CAPITOLATO D ONERI SEZIONE II CONDIZIONI CONTRATTUALI. Allegato B al bando di gara

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1 CAPITOLATO D ONERI SEZIONE II CONDIZIONI CONTRATTUALI Allegato B al bando di gara PARTE I CONCESSIONE DI SERVIZI ART. 1 - OGGETTO DELLA CONCESSIONE Il presente contratto ha ad oggetto la prestazione, in regime di concessione, del servizio di tesoreria in favore del Consorzio per l Area di Ricerca Scientifica e Tecnologica di Trieste (d ora innanzi l Amministrazione ) da parte di un istituto bancario (d ora innanzi, il Tesoriere ), affidatario della concessione in seguito all espletamento della relativa procedura selettiva, da svolgersi, con i contenuti e secondo le modalità di seguito previste, presso i Comprensori dell Area di Ricerca di Padriciano, Padriciano 99, Trieste, e di Basovizza, Località Basovizza, Strada Statale n. 14, Km 163,5, Trieste. Il servizio verrà svolto presso lo sportello operativo, di cui all art. 19 del presente Capitolato, nei locali consegnati al Tesoriere in regime di comodato modale, secondo la disciplina contenuta nella Parte II del presente capitolato. ART. 2 - DESCRIZIONE DEL SERVIZIO Il servizio di tesoreria dell Amministrazione ha per oggetto il complesso di operazioni legate alla gestione finanziaria della medesima e finalizzate, in particolare, alla riscossione di tutte le entrate, al pagamento di tutte le spese facenti capo all Amministrazione e, compatibilmente con il regime di tesoreria unica, alla custodia di titoli e valori di pertinenza dell ente medesimo, nonché agli ulteriori adempimenti connessi previsti dalla legge, dallo Statuto, dai Regolamenti dell Amministrazione o da norme pattizie. Il Tesoriere provvede pertanto: a) alla riscossione di tutte le entrate dell Amministrazione; b) all esecuzione di tutti i pagamenti che verranno ordinati mediante l emissione di mandati di pagamento, anche in valuta, ovvero derivanti da obblighi tributari, da somme iscritte a ruolo e da deleghe di pagamento, nel rispetto e secondo le modalità previste dal Regolamento di Contabilità e dal Manuale di Contabilità vigenti nel tempo. L Amministrazione si riserva la gestione diretta dei pagamenti effettuati attraverso il servizio di cassa economale, al quale verrà assegnato un fondo con le modalità ed i limiti stabiliti dal Manuale di Contabilità. Il Tesoriere dovrà assicurare la regolarità del servizio, con particolare riguardo all orario per il pubblico, che dovrà in ogni caso essere compreso nella fascia oraria 8:20-13:30. Eventuali modifiche a detto orario potranno essere apportate: in applicazione delle disposizioni derivanti dalla stipulazione di contratti collettivi di lavoro o da provvedimenti cogenti degli enti preposti al controllo dell attività bancaria, previa notifica all Amministrazione del nuovo orario; in ragione di specifiche esigenze del Tesoriere: in tal caso le variazioni di orario dovranno essere preventivamente concordate con l Amministrazione, che si riserva la facoltà di accettare o meno le modifiche proposte. ART. 3 - DURATA DEL SERVIZIO Il contratto ha una durata di cinque anni; l attivazione del servizio di tesoreria è prevista a far data dal

2 giorno 1 gennaio L Amministrazione si riserva di anticipare o posticipare l inizio del servizio in ragione delle esigenze concrete che dovessero sopravvenire, con particolare riferimento a quelle legate all eventuale passaggio di consegne con il precedente Tesoriere e all attivazione dello sportello di cui all art. 19. ART. 4 GRATUITÀ DEL SERVIZIO DI TESORERIA L Amministrazione non corrisponderà al Tesoriere alcuna commissione o compenso per la gestione dei servizi previsti dal presente capitolato, in quanto gli stessi si intendono prestati dal Tesoriere a titolo gratuito, fatti salvi gli interessi passivi derivanti dall eventuale utilizzo di anticipazioni e le eventuali commissioni applicate dal Tesoriere per pagamenti internazionali o estinzione di mandati, secondo la disciplina prevista dal presente articolo. Nessun onere, inoltre, verrà posto a carico dell Amministrazione in relazione alla gestione informatizzata degli ordinativi di incasso e pagamento, ivi comprese le eventuali spese legate all adeguamento di procedure, tracciati, record, certificati e quant altro serva per garantire il regolare funzionamento o il miglioramento delle procedure informatiche strumentali all espletamento del servizio. L Amministrazione si obbliga a corrispondere le commissioni applicate dal Tesoriere per l effettuazione di pagamenti internazionali nella misura offerta in sede di gara dal Tesoriere e indicata nello schema di offerta economica, e comunque nel limite di 2 euro per ciascun pagamento. In ogni caso, ciascun addebito potrà essere applicato un unica volta per ciascun pagamento, ancorché questo sia relativo a titoli di spesa plurimi. L Amministrazione si obbliga a rimborsare al Tesoriere le spese di bollo quietanza fatto salvo lo sconto percentuale sul riaddebito offerto in sede di gara dal Tesoriere. Le commissioni applicate dal Tesoriere per l estinzione di mandati con modalità agevolative (bonifici, ecc.) in territorio nazionale, potranno essere applicate, con oneri a carico del beneficiario, nella misura offerta in sede di gara dal Tesoriere e indicata nello schema di offerta economica, e comunque nel limite di 1 euro per ciascun pagamento. Si precisa che le commissioni potranno essere applicate un unica volta per ciascun pagamento, ancorché questo sia relativo a titoli di spesa plurimi. Rimangono invece senz altro a carico del Tesoriere le spese per la fornitura di bollettari, stampati, registri e le spese di trasmissione telematica inerenti l esecuzione del servizio. Si precisa che, attesa la gratuità del servizio di tesoreria, non si darà luogo all applicazione del meccanismo di aggiornamento periodico dei prezzi previsto dall art. 115 del Decreto Legislativo 12 aprile 2006 n ART 5 - OPERAZIONI DI ENTRATA Le entrate saranno incassate dal Tesoriere in base ad ordini di riscossione informatici (reversali) emessi dall Amministrazione, numerati progressivamente in ordine cronologico a cominciare dall inizio di ciascun esercizio, firmati digitalmente secondo la normativa vigente in materia di firma digitale, in conformità allo standard ABI/CNIPA e trasmessi telematicamente su canali internet protetti, contro rilascio di ricevute di ritorno e di quietanze. Queste ultime devono essere caratterizzate dalla medesima numerazione progressiva, contenere l indicazione dell esercizio di competenza, essere compilate e trasmesse con procedura informatica. Nel caso di malfunzionamento del sistema informatico sono ammissibili ordinativi d incasso cartacei, che dovranno essere accompagnati da distinta redatta, in ordine cronologico e progressivo, in doppia copia, di cui una funge da ricevuta per l Amministrazione. Gli eventuali documenti cartacei emessi dovranno, al ripristino della funzionalità e con apposita procedura, essere sostituiti dagli equivalenti informatici in modo da garantire l allineamento e la consistenza degli archivi. La valuta da applicare sarà quella del giorno dell operazione di incasso. Sono comunque fatte salve le eventuali diverse disposizioni in relazione alla normativa sulla Tesoreria unica.

3 Il Tesoriere deve accettare, anche senza autorizzazione dell Amministrazione, le somme che i terzi intendono versare, a qualsiasi titolo, a favore della medesima, rilasciandone ricevuta sulla quale dovranno essere riportati tutti gli elementi utili all individuazione dell esatta causale di versamento e del versante, nonché la clausola espressa salvi i diritti dell Ente. Tali incassi, saranno segnalati all Amministrazione stessa, alla quale il Tesoriere richiederà l emissione delle relative reversali. Al Tesoriere è richiesto inoltre di rendere disponibile, su richiesta dell Amministrazione e senza oneri, il servizio di incasso Bankpass Web o equivalente. È fatto obbligo al Tesoriere di fornire adeguata documentazione per eventuali spese connesse alla riscossione delle entrate. Il Tesoriere non può accettare accrediti a favore dell Amministrazione con valute retrodatate o anomale. Tali versamenti saranno accolti con applicazione della valuta prevista dal terzo comma del presente articolo. La gestione di cassa economale risulta disciplinata dal Manuale di Contabilità. ART. 6 OPERAZIONI DI PAGAMENTO Nessuna spesa potrà essere pagata senza che sia stato emesso precedentemente il relativo ordinativo, firmato secondo quanto previsto dal Regolamento di Contabilità dell Amministrazione. In deroga al disposto del comma precedente, per le spese relative a tributi, deleghe di pagamento, ordinativi in valuta ed eventuali altre dovute in base a norma di legge il Tesoriere, su indicazione dell Amministrazione, darà luogo al pagamento anche in mancanza di emissione di regolare mandato. In questi casi l Amministrazione regolarizzerà il pagamento a posteriori, mediante emissione di mandato a copertura. I pagamenti verranno effettuati in base ad ordinativi di pagamento informatici (mandati) individuali, anche con distinta/ruolo, o collettivi emessi dall Amministrazione, numerati progressivamente in ordine cronologico a cominciare dall inizio di ciascun esercizio, firmati digitalmente secondo la normativa vigente in materia di firma digitale, in conformità allo standard ABI/CNIPA e trasmessi telematicamente su canali internet protetti, contro rilascio di ricevute di ritorno compilate ed inviate con procedura informatica. Nel caso di malfunzionamento del sistema informatico sono ammissibili ordinativi di pagamento cartacei, che dovranno essere accompagnati da distinta redatta, in ordine cronologico e progressivo, in doppia copia, di cui una funge da ricevuta per l Amministrazione. Gli eventuali documenti cartacei emessi dovranno, al ripristino della funzionalità e con apposita procedura, essere sostituiti dagli equivalenti informatici in modo da garantire l allineamento e la consistenza degli archivi. I pagamenti saranno eseguiti dal Tesoriere: - per i mandati emessi in conto competenza, nei limiti dei rispettivi stanziamenti iscritti nei capitoli di bilancio; - per i mandati emessi in conto residui, nei limiti delle somme iscritte nell apposito elenco e comunque nei limiti delle disponibilità di cassa, delle linee di credito accordate e nel rispetto degli eventuali ulteriori limiti imposti da norme che pongano l onere della verifica in capo al Tesoriere medesimo. I mandati eventualmente emessi al di fuori dei citati limiti devono essere restituiti all Amministrazione e non saranno ammessi al pagamento, non costituendo, in tal caso, titoli legittimi di scarico per il Tesoriere. I mandati saranno ammessi al pagamento il primo giorno lavorativo (con riferimento all orario di servizio delle Aziende di credito) successivo a quello della consegna al Tesoriere, salvo diversa indicazione dell Amministrazione, che potrà richiedere l anticipazione del termine allo stesso giorno di emissione, ove ne dichiari l urgenza, oppure il differimento a data successiva. Per i mandati estinti a mezzo assegno circolare trasmesso con raccomandata A.R., si considera provato l effettivo pagamento con la restituzione del relativo avviso di ricevimento.

4 Il Tesoriere si obbliga a riaccreditare all Amministrazione l importo degli assegni del sistema postale o bancario rientrati per l irreperibilità degli intestatari, indicando contestualmente, anche per i mandati collettivi, il numero del relativo ordinativo di pagamento emesso dall Amministrazione ed il nome del beneficiario. Nel caso che il beneficiario richieda l esecuzione del pagamento mediante versamento in c/c postale intestato allo stesso, ai sensi delle disposizioni di legge in materia, sarà considerata valida quietanza la relativa ricevuta postale. A comprova dei pagamenti effettuati e in sostituzione della quietanza del creditore, il Tesoriere provvederà ad annotare informaticamente sui relativi mandati gli estremi delle operazioni di accreditamento o di commutazione e ad apporre l indicazione pagato, o il timbro pagato in caso di documento cartaceo, e la propria firma. Il Tesoriere provvederà ad inviare giornalmente all Amministrazione in via telematica tale documentazione con i medesimi mezzi informatici e canali di trasmissione usati per la ricezione. Su richiesta dell Amministrazione il Tesoriere fornisce gli estremi di qualsiasi operazione di pagamento eseguita nonché la relativa prova documentale. I mandati eseguiti, accreditati o commutati si considerano titoli pagati agli effetti del conto consuntivo. Si precisa che il Tesoriere dovrà comunicare tempestivamente e in forma scritta all Amministrazione le eventuali variazioni di norme e condizioni interbancarie, indipendenti dalla propria organizzazione, dalla cui violazione possano derivare penali o oneri, comunque denominati, a carico dell Amministrazione; nell eventualità in cui l Amministrazione non si attenga alle nuove condizioni debitamente comunicate dal Tesoriere, questi potrà rifiutare o sospendere l operazione di pagamento, ma non potrà in nessun caso applicare penali o oneri, comunque denominati, a carico dell Amministrazione medesima. ART. 7 CONTENUTO DEI MANDATI DI PAGAMENTO I mandati di pagamento, numerati progressivamente, dovranno portare l indicazione dell esercizio sul quale i fondi vanno imputati, i codici di bilancio cui gli stessi si riferiscono, la somma stanziata, i pagamenti disposti in precedenza e la rimanenza disponibile, la data di emissione, il nome ed il cognome o la ragione sociale o la denominazione del beneficiario, il suo indirizzo, la causale del pagamento, le modalità di pagamento, l importo in cifre ed in lettere; i codici CIG, CUP e SIOPE; se l operazione è soggetta al bollo di quietanza ed a carico di chi, se infine vanno compiute trattenute fiscali od eventuali altre, a norma delle leggi vigenti. Il Tesoriere non può dar corso al pagamento di mandati che siano privi di valida firma e, se cartacei, che presentino abrasioni o cancellature nell indicazione della somma e nel nome del creditore o discordanze fra la somma scritta in lettere e quella scritta in cifre. ART. 8 MODALITÀ DI PAGAMENTO A richiesta del creditore l Amministrazione potrà disporre, con espressa annotazione sui titoli di spesa che i mandati vengano eseguiti, con le seguenti modalità: - accreditamento in conto corrente bancario o postale intestato al creditore; - commutazione in assegno circolare non trasferibile, da riscuotersi allo sportello; - commutazione in assegno circolare non trasferibile a favore del creditore, da consegnarsi al cassiere interno dell Amministrazione; - commutazione in assegno circolare non trasferibile a favore del creditore, da spedire allo stesso mediante lettera raccomandata con avviso di ricevimento; - commutazione in vaglia postale ordinario o telegrafico o in assegno postale localizzato. - assegno-quietanza, da spedirsi al domicilio del beneficiario, senza spese, negoziabile presso qualsiasi istituto di credito; - in contanti, allo sportello del Tesoriere per importi inferiori ai mille euro.

5 Relativamente ai pagamenti effettuati tramite accreditamento in conto corrente bancario o postale in ambito italiano e EEA (European Economic Area), il Tesoriere garantisce la disponibilità delle somme entro tre giorni consecutivi a partire dal giorno di ammissione al pagamento, fatte salve le condizioni di maggior favore offerte in sede di gara. I pagamenti relativi alle retribuzioni del personale dipendente dell Amministrazione, collaboratori e borsisti saranno effettuati mediante pagamento diretto in contanti o con accreditamento in conto corrente bancario o postale ovvero a mezzo assegni emessi dal Tesoriere medesimo e con ogni altra forma, anche telematica, consentita dalla legge. In caso di pagamento mediante accredito in conto corrente acceso presso qualsiasi istituto di credito o presso Poste Italiane S.p.A., il Tesoriere garantisce la disponibilità delle somme alla data di maturazione del credito. L Amministrazione si obbliga a non presentare alla Tesoreria mandati oltre la data del 15 dicembre di ogni anno, ad eccezione di quelli relativi ai pagamenti aventi scadenza perentoria successiva a tale data. Il Tesoriere potrà applicare, a carico del beneficiario, le commissioni relative ai pagamenti effettuati con modalità agevolative, nella misura prevista dall art. 4 del presente capitolato. Il Tesoriere si obbliga a non gravare di alcuna spesa o commissione comunque denominata le operazioni connesse a : 1. compensi e rimborsi a favore di dipendenti dell Amministrazione, collaboratori occasionali, coordinati o professionali, borsisti; 2. particolari tipologie di fornitori, da concordarsi con l Amministrazione. Non potranno essere disposti pagamenti con riconoscimento di valuta a favore del beneficiario anteriore alla data di esecuzione dell operazione o che, comunque, non consenta al Tesoriere il recupero della valuta stessa. ART. 9 FIRME AUTORIZZATE L Amministrazione si obbliga a comunicare al Tesoriere le firme autografe e digitali con le generalità e le qualifiche dei soggetti autorizzati a firmare gli ordini di riscossione e di pagamento nonché, tempestivamente e per iscritto, qualsiasi mutamento dovesse intervenire al riguardo. Il Tesoriere resterà impegnato dal giorno stesso, una volta comprovata la ricezione delle comunicazioni medesime. Nel caso in cui gli ordinativi di riscossione e di spesa siano firmati dai sostituti, s intende che l intervento degli stessi è dovuto all assenza o all impedimento dei titolari. ART. 10 ANTICIPAZIONI DI TESORERIA E SU CONTRIBUTI Il Tesoriere si obbliga a concedere, entro i quindici giorni successivi alla richiesta dell Amministrazione, anticipazioni di tesoreria o anticipazioni su contributi fino ad un ammontare massimo scoperto di Euro ,00. Gli interessi sull anticipazione decorrono dall effettivo utilizzo delle somme e la loro capitalizzazione non dovrà avvenire con periodicità inferiore al trimestre. Il ripiano verrà effettuato automaticamente dal Tesoriere con le eventuali entrate eccedenti i pagamenti. In caso di cessazione per qualsiasi motivo del servizio, l Amministrazione si obbliga ad estinguere ogni e qualsiasi esposizione debitoria derivante da eventuali anticipazioni concesse dal Tesoriere obbligandosi, in via subordinata e con il consenso del Tesoriere stesso, a far rilevare dal Tesoriere subentrante, all atto del conferimento dell incarico, le anzidette esposizioni. Il tasso di interesse sulle anticipazioni, di tesoreria o su contributi, dovrà essere quello risultante dall applicazione dello spread offerto in sede di gara dal Tesoriere al tasso Euribor a un mese al tempo vigente. ART. 11 DOCUMENTAZIONE DEL TESORIERE

6 Il Tesoriere è tenuto ai seguenti adempimenti: - aggiornamento e conservazione del giornale di cassa sul quale registrerà, in ordine cronologico, ogni riscossione ed ogni pagamento. Copia di detto giornale, con l indicazione delle risultanze di cassa, verrà inviata giornalmente all Amministrazione, unitamente al suo equivalente flusso informatico. Qualora quest ultimo rispettasse pienamente la normativa in vigore in materia di documenti firmati digitalmente, potrà considerarsi sostitutivo del giornale cartaceo; - tenuta del bollettario informatico delle riscossioni; - conservazione delle reversali e dei mandati di pagamento cronologicamente ordinati, corredati dei relativi allegati, anche su supporto informatico, con le modalità previste dalle norme in materia di archiviazione informatica dei documenti; - tenuta di ogni ulteriore evidenza prevista dalla legge. Il Tesoriere si impegna inoltre a provvedere, su richiesta dell Amministrazione, a fornire tempestivamente i dati periodici relativi alla gestione di cassa. Il Tesoriere, entro due mesi dalla chiusura dell esercizio, dovrà rassegnare il conto consuntivo redatto in conformità alle relative disposizioni di legge. Il conto deve essere corredato dagli ordinativi di riscossione e dai mandati di pagamento regolarmente quietanzati e da tutta l ulteriore documentazione eventualmente richiesta. L Amministrazione consente che il Tesoriere proceda, quando quest ultimo lo ritenga opportuno, al raccordo delle risultanze della propria contabilità con quelle della contabilità dell Amministrazione stessa. Il Tesoriere ha l obbligo di comunicare tempestivamente all Ente eventuali discordanze rilevate. ART. 12 ULTERIORI ADEMPIMENTI DEL TESORIERE L Amministrazione si obbliga a trasmettere al Tesoriere copia del bilancio preventivo corredato dall elenco dei residui attivi e passivi, nonché dei successivi atti di assestamento e variazione, previsti dal Regolamento di Contabilità, di cui il Tesoriere prende atto. Il Tesoriere si obbliga a dotarsi delle necessarie attrezzature per la gestione telematica del servizio di tesoreria e dunque a dotarsi dell hardware e software necessari e compatibili con quelli dell Amministrazione per integrare il servizio informatico di tesoreria con il sistema informatico di contabilità dell Amministrazione stessa, nonché a formare il personale addetto dell Amministrazione. All uopo il Tesoriere si obbliga ad attivare il collegamento diretto dell Amministrazione con il proprio Istituto al fine di consentire lo scambio telematico dei dati e della documentazione inerenti al servizio stesso. Il collegamento dovrà consentire all Amministrazione di effettuare ogni tipo di interrogazione sui dati di procedura, quali: incassi e pagamenti a copertura e in sospeso con indicazione delle anagrafiche dei clienti e dei fornitori, situazione di cassa con evidenza del saldo disponibile e dell ultimo titolo caricato. I costi sostenuti dal Tesoriere al momento dell attivazione del servizio e riguardanti installazione, personalizzazione, adattamento e formazione del personale, nonché nella successiva gestione del servizio, saranno a totale carico del Tesoriere stesso. Il Tesoriere si obbliga ad eseguire periodici riscontri e raccordi contabili, prendendo accordi col Servizio Bilancio, Insediamenti e Sistemi Informativi dell Amministrazione. Il Tesoriere si obbliga ad applicare nei confronti dei dipendenti dell Amministrazione, nonché dei collaboratori e borsisti presso quest ultima, identiche condizioni di particolare favore, da concordarsi di volta in volta con l Amministrazione, in relazione all apertura di conti correnti bancari o di altre operazioni dell istituto Tesoriere offerte al pubblico. ART TESORERIA UNICA. GIACENZE DI CASSA L Amministrazione è attualmente soggetta agli obblighi derivanti dalle norme della legge 29 ottobre 1984, n. 720 (Istituzione del sistema di tesoreria unica per enti ed organismi pubblici) ed è compresa tra gli Enti inseriti nella tabella A.

7 Nel caso di fuoruscita dalla normativa sulla Tesoreria unica, l Amministrazione e il Tesoriere si obbligano a concordare tra loro le necessarie e opportune modifiche al presente capitolato, relativamente alle parti dello stesso che risultassero obsolete o inapplicabili, fatta salva la facoltà dell Amministrazione di recedere unilateralmente dal presente contratto, senza che l esercizio del recesso fondi in capo al Tesoriere il diritto di esigere alcun compenso, indennizzo o risarcimento. ART. 14 AMMINISTRAZIONE DI TITOLI E VALORI Il Tesoriere assumerà l amministrazione dei titoli di proprietà dell Amministrazione che saranno depositati presso il Tesoriere stesso. Il Tesoriere provvede altresì, alle medesime condizioni, alla custodia ed amministrazione di titoli e valori depositati a qualsiasi titolo da terzi a favore dell Amministrazione, previo rilascio di apposita ricevuta - diversa dalla quietanza di tesoreria - contenente tutti gli estremi identificativi dell operazione. Il Tesoriere è obbligato altresì a non procedere alla restituzione degli stessi senza regolare ordine dell Amministrazione, comunicato per iscritto e munito di valida firma, in conformità alle procedure adottate per l emissione dei titoli di spesa. Il Tesoriere effettuerà il servizio oggetto del presente articolo a titolo gratuito. ART. 15 RESPONSABILITÀ DEL TESORIERE Il Tesoriere è civilmente responsabile, a norma di legge, per eventuali danni e per la regolarità delle operazioni di pagamento; è inoltre responsabile di tutti i valori, titoli e documenti ad esso affidati per l esercizio delle sue funzioni. A garanzia del corretto espletamento del servizio, il Tesoriere risponde con tutto il proprio patrimonio nei confronti dell Amministrazione e dei terzi. ART. 16 PAGAMENTI INTERNAZIONALI Il Tesoriere dovrà espletare un efficiente servizio relativo alle operazioni di pagamento internazionale, garantendo l accredito dei pagamenti in oggetto alle medesime condizioni di quelli nazionali nell ambito dell EEA (European Economic Area), ed entro al più otto giorni lavorativi al di fuori dell ambito EEA. Il cambio applicato alle transazioni in valuta estera dovrà essere quello in vigore nel giorno in cui la richiesta di pagamento dell Amministrazione è ricevuta dal Tesoriere, ovvero quello in vigore nel giorno di ricezione della richiesta di prenotazione fondi, in entrambi i casi senza maggiorazione alcuna. ART SPONSORIZZAZIONE DI PROGETTI O INIZIATIVE DELL AMMINISTRAZIONE Entro il mese di marzo di ciascun anno contrattuale, ovvero, in prima applicazione, entro un mese dall attivazione del servizio di cui all art. 3 del presente capitolato, l Amministrazione comunicherà al Tesoriere l iniziativa o il progetto per il quale intende utilizzare la somma annua offerta in sede di gara dal Tesoriere. Salvo che l iniziativa non si configuri come palesemente contraria agli interessi commerciali del Tesoriere, l iniziativa si intenderà per approvata e finanziata dal Tesoriere decorsi dieci giorni dal ricevimento della relativa comunicazione. Entro il mese di aprile di ciascun anno contrattuale, ovvero, in prima applicazione, entro un mese dalla richieste di cui al primo comma, il Tesoriere provvederà al versamento della somma offerta in sede di gara a titolo di sponsorizzazione per ciascuno degli anni di durata del presente contratto. L Amministrazione si adopererà al fine di assicurare adeguata pubblicità all iniziativa e al progetto, nonché alla provenienza del contributo ricevuto a titolo di sponsorizzazione, eventualmente anche attraverso gli organi di informazione. Inoltre, il Tesoriere si impegna ad aderire formalmente (anche senza interventi finanziari) ad attività che l Amministrazione ritenga di promuovere allo scopo di produrre positive ricadute economiche sul territorio.

8 ART CONTO CORRENTE DEL CASSIERE Il Tesoriere si impegna ad accendere un conto corrente intestato al cassiere interno dell Amministrazione, praticando le condizioni indicate nello schema di offerta economica e dunque addebitando all ente un importo non superiore a 250,00 euro annui per spese fisse, spese per movimento, spese per assegni, spese per una carta di debito, spese per un massimo di tre carte di credito. Le ulteriori condizioni operative del conto corrente saranno scelte dall Amministrazione sulla base di una pluralità di proposte commerciali che il Tesoriere si impegna a far pervenire. ART. 19 SPORTELLO OPERATIVO Il Tesoriere si obbliga ad aprire uno sportello operativo, al quale adibire almeno un proprio dipendente, all interno del comprensorio di Padriciano, in locale a ciò deputato, situato presso l edificio C del comprensorio di Padriciano e indicato nella planimetria allegata al presente capitolato sotto la lettera B1. Tale locale, di proprietà dell Amministrazione, è concesso in godimento in regime di comodato modale secondo la disciplina contenuta nella Parte II del presente capitolato. L Amministrazione si riserva di assegnare, nell ambito del comprensorio di Padriciano, diversi spazi per lo sportello operativo, di caratteristiche almeno pari al locale attualmente assegnato. Detto sportello operativo dovrà eseguire, in aggiunta alle normali operazioni di cassa, i seguenti servizi: bonifici (Italia/estero), cambiavalute, gestione conti in valuta estera, pagamento utenze, rilascio carte di credito. Lo sportello operativo dovrà offrire i suoi servizi a tutti i centri, società e laboratori aventi sede nell ambito dei comprensori dell Area di Ricerca. ART. 20 SPORTELLI AUTOMATICI Presso lo sportello operativo del Comprensorio di Padriciano, in apposito locale fornito dall Amministrazione, il Tesoriere dovrà a proprie spese installare uno sportello automatico accessibile dall esterno anche al di fuori dell orario di apertura dello sportello operativo, quantomeno in grado di eseguire operazioni di prelevamento e di informazione sul conto corrente bancario instaurato presso il Tesoriere. Il Tesoriere si obbliga, inoltre, ad installare a proprie spese, in spazi di proprietà dell Amministrazione all interno del comprensorio di Basovizza, uno sportello automatico in grado di eseguire le normali operazioni di prelevamento e di informazione. Il sito deputato all installazione dello sportello è indicato nella planimetria allegata al presente capitolato sotto la lettera B2. ART DIVIETO DI CESSIONE DEL CONTRATTO; SUBAPPALTO È vietata la cessione del contratto. L eventuale subappalto delle prestazioni oggetto del contratto, qualora il Tesoriere ne abbia fatta espressa riserva nell ambito delle dichiarazioni a corredo dell offerta prodotte in sede di gara, è soggetto ad autorizzazione dell Amministrazione, secondo le modalità e i termini previsti dall art. 118 del D.Lgs , n ART TRATTAMENTO DEL PERSONALE Ai sensi dell art. 36 della L. 20 maggio 1970, n. 300, il Tesoriere è obbligato ad applicare nei confronti dei lavoratori dipendenti condizioni normative e retributive non inferiori a quelle prescritte dai contratti collettivi di lavoro vigenti per la categoria e per la zona all atto dello svolgimento delle prestazioni oggetto della concessione e fino ad esaurimento delle stesse. L amministrazione potrà dichiarare la decadenza dalla concessione in base alle previsioni dell articolo

9 rubricato Decadenza dalla concessione. Il Tesoriere è inoltre obbligato all osservanza delle norme relative al trattamento assicurativo, assistenziale e antinfortunistico e all adozione di tutte le cautele prescritte in materia di sicurezza dei lavoratori. ART. 23 FACOLTÀ DI ESTENSIONE DEL SERVIZIO IN CONCESSIONE L amministrazione si riserva il diritto di richiedere al Tesoriere l estensione del servizio in concessione anche a prestazioni non contemplate originariamente dal presente contratto, purché complementari e omogenee a quelle originarie. Le condizioni delle suddette estensioni saranno oggetto di apposita contrattazione. ART. 24 DECADENZA DALLA CONCESSIONE Con atto formale del Concedente, il Tesoriere potrà essere dichiarato decaduto dalla concessione del servizio, oltre che per grave inadempimento degli obblighi stabiliti dalla legge o dal presente contratto, quali la mancata osservanza dei termini previsti dagli articoli 10 e 17 o il mancato adempimento all obbligo di apertura dello sportello operativo e degli sportelli automatici, previsti dagli articoli 18 e 19, anche quando per negligenza od imperizia comprometta in qualunque modo la regolare gestione del servizio. La dichiarazione di decadenza dovrà essere preceduta dalla previa diffida ad eliminare entro un congruo termine le irregolarità riscontrate e potrà essere dichiarata qualora il Tesoriere non adempia alle prescrizioni della diffida. Nel caso si verifichino le condizioni di cui al comma precedente, L amministrazione ne darà comunicazione scritta al Tesoriere e, valutate le giustificazioni da questo prodotte nei successivi trenta giorni, qualora determini di non accoglierle, pronuncerà la decadenza dandone notizia al Tesoriere stesso. ART NEGLIGENZA E INADEMPIMENTO - CLAUSOLA PENALE Per ogni singola violazione o inesatto adempimento degli obblighi derivanti dal contratto, l Amministrazione avrà facoltà di applicare nei confronti del Tesoriere penali da un minimo di euro 100,00 a un massimo di euro 1.000,00. In particolare, si precisa che, ai fini dell applicazione del presente articolo, costituirà inadempimento il mancato rispetto dei termini e delle condizioni di pagamento concordate e oggetto dell offerta presentata in sede di gara. Tali sanzioni verranno commisurate alla gravità dell inadempimento. L importo delle penali potrà essere trattenuto sull importo della cauzione definitiva. Per l applicazione delle penali l Amministrazione adotterà il seguente procedimento: le singole inadempienze verranno tempestivamente contestate per iscritto al Tesoriere, con l imposizione di un termine non inferiore dieci giorni per la presentazione delle eventuali deduzioni dello stesso. La decisione definitiva verrà assunta dal Dirigente del Servizio competente alla gestione del presente contratto. ART. 26 FACOLTÀ UNILATERALE DI PROROGA L Amministrazione si riserva la facoltà unilaterale di prorogare il contratto alle medesime condizioni, ove consentito dalle vigenti disposizioni di legge, per un anno previa adozione di apposito provvedimento. L Amministrazione manifesterà la propria volontà di valersi della facoltà prevista dal primo comma del presente articolo notificandola al Tesoriere a mezzo di raccomandata con ricevuta di ritorno almeno novanta giorni prima della scadenza originaria.

10 In caso di proroga unilaterale del contratto il Tesoriere sarà tenuto al versamento della somma annua, rapportata al periodo di durata effettiva della proroga, dovuta a titolo di sponsorizzazione di cui all articolo 17. ART. 27 FACOLTÀ UNILATERALE DI RECESSO Entro i novanta giorni anteriori allo scadere di ciascun anno contrattuale, l Amministrazione avrà facoltà di recedere unilateralmente dal contratto, dandone comunicazione al Tesoriere con raccomandata con avviso di ricevimento. In questo caso, l Appaltatore sarà obbligato, a richiesta dell Amministrazione, a proseguire nello svolgimento della prestazione oggetto del presente contratto per un massimo di ulteriori sessanta giorni dallo scadere dell anno contrattuale, alle medesime condizioni praticate in precedenza. Qualora l Amministrazione eserciti il diritto di recesso, il Tesoriere non avrà diritto ad alcun risarcimento o indennizzo. ART. 28 SCIOPERO AZIENDALE - CLAUSOLA PENALE Ad integrazione di quanto previsto dall articolo 24, si precisa che costituisce inadempimento contrattuale e, pertanto, occasione di applicazione delle penali previste dal predetto articolo, anche la mancata prestazione del servizio a causa di sciopero aziendale. PARTE II COMODATO MODALE DEI LOCALI ART. 29 LOCALI IN COMODATO L Amministrazione consegnerà in comodato al Tesoriere, allo scopo di espletare il servizio di cui alla parte prima del presente capitolato, nonché per l esercizio dell attività bancaria in favore di terzi, i locali siti nei propri comprensori, evidenziati nelle piantine allegate al presente contratto sotto le lettere B1 e B2. In particolare, lo spazio previsto dalla piantina allegata al presente capitolato sotto la lettera B1 dovrà utilizzarsi quale sede di uno sportello bancario operativo, situato al piano terra dell edificio C di Padriciano, e per l allocazione di uno sportello automatico multifunzionale; lo spazio previsto dalla piantina allegata al presente contratto sotto la lettera B2 dovrà utilizzarsi quale sede di uno sportello automatico multifunzionale nell edificio Q di Basovizza. L Amministrazione riconosce al Tesoriere e all utenza interessata al servizio dallo stesso erogato il diritto di transito nelle strade del comprensorio e nei corridoi e scale di accesso comune. Variazioni degli spazi concessi in godimento che non comportino consegna di edifici nuovi o cambiamenti sostanziali nella dislocazione degli spazi, verranno assentiti con semplice scambio epistolare. Il Tesoriere provvederà a propria cura e spese a dotare il locale e lo spazio utilizzati delle necessarie attrezzature e arredi. ART DURATA DEL RAPPORTO DI COMODATO Il rapporto di comodato avrà la stessa durata della concessione del servizio di tesoreria prevista dalla sezione I del presente capitolato, articolo rubricato Durata del servizio. Esso potrà essere prorogato di comune accordo dalle parti esclusivamente nel caso in cui venga prorogata la concessione di servizi, cui accede. Poiché il locale viene consegnato in comodato al solo scopo di consentire al Tesoriere di dare esecuzione alla concessione del servizio di cui alla sezione I del presente contratto, la risoluzione, la

11 decadenza, la revoca ed il recesso relativi a detta concessione, qualunque ne sia il motivo, integra condizione risolutiva dal cui verificarsi dipende il venir meno dell efficacia del contratto di comodato. ART. 31 SPESE ACCESSORIE Ferma restando la gratuità dell attribuzione in comodato, sono ad esclusivo carico del Tesoriere le spese accessorie all utilizzo dei locali in comodato. Sono considerate spese accessorie ai fini del presente contratto: i consumi di acqua, energia elettrica, gas, riscaldamento, climatizzazione e le spese per manutenzione degli impianti, manutenzione esterna, sorveglianza e smaltimento dei rifiuti. L ammontare delle spese accessorie da porsi a carico del Tesoriere verrà determinato in proporzione ai consumi rilevati e alle superfici occupate dallo stesso. In aggiunta al pagamento delle suddette spese, il Tesoriere corrisponderà all Amministrazione una somma pari al 10% dei suddetti costi, a titolo di rimborso forfetario delle spese generali di gestione dell Amministrazione. Le parti dichiarano espressamente che tali esborsi a carico del Tesoriere non pregiudicano la natura gratuita del presente comodato, trattandosi di spese di modesta entità in relazione al valore del locale oggetto di consegna, e rispetto ai canoni medi di locazione per locali delle medesime caratteristiche ed escludono comunque in modo categorico che le superiori prestazioni a carico del Tesoriere costituiscano corrispettivo dell attribuzione del godimento degli immobili stessi. Il Tesoriere effettuerà i pagamenti in quattro acconti trimestrali anticipati, determinati sulla base dei costi e dei consumi dell anno precedente, con un conguaglio finale sulla base dei costi e consumi rilevati nell anno in corso. La rilevazione dei costi e dei consumi viene effettuata tramite contatori ovvero suddividendo i costi complessivi in base alle superfici. Il Tesoriere effettuerà i pagamenti entro 90 giorni dalla data di emissione della relativa fattura. A titolo indicativo, si riportano i costi accessori rilevati nel corso dell anno 2013, IVA esclusa: Dettaglio consumi Acqua edificio C 21,12 Asporto rifiuti 219,66 Climatizzazione centrale termica e refrigenante 97,35 Energia elettrica ed C PT Banca 2.287,45 Manutenzione esterna Padriciano 244,25 Manutenzione impianti ed C 622,39 Pulizie intero parco 438,28 riscaldamento centrale termica e refrigerante D 580,56 Sorveglianza 196,22 Totale 4.707,28 ART. 32 MANUTENZIONI. Il Tesoriere è tenuto a conservare l efficienza dei locali in comodato con particolare riguardo alla sicurezza degli utenti. I locali devono essere usati con la diligenza del buon padre di famiglia e restituiti all Amministrazione alla scadenza del contratto nello stato di normale efficienza, salvo il normale deperimento derivante dall uso. Il Tesoriere provvederà, a propria cura e spese, alle manutenzioni e alle riparazioni ordinarie dei locali, degli arredi e delle attrezzature, in modo da assicurarne la normale efficienza e funzionalità.

12 ART. 33 DIVIETO DI MODIFICHE È fatto divieto al Tesoriere di effettuare trasformazioni, modifiche o migliorie al locale in comodato senza il consenso scritto dell Amministrazione che, in caso di inosservanza del suddetto divieto, avrà diritto di procedere all immediata rimessione in pristino a spese del Tesoriere. L Amministrazione si riserva il diritto di compiere in qualsiasi momento ispezioni nei locali oggetto di comodato al fine di controllare il rispetto del divieto suddetto nonché l adempimento dell obbligo della diligente manutenzione. PARTE III DISPOSIZIONI FINALI ART CAUZIONE PROVVISORIA A garanzia della conclusione del contratto e della correttezza del comportamento del Concessionario in sede di gara, il Concessionario dovrà costituire una cauzione provvisoria, nella misura di euro 600,00 importo corrispondente al 2% del valore economico complessivo presunto, stimato in ,00, nelle forme previste dal bando di gara in conformità alla disciplina dell art. 75 del D.Lgs , n La garanzia deve avere validità per almeno centottanta giorni dalla data di presentazione dell offerta. L importo della garanzia è ridotto del cinquanta per cento per gli operatori economici ai quali venga rilasciata, da organismi accreditati, ai sensi delle norme europee della serie UNI CEI EN e della serie UNI CEI EN ISO/IEC 17000, la certificazione del sistema di qualità conforme alle norme europee della serie UNI CEI ISO ART CAUZIONE DEFINITIVA L Appaltatore è obbligato a costituire, a titolo di cauzione definitiva, una garanzia fideiussoria, nelle forme della fideiussione bancaria o della polizza assicurativa, per un ammontare pari a euro 3.000,00 corrispondente al 10% del valore economico complessivo presunto, stimato in L importo della garanzia è ridotto del cinquanta per cento per gli operatori economici ai quali venga rilasciata, da organismi accreditati, ai sensi delle norme europee della serie UNI CEI EN e della serie UNI CEI EN ISO/IEC 17000, la certificazione del sistema di qualità conforme alle norme europee della serie UNI CEI ISO La garanzia fideiussoria deve prevedere espressamente la rinuncia al beneficio della preventiva escussione del debitore principale, la rinuncia all eccezione di cui all articolo 1957, comma 2, del codice civile, nonché l operatività della garanzia medesima entro quindici giorni, a semplice richiesta scritta dell Amministrazione. La garanzia è costituita a copertura del mancato o inesatto adempimento dell Appaltatore; è fatto salvo il diritto dell Amministrazione a richiedere il risarcimento di eventuali maggiori danni. La garanzia sarà svincolata con le modalità previste dall art. 113 del D.Lgs , n. 163, cui si rinvia per quanto non disposto dal presente articolo. ART. 36 TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI Ai sensi e per gli effetti della normativa vigente in materia di protezione dei dati personali, si precisa che il Tesoriere sarà titolare autonomo del trattamento dei dati trattati in esecuzione del presente contratto. In qualità di titolare autonomo il Tesoriere sarà, pertanto, soggetto agli obblighi di legge di cui al D.Lgs. n. 196 del 30 giugno 2003 e ai provvedimenti del Garante per la protezione dei dati personali in materia e risponderà direttamente e in via esclusiva per le eventuali violazioni dei medesimi.

13 ART. 37 FORO COMPETENTE Competente a decidere di ogni controversia insorgente tra l Amministrazione e il Tesoriere in ordine alla conclusione, all interpretazione e all esecuzione del presente contratto sarà il Foro di Trieste. ART SERVIZIO COMPETENTE ALLA GESTIONE Sarà competente alla gestione del contratto il Servizio Bilancio, Insediamenti e Sistemi Informativi dell Amministrazione. L Amministrazione comunicherà tempestivamente al Tesoriere l eventuale variazione del Servizio competente. ART. 39 SPESE E IMPOSTE Sono a totale carico del Tesoriere tutte le spese e imposte inerenti alla redazione e registrazione del contratto di concessione, nonché di tutti gli atti successivi e conseguenti. ART. 40 DISPOSIZIONI FINALI Per quanto non contemplato dal presente capitolato si fa riferimento alle leggi, regolamenti e disposizioni vigenti in materia, nonché al Regolamento di contabilità e al Manuale di Contabilità del Consorzio, depositati presso l Amministrazione, che il Tesoriere dichiara di conoscere e si obbliga ad osservare in quanto applicabili. Tutte le comunicazioni tra le parti inerenti il presente contratto aventi forma scritta dovranno trovare riscontro entro 30 giorni dal ricevimento. Allegati: B1) Planimetria Locali Padriciano. B2) Planimetria sportello Basovizza. Data Firma del Tesoriere Data Firma dell Amministrazione CLAUSOLE VESSATORIE Ai sensi e per gli effetti dell art. 1341, secondo comma, c.c., si richiamano ed espressamente si sottoscrivono per approvazione le seguenti clausole: ART. 13 Tesoreria unica. Giacenze di cassa (recesso unilaterale in caso di fuoruscita dalla Tesoreria unica). ART. 24 Decadenza dalla concessione ART Negligenza e inadempimento - Clausola penale. ART. 27 Facoltà unilaterale di recesso. ART. 28 Sciopero aziendale - clausola penale. ART. 37 Foro competente. Data Firma del Tesoriere

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