ELIZABETH S. DULABAHAN NATIONAL DIGITAL INFORMATION, INFRASTRUCTURE AND PRESERVATION PROGRAMME PROJECT (NDIIPP), LIBRARY OF CONGRESS, WASHINGTON

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1 PROGRAMMIE STRATEGI E PER L USABI LI TÀ A LUNGO TERMI NE DICOLLEZI ONIDI GI TALI DELLA L I BRARY OFCONGRESS

2 ELIZABETH S. DULABAHAN NATIONAL DIGITAL INFORMATION, INFRASTRUCTURE AND PRESERVATION PROGRAMME PROJECT (NDIIPP), LIBRARY OF CONGRESS, WASHINGTON INTRODUZIONE Fin dal 1800, quando venne fondata la Library of Congress, e dal 1814 quando le truppe britanniche diedero fuoco al Campidoglio e distrussero i nostri allora modesti beni, raccogliere e conservare le nostre collezioni ha rappresentato sfide complementari. Il Congresso degli Stati Uniti ha continuato a supportare generosamente la Library sviluppando e sostenendo le nostre collezioni universali, preoccupandosi non solo dell acquisizione dei materiali, ma anche della costruzione di strutture fisiche elaborate per la custodia di quantità e varietà di formati in continua crescita. Negli ultimi anni del 20esimo secolo, comunque, siccome il gocciolio di contenuto digitale disponibile si è trasformato in un diluvio, è diventato evidente che nemmeno la Library of Congress sarebbe stata in grado di raccogliere e sostenere non più di una parte dell escalation della produzione mondiale. In risposta alla domanda della Library di finanziare un programma per studiare il problema di raccogliere e conservare contenuto digitale, nel 2000 il Congresso ha legiferato che la Library lavorasse con altre agenzie governative, con istituzioni di patrimonio culturale e con strutture del settore privato al fine di creare una strategia nazionale. I 100 milioni di dollari stanziati dal Congresso per il National Digital Information Infrastructure and Preservation Program (NDIIPP) sono arrivati con una condizione 5 milioni di dollari sono stati immediatamente disponibili per la pianificazione, con ulteriori 20 milioni di dollari dispensati a seguito dell approvazione del piano, ma i rimanenti 75 milioni di dollari sono dovuti venire raccolti dollaro su dollaro da contributi non federali, generali o in contanti. Durante i primi tempi del programma, abbiamo tenuto numerosi incontri di pianificazione con parti interessate del settore pubblico e privato, sia a Washington che sulla West Coast. Nell ottobre del 2002, abbiamo inoltrato il nostro piano di azione, denominato ufficialmente Preserving Our Digital Heritage 1. Con l approvazione del Congresso tre mesi dopo, il programma ha potuto incominciare ad avanzare. Siamo ora formalmente al punto di metà strada del programma e guardiamo al 2010, quando riporteremo i risultati al Congresso per chiedere supporto per un programma nazionale continuativo per sostenere e fornire accesso a lungo termine al nostro contenuto nazionale. 1

3 PROGRAMMI E STRATEGIE PER L USABILITÀ A LUNGO TERMINE DI COLLEZIONI DIGITALI DELLA LIBRARY OF CONGRESS INVESTIMENTI NDIIPP INIZIALI Fin dall inizio, un concetto fondamentale dell NDIIPP è stato che ci sarà bisogno di una rete di partner che collaborino allo sviluppo della raccolta ed alle infrastrutture tecniche per conservare il contenuto digitale di valore. Il piano che abbiamo inviato al Congresso prevede investimenti in tre aree maggiori. Primo, creeremo ciò che abbiamo chiamato una rete di istituzioni per la conservazione digitale dedicata alla raccolta e conservazione di specifici tipi di contenuto essenziale al nostro patrimonio intellettuale. Secondo, svilupperemo un architettura tecnica per supportare la conservazione digitale. E terzo, investiremo in progetti di ricerca di primo piano. Nel settembre 2004 abbiamo fatto la nostra prima serie di investimenti fondando una rete di conservazione digitale, dando quasi 14 milioni di dollari ad otto consorzi che comprendono 36 istituzioni. Questi progetti stanno venendo alle prese con l infrastruttura sociale e tecnica necessaria per raccogliere e conservare un ampia gamma di contenuti. Due dei progetti uno del North Carolina e l altro della University of California a Santa Barbara riguardano l informazione geomatica e le grandi sfide per conservare i basilari database che permettono di rendere mappe di volo o coprire dati di censimento su mappe infrastrutturali cittadine. Un altra indagine NDIIPP è condotta dall ICPSR l Inter-university Consortium for Political and Social Research alla University of Michigan e si focalizza sulla conservazione dei database di scienze sociali. Il piano dell University of Illinois ad Urbana sta analizzando la praticabilità di archiviare una grande quantità di contenuti in differenti depositi open source. Come parte del suo progetto, la University of Illinois sta anche lavorando con l OCLC e cinque biblioteche statali per raccogliere ed archiviare siti web di agenzie esecutive presenti in tali stati. Il salvataggio e la conservazione di siti Web politici è il focus di un progetto condotto dalla California Digital Library, in accordo con la University of North Texas. Due degli otto progetti coinvolgono partner esterni al nostro normale ambito di biblioteche ed altre istituzioni di patrimonio culturale. Uno di questi, condotto da uno storico d affari della University of Mariland, sta cercando di salvare i record di una società legale in California, ora non più attiva, che ha rappresentato molte delle compagnie tecnologiche fiorite e fallite nella rapida espansione ed esplosione della dot.com. L altra partnership è con Channel 13, una stazione radiotelevisiva pubblica a New York; stanno cercando di valutare quanto i loro beni siano a rischio, esplorando metadati e formati per la protezione dei 2

4 ELIZABETH S. DULABAHAN NATIONAL DIGITAL INFORMATION, INFRASTRUCTURE AND PRESERVATION PROGRAMME PROJECT (NDIIPP), LIBRARY OF CONGRESS, WASHINGTON metadati per video digitali ed analizzando come far collimare l archiviazione nel loro workflow produttivo. Oltre a questi progetti, la Library, in collaborazione con la National Science Foundation, ha assegnato 10 borse di studio di ricerca per un totale di 3 milioni di dollari in settori che spaziano da processi di revisione per versioni di documento in file system alla conservazione di documenti video in archivi 2. Abbiamo inoltre finanziato un esperimento chiamato Archive Ingest and Handling Test, portato avanti con quattro università: Harvard, Stanford, Johns Hopkins ed Old Dominion. Lo scopo dell esercitazione è stato di testare le premesse più basilari relative all interoperabilità assorbendo e scambiando il medesimo corpo eterogeneo di contenuto fra più istituzioni. L archivio digitale della Gorge Mason University 9/11, una collezione di 12 gigabyte con circa files e 20 tipi di files, è servito come contenuto per il test. Fin dal suo inizio, una domanda chiave dell NDIIPP ha riguardato il lato economico di accesso e conservazione a lungo termine. Per catalizzare dimostrazioni pratiche di differenti approcci alla domanda chi paga?, stiamo collaborando con due altri gruppi di archiviazione. Portico, un servizio di archiviazione e-journal, ha adottato un modello di assicurazione, nel quale le biblioteche associate sopportano la maggior parte dei costi per controllare accessi persi alle loro sottoscrizioni acquistate nel caso di una serie di fallimenti attentamente definita. La fiducia di avere una possibile copia di quel contenuto ha un prezzo i file sorgente degli editori vengono convertiti con attenzione nello standard NLM DTD prima di venire immessi nell archivio di Portico. Con il suo progetto pilota CLOCKSS Controlled Lots of Copies Keep Stuff Safe la soluzione LOCKSS della Stanfort University si sta applicando ad un simile modello di business cooperativo per editori/biblioteche per l archiviazione, ma confidando in una migrazione rapida per trasformare il contenuto al quale si dovrebbe accedere tramite i canali editoriali. L AMBITO DEL DIRITTO D AUTORE Nelle discussioni tenute con le parti interessate durante i primi giorni dell NDIIPP, era chiaro che le questioni relative alla proprietà intellettuale erano centrali per il panorama della conservazione. Come più grande biblioteca al mondo, ed anche come sede dell U.S. Copyright Office, la Library è unicamente preposta a mediare una conversazione con proprietari di contenuti 3

5 PROGRAMMI E STRATEGIE PER L USABILITÀ A LUNGO TERMINE DI COLLEZIONI DIGITALI DELLA LIBRARY OF CONGRESS su eccezioni di conservazione per le biblioteche. Una delle principali iniziative dell NDIIPP è stata la formazione di un gruppo di lavoro noto come Section 108 Study Group, denominato in questo modo per la sezione dell U.S. Copyright Act che determina ciò che le biblioteche possono o meno fare con le loro collezioni. Il gruppo si è radunato per la prima volta nell aprile del 2005 sotto la sponsorizzazione della Library of Congress e dell U.S. Copyright Office per riesaminare le eccezioni ed i limiti applicabili a biblioteche ed archivi in conformità con il Copyright Act, in special modo alla luce dei cambiamenti causati dall uso molto esteso delle tecnologie digitali dall ultimo studio importante del Il gruppo è in fase di stesura di raccomandazioni per una legislazione di bozza per il Congresso, indicando eccezioni per biblioteche e archivi nel raccogliere, conservare e mettere a disposizione materiali digitali. La relazione del gruppo è prevista per la metà del NUOVE INIZIATIVE NDIIPP Attualmente abbiamo in sospeso un altro ciclo di grandi investimenti. Circa 10 milioni di dollari verranno presto assegnati per aiutare gli stati a conservare informazioni digitali statali a rischio principalmente presenti sul Web. Alla nostra richiesta di proposte da parte degli stati nel maggio 2006, è seguita una serie di tre workshop ai quali hanno partecipato rappresentanti di tutti i 50 stati e di un certo numero di territori 3. I progetti di dimostrazione multi-statali finanziati sotto questa iniziativa enfatizzeranno partnership, responsabilità distribuite e conoscenze tecniche specialistiche e componenti infrastrutturali condivisi. Oltre a fornire soluzioni pratiche a livello statale, queste partnership forniranno inoltre visioni su come accordi di consorzi multi-statali potrebbero partecipare in una più ampia rete di partner per la conservazione. Un altra serie di finanziamenti si focalizzerà sulla realizzazione di un infrastruttura condivisa per archiviazione, strumenti e servizi attraverso un programma di architettura tecnica. La Technical Architecture-Partnership Extension Initiative sta lavorando sulla base della conoscenza specialistica dei partner esistenti per sostenere il lavoro in aumento della rete di conservazione in quattro aree cruciali: archiviazione, protocolli per lo scambio del contenuto, servizi e strumenti di conservazione e misurazione e standard per la conservazione del contenuto. Questi investimenti continueranno lo sviluppo di strumenti e servizi chiave per rafforzare la capacità di conservazione per la Library e per tutti i partner impegnati nella rete di conservazione digitale. 4

6 ELIZABETH S. DULABAHAN NATIONAL DIGITAL INFORMATION, INFRASTRUCTURE AND PRESERVATION PROGRAMME PROJECT (NDIIPP), LIBRARY OF CONGRESS, WASHINGTON Siamo particolarmente stimolati da una nuova gamma di progetti che inizierà ad interagire con la comunità dell ertertainment e delle arti. Mantenendo la direttiva specifica nella legislazione NDIIPP di coinvolgere strutture del settore privato, l iniziativa Preserving Creative America ha lanciato quest anno la messa in lista della partecipazione del settore privato in direzione della conservazione di contenuto commerciale. Nell ottica di quel contenuto, stiamo classificando film e suoni registrati, fotografie ed altri tipi di arte digitale come cartoni animati, materiale multimediale e letterario, e video e giochi per computer. La nostra richiesta di proposte era stata preceduta da una sessione di pianificazione strategica tenutasi ad Hollywood nell aprile Dei 90 rappresentanti dell industria invitati, quasi due terzi si sono presentati per il meeting di una giornata e comprendevano rappresentanti di grandi studi cinematografici, maggiori industrie musicali, associazioni di cartoonist e fotografi, l Audio Engeneering Society e società quali Adobe, Canon e Kodak. Riconoscendo che ci sono problemi comuni da affrontare sia per le strutture commerciali che per quelle culturali, abbiamo cercato aree di comune interesse e beneficio. L area di interesse più entusiastico fra i convenuti è stata quella della collaborazione nella standardizzazione dei metadati, riflettendo la necessità delle strutture commerciali di controllare le proprie proprietà intellettuali e di dare consistenza attraverso il ciclo vitale dalla produzione attraverso la distribuzione. Come per gli investimenti di architettura tecnica e per gli stati, ci aspettiamo di annunciare questi finanziamenti entro le prossime settimane. ATTIVITÀ INTERNE ALLA LIBRARY OF CONGRESS Mentre organizzava le attività esterne dell NDIIPP, la Library ha continuato a perseguire iniziative digitali interne. Come con molte organizzazioni, la gestione del completo ciclo vitale del contenuto digitale è arrivato ad affidare nuove relazioni operative interno della Library come pure con i nostri partner esterni e parti interessate. Nella Library, il nostro precedente silos di acquisizione, catalogazione, gestione delle raccolte, conservazione e supporto IT ha dovuto lasciar spazio ad un approccio molto più coordinato ed organico per selezionare e sostenere il contenuto. Il deposito del diritto d autore, che per molti anni aveva in qualche modo nutrito passivamente la nostra scorta di materiale fisico, ora richiede una comprensione reciproca tra il Copyright Office ed i Library Services (la parte bibliotecaria della Library of Congress) relativamente a quali formati saranno accettabili per copie depositate di opere digitali. Una valutazione della 5

7 PROGRAMMI E STRATEGIE PER L USABILITÀ A LUNGO TERMINE DI COLLEZIONI DIGITALI DELLA LIBRARY OF CONGRESS politica di best edition per copie depositate di opere digitali destinata per la raccolta permanente della Library è attualmente in corso. In uno sforzo correlato, abbiamo dato il via ad un programma pilota di e-deposit per e- Journals. Il pilot fa parte di uno sforzo strategico volto a costruire un robusto sistema di deposito elettronico del diritto d autore per l acquisizione di contenuto elettronico da parte della Library of Congress. Questo rappresenta il primo passo in una iniziativa a lungo termine per acquisire una varietà di contenuti e formati pubblicati a supporto del deposito del diritto d autore. La fase 1 del pilot è la produzione di un prototipo della funzionalità necessaria per assorbire e- journals in un deposito digitale. L ultima meta di questo pilot e le successive iniziative di e-deposit è di determinare processi e sistemi che rendano agli editori facile e lineare proporre contenuto elettronico per il deposito e la conservazione a lungo termine da parte della Library. Altro lavoro correlato al deposito nella Library comprende lo sviluppo di un sistema prototipo basato su Fedora per supportare il National Digital Newspaper Program (NDNP). Questo programma, in collaborazione con il National Endowment of the Humanities tramite la sua iniziativa "We the People", rappresenta uno sforzo a lungo termine per digitalizzare ora i giornali USA nel dominio pubblico e non digitalizzati dal settore privato e di sviluppare un servizio rintracciabile via Internet per l accesso. E stato sviluppato un profilo JPEG2000 per le immagini delle pagine dei giornali, e sono stati sviluppati dei template per lo Schema METS per mantenere i metadati sia per la conservazione, che per esplicitare le relazioni delle pagine con i temi e i titoli. Inoltre, la Library continua a supportare un attivo programma di raccolta Web. La raccolta basata sugli eventi è stato un primo focus di iniziative per la cattura del Web e continua a dominare i nostri sforzi di raccolta nel momento in cui aggiungiamo, al nostro corpus di siti di elezione e collezioni basate su eventi, per esempio la guerra in Iraq. Stiamo per concludere un progetto pilota durato 1 anno e ½ analizzando i criteri di selezione in quattro differenti aree di raccolta. Nella sua qualità di membro costitutivo dell International Internet Preservation Consortium (IIPC), la Library continua anche a lavorare con altre biblioteche nazionali allo sviluppo di strumenti ed approcci migliori per la raccolta Web. 6

8 ELIZABETH S. DULABAHAN NATIONAL DIGITAL INFORMATION, INFRASTRUCTURE AND PRESERVATION PROGRAMME PROJECT (NDIIPP), LIBRARY OF CONGRESS, WASHINGTON LAVORO SUGLI STANDARD Attraverso le attività NDIIPP e le funzioni tradizionali all interno dell istituzione, la Library continua a giocare entrambi i ruoli di guida e di supporto nell ambito degli standard. Il Network Development/MARC Standards Office (ND/MSO) presso la Library ha lavorato strettamente con il piano dell University of Illinois ad Urbana, uno degli otto partner nella collaborazione, sullo sviluppo di un profilo METS per siti Web archiviati. Il profilo è stato appena sottoposto all ND/MSO, che conserva la documentazione METS e MODS. La Library ha anche funzione di agenzia di conservazione per il dizionario dei dati PREMIS e supporta schemi XML per la conservazione centrale di metadati necessari per supportare la conservazione a lungo termine di materiali digitali. La Library ha recentemente intrapreso un operazione per sviluppare linee guida interne per metadati amministrativi e tecnici per opere digitali ed incorporerà in modo adeguato gli elementi dei dati PREMIS; il nostro piano è di iniziare con schemi per opere digitalizzate per poi spostarci sul contenuto nato digitale. UNA RETE FUTURA Siccome l NDIPP proporrà raccomandazioni al Congresso USA nel 2010, quelli fra noi coinvolti nel programma, hanno recentemente speso del tempo considerevole pensando a quale aspetto ha realmente una rete di conservazione in sviluppo. Data l affermazione largamente accettata che non una singola istituzione e nemmeno una nazione può risolvere il problema della conservazione digitale, la domanda è, come formare quei tipi di partnership e reti che permetteranno la conservazione e l accesso ai contenuti nel lungo termine. Data la misura trasparente delle nostre cifre negli Stati Uniti e l amministrazione decentralizzata e risorse di finanziamento per istituzioni di memoria, la collaborazione in una rete è difficoltosa. Anche se lo spirito è pieno di buona volontà, la fattibilità di interagire con altre organizzazioni, ognuna con la propria missione, autorità e cultura e strutture organizzative, sono spesso difficili. Che combinazione di fattori ed incentivi è necessaria per raggiungere il punto culminante sul quale bene istituzionale, bene collettivo e bene pubblico costituiscono incentivi sufficienti a superare l inerzia dell agire isolati? All inizio dell NDIIPP, non eravamo sicuri se le strutture non collegate sarebbero state disposte a rinunciare ai benefici immediati di autonomia per guadagnare in prospettiva le ricompense della cooperazione. Nel tentativo di stimolare la collaborazione fra istituzioni che normalmente si porrebbero l una con l altra 7

9 PROGRAMMI E STRATEGIE PER L USABILITÀ A LUNGO TERMINE DI COLLEZIONI DIGITALI DELLA LIBRARY OF CONGRESS come concorrenti (specialmente nell ambito del finanziamento), la nostra iniziale richiesta di proposte nel 2003 poneva come requisito che tutte le proposte arrivassero da una istituzione leader ed almeno da un altro partner. La risultante aggregazione di 36 istituzioni separate è cresciuta ora a 67, e questo numero aumenterà poiché nei prossimi mesi ufficializzeremo la nostra prossima serie di investimenti. Al fine di incoraggiare un arricchimento trasversale dell idea, come pure l identificazione con una più ampia comunità e scopo, abbiamo tenuto incontri semi-annuali dei partner NDIIPP di tutti i vari destinatari di finanziamenti. Uno dei più evidenti benefici dell NDIIPP sono stati finora i nuovi legami forgiati attraverso il coinvolgimento nelle attività del programma non solo fra quelle istituzioni che partecipano ad un data progetto, ma attraverso lo spettro dei partecipanti. Anche se i recenti incontri dell NDIIPP hanno perso una parte di intimità delle primissime riunioni in quanto nuovi partner hanno ingrossato le nostre fila, riteniamo che i benefici di una più ampia comunità di partner impegnati e l opportunità di instaurare ulteriori relazioni prevalgano di molto sugli svantaggi. La comunità in erba sviluppata attraverso l NDIIPP ci ha dato un rapido sguardo di una possibile rete futura. In preparazione per una discussione ad una recente riunione dei nostri principali ricercatori, ad Abby Smith, consulente dell NDIIPP, è stato chiesto di tracciare una panoramica a uomo di paglia dello scopo e del carattere della rete. Ha proposto una serie candidata di principi centrali di progetto e funzionamento di una possibile rete futura di istituzioni per la conservazione: Flessibilità ed estensibilità, scalabile verso l alto per servire grandi istituzioni e verso il basso per servire istituzioni di conservazione a livello locale Collaborazione e cooperazione delle istituzioni membre, con ruoli definiti e responsabilità per tutti i partecipanti Trasparenza e responsabilità Sostentamento della sperimentazione al servizio dell innovazione, nuova conoscenza e pratiche migliorate Orientata al problem solving in un processo iterativo Rispetto dei bisogni eterogenei delle istituzioni membre e della loro autonomia per prendere decisioni a livello istituzionale nel rispetto di settori mission-critical quali lo sviluppo della collezione, amministrazione dei diritti e sostenibilità economica 8

10 ELIZABETH S. DULABAHAN NATIONAL DIGITAL INFORMATION, INFRASTRUCTURE AND PRESERVATION PROGRAMME PROJECT (NDIIPP), LIBRARY OF CONGRESS, WASHINGTON Come abbiamo iniziato a dare una definizione di questa rete futura, complessa sia nelle sue funzioni che nei suoi membri e relazioni, ci siamo sforzati su come esprimere la visione in un modo che trasmetta sia la complessità che l opzionalità delle funzioni e dei partecipanti. In occasione di un recente incontro dei principali ricercatori delle nostre otto partnership NDIIPP, è stata preparata la Figura 1 perché servisse di stimolo a discutere sulla visione della rete futura. Committed Content Communities of Practice and Information Services Capacity Building Figure 1: Layers in a (strawman) I differenti livelli della rete sono concepiti in termini di funzioni ed attori secondo le descrizioni che seguono. CUSTODI DEL CONTENUTO AFFIDATO Questo livello è tutto ciò che riguarda la rete di amministrazione. Gli altri livelli forniscono mezzi per supportare, reclutare e creare strutture che si impegneranno a fornire il contenuto per i beni pubblici a lungo termine. Gli attori 9

11 PROGRAMMI E STRATEGIE PER L USABILITÀ A LUNGO TERMINE DI COLLEZIONI DIGITALI DELLA LIBRARY OF CONGRESS in questo livello avranno ruoli chiave in altri livelli, condividendo esperienze ed esprimendo bisogni e problemi. COMUNITÀ PER LO SCAMBIO DI INFORMAZIONI ED ESPERIENZE PRATICHE In questo livello il focus è più sulle attività che sugli attori. E uno spazio per la creazione di comunità di pratica che si sovrappongono. Ogni persona pronta a tirarsi su le maniche per aiutare ad assicurare che il contenuto digitale verrà mantenuto per le generazioni future può unirsi alla squadra. Molte attività verranno portate avanti tramite organizzazioni che non devono ritenersi membri in nessun senso formale. Le attività verranno ed andranno. Alcuni attori verranno finanziati per compiere o coordinare attività. Ci si aspetta che gli attori nel livello Custodi e nel livello Servizi partecipino in questo livello. Questo livello darà forma ad attività nel livello Costruzione della Capacità. Questo livello è dove verranno intraprese le interazioni della rete (come opposto agli attori individuali) con il settore privato, settori governativi collegati ed il resto del mondo. Per esempio, se un attività in questo livello stabilisce che esiste la necessità di un servizio che è utile a molti Custodi, verrà ideato da discussioni in questo livello. Decisioni su strutture tecniche condivise e sull adozione di standard e protocolli per una determinata infrastruttura vengono prese a questo livello. L infrastruttura tecnica stessa può coinvolgere elementi dal livello Servizi, ma farà anche affidamento su caratteristiche e sviluppi nell ambiente della tecnologia e di Internet in generale. SERVIZI Questo livello è per servizi che favoriscono l obiettivo di assicurare alla nazione l accesso a lungo termine al contenuto digitale di valore; vengono utilizzati da molte strutture e coinvolgono più che condividere esperienze ed informazioni. In questo livello è difficile distinguere gli attori dalle attività (i servizi che forniscono). I servizi possono spaziare dall essere supportati in modo totalmente centralizzato, tramite distribuzione su una base divisa in parti esattamente uguali fra tutti, tramite piuttosto sovvenzioni, a strutture commerciali e redditizie. I servizi commerciali possono emergere totalmente al di fuori della rete 10

12 ELIZABETH S. DULABAHAN NATIONAL DIGITAL INFORMATION, INFRASTRUCTURE AND PRESERVATION PROGRAMME PROJECT (NDIIPP), LIBRARY OF CONGRESS, WASHINGTON amministrativa e/o supportare singoli piuttosto che entità di custodia. I servizi forniti o supportati dalla rete verranno concepiti e valutati da attori di altri livelli. I servizi possono essere di natura tecnica (es. memorizzazione distribuita o replicata; registri di strumenti, registri di formato); servizi che supportano le organizzazioni (es. accredito/certificazione; registrazione e deposito del diritto d autore); oppure servizi in uso dei singoli creatori e collezionisti. Il presupposto è che tutti i servizi tecnici a servizio della rete amministrativa si baseranno ampiamente sui framework esistenti ed emergenti di Internet e dell infrastruttura informatica. CREAZIONE DI CAPACITÀ Gli attori di questo livello cercheranno o forniranno finanziamenti ed altro supporto per le attività di questo livello e degli altri. Da questo livello ci si attende che vengano prodotti benefici che coprano molte entità nella rete. Certamente non deve venire intesa come l unica via per la quale i finanziamenti giungono alla rete. Per esempio, i custodi del contenuto individuale assicureranno spesso finanziamenti governativi e privati grazie alle loro operazioni generali o attività specifiche. Ammesso, per il momento, che abbiamo definito lo scopo e la portata della rete presupposta, restano molte questioni cruciali. Qual è il miglior modello di governance (un termine che non amiamo ma per il quale non abbiamo trovato una sostituzione accettabile) della rete quanto è formale e quanto no? Quanto ufficiale deve essere per assicurare che gli impegni vengano onorati? Qual è la fonte del finanziamento per investimenti di capitale? Quali sono gli incentivi per, e le responsabilità di, istituzioni che entrano a far parte della rete? Questi sono solo alcuni dei problemi che insieme stiamo cercando di chiarire. Nonostante i problemi, alcune cose sono chiare. Primo, siamo certi che sarà necessario un certo grado di finanziamento federale, in quanto la gestione e l amministrazione della rete sono rilevanti. Secondo, la rete non sarà un entità statica, ma piuttosto una rete di reti nella quale una molteplicità di partecipanti condivideranno contenuti e/o traguardi di infrastrutture tecniche si uniranno per aumentare le forze l uno dell altro. Negli Stati Uniti il momento per questa discussione è opportuno. La National Science Foundation ha recentemente dato il via ad un programma di infrastruttura informatica per supportare l acquisizione, lo sviluppo e la fornitura di risorse infrastrutturali informatiche all avanguardia, strumenti e servizi essenziali per la gestione della ricerca 11

13 PROGRAMMI E STRATEGIE PER L USABILITÀ A LUNGO TERMINE DI COLLEZIONI DIGITALI DELLA LIBRARY OF CONGRESS ingegneristica e scientifica e l istruzione del 21 secolo 4, noi stiamo esplorando vie per portare avanti reciprocamente la conservazione digitale e le finalità dell infrastruttura informatica. Ci siamo anche recentemente incontrati con membri chiave della Commission on Cyberinfrastructure for the Humanities & Social Sciences 5 er discutere le possibilità che le collaborazioni proseguano. Ed all interno della comunità del progetto NDIIPP, abbiamo visto sorgere nuove sotto-reti: sotto la guida di Emory, ICPSR e UCSB, reti per l amministrazione del contenuto sono state ufficializzate rispettivamente nelle aree culturali, dei dati scientifici sociali e dei dati geomatici del Sud degli USA. Siamo ottimisti sul futuro della conservazione digitale in generale e del programma della Library in particolare. Le istituzioni da una parte all altra dello spettro da archivi statali e biblioteche locali fino a grandi istituzioni di ricerca e depositi governativi e federali stanno abbracciando la richiesta di conservare importanti beni digitali prima che vengano rovinati o vadano persi a causa di negligenza o obsolescenza del formato. Hanno espresso un crescente interesse nell entrare a far parte della nostra rete di conservazione digitale in crescita e desiderano fortemente condividere idee ed esperienze tecniche nell ambito di questa iniziativa di collaborazione. La nostra aspettativa è che degli sforzi innovatori di oggi beneficeranno le future generazioni di utenti che un giorno daranno per scontato la disponibilità di risorse elettroniche nel modo stesso in cui le attuali generazioni danno per scontata la continuità di materiale analogico del passato. 1 Preserving Our Digital Heritage: Plan for the National Digital Information Infrastructure and Preservation Program, ottobre Vedi: 2 Vedi il siti Web NDIIPP per la documentazione dei primi incontri di pianificazione: 3 Preservation of State Government Digital Information: Issues and Opportunities: Report of the Library of Congress Convening Workshops with the States, The Library of Congress National Digital Information Infrastructure and Preservation Program, ottobre Vedi:

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