FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA. Corso di laurea in LINGUE E LETTERATURE STRANIERE Guida dello studente A. A. 2008/2009

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1 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA Corso di laurea in LINGUE E LETTERATURE STRANIERE Guida dello studente A. A. 2008/2009

2 CORSO DI LAUREA TRIENNALE IN LINGUE E LETTERATURE STRANIERE Premessa Il Corso di laurea triennale in Lingue e Letterature straniere (che si inserisce nella classe 11, Lauree in Lingue e culture moderne) è attivato presso la Facoltà di Lettere e Filosofia. Il corso è stato revisionato dall A.A. 2008/2009. Le lezioni si svolgono principalmente negli edifici di via Mercalli e di Piazza S. Alessandro. In quest ultima sede, si trovano anche gli studi dei docenti di Lingue e letterature straniere. Si raccomanda a tutti gli studenti di consultare regolarmente i siti delle singole sezioni, ove sono riportati eventuali aggiornamenti e ulteriori chiarimenti: Anglistica: Francesistica: Germanistica Iberistica: Scandinavistica: Slavistica: Si segnalano le seguenti commissioni: Orientamento proff. M. Roli, F. Rossi, A. Preda Orientamento matricole proff. F. Orestano, A. Preda, R. Maletta Piani di studio prof. M. Modenesi (Coordinatore) Anglistica: proff. F. Rossi, G. Iannaccaro, P. Loreto. A. Vescovi Francesistica: prof. B. Ferrari Germanistica: proff. M.Cometta, prof. P. Spazzali Scandinavistica: proff. M. Cometta, P. Spazzali Iberistica: proff. M. Cattaneo, E. Perassi, M. Scaramuzza Slavistica: proff. L. Rossi, L. Chapovalova. Referenti per scambi Socrates e Tempus: Anglistica: proff. C. Patey, M. Rose Francesistica: proff. M. Colombo, M.G. Longhi Iberistica: proff. E. Perassi, M. Rosso, M. Scaramuzza, D. Manera, A. Cassol, I, Bajini, R. Vecchi Scandinavistica: prof. A. Meregalli Slavistica: proff. M. Di Salvo, E. Garetto Germanistica: proff. A. Costazza, M. Roli, G. Rovagnati

3 Organizzazione del Corso di laurea triennale Il Corso di laurea in Lingue e letterature straniere intende far acquisire allo studente una competenza ampia e organica relativa a due lingue e letterature straniere. A tal fine, nel campo dell apprendimento delle lingue, prevede esami intesi ad assicurare conoscenze pratiche e teoriche, strumenti validi e soprattutto concreti che possano rispondere alle domande di un qualificato servizio linguistico da parte della società contemporanea e del mondo del lavoro e della professione. Allo stesso modo, imposta un percorso culturale per una solida formazione di base nel campo della letteratura e della cultura, veicolate dalle due lingue scelte dallo studente. Tale formazione offre la possibilità di sbocchi professionali che richiedano una preparazione umanistica di respiro internazionale e multiculturale. Al compimento degli studi, è conseguita la laurea in Lingue e letterature straniere. La durata normale del Corso di laurea in Lingue e letterature straniere è di tre anni; il corso prevede un unico curriculum. Il Corso di laurea struttura le sue attività didattiche, in corrispondenza delle quali si acquisiscono crediti formativi (CFU), tramite lezioni, esercitazioni, laboratori, seminari ed eventuali tirocini e stages. Tutti i corsi sono semestrali, fatta eccezione dei corsi di Lingua che sono annuali. Per quanto riguarda gli esami di Lingua e di Letteratura, lo studente dovrà aver superato tutte le prove relative sia all insegnamento di Lingua che a quello di Letteratura di una determinata annualità (per es. Lingua A I, scritto e orale, e Letteratura A I), prima di potere affrontare quelle relative all annualità successiva (per es. Lingua A II e/o Letteratura A II). L esame di Lingua consiste in una prova scritta e in una prova orale, entrambe valutate in trentesimi. Il voto dell esame di Lingua terrà conto dell esito delle due prove. La prova scritta e quella orale, relative alla medesima annualità, possono essere sostenute in successione libera. Si raccomanda però vivamente di concludere entrambe le parti dell esame entro 12 mesi. Per le prove scritte di Lingua sono previsti unicamente tre appelli nell arco dell anno: rispettivamente a maggio, settembre e gennaio. Gli esami orali, compresa la parte orale dell esame di Lingua potranno essere sostenuti nei diversi appelli previsti durante l anno (secondo il calendario approvato dalla Facoltà). L iscrizione avviene esclusivamente mediante il SIFA Lo studente sceglierà, al primo anno, le due lingue (e le rispettive letterature) che seguirà per l intero triennio. Anche la prova finale (9 CFU) verrà di norma scelta in un ambito correlato ad una di esse. La scelta potrà essere effettuata fra le seguenti lingue (cui corrispondono relativi corsi di letteratura): - Lingua francese - Lingua inglese - Lingua ispanoamericana - Lingua polacca - Lingua portoghese - Lingua russa - Lingue scandinave - Lingua spagnola - Lingua tedesca NB: Lo studente non potrà scegliere contemporaneamente Lingua spagnola e Lingua ispanoamericana come lingue di specializzazione. L insegnamento di Lingue scandinave propone allo studente un opzione fra la lingua danese, la lingua norvegese e la lingua svedese. Lo studente sceglierà quale, fra queste tre lingue, costituirà

4 una delle due lingue triennali di specializzazione. Al corso di Lingue scandinave corrisponde un unico corso di Letterature scandinave. Si ricorda che per accedere alle strutture di preparazione per insegnanti che il Ministero dovrà definire in un prossimo futuro, è indispensabile il diploma di laurea magistrale. In relazione all art. 17, comma 2, del Regolamento didattico di Facoltà che recita: "Lo studente può costruire il proprio piano di studi seguendo uno dei curricula ufficiali previsti per il rispettivo corso di laurea ovvero discostarsene per qualche parte, e comunque per non più di 27 crediti", si ricorda che il piano degli studi della laurea in Lingue e letterature straniere è molto rigido dato che deve assicurare un percorso triennale coerente e completo in due lingue e letterature straniere. Poiché dunque tale scostamento è soggetto a precisi e numerosi vincoli, gli studenti sono tenuti ad avere approvato il piano di studi, prima di affrontare l esame prescelto (collegato allo scostamento). NB: le due lingue triennali di specializzazione saranno indicate, da questo momento in avanti come Lingua A e Lingua B; si sottolinea che questa dicitura è puramente convenzionale, in quanto nell ambito della laurea triennale i percorsi delle due lingue sono equivalenti: solo al momento della scelta dell argomento della prova finale, verrà data la preferenza ad una di esse. N.B. Il curriculum (relativo ai tre anni di corso) esposto qui di seguito è conforme al nuovo regolamento e pertanto valido solo per coloro che si immatricolano a partire dall A.A. 2008/2009. Per coloro che si sono immatricolati negli anni precedenti sono invece valide le indicazioni relative al curriculum pubblicate nelle Guide degli anni precedenti. Primo anno di corso Il primo anno di corso prevede gli esami qui di seguito elencati. I Crediti Formativi Universitari (CFU), che verranno attribuiti al superamento dell esame, sono indicati dal numero posto fra parentesi che segue la denominazione dell insegnamento: - Lingua A 1 anno (9) - Lingua B 1 anno (9) - Letteratura relativa alla Lingua A 1 anno (9) - Letteratura relativa alla Lingua B 1 anno (9) - Glottologia (9) - Letteratura italiana (9) - Storia moderna o contemporanea o medievale (6) - Laboratorio acquisizione di competenze informatiche applicato a Storia (3) Si ricorda che il Laboratorio per l'acquisizione di competenze informatiche applicato a Storia è anche propedeutico all'esame e deve, quindi, essere obbligatoriamente concluso ed approvato prima di sostenere l'esame di Storia. Secondo anno di corso Si fa presente che la suddivisione delle varie discipline sui due anni di corso qui di seguito proposta, obbedisce ad una precisa logica formativa. Fatta salva la successione obbligatoria delle Lingue e delle Letterature, lo studente può tuttavia discostarsene qualora abbia fondati motivi per tale scelta; è comunque opportuno che chieda preventivamente l autorizzazione al docente titolare del corso. Si consiglia allo studente di scegliere, all inizio del secondo anno di corso, se orientare i propri studi maggiormente in area linguistica oppure maggiormente in area letteraria. Di

5 conseguenza, anche l utilizzo dei 12 CFU liberi dovrà essere effettuato secondo un progetto di coerenza formativa, privilegiando possibilmente discipline che possano utilmente integrare il piano degli studi. Si segnala, a tale proposito, che è facoltà dello studente utilizzare 3 dei 12 CFU liberi per portare a 9 CFU l'esame relativo alla disciplina d'area letteraria o linguistica. In questo caso, i 9 CFU liberi rimanenti dovranno essere utilizzati per un unico esame). Lo studente può eventualmente inserire nel suo piano di studi anche lo studio di una terza Lingua straniera. Utilizzerà, in questo caso, i CFU liberi a sua disposizione. Il corso relativo all annualità della terza Lingua straniera coincide con i corsi del primo anno dei cicli triennali. Qualora una delle due lingue di specializzazione sia Lingua spagnola o Lingua ispanoamericana, lo studente non potrà scegliere come terza lingua rispettivamente Lingua ispanoamericana o Lingua spagnola. A tale proposito, si avverte lo studente che l eventuale proseguimento della terza lingua nella laurea magistrale presenta notevoli difficoltà, da un lato perché il livello di competenze previsto e richiesto è quello corrispondente alle due lingue di specializzazione del triennio; d altro lato, perché, per iscriversi alla laurea magistrale, deve essere in possesso di alcuni requisiti specifici che si basano sul monte CFU acquisito normalmente in un percorso triennale di Lingua. Prima di prendere una decisione in tal senso, lo studente è perciò tenuto a consultarsi con il docente della Lingua in questione. Il percorso formativo del secondo anno di corso, con il corrispettivo di CFU precisato per ciascun insegnamento e per ciascuna attività formativa è stabilito come segue: - Lingua A 2 anno (9) - Lingua B 2 anno (9) - Letteratura relativa alla Lingua A 2 anno (9) - Letteratura relativa alla Lingua B 2 anno (9) - Geografia (6) - Laboratorio acquisizione di competenze informatiche applicato a Geografia (3) - Un insegnamento dell area letteraria o dell area linguistica relativa alla Lingua A oppure alla Lingua B (6/9)* - Un insegnamento a scelta libera (si consiglia di orientarsi secondo un progetto di coerenza formativa e di optare, quindi, per discipline che possano utilmente integrare il percorso formativo privilegiato) (6)* *N.B.: nel caso in cui abbia optato per un esame d area da 9 CFU, lo studente dovrà inserire nel piano degli studi solamente un unico esame a scelta libera, da 9 CFU (da sostenere o al II o al III anno di corso). Si ricorda che il Laboratorio per l'acquisizione di competenze informatiche applicato a Geografia è anche propedeutico all'esame e deve, quindi, essere obbligatoriamente concluso ed approvato prima di sostenere l'esame di Geografia. Si ricorda, inoltre, che gli "esami d'area" non possono, in nessun modo, essere reiterati nel piano degli studi. Terzo anno di corso

6 Il percorso formativo del terzo anno di corso, con il corrispettivo di CFU precisato per ciascun insegnamento e per ciascuna attività formativa è stabilito come segue: - Lingua A 3 anno (9) - Lingua B 3 anno (9) - Letteratura relativa alla Lingua A 3 anno (9) - Letteratura relativa alla Lingua B 3 anno (9) - Un esame di Filologia relativo alla Lingua A od alla Lingua B (9) (Si intendono esclusivamente gli insegnamenti di Filologia germanica, Filologia romanza o Filologia slava). - Un insegnamento a scelta libera (si consiglia di orientarsi secondo un progetto di coerenza formativa e di optare, quindi, per discipline che possano utilmente integrare il percorso formativo privilegiato) (6)* *N.B.: nel caso in cui abbia optato per un esame d area da 9 CFU, lo studente dovrà inserire nel piano degli studi solamente un unico esame a scelta libera, da 9 CFU (da sostenere o al II o al III anno di corso). Sono inoltre attribuiti 9 CFU alla prova finale. Il relativo elaborato scritto di circa cartelle verrà redatto sotto la guida di un relatore; esso può (non deve) essere scritto nella lingua straniera relativa all argomento affrontato. Se redatto in italiano, deve essere accompagnato da una breve sintesi in lingua straniera e viceversa; sarà comunque richiesta una bibliografia in lingua straniera. Nel caso il relatore sia titolare di una disciplina non appartenente all ambito delle Lingue o delle Letterature straniere, è obbligatoria la designazione di un correlatore che dovrà essere scelto fra i docenti della Lingua o della Letteratura collegata all argomento scelto. Elenco delle discipline attivate nell Anno Accademico , tra le quali lo studente potrà scegliere gli insegnamenti relativi all esame d area. Anglistica Linguistica inglese Letteratura angloamericana Letteratura inglese contemporanea Storia del teatro inglese Francesistica: Linguistica francese Filologia francese Letteratura francese contemporanea Letterature francofone Storia del teatro francese Storia della lingua francese Iberistica: Linguistica ispanoamericana Linguistica portoghese Linguistica spagnola Letteratura ispanoamericana (per studenti di Lingua e Letteratura spagnola triennale e di Lingua e Letteratura portoghese triennale) Letteratura portoghese (per studenti di Lingua e Letteratura spagnola triennale e di Lingua e Letteratura ispanoamericana triennale)

7 Letteratura spagnola (per studenti di Lingua e Letteratura ispanoamericana triennale e di Lingua e Letteratura portoghese triennale) Letteratura spagnola contemporanea Storia del teatro spagnolo Storia della lingua spagnola Culture ispanofone (per studenti di Lingua e Letteratura ispanoamericana) Germanistica: Linguistica tedesca Letteratura tedesca contemporanea Storia del teatro tedesco Storia della lingua tedesca Scandinavistica: Linguistica scandinava Letterature scandinave contemporanee Slavistica: Linguistica slava Civiltà letteraria ucraina Cultura russa Letteratura polacca (per studenti di Lingua e Letteratura russa) Letteratura russa (per studenti di Lingua e Letteratura polacca) Letteratura e cultura polacca contemporanea Letteratura russa contemporanea Lingua ucraina Storia della lingua russa Storia del teatro russo Programmi dei corsi attivati L elenco che segue, nella seconda parte della Guida, riporta solo i programmi degli insegnamenti specificatamente attivati nell ambito del Corso di Laurea in Lingue e letterature straniere, suddivisi secondo le aree a cui fanno capo; per i rimanenti, si dovrà perciò consultare la guida dei rispettivi Corsi di Laurea. TALI PROGRAMMI SONO VALIDI ANCHE PER GLI STUDENTI IMMATRICOLATISI NEL CORSO DI LAUREA IN LINGUE E LETTERATURE STRANIERE PRIMA DELL'A.A. 2008/2009 (studenti iscritti, quindi, al secondo o al terzo anno di corso). NOTA BENE: per gli orari delle lezioni, deve essere consultato il Calendario dei corsi della Facoltà. Nel caso di più corsi con un unica denominazione, lo studente deve frequentare il corso tenuto dal docente indicato nei programmi di cui alla pagine seguenti. Si raccomanda inoltre di consultare sempre i siti delle singole sezioni, i cui indirizzi sono indicati nella premessa alla presente Guida. PROGRAMMI DEI CORSI A.A. 2008/2009

8 A. DISCIPLINE COMUNI A TUTTI GLI STUDENTI GEOGRAFIA II Semestre prof. Giorgio Botta Si ricorda che tutti gli studenti immatricolati a partire dall'a.a. 2008/2009 dovranno obbligatoriamente frequentare il Laboratorio di Geografia. La prova prevista alla fine di tale laboratorio è propedeutica all'esame di Geografia e deve, quindi, necessariamente essere sostenuta prima dell'esame stesso. Gli studenti immatricolati negli anni precedenti all'a.a. 2008/2009 (studenti del secondo e del terzo anno di corso) e che devono acquisire 9 CFU in Geografia integreranno obbligatoriamente questo programma con quello del Laboratorio di Geografia (3 CFU) Orario di ricevimento; sede del ricevimento Martedì, dalle ore (Dipartimento di Geografia e Scienze Umane dell Ambiente) Titolo del corso: GEO-GRAFIE E CULTURE (40 ore; 6 CFU) Modulo A (n. di ore: 20; n. di crediti: 3): La Geografia e le lingue Modulo B (n. di ore: 20; n. di crediti: 3): Geografia, economia, territori Il corso è rivolto agli studenti del Corso di Laurea in Lingue (da A a Z) Il Corso si propone di fornire un metodo interpretativo degli oggetti della Geografia, affrontando nello specifico alcuni problemi relativi ai rapporti storici, economici e culturali tra Nord e Sud del mondo. Avvertenza: Sono considerati come acquisiti i contenuti fondamentali della storia europea dell Età contemporanea. Eventuali lacune potranno essere colmate facendo ricorso a un manuale di storia contemporanea. A titolo puramente indicativo, si suggerisce il seguente volume: - G. Sabbatucci, Storia contemporanea (2 voll.: L Ottocento; Il Novecento), Laterza, Bari, 2002/2003 Per un aggiornamento dei dati e per un supporto cartografico è possibile fare riferimento a: - Atlante di Le monde diplomatique, Le monde diplomatique/il manifesto, Roma, Studenti frequentanti: Modulo A - G. Barbina, La Geografia delle lingue, Carocci Editore, Roma, 1993 Modulo B - F. Boggio, G. Dematteis (a cura di), Geografia dello sviluppo. Diversità e disuguaglianze nel rapporto Nord-Sud, UTET, Torino, 2002

9 Studenti non frequentanti: Modulo A - G. Barbina, La Geografia delle lingue, Carocci Editore, Roma, 1993 Modulo B - F. Boggio, G. Dematteis (a cura di), Geografia dello sviluppo. Diversità e disuguaglianze nel rapporto Nord-Sud, UTET, Torino, 2002 Gli studenti non frequentanti prepareranno anche un libro a scelta tra: - S. Latouche, Come sopravvivere allo sviluppo, Bollati Boringhieri, Torino, M. Rahnema, Quando la povertà diventa miseria, Einaudi, Torino, V. Shiva, Le guerre dell acqua, Feltrinelli, Milano, V. Shiva, Le nuove guerre della globalizzazione, UTET, Torino, 2005 LABORATORIO DI GEOGRAFIA II Semestre dott. Valerio Bini Orario di ricevimento Martedì, dalle ore (Dipartimento di Geografia e Scienze Umane dell Ambiente) Titolo del laboratorio: LEGGERE IL PAESAGGIO, ANALIZZARE IL TERRITORIO (20 ore; 3 CFU) Presentazione del laboratorio Il Laboratorio si propone, attraverso l analisi di alcuni casi di studio, di individuare i concetti e i metodi fondamentali della geografia. Oggetto specifico di attenzione sarà l interpretazione dei paesaggi e l analisi delle dinamiche territoriali. A scelta dello studente, una delle due seguenti opzioni: 1) - S. Latouche, Come sopravvivere allo sviluppo, Bollati Boringhieri, Torino, V. Bini, M. Vitale Ney, Tradizioni e modernità in Africa, Franco Angeli, Milano, ) - G. Botta (a cura di), Tradizioni e modernità. Saperi che ci appartengono, Giappichelli, Torino, 2007 Si ricorda che la frequenza al Laboratorio è obbligatoria per tutti gli studenti e che la prova che conclude il laboratorio dovrà essere necessariamente superata prima di presentarsi all'esame di Geografia (prof. Botta). Gli studenti che non avranno frequentato il Laboratorio di Geografia dovranno mettersi in conttatto personalmente con il dott. Bini o con il prof. Botta per concordare modi e strumenti per l'acquisizione dei 3 CFU previsti. Orario di ricevimento Martedì (I semestre) GLOTTOLOGIA (A-L) I Semestre Prof. Giovanni BONFADINI

10 Martedì (II semestre), presso la Sezione di Glottologia e Orientalistica del Dipartimento di Scienze dell antichità, via Festa del Perdono 7. Titolo del corso : Fondamenti di linguistica (60 ore, 9 crediti) Modulo A (20 ore, 3 crediti): Fondamenti di linguistica teorica. Elementi di fonetica articolatoria e di fonologia. Modulo B (20 ore, 3 crediti): Principi di morfologia, sintassi e semantica. La classificazione tipologica delle lingue. Modulo C (20 ore, 3 crediti): L interferenza linguistica: prestiti e calchi. La classificazione genealogica e il mutamento linguistico. Il corso è rivolto agli studenti del Corso di laurea triennale in Lingue e letterature moderne il cui cognome inizia con le lettere da A a L. L'insegnamento di Glottologia (60 ore, 9 CFU) si propone di fornire una formazione di base in Linguistica ed è propedeutico sia ad ulteriori approfondimenti nel settore delle Scienze del linguaggio, sia alla riflessione sulle strutture delle singole lingue. In questa prospettiva il corso è prevalentemente di carattere istituzionale ed è costituito da tre moduli indivisibili. Testi (per studenti frequentanti) - GAETANO BERRUTO, Corso elementare di linguistica generale, Torino, UTET Libreria, 1997 e ss. - ANDREA MATURI, I suoni delle lingue, i suoni dell italiano, Bologna, Il Mulino, AMEDEO DE DOMINICIS, Fonologia, Roma, Carocci, 2003, capp. 1-2 (pp ). - ALBERTO NOCENTINI, L Europa linguistica: profilo storico e tipologico, Firenze, Le Monnier, 2002, parti II, III (cap. 1), IV. - ROBERT H. ROBINS, La linguistica moderna, Bologna, Il Mulino, FABIANA FUSCO, Che cos è l Interlinguistica, Roma, Carocci, Testo consigliato: SILVIA LURAGHI ANNA MARIA THORNTON, Linguistica generale: esercitazioni e autoverifica, Roma, Carocci, Programma per studenti non frequentanti In aggiunta ai testi indicati sopra, gli studenti non frequentanti dovranno portare: R. SIMONE, Fondamenti di linguistica, Roma-Bari, Laterza, 1990: capp. 1-3 (pp. 3-95); cap. 5, parr. 1-7 (pp ); cap. 6, parr. 1-5 (pp ); cap. 10, parr. 1-4; 7 (pp e )..Altre informazioni per gli studenti Gli studenti non frequentanti sono tenuti a presentarsi ad un colloquio con il docente, per la registrazione nell apposita lista e il ritiro di materiale didattico. I quadriennalisti che intendono sostenere l esame come seconda annualità, e coloro che hanno già sostenuto un esame di Linguistica generale, dovranno concordare il programma direttamente con il docente. GLOTTOLOGIA (M-Z) I Semestre Prof. Laura BIONDI Orario di ricevimento; sede del ricevimento Martedì, (Sezione di Glottologia e Orientalistica del Dipartimento di Scienze dell Antichità, v. Festa del Perdono 7) Titolo del corso Introduzione alle scienze del linguaggio (60 ore; 9 CFU) Modulo A (20 ore 3 CFU): Istituzioni di linguistica teorica. Elementi di fonetica e di fonologia; elementi di morfologia.

11 Modulo B (20 ore 3 CFU): Nozioni di sintassi e di semantica. Il metodo storico-comparativo. Modulo C (20 ore 3 CFU): Il contatto interlinguistico. La tipologia linguistica. Il corso si rivolge agli studenti del Corso di Laurea in Lingue e Letterature straniere i cui cognomi inizino con le lettere M-Z ed è obbligatorio per gli studenti di ciascuno dei curricula previsti nella laurea triennale, nonché per quanti intendono utilizzarlo per il conseguimento di crediti a scelta libera. Il corso si propone di offrire una formazione di base in linguistica ed è propedeutico sia ad ulteriori approfondimenti nell'àmbito delle scienze del linguaggio, sia alla riflessione sulle strutture delle singole lingue. In questa prospettiva, il corso è prevalentemente di carattere istituzionale. generali - Gaetano Berruto, Corso elementare di linguistica generale (Torino, UTET Libreria, 1997). - Pietro Maturi, I suoni delle lingue. I suoni dell italiano (Bologna, Il Mulino, 2006). - Alberto Nocentini, L'Europa linguistica: profilo storico e tipologico (Firenze, Le Monnier, 2002). - I contributi di Romano Lazzeroni, Il mutamento linguistico, e di Roberto Gusmani, Interlinguistica, rispett. cap. I e cap. III del volume R. Lazzeroni (a cura di), Linguistica storica (Roma, Carocci, 2002). - Robert H. Robins, Storia della linguistica, nuova ed. Bologna, il Mulino, Programma per studenti non frequentanti I Gli studenti che non abbiano la possibilità di frequentare le lezioni, sono tenuti a presentarsi ad un colloquio con il docente per l assegnazione del programma aggiuntivo che si configura come segue: -testi obbligatori: Raffaele Simone, Fondamenti di linguistica (Bari, Laterza, ). -testo consigliato: Federica Casadei, Breve dizionario di linguistica (Roma, Carocci, 2001). Altre informazioni per gli studenti Al programma per non frequentanti, gli studenti del vecchio ordinamento (laurea quadriennale) dovranno aggiungere la lettura di un testo integrativo da concordarsi con il docente. Gli studenti SILSSIS dovranno concordare il programma direttamente con il docente. LETTERATURA ITALIANA (A-DIE) (II semestre) Prof. Giulio CARNAZZI Orario di ricevimento Mercoledì ore 13 presso il Dipartimento di Filologia Moderna, via Festa del Perdono 7 Titolo del corso: Percorsi letterari da Dante alla modernità (60 ore, 9 CFU) Modulo A (20 ore; 3 CFU): Letture dantesche Modulo B (20 ore; 3 CFU): Machiavelli e la commedia Modulo C (20 ore;3 CFU): Verga novelliere

12 Il corso è rivolto agli studenti triennalisti il cui cognome comimci con le lettere A-DIE e ai quadriennalisti che ancora debbano sostenere il primo esame di letteratura italiana. Il primo esame di letteratura italiana vale 9 CFU ed è obbligatorio per tutti i curricula del corso di laurea in Lingue e Letterature straniere Il corso si propone di delineare un itinerario di storia letteraria mediante la lettura e il commento di alcuni testi fondamentali. Si esamineranno alcuni canti dell Inferno dantesco e si disegnerà poi un rapido panorama della cultura cinquecentesca, facendo perno su un analisi particolareggiata della Mandragola. Infine si daranno ragguagli su un area narrativa alle soglie della modernità, e si presenterà una lettura delle Novelle rusticane di Verga, nell intento di approfondire temi e motivi poi ripresi da scrittori novecenteschi, e non solo siciliani. Modulo A Lettura e commento dei canti XXVI XXVII XXVIII dell Inferno. Per l interpretazione e la parafrasi si potrà adottare una buona edizione commentata, a scelta dello studente. Si consiglia comunque l ed. a cura di U. Bosco e G. Reggio, Inferno, Firenze, Le Monnier. G. Inglese, Dante: guida alla Divina Commedia, Roma, Carocci Modulo B N. Machiavelli, Mandragola, con introduzione di G. Sasso, Milano, Rizzoli, BUR L introduzione di G. Sasso all ed. sopra citata Modulo C G. Verga, Novelle rusticane, in G. Verga, Tutte le novelle, Milano, Rizzoli BUR L introduzione di G. Carnazzi all opera sopra citata Programma per studenti non frequentanti Oltre alle opere prescritte per gli studenti frequentanti, i non frequentanti dovranno preparare i testi sotto indicati: Modulo A T. Gallarati Scotti, Vita di Dante, a cura di F. Spera, Milano, FrancoAngeli Modulo B L. Russo, Machiavelli, Bari- Roma, Biblioteca Universale Laterza Modulo C L. Russo, Giovanni Verga, Roma-Bari, Economica Laterza Altre informazioni per gli studenti Non sono ammessi per nessun motivo trasferimenti da altri corsi o ad altri corsi della stessa disciplina. Oltre al corso, lo studente preparerà una parte istituzionale optando per una delle seguenti alternative: A) studio di un secolo di storia letteraria; B) frequenza di un seminario, con prova scritta conclusiva; C) lettura di cinque canti a scelta della Divina Commedia, ovviamente non coincidenti con quelli commentati dal docente nel primo modulo.le indicazioni sugli orari e sugli argomenti dei seminari che si terranno durante il semestre, verranno fornite all inizio del corso.gli studenti quadriennalisti dovranno preparare 15 canti della Divina Commedia, in aggiunta a quelli che saranno letti e commentati dal docente e dovranno anche concordare le modalità della prova scritta prevista nel loro ordinamento.

13 LETTERATURA ITALIANA (DIF-N) II Semestre Prof. Maria Gabriella RICCOBONO Orario di ricevimento 1 semestre: per appuntamento (via mail) finché non verrà definito l orario; secondo semestre: mercoledì, ore 12.30, via Mercalli, studio 308 Titolo del corso: Percorsi letterari da Dante alla modernità (60 ore, 9 CFU) Modulo A (20 ore; 3 CFU): Il Medioevo: percorsi danteschi Modulo B (20 ore; 3 CFU ): Dal Trecento al Cinquecento: letture petrarchesche, ariostesche e tassiane Modulo C (20 ore; 3 CFU ): La modernità letteraria: Verga e l Europa Il corso è rivolto agli studenti triennalisti il cui cognome cominci con le lettere DIF-N e ai quadriennalisti (DIF-N) che ancora debbano sostenere il primo esame di letteratura italiana. Il primo esame di letteratura italiana vale 9 CFU ed è obbligatorio per tutti i curricula del corso di laurea in Lingue e Letterature straniere Il corso si propone di donare risalto precipuamente all immagine della donna nella letteratura italiana, mediante la lettura, pur frammentaria, di testi particolarmente significativi, appartenenti sia alla poesia d amore sia alla poesia epica sia al romanzo moderno. Si cercherà inoltre di mostrare in maniera semplice e a tutti comprensibile che la letteratura nel suo sviluppo storico è intimamente qualificata dalle relazioni intertestuali, che presuppongono il possesso e la rielaborazione originale della tradizione letteraria, quella classica, quella italiana e quella europea da parte dei singoli autori. Gli studenti sono tenuti a studiare su una buona Storia della letteratura italiana i capitoli dedicati a Dante, a Petrarca, ad Ariosto e a Tasso, limitandosi alla biografia e al percorso culturale dell autore, scandito dalla sua produzione letteraria. Si consiglia un manuale a scelta tra S.Guglielmino-H. Grosser, Il sistema letterario, vol. 1 e vol. 3 e C. Segre-C. Martignoni, Guida allo studio della letteratura italiana, vol. 1 e vol. 3). Non occorre studiare i testi d autore antologizzati se non quelli specificamente indicati. Questi vanno letti integralmente. Si possono reperire mediante il sito eventuali brevi parti mancanti. Sulle dette storie letterarie gli studenti potranno esercitarsi nella parafrasi delle canzoni di Dante, delle poesie di Petrarca e dei canti di Ariosto e di Tasso. Per procurarsi le nozioni indispensabili al commento formale gli studenti potranno avvalersi dell opuscolo di H.Grosser, Questioni e strumenti, Milano, Principato (limitatamente alle poche pagine concernenti la metrica e la retorica). sui singoli moduli Modulo A 1) Parafrasi attenta e commento formale di almeno otto (a scelta dello studente) dei seguenti testi di D. Alighieri: Donne ch avete intelletto d amore (canzone, dalla Vita nuova, XIX), Così nel mio parlar voglio esser aspro (canzone, dalle Rime, 46), Canti I, II, III, V, XI, XX, XXIII, XXIV, XXVI, XXVIII, XXX, XXXI, XXXII XXXIII del Purgatorio. Nello studio dei Canti del Purgatorio gli studenti dovranno, tassativamente, attenersi a uno dei seguenti commenti: Purgatorio, o a c. di N. Sapegno, Firenze, la Nuova Italia (è prescritta una ediz. successiva al 1980); o a c. di U. Bosco e G. Reggio, Firenze, Le Monnier; o a c. di A. M. Chiavacci Leonardi, Milano, Mondadori. Modulo B 1) Parafrasi attenta e commento formale di almeno cinque (a scelta dello studente) tra i testi del Canzoniere di F. Petrarca elencati di seguito: Quando io movo i sospiri a chiamar voi (V), Solo et pensoso i più deserti campi (XXXV), Erano i capei d oro a l aura sparsi (XC), Chiare, fresche et dolci acque (CXXVI), O cameretta che già fosti un porto CCXXXIV), Se lamentar augelli, o verdi fronde (CCLXXIX), I vo piangendo i miei passati tempi (CCCLXV).

14 2) Parafrasi attenta e commento formale di due canti dell Orlando Furioso di L. Ariosto a scelta tra il I, il XXIII e il XXIV e di due canti della Gerusalemme liberata di T. Tasso a scelta tra il XII, il XIII, il XVI. Modulo C Lettura integrale di un romanzo di G. Verga a scelta tra Eva e Il marito di Elena (per entrambi si potrà utilizzare l edizione G. VERGA, Tutti i romanzi, Firenze, Sansoni, a cura di E. Ghidetti e il sito Dello stesso autore sono da leggere le novelle Jeli il pastore e Cavalleria rusticana (in G. Verga, Tutte le novelle, Milano, Oscar Mondadori, introduzione di C. Riccardi) e un capitolo dei Malavoglia (o il I o il X o l XI, in una edizione a scelta dello studente purché integrale). Dalla detta introd. di C. Riccardi si trarranno le informazioni sulla biografia e sul percorso intellettuale e letterario di Verga. Come supporto critico è prescritto lo studio del libro di M. G. Riccobono, Donne, mari, cieli. Studi su Verga e Quasimodo europei, Roma, Aracne, 2008, limitatamente alla parte prima e alla parte seconda (si trascuri il capitolo I della parte seconda). Per l inquadramento complessivo della narrativa verista nella temperie culturale ottocentesca è segnalata inoltre la lettura del saggio di M. G. Riccobono, Letteratura e civiltà (di imminente pubblicazione) limitatamente ai capitoli I e II della parte seconda (Interpretazioni e interpreti del rapporto tra storia, romanzo storico e narrativa verista tra 1880 e 1980 e I giudizi romantici e positivistici circa il rapporto tra popolo, poesia popolare e sviluppo storico della letteratura nazionale italiana). Programma per studenti non frequentanti Gli studenti che non possono frequentare porteranno il medesimo programma degli studenti che frequentano ma dovranno integrarlo aggiungendo lo studio di una terza novella di G. Verga (preferibilmente Rosso Malpelo) e la lettura di un testo critico (o di parte di esso) supplementare da concordarsi con la docente. Coloro che non frequentano devono, tassativamente, concordare un appuntamento con la docente e farsi rilasciare un approvazione scritta. Altre informazioni per gli studenti Non sono ammessi per nessun motivo trasferimenti da altri corsi o ad altri corsi della stessa disciplina. Oltre al corso, lo studente preparerà una parte istituzionale optando per una delle seguenti alternative: A) studio di un secolo di storia letteraria; B) frequenza di un seminario, con prova scritta conclusiva; C) lettura di cinque canti a scelta della Divina Commedia, ovviamente non coincidenti con quelli commentati dal docente nel primo modulo.le indicazioni sugli orari e sugli argomenti dei seminari che si terranno durante il semestre, verranno fornite all inizio del corso.gli studenti quadriennalisti dovranno preparare 15 canti della Divina Commedia, in aggiunta a quelli che saranno letti e commentati dal docente e dovranno anche concordare le modalità della prova scritta prevista nel loro ordinamento. NB: il programma integrale, comprensivo di tutti i testi di Dante, di Petrarca, di Ariosto, di Tasso e di Verga tra i quali scegliere, si leggerà in ottobre 2008 sul sito del Dipartimento di Filologia moderna sotto il nome della docente. LETTERATURA ITALIANA (O-Z) II Semestre Prof. Martino MARAZZI Orario di ricevimento Giovedì ore 10.30, Dipartimento di Filologia Moderna, I piano, via Festa del Perdono 7 Titolo del corso Percorsi letterari da Dante alla modernità (60 ore, 9 CFU) Modulo A (20 ore, 3 CFU): Introduzione al Paradiso dantesco Modulo B (20 ore, 3 CFU): Marino e la poesia barocca

15 Modulo C (20 ore, 3 CFU): La poesia della Scapigliatura Il corso è rivolto agli studenti di lingue del corso di laurea triennale (compresi nella fascia O-Z) che debbano sostenere il primo esame di letteratura italiana. Il primo esame di letteratura italiana è obbligatorio per tutti i curricula del corso di laurea in Lingue e Letterature straniere. Il corso intende fornire un tracciato introduttivo allo studio della storia letteraria italiana. Si partirà da una lettura analitica dei canti più significativi del Paradiso dantesco, di cui si porranno in rilievo il significato linguistico e storicoideologico. Nel secondo modulo si esamina uno stile complesso e onnicomprensivo come il Barocco, che permea di sé la produzione artistica, non solo letteraria, di un secolo intero come il Seicento avvicinato soprattutto negli esordi manieristi e negli exploits della lirica del Marino e dei suoi seguaci. Infine, la disamina della più notevole produzione in versi della scuola scapigliata porrà in evidenza il contrastato rapporto fra tradizione e modernità all interno di una rinnovata società letteraria come quella di fine Ottocento, alla ricerca di nuovi temi e linguaggi. Modulo A Dante Alighieri, Paradiso, a scelta in una delle seguenti edizioni commentate: E. Pasquini - A.E. Quaglio, Garzanti, Milano; U. Bosco - G. Reggio, Le Monnier, Firenze; T. Di Salvo, Zanichelli, Bologna; V. Sermonti, Bruno Mondadori, Milano S. Carrai - G. Inglese, La letteratura italiana del Medioevo, Carocci, Roma: limitatamente alle pagine , dedicate a Dante. Modulo B C. Segre C. Ossola (a cura di), Antologia della poesia italiana. Seicento, Torino, Einaudi, E. Ardissino, Il Seicento, Bologna, Il Mulino Modulo C R. Carnero (a cura di), La poesia scapigliata, Milano, Rizzoli R. Carnero, La scapigliatura fra tradizione e innovazione: pp dell edizione Rizzoli sopra citata Programma per studenti non frequentanti Oltre alle opere indicate per i frequentanti, i non frequentanti dovranno preparare i seguenti testi: Modulo A D. De Rougemont, L Amore e l Occidente, Milano, Rizzoli (solo le pagine relative a Dante e allo Stilnovo) Modulo B Trenta brani poetici a scelta da L. Felici (a cura di), Poesia italiana. Il Seicento, Milano, Garzanti. Al momento dell esame, gli studenti non frequentanti presenteranno un elenco scritto dei brani da loro scelti. Modulo C G. Farinelli, La Scapigliatura. Profilo storico, protagonisti, documenti, Roma, Carocci Altre informazioni per gli studenti Non sono ammessi per nessun motivo trasferimenti da altri corsi o ad altri corsi della stessa disciplina. Oltre al corso, lo studente preparerà una parte istituzionale optando per una delle seguenti alternative: A) studio di un secolo di storia letteraria; B) frequenza di un seminario, con prova scritta conclusiva; C) lettura di cinque canti a scelta della Divina Commedia, ovviamente non coincidenti con quelli commentati dal docente nel primo modulo. Le indicazioni sugli orari e sugli argomenti dei seminari che si terranno durante il semestre, verranno fornite all inizio del corso.gli studenti quadriennalisti dovranno preparare 15 canti della Divina Commedia, in aggiunta a quelli che saranno letti e commentati dal docente e dovranno anche concordare le modalità della prova scritta prevista nel loro ordinamento.

16 LINGUISTICA GENERALE I semestre Prof. Giovanni Bonfadini prof. Laura Biondi - Orario di ricevimento prof. G. Bonfadini: Martedì (I sem.); Martedì (II sem.) prof. L. Biondi : Martedì Presso la Sezione di Glottologia e Orientalistica del Dipartimento di Scienze dell antichità, via Festa del Perdono 7. Titolo del corso (40 ore 6 CFU): Problemi di teoria linguistica. Modulo A (20 ore; 3 CFU prof. G. Bonfadini): La variazione linguistica: tipologia e modelli esplicativi. Modulo B (20 ore; 3 CFU prof. L. Biondi): L approccio tipologico allo studio delle lingue: storia e modelli. Il corso è rivolto agli studenti del Corso di laurea triennale in Lingue e letterature straniere immatricolati fino all anno acc, 2007/08 (curriculum linguistico) e della Laurea Magistrale in Lingue e letterature europee ed extraeuropee, a condizione che abbiano già superato l esame di Glottologia. E altresì utilizzabile dagli studenti della laurea triennale per il conseguimento di crediti a scelta libera. Il corso si propone di fornire un momento di approfondimento su tematiche e problemi di linguistica teorica. Modulo A - GAETANO BERRUTO, Fondamenti di sociolinguistica, Roma-Bari, Laterza, GAETANO BERRUTO, Le varietà del repertorio, in ALBERTO SOBRERO (ed.), Introduzione all italiano contemporaneo. La variazione e gli usi, Roma-Bari, Laterza, 1993, pp CHARLES A. FERGUSON, La diglossia, in P.P. GIGLIOLI G. FELE (eds.), Linguaggio e contesto sociale, Bologna, Il Mulino, 2000, pp ALBERTO M. MIONI, Osservazioni sui repertori linguistici in Italia, in GIANLUIGI BORGATO ALBERTO ZAMBONI (eds.), Dialettologia e varia linguistica per Manlio Cortelazzo, Padova, Unipress, 1989, pp Eventuali ulteriori indicazioni bibliografiche verranno date all inizio del corso. Modulo B - BERNARD COMRIE, Universali del linguaggio e tipologia linguistica, Bologna, Il Mulino, 1983, capp. I-II (pp ). - NICOLA GRANDI, Fondamenti di tipologia linguistica, Roma, Carocci, PAOLO RAMAT, Pagine linguistiche. Scritti di linguistica storica e tipologica, Roma-Bari, laterza, 2005, capp. I-III (pp. 5-60). - EMANUELE BANFI NICOLA GRANDI, Lingue d Europa. Elementi di storia e di tipologia, Roma, Carocci, Programma per studenti non frequentanti Per gli studenti non frequentanti, o per coloro che abbiano già sostenuto un esame di Linguistica generale, sono previsti i seguenti testi, in aggiunta a quelli sopra indicati. Modulo A SILVIA DAL NEGRO PIERA MOLINELLI (eds.), Comunicare nella torre di Babele. Repertori plurilingui in Italia oggi, Roma, Carocci, 2002, pp Modulo B Due capitoli a scelta del volume SONIA CRISTOFARO PAOLO RAMAT (eds.), Introduzione alla tipologia linguistica, Rola, Carocci, 1999.

17 Altre informazioni per gli studenti Gli studenti non frequentanti sono tenuti a presentarsi ad un colloquio con i docenti per essere inseriti nell apposita lista, avere suggerimenti sulla preparazione dell esame e ritirare eventuale materiale didattico distribuito durante le lezioni. Gli studenti della Laurea magistrale che abbiano già sostenuto nel Triennio un esame di Linguistica Generale possono accedere al corso solo dopo un colloquio con i docenti. STORIA CONTEMPORANEA II Semestre Prof. Marco Soresina Si ricorda che tutti gli studenti immatricolati a partire dall'a.a. 2008/2009 che inseriscono nel loro piano degli studi l'esame di Storia contemporanea dovranno obbligatoriamente frequentare il Laboratorio di Storia contemporanea. Il superamento della prova prevista alla fine di tale laboratorio è propedeutica all'esame di Storia contemporanea e deve, quindi, necessariamente essere sostenuta prima dell'esame stesso o contestualmente all'esame. Gli studenti dovranno prendere iscrizione al Laboratorio secondo le modalità illustrate dal docente all'inizio delle lezioni. Orario di ricevimento Primo semestre: lunedì, 9,30-12,00 (Dipartimento di scienze della storia, settore A). Secondo semestre: lunedì, 13,30-15,30 (Dipartimento di scienze della storia, settore A). Titolo del corso Tanah Airku. Patrie, identità e simboli tra imperialismo e decolonizzazione (40 ore, 6 crediti). Modulo A (20 ore, 3 cfu.; docente Marco Soresina): Lineamenti di storia contemporanea: dalla caduta di Napoleone alla dissoluzione dell Urss. Modulo B (20 ore, 3 cfu.: docente Marco Soresina): Dall imperialismo al mondo postcoloniale Il corso è rivolto alla laurea di primo livello in Lingue e Letterature straniere, e alla laurea magistrale in Lingue e letterature europee ed extraeuropee. Per la distribuzione dei crediti obbligatori secondo l anno di iscrizione si rimanda alla guida del corso di laurea. Una ampia premessa sulle principali dinamiche della storia contemporanea, con particolare attenzione alle questioni internazionali, costituirà il quadro di riferimento per alcuni approfondimenti sull espansione imperialistica europea e le sue persistenti influenze sui paesi decolonizzati. Particolare attenzione sarà prestata alle questioni culturali, in sintonia con la formazione dei destinatari del corso. Preparazione dell esame La preparazione dell esame per i frequentanti prevede: 1. conoscenza delle linee generali della storia contemporanea dal 1815 al 1991, oggetto del primo modulo che deve essere integrato dallo studio di G. Montroni, Scenari del mondo contemporaneo dal 1815 a oggi, Roma-Bari, Laterza, 2005, fino a pagina appunti del corso, integrati dall approfondimento di alcuni dei temi trattati sulla base dello studio di uno dei testi (o gruppi di testi) indicati nell elenco seguente (la scelta è libera): 1) Anderson B., Comunità immaginate. Origini e fortuna dei nazionalismi, Roma, Manifestolibri, ) Bertella Farneti P, Pantere Nere. Storia e mito del Black Panther Party, Milano, ShaKe Edizioni, ) Betts, R. F., L'alba illusoria. L'imperialismo europeo nell'ottocento, Bologna, Il Mulino, ) Campanini M. Storia del Medio Oriente , Bologna, Il Mulino, ) Carbone G., L Africa. Gli Stati, la politica, i conflitti, Bologna, Il Mulino, 2005

18 6) Carmagnani M., L altro occidente. L America latina dall invasione europea al nuovo millennio, Torino, Einaudi, ) Castronovo V. Un passato che ritorna. L Europa e la sfida dell Asia, Roma-Bari, Laterza, ) Fanon F., I dannati della terra, (edizione consigliata: Torino, Einaudi, 2007) 9) Hermet G., Nazioni e nazionalismi in Europa, Bologna, Il Mulino, ) Hobsbawm E. J., Ranger T., a cura di, L invenzione della tradizione, Torino, Einaudi, ) James Cy., I giacobini neri. La prima rivolta contro l uomo bianco, Roma, DeriveApprodi, ) Jennings F., La creazione dell America, Torino, Einaudi, ) Lami G., La questione ucraina fra 800 e 900, Milano, Cuem, ) Mosse G., La nazionalizzazione delle masse. Simbolismo politico e movimenti di massa in Germania ( ), Bologna, Il Mulino, ) Said E. W., Orientalismo. L immagine europea dell Oriente, Milano, Feltrinelli, ) Thiesse A-M., La creazione delle identità nazionali in Europa, Bologna, Il Mulino, ) Traverso E., A ferro e fuoco. La guerra civile europea , Bologna, Il Mulino, ) Due dei seguenti volumi: o Betts R. F., La decolonizzazione, Bologna, Il Mulino, 2007 o Lami G., Ucraina , Milano, Cuem, 2008 o Mason J. W., Il tramonto dell impero asburgico, Bologna, Il Mulino, 2000; o Prévélakis G., I Balcani, Bologna, Il Mulino, 1997; o Tuchtenhagen R., Storia dei paesi baltici, Bologna, Il Mulino, 2008; o Wood A., La rivoluzione russa, Bologna, Il Mulino, 2005 Programma per studenti non frequentanti Per l acquisizione di 6 crediti: 1. conoscenza delle linee generali della storia contemporanea (in una visione planetaria) dal 1815 ai giorni nostri, da studiare su G. Montroni, Scenari del mondo contemporaneo dal 1815 a oggi, Roma-Bari, Laterza, 2005, colmando eventuali lacune di preparazione pregressa sulla base di un buon manuale per i licei. Si consiglia l utilizzo di un atlante. 2. Uno a scelta tra i seguenti libri: C. A. Bayly, La nascita del mondo moderno , Torino, Einaudi, 2007; Eric J. Hobsbawm, Il secolo breve , Milano, Rizzoli, Sono ammesse, per chi le preferisse, anche le edizioni originali in lingua inglese. Altre informazioni per gli studenti All inizio delle lezioni il programma potrà subire modifiche, in relazione - per esempio - all inclusione di nuovi volumi editi nel frattempo. Gli studenti non frequentanti iscritti alla laurea di ordinamento quadriennale e alla laurea magistrale devono concordare personalmente con il docente il programma d esame; nei limiti del possibile si terrà conto degli eventuali argomenti di tesi già assegnati. LABORATORIO DI STORIA CONTEMPORANEA Prof. Marco SORESINA Dott. Emanuele EDALLO II Semestre Tempi, spazi e strumenti della Storia contemporanea Laboratorio di Storia contemporanea n. 1 Storia culturale: immagini e testi letterari come fonti storiche Titolare del laboratorio: prof. Marco Soresina A partire da una esposizione generale dei presupposti e dei metodi dei cultural studies, si stimolerà la riflessione particolarmente intorno a testi letterari e alle immagini come fonti storiche, e ai problemi di interpretazione e critica che tali fonti pongono. Secondo semestre: 10 incontri per complessive 20 ore (3 cfu) La data d inizio sarà comunicata durante il corso di Storia contemporanea Sede di svolgimento: da definire

19 L iscrizione al laboratorio dovrà avvenire tramite una (corredata di nome, cognome e n. di matricola) inviata a a partire dalla data che verrà indicata durante il corso di Storia contemporanea; le iscrizioni saranno accettate in ordine di arrivo fino ad un massimo di 30 frequentanti. È obbligatoria la frequenza ed è richiesta la partecipazione attiva da parte degli iscritti, che saranno tenuti a intervenire nel corso degli incontri, con modalità che saranno precisate. Laboratorio di Storia contemporanea, n. 2. Stermini e genocidi nel 900: memoria e rappresentazione. Titolare del laboratorio: dott. Emanuele Edallo Sono previste esercitazioni e riflessioni sulla storia, la memoria dei protagonisti e la divulgazione mediatica degli stermini novecenteschi, legati ad eventi bellici e/o a pulizie etniche. Secondo semestre: 10 incontri per complessive 20 ore (3 cfu) La data d inizio sarà comunicata durante il corso di Storia contemporanea Sede di svolgimento: da definire L iscrizione al laboratorio dovrà avvenire tramite una (corredata di nome, cognome e n. di matricola) inviata a a partire dalla data che verrà indicata durante il corso di Storia contemporanea; le iscrizioni saranno accettate in ordine di arrivo fino ad un massimo di 30 frequentanti. È obbligatoria la frequenza ed è richiesta la partecipazione attiva da parte degli iscritti, che saranno tenuti a intervenire nel corso degli incontri, con modalità che saranno precisate. Si ricorda che la frequenza al Laboratorio è obbligatoria per tutti gli studenti e che la prova che conclude il laboratorio dovrà essere necessariamente superata prima di presentarsi all'esame di Storia contemporanea (prof. Soresina). Gli studenti che non avranno frequentato il Laboratorio di Storia contemporanea e intendono sostenere l'esame relativo dovranno mettersi in conttatto personalmente con il prof. Soresina per concordare modi e strumenti per l'acquisizione dei 3 CFU previsti. STORIA MODERNA II semestre Prof. Maria Matilde BENZONI Si ricorda che tutti gli studenti immatricolati a partire dall'a.a. 2008/2009 che inseriscono nel loro piano degli studi l'esame di Storia moderna dovranno obbligatoriamente frequentare il Laboratorio di Storia moderna. Il superamento della prova prevista alla fine di tale laboratorio è propedeutica all'esame di Storia moderna e deve, quindi, necessariamente essere sostenuta prima dell'esame stesso o contestualmente all'esame. Gli studenti dovranno prendere iscrizione al Laboratorio secondo le modalità illustrate dalla docente all'inizio delle lezioni e nel presente programma. Orario di ricevimento: via Festa del Perdono, cortile d onore, stanza B17, settore B del Dipartimento di Scienze della Storia, tel : mercoledì , giovedì Titolo del corso La città nell età moderna. Vita quotidiana, funzioni, mito e utopia. (40 ore, 6 cfu) Modulo A (20 ore, 3 cfu: docente M. M. Benzoni): Da Roma a Vienna. Da Istanbul a Filadelfia. Lineamenti di storia moderna (XV-XIX secolo). Modulo B (20 ore, 3 cfu: docente M. M. Benzoni): Delle cause della grandezza delle città. Un itinerario storicoletterario fra Europa e Mondo. Il corso è rivolto alla laurea di primo livello in Lingue e Letterature straniere e alla laurea magistrale in Lingue e letterature europee ed extraeuropee. Per la distribuzione dei crediti obbligatori secondo l anno di iscrizione si rimanda alla guida del corso di laurea. Gli studenti sono invitati a partecipare al Laboratorio Tempi, spazi e strumenti della storia moderna (20 ore, 3 cfu: docente M. M. Benzoni). Il laboratorio, che si svolgerà a conclusione del corso negli stessi orari e presso le stesse aule, è propedeutico alla preparazione dell esame e all acquisizione delle conoscenze utili a una piena comprensione dei concetti e delle categorie della storia moderna.

20 Per le modalità di iscrizione e il programma, si veda più sotto, alla voce Laboratori. Gli studenti non frequentanti saranno tenuti a prendere contatto con la docente al fine di concordare un piano di lavoro sostitutivo alla partecipazione al Laboratorio. Spazio di vita, centro di poteri, luogo di scambi materiali e culturali, fonte di miti e specchio di utopie, la città è una delle protagoniste della modernità europea e delle origini della mondializzazione. Dopo un introduzione dedicata alla presentazione delle linee generali della storia dell Europa moderna e dei rapporti Europa Mondo dal secondo Quattrocento al primo Ottocento, il corso intende accompagnare gli studenti alla scoperta dei molteplici volti della città nell età moderna. Da un lato ci si soffermerà così sulle forme della vita quotidiana nei centri urbani in Europa e nel Mondo e sulle articolazioni dei poteri politici, religiosi, economici e sociali su di essi convergenti nell ampio periodo considerato. Dall altro si dedicherà una specifica attenzione alla storia delle culture europee, con particolare riferimento all influenza esercitata dalla città e dal modello urbano sull immaginario, la letteratura, la riflessione storica, filosofica e politica, l iconografia STUDENTI FREQUENTANTI La bibliografia di riferimento verrà fornita all'inizio del corso. Ai fini della prova d esame, è richiesta una sicura conoscenza delle tematiche relative alla storia dell Europa moderna e dei rapporti Europa-Mondo (XV-XIX secolo) trattate a lezione (Modulo A), del corso monografico (Modulo B) e delle letture integrative suggerite dalla docente. Per facilitare il lavoro durante il corso e la preparazione dell esame, le lezioni e i relativi materiali saranno consultabili sul sito della docente: v. piattaforma d ateneo Ariel 2.0. Gli studenti frequentanti definiranno il programma d esame in occasione di un colloquio alla fine del corso. STUDENTI NON FREQUENTANTI Gli studenti non frequentanti sono tenuti a prendere contatto con la docente negli orari di ricevimento al fine di acquisire le indicazioni utili per la preparazione della parte generale. In occasione del colloquio verrà inoltre concordata la scelta delle letture relative alla parte monografica. Per poter sostenere l'esame, è indispensabile definire il programma direttamente con la docente. I) Parte generale È richiesta la sicura conoscenza delle linee generali della storia moderna europea e dei rapporti Europa-Mondo dal secondo Quattrocento al primo Ottocento, valendosi per la relativa preparazione dell ausilio di un atlante storico e di uno fra i seguenti testi: - M. M. Benzoni, Alla scoperta della storia moderna. (titolo provvisorio), Edizioni Unicopli (in preparazione) - C. Di Filippo Bareggi- S. Levati (a cura di), Il mondo moderno. La costruzione del presente, Cuem, Milano A. Musi, Le vie della modernità, Sansoni, Firenze A. Spagnoletti, Il mondo moderno, Il Mulino, Bologna 2005 II) Parte monografica Gli studenti non frequentanti sono tenuti a definire con la docente una lettura o gruppo di letture a partire dagli elenchi sotto indicati relativi alle diverse aree linguistiche. La mole della lettura (parziale o integrale) / delle letture è evidentemente commisurata ai crediti da acquisire. I volumi contrassegnati da un asterisco (*) sono disponibili in biblioteca. In alternativa, gli studenti interessati possono concordare con la docente itinerari di lettura dedicati alla storia delle culture e delle società europee, alla prima espansione europea nel resto del mondo (Americhe, Africa, Asia, Australia), ai principali nodi della modernità, alle grandi figure dell Europa moderna... Area di lingua francese - P. Burke, La fabbrica del re Sole, Il Saggiatore, Milano 1993, pp R. Campbell, Luigi XIV e la Francia del suo tempo, Il Mulino, Bologna 1997 pp V. Criscuolo, Napoleone, Bologna, il Mulino, 1999, 198 pp. - L. Hunt, La Rivoluzione francese. Politica, cultura, classi sociali, Bologna, il Mulino, 1989, pp E. Le Roy Ladurie, Lo stato del re. La Francia dal 1460 al 1610, Il Mulino, Bologna 1999, pp E. Le Roy Ladurie, L Ancien Régime. I. Il trionfo dell assolutismo: da Luigi XIII a Luigi XIV ( ), Il Mulino, Bologna 2000, pp E. Le Roy Ladurie, L Ancien Régime. II. Il declino dell assolutismo: l epoca di Luigi XV ( ), Il Mulino, Bologna 2000, pp E. Mannucci, La rivoluzione francese, Carocci, Roma 2002, pp D. Roche, Il popolo di Parigi. Cultura popolare e civiltà materiale alla vigilia della Rivoluzione, Il Mulino Bologna

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