FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA. Corso di laurea in LINGUE E LETTERATURE STRANIERE Guida dello studente A. A. 2008/2009

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA. Corso di laurea in LINGUE E LETTERATURE STRANIERE Guida dello studente A. A. 2008/2009"

Transcript

1 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA Corso di laurea in LINGUE E LETTERATURE STRANIERE Guida dello studente A. A. 2008/2009

2 CORSO DI LAUREA TRIENNALE IN LINGUE E LETTERATURE STRANIERE Premessa Il Corso di laurea triennale in Lingue e Letterature straniere (che si inserisce nella classe 11, Lauree in Lingue e culture moderne) è attivato presso la Facoltà di Lettere e Filosofia. Il corso è stato revisionato dall A.A. 2008/2009. Le lezioni si svolgono principalmente negli edifici di via Mercalli e di Piazza S. Alessandro. In quest ultima sede, si trovano anche gli studi dei docenti di Lingue e letterature straniere. Si raccomanda a tutti gli studenti di consultare regolarmente i siti delle singole sezioni, ove sono riportati eventuali aggiornamenti e ulteriori chiarimenti: Anglistica: Francesistica: Germanistica Iberistica: Scandinavistica: Slavistica: Si segnalano le seguenti commissioni: Orientamento proff. M. Roli, F. Rossi, A. Preda Orientamento matricole proff. F. Orestano, A. Preda, R. Maletta Piani di studio prof. M. Modenesi (Coordinatore) Anglistica: proff. F. Rossi, G. Iannaccaro, P. Loreto. A. Vescovi Francesistica: prof. B. Ferrari Germanistica: proff. M.Cometta, prof. P. Spazzali Scandinavistica: proff. M. Cometta, P. Spazzali Iberistica: proff. M. Cattaneo, E. Perassi, M. Scaramuzza Slavistica: proff. L. Rossi, L. Chapovalova. Referenti per scambi Socrates e Tempus: Anglistica: proff. C. Patey, M. Rose Francesistica: proff. M. Colombo, M.G. Longhi Iberistica: proff. E. Perassi, M. Rosso, M. Scaramuzza, D. Manera, A. Cassol, I, Bajini, R. Vecchi Scandinavistica: prof. A. Meregalli Slavistica: proff. M. Di Salvo, E. Garetto Germanistica: proff. A. Costazza, M. Roli, G. Rovagnati

3 Organizzazione del Corso di laurea triennale Il Corso di laurea in Lingue e letterature straniere intende far acquisire allo studente una competenza ampia e organica relativa a due lingue e letterature straniere. A tal fine, nel campo dell apprendimento delle lingue, prevede esami intesi ad assicurare conoscenze pratiche e teoriche, strumenti validi e soprattutto concreti che possano rispondere alle domande di un qualificato servizio linguistico da parte della società contemporanea e del mondo del lavoro e della professione. Allo stesso modo, imposta un percorso culturale per una solida formazione di base nel campo della letteratura e della cultura, veicolate dalle due lingue scelte dallo studente. Tale formazione offre la possibilità di sbocchi professionali che richiedano una preparazione umanistica di respiro internazionale e multiculturale. Al compimento degli studi, è conseguita la laurea in Lingue e letterature straniere. La durata normale del Corso di laurea in Lingue e letterature straniere è di tre anni; il corso prevede un unico curriculum. Il Corso di laurea struttura le sue attività didattiche, in corrispondenza delle quali si acquisiscono crediti formativi (CFU), tramite lezioni, esercitazioni, laboratori, seminari ed eventuali tirocini e stages. Tutti i corsi sono semestrali, fatta eccezione dei corsi di Lingua che sono annuali. Per quanto riguarda gli esami di Lingua e di Letteratura, lo studente dovrà aver superato tutte le prove relative sia all insegnamento di Lingua che a quello di Letteratura di una determinata annualità (per es. Lingua A I, scritto e orale, e Letteratura A I), prima di potere affrontare quelle relative all annualità successiva (per es. Lingua A II e/o Letteratura A II). L esame di Lingua consiste in una prova scritta e in una prova orale, entrambe valutate in trentesimi. Il voto dell esame di Lingua terrà conto dell esito delle due prove. La prova scritta e quella orale, relative alla medesima annualità, possono essere sostenute in successione libera. Si raccomanda però vivamente di concludere entrambe le parti dell esame entro 12 mesi. Per le prove scritte di Lingua sono previsti unicamente tre appelli nell arco dell anno: rispettivamente a maggio, settembre e gennaio. Gli esami orali, compresa la parte orale dell esame di Lingua potranno essere sostenuti nei diversi appelli previsti durante l anno (secondo il calendario approvato dalla Facoltà). L iscrizione avviene esclusivamente mediante il SIFA Lo studente sceglierà, al primo anno, le due lingue (e le rispettive letterature) che seguirà per l intero triennio. Anche la prova finale (9 CFU) verrà di norma scelta in un ambito correlato ad una di esse. La scelta potrà essere effettuata fra le seguenti lingue (cui corrispondono relativi corsi di letteratura): - Lingua francese - Lingua inglese - Lingua ispanoamericana - Lingua polacca - Lingua portoghese - Lingua russa - Lingue scandinave - Lingua spagnola - Lingua tedesca NB: Lo studente non potrà scegliere contemporaneamente Lingua spagnola e Lingua ispanoamericana come lingue di specializzazione. L insegnamento di Lingue scandinave propone allo studente un opzione fra la lingua danese, la lingua norvegese e la lingua svedese. Lo studente sceglierà quale, fra queste tre lingue, costituirà

4 una delle due lingue triennali di specializzazione. Al corso di Lingue scandinave corrisponde un unico corso di Letterature scandinave. Si ricorda che per accedere alle strutture di preparazione per insegnanti che il Ministero dovrà definire in un prossimo futuro, è indispensabile il diploma di laurea magistrale. In relazione all art. 17, comma 2, del Regolamento didattico di Facoltà che recita: "Lo studente può costruire il proprio piano di studi seguendo uno dei curricula ufficiali previsti per il rispettivo corso di laurea ovvero discostarsene per qualche parte, e comunque per non più di 27 crediti", si ricorda che il piano degli studi della laurea in Lingue e letterature straniere è molto rigido dato che deve assicurare un percorso triennale coerente e completo in due lingue e letterature straniere. Poiché dunque tale scostamento è soggetto a precisi e numerosi vincoli, gli studenti sono tenuti ad avere approvato il piano di studi, prima di affrontare l esame prescelto (collegato allo scostamento). NB: le due lingue triennali di specializzazione saranno indicate, da questo momento in avanti come Lingua A e Lingua B; si sottolinea che questa dicitura è puramente convenzionale, in quanto nell ambito della laurea triennale i percorsi delle due lingue sono equivalenti: solo al momento della scelta dell argomento della prova finale, verrà data la preferenza ad una di esse. N.B. Il curriculum (relativo ai tre anni di corso) esposto qui di seguito è conforme al nuovo regolamento e pertanto valido solo per coloro che si immatricolano a partire dall A.A. 2008/2009. Per coloro che si sono immatricolati negli anni precedenti sono invece valide le indicazioni relative al curriculum pubblicate nelle Guide degli anni precedenti. Primo anno di corso Il primo anno di corso prevede gli esami qui di seguito elencati. I Crediti Formativi Universitari (CFU), che verranno attribuiti al superamento dell esame, sono indicati dal numero posto fra parentesi che segue la denominazione dell insegnamento: - Lingua A 1 anno (9) - Lingua B 1 anno (9) - Letteratura relativa alla Lingua A 1 anno (9) - Letteratura relativa alla Lingua B 1 anno (9) - Glottologia (9) - Letteratura italiana (9) - Storia moderna o contemporanea o medievale (6) - Laboratorio acquisizione di competenze informatiche applicato a Storia (3) Si ricorda che il Laboratorio per l'acquisizione di competenze informatiche applicato a Storia è anche propedeutico all'esame e deve, quindi, essere obbligatoriamente concluso ed approvato prima di sostenere l'esame di Storia. Secondo anno di corso Si fa presente che la suddivisione delle varie discipline sui due anni di corso qui di seguito proposta, obbedisce ad una precisa logica formativa. Fatta salva la successione obbligatoria delle Lingue e delle Letterature, lo studente può tuttavia discostarsene qualora abbia fondati motivi per tale scelta; è comunque opportuno che chieda preventivamente l autorizzazione al docente titolare del corso. Si consiglia allo studente di scegliere, all inizio del secondo anno di corso, se orientare i propri studi maggiormente in area linguistica oppure maggiormente in area letteraria. Di

5 conseguenza, anche l utilizzo dei 12 CFU liberi dovrà essere effettuato secondo un progetto di coerenza formativa, privilegiando possibilmente discipline che possano utilmente integrare il piano degli studi. Si segnala, a tale proposito, che è facoltà dello studente utilizzare 3 dei 12 CFU liberi per portare a 9 CFU l'esame relativo alla disciplina d'area letteraria o linguistica. In questo caso, i 9 CFU liberi rimanenti dovranno essere utilizzati per un unico esame). Lo studente può eventualmente inserire nel suo piano di studi anche lo studio di una terza Lingua straniera. Utilizzerà, in questo caso, i CFU liberi a sua disposizione. Il corso relativo all annualità della terza Lingua straniera coincide con i corsi del primo anno dei cicli triennali. Qualora una delle due lingue di specializzazione sia Lingua spagnola o Lingua ispanoamericana, lo studente non potrà scegliere come terza lingua rispettivamente Lingua ispanoamericana o Lingua spagnola. A tale proposito, si avverte lo studente che l eventuale proseguimento della terza lingua nella laurea magistrale presenta notevoli difficoltà, da un lato perché il livello di competenze previsto e richiesto è quello corrispondente alle due lingue di specializzazione del triennio; d altro lato, perché, per iscriversi alla laurea magistrale, deve essere in possesso di alcuni requisiti specifici che si basano sul monte CFU acquisito normalmente in un percorso triennale di Lingua. Prima di prendere una decisione in tal senso, lo studente è perciò tenuto a consultarsi con il docente della Lingua in questione. Il percorso formativo del secondo anno di corso, con il corrispettivo di CFU precisato per ciascun insegnamento e per ciascuna attività formativa è stabilito come segue: - Lingua A 2 anno (9) - Lingua B 2 anno (9) - Letteratura relativa alla Lingua A 2 anno (9) - Letteratura relativa alla Lingua B 2 anno (9) - Geografia (6) - Laboratorio acquisizione di competenze informatiche applicato a Geografia (3) - Un insegnamento dell area letteraria o dell area linguistica relativa alla Lingua A oppure alla Lingua B (6/9)* - Un insegnamento a scelta libera (si consiglia di orientarsi secondo un progetto di coerenza formativa e di optare, quindi, per discipline che possano utilmente integrare il percorso formativo privilegiato) (6)* *N.B.: nel caso in cui abbia optato per un esame d area da 9 CFU, lo studente dovrà inserire nel piano degli studi solamente un unico esame a scelta libera, da 9 CFU (da sostenere o al II o al III anno di corso). Si ricorda che il Laboratorio per l'acquisizione di competenze informatiche applicato a Geografia è anche propedeutico all'esame e deve, quindi, essere obbligatoriamente concluso ed approvato prima di sostenere l'esame di Geografia. Si ricorda, inoltre, che gli "esami d'area" non possono, in nessun modo, essere reiterati nel piano degli studi. Terzo anno di corso

6 Il percorso formativo del terzo anno di corso, con il corrispettivo di CFU precisato per ciascun insegnamento e per ciascuna attività formativa è stabilito come segue: - Lingua A 3 anno (9) - Lingua B 3 anno (9) - Letteratura relativa alla Lingua A 3 anno (9) - Letteratura relativa alla Lingua B 3 anno (9) - Un esame di Filologia relativo alla Lingua A od alla Lingua B (9) (Si intendono esclusivamente gli insegnamenti di Filologia germanica, Filologia romanza o Filologia slava). - Un insegnamento a scelta libera (si consiglia di orientarsi secondo un progetto di coerenza formativa e di optare, quindi, per discipline che possano utilmente integrare il percorso formativo privilegiato) (6)* *N.B.: nel caso in cui abbia optato per un esame d area da 9 CFU, lo studente dovrà inserire nel piano degli studi solamente un unico esame a scelta libera, da 9 CFU (da sostenere o al II o al III anno di corso). Sono inoltre attribuiti 9 CFU alla prova finale. Il relativo elaborato scritto di circa cartelle verrà redatto sotto la guida di un relatore; esso può (non deve) essere scritto nella lingua straniera relativa all argomento affrontato. Se redatto in italiano, deve essere accompagnato da una breve sintesi in lingua straniera e viceversa; sarà comunque richiesta una bibliografia in lingua straniera. Nel caso il relatore sia titolare di una disciplina non appartenente all ambito delle Lingue o delle Letterature straniere, è obbligatoria la designazione di un correlatore che dovrà essere scelto fra i docenti della Lingua o della Letteratura collegata all argomento scelto. Elenco delle discipline attivate nell Anno Accademico , tra le quali lo studente potrà scegliere gli insegnamenti relativi all esame d area. Anglistica Linguistica inglese Letteratura angloamericana Letteratura inglese contemporanea Storia del teatro inglese Francesistica: Linguistica francese Filologia francese Letteratura francese contemporanea Letterature francofone Storia del teatro francese Storia della lingua francese Iberistica: Linguistica ispanoamericana Linguistica portoghese Linguistica spagnola Letteratura ispanoamericana (per studenti di Lingua e Letteratura spagnola triennale e di Lingua e Letteratura portoghese triennale) Letteratura portoghese (per studenti di Lingua e Letteratura spagnola triennale e di Lingua e Letteratura ispanoamericana triennale)

7 Letteratura spagnola (per studenti di Lingua e Letteratura ispanoamericana triennale e di Lingua e Letteratura portoghese triennale) Letteratura spagnola contemporanea Storia del teatro spagnolo Storia della lingua spagnola Culture ispanofone (per studenti di Lingua e Letteratura ispanoamericana) Germanistica: Linguistica tedesca Letteratura tedesca contemporanea Storia del teatro tedesco Storia della lingua tedesca Scandinavistica: Linguistica scandinava Letterature scandinave contemporanee Slavistica: Linguistica slava Civiltà letteraria ucraina Cultura russa Letteratura polacca (per studenti di Lingua e Letteratura russa) Letteratura russa (per studenti di Lingua e Letteratura polacca) Letteratura e cultura polacca contemporanea Letteratura russa contemporanea Lingua ucraina Storia della lingua russa Storia del teatro russo Programmi dei corsi attivati L elenco che segue, nella seconda parte della Guida, riporta solo i programmi degli insegnamenti specificatamente attivati nell ambito del Corso di Laurea in Lingue e letterature straniere, suddivisi secondo le aree a cui fanno capo; per i rimanenti, si dovrà perciò consultare la guida dei rispettivi Corsi di Laurea. TALI PROGRAMMI SONO VALIDI ANCHE PER GLI STUDENTI IMMATRICOLATISI NEL CORSO DI LAUREA IN LINGUE E LETTERATURE STRANIERE PRIMA DELL'A.A. 2008/2009 (studenti iscritti, quindi, al secondo o al terzo anno di corso). NOTA BENE: per gli orari delle lezioni, deve essere consultato il Calendario dei corsi della Facoltà. Nel caso di più corsi con un unica denominazione, lo studente deve frequentare il corso tenuto dal docente indicato nei programmi di cui alla pagine seguenti. Si raccomanda inoltre di consultare sempre i siti delle singole sezioni, i cui indirizzi sono indicati nella premessa alla presente Guida. PROGRAMMI DEI CORSI A.A. 2008/2009

8 A. DISCIPLINE COMUNI A TUTTI GLI STUDENTI GEOGRAFIA II Semestre prof. Giorgio Botta Si ricorda che tutti gli studenti immatricolati a partire dall'a.a. 2008/2009 dovranno obbligatoriamente frequentare il Laboratorio di Geografia. La prova prevista alla fine di tale laboratorio è propedeutica all'esame di Geografia e deve, quindi, necessariamente essere sostenuta prima dell'esame stesso. Gli studenti immatricolati negli anni precedenti all'a.a. 2008/2009 (studenti del secondo e del terzo anno di corso) e che devono acquisire 9 CFU in Geografia integreranno obbligatoriamente questo programma con quello del Laboratorio di Geografia (3 CFU) Orario di ricevimento; sede del ricevimento Martedì, dalle ore (Dipartimento di Geografia e Scienze Umane dell Ambiente) Titolo del corso: GEO-GRAFIE E CULTURE (40 ore; 6 CFU) Modulo A (n. di ore: 20; n. di crediti: 3): La Geografia e le lingue Modulo B (n. di ore: 20; n. di crediti: 3): Geografia, economia, territori Il corso è rivolto agli studenti del Corso di Laurea in Lingue (da A a Z) Il Corso si propone di fornire un metodo interpretativo degli oggetti della Geografia, affrontando nello specifico alcuni problemi relativi ai rapporti storici, economici e culturali tra Nord e Sud del mondo. Avvertenza: Sono considerati come acquisiti i contenuti fondamentali della storia europea dell Età contemporanea. Eventuali lacune potranno essere colmate facendo ricorso a un manuale di storia contemporanea. A titolo puramente indicativo, si suggerisce il seguente volume: - G. Sabbatucci, Storia contemporanea (2 voll.: L Ottocento; Il Novecento), Laterza, Bari, 2002/2003 Per un aggiornamento dei dati e per un supporto cartografico è possibile fare riferimento a: - Atlante di Le monde diplomatique, Le monde diplomatique/il manifesto, Roma, Studenti frequentanti: Modulo A - G. Barbina, La Geografia delle lingue, Carocci Editore, Roma, 1993 Modulo B - F. Boggio, G. Dematteis (a cura di), Geografia dello sviluppo. Diversità e disuguaglianze nel rapporto Nord-Sud, UTET, Torino, 2002

9 Studenti non frequentanti: Modulo A - G. Barbina, La Geografia delle lingue, Carocci Editore, Roma, 1993 Modulo B - F. Boggio, G. Dematteis (a cura di), Geografia dello sviluppo. Diversità e disuguaglianze nel rapporto Nord-Sud, UTET, Torino, 2002 Gli studenti non frequentanti prepareranno anche un libro a scelta tra: - S. Latouche, Come sopravvivere allo sviluppo, Bollati Boringhieri, Torino, M. Rahnema, Quando la povertà diventa miseria, Einaudi, Torino, V. Shiva, Le guerre dell acqua, Feltrinelli, Milano, V. Shiva, Le nuove guerre della globalizzazione, UTET, Torino, 2005 LABORATORIO DI GEOGRAFIA II Semestre dott. Valerio Bini Orario di ricevimento Martedì, dalle ore (Dipartimento di Geografia e Scienze Umane dell Ambiente) Titolo del laboratorio: LEGGERE IL PAESAGGIO, ANALIZZARE IL TERRITORIO (20 ore; 3 CFU) Presentazione del laboratorio Il Laboratorio si propone, attraverso l analisi di alcuni casi di studio, di individuare i concetti e i metodi fondamentali della geografia. Oggetto specifico di attenzione sarà l interpretazione dei paesaggi e l analisi delle dinamiche territoriali. A scelta dello studente, una delle due seguenti opzioni: 1) - S. Latouche, Come sopravvivere allo sviluppo, Bollati Boringhieri, Torino, V. Bini, M. Vitale Ney, Tradizioni e modernità in Africa, Franco Angeli, Milano, ) - G. Botta (a cura di), Tradizioni e modernità. Saperi che ci appartengono, Giappichelli, Torino, 2007 Si ricorda che la frequenza al Laboratorio è obbligatoria per tutti gli studenti e che la prova che conclude il laboratorio dovrà essere necessariamente superata prima di presentarsi all'esame di Geografia (prof. Botta). Gli studenti che non avranno frequentato il Laboratorio di Geografia dovranno mettersi in conttatto personalmente con il dott. Bini o con il prof. Botta per concordare modi e strumenti per l'acquisizione dei 3 CFU previsti. Orario di ricevimento Martedì (I semestre) GLOTTOLOGIA (A-L) I Semestre Prof. Giovanni BONFADINI

10 Martedì (II semestre), presso la Sezione di Glottologia e Orientalistica del Dipartimento di Scienze dell antichità, via Festa del Perdono 7. Titolo del corso : Fondamenti di linguistica (60 ore, 9 crediti) Modulo A (20 ore, 3 crediti): Fondamenti di linguistica teorica. Elementi di fonetica articolatoria e di fonologia. Modulo B (20 ore, 3 crediti): Principi di morfologia, sintassi e semantica. La classificazione tipologica delle lingue. Modulo C (20 ore, 3 crediti): L interferenza linguistica: prestiti e calchi. La classificazione genealogica e il mutamento linguistico. Il corso è rivolto agli studenti del Corso di laurea triennale in Lingue e letterature moderne il cui cognome inizia con le lettere da A a L. L'insegnamento di Glottologia (60 ore, 9 CFU) si propone di fornire una formazione di base in Linguistica ed è propedeutico sia ad ulteriori approfondimenti nel settore delle Scienze del linguaggio, sia alla riflessione sulle strutture delle singole lingue. In questa prospettiva il corso è prevalentemente di carattere istituzionale ed è costituito da tre moduli indivisibili. Testi (per studenti frequentanti) - GAETANO BERRUTO, Corso elementare di linguistica generale, Torino, UTET Libreria, 1997 e ss. - ANDREA MATURI, I suoni delle lingue, i suoni dell italiano, Bologna, Il Mulino, AMEDEO DE DOMINICIS, Fonologia, Roma, Carocci, 2003, capp. 1-2 (pp ). - ALBERTO NOCENTINI, L Europa linguistica: profilo storico e tipologico, Firenze, Le Monnier, 2002, parti II, III (cap. 1), IV. - ROBERT H. ROBINS, La linguistica moderna, Bologna, Il Mulino, FABIANA FUSCO, Che cos è l Interlinguistica, Roma, Carocci, Testo consigliato: SILVIA LURAGHI ANNA MARIA THORNTON, Linguistica generale: esercitazioni e autoverifica, Roma, Carocci, Programma per studenti non frequentanti In aggiunta ai testi indicati sopra, gli studenti non frequentanti dovranno portare: R. SIMONE, Fondamenti di linguistica, Roma-Bari, Laterza, 1990: capp. 1-3 (pp. 3-95); cap. 5, parr. 1-7 (pp ); cap. 6, parr. 1-5 (pp ); cap. 10, parr. 1-4; 7 (pp e )..Altre informazioni per gli studenti Gli studenti non frequentanti sono tenuti a presentarsi ad un colloquio con il docente, per la registrazione nell apposita lista e il ritiro di materiale didattico. I quadriennalisti che intendono sostenere l esame come seconda annualità, e coloro che hanno già sostenuto un esame di Linguistica generale, dovranno concordare il programma direttamente con il docente. GLOTTOLOGIA (M-Z) I Semestre Prof. Laura BIONDI Orario di ricevimento; sede del ricevimento Martedì, (Sezione di Glottologia e Orientalistica del Dipartimento di Scienze dell Antichità, v. Festa del Perdono 7) Titolo del corso Introduzione alle scienze del linguaggio (60 ore; 9 CFU) Modulo A (20 ore 3 CFU): Istituzioni di linguistica teorica. Elementi di fonetica e di fonologia; elementi di morfologia.

11 Modulo B (20 ore 3 CFU): Nozioni di sintassi e di semantica. Il metodo storico-comparativo. Modulo C (20 ore 3 CFU): Il contatto interlinguistico. La tipologia linguistica. Il corso si rivolge agli studenti del Corso di Laurea in Lingue e Letterature straniere i cui cognomi inizino con le lettere M-Z ed è obbligatorio per gli studenti di ciascuno dei curricula previsti nella laurea triennale, nonché per quanti intendono utilizzarlo per il conseguimento di crediti a scelta libera. Il corso si propone di offrire una formazione di base in linguistica ed è propedeutico sia ad ulteriori approfondimenti nell'àmbito delle scienze del linguaggio, sia alla riflessione sulle strutture delle singole lingue. In questa prospettiva, il corso è prevalentemente di carattere istituzionale. generali - Gaetano Berruto, Corso elementare di linguistica generale (Torino, UTET Libreria, 1997). - Pietro Maturi, I suoni delle lingue. I suoni dell italiano (Bologna, Il Mulino, 2006). - Alberto Nocentini, L'Europa linguistica: profilo storico e tipologico (Firenze, Le Monnier, 2002). - I contributi di Romano Lazzeroni, Il mutamento linguistico, e di Roberto Gusmani, Interlinguistica, rispett. cap. I e cap. III del volume R. Lazzeroni (a cura di), Linguistica storica (Roma, Carocci, 2002). - Robert H. Robins, Storia della linguistica, nuova ed. Bologna, il Mulino, Programma per studenti non frequentanti I Gli studenti che non abbiano la possibilità di frequentare le lezioni, sono tenuti a presentarsi ad un colloquio con il docente per l assegnazione del programma aggiuntivo che si configura come segue: -testi obbligatori: Raffaele Simone, Fondamenti di linguistica (Bari, Laterza, ). -testo consigliato: Federica Casadei, Breve dizionario di linguistica (Roma, Carocci, 2001). Altre informazioni per gli studenti Al programma per non frequentanti, gli studenti del vecchio ordinamento (laurea quadriennale) dovranno aggiungere la lettura di un testo integrativo da concordarsi con il docente. Gli studenti SILSSIS dovranno concordare il programma direttamente con il docente. LETTERATURA ITALIANA (A-DIE) (II semestre) Prof. Giulio CARNAZZI Orario di ricevimento Mercoledì ore 13 presso il Dipartimento di Filologia Moderna, via Festa del Perdono 7 Titolo del corso: Percorsi letterari da Dante alla modernità (60 ore, 9 CFU) Modulo A (20 ore; 3 CFU): Letture dantesche Modulo B (20 ore; 3 CFU): Machiavelli e la commedia Modulo C (20 ore;3 CFU): Verga novelliere

12 Il corso è rivolto agli studenti triennalisti il cui cognome comimci con le lettere A-DIE e ai quadriennalisti che ancora debbano sostenere il primo esame di letteratura italiana. Il primo esame di letteratura italiana vale 9 CFU ed è obbligatorio per tutti i curricula del corso di laurea in Lingue e Letterature straniere Il corso si propone di delineare un itinerario di storia letteraria mediante la lettura e il commento di alcuni testi fondamentali. Si esamineranno alcuni canti dell Inferno dantesco e si disegnerà poi un rapido panorama della cultura cinquecentesca, facendo perno su un analisi particolareggiata della Mandragola. Infine si daranno ragguagli su un area narrativa alle soglie della modernità, e si presenterà una lettura delle Novelle rusticane di Verga, nell intento di approfondire temi e motivi poi ripresi da scrittori novecenteschi, e non solo siciliani. Modulo A Lettura e commento dei canti XXVI XXVII XXVIII dell Inferno. Per l interpretazione e la parafrasi si potrà adottare una buona edizione commentata, a scelta dello studente. Si consiglia comunque l ed. a cura di U. Bosco e G. Reggio, Inferno, Firenze, Le Monnier. G. Inglese, Dante: guida alla Divina Commedia, Roma, Carocci Modulo B N. Machiavelli, Mandragola, con introduzione di G. Sasso, Milano, Rizzoli, BUR L introduzione di G. Sasso all ed. sopra citata Modulo C G. Verga, Novelle rusticane, in G. Verga, Tutte le novelle, Milano, Rizzoli BUR L introduzione di G. Carnazzi all opera sopra citata Programma per studenti non frequentanti Oltre alle opere prescritte per gli studenti frequentanti, i non frequentanti dovranno preparare i testi sotto indicati: Modulo A T. Gallarati Scotti, Vita di Dante, a cura di F. Spera, Milano, FrancoAngeli Modulo B L. Russo, Machiavelli, Bari- Roma, Biblioteca Universale Laterza Modulo C L. Russo, Giovanni Verga, Roma-Bari, Economica Laterza Altre informazioni per gli studenti Non sono ammessi per nessun motivo trasferimenti da altri corsi o ad altri corsi della stessa disciplina. Oltre al corso, lo studente preparerà una parte istituzionale optando per una delle seguenti alternative: A) studio di un secolo di storia letteraria; B) frequenza di un seminario, con prova scritta conclusiva; C) lettura di cinque canti a scelta della Divina Commedia, ovviamente non coincidenti con quelli commentati dal docente nel primo modulo.le indicazioni sugli orari e sugli argomenti dei seminari che si terranno durante il semestre, verranno fornite all inizio del corso.gli studenti quadriennalisti dovranno preparare 15 canti della Divina Commedia, in aggiunta a quelli che saranno letti e commentati dal docente e dovranno anche concordare le modalità della prova scritta prevista nel loro ordinamento.

13 LETTERATURA ITALIANA (DIF-N) II Semestre Prof. Maria Gabriella RICCOBONO Orario di ricevimento 1 semestre: per appuntamento (via mail) finché non verrà definito l orario; secondo semestre: mercoledì, ore 12.30, via Mercalli, studio 308 Titolo del corso: Percorsi letterari da Dante alla modernità (60 ore, 9 CFU) Modulo A (20 ore; 3 CFU): Il Medioevo: percorsi danteschi Modulo B (20 ore; 3 CFU ): Dal Trecento al Cinquecento: letture petrarchesche, ariostesche e tassiane Modulo C (20 ore; 3 CFU ): La modernità letteraria: Verga e l Europa Il corso è rivolto agli studenti triennalisti il cui cognome cominci con le lettere DIF-N e ai quadriennalisti (DIF-N) che ancora debbano sostenere il primo esame di letteratura italiana. Il primo esame di letteratura italiana vale 9 CFU ed è obbligatorio per tutti i curricula del corso di laurea in Lingue e Letterature straniere Il corso si propone di donare risalto precipuamente all immagine della donna nella letteratura italiana, mediante la lettura, pur frammentaria, di testi particolarmente significativi, appartenenti sia alla poesia d amore sia alla poesia epica sia al romanzo moderno. Si cercherà inoltre di mostrare in maniera semplice e a tutti comprensibile che la letteratura nel suo sviluppo storico è intimamente qualificata dalle relazioni intertestuali, che presuppongono il possesso e la rielaborazione originale della tradizione letteraria, quella classica, quella italiana e quella europea da parte dei singoli autori. Gli studenti sono tenuti a studiare su una buona Storia della letteratura italiana i capitoli dedicati a Dante, a Petrarca, ad Ariosto e a Tasso, limitandosi alla biografia e al percorso culturale dell autore, scandito dalla sua produzione letteraria. Si consiglia un manuale a scelta tra S.Guglielmino-H. Grosser, Il sistema letterario, vol. 1 e vol. 3 e C. Segre-C. Martignoni, Guida allo studio della letteratura italiana, vol. 1 e vol. 3). Non occorre studiare i testi d autore antologizzati se non quelli specificamente indicati. Questi vanno letti integralmente. Si possono reperire mediante il sito eventuali brevi parti mancanti. Sulle dette storie letterarie gli studenti potranno esercitarsi nella parafrasi delle canzoni di Dante, delle poesie di Petrarca e dei canti di Ariosto e di Tasso. Per procurarsi le nozioni indispensabili al commento formale gli studenti potranno avvalersi dell opuscolo di H.Grosser, Questioni e strumenti, Milano, Principato (limitatamente alle poche pagine concernenti la metrica e la retorica). sui singoli moduli Modulo A 1) Parafrasi attenta e commento formale di almeno otto (a scelta dello studente) dei seguenti testi di D. Alighieri: Donne ch avete intelletto d amore (canzone, dalla Vita nuova, XIX), Così nel mio parlar voglio esser aspro (canzone, dalle Rime, 46), Canti I, II, III, V, XI, XX, XXIII, XXIV, XXVI, XXVIII, XXX, XXXI, XXXII XXXIII del Purgatorio. Nello studio dei Canti del Purgatorio gli studenti dovranno, tassativamente, attenersi a uno dei seguenti commenti: Purgatorio, o a c. di N. Sapegno, Firenze, la Nuova Italia (è prescritta una ediz. successiva al 1980); o a c. di U. Bosco e G. Reggio, Firenze, Le Monnier; o a c. di A. M. Chiavacci Leonardi, Milano, Mondadori. Modulo B 1) Parafrasi attenta e commento formale di almeno cinque (a scelta dello studente) tra i testi del Canzoniere di F. Petrarca elencati di seguito: Quando io movo i sospiri a chiamar voi (V), Solo et pensoso i più deserti campi (XXXV), Erano i capei d oro a l aura sparsi (XC), Chiare, fresche et dolci acque (CXXVI), O cameretta che già fosti un porto CCXXXIV), Se lamentar augelli, o verdi fronde (CCLXXIX), I vo piangendo i miei passati tempi (CCCLXV).

14 2) Parafrasi attenta e commento formale di due canti dell Orlando Furioso di L. Ariosto a scelta tra il I, il XXIII e il XXIV e di due canti della Gerusalemme liberata di T. Tasso a scelta tra il XII, il XIII, il XVI. Modulo C Lettura integrale di un romanzo di G. Verga a scelta tra Eva e Il marito di Elena (per entrambi si potrà utilizzare l edizione G. VERGA, Tutti i romanzi, Firenze, Sansoni, a cura di E. Ghidetti e il sito Dello stesso autore sono da leggere le novelle Jeli il pastore e Cavalleria rusticana (in G. Verga, Tutte le novelle, Milano, Oscar Mondadori, introduzione di C. Riccardi) e un capitolo dei Malavoglia (o il I o il X o l XI, in una edizione a scelta dello studente purché integrale). Dalla detta introd. di C. Riccardi si trarranno le informazioni sulla biografia e sul percorso intellettuale e letterario di Verga. Come supporto critico è prescritto lo studio del libro di M. G. Riccobono, Donne, mari, cieli. Studi su Verga e Quasimodo europei, Roma, Aracne, 2008, limitatamente alla parte prima e alla parte seconda (si trascuri il capitolo I della parte seconda). Per l inquadramento complessivo della narrativa verista nella temperie culturale ottocentesca è segnalata inoltre la lettura del saggio di M. G. Riccobono, Letteratura e civiltà (di imminente pubblicazione) limitatamente ai capitoli I e II della parte seconda (Interpretazioni e interpreti del rapporto tra storia, romanzo storico e narrativa verista tra 1880 e 1980 e I giudizi romantici e positivistici circa il rapporto tra popolo, poesia popolare e sviluppo storico della letteratura nazionale italiana). Programma per studenti non frequentanti Gli studenti che non possono frequentare porteranno il medesimo programma degli studenti che frequentano ma dovranno integrarlo aggiungendo lo studio di una terza novella di G. Verga (preferibilmente Rosso Malpelo) e la lettura di un testo critico (o di parte di esso) supplementare da concordarsi con la docente. Coloro che non frequentano devono, tassativamente, concordare un appuntamento con la docente e farsi rilasciare un approvazione scritta. Altre informazioni per gli studenti Non sono ammessi per nessun motivo trasferimenti da altri corsi o ad altri corsi della stessa disciplina. Oltre al corso, lo studente preparerà una parte istituzionale optando per una delle seguenti alternative: A) studio di un secolo di storia letteraria; B) frequenza di un seminario, con prova scritta conclusiva; C) lettura di cinque canti a scelta della Divina Commedia, ovviamente non coincidenti con quelli commentati dal docente nel primo modulo.le indicazioni sugli orari e sugli argomenti dei seminari che si terranno durante il semestre, verranno fornite all inizio del corso.gli studenti quadriennalisti dovranno preparare 15 canti della Divina Commedia, in aggiunta a quelli che saranno letti e commentati dal docente e dovranno anche concordare le modalità della prova scritta prevista nel loro ordinamento. NB: il programma integrale, comprensivo di tutti i testi di Dante, di Petrarca, di Ariosto, di Tasso e di Verga tra i quali scegliere, si leggerà in ottobre 2008 sul sito del Dipartimento di Filologia moderna sotto il nome della docente. LETTERATURA ITALIANA (O-Z) II Semestre Prof. Martino MARAZZI Orario di ricevimento Giovedì ore 10.30, Dipartimento di Filologia Moderna, I piano, via Festa del Perdono 7 Titolo del corso Percorsi letterari da Dante alla modernità (60 ore, 9 CFU) Modulo A (20 ore, 3 CFU): Introduzione al Paradiso dantesco Modulo B (20 ore, 3 CFU): Marino e la poesia barocca

15 Modulo C (20 ore, 3 CFU): La poesia della Scapigliatura Il corso è rivolto agli studenti di lingue del corso di laurea triennale (compresi nella fascia O-Z) che debbano sostenere il primo esame di letteratura italiana. Il primo esame di letteratura italiana è obbligatorio per tutti i curricula del corso di laurea in Lingue e Letterature straniere. Il corso intende fornire un tracciato introduttivo allo studio della storia letteraria italiana. Si partirà da una lettura analitica dei canti più significativi del Paradiso dantesco, di cui si porranno in rilievo il significato linguistico e storicoideologico. Nel secondo modulo si esamina uno stile complesso e onnicomprensivo come il Barocco, che permea di sé la produzione artistica, non solo letteraria, di un secolo intero come il Seicento avvicinato soprattutto negli esordi manieristi e negli exploits della lirica del Marino e dei suoi seguaci. Infine, la disamina della più notevole produzione in versi della scuola scapigliata porrà in evidenza il contrastato rapporto fra tradizione e modernità all interno di una rinnovata società letteraria come quella di fine Ottocento, alla ricerca di nuovi temi e linguaggi. Modulo A Dante Alighieri, Paradiso, a scelta in una delle seguenti edizioni commentate: E. Pasquini - A.E. Quaglio, Garzanti, Milano; U. Bosco - G. Reggio, Le Monnier, Firenze; T. Di Salvo, Zanichelli, Bologna; V. Sermonti, Bruno Mondadori, Milano S. Carrai - G. Inglese, La letteratura italiana del Medioevo, Carocci, Roma: limitatamente alle pagine , dedicate a Dante. Modulo B C. Segre C. Ossola (a cura di), Antologia della poesia italiana. Seicento, Torino, Einaudi, E. Ardissino, Il Seicento, Bologna, Il Mulino Modulo C R. Carnero (a cura di), La poesia scapigliata, Milano, Rizzoli R. Carnero, La scapigliatura fra tradizione e innovazione: pp dell edizione Rizzoli sopra citata Programma per studenti non frequentanti Oltre alle opere indicate per i frequentanti, i non frequentanti dovranno preparare i seguenti testi: Modulo A D. De Rougemont, L Amore e l Occidente, Milano, Rizzoli (solo le pagine relative a Dante e allo Stilnovo) Modulo B Trenta brani poetici a scelta da L. Felici (a cura di), Poesia italiana. Il Seicento, Milano, Garzanti. Al momento dell esame, gli studenti non frequentanti presenteranno un elenco scritto dei brani da loro scelti. Modulo C G. Farinelli, La Scapigliatura. Profilo storico, protagonisti, documenti, Roma, Carocci Altre informazioni per gli studenti Non sono ammessi per nessun motivo trasferimenti da altri corsi o ad altri corsi della stessa disciplina. Oltre al corso, lo studente preparerà una parte istituzionale optando per una delle seguenti alternative: A) studio di un secolo di storia letteraria; B) frequenza di un seminario, con prova scritta conclusiva; C) lettura di cinque canti a scelta della Divina Commedia, ovviamente non coincidenti con quelli commentati dal docente nel primo modulo. Le indicazioni sugli orari e sugli argomenti dei seminari che si terranno durante il semestre, verranno fornite all inizio del corso.gli studenti quadriennalisti dovranno preparare 15 canti della Divina Commedia, in aggiunta a quelli che saranno letti e commentati dal docente e dovranno anche concordare le modalità della prova scritta prevista nel loro ordinamento.

16 LINGUISTICA GENERALE I semestre Prof. Giovanni Bonfadini prof. Laura Biondi - Orario di ricevimento prof. G. Bonfadini: Martedì (I sem.); Martedì (II sem.) prof. L. Biondi : Martedì Presso la Sezione di Glottologia e Orientalistica del Dipartimento di Scienze dell antichità, via Festa del Perdono 7. Titolo del corso (40 ore 6 CFU): Problemi di teoria linguistica. Modulo A (20 ore; 3 CFU prof. G. Bonfadini): La variazione linguistica: tipologia e modelli esplicativi. Modulo B (20 ore; 3 CFU prof. L. Biondi): L approccio tipologico allo studio delle lingue: storia e modelli. Il corso è rivolto agli studenti del Corso di laurea triennale in Lingue e letterature straniere immatricolati fino all anno acc, 2007/08 (curriculum linguistico) e della Laurea Magistrale in Lingue e letterature europee ed extraeuropee, a condizione che abbiano già superato l esame di Glottologia. E altresì utilizzabile dagli studenti della laurea triennale per il conseguimento di crediti a scelta libera. Il corso si propone di fornire un momento di approfondimento su tematiche e problemi di linguistica teorica. Modulo A - GAETANO BERRUTO, Fondamenti di sociolinguistica, Roma-Bari, Laterza, GAETANO BERRUTO, Le varietà del repertorio, in ALBERTO SOBRERO (ed.), Introduzione all italiano contemporaneo. La variazione e gli usi, Roma-Bari, Laterza, 1993, pp CHARLES A. FERGUSON, La diglossia, in P.P. GIGLIOLI G. FELE (eds.), Linguaggio e contesto sociale, Bologna, Il Mulino, 2000, pp ALBERTO M. MIONI, Osservazioni sui repertori linguistici in Italia, in GIANLUIGI BORGATO ALBERTO ZAMBONI (eds.), Dialettologia e varia linguistica per Manlio Cortelazzo, Padova, Unipress, 1989, pp Eventuali ulteriori indicazioni bibliografiche verranno date all inizio del corso. Modulo B - BERNARD COMRIE, Universali del linguaggio e tipologia linguistica, Bologna, Il Mulino, 1983, capp. I-II (pp ). - NICOLA GRANDI, Fondamenti di tipologia linguistica, Roma, Carocci, PAOLO RAMAT, Pagine linguistiche. Scritti di linguistica storica e tipologica, Roma-Bari, laterza, 2005, capp. I-III (pp. 5-60). - EMANUELE BANFI NICOLA GRANDI, Lingue d Europa. Elementi di storia e di tipologia, Roma, Carocci, Programma per studenti non frequentanti Per gli studenti non frequentanti, o per coloro che abbiano già sostenuto un esame di Linguistica generale, sono previsti i seguenti testi, in aggiunta a quelli sopra indicati. Modulo A SILVIA DAL NEGRO PIERA MOLINELLI (eds.), Comunicare nella torre di Babele. Repertori plurilingui in Italia oggi, Roma, Carocci, 2002, pp Modulo B Due capitoli a scelta del volume SONIA CRISTOFARO PAOLO RAMAT (eds.), Introduzione alla tipologia linguistica, Rola, Carocci, 1999.

17 Altre informazioni per gli studenti Gli studenti non frequentanti sono tenuti a presentarsi ad un colloquio con i docenti per essere inseriti nell apposita lista, avere suggerimenti sulla preparazione dell esame e ritirare eventuale materiale didattico distribuito durante le lezioni. Gli studenti della Laurea magistrale che abbiano già sostenuto nel Triennio un esame di Linguistica Generale possono accedere al corso solo dopo un colloquio con i docenti. STORIA CONTEMPORANEA II Semestre Prof. Marco Soresina Si ricorda che tutti gli studenti immatricolati a partire dall'a.a. 2008/2009 che inseriscono nel loro piano degli studi l'esame di Storia contemporanea dovranno obbligatoriamente frequentare il Laboratorio di Storia contemporanea. Il superamento della prova prevista alla fine di tale laboratorio è propedeutica all'esame di Storia contemporanea e deve, quindi, necessariamente essere sostenuta prima dell'esame stesso o contestualmente all'esame. Gli studenti dovranno prendere iscrizione al Laboratorio secondo le modalità illustrate dal docente all'inizio delle lezioni. Orario di ricevimento Primo semestre: lunedì, 9,30-12,00 (Dipartimento di scienze della storia, settore A). Secondo semestre: lunedì, 13,30-15,30 (Dipartimento di scienze della storia, settore A). Titolo del corso Tanah Airku. Patrie, identità e simboli tra imperialismo e decolonizzazione (40 ore, 6 crediti). Modulo A (20 ore, 3 cfu.; docente Marco Soresina): Lineamenti di storia contemporanea: dalla caduta di Napoleone alla dissoluzione dell Urss. Modulo B (20 ore, 3 cfu.: docente Marco Soresina): Dall imperialismo al mondo postcoloniale Il corso è rivolto alla laurea di primo livello in Lingue e Letterature straniere, e alla laurea magistrale in Lingue e letterature europee ed extraeuropee. Per la distribuzione dei crediti obbligatori secondo l anno di iscrizione si rimanda alla guida del corso di laurea. Una ampia premessa sulle principali dinamiche della storia contemporanea, con particolare attenzione alle questioni internazionali, costituirà il quadro di riferimento per alcuni approfondimenti sull espansione imperialistica europea e le sue persistenti influenze sui paesi decolonizzati. Particolare attenzione sarà prestata alle questioni culturali, in sintonia con la formazione dei destinatari del corso. Preparazione dell esame La preparazione dell esame per i frequentanti prevede: 1. conoscenza delle linee generali della storia contemporanea dal 1815 al 1991, oggetto del primo modulo che deve essere integrato dallo studio di G. Montroni, Scenari del mondo contemporaneo dal 1815 a oggi, Roma-Bari, Laterza, 2005, fino a pagina appunti del corso, integrati dall approfondimento di alcuni dei temi trattati sulla base dello studio di uno dei testi (o gruppi di testi) indicati nell elenco seguente (la scelta è libera): 1) Anderson B., Comunità immaginate. Origini e fortuna dei nazionalismi, Roma, Manifestolibri, ) Bertella Farneti P, Pantere Nere. Storia e mito del Black Panther Party, Milano, ShaKe Edizioni, ) Betts, R. F., L'alba illusoria. L'imperialismo europeo nell'ottocento, Bologna, Il Mulino, ) Campanini M. Storia del Medio Oriente , Bologna, Il Mulino, ) Carbone G., L Africa. Gli Stati, la politica, i conflitti, Bologna, Il Mulino, 2005

18 6) Carmagnani M., L altro occidente. L America latina dall invasione europea al nuovo millennio, Torino, Einaudi, ) Castronovo V. Un passato che ritorna. L Europa e la sfida dell Asia, Roma-Bari, Laterza, ) Fanon F., I dannati della terra, (edizione consigliata: Torino, Einaudi, 2007) 9) Hermet G., Nazioni e nazionalismi in Europa, Bologna, Il Mulino, ) Hobsbawm E. J., Ranger T., a cura di, L invenzione della tradizione, Torino, Einaudi, ) James Cy., I giacobini neri. La prima rivolta contro l uomo bianco, Roma, DeriveApprodi, ) Jennings F., La creazione dell America, Torino, Einaudi, ) Lami G., La questione ucraina fra 800 e 900, Milano, Cuem, ) Mosse G., La nazionalizzazione delle masse. Simbolismo politico e movimenti di massa in Germania ( ), Bologna, Il Mulino, ) Said E. W., Orientalismo. L immagine europea dell Oriente, Milano, Feltrinelli, ) Thiesse A-M., La creazione delle identità nazionali in Europa, Bologna, Il Mulino, ) Traverso E., A ferro e fuoco. La guerra civile europea , Bologna, Il Mulino, ) Due dei seguenti volumi: o Betts R. F., La decolonizzazione, Bologna, Il Mulino, 2007 o Lami G., Ucraina , Milano, Cuem, 2008 o Mason J. W., Il tramonto dell impero asburgico, Bologna, Il Mulino, 2000; o Prévélakis G., I Balcani, Bologna, Il Mulino, 1997; o Tuchtenhagen R., Storia dei paesi baltici, Bologna, Il Mulino, 2008; o Wood A., La rivoluzione russa, Bologna, Il Mulino, 2005 Programma per studenti non frequentanti Per l acquisizione di 6 crediti: 1. conoscenza delle linee generali della storia contemporanea (in una visione planetaria) dal 1815 ai giorni nostri, da studiare su G. Montroni, Scenari del mondo contemporaneo dal 1815 a oggi, Roma-Bari, Laterza, 2005, colmando eventuali lacune di preparazione pregressa sulla base di un buon manuale per i licei. Si consiglia l utilizzo di un atlante. 2. Uno a scelta tra i seguenti libri: C. A. Bayly, La nascita del mondo moderno , Torino, Einaudi, 2007; Eric J. Hobsbawm, Il secolo breve , Milano, Rizzoli, Sono ammesse, per chi le preferisse, anche le edizioni originali in lingua inglese. Altre informazioni per gli studenti All inizio delle lezioni il programma potrà subire modifiche, in relazione - per esempio - all inclusione di nuovi volumi editi nel frattempo. Gli studenti non frequentanti iscritti alla laurea di ordinamento quadriennale e alla laurea magistrale devono concordare personalmente con il docente il programma d esame; nei limiti del possibile si terrà conto degli eventuali argomenti di tesi già assegnati. LABORATORIO DI STORIA CONTEMPORANEA Prof. Marco SORESINA Dott. Emanuele EDALLO II Semestre Tempi, spazi e strumenti della Storia contemporanea Laboratorio di Storia contemporanea n. 1 Storia culturale: immagini e testi letterari come fonti storiche Titolare del laboratorio: prof. Marco Soresina A partire da una esposizione generale dei presupposti e dei metodi dei cultural studies, si stimolerà la riflessione particolarmente intorno a testi letterari e alle immagini come fonti storiche, e ai problemi di interpretazione e critica che tali fonti pongono. Secondo semestre: 10 incontri per complessive 20 ore (3 cfu) La data d inizio sarà comunicata durante il corso di Storia contemporanea Sede di svolgimento: da definire

19 L iscrizione al laboratorio dovrà avvenire tramite una (corredata di nome, cognome e n. di matricola) inviata a a partire dalla data che verrà indicata durante il corso di Storia contemporanea; le iscrizioni saranno accettate in ordine di arrivo fino ad un massimo di 30 frequentanti. È obbligatoria la frequenza ed è richiesta la partecipazione attiva da parte degli iscritti, che saranno tenuti a intervenire nel corso degli incontri, con modalità che saranno precisate. Laboratorio di Storia contemporanea, n. 2. Stermini e genocidi nel 900: memoria e rappresentazione. Titolare del laboratorio: dott. Emanuele Edallo Sono previste esercitazioni e riflessioni sulla storia, la memoria dei protagonisti e la divulgazione mediatica degli stermini novecenteschi, legati ad eventi bellici e/o a pulizie etniche. Secondo semestre: 10 incontri per complessive 20 ore (3 cfu) La data d inizio sarà comunicata durante il corso di Storia contemporanea Sede di svolgimento: da definire L iscrizione al laboratorio dovrà avvenire tramite una (corredata di nome, cognome e n. di matricola) inviata a a partire dalla data che verrà indicata durante il corso di Storia contemporanea; le iscrizioni saranno accettate in ordine di arrivo fino ad un massimo di 30 frequentanti. È obbligatoria la frequenza ed è richiesta la partecipazione attiva da parte degli iscritti, che saranno tenuti a intervenire nel corso degli incontri, con modalità che saranno precisate. Si ricorda che la frequenza al Laboratorio è obbligatoria per tutti gli studenti e che la prova che conclude il laboratorio dovrà essere necessariamente superata prima di presentarsi all'esame di Storia contemporanea (prof. Soresina). Gli studenti che non avranno frequentato il Laboratorio di Storia contemporanea e intendono sostenere l'esame relativo dovranno mettersi in conttatto personalmente con il prof. Soresina per concordare modi e strumenti per l'acquisizione dei 3 CFU previsti. STORIA MODERNA II semestre Prof. Maria Matilde BENZONI Si ricorda che tutti gli studenti immatricolati a partire dall'a.a. 2008/2009 che inseriscono nel loro piano degli studi l'esame di Storia moderna dovranno obbligatoriamente frequentare il Laboratorio di Storia moderna. Il superamento della prova prevista alla fine di tale laboratorio è propedeutica all'esame di Storia moderna e deve, quindi, necessariamente essere sostenuta prima dell'esame stesso o contestualmente all'esame. Gli studenti dovranno prendere iscrizione al Laboratorio secondo le modalità illustrate dalla docente all'inizio delle lezioni e nel presente programma. Orario di ricevimento: via Festa del Perdono, cortile d onore, stanza B17, settore B del Dipartimento di Scienze della Storia, tel : mercoledì , giovedì Titolo del corso La città nell età moderna. Vita quotidiana, funzioni, mito e utopia. (40 ore, 6 cfu) Modulo A (20 ore, 3 cfu: docente M. M. Benzoni): Da Roma a Vienna. Da Istanbul a Filadelfia. Lineamenti di storia moderna (XV-XIX secolo). Modulo B (20 ore, 3 cfu: docente M. M. Benzoni): Delle cause della grandezza delle città. Un itinerario storicoletterario fra Europa e Mondo. Il corso è rivolto alla laurea di primo livello in Lingue e Letterature straniere e alla laurea magistrale in Lingue e letterature europee ed extraeuropee. Per la distribuzione dei crediti obbligatori secondo l anno di iscrizione si rimanda alla guida del corso di laurea. Gli studenti sono invitati a partecipare al Laboratorio Tempi, spazi e strumenti della storia moderna (20 ore, 3 cfu: docente M. M. Benzoni). Il laboratorio, che si svolgerà a conclusione del corso negli stessi orari e presso le stesse aule, è propedeutico alla preparazione dell esame e all acquisizione delle conoscenze utili a una piena comprensione dei concetti e delle categorie della storia moderna.

20 Per le modalità di iscrizione e il programma, si veda più sotto, alla voce Laboratori. Gli studenti non frequentanti saranno tenuti a prendere contatto con la docente al fine di concordare un piano di lavoro sostitutivo alla partecipazione al Laboratorio. Spazio di vita, centro di poteri, luogo di scambi materiali e culturali, fonte di miti e specchio di utopie, la città è una delle protagoniste della modernità europea e delle origini della mondializzazione. Dopo un introduzione dedicata alla presentazione delle linee generali della storia dell Europa moderna e dei rapporti Europa Mondo dal secondo Quattrocento al primo Ottocento, il corso intende accompagnare gli studenti alla scoperta dei molteplici volti della città nell età moderna. Da un lato ci si soffermerà così sulle forme della vita quotidiana nei centri urbani in Europa e nel Mondo e sulle articolazioni dei poteri politici, religiosi, economici e sociali su di essi convergenti nell ampio periodo considerato. Dall altro si dedicherà una specifica attenzione alla storia delle culture europee, con particolare riferimento all influenza esercitata dalla città e dal modello urbano sull immaginario, la letteratura, la riflessione storica, filosofica e politica, l iconografia STUDENTI FREQUENTANTI La bibliografia di riferimento verrà fornita all'inizio del corso. Ai fini della prova d esame, è richiesta una sicura conoscenza delle tematiche relative alla storia dell Europa moderna e dei rapporti Europa-Mondo (XV-XIX secolo) trattate a lezione (Modulo A), del corso monografico (Modulo B) e delle letture integrative suggerite dalla docente. Per facilitare il lavoro durante il corso e la preparazione dell esame, le lezioni e i relativi materiali saranno consultabili sul sito della docente: v. piattaforma d ateneo Ariel 2.0. Gli studenti frequentanti definiranno il programma d esame in occasione di un colloquio alla fine del corso. STUDENTI NON FREQUENTANTI Gli studenti non frequentanti sono tenuti a prendere contatto con la docente negli orari di ricevimento al fine di acquisire le indicazioni utili per la preparazione della parte generale. In occasione del colloquio verrà inoltre concordata la scelta delle letture relative alla parte monografica. Per poter sostenere l'esame, è indispensabile definire il programma direttamente con la docente. I) Parte generale È richiesta la sicura conoscenza delle linee generali della storia moderna europea e dei rapporti Europa-Mondo dal secondo Quattrocento al primo Ottocento, valendosi per la relativa preparazione dell ausilio di un atlante storico e di uno fra i seguenti testi: - M. M. Benzoni, Alla scoperta della storia moderna. (titolo provvisorio), Edizioni Unicopli (in preparazione) - C. Di Filippo Bareggi- S. Levati (a cura di), Il mondo moderno. La costruzione del presente, Cuem, Milano A. Musi, Le vie della modernità, Sansoni, Firenze A. Spagnoletti, Il mondo moderno, Il Mulino, Bologna 2005 II) Parte monografica Gli studenti non frequentanti sono tenuti a definire con la docente una lettura o gruppo di letture a partire dagli elenchi sotto indicati relativi alle diverse aree linguistiche. La mole della lettura (parziale o integrale) / delle letture è evidentemente commisurata ai crediti da acquisire. I volumi contrassegnati da un asterisco (*) sono disponibili in biblioteca. In alternativa, gli studenti interessati possono concordare con la docente itinerari di lettura dedicati alla storia delle culture e delle società europee, alla prima espansione europea nel resto del mondo (Americhe, Africa, Asia, Australia), ai principali nodi della modernità, alle grandi figure dell Europa moderna... Area di lingua francese - P. Burke, La fabbrica del re Sole, Il Saggiatore, Milano 1993, pp R. Campbell, Luigi XIV e la Francia del suo tempo, Il Mulino, Bologna 1997 pp V. Criscuolo, Napoleone, Bologna, il Mulino, 1999, 198 pp. - L. Hunt, La Rivoluzione francese. Politica, cultura, classi sociali, Bologna, il Mulino, 1989, pp E. Le Roy Ladurie, Lo stato del re. La Francia dal 1460 al 1610, Il Mulino, Bologna 1999, pp E. Le Roy Ladurie, L Ancien Régime. I. Il trionfo dell assolutismo: da Luigi XIII a Luigi XIV ( ), Il Mulino, Bologna 2000, pp E. Le Roy Ladurie, L Ancien Régime. II. Il declino dell assolutismo: l epoca di Luigi XV ( ), Il Mulino, Bologna 2000, pp E. Mannucci, La rivoluzione francese, Carocci, Roma 2002, pp D. Roche, Il popolo di Parigi. Cultura popolare e civiltà materiale alla vigilia della Rivoluzione, Il Mulino Bologna

STRANIERE. Guida. breve. Ufficio didattica. Fax: 06 57338347. studentee. modulistica);

STRANIERE. Guida. breve. Ufficio didattica. Fax: 06 57338347. studentee. modulistica); DIPARTIMENTO DI LINGUE, LETTERATURE E CULTURE STRANIERE Corso di laurea triennale in LINGUE E CULTURE STRANIERE Classe L 11/Classe dellee lauree in Lingue e culture moderne Guida breve per l orientamento

Dettagli

Regolamento per il riconoscimento di Crediti Formativi Accademici nei Corsi di Diploma accademico di primo e di secondo livello

Regolamento per il riconoscimento di Crediti Formativi Accademici nei Corsi di Diploma accademico di primo e di secondo livello Istituto Superiore di Studi Musicali "P. Mascagni" - Livorno Regolamento per il riconoscimento di Crediti Formativi Accademici nei Corsi di Diploma accademico di primo e di secondo livello Via Galilei

Dettagli

REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA IN INGEGNERIA ELETTRICA Second level degree in electrical engineering

REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA IN INGEGNERIA ELETTRICA Second level degree in electrical engineering REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA IN INGEGNERIA ELETTRICA Second level degree in electrical engineering ( MODIFICATO IL 29 giugno 2009) Classe 31/S Politecnico di Bari I A Facoltà

Dettagli

ORDINE DEGLI STUDI A.A. 2012 2013 A CURA DELLA PRESIDENZA E DEL NUCLEO DI VALUTAZIONE DI FACOLTA

ORDINE DEGLI STUDI A.A. 2012 2013 A CURA DELLA PRESIDENZA E DEL NUCLEO DI VALUTAZIONE DI FACOLTA ORDINE DEGLI STUDI A.A. 2012 2013 A CURA DELLA PRESIDENZA E DEL NUCLEO DI VALUTAZIONE DI FACOLTA Pag 2 INDICE Parte Prima 1. MANIFESTO DEGLI STUDI PER GLI IMMATRICOLATI A.A. 2012-2013 1.1 Laurea Magistrale

Dettagli

PICCOLA GUIDA ALLE OPERE DELLA SALA CONSULTAZIONE

PICCOLA GUIDA ALLE OPERE DELLA SALA CONSULTAZIONE PICCOLA GUIDA ALLE OPERE DELLA SALA CONSULTAZIONE La Sala consultazione della Biblioteca Provinciale P. Albino è organizzata secondo il principio dell accesso diretto da parte dell utenza al materiale

Dettagli

Facoltà di Scienze e Tecnologie Corso di laurea magistrale in Gestione dell ambiente naturale e delle aree protette

Facoltà di Scienze e Tecnologie Corso di laurea magistrale in Gestione dell ambiente naturale e delle aree protette Facoltà di Scienze e Tecnologie Corso di laurea magistrale in Gestione dell ambiente naturale e delle aree protette Sede: Dipartimento di Scienze Ambientali, sez. Botanica ed Ecologia - Via Pontoni, 5

Dettagli

MA Lingua e Letteratura Italiane 90 crediti Programma di studi Approfonditi: prima materia

MA Lingua e Letteratura Italiane 90 crediti Programma di studi Approfonditi: prima materia Master of Arts MA Lingua e Letteratura Italiane 90 crediti Programma di studi Approfonditi: prima materia 1. Descrizione generale del programma Il conseguimento del titolo di «Master of Arts in Lingue

Dettagli

Classe di abilitazione C032 Calendario e modalità di svolgimento delle prove

Classe di abilitazione C032 Calendario e modalità di svolgimento delle prove Classe di abilitazione C032 Calendario e modalità di delle prove Per lo degli esami sono previste più date in tre diversi periodi (maggio/giugno 2015, luglio 2015, gennaio 2016) con la possibilità per

Dettagli

MA Lingua e Letteratura Italiane 120 crediti Programma di studi Avanzati: materia unica

MA Lingua e Letteratura Italiane 120 crediti Programma di studi Avanzati: materia unica Master of Arts MA Lingua e Letteratura Italiane 120 crediti Programma di studi Avanzati: materia unica 1. Descrizione generale del programma Il conseguimento del titolo di «Master of Arts in Lingue e Letterature:

Dettagli

Note di compilazione della Scheda SUA 2014-15

Note di compilazione della Scheda SUA 2014-15 Presidio di Qualità Note di compilazione della Scheda SUA 2014-15 Introduzione Al fine di uniformare e facilitare la compilazione delle schede SUA-CdS, il Presidio ha ritenuto utile pubblicare queste note

Dettagli

Prove di ingresso ai corsi di Laurea Magistrale (AREA DIDATTICA E PROMOZIONE DELLA LINGUA ITALIANA) A.A. 2014-2015

Prove di ingresso ai corsi di Laurea Magistrale (AREA DIDATTICA E PROMOZIONE DELLA LINGUA ITALIANA) A.A. 2014-2015 Prove di ingresso ai corsi di Laurea Magistrale (AREA DIDATTICA E PROMOZIONE DELLA LINGUA ITALIANA) A.A. 2014-2015 Ai sensi del D.M. n. 270/2004 gli studenti che intendono iscriversi ad un corso di laurea

Dettagli

DECRETA. ART. 1 Caratteristiche del Master

DECRETA. ART. 1 Caratteristiche del Master Il Rettore Decreto Rep. n 1339 Prot. n 13549 Data 29.04.2014 Titolo III Classe V UOR SOFPL VISTO lo Statuto del Politecnico di Milano; VISTO il D.M. 3.11.1999, n.509; VISTO Il D.M. 22.10.2004, n. 270;

Dettagli

IL MINISTRO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA

IL MINISTRO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA DECRETO 30 settembre 2011. Criteri e modalità per lo svolgimento dei corsi di formazione per il conseguimento della specializzazione per le attività di sostegno, ai sensi degli articoli 5 e 13 del decreto

Dettagli

DECRETA. ART. 1 Caratteristiche del Master

DECRETA. ART. 1 Caratteristiche del Master Il Rettore Decreto Rep. n 2185 Prot. n 25890 Data 30.06.2014 Titolo III Classe V UOR SOFPL VISTO lo Statuto del Politecnico di Milano; VISTO il D.M. 3.11.1999, n.509; VISTO Il D.M. 22.10.2004, n. 270;

Dettagli

hoòigioò UNIVERSITA DEGLI STUDI DELL INSUBRIA Dipartimento di Diritto Economia e Culture - Como

hoòigioò UNIVERSITA DEGLI STUDI DELL INSUBRIA Dipartimento di Diritto Economia e Culture - Como hoòigioò UNIVERSITA DEGLI STUDI DELL INSUBRIA Dipartimento di Diritto Economia e Culture - Como Corso di Laurea in Scienze della Mediazione Interlinguistica e Interculturale Classe L-12 Mediazione Linguistica

Dettagli

MANAGEMENT DEI BENI E DELLE ATTIVITÀ CULTURALI LIVELLO II - EDIZIONE IX A.A. 2015-2016

MANAGEMENT DEI BENI E DELLE ATTIVITÀ CULTURALI LIVELLO II - EDIZIONE IX A.A. 2015-2016 MANAGEMENT DEI BENI E DELLE ATTIVITÀ CULTURALI LIVELLO II - EDIZIONE IX A.A. 2015-2016 Presentazione L'Università Ca' Foscari Venezia e l'escp Europe hanno ideato il Doppio Master universitario in Management

Dettagli

Università degli Studi di Roma Tor Vergata

Università degli Studi di Roma Tor Vergata Università degli Studi di Roma Tor Vergata DIPARTIMENTO DI ECONOMIA E FINANZA MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO IN ECONOMIA DELLA CULTURA: POLITICHE, GOVERNO E GESTIONE modalità didattica mista presenza/distanza

Dettagli

«Questo matrimonio s ha da fare»

«Questo matrimonio s ha da fare» «Questo matrimonio s ha da fare» Italiano e matematica nella scuola del terzo millennio Convegno 25 giugno 2015 Teatro di Locarno e Dipartimento formazione e apprendimento Contro i luoghi comuni Simone

Dettagli

FACOLTA DI ECONOMIA CALCOLO MEDIA DI LAUREA

FACOLTA DI ECONOMIA CALCOLO MEDIA DI LAUREA LAUREE QUADRIENNALI: FACOLTA DI ECONOMIA CALCOLO MEDIA DI LAUREA o ECONOMIA E COMMERCIO media aritmetica dei voti degli esami di profitto con esclusione dei voti delle Teologie e di quelli riguardanti

Dettagli

MASTER IN PROJECT MANAGEMENT (VII EDIZIONE) A.A. 2010-2011

MASTER IN PROJECT MANAGEMENT (VII EDIZIONE) A.A. 2010-2011 Livello: I CFU: 60 MASTER IN PROJECT MANAGEMENT (VII EDIZIONE) A.A. 2010-2011 Direttore del corso: Comitato Scientifico: Cognome Nome Qualifica SSD Università/Facoltà/ Dipartimento Roveda Alberto Ric.

Dettagli

DECRETA. ART. 1 Caratteristiche del Master

DECRETA. ART. 1 Caratteristiche del Master Il Rettore Decreto Rep. n 1115 Prot. n 8165 Data 23.04.2009 Titolo III Classe V UOR Post Laurea - Master VISTO lo Statuto del Politecnico di Milano; VISTO il D.M. 3.11.1999, n.509; VISTO Il D.M. 22.10.2004,

Dettagli

REGOLAMENTO PER IL CONFERIMENTO DEGLI INSEGNAMENTI NEI CORSI DI STUDIO DELL OFFERTA FORMATIVA. Titolo I Norme comuni

REGOLAMENTO PER IL CONFERIMENTO DEGLI INSEGNAMENTI NEI CORSI DI STUDIO DELL OFFERTA FORMATIVA. Titolo I Norme comuni REGOLAMENTO PER IL CONFERIMENTO DEGLI INSEGNAMENTI NEI CORSI DI STUDIO DELL OFFERTA FORMATIVA Titolo I Norme comuni Art. 1 Oggetto e finalità del Regolamento 1. Il presente regolamento disciplina il conferimento

Dettagli

MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO MARKETING E ORGANIZZAZIONE DEGLI EVENTI

MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO MARKETING E ORGANIZZAZIONE DEGLI EVENTI MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO Anno Accademico 2014 2015 X Edizione MARKETING E ORGANIZZAZIONE DEGLI EVENTI In collaborazione con Federazione Relazioni Pubbliche Italiana DIRETTORE: Prof. Gennaro Iasevoli

Dettagli

Regolamento per l attribuzione dei crediti formativi altre attività

Regolamento per l attribuzione dei crediti formativi altre attività UNIVERSITA DEGLI STUDI DI GENOVA Scuola Politecnica, Dipartimento di Scienze per l Architettura Regolamento per l attribuzione dei crediti formativi altre attività Corso di Laurea TRIENNALE IN DISEGNO

Dettagli

Master Universitario di II livello in PROJECT MANAGEMENT: MANAGING COMPLEXITY a.a. 2014/2015 MANIFESTO DEGLI STUDI

Master Universitario di II livello in PROJECT MANAGEMENT: MANAGING COMPLEXITY a.a. 2014/2015 MANIFESTO DEGLI STUDI Master Universitario di II livello in PROJECT MANAGEMENT: MANAGING COMPLEXITY a.a. 201/2015 MANIFESTO DEGLI STUDI Art. 1 - Attivazione e scopo del Master 1 E' attivato per l'a.a. 201/2015 presso l'università

Dettagli

REGOLAMENTO DIDATTICO DI ATENEO AI SENSI DEL D.M. 270/04

REGOLAMENTO DIDATTICO DI ATENEO AI SENSI DEL D.M. 270/04 REGOLAMENTO DIDATTICO DI ATENEO AI SENSI DEL D.M. 270/04 1 Indice Art. 1 - Definizioni...4 Art. 2 - Autonomia Didattica... 5 Art. 3 - Titoli, Corsi di studio e Corsi di Alta Formazione.... 5 Art. 4 - Rilascio

Dettagli

MANIFESTO DEGLI STUDI

MANIFESTO DEGLI STUDI UFFICIO ALTA FORMAZIONE ED ESAMI DI STATO MANIFESTO DEGLI STUDI MASTER DI II LIVELLO con modalità didattica multimediale, integrata e a distanza MANAGEMENT E DIRIGENZA NELLA SCUOLA (istituito ai sensi

Dettagli

Sistema Qualità di Ateneo Modello di Ateneo MODELLO DI ATENEO PER L ACCREDITAMENTO INTERNO IN QUALITÀ DEI CORSI DI STUDIO UNIVERSITARI

Sistema Qualità di Ateneo Modello di Ateneo MODELLO DI ATENEO PER L ACCREDITAMENTO INTERNO IN QUALITÀ DEI CORSI DI STUDIO UNIVERSITARI MODELLO DI ATENEO PER L ACCREDITAMENTO INTERNO IN QUALITÀ DEI CORSI DI STUDIO UNIVERSITARI Requisiti di valutazione per un percorso di Ateneo finalizzato all accreditamento in qualità dei Corsi di Studio:

Dettagli

Allegato A. Il profilo culturale, educativo e professionale dei Licei

Allegato A. Il profilo culturale, educativo e professionale dei Licei Allegato A Il profilo culturale, educativo e professionale dei Licei I percorsi liceali forniscono allo studente gli strumenti culturali e metodologici per una comprensione approfondita della realtà, affinché

Dettagli

Classe di abilitazione - A076 Trattamento Testi, Calcolo, Contabilità elettronica ed applicazioni industriali

Classe di abilitazione - A076 Trattamento Testi, Calcolo, Contabilità elettronica ed applicazioni industriali Classe di abilitazione - A076 Trattamento elettronica ed applicazioni industriali Calendario e modalità di delle prove Per lo degli esami sono previste più date in tre diversi periodi (maggio/giugno 2015,

Dettagli

Test d ingresso per i curricula in lingua inglese Coloro che intendono iscriversi ai curricula in lingua inglese Economics of Financial and Insurance

Test d ingresso per i curricula in lingua inglese Coloro che intendono iscriversi ai curricula in lingua inglese Economics of Financial and Insurance Note e istruzioni per i test di ingresso ai Corsi di Studio del Dipartimento di Scienze Economiche, Aziendali, Matematiche e Statistiche (DEAMS) a.a. 2013/2014 Gli insegnamenti relativi ai Corsi di Laurea

Dettagli

Istituto di Alta Formazione Musicale - Conservatorio Niccolò Paganini - Genova DIPARTIMENTO DI NUOVE TECNOLOGIE E LINGUAGGI MUSICALI SCUOLA DI JAZZ

Istituto di Alta Formazione Musicale - Conservatorio Niccolò Paganini - Genova DIPARTIMENTO DI NUOVE TECNOLOGIE E LINGUAGGI MUSICALI SCUOLA DI JAZZ Istituto di Alta Formazione Musicale - Conservatorio Niccolò Paganini - Genova DIPARTIMENTO DI NUOVE TECNOLOGIE E LINGUAGGI MUSICALI SCUOLA DI JAZZ DCPL07 - CORSO DI DIPLOMA ACCADEMICO DI PRIMO LIVELLO

Dettagli

Presentazione delle Schede DAT

Presentazione delle Schede DAT UNIVERSITÀ DEGLI STUDI CAGLIARI CAMPUS UNICA Presentazione delle Schede DAT Dati e indicatori statistici Sono di seguito presentati dettagliatamente i dati e gli indicatori richiesti dal Modello CRUI per

Dettagli

FAQ MASTER & CORSI DI PERFEZIONAMENTO

FAQ MASTER & CORSI DI PERFEZIONAMENTO FAQ MASTER & CORSI DI PERFEZIONAMENTO 1. Qual è la differenza tra Master di primo livello e Master di secondo livello? 2. Ai fini dell ammissione al Master, cosa bisogna fare se si possiede un titolo di

Dettagli

Università degli Studi di Siena CORSO DI PERFEZIONAMENTO IN STRUMENTI STATISTICI PER L ANALISI DELLA QUALITÀ PERCEPITA IN SANITÀ A.A.

Università degli Studi di Siena CORSO DI PERFEZIONAMENTO IN STRUMENTI STATISTICI PER L ANALISI DELLA QUALITÀ PERCEPITA IN SANITÀ A.A. Università degli Studi di Siena CORSO DI PERFEZIONAMENTO IN STRUMENTI STATISTICI PER L ANALISI DELLA QUALITÀ PERCEPITA IN SANITÀ A.A. 2011/2012 Art. 1 Oggetto del bando 1. L Università degli Studi di Siena

Dettagli

Quante sono le matricole?

Quante sono le matricole? Matricole fuori corso laureati i numeri dell Universita Quante sono le matricole? Sono poco più di 307 mila i giovani che nell'anno accademico 2007/08 si sono iscritti per la prima volta all università,

Dettagli

Classe di abilitazione C110 Calendario e modalità di svolgimento delle prove

Classe di abilitazione C110 Calendario e modalità di svolgimento delle prove Classe di abilitazione C110 Calendario e modalità di delle prove Per lo degli esami sono previste più date in tre diversi periodi (maggio/giugno 2015, luglio 2015, gennaio 2016) con la possibilità per

Dettagli

NORME GENERALI PER LA REDAZIONE DELLA TESI DI LAUREA

NORME GENERALI PER LA REDAZIONE DELLA TESI DI LAUREA NORME GENERALI PER LA REDAZIONE DELLA TESI DI LAUREA La Tesi va suddivisa in capitoli numerati e titolati, i capitoli possono (ma non necessariamente) prevedere al loro interno paragrafi numerati e titolati

Dettagli

BANDO PER L'AMMISSIONE AI CORSI DI LAUREA IN INGEGNERIA

BANDO PER L'AMMISSIONE AI CORSI DI LAUREA IN INGEGNERIA UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI BRESCIA ANNO ACCADEMICO 2013/2014 BANDO PER L'AMMISSIONE AI CORSI DI LAUREA IN INGEGNERIA Sono aperte le immatricolazioni per l anno accademico 2013/2014 ai corsi di laurea in

Dettagli

MANAGEMENT NELLE ORGANIZZAZIONI SANITARIE

MANAGEMENT NELLE ORGANIZZAZIONI SANITARIE Master di I livello in MANAGEMENT NELLE ORGANIZZAZIONI SANITARIE In Sigla Master 74 Anno Accademico 2009/2010 (1500 ore 60 CFU) TITOLO Management nelle organizzazioni sanitarie FINALITÀ Con la locuzione

Dettagli

Bando Tipologia A (20 tirocini)

Bando Tipologia A (20 tirocini) Bando Tipologia A (20 tirocini) Destinazioni e periodo di realizzazione dei tirocini: Irlanda - 5 tirocini Regno Unito - 2 tirocini Spagna - 8 tirocini Germania - 3 tirocini Francia - 2 tirocini L'esperienza

Dettagli

MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO IN ESPERTI IN INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE

MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO IN ESPERTI IN INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE D.R. n.1035/2015 Università degli Studi Internazionali di Roma - UNINT In collaborazione con CONFAPI MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO IN ESPERTI IN INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE

Dettagli

Scheda Unica Annuale del Corso di Studio (SUA-CdS) Le informazioni relative agli elementi asteriscati non sono pubbliche

Scheda Unica Annuale del Corso di Studio (SUA-CdS) Le informazioni relative agli elementi asteriscati non sono pubbliche Scheda Unica Annuale del Corso di Studio (SUA-CdS) Le informazioni relative agli elementi asteriscati non sono pubbliche I.a. Presentazione del Corso di Studio Denominazione del Corso di Studio Denominazione

Dettagli

Didattica per l Eccellenza. Libertà va cercando, ch è sì cara L esperienza della libertà. Romanae Disputationes

Didattica per l Eccellenza. Libertà va cercando, ch è sì cara L esperienza della libertà. Romanae Disputationes Didattica per l Eccellenza Libertà va cercando, ch è sì cara L esperienza della libertà Romanae Disputationes Concorso Nazionale di Filosofia 2014-2015 OBIETTIVI DEL CONCORSO Il Concorso Romanae Disputationes

Dettagli

BANDO PER L AMMISSIONE AL PERCORSO FORMATIVO PER TECNICO SUPERIORE PER L'APPROVVIGIONAMENTO ENERGETICO E LA COSTRUZIONE DI IMPIANTI

BANDO PER L AMMISSIONE AL PERCORSO FORMATIVO PER TECNICO SUPERIORE PER L'APPROVVIGIONAMENTO ENERGETICO E LA COSTRUZIONE DI IMPIANTI BANDO PER L AMMISSIONE AL PERCORSO FORMATIVO PER TECNICO SUPERIORE PER L'APPROVVIGIONAMENTO ENERGETICO E LA COSTRUZIONE DI IMPIANTI LA FONDAZIONE ISTITUTO TECNICO SUPERIORE PER L EFFICIENZA ENERGETICA

Dettagli

ITALIANO TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DELLA SCUOLA PRIMARIA

ITALIANO TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DELLA SCUOLA PRIMARIA ITALIANO TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DELLA SCUOLA PRIMARIA L allievo partecipa a scambi comunicativi (conversazione, discussione di classe o di gruppo) con compagni e insegnanti

Dettagli

Sintesi analitica dei Bandi di concorso 2013 per l ammissione ai corsi di laurea delle Professioni sanitarie

Sintesi analitica dei Bandi di concorso 2013 per l ammissione ai corsi di laurea delle Professioni sanitarie Sintesi analitica dei Bandi di concorso 2013 per l ammissione ai corsi di laurea delle Professioni sanitarie Introduzione... 3 Università Politecnica delle Marche (Ancona)... 4 Università degli Studi di

Dettagli

BIENNIO DI SECONDO LIVELLO IN DISCIPLINE MUSICALI MUSICA ELETTRONICA E TECNOLOGIE DEL SUONO

BIENNIO DI SECONDO LIVELLO IN DISCIPLINE MUSICALI MUSICA ELETTRONICA E TECNOLOGIE DEL SUONO BIENNIO DI SECONDO LIVELLO IN DISCIPLINE MUSICALI MUSICA ELETTRONICA E TECNOLOGIE DEL SUONO Requisiti d'ammissione Dal Regolamento didattico del Conservatorio di Como Ex Art. 24: Ammissione ai corsi di

Dettagli

Oggetto: INSEGNAMENTO/ APPRENDIMENTO DELLE LINGUE STRANIERE E DSA

Oggetto: INSEGNAMENTO/ APPRENDIMENTO DELLE LINGUE STRANIERE E DSA Oggetto: INSEGNAMENTO/ APPRENDIMENTO DELLE LINGUE STRANIERE E DSA PREMESSA A tutt oggi i documenti ufficiali a cui ogni docente di lingue straniere è chiamato a far riferimento nel suo lavoro quotidiano,

Dettagli

Classe di abilitazione A019 Calendario e modalità di svolgimento delle prove

Classe di abilitazione A019 Calendario e modalità di svolgimento delle prove Classe di abilitazione A019 Calendario e modalità di delle prove Per lo degli esami sono previste più date in tre diversi periodi (maggio/giugno 2015, luglio 2015, gennaio 2016) con la possibilità per

Dettagli

Parere in ordine all attivazione per l a.a. 2010/2011 dei corsi di studio istituiti ex DM 270/2004

Parere in ordine all attivazione per l a.a. 2010/2011 dei corsi di studio istituiti ex DM 270/2004 Parere in ordine all attivazione per l a.a. 2010/2011 dei corsi di studio istituiti ex DM 270/2004 - MAGGIO 2010 - DOC 05/10 Il NdV ha esaminato le caratteristiche dei corsi di studio istituiti sulla base

Dettagli

La nostra scuola è da sempre caratterizzata da un ambiente sereno nel quale si svolge con profitto l attività scolastica

La nostra scuola è da sempre caratterizzata da un ambiente sereno nel quale si svolge con profitto l attività scolastica SCUOLA MEDIA ANNA FRANK di GRAFFIGNANA Via del Comune 26813 Graffignana (LO) tel. 037188966 Sezione staccata dell ISTITUTO COMPRENSIVO DI BORGHETTO LODIGIANO Via Garibaldi,90 26812 Borghetto Lodigiano

Dettagli

STRUTTURA CONTENUTI E SCADENZE SCHEDA SUA CDS. Anno Accademico 2014/2015

STRUTTURA CONTENUTI E SCADENZE SCHEDA SUA CDS. Anno Accademico 2014/2015 STRUTTURA CONTENUTI E SCADENZE SCHEDA SUA CDS Anno Accademico 2014/2015 PERCHE LA SCHEDA SUA CDS? L Obiettivo della scheda SUA-CdS non è puramente compilativo; tale strumento vuole essere una guida ad

Dettagli

Area 10. Presentazione Area N SSD = 76

Area 10. Presentazione Area N SSD = 76 N SSD = 76 N Ricercatori complessivi = 5.167 N Università = 64 N Sub-GEV = 5 1: Antichistica (10/A1 Archeologia, 10/D1 Storia Antica,10/D2 Lingua e Letteratura Greca, 10/D3 Lingua e Letteratura Latina,

Dettagli

CORSO DI LAUREA IN BENI ENOGASTRONOMICI D.M. n. 270/2004

CORSO DI LAUREA IN BENI ENOGASTRONOMICI D.M. n. 270/2004 CORSO DI LAUREA IN BENI ENOGASTRONOMICI D.M. n. 270/2004 REGOLAMENTO PER LO SVOLGIMENTO DEL TIROCINIO E DELL ESAME FINALE PER IL CONSEGUIMENTO DEL TITOLO DI STUDIO Art. 1 Ambito di applicazione Il presente

Dettagli

CORSI AGGIORNAMENTO UNIVERSITARIO BANDO INPS GESTIONE E DIPENDENTI PUBBLICI - INFORMAZIONI INTEGRATIVE TIVE - A.A. 2013/2014

CORSI AGGIORNAMENTO UNIVERSITARIO BANDO INPS GESTIONE E DIPENDENTI PUBBLICI - INFORMAZIONI INTEGRATIVE TIVE - A.A. 2013/2014 CORSI AGGIORNAMENTO UNIVERSITARIO A.A. 2013/2014 BANDO INPS GESTIONE E DIPENDENTI PUBBLICI - INFORMAZIONI INTEGRATIVE TIVE - In data 10 febbraio 2014, l INPS ha pubblicato il bando che mette a concorso

Dettagli

Citazioni bibliografiche: criteri e indicazioni. di Ilaria Moroni

Citazioni bibliografiche: criteri e indicazioni. di Ilaria Moroni : criteri e indicazioni di Ilaria Moroni Ultimo aggiornamento: giugno 2010 A) Sistema classico (autore-titolo) nel corpo del testo: es. frase citata da un libro ¹ [N nota in apice] in nota a piè di pag.:

Dettagli

REGOLAMENTO DELLE ATTIVITA FORMATIVE DELLA SCUOLA SUPERIORE SANT ANNA

REGOLAMENTO DELLE ATTIVITA FORMATIVE DELLA SCUOLA SUPERIORE SANT ANNA REGOLAMENTO DELLE ATTIVITA FORMATIVE DELLA SCUOLA SUPERIORE SANT ANNA Emanato con D.R. n. 306 del 17/07/2012 Integrato con D.R. n. 65 12/02/2014. DISPOSIZIONI PRELIMINARI Articolo 1 (Oggetto) 1. Il presente

Dettagli

SUA CDL - CORSI GIA ATTIVI

SUA CDL - CORSI GIA ATTIVI SUA CDL - CORSI GIA ATTIVI La Scheda Unica Annuale (SUA) è lo strumento di programmazione dei Corsi di Laurea e attraverso il quale l ANVUR farà le proprie valutazioni sull accreditamento (iniziale e periodico)

Dettagli

MASTER DI II LIVELLO IN DIREZIONE E MANAGEMENT DELLE AZIENDE SANITARIE (DIMAS) - II EDIZIONE -

MASTER DI II LIVELLO IN DIREZIONE E MANAGEMENT DELLE AZIENDE SANITARIE (DIMAS) - II EDIZIONE - UNIVERSITÀ TELEMATICA LEONARDO DA VINCI A.A 2012/2013 MASTER DI II LIVELLO IN DIREZIONE E MANAGEMENT DELLE AZIENDE SANITARIE (DIMAS) - II EDIZIONE - Direttore Prof. Massimo Sargiacomo Università G. d Annunzio

Dettagli

REGOLAMENTO SUI CULTORI DELLA MATERIA

REGOLAMENTO SUI CULTORI DELLA MATERIA Articolo 1 Ambito di applicazione REGOLAMENTO SUI CULTORI DELLA MATERIA 1. Il presente Regolamento disciplina le modalità di nomina dei Cultori della materia e le loro attività. Articolo 2 Funzioni 1.

Dettagli

MEA MASTER IN MANAGEMENT DELL ENERGIA E DELL AMBIENTE II LIVELLO XIII edizione A.A. 2014/2015

MEA MASTER IN MANAGEMENT DELL ENERGIA E DELL AMBIENTE II LIVELLO XIII edizione A.A. 2014/2015 MEA MASTER IN MANAGEMENT DELL ENERGIA E DELL AMBIENTE II LIVELLO XIII edizione A.A. 2014/2015 Il Master MEA Management dell Energia e dell Ambiente è organizzato dall Università degli Studi Guglielmo Marconi

Dettagli

Commissione indipendente per la Valutazione, la Trasparenza e l Integrità delle amministrazioni pubbliche Autorità Nazionale Anticorruzione

Commissione indipendente per la Valutazione, la Trasparenza e l Integrità delle amministrazioni pubbliche Autorità Nazionale Anticorruzione Commissione indipendente per la Valutazione, la Trasparenza e l Integrità delle amministrazioni pubbliche Autorità Nazionale Anticorruzione Delibera n.12/2013: Requisiti e procedimento per la nomina dei

Dettagli

Istituto S.Vincenzo Erba Scuola primaria paritaria parificata LETTURA, SCRITTURA, LA DIDATTICA DEL FARE

Istituto S.Vincenzo Erba Scuola primaria paritaria parificata LETTURA, SCRITTURA, LA DIDATTICA DEL FARE Istituto S.Vincenzo Erba Scuola primaria paritaria parificata LETTURA, SCRITTURA, TEATRO LA DIDATTICA DEL FARE 1 BISOGNI Sulla scorta delle numerose riflessioni che da parecchi anni aleggiano sulla realtà

Dettagli

Tipo Scuola: NUOVO ORDINAMENTO II GRADO 1-2 Classe: 1 A Corso: I.F.P.OPERATORE MECCANICO (ACCORDO DEL 29.4.10)

Tipo Scuola: NUOVO ORDINAMENTO II GRADO 1-2 Classe: 1 A Corso: I.F.P.OPERATORE MECCANICO (ACCORDO DEL 29.4.10) Classe: 1 A Corso: I.F.P.OPERATORE MECCANICO (ACCORDO DEL 29.4.10) RELIGIONE 9788805070985 SOLINAS LUIGI TUTTI I COLORI DELLA VITA + DVD - EDIZIONE MISTA / IN ALLEGATO GIORDA, DIRITTI DI CARTA U SEI 16,35

Dettagli

Metodi e strategie per la redazione di una tesi di dottorato in diritto comparto

Metodi e strategie per la redazione di una tesi di dottorato in diritto comparto Metodi e strategie per la redazione di una tesi di dottorato in diritto comparto Elena Sorda Con le note del Prof. G. Rolla Premessa Questo breve scritto nasce dall idea, espressa dal Prof. Rolla, di individuare

Dettagli

Descrizione della pratica: 1. Identificazione:

Descrizione della pratica: 1. Identificazione: Descrizione della pratica: 1. Identificazione: Istituto scolastico dove si sviluppa la pratica: Al momento attuale (maggio 2008) partecipano al progetto n. 47 plessi di scuola primaria e n. 20 plessi di

Dettagli

REGOLAMENTO PER L ISCRIZIONE DEGLI STUDENTI A TEMPO PARZIALE AI CORSI DI STUDIO DELL UNIVERSITA DEGLI STUDI DELLA TUSCIA

REGOLAMENTO PER L ISCRIZIONE DEGLI STUDENTI A TEMPO PARZIALE AI CORSI DI STUDIO DELL UNIVERSITA DEGLI STUDI DELLA TUSCIA Università degli Studi della Tuscia Regolamento per l iscrizione degli studenti a tempo parziale ai corsi di studio dell Università degli Studi della Tuscia (D.R. n. 637/07 del 01.08.2007) REGOLAMENTO

Dettagli

Guida al Campus. Aule, mappe e servizi. Sede di Milano

Guida al Campus. Aule, mappe e servizi. Sede di Milano Guida al Campus Aule, mappe e servizi Sede di Milano INDICE Elenco aule per attività didattiche 2 Elenco Istituti e Dipartimenti 7 Mappe delle Sedi universitarie del campus di Milano 8 Vista d insieme

Dettagli

Soggetto proponente (docente, gruppo di docenti e struttura didattica) Facoltà di Pianificazione del Territorio, prof.

Soggetto proponente (docente, gruppo di docenti e struttura didattica) Facoltà di Pianificazione del Territorio, prof. Soggetto proponente (docente, gruppo di docenti e struttura didattica) Facoltà di Pianificazione del Territorio, prof. Luigi Di Prinzio Titolo del master Informazione Ambientale e Nuove Tecnologie II livello

Dettagli

La valutazione della ricerca nell area dell Economia Aziendale. Alcune proposte.

La valutazione della ricerca nell area dell Economia Aziendale. Alcune proposte. 1. Premessa. La valutazione della ricerca nell area dell Economia Aziendale. Alcune proposte. La comunità dei docenti e ricercatori dell area di Economia Aziendale, rappresentata dalle società scientifiche

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BRESCIA

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BRESCIA Bando di ammissione al Master di II livello in BIM-BASED CONSTRUCTION PROJECT MANAGEMENT (VISUAL PM) ANNO ACCADEMICO 2014/2015 Ai sensi del comma 9 dell art. 7 del D.M. 270/99 e del Regolamento d Ateneo

Dettagli

Nota dell ASLI sull insegnamento dell italiano nella scuola secondaria di secondo grado Premessa

Nota dell ASLI sull insegnamento dell italiano nella scuola secondaria di secondo grado Premessa Nota dell ASLI sull insegnamento dell italiano nella scuola secondaria di secondo grado Premessa L insegnamento della lingua materna nella scuola secondaria superiore si dimostra particolarmente importante

Dettagli

Master Universitario Online in Management delle Cure primarie e Territoriali: il Professionista Specialista

Master Universitario Online in Management delle Cure primarie e Territoriali: il Professionista Specialista Master Universitario Online in Management delle Cure primarie e Territoriali: il Professionista Specialista Master Universitario Online di I Livello 60 Crediti Formativi (CFU) 1. Premesse Le ragioni della

Dettagli

Guida all accesso ai Corsi di Laurea Magistrale (ordinamento D.M. 270/04) attivati nell A.A. 2014/2015 dall Ateneo di Palermo

Guida all accesso ai Corsi di Laurea Magistrale (ordinamento D.M. 270/04) attivati nell A.A. 2014/2015 dall Ateneo di Palermo 1 2 Guida all accesso ai Corsi di Laurea (ordinamento D.M. 270/04) attivati nell A.A. 2014/2015 dall Ateneo di Palermo Anno Accademico 2014/2015 3 4 Concept and graphic design: Marketing e Fundraising

Dettagli

(annessa quale Allegato A al Regolamento adottato con D.M. 13 giugno 2007)

(annessa quale Allegato A al Regolamento adottato con D.M. 13 giugno 2007) TABELLA 1 (annessa quale Allegato A al Regolamento adottato con D.M. 13 giugno 2007) TABELLA DI VALUTAZIONE DEI TITOLI PER L INCLUSIONE NELLE GRADUATORIE DI CIRCOLO E DI ISTITUTO DI III FASCIA (ivi compreso

Dettagli

CRITERI DI VALUTAZIONE ITALIANO PRIMO BIENNIO

CRITERI DI VALUTAZIONE ITALIANO PRIMO BIENNIO CRITERI DI VALUTAZIONE ITALIANO PRIMO BIENNIO Voti RAGGIUNGIMENTO OBIETTIVI DESCRITTORI Fino a 3 Del tutto insufficiente Assenza di conoscenze. Errori ortografici e morfo-sintattici numerosi e gravi. 4

Dettagli

CONTRATTO CON LO STUDENTE A.A. 2014/2015

CONTRATTO CON LO STUDENTE A.A. 2014/2015 Si ricorda che alla domanda d iscrizione dovranno essere allegate 2 copie originali di questo contratto, tutte debitamente firmate dallo studente nelle parti indicate. CONTRATTO CON LO STUDENTE A.A. 2014/2015

Dettagli

*** L ora è riservata per comunicazioni e riunioni (Collegio Studenti, Commissioni )

*** L ora è riservata per comunicazioni e riunioni (Collegio Studenti, Commissioni ) ORARIO LEZIONI 2 semestre - Anno accademico 2014/2015 2 semestre 1 ANNO GIORNI ORE LUNEDÌ Teologia morale fondamentale Teologia morale fondamentale Psicologia dello sviluppo I Psicologia dello sviluppo

Dettagli

GLI ASSI CULTURALI. Allegato 1 - Gli assi culturali. Nota. rimessa all autonomia didattica del docente e alla programmazione collegiale del

GLI ASSI CULTURALI. Allegato 1 - Gli assi culturali. Nota. rimessa all autonomia didattica del docente e alla programmazione collegiale del GLI ASSI CULTURALI Nota rimessa all autonomia didattica del docente e alla programmazione collegiale del La normativa italiana dal 2007 13 L Asse dei linguaggi un adeguato utilizzo delle tecnologie dell

Dettagli

Supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 24 del 31 gennaio 2011 - Serie generale DELLA REPUBBLICA ITALIANA. Roma - Lunedì, 31 gennaio 2011

Supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 24 del 31 gennaio 2011 - Serie generale DELLA REPUBBLICA ITALIANA. Roma - Lunedì, 31 gennaio 2011 Supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 24 del 31 gennaio 2011 - Serie generale Spediz. abb. post. 45% - art. - 1, art. comma 2, comma 1 20/b Legge 27-02-2004, 23-12-1996, n. n. 46-662 Filiale

Dettagli

Master Universitario Online in Management e Coordinamento delle Professioni Sanitarie

Master Universitario Online in Management e Coordinamento delle Professioni Sanitarie Master Universitario Online in Management e Coordinamento delle Professioni Sanitarie Master Universitario Online di I Livello 60 Crediti Formativi (CFU) 1. Premesse In base al dato riportato dal Sole

Dettagli

Modena, 10 Febbraio 2015. quale meccanica per nutrire il pianeta_ concept_imprese_studenti_2015 02 10 rev.doc 1

Modena, 10 Febbraio 2015. quale meccanica per nutrire il pianeta_ concept_imprese_studenti_2015 02 10 rev.doc 1 Nutrire il pianeta: qual è il contributo delle tecnologie, e in particolare di quelle meccaniche, elettroniche, digitali realizzate in Emilia-Romagna? Idee per un progetto di ricerca economica sui sistemi

Dettagli

Classe di abilitazione C450 Calendario e modalità di svolgimento delle prove

Classe di abilitazione C450 Calendario e modalità di svolgimento delle prove Classe di abilitazione C450 Calendario e modalità di delle prove Per lo degli esami sono previste più date in tre diversi periodi (maggio/giugno 2015, luglio 2015, gennaio 2016) con la possibilità per

Dettagli

TABELLA B A) TITOLI DI STUDIO D ACCESSO

TABELLA B A) TITOLI DI STUDIO D ACCESSO TABELLA B TABELLA DI VALUTAZIONE DEI TITOLI PER L INCLUSIONE NELLE GRADUATORIE DI CIRCOLO E DI ISTITUTO DI III FASCIA (ivi compreso l insegnamento di strumento musicale nella scuola media), VALIDE PER

Dettagli

Management delle Strutture di Prossimità e delle Forme Associative nell Assistenza Territoriale

Management delle Strutture di Prossimità e delle Forme Associative nell Assistenza Territoriale - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - AREA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE, SANITÀ E NON

Dettagli

Classe e ordinamento del Corso di studio (es. classe L24 ordinamento 270/04 oppure classe 15 ordinamento 509/99)

Classe e ordinamento del Corso di studio (es. classe L24 ordinamento 270/04 oppure classe 15 ordinamento 509/99) Mod. 6322/triennale Marca da bollo da 16.00 euro Domanda di laurea Valida per la prova finale dei corsi di studio di primo livello Questo modulo va consegnato alla Segreteria amministrativa del Corso a

Dettagli

In Edumeter le domande proposte nei questionari possono avere quattro risposte: 2 con valore negativo e 2 con valore positivo.

In Edumeter le domande proposte nei questionari possono avere quattro risposte: 2 con valore negativo e 2 con valore positivo. In Edumeter le domande proposte nei questionari possono avere quattro risposte: 2 con valore negativo e 2 con valore positivo. Le risposte negative vengono memorizzate con i valori 1 e 2. Le risposte positive

Dettagli

CONTRATTO CON LO STUDENTE

CONTRATTO CON LO STUDENTE Si ricorda che alla domanda d iscrizione dovranno essere allegate 2 copie originali di questo contratto, tutte debitamente firmate dallo studente nelle parti indicate. CONTRATTO CON LO STUDENTE Il presente

Dettagli

Tipo Scuola: NUOVO ORDINAMENTO TRIENNIO Classe: 3 A Corso: INDUSTRIA

Tipo Scuola: NUOVO ORDINAMENTO TRIENNIO Classe: 3 A Corso: INDUSTRIA Tipo Scuola: NUOVO ORDINAMENTO TRIENNIO Classe: 3 A Corso: INDUSTRIA RELIGIONE 9788839302229 MARINONI GIANMARIO / CASSINOTTI DOMANDA DELL'UOMO (LA) - VOLUME UNICO - EDIZIONE AZZURRA / CORSO DI RELIGIONE

Dettagli

PROGETTAZIONE ARTISTICA PER L IMPRESA. Accademia di Belle Arti di Brera - Milano

PROGETTAZIONE ARTISTICA PER L IMPRESA. Accademia di Belle Arti di Brera - Milano IO E PROGETTAZIONE ARTISTICA PER L IMPRESA Accademia di Belle Arti di Brera - Milano Il diploma accademico di primo livello è equipollente alla laurea triennale. La scuola, a livello universitario, intende

Dettagli

A) COMPETENZE DI BASE

A) COMPETENZE DI BASE AVVISO DI PROCEDURA SELETTIVA PER LA COSTITUZIONE DI UN ELENCO DI FORMATORI NELL' AMBITO DEI PERCORSI TRIENNALI DI ISTRUZIONE E FORMAZIONE PROFESSIONALE (FORMAZIONE INIZIALE 14-18 ANNI) CUI CONFERIRE,

Dettagli

Villa Favorita via Zuccarini 15 60131 Ancona tel. 071 2137011 fax 071 2901017 fax 071 2900953 informa@istao.it www.istao.it

Villa Favorita via Zuccarini 15 60131 Ancona tel. 071 2137011 fax 071 2901017 fax 071 2900953 informa@istao.it www.istao.it Master in 2013 10a edizione 18 febbraio 2013 MANAGEMENT internazionale Villa Favorita via Zuccarini 15 60131 Ancona tel. 071 2137011 fax 071 2901017 fax 071 2900953 informa@istao.it www.istao.it Durata

Dettagli

CALENDARIO ATTIVITA DI ORIENTAMENTO IN USCITA A.S. 2014/2015 (prima versione, aggiornato al 28.01.2015)

CALENDARIO ATTIVITA DI ORIENTAMENTO IN USCITA A.S. 2014/2015 (prima versione, aggiornato al 28.01.2015) CALENDARIO ATTIVITA DI ORIENTAMENTO IN USCITA A.S. 2014/2015 (prima versione, aggiornato al 28.01.2015) Si ricorda che le attività di orientamento predisposte per l'anno scolastico 2014/2015 sono state

Dettagli

Principi base per un buon CV. La struttura del Curriculum

Principi base per un buon CV. La struttura del Curriculum Principi base per un buon CV Il curriculum vitae è il resoconto della vostra vita professionale, e può essere il vostro rappresentante più fedele, a patto che sia fatto bene. Concentratevi sui punti essenziali

Dettagli

LABORATORI DAL BASSO L iniziativa di Arti e Bollenti Spiriti per imparare a fare impresa sostenibile

LABORATORI DAL BASSO L iniziativa di Arti e Bollenti Spiriti per imparare a fare impresa sostenibile LABORATORI DAL BASSO L iniziativa di Arti e Bollenti Spiriti per imparare a fare impresa sostenibile INVITO A PRESENTARE MANIFESTAZIONI DI INTERESSE 1. COSA SONO I LABORATORI DAL BASSO I Laboratori dal

Dettagli