Cos è Ajax? Nasce Ajax

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Cos è Ajax? Nasce Ajax"

Transcript

1 1 Cos è Ajax? Dal 2001 al 2005 il World Wide Web è passato attraverso una crescita spaventosa in termini di tecnologie e metodologie utilizzate per portare questo strumento statico alla vita. Le brochure e i cataloghi online hanno smesso di dominare il Internet nel momento in cui le applicazioni web sono divenute una parte significativa delle destinazioni online. Le applicazioni web si differenziavano dai loro antenati siti web nell offrire ai propri utenti un servizio immediato non solo di tipo informativo. Che lo scopo fosse la gestione di procedure commerciali o l interesse personale, gli sviluppatori erano costretti a creare nuovi paradigmi di interazione, visto che gli utenti iniziavano ad aspettarsi funzionalità più avanzate. Stimolato da tecnologie poco note e ancor meno utilizzate, già presenti nei browser web da tempo, il Web ha compiuto un notevole progresso, sconvolgendo il modo d uso tradizionale che necessitava il caricamento completo di una pagina ogni volta che si accedeva a nuove informazioni o a una nuova parte della logica dell applicazione. Le varie aziende cominciarono a effettuare esperimenti con la ricarica dinamica di porzioni di pagine web, per trasmettere al client solo una quantità ridotta di dati, realizzando in questo modo un esperienza utente più veloce e migliore. A condurre questo movimento è stato Google. Dopo che il gigante dei motori di ricerca uscì allo scoperto, iniziarono ad apparire nuovi esperimenti condotti dai suoi ingegneri da una sezione del sito chiamata Google Labs (labs.google.com). Molti dei progetti dei Google Labs, come Google Suggest e Google Maps, consistevano di un unica pagina web che pur non venendo mai scaricata veniva tuttavia costantemente aggiornata. Tali innovazioni, che cominciarono a portare le affordance delle interfacce dei software desktop entro i confini di un browser, furono elogiate in tutto il Web e considerate come l avvento di una nuova era dello sviluppo web. E lo furono davvero. Svariati prodotti open source e commerciali diedero il via allo sviluppo per approfittare di questo nuovo modello di applicazione web. Tali progetti tentarono di spiegare la propria tecnologia servendosi di espressioni quali JavaScript remoting, web remote procedure calls, e dynamic updating. Presto però avrebbe prevalso un nuovo termine. Nasce Ajax Nel febbraio 2005 Jesse James Garrett di Adaptive Path LLC pubblicò online un articolo intitolato Ajax: A New Approach to Web Applications ( Ajax: Un nuovo Approccio alle Applicazioni Web ), tuttora disponibile all indirizzo In questo scritto Garrett spiegava come, a suo avviso, le applicazioni web stessero colmando lo scarto fra il Web e le applicazioni desktop tradizionali. Citava poi le nuove tecnologie e molti dei progetti Google come esempi del fatto che modelli di interazione utente tipicamente basati

2 Capitolo 1 su applicazioni desktop fossero ora impiegati nel Web. Di seguito venivano le due frasi che avrebbero sollevato un polverone di interesse, agitazione e controversie: Google Suggest e Google Maps sono due esempi di un nuovo approccio alle applicazioni web che noi di Adaptive Path abbiamo chiamato Ajax. Il nome è una contrazione di Asynchronous JavaScript + XML e rappresenta un passaggio fondamentale in ciò che è possibile realizzare sul Web. Da quel momento, un ondata di articoli su Ajax, di esempi di codice e di discussioni apparve ovunque sul Web. Gli sviluppatori ne parlavano nei propri blog, le riviste di tecnologia nelle proprie pagine, e le aziende iniziarono a legare ad Ajax i propri prodotti. Ma per comprendere che cosa sia Ajax, occorre anzitutto sapere come l evoluzione di svariate tecnologie web abbia portato al suo sviluppo. L evoluzione del Web Quando Tim Berners-Lee preparò la prima proposta per il World Wide Web nel 1990, l idea di base era piuttosto semplice: creare una ragnatela (web) di informazioni collegate fra loro attraverso ipertesti e URI (Uniform Resource Identifiers). La possibilità di collegare i documenti più disparati in ogni parte del mondo rappresentava un enorme potenziale da un punto di vista accademico: studiosi e ricercatori avrebbero potuto avere accesso quasi istantaneo ai materiali di riferimento bibliografico. La prima incarnazione del linguaggio HTML (HyperText Markup Language) non presentava granché oltre a comandi per la formattazione del testo e per i collegamenti, e non si trattava certo di una piattaforma per realizzare software riccamente interattivo, bensì per condividere semplicemente le varie tipologie di informazioni testuali ed esplicative che dominavano la tarda era della stampa. Furono queste pagine web statiche il terreno di crescita del Web. Con l evolversi del Web, le varie imprese commerciali non tardarono a notare un grosso potenziale nella possibilità di distribuire alle masse informazioni su prodotti e servizi. La generazione successiva del Web vide un aumento della capacità di formattare e visualizzare informazioni grazie all evoluzione congiunta dell HTML, che rispondeva sempre più alle esigenze e alle aspettative di questi utenti più abili nell utilizzo dei nuovi media. Ma una piccola compagnia chiamata Netscape avrebbe presto accelerato considerevolmente l evoluzione del Web. JavaScript Netscape Navigator fu il primo browser web tradizionale di successo, e come tale fece progredire rapidamente le tecnologie web. Tuttavia Netscape veniva frequentemente derisa dalle organizzazioni di standard per la sua implementazione di nuove tecnologie e di estensioni per le tecnologie esistenti prima che venissero approvati standard veri e propri (analogamente a Microsoft, che oggi viene condannata perché lo sviluppo del suo Internet Explorer ignora gli standard esistenti). Una di quelle tecnologie era JavaScript. Originariamente chiamato LiveScript, JavaScript fu creato da Brendan Eich di Netscape e incluso nella versione 2.0 del browser (rilasciata nel 1995). Per la prima volta, gli sviluppatori erano in grado di manipolare l interazione di una pagina web con l utente. Invece di compiere ripetuti andirivieni fra server e client per semplici funzioni come la convalida di dati, divenne possibile trasferire questa piccola quantità di elaborazione dati al browser. Tale capacità era importantissima in un epoca in cui la maggior parte dei navigatori in Internet si collegava con modem da 28,8 Kbps e in cui ogni richiesta al server equivaleva a un certo intervallo di attesa. Ridurre il numero di occasioni in cui l utente doveva attendere una risposta fu il primo grande passo verso l approccio Ajax.

3 Cos è Ajax? I Frame La versione originale dell HTML stabiliva che ogni documento fosse a sé stante, e solo con HTML 4.0 furono introdotti ufficialmente i frame. L idea che la visualizzazione di una pagina web potesse essere suddivisa in molteplici documenti era radicale, e scaturirono delle polemiche per il fatto che Netscape decise di implementare tale funzionalità prima che lo standard HTML 4.0 venisse completato. Netscape Navigator 2.0 fu il primo browser a supportare sia i frame sia JavaScript. Ciò si rivelò essere un passaggio importante nell evoluzione di Ajax. Quando iniziarono le guerre dei browser fra Microsoft e Netscape alla fine degli anni Novanta, Java- Script e i frame vennero formalizzati. Con l aggiunta di nuove funzionalità per entrambe le tecnologie, gli sviluppatori più creativi cominciarono a fare esperimenti utilizzandoli congiuntamente. Dato che un frame rappresentava una richiesta al server del tutto distinta, la capacità di controllare un frame e i relativi contenuti mediante JavaScript diede il via a diverse possibilità affascinanti. La tecnica del frame nascosto Mentre gli sviluppatori iniziavano a manipolare i frame in modi sempre più raffinati, emerse una nuova tecnica per facilitare la comunicazione client-server. La tecnica del frame nascosto consisteva nell impostare un frameset in cui a un frame veniva assegnata un altezza o una larghezza pari a 0 pixel, il cui unico scopo era quello di avviare la comunicazione con il server. Il frame nascosto conteneva un form HTML con campi specifici che potevano essere compilati dinamicamente da JavaScript e rinviati al server. Al suo ritorno, il frame avrebbe chiamato un altra funzione JavaScript per informare la pagina chiamante che i dati erano stati restituiti. La tecnica del frame nascosto rappresentò il primo modello richiesta/risposta asincrono per applicazioni web. Questo fu il primo modello di comunicazione di Ajax, ma un altro progresso tecnologico era appena dietro l angolo. L HTML Dinamico e il DOM Nel 1996, il Web era ancora principalmente un universo statico. Malgrado JavaScript e la tecnica del frame nascosto avessero ravvivato l interazione con l utente, non esisteva ancora nessuna possibilità di modificare l aspetto di una pagina senza doverla ricaricare, a parte cambiando i valori dei campi del form. Poi comparve Internet Explorer 4.0. A questo punto, Internet Explorer aveva colmato il divario con la tecnologia del leader del mercato Netscape Navigator e l aveva persino superata in un aspetto importante con l introduzione dell HTML Dinamico (DHTML). Pur essendo ancora in fase di sviluppo, il DHTML rappresentò un significativo passo avanti rispetto all epoca delle pagine web statiche, permettendo agli sviluppatori di alterare qualsiasi porzione di una pagina caricata grazie a JavaScript. Unitamente all apparizione dei fogli di stile CSS (Cascading Style Sheets), il DHTML diede nuovo vigore allo sviluppo per il web, malgrado le profonde disparità dei percorsi che Microsoft e Netscape intrapresero agli albori di queste due discipline. L eccitazione nella comunità degli sviluppatori era però giustificata, perché combinare il DHTML con la tecnica del frame nascosto significava poter aggiornare qualsiasi parte di una pagina con informazioni dal server. Questo fu un autentico cambiamento di modello per il Web. DHTML non riuscì mai a diventare uno standard, anche se l influenza di Microsoft si sarebbe fatta sentire in maniera decisa con l introduzione del Document Object Model (DOM) come elemento centrale del progetto per la standardizzazione di tale tecnologia. A differenza del DHTML, che cercava solamente di modificare le sezioni di una pagina web, il DOM aveva un obiettivo molto più ambizioso: fornire una struttura per l intera pagina web. La manipolazione di tale struttura avrebbe permesso modifiche di tipo DHTML alla pagina stessa. Questo fu il successivo passo avanti verso Ajax.

4 Capitolo 1 Gli iframe Malgrado la tecnica del frame nascosto si diffuse incredibilmente, presentava uno svantaggio: occorreva pianificarla per tempo e scrivere un frameset che anticipasse l utilizzo di frame nascosti. Quando l elemento <iframe/> venne introdotto come componente ufficiale di HTML 4.0 nel 1997, esso rappresentò un altra tappa importante nell evoluzione del Web. Invece di definire frameset, gli sviluppatori potevano sistemare iframe in qualsiasi punto della pagina. Ciò permise loro di rinunciare del tutto ai frameset e di disporre semplicemente iframe invisibili (attraverso l utilizzo di CSS) in una pagina per attivare la comunicazione client-server. E quando il DOM fu definitivamente implementato in Internet Explorer 5 e Netscape 6, introdusse la possibilità di creare al volo iframe in modo dinamico; si poteva cioè impiegare una funzione JavaScript per creare un iframe, formulare una richiesta e ottenere la risposta, il tutto senza aggiungere codice HTML extra alla pagina. Così si arrivò alla seconda generazione della tecnica del frame nascosto: la tecnica dell iframe nascosto. XMLHttp Gli sviluppatori del browser di Microsoft dovevano essersi resi conto della popolarità della tecnica del frame nascosto e della nuova tecnica dell iframe nascosto, poiché decisero di fornire agli sviluppatori web uno strumento migliore per l interazione client-server. Tale strumento arrivò nel 2001 sotto forma di un oggetto ActiveX chiamato XMLHttp. Una delle estensioni Microsoft per JavaScript permetteva la creazione di controlli ActiveX, gli oggetti di programmazione proprietari di Microsoft. Quando Microsoft iniziò a supportare lo XML attraverso una libreria chiamata MSXML, venne incluso l oggetto XMLHttp. Pur avendo XML nel nome, tale oggetto non era soltanto uno dei tanti modi per manipolare dati XML: si trattava più di una richiesta HTTP ad hoc che poteva essere controllata da JavaScript. Gli sviluppatori avevano così accesso ai codici di stato e agli header HTTP, così come a qualsiasi dato restituito dal server. Quei dati potevano essere XML strutturato, blocchi di codice HTML preformattato, oggetti JavaScript serializzati, oppure dati in qualsiasi formato scelto dallo sviluppatore. Invece di utilizzare frame o iframe nascosti, ora era possibile accedere al server sistematicamente servendosi di JavaScript puro, svincolato dal ciclo di caricamento/ ricaricamento della pagina. L oggetto XMLHttp divenne uno strumento incredibile per gli sviluppatori di Internet Explorer. Vista la sua crescente diffusione, gli sviluppatori del progetto open source Mozilla lavorarono a un proprio porting di XMLHttp. Invece di permettere l accesso ad ActiveX i programmatori di Mozilla ne replicarono i metodi e le proprietà principali in una richiesta objectxmlhttprequest nativa del browser. Con il supporto di XMLHttp nei due browser più importanti (seppur in forme diverse), lo sviluppo di interfacce di tipo Ajax prese decisamente piede e costrinse altri browser più marginali, come Opera e Safari, a supportare una qualche forma di XMLHttp (entrambi optarono per un supporto nativo con un oggetto XMLHttpRequest, sulla scia di Mozilla). Abbastanza ironicamente la popolarità di questo clone di XMLHttp ritornò a Microsoft, che introdusse nativamente l oggetto XMLHttpRequest in Internet Explorer 7. Il vero Ajax Malgrado la presenza di svariate FAQ a supplemento dell articolo di Garrett, rimane tuttora una certa confusione su ciò che concerne la vera essenza di Ajax. In parole semplici, Ajax non è altro che un approccio all interazione web. Tale approccio riguarda la trasmissione di solo una piccola quantità di informazioni da e verso il server, in modo da offrire all utente l esperienza più reattiva possibile.

5 Cos è Ajax? Invece del modello di applicazione web tradizionale, in cui il browser stesso si occupa di avviare richieste al server web e di processare le richieste provenienti da quest ultimo, il modello Ajax prevede un livello intermedio, che Garrett chiama motore Ajax (Ajax engine), atto a gestire tale comunicazione. Un motore Ajax è in realtà un semplice oggetto o funzione JavaScript che viene chiamato ogni qual volta è necessario richiedere informazioni al server. A differenza del modello tradizionale, che fornisce un collegamento a un altra risorsa (per esempio un altra pagina web), ogni collegamento esegue una chiamata al motore Ajax, che programma ed esegue la richiesta. Essa viene eseguita in modo asincrono, ovvero l esecuzione del codice non attende una risposta prima di continuare. Il server, che solitamente servirebbe HTML, immagini, CSS o JavaScript, viene configurato per inviare dati che il motore Ajax può utilizzare. Questi dati possono essere testo puro, XML, o qualsiasi altro formato di informazioni necessario. L unico requisito è che il motore Ajax possa comprenderlo e interpretarlo. Quando il motore Ajax riceve la risposta del server, passa all azione, spesso esaminando i dati e apportando svariati cambiamenti all interfaccia utente basandosi sulle informazioni ricevute. Dato che questo processo comporta il trasferimento di una minore quantità di informazioni rispetto al tradizionale modello di applicazione web, l interfaccia utente viene aggiornata più velocemente, e l utente è in grado di svolgere il proprio lavoro con maggiore efficienza. La Figura 1.1 è un adattamento della figura presente nell articolo di Garrett che mostra le differenze fra il modello di applicazione web tradizionale e quello di Ajax. Modello di applicazione Web Tradizionale Web Browser HTML, Images, CSS, JavaScript Dati Richiesta HTTP Richiesta dati/interrogazione Web Server Database Modello di applicazione Web Ajax Web Browser HTML, CSS Dati Dati Interfaccia utente Chiamata JavaScript Motore Ajax Richiesta HTTP Database Richiesta dati/interrogazione Web Server Figura 1.1 I principi di Ajax Essendo un nuovo modello di applicazione web, Ajax è ancora nella sua prima infanzia. Tuttavia molti sviluppatori web hanno considerato questo nuovo sviluppo come una sfida. La sfida è distinguere ciò che rende ottima un applicazione web Ajax da ciò che la rende pessima o mediocre. Michael Mahemoff (www.mahemoff.com), sviluppatore di software ed esperto di usabilità, ha identificato svariati principi chiave di ottime applicazioni Ajax; vale la pena ripeterli qui:

6 Capitolo 1 Traffico minimo: le applicazioni Ajax dovrebbero ricevere e inviare la minor quantità di informazioni possibile da e verso il server. Insomma, Ajax può minimizzare il traffico fra client e server. Assicurarsi che la propria applicazione Ajax non invii e riceva informazioni inutili ne favorisce la robustezza. Niente sorprese: le applicazioni Ajax solitamente introducono modelli di interazione utente diversi rispetto alle applicazioni web tradizionali. A differenza dello standard web di fare clic e attendere, alcune applicazioni Ajax si servono di altri paradigmi di interfaccia, quali il drag and drop o il doppio clic. A prescindere da quale modello di interazione utente si scelga, si mantenga una generale coerenza, in modo che l utente sappia sempre come agire. Convenzioni prestabilite: non si perda tempo a inventare nuovi modelli di interazione utente che risulteranno estranei agli utenti finali. Meglio prendere a prestito il più possibile da applicazioni web e desktop tradizionali, così da avere una curva d apprendimento minima. Nessuna distrazione: evitare elementi di pagina inutili e che distraggono come animazioni continue e sezioni di pagina lampeggianti. Espedienti di questo tipo distolgono l utente da ciò che sta cercando di realizzare. Accessibilità: tenere presente chi saranno i propri utenti primari e secondari e come interagiranno con l applicazione Ajax. Evitare di progettare un applicazione che possa tagliare fuori completamente un tipo di pubblico inaspettato. I propri utenti impiegheranno browser più datati o software speciali? Meglio saperlo con anticipo e regolarsi di conseguenza. Evitare interi caricamenti di pagina: tutta la comunicazione con il server dopo l iniziale caricamento di pagina deve essere gestita dal motore Ajax. Non si comprometta l esperienza utente caricando piccole quantità di dati in un punto ed eseguendo interi caricamenti di pagina in un altro. L utente innanzi tutto: progettare l applicazione Ajax pensando all utente prima di ogni altra cosa. Cercare di semplificare al massimo gli utilizzi più comuni, senza farsi prendere troppo da questioni come l inserimento di pubblicità o di effetti piacevoli. Il comune denominatore di tutti questi principi è l usabilità. Lo scopo primario di Ajax è migliorare l esperienza web dei propri utenti; la tecnologia che lo permette è semplicemente un mezzo per tale fine. Attenendosi ai principi qui elencati, si può essere ragionevolmente sicuri che la propria applicazione Ajax risulterà utile e usabile. Le tecnologie alla base di Ajax L articolo di Garrett cita diverse tecnologie che egli vede come parti di una soluzione Ajax: HTML/XHTML: linguaggi di rappresentazione del contenuto primario. CSS: fornisce formattazione stilistica allo XHTML. DOM: aggiornamento automatico di una pagina caricata. XML: formato di interscambio dati. XSLT: trasforma XML in XHTML (con stili forniti dai CSS). XMLHttp: agente di comunicazione primario. JavaScript: linguaggio di scripting utilizzato per programmare un motore Ajax. In realtà, tutte queste tecnologie possono essere sfruttate in soluzioni Ajax, ma soltanto tre sono fonda-

7 Cos è Ajax? mentali: HTML/XHTML, DOM e JavaScript. XHTML è ovviamente necessario per la visualizzazione delle informazioni, mentre DOM è richiesto per cambiare porzioni di una pagina XHTML senza ricaricarla. L ultimo componente, JavaScript, è indispensabile per avviare la comunicazione client-server e manipolare il DOM per aggiornare la pagina web. Le altre tecnologie dell elenco precedente sono utili per affinare una soluzione Ajax, ma non sono necessarie. Vi è un componente importante che Garrett ha dimenticato di citare nel suo articolo: la necessità dell elaborazione lato server. Tutte le tecnologie summenzionate si relazionano direttamente al motore Ajax lato client, ma non vi è Ajax senza un server stabile e reattivo in attesa di inviare contenuti al motore. Per questo scopo è possibile utilizzare l applicazione server che si desidera. Che si scelga di scrivere i componenti lato server come pagine PHP, servlet Java o componenti.net, occorre solo assicurarsi che venga inviato in risposta al motore Ajax il formato di dati corretto. Gli esempi presenti in questo volume fanno uso di quante più applicazioni lato server possibili, per offrire informazioni sufficienti a impostare sistemi di comunicazione Ajax sulle tipologie di server più varie. La maggior parte degli esempi presenti in questo libro sono disponibili nelle versioni PHP, JSP e ASP.NET su Chi utilizza Ajax? Molti siti web commerciali si servono di tecniche Ajax per rendere più efficace l esperienza utente. Tali siti si comportano molto più come applicazioni web che non come siti dalla tradizionale presentazione a brochure dei prodotti e che visualizzano informazioni solo perché il visitatore li consulta con uno scopo ben preciso. Le seguenti sono alcune delle applicazioni web più conosciute e meglio realizzate che fanno uso di Ajax. Google Suggest Uno dei primi esempi che viene citato dagli sviluppatori quando parlano di Ajax è Google Suggest (www.google.com/webhp?complete=1). L interfaccia è semplicemente una copia della pagina principale di Google, che mette in evidenza una casella di testo per inserire i termini della ricerca. Tutto appare come al solito, finché non si inizia a scrivere nella casella. Mentre si scrive, Google Suggest richiede suggerimenti al server e mostra un elenco di termini di ricerca di potenziale interesse. A fianco di ogni suggerimento viene riportato il numero di risultati associati al termine, così da poter meglio decidere (Figura 1.2). Questa semplice interazione client-server è molto potente ed efficace senza essere d intralcio all utente. La reattività dell interfaccia è superiore a qualsiasi aspettativa in ambito di applicazioni web: si aggiorna sempre a prescindere dalla rapidità con cui si scrivono i termini e, analogamente alle funzioni di autocompletamento dei software desktop, si possono utilizzare i tasti freccia su e freccia giù per evidenziare e selezionare ogni termine nell elenco dei suggerimenti. Pur essendo ancora in beta, è ragionevole aspettarsi questo approccio nella pagina principale di Google in un futuro prossimo. Gmail Gmail, il servizio gratuito di Google, è stato entusiasticamente definito come una meraviglia dell interazione client-server nell era di Ajax. Quando si effettua il login in Gmail per la prima volta, un motore di interfaccia utente viene caricato in uno dei pochi iframe utilizzati dall applicazione. Tutte le ulteriori richieste al server avvengono attraverso questo motore di interfaccia utente mediante un oggetto XMLHttp. I dati che vengono scambiati tra client e server sono codice JavaScript, che prevede un esecuzione molto rapida una volta scaricato dal browser. Tali richieste istruiscono il motore di interfaccia utente su ciò che deve essere aggiornato a video. In più, l applicazione Gmail utilizza diversi frame e iframe per gestire e archiviare in cache i cambiamenti più notevoli dell interfaccia utente. L uso estremamente complesso dei frame permette a Gmail di funzionare correttamente con i pulsanti Indietro e

8 Capitolo 1 Avanti, uno dei vantaggi dell utilizzo di frame e iframe al posto di XMLHttp (trattato più avanti) o in congiunzione a esso. Il successo più grande di Gmail è la sua usabilità. L interfaccia utente (Figura 1.3) è semplice e ordinata. L interazione con l utente e la comunicazione con il server sono molto fluide. Ancora una volta, Google ha impiegato Ajax per migliorare ulteriormente un concetto già semplice, così da fornire un esperienza utente eccezionale. Figura 1.2 Figura 1.3

9 Cos è Ajax? Google Maps Un altra parte delle applicazioni web Ajax di Google è Google Maps (maps.google.com). Ideata per concorrere con affermati siti cartografici, Google Maps si serve di Ajax per evitare completamente il ricaricamento della sua pagina principale (Figura 1.4). A differenza di altre applicazioni web di cartografia, Google Maps permette all utente di trascinare la mappa per spostarla in varie direzioni. Il codice per il trascinamento non è nulla di nuovo per sviluppatori JavaScript, ma la segmentazione della mappa e l effetto di scorrimento apparentemente infinito sono tutta un altra faccenda. La mappa è suddivisa in una serie di immagini che vengono affiancate fra loro per creare l aspetto di un immagine contigua. Il numero di immagini utilizzate per visualizzare la mappa è limitato, dato che la creazione di nuove immagini a ogni spostamento della mappa da parte dell utente porterebbe rapidamente a problemi di memoria. Vengono invece impiegate in continuazione le stesse immagini per mostrare segmenti diversi della mappa. La comunicazione client-server viene effettuata mediante un iframe nascosto. Ogni volta che viene compiuta una ricerca o si richiedono nuove indicazioni, queste informazioni vengono inviate e restituite all interno di quell iframe. I dati restituiti sono in formato XML e vengono passati a una funzione JavaScript (il motore Ajax) per la gestione. Tale XML è quindi utilizzato in svariati modi: una parte di esso richiama le immagini-mappa corrette, un altra viene trasformata in HTML attraverso XSLT e visualizzata nella finestra principale. Insomma, si tratta di un applicazione Ajax che nel 2006 si è confermata al secondo posto per il mapping di destinazioni su Web. Figura 1.4 A9 Amazon.com è noto in tutto il mondo per essere un mercato online tramite il quale acquistare praticamente di tutto. Quando però inaugurò un motore di ricerca, lo fece senza troppa ostentazione. L introduzione di A9 (www.a9.com) presentò una forma di ricerca avanzata che permette di cercare

10 Capitolo 1 contemporaneamente diversi tipi di informazioni. Per le ricerche web e di immagini si serve di MSN per recuperare i risultati. Effettua ricerche di libri su Amazon.com e di film su IMDb (Internet Movie Database). Dalla metà del 2005 sono state aggiunte ricerche nelle Pagine Gialle, nella Wikipedia e in Answers.com. Ciò che rende unico A9 è il metodo di funzionamento dell interfaccia. Quando si effettua una ricerca, i vari tipi di risultati vengono visualizzati in aree differenti della pagina (Figura 1.5). Nella pagina dei risultati della ricerca è presente l opzione di selezionare altre ricerche da svolgere secondo gli stessi criteri. Quando si seleziona una casella di controllo corrispondente a un tipo di ricerca, la ricerca viene eseguita dietro le quinte mediante una combinazione di iframe nascosti e di XMLHttp. L interfaccia utente si sposta per fare spazio ai nuovi risultati di ricerca, che vengono caricati non appena ricevuti dal server. Ciò che si ottiene è una pagina di risultati di ricerca molto più reattiva e che non occorre ricaricare quando si vogliono cercare tipologie differenti di informazioni. Figura 1.5 Yahoo! News Anch esso introdotto nel 2005, il sito Yahoo! News (news.yahoo.com) presenta un design rinnovato. L innovazione consiste in un interessante funzionalità: quando l utente muove il puntatore del mouse su un determinato titolo, appare un piccolo riquadro che offre un riassunto dell articolo ed eventualmente una fotografia associata alla notizia (Figura 1.6). I dati relativi a foto e riassunto vengono recuperati dal server mediante XMLHttp e inseriti dinamicamente nella pagina. Questo è un esempio perfetto di come si possa impiegare Ajax per migliorare una pagina web. Invece di rendere Ajax la modalità di utilizzo primaria, il sito Yahoo! News è totalmente usabile senza Ajax; la funzionalità Ajax viene utilizzata solo per aggiungere un esperienza utente più reattiva per quei browser che la supportano. Sotto la superficie si trova una pagina HTML semanticamente corretta che viene arrangiata anche senza formattazione CSS. 10

11 Cos è Ajax? Figura 1.6 Figura

12 Capitolo 1 Bitflux Blog Un altro esempio notevole dell uso di Ajax come semplice miglioria aggiuntiva è Bitflux Blog (blog. bitflux.ch/), che presenta una tecnologia chiamata LiveSearch. LiveSearch lavora congiuntamente alla casella di ricerca del sito. Mentre si scrive nel campo di ricerca, un elenco di possibili risultati viene visualizzato immediatamente al di sotto di essa (Figura 1.7). I risultati della ricerca vengono recuperati utilizzando XMLHttp come una stringa HTML che viene poi inserita nella pagina. Si possono effettuare ricerche nel sito anche alla vecchia maniera: scrivendo nell apposito campo e premendo Invio. La funzionalità Ajax LiveSearch è soltanto una miglioria del sito e non è indispensabile per le ricerche. Confusione e polemiche Malgrado la popolarità del termine Ajax, il concetto ha incontrato una buona dose di polemica e dissenso. Alcuni ritengono che Ajax sia un aberrazione di ciò verso cui il Web si stava muovendo prima dell avvento di Ajax. I proponenti dell HTML semantico, dell accessibilità e della separazione di contenuti e presentazione stavano guadagnando terreno e consensi fra gli sviluppatori web, e alcuni credono che la popolarità di Ajax abbia ricacciato quel movimento in una posizione di sfondo. La convinzione di questi detrattori è che Ajax promuova la creazione della presentazione all interno di JavaScript, convertendola quindi in un miscuglio disordinato simile agli albori dello scripting lato server. Molti ritengono che l accessibilità possa risentirne se un numero maggiore di sviluppatori passerà a soluzioni Ajax. Altri hanno dedicato molto tempo a sviscerare l articolo di Garrett e a confutare svariate sue presupposizioni. Per esempio, l articolo più volte identifica nell utilizzo di XML e di XMLHttp il nucleo del modello Ajax, ma molti degli esempi portati da Garrett non si servono dell una o dell altra di queste due tecnologie. Gmail e Google Maps utilizzano queste tecnologie molto moderatamente; Google Suggest utilizza soltanto XMLHttp e per l interscambio dati si serve di vettori JavaScript e non dello XML. I critici fanno notare inoltre che la spiegazione tecnica di Ajax data nell articolo è del tutto fuorviante, nominando svariate tecnologie non solo superflue (come XML e XMLHttp) ma il cui uso è improbabile in molti casi (come XSLT). Un altra grande controversia che circonda Ajax e l articolo di Garrett riguarda il fatto che Ajax sia semplicemente un nome nuovo per una tecnica in uso ormai da tempo. Anche se questo tipo di recupero di informazioni poteva essere attivato in Netscape Navigator 2.0, esso divenne molto più importante nel , specialmente con la pubblicazione di un articolo sul sito Apple Developer Connection dal titolo Remote Scripting With IFRAME ( Scripting remoto con IFRAME ), disponibile all indirizzo Questo scritto viene ampiamente considerato come il primo articolo pubblicato riguardante metodologie di tipo Ajax. L espressione remote scripting non ha mai preso piede con la stessa potenza ed efficacia di Ajax. Altri ancora si fanno beffe del termine Ajax e dell articolo di Garrett, ritenendo che la sua creazione sia stata poco più che un espediente di marketing per favorire l azienda di Garrett, Adaptive Path LLC. Alcuni pensano che il coniare un nome per una tecnica già esistente sia un atto insincero e un chiaro segno di cattive intenzioni. A prescindere da questa e molte altre polemiche intorno ad Ajax, tale approccio ora possiede un nome sempre più familiare a molti sviluppatori. Di qui l esigenza di un approfondimento e di una spiegazione, così che questo nome possa essere impiegato nei modi migliori. Ajax e il Web 2.0 Poco tempo dopo che fu coniato il termine Ajax comparve un altro nuovo lemma: Web 2.0. Inizialmente Web 2.0 fu il nome di una conferenza tenuta da O Reilly Media e CMP Media nel Successivamente il termine rimase in vita e divenne popolare su tutta Internet come descrizione dei cambiamenti che 12

13 Cos è Ajax? il Web avrebbe effettuato. Per fare in modo che non si dessero i significati più disparati al termine Web 2.0, Tim O Reilly (fondatore e CEO di O Reilly) scrisse un articolo intitolato What is Web 2.0 (disponibile online su what-is-web-20.html) descrivendo i concetti che credeva rappresentassero il Web 2.0. Questi concetti includono: Il Web inteso come insieme di servizi e non come software. La mentalità di gruppo del Web; gli utenti incoraggiati a partecipare (a commentare, a scrivere blog, a connettersi in rete e così via). Separazione dei dati dalla presentazione; i dati possono essere rappresentati in tanti modi diversi e combinati con altre sorgenti di dati (chiamate mashup). Esperienze dell utente più ricche e sensibili. Ajax è legato all ultimo punto, creando esperienze utente più ricche. Per chiarire il concetto, Ajax non è un sinonimo di Web 2.0, e il Web 2.0 d altra parte non parla mai di Ajax. Il Web 2.0 tratta il cambiamento di comportamento del Web. Mentre Ajax è una parte importante per creare le esperienze utente di prossima generazione che il Web 2.0 promuove; è come una tessera di un grande puzzle. Riepilogo Questo capitolo è servito da introduzione alla premessa fondamentale di Ajax. Forma contratta di Asynchronous JavaScript + XML, il termine Ajax è stato coniato da Jesse James Garrett in un articolo pubblicato sul sito web dell azienda Adaptive Path LLC. L articolo ha presentato Ajax come un nuovo modello di interazione utente per applicazioni web in cui non sono più necessari i caricamenti completi delle pagine. Il presente capitolo ha inoltre trattato l evoluzione del Web in relazione allo sviluppo di tecnologie che hanno permesso ad Ajax di essere una realtà oggi. Ajax deve la propria esistenza all introduzione di JavaScript e dei frame nei browser web, che resero teoricamente possibile il recupero dati asincrono in Netscape Navigator 2.0. Attraverso l evoluzione di nuove tecnologie web, si svilupparono metodologie Ajax come la tecnica del frame nascosto. L introduzione degli iframe e di XMLHttp diede una forte spinta allo sviluppo di Ajax. Sebbene Ajax possa essere impiegato per realizzare moltissime funzioni, lo si utilizza in maniera più efficace per migliorare l esperienza utente, e non per creare piacevoli effetti visivi. Questo capitolo ha trattato svariati principi di Ajax, tutti accomunati da un requisito basilare, ovvero che sia l utente il centro dello sviluppo di applicazioni web. Sono state presentate inoltre alcune delle più note applicazioni Ajax, fra cui Google Suggest, Gmail, Google Maps, Yahoo! News e Bitflux Blog. Infine nel capitolo si è parlato delle polemiche e delle controversie che circondano Ajax, l articolo di Garrett, e il ruolo di Ajax nel Web. Alcuni ritengono che la diffusione di Ajax porterà a una generale mancanza di accessibilità, mentre altri criticano le motivazioni che hanno spinto Garrett a scrivere questo articolo ormai famoso. Come per ogni approccio, Ajax dà il meglio di sé quando viene impiegato nel perfezionamento logico di una applicazione web ben progettata. 13

Indice PARTE PRIMA L INIZIO 1

Indice PARTE PRIMA L INIZIO 1 Indice Introduzione XIII PARTE PRIMA L INIZIO 1 Capitolo 1 Esplorare il World Wide Web 3 1.1 Come funziona il World Wide Web 3 1.2 Browser Web 10 1.3 Server Web 14 1.4 Uniform Resource Locators 15 1.5

Dettagli

Siti interattivi e dinamici. in poche pagine

Siti interattivi e dinamici. in poche pagine Siti interattivi e dinamici in poche pagine 1 Siti Web interattivi Pagine Web codificate esclusivamente per mezzo dell HTML non permettono alcun tipo di interazione con l utente, se non quella rappresentata

Dettagli

Progettare un sito web

Progettare un sito web Progettare un sito web Fasi della progettazione La progettazione di un sito web dovrebbe passare attraverso 4 fasi differenti: 1. Raccolta e realizzazione dei contenuti e delle informazioni da pubblicare

Dettagli

Cercare è per metà trovare

Cercare è per metà trovare Introduzione Cercare è per metà trovare Cercare su Internet Un Web nella Rete Struttura del libro I n t r o d u z i o n e La prima edizione del libro che avete tra le mani nasceva nel 2005. Si trattava

Dettagli

La Top Ten dei suggerimenti per la progettazione Web

La Top Ten dei suggerimenti per la progettazione Web In questo capitolo Impostare l obiettivo Mantenere le pagine libere e pulite Non travolgere i visitatori con i colori Usare meno di quattro tipi di carattere Essere coerenti Semplificare Essere rapidi

Dettagli

Dichiarazione di accessibilità del sito di Ulisse - Nella rete della scienza

Dichiarazione di accessibilità del sito di Ulisse - Nella rete della scienza Dichiarazione di accessibilità del sito di Ulisse - Nella rete della scienza I riferimenti riguardano quanto indicato nelle Recommendation del World Wide Web Consortium (W3C) ed in particolare in quelle

Dettagli

Componenti Web: client-side e server-side

Componenti Web: client-side e server-side Componenti Web: client-side e server-side side Attività di applicazioni web Applicazioni web: un insieme di componenti che interagiscono attraverso una rete (geografica) Sono applicazioni distribuite logicamente

Dettagli

Flavio De Paoli depaoli@disco.unimib.it

Flavio De Paoli depaoli@disco.unimib.it Flavio De Paoli depaoli@disco.unimib.it 1 Il web come architettura di riferimento Architettura di una applicazione web Tecnologie lato server: Script (PHP, Pyton, Perl), Servlet/JSP, ASP Tecnologie lato

Dettagli

Corso Creare Siti WEB

Corso Creare Siti WEB Corso Creare Siti WEB INTERNET e IL WEB Funzionamento Servizi di base HTML CMS JOOMLA Installazione Aspetto Grafico Template Contenuto Articoli Immagini Menu Estensioni Sito di esempio: Associazione LaMiassociazione

Dettagli

Dall hosting al cloud computing: storia del protocollo HTTP

Dall hosting al cloud computing: storia del protocollo HTTP Dall hosting al cloud computing: storia del protocollo HTTP Il protocollo HTTP: dall idea di un ricercatore del CERN ai giorni nostri, in cui velocità, performance e multimedialità impongono le evoluzioni

Dettagli

Corso di Informatica Modulo T3 B1 Programmazione web

Corso di Informatica Modulo T3 B1 Programmazione web Corso di Informatica Modulo T3 B1 Programmazione web 1 Prerequisiti Architettura client/server Elementi del linguaggio HTML web server SQL server Concetti generali sulle basi di dati 2 1 Introduzione Lo

Dettagli

Corso di HTML. Prerequisiti. Modulo L3. 1-Concetti generali. Browser Rete Internet Client e server. M. Malatesta 1-Concetti generali-12 28/07/2013

Corso di HTML. Prerequisiti. Modulo L3. 1-Concetti generali. Browser Rete Internet Client e server. M. Malatesta 1-Concetti generali-12 28/07/2013 Corso di HTML Modulo L3 1-Concetti generali 1 Prerequisiti Browser Rete Internet Client e server 2 1 Introduzione In questa Unità introduciamo alcuni semplici elementi del linguaggio HTML, con il quale

Dettagli

SOLUZIONE Web.Orders online

SOLUZIONE Web.Orders online SOLUZIONE Web.Orders online Gennaio 2005 1 INDICE SOLUZIONE Web.Orders online Introduzione Pag. 3 Obiettivi generali Pag. 4 Modulo di gestione sistema Pag. 5 Modulo di navigazione prodotti Pag. 7 Modulo

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI TORINO FACOLTÀ DI SCIENZE DELLA FORMAZIONE CORSO DI STUDIO TRIENNALE IN SCIENZE DELL EDUCAZIONE

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI TORINO FACOLTÀ DI SCIENZE DELLA FORMAZIONE CORSO DI STUDIO TRIENNALE IN SCIENZE DELL EDUCAZIONE UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI TORINO FACOLTÀ DI SCIENZE DELLA FORMAZIONE CORSO DI STUDIO TRIENNALE IN SCIENZE DELL EDUCAZIONE Curriculum: Esperto di formazione a distanza DISSERTAZIONE FINALE Raccontami :

Dettagli

tratteremo di... Definizione di Internet e Web Linguaggio HTML e Siti web Statici Siti web Dinamici e codice PHP Breve accenno ai CMS Server Locale

tratteremo di... Definizione di Internet e Web Linguaggio HTML e Siti web Statici Siti web Dinamici e codice PHP Breve accenno ai CMS Server Locale LET S GO Progetto del corso Il web: introduzione ad Internet; i linguaggi digitali; siti statici e siti dinamici; i programmi CMS. Approfondimento di HTML e CSS. Web di qualità: tecniche di web writing;

Dettagli

Database e reti. Piero Gallo Pasquale Sirsi

Database e reti. Piero Gallo Pasquale Sirsi Database e reti Piero Gallo Pasquale Sirsi Approcci per l interfacciamento Il nostro obiettivo è, ora, quello di individuare i possibili approcci per integrare una base di dati gestita da un in un ambiente

Dettagli

Manuali.net. Nevio Martini

Manuali.net. Nevio Martini Manuali.net Corso base per la gestione di Siti Web Nevio Martini 2009 Il Linguaggio HTML 1 parte Introduzione Internet è un fenomeno in continua espansione e non accenna a rallentare, anzi è in permanente

Dettagli

Corso di Web Programming

Corso di Web Programming Corso di Web Programming 1. Introduzione a Internet e al WWW Paolo Milazzo Dipartimento di Informatica, Università di Pisa http://www.di.unipi.it/ milazzo milazzo di.unipi.it Corso di Laurea in Informatica

Dettagli

ACCADEMIA DI BELLE ARTI DI PALERMO

ACCADEMIA DI BELLE ARTI DI PALERMO ACCADEMIA DI BELLE ARTI DI PALERMO Corso di Web Design INTRODUZIONE Da oltre dieci anni Internet rappresenta uno dei mezzi di comunicazione più importante ed in continua evoluzione, uno strumento divenuto

Dettagli

SO Office Solutions SOLUZIONI E MACCHINE PER UFFICIO

SO Office Solutions SOLUZIONI E MACCHINE PER UFFICIO SO Office Solutions Con la Office Solutions da oggi. La realizzazione di qualsiasi progetto parte da un attenta analisi svolta con il Cliente per studiare insieme le esigenze al fine di individuare le

Dettagli

Facendo clic su parole, immagini e icone si può passare da un sito all'altro.

Facendo clic su parole, immagini e icone si può passare da un sito all'altro. I browser Introduzione Facendo clic su parole, immagini e icone si può passare da un sito all'altro. Ogni pagina web è un documento ipertestuale, caratterizzato da un proprio indirizzo denominato URL (Uniform

Dettagli

Corso di PHP. Prerequisiti. 1 - Introduzione

Corso di PHP. Prerequisiti. 1 - Introduzione Corso di PHP 1 - Introduzione 1 Prerequisiti Conoscenza HTML Principi di programmazione web Saper progettare un algoritmo Saper usare un sistema operativo Compilazione, link, esecuzione di programmi Conoscere

Dettagli

Introduzione all elaborazione di database nel Web

Introduzione all elaborazione di database nel Web Introduzione all elaborazione di database nel Web Prof.ssa M. Cesa 1 Concetti base del Web Il Web è formato da computer nella rete Internet connessi fra loro in una modalità particolare che consente un

Dettagli

Corso di Informatica

Corso di Informatica Corso di Informatica CL3 - Biotecnologie Orientarsi nel Web Prof. Mauro Giacomini Dott. Josiane Tcheuko Informatica - 2006-2007 1 Obiettivi Internet e WWW Usare ed impostare il browser Navigare in internet

Dettagli

La realizzazione di WebGis con strumenti "Open Source".

La realizzazione di WebGis con strumenti Open Source. La realizzazione di WebGis con strumenti "Open Source". Esempi di impiego di strumenti a sorgente aperto per la realizzazione di un Gis con interfaccia Web Cos'è un Web Gis? Da wikipedia: Sono detti WebGIS

Dettagli

Esercizi di JavaScript

Esercizi di JavaScript Esercizi di JavaScript JavaScript JavaScript é un linguaggio di programmazione interpretato e leggero, creato dalla Netscape. E' presente a patire da Netscape 2 in tutti i browser ed é dunque il linguaggio

Dettagli

Università degli Studi "Roma Tre" Dipartimento di Informatica ed automazione. Facoltà di Ingegneria

Università degli Studi Roma Tre Dipartimento di Informatica ed automazione. Facoltà di Ingegneria Università degli Studi "Roma Tre" Dipartimento di Informatica ed automazione Facoltà di Ingegneria Corso di Laurea in Ingegneria Informatica Tesi di Laurea AUTENTICAZIONE PER APPLICAZIONI WEB Relatore

Dettagli

Appunti di Sistemi Distribuiti

Appunti di Sistemi Distribuiti Appunti di Sistemi Distribuiti Matteo Gianello 27 settembre 2013 1 Indice 1 Introduzione 3 1.1 Definizione di sistema distribuito........................... 3 1.2 Obiettivi.........................................

Dettagli

SIAGAS Manuale Utente Utente non autenticato

SIAGAS Manuale Utente Utente non autenticato SIAGAS Manuale Utente Utente non autenticato 27 marzo 2007 v.1.7 SIAGAS: Manuale Utente: utente non autenticato 1/10 1 Introduzione 1.1 Destinatario del prodotto SIAGAS è uno Sportello Informativo per

Dettagli

1) La rete INTERNET pag. 106-110 Origini della rete INTERNET RETE ARPANET geograficamente distanti esigenze MILITARI

1) La rete INTERNET pag. 106-110 Origini della rete INTERNET RETE ARPANET geograficamente distanti esigenze MILITARI 1) La rete INTERNET pag. 106-110 Origini della rete INTERNET: RETE ARPANET:collegava computer geograficamente distanti per esigenze MILITARI, poi l uso venne esteso alle UNIVERSITA ed in seguitoatuttiglialtri.

Dettagli

Servizi internet: soluzioni per Siti Web

Servizi internet: soluzioni per Siti Web Servizi internet: soluzioni per Siti Web Perché un Sito Internet? Per promuovere la propria attività Essere presenti in internet vuol dire poter raggiungere un grandissimo numero di persone. E' la forma

Dettagli

Corso di PHP. Prerequisiti. 1 - Introduzione

Corso di PHP. Prerequisiti. 1 - Introduzione Corso di PHP 1 - Introduzione 1 Prerequisiti Conoscenza HTML Principi di programmazione web Saper progettare un algoritmo Saper usare un sistema operativo Conoscere il concetto di espressione 2 1 Introduzione

Dettagli

sito web sito Internet

sito web sito Internet Siti Web Cos è un sito web Un sito web o sito Internet è un insieme di pagine web correlate, ovvero una struttura ipertestuale di documenti che risiede, tramite hosting, su un web server e accessibile

Dettagli

L UFFICIO WEB. Modulo online per la gestione del personale. Manuale di utilizzo. Versione 1.0.75.0. Pagina 1 di 33

L UFFICIO WEB. Modulo online per la gestione del personale. Manuale di utilizzo. Versione 1.0.75.0. Pagina 1 di 33 L UFFICIO WEB Modulo online per la gestione del personale Manuale di utilizzo Versione 1.0.75.0 Pagina 1 di 33 1. INTRODUZIONE L applicazione Ufficio Web permette una gestione semplificata e automatizzata

Dettagli

Indice generale. Introduzione...xv. Parte I Per iniziare Capitolo 1 Introduzione allo sviluppo ios con tecnologie web...3

Indice generale. Introduzione...xv. Parte I Per iniziare Capitolo 1 Introduzione allo sviluppo ios con tecnologie web...3 Introduzione...xv A chi si rivolge questo libro...xv Gli argomenti trattati...xv Com è organizzato il libro...xvi Cosa occorre per utilizzare il libro...xvii Convenzioni adottate...xvii Il codice sorgente...xviii

Dettagli

Programmazione Web. Introduzione

Programmazione Web. Introduzione Programmazione Web Introduzione 2014/2015 1 Un'applicazione Web (I) 2014/2015 Programmazione Web - Introduzione 2 Un'applicazione Web (II) 2014/2015 Programmazione Web - Introduzione 3 Un'applicazione

Dettagli

Come funziona internet

Come funziona internet Come funziona internet Architettura client server URL/URI Richiesta (Request) Risposta (Response) Pagina url e uri Uno Uniform Resource Identifier (URI, acronimo più generico rispetto ad "URL") è una stringa

Dettagli

WEBsfa: l automazione della forza vendita via Web

WEBsfa: l automazione della forza vendita via Web WEBsfa: l automazione della forza vendita via Web White Paper 1 Gennaio 2005 White Paper Pag. 1 1/1/2005 L automazione della Forza Vendita Le aziende commerciali che che sviluppano e alimentano il proprio

Dettagli

Layout dell area di lavoro

Layout dell area di lavoro Layout dell area di lavoro In Windows, Dreamweaver fornisce un layout che integra tutti gli elementi in una sola finestra. Nell area di lavoro integrata, tutte le finestre e i pannelli sono integrati in

Dettagli

Web Programming Specifiche dei progetti

Web Programming Specifiche dei progetti Web Programming Specifiche dei progetti Paolo Milazzo Anno Accademico 2010/2011 Argomenti trattati nel corso Nel corso di Web Programming sono state descritti i seguenti linguaggi (e tecnologie): HTML

Dettagli

Mon Ami 3000 Varianti articolo Gestione di varianti articoli

Mon Ami 3000 Varianti articolo Gestione di varianti articoli Prerequisiti Mon Ami 3000 Varianti articolo Gestione di varianti articoli L opzione Varianti articolo è disponibile per le versioni Azienda Light e Azienda Pro e include tre funzionalità distinte: 1. Gestione

Dettagli

Content Management System

Content Management System Content Management System Docente: Prof. Roberto SALVATORI CARATTERISTICHE PRINCIPALI DI UN CMS In quest ultimo decennio abbiamo avuto modo di osservare una veloce e progressiva evoluzione del Web, portando

Dettagli

Al fine di pubblicare le informazioni di un condominio sul WEB è necessario che l amministratore proceda con le seguenti fasi:

Al fine di pubblicare le informazioni di un condominio sul WEB è necessario che l amministratore proceda con le seguenti fasi: CONDOMINI SUL WEB Cosa si intende per condomini sul Web? Dalla versione 1.45 del programma Metodo Condomini l amministratore ha la possibilità di rendere fruibili via WEB ai condòmini (proprietari e conduttori)

Dettagli

Conformità: Conforme; tutte le pagine sono realizzate con linguaggio XHTML 1.0 Strict.

Conformità: Conforme; tutte le pagine sono realizzate con linguaggio XHTML 1.0 Strict. Tasti di accesso rapido Al fine di migliorare l'accessibilità del sito sono stati definiti i seguenti tasti di accesso rapido, per attivare le principali funzionalità offerte: [H] = Homepage [R] = Ricerca

Dettagli

Tratte da (18. TECNICHE DI ACCESSO AI DATABASE IN AMBIENTE INTERNET)

Tratte da (18. TECNICHE DI ACCESSO AI DATABASE IN AMBIENTE INTERNET) Tratte da (18. TECNICHE DI ACCESSO AI DATABASE IN AMBIENTE INTERNET) Ipotesi di partenza: concetti di base del networking Le ipotesi di partenza indispensabili per poter parlare di tecniche di accesso

Dettagli

1. I database. La schermata di avvio di Access

1. I database. La schermata di avvio di Access 7 Microsoft Access 1. I database Con il termine database (o base di dati) si intende una raccolta organizzata di dati, strutturati in maniera tale che, effettuandovi operazioni di vario tipo (inserimento

Dettagli

POLITICA SULLA PRIVACY RACCOLTA E UTILIZZO DEI DATI PERSONALI

POLITICA SULLA PRIVACY RACCOLTA E UTILIZZO DEI DATI PERSONALI POLITICA SULLA PRIVACY RACCOLTA E UTILIZZO DEI DATI PERSONALI I Dati Personali sono informazioni che ti identificano, come per esempio il tuo nome, l'indirizzo di mail o di posta. Il sito non raccoglie

Dettagli

Protocolli e architetture per WIS

Protocolli e architetture per WIS Protocolli e architetture per WIS Web Information Systems (WIS) Un Web Information System (WIS) usa le tecnologie Web per permettere la fruizione di informazioni e servizi Le architetture moderne dei WIS

Dettagli

MANUALE UTENTE DELLA BIBLIOTECA VIRTUALE

MANUALE UTENTE DELLA BIBLIOTECA VIRTUALE MANUALE UTENTE DELLA BIBLIOTECA VIRTUALE Il sistema di ricerca della biblioteca virtuale permette di accedere in maniera rapida ai materiali didattici di interesse degli studenti presenti all interno del

Dettagli

Relazione sulla verifica accessibilità

Relazione sulla verifica accessibilità Relazione sulla verifica accessibilità Sito web: www.comune.stresa.vb.it Premessa Il presente rapporto e l effettiva attività di controllo requisiti per l accessibilità, sono stati effettuati seguendo

Dettagli

COME AVERE SUCCESSO SUL WEB?

COME AVERE SUCCESSO SUL WEB? Registro 1 COME AVERE SUCCESSO SUL WEB? Guida pratica per muovere con successo i primi passi nel web INTRODUZIONE INDEX 3 6 9 L importanza di avere un dominio e gli obiettivi di quest opera Come è cambiato

Dettagli

Software. Definizione, tipologie, progettazione

Software. Definizione, tipologie, progettazione Software Definizione, tipologie, progettazione Definizione di software Dopo l hardware analizziamo l altra componente fondamentale di un sistema di elaborazione. La macchina come insieme di componenti

Dettagli

Iniziare con Internet Explorer. dott. Andrea Mazzini

Iniziare con Internet Explorer. dott. Andrea Mazzini Iniziare con Internet Explorer dott. Andrea Mazzini Cos'è Internet Internet è una rete mondiale di computer interconnessi alla quale si può accedere e trovare informazioni, fare acquisti, parlare con altri

Dettagli

InfoWeb - Manuale d utilizzo

InfoWeb - Manuale d utilizzo InfoWeb - Manuale d utilizzo Tipologia Titolo Versione Identificativo Data stampa Manuale utente Edizione 1.2 01-ManualeInfoWeb.Ita.doc 05/12/2007 INDICE 1 INTRODUZIONE... 3 1.1 ACCESSO A INFOWEB... 6

Dettagli

Informatica per la comunicazione" - lezione 9 -

Informatica per la comunicazione - lezione 9 - Informatica per la comunicazione" - lezione 9 - Protocolli di livello intermedio:" TCP/IP" IP: Internet Protocol" E il protocollo che viene seguito per trasmettere un pacchetto da un host a un altro, in

Dettagli

Modulo 6 Strumenti di presentazione

Modulo 6 Strumenti di presentazione Modulo 6 Strumenti di presentazione Gli strumenti di presentazione permettono di realizzare documenti ipertestuali composti da oggetti provenienti da media diversi, quali: testo, immagini, video digitali,

Dettagli

SERVIZI OFFERTI DA INTERNET INTERNET POSTA ELETTRONICA

SERVIZI OFFERTI DA INTERNET INTERNET POSTA ELETTRONICA Reti Informatiche SERVIZI OFFERTI DA INTERNET INTERNET POSTA ELETTRONICA INTERNET Il prototipo della grande rete si chiamava ARPAnet ed alla fine del 1960 collegava i computer dell UCLA, dello Stanford

Dettagli

Corso Analista Programmatore Web PHP Corso Online Analista Programmatore Web PHP

Corso Analista Programmatore Web PHP Corso Online Analista Programmatore Web PHP Corso Analista Programmatore Web PHP Corso Online Analista Programmatore Web PHP Accademia Futuro info@accademiafuturo.it Programma Generale del Corso Analista Programmatore Web PHP Tematiche Trattate

Dettagli

Classificazione del software

Classificazione del software Classificazione del software Classificazione dei software Sulla base del loro utilizzo, i programmi si distinguono in: SOFTWARE Sistema operativo Software applicativo Sistema operativo: una definizione

Dettagli

AJAX e altre applicazioni di Javascript. Luca Fabbri

AJAX e altre applicazioni di Javascript. Luca Fabbri AJAX e altre applicazioni di Javascript Luca Fabbri 1 Definizione di AJAX? AJAX, acronimo di Asynchronous JavaScript and XML, è una tecnica di sviluppo per creare applicazioni web interattive. 2 Perché

Dettagli

Il World Wide Web. Il Servizio World Wide Web (WWW) WWW WWW WWW WWW. Storia WWW: obbiettivi WWW: tecnologie Le Applicazioni Scenari Futuri.

Il World Wide Web. Il Servizio World Wide Web (WWW) WWW WWW WWW WWW. Storia WWW: obbiettivi WWW: tecnologie Le Applicazioni Scenari Futuri. Il Servizio World Wide Web () Corso di Informatica Generale (Roberto BASILI) Teramo, 20 Gennaio, 2000 Il World Wide Web Storia : obbiettivi : tecnologie Le Applicazioni Scenari Futuri La Storia (1990)

Dettagli

Tecnologie per il Web. Il web: Architettura HTTP HTTP. SSL: Secure Socket Layer

Tecnologie per il Web. Il web: Architettura HTTP HTTP. SSL: Secure Socket Layer Tecnologie per il Web Il web: architettura e tecnologie principali Una analisi delle principali tecnologie per il web Tecnologie di base http, ssl, browser, server, firewall e proxy Tecnologie lato client

Dettagli

Guida rapida all uso di Moodle per i docenti

Guida rapida all uso di Moodle per i docenti Guida rapida all uso di Moodle per i docenti Avvertenze: 1) Questo NON è un manuale completo di Moodle. La guida è esplicitamente diretta a docenti poco esperti che devono cimentarsi per la prima volta

Dettagli

Word_2000 Capitolo 1 Word_2000. lo 1

Word_2000 Capitolo 1 Word_2000. lo 1 Capittol lo 1 Introduzione e Guida in linea 1-1 Introduzione Microsoft Word 2000 è un programma di trattamento testi, in inglese Word Processor, che può essere installato nel proprio computer o come singolo

Dettagli

INTERNET EXPLORER Breve manuale d uso

INTERNET EXPLORER Breve manuale d uso INTERNET EXPLORER Breve manuale d uso INDICE INTRODUZIONE... 3 COME IMPOSTARE LA PAGINA INIZIALE... 3 LA WORK AREA... 3 LE VOCI DI MENU... 5 IL MENU FILE... 5 IL MENU MODIFICA... 6 IL MENU VISUALIZZA...

Dettagli

Introduzione a Internet e al World Wide Web

Introduzione a Internet e al World Wide Web Introduzione a Internet e al World Wide Web Una rete è costituita da due o più computer, o altri dispositivi, collegati tra loro per comunicare l uno con l altro. La più grande rete esistente al mondo,

Dettagli

lo 2 2-1 - PERSONALIZZARE LA FINESTRA DI WORD 2000

lo 2 2-1 - PERSONALIZZARE LA FINESTRA DI WORD 2000 Capittol lo 2 Visualizzazione 2-1 - PERSONALIZZARE LA FINESTRA DI WORD 2000 Nel primo capitolo sono state analizzate le diverse componenti della finestra di Word 2000: barra del titolo, barra dei menu,

Dettagli

WEB TECHNOLOGY. Il web connette. LE persone. E-book n 2 - Copyright Reserved

WEB TECHNOLOGY. Il web connette. LE persone. E-book n 2 - Copyright Reserved WEB TECHNOLOGY Il web connette LE persone Indice «Il Web non si limita a collegare macchine, ma connette delle persone» Il Www, Client e Web Server pagina 3-4 - 5 CMS e template pagina 6-7-8 Tim Berners-Lee

Dettagli

b) Dinamicità delle pagine e interattività d) Separazione del contenuto dalla forma di visualizzazione

b) Dinamicità delle pagine e interattività d) Separazione del contenuto dalla forma di visualizzazione Evoluzione del Web Direzioni di sviluppo del web a) Multimedialità b) Dinamicità delle pagine e interattività c) Accessibilità d) Separazione del contenuto dalla forma di visualizzazione e) Web semantico

Dettagli

Il CMS Moka. Giovanni Ciardi Regione Emilia Romagna

Il CMS Moka. Giovanni Ciardi Regione Emilia Romagna Il CMS Moka Giovanni Ciardi Regione Emilia Romagna Moka è uno strumento per creare applicazioni GIS utilizzando oggetti (cartografie, temi, legende, database, funzioni) organizzati in un catalogo condiviso.

Dettagli

paragrafo. Testo Incorniciato Con bordo completo Testo Incorniciato Con bordo incompleto

paragrafo. Testo Incorniciato Con bordo completo Testo Incorniciato Con bordo incompleto Applicare bordi e sfondi ai paragrafi Word permette di creare un bordo attorno ad un intera pagina o solo attorno a paragrafi selezionati. Il testo risulta incorniciato in un rettangolo completo dei quattro

Dettagli

HTML5 e Accessibilità

HTML5 e Accessibilità HTML5 e Accessibilità Antonio Giovanni Schiavone, ISTI-CNR schiavone@isti.cnr.it Cos è l HTML? L'HyperText Markup Language (HTML) è il linguaggio di markup usato per la formattazione di documenti ipertestuali

Dettagli

Soluzione Immobiliare

Soluzione Immobiliare SOLUZIONE IMMOBILIARE SOLUZIONE IMMOBILIARE è un software studiato appositamente per la gestione di una Agenzia. Creato in collaborazione con operatori del settore, Soluzione si pone sul mercato con l

Dettagli

Blog, social network marketing virale: esserci sì, ma come? Relatore: Marco Magistri - Webmaster G&P communication

Blog, social network marketing virale: esserci sì, ma come? Relatore: Marco Magistri - Webmaster G&P communication Blog, social network marketing virale: esserci sì, ma come? Relatore: Marco Magistri - Webmaster G&P communication G&P communication srl - Milano Dal web 1.0 al web 2.0 la grande rivoluzione web 1.0 Statico

Dettagli

Guida rapida per i corsisti

Guida rapida per i corsisti Guida rapida per i corsisti Premessa La piattaforma utilizzata per le attività a distanza è Moodle, un software per la gestione di corsi online. Dal punto di vista dello studente, si presenta come un sito

Dettagli

Internet Architettura del www

Internet Architettura del www Internet Architettura del www Internet è una rete di computer. Il World Wide Web è l insieme di servizi che si basa sull architettura di internet. In una rete, ogni nodo (detto host) è connesso a tutti

Dettagli

Rete Internet ALFABETIZZAZIONE INFORMATICA. Prof. Patti Giuseppe

Rete Internet ALFABETIZZAZIONE INFORMATICA. Prof. Patti Giuseppe Rete Internet ALFABETIZZAZIONE INFORMATICA Prof. Patti Giuseppe SERVIZI OFFERTI DA INTERNET INTERNET POSTA ELETTRONICA INTERNET Internet in pratica è una rete vastissima, costituita dall interconnessione

Dettagli

INTERNET. Un percorso per le classi prime Prof. Angela Morselli

INTERNET. Un percorso per le classi prime Prof. Angela Morselli INTERNET Un percorso per le classi prime Prof. Angela Morselli PARTE 1 INTERNET: LA RETE DELLE RETI 2 È ALQUANTO DIFFICILE RIUSCIRE A DARE UNA DEFINIZIONE ESAUSTIVA E CHIARA DI INTERNET IN POCHE PAROLE

Dettagli

Corso di Informatica. Prerequisiti. Modulo T3 B3 Programmazione lato server. Architettura client/server Conoscenze generali sui database

Corso di Informatica. Prerequisiti. Modulo T3 B3 Programmazione lato server. Architettura client/server Conoscenze generali sui database Corso di Informatica Modulo T3 B3 Programmazione lato server 1 Prerequisiti Architettura client/server Conoscenze generali sui database 2 1 Introduzione Lo scopo di questa Unità è descrivere gli strumenti

Dettagli

Piattaforma FaD Formazione a distanza. Manuale di consultazione rapida per l utilizzo della piattaforma di. formazione a distanza di EFA srl

Piattaforma FaD Formazione a distanza. Manuale di consultazione rapida per l utilizzo della piattaforma di. formazione a distanza di EFA srl Piattaforma FaD Formazione a distanza Manuale di consultazione rapida per l utilizzo della piattaforma di formazione a distanza di EFA srl 1 Indice generale 1. Scopo del documento 2. Definizioni e abbreviazioni

Dettagli

Software Specifico per la Gestione e la Bilanciatura della Linea di Assemblaggio

Software Specifico per la Gestione e la Bilanciatura della Linea di Assemblaggio Tempi & Metodi di Giorgio Andreani Servizi di Controllo e di Organizzazione dei Processi Produttivi Iscrizione al Registro delle Imprese CCIAA di Verona REA 357269 Partita Iva 03686020235 - Cod. Fisc.

Dettagli

SardegnaFotoAeree. La Sardegna vista dall alto MANUALE PER L USO DELL APPLICAZIONE

SardegnaFotoAeree. La Sardegna vista dall alto MANUALE PER L USO DELL APPLICAZIONE SardegnaFotoAeree La Sardegna vista dall alto MANUALE PER L USO DELL APPLICAZIONE REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA [2] Indice 1. Introduzione 2. Navigatore 5 7 8 9 2.1. Strumenti di navigazione 2.2. Ricerca

Dettagli

Obiettivo Principale: Aiutare gli studenti a capire cos è la programmazione

Obiettivo Principale: Aiutare gli studenti a capire cos è la programmazione 4 LEZIONE: Programmazione su Carta a Quadretti Tempo della lezione: 45-60 Minuti. Tempo di preparazione: 10 Minuti Obiettivo Principale: Aiutare gli studenti a capire cos è la programmazione SOMMARIO:

Dettagli

Sommario. Introduzione... xv. Capitolo 1 Gli elementi di base delle pagine web... 1. Capitolo 2 I file delle pagine web... 27

Sommario. Introduzione... xv. Capitolo 1 Gli elementi di base delle pagine web... 1. Capitolo 2 I file delle pagine web... 27 Sommario Introduzione........................ xv HTML e CSS in breve.................... xvi I browser web....................... xvii Gli standard e le specifiche web............. xviii Il progressive

Dettagli

v. 1.0-7-11-2007 Mistral ArchiWeb 2.0 Manuale utente

v. 1.0-7-11-2007 Mistral ArchiWeb 2.0 Manuale utente v. 1.0-7-11-2007 Mistral ArchiWeb 2.0 Manuale utente Sommario 1. INTRODUZIONE...3 2. DESCRIZIONE FUNZIONALITÀ...3 2.1. LOGIN...3 2.2. SCHEDA ARCHIVIO...3 2.3. GESTIONE ARCHIVI...4 2.3.1 Creazione nuovo

Dettagli

LABORATORIO PER IL DESIGN DELLE INTERFACCE PEGORARO ALESSANDRO CASSERO.IT MANUALE DI AGGIORNAMENTO, MANUTENZIONE E USO DEL SITO

LABORATORIO PER IL DESIGN DELLE INTERFACCE PEGORARO ALESSANDRO CASSERO.IT MANUALE DI AGGIORNAMENTO, MANUTENZIONE E USO DEL SITO CASSERO.IT MANUALE DI AGGIORNAMENTO, MANUTENZIONE E USO DEL SITO 1 Installazione e requisiti per il corretto funzionamento del sito: L istallazione è possibile sui più diffusi sistemi operativi. Il pacchetto

Dettagli

5. Fondamenti di navigazione e ricerca di informazioni sul Web

5. Fondamenti di navigazione e ricerca di informazioni sul Web 5. Fondamenti di navigazione e ricerca di informazioni sul Web EIPASS Junior SCUOLA PRIMARIA Pagina 43 di 47 In questo modulo sono trattati gli argomenti principali dell universo di Internet, con particolare

Dettagli

FlukeView Forms Documenting Software

FlukeView Forms Documenting Software FlukeView Forms Documenting Software N. 5: Uso di FlukeView Forms con il tester per impianti elettrici Fluke 1653 Introduzione Questa procedura mostra come trasferire i dati dal tester 1653 a FlukeView

Dettagli

Tipi fondamentali di documenti web

Tipi fondamentali di documenti web Tipi fondamentali di documenti web Statici. File associati al web server il cui contenuto non cambia. Tutte le richieste di accesso conducano alla visualizzazione della stessa informazione. Dinamici. Non

Dettagli

Desktop & Application Sharing Quick Start Guide

Desktop & Application Sharing Quick Start Guide Desktop & Application Sharing Quick Start Guide 1 Introduzione La funzionalità Application sharing integrata nella piattaforma di videoconferenza skymeeting TM consente al conduttore di condividere il

Dettagli

Sistema Informativo Alice

Sistema Informativo Alice Sistema Informativo Alice Urbanistica MANUALE UTENTE MODULO PROFESSIONISTI WEB settembre 2007 INDICE 1. INTRODUZIONE...2 1.1. Cos è MPWEB?... 2 1.2. Conoscenze richieste... 2 1.3. Modalità di utilizzo...

Dettagli

CORSO DI INFORMATICA DI BASE - 1 e 2 Ciclo 2013-2014. Programma del Corso Sistemi Microsoft Windows

CORSO DI INFORMATICA DI BASE - 1 e 2 Ciclo 2013-2014. Programma del Corso Sistemi Microsoft Windows CORSO DI INFORMATICA DI BASE - 1 e 2 Ciclo 2013-2014 Programma del Corso Sistemi Microsoft Windows CORSO BASE DI INFORMATICA Il corso di base è indicato per i principianti e per gli autodidatti che vogliono

Dettagli

Navigare in Internet

Navigare in Internet Navigare in Internet ICT per la terza età Le video lezioni della Fondazione Mondo Digitale Diapositiva Introduzione Word Wide Web = WWW = Ragnatela estesa a tutto il mondo In questo argomento del nostro

Dettagli

La pagina di Explorer

La pagina di Explorer G. Pettarin ECDL Modulo 7: Internet 11 A seconda della configurazione dell accesso alla rete, potrebbe apparire una o più finestre per l autenticazione della connessione remota alla rete. In linea generale

Dettagli

COME CATTURARE I MOMENTI CHE CONTANO: raggiungere le persone giuste con il messaggio giusto al momento giusto, ogni volta.

COME CATTURARE I MOMENTI CHE CONTANO: raggiungere le persone giuste con il messaggio giusto al momento giusto, ogni volta. COME CATTURARE I MOMENTI CHE CONTANO: raggiungere le persone giuste con il messaggio giusto al momento giusto, ogni volta. Parlare di sessione online è ormai obsoleto: oggi non si va più online, si vive

Dettagli

Creazione di un ipertesto con Word

Creazione di un ipertesto con Word Creazione di un ipertesto con Word Realizzare un ipertesto per illustrare la storia dell esplorazione dello spazio. Descriviamo le fasi principali per la creazione di un ipertesto: a. all inizio occorre

Dettagli

Architetture Web a tre livelli: CGI, SSI, ISAPI e codice mobile Architetture a 3 livelli (1)

Architetture Web a tre livelli: CGI, SSI, ISAPI e codice mobile Architetture a 3 livelli (1) Pagina 1 di 10 Architetture Web a tre livelli: CGI, SSI, ISAPI e codice mobile Architetture a 3 livelli (1) Nel corso della lezione precedente abbiamo analizzato le caratteristiche dell'architettura CGI.

Dettagli

Siti web e Dreamweaver. La schermata iniziale

Siti web e Dreamweaver. La schermata iniziale Siti web e Dreamweaver Dreamweaver è la soluzione ideale per progettare, sviluppare e gestire siti web professionali e applicazioni efficaci e conformi agli standard e offre tutti gli strumenti di progettazione

Dettagli

CONTENT MANAGMENT SYSTEMS

CONTENT MANAGMENT SYSTEMS CONTENT MANAGMENT SYSTEMS ESTRATTO DA: Ileana D'Incecco, Progettare la comunicazione web per organizzazioni non-profit con strumenti open source: ideazione e realizzazione del sito web della Casa delle

Dettagli