Cos è Ajax? Nasce Ajax

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Cos è Ajax? Nasce Ajax"

Transcript

1 1 Cos è Ajax? Dal 2001 al 2005 il World Wide Web è passato attraverso una crescita spaventosa in termini di tecnologie e metodologie utilizzate per portare questo strumento statico alla vita. Le brochure e i cataloghi online hanno smesso di dominare il Internet nel momento in cui le applicazioni web sono divenute una parte significativa delle destinazioni online. Le applicazioni web si differenziavano dai loro antenati siti web nell offrire ai propri utenti un servizio immediato non solo di tipo informativo. Che lo scopo fosse la gestione di procedure commerciali o l interesse personale, gli sviluppatori erano costretti a creare nuovi paradigmi di interazione, visto che gli utenti iniziavano ad aspettarsi funzionalità più avanzate. Stimolato da tecnologie poco note e ancor meno utilizzate, già presenti nei browser web da tempo, il Web ha compiuto un notevole progresso, sconvolgendo il modo d uso tradizionale che necessitava il caricamento completo di una pagina ogni volta che si accedeva a nuove informazioni o a una nuova parte della logica dell applicazione. Le varie aziende cominciarono a effettuare esperimenti con la ricarica dinamica di porzioni di pagine web, per trasmettere al client solo una quantità ridotta di dati, realizzando in questo modo un esperienza utente più veloce e migliore. A condurre questo movimento è stato Google. Dopo che il gigante dei motori di ricerca uscì allo scoperto, iniziarono ad apparire nuovi esperimenti condotti dai suoi ingegneri da una sezione del sito chiamata Google Labs (labs.google.com). Molti dei progetti dei Google Labs, come Google Suggest e Google Maps, consistevano di un unica pagina web che pur non venendo mai scaricata veniva tuttavia costantemente aggiornata. Tali innovazioni, che cominciarono a portare le affordance delle interfacce dei software desktop entro i confini di un browser, furono elogiate in tutto il Web e considerate come l avvento di una nuova era dello sviluppo web. E lo furono davvero. Svariati prodotti open source e commerciali diedero il via allo sviluppo per approfittare di questo nuovo modello di applicazione web. Tali progetti tentarono di spiegare la propria tecnologia servendosi di espressioni quali JavaScript remoting, web remote procedure calls, e dynamic updating. Presto però avrebbe prevalso un nuovo termine. Nasce Ajax Nel febbraio 2005 Jesse James Garrett di Adaptive Path LLC pubblicò online un articolo intitolato Ajax: A New Approach to Web Applications ( Ajax: Un nuovo Approccio alle Applicazioni Web ), tuttora disponibile all indirizzo In questo scritto Garrett spiegava come, a suo avviso, le applicazioni web stessero colmando lo scarto fra il Web e le applicazioni desktop tradizionali. Citava poi le nuove tecnologie e molti dei progetti Google come esempi del fatto che modelli di interazione utente tipicamente basati

2 Capitolo 1 su applicazioni desktop fossero ora impiegati nel Web. Di seguito venivano le due frasi che avrebbero sollevato un polverone di interesse, agitazione e controversie: Google Suggest e Google Maps sono due esempi di un nuovo approccio alle applicazioni web che noi di Adaptive Path abbiamo chiamato Ajax. Il nome è una contrazione di Asynchronous JavaScript + XML e rappresenta un passaggio fondamentale in ciò che è possibile realizzare sul Web. Da quel momento, un ondata di articoli su Ajax, di esempi di codice e di discussioni apparve ovunque sul Web. Gli sviluppatori ne parlavano nei propri blog, le riviste di tecnologia nelle proprie pagine, e le aziende iniziarono a legare ad Ajax i propri prodotti. Ma per comprendere che cosa sia Ajax, occorre anzitutto sapere come l evoluzione di svariate tecnologie web abbia portato al suo sviluppo. L evoluzione del Web Quando Tim Berners-Lee preparò la prima proposta per il World Wide Web nel 1990, l idea di base era piuttosto semplice: creare una ragnatela (web) di informazioni collegate fra loro attraverso ipertesti e URI (Uniform Resource Identifiers). La possibilità di collegare i documenti più disparati in ogni parte del mondo rappresentava un enorme potenziale da un punto di vista accademico: studiosi e ricercatori avrebbero potuto avere accesso quasi istantaneo ai materiali di riferimento bibliografico. La prima incarnazione del linguaggio HTML (HyperText Markup Language) non presentava granché oltre a comandi per la formattazione del testo e per i collegamenti, e non si trattava certo di una piattaforma per realizzare software riccamente interattivo, bensì per condividere semplicemente le varie tipologie di informazioni testuali ed esplicative che dominavano la tarda era della stampa. Furono queste pagine web statiche il terreno di crescita del Web. Con l evolversi del Web, le varie imprese commerciali non tardarono a notare un grosso potenziale nella possibilità di distribuire alle masse informazioni su prodotti e servizi. La generazione successiva del Web vide un aumento della capacità di formattare e visualizzare informazioni grazie all evoluzione congiunta dell HTML, che rispondeva sempre più alle esigenze e alle aspettative di questi utenti più abili nell utilizzo dei nuovi media. Ma una piccola compagnia chiamata Netscape avrebbe presto accelerato considerevolmente l evoluzione del Web. JavaScript Netscape Navigator fu il primo browser web tradizionale di successo, e come tale fece progredire rapidamente le tecnologie web. Tuttavia Netscape veniva frequentemente derisa dalle organizzazioni di standard per la sua implementazione di nuove tecnologie e di estensioni per le tecnologie esistenti prima che venissero approvati standard veri e propri (analogamente a Microsoft, che oggi viene condannata perché lo sviluppo del suo Internet Explorer ignora gli standard esistenti). Una di quelle tecnologie era JavaScript. Originariamente chiamato LiveScript, JavaScript fu creato da Brendan Eich di Netscape e incluso nella versione 2.0 del browser (rilasciata nel 1995). Per la prima volta, gli sviluppatori erano in grado di manipolare l interazione di una pagina web con l utente. Invece di compiere ripetuti andirivieni fra server e client per semplici funzioni come la convalida di dati, divenne possibile trasferire questa piccola quantità di elaborazione dati al browser. Tale capacità era importantissima in un epoca in cui la maggior parte dei navigatori in Internet si collegava con modem da 28,8 Kbps e in cui ogni richiesta al server equivaleva a un certo intervallo di attesa. Ridurre il numero di occasioni in cui l utente doveva attendere una risposta fu il primo grande passo verso l approccio Ajax.

3 Cos è Ajax? I Frame La versione originale dell HTML stabiliva che ogni documento fosse a sé stante, e solo con HTML 4.0 furono introdotti ufficialmente i frame. L idea che la visualizzazione di una pagina web potesse essere suddivisa in molteplici documenti era radicale, e scaturirono delle polemiche per il fatto che Netscape decise di implementare tale funzionalità prima che lo standard HTML 4.0 venisse completato. Netscape Navigator 2.0 fu il primo browser a supportare sia i frame sia JavaScript. Ciò si rivelò essere un passaggio importante nell evoluzione di Ajax. Quando iniziarono le guerre dei browser fra Microsoft e Netscape alla fine degli anni Novanta, Java- Script e i frame vennero formalizzati. Con l aggiunta di nuove funzionalità per entrambe le tecnologie, gli sviluppatori più creativi cominciarono a fare esperimenti utilizzandoli congiuntamente. Dato che un frame rappresentava una richiesta al server del tutto distinta, la capacità di controllare un frame e i relativi contenuti mediante JavaScript diede il via a diverse possibilità affascinanti. La tecnica del frame nascosto Mentre gli sviluppatori iniziavano a manipolare i frame in modi sempre più raffinati, emerse una nuova tecnica per facilitare la comunicazione client-server. La tecnica del frame nascosto consisteva nell impostare un frameset in cui a un frame veniva assegnata un altezza o una larghezza pari a 0 pixel, il cui unico scopo era quello di avviare la comunicazione con il server. Il frame nascosto conteneva un form HTML con campi specifici che potevano essere compilati dinamicamente da JavaScript e rinviati al server. Al suo ritorno, il frame avrebbe chiamato un altra funzione JavaScript per informare la pagina chiamante che i dati erano stati restituiti. La tecnica del frame nascosto rappresentò il primo modello richiesta/risposta asincrono per applicazioni web. Questo fu il primo modello di comunicazione di Ajax, ma un altro progresso tecnologico era appena dietro l angolo. L HTML Dinamico e il DOM Nel 1996, il Web era ancora principalmente un universo statico. Malgrado JavaScript e la tecnica del frame nascosto avessero ravvivato l interazione con l utente, non esisteva ancora nessuna possibilità di modificare l aspetto di una pagina senza doverla ricaricare, a parte cambiando i valori dei campi del form. Poi comparve Internet Explorer 4.0. A questo punto, Internet Explorer aveva colmato il divario con la tecnologia del leader del mercato Netscape Navigator e l aveva persino superata in un aspetto importante con l introduzione dell HTML Dinamico (DHTML). Pur essendo ancora in fase di sviluppo, il DHTML rappresentò un significativo passo avanti rispetto all epoca delle pagine web statiche, permettendo agli sviluppatori di alterare qualsiasi porzione di una pagina caricata grazie a JavaScript. Unitamente all apparizione dei fogli di stile CSS (Cascading Style Sheets), il DHTML diede nuovo vigore allo sviluppo per il web, malgrado le profonde disparità dei percorsi che Microsoft e Netscape intrapresero agli albori di queste due discipline. L eccitazione nella comunità degli sviluppatori era però giustificata, perché combinare il DHTML con la tecnica del frame nascosto significava poter aggiornare qualsiasi parte di una pagina con informazioni dal server. Questo fu un autentico cambiamento di modello per il Web. DHTML non riuscì mai a diventare uno standard, anche se l influenza di Microsoft si sarebbe fatta sentire in maniera decisa con l introduzione del Document Object Model (DOM) come elemento centrale del progetto per la standardizzazione di tale tecnologia. A differenza del DHTML, che cercava solamente di modificare le sezioni di una pagina web, il DOM aveva un obiettivo molto più ambizioso: fornire una struttura per l intera pagina web. La manipolazione di tale struttura avrebbe permesso modifiche di tipo DHTML alla pagina stessa. Questo fu il successivo passo avanti verso Ajax.

4 Capitolo 1 Gli iframe Malgrado la tecnica del frame nascosto si diffuse incredibilmente, presentava uno svantaggio: occorreva pianificarla per tempo e scrivere un frameset che anticipasse l utilizzo di frame nascosti. Quando l elemento <iframe/> venne introdotto come componente ufficiale di HTML 4.0 nel 1997, esso rappresentò un altra tappa importante nell evoluzione del Web. Invece di definire frameset, gli sviluppatori potevano sistemare iframe in qualsiasi punto della pagina. Ciò permise loro di rinunciare del tutto ai frameset e di disporre semplicemente iframe invisibili (attraverso l utilizzo di CSS) in una pagina per attivare la comunicazione client-server. E quando il DOM fu definitivamente implementato in Internet Explorer 5 e Netscape 6, introdusse la possibilità di creare al volo iframe in modo dinamico; si poteva cioè impiegare una funzione JavaScript per creare un iframe, formulare una richiesta e ottenere la risposta, il tutto senza aggiungere codice HTML extra alla pagina. Così si arrivò alla seconda generazione della tecnica del frame nascosto: la tecnica dell iframe nascosto. XMLHttp Gli sviluppatori del browser di Microsoft dovevano essersi resi conto della popolarità della tecnica del frame nascosto e della nuova tecnica dell iframe nascosto, poiché decisero di fornire agli sviluppatori web uno strumento migliore per l interazione client-server. Tale strumento arrivò nel 2001 sotto forma di un oggetto ActiveX chiamato XMLHttp. Una delle estensioni Microsoft per JavaScript permetteva la creazione di controlli ActiveX, gli oggetti di programmazione proprietari di Microsoft. Quando Microsoft iniziò a supportare lo XML attraverso una libreria chiamata MSXML, venne incluso l oggetto XMLHttp. Pur avendo XML nel nome, tale oggetto non era soltanto uno dei tanti modi per manipolare dati XML: si trattava più di una richiesta HTTP ad hoc che poteva essere controllata da JavaScript. Gli sviluppatori avevano così accesso ai codici di stato e agli header HTTP, così come a qualsiasi dato restituito dal server. Quei dati potevano essere XML strutturato, blocchi di codice HTML preformattato, oggetti JavaScript serializzati, oppure dati in qualsiasi formato scelto dallo sviluppatore. Invece di utilizzare frame o iframe nascosti, ora era possibile accedere al server sistematicamente servendosi di JavaScript puro, svincolato dal ciclo di caricamento/ ricaricamento della pagina. L oggetto XMLHttp divenne uno strumento incredibile per gli sviluppatori di Internet Explorer. Vista la sua crescente diffusione, gli sviluppatori del progetto open source Mozilla lavorarono a un proprio porting di XMLHttp. Invece di permettere l accesso ad ActiveX i programmatori di Mozilla ne replicarono i metodi e le proprietà principali in una richiesta objectxmlhttprequest nativa del browser. Con il supporto di XMLHttp nei due browser più importanti (seppur in forme diverse), lo sviluppo di interfacce di tipo Ajax prese decisamente piede e costrinse altri browser più marginali, come Opera e Safari, a supportare una qualche forma di XMLHttp (entrambi optarono per un supporto nativo con un oggetto XMLHttpRequest, sulla scia di Mozilla). Abbastanza ironicamente la popolarità di questo clone di XMLHttp ritornò a Microsoft, che introdusse nativamente l oggetto XMLHttpRequest in Internet Explorer 7. Il vero Ajax Malgrado la presenza di svariate FAQ a supplemento dell articolo di Garrett, rimane tuttora una certa confusione su ciò che concerne la vera essenza di Ajax. In parole semplici, Ajax non è altro che un approccio all interazione web. Tale approccio riguarda la trasmissione di solo una piccola quantità di informazioni da e verso il server, in modo da offrire all utente l esperienza più reattiva possibile.

5 Cos è Ajax? Invece del modello di applicazione web tradizionale, in cui il browser stesso si occupa di avviare richieste al server web e di processare le richieste provenienti da quest ultimo, il modello Ajax prevede un livello intermedio, che Garrett chiama motore Ajax (Ajax engine), atto a gestire tale comunicazione. Un motore Ajax è in realtà un semplice oggetto o funzione JavaScript che viene chiamato ogni qual volta è necessario richiedere informazioni al server. A differenza del modello tradizionale, che fornisce un collegamento a un altra risorsa (per esempio un altra pagina web), ogni collegamento esegue una chiamata al motore Ajax, che programma ed esegue la richiesta. Essa viene eseguita in modo asincrono, ovvero l esecuzione del codice non attende una risposta prima di continuare. Il server, che solitamente servirebbe HTML, immagini, CSS o JavaScript, viene configurato per inviare dati che il motore Ajax può utilizzare. Questi dati possono essere testo puro, XML, o qualsiasi altro formato di informazioni necessario. L unico requisito è che il motore Ajax possa comprenderlo e interpretarlo. Quando il motore Ajax riceve la risposta del server, passa all azione, spesso esaminando i dati e apportando svariati cambiamenti all interfaccia utente basandosi sulle informazioni ricevute. Dato che questo processo comporta il trasferimento di una minore quantità di informazioni rispetto al tradizionale modello di applicazione web, l interfaccia utente viene aggiornata più velocemente, e l utente è in grado di svolgere il proprio lavoro con maggiore efficienza. La Figura 1.1 è un adattamento della figura presente nell articolo di Garrett che mostra le differenze fra il modello di applicazione web tradizionale e quello di Ajax. Modello di applicazione Web Tradizionale Web Browser HTML, Images, CSS, JavaScript Dati Richiesta HTTP Richiesta dati/interrogazione Web Server Database Modello di applicazione Web Ajax Web Browser HTML, CSS Dati Dati Interfaccia utente Chiamata JavaScript Motore Ajax Richiesta HTTP Database Richiesta dati/interrogazione Web Server Figura 1.1 I principi di Ajax Essendo un nuovo modello di applicazione web, Ajax è ancora nella sua prima infanzia. Tuttavia molti sviluppatori web hanno considerato questo nuovo sviluppo come una sfida. La sfida è distinguere ciò che rende ottima un applicazione web Ajax da ciò che la rende pessima o mediocre. Michael Mahemoff (www.mahemoff.com), sviluppatore di software ed esperto di usabilità, ha identificato svariati principi chiave di ottime applicazioni Ajax; vale la pena ripeterli qui:

6 Capitolo 1 Traffico minimo: le applicazioni Ajax dovrebbero ricevere e inviare la minor quantità di informazioni possibile da e verso il server. Insomma, Ajax può minimizzare il traffico fra client e server. Assicurarsi che la propria applicazione Ajax non invii e riceva informazioni inutili ne favorisce la robustezza. Niente sorprese: le applicazioni Ajax solitamente introducono modelli di interazione utente diversi rispetto alle applicazioni web tradizionali. A differenza dello standard web di fare clic e attendere, alcune applicazioni Ajax si servono di altri paradigmi di interfaccia, quali il drag and drop o il doppio clic. A prescindere da quale modello di interazione utente si scelga, si mantenga una generale coerenza, in modo che l utente sappia sempre come agire. Convenzioni prestabilite: non si perda tempo a inventare nuovi modelli di interazione utente che risulteranno estranei agli utenti finali. Meglio prendere a prestito il più possibile da applicazioni web e desktop tradizionali, così da avere una curva d apprendimento minima. Nessuna distrazione: evitare elementi di pagina inutili e che distraggono come animazioni continue e sezioni di pagina lampeggianti. Espedienti di questo tipo distolgono l utente da ciò che sta cercando di realizzare. Accessibilità: tenere presente chi saranno i propri utenti primari e secondari e come interagiranno con l applicazione Ajax. Evitare di progettare un applicazione che possa tagliare fuori completamente un tipo di pubblico inaspettato. I propri utenti impiegheranno browser più datati o software speciali? Meglio saperlo con anticipo e regolarsi di conseguenza. Evitare interi caricamenti di pagina: tutta la comunicazione con il server dopo l iniziale caricamento di pagina deve essere gestita dal motore Ajax. Non si comprometta l esperienza utente caricando piccole quantità di dati in un punto ed eseguendo interi caricamenti di pagina in un altro. L utente innanzi tutto: progettare l applicazione Ajax pensando all utente prima di ogni altra cosa. Cercare di semplificare al massimo gli utilizzi più comuni, senza farsi prendere troppo da questioni come l inserimento di pubblicità o di effetti piacevoli. Il comune denominatore di tutti questi principi è l usabilità. Lo scopo primario di Ajax è migliorare l esperienza web dei propri utenti; la tecnologia che lo permette è semplicemente un mezzo per tale fine. Attenendosi ai principi qui elencati, si può essere ragionevolmente sicuri che la propria applicazione Ajax risulterà utile e usabile. Le tecnologie alla base di Ajax L articolo di Garrett cita diverse tecnologie che egli vede come parti di una soluzione Ajax: HTML/XHTML: linguaggi di rappresentazione del contenuto primario. CSS: fornisce formattazione stilistica allo XHTML. DOM: aggiornamento automatico di una pagina caricata. XML: formato di interscambio dati. XSLT: trasforma XML in XHTML (con stili forniti dai CSS). XMLHttp: agente di comunicazione primario. JavaScript: linguaggio di scripting utilizzato per programmare un motore Ajax. In realtà, tutte queste tecnologie possono essere sfruttate in soluzioni Ajax, ma soltanto tre sono fonda-

7 Cos è Ajax? mentali: HTML/XHTML, DOM e JavaScript. XHTML è ovviamente necessario per la visualizzazione delle informazioni, mentre DOM è richiesto per cambiare porzioni di una pagina XHTML senza ricaricarla. L ultimo componente, JavaScript, è indispensabile per avviare la comunicazione client-server e manipolare il DOM per aggiornare la pagina web. Le altre tecnologie dell elenco precedente sono utili per affinare una soluzione Ajax, ma non sono necessarie. Vi è un componente importante che Garrett ha dimenticato di citare nel suo articolo: la necessità dell elaborazione lato server. Tutte le tecnologie summenzionate si relazionano direttamente al motore Ajax lato client, ma non vi è Ajax senza un server stabile e reattivo in attesa di inviare contenuti al motore. Per questo scopo è possibile utilizzare l applicazione server che si desidera. Che si scelga di scrivere i componenti lato server come pagine PHP, servlet Java o componenti.net, occorre solo assicurarsi che venga inviato in risposta al motore Ajax il formato di dati corretto. Gli esempi presenti in questo volume fanno uso di quante più applicazioni lato server possibili, per offrire informazioni sufficienti a impostare sistemi di comunicazione Ajax sulle tipologie di server più varie. La maggior parte degli esempi presenti in questo libro sono disponibili nelle versioni PHP, JSP e ASP.NET su Chi utilizza Ajax? Molti siti web commerciali si servono di tecniche Ajax per rendere più efficace l esperienza utente. Tali siti si comportano molto più come applicazioni web che non come siti dalla tradizionale presentazione a brochure dei prodotti e che visualizzano informazioni solo perché il visitatore li consulta con uno scopo ben preciso. Le seguenti sono alcune delle applicazioni web più conosciute e meglio realizzate che fanno uso di Ajax. Google Suggest Uno dei primi esempi che viene citato dagli sviluppatori quando parlano di Ajax è Google Suggest (www.google.com/webhp?complete=1). L interfaccia è semplicemente una copia della pagina principale di Google, che mette in evidenza una casella di testo per inserire i termini della ricerca. Tutto appare come al solito, finché non si inizia a scrivere nella casella. Mentre si scrive, Google Suggest richiede suggerimenti al server e mostra un elenco di termini di ricerca di potenziale interesse. A fianco di ogni suggerimento viene riportato il numero di risultati associati al termine, così da poter meglio decidere (Figura 1.2). Questa semplice interazione client-server è molto potente ed efficace senza essere d intralcio all utente. La reattività dell interfaccia è superiore a qualsiasi aspettativa in ambito di applicazioni web: si aggiorna sempre a prescindere dalla rapidità con cui si scrivono i termini e, analogamente alle funzioni di autocompletamento dei software desktop, si possono utilizzare i tasti freccia su e freccia giù per evidenziare e selezionare ogni termine nell elenco dei suggerimenti. Pur essendo ancora in beta, è ragionevole aspettarsi questo approccio nella pagina principale di Google in un futuro prossimo. Gmail Gmail, il servizio gratuito di Google, è stato entusiasticamente definito come una meraviglia dell interazione client-server nell era di Ajax. Quando si effettua il login in Gmail per la prima volta, un motore di interfaccia utente viene caricato in uno dei pochi iframe utilizzati dall applicazione. Tutte le ulteriori richieste al server avvengono attraverso questo motore di interfaccia utente mediante un oggetto XMLHttp. I dati che vengono scambiati tra client e server sono codice JavaScript, che prevede un esecuzione molto rapida una volta scaricato dal browser. Tali richieste istruiscono il motore di interfaccia utente su ciò che deve essere aggiornato a video. In più, l applicazione Gmail utilizza diversi frame e iframe per gestire e archiviare in cache i cambiamenti più notevoli dell interfaccia utente. L uso estremamente complesso dei frame permette a Gmail di funzionare correttamente con i pulsanti Indietro e

8 Capitolo 1 Avanti, uno dei vantaggi dell utilizzo di frame e iframe al posto di XMLHttp (trattato più avanti) o in congiunzione a esso. Il successo più grande di Gmail è la sua usabilità. L interfaccia utente (Figura 1.3) è semplice e ordinata. L interazione con l utente e la comunicazione con il server sono molto fluide. Ancora una volta, Google ha impiegato Ajax per migliorare ulteriormente un concetto già semplice, così da fornire un esperienza utente eccezionale. Figura 1.2 Figura 1.3

9 Cos è Ajax? Google Maps Un altra parte delle applicazioni web Ajax di Google è Google Maps (maps.google.com). Ideata per concorrere con affermati siti cartografici, Google Maps si serve di Ajax per evitare completamente il ricaricamento della sua pagina principale (Figura 1.4). A differenza di altre applicazioni web di cartografia, Google Maps permette all utente di trascinare la mappa per spostarla in varie direzioni. Il codice per il trascinamento non è nulla di nuovo per sviluppatori JavaScript, ma la segmentazione della mappa e l effetto di scorrimento apparentemente infinito sono tutta un altra faccenda. La mappa è suddivisa in una serie di immagini che vengono affiancate fra loro per creare l aspetto di un immagine contigua. Il numero di immagini utilizzate per visualizzare la mappa è limitato, dato che la creazione di nuove immagini a ogni spostamento della mappa da parte dell utente porterebbe rapidamente a problemi di memoria. Vengono invece impiegate in continuazione le stesse immagini per mostrare segmenti diversi della mappa. La comunicazione client-server viene effettuata mediante un iframe nascosto. Ogni volta che viene compiuta una ricerca o si richiedono nuove indicazioni, queste informazioni vengono inviate e restituite all interno di quell iframe. I dati restituiti sono in formato XML e vengono passati a una funzione JavaScript (il motore Ajax) per la gestione. Tale XML è quindi utilizzato in svariati modi: una parte di esso richiama le immagini-mappa corrette, un altra viene trasformata in HTML attraverso XSLT e visualizzata nella finestra principale. Insomma, si tratta di un applicazione Ajax che nel 2006 si è confermata al secondo posto per il mapping di destinazioni su Web. Figura 1.4 A9 Amazon.com è noto in tutto il mondo per essere un mercato online tramite il quale acquistare praticamente di tutto. Quando però inaugurò un motore di ricerca, lo fece senza troppa ostentazione. L introduzione di A9 (www.a9.com) presentò una forma di ricerca avanzata che permette di cercare

10 Capitolo 1 contemporaneamente diversi tipi di informazioni. Per le ricerche web e di immagini si serve di MSN per recuperare i risultati. Effettua ricerche di libri su Amazon.com e di film su IMDb (Internet Movie Database). Dalla metà del 2005 sono state aggiunte ricerche nelle Pagine Gialle, nella Wikipedia e in Answers.com. Ciò che rende unico A9 è il metodo di funzionamento dell interfaccia. Quando si effettua una ricerca, i vari tipi di risultati vengono visualizzati in aree differenti della pagina (Figura 1.5). Nella pagina dei risultati della ricerca è presente l opzione di selezionare altre ricerche da svolgere secondo gli stessi criteri. Quando si seleziona una casella di controllo corrispondente a un tipo di ricerca, la ricerca viene eseguita dietro le quinte mediante una combinazione di iframe nascosti e di XMLHttp. L interfaccia utente si sposta per fare spazio ai nuovi risultati di ricerca, che vengono caricati non appena ricevuti dal server. Ciò che si ottiene è una pagina di risultati di ricerca molto più reattiva e che non occorre ricaricare quando si vogliono cercare tipologie differenti di informazioni. Figura 1.5 Yahoo! News Anch esso introdotto nel 2005, il sito Yahoo! News (news.yahoo.com) presenta un design rinnovato. L innovazione consiste in un interessante funzionalità: quando l utente muove il puntatore del mouse su un determinato titolo, appare un piccolo riquadro che offre un riassunto dell articolo ed eventualmente una fotografia associata alla notizia (Figura 1.6). I dati relativi a foto e riassunto vengono recuperati dal server mediante XMLHttp e inseriti dinamicamente nella pagina. Questo è un esempio perfetto di come si possa impiegare Ajax per migliorare una pagina web. Invece di rendere Ajax la modalità di utilizzo primaria, il sito Yahoo! News è totalmente usabile senza Ajax; la funzionalità Ajax viene utilizzata solo per aggiungere un esperienza utente più reattiva per quei browser che la supportano. Sotto la superficie si trova una pagina HTML semanticamente corretta che viene arrangiata anche senza formattazione CSS. 10

11 Cos è Ajax? Figura 1.6 Figura

12 Capitolo 1 Bitflux Blog Un altro esempio notevole dell uso di Ajax come semplice miglioria aggiuntiva è Bitflux Blog (blog. bitflux.ch/), che presenta una tecnologia chiamata LiveSearch. LiveSearch lavora congiuntamente alla casella di ricerca del sito. Mentre si scrive nel campo di ricerca, un elenco di possibili risultati viene visualizzato immediatamente al di sotto di essa (Figura 1.7). I risultati della ricerca vengono recuperati utilizzando XMLHttp come una stringa HTML che viene poi inserita nella pagina. Si possono effettuare ricerche nel sito anche alla vecchia maniera: scrivendo nell apposito campo e premendo Invio. La funzionalità Ajax LiveSearch è soltanto una miglioria del sito e non è indispensabile per le ricerche. Confusione e polemiche Malgrado la popolarità del termine Ajax, il concetto ha incontrato una buona dose di polemica e dissenso. Alcuni ritengono che Ajax sia un aberrazione di ciò verso cui il Web si stava muovendo prima dell avvento di Ajax. I proponenti dell HTML semantico, dell accessibilità e della separazione di contenuti e presentazione stavano guadagnando terreno e consensi fra gli sviluppatori web, e alcuni credono che la popolarità di Ajax abbia ricacciato quel movimento in una posizione di sfondo. La convinzione di questi detrattori è che Ajax promuova la creazione della presentazione all interno di JavaScript, convertendola quindi in un miscuglio disordinato simile agli albori dello scripting lato server. Molti ritengono che l accessibilità possa risentirne se un numero maggiore di sviluppatori passerà a soluzioni Ajax. Altri hanno dedicato molto tempo a sviscerare l articolo di Garrett e a confutare svariate sue presupposizioni. Per esempio, l articolo più volte identifica nell utilizzo di XML e di XMLHttp il nucleo del modello Ajax, ma molti degli esempi portati da Garrett non si servono dell una o dell altra di queste due tecnologie. Gmail e Google Maps utilizzano queste tecnologie molto moderatamente; Google Suggest utilizza soltanto XMLHttp e per l interscambio dati si serve di vettori JavaScript e non dello XML. I critici fanno notare inoltre che la spiegazione tecnica di Ajax data nell articolo è del tutto fuorviante, nominando svariate tecnologie non solo superflue (come XML e XMLHttp) ma il cui uso è improbabile in molti casi (come XSLT). Un altra grande controversia che circonda Ajax e l articolo di Garrett riguarda il fatto che Ajax sia semplicemente un nome nuovo per una tecnica in uso ormai da tempo. Anche se questo tipo di recupero di informazioni poteva essere attivato in Netscape Navigator 2.0, esso divenne molto più importante nel , specialmente con la pubblicazione di un articolo sul sito Apple Developer Connection dal titolo Remote Scripting With IFRAME ( Scripting remoto con IFRAME ), disponibile all indirizzo Questo scritto viene ampiamente considerato come il primo articolo pubblicato riguardante metodologie di tipo Ajax. L espressione remote scripting non ha mai preso piede con la stessa potenza ed efficacia di Ajax. Altri ancora si fanno beffe del termine Ajax e dell articolo di Garrett, ritenendo che la sua creazione sia stata poco più che un espediente di marketing per favorire l azienda di Garrett, Adaptive Path LLC. Alcuni pensano che il coniare un nome per una tecnica già esistente sia un atto insincero e un chiaro segno di cattive intenzioni. A prescindere da questa e molte altre polemiche intorno ad Ajax, tale approccio ora possiede un nome sempre più familiare a molti sviluppatori. Di qui l esigenza di un approfondimento e di una spiegazione, così che questo nome possa essere impiegato nei modi migliori. Ajax e il Web 2.0 Poco tempo dopo che fu coniato il termine Ajax comparve un altro nuovo lemma: Web 2.0. Inizialmente Web 2.0 fu il nome di una conferenza tenuta da O Reilly Media e CMP Media nel Successivamente il termine rimase in vita e divenne popolare su tutta Internet come descrizione dei cambiamenti che 12

13 Cos è Ajax? il Web avrebbe effettuato. Per fare in modo che non si dessero i significati più disparati al termine Web 2.0, Tim O Reilly (fondatore e CEO di O Reilly) scrisse un articolo intitolato What is Web 2.0 (disponibile online su what-is-web-20.html) descrivendo i concetti che credeva rappresentassero il Web 2.0. Questi concetti includono: Il Web inteso come insieme di servizi e non come software. La mentalità di gruppo del Web; gli utenti incoraggiati a partecipare (a commentare, a scrivere blog, a connettersi in rete e così via). Separazione dei dati dalla presentazione; i dati possono essere rappresentati in tanti modi diversi e combinati con altre sorgenti di dati (chiamate mashup). Esperienze dell utente più ricche e sensibili. Ajax è legato all ultimo punto, creando esperienze utente più ricche. Per chiarire il concetto, Ajax non è un sinonimo di Web 2.0, e il Web 2.0 d altra parte non parla mai di Ajax. Il Web 2.0 tratta il cambiamento di comportamento del Web. Mentre Ajax è una parte importante per creare le esperienze utente di prossima generazione che il Web 2.0 promuove; è come una tessera di un grande puzzle. Riepilogo Questo capitolo è servito da introduzione alla premessa fondamentale di Ajax. Forma contratta di Asynchronous JavaScript + XML, il termine Ajax è stato coniato da Jesse James Garrett in un articolo pubblicato sul sito web dell azienda Adaptive Path LLC. L articolo ha presentato Ajax come un nuovo modello di interazione utente per applicazioni web in cui non sono più necessari i caricamenti completi delle pagine. Il presente capitolo ha inoltre trattato l evoluzione del Web in relazione allo sviluppo di tecnologie che hanno permesso ad Ajax di essere una realtà oggi. Ajax deve la propria esistenza all introduzione di JavaScript e dei frame nei browser web, che resero teoricamente possibile il recupero dati asincrono in Netscape Navigator 2.0. Attraverso l evoluzione di nuove tecnologie web, si svilupparono metodologie Ajax come la tecnica del frame nascosto. L introduzione degli iframe e di XMLHttp diede una forte spinta allo sviluppo di Ajax. Sebbene Ajax possa essere impiegato per realizzare moltissime funzioni, lo si utilizza in maniera più efficace per migliorare l esperienza utente, e non per creare piacevoli effetti visivi. Questo capitolo ha trattato svariati principi di Ajax, tutti accomunati da un requisito basilare, ovvero che sia l utente il centro dello sviluppo di applicazioni web. Sono state presentate inoltre alcune delle più note applicazioni Ajax, fra cui Google Suggest, Gmail, Google Maps, Yahoo! News e Bitflux Blog. Infine nel capitolo si è parlato delle polemiche e delle controversie che circondano Ajax, l articolo di Garrett, e il ruolo di Ajax nel Web. Alcuni ritengono che la diffusione di Ajax porterà a una generale mancanza di accessibilità, mentre altri criticano le motivazioni che hanno spinto Garrett a scrivere questo articolo ormai famoso. Come per ogni approccio, Ajax dà il meglio di sé quando viene impiegato nel perfezionamento logico di una applicazione web ben progettata. 13

Internet Internet è universalmente nota come la Rete delle reti: un insieme smisurato di computer collegati tra loro per scambiarsi dati e servizi.

Internet Internet è universalmente nota come la Rete delle reti: un insieme smisurato di computer collegati tra loro per scambiarsi dati e servizi. Internet Internet è universalmente nota come la Rete delle reti: un insieme smisurato di computer collegati tra loro per scambiarsi dati e servizi. Internet: la rete delle reti Alberto Ferrari Connessioni

Dettagli

How to Develop Accessible Linux Applications

How to Develop Accessible Linux Applications How to Develop Accessible Linux Applications Sharon Snider Copyright 2002 IBM Corporation v1.1, 2002-05-03 Diario delle Revisioni Revisione v1.1 2002-05-03 Revisionato da: sds Convertito in DocBook XML

Dettagli

Funzioni di base. Manualino OE6. Outlook Express 6

Funzioni di base. Manualino OE6. Outlook Express 6 Manualino OE6 Microsoft Outlook Express 6 Outlook Express 6 è un programma, incluso nel browser di Microsoft Internet Explorer, che ci permette di inviare e ricevere messaggi di posta elettronica. È gratuito,

Dettagli

Informatica per la comunicazione" - lezione 9 -

Informatica per la comunicazione - lezione 9 - Informatica per la comunicazione" - lezione 9 - Protocolli di livello intermedio:" TCP/IP" IP: Internet Protocol" E il protocollo che viene seguito per trasmettere un pacchetto da un host a un altro, in

Dettagli

MATRICE DELLE FUNZIONI DI DRAGON NATURALLYSPEAKING 12 CONFRONTO TRA EDIZIONI DEL PRODOTTO

MATRICE DELLE FUNZIONI DI DRAGON NATURALLYSPEAKING 12 CONFRONTO TRA EDIZIONI DEL PRODOTTO MATRICE DELLE FUNZIONI DI DRAGON NATURALLYSPEAKING 12 CONFRONTO TRA EDIZIONI DEL PRODOTTO Precisione del riconoscimento Velocità di riconoscimento Configurazione del sistema Correzione Regolazione della

Dettagli

INFORMATIVA SUI COOKIE

INFORMATIVA SUI COOKIE INFORMATIVA SUI COOKIE I Cookie sono costituiti da porzioni di codice installate all'interno del browser che assistono il Titolare nell erogazione del servizio in base alle finalità descritte. Alcune delle

Dettagli

APPLICAZIONE WEB PER LA GESTIONE DELLE RICHIESTE DI ACQUISTO DEL MATERIALE INFORMATICO. Francesco Marchione e Dario Richichi

APPLICAZIONE WEB PER LA GESTIONE DELLE RICHIESTE DI ACQUISTO DEL MATERIALE INFORMATICO. Francesco Marchione e Dario Richichi APPLICAZIONE WEB PER LA GESTIONE DELLE RICHIESTE DI ACQUISTO DEL MATERIALE INFORMATICO Francesco Marchione e Dario Richichi Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia Sezione di Palermo Indice Introduzione...

Dettagli

Corso SOL Gestione catalogo libro moderno 21-22 settembre 2009

Corso SOL Gestione catalogo libro moderno 21-22 settembre 2009 Corso SOL Gestione catalogo libro moderno 21-22 settembre 2009 Introduzione generale Autenticazione dell operatore https://sebina1.unife.it/sebinatest Al primo accesso ai servizi di Back Office, utilizzando

Dettagli

Introduzione ad Access

Introduzione ad Access Introduzione ad Access Luca Bortolussi Dipartimento di Matematica e Informatica Università degli studi di Trieste Access E un programma di gestione di database (DBMS) Access offre: un supporto transazionale

Dettagli

Talento LAB 4.1 - UTILIZZARE FTP (FILE TRANSFER PROTOCOL) L'UTILIZZO DI ALTRI SERVIZI INTERNET. In questa lezione imparerete a:

Talento LAB 4.1 - UTILIZZARE FTP (FILE TRANSFER PROTOCOL) L'UTILIZZO DI ALTRI SERVIZI INTERNET. In questa lezione imparerete a: Lab 4.1 Utilizzare FTP (File Tranfer Protocol) LAB 4.1 - UTILIZZARE FTP (FILE TRANSFER PROTOCOL) In questa lezione imparerete a: Utilizzare altri servizi Internet, Collegarsi al servizio Telnet, Accedere

Dettagli

Sistemi Web-Based - Terminologia. Progetto di Sistemi Web-Based Prof. Luigi Laura, Univ. Tor Vergata, a.a. 2010/2011

Sistemi Web-Based - Terminologia. Progetto di Sistemi Web-Based Prof. Luigi Laura, Univ. Tor Vergata, a.a. 2010/2011 Sistemi Web-Based - Terminologia Progetto di Sistemi Web-Based Prof. Luigi Laura, Univ. Tor Vergata, a.a. 2010/2011 CLIENT: il client è il programma che richiede un servizio a un computer collegato in

Dettagli

GESTIRE LA BIBLIOGRAFIA

GESTIRE LA BIBLIOGRAFIA GESTIRE LA BIBLIOGRAFIA STRUMENTI DI GESTIONE BIBLIOGRAFICA I software di gestione bibliografica permettono di raccogliere, catalogare e organizzare diverse tipologie di materiali, prendere appunti, formattare

Dettagli

Lezione n 1! Introduzione"

Lezione n 1! Introduzione Lezione n 1! Introduzione" Corso sui linguaggi del web" Fondamentali del web" Fondamentali di una gestione FTP" Nomenclatura di base del linguaggio del web" Come funziona la rete internet?" Connessione"

Dettagli

Dipartimento del Tesoro

Dipartimento del Tesoro Dipartimento del Tesoro POWER POINT AVANZATO Indice 1 PROGETTAZIONE DELL ASPETTO...3 1.2 VISUALIZZARE GLI SCHEMI...4 1.3 CONTROLLARE L ASPETTO DELLE DIAPOSITIVE CON GLI SCHEMI...5 1.4 SALVARE UN MODELLO...6

Dettagli

Analisi dei requisiti e casi d uso

Analisi dei requisiti e casi d uso Analisi dei requisiti e casi d uso Indice 1 Introduzione 2 1.1 Terminologia........................... 2 2 Modello della Web Application 5 3 Struttura della web Application 6 4 Casi di utilizzo della Web

Dettagli

Manuale d uso Apache OpenMeetings (Manuale Utente + Manuale Amministratore)

Manuale d uso Apache OpenMeetings (Manuale Utente + Manuale Amministratore) Manuale d uso Apache OpenMeetings (Manuale Utente + Manuale Amministratore) Autore: Matteo Veroni Email: matver87@gmail.com Sito web: matteoveroni@altervista.org Fonti consultate: http://openmeetings.apache.org/

Dettagli

Nella sezione del sito come partecipare sono presenti tutte le istruzioni utili ad un nuovo utente di Obiettivo Infermiere.

Nella sezione del sito come partecipare sono presenti tutte le istruzioni utili ad un nuovo utente di Obiettivo Infermiere. Istruzioni esemplificate per Iscrizione e fruizione Corsi ECM FAD La nuovissima piattaforma proprietaria FAD Ippocrates3 adottata a partire da gennaio 2013 da SANITANOVA S.r.l., è in grado di dimensionare

Dettagli

12.5 UDP (User Datagram Protocol)

12.5 UDP (User Datagram Protocol) CAPITOLO 12. SUITE DI PROTOCOLLI TCP/IP 88 12.5 UDP (User Datagram Protocol) L UDP (User Datagram Protocol) é uno dei due protocolli del livello di trasporto. Come l IP, é un protocollo inaffidabile, che

Dettagli

Appunti di Antonio Bernardo

Appunti di Antonio Bernardo Internet Appunti di Antonio Bernardo Cos è Internet Internet può essere vista come una rete logica di enorme complessità, appoggiata a strutture fisiche e collegamenti di vario tipo (fibre ottiche, cavi

Dettagli

Elementi di Informatica e Programmazione

Elementi di Informatica e Programmazione Elementi di Informatica e Programmazione Le Reti di Calcolatori (parte 2) Corsi di Laurea in: Ingegneria Civile Ingegneria per l Ambiente e il Territorio Università degli Studi di Brescia Docente: Daniela

Dettagli

ALFABETIZZAZIONE DI BASE Programma del Corso livello base

ALFABETIZZAZIONE DI BASE Programma del Corso livello base Un po di Storia ISP & Web Engineering ALFABETIZZAZIONE DI BASE Programma del Corso livello base Breve cenno sulla storia dell informatica: dagli albori ai giorni nostri; L evoluzione di Windows: dalla

Dettagli

ADOBE READER XI. Guida ed esercitazioni

ADOBE READER XI. Guida ed esercitazioni ADOBE READER XI Guida ed esercitazioni Guida di Reader Il contenuto di alcuni dei collegamenti potrebbe essere disponibile solo in inglese. Compilare moduli Il modulo è compilabile? Compilare moduli interattivi

Dettagli

QUESTIONARIO SUGLI STILI DI APPRENDIMENTO

QUESTIONARIO SUGLI STILI DI APPRENDIMENTO QUESTIONARIO SUGLI STILI DI APPRENDIMENTO Le seguenti affermazioni descrivono alcune abitudini di studio e modi di imparare. Decidi in quale misura ogni affermazione si applica nel tuo caso: metti una

Dettagli

Guida rapida. Cos è GeoGebra? Notizie in pillole

Guida rapida. Cos è GeoGebra? Notizie in pillole Guida rapida Cos è GeoGebra? Un pacchetto completo di software di matematica dinamica Dedicato all apprendimento e all insegnamento a qualsiasi livello scolastico Riunisce geometria, algebra, tabelle,

Dettagli

TeamViewer 7 Manuale Controllo remoto

TeamViewer 7 Manuale Controllo remoto TeamViewer 7 Manuale Controllo remoto TeamViewer GmbH Kuhnbergstraße 16 D-73037 Göppingen teamviewer.com Indice 1 Informazioni su TeamViewer... 5 1.1 Informazioni sul software... 5 1.2 Informazioni sul

Dettagli

Elaidon Web Solutions

Elaidon Web Solutions Elaidon Web Solutions Realizzazione siti web e pubblicità sui motori di ricerca Consulente Lorenzo Stefano Piscioli Via Siena, 6 21040 Gerenzano (VA) Telefono +39 02 96 48 10 35 elaidonwebsolutions@gmail.com

Dettagli

I Grafici. La creazione di un grafico

I Grafici. La creazione di un grafico I Grafici I grafici servono per illustrare meglio un concetto o per visualizzare una situazione di fatto e pertanto la scelta del tipo di grafico assume notevole importanza. Creare grafici con Excel è

Dettagli

Traduzione di TeamLab in altre lingue

Traduzione di TeamLab in altre lingue Lingue disponibili TeamLab è disponibile nelle seguenti lingue nel mese di gennaio 2012: Traduzioni complete Lingue tradotte parzialmente Inglese Tedesco Francese Spagnolo Russo Lettone Italiano Cinese

Dettagli

app, API e opportunità Integrazione delle piattaforme e il futuro di Internet

app, API e opportunità Integrazione delle piattaforme e il futuro di Internet app, API e opportunità Integrazione delle piattaforme e il futuro di Internet 2 app, API e opportunità Integrazione delle piattaforme e il futuro di Internet L integrazione delle piattaforme è il concetto

Dettagli

Conferencing Services. Web Meeting. Quick Start Guide V4_IT

Conferencing Services. Web Meeting. Quick Start Guide V4_IT Web Meeting Quick Start Guide V4_IT Indice 1 INFORMAZIONI SUL PRODOTTO... 3 1.1 CONSIDERAZIONI GENERALI... 3 1.2 SISTEMI OPERATIVI SUPPORTATI E LINGUE... 3 1.3 CARATTERISTICHE... 3 2 PRENOTARE UNA CONFERENZA...

Dettagli

IMMAGIN-AZIONE. Come scegliere le immagini per il proprio sito web / blog, slide show, ipertesto multimediale,

IMMAGIN-AZIONE. Come scegliere le immagini per il proprio sito web / blog, slide show, ipertesto multimediale, IMMAGIN-AZIONE Come scegliere le immagini per il proprio sito web / blog, slide show, ipertesto multimediale, di Vincenzo Pasquali* Il laboratorio del liutaio (Olycom S.p.A.) 1. LE IMMAGINI SUL WEB Tutti

Dettagli

LA POSTA ELETTRONICA

LA POSTA ELETTRONICA LA POSTA ELETTRONICA Nella vita ordinaria ci sono due modi principali di gestire la propria corrispondenza o tramite un fermo posta, creandosi una propria casella postale presso l ufficio P:T., oppure

Dettagli

INDICE Informazioni Generali... 4. Comprare ebook con Kobo Desktop... 8. Usare la Libreria di Kobo Desktop... 10. Leggere su Kobo Desktop...

INDICE Informazioni Generali... 4. Comprare ebook con Kobo Desktop... 8. Usare la Libreria di Kobo Desktop... 10. Leggere su Kobo Desktop... Kobo Desktop Manuale Utente INDICE Informazioni Generali... 4 Installare Kobo Desktop su Windows... 5 Installare Kobo Desktop su Mac... 6 Comprare ebook con Kobo Desktop... 8 Usare la Libreria di Kobo

Dettagli

Manuale Operativo IL SOFTWARE PER LA GESTIONE CENTRALIZZATA DEL SISTEMA DELLE SEGNALAZIONI E DEI RECLAMI DELL ENTE

Manuale Operativo IL SOFTWARE PER LA GESTIONE CENTRALIZZATA DEL SISTEMA DELLE SEGNALAZIONI E DEI RECLAMI DELL ENTE Manuale Operativo IL SOFTWARE PER LA GESTIONE CENTRALIZZATA DEL SISTEMA DELLE SEGNALAZIONI E DEI RECLAMI DELL ENTE Il presente documento applica il Regolamento sulla gestione delle segnalazioni e dei reclami

Dettagli

InitZero s.r.l. Via P. Calamandrei, 24-52100 Arezzo email: info@initzero.it

InitZero s.r.l. Via P. Calamandrei, 24-52100 Arezzo email: info@initzero.it izticket Il programma izticket permette la gestione delle chiamate di intervento tecnico. E un applicazione web, basata su un potente application server java, testata con i più diffusi browser (quali Firefox,

Dettagli

GESTIONE DELLA E-MAIL

GESTIONE DELLA E-MAIL GESTIONE DELLA E-MAIL Esistono due metodologie, completamente diverse tra loro, in grado di consentire la gestione di più caselle di Posta Elettronica: 1. tramite un'interfaccia Web Mail; 2. tramite alcuni

Dettagli

Meetecho s.r.l. Web Conferencing and Collaboration tools. Guida all installazione e all uso di Meetecho beta

Meetecho s.r.l. Web Conferencing and Collaboration tools. Guida all installazione e all uso di Meetecho beta Web Conferencing and Collaboration tools Passo 1: registrazione presso il sito Accedere al sito www.meetecho.com e registrarsi tramite l apposito form presente nella sezione Reserved Area. In fase di registrazione

Dettagli

AUL22: FactoryTalk View SE Scoprite i vantaggi chiave di una soluzione SCADA integrata

AUL22: FactoryTalk View SE Scoprite i vantaggi chiave di una soluzione SCADA integrata AUL22: FactoryTalk View SE Scoprite i vantaggi chiave di una soluzione SCADA integrata Giampiero Carboni Davide Travaglia David Board Rev 5058-CO900C Interfaccia operatore a livello di sito FactoryTalk

Dettagli

WINDOWS - Comandi rapidi da tastiera più utilizzati.

WINDOWS - Comandi rapidi da tastiera più utilizzati. WINDOWS - Comandi rapidi da tastiera più utilizzati. La prima colonna indica il tasto da premere singolarmente e poi rilasciare. La seconda e terza colonna rappresenta la combinazione dei i tasti da premere

Dettagli

Come installare e configurare il software FileZilla

Come installare e configurare il software FileZilla Come utilizzare FileZilla per accedere ad un server FTP Con questo tutorial verrà mostrato come installare, configurare il software e accedere ad un server FTP, come ad esempio quello dedicato ai siti

Dettagli

ORACLE BUSINESS INTELLIGENCE STANDARD EDITION ONE A WORLD CLASS PERFORMANCE

ORACLE BUSINESS INTELLIGENCE STANDARD EDITION ONE A WORLD CLASS PERFORMANCE ORACLE BUSINESS INTELLIGENCE STANDARD EDITION ONE A WORLD CLASS PERFORMANCE Oracle Business Intelligence Standard Edition One è una soluzione BI completa, integrata destinata alle piccole e medie imprese.oracle

Dettagli

WEB Conference, mini howto

WEB Conference, mini howto Prerequisiti: WEB Conference, mini howto Per potersi collegare o creare una web conference è necessario: 1) Avere un pc con sistema operativo Windows XP o vista (windows 7 non e' ancora certificato ma

Dettagli

DynDevice ECM. La Suite di applicazioni web per velocizzare, standardizzare e ottimizzare il flusso delle informazioni aziendali

DynDevice ECM. La Suite di applicazioni web per velocizzare, standardizzare e ottimizzare il flusso delle informazioni aziendali DynDevice ECM La Suite di applicazioni web per velocizzare, standardizzare e ottimizzare il flusso delle informazioni aziendali Presentazione DynDevice ECM Cos è DynDevice ICMS Le soluzioni di DynDevice

Dettagli

Come difendersi dai VIRUS

Come difendersi dai VIRUS Come difendersi dai VIRUS DEFINIZIONE Un virus è un programma, cioè una serie di istruzioni, scritte in un linguaggio di programmazione, in passato era di solito di basso livello*, mentre con l'avvento

Dettagli

Manuale di Remote Desktop Connection. Brad Hards Urs Wolfer Traduzione: Luciano Montanaro Traduzione: Daniele Micci

Manuale di Remote Desktop Connection. Brad Hards Urs Wolfer Traduzione: Luciano Montanaro Traduzione: Daniele Micci Manuale di Remote Desktop Connection Brad Hards Urs Wolfer Traduzione: Luciano Montanaro Traduzione: Daniele Micci 2 Indice 1 Introduzione 5 2 Il protocollo Remote Frame Buffer 6 3 Uso di Remote Desktop

Dettagli

Seagate Access per Personal Cloud Manuale utente

Seagate Access per Personal Cloud Manuale utente Seagate Access per Personal Cloud Manuale utente 2015 Seagate Technology LLC. Tutti i diritti riservati. Seagate, Seagate Technology, il logo Wave e FreeAgent sono marchi depositati o marchi registrati

Dettagli

Fatti trovare... Fatti preferire! Web Site» E-Commerce» Social Media» Web Marketing» Photo» Video» Graphic design

Fatti trovare... Fatti preferire! Web Site» E-Commerce» Social Media» Web Marketing» Photo» Video» Graphic design Fatti trovare... Fatti preferire! Web Site» E-Commerce» Social Media» Web Marketing» Photo» Video» Graphic design Come si trovano oggi i clienti? Così! ristorante pizzeria sul mare bel Perchè è importante

Dettagli

Posta Elettronica. Claudio Cardinali claudio@csolution.it

Posta Elettronica. Claudio Cardinali claudio@csolution.it Posta Elettronica Claudio Cardinali claudio@csolution.it Posta Elettronica: WebMail Una Webmail è un'applicazione web che permette di gestire uno o più account di posta elettronica attraverso un Browser.

Dettagli

Strumenti 3D per SMART Notebook 11.1. Manuale dell'utente

Strumenti 3D per SMART Notebook 11.1. Manuale dell'utente Strumenti 3D per SMART Notebook 11.1 Manuale dell'utente Registrazione del prodotto Se si registra il prodotto SMART, si verrà informati delle nuove funzionalità e aggiornamenti software disponibili. Registrazione

Dettagli

Luca Mari, Sistemi informativi applicati (reti di calcolatori) appunti delle lezioni. Architetture client/server: applicazioni client

Luca Mari, Sistemi informativi applicati (reti di calcolatori) appunti delle lezioni. Architetture client/server: applicazioni client Versione 25.4.05 Sistemi informativi applicati (reti di calcolatori): appunti delle lezioni Architetture client/server: applicazioni client 1 Architetture client/server: un esempio World wide web è un

Dettagli

PROGRAMMA IMPORT C/59 ISTAT MANUALE UTENTE

PROGRAMMA IMPORT C/59 ISTAT MANUALE UTENTE PROGRAMMA IMPORT C/59 ISTAT MANUALE UTENTE SETTEMBRE 2013 DATASIEL S.p.A Pag. 2/23 INDICE 1. INTRODUZIONE...3 1.1. Scopo...3 1.2. Servizio Assistenza Utenti...3 2. UTILIZZO DEL PROGRAMMA...4 2.1. Ricevere

Dettagli

Profilo Commerciale Collabor@

Profilo Commerciale Collabor@ Profilo Commerciale Collabor@ 1. DESCRIZIONE DEL SERVIZIO E REQUISITI Collabor@ è un servizio di web conferenza basato sulla piattaforma Cisco WebEx, che consente di organizzare e svolgere riunioni web,

Dettagli

RedDot Content Management Server Content Management Server Non sottovalutate il potenziale della comunicazione online: usatela! RedDot CMS vi permette di... Implementare, gestire ed estendere progetti

Dettagli

ACCREDITAMENTO EVENTI

ACCREDITAMENTO EVENTI E.C.M. Educazione Continua in Medicina ACCREDITAMENTO EVENTI Manuale utente Versione 1.5 Maggio 2015 E.C.M. Manuale utente per Indice 2 Indice Revisioni 4 1. Introduzione 5 2. Accesso al sistema 6 2.1

Dettagli

Guida rapida all uso di ECM Titanium

Guida rapida all uso di ECM Titanium Guida rapida all uso di ECM Titanium Introduzione Questa guida contiene una spiegazione semplificata del funzionamento del software per Chiputilizzare al meglio il Tuning ECM Titanium ed include tutte

Dettagli

ghd crea una comunità online professionale che si dedica all acconciatura. Grazie a hybris.

ghd crea una comunità online professionale che si dedica all acconciatura. Grazie a hybris. ghd crea una comunità online professionale che si dedica all acconciatura. Grazie a hybris. Sin dal lancio, avvenuto dieci anni fa, il marchio ghd è diventato sinonimo di prodotti di hair styling di fascia

Dettagli

GUIDA RAPIDA emagister-agora Edizione BASIC

GUIDA RAPIDA emagister-agora Edizione BASIC GUIDA RAPIDA emagister-agora Edizione BASIC Introduzione a emagister-agora Interfaccia di emagister-agora Configurazione dell offerta didattica Richieste d informazioni Gestione delle richieste d informazioni

Dettagli

FIRESHOP.NET. Gestione Utility & Configurazioni. Rev. 2014.3.1 www.firesoft.it

FIRESHOP.NET. Gestione Utility & Configurazioni. Rev. 2014.3.1 www.firesoft.it FIRESHOP.NET Gestione Utility & Configurazioni Rev. 2014.3.1 www.firesoft.it Sommario SOMMARIO Introduzione... 4 Impostare i dati della propria azienda... 5 Aggiornare il programma... 6 Controllare l integrità

Dettagli

Le Reti Informatiche

Le Reti Informatiche Le Reti Informatiche modulo 10 Prof. Salvatore Rosta www.byteman.it s.rosta@byteman.it 1 Nomenclatura: 1 La rappresentazione di uno schema richiede una serie di abbreviazioni per i vari componenti. Seguiremo

Dettagli

CHE COS È DOCFLY FATTURAZIONE PA... 3 1.1 IL GESTIONALE WEB... 3 1.2 ACCESSO ALL INTERFACCIA WEB... 4 1.3 FUNZIONALITÀ DELL INTERFACCIA WEB...

CHE COS È DOCFLY FATTURAZIONE PA... 3 1.1 IL GESTIONALE WEB... 3 1.2 ACCESSO ALL INTERFACCIA WEB... 4 1.3 FUNZIONALITÀ DELL INTERFACCIA WEB... 1. CHE COS È DOCFLY FATTURAZIONE PA... 3 1.1 IL GESTIONALE WEB... 3 1.2 ACCESSO ALL INTERFACCIA WEB... 4 1.3 FUNZIONALITÀ DELL INTERFACCIA WEB... 5 1.3.1 CREAZIONE GUIDATA DELLA FATTURA IN FORMATO XML

Dettagli

Esser Genitori dei Bambini Indaco e Cristallo: Crescerli col Cuore

Esser Genitori dei Bambini Indaco e Cristallo: Crescerli col Cuore Esser Genitori dei Bambini Indaco e Cristallo: Crescerli col Cuore Crescere un bambino Indaco o Cristallo è un privilegio speciale in questo momento di turbolenze e cambiamenti. Come genitori, state contribuendo

Dettagli

Guida all uso del portale dello studente

Guida all uso del portale dello studente Guida all uso del portale dello studente www.studente.unicas.it Versione 1.0 del 10/04/2010 Pagina 1 Sommario PREMESSA... 3 PROFILO... 7 AMICI... 9 POSTA... 10 IMPOSTAZIONI... 11 APPUNTI DI STUDIO... 12

Dettagli

Firma Digitale Remota. Manuale di Attivazione, Installazione,Utilizzo

Firma Digitale Remota. Manuale di Attivazione, Installazione,Utilizzo Firma Digitale Remota Manuale di Attivazione, Installazione,Utilizzo Versione: 0.3 Aggiornata al: 02.07.2012 Sommario 1. Attivazione Firma Remota... 3 1.1 Attivazione Firma Remota con Token YUBICO... 5

Dettagli

INTERPUMP GROUP SPA-VIA E. FERMI 25 42040 S.ILARIO (RE) http: //www.interpumpgroup.it

INTERPUMP GROUP SPA-VIA E. FERMI 25 42040 S.ILARIO (RE) http: //www.interpumpgroup.it PROCEDURA E-COMMERCE BUSINESS TO BUSINESS Guida alla Compilazione di un ordine INTERPUMP GROUP SPA-VIA E. FERMI 25 42040 S.ILARIO (RE) http: //www.interpumpgroup.it INDICE 1. Autenticazione del nome utente

Dettagli

TeamViewer introduce l applicazione per Outlook. Il collegamento diretto con i contatti di Outlook è ora possibile grazie a TeamViewer

TeamViewer introduce l applicazione per Outlook. Il collegamento diretto con i contatti di Outlook è ora possibile grazie a TeamViewer Press Release TeamViewer introduce l applicazione per Outlook Il collegamento diretto con i contatti di Outlook è ora possibile grazie a TeamViewer Goeppingen, Germania, 28 aprile 2015 TeamViewer, uno

Dettagli

FileMaker Server 12. Guida introduttiva

FileMaker Server 12. Guida introduttiva FileMaker Server 12 Guida introduttiva 2007 2012 FileMaker, Inc. Tutti i diritti riservati. FileMaker, Inc. 5201 Patrick Henry Drive Santa Clara, California 95054 FileMaker e Bento sono marchi di FileMaker,

Dettagli

BRM. Tutte le soluzioni. per la gestione delle informazioni aziendali. BusinessRelationshipManagement

BRM. Tutte le soluzioni. per la gestione delle informazioni aziendali. BusinessRelationshipManagement BRM BusinessRelationshipManagement Tutte le soluzioni per la gestione delle informazioni aziendali - Business Intelligence - Office Automation - Sistemi C.R.M. I benefici di BRM Garantisce la sicurezza

Dettagli

Corso di Alfabetizzazione Informatica

Corso di Alfabetizzazione Informatica Corso di Alfabetizzazione Informatica Scopo di questo corso, vuole essere quello di fornire ad ognuno dei partecipanti, indipendentemente dalle loro precedenti conoscenze informatiche, l apprendimento

Dettagli

TeamViewer 8 Manuale Meeting

TeamViewer 8 Manuale Meeting TeamViewer 8 Manuale Meeting Rev 8.0-12/2012 TeamViewer GmbH Kuhnbergstraße 16 D-73037 Göppingen www.teamviewer.com Indice 1 Informazioni su TeamViewer... 5 1.1 Informazioni sul software... 5 1.2 Informazioni

Dettagli

INFORMATIVA PRIVACY AI VISITATORI DEL SITO www.wdc-international.com

INFORMATIVA PRIVACY AI VISITATORI DEL SITO www.wdc-international.com INFORMATIVA PRIVACY AI VISITATORI DEL SITO www.wdc-international.com La presente Informativa è resa, anche ai sensi del ai sensi del Data Protection Act 1998, ai visitatori (i Visitatori ) del sito Internet

Dettagli

Neomobile incentra l infrastruttura IT su Microsoft ALM, arrivando a 40 nuovi rilasci a settimana

Neomobile incentra l infrastruttura IT su Microsoft ALM, arrivando a 40 nuovi rilasci a settimana Storie di successo Microsoft per le Imprese Scenario: Software e Development Settore: Servizi In collaborazione con Neomobile incentra l infrastruttura IT su Microsoft ALM, arrivando a 40 nuovi rilasci

Dettagli

SIASFi: il sistema ed il suo sviluppo

SIASFi: il sistema ed il suo sviluppo SIASFI: IL SISTEMA ED IL SUO SVILUPPO 187 SIASFi: il sistema ed il suo sviluppo Antonio Ronca Il progetto SIASFi nasce dall esperienza maturata da parte dell Archivio di Stato di Firenze nella gestione

Dettagli

Firewall. Generalità. Un firewall può essere sia un apparato hardware sia un programma software.

Firewall. Generalità. Un firewall può essere sia un apparato hardware sia un programma software. Generalità Definizione Un firewall è un sistema che protegge i computer connessi in rete da attacchi intenzionali mirati a compromettere il funzionamento del sistema, alterare i dati ivi memorizzati, accedere

Dettagli

La Valutazione Euristica

La Valutazione Euristica 1/38 E un metodo ispettivo di tipo discount effettuato da esperti di usabilità. Consiste nel valutare se una serie di principi di buona progettazione sono stati applicati correttamente. Si basa sull uso

Dettagli

la Guida completa per aumentare il numero di Mi piace su Facebook

la Guida completa per aumentare il numero di Mi piace su Facebook wishpond EBOOK la Guida completa per aumentare il numero di Mi piace su Facebook wishpond.it indice Capitolo 1 Metodo #1 per aumentare i Mi piace su Facebook: Concorsi 5 Capitolo 5 Metodo #5 per aumentare

Dettagli

I.Stat Guida utente Versione 1.7 Dicembre 2010

I.Stat Guida utente Versione 1.7 Dicembre 2010 I.Stat Guida utente Versione 1.7 Dicembre 2010 1 Sommario INTRODUZIONE 3 I concetti principali di I.Stat 4 Organizzazione dei dati 4 Ricerca 5 GUIDA UTENTE 6 Per iniziare 6 Selezione della lingua 7 Individuazione

Dettagli

Cross Software ltd Malta Pro.Sy.T Srl. Il gestionale come l'avete sempre sognato... Pag. 1

Cross Software ltd Malta Pro.Sy.T Srl. Il gestionale come l'avete sempre sognato... Pag. 1 Il gestionale come l'avete sempre sognato... Pag. 1 Le funzionalità di X-Cross La sofisticata tecnologia di CrossModel, oltre a permettere di lavorare in Internet come nel proprio ufficio e ad avere una

Dettagli

White Paper. Operational DashBoard. per una Business Intelligence. in real-time

White Paper. Operational DashBoard. per una Business Intelligence. in real-time White Paper Operational DashBoard per una Business Intelligence in real-time Settembre 2011 www.axiante.com A Paper Published by Axiante CAMBIARE LE TRADIZIONI C'è stato un tempo in cui la Business Intelligence

Dettagli

Comunicazione scuola famiglia

Comunicazione scuola famiglia Manuale d'uso Comunicazione scuola famiglia INFOZETA Centro di ricerca e sviluppo di soluzioni informatiche per la scuola Copyright InfoZeta 2013. 1 Prima di iniziare l utilizzo del software raccomandiamo

Dettagli

Privacy Policy del sito http://www.plastic-glass.com

Privacy Policy del sito http://www.plastic-glass.com Cos'è una PRIVACY POLICY Privacy Policy del sito http://www.plastic-glass.com Questo documento, concernente le politiche di riservatezza dei dati personali di chi gestisce il sito Internet http://www.plastic-glass.com

Dettagli

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI TORINO WORD

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI TORINO WORD WORD SOMMARIO 1. Muoversi nel testo... 1 2. Taglia, copia e incolla... 2 3. Aprire, salvare e chiudere... 3 4. Trovare e sostituire... 4 5. Visualizzare in modi diversi... 6 6. Formattare e incolonnare...

Dettagli

TeamViewer 8 Manuale Controllo remoto

TeamViewer 8 Manuale Controllo remoto TeamViewer 8 Manuale Controllo remoto Rev 8.0-12/2012 TeamViewer GmbH Kuhnbergstraße 16 D-73037 Göppingen www.teamviewer.com Indice 1 Informazioni su TeamViewer... 6 1.1 Informazioni sul software... 6

Dettagli

2013 Skebby. Tutti i diritti riservati.

2013 Skebby. Tutti i diritti riservati. Disclaimer: "# $%&'(&)'%# *("# +,(-(&'(# *%$).(&'%#,/++,(-(&'/# 0"#.(1"0%# *(""20&3%,./40%&(# /# &%-',/# disposizione. Abbiamo fatto del nostro meglio per assicurare accuratezza e correttezza delle informazioni

Dettagli

Modulo. Programmiamo in Pascal. Unità didattiche COSA IMPAREREMO...

Modulo. Programmiamo in Pascal. Unità didattiche COSA IMPAREREMO... Modulo A Programmiamo in Pascal Unità didattiche 1. Installiamo il Dev-Pascal 2. Il programma e le variabili 3. Input dei dati 4. Utilizziamo gli operatori matematici e commentiamo il codice COSA IMPAREREMO...

Dettagli

RELAZIONE PROGETTO THE ANIMATED E-BOOK

RELAZIONE PROGETTO THE ANIMATED E-BOOK RELAZIONE PROGETTO THE ANIMATED E-BOOK Nome scuola: ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE D. ROMANAZZI Indirizzo: VIA C. ULPIANI, 6/A cap. 70126 città: BARI provincia: BA tel.: 080 5425611 fax: 080 5426492 e-mail:

Dettagli

Come realizzare una buona presentazione (traduzione libera a cura della redazione di EpiCentro)

Come realizzare una buona presentazione (traduzione libera a cura della redazione di EpiCentro) Come realizzare una buona presentazione (traduzione libera a cura della redazione di EpiCentro) Quando si realizzano dei documenti visivi per illustrare dati e informazioni chiave, bisogna sforzarsi di

Dettagli

Calc è il programma per la gestione di fogli di calcolo della suite OpenOffice.org.

Calc è il programma per la gestione di fogli di calcolo della suite OpenOffice.org. Calc è il programma per la gestione di fogli di calcolo della suite OpenOffice.org. Nuovo documento Anteprima di stampa Annulla Galleria Apri Controllo ortografico Ripristina Sorgente dati Salva Controllo

Dettagli

Ultimo aggiornamento.: 18/02/2006 Pagina 1 di 25

Ultimo aggiornamento.: 18/02/2006 Pagina 1 di 25 Introduzione al programma POWERPOINT Ultimo aggiornamento.: 18/02/2006 Pagina 1 di 25 Introduzione al programma POWERPOINT 1 1 Introduzione al programma 3 2 La prima volta con Powerpoint 3 3 Visualizzazione

Dettagli

Mini manuale di Audacity.

Mini manuale di Audacity. Mini manuale di Audacity. Questo mini manuale è parte del corso on-line Usare il software libero di Altrascuola. Il corso è erogato all'interno del portale per l'e-learning Altrascuola con la piattaforma

Dettagli

I Valori del Manifesto Agile sono direttamente applicabili a Scrum:!

I Valori del Manifesto Agile sono direttamente applicabili a Scrum:! Scrum descrizione I Principi di Scrum I Valori dal Manifesto Agile Scrum è il framework Agile più noto. E la sorgente di molte delle idee che si trovano oggi nei Principi e nei Valori del Manifesto Agile,

Dettagli

BPEL: Business Process Execution Language

BPEL: Business Process Execution Language Ingegneria dei processi aziendali BPEL: Business Process Execution Language Ghilardi Dario 753708 Manenti Andrea 755454 Docente: Prof. Ernesto Damiani BPEL - definizione Business Process Execution Language

Dettagli

Parallels Plesk Panel

Parallels Plesk Panel Parallels Plesk Panel Notifica sul Copyright ISBN: N/A Parallels 660 SW 39 th Street Suite 205 Renton, Washington 98057 USA Telefono: +1 (425) 282 6400 Fax: +1 (425) 282 6444 Copyright 1999-2009, Parallels,

Dettagli

CORSO RETI INFORMATICHE

CORSO RETI INFORMATICHE CORSO RETI INFORMATICHE Che cos è una rete Una rete è un sistema di interconnessione non gerarchico tra diverse unità. Nel caso dei computer la rete indica l insieme delle strutture hadware, tra cui anche

Dettagli

Mod. 4: L architettura TCP/ IP Classe 5 I ITIS G. Ferraris a.s. 2011 / 2012 Marcianise (CE) Prof. M. Simone

Mod. 4: L architettura TCP/ IP Classe 5 I ITIS G. Ferraris a.s. 2011 / 2012 Marcianise (CE) Prof. M. Simone Paragrafo 1 Prerequisiti Definizione di applicazione server Essa è un servizio che è in esecuzione su un server 1 al fine di essere disponibile per tutti gli host che lo richiedono. Esempi sono: il servizio

Dettagli

CATTURARE LO SCHERMO INTERO O LA FINESTRA ATTIVA

CATTURARE LO SCHERMO INTERO O LA FINESTRA ATTIVA CATTURARE LO SCHERMO INTERO O LA FINESTRA ATTIVA Supponiamo di voler eseguire una istantanea del nostro desktop, quella che in gergo si chiama Screenshot (da screen, schermo, e shot, scatto fotografico).

Dettagli

L 8 maggio 2002 il Ministero

L 8 maggio 2002 il Ministero > > > > > Prima strategia: ascoltare le esigenze degli utenti, semplificare il linguaggio e la navigazione del sito. Seconda: sviluppare al nostro interno le competenze e le tecnologie per gestire in proprio

Dettagli

Nitro Reader 3 Guida per l' utente

Nitro Reader 3 Guida per l' utente Nitro Reader 3 Guida per l' utente In questa Guida per l'utente Benvenuti in Nitro Reader 3 1 Come usare questa guida 1 Trovare rapidamente le informazioni giuste 1 Per eseguire una ricerca basata su parole

Dettagli

guida utente showtime

guida utente showtime guida utente showtime occhi, non solo orecchie perché showtime? Sappiamo tutti quanto sia utile la teleconferenza... e se poi alle orecchie potessimo aggiungere gli occhi? Con Showtime, il nuovo servizio

Dettagli

GUIDA ALL UTILIZZO DELL ECM 8

GUIDA ALL UTILIZZO DELL ECM 8 GUIDA ALL UTILIZZO DELL ECM 8 GUIDA ALL UTILIZZO DELL ECM 8 1) Introduzione Pg 3 2) L area amministratore Pg 3 2.1) ECM Pg 4 2.1.1) Sezione Struttura Pg 5 2.1.2) Sezione Documento Pg 7 2.1.3) Sezione Pubblicazione

Dettagli