Distinti saluti Tiziano Cornaviera

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Distinti saluti Tiziano Cornaviera"

Transcript

1 . OGGETTO: Compatibilità art. 90 della L.R. 61/85 con art. 48 del D.P.R. 380/01 ai fini allacciamento impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili. Al momento sono casi sporadici ma, visto l art. 4 comma 1-bis del D.P.R. 380/01 e la grande attenzione alla materia, vorrei segnalare una anomalia che si potrà verificare sempre più frequentemente nella Regione Veneto producendo sprechi di danneggiando chi decide di realizzare un impianto fotovoltaico integrato nell edificio in costruzione. Con la prima Legge sul condono edilizio n 47, furono introdotte delle norme per impedire la commerciabilità e l'utilizzo di edifici costruiti senza concessione edilizia. Tale disposizione è stata recepita prima nella LR 61/85, art. 90 e poi con modifiche anche nel D.P.R. 380/01, art. 48. Sulla base delle disposizioni della LR 61/85, art. 90, l'enel, quale azienda erogatrice di energia elettrica, richiede per la fornitura uso cantiere gli estremi del permesso di costruire del Comune e per la fornitura definitiva il permesso di agibilità (anche sotto forma di Dichiarazione). Inoltre, sulla base delle disposizioni del D.P.R. 380/01, art. 48 comma 3 ter comunica ai comuni ove è ubicato l'immobile le richieste di allaccio ai pubblici servizi effettuate. Per allacciare un impianto fotovoltaico alla rete elettrica in conto energia (produzione e consumo), ENEL richiede la presenza di una fornitura attiva ed è il caso più frequente di chi ha già una abitazione e decide di realizzare un impianto FV con scambio sul posto. Il Decreto 19 febbraio 2007, Criteri e modalità per incentivare la produzione di energia elettrica mediante conversione fotovoltaica, incoraggia in particolare gli impianti FV integrati nei nuovi edifici, che vengono necessariamente realizzati contestualmente all edificio e non dispongono quindi di una fornitura attiva ne dell agibilità. Ebbene, anche per tali impianti, per il fatto che sono collocati su immobili e sono destinati allo scambio sul posto, ENEL subordina l allacciamento alla compilazione della dichiarazione come da stampato allegato richiedendo gli estremi della agibilità, applicando rigidamente l art. 90 della LR 61/85, che si traduce in parecchi mesi di energia ed incentivo GSE sprecati in attesa della ultimazione dei lavori e dell agibilità. Tutto questo unicamente per osservare una norma nata con la finalità di combattere l'abusivismo edilizio che viceversa va ad ostacolare una attività fortemente incoraggiata come la produzione di energia da fonti rinnovabili. Se l azienda erogatrice si limitasse ad applicare l art. 48 del D.P.R. 380/01 il problema non si porrebbe. Si richiede pertanto se la sovrapposizione con l art. 90 della L.R. 61/90 rientri in quanto stabilito dall art. 13 della L.R. 16/04. Ad ogni modo pare necessario che la questione sia considerata nella prossima normativa regionale di riordino, anche alla luce delle semplificazioni introdotte dal D.Lsg 115/08. Distinti saluti Tiziano Cornaviera

2

3 Lettera inviata a ENEL: Come richiesto, si trasmette la dichiarazione sostitutiva firmata precisando di aver barrato la casella al punto 4 lettera b in quanto si ritiene che l opera per la quale viene richiesta la fornitura non necessiti di agibilità. Trattasi infatti di impianto fotovoltaico integrato nella copertura volto alla produzione e consumo di energia elettrica per impianti e locali di servizio non autonomamente utilizzabili, all interno di un edificio condominiale di 12 alloggi, questi si oggetto ad agibilità alla ultimazione dei lavori, come da art. 24 del vigente DPR 380/01. Per gli interventi di incremento dell'efficienza energetica come l impianto in oggetto, più che alla L.R. 61/85, pare appropriato il riferimento al recente D.Lgs. 115/08, art. 11 comma 3 che, nell ottica della semplificazione e razionalizzazione delle procedure amministrative e regolamentari, equipara tali interventi alla manutenzione ordinaria, non soggetti quindi ad alcun titolo abilitativo (DIA, PdC, Agibilità). In ogni caso, l azienda erogatrice potrà comunicare al Comune la richiesta di allaccio, come da DPR 380/01, art. 48 comma 3-ter. Dal sito ENEL: Qualsiasi cliente che ha la titolarità o la disponibilità di un impianto fotovoltaico con potenza nominale minore o uguale a 20 KW può scegliere di usufruire del servizio di scambio sul posto. E tuttavia indispensabile che sull impianto sia attiva - o venga richiesta contestualmente - una fornitura di energia elettrica intestata allo stesso nominativo che richiede il servizio di scambio e che il punto di immissione e di prelievo dell energia elettrica scambiata con la rete coincidano.

4 NORMATIVA RICHIAMATA D.P.R. 6 giugno 2001, n. 380 Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia Art. 4 (L) - Contenuto necessario dei regolamenti edilizi comunali (Legge 17 agosto 1942, n. 1150, art. 33) 1. Il regolamento che i Comuni adottano ai sensi dell articolo 2, comma 4, deve contenere la disciplina delle modalità costruttive, con particolare riguardo al rispetto delle normative tecnico-estetiche, igienico-sanitarie, di sicurezza e vivibilità degli immobili e delle pertinenze degli stessi. 1-bis. A decorrere dal 1 gennaio 2010, nel regolamento di cui al comma 1, ai fini del rilascio del permesso di costruire, deve essere prevista, per gli edifici di nuova costruzione, l'installazione di impianti per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, in modo tale da garantire una produzione energetica non inferiore a 1 kw per ciascuna unità abitativa, compatibilmente con la realizzabilità tecnica dell'intervento. Per i fabbricati industriali, di estensione superficiale non inferiore a 100 metri quadrati, la produzione energetica minima è di 5 kw. (comma così sostituito dalla Legge LEGGE 27 febbraio 2009, n. 14) L.R. 16/04 - Art. 13 Disciplina transitoria dell attività edilizia. 1. Fino all entrata in vigore della legge regionale di riordino della disciplina edilizia trovano applicazione le disposizioni di cui al decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380 Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di edilizia e successive modificazioni, nonché le disposizioni della legge regionale 27 giugno 1985, n. 61 Norme per l assetto e l uso del territorio e successive modificazioni, che regolano la materia dell edilizia in maniera differente dal testo unico e non siano in contrasto con i principi fondamentali desumibili dal testo unico medesimo. L.R. 61/85 Art Certificato di abitabilità e di agibilità. Le opere conseguenti agli interventi edilizi e/o urbanistici, per cui è richiesta la concessione, non possono essere abitate o usate senza il rilascio da parte del Sindaco di un certificato, rispettivamente, di abitabilità o agibilità. Il certificato è rilasciato a norma delle leggi vigenti, dopo che sia stata accertata la conformità della costruzione alle prescrizioni igienico-sanitarie previste nella concessione rilasciata o nell istanza tacitamente assentita, nonché alle altre norme o regolamenti vigenti al momento del rilascio della concessione. Il Sindaco è tenuto a comunicare le sue determinazioni entro 60 giorni dalla richiesta del certificato; l istanza si intende accolta in caso di inutile decorso del termine. Prima del termine di cui al comma precedente e in assenza del certificato o dopo motivato diniego, è fatto divieto ai Comuni e alle aziende di erogazione dei servizi pubblici di effettuare le relative forniture, fatte salve quelle relative a subentri. Per gli stabilimenti industriali e artigianali le forniture di cui al comma precedente possono essere effettuate dopo il rilascio della concessione a edificare. Tali forniture sono revocate in caso di mancato rilascio del certificato di agibilità entro quattro anni dalla data di inizio lavori.

5 D.P.R. 380/01 Art. 48 (L) - Aziende erogatrici di servizi pubblici (Legge 28 febbraio 1985, n. 47, art.45) 1. È vietato a tutte le aziende erogatrici di servizi pubblici somministrare le loro forniture per l'esecuzione di opere prive di permesso di costruire, nonché ad opere in assenza di titolo iniziate dopo il 30 gennaio 1977 e per le quali non siano stati stipulati contratti di somministrazione anteriormente al 17 marzo Il richiedente il servizio è tenuto ad allegare alla domanda una dichiarazione sostitutiva di atto notorio, ai sensi e per gli effetti dell'articolo 47 del d.p.r. 28 dicembre 2000, n. 445, recante il Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa, indicante gli estremi del permesso di costruire, o, per le opere abusive, gli estremi del permesso in sanatoria, ovvero copia della domanda di permesso in sanatoria corredata della prova del pagamento delle somme dovute a titolo di oblazione per intero nell'ipotesi dell'articolo 36 e limitatamente alle prime due rate nell'ipotesi dell'articolo 35 della legge 28 febbraio 1985, n. 47. Il contratto stipulato in difetto di tali dichiarazioni è nullo e il funzionario della azienda erogatrice, cui sia imputabile la stipulazione del contratto stesso, è soggetto ad una sanzione pecuniaria da a euro. Per le opere che già usufruiscono di un servizio pubblico, in luogo della documentazione di cui al precedente comma, può essere prodotta copia di una fattura, emessa dall'azienda erogante il servizio, dalla quale risulti che l'opera già usufruisce di un pubblico servizio. 3. Per le opere iniziate anteriormente al 30 gennaio 1977, in luogo degli estremi della licenza edilizia può essere prodotta una dichiarazione sostitutiva di atto notorio rilasciata dal proprietario o altro avente titolo, ai sensi e per gli effetti dell'articolo 47 del d.p.r. 28 dicembre 2000, n. 445, recante il Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa, attestante che l'opera è stata iniziata in data anteriore al 30 gennaio Tale dichiarazione può essere ricevuta e inserita nello stesso contratto, ovvero in documento separato da allegarsi al contratto medesimo. 3-bis. Le disposizioni del presente articolo si applicano anche agli interventi edilizi suscettibili di realizzazione mediante denuncia di inizio attività ai sensi dell'articolo 22, comma 3, eseguiti in assenza della stessa. (comma aggiunto dal d.lgs. n. 301 del 2002) 3-ter. Al fine di consentire una più penetrante vigilanza sull'attività edilizia, è fatto obbligo alle aziende erogatrici di servizi pubblici ed ai funzionari cui sia imputabile la stipulazione dei relativi contratti di somministrazione di comunicare al sindaco del comune ove è ubicato l'immobile le richieste di allaccio ai pubblici servizi effettuate per gli immobili, con indicazione della concessione edilizia ovvero della autorizzazione ovvero degli altri titoli abilitativi, ovvero della istanza di concessione in sanatoria presentata, corredata dalla prova del pagamento per intero delle somme dovute a titolo di oblazione. L'inosservanza di tale obbligo comporta, per ciascuna violazione, la sanzione pecuniaria da euro ad euro nei confronti delle aziende erogatrici di servizi pubblici, nonché la sanzione pecuniaria da euro ad euro nei confronti del funzionario della azienda erogatrice cui sia imputabile la stipulazione dei contratti. (comma aggiunto dall'articolo 32 della legge n. 326 del 2003) DECRETO 19 febbraio 2007 Criteri e modalità per incentivare la produzione di energia elettrica mediante conversione fotovoltaica della fonte solare, in attuazione dell'articolo 7 del decreto legislativo 29 dicembre 2003, n (GU n. 45 del )

Le semplificazioni e i procedimenti introdotti. dal decreto del fare in edilizia

Le semplificazioni e i procedimenti introdotti. dal decreto del fare in edilizia SAMANTA RICCO LUCA GRASSI mercoledì, martedì, 23 18 settembre 2014 2013 Le semplificazioni e i procedimenti introdotti Giornata del Decreto del fare dal decreto del fare in edilizia DISPOSIZIONI IN MATERIA

Dettagli

Art. 1 - Finalità... 2. Art. 2 - Interventi edilizi... 2. Art. 3 - Interventi per favorire il rinnovamento del patrimonio edilizio esistente...

Art. 1 - Finalità... 2. Art. 2 - Interventi edilizi... 2. Art. 3 - Interventi per favorire il rinnovamento del patrimonio edilizio esistente... REGIONE VENETO Legge regionale 8 luglio 2009, n. 14 1 INTERVENTO REGIONALE A SOSTEGNO DEL SETTORE EDILIZIO E PER FAVORIRE L UTILIZZO DELL EDILIZIA SOSTENIBILE E MODIFICHE ALLA LEGGE REGIONALE 12 LUGLIO

Dettagli

COMUNE DI GROTTAMMARE PROVINCIA DI ASCOLI PICENO

COMUNE DI GROTTAMMARE PROVINCIA DI ASCOLI PICENO COMUNE DI GROTTAMMARE PROVINCIA DI ASCOLI PICENO Proposta di Deliberazione del Consiglio Comunale OGGETTO: REGOLAMENTO EDILIZIO COMUNALE. MODIFICA Il sottoscritto Geom. Giancarlo Straccia, Responsabile

Dettagli

Segnalazioni Settore Attività amministrative e finanziarie per il Governo del territorio aprile 2012. Parcheggi

Segnalazioni Settore Attività amministrative e finanziarie per il Governo del territorio aprile 2012. Parcheggi Segnalazioni Settore Attività amministrative e finanziarie per il Governo del territorio aprile 2012 Parcheggi Vi sono tre categorie di parcheggi, soggetti a discipline diverse: 1) i parcheggi "liberi",

Dettagli

SEGNALAZIONE CERTIFICATA D INIZIO ATTIVITA (S.C.I.A.) AI SENSI DELL ART. 21 BIS DELLA L.R. N 16/2008 E S.M.I.

SEGNALAZIONE CERTIFICATA D INIZIO ATTIVITA (S.C.I.A.) AI SENSI DELL ART. 21 BIS DELLA L.R. N 16/2008 E S.M.I. SEGNALAZIONE CERTIFICATA D INIZIO ATTIVITA (S.C.I.A.) AI SENSI DELL ART. 21 BIS DELLA L.R. N 16/2008 E S.M.I. All Ufficio Tecnico del Comune di Carasco Via IV Novembre 28 16042 CARASCO (GE) Carasco, li

Dettagli

R E G O L A M E N T O

R E G O L A M E N T O CITTA DI GIUGLIANO IN CAMPANIA PROVINCIA DI NAPOLI R E G O L A M E N T O PER L INSTALLAZIONE DI CHIOSCHI SU SUOLO PUBBLICO Delibera di C.C. n.44 del 22/12/2010 1 NORME PER L INSTALLAZIONE DI CHIOSCHI SU

Dettagli

Impianti fotovoltaici: problematiche ed opportunità

Impianti fotovoltaici: problematiche ed opportunità Impianti fotovoltaici: problematiche ed opportunità Laboratorio di Fisica Ambientale per la Qualità Edilizia Università di Firenze Il quadro normativo Norme Nazionali COMPLESSITA BUROCRATICA INSOSTENIBILE

Dettagli

Servizio di documentazione tributaria

Servizio di documentazione tributaria Titolo del provvedimento: Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia. (Testo A). (N.D.R.: Il termine di entrata in vigore del presente testo unico e' stato prorogato

Dettagli

MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO

MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO DECRETO 19 maggio 2015 Approvazione del modello unico per la realizzazione, la connessione e l'esercizio di piccoli impianti fotovoltaici integrati sui tetti degli edifici.

Dettagli

DISCIPLINARE COMUNALE PER L INSTALLAZIONE DI IMPIANTI SOLARI E SISTEMI FOTOVOLTAICI (da 1,00 a 20 kw p )

DISCIPLINARE COMUNALE PER L INSTALLAZIONE DI IMPIANTI SOLARI E SISTEMI FOTOVOLTAICI (da 1,00 a 20 kw p ) DISCIPLINARE COMUNALE PER L INSTALLAZIONE DI IMPIANTI SOLARI E SISTEMI FOTOVOLTAICI (da 1,00 a 20 kw p ) PREMESSA Com è noto, il tema del risparmio energetico sta avendo in questi anni una rapida diffusione

Dettagli

Regione Toscana Giunta Regionale Direzione Generale della Presidenza Settore Strumenti per la Valutazione integrata e per lo Sviluppo Sostenibile

Regione Toscana Giunta Regionale Direzione Generale della Presidenza Settore Strumenti per la Valutazione integrata e per lo Sviluppo Sostenibile Regione Toscana Giunta Regionale Direzione Generale della Presidenza Settore Strumenti per la Valutazione integrata e per lo Sviluppo Sostenibile Arch. Pietro Novelli L efficienza Energetica negli edifici.

Dettagli

Definizione dei limiti e delle modalità operative, ai sensi dell art. 9 c. 5 della L.R. 14/2009 come modificata ed integrata dalla LR 26/2009

Definizione dei limiti e delle modalità operative, ai sensi dell art. 9 c. 5 della L.R. 14/2009 come modificata ed integrata dalla LR 26/2009 ALLEGATO A Definizione dei limiti e delle modalità operative, ai sensi dell art. 9 c. 5 della L.R. 14/2009 come modificata ed integrata dalla LR 26/2009 Approvato con deliberazione di CC n.47 in data 29/10/2009

Dettagli

Mod. QC 1/A Pag. 1 di 6

Mod. QC 1/A Pag. 1 di 6 SPETTABILE SMAT SPA CORSO XI FEBBRAIO, 14 10152 TORINO FAX 0114365575 info@smatorino.it RICHIESTA DI PREVENTIVAZIONE PER NUOVO ALLACCIAMENTO IDRICO / MODIFICA ALLACCIAMENTO ESISTENTE / RIATTIVAZIONE Punto

Dettagli

05.05.2014 QUESITO. Somministrazione in circolo privato - Autorizzazioni

05.05.2014 QUESITO. Somministrazione in circolo privato - Autorizzazioni 05.05.2014 QUESITO Somministrazione in circolo privato - Autorizzazioni Premesso che l associazione che vorrei costituire sarà associata a una riconosciuta dal ministero dell interno, con sede una villetta

Dettagli

PIANO CASA. Il sottoscritto. nato a il residente a CAP. in via n tel fax

PIANO CASA. Il sottoscritto. nato a il residente a CAP. in via n tel fax COMUNE DI TORRI DI QUARTESOLO Provincia di Vicenza Spazio riservato al protocollo Sportello Unico Edilizia Privata PIANO CASA DENUNCIA DI INIZIO ATTIVITA Per interventi edilizi di cui agli artt. 2,3 e

Dettagli

CONSIGLIO REGIONALE DI BASILICATA

CONSIGLIO REGIONALE DI BASILICATA CONSIGLIO REGIONALE DI BASILICATA Legge Regionale: Norme sulla sanatoria degli abusi edilizi di cui all art. 32 del Decreto Legge 30.09.2003, n. 269. * * * * * * * * * Articolo 1 Oggetto della legge 1.

Dettagli

Legge regionale 8 luglio 2011, n. 13 (BUR n. 50/2011) - Testo storico

Legge regionale 8 luglio 2011, n. 13 (BUR n. 50/2011) - Testo storico MODIFICHE ALLA LEGGE REGIONALE 8 LUGLIO 2009, N. 14 INTERVENTO REGIONALE A SOSTEGNO DEL SETTORE EDILIZIO E PER FAVORIRE L'UTILIZZO DELL'EDILIZIA SOSTENIBILE E MODIFICHE ALLA LEGGE REGIONALE 12 LUGLIO 2007,

Dettagli

Regolamento per la disciplina dell' attività di sala giochi e per l installazione di apparecchi da gioco INDICE

Regolamento per la disciplina dell' attività di sala giochi e per l installazione di apparecchi da gioco INDICE Regolamento per la disciplina dell' attività di sala giochi e per l installazione di apparecchi da gioco INDICE Art. 1 Disposizioni generali e definizione di sala giochi Art. 2 Sale giochi e pubblici esercizi

Dettagli

REGOLAMENTO EDILIZIO (estratto)

REGOLAMENTO EDILIZIO (estratto) Variante Parziale al P.R.G. n. 26 L.R 61/85 50 comma 4, lettera l) Adottata con Del. di C.C. n.. del. Approvata con Del. di C.C. n.. del. TAV. 3 REGOLAMENTO EDILIZIO (estratto) Il Sindaco : Trentini Luca

Dettagli

COPIA DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA MUNICIPALE

COPIA DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA MUNICIPALE COPIA DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA MUNICIPALE DATA 16.02.2015 N 12 OGGETTO: Approvazione delle Linee guida per il pagamento degli oneri concessori per il rilascio delle concessioni e/o autorizzazioni

Dettagli

RISOLUZIONE N. 74/E ESPOSIZIONE DEL QUESITO

RISOLUZIONE N. 74/E ESPOSIZIONE DEL QUESITO RISOLUZIONE N. 74/E Direzione Centrale Normativa Roma, 27 agosto 2015 OGGETTO: Interpello art. 11, legge 27 luglio 2000, n. 212 - Condominio minimo - Detrazione spese per interventi edilizi - art. 16-bis

Dettagli

Cuneo, 08/01/2013. pec136@email.it. Spett.le ENERGRID S.P.A. Via Piffetti, 15 10143 TORINO IT001E026529646

Cuneo, 08/01/2013. pec136@email.it. Spett.le ENERGRID S.P.A. Via Piffetti, 15 10143 TORINO IT001E026529646 Spett.le ENERGRID S.P.A. Via Piffetti, 15 10143 TORINO Cuneo, 08/01/2013 IT001E026529646 Oggetto: Richiesta nuova fornitura per illuminazione pubblica in bassa tensione pervenuta il 07/12/2012. Ubicazione

Dettagli

Art. 1 - Finalità. a) al miglioramento della qualità abitativa per preservare,

Art. 1 - Finalità. a) al miglioramento della qualità abitativa per preservare, IL VECCHIO E IL NUOVO PIANO CASA A CONFRONTO con le nuove disposizioni dettate dalla legge regionale n. 32 del 29 novembre 2013 (Bur n. 103 del 30/11/2013) - Il primo dicembre 2013 è entrata in vigore

Dettagli

CITTÀ DI LIGNANO SABBIADORO PROVINCIA DI UDINE Viale Europa, 26 33054 Lignano Sabbiadoro (UD) codice fiscale 83000710307

CITTÀ DI LIGNANO SABBIADORO PROVINCIA DI UDINE Viale Europa, 26 33054 Lignano Sabbiadoro (UD) codice fiscale 83000710307 IL CERTIFICATO DI AGIBILITÀ: RISPOSTE A DOMANDE FREQUENTI L'ufficio competente alla ricezione della domanda e al rilascio del La funzione del Certificato di agibilità e di abitabilità Le opere soggette

Dettagli

L.R. 10.11.2014 n. 65 Norme per il governo del territorio - - - - - le principali novità in materia edilizia Arch. Lorenzo Paoli

L.R. 10.11.2014 n. 65 Norme per il governo del territorio - - - - - le principali novità in materia edilizia Arch. Lorenzo Paoli L.R. 10.11.2014 n. 65 Norme per il governo del territorio - - - - - le principali novità in materia edilizia Arch. Lorenzo Paoli Dirigente del Settore Edilizia e Urbanistica / Comune di Scandicci (FI)

Dettagli

SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITÀ

SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITÀ SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITÀ Indirizzo Indirizzo DATI DEL TITOLARE PEC / Posta elettronica PEC / Posta elettronica Stemma del Comune (in caso di più titolari, la sezione è ripetibile nell

Dettagli

COMUNE DI CIGLIANO Servizi all Urbanistica, Ambiente, Lavori Pubblici Premessa Art. 1 Finalità Art. 2 - Interventi finanziabili

COMUNE DI CIGLIANO Servizi all Urbanistica, Ambiente, Lavori Pubblici Premessa Art. 1 Finalità Art. 2 - Interventi finanziabili BANDO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI PER L INSTALLAZIONE DI IMPIANTI DOMESTICI FOTOVOLTAICI E SOLARI TERMICI Premessa Per raggiungere le finalità dello sviluppo e della diffusione di fonti energetiche

Dettagli

Comune di Castelfiorentino

Comune di Castelfiorentino Regolamento comunale degli scarichi di acque reflue domestiche ed assimilate alle domestiche In aree non servite da pubblica fognatura (approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 14 del 31/03/2004)

Dettagli

Regolamento di procedura per l apertura delle medie strutture di vendita nel territorio comunale.

Regolamento di procedura per l apertura delle medie strutture di vendita nel territorio comunale. Regolamento di procedura per l apertura delle medie strutture di vendita nel territorio comunale. Norme per l esercizio delle attività di vendita al dettaglio in sede fissa. Decreto legislativo 31 marzo

Dettagli

Comune di Casei Gerola. Regolamento Comunale Attività Edilizia. - Gennaio 2011 -

Comune di Casei Gerola. Regolamento Comunale Attività Edilizia. - Gennaio 2011 - Comune di Casei Gerola Regolamento Comunale Attività Edilizia - Gennaio 2011-1 INDICE articolo 1 articolo 2 articolo 3 articolo 4 articolo 5 articolo 6 articolo 7 articolo 8 articolo 9 PRINCIPI GENERALI

Dettagli

LEGGE REGIONALE 20 maggio 2014, n. 27. dalle fondamenta alla copertura un organismo edilizio funzionalmente autonomo.

LEGGE REGIONALE 20 maggio 2014, n. 27. dalle fondamenta alla copertura un organismo edilizio funzionalmente autonomo. 17875 LEGGE REGIONALE 20 maggio 2014, n. 27 Disposizioni urgenti in materia di prevenzione del rischio e sicurezza delle costruzioni Istituzione del fascicolo del fabbricato. IL CONSIGLIO REGIONALE HA

Dettagli

CONVEGNO Fonti rinnovabili: l energia fotovoltaica Opportunità e BENEFICI per la pubblica amministrazione, l impresa e la famiglia.

CONVEGNO Fonti rinnovabili: l energia fotovoltaica Opportunità e BENEFICI per la pubblica amministrazione, l impresa e la famiglia. CONVEGNO Fonti rinnovabili: l energia fotovoltaica Opportunità e BENEFICI per la pubblica amministrazione, l impresa e la famiglia. Gli aspetti salienti della normativa nazionale e regionale sul fotovoltaico

Dettagli

Il Decreto del Fare : le novità per il settore privato

Il Decreto del Fare : le novità per il settore privato Direzione Legislazione Mercato Privato Il Decreto del Fare : le novità per il settore privato Pesaro, 10 dicembre 2013 Semplificazioni in materia edilizia Semplificazioni in materia di paesaggio (Decreto

Dettagli

BANDO 1.000 TETTI FOTOVOLTAICI PER IL TERRITORIO PROVINCIALE DI BENEVENTO

BANDO 1.000 TETTI FOTOVOLTAICI PER IL TERRITORIO PROVINCIALE DI BENEVENTO BANDO 1.000 TETTI FOTOVOLTAICI PER IL TERRITORIO PROVINCIALE DI BENEVENTO DOMANDA DI AMMISSIONE E DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DELL ATTO DI NOTORIETA (Art. 47 D.P.R. 28 dicembre 2000, N. 445) _l_ sottoscritto/a

Dettagli

MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO

MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO 1 di 5 27/05/2015 18:52 MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO DECRETO 19 maggio 2015 Approvazione del modello unico per la realizzazione, la connessione e l'esercizio di piccoli impianti fotovoltaici integrati

Dettagli

REGOLAMENTO COMUNALE PER L APERTURA E LA GESTIONE DI SALE GIOCO

REGOLAMENTO COMUNALE PER L APERTURA E LA GESTIONE DI SALE GIOCO Allegato B a Delibera C.C. n.36 del 27/9/2010 REGOLAMENTO COMUNALE PER L APERTURA E LA GESTIONE DI SALE GIOCO Approvato con delibera di C.C. n. 36 del 27/09/2010 Pubblicato all albo Pretorio dal 5/10/2010

Dettagli

INDICE DISPOSIZIONI GENERALI. Definizioni e normativa di riferimento Autorizzazione allo scarico Presentazione della domanda Durata del procedimento

INDICE DISPOSIZIONI GENERALI. Definizioni e normativa di riferimento Autorizzazione allo scarico Presentazione della domanda Durata del procedimento Regolamento comunale degli scarichi di acque reflue domestiche in aree non servite da pubblica fognatura (Approvato con deliberazione n.140/cc del 29.11.2004) INDICE CAPO I Articolo 1 Articolo 2 Articolo

Dettagli

IL CONSIGLIO COMUNALE

IL CONSIGLIO COMUNALE CONCESSIONE DELLA DEROGA AI SENSI DELLA L. 106/2011, DELLA CIRCOLARE REGIONE PIEMONTE 7/UOL E DELL ART. 72 DELLE N.T.A. DEL P.R.G.C. A ESACASE S.R.L. PER AMPLIAMENTO DELLA VOLUMETRIA, NUMERO DEI PIANI,

Dettagli

LE NUOVE TARIFFE INCENTIVANTI (C.D. CONTO ENERGIA ) PER GLI IMPIANTI FOTOVOLTAICI

LE NUOVE TARIFFE INCENTIVANTI (C.D. CONTO ENERGIA ) PER GLI IMPIANTI FOTOVOLTAICI LE NUOVE TARIFFE INCENTIVANTI (C.D. CONTO ENERGIA ) PER GLI IMPIANTI FOTOVOLTAICI Il Ministero dello Sviluppo Economico di concerto con il Ministero dell Ambiente e della Tutela del territorio e del mare

Dettagli

l PROCEDIMENTI DELL'EDILIZIA PRODUTTIVA

l PROCEDIMENTI DELL'EDILIZIA PRODUTTIVA l PROCEDIMENTI DELL'EDILIZIA PRODUTTIVA Verona, 27 novembre 2012 Marina Coin Quadro normativo generale LEGGE 241/1990 D.P.R. 380/2001 Legge 73/2010 (art. 6 DPR 380/01) D.P.R. 160/2010 Legge 122/2010 (art.

Dettagli

incontri di aggiornamento professionale del 25 e 26 gennaio 2005 Marcallo con Casone (MI) - Bergamo

incontri di aggiornamento professionale del 25 e 26 gennaio 2005 Marcallo con Casone (MI) - Bergamo 1. SANATORIA AMBIENTALE STRAORDINARIA art. 1, commi 37, 38 e 39, legge 15.12.2004, n. 308 AMBITO OGGETTIVO lavori compiuti su beni paesaggistici senza la prescritta autorizzazione o in difformità da essa,

Dettagli

REGOLAMENTO PER L APERTURA E LA GESTIONE DI SALE GIOCHI

REGOLAMENTO PER L APERTURA E LA GESTIONE DI SALE GIOCHI COMUNE DI ASSO Prov. di Como REGOLAMENTO PER L APERTURA E LA GESTIONE DI SALE GIOCHI Approvato con deliberazione di Consiglio Comunale n. 32 del 29.09.2010 IL PRESENTE REGOLAMENTO: è stato deliberato dal

Dettagli

L'attività edilizia c.d. libera e l'inquadramento giuridico della SCIA - dott.ssa Valeria Tarroni

L'attività edilizia c.d. libera e l'inquadramento giuridico della SCIA - dott.ssa Valeria Tarroni L'attività edilizia c.d. libera e l'inquadramento giuridico della SCIA dott.ssa Valeria Tarroni responsabile del Servizio Pianificazione Urbanistica, Edilizia privata e Ambiente del Comune di Imola Quadro

Dettagli

DENUNCIA DI INIZIO ATTIVITA (articoli 22 e 23 del d.p.r. n. 380 del 2001)

DENUNCIA DI INIZIO ATTIVITA (articoli 22 e 23 del d.p.r. n. 380 del 2001) COMUNE DI MONTALTO DI CASTRO Provincia di Viterbo Servizio Urbanistica Edilizia Privata Al Responsabile dello Sportello Unico per l edilizia del Comune di Montalto di Castro DENUNCIA DI INIZIO ATTIVITA

Dettagli

Aspetti normativi Autorizzazioni e competenze. Ing. Pier Luigi Coruzzi

Aspetti normativi Autorizzazioni e competenze. Ing. Pier Luigi Coruzzi Aspetti normativi Autorizzazioni e competenze Quali incombenze autorizzative per realizzare un impianto FV? Chiunque voglia realizzare un impianto fotovoltaico deve preventivamente occuparsi di tre problemi:

Dettagli

CONFERENZA DELLE REGIONI E DELLE PROVINCE AUTONOME 16/22/CU01/C1

CONFERENZA DELLE REGIONI E DELLE PROVINCE AUTONOME 16/22/CU01/C1 CONFERENZA DELLE REGIONI E DELLE PROVINCE AUTONOME 16/22/CU01/C1 INTESA SULLO SCHEMA DI DECRETO LEGISLATIVO RECANTE ATTUAZIONE DELLA DELEGA DI CUI ALL ARTICOLO 5, COMMA 2, DELLA LEGGE 7 AGOSTO 2015, N.

Dettagli

Fonte: BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE N. 96 del 15 ottobre 2009

Fonte: BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE N. 96 del 15 ottobre 2009 LEGGE REGIONALE N. 22 DEL 08-10-2009 REGIONE MARCHE Interventi della Regione per il riavvio delle attività edilizie al fine di fronteggiare la crisi economica, difendere l occupazione, migliorare la sicurezza

Dettagli

Roma, 24 aprile 2015. Il Ministro: GUIDI IL MINISTRO DELLO SVILUPPO ECONOMICO

Roma, 24 aprile 2015. Il Ministro: GUIDI IL MINISTRO DELLO SVILUPPO ECONOMICO DECRETO 24 aprile 2015. Sostituzione del commissario liquidatore della «Opportunità del sagittario piccola società cooperativa a r.l.», in Frosinone. IL MINISTRO DELLO SVILUPPO ECONOMICO Visto il decreto

Dettagli

REGOLAMENTO COMUNALE PER L APERTURA E LA GESTIONE DI SALE GIOCO Approvato con Deliberazione Consiglio Comunale n. 121 del 09.12.

REGOLAMENTO COMUNALE PER L APERTURA E LA GESTIONE DI SALE GIOCO Approvato con Deliberazione Consiglio Comunale n. 121 del 09.12. REGOLAMENTO COMUNALE PER L APERTURA E LA GESTIONE DI SALE GIOCO Approvato con Deliberazione Consiglio Comunale n. 121 del 09.12.2008 INDICE TITOLO I - PRINCIPI GENERALI pag. 1 Art. 1 DEFINIZIONI pag. 1

Dettagli

CONSORZIO DEI COMUNI DELLA PROVINCIA DI TRENTO COMPRESI NEL BACINO IMBRIFERO MONTANO DEL CHIESE

CONSORZIO DEI COMUNI DELLA PROVINCIA DI TRENTO COMPRESI NEL BACINO IMBRIFERO MONTANO DEL CHIESE CONSORZIO DEI COMUNI DELLA PROVINCIA DI TRENTO COMPRESI NEL BACINO IMBRIFERO MONTANO DEL CHIESE REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI RELATIVI AGLI INTERVENTI PER L INSTALLAZIONE DI COLLETTORI SOLARI

Dettagli

LA DISCIPLINA NAZIONALE DELL ATTIVITA EDILIZIA

LA DISCIPLINA NAZIONALE DELL ATTIVITA EDILIZIA LA DISCIPLINA NAZIONALE DELL ATTIVITA EDILIZIA ATTIVITA EDILIZIA TOTALMENTE LIBERA Ossia gli interventi edilizi per i quali non è richiesto nessun titolo abitativo, né è prevista alcuna specifica comunicazione,

Dettagli

Spazio riservato al protocollo generale (apposizione identificativo del protocollo di arrivo, con codice a barre)

Spazio riservato al protocollo generale (apposizione identificativo del protocollo di arrivo, con codice a barre) Spazio sottostante riservato all ufficio protocollo: inserire timbro con data di ricevimento sia sulla copia da restituire sia sull originale da consegnare al Servizio Urbanistica 03.12.2014 Doc. 150_Urb.SUE

Dettagli

Note al Decreto Assessoriale Salute della Regione Sicilia del 5 settembre 2012 n. 1754/12, entrato in vigore il 5 novembre 2012.

Note al Decreto Assessoriale Salute della Regione Sicilia del 5 settembre 2012 n. 1754/12, entrato in vigore il 5 novembre 2012. Prot.n.13 Note al Decreto Assessoriale Salute della Regione Sicilia del 5 settembre 2012 n. 1754/12, entrato in vigore il 5 novembre 2012. La presente nota nasce dall esigenza di una richiesta di chiarimento

Dettagli

REGIONE ABRUZZO LEGGE REGIONALE

REGIONE ABRUZZO LEGGE REGIONALE REGIONE ABRUZZO LEGGE REGIONALE 15 ottobre 2012, n. 49 Norme per l'attuazione dell'articolo 5 del D.L. 13 maggio 2011, n. 70 (Semestre europeo - Prime disposizioni urgenti per l'economia) convertito, con

Dettagli

TESTO UNICO DELL EDILIZIA

TESTO UNICO DELL EDILIZIA TESTO UNICO DELL EDILIZIA di cui al D.P.R. 6 giugno 2001, n. 380 Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia (G.U. n. 245 del 20 ottobre 2001- supplemento ordinario n.

Dettagli

RISOLUZIONE N. 22/E QUESITO

RISOLUZIONE N. 22/E QUESITO RISOLUZIONE N. 22/E Direzione Centrale Normativa Roma, 2 aprile 2013 OGGETTO: Consulenza giuridica. Applicabilità della detrazione fiscale del 36 per cento, prevista dall art. 16-bis del TUIR, alle spese

Dettagli

IL DIRETTORE DELLA SEZIONE AGROAMBIENTE

IL DIRETTORE DELLA SEZIONE AGROAMBIENTE DECRETO N. 25 DEL 18 MARZO 2012 OGGETTO: Deliberazione della Giunta regionale n. 2879 del 30 dicembre 2013 Semplificazione dei procedimenti nel Settore primario. Atti di indirizzo ai sensi dell art. 50,

Dettagli

ASSESSORADU DE S INDÚSTRIA ASSESSORATO DELL INDUSTRIA

ASSESSORADU DE S INDÚSTRIA ASSESSORATO DELL INDUSTRIA BANDO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI A FAVORE DI PERSONE FISICHE E SOGGETTI GIURIDICI PRIVATI DIVERSI DALLE IMPRESE PER L INSTALLAZIONE DI IMPIANTI FOTOVOLTAICI ART. 4 COMMA 21 L.R. 15.03.2012, N. 6

Dettagli

REGOLAMENTO COMUNALE DEGLI SCARICHI DI ACQUE REFLUE DOMESTICHE E ASSIMILATE IN RECAPITO DIVERSO DALLA PUBBLICA FOGNATURA

REGOLAMENTO COMUNALE DEGLI SCARICHI DI ACQUE REFLUE DOMESTICHE E ASSIMILATE IN RECAPITO DIVERSO DALLA PUBBLICA FOGNATURA REGOLAMENTO COMUNALE DEGLI SCARICHI DI ACQUE REFLUE DOMESTICHE E ASSIMILATE IN RECAPITO DIVERSO DALLA PUBBLICA FOGNATURA Art. 1 Oggetto Il presente regolamento ha per oggetto le procedure di autorizzazione

Dettagli

Regolamento procedurale per il rilascio delle autorizzazioni di medie strutture di vendita

Regolamento procedurale per il rilascio delle autorizzazioni di medie strutture di vendita Regolamento procedurale per il rilascio delle autorizzazioni di medie strutture di vendita (ai sensi dell art.8 D.Lgs.114/98 Regolamento regionale n.3/2000 Delibera C.C. n.14 del 05.04.2004) pag. 1 TITOLO

Dettagli

ORDINANZA RESPONSABILE DI SERVIZIO N. 8 del 05.02.2009

ORDINANZA RESPONSABILE DI SERVIZIO N. 8 del 05.02.2009 Comune di RIO MARINA Provincia di Livorno ORDINANZA RESPONSABILE DI SERVIZIO N. 8 del 05.02.2009 Oggetto: ingiunzione alla demolizione opere abusive Servizio: SERVIZIO 3 - ASSETTO DEL TERRITORIO / Ufficio

Dettagli

Comune di Piana di Monte Verna Provincia di Caserta Settore Area Tecnica www.monteverna.it

Comune di Piana di Monte Verna Provincia di Caserta Settore Area Tecnica www.monteverna.it Comune di Piana di Monte Verna Provincia di Caserta Settore Area Tecnica www.monteverna.it Riservato all ufficio Numero pratica edilizia SCIA / OGGETTO : SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITA (S.C.I.A.)

Dettagli

Denuncia di Inizio Attività Edilizia

Denuncia di Inizio Attività Edilizia B_modulo DIAE rev.6 del 20.04.2015 Al sig. Sindaco del Comune di Trebaseleghe: Denuncia di Inizio Attività Edilizia redatta ai sensi e per gli effetti dell art. 22 e 23 del D.P.R. 380/2001 OGGETTO: Il/

Dettagli

COMUNICAZIONE DELL INIZIO DEI LAVORI (CIL)

COMUNICAZIONE DELL INIZIO DEI LAVORI (CIL) Stemma del Comune Regione Lazio Al Comune di Pratica edilizia SUAP Indirizzo del SUE PEC / Posta elettronica Protocollo da compilare a cura del SUE/SUAP COMUNICAZIONE DELL INIZIO DEI LAVORI (CIL) PER INTERVENTI

Dettagli

COMUNE DI PODENZANA. Provincia di Massa Carrara UFFICIO TECNICO. Regolamento comunale degli scarichi di acque reflue domestiche

COMUNE DI PODENZANA. Provincia di Massa Carrara UFFICIO TECNICO. Regolamento comunale degli scarichi di acque reflue domestiche COMUNE DI PODENZANA Provincia di Massa Carrara UFFICIO TECNICO Regolamento comunale degli scarichi di acque reflue domestiche In aree non servite da pubblica fognatura Approvato dal Consiglio Comunale

Dettagli

CONVEGNO. La funzione del notaio nella circolazione dei beni culturali

CONVEGNO. La funzione del notaio nella circolazione dei beni culturali CONVEGNO La funzione del notaio nella circolazione dei beni culturali Ferrara, 20 21 aprile 2012012 a, 20 21 aprile 2012 Beni culturali e normativa urbanistica Giovanni Rizzi Notaio in Vicenza 2 Disciplina

Dettagli

Periodico informativo n. 44/2013

Periodico informativo n. 44/2013 Periodico informativo n. 44/2013 Impianto fotovoltaico e detrazione del 36% Gentile Cliente, con la stesura del presente documento informativo intendiamo metterla a conoscenza che a seguito di un chiarimento

Dettagli

ATTIVITÀ EDILIZIA LIBERA E ABUSIVISMO EDILIZIO. Kristina Tomic

ATTIVITÀ EDILIZIA LIBERA E ABUSIVISMO EDILIZIO. Kristina Tomic AREA CITTÀ E TERRITORIO SERVIZIO EDILIZIA PRIVATA ed EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA, MOBILITA e TRAFFICO ATTIVITÀ EDILIZIA LIBERA E ABUSIVISMO EDILIZIO Kristina Tomic Responsabile Abusivismo Edilizio Comune

Dettagli

QUIZ DIRITTO URBANISTICO

QUIZ DIRITTO URBANISTICO QUIZ DIRITTO URBANISTICO 1) Quale legge dello stato, regolamentando le norme in materia di controllo dell'attività urbanistica-edilizia, ha individuato per prima le modalità di recupero delle opere abusive

Dettagli

ISTRUZIONI. Denuncia di inizio attività circoli privati

ISTRUZIONI. Denuncia di inizio attività circoli privati ISTRUZIONI Denuncia di inizio attività circoli privati Si utilizza questo stampato come D.I.A. per l apertura/trasferimento/subingresso di circolo privato aderente ad Ente od organizzazione nazionale,

Dettagli

autorizzativo di un impianto fotovoltaico

autorizzativo di un impianto fotovoltaico SCIA, TITOLI ABILITATIVI E ITER AUTORIZZATIVI Aspetti legali e tecnici L iter autorizzativo di un impianto fotovoltaico arch. Franco Claretti Giovedì 2 dicembre 2010 Normativa di riferimento DECRETO LEGISLATIVO

Dettagli

Agenzia delle Entrate: risoluzione 22/E del 2 aprile 2013

Agenzia delle Entrate: risoluzione 22/E del 2 aprile 2013 Agenzia delle Entrate: risoluzione 22/E del 2 aprile 2013 La risoluzione 22/E del 2 aprile 2013 dell Agenzia delle Entrate fornisce chiarimenti interpretativi sull applicabilità della detrazione alle spese

Dettagli

REGOLAMENTO PER L EROGAZIONE DI INCENTIVI PER L INSTALLAZIONE DI PANNELLI SOLARI FOTOVOLTAICI.

REGOLAMENTO PER L EROGAZIONE DI INCENTIVI PER L INSTALLAZIONE DI PANNELLI SOLARI FOTOVOLTAICI. Comune di Caltagirone Provincia di Catania Servizio Politiche Energetiche Via S.Maria di Gesù,90 95041 Caltagirone (CT) 0933 41410-41448 fax 0933 41461 REGOLAMENTO PER L EROGAZIONE DI INCENTIVI PER L INSTALLAZIONE

Dettagli

Comune di Pesaro. Regolamento sale giochi, detenzione videogiochi e giochi leciti

Comune di Pesaro. Regolamento sale giochi, detenzione videogiochi e giochi leciti Comune di Pesaro Regolamento sale giochi, detenzione videogiochi e giochi leciti Approvato con delibera di Consiglio Comunale n. 61 del 3.6.2010 INDICE Art. 1 Definizione Art. 2-Ambito di applicazione

Dettagli

STUDIO LEGALE LEPORE

STUDIO LEGALE LEPORE STUDIO LEGALE LEPORE Avv. GAETANO LEPORE Avv. MARIA CLAUDIA LEPORE Avv. CARLO LEPORE Avv. LUCA PARMEGGIANI Roma, 2.11.2009 Gent.ma Ing. Elisabetta MAZZI All esito dell esame della normativa effettuato

Dettagli

COMUNE DI ARESE Provincia di Milano

COMUNE DI ARESE Provincia di Milano COMUNE DI ARESE Provincia di Milano REGOLAMENTO PER L ASSEGNAZIONE DI FINANZIAMENTI AI PRIVATI PER IL RIFACIMENTO DELLE COPERTURE IN ETERNIT DEGLI EDIFICI E L INSTALLAZIONE DI PANNELLI SOLARI TERMICI REGOLAMENTO

Dettagli

DICHIARAZIONE ASSEVERATA

DICHIARAZIONE ASSEVERATA III SETTORE - USO ED ASSETTO DEL TERRITORIO Servizio Territorio Urbanistica e Ambiente STD 10.09.03 (agg. 03/2014) DICHIARAZIONE ASSEVERATA DA ALLEGARE ALLA COMUNICAZIONE DI FINE LAVORI E DOMANDA DI CERTIFICATO

Dettagli

BANDO PER L EROGAZIONE DI CONTRIBUTI IN CONTO CAPITALE PER IMPIANTI FOTOVOLTAICI PRESSO ABITAZIONI PRIVATE NELLA PROVINCIA DI GORIZIA - ANNO 2012

BANDO PER L EROGAZIONE DI CONTRIBUTI IN CONTO CAPITALE PER IMPIANTI FOTOVOLTAICI PRESSO ABITAZIONI PRIVATE NELLA PROVINCIA DI GORIZIA - ANNO 2012 BANDO PER L EROGAZIONE DI CONTRIBUTI IN CONTO CAPITALE PER IMPIANTI FOTOVOLTAICI PRESSO ABITAZIONI PRIVATE NELLA PROVINCIA DI GORIZIA - ANNO 2012 PREMESSE La Provincia di Gorizia intende proseguire, nell

Dettagli

RICHIESTA di ATTIVAZIONE CONTATORE PREDISPOSTO

RICHIESTA di ATTIVAZIONE CONTATORE PREDISPOSTO Ed. REV. 1-05/2015 mag 2015 Spett.le CVA Trading S.r.l. Servizio di Maggior Tutela Via Clavalité 8 11100 Aosta FAX 0165/647933 maggiortutela@cvatrading.it RICHIESTA di ATTIVAZIONE CONTATORE PREDISPOSTO

Dettagli

Al Signor Sindaco del Comune di Priolo Gargallo c/o Settore VIII - Urbanistica e Ambiente Priolo Gargallo

Al Signor Sindaco del Comune di Priolo Gargallo c/o Settore VIII - Urbanistica e Ambiente Priolo Gargallo Apporre marca da bollo da 16,00 Al Signor Sindaco del Comune di Priolo Gargallo c/o Settore VIII - Urbanistica e Ambiente Priolo Gargallo Oggetto: Abitabilità/agibilità di immobile - Comunicazione del

Dettagli

Parere n. 46/2010 Normativa in materia di installazione di impianti fotovoltaici. Titoli abilitativi necessari.

Parere n. 46/2010 Normativa in materia di installazione di impianti fotovoltaici. Titoli abilitativi necessari. Parere n. 46/2010 Normativa in materia di installazione di impianti fotovoltaici. Titoli abilitativi necessari. Si chiede parere avente ad oggetto alcune precisazioni inerenti i titoli abilitativi necessari

Dettagli

SPORTELLO UNICO PER L EDILIZIA

SPORTELLO UNICO PER L EDILIZIA SPORTELLO UNICO PER L EDILIZIA COMUNE DI BESOZZO PROVINCIA DI VARESE PRATICA EDILIZIA: N.... ANNO... RICHIESTA DI CERTIFICATO DI AGIBILITA (Ai sensi dell art. 24 del D.P.R. 06 giugno 2001 n. 380) RICHIEDENTE:

Dettagli

COD. PRATICA: 2008-001-649. Regione Umbria. Giunta Regionale DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE N. 561 DEL 19/05/2008

COD. PRATICA: 2008-001-649. Regione Umbria. Giunta Regionale DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE N. 561 DEL 19/05/2008 MODULO DG1 Regione Umbria Giunta Regionale DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE N. 561 DEL 19/05/2008 OGGETTO: Criteri e modalità per lo svolgimento del procedimento unico di cui all articolo 12 comma

Dettagli

3a Territorio e urbanistica l.r. 47/1991 1

3a Territorio e urbanistica l.r. 47/1991 1 3a Territorio e urbanistica l.r. 47/1991 1 Legge Regionale 09 settembre 1991, n. 47 Norme sull eliminazione delle barriere architettoniche. (Bollettino Ufficiale n. 56, parte prima, del 19.09.1991) Titolo

Dettagli

Sblocca Italia: ecco la tabella con le novità per l edilizia in vigore

Sblocca Italia: ecco la tabella con le novità per l edilizia in vigore Sblocca Italia: ecco la tabella con le novità per l edilizia in vigore Il decreto Sblocca Italia (DL 133/2014 convertito nella Legge 164/2014) ha introdotto significative modifiche al Testo Unico dell

Dettagli

MERCATO S. SEVERINO: Città del Sole

MERCATO S. SEVERINO: Città del Sole BANDO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI PER LA REALIZZAZIONE DI IMPIANTI O GAZEBI FOTOVOLTAICI MERCATO S. SEVERINO: Città del Sole DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DELL'ATTO DI NOTORIETÀ (Art. 47 D.P.R. 28 dicembre

Dettagli

Il sistema autorizzativo degli interventi edilizi attenzione: le modifiche introdotte da recenti norme di legge sono segnalate in rosso

Il sistema autorizzativo degli interventi edilizi attenzione: le modifiche introdotte da recenti norme di legge sono segnalate in rosso Corso di estimo Clasa a.a. 2010/11 Il sistema autorizzativo degli interventi edilizi attenzione: le modifiche introdotte da recenti norme di legge sono segnalate in rosso Docente Collaboratrice prof. Stefano

Dettagli

BANDO PER L'EROGAZIONE DI INCENTIVI PER L'INSTALLAZIONE DI PANNELLI SOLARI

BANDO PER L'EROGAZIONE DI INCENTIVI PER L'INSTALLAZIONE DI PANNELLI SOLARI COMUNE DI PADOVA SETTORE AMBIENTE BANDO PER L'EROGAZIONE DI INCENTIVI PER L'INSTALLAZIONE DI PANNELLI SOLARI Art. 1 - Finalità Il presente bando disciplina le procedure per la concessione e l erogazione

Dettagli

LEGGE REGIONALE 15 OTTOBRE 2012, N. 49

LEGGE REGIONALE 15 OTTOBRE 2012, N. 49 LEGGE REGIONALE 15 OTTOBRE 2012, N. 49 Norme per l'attuazione dell'articolo 5 del D.L. 13 maggio 2011, n. 70 (Semestre europeo - Prime disposizioni urgenti per l'economia) convertito, con modificazioni,

Dettagli

RICHIESTA di POSA NUOVO CONTATORE CANTIERE

RICHIESTA di POSA NUOVO CONTATORE CANTIERE Ed. 1 - mag 2015 Spett.CVA Trading S.r.l. a s.u. Servizio di Maggior Tutela Via Clavalité 8 11100 Aosta FAX 0165/647933 maggiortutela@cvatrading.it RICHIESTA di POSA NUOVO CONTATORE CANTIERE Dati del richiedente

Dettagli

a) ambulatoriale Apporre marca da bollo MODELLO 1 apertura ed esercizio di struttura sanitaria privata Al Comune di BUCINE UFFICIO ATTIVITA PRODUTTIVE

a) ambulatoriale Apporre marca da bollo MODELLO 1 apertura ed esercizio di struttura sanitaria privata Al Comune di BUCINE UFFICIO ATTIVITA PRODUTTIVE MODELLO 1 apertura ed esercizio di struttura sanitaria privata Apporre marca da bollo 14.62 Al Comune di BUCINE UFFICIO ATTIVITA PRODUTTIVE Il/la sottoscritto/a CHIEDE ai sensi della L.R. 23 febbraio 1999

Dettagli

Legge Regionale 9 settembre 1991, n. 47 Norme sull'eliminazione delle barriere architettoniche.

Legge Regionale 9 settembre 1991, n. 47 Norme sull'eliminazione delle barriere architettoniche. Legge Regionale 9 settembre 1991, n. 47 Norme sull'eliminazione delle barriere architettoniche. La Regione Toscana con la modifica alla L.R. n. 47/91 permette di superare le disomogeneità territoriali

Dettagli

L.R. 08 Novembre 2004, n. 12 Disposizioni in materia di definizione di illeciti edilizi (1)

L.R. 08 Novembre 2004, n. 12 Disposizioni in materia di definizione di illeciti edilizi (1) L.R. 08 Novembre 2004, n. 12 Disposizioni in materia di definizione di illeciti edilizi (1) SOMMARIO Art. 1 - Oggetto e ambito di applicazione Art. 2 - Opere abusive suscettibili di sanatoria Art. 3 -

Dettagli

SETTORE V PIANIFICAZIONE ED ASSETTO DEL TERRITORIO ARCH. GIANNI PENTA email urbanistica@farainsabina.gov.it tel 0765.0765.2779326

SETTORE V PIANIFICAZIONE ED ASSETTO DEL TERRITORIO ARCH. GIANNI PENTA email urbanistica@farainsabina.gov.it tel 0765.0765.2779326 SETTORE V PIANIFICAZIONE ED ASSETTO DEL TERRITORIO ARCH. GIANNI PENTA email urbanistica@farainsabina.gov.it tel 0765.0765.2779326 PROCEDIMENTI COMUNI A TUTTI I SERVIZI DEL SETTORE 1 Accesso agli atti su

Dettagli

Connessione con scambio sul posto

Connessione con scambio sul posto Connessione con scambio sul posto Che cosa è lo scambio sul posto Qualsiasi cliente che ha la titolarità o la disponibilità di un impianto fotovoltaico con potenza nominale minore o uguale a 20 KW può

Dettagli

Regolamento di riordino delle disposizioni in materia di attività di INSTALLAZIONE IMPIANTI NEGLI EDIFICI. Bologna, 26 marzo 2008

Regolamento di riordino delle disposizioni in materia di attività di INSTALLAZIONE IMPIANTI NEGLI EDIFICI. Bologna, 26 marzo 2008 Regolamento di riordino delle disposizioni in materia di attività di INSTALLAZIONE IMPIANTI NEGLI EDIFICI Bologna, 26 marzo 2008 Decreto n. 37 del 22/1/2008 Regolamento concernente l attuazione dell articolo

Dettagli

COMUNE di IMPRUNETA Provincia di Firenze

COMUNE di IMPRUNETA Provincia di Firenze COMUNE di IMPRUNETA Provincia di Firenze PRATICA BUSTA : (spazio riservato all ufficio Protocollo) (spazio riservato all ufficio Edilizia Privata) Al Dirigente del Servizio Gestione del Territorio S.C.I.A.

Dettagli