ASPETTI TECNICO - GESTIONALI

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1 ASPETTI TECNICO - GESTIONALI Impianti FV connessi alla rete Principali sottosistemi Campo fotovoltaico Convertitore c.c./c.a. Sistema di Interfacciamento Rete del distributore

2 ALLACCIAMENTO ALLA RETE Riferimenti normativi e di consultazione CEI : impianti di produzione e gruppi di continuità collegati a reti di I e II categoria variante V1alla CEI DK 5950 criteri di allacciamento di tetti fotovoltaici alla rete BT DK 5740: criteri di allacciamento di impianti di produzione alla rete MT Schema generale di connessione Rete pubblica Rete auotoprod. Apparecchiature di consegna e contabilizzazione Utenze Dispositivo generale Dispositivo di interfaccia Utenze in isola Dispositivo di generatore Sistema di produzione (gestione condizioni ordinarie)

3 Allacciamento in BT o in MT Pmin 0,75 kw P < 20 kw BT P < 6 kw monofase Non esiste più il limite massimo di 50 kw per l allacciamento in BT. Tale possibilità è subordina alla compatibilità con i criteri di esercizio della rete al massimo carico ammesso per il trasformatore MT/BT Procedura per la connessione Delibera AEEG 89/07 Richiesta di connessione Potenza complessiva richiesta per la connessione Livelli di potenza gia disponibili per prelievo e immissione Potenza dell impianto progetto preliminare tempistica prevista Eventuale decisione di avvalersi del servizio di scambio Eventuale decisione di avvalersi del gestore di rete per il servizio di misura impegno disponibilità locali cabina trasformazione

4 Procedura per la connessione Delibera AEEG 89/07 Impresa distributrice: Preventivo per la connessione descrizione tecnica dell intervento condizioni tecniche che devono essere rispettate dall utente condizioni economiche (diritto fisso, distanza cabina, adeguamento potenza) Produttore: Accettazione preventivo (validità 3 mesi) Costruzione impianto, invio documentazione as-built e certificato collaudo Impresa distributrice: Realizzazione connessione 30 g per lavori semplici 120 g per lavori complessi 8esclusi i tempi per eventuali autorizzazioni) Procedura per la connessione Delibera AEEG 89/07 Regole tecniche di connessione Nel rispetto di norme CEI e documenti interni delle società elettriche Detti documenti devono indicare: Le soluzioni tecniche standard I criteri per la determinazione di soluzioni particolari Condizioni economiche Corrispettivo fisso Corrispettivo proporzionale alla differenza tra potenza richiesta e potenza già disponibile (adeguamento) Corrispettivo proporzionale alla distanza tra la più vicina cabina di trasformazione mt/bt (nuova connessione)

5 Regime tariffario Nessuna immissione di energia in rete (risparmio consumi: 15 c /kwh) Cessione di tutta o parte dell energia prodotta (Delibera AEEG 34/2005: 7-9 c /kwh) Scambio sul posto (Delibera AEEG 34/2006): P 20 kw su base annuale (senza o con applicazione di fasce orarie) complessi di misura forniti e installati dal gestore della rete (corrispettivo 30 /anno) Conto energia: tariffa incentivante (36-49 c /kwh) + scambio o cessione Contabilizzazione dell energia Rete pubblica Gestore di rete Utente Contatore Energia prelevata Contatore Energia immessa Saldo = Immessa - Prelevata Contatore Energia prodotta Utenze Impianto fotovoltaico

6 Misura dell energia elettrica prodotta Delibera AEEG 88/07 Responsabile della misura P < 20 kw: gestore di rete (corripettivo per il servizio) P > 20 kw: produttore (che può avvalersi del gestore di rete Posizionamento apparecchiature: concordato con il gestore di rete Più vicino possibile all inverter All interno della proprietà del produttore o al confine Tale da assicurare al gestore di rete di adempiere ai rpopri obblighi Caratteristiche delle apparecchiature Dotate di dispositivo antifrode (installato dal gestore di rete in assenza di intervento UTF) In grado di rilevare la misura su base oraria Dotati di sistema di telelettura almeno su base mensile La procedura per la richiesta della tariffa incentivante BENEFICIARIO Richiesta di connessione alla rete 20 g GESTORE DI RETE Emissione preventivo Accettazione preventivo (90 g) Costruzione impianto Invio documentazione (as-built e certificato di collaudo) g Realizzazione connessione Messa in esercizio 60 g GSE Verifica documentazione Concessione tariffa incentivante 60 g Richiesta tariffa incentivante (documentazione finale impianto)

7 Chiunque intenda esercire impianti >20kW deve farne denuncia all UTF Regime fiscale UTF esegue la verifica rilascia licenza d esercizio, soggetta al pagamento di un diritto annuale dotare l impianto di contatore per la misura dell energia elettrica prodotta ed autoconsumata da assoggettare a Imposta Erariale di Consumo Addizionale locale e erariale DISCIPLINA FISCALE (Circolare Agenzia Entrate n.46/e) Proventi tariffa incentivante Proventi vendita Spesa impianti IVA spesa impianto Persona fisica, ente non commerciale, condominio: senza esuberi Persona fisica, ente non commerciale, condominio: <20kW con scambio Persona fisica, ente non commerciale, condominio: <20kW, con esuberi, su abitazione o pertinenza - Redditi diversi (attività commer. non abituale) Reddito di impresa per condomini imprenditori - - Persona fisica, ente non commerciale, condominio: <20kW, con esuberi, su area separata dell abitazione Reddito di impresa+irap (solo parte corrispond. all energia ceduta). Ritenuta 4% Reddito di impresa (IRES) + IRAP + IVA(franchigia 7000 ). Deducibili (50%) attraverso quote ammortament o al 9% Persone fisiche: detraibile*ecedut/epr od Enti non commerc.: detraibile se l attività è gestita con contabilità separata Persona fisica, ente non commerciale, condominio: >20kW, con esuberi

8 DISCIPLINA FISCALE (Circolare Agenzia Entrate n.46/e) Proventi tariffa incentivante Proventi vendita Spesa impianti IVA spesa impianto Persona fisica o giuridica per il quale l impianto costituisce l oggetto principale dell attività commerciale Reddito di impresa+irap. Ritenuta 4% Reddito di impresa (IRES) + IRAP + IVA(franchigia 7000 ). Deducibili (50%) attraverso quote ammortament o al 9% detraibile Lavoratore autonomo o associazione professionale che utilizza l impianto esclusivamente per la propria attività - - detraibile Lavoratore autonomo che utilizza l impianto per la propria attività e per uso personale - - detraibile Lavoratore autonomo o associazione che utilizza l impianto per la propria attività e vendo l eccesso Reddito di impresa+irap (solo parte corrispond. all energia ceduta). Ritenuta 4% Reddito di impresa (IRES) + IRAP + IVA(franchigia 7000 ). detraibile se l attività è gestita con contabilità separata IL PROGETTO E l insieme degli studi (guida CEI 0-2) che produce le informazioni necessarie all esecuzione dell impianto in conformità alla regola d arte in base alle prestazioni richieste condizioni ambientali assegnate Si articola in Il progetto preliminare definisce le caratteristiche qualitative e funzionali dei lavori e il quadro delle prestazioni da fornire. Il progetto definitivo redatto sulla base delle indicazioni del progetto preliminare, contiene tutti gli elementi necessari ai fini del rilascio della concessione edilizia o altra autorizzazione Il progetto esecutivo definisce completamente ed in ogni particolare impiantistico l intervento da realizzare

9 PROGETTO PRELIMINARE (da allegare alla domanda di connessione a rete) Documentazione Edifici civili e altri* sotto il limite 46/90** Edifici civili e altri* sopra il limite 46/90** Opere Pubbliche Relazione illustrativa (descrizione) Relazione tecnica (criteri di scelta) F Planimetria gen. e schema elettrico Piano di sicurezza (prime indicazioni) Calcolo sommario delle spese * Immobili adibiti ad attività industriale, commerciale, terziario, scuole ** condomini > 6 kw, abitazioni > 400 m2, altri edifici > 200 m2, uso medico > 1,5 kw PROGETTO DEFINITIVO Documentazione Edifici civili e altri* sotto il limite 46/90** Edifici civili e (altri*) sopra il limite 46/90** Opere Pubblich e Relazione descrittiva F () Relazione tecnica (criteri di scelta) Planimetria gen. e schema elettrico Calcoli preliminari Disciplinare descrittivo e prestazionale (caratteristiche materiali e componenti) F Computo metrico estimativo Quadro economico

10 PROGETTO ESECUTIVO (da utilizzare per la realizzazione dell impianto) Documentazione Edifici civili e altri* sotto il limite 46/90** Edifici civili e (altri*) sopra il limite 46/90** Opere Pubblich Relazione specialistica Relazione generale (criteri di scelta) F () Schema dell impianto (descrizione) Elaborati grafici e schema elettrico F Calcoli esecutivi Piano di manutenzione F Piano di sicurezza F Computo metrico estimativo Quadro economico F Cronoprogramma F RELAZIONE SPECIALISTICA Dati identificativi e di progetto Descrizione dell impianto Criteri di dimensionamento Criteri di scelta dei componenti Descrizione delle misure di protezione Descrizione delle modalità operative dell impianto Elenco documenti prodotti

11 DATI IDENTIFICATIVI E DI PROGETTO committente, sito descrizione dell edificio, o del luogo di installazione portanza dei solai o tetti presenza di barriere architettoniche - eventuali vincoli da rispettare dati dell alimentazione elettrica (tensione della fornitura, potenza contrattuale impegnata) prestazioni elettriche richieste (producibilità, efficienza) dati meteo-climatiche del sito: radiazione solare, temperatura ambiente, vento carico da neve e grado di sismicità normativa e leggi di riferimento RELAZIONE GENERALE Criteri per le scelte progettuali Aspetti energetici massimizzazione della captazione della radiazione solare limitazione degli ombreggiamenti sistematici limitazione perdite (temperatura, mismatch, resistive) scelta della taglia calcolo della producibilità scelta dei componenti e della configurazione in modo da garantire:.ηpv > 85%; ηimp >75% decadimento delle prestazioni stabilito Aspetti architettonici Modalità per il rispetto di eventuali vincoli (colorazioni, forme, dimensioni)

12 RELAZIONE GENERALE Criteri per le scelte progettuali Aspetti sicurezza elettrica Scelta tensione di lavoro Gestione generatore PV Soluzioni inerenti le protezione per: Sovracorrenti e sovratensioni Contro i contatti diretti e indiretti Fulmini Interfacciamento con la rete Aspetti strutturali soluzioni che permettono di collocare adeguatamente il generatore fotovoltaico su edifici o al suolo SCHEMA ELETTRICO Può essere unifilare o multifilare Mostra le principali relazioni o connessioni tra i componenti Contiene le informazioni relative a: V, I e P nei vari punti dell impianto dati nominali dei componenti elettrici principali sistema di protezione elettrica circuiti di comando e segnalazione contabilizzazione dell energia elettrica

13 riporta le indicazioni: SCHEMA ELETTRICO numero delle stringhe numero dei moduli per stringa quadri di campo numero di inverter e modalità di collegamento delle uscite degli inverter eventuale dispositivi di protezione lato dc e ac esterni all inverter contatori di energia prodotta punto di collegamento alla rete di utente con eventuali dispositivi di protezione della rete di utente contatori per la misura dell energia prelevata/immessa dalla rete elettrica di distribuzione QUADRI DI SRINGA E DI SUBCAMPO 194,4 kw A V quadro di subcampo 21,6 kw quadro di stringa Stringa (18 moduli in serie da Pnom = 200 W)

14 SCHEMA ELETTRICO UNIFILARE Misura energia prelevata Misura energia immessa in rete Punto di connessione Rete ENEL MT Rete soggetto responsabile >I 67N tr Dispositivo generale Sezione di consegna 18 kw DV601 kwh Gruppo di conversione Convertitore 1 AC Utenze BT Al generatore PV DC 194,4 kw servizi ausiliari ELABORATI GRAFICI Stralcio planimetrico del sito Schemi d installazione e disegni planimetrici Planimetria generale campo PV che mostri l ubicazione delle file di moduli Tracciati principali della rete impiantistica Tracciati della rete di terra e di protezione di scariche atmosferiche. Planimetria locale apparecchiature elettriche e relativa disposizione Particolari costruttivi e dettagli d installazione disposizione dei cavi nei cavidotti, dettagli relativi all impianto di terra e alla protezione contro i fulmini Assieme e particolari costruttivi di strutture di supporto moduli

15 STRALCIO PLANIMETRICO Terni Via AA Perugia Via CC Impianto PV Via BB Nord Deruta PLANIMETRIA GENERALE IMPIANTO FOTOVOLTAICO Via XX Subcampo 1 Subcampo 2 Loacale sistema di conversione Nord Via YY Subcampo 3

16 STRUTTURA DI SUPPORTO MODULI FOTOVOLTAICI Vista laterale 300 cm 180 cm Quadro di stringa Modulo fotovoltaico 50 cm cordoli 275 cm Vista frontale 8,40 m 180 cm CONTAINER PER APPARECCHIATURE ELETTRICHE 14 m 2.80 m Protezioni e misure Trafo MT INVERTER INVERTER INVERTER ,5 m

17 CALCOLI ESECUTIVI devono essere riferiti alle condizioni di esercizio e devono permettere di dimensionare: Cavi elettrici Quadri Strutture di supporto moduli Rete di terra LPS Devono essere effettuati unitamente alla progettazione delle opere edili al fine di prevedere ingombri, passaggi, cavedi, sedi, attraversamenti I criteri, le modalità di esecuzione e i risultati dei calcoli devono essere descritti in una relazione SCHEDA TECNICA (esempio conto energia) Riassume le principali caratteristiche dell impianto ubicazione potenza nominale tensione in corrente continua in ingresso al gruppo di conversione tensione in corrente alternata in uscita dal gruppo di conversione caratteristiche moduli caratteristiche gruppo di conversione produzione annua attesa modalità con le quali viene assicurato il rispetto norme modalità con le quali viene assicurata l osservanza dei requisiti di efficienza

18 ESEMPIO DI SCHEDA TECNICA Dati generali Generatore PV Identificativo dell impianto Soggetto responsabile dell'impianto Ubicazione dell impianto: Latitudine: Longitudine: Altitudine: Inclinazione e orientazione piano moduli: Percentuale annua d'ombra sui moduli: Radiazione solare annua su orizzontale: Radiazione solare annua sul piano moduli: Temperatura ambiente media mensile: Zona vento: Velocità del vento (media annua): Direzione prevalente vento (media annua): Potenza nominale Pnom: Tensione alla massima potenza, Vm: Corrente alla massima potenza, Im: Tensione massima (circuito aperto), Voc: Corrente massima (corto circuito), Isc: N. moduli totale / in serie: N. stringhe complessive: Nome identificativo Nome Via. Città N 8 54 E 147 m s.l.m. 15, Sud-Sud-Est (150 N) 0% 1308 kwh/m² 1428 kwh/m² fra 1.7 e 25.1 C 1 1,1 m/sec Sud Ovest 19,95 kwp 406 V 98,4 A 512 V A 192 / Moduli PV (n. 84) Strutture di sostegno Inverter (n. 6) Prestazioni ESEMPIO DI SCHEDA TECNICA Tipo: Potenza nominale, Pn: Tensione alla massima potenza, Vm: Corrente alla massima potenza, Im: Tensione massima, Voc: Corrente massima (corto circuito), Isc: Tipo celle fotovoltaiche: Rendimento minimo garantito N. celle totale / in serie: Materiale: Posizionamento: Integrazione architettonica dei moduli: Tipo Potenza nominale: Corrente nominale d ingresso: Tensione d ingresso: Tensione d'uscita: Tecnologia (PWM/Tiristori/Altro) Presenza trasformatore Rendimento minimo garantito Energia elettrica producibile Marca e modello 104 Wp 25,4 V 4,1 A 32,0 V 4,5 A Silicio policristallino 13 % 54 / 54 Profilati in acciaio zincato Su tetto NO Marca e modello 3000 W 11 A V 230 Vca monofase PWM in uscita 90 % circa kwh/anno

19 COMPUTO METRICO E QUADRO ECONOMICO Il computo metrico estimativo definisce in modo dettagliato le quantità di componenti dell impianto (materiali) i prezzi unitari (da prezziari o da listini) le attività previste per la realizzazione dell impianto Il quadro economico riassume i costi per: lavori a misura, a corpo, in economia; somme a disposizione del committente per rilievi, allacciamenti alla rete, IVA, incentivi alla progettazione, imprevisti PREVENTIVO Il preventivo di spesa dovrà essere ripartito tra progettazione, direzione lavori, collaudo e certificazione dell impianto, fornitura materiali e componenti installazione e posa in opera dell impianto eventuali opere edili necessarie e connesse all installazione dell impianto eventuali altri oneri coordinamento sicurezza

20 PIANO DI MANUTENZIONE Controlli e interventi da eseguire periodicamente, al fine di una corretta gestione dell'opera Consigliata con cadenza annuale sulla base delle indicazioni fornite dal manuale di uso e manutenzione MODULI PV Ispezione visiva (danneggiamento vetri, deterioramento sigillante, eccessiva sporcizia) Controllo cassetta di terminazione (formazione umidità, stato contatti elettrici, serraggio e diodi, integrità pressacavi STRINGHE Controllo delle tensioni e delle correnti PIANO DI MANUTENZIONE QUADRI ELETTRICI Ispezione visiva (danneggiamento componenti per temperatura o roditori, indicazione strumenti da quadro) Controllo protezioni (diodi e scaricatori) Controllo organi di manovra (interruttori, sezionatori) Controllo elettrico (misuratore isolamento) INVERTER Secondo manuale di uso e manutenzione Ispezione visiva (danneggiamenti meccanici, infiltrazione di acqua, formazione condensa, deterioramento componenti, indicazione strumenti) CAVI Ispezione visiva (identificazione danneggiamenti, bruciature, abrasioni, variazione di colore isolamento)

21 PIANO DI CUREZZA Disposizioni da rispettare nell installazione, esercizio e manutenzione, onde evitare situazioni pericolose per la sicurezza e la continuità di funzionamento, nonché per la salvaguardia dei componenti elettrici Dal punto di vista della sicurezza, il generatore fotovoltaico è una fonte energetica non interrompibile (di giorno) Questo costituisce elemento di attenzione in fase di costruzione manutenzione apertura di dispositivi lato cc (determina l innalzamento della tensione del generatore PV e il mantenimento di eventuali archi elettrici) E necessario quindi indicare con opportuna segnaletica tale situazione di pericolo. DOCUMENTAZIONE FINALE D IMPIANTO Successivamente alla realizzazione dell impianto PV dovrà essere emesso da un tecnico abilitato: progetto as built (esecutivo con varianti) manuale di uso e manutenzione certificazione rilasciata da un laboratorio accreditato circa la conformità alle norme dei moduli dell inverter (dispositivo di interfaccia, EMC) certificati di garanzia relativi alle apparecchiature installate garanzia sull intero sistema e sulle prestazioni di funzionamento dichiarazione attestante l esito di verifiche tecniche effettuate (tetti PV) dichiarazione di conformità ai sensi della legge 46/90 certificato di collaudo (impianti in conto energia)

22 PROVE IN FABBRICA al fine di accertare la rispondenza dei componenti principali (moduli e inverter) alle norme applicabili e alle specifiche di progetto, ancor prima della loro installazione Moduli fotovoltaici: (a campionamento) ispezione visiva tesa ad evidenziare eventuali difetti macroscopici dei moduli (celle rotte, collegamenti elettrici difettosi, celle in contatto tra loro o con la cornice, incrinature o difetti dei vetri, bolle ecc.) rilievo delle caratteristiche IV, previo taratura del simulatore verifica dell eventuale scostamento fra la Pm misurata e quella dichiarata dal costruttore il controllo di altre eventuali specifiche contrattuali. Taratura del simulatore solare con modulo di riferimento di caratteristiche elettriche e meccaniche simili a quelle dei moduli da accettare, precedentemente tarato presso un laboratorio qualificato (JCR Ispra). PROVE IN FABBRICA Inverter riguardano la verifica della: curva rendimento-potenza nelle varie condizioni di potenza di ingresso. fattore di potenza (nei limiti della CEI 11-20) distorsione armonica in corrente (TDH <5% e per SH <3%). capacità di funzionamento in automatico MPPT, la capacità di avviamento e arresto automatico, l intervento delle protezioni interne (sovracorrente, sovratensione, temperatura, protezione di interfaccia, isolamento lato cc) Altre prescrizioni prescrizioni previste dalla normativa di riferimento(emissioni, ripple)

23 VERIFICA TECNICO-FUNZIONALE consiste in un controllo di rispondenza dell impianto ai dati di progetto ed alla regola dell arte. Prevede: L esame a vista deve accertare che i componenti siano conformi alle prescrizioni delle relative norme scelti e messi in opera correttamente non danneggiati visibilmente siano esenti da difetti evidenti allo sguardo (mancanza di ancoraggi, connessioni interrotte, involucri rotti, dati di targa ecc.) Prove: al fine di accertare la rispondenza dell impianto alle norme CEI e alla documentazione di progetto prima della messa in servizio dell impianto VERIFICA TECNICO-FUNZIONALE Le verifiche continuità elettrica tra i vari punti dei circuiti di stringa fino all ingresso dell inverter continuità elettrica dell impianto di terra, a partire dal dispersore fino alle masse e masse estranee collegate. resistenza di isolamento dell impianto sia adeguata ai valori prescritti dalla norma CEI 64-8/6. La misura deve essere eseguita tra ogni conduttore attivo (o gruppo) e l impianto di terra. corretto funzionamento dell impianto nelle diverse condizioni di potenza generata nelle varie modalità previste dall inverter (accensione, spegnimento, mancanza rete, ecc.). Intervento delle protezioni di interfaccia (almeno in caso di mancanza di rete)

24 VERIFICA TECNICO-FUNZIONALE Le misure e verifiche Pcc > 0,85 * Pnom * Irr / Istc Pca > 0,9* Pcc Pcc: potenza misurata all uscita del generatore fotovoltaico; Pca: potenza attiva misurata all uscita dell inverter Pnom: potenza nominale del campo fotovoltaico Irr: irraggiamento (>600 W/m2) misurato sul piano dei moduli Istc: irraggiamento in condizioni standard (1000 W/m2) Per Tmod > 40 C è ammessa la correzione in temperatura Pcc > (1 - Ptpv - 0,08) * Pnom * Irr / Istc Ptpv: perdite termiche del generatore PV = 0,004 * (Tmod-25) Tmod = Tamb + (NOCT-20)*Irr/800 COLLAUDO TECNICO-AMMINISTRATIVO effettuato da professionisti abilitati, non intervenuti in alcun modo nella progettazione, direzione ed esecuzione dell opera ha lo scopo di verificare e certificare che l impianto è stato eseguito a regola d arte e in conformità al progetto e alle varianti approvate Al collaudatore devono essere trasmessi (legge 109/94, art. 190) documenti contabili progetto, completo di tutti i suoi allegati e delle eventuali varianti approvate verbali di prova sui materiali, in campo, in fabbrica certificazioni di qualità dei materiali eventuale collaudo statico delle strutture di sostegno dei moduli

25 COLLAUDO TECNICO-AMMINISTRATIVO Visita di collaudo Ha lo scopo di verificare la buona realizzazione di un impianto attraverso accertamenti, saggi e riscontri che il collaudatore giudica necessari (descritti verbale di visita). Relazione di collaudo raffronto tra i risultanti del verbale di visita con quelli di progetto, delle varianti approvate e dei documenti contabili formula le proprie considerazioni sul modo in cui sono stati condotti i lavori certificato di collaudo (richiesto dal decreto 28/7/05) contiene i dati tecnici, amministrativi e contabili, i verbali delle visite con l indicazione delle verifiche effettuate la dichiarazione circa la collaudabilità dell opera e sotto quali condizioni PERMES ALLA REALIZZAZIONE Il DLg 387/2003 dispone che gli impianti a F.R. sono di pubblica utilità, indifferibili ed urgenti la costruzione è soggetta ad una autorizzazione unica, rilasciata dalla regione, nel rispetto delle normative vigenti in materia di tutela dell'ambiente, del paesaggio e del patrimonio storico-artistico Fino all entrata in vigore dell autorizzazione unica, per la realizzazione di impianti PV serve la DIA l autorizzazione della Sovrintendenza e del Comune nel caso in cui la zona di ubicazione sia soggetta a particolari vincoli (storici, paesaggistici, ambientali) Gli impianti a F.R. non sono soggetti al pagamento del contributo di costruzione, dovuto al Comune (DPR 380/01)

26 MONITORAGGIO Standard energia prodotta dal singolo inverter ore di funzionamento del singolo inverter Ei e Ep Analitico acquisizione e analisi dei dati in accordo alle norme IEC Tale norma prevede la misura dei seguenti parametri: GRANDEZZE MBOLO 1) Meteorologiche Radiazione solare sul piano moduli Gi Temperatura ambiente Tam 2) Campo Fotovoltaico Temperatura dei moduli Tm Tensione in uscita Vc Corrente totale in uscita Ic 3) Uscita Inverter in corrente alternata Corrente totale in uscita Ii Potenza attiva in uscita Pi 4) Rete elettrica in alternata Tensione nodo inverter/rete Vr Potenza attiva trifase Ptrif. Energia immessa in rete Ei Energia prelevata da rete Ep UNITA MIS. W/m 2 C C V A A W V W kwh kwh ACQUIZIONE DATI AC DC Sezione cc Va Ia Iio Pio Vu Sistema di acquisizione e trasmissione dati Sezione ca GI Tamb Tm Generatore fotovoltaico Piranometro PT100 PT100 Rete utente

27 INDICI DELLE PRESTAZIONI Yr Ore equivalenti Gi/giorni n.ore giornaliere di energia solare di picco Ya Produzione in c.c. normalizzata Epv/g/Pp Energia giornaliera prodotta dal generatore PV per kwp installato Yf Produzione in c.a. normalizzata Eac/g/Pp Energia giornaliera immessa in rete per kwp installato Pr Indice di prestazione Yf/Yr Efficienza totale del sistema Lc Perdite del generatore PV Yr-Ya Perdite generatore PV (radiazione, temperatura, soglie funzionamento guasti Ls Perdite di conversione Ya-Yf Perdite di conversione da c.c a c.a. ηc Efficienza di conversione Eac/Epv Rapporto tra energia immessa in rete e quella prodotta dal generatore PV Irr 1 kw/mq ORE DI SERVIZIO Ore equivalenti Manutenzione, guasto o assenza rete Soglia avvio 0 Ore teoriche Ore diurne 24 h Ore di servizio

28 INDICI DELLE PRESTAZIONI 8,00 7,00 Yf Lc Ls 6,00 kwh/kwp 5,00 4,00 3,00 2,00 1,00 0, ,000 Performance PR Ratio 0,800 0,600 0,400 0,200 0, INDICI DELLE PRESTAZIONI Availability (%) Array efficiency (%) disponibilità Eff. inverter 0,120 0,100 0,080 0,060 0,040 0,020 0, ,200 1,000 0,800 0,600 0,400 0,200 0,000 Inverter efficiency (%) Eff. array

29 DATABASE PRESTAZIONI Contiene i dati di progetto e di esercizio di circa 430 impianti PV localizzati in tutto il mondo Isolati, connessi alla rete e ibridi da 1 a 3,3 MW Per ciascun impianto fornisce Informazioni di tipo generale Dati sui componenti e sulla configurazione di sistema Dati sulle prestazioni Dati sui costi E disponibile su CD-Rom Possibilità di filtraggio e selezione dei dati Produce file Excel per analisi personalizzate Può essere scaricato gratuitamente (45 MB) dal sito

30 GLI IMPIANTI NEL DATABASE TIPOLOGIE DI INSTALLAZIONE

31 DATABASE ECONOMICO Realizzato per raccogliere, su scala mondiale: I costi di sistema e dei componenti Dati di produzione Interventi di manutenzione con i relativi costi (nell arco di vita degli impianti) Consentirà di: Confrontare dati tecnici e economici nei i vari paesi, raggruppati per taglia impianto e tipologia di installazione Effettuare il LCA Prevedere le prestazioni e la vita attesa, il tempo medio tra guasti e i costi per la riparazione e le parti di ricambio Accessibile a chiunque possegga un impianto o i relativi dati (http://iea.tnc.ch)

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