Regolamento del servizio di illuminazione votiva nei cimiteri comunali

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1 Regolamento del servizio di illuminazione votiva nei cimiteri comunali approvato con atto consiliare n. 38 del 11/03/1996

2 REGOLAMENTO DEL SERVIZIO DI ILLUMINAZIONE VOTIVA NEI CIMITERI COMUNALI Art. 1 - Oggetto della concessione Parte 1ª - La Concessione 1. Il Comune di Piove di Sacco, ai sensi degli artt. 26 della legge , n 2578 e 265 del T.U. Finanza Locale n e successive modificazioni ed integrazioni, concede alla ditta affidataria del servizio di illuminazione votiva nei cimiteri comunali, l'autorizzazione a realizzare e gestire una rete di distribuzione dell'energia elettrica per l'erogazione del servizio su tutte le tipologie di tombe, private e pubbliche, presenti nei cimiteri comunali (tumuli, inumazioni, ossari e cinerari). 2. I cimiteri oggetto della presente concessione sono quelli situati nel Capoluogo e nelle Frazioni Corte, Arzerello, Piovega e Tognana. 3. La concessione comporta l'impiego di personale e la fornitura dell'energia elettrica, dei mezzi e delle attrezzature necessari alla realizzazione dei lavori, delle forniture e del servizio. 4. La concessione si intende limitata esclusivamente all'illuminazione votiva alimentata elettricamente, restando liberi i cittadini di servirsi di qualsiasi altro mezzo di illuminazione, purché tale da non determinare inconvenienti dovuti ad incendio, corrosione o imbrattamento delle tombe. 5. Il Comune di Piove di Sacco si impegna a non concedere ad altri, nelle medesime località e per il periodo di concessione, autorizzazione analoga a quella concessa all affidatario del servizio. Art. 2 - Durata della concessione - Proroghe - Gestione ponte 1. La concessione è data in esclusiva per la durata di anni 10 (dieci), con decorrenza dal primo giorno del mese successivo a quello di stipula della relativa convenzione. 2. Nel caso in cui il concessionario non intenda proseguire nella gestione del servizio, oltre la scadenza della concessione, deve darne avviso al Comune un anno prima della scadenza, mediante lettera raccomandata con avviso di ricevimento. 3. In tal caso e nell'ipotesi di scadenza del periodo di proroga, gli impianti passeranno in proprietà del Comune gratuitamente. 4. Il concessionario è comunque tenuta a garantire il servizio, su richiesta del Comune ed alle medesime condizioni, per almeno un anno dalla data di scadenza della concessione o della sua eventuale proroga. Art. 3 - Trasferimento della concessione - Riscatto 1. É data facoltà al concessionario, previo assenso del Comune, di trasferire la presente concessione ad altra società, in possesso dei requisiti prescritti, che si impegni ad accoglierne ogni e qualsiasi onere, beneficio e proprietà, e così similmente, di modificare la ragione sociale del concessionario stesso. 2. Il Comune di Piove di Sacco si riserva comunque la facoltà del riscatto, osservati i termini e le condizioni contenuti nei RR.DD. 2578/1925, 1175/1931 ed all'art. 8 D.P.R. 902/ Qualora il Comune non faccia uso delle facoltà di riscatto e la concessione sia venuta a scadere, potrà essere concordata con il concessionario una eventuale proroga della concessione stessa di anni 5 (cinque), od, in alternativa, tutte le opere inerenti gli impianti potranno essere rilevate dal Comune a prezzo di perizia. Art. 4 - Procedura di aggiudicazione 1. Il Comune di Piove di Sacco procede alla concessione del servizio di illuminazione votiva nei cimiteri comunali mediante appalto che sarà aggiudicato con la procedura aperta di cui all'art. 1, lettera d) della direttiva del Consiglio 92/50/CEE del , come recepita dal D.Lgs , n Art. 5 - Revoca della concessione 1. La concessione si intenderà senz'altro revocata o decaduta nei seguenti casi: a) scioglimento, cessazione, fallimento del concessionario; b) per sospensione immotivata del servizio per un periodo di durata superiore a sessanta giorni; c) per abituali gravi negligenze o deficienze del servizio, regolarmente accertate, notificate e seguite da diffide che, a giudizio dell'amministrazione, compromettano l'efficienza del servizio; d) quando il concessionario si renda colpevole di frode; e) per ogni altra grave inadempienza à termini dell'art del codice civile. 2

3 2. In caso di sospensione od abbandono anche parziale, l'amministrazione comunale potrà, previa comunicazione scritta, sostituirsi al concessionario per l'esecuzione d'ufficio del servizio, con rivalsa delle eventuali spese, senza pregiudizio di rifusione dei danni. 3. L'eventuale uso delle attrezzature ed impianti della ditta sarà preceduto dalla redazione di un apposito verbale di consistenza. 4. In caso di decadenza e revoca della concessione, il concessionario dovrà, se richiesto, immediatamente provvedere alla consegna al Comune di tutti gli impianti realizzati per la gestione del servizio concesso, prestandosi alla redazione del verbale di consistenza. In tal caso, il prezzo di riscatto delle attrezzature verrà stabilito di comune accordo, o, in mancanza, dal collegio arbitrale, come più avanti costituito. Qualora il concessionario non si presti a redigere il verbale di consistenza, il Comune provvederà d'ufficio con due testimoni. Art. 6 - Tariffe 1. Gli impianti sono eseguiti esclusivamente dal concessionario, che non è obbligato a fornire energia elettrica a chi volesse realizzare sistemi di illuminazione autonomi. 2. L'allacciamento riguarda la sola presa di corrente, la fornitura ed esecuzione della conduttura di derivazione, gli speciali portalampada e lampadina di apposita costruzione, escludendosi quindi ogni e qualunque opera decorativa ed artistica, che resta a carico dell'abbonato. 3. L'utente verserà anticipatamente una tantum ed a fondo perduto, per le spese di allacciamento all impianto principale e per l'adduzione della corrente elettrica alla tomba un contributo della seguente misura: a) Ossari b) Cinerari c) Loculi, tombe ipogee e lapidi su inumazioni (c.d. tombe a terra) d) Tombe di famiglia a cappella Nella quota di contributo sono compresi gli ordinari lavori di sterro e reinterro, di apertura e chiusura di opere murarie e la fornitura del conduttore elettrico, portalampada, lampada e scatola di derivazione. 5. I lavori di carattere straordinario, di adattamento della lampada esistente, da marmista, pittore, decoratore, ecc. sono carico del richiedente l allacciamento. 6. Il contributo è al netto dell'iva che sarà applicata a norma di legge. 7. La tariffa forfetaria di abbonamento annuo da corrispondersi anticipatamente per a fornitura di energia elettrica e relativa manutenzione per ogni punto luce votivo è fissata in = oltre all'i.v.a. che sarà applicata a norma di legge ed alle spese vive di spedizione. 8. Nel prezzo di abbonamento sono compresi le tasse governative e comunali sul consumo di energia elettrica, le spese di manutenzione, le riparazioni, il ricambio delle lampadine - queste comprese - nonché il consumo di energia elettrica. 9. L'abbonamento decorrerà dalla data di accensione della lampadina e pertanto agli abbonati sarà addebitata la quota di abbonamento dovuta in proporzione fino al 31 Dicembre dell'anno in corso, a decorrere dal primo giorno in cui avrà inizio l'erogazione di energia. 10. Eventuali resti dell'importo già versato verranno scontati sull'abbonamento annuale successivo. Art. 7 - Revisione tariffe 1. Le tariffe sia di abbonamento sia di primo impianto potranno essere riveduti in relazione agli eventuali aumenti o diminuzioni che si verificassero sui prezzi dell'energia elettrica e delle relative imposte, del materiale, della manodopera, dei trasporti ed in generale sul costo del servizio. 2. Parametro per le variazioni sarà l'indice ISTAT sui prezzi al consumo per le famiglie di operai ed impiegati. 3. L aggiornamento degli importi a tariffa sarà effettuato annualmente, con deliberazione di Giunta comunale, con le medesime modalità previste per l aggiornamento della tariffa relativa alle concessioni ed operazioni cimiteriali. 4. Le modifiche alle tariffe escludono esplicitamente ogni retroattività. 5. La tariffa aggiornata annualmente come pure il presente regolamento costituiranno allegato al regolamento comunale di polizia mortuaria. Art. 8 - Competenze e pagamenti 1. Spetteranno al concessionario tutti gli introiti derivanti dalla concessione, nonché i compensi per eventuali prestazioni occasionali e/o straordinarie, decurtati dell importo spettante annualmente al Comune, quale canone di concessione. 2. I pagamenti dovuti al Comune verranno effettuati annualmente e posticipatamente entro il mese di Gennaio. 3

4 3. I pagamenti extra canone, ove richiesti, per servizi richiesti dal Comune e non compresi nei lavori oggetto della concessione, se richiesti ed effettuati dal concedente saranno liquidati entro 60 (sessanta) giorni dalla data di presentazione della specifica fattura. Art. 9 - Furti e manomissioni 1. Il concessionario non è responsabile di danneggiamenti o furti di apparecchi ornamentali che, per qualsiasi motivo, si verificassero sulle tombe. Art Interruzioni e sospensioni 1. Le eventuali interruzioni e sospensioni di corrente di normale frequenza e durata per cause dipendenti dalla società fornitrice di energia elettrica, per danni o guasti cagionati o derivanti da forza maggiore, per riparazioni alla rete, per avverse condizioni atmosferiche, incendi e distruzioni, etc., non daranno diritto all'utente di chiedere alcun rimborso di spese né di sospendere il pagamento delle rate. 2. In caso di interruzione del servizio per cause di forza maggiore, il ripristino spetta al concessionario. Art Gestione anagrafica 1. La gestione di tutti i dati relativi alle utenze dovrà essere operata mediante sistemi automatizzati, recependo le indicazioni e le richieste effettuate dal Comune. 2. Tutti i dati identificativi dell'utenza e dei punti luce allacciati e serviti con la loro posizione contabile e le date di scadenza ed attivazione, devono essere consegnati al Comune entro un anno dalla data di stipula dell atto di concessione, affinché esistano due copie uguali degli stessi dati. 3. Successivamente una copia dell'intera base dati, contenente gli aggiornamenti dei medesimi, dovrà essere consegnata all'amministrazione comunale trimestralmente, mediante il conferimento in uno o più dei seguenti formati: Delimited ASCII (*.txt), Microsoft Excel (*.xls) o Borland dbase (*.dbf). Art Arbitrato 1. Le vertenze che potessero sorgere tra il Comune ed il concessionario sia durante l'esercizio, che al termine del contratto, saranno deferite al giudizio di tre arbitri nominati uno per ciascuna delle parti contraenti ed il terzo d'accordo tra le parti od, in difetto, dal presidente del competente tribunale territoriale. 2. L'arbitrato potrà essere rimesso per accordo tra le parti ad un unico arbitro che sarà nominato in accordo tra le parti stesse. 3. Le spese del giudizio arbitrale saranno anticipate dalla parte che avrà presentato domanda di arbitrato. 4. Gli arbitri decideranno a carico di quale delle parti, od in quale proporzione, debbano andare le spese di giudizio. Art Esecuzione di lavori Parte 2ª - Il Concessionario 1. Al concessionario può essere conferita la progettazione e/o l esecuzione di lavori e in tal caso il concessionario deve essere iscritto all'albo Nazionale dei Costruttori per la categoria del D.M richiesta dal Capitolato Speciale d Appalto dei lavori medesimi e per l'importo adeguato a coprire il costo dei lavori stessi. Il concessionario, qualora sia privo delle necessarie iscrizioni all'a.n.c., potrà presentarsi in associazione temporanea di impresa. Art Obblighi del concessionario nella esecuzione dei lavori 1. Gli impianti elettrici per illuminazione votiva eventualmente esistenti con tutte le relative apparecchiature elettriche, nello stato in cui si trovano, verranno consegnati al concessionario, che si impegna al loro completo rinnovo e sostituzione secondo le disposizioni previste dal capitolato speciale d appalto dei relativi lavori. 2. I progetti eventualmente presentati dal concessionario, sottoscritti da tecnici abilitati, dovranno essere preventivamente approvati dall'u.t.c.; essi riguarderanno la fornitura del servizio a tutte le tipologie di tombe esistenti o che potranno essere realizzati nei cimiteri comunali e loro ampliamenti in corso. 3. Per ciascuna tomba esistente dovranno essere previste tutte le opere necessarie per la realizzazione degli impianti (tubazioni vuote e/o cavidotti, pozzetti, scatole di derivazione, cavi, portalampada, lampade, opere murarie, etc.). 4

5 4. Per quanto riguarda, invece, gli ampliamenti già previsti ed in corso di realizzazione, i singoli progetti comunali prevedono già la posa in opera di canalizzazioni vuote in cui successivamente inserire i cavi dell'illuminazione votiva a cura e spese del concessionario. 5. La tipologia realizzativa delle reti di illuminazione votiva potrà essere scelta dal concessionario, sia con soluzione tradizionale sia a fibre ottiche, secondo propri calcoli di convenienza tecnico economica. 6. Ogni nuovo impianto dovrà essere accuratamente eseguito secondo le norme tecniche e le disposizioni previste dal capitolato speciale d appalto dei relativi lavori. 7. Dovranno essere rispettate inoltre le norme che venissero emesse al momento dell'esecuzione dei lavori o durante la gestione degli impianti. 8. Gli impianti dovranno inoltre essere eseguiti a perfetta regola d'arte in modo da non arrecare pregiudizio all'estetica del luogo. 9. Se, durante il corso del contratto l'amministrazione comunale farà eseguire ulteriori ampliamenti dei cimiteri, fino a tre anni precedenti la scadenza del contratto stesso, il concessionario sarà tenuta ad integrare gli impianti, estendendoli alla zona di ampliamento su ordine scritto dell U.T.C. e contemporanea consegna al concessionario di copie dei progetti relativi agli ampliamenti stessi. Art Obblighi del concessionario ad ultimazione delle varie fasi di lavoro 1. Il concessionario dovrà depositare presso il Comune e fornire a richiesta dell utenza, in quest ultimo caso previo pagamento delle spese vive, la carta del servizio prevista dall art. 2 della Legge , n. 273; copia della carta del servizio deve essere fornita per la visione su richiesta all utenza. 2. Il concessionario dovrà inoltre: a) impegnarsi a tenere sollevata ed indenne l'amministrazione comunale da qualsiasi danno a persone e cose che dovesse derivare in conseguenza della presente concessione; l'amministrazione comunale resta comunque estranea alle responsabilità fra il concessionario e gli utenti, i fornitori, i prestatori d opera ed i terzi in genere. b) sgomberare completamente, entro 10 giorni dal certificato di ultimazione, il cantiere dai materiali, mezzi d'opera ed impianti di proprietà dell'appaltatore. c) provvedere a propria cura e spese, entro 30 (trenta) giorni dall'ultimazione di ciascuna fase dei lavori, a quanto segue: c1) redigere i disegni definitivi ed aggiornati degli impianti così come sono stati realmente eseguiti, completi di piante e sezioni quotate, schemi, particolari, quantitativi dei materiali montati, etc., così da poter in ogni momento ricostruire e verificare tutte le reti e le condizioni funzionali; di tali disegni la ditta dovrà fornire al Comune due copie eliografiche ed un controlucido nonché su supporto magnetico (formato.dwg e/o.dxf). c2) fornire al Comune, in duplice copia, una monografia sugli impianti eseguiti, con i dati tecnici, dati di tarature, istruzioni per la messa in funzione dei vari impianti o apparecchiature e norme di manutenzione. Alla fine della monografia saranno contenuti i depliants illustrativi delle singole apparecchiature con le relative norme di installazione, messa in funzione, manutenzione ed un elenco dei pezzi di ricambio consigliati dal costruttore. Analoga documentazione dovrà essere prodotta per quanto riguarda le opere previste nella seconda fase. Successivamente, con periodicità trimestrale, saranno forniti gli aggiornamenti. Art Obblighi del concessionario nella gestione del servizio 1. Il concessionario in sede di gestione dovrà: a) curare a proprie spese la perfetta manutenzione di tutti gli impianti, compresa l'eventuale sostituzione di quelle parti che si presentassero nel tempo deteriorate, dirigere l'esercizio degli stessi impianti e fornire l'energia elettrica per illuminazione votiva delle tombe a chiunque ne faccia domanda; b) osservare scrupolosamente le disposizioni ed i patti contenuti nel presente regolamento; c) servirsi di idoneo personale con adeguate qualità morali, educato e rispettoso sia verso il pubblico che verso il personale comunale; d) curare che gli impianti funzionino ininterrottamente giorno e notte, salvo quelle sospensioni dovute a causa di forza maggiore, come lavori, incendi, scioperi, temporali, furti, devastazioni, etc.; e) provvedere alla sostituzione diligente e tempestiva, di propria iniziativa o su segnalazione degli utenti, non oltre i cinque giorni, delle lampadine e/o apparecchi che per qualsiasi motivo risultassero non funzionanti; f) provvedere a propria cura e spese a quegli spostamenti di cavi e conduttori che si rendessero necessari in seguito ai lavori cimiteriali di manutenzione, sistemazione e funzionamento eseguiti dal Comune ed al ripristino delle zone manomesse in conseguenza di detti lavori e di tutti gli altri interventi agli impianti; g) presidiare per un congruo numero di ore settimanali i locali che il Comune metterà a disposizione all'ingresso del cimitero o nel suo intorno dove gli utenti potranno sottoscrivere le richieste di abbonamento, pagare i relativi canoni ed avere le informazioni necessarie al buon andamento del servizio; 5

6 h) effettuare regolarmente la corresponsione degli importi dovuti al Comune per la concessione del servizio in questione; i) fornire al Comune l'elenco delle utenze; tale elenco dovrà essere consegnato con le modalità sopra descritte ed aggiornato con periodicità trimestrale; dall elenco dovranno risultare almeno i seguenti dati: i1) generalità dei titolari dell'utenza; i2) individuazione del luogo dell'utenza; i3) individuazione del defunto dedicatario dell'utenza; i4) situazione contabile, individuale e complessiva, in relazione ai contributi di allacciamento ed ai canoni di abbonamento; i5) le date di attivazione e scadenza delle singole utenze. Art Canone a carico del concessionario 1. Il concessionario, per tutta la durata della concessione, dovrà corrispondere al Comune concedente, posticipatamente ed entro il mese di Gennaio di ciascun anno, un importo fisso, determinato dall'offerta della ditta aggiudicataria. 2. Per ogni esercizio annuale successivo ai primi cinque, tale canone sarà variato delle stesse percentuali con cui varierà la tariffa applicata dal concessionario agli utenti. Art Penali 1. Tutte le infrazioni agli obblighi che derivano al concessionario dalle disposizioni legislative e regolamentari, dalle ordinanze municipali e dal presente regolamento, saranno accertate dall'u.t.c. mediante comunicazione al concessionario, il quale dovrà, entro cinque giorni, produrre le eventuali deduzioni scritte. 2. Esaminate queste e trascorsi i cinque giorni, sarà stabilita dalla Giunta comunale, a suo insindacabile giudizio, una penale da = (cinquantamila) a = (cinquecentomila) secondo la gravità dell'infrazione. 3. Non ottemperando il concessionario, entro il termine fissato, alle intimazioni che le venissero fatte dal Comune per l'esecuzione dei lavori, di provvista o di rinnovo di materiale od altro, sarà provveduto d'ufficio dal Comune stesso, a spese della ditta, senza bisogno di costituzione in mora né di alcun altro provvedimento, ferma restando l'applicazione della penalità. 4. L'ammontare delle sanzioni e l'importo delle spese per i lavori o per le forniture eseguite d'ufficio, saranno in caso di mancato pagamento, trattenute dal Comune sull'importo cauzionale, che dovrà essere ricostituito nella sua integrità nel termine di 15 (quindici) giorni, sotto pena di decadenza della concessione. Parte 3ª - L Utenza Art Domanda di allacciamento ed abbonamento 1. Chiunque voglia fare installare luci votive su una qualsiasi tomba, dovrà sottoscrivere contratto con il concessionario del servizio versando anticipatamente la somma dovuta. 2. L'allacciamento ed abbonamento al servizio di illuminazione votiva viene proposta dal concessionario all'utente mediante fornitura di modulo, denominato proposta di utenza, corredato di ogni informazione concernente il servizio stesso. 3. Il concessionario è tenuto ad attivare il servizio di cui all'art. 1 entro 30 (trenta) giorni dalla data della sottoscrizione del contratto da parte dell'utente. 4. Il gestore del servizio, nell'intento di perseguire lo scopo di soddisfare le esigenze dell'utenza, deve assicurare tempestività per le operazioni di primo allaccio, di subentro e sostituzione delle lampade, rispettando la direttiva del P.C.M. del , in G.U. n. 43 del E' facoltà dell'utente di non aderire al servizio. Inoltre potrà essere autorizzata dal Comune una diversa utenza con autonoma forma di illuminazione votiva, con modalità analoghe a quelle di cui all art. 117 del regolamento comunale di polizia mortuaria. 6. In ogni caso questa sarà tale da non determinare inconvenienti dovuti ad incendio, corrosione o imbrattamento. Art Durata e scadenza dell'abbonamento 1. La durata minima del contratto di abbonamento sarà di anni tre e si intenderà, alla sua prima scadenza, rinnovato per un ugual periodo di tempo per tacito consenso e successivamente di anno in anno, se l'abbonato non avrà dato disdetta almeno un mese prima della scadenza con lettera raccomandata diretta al concessionario. 6

7 Art Pagamenti e morosità 1. Il contributo di allacciamento, il canone relativo all abbonamento al servizio e gli oneri accessori sono corrisposti dall'utente al concessionario con le modalità di seguito riportate. 2. Il contributo di allacciamento, quantificato come nei seguenti articoli, sarà corrisposto una tantum alla sottoscrizione del contratto di fornitura del servizio di illuminazione votiva. 3. Il pagamento del canone di abbonamento annuo viene effettuato per la prima volta anticipatamente e per i rinnovi entro il mese di Gennaio di ciascun anno. 4. La fornitura del servizio si intende di durata annuale e scade con la fine del mese di Dicembre. 5. Qualora il servizio iniziale sia di durata inferiore all'anno intero, il relativo canone è calcolato in proporzione al numero di giorni. 6. Gli oneri a carico dell'utente sono fissati dalla tariffa, al netto dell I.V.A. di legge. 7. Sono compresi nel canone di abbonamento: consumi di energia elettrica e oneri fiscali connessi, manutenzione, sorveglianza, illuminazione continuativa. 8. Sono esclusi dal canone di abbonamento: diritti di esazione postale, spese di manomissioni dell'impianto anche per colpa di terzi, eventuali tipi particolari di lampada od accessori espressamente richiesti al concessionario. 9. I pagamenti sono effettuati, tramite conto corrente postale su bollettini appositamente predisposti dal concessionario, entro la data ivi indicata. 10. Trascorsi quindici giorni dalla scadenza senza che l'utente abbia provveduto al pagamento, il concessionario farà ulteriore avviso di pagamento gravando l'abbonato delle spese di spedizione. 11. Trascorsi altri trenta giorni dalla spedizione dell'avviso senza che l'abbonato abbia ottemperato al pagamento della rata, il concessionario potrà sospendere, senza ulteriore avviso, il servizio. 12. L'utente si impegna a comunicare, anche telefonicamente, ogni variazione di dati relativi al rapporto di utenza. Art Disattivazione e riattivazione di utenza 1. La sospensione della fornitura può avvenire solo per disdetta, dopo avere accertato l'impossibilità di riscossione assoluta. 2. Il mancato pagamento del canone dopo tre mesi dalla scadenza provoca inizialmente la schermatura della luce; tale operazione è addebitata all'utente nella misura pari a metà della quota di allacciamento. 3. In caso di successiva riattivazione, l'utente è tenuto al pagamento ex novo della quota di allacciamento. 4. Il concessionario costituisce un fondo di aiuti sociali dal quale attingere per il pagamento di canoni dovuti da utenti meritevoli di assistenza, in ragione dello 0,5% (zero virgola cinque per cento) del ricavato dei canoni annuali di abbonamento. 5. Il ripristino del servizio interrotto alla scadenza del contratto, per danni causati dall'abbonato o per sua morosità, potrà essere accordato dopo il pagamento delle spese di riallacciamento, di rimborso danni, e, nei casi di morosità, di versamento delle rate dovute e non pagate, gravate di interessi pari al tasso legale, spese di spedizione ed altre, tutte documentate. Art Reclami 1. Ogni reclamo, comunicazione o informazione da parte degli utenti è fatto esclusivamente al concessionario del servizio - anche in via breve - il quale è tenuto a darvi evasione e a segnalare succintamente al Comune ogni tre mesi i casi esposti. 2. Qualora insoddisfatti, gli utenti possono ricorrere al Sindaco per eventuali suoi interventi; l eventuale esposto deve essere fatto per iscritto accompagnato da copia dell'ultima ricevuta di pagamento. 3. I reclami non danno diritto a differire il pagamento. Art Modificazione di impianto 1. Per qualunque modifica richiesta dall'abbonato ad un impianto esistente, le spese inerenti saranno a carico dell'abbonato stesso, che dovrà concordarle con il concessionario. 2. Le modifiche sono soggette al rilascio di permesso da parte del Comune in analogia a quanto stabilito dall art. 117 del regolamento comunale di polizia mortuaria per gli ornamenti tombali. Art Rimborso rate 1. Nel caso in cui l'esercizio dovesse essere sospeso, spetterà all'utente il rimborso della quota del canone di abbonamento anticipato. 7

8 Art Divieti 1. É vietato all'utente di intervenire - anche tramite terzi autorizzati - sull'impianto di illuminazione votiva. 2. É severamente proibito cambiare o asportare lampadine, modificare o danneggiare gli impianti, eseguire allacciamenti abusivi, cedere la corrente elettrica, valersi delle installazioni per adattarle ad altri sistemi di illuminazione. 3. I contravventori saranno ritenuti responsabili dei danni e nei loro confronti, previa comunicazione al Comune, potrà essere disposta la disattivazione. 8

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