COMUNE DI MASSA COPIA (1006/2011) ATTO di CONSIGLIO del 28/06/2012 n. 34. Oggetto: REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO LAMPADE VOTIVE NEI CIMITERI COMUNALI -

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1 COMUNE DI MASSA COPIA (1006/2011) ATTO di CONSIGLIO del 28/06/2012 n. 34 Oggetto: REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO LAMPADE VOTIVE NEI CIMITERI COMUNALI - MODIFICA L'anno duemiladodici il mese di giugno il giorno ventotto alle ore 17:00, si è riunito il Consiglio Comunale, in sessione ordinaria ed in seduta di prima convocazione, sotto la presidenza di ANDREANI MARCO Assiste il SEGRETARIO GENERALE BEDINI GIANCARLO Sindaco PUCCI ROBERTO : assente Risultano presenti i Signori Consiglieri: 01 ALBERTI STEFANO 21 GIANNI STEFANO 02 AMORESE ALESSANDRO 22 GIUNTINI SILVIO ALBERTO 03 AMORESE CORRADO NICOLA 23 GIUSTI ANDREA 04 ANDREANI MARCO 24 GIUSTI GIOVANNI Ass. 05 BALDINI GERMANO Ass. 25 GIUSTI LAURO 06 BALLONI ALESSANDRO 26 INCORONATO AGOSTINO 07 BENEDETTI STEFANO 27 LORIERI CESARE 08 BERTELLONI DINO 28 MARCHI PIER PAOLO 09 BERTI UILIAN Ass. 29 MIGNANI LAURA 10 BONUGLI MAURIZIO 30 MUCCI GIULIO Ass. 11 BORGHINI BRUNO 31 NERI FABRIZIO Ass. 12 BUGLIANI ALDO 32 ORTORI SIMONE Ass. 13 CARIOLI GABRIELE 33 PANESI FABRIZIO 14 CARMASSI DANIELE 34 QUIETI BRUNO 15 CARUSO STEFANO 35 RAFFI GIORGIO 16 CASOTTI GIANCARLO 36 RICCI GIOVANNI 17 DAGNINI AGOSTINO Ass. 37 SILICANI LOREDANA Ass. 18 DELLA MAGGESA ENZO 38 TONARELLI ALBERTO 19 DELLA PINA PAOLO 39 TURRI LUIGI Ass. 20 DELLA PINA RICCARDO MARIANO 40 UZZO FEDERICO Presenti n. 31 Assenti n. 10 Vengono nominati scrutatori i Signori Consiglieri: CARUSO STEFANO CASOTTI GIANCARLO GIUNTINI SILVIO ALBERTO Pag. 1 di 15

2 Il Consiglio Comunale Visto il Regolamento del Servizio Lampade Votive nei Cimiteri Comunali del Comune di Massa approvato con delibera di Consiglio Comunale del 22/05/1998 n. 35; Visto il Testo Unico delle Leggi Sanitarie, approvato con R.D. 27/07/1934, n. 1265; Visto il D.P. R. 10/09/1990, n. 285 recante l Approvazione del Regolamento di Polizia Mortuaria e successive modificazioni ed integrazioni; Considerata ogni altra disposizione generale e speciale applicabile alla materia; Visto l art. 12 del Regolamento dei Servizi Cimiteriali, approvato con atto di C.C. n. 5 del 15/01/2010, che dispone quanto segue: - sulle sepolture è consentito l impianto di lampade votive elettriche tramite la ditta autorizzata dal Comune; - oltre l illuminazione votiva con lampade elettriche è consentita sulle tombe a cielo scoperto l illuminazione a cera o ad olio. - tanto le candele che i lumi ad olio debbono però essere convenientemente protetti onde evitare in modo assoluto gli incendi; - è vietata l illuminazione a petrolio, a gas di petrolio e a gas di benzina o con altri sistemi; - sulle lapidi dei loculi e degli ossari è vietata l illuminazione ad olio o a cera. Considerata l esigenza per l Amministrazione di porre una particolare attenzione nell erogazione del servizio, vista la natura dello stesso, ed anche al fine di rendere più semplice e meno oneroso l espletamento delle formalità burocratiche connesse; Valutato che risulta necessario colmare alcune lacune evidenziate a seguito della gestione del servizio; Ritenuto pertanto, opportuno procedere alla modifica del Regolamento del Servizio Lampade Votive nei Cimiteri Comunali del Comune di Massa come di seguito riportato: -variare l art. 1 relativo all Oggetto del Servizio, nel seguente modo: ART. 1 VIGENTE Oggetto del servizio ART. 1 PROPOSTA DI MODIFICA Oggetto del servizio Nei cimiteri comunali sia urbani che frazionali è istituito il pubblico servizio delle lampade votive. Il servizio garantisce l installazione di un punto luminoso, in perfette condizioni di funzionamento ed a norma di legge, alimentato a corrente elettrica della potenza non superiore a watt 2,5 su singola tomba, loculo, ossario od altro sepolcreto compreso le cappelle private. L installazione consiste nella costruzione della linea di derivazione e della messa in opera del solo portalampada escluso ogni altro accessorio ornamentale che resta di scelta ed a Pag. 2 di 15 Nei cimiteri comunali sia urbani che frazionali è istituito il pubblico servizio delle lampade votive. Il servizio garantisce l installazione di un punto luminoso, in perfette condizioni di funzionamento ed a norma di legge, alimentato a corrente elettrica della potenza non superiore a watt 2,5 su singola tomba, loculo, ossario od altro sepolcreto compreso le cappelle private. L installazione consiste nella costruzione della linea di derivazione e della messa in opera del solo portalampada escluso ogni altro accessorio ornamentale che resta di scelta ed a

3 carico dell utente sia per l installazione che la manutenzione secondo le norme dell apposito regolamento di polizia mortuaria. Il servizio comprende inoltre i consumi di energia, l acquisto di materiali e attrezzature, la sostituzione delle lampade guaste, la manutenzione degli impianti e gli oneri del personale. COMUNE di MASSA - Delibera N. 34 del 28/06/2012 carico dell utente sia per l installazione che la manutenzione secondo le norme dell apposito regolamento di polizia mortuaria. Il servizio comprende inoltre i consumi di energia, l acquisto di materiali e attrezzature, la sostituzione delle lampade guaste, la manutenzione degli impianti salvo che questa non implichi la rimozione di lapidi o manufatti privati e gli oneri del personale. L Amministrazione Comunale, o in sua vece il gestore, previo parere vincolante degli Uffici Comunali preposti, si riserva la facoltà di non procedere al rilascio della concessione, nel caso in cui la realizzazione dell allaccio comporti particolari difficoltà tecniche. -variare l art. 2 relativo al Soggetto ed organizzazione del servizio recependo nel seguente modo: ART. 2 VIGENTE Soggetto ed organizzazione del servizio ART. 2 PROPOSTA DI MODIFICA Soggetto ed organizzazione del servizio Il diritto di ususfruire del servizio spetta a tutti coloro che hanno concessioni nei cimiteri comunali (tombe, loculi, ossari, cappelle, altri sepolcreti). Chi intende usufruire del servizio stipula un contratto nel quale dichiara di conoscere ed accettare tutte le condizioni anche economiche stabilite dalla legge, dai regolamenti e deliberazioni comunali in materia. Il servizio è goduto dall utente in regola con i versamenti previsti, dal momento della stipula del contratto fino al termine dell anno di riferimento intendendosi quest ultimo come il periodo compreso tra il 1 ottobre ed il 30 settembre. Il contratto si intende tacitamente rinnovato di anno in anno a meno che non intervenga disdetta regolarmente comunicata per scritto almeno tre mesi prima della naturale scadenza. Nel caso di stipula per frazione dell anno di riferimento dovrà essere corrisposto il canone per il periodo intercorrente tra la stipula e la data del 30 settembre. La durata del servizio non può comunque superare il periodo di concessione per i vari tipi di tumulazione. In caso di proseguimento si dovrà provvedere con un nuovo contratto. Pag. 3 di 15 Il diritto di ususfruire del servizio spetta a tutti coloro che hanno concessioni nei cimiteri comunali (tombe, loculi, ossari, cappelle, altri sepolcreti). Chi intende usufruire del servizio stipula un contratto nel quale dichiara di conoscere ed accettare tutte le condizioni anche economiche stabilite dalla legge, dai regolamenti e deliberazioni comunali in materia. Il servizio è goduto dall utente in regola con i versamenti previsti, dal momento della stipula del contratto fino al termine dell anno di riferimento intendendosi quest ultimo come il periodo compreso tra il 1 ottobre ed il 30 settembre. Il contratto si intende tacitamente rinnovato di anno in anno, avendo lo stesso durata minima di un anno, a meno che non intervenga disdetta regolarmente comunicata per scritto almeno un mese prima della naturale scadenza. In caso di decesso del titolare del contratto del servizio di illuminazione lampade votive gli eredi sono tenuti a darne comunicazione all Ufficio Comunale ai fini della variazione di intestazione e sono comunque tenuti al pagamento del canone. Nel caso di stipula per frazione dell anno di

4 E vietato a chiunque, a pena di sanzione amministrativa da lire a lire provvedere direttamente alla installazione della lux votiva. COMUNE di MASSA - Delibera N. 34 del 28/06/2012 riferimento dovrà essere corrisposto il canone per il periodo intercorrente tra il giorno di stipula e la data del 30 settembre. La durata del servizio non può comunque superare il periodo di concessione per i vari tipi di tumulazione. In caso di proseguimento si dovrà provvedere con un nuovo contratto. E vietato a chiunque, a pena di sanzione amministrativa da Euro 103,29 a Euro 258,23 provvedere direttamente alla installazione della lux votiva. -variare l art. 3 relativo alla Gestione del servizio e modalità di erogazione seguente modo: nel ART. 3 VIGENTE Gestione del servizio e modalità di erogazione ART. 3 PROPOSTA DI MODIFICA Gestione del servizio e modalità di erogazione Il servizio viene esercitato a mezzo idonea Ditta concessionaria senza diritto di privativa secondo le garanzie e condizioni previste dalle leggi e dal presente regolamento. Per l installazione di ogni lampada votiva il richiedente verserà anticipatamente a mezzo di bollettino postale o direttamente presso la sede del concessionario un diritto fisso di allacciamento comprensivo di tasse, bolli, spese postali e quant altro previsto. Per l accensione e la manutenzione verserà allo stesso modo un canone annuo anticipato. Le installazioni devono essere effettuate entro giorni 7 dalla richiesta dell interessato e le sostituzioni delle lampade a cadenza settimanale nei giorni di lunedì e sabato. L utente potrà comunque richiedere una installazione di urgenza (da eseguirsi nello stesso giorno) versando un diritto d urgenza pari a lire altri oneri compresi, oltre il normale diritto di allaccio. Le installazioni saranno eseguite su tumulazioni completate e definitive. Nel caso sia richiesto un allacciamento provvisorio della lampada sarà dovuto, al momento della richiesta di tale installazione, un versamento del diritto fisso di allacciamento maggiorato del 100%. Tutti gli importi relativi al servizio ed eventuali altri oneri saranno determinati con apposito atto deliberativo sulla base di analisi dei costi. Con cadenza biennale si provvederà alla Pag. 4 di 15 Il servizio viene esercitato a mezzo idonea Ditta concessionaria senza diritto di privativa secondo le garanzie e condizioni previste dalle leggi e dal presente regolamento. Per l installazione di ogni lampada votiva il richiedente verserà anticipatamente a mezzo di bollettino postale o direttamente presso la sede del concessionario un diritto fisso di allacciamento comprensivo di tasse, bolli, spese postali e quant altro previsto. Per l accensione e la manutenzione verserà allo stesso modo un canone annuo anticipato. Le installazioni devono essere effettuate entro giorni 7 dalla richiesta dell interessato e le sostituzioni delle lampade a cadenza settimanale nei giorni di lunedì e sabato. L utente potrà comunque richiedere una installazione di urgenza (da eseguirsi nello stesso giorno) versando un diritto d urgenza pari a Euro 51,65 e altri oneri compresi, oltre il normale diritto di allaccio. Le installazioni saranno eseguite su tumulazioni completate e definitive. Nel caso sia richiesto un allacciamento provvisorio della lampada sarà dovuto, al momento della richiesta di tale installazione, un versamento del diritto fisso di allacciamento maggiorato del 100%. Tutti gli importi relativi al servizio ed eventuali altri oneri saranno determinati con apposito atto deliberativo sulla base di analisi dei costi. Con cadenza biennale si provvederà alla

5 verifica degli stessi rispetto ai costi, rientrando la notifica unilaterale dell entità degli importi relativi alle varie voci del servizio per ogni utenza nei poteri dell Amministrazione Comunale, sulla base delle mutate condizioni di mercato. Nei casi di temporanea interruzione del servizio dovuto a cause di forza maggiore o per sospensione dell erogazione di energia o per l esecuzione dei lavori, l utente non potrà avanzare alcuna richiesta di indennizzi o riduzione dell importo del canone. I custodi dei cimiteri sono tenuti a collaborare con il concessionario del servizio segnalando tempestivamente i guasti e le eventuali inadempienze degli utenti e degli autorizzati ad eseguire lavori all interno delle aree cimiteriali alle norme del presente regolamento. Il pagamento del canone dovrà essere assolto in via anticipata ed in unica soluzione entro il 30 novembre di ogni anno per l anni di riferimento successivo. Qualora il pagamento sia effettuato entro i 30 gg. successivi, saranno dovute le sopratasse previste dal successivo art. 4. COMUNE di MASSA - Delibera N. 34 del 28/06/2012 verifica degli stessi rispetto ai costi, rientrando la notifica unilaterale dell entità degli importi relativi alle varie voci del servizio per ogni utenza nei poteri dell Amministrazione Comunale, sulla base delle mutate condizioni di mercato. Nei casi di temporanea interruzione del servizio dovuto a cause di forza maggiore o per sospensione dell erogazione di energia o per l esecuzione dei lavori, l utente non potrà avanzare alcuna richiesta di indennizzo o riduzione dell importo del canone. Eventuali reclami, da segnalarsi per iscritto, non comportano per l utente il diritto di sospendere i pagamenti; l Ufficio Comunale provvederà ad esaminare caso per caso, riconoscendo il diritto ad eventuali rimborsi. I custodi dei cimiteri sono tenuti a collaborare con il concessionario del servizio segnalando tempestivamente i guasti e le eventuali inadempienze degli utenti e degli autorizzati ad eseguire lavori all interno delle aree cimiteriali alle norme del presente regolamento. Il pagamento del canone dovrà essere assolto in via anticipata ed in unica soluzione entro il 30 novembre di ogni anno per l anno di riferimento successivo. Qualora il pagamento sia effettuato entro i 60 gg. Successivi saranno dovute le sopratasse previste al successivo art. 4. -variare l art. 4 relativo alle Morosità nel seguente modo: ART. 4 VIGENTE Morosità ART. 4 PROPOSTA DI MODIFICA Morosità In caso di mancato pagamento sarà applicata una sopratassa omnicomprensiva pari al 25% del canone base. Trascorsi inutilmente 30 giorni dalla scadenza del pagamento, si provvederà alla disattivazione dell impianto senza altro preavviso fatto salvo il diritto del concessionario del servizio di procedere nei termini di legge per la riscossione coattiva di quanto dovuto. L utente moroso a cui sia stato disattivato l impianto, anche in caso di successivo pagamento del debito, per ottenere la Pag. 5 di 15 In caso di mancato pagamento entro i primi sessanta giorni successivi alla scadenza sarà applicata una sopratassa omnicomprensiva pari al 5% del canone base; decorso tale termine la soprattassa sarà il 20% del canone base. Decorsi 60 giorni dalla scadenza del pagamento si provvederà alla disattivazione dell impianto senza altro preavviso, fatto salvo il diritto del concessionario del servizio di procedere nei termini di legge per la riscossione coattiva di quanto dovuto. L utente moroso a cui sia stato disattivato l impianto, anche in caso di successivo

6 riattivazione dovrà versare nuovamente per intero il diritto fisso di allacciamento. pagamento del debito, per ottenere la riattivazione dovrà versare nuovamente per intero il diritto fisso di allacciamento. -variare l art. 5 relativo agli Obblighi del concessionario del servizio dal titolo Obblighi della Società/Ditta incaricata del servizio nel seguente modo: ART. 5 VIGENTE ART. 5 PROPOSTA DI MODIFICA Obblighi del concessionario del servizio E obbligo del concessionario del servizio: - provvedere tempestivamente all estendimento della rete e degli impianti; - presentare all approvazione dell Ufficio Tecnico comunale il progetto relativo completo di stima delle opere e descrizione degli impianti e delle forniture a rimettere, ad avvenuta esecuzione dei lavori, il certificato di conformità ai sensi di legge; - mantenere la regolarità del servizio rispettando quanto previsto dal presente regolamento; - mantenere in costante aggiornamento la contabilità, l elenco delle utenze, dei morosi, le planimetrie delle reti e l inventario degli impianti (descrizione, quantità, valore, ammortamento). Obblighi della Società/Ditta incaricata del servizio E obbligo della Società/Ditta incaricata del servizio: - provvedere tempestivamente all estendimento della rete e degli impianti; - presentare all approvazione dell Ufficio Tecnico comunale il progetto relativo, completo di stima delle opere e descrizione degli impianti e delle forniture a rimettere, ad avvenuta esecuzione dei lavori, il certificato di conformità ai sensi di legge; - mantenere la regolarità del servizio rispettando quanto previsto dal presente regolamento; - mantenere in costante aggiornamento la contabilità, l elenco delle utenze, dei morosi, le planimetrie delle reti e l inventario degli impianti (descrizione, quantità, valore, ammortamento). -variare l art. 7 relativo al Diritti di proprietà nel seguente modo: ART. 7 VIGENTE Diritti di proprietà ART. 7 PROPOSTA DI MODIFICA Diritti di proprietà Gli impianti, le reti, le derivazioni, gli allacci, le attrezzature e quant altro necessario alle installazioni e funzionamento delle lampade votive restano di proprietà comunale. E vietato agli utenti, per qualsiasi motivo, realizzare e/o edificare gli impianti, aumentare la potenza e/o il numero delle lampade. In caso di trasgressione di tale obbligo sarà applicata una sanzione amministrativa da lire a lire ed i trasgressori potranno essere altresì dichiarati decaduti e tenuti alla refusione di eventuali altri danni. Pag. 6 di 15 Gli impianti, le reti, le derivazioni, gli allacci, le attrezzature e quant altro necessario alle installazioni e funzionamento delle lampade votive restano di proprietà comunale. E vietato agli utenti, per qualsiasi motivo, realizzare e/o edificare gli impianti, aumentare la potenza e/o il numero delle lampade. In caso di trasgressione di tale obbligo sarà applicata una sanzione amministrativa da Euro 103,29 a Euro 258,23 ed i trasgressori potranno essere altresì dichiarati decaduti e tenuti alla refusione di eventuali altri danni.

7 In ogni caso di applicazione di sanzioni per infrazione al presente regolamento potrà essere disattivata la lampada votiva in attesa della regolarizzazione della sanzione stessa. COMUNE di MASSA - Delibera N. 34 del 28/06/2012 In ogni caso di applicazione di sanzioni per infrazione al presente regolamento potrà essere disattivata la lampada votiva in attesa della regolarizzazione della sanzione stessa. -variare l art. 8 relativo alle Controversie relative alla concessione del servizio dal titolo Controversie relative all affidamento del servizio nel seguente modo: ART. 8 VIGENTE Controversie relative alla concessione del servizio ART. 8 PROPOSTA DI MODIFICA Controversie relative all affidamento del servizio Le eventuali controversie relative ai rapporti di concessione del servizio rientrano nella giurisdizione del giudice amministrativo ai sensi dell art. 5 della Legge n essendo il servizio configurabile quale servizio pubblico locale di cui all art. 22 della Legge n Per quanto non previsto nel presente regolamento si intende fare riferimento alle norme vigenti in materia. Il presente regolamento avrà immediata efficacia con l approvazione da parte del consiglio comunale. Eventuali altre norme regolamentari o disposizioni dell Amministrazione in materia, in contrasto con le presenti, devono intendersi abrogate. Visto lo Statuto del Comune di Massa; Le eventuali controversie relative ai rapporti di affidamento del servizio rientrano nella giurisdizione del giudice amministrativo ai sensi dell art. 5 della Legge n essendo il servizio configurabile quale servizio pubblico locale di cui all art. 112 del D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267 Per quanto non previsto nel presente regolamento si intende fare riferimento alle norme vigenti in materia. Il presente regolamento avrà efficacia con decorrenza l gennaio Eventuali altre norme regolamentari o disposizioni dell Amministrazione in materia, in contrasto con le presenti, devono intendersi abrogate. Visto l art. 42 del Testo Unico delle leggi sull ordinamento degli Enti Locali approvato con D. Lgs. 267/ 2000; Vista la Legge 27 Luglio 2000 n. 212 e successive modificazioni ed integrazioni, avente ad oggetto: Disposizioni in materia di statuto dei diritti del contribuente ; Visto l art. 52 del D.Lgs. 15/12/1997, n. 446 che disciplina la potestà regolamentare attribuita ai Comuni; Rilevato che il termine per l'approvazione dei regolamenti è stabilito contestualmente alla data di approvazione del Bilancio di Previsione e che se approvati successivamente all inizio dell esercizio, purché entro il termine di cui sopra, hanno effetto dal 1 Gennaio dell anno di riferimento, secondo quanto statuito del comma 16 dell art. 53 della Legge 23/12/2000 n. 388, modificato dal comma 8 dell art. 27 della Legge 28/12/2001 n. 488; Visto che il termine di approvazione del Bilancio di Previsione 2012, è stato fissato al 31 marzo 2012 dal D.M. 21 dicembre 2011 del Ministero dell Interno; Pag. 7 di 15

8 Ravvisata, pertanto, la necessità di modificare il vigente Regolamento del Servizio Lampade Votive nei Cimiteri Comunali del Comune di Massa; Visto il parere espresso dalla Dirigente del Settore Entrate e Società Partecipate, Dr.ssa Maria Stella Fialdini, ai sensi dell art. 49 del T.U.E.L. n. 267/2000 in ordine alla regolarità tecnica della proposta di deliberazione di cui all oggetto così firmato: Favorevole ; Visto il parere favorevole della Commissione Consiliare Permanente Bilancio in data 27/06/2012; Visto l emendamento presentato dalla Commissione Consiliare Finanze, Bilancio partecipato, Patrimonio e fatto proprio dall Amministrazione Comunale, riguardante l art. 1 del regolamento in cui viene sostituita una parte del comma 4 come di seguito scritto dopo le parole la manutenzione degli impianti aggiungere Nel caso di manutenzione straordinaria, gli interventi verranno valutati caso per caso dagli uffici comunali mentre viene soppresso il comma 5. Il Presidente mette in votazione l emendamento: Consiglieri presenti n. 31; Consiglieri assenti n. 10 (Baldini, Berti, Dagnini, Giusti Giovanni, Mucci, Neri, Ortori, Pucci, Silicani, Turri); Voti favorevoli n. 23; Voti contrari n. =; Astenuti n. 8 (Amorese Alessandro, Amorese Corrado, Benedetti, Bugliani, Caruso, Incoronato, Panesi, Quieti); l emendamento è accolto; Visto il risultato della votazione -effettuata con strumentazione informatica- sulla proposta di deliberazione unitamente all emendamento accolto, e preso atto dell esito proclamato dal Presidente del Consiglio, con l assistenza degli scrutatori precedentemente designati (Consiglieri: Caruso, Casotti, Giuntini), di seguito riportato: Consiglieri presenti n. 31; Consiglieri assenti n. 10 (Baldini, Berti, Dagnini, Giusti Giovanni, Mucci, Neri, Ortori, Pucci, Silicani, Turri); Voti favorevoli n. 26; Voti contrari n. =; Astenuti n. 5 (Amorese Alessandro, Amorese Corrado, Benedetti, Caruso, Quieti); DELIBERA 1. di approvare le modifiche e l emendamento accolto al Regolamento del Servizio Lampade Votive nei Cimiteri Comunali, nei cimiteri comunali evidenziate nella premessa del presente atto; 2. di dare atto che il nuovo testo del Regolamento del Servizio lampade votive nei cimiteri comunali risultante a seguito delle modifiche di cui al punto 1) è quello allegato alla presente deliberazione sotto la lettera A); 3. di dare atto altresì che le suddette modifiche entrano in vigore il 1 gennaio ************ Il presente atto è dichiarato di immediata esecuzione con separata votazione e come di seguito riportata: Consiglieri presenti n. 25; Consiglieri assenti n. 16 (Baldini, Berti, Bugliani, Caruso, Dagnini, Della Pina Riccardo, Giusti Giovanni, Mucci, Neri, Ortori, Panesi, Pucci, Raffi, Ricci, Silicani, Turri); Voti favorevoli n. 21; Pag. 8 di 15

9 Voti contrari n. =; Astenuti n. 4 (Amorese Alessandro, Amorese Corrado, Benedetti, Quieti). Pag. 9 di 15

10 Allegati 1 - Regolamento lampade votive (Regolamento lampade votive.rtf) Riferimenti 1 - Proposta di G.M. N 31 del 2012 COMUNE di MASSA - Delibera N. 34 del 28/06/2012 Pag. 10 di 15

11 Letto, approvato e sottoscritto IL PRESIDENTE F.to ANDREANI MARCO IL SEGRETARIO GENERALE F.to BEDINI GIANCARLO CERTIFICATO DI PUBBLICAZIONE Il presente atto è posto in pubblicazione all'albo Pretorio del Comune di Massa dal 16/07/2012 e vi rimarrà per 15 giorni consecutivi. IL RESPONSABILE dell'albo PRETORIO F.to SANTANGELO LINA ESECUTIVITA' Il presente atto diviene esecutivo il 26/07/2012 Il Responsabile della Segreteria F.to SANTANGELO LINA Per copia conforme all'originale ad uso amministrativo Massa, li Il Responsabile della Segreteria Pag. 11 di 15

12 Regolamento del Servizio Lampade Votive nei Cimiteri Comunali Articolo 1 Oggetto del servizio Nei cimiteri comunali sia urbani che frazionali è istituito il pubblico servizio delle lampade votive. Il servizio garantisce l installazione di un punto luminoso, in perfette condizioni di funzionamento ed a norma di legge, alimentato a corrente elettrica della potenza non superiore a watt 2,5 su singola tomba, loculo, ossario od altro sepolcreto compreso le cappelle private. L installazione consiste nella costruzione della linea di derivazione e della messa in opera del solo portalampada escluso ogni altro accessorio ornamentale che resta di scelta ed a carico dell utente sia per l installazione che la manutenzione secondo le norme dell apposito regolamento di polizia mortuaria. Il servizio comprende inoltre i consumi di energia, l acquisto di materiali e attrezzature, la sostituzione delle lampade guaste, la manutenzione degli impianti. Nel caso di manutenzione straordinaria, gli interventi verranno valutati caso per caso dagli uffici comunali. Articolo 2 Soggetto ed organizzazione del servizio Il diritto di usufruire del servizio spetta a tutti coloro che hanno concessioni nei cimiteri comunali (tombe, loculi, ossari, cappelle, altri sepolcreti). Chi intende usufruire del servizio stipula un contratto nel quale dichiara di conoscere ed accettare tutte le condizioni anche economiche stabilite dalla legge, dai regolamenti e deliberazioni comunali in materia. Il servizio è goduto dall utente in regola con i versamenti previsti, dal momento della stipula del contratto fino al termine dell anno di riferimento intendendosi quest ultimo come il periodo compreso tra il 1 ottobre ed il 30 settembre. Il contratto si intende tacitamente rinnovato di anno in anno, avendo lo stesso durata minima di un anno, a meno che non intervenga disdetta regolarmente comunicata per scritto almeno un mese prima della naturale scadenza. In caso di decesso del titolare del contratto del servizio di illuminazione lampade votive, gli eredi sono tenuti a darne comunicazione all Ufficio Comunale ai fini della variazione di intestazione e sono comunque tenuti al pagamento del canone. Nel caso di stipula per frazione dell anno di riferimento dovrà essere corrisposto il canone per il periodo intercorrente tra il giorno di stipula e la data del 30 settembre. La durata del servizio non può comunque superare il periodo di concessione per i vari tipi di tumulazione. In caso di proseguimento si dovrà provvedere con un nuovo contratto. E vietato a chiunque, a pena di sanzione amministrativa da Euro 103,29 a Euro 258,23 provvedere direttamente alla installazione della lux votiva. Articolo 3 Pag. 12 di 15

13 Gestione del servizio e modalità di erogazione Il servizio viene esercitato a mezzo idonea Società/Ditta incaricata senza diritto di privativa secondo le garanzie e condizioni previste dalle leggi e dal presente regolamento. Per l installazione di ogni lampada votiva il richiedente verserà anticipatamente a mezzo di bollettino postale o direttamente presso gli uffici della Società/Ditta incaricata un diritto fisso di allacciamento comprensivo di tasse, bolli, spese postali e quant altro previsto. Per l accensione e la manutenzione verserà allo stesso modo un canone annuo anticipato. Le installazioni devono essere effettuate entro giorni 7 dalla richiesta dell interessato e le sostituzioni delle lampade a cadenza settimanale nei giorni di lunedì e sabato. L utente potrà comunque richiedere una installazione di urgenza (da eseguirsi nello stesso giorno) versando un diritto d urgenza pari a Euro 51,65 e altri oneri compresi, oltre il normale diritto di allaccio. Le installazioni saranno eseguite su tumulazioni completate e definitive. Nel caso sia richiesto un allacciamento provvisorio della lampada sarà dovuto, al momento della richiesta di tale installazione, un versamento del diritto fisso di allacciamento maggiorato del 100%. Tutti gli importi relativi al servizio ed eventuali altri oneri saranno determinati con apposito atto deliberativo sulla base di analisi dei costi. Con cadenza biennale si provvederà alla verifica degli stessi rispetto ai costi, rientrando la notifica unilaterale dell entità degli importi relativi alle varie voci del servizio per ogni utenza nei poteri dell Amministrazione Comunale, sulla base delle mutate condizioni di mercato. Nei casi di temporanea interruzione del servizio dovuto a cause di forza maggiore o per sospensione dell erogazione di energia o per l esecuzione dei lavori, l utente non potrà avanzare alcuna richiesta di indennizzo o riduzione dell importo del canone. Eventuali reclami, da segnalarsi per iscritto, non comportano per l utente il diritto di sospendere i pagamenti; l Ufficio Comunale provvederà ad esaminare caso per caso, riconoscendo il diritto ad eventuali rimborsi. I custodi dei cimiteri sono tenuti a segnalare tempestivamente i guasti e le eventuali inadempienze degli utenti e degli autorizzati ad eseguire lavori all interno delle aree cimiteriali alle norme del presente regolamento. Il pagamento del canone dovrà essere assolto in via anticipata ed in unica soluzione entro il 30 novembre di ogni anno per l anno di riferimento successivo. Qualora il pagamento sia effettuato entro i 60gg. Successivi, saranno dovute le sopratasse come indicate al successivo art. 4. Articolo 4 Morosità In caso di mancato pagamento entro i primi sessanta giorni successivi alla scadenza sarà applicata una sopratassa omnicomprensiva pari al 5% del canone base; decorso tale termine la soprattassa Pag. 13 di 15

14 sarà il 20% del canone base. Decorsi 60 giorni dalla scadenza del pagamento, si provvederà alla disattivazione dell impianto senza altro preavviso, fatto salvo il diritto dell Ente di procedere nei termini di legge per la riscossione coattiva di quanto dovuto. L utente moroso a cui sia stato disattivato l impianto, anche in caso di successivo pagamento del debito, per ottenere la riattivazione dovrà versare nuovamente per intero il diritto fisso di allacciamento. Articolo 5 Obblighi della Società/Ditta incaricata del servizio E obbligo della Società/Ditta incaricata del servizio: - provvedere tempestivamente all estendimento della rete e degli impianti; - presentare all approvazione dell Ufficio Tecnico comunale il progetto relativo completo di stima delle opere e descrizione degli impianti e delle forniture a rimettere, ad avvenuta esecuzione dei lavori, il certificato di conformità ai sensi di legge; - mantenere la regolarità del servizio rispettando quanto previsto dal presente regolamento; - mantenere in costante aggiornamento la contabilità, l elenco delle utenze, dei morosi, le planimetrie delle reti e l inventario degli impianti (descrizione, quantità, valore, ammortamento). Articolo 6 Obblighi del Comune A tutela dell integrità delle reti e degli impianti ed ai fini dell eventuale refusione di danni, il Comune manterrà un aggiornato e progressivo elenco delle autorizzazioni alla realizzazione di opere e lavori all interno dei cimiteri da parte di qualsiasi soggetto, compresi quelli di completamento e arredo di qualsiasi tipo di sepolcro, in modo da poter esattamente individuare eventuali responsabilità in merito a danni o disservizi provocati. Ai custodi dei cimiteri è affidato il compito di vigilanza sui soggetti regolarmente autorizzati all esecuzione di opere o lavori all interno dei cimiteri stessi. Articolo 7 Diritti di proprietà Gli impianti, le reti, le derivazioni, gli allacci, le attrezzature e quant altro necessario alle installazioni e funzionamento delle lampade votive restano di proprietà comunale. E vietato agli utenti, per qualsiasi motivo, realizzare e/o edificare gli impianti, aumentare la potenza e/o il numero delle lampade. In caso di trasgressione di tale obbligo sarà applicata una sanzione amministrativa da Euro 103,29 a Euro 258,23 ed i trasgressori potranno essere altresì dichiarati decaduti e tenuti alla refusione di eventuali altri danni. In ogni caso di applicazione di sanzioni per infrazione al presente regolamento potrà essere disattivata la lampada votiva in attesa della regolarizzazione della sanzione stessa. Articolo 8 Pag. 14 di 15

15 Controversie relative all affidamento del servizio Le eventuali controversie relative ai rapporti di affidamento del servizio rientrano nella giurisdizione del giudice amministrativo ai sensi dell art. 5 della Legge n essendo il servizio configurabile quale servizio pubblico locale di cui all art. 112 del D.Lgs. 18 agosto 2000, n Per quanto non previsto nel presente regolamento si intende fare riferimento alle norme vigenti in materia. Il presente regolamento avrà efficacia con decorrenza l gennaio Eventuali altre norme regolamentari o disposizioni dell Amministrazione in materia, in contrasto con le presenti, devono intendersi abrogate. Pag. 15 di 15

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