Integratori alimentari e benessere cutaneo. Integratori nella gestione del sovrappeso e dell obesità. 26 crediti ECM

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Integratori alimentari e benessere cutaneo. Integratori nella gestione del sovrappeso e dell obesità. 26 crediti ECM"

Transcript

1 26 crediti ECM scadenza 31/12/2013 con il patrocinio di edizione di L a r i v i s t a p e r l a g g i o r n a m e n t o c o n t i n u o d e l f a r m a c i s t a In caso di mancato recapito inviare a CMP Milano Roserio per restituzione mittente previo pagamento resi. Corso 3 - Modulo 7 Integratori alimentari e benessere cutaneo Autori: Prof.ssa Marcella Guarrera, Clinica Dermatologica, Università di Genova; Dr.ssa Alessandra Pavesi, dermatologa, Genova Revisore scientifico: Prof. Paolo Magni, Dipartimento di Scienze Farmacologiche e Biomolecolari, Facoltà di Scienze del Farmaco, Università degli Studi di Milano, Milano Anatomia della cute La cute è un organo complesso che ricopre l intera superficie corporea e può arrivare a costituire il 20% in peso del nostro corpo. Essa regola gli scambi con l ambiente esterno, limita i danni da insulti meccanici e chimici, assorbe e blocca le radiazioni luminose, impedisce la perdita e l assorbimento eccessivo di acqua, contrasta l azione di microrganismi, svolge un importante ruolo immunologico e contribuisce al sistema di termoregolazione. Inoltre la presenza di una densa rete nervosa dotata di recettori tattili le segue a pag. 2 Corso 3 - Modulo 8 Integratori nella gestione del sovrappeso e dell obesità Autore: Dr.ssa Raffaella Cancello, centro Obesità, Istituto Auxologico Italiano IRCCS, Milano Revisore scientifico: Prof. Paolo Magni, Dipartimento di Scienze Farmacologiche e Biomolecolari, Facoltà di Scienze del Farmaco, Università degli Studi di Milano, Milano Introduzione Obesità e sovrappeso sono ormai riconosciuti come un problema di salute pubblica in molti paesi industrializzati. Sono condizioni a cui si associa un aumentato rischio di mortalità e una maggiore insorgenza di complicanze patologiche gravi con conseguente innalzamento dei costi sanitari. L eziologia di sovrappeso/obesità è complessa e risulta dall interazione tra fattori genetici e ambientali, anche se è oramai dimostrato che obesità e sovrappeso sono soprattutto legati ad abitudini alimentari segue a pag. 17 Poste Italiane S.p.a. - Spedizione in abbonamento postale - 70% NE/VR ANNO 10 NUMERO 5 BIMESTRALE OTTOBRE/ NOVEMBRE 2013

2 SANITANOVA è accreditata dalla Commissione Nazionale a fornire programmi di formazione continua per tutte le professioni. Sanitanova si assume la responsabilità per i contenuti, la qualità e la correttezza etica di questa attività ECM. OBIETTIVI: dopo aver completato la seguente monografia di aggiornamento il Farmacista dovrebbe essere in grado di: conoscere anatomia e fisiologia della cute in relazione alle sue funzioni; comprendere il ruolo dei diversi elementi coinvolti in questi processi e il ruolo dell integrazione alimentare; riconoscere in quali casi è utile l integrazione alimentare e consigliare adeguatamente l assistito. SCOPO DELL ATTIVITÀ: Fornire al farmacista informazioni utili a effettuare un corretto counseling all assistito riguardo il benessere cutaneo e gli elementi di una possibile integrazione. Executive summary L epidermide è costituita da quattro tipi di cellule: cheratinociti, melanociti, cellule di Langerhans e cellule di Merkel. Le fibre collagene permettono l estensione della cute (distensibilità), mentre quelle elastiche ne garantiscono il ritorno alle dimensioni originali dopo una trazione (elasticità). Sebbene le avitaminosi nelle popolazioni occidentali siano rare, alcune forme di ipovitaminosi si possono sviluppare durante le cosiddette crash diet. Gli integratori alimentari sono molto utilizzati nelle varie forme di alopecia, nelle quali però, a volte, hanno funzione di placebo. In letteratura sono rari gli studi controllati e randomizzati che dimostrino l efficacia di tali prodotti in tricologia. Ad esempio, l apparente miglioramento in caso di telogen effluvium non sempre è dovuto al trattamento, proprio a causa dell andamento discontinuo della patologia. Non si deve dimenticare che l assunzione eccessiva di integratori alimentari può portare ad effetti paradossali, come dimostrano i casi di alopecia da eccesso di selenio. I danni da radiazioni ultraviolette, ma anche da radiazioni infrarosse e dello spettro visibile, si possono manifestare a breve e a lungo termine. Tra i primi sono comprese le ustioni, le reazioni fototossiche e fotoallergiche e l immunosoppressione, tra le seconde il fotoinvecchiamento, i tumori cutanei e le fotodermatosi. 2 Keywords Cute anatomia, epidermide, derma, ipoderma, annessi cutanei, cheratinocita, melanocita, cellule di Langerhans, cellule di Merkel Key Point La cute regola gli scambi con l ambiente esterno, limita i danni da insulti meccanici e chimici, assorbe e blocca le radiazioni luminose, impedisce la perdita e l assorbimento esagerato di acqua, contrasta l azione di microrganismi, svolge un importante ruolo immunologico e contribuisce al sistema di termoregolazione. Inoltre la presenza di una densa rete nervosa dotata di recettori tattili le conferisce la funzione di organo di relazione. conferisce la funzione di organo di relazione. La superficie cutanea in un adulto è compresa fra 1,6 e 1,8 m 2, con uno spessore variabile da 0,5 mm a livello delle palpebre a 3-6 mm nelle regioni palmoplantari. Il colore varia secondo i gruppi etnici, la costituzione individuale, l età e la sede corporea. Microscopicamente, la cute è composta da un epitelio pluristratificato di origine ectodermica, l epidermide, da un tessuto connettivo lasso di origine mesodermica, il derma, su cui l epidermide riposa e da un tessuto adiposo anch esso di origine mesodermica, l ipoderma o tessuto sottocutaneo. Nel derma e nel tessuto sottocutaneo sono contenuti gli annessi, quali le ghiandole sudoripare, le ghiandole apocrine, le ghiandole sebacee, i peli e le unghie. L epidermide è costituita da quattro tipi di cellule: cheratinociti, melanociti, cellule di Langerhans e cellule di Merkel. Il cheratinocita, la cellula più rappresentata, forma, attraverso un processo di differenziazione ( cheratinizzazione ) i cinque strati dell epidermide definiti, dall interno verso l esterno, basale o germinativo, spinoso o di Malpighi, granuloso, lucido e corneo (vedi Figura 1). Lo strato basale è in continuo, anche se lento, rinnovamento, attraverso la proliferazione delle sue cellule, che hanno un aspetto cilindrico con l asse maggiore posto sagittalmente alla superficie. Sopra lo strato basale i cheratinociti assumono forma poligonale e danno origine allo strato spinoso nel quale l attività proliferativa cessa, quindi a quello granuloso nel quale sono presenti granuli citoplasmatici di cheratoialina. Nelle aree palmoplantari dove lo spessore cutaneo è maggiore è presente lo strato lucido composto da cellule appiattite e, alla luce del microsco-

3 Figura 1. Struttura della cute pio, riflettenti. Infine, il corneo è lo strato più esterno, in cui le cellule appiattite si privano del nucleo (corneociti). I cheratinociti sono tenuti adesi uno all altro da particolari strutture, detti desmosomi, che scompaiono a livello dello strato corneo, soggetto a uno sfaldamento continuo (stratum disjunctum). In condizioni normali i corneociti che si sfaldano sono sostituiti da un ugual numero di cheratinociti prodotti dallo strato basale, in modo da mantenere costante lo spessore epidermico. I melanociti sono cellule di forma poliedrica stellata (cellule dendritiche) derivate dalla cresta neurale e inserite nello strato basale ogni 5-10 cheratinociti. La loro funzione principale è quella di produrre la melanina. Si caratterizzano per la presenza di melanosomi, granuli contenenti il pigmento, e di numerose ramificazioni (dendriti) che li pongono a contatto con i cheratinociti dello strato spinoso. Attraverso i dendriti, i melanosomi, e quindi la melanina, sono trasferiti all interno dei cheratinociti conferendo all epidermide la pigmentazione. In genere non ci sono differenze nella distribuzione o densità di melanociti tra i differenti sessi e razze. Le differenze di colore della pelle sono dovute solo alla differente attività dei melanociti stessi e non al loro numero. Le cellule di Langerhans sono cellule dendritiche di derivazione midollare che svolgono il ruolo di sentinella immunitaria. Presentano un nucleo convoluto e caratteristici organuli citoplasmatici chiamati granuli di Birbeck. Le cellule di Merkel, di derivazione epidermica, contengono filamenti di cheratina e producono numerosi neuropeptidi. Situate sopra lo strato basale dell epidermide, di forma rotondeggiante, sono in contatto con le fibre nervose assumendo compiti di terminazioni recettrici tattili. L epidermide è separata dal derma sottostante dalla membrana basale cui è legata da emidesmosomi. Il derma è un tessuto di origine mesenchimale costituito da fibroblasti, fibre collagene, fibre elastiche e sostanza fondamentale, all interno del quale sono contenuti i vasi sanguigni e linfatici, i nervi e gli annessi cutanei. Essendo un tessuto particolarmente robusto, oltre a conferire alla cute la sua resistenza meccanica, svolge una funzione di sostegno nei confronti dell epidermide e degli annessi. Il suo spessore varia da 1 mm sul viso a 4 mm al dorso e alle cosce. Nel derma si distinguono un derma superficiale (papillare) che si insinua con digitazioni multiple (papille dermiche) nell epidermide e uno profondo (reticolare) con minore componente cellulare. I fibroblasti sono le cellule responsabili della sintesi delle fibre e di tutti i componenti della matrice extracellulare. Le fibre collagene permettono l estensione della cute (distensibilità), mentre quelle elastiche ne garantiscono il ritorno alle dimensioni originali dopo una trazione (elasticità); la sostanza fondamentale è costituita da un gel di proteoglicani e glicosaminoglicani (GAG) tra cui l acido ialuronico, principale responsabile dell idratazione cutanea. L ipoderma è un tessuto di origine mesenchimale costituito da adipociti organizzati in lobi e lobuli separati tra loro da setti connettivali, che si agganciano superiormente al derma e in basso alla fascia muscolare o, in alcune sedi, al periostio. I vasi arteriosi e venosi decorrono nei setti circondando di una fine rete capillare le singole cellule adipose. L adipocita è una cellula rotondeggiante con il citoplasma ricca di lipidi, soprattutto trigliceridi, che spingono il nucleo contro la parete cellulare. L ipoderma rappresenta una sorta di cuscinetto tra pelle e apparato muscolo-scheletrico; il suo spessore varia in funzione della sede corporea, è massimo a livello di addome e glutei, minore sul tronco e minimo all altezza di testa e al collo, in funzione del genere (nella donna lo spessore è tre volte maggiore) e dello stato di nutrizione, essendo la maggior riserva nutritizia dell organismo; ha inoltre funzione di protezione meccanica degli organi interni e di isolamento termico. La vascolarizzazione cutanea è composta da due grandi plessi vascolari costituiti da arteriole 3

4 e venule che decorrono parallele alla superficie cutanea e che si localizzano al limite tra il derma papillare e reticolare (plesso superficiale o subpapillare) e tra il derma reticolare e il sottocutaneo (plesso profondo), comunicanti tra loro mediante vasi orientati perpendicolarmente alla superficie. L innervazione cutanea è costituita da una rete di fibre del sistema cerebro-spinale e del sistema nervoso simpatico (adrenergiche e colinergiche), localizzate nel derma, intorno agli annessi cutanei e nell ipoderma. Infine nel derma sono localizzati gli annessi, che sono le unità pilo-sebacee, le ghiandole sudoripare eccrine, le ghiandole apocrine e le unghie. Keywords Vitamine idrosolubili, vitamine liposolubili, oligoelementi, minerali Key Point Vitamine e oligoelementi sono assunti normalmente tramite una dieta equilibrata e completa. In caso di aumentato fabbisogno (ad esempio nello sport), di diminuita assunzione, come in alcune diete, o di cambiamenti metabolici o fisiologici è possibile l utilizzo di integratori alimentari. Integratori alimentari e cute Vitamine e oligoelementi sono assunti normalmente tramite una dieta equilibrata e completa. In caso di aumentato fabbisogno (ad esempio nello sport), di diminuita assunzione, come in alcune diete, o di cambiamenti metabolici o fisiologici è possibile l utilizzo di integratori alimentari (IA). Le vitamine funzionano come catalizzatori delle reazioni biologiche fondamentali per la cellula e sono quindi indispensabili all organismo. Vengono assunte con la dieta o sintetizzate da batteri intestinali come le vitamine K e B12, oppure sintetizzate da precursori-provitamine come le vitamine A, PP e D. Sebbene le avitaminosi nelle popolazioni occidentali siano rare, ipovitaminosi si possono sviluppare durante le cosiddette crash diet (diete drastiche). Le vitamine si distinguono in liposolubili e idrosolubili. Tra le prime sono incluse: vitamina A o retinolo, con capacità antixerotica, antiossidante, proliferativa cellulare, vitamina D o calciferolo, con capacità antirachitica, vitamina E o α-tocoferolo, con capacità antiossidante, 4 vitamina K o fillochinone, con capacità procoagulante. Tra le vitamine idrosolubili sono incluse: vitamina C o acido ascorbico, con capacità antiossidante, vitamina H o biotina (o B8), presente nella sintesi degli acidi grassi, vitamina H1 o PABA, costituente dell acido folico, vitamina PP o niacina (o B3), presente nelle reazioni di ossidoriduzione, vitamina B1 o tiamina, coenzima nel processo di conversione del glucosio in energia, vitamina B2 o riboflavina, coinvolto nelle reazioni metaboliche, vitamina B5 o acido pantotenico, precursore del coenzima A, vitamina B6 o piridossina, cofattore di alcuni enzimi, vitamina B9 o acido folico, con un ruolo nella sintesi degli aminoacidi, vitamina B12 o cobalamina, coinvolta nella proliferazione cellulare e ciclo di Krebs. La vitamina C presenta anche effetto antinfiammatorio, aumenta la sintesi del collagene, modula il metabolismo dei GAG e la produzione di melanina. La sua carenza può causare scorbuto, gengiviti, anemie e osteoporosi. La vitamina E come antiossidante agisce come quencher (disattivante) delle specie dell ossigeno reattivo, inibisce la perossidazione dei lipidi della membrana cellulare, previene l ossidazione del collagene e inibisce la formazione di nitrosamine cancerogene. La sua carenza porta a disordini nella riproduzione, anomalie muscolari, del fegato, del SNC, oltre che emolisi dei globuli rossi. La vitamina H agisce come cofattore di carbossilasi nell incorporazione della CO 2 nei composti organici. Influenza la proliferazione e differenziazione di cheratinociti e fibroblasti. La sua carenza porta ad assottigliamento e depigmentazione dei peli, alopecia, desquamazione, fragilità ungueale, oltre che alterato metabolismo degli acidi grassi e danni neurologici. La vitamina PP è precursore della nicotinamide adenina dinucleotide (NAD) e della nicotinamide adenina dinucleotide fosfato (NADP), induce l angiogenesi, regola i ceramidi e altri lipidi dello strato corneo, aumenta la produzione di GAG e del collagene. La sua carenza induce fotosensibilità fino a reazioni fototossiche con

5 manifestazioni gastrointestinali e neurologiche, come la pellagra. Gli oligoelementi, quali zinco, ferro, potassio, selenio, rame, magnesio, manganese, zolfo e silicio, sono in grado di stimolare la crescita cellulare nei terreni di coltura, aumentando la sintesi del RNA, e sono costituenti di enzimi e proteine. Il ferro, ad esempio, contenuto in carne, pesci, fegato, riso, broccoli, piselli, agisce da catalizzatore nelle reazioni di ossidoriduzione. Il deficit di ferritina (<40 mg/l) porterebbe ad assottigliamento e fragilità del fusto pilare, secchezza della cute e delle mucose 1. Altro elemento importante è lo zinco contenuto nei pesci grassi, uova, carne, legumi, cereali integrali, semi di zucca. È in grado di catalizzare oltre 100 enzimi, interviene nella sintesi della cheratina e del collagene. La sua carenza porta all acrodermatite enteropatica caratterizzata da alopecia, diarrea, glossite, cute ruvida e desquamante. Il suo assorbimento è contrastato da una dieta ricca in fibre 2. Il selenio contenuto in carne, pesce, fegato, pollame, cavolo, broccoli, sedano, cipolle, grano, noci, è componente della glutatione perossidasi (GSH-Px). Il suo deficit provoca ritardo nella crescita, cardiomiopatie, alopecia e pseudoalbinismo 3. Integratori alimentari e capelli Keywords Pelo, fase anagen, fase katagen, fase telogen fase kenogen, alopecia, telogen effluvium, alopecia androgenetica Anatomia e fisiologia del pelo Il pelo è composto principalmente da tre parti: il follicolo, il fusto e la papilla del pelo. Il follicolo è una invaginazione dell epidermide di cui riconosciamo gli strati cellulari e nella cui base (bulbo con la matrice) si ha la proliferazione e differenziazione delle cellule che costituiscono il fusto pilare. La papilla è una porzione del derma, contenente vasi e nervi annegati nella sostanza fondamentale, attorno alla quale si avvolge a campana il bulbo, quando è al massimo dell anagen (vedi oltre). Il fusto del pelo è sostanzialmente una struttura non vitale, corrispondente allo strato corneo dell epidermide di superficie. La corteccia è la struttura portante del fusto ed è costituita da diversi strati di cellule allungate, cheratinizzate e pigmentate molto aderenti tra loro. È rivestita dalla cuticola, strato più esterno del fusto composto Fusto del pelo Nervo Ghiandola sebacea Radice Bulbo nel follicolo Papilla dermica 5 Figura 2. Disegno anatomico del pelo Key Point Molti sono i fattori di crescita in grado di stimolare o inibire le varie fasi del ciclo vitale del pelo. Gli ormoni, tra cui i più importanti sono quelli sessuali, influenzano in maniera determinante lo sviluppo del follicolo, attraverso i loro recettori. Muscolo piloerettore Ghiandola sudoripara Midollo Corteccia Cuticola Vasi sanguigni da cellule cheratinizzate (squame) sovrapposte tra loro come le tegole di un tetto. All interno del fusto si trova il midollo, composto anch esso da cellule cheratinizzate non sempre pigmentate intercalate da spazi d aria (vedi Figura 2). La cuticola ha lo scopo di proteggere il fusto pilare da danni esterni di diversa origine: chimici, fisici o meccanici. Per fare qualche esempio, sono dannosi le permanenti, gli schiarenti, le tinture, il cloro delle piscine, i raggi ultravioletti, il vento, l inquinamento atmosferico, così come le spazzolature energiche, le asciugature con temperature elevate, la piastra, gli elastici usati per fermare le code e così via. Il danno che subisce il Anagen Papilla derma Anagen Precoce Figura 3. Il ciclo vitale del pelo Ciclo vitale del pelo Distacco Nuovo pelo Catagen Apoptosi e regressione Telogen Papilla derma Ritorno all Anagen

6 fusto pilare a causa dell ambiente viene chiamato con il termine anglosassone weathering ed è a carico principalmente della cuticola, la quale all inizio presenta sollevamento e distacco delle squame fino a scomparsa totale lasciando allo scoperto la corteccia. Un ulteriore danno porta le cellule della corteccia a distaccarsi tra loro e a formare le cosiddette doppie punte. I costituenti principali del fusto del capello sono cheratina, lipidi, minerali e pigmenti. La cheratina è presente soprattutto nella corteccia; gli aminoacidi di cui è composta sono metionina, cisteina, cistina, serina, acido glutammico, glicina, treonina, arginina, valina, leucina e isoleucina. Il processo di cheratinizzazione è regolato da ormoni, vitamine, fattori genetici e metabolici ed è anche correlato col metabolismo del colesterolo e con gli acidi grassi sintetizzati dall epidermide. I lipidi sono rappresentati da trigliceridi, cere, fosfolipidi, colesterolo, squalene e acidi grassi liberi. I minerali presenti nel fusto del capello sono principalmente ferro, magnesio, zinco e rame. Ne consegue che carenze dietetiche e/o difetti enzimatici delle vie di sintesi del colesterolo e degli acidi grassi possono provocare una cheratinizzazione anomala con conseguenti difetti strutturali e diminuzione del diametro del fusto. È ragionevole pensare che le sostanze che compongono il fusto pilare debbano essere sempre adeguate per mantenerne il regolare accrescimento e sviluppo. Infatti diete inappropriate o stati carenziali portano a condizioni patologiche e alopecie di diverso tipo. Il follicolo pilifero è l unica struttura del corpo con un attività ciclica che dura tutta la vita dell uomo. Il ciclo vitale del pelo è composto da tre fasi principali: anagen o di crescita, catagen o di involuzione e telogen o di riposo. Alla luce degli ultimi studi vengono aggiunte altre due fasi: exogen e kenogen (vedi Figura 2 di pag.5). Dal punto di vista morfologico, l anagen è la fase di crescita, durante la quale il follicolo dà origine al fusto. La sua durata media è di 5-6 anni ed è distinta in 6 sottofasi. Durante le prime 4-5 sottofasi della durata di 3 mesi, i cheratinociti sono in elevata attività mitotica e formano una colonna epiteliale che, dallo strato basale dell epidermide, si spinge verso il basso per costituire il follicolo maturo. Durante l ultima sottofase (fase 6), la più lunga con durata fino a 5-6 anni, l attività mitotica diminuisce progressivamente mentre i cheratinociti iniziano a differenziarsi e riempirsi di cheratina per costituire il fusto. La fase di catagen è caratterizzata dall arresto 6 totale delle mitosi dei melanociti e dei cheratinociti. Tutte le cellule del follicolo vanno in differenziazione e non vengono sostituite. Il follicolo risale verso la superficie lasciando dietro di sé una striscia fibrosa. Le guaine epiteliali formano il sacco che avvolgerà le cellule del bulbo compresse a forma di clava. La papilla dermica rimane ancora in profondità. Tale fase dura circa giorni. La fase di telogen è una fase di riposo sia mitotico che differenziativo, in cui il fusto con il bulbo a clava poggia sulla papilla dermica completamente risalita. Il fusto rimane ancora aderente al follicolo tramite proteine di adesione. Il telogen dura circa 3 mesi, tempo necessario affinché il nuovo anagen che lo rimpiazzerà percorra le prime 5 sottofasi ed emerga in superficie al momento dell allontanamento del telogen. In realtà, il telogen non è una vera fase di riposo perché si accompagna sempre ad una certa attività metabolica. La fase di exogen è la parte finale di quella telogen, in cui il pelo si distacca dalle guaine follicolari, ha breve durata e termina quando il fusto è libero dal follicolo. Il kenogen è invece la vera e propria fase di riposo del follicolo. Infatti si manifesta quando, tra la caduta del telogen e il suo rimpiazzo da parte di un nuovo anagen, il follicolo rimane vuoto per un certo intervallo di tempo. Il fenomeno è presente già nel bambino impubere. Nell adulto, è più frequente e più duraturo (fino a 1-2 anni). È possibile che lo spazio glabro lasciato dal kenogen, confluendo con altri analoghi spazi adiacenti, dia luogo al diradamento nell alopecia androgenetica. Oltre alla miniaturizzazione del pelo, cioè la trasformazione del pelo terminale in vellus, l alopecia androgenetica potrebbe dipendere dalla maggior lunghezza e frequenza del kenogen. A differenza di molti mammiferi, nell uomo ogni pelo ha un suo ciclo individuale, ad eccezione del primo ciclo intrauterino che è collettivo e dà luogo a una vera muta neonatale. Una relativa sincronizzazione può verificarsi nell adulto in condizioni fisiologiche (gravidanza), iatrogene (contraccettivi ormonali, minoxidil, finasteride) o patologiche (alopecia androgenetica). Il ciclo del pelo è guidato e regolato dalla papilla dermica, da cui partono messaggi biochimici, principalmente diretti a ridurre la proliferazione cheratinocitaria e a stimolarne la differenziazione. Molti sono i fattori di crescita in grado di stimolare o inibire le varie fasi del ciclo. Gli ormoni, tra cui i più importanti sono quelli sessuali,

7 Ruolo degli integratori nelle alopecie Esistono vere e proprie patologie degli annessi causate da deficienza di proteine (marasma, Kwashiorkor), di acidi grassi essenziali (alopecia diffusa), di biotina e niacina (depigmentazione, alopecia), di zinco, ferro e selenio (alopecia diffusa con telogen effluvium), di aminoacidi solforati (tricotiodistrofia, omocistinuria, malattia di Hartnup), di rame che in ambiente ossidante trasforma la cisteina in cistina con formazione di ponti disolfuro (malattia di Menkes). Si tratta però di eventi piuttosto rari. In ogni caso, gli antiossidanti sono utili a proteggere il capello da agenti esterni, le vitamine regolano l attività metabolica, gli aminoacidi solforati migliorano la struttura cheratinica del fusto, mentre gli oligoelementi sono utili in tutte le situazioni sopraelencate 4,5. Nonostante si dia importanza ai livelli di ferritina, sembra non ci sia relazione tra bassi livelli di ferritina e TE cronico e non c è una correlazione diretta tra supplementazione di ferro e miglioramento dell alopecia 6. Lo zinco è costituente della basonuclina, proteina localizzata nelle aree con cellule germinative come lo stato basale dell epidermide e la matrice dei follicoli piliferi, favorisce il processo di cheratinizzazione incorporando la cisteina nella cheratina, favorisce l integrità delle membrane e ha dimostrato in vitro azione inibente l enzima 5-alfa reduttasi 7. Lo zolfo partecipa alla sintesi di molte biomolecole (ormoni, enzimi, aminoacidi, anticorpi, antiossidanti) oltre che favorire la sintesi della cheratina e del collagene 8. Tra gli aminoacidi solforati la taurina (acido 2-amminoetanosulfonico), aminoacido non carbossilico derivato dalla cisteina presente nelle carni e nei pesci, agisce come antiossidante partecipando all omeostasi delle cellule sottoposte a stress ossidativo, regola la sintesi del collagene, ha funzione osmoregolatrice cellulare, coniuga gli acidi biliari. Nella struttura pilare si trova nella papilla dermica, nella matrice e nella zona cheratogena, stimola la crescita dei follicoli piliferi in vitro prolungandone la sopravvivenza e aumenta la sintesi delle citochine a livello follicolare 9. Altri importanti costituenti degli IA con azione antiossidante sono i polifenoli. Molto diffusi in natura nei vegetali (sono circa 5000 diversi composti) stimolano la crescita delle cellule dell einfluenzano in maniera determinante lo sviluppo del follicolo, attraverso i loro recettori. Le patologie dei capelli Per alopecia si intende la perdita parziale o totale dei peli. Si distinguono alopecie congenite e alopecie acquisite, cicatriziali e non cicatriziali. Le alopecie cicatriziali, presenti spesso in malattie sistemiche, altre volte traumatiche, sono caratterizzate dalla scomparsa dei follicoli sostituiti da un area fibrotica e quindi irreversibili. Le più comuni alopecie sono quelle acquisite non cicatriziali. L alopecia androgenetica (androgenetic alopecia, AGA) o calvizie comune interessa circa il 95% dei caucasici. L AGA inizia alla pubertà, in concomitanza con l aumento degli ormoni androgeni, e procede con velocità diversa da soggetto a soggetto in funzione dell eredità che è di tipo poligenico. Il quadro clinico normalmente si presenta in maniera diversa nei due generi, probabilmente in funzione della diversa increzione degli androgeni. La patogenesi consiste nella progressiva miniaturizzazione del follicolo, causata dall azione del diidrotestosterone (DiHydro Testosterone, DHT), metabolita del testosterone a opera della 5-alfa reduttasi II e più potente del testosterone stesso. Come già detto, un altro meccanismo patogenetico dell AGA sembra essere l aumento di frequenza e di durata del kenogen, che darebbe luogo a piccole aree glabre, che confluendo originerebbero il diradamento della capigliatura. La diagnosi è solo apparentemente facile soprattutto nella donna, nella quale spesso l AGA è associata al telogen effluvium. La terapia si fonda su due farmaci, minoxidil e finasteride, quest ultimo in grado di bloccare la 5-alfa reduttasi II. Il primo è di uso topico, l altro sistemico. Per telogen effluvium (TE) si intende una intensa caduta di capelli. Può essere acuto o cronico. Il primo si risolve spontaneamente nel giro di due/tre mesi senza lasciare conseguenze, il secondo, spesso con andamento intermittente, può durare anni e portare a un diradamento anche nelle zone temporo-parietali e occipitale. Si distingue un TE carenziale (carenze dietetiche o gravi anemie), uno da farmaci antimitotici e uno più frequente infiammatorio che segue spesso uno stress emotivamente importante. Sintomo frequente del TE infiammatorio è la tricodinia, una sensazione di dolore o fastidio alla radice dei capelli. La patogenesi del TE infiammatorio non è chiara, forse è autoimmune. L associazione con altre malattie autoim- muni (specialmente, nelle donne, la tiroidite di Hashimoto) è comune. 7

8 di fotosensibilizzazione, cioè a impreviste manifestazioni cutanee sotto forma di macchie o eruzioni di tipo eritematoso o eczematoso. Si può avere quindi, a seconda della sostanza e/o della predisposizione individuale i seguenti fenomeni: fotoallergia: risposta immunologica che avviene quando una sostanza fotosensibilizzante, detta fotoallergene o fotoaptene, assorbe l energia radiante e induce una risposta immunitaria con produzione di linfociti T sensibilizzati; in successive esposizioni alla luce compare la risposta allergica di tipo eczematoso con eritema, prurito ed essudazione; fototossicità: reazione non immunologica provocata da una sostanza chimica che reagisce grazie all energia luminosa e provoca un eritema intenso accompagnato da bruciore e correpitelio del follicolo pilifero, inducendo la fase di anagen. Molecole polifenoliche della categoria dei bioflavonoidi (procianidine, proantocianidine, picnogenoli, tannini, ecc.) agiscono contro l interleuchina-1, che vanta proprietà proinfiammatorie, migliorano la microcircolazione, inducono la fase anagen e stimolano la crescita dei cheratinociti follicolari, promuovono la proliferazione dell epitelio follicolare e stimolano in vivo la fase anagen 10. I fitosteroli, presenti nelle piante, si trovano in piccole quantità negli oli vegetali, nell olio di semi di mais e di semi di soia. Presentano un ampio utilizzo nell industria cosmetica e in quella alimentare. Riducono i livelli di colesterolo e hanno effetto antiandrogeno (sitosterolo, genisteina, campesterolo, stigmasterolo). I fitosteroli derivati da piante quali la Serenoa repens (Saw Palmetto), il Pygeum africanum (pigeo africano), la Camellia sinensis (tè verde) l Urtica dioica (ortica) e la soia contrastano l azione del DHT impedendone il legame ai recettori delle cellule del follicolo pilosebaceo, dimostrando la loro efficacia antiandrogena nella trattamento della calvizie 11,12. Infine gli acidi grassi polinsaturi omega 3 hanno dimostrato effetti benefici con azione antinfiammatoria e vasodilatatrice oltre che antiaritmica contro il rischio cardiovascolare. Sono sostanze essenziali perché l organismo non è in grado di produrle e occorre assumerle con la dieta. Costituiscono il film idrolipidico contrastando la secchezza cutanea e hanno azione antiandrogena per inibizione della 5-alfa reduttasi grazie all acido linolenico, che riduce in vitro la produzione di DHT. In conclusione, gli IA sono molto utilizzati nelle varie forme di alopecie, nelle quali però, a volte, hanno funzione di placebo. Infatti in letteratura sono rari gli studi controllati e randomizzati che dimostrino l efficacia di tali prodotti in tricologia. Ad esempio, l apparente miglioramento in caso di TE non sempre è dovuto al trattamento, proprio a causa dell andamento discontinuo della patologia. Non si deve dimenticare che l abuso di IA può portare ad effetti paradossali come casi di alopecia da selenio. Integratori e fotoprotezione La cute è l organo più esposto agli agenti esterni quali raggi ultravioletti (UV), temperatura, vento, microorganismi, fumo e inquinanti. In particolare, noti sono i danni che gli UV provocano alla cute ed è per evitare tali inconvenienti che è sempre necessario utilizzare la fotoprote- 8 Keywords Fotoprotezione, fotoallergia, fototossicità, raggi UV, fotoprotezione topica, schermi solari, fotoprotezione sistemica, carotenodi, betacarotene, vitamina E, acido lipoico, acidi grassi polinsaturi, ubichinone, inositoli, probiotici, prebiotici, simbiotici Key Point Un mezzo per prevenire o rallentare l invecchiamento, cosi come la formazione di lesioni tumorali, è rappresentato dall utilizzo congruo di filtri solari fin dall infanzia e di antiossidanti. Gli antiossidanti agiscono in stretta correlazione tra loro e per questo sono definiti con il termine di network antiossidante. zione, come prevenzione non solo nei soggetti sani, ma anche in alcune patologie fotoindotte. I danni da UV, ma anche da radiazioni infrarosse e dello spettro visibile, si possono manifestare a breve e a lungo termine. Tra i primi sono comprese le ustioni, le reazioni fototossiche e fotoallergiche e l immunosoppressione, tra le seconde il fotoinvecchiamento, i tumori cutanei e le fotodermatosi. Tra i danni acuti ricordiamo l eritema (la scottatura) che consiste in un processo infiammatorio della cute che compare entro 4/6 ore dalla fotoesposizione e regredisce gradualmente in pochi giorni. Esita nella pigmentazione seguita da desquamazione. Quando è grave si possono avere vescicole e bolle accompagnate da sintomatologia dolorosa. Alcuni medicinali e composti chimici e alcuni prodotti per applicazione topica, quando esposti alle radiazioni UV, possono dar luogo a reazioni

9 lato al tempo di esposizione. Mentre le reazioni fotoallergiche possono interessare anche la cute non fotoesposta, le reazioni fototossiche sono confinate nella sede di fotoesposizione. Gli effetti immunologici delle radiazioni solari riguardano patologie sistemiche. Il miglioramento clinico della dermatite atopica o della psoriasi prodotto da esposizione alle radiazioni UV è una chiara dimostrazione che la luce è in grado di modificare le reazioni immunologiche. La radiazione UVB promuove però lo sviluppo di tumori cutanei anche attraverso un effetto soppressivo sul sistema immunitario, che permetterebbe al tumore di evadere la sorveglianza immunologica. Gli UVB provocano la formazione di dimeri di timina nel DNA, mentre gli UVA agiscono attraverso la formazione di Radicali Liberi (RL) e specie reattive dell ossigeno (Reactive Oxygen Species, ROS). Il processo di fotoinvecchiamento, detto anche invecchiamento attinico o estrinseco, accompagna quello cronologico o intrinseco, presentando differenti aspetti biologici, biochimici e molecolari. La cute attinica appare ispessita con rughe profonde, xerotica di colore giallastro, meno elastica, con alterazioni vascolari e pigmentarie e, spesso, con lesioni precancerose e cancerose. Un mezzo per prevenire o rallentare l invecchiamento, così come la formazione di lesioni tumorali, è rappresentato dall utilizzo congruo di filtri solari fin dall infanzia e di antiossidanti quali vitamina E, C, betacarotene, minerali come il selenio, o estratti vegetali (aloe vera, flavonoidi, Hamamelis, Ginkgo biloba). Il cronoinvecchiamento, o invecchiamento intrinseco, è dovuto all età ed è caratterizzato dalla perdita di idratazione, tono ed elasticità della cute per la riduzione del contenuto in acido ialuronico e per alterazione delle fibre collagene di sostegno; si manifesta con rughe profonde, solchi, perdita di definizione dei contorni e svuotamento dei volumi. Per contrastare l invecchiamento è utile fornire con l integrazione le sostanze che fisiologicamente diminuiscono con il passare degli anni come l acido ialuronico e il collagene. Sono importanti anche gli aminoacidi, elementi che servono per sintetizzare le proteine presenti nella cute come il collagene. Un fattore antiossidante largamente utilizzato per l invecchiamento cutaneo è il coenzima Q10 o ubichinone che agisce contro i perossidi che danneggiano le fibre elastiche e collagene. Il resveratrolo è un composto polifenolico presente nella buccia dell uva, nel vino e nei semi oleosi, ha importante attività antiossidante, antinfiammatoria, antiproliferativa, antiangiogenetica e stimola la produzione di collagene 13,14. Tra le fotodermatiti la più comune è la dermatite polimorfa solare erroneamente definita eritema solare. Si manifesta solo dopo irradiazione a luce solare o artificiale, con manifestazioni (papule o vescicopapule) solo sulle zone fotoesposte e con durata di pochi giorni. Contro i danni da radiazioni solari, tuttavia, la cute possiede delle difese naturali quali la pigmentazione (abbronzatura), l aumento dello spessore dell epidermide e il sistema interno di protezione in grado di neutralizzare i ROS, rappresentato dagli antiossidanti endogeni enzimatici e non enzimatici. Gli antiossidanti enzimatici comprendono la superossido dismutasi (SOD), la GSH-Px, la glutatione reduttasi e la catalasi. Gli antiossidanti endogeni non enzimatici comprendono la vitamina C, la vitamina E, il glutatione, l ubichinone (o coenzima Q) e gli acidi grassi polinsaturi omega I danni da esposizione possono essere combattuti con la prevenzione, attraverso comportamenti e misure appropriate quali l uso di cappelli o magliette e con l impiego della fotoprotezione topica (filtri solari o sunscreen). È comunque consigliabile inserire nella dieta quotidiana e a ogni età, vitamine, sali minerali e antiossidanti (fotoprotezione sistemica, FS). Ad esempio, un efficace terapia antiossidante è in grado di rafforzare le difese immunitarie, rallentare l invecchiamento, preservando la cute da eritemi, discromie e rughe. Va ricordato che tale terapia va intensificata un mese prima e durante la forte fotoesposizione e accompagnata sempre da fotoprotettori topici. La FS si afferma sia come terapia complementare, sia come preparazione della cute alla fotoesposizione sia stimolando la pigmentazione, sia aumentando le difese degli antiossidanti endogeni. Altro compito è quello della immunomodulazione cutanea assunto dai nuovi fotoprotettori sistemici a base di probiotici, prebiotici e simbiotici, che rinforzano le difese immunologiche cutanee. La FS comprende sostanze di diversa origine, tutte caratterizzate dallo stesso obiettivo. Poiché l esposizione solare e artificiale produce ROS e RL, il razionale è quello di contrastare o prevenire la formazione di queste molecole molto attive e nocive. La loro principale funzione non riguarda solo un generico effetto anti-radicalico, ma un effetto protettivo cellulare, in particolare sul DNA dei cheratinociti, il quale rappresenta 9

10 uno dei target specifici per le diverse molecole attivate dall ossigeno. Tra i fotoprotettori sistemici elenchiamo: i carotenoidi, pigmenti giallo-rossi, liposolubili; in natura ne esistono oltre 600 tra cui ricordiamo beta-carotene, cantaxantina, zeaxantina, luteina, licopene 16 ; il beta-carotene, elemento naturale presente nei vegetali e frutta, viene utilizzato ad alte dosi in patologie fotoindotte quali ad esempio alcune forme di porfiria; nonostante oggi sia meno di moda, ha azione di prevenzione contro l eritema anche durante la fototerapia con UV e riduce il numero dei cheratinociti apoptotici 17 ; l azione antiossidante di altri carotenoidi, quali astaxantina e licopene, presenti nei vegetali a foglia verde (spinaci, cavolfiori e cavoli), sembra essere più efficace; il licopene in particolare stimola la produzione di enzimi cellulari antiossidanti come la SOD, la glutatione-transferasi e quinone-reduttasi; luteina e zeaxantina hanno particolare azione di protezione dell occhio; la vitamina E (alfa-tocoferolo) e la vitamina C (acido ascorbico) hanno funzione sinergica contro il danno dei ROS e RL; la prima in particolare inibisce la perossidazione dei lipidi di membrana, ripristina il glutatione in forma ridotta, diminuisce nei topi tumori ed elastosi UVB-indotti, mentre la seconda modula la produzione di melanina, la sintesi e il metabolismo del collagene e dell elastina, contrastando la perdita di tono ed elasticità cutanea dovuti al fotodanno 18 ; l acido lipoico (o tiottico), a volte indicato come vitamina N, partecipa a diversi meccanismi antiossidanti quali la rigenerazione del glutatione ridotto e della vitamina C, è chelante degli ioni metallici e inibisce le specie reattive dell azoto; gli acidi grassi polinsaturi omega 3 (PolyUnsaturated Fatty Acid, PUFA), presenti in molte varietà di pesci, hanno il compito di mantenere integre le membrane cellulari; denominati anche come vitamina F, hanno azione antiossidante e antinfiammatoria; sono antagonisti competitivi degli acidi grassi polinsaturi omega 6, competendo con enzimi responsabili della produzione di mediatori dell infiammazione (prostaglandine, prostacicline e leucotrieni); questi acidi grassi hanno anche azione anti-genotossica, cioè contrastano i danni al DNA provocati dagli UV 19 ; l ubichinone, o coenzima Q o vitamina Q, è un coenzima ossidoriduttivo, ubiquitario nei sistemi biologici soprattutto nelle membrane mitocondriali, con capacità di trasferimento 10 di elettroni e quindi di azione antiossidante; in particolare il coenzima Q10 è largamente usato anche nelle disfunzioni cardiache e nel carcinoma mammario. Alcuni elementi, come il selenio e lo zinco, sono importanti cofattori di enzimi antiossidanti endogeni (ad esempio la glutatione perossidasi). In modelli animali si è osservato che il selenio, peraltro raramente carente nell organismo, in associazione con la vitamina E e altri antiossidanti, riduce l eritema da UV e protegge dall insorgenza di neoplasie cutanee, mentre lo zinco, che è costituente di enzimi ad azione antiossidante come la SOD, riduce l immunosoppressione. L inositolo o acido fitico, che si trova in cereali, legumi e semi oleosi, ha azione antiossidante e antinfiammatoria. Contrasta le reazioni ossidative catalizzate dal ferro e ha anche azione schiarente per la sua attività antitirosinasica. Alcuni polifenoli (picnogenoli, antocianidine, acido ferulico) presenti nel regno vegetale sono utili nella prevenzione della lipoperossidazione delle membrane cellulari e come sequestratori di RL, possiedono capacità antiossidanti, antinfiammatorie e anticarcinogenetiche in quanto in grado di prevenire la formazione dei dimeri di pirimidina UV-indotti. Il più rappresentato nel tè verde (Camellia sinensis) è l epigallocatechina gallato. I polifenoli contenuti nel Polypodium leucotomos, estratto di una felce dell America Centrale, diminuiscono la formazione di dimeri di pirimidina nei soggetti con precancerosi cutanee proteggendo gli enzimi di riparazione del DNA, diminuiscono l eritema riducendo del 50% la produzione di citochine infiammatorie (interleuchina 1 e fattore di crescita tumorale α) e del 90% la PGE2, mediatore dell infiammazione 20. Il punicoside, estratto dal melograno, riduce la formazione dei dimeri di pirimidina e agisce come distruttore dei RL. Altri estratti vegetali che hanno dimostrato proprietà antiossidanti e fotoprotettive sono la silimarina, un estratto del latte di cardo contenente una miscela di flavonoidi 21, e la genisteina, un isoflavone contenuto nella soia, classificato come fitoestrogeno perché capace di legare i recettori per gli estrogeni. Altri flavonoidi sono apigenina, quercetina, resveratrolo, rutina. Recentemente viene utilizzata una pianta originaria dell India (Emblica officinalis) per le sue numerose attività terapeutiche basate sulle sue proprietà antiossidanti e utilizzata con successo nella protoporfiria eritropoietica. I probiotici sono microorganismi vivi che

11 migliorano l equilibrio microbico intestinale. Le organizzazioni internazionali suggeriscono che devono essere di origine umana, avere resistenza ai succhi gastrici, capacità di proliferare nell intestino e devono sopravvivere nei preparati commerciali. I più noti probiotici comprendono batteri lattici, in particolare lattobacilli, bifidobatteri e streptococchi, ma alcuni probiotici appartengono ai generi Enterococcus, Bacillus e anche ad alcuni lieviti come Saccaromyces boulardii, isolato dal frutto di mangostano. È chiaro che i benefici e la sicurezza di un determinato probiotico sull organismo devono essere dimostrati con adeguate prove scientifiche. Lo studio dei prebiotici è iniziato negli anni 90. Sono zuccheri non digeribili (cellulosa, gomme, pectine) con basso potere dolcificante, presenti negli ortaggi e nella frutta. Stimolano selettivamente la crescita e/o l attività di batteri benefici del colon, riducono l assorbimento del colesterolo e aumentano l assorbimento di calcio e magnesio. Devono essere non assorbibili dall intestino e devono essere selettivi sui batteri intestinali. I frutto-oligosaccaridi, per esempio, giungono integri nel colon dove svolgono un effetto bifidogeno, promuovendo cioè la crescita di bifidobatteri. Sono definiti simbiotici la combinazione di prebiotici e probiotici, disponibili sotto forma di integratori o alimenti. Il loro razionale è quindi basato sul fornire i microrganismi utili e le sostanze di cui essi hanno bisogno per crescere e svilupparsi, una volta raggiunto l intestino. In conclusione, gli antiossidanti agiscono in stretta correlazione tra loro e per questo sono definiti con il termine di network antiossidante. Formano un pool dinamico e integrato in cui il deficit di uno o più elementi può essere bilanciato dall incremento di un altro elemento del pool, in modo da mantenere l omeostasi ossidoriduttiva contro il danno ossidativo. È necessario utilizzare più di un antiossidante per mantenere l equilibrio difensivo in quanto agiscono meglio della monoterapia. Da ricordare che lo scopo della FS non è quello di aumentare il tempo di esposizione solare, ma quello di permettere un esposizione contrastando quanto possibile i danni indotti dagli UV. Gli integratori alimentari in alcune patologie dermatologiche In campo dermatologico sempre più frequentemente e con successo gli IA vengono affiancati alle più comuni terapie dermatologiche per Keywords Cellulite, acne, rosacea, dermatite atopica, psoriasi, vitiligine Key Point In campo dermatologico sempre più frequentemente e con successo gli IA vengono affiancati alle più comuni terapie dermatologiche per potenziarne l effetto. potenziarne l effetto. Riportiamo alcune patologie dermatologiche in cui vengono spesso usati gli IA. Cellulite La cellulite (panniculopatia edemato-fibrosclerotica, PEFS) è un disturbo caratteristico della donna post-pubere dovuto ad alterazioni del microcircolo venolinfatico e a infiammazione ipodermica che sta alla base di un processo fibrotico che rende la problematica irreversibile. Le cause sono genetiche, anatomiche e ormonali. La manifestazione caratteristica è la cute a buccia d arancia per lo più sulle cosce e sui glutei, spesso abbinata ad adiposità localizzata. Viene utilizzata la bromelina, derivata dal gambo di ananas, con attività proteolitica, che contrasta il processo di fibrosi. Il silicio favorisce il drenaggio dei liquidi, la funzionalità delle vie urinarie e il trofismo del tessuto connettivo. L escina e la cumarina migliorano il microcircolo. Il caffè verde, ricco di polifenoli, ha attività antiossidante e contrasta il processo infiammatorio della cellulite. L estratto secco di mirtillo nero aiuta la funzionalità del microcircolo ed è utile, insieme alla vitamina C, nella cellulite come in tutte le problematiche vascolari da fragilità capillare, come anche la rosacea. Nei casi in cui sia associata adiposità localizzata sono utili la carnitina, aminoacido che contribuisce a trasformare in energia i grassi di deposito favorendone l ossidazione a livello mitocondriale, e la metionina, che favorisce la mobilizzazione dei grassi di deposito. Acne L acne è una patologia dermatologica frequente soprattutto, ma non solo, nell età giovanile. È causata da un processo infiammatorio, di ipercheratinizzazione, di iperproduzione di sebo e di infezione da Propionibacterium acnes dell unità pilo-sebacea. Si manifesta con comedoni, papulo-pustole e talora noduli e cisti in volto e/o al dorso. Gli IA che vengono usati nell acne agiscono su questi principi patogenetici. Lo zinco ha attività antisettica e specifica contro 11

12 P. acnes, antinfiammatoria in quanto modula la chemiotassi leucocitaria, l attività dei linfociti Natural Killer (NK), la fagocitosi dei macrofagi e l espressione di numerose citochine come fattore di crescita tumorale, interleuchina 2, interleuchina 12 e integrine; possiede inoltre anche attività sebostatica 22. La nicotinamide o niacina ha attività antinfiammatoria per inibizione della fosfodiesterasi, della chemiotassi leucocitaria, della degranulazione dei mastociti; provoca la riduzione della secrezione di enzimi lisosomiali e amine vasoattive. Mentre viene sconsigliato il consumo di latte nei pazienti acneici, il latte fermentato arricchito con lattoferrina sembra avere effetto benefico 23. Nelle pazienti con acne affette da sindrome dell ovaio policistico l integrazione con mio-inositolo migliora l assetto ormonale e la resistenza insulinica riducendo di conseguenza l intensità dell acne 24. Gli acidi grassi hanno un importante attività antinfiammatoria 25. Rosacea È una dermatite infiammatoria multifasica e multifattoriale, caratterizzata da eritema, teleangectasie (couperose) e talvolta papulo-pustole e colpisce prevalentemente il volto. La propensione di questa forma per i soggetti con pelle chiara e occhi azzurri e la sua comparsa o riaccensione nei mesi primaverili sono ben note. Dal punto di vista patogenetico il passaggio dalla prima fase di flushing a quella di eritrosi persistente è causato dal danno attinico cronico sulle fibre elastiche vasali e del connettivo perivasale soprattutto al volto. I pazienti con rosacea non sembrano essere particolarmente fotosensibili, eccettuato forse per una maggiore risposta eritemigena agli UVA. Come già detto, sono noti i danni cutanei provocati dalle radiazioni solari ultraviolette. I danni acuti e cronici possono essere prevenuti o almeno in parte rallentati da una buona fotoprotezione topica, che deve essere iniziata già dalla prima infanzia. È noto infatti che i bambini si espongono al sole tre volte più di un adulto nelle stesse condizioni di tempo atmosferico e luogo e che l insorgenza del melanoma è più frequente in quei soggetti che nella loro adolescenza hanno subito numerose scottature solari. L uso di filtri e schermi solari può in sostanza evitare in alcuni casi i danni attinici. Spesso questa viene affiancata dalla FS che si avvale essenzialmente di carotenoidi oltre che da antimalarici di sintesi. Sembra comunque che quest ultima non abbia alcuna efficacia terapeutica di rilievo. Tra le altre molecole anti radicali liberi/specie dell ossigeno reattivo si ricordano la vitamina E, la vitamina C, il selenio e i flavonoidi. Dermatite atopica La dermatite atopica (DA) è una dermatite eczematosa su base allergica che si manifesta con prurito, lesioni eczematose, xerosi (cute secca). È una manifestazione dell atopia spesso associata ad alterazioni allergiche come asma, rinite allergica, orticaria, allergie alimentari, aumento della produzione di IgE. Poiché è caratterizzata da alterazioni del film idro-lipidico cutaneo, la supplementazione con PUFA oltre all effetto antinfiammatorio ha anche attività immunomodulante, regolando l attività delle cellule di Langerhans e dei mastociti. Infatti gli acidi grassi ne riducono l infiammazione e i probiotici hanno effetto benefico sia sulla manifestazione clinica sia a livello immunologico migliorando il rapporto tra linfociti T helper e linfociti T regolatori. I probiotici inoltre ripristinano la microflora intestinale spesso alterata causa di una maggiore permeabilità della mucosa intestinale con conseguente maggior rischio di sensibilizzazione allergica ad alimenti. I probiotici quindi hanno molteplici funzioni nel paziente atopico: regolano il sistema immunitario innato e acquisito, riducono la traslocazione batterica, ripristinano la funzione barriera della mucosa intestinale, inducono la produzione di citochine antinfiammatorie e facilitano il mantenimento della tolleranza immunitaria 26,27. Psoriasi La psoriasi è una malattia infiammatoria cutanea con andamento cronico-recidivante caratterizzata da placche eritemato-desquamanti con eventuale coinvolgimento delle unghie e delle articolazioni. L eziopatogenesi è genetica e immunitaria. I linfociti T attivati rilasciano diverse citochine, tra cui il fattore di crescita tumorale alfa, che a loro volta provocano infiammazione e aumento della velocità di riproduzione delle cellule basali dell epidermide. Gli IA utilizzati in associazione alle numerose terapie mediche comprendono il selenio, per la sua attività di regolazione della risposta immunitaria e riduzione dei livelli di fattore di crescita tumorale alfa 28. Gli acidi grassi ne riducono la componente infiammatoria e sono utili per migliorare l assetto lipidico ematico, frequentemente alterato nei pazienti psoriasici

13 Vitiligine La vitiligine è una dermopatia ad eziologia autoimmune caratterizzata dalla comparsa di chiazze acromiche sulla cute per danno alla melanogenesi; sono pertanto soggetti particolarmente fotosensibili. Frequentemente vengono utilizzati gli antiossidanti che contrastano il danno di tipo ossidativo che subiscono i melanociti e lo stress ossidativo UV mediato che i pazienti con vitiligine subiscono quando sono in fototerapia, anche perché tali pazienti dimostrano di avere una diminuzione degli antiossidanti endogeni. L acido paraminobenzoico, o vitamina B10, funziona da schermo solare proteggendo la cute acromica esposta dalle scottature, mentre la L-tirosina, un aminoacido precursore della melanina, favorisce la sintesi endogena di melanina. Malattie autoimmuni Sono un vasto gruppo di patologie causate da un aggressione del sistema immunitario nei confronti di strutture autologhe; ne fanno parte, ad esempio, il lupus eritematoso, la sclerodermia e l alopecia areata. La vitamina E viene utilizzata in quanto riduce lo stress ossidativo che gioca un ruolo importante nella patogenesi dell autoimmunità; altri antiossidanti sono a loro volta utili per limitare la fotosensibilità caratteristica di alcune di queste patologie 30. Conclusioni Da un intervista a consumatori di Integratori Alimentari (IA) eseguita nel 2004 dall Associazione delle Donne Dermatologhe Italiane, emerge che gli IA sono consigliati per il 35% dal medico di base, per il 33% dal farmacista, per il 23% dal dermatologo e per una piccola parte dai media (vedi Figura 4). Gli IA, pur non avendo proprietà curative, si sono dimostrati utili in alcune patologie come supporto alla terapia farmacologica. Quindi è bene ricordare che gli IA devono essere assunti in caso di aumentato fabbisogno, ad esempio nello sport, o di diminuita assunzione come in alcune diete, in caso di cambiamenti metabolici o fisiologici come l invecchiamento, la gravidanza o la menopausa, o in alcune patologie con carenze di specifici elementi. Figura 4. Provenienza del consiglio sull utilizzo di integratori in percentuale. La percentuale è superiore a 100, in quanto nel sondaggio si potevano indicare più opzioni. 13

14 Bibliografia Trost LB, Bergfeld WF, Calogeras E. The diagnosis and treatment of iron deficiency and its potential relationship to hair loss. J Am Acad Dermatol. 2006;54: Prasad AS. Discovery of human zinc deficiency: 50 years later. J Trace Elem Med Biol. 2012;26: Vinton NE, Dahlstrom KA, Strobel CT, Ament ME. Macrocytosis and pseudoalbinism: manifestations of selenium deficiency. J Pediatr. 1987;111: Finner AM. Nutrition and hair: deficiencies and supplements. Dermatol Clin. 2013;31: Rushton DH. Nutritional factors and hair loss. Clin Exp Dermatol. 2002;27: Sinclair R. There is no clear association between low serum ferritin and chronic diffuse telogen hair loss. Br J Dermatol. 2002;147: Karashima T, Tsuruta D, Hamada T, Ono F, Ishii N, Abe T, Ohyama B, Nakama T, Dainichi T, Hashimoto T. Oral zinc therapy for zinc deficiency-related telogen effluvium. Dermatol Ther. 2012;25: Itin PH, Sarasin A, Pittelkow MR. Trichothiodystrophy: update on the sulfur-deficient brittle hair syndromes. J Am Acad Dermatol. 2001;44: Collin C, Gautier B, Gaillard O, Hallegot P, Chabane S, Bastien P, Peyron M, Bouleau M, Thibaut S, Pruche F, Duranton A, Bernard BA. Protective effects of taurine on human hair follicle grown in vitro. Int J Cosmet Sci. 2006;28: Takahashi T, Kamiya T, Yokoo Y. Proanthocyanidins from grape seeds promote proliferation of mouse hair follicle cells in vitro and convert hair cycle in vivo. Acta Derm Venereol. 1998;78: Rossi A, Mari E, Scarno M, Garelli V, Maxia C, Scali E, Iorio A, Carlesimo M. Comparitive effectiveness of finasteride vs Serenoa repens in male androgenetic alopecia: a twoyear study. Int J Immunopathol Pharmacol. 2012;25: Prager N, Bickett K, French N, Marcovici G. A randomized, double-blind, placebocontrolled trial to determine the effectiveness of botanically derived inhibitors of 5-alpha-reductase in the treatment of androgenetic alopecia. J Altern Complement Med. 2002;8: Catalgol B, Batirel S, Taga Y, Ozer NK. Resveratrol: French paradox revisited. Front Pharmacol. 2012;3: Buonocore D, Lazzeretti A, Tocabens P, Nobile V, Cestone E, Santin G, Bottone MG, Marzatico F. Resveratrol-procyanidin blend: nutraceutical and antiaging efficacy evaluated in a placebocontrolled, doubleblind study. Clin Cosmet Investig Dermatol. 2012;5: Black HS. Systemic photoprotective agents. Photodermatol. 1987;4: Mathews-Roth MM. Photoprotection by carotenoids in animals and man. Photochem Photobiol. 1988; 47: 87S. 17. Garmyn M, Ribaya JD, Mercado RM, Russel RM, Bhawan J, Gilchrest BA. Effect of beta-carotene supplementation on the human sunburn reaction. Exp dermatol 1995; 4: Eberlein-König B, Ring J. Relevance of vitamins C and E in cutaneous photoprotection. J Cosmet Dermatol. 2005;4: Pilkington SM, Watson RE, Nicolaou A, Rhodes LE. Omega-3 polyunsaturated fatty acids: photoprotective macronutrients. Exp Dermatol. 2011;20: Siscovick JR, Zapolanski T, Magro C, Carrington K, Prograis S, Nussbaum M, Gonzalez S, Ding W, Granstein RD. Polypodium leucotomos inhibits ultraviolet B radiationinduced immunosuppression. Photodermatol Photoimmunol Photomed. 2008;24: Katiyar SK, Mantena SK, Meeran SM. Silymarin protects epidermal keratinocytes from ultraviolet radiation-induced apoptosis and DNA damage by nucleotide excision repair mechanism. PLoS One. 2011;6:e Brandt S. The clinical effects of zinc as a topical or oral agent on the clinical response and pathophysyologic mechanism of acne: a systematic review of the literature. J Drugs Dermatol. 2013;12: Kim J, Ko Y, Park YK, Kim NI, Ha WK, Cho Y. Dietary effect of lactoferrin-enriched fermented milk on skin surface lipid and clinical improvement of acne vulgaris. Nutrition. 2010; 26: Zacchè MM, Caputo L, Filippis S, Zacchè

15 G, Dindelli M, Ferrari A. et al. Efficacy of myo-inositol in the treatment of cutaneous disorders in young women with polycystic ovary syndrome. Gynecological Endocrinology 2009;25: Khayef G, Young J, Burns-Whitmore B, Spalding T. Effect of fish oil supplementation on inflammatory acne. Lipids health dis. 2012;11: Iemoli E, Trabattoni D, Parisotto S, Borgonovo L, Toscano M, Rizzardini G, Clerici M, Ricci E, Fusi A, De Vecchi E, Piconi S, Drago L. Probiotics reduce gut microbial translocation and improve adult atopic dermatitis. J Clin Gastroenterol. 2012;46 Suppl:S Foolad N, Brezinski EA, Chase EP, Armstrong AW. Effect of Nutrient Supplementation on Atopic Dermatitis in Children: A Systematic Review of Probiotics, Prebiotics, Formula, and Fatty Acids. Arch Dermatol. 2012;17: Nazıroğlu M, Yıldız K, Tamtürk B, Erturan İ, Flores-Arce M. Selenium and psoriasis. Biol Trace Elem Res. 2012;150: Nicolaou A. Eicosanoids in skin inflammation. Prostaglandins Leukot Essent Fatty Acids. 2013;88: Ramadan R, Tawdy A, Abdel Hay R, Rashed L, Tawfik D. The antioxidant role of paraoxonase 1 and vitamin E in three autoimmune diseases. Skin Pharmacol Physiol. 2013;26:

16 # OBIETTIVOFARMACISTA OBIETTIVOFARMACISTA Schede di informazione al paziente Integratori alimentari e benessere cutaneo È una scoperta relativamente recente che il benessere della pelle può essere ottenuto non solo attraverso l uso di creme e lozioni, ma anche attraverso un alimentazione varia e, nel caso, l uso di specifici integratori alimentari. La cute è l organo più esposto agli agenti esterni quali raggi ultravioletti (UV), temperatura, vento, microorganismi, fumo e inquinanti. In particolare, noti sono i danni che gli UV provocano alla cute ed è per evitare tali inconvenienti che è sempre necessario utilizzare la fotoprotezione, come prevenzione non solo nei soggetti sani, ma anche in alcune patologie fotoindotte. I danni da UV, ma anche da radiazioni infrarosse e dello spettro visibile, si possono manifestare a breve e a lungo termine. Tra i primi sono comprese le ustioni, le reazioni fototossiche e fotoallergiche e l immunosoppressione, tra le seconde il fotoinvecchiamento, i tumori cutanei e le fotodermatosi. Tra i danni acuti ricordiamo l eritema (o scottatura ) che consiste in un processo infiammatorio della cute che compare entro 4/6 ore dalla fotoesposizione e regredisce gradualmente in pochi giorni. Evolve nella pigmentazione seguita da desquamazione. Quando è grave si possono avere vescicole e bolle accompagnate da sintomatologia dolorosa. Il processo di fotoinvecchiamento, detto anche invecchiamento attinico o estrinseco, accompagna quello cronologico o intrinseco, presentando differenti aspetti biologici, biochimici e molecolari. La cute attinica appare ispessita con rughe profonde, secca di colore giallastro, meno elastica, con alterazioni vascolari e pigmentarie, e, spesso, con lesioni precancerose e cancerose. Un mezzo per prevenire o rallentare l invecchiamento, cosi come la formazione di lesioni tumorali, è rappresentato dall utilizzo congruo di filtri solari fin dall infanzia e di antiossidanti quali vitamina E, C, betacarotene, minerali come il selenio, o estratti vegetali (aloe vera, flavonoidi, Hamamelis, Ginkgo biloba). Il cronoinvecchiamento, o invecchiamento intrinseco, è dovuto all età ed è caratterizzato dalla perdita di idratazione, tono ed elasticità della cute per la riduzione del contenuto in acido ialuronico e per alterazione delle fibre collagene di sostegno; si manifesta con rughe profonde, solchi, perdita di definizione dei contorni e svuotamento dei volumi. Per contrastare l invecchiamento è utile fornire con l integrazione le sostanze che fisiologicamente diminuiscono con il passare degli anni come l acido ialuronico e il collagene. Sono importanti anche gli aminoacidi, elementi che servono per sintetizzare le proteine presenti nella cute come il collagene. Un fattore antiossidante largamente utilizzato per l invecchiamento cutaneo è il coenzima Q10 o ubichinone che agisce contro i perossidi che danneggiano le fibre elastiche e collagene. Il resveratrolo, un composto polifenolico presente nella buccia dell uva, nel vino e nei semi oleosi, ha importanti attività antiossidante, antinfiammatoria, antiproliferativa, antiangiogenetica e stimola la produzione di collagene. TIMBRO FARMACIA Integratori alimentari e benessere cutaneo - Ultimo aggiornamento 14/09/2013. Esame delle urine - Ultimo aggiornamento 20/02/2010. NOTA. Le informazioni fornite hanno lo scopo di informare ed educare ma non possono in alcuna maniera sostituire la valutazione medica, il consiglio, la diagnosi o il NOTA. Le informazioni fornite hanno lo scopo di informare ed educare ma non possono in alcuna maniera sostituire la valutazione medica, il consiglio, la diagnosi o il trattamento prescritti da medico o farmacista. I contenuti presentati vengono revisionati periodicamente e quando nuove informazioni mediche sono disponibili. Sul foglietto illustrativo trattamento prescritti da medico o farmacista. I contenuti presentati vengono revisionati periodicamente e quando nuove informazioni mediche sono disponibili. Sul foglietto illustrativo presente nella confezione del farmaco o del prodotto che sta assumendo troverà tutte le informazioni complete al riguardo. presente nella confezione del farmaco o del prodotto che sta assumendo troverà tutte le informazioni complete al riguardo.

17 Questionario ECM di valutazione apprendimento - Corso 3 - Modulo 7 Integratori alimentari e benessere cutaneo Scegliere una sola risposta per ogni domanda. Per superare il test è necessario rispondere correttamente almeno al 75% delle domande (9 su 12) Attenzione: l ordine delle domande e delle risposte non corrisponde necessariamente all ordine delle domande e delle risposte del questionario disponibile online (come da nuova normativa ECM FAD). 1. Quali dei seguenti aminoacidi solforati sono costituenti del fusto? o a. metionina o b. cistina o c. cisteina o d. tutte le risposte indicate 2. La biotina viene anche chiamata: o a. vitamina H o b. acido ascorbico o c. vitamina PP o d. vitamina A 3. L alopecia androgenetica è influenzata dai seguenti fattori eccetto: o a. miniaturizzazione del follicolo o b. aumento della frequenza e della durata della fase kenogen o c. sincronizzazione del ciclo vitale o d. effetto del diidrotestosterone 4. L alopecia androgenetica è un fenomeno che interessa: o a. il 5% della popolazione o b. il 50% della popolazione o c. il 95% della popolazione caucasica o d. nessuna delle risposte indicate 5. Danni cutanei da radiazione a breve termine sono i seguenti eccetto: o a. ustioni o b. immunosoppressione o c. fotodermatosi o d. reazioni fototossiche 6. Il selenio è componente della: o a. catalasi o b. GSH-perossidasi o c. SOD o d. aromatasi 7. È una vitamina liposolubile: o a. vitamina C o b. vitamina D o c. vitamina H o d. vitamina PP 8. Quale vitamina non è utilizzata nella fotoprotezione: o a. vitamina A o b. vitamina C o c. vitamina H o d. vitamina E 9. L acido tiottico corrisponde a: o a. acido lipoico o b. acido citrico o c. acido evernico o d. acido glicolico 10. Favoriscono la vita dei batteri intestinali benefici: o a. i probiotici o b. i prebiotici o c. gli antiossidanti o d. i carotenoidi 11. Lo zinco ha attività: o a. sebostatica o b. antinfiammatoria o c. antisettica o d. tutte le risposte indicate 12. Non è un carotenoide? o a. zeaxantina o b. silimarina o c. licopene o d. astaxantina 30

LE MEMBRANE DEL CORPO. Rivestono le superfici Delimitano le cavità Formano lamine con funzione protettiva intorno ad organi

LE MEMBRANE DEL CORPO. Rivestono le superfici Delimitano le cavità Formano lamine con funzione protettiva intorno ad organi LE MEMBRANE DEL CORPO Rivestono le superfici Delimitano le cavità Formano lamine con funzione protettiva intorno ad organi LE MEMBRANE DEL CORPO Membrane epiteliali: sono membrane di rivestimento Membrane

Dettagli

CTESTO. Tintarella: IN & OUT. di Monica Faganello, farmacista. 38 - NuovoCollegamento

CTESTO. Tintarella: IN & OUT. di Monica Faganello, farmacista. 38 - NuovoCollegamento CTESTO COSMESI&SALUTE Tintarella: VINCE LA COSMETOLOGIA IN & OUT di Monica Faganello, farmacista 38 - NuovoCollegamento COSMESI&SALUTE L esposizione al sole richiede la scelta di un cosmetico di qualità

Dettagli

La Radiazione Ultravioletta e la Biosfera

La Radiazione Ultravioletta e la Biosfera La Radiazione Ultravioletta e la Biosfera L esposizione del corpo umano alla radiazione solare è un evento naturale, entro certi limiti inevitabile e responsabile di pressione selettiva nell evoluzione

Dettagli

Mario Rossi 25/04/2019. www.trapiantocapelli.info

Mario Rossi 25/04/2019. www.trapiantocapelli.info Mario Rossi 25/04/2019 www.trapiantocapelli.info L alopecia androgenetica è la principale causa di calvizie che colpisce circa l 70% degli uomini e il 35% delle donne giovani (percentuale che sale al 50%

Dettagli

Anatomia e fisiologia della cute. Prof. Benvenuto Giannotti Dipartimento Scienze Dermatologiche Università di Firenze. Cos è la pelle?

Anatomia e fisiologia della cute. Prof. Benvenuto Giannotti Dipartimento Scienze Dermatologiche Università di Firenze. Cos è la pelle? Anatomia e fisiologia della cute Prof. Benvenuto Giannotti Dipartimento Scienze Dermatologiche Università di Firenze Cos è la pelle? 1 Pelle o cute E una membrana (struttura epitelioconnettivale) che riveste

Dettagli

Le alopecie nelle connettivopatie autoimmuni. Le connettivopatie, come è noto, appartengono ad un gruppo di patologie

Le alopecie nelle connettivopatie autoimmuni. Le connettivopatie, come è noto, appartengono ad un gruppo di patologie Le alopecie nelle connettivopatie autoimmuni Le connettivopatie, come è noto, appartengono ad un gruppo di patologie caratterizzate da una patogenesi autoimmunitaria,in particolare con interessamento del

Dettagli

L ALIMENTAZIONE ANTINFIAMMATORIA PER IL PODISTA. Dott.ssa Elisa Seghetti Biologa Nutrizionista - Neurobiologa

L ALIMENTAZIONE ANTINFIAMMATORIA PER IL PODISTA. Dott.ssa Elisa Seghetti Biologa Nutrizionista - Neurobiologa L ALIMENTAZIONE ANTINFIAMMATORIA PER IL PODISTA Dott.ssa Elisa Seghetti Biologa Nutrizionista - Neurobiologa L atleta moderno ha bisogno di un maggior numero di adattamenti metabolici all esercizio fisico.

Dettagli

Caduta dei capelli? Il comeback per i vostri capelli.

Caduta dei capelli? Il comeback per i vostri capelli. Caduta dei capelli? Il comeback per i vostri capelli. I capelli sani danno risalto alla bellezza A prima vista i capelli non sembrerebbero avere effettivamente alcuna rilevanza sostanziale sotto il profilo

Dettagli

Dott.ssa Sara Pacchini

Dott.ssa Sara Pacchini Dott.ssa Sara Pacchini Radicali liberi Molecole o frammenti di molecole con uno o più e - spaiati negli orbitali esterni Per completare il loro ottetto sottraggono e - ad altre molecole Anione superossido

Dettagli

La prevenzione antiage come cultura

La prevenzione antiage come cultura Invecchiamento e Cosmesi antiage Parma - 24 settembre 2011 La prevenzione antiage come cultura Società occidentale La giovinezza è percepita come un valore di qui la necessità di essere giovani a tutti

Dettagli

Interazione della radiazione ottica con le strutture biologiche ed effetti sulla salute

Interazione della radiazione ottica con le strutture biologiche ed effetti sulla salute Interazione della radiazione ottica con le strutture biologiche ed effetti sulla salute Gianni F. Mariutti Dipartimento Tecnologie e Salute Fondazione Sicurezza in Sanità ISS - Roma SIMLII, Sezione Apulo-Lucana

Dettagli

APPARATO TEGUMENTARIO DI GIULIA ASSORGIA,GIADA D ELIA, ALESSIA MASINI, DAFNY ROSSI, ASTRID TOMMASINI.

APPARATO TEGUMENTARIO DI GIULIA ASSORGIA,GIADA D ELIA, ALESSIA MASINI, DAFNY ROSSI, ASTRID TOMMASINI. APPARATO TEGUMENTARIO DI GIULIA ASSORGIA,GIADA D ELIA, ALESSIA MASINI, DAFNY ROSSI, ASTRID TOMMASINI. LA PELLE LA PELLE È L ORGANO CON LA SUPERFICIE PIÙ ESTESA DEL CORPO UMANO, CHE SI CONSUMA DI CONTINUO,

Dettagli

La fotoprotezione sistemica

La fotoprotezione sistemica La fotoprotezione sistemica M.Guarrera Università di Genova Fotoprotettori substances applied topically, given systemically or produced endogenously, that alter adverse UVinduced reactions of the skin

Dettagli

estetica LA PELLE E L ESPOSIZIONE SOLARE

estetica LA PELLE E L ESPOSIZIONE SOLARE estetica My special Special Care care LA PELLE E L ESPOSIZIONE SOLARE Aspetti positivi del sole BIOSINTESI DELLA VITAMINA D: La vitamina D introdotta con il cibo e responsabile del metabolismo del calcio

Dettagli

Profilo Pr di Prodot Pr t odot o t Direzione Medica 28/02/2012

Profilo Pr di Prodot Pr t odot o t Direzione Medica 28/02/2012 Profilo di Prodotto Direzione Medica 28/02/2012 Introduzione Sommario La cellulite e il razionale di prodotto I componenti di Fortilase Cll Cell Bromelina Estratto dicaffèverde Estratto di Meliloto Estratto

Dettagli

LA BELLEZZA DALL INTERNO

LA BELLEZZA DALL INTERNO LA BELLEZZA DALL INTERN LA NUTRICSMESI Preservare la bellezza e l aspetto sano e giovane della pelle è possibile grazie alla nutricosmesi. ILLUMINANTE IDRATANTE ACID IALURNIC ANTI-AGE RESVERATRL L INVECCIAMENT

Dettagli

IL PROGRAMMA COMPLETO PER CONTRASTARE LA CADUTA DEI CAPELLI E FAVORIRNE LA NATURALE VITALITÀ.

IL PROGRAMMA COMPLETO PER CONTRASTARE LA CADUTA DEI CAPELLI E FAVORIRNE LA NATURALE VITALITÀ. IL PROGRAMMA COMPLETO PER CONTRASTARE LA CADUTA DEI CAPELLI E FAVORIRNE LA NATURALE VITALITÀ. incremento robustezza* del capello + 76% uomini + 92% donne Robustezza del capello +76 % +92 % UOMO DONNA *

Dettagli

E ARRIVATO IL «SUCCO DELLA VITA» SUCCO al 100%, non da concentrato, Senza additivi, coloranti e aromi, né acqua o zuccheri aggiunti

E ARRIVATO IL «SUCCO DELLA VITA» SUCCO al 100%, non da concentrato, Senza additivi, coloranti e aromi, né acqua o zuccheri aggiunti E ARRIVATO IL «SUCCO DELLA VITA» SUCCO al 100%, non da concentrato, Senza additivi, coloranti e aromi, né acqua o zuccheri aggiunti Nuova Linea di Succhi dalle spiccate proprietà benefiche: per rinforzare

Dettagli

L apparato tegumentario

L apparato tegumentario L apparato tegumentario... o di rivestimento protegge il nostro corpo e permette gli scambi con l esterno, è formato da pelle o cute + annessi cutanei La pelle riveste tutta la parte esterna del corpo.

Dettagli

Generalità sulla Cute.

Generalità sulla Cute. Generalità sulla Cute. Caratteri Macroscopici: spessore max (palme dei piedi e mani) 3-6 mm estensione 1,3-2 mq peso 5 kg Facce: o Esterna o Epidermide o Interna costituita da: Derma Ipoderma La superficie

Dettagli

STIMULSKIN PLUS CRÈME LIFTING DIVINE

STIMULSKIN PLUS CRÈME LIFTING DIVINE Novità in Farmacia da gennaio 2009 STIMULSKIN PLUS CRÈME LIFTING DIVINE 50 ml - 180,00* Il passare del tempo lascia inconfondibili segni sulla pelle: linee sottili, rughe, macchie scure, segni di disidratazione,

Dettagli

Contenuto proteico dei legumi: Tipi di legumi:

Contenuto proteico dei legumi: Tipi di legumi: Legumi I legumi sono considerati la carne dei poveri per il loro contenuto proteico. Sono utilissimi ai vegetariani e ai vegani (questi, a differenza dei vegetariani, non utilizzano neanche i latticini

Dettagli

Prof.ssa Maria Luisa Eliana Luisi

Prof.ssa Maria Luisa Eliana Luisi Corso Integrato Scienze Tecniche Dietetiche Applicate MED/49 Scienze Tecniche Dietetiche Anno Accademico 2011-12 Le Vitamine Prof.ssa Maria Luisa Eliana Luisi Le Vitamine Conosciamo le vitamine dall 800;

Dettagli

La pelle: specchio della salute.

La pelle: specchio della salute. La pelle: specchio della salute. Dott. Patrizia Piersini Martedì Salute Torino, 22 novembre 2011 Al di là della soggettività con cui ognuno di noi percepisce il proprio volto, esiste una obiettività anatomica.

Dettagli

RUOLO E IMPORTANZA DEGLI ANTIOSSIDANTI ALIMENTARI NELLA SALUTE DELL UOMO (Alfonso Siani. ISA CNR)

RUOLO E IMPORTANZA DEGLI ANTIOSSIDANTI ALIMENTARI NELLA SALUTE DELL UOMO (Alfonso Siani. ISA CNR) (1) RUOLO E IMPORTANZA DEGLI ANTIOSSIDANTI ALIMENTARI NELLA SALUTE DELL UOMO (Alfonso Siani. ISA CNR) DANNO OSSIDATIVO, RUOLO DEI PRO-OSSIDANTI E DIFESE ANTIOSSIDANTI ROS: reactive oxygen species (composti

Dettagli

Gli Alimenti Classificazione degli alimenti Alimenti semplici o principi alimentari o principi nutritivi o nutrienti inorganici organici

Gli Alimenti Classificazione degli alimenti Alimenti semplici o principi alimentari o principi nutritivi o nutrienti inorganici organici Prof. Carlo Carrisi Gli Alimenti Classificazione degli alimenti Alimenti semplici o principi alimentari o principi nutritivi o nutrienti: servono a nutrire l organismo, derivano dalla digestione, vengono

Dettagli

Le rughe e la voglia di rimanere sempre giovani

Le rughe e la voglia di rimanere sempre giovani Le rughe e ll iinvecchiiamentto cuttaneo :: riisvollttii psiicollogiicii Le rughe e la voglia di rimanere sempre giovani La comparsa delle rughe è senza alcun dubbio uno dei primi segni dell invecchiamento

Dettagli

Biorivitalizzazione l acido ialuronico,

Biorivitalizzazione l acido ialuronico, Biorivitalizzazione Le tecniche di biorivitalizzazione che, in quanto trattamenti soft (non richiedono di interrompere le tue normali attività quotidiane), ben si adattano ad essere inseriti in programmi

Dettagli

L OLIO DIOLIVA EXTRAVERGINE UNA GARANZIA PER LA SALUTE. Presidente Sezione Medico Nutrizionale Accademia Nazionale dell Olivo e dell Olio Spoleto

L OLIO DIOLIVA EXTRAVERGINE UNA GARANZIA PER LA SALUTE. Presidente Sezione Medico Nutrizionale Accademia Nazionale dell Olivo e dell Olio Spoleto L OLIO DIOLIVA EXTRAVERGINE UNA GARANZIA PER LA SALUTE Prof. Publio Viola Presidente Sezione Medico Nutrizionale Accademia Nazionale dell Olivo e dell Olio Spoleto I grassi sono indispensabili per il nostro

Dettagli

CAPELLO SANO TRICOVIS

CAPELLO SANO TRICOVIS CAPELLO SANO TRICOVIS CAPELLO SANO Formula ANTI-AGE pastiglie Integratore alimentare a base di erbe, sali minerali, vitamine e altri nutritivi. Equiseto, miglio, zinco, selenio e biotina favoriscono il

Dettagli

La Radiazione da Raggi Ultravioletti di origine solare

La Radiazione da Raggi Ultravioletti di origine solare La Radiazione da Raggi Ultravioletti di origine solare (1) Premessa L esposizione del corpo umano alla radiazione solare è un evento naturale, entro certi limiti inevitabile e responsabile di pressione

Dettagli

ANTIAGING PROFILE. Valutazione globale dello stress ossidativo ANTIAGING PROFILE COS E ANTIAGING PROFILE? GUIDA ALLA LETTURA DEL TEST

ANTIAGING PROFILE. Valutazione globale dello stress ossidativo ANTIAGING PROFILE COS E ANTIAGING PROFILE? GUIDA ALLA LETTURA DEL TEST Cod. ID: Data: Paziente: ANTIAGING PROFILE Valutazione globale dello stress ossidativo ANTIAGING PROFILE COS E ANTIAGING PROFILE? GUIDA ALLA LETTURA DEL TEST LO STRESS OSSIDATIVO NOME COGNOME Cod. ID 215xxxxx

Dettagli

VERIFICA La struttura generale e il rivestimento

VERIFICA La struttura generale e il rivestimento ERIICA La struttura generale e il rivestimento Cognome Nome Classe Data I/1 ero o also? Gli organismi unicellulari sono costituiti da tessuti In un organo ci sono tessuti di tipo diverso Un sistema è costituito

Dettagli

COSA SONO I NUTRIENTI?

COSA SONO I NUTRIENTI? 1. DAGLI ALIMENTI AI NUTRIENTI Gli alimenti che mangiamo vengono digeriti e scomposti in elementi più semplici, i nutrienti, che vengono riversati nel flusso sanguigno per essere distribuiti a tutte le

Dettagli

DOCUMENTAZIONE PUBBLICA _14 03_2013

DOCUMENTAZIONE PUBBLICA _14 03_2013 Campagna Informativa sull invecchiamento cutaneo LA SOLUZIONE PARTE SEMPRE DALLA CONOSCENZA INDICE PAG1 INTRODUZIONE L invecchiamento e I suoi meccanismi PAG2 LA PELLE Struttura - Invecchiamento Cutaneo

Dettagli

Crema da giorno Anti-Età Eucerin MODELLIANCE per la definizione dei contorni del viso con protezione SPF 15 (50 ml, 37 ) e Crema da notte Anti-Età

Crema da giorno Anti-Età Eucerin MODELLIANCE per la definizione dei contorni del viso con protezione SPF 15 (50 ml, 37 ) e Crema da notte Anti-Età Crema da giorno Anti-Età Eucerin MODELLIANCE per la definizione dei contorni del viso con protezione SPF 15 (50 ml, 37 ) e Crema da notte Anti-Età Eucerin MODELLIANCE per la definizione dei contorni del

Dettagli

La nutrizione e il metabolismo

La nutrizione e il metabolismo La nutrizione e il metabolismo 1. Le sostanze nutritive, o nutrienti 2. Definizione di metabolismo 3. Il metabolismo dei carboidrati 4. Il metabolismo dei lipidi 1 L apparato respiratorio 5. Il metabolismo

Dettagli

super alleati per la tua bellezza Indispensabili per ogni donna Gabriella Cataldo

super alleati per la tua bellezza Indispensabili per ogni donna Gabriella Cataldo Indispensabili per ogni donna Gabriella Cataldo super alleati per la tua bellezza LE SOSTANZE PIÙ EFFICACI PER LA PELLE: LA MANTENGONO TONICA, ELASTICA E IDRATATA Acido ialuronico Aloe Coenzima Q10 Collagene

Dettagli

Indicazioni: rughe sottili pelle atonica e disidratata viso, collo e décolletè piccole aree localizzate (es. ginocchia, caviglie, mani e piedi)

Indicazioni: rughe sottili pelle atonica e disidratata viso, collo e décolletè piccole aree localizzate (es. ginocchia, caviglie, mani e piedi) É una speciale combinazione di Vitamine, Aminoacidi e Acido Ialuronico in un unico prodotto che aiuta a combattere le cause e gli effetti dell'invecchiamento della pelle. rughe sottili pelle atonica e

Dettagli

L eccesso di calcio darà: disturbi legati al metabolismo degli zuccheri, artritismo e arteriosclerosi.

L eccesso di calcio darà: disturbi legati al metabolismo degli zuccheri, artritismo e arteriosclerosi. Gli oligoelementi (dal greco olos poco), sono dei composti infinitesimali delle piante, della frutta e degli ortaggi, indispensabili al buon funzionamento dei nostri organi, per un benessere fisico e mentale.

Dettagli

I TUMORI DELLA CUTE. www.fisiokinesiterapia.biz

I TUMORI DELLA CUTE. www.fisiokinesiterapia.biz I TUMORI DELLA CUTE www.fisiokinesiterapia.biz Ghiandole sebacee Ghiandole sudoripare Annessi cutanei I TUMORI DELLA CUTE 1) DERIVATI DALLE STRUTTURE EPITELIALI 1) BENIGNI (CHERATOSI SEBORROICA) 2) EPITELIOMA

Dettagli

Antiossidanti endogeni. fotoprotezione

Antiossidanti endogeni. fotoprotezione Pietro Santoianni Professore Emerito di Dermatologia Docente nel Dottorato di Ricerca in Dermatologia Sperimentale Dipartimento di Patologia sistematica, Sezione di Dermatologia Università di Napoli Federico

Dettagli

La pelle. Anche cute o tegumento

La pelle. Anche cute o tegumento La pelle Anche cute o tegumento Struttura della pelle Si compone di tre strati: Epidermide Derma Ipoderma o strato sottocutaneo Assieme agli annessi cutanei (peli, ghiandole, unghie) forma l apparato tegumentario

Dettagli

AQUA GENOMICS. Trattamento auto-idratante

AQUA GENOMICS. Trattamento auto-idratante AQUA GENOMICS Trattamento auto-idratante Bruno Vassari lancia la nuova linea idratante AQUA GENOMICS, basata sui risultati della Cosmetogenomica, scienza che analizza le interazioni tra i principi attivi

Dettagli

Cosa sono le vitamine?

Cosa sono le vitamine? Cosa sono le vitamine? Le vitamine sono sostanze di natura organica indispensabili per la vita e per l accrescimento. Queste molecole non forniscono energia all organismo umano ma sono indispensabili in

Dettagli

UNITà 9 Malnutrizioni e malattie correlate all alimentazione

UNITà 9 Malnutrizioni e malattie correlate all alimentazione unità Malnutrizioni e malattie correlate all alimentazione I termini e i concetti fondamentali 1 lo stato di nutrizione Lo stato di nutrizione è la particolare condizione biologica data dal rapporto tra

Dettagli

Gli effetti terapeutici della luce del sole

Gli effetti terapeutici della luce del sole Il Sole: nostro amico Gli effetti terapeutici della luce del sole Nonostante i suoi numerosi effetti dannosi, una corretta esposizione al sole fa anche bene. Diversi sono infatti i suoi benefici sia sul

Dettagli

PRE SUN ACTIVATOR Crema Pre Sole attivatore idratante

PRE SUN ACTIVATOR Crema Pre Sole attivatore idratante PRE SUN ACTIVATOR Crema Pre Sole attivatore idratante un azione antiossidante pelle disidratata attivare la produzione di melanina / Rivendita 150ml Crema viso-corpo per tutti i tipi di pelle, idrata la

Dettagli

I L I P I D I. Lipidi complessi: fosfolipidi e glicolipidi; sono formati da CHO e altre sostanze.

I L I P I D I. Lipidi complessi: fosfolipidi e glicolipidi; sono formati da CHO e altre sostanze. I L I P I D I ASPETTI GENERALI I Lipidi o grassi sono la riserva energetica del nostro organismo; nel corpo umano costituiscono mediamente il 17% del peso corporeo dove formano il tessuto adiposo. In generale

Dettagli

Rispetto agli uomini In genere la caduta dei capelli nelle donne è meno frequente rispetto agli uomini. estrogeni androgeni

Rispetto agli uomini In genere la caduta dei capelli nelle donne è meno frequente rispetto agli uomini. estrogeni androgeni LA PERDIITA DEII CAPELLII NELLA DONNA Un probllema sempre piiù diiffuso la caduta dei capelli nella donna è una patologia di grande attualità ed importanza per la diffusione e le implicazioni psicologiche.

Dettagli

2)LO STRATO SPINOSO chiamato così per la presenza di spine che estroflettono dalla membrana 3) LO STRATO GRANULOSO con i cheratinociti più appiattiti

2)LO STRATO SPINOSO chiamato così per la presenza di spine che estroflettono dalla membrana 3) LO STRATO GRANULOSO con i cheratinociti più appiattiti Il ruolo più importante della cute è creare un ostacolo per tutte le cose al di fuori dell organismo.e l organo più esteso del nostro organismo e la si può considerare una sovrapposizione di tre diversi

Dettagli

Azioni principali Tonificante, rigenerante, depurativa. Principio Attivo Chlorella Pyrenoidosa

Azioni principali Tonificante, rigenerante, depurativa. Principio Attivo Chlorella Pyrenoidosa CLORELLA Contenuto 1 8 0 c o m p r e s s e d a 5 0 0 m g d i Chlorella Pyrenoidosa frantumata Clorella Bio con marchio di produzione Biologica della Comunità Europea Indicazioni Disintossicante, stai di

Dettagli

SilkSkin GUANTI PROFESSIONALI CON SERICIN COMPLEX

SilkSkin GUANTI PROFESSIONALI CON SERICIN COMPLEX SilkSkin GUANTI PROFESSIONALI CON SERICIN COMPLEX Che cosa è la SERICINA? La SERICINA è una proteina creata dal Bombyx Mori (baco da seta) durante la produzione della seta. La Seta viene formata principalmente

Dettagli

Indispensabili alleati di bellezza

Indispensabili alleati di bellezza Indispensabili alleati di bellezza Gli effetti fotoprotettivi e sulle risposte immunitarie, e le azioni terapeutiche dei probiotici nelle alterazioni cutanee più diffuse di Anna Ghirardello, biologa nutrizionista

Dettagli

LINEA SOLARI SAFESUN. DERMOPHISIOLOGIQUE - www.dermophisiologique.it-

LINEA SOLARI SAFESUN. DERMOPHISIOLOGIQUE - www.dermophisiologique.it- LINEA SOLARI SAFESUN LA LINEA SOLARI SAFESUN E IN VENDITA IN DERMOPHISIOLOGIQUE - www.dermophisiologique.it- Per ulteriori informazioni: Studio Ornella Ruffa Pubbliche relazioni e comunicazione via Piero

Dettagli

INNOVATIVA LINEA SOLARE ATTIVA E SICURA

INNOVATIVA LINEA SOLARE ATTIVA E SICURA natural protection INNOVATIVA LINEA SOLARE ATTIVA E SICURA con stimolatore di melanina SPF 20 UVA UVB SPF 30 UVA UVB SPF 50+ UVA UVB LATTE DOPO SOLE I consigli ESI per una corretta esposizione al sole:

Dettagli

Che cosa occorre sapere sull alopecia.

Che cosa occorre sapere sull alopecia. 01/ 2014 Sandoz Pharmaceuticals S.A. Suurstoffi 14 Casella postale 6343 Rotkreuz Tel. 0800 858 885 Fax 0800 858 888 www.generici.ch Che cosa occorre sapere sull alopecia. Struttura dei capelli 4 Ciclo

Dettagli

Leonardo Pescitelli e Federica Ricceri

Leonardo Pescitelli e Federica Ricceri In collaborazione con Leonardo Pescitelli e Federica Ricceri In collaborazione con Leonardo Pescitelli e Federica Ricceri S.O.D. Dermatologia II e Fisioterapia Dermatologica Azienda Sanitaria di Firenze

Dettagli

Amminoacidi e Proteine

Amminoacidi e Proteine Amminoacidi e Proteine Struttura generale di un α-amminoacido R = catena laterale AMMINOACIDI (AA) CELLULARI Gli amminoacidi presenti nella cellula possono essere il prodotto di idrolisi delle proteine

Dettagli

SPECIALIZZAZIONI DELLA REGIONE APICALE

SPECIALIZZAZIONI DELLA REGIONE APICALE SPECIALIZZAZIONI DELLA REGIONE APICALE I microvilli Microvilli Microvilli In sezione longitudinale In sezione trasversale zonula occludens Sezione di o assorbente (intestino tenue) EPITELIO PSEUDOSTRATIFICATO

Dettagli

Molta ricerca, poca pubblicità e la TUA fiducia in noi farmacisti

Molta ricerca, poca pubblicità e la TUA fiducia in noi farmacisti Molta ricerca, poca pubblicità e la TUA fiducia in noi farmacisti I nostri prodotti sono il frutto di ricerche avanzate, di un accurata scelta di principi attivi. Sono formulati per ridurre il rischio

Dettagli

Skin Illumination. BellA senza macchie.

Skin Illumination. BellA senza macchie. BellA senza macchie. L innovativo sistema di cura Skin Illumination di Lipogen: contro le macchie di pigmentazione e di invecchiamento per un colorito uniforme, luminoso e giovanile. Il problema: una sovrapproduzione

Dettagli

Impariamo a proteggere la loro pelle!

Impariamo a proteggere la loro pelle! Per mantenere la pelle protetta Applicare sulle zone cutanee arrossate più volte al giorno, avendo cura di massaggiare delicatamente fino a completo assorbimento del prodotto. Impariamo a proteggere la

Dettagli

VL 1. benessere dei capelli a servizio del parrucchiere

VL 1. benessere dei capelli a servizio del parrucchiere VL 1 benessere dei capelli a servizio del parrucchiere IL DISPOSITIVO VL- 1 Si tratta di un dispositivo altamente innovativo utilizzato per contrastare le principali problematiche della cute e dei capelli

Dettagli

Con l'avanzare degli anni, la cute si trasforma visibilmente. Principali responsabili sono due ordini di fattori: quelli genetici o biologici e

Con l'avanzare degli anni, la cute si trasforma visibilmente. Principali responsabili sono due ordini di fattori: quelli genetici o biologici e QUANDO LA CUTE INVECCHIA Con l'avanzare degli anni, la cute si trasforma visibilmente. Principali responsabili sono due ordini di fattori: quelli genetici o biologici e quelli ambientali. Parafrasando

Dettagli

PROF.GIULIO BELLIPANNI

PROF.GIULIO BELLIPANNI L orologio biologico PROF.GIULIO BELLIPANNI Orologio biologico L orologio biologico detto anche pacemaker è preposto alla coordinazione centrale ed alla ritmicità delle funzioni biologiche, sia della singola

Dettagli

La biostimolazione, alcuni passaggi obbligati. Durante l invecchiamento

La biostimolazione, alcuni passaggi obbligati. Durante l invecchiamento La biostimolazione, alcuni passaggi obbligati Durante l invecchiamento L invecchiamento è l incapacità di organi, tessuti, cellule e molecole a mantenere la propria integrità funzionale e strutturale perturbata

Dettagli

L olio di semi di canapa è un alimento che si ricava dalla spremitura a freddo dei semi della pianta di canapa. Il seme di canapa è l alimento

L olio di semi di canapa è un alimento che si ricava dalla spremitura a freddo dei semi della pianta di canapa. Il seme di canapa è l alimento L o l i o d i c a n a p a n e l l a l i m e n t a z i o n e L olio di semi di canapa è un alimento che si ricava dalla spremitura a freddo dei semi della pianta di canapa. Il seme di canapa è l alimento

Dettagli

Prodotti di Trattamento

Prodotti di Trattamento Prodotti di Trattamento LA TUA ARMA SEGRETA CONTRO IL TEMPO Prodotti innovativi per la donna che ha il controllo della situazione Incredibile miglioramento nella texture, nel tono e nell elasticità della

Dettagli

VITALPROTECTION Sistema completo contro le aggressioni esterne

VITALPROTECTION Sistema completo contro le aggressioni esterne Novità in Farmacia da febbraio 2009 VITALPROTECTION Sistema completo contro le aggressioni esterne Due Fluidi Mattino e Sera 50 ml - 75,00* Lo stress ossidativo - inquinamento, fumo, aria condizionata

Dettagli

STRESS OSSIDATIVO. Le specie reattive all ossigeno si formano continuamente nell organismo in seguito ai normali processi metabolici.

STRESS OSSIDATIVO. Le specie reattive all ossigeno si formano continuamente nell organismo in seguito ai normali processi metabolici. STRESS OSSIDATIVO I lipidi, così come del resto altre macromolecole quali proteine, carboidrati e acidi nucleici, possono andare incontro a reazioni di ossidazione. L ossidazione è un processo estremamente

Dettagli

VITAMINE A C E Le Vitamine proteggono le membrane cellulari dall aggressione dei radicali liberi prevenendo i processi di invecchiamento dei capelli

VITAMINE A C E Le Vitamine proteggono le membrane cellulari dall aggressione dei radicali liberi prevenendo i processi di invecchiamento dei capelli SALUTE E BELLEZZA DI PELLE E CAPELLI I capelli per crescere hanno bisogno quotidianamente di nutrimento ed energia. Il programma Salute e Bellezza dei Capelli si arricchisce della linea di integratori

Dettagli

Lo stress ossidativo: dal Laboratorio alla pratica clinica

Lo stress ossidativo: dal Laboratorio alla pratica clinica Lo stress ossidativo: dal Laboratorio alla pratica clinica Bologna 21 Marzo 2009 Dr.ssa G.Cenni Laboratorio Analisi Caravelli srl .e infine il laboratorio Quali sono i test di laboratorio che possono routinariamente

Dettagli

ELENCO SOSTANZE AD EFFETTO NUTRITIVO O FISIOLOGICO IMPIEGABILI NEGLI INTEGRATORI ALIMENATRI

ELENCO SOSTANZE AD EFFETTO NUTRITIVO O FISIOLOGICO IMPIEGABILI NEGLI INTEGRATORI ALIMENATRI 1. Aminoacidi ELENCO SOSTANZE AD EFFETTO NUTRITIVO O FISIOLOGICO IMPIEGABILI NEGLI INTEGRATORI ALIMENATRI La tabella sottostante riporta la stima dell apporto giornaliero di riferimento per gli aminoacidi

Dettagli

La pelle: principi di Anatomia e Fisiologia. Maurizia Ghilardi Specialista in Dermatologia e Venereologia

La pelle: principi di Anatomia e Fisiologia. Maurizia Ghilardi Specialista in Dermatologia e Venereologia La pelle: principi di Anatomia e Fisiologia Maurizia Ghilardi Specialista in Dermatologia e Venereologia Elementi di Anatomia La cute Riveste completamente il corpo umano: è uno degli organi più estesi

Dettagli

L educazione alimentare

L educazione alimentare L educazione alimentare Educazione alimentare: alimenti e nutrienti Sono ALIMENTI tutte le sostanze che l organismo può utilizzare per l accrescimento, il mantenimento e il funzionamento delle strutture

Dettagli

I colori della salute

I colori della salute I colori della salute Trainer Natural e l alimentazione funzionale Il concetto di alimento funzionale è nato in Giappone negli anni 80 dalla necessità delle autorità sanitarie di incrementare l aspettativa

Dettagli

La pelle: specchio della salute. Ospedale Koelliker Torino. Direttore: Prof. M.Goitre

La pelle: specchio della salute. Ospedale Koelliker Torino. Direttore: Prof. M.Goitre La pelle: specchio della salute Franco Castelli Ospedale Koelliker Torino Direttore: Prof. M.Goitre ENERGIA LUMINOSA SOLARE UVC UVB UVA VISIBILE IR: 50% (800-1400 nm) IR Visibile: 40% (400-800 nm) Raggi

Dettagli

Lipidi (ossidazione acidi grassi di membrana) Proteine (idrolisi) DNA (rottura, modificazione delle basi) Ossigeno atmosferico.

Lipidi (ossidazione acidi grassi di membrana) Proteine (idrolisi) DNA (rottura, modificazione delle basi) Ossigeno atmosferico. STRESS OSSIDATIVO I lipidi, così come del resto altre macromolecole quali proteine, carboidrati e acidi nucleici, possono andare incontro a reazioni di ossidazione (Figura 1). L ossidazione è un processo

Dettagli

GUIDA ORTOMOLECOLARE ALLA INTERPRETAZIONE DEL TEST DEGLI AMINOACIDI

GUIDA ORTOMOLECOLARE ALLA INTERPRETAZIONE DEL TEST DEGLI AMINOACIDI GUIDA ORTOMOLECOLARE ALLA INTERPRETAZIONE DEL TEST DEGLI AMINOACIDI AMINOACIDI ESSENZIALI Gli aminoacidi indispensabili, noti anche come aminoacidi essenziali, devono essere forniti al corpo con gli alimenti

Dettagli

Scritto da Administrator Martedì 10 Ottobre 2006 23:15 - Ultimo aggiornamento Mercoledì 30 Dicembre 2009 17:51

Scritto da Administrator Martedì 10 Ottobre 2006 23:15 - Ultimo aggiornamento Mercoledì 30 Dicembre 2009 17:51 La colite ulcerosa e il morbo di Crohn sono malattie che colpiscono l apparato intestinale e vengono definite generalmente col nome di malattie infiammatorie dell apparato intestinale. La colite ulcerosa

Dettagli

Come consigliare la giusta. terapia antiossidante V. 1.0 23.01.2007

Come consigliare la giusta. terapia antiossidante V. 1.0 23.01.2007 Come consigliare la giusta terapia antiossidante V. 1.0 23.01.2007 Programmare terapie antiossidanti Al fine di migliorare la propria qualità della vita è essenziale determinare il livello dello stress

Dettagli

piùinforma Genova, 13 giugno 2013 SOLE ROSSO Prevenzione delle malattie della pelle da raggi solari.

piùinforma Genova, 13 giugno 2013 SOLE ROSSO Prevenzione delle malattie della pelle da raggi solari. piùinforma GENOVA: VIAGGIO TRA CINEMA, ARTE, SPORT E CULTURA DELLA SALUTE Genova, 13 giugno 2013 SOLE ROSSO Prevenzione delle malattie della pelle da raggi solari. PREVENZIONE DELLE MALATTIE DELLA PELLE

Dettagli

PEELINGS Indicazioni I-PEELINGS CHIMICI

PEELINGS Indicazioni I-PEELINGS CHIMICI Procedura medica o chemio esfoliazione (peeling chimico) che determina un danneggiamento controllato della cute effettuato attraverso l impiego di acidi organici. Tale procedura è utilizzata per migliorare

Dettagli

Allergie, ipersensibilità, reazioni avverse ai cibi, intolleranze. Alterazioni della risposta immunitaria e del metabolismo

Allergie, ipersensibilità, reazioni avverse ai cibi, intolleranze. Alterazioni della risposta immunitaria e del metabolismo Allergie, ipersensibilità, reazioni avverse ai cibi, intolleranze Alterazioni della risposta immunitaria e del metabolismo 1 Categorie di reazioni ai cibi reazioni immunologiche mediate da anticorpi IgE

Dettagli

PIÙ VITA AI CAPELLI. ISOlinea

PIÙ VITA AI CAPELLI. ISOlinea PIÙ VITA AI CAPELLI ISOlinea La natura ci fornisce i capelli L essere umano nasce con un patrimonio di follicoli dai quali escono i capelli, una cornice importantissima del nostro volto, della nostra persona.

Dettagli

COMBATTERE LA CALVIZIE. Come prevenire e curare la calvizie

COMBATTERE LA CALVIZIE. Come prevenire e curare la calvizie COMBATTERE LA CALVIZIE Come prevenire e curare la calvizie Tanti sono i fattori che possono determinare la scomparsa totale o parziale dei capelli e sempre poco comprensibili dai non addetti ai lavori

Dettagli

Allergia da alimenti. Cause. Manifestazioni cliniche

Allergia da alimenti. Cause. Manifestazioni cliniche Allergia da alimenti Il problema delle reazioni avverse agli alimenti era noto fin dai tempi degli antichi greci e particolari manifestazioni erano già state associate all ingestione di cibi. Tutti gli

Dettagli

Le cellule del corpo non vivono isolate ma si organizzano a formare tessuti

Le cellule del corpo non vivono isolate ma si organizzano a formare tessuti Le cellule del corpo non vivono isolate ma si organizzano a formare tessuti I tessuti studio dei tessuti: è compito dell I STOLOGIA (dal greco istos, tela e logos, discorso). I tessuti UN TESSUTO: è formato

Dettagli

SPORT acquatici e ALIMENTAZIONE Prof.ssa Lucia Scuteri

SPORT acquatici e ALIMENTAZIONE Prof.ssa Lucia Scuteri SPORT acquatici e ALIMENTAZIONE Prof.ssa Lucia Scuteri SPORT ACQUATICI (nuoto,tuffi,pallanuoto,immersione,, surf, windsurf,sci d acqua o VELA) Necessitano una DIETA EQUILIBRATA Ogni SPORT ha CARATTERISTICHE

Dettagli

2. Stress ossidativo & bilancio nutrizionale

2. Stress ossidativo & bilancio nutrizionale 2.1 Vitamine & antiossidanti 2.2 Elementi in traccia ed enzimi STRESS OSSIDATIVO & BILANCIO NUTRIZIONALE R Alimentazione : vitamine e carotenoidi, Antiossidanti : lipofilici Vitamine & antiossidanti ZVIT

Dettagli

Integrazione di silice - Benefici riportati

Integrazione di silice - Benefici riportati Integrazione di silice - Benefici riportati Riduzione del dolore e dell infiammazione dei legamenti Migliorata elasticità della pelle Migliorata idratazione della pelle Stimolazione della formazione e

Dettagli

FOTODERMATOSI. Farmacie Istriane 2011. Previsioni UV

FOTODERMATOSI. Farmacie Istriane 2011. Previsioni UV FOTODERMATOSI Anche se finora non è stato evidenziato alcun buco dell'ozono sopra il territorio croato, l'esposizione alle radiazioni solari senza un adeguata protezione nei mesi primaverili ed estivi

Dettagli

ELENCO SOSTANZE AD EFFETTO NUTRITIVO O FISIOLOGICO IMPIEGABILI NEGLI INTEGRATORI ALIMENTARI

ELENCO SOSTANZE AD EFFETTO NUTRITIVO O FISIOLOGICO IMPIEGABILI NEGLI INTEGRATORI ALIMENTARI 1. Aminoacidi ELENCO SOSTANZE AD EFFETTO NUTRITIVO O FISIOLOGICO IMPIEGABILI NEGLI INTEGRATORI ALIMENTARI La tabella sottostante riporta la stima dell apporto giornaliero di riferimento per gli aminoacidi

Dettagli

COLLAGENE LOW DOSE VS ACIDO JALURONICO LIBERO: STUDI CLINICI A CONFRONTO.

COLLAGENE LOW DOSE VS ACIDO JALURONICO LIBERO: STUDI CLINICI A CONFRONTO. UNIVERSITA DEGLI STUDI DI ROMA TOR VERGATA FACOLTA DI MEDICINA E CHIRURGIA MASTER DI II LIVELLO IN: MEDICINA ESTETICA Coordinatore: Prof. Davide Lauro Coordinatore didattico: Prof. Gianluigi Bertuzzi MEDICINA

Dettagli

Lipidi (ossidazione acidi grassi di membrana) Proteine (idrolisi) DNA (rottura, modificazione delle basi) Ossigeno atmosferico.

Lipidi (ossidazione acidi grassi di membrana) Proteine (idrolisi) DNA (rottura, modificazione delle basi) Ossigeno atmosferico. STRESS OSSIDATIVO I lipidi, così come del resto altre macromolecole quali proteine, carboidrati e acidi nucleici, possono andare incontro a reazioni di ossidazione (Figura 1). L ossidazione è un processo

Dettagli

Il fabbisogno alimentare e il ruolo dei nutrienti

Il fabbisogno alimentare e il ruolo dei nutrienti Il fabbisogno alimentare e il ruolo dei nutrienti Le necessità del nostro corpo Cibo e bevande sono i mezzi con cui il nostro organismo si procura le sostanze di cui ha bisogno per le sue attività vitali.

Dettagli

SOLARI Il sole, amico o nemico?

SOLARI Il sole, amico o nemico? SOLARI Il sole, amico o nemico? Il sole è la stella più vicina a noi. È una fonte di piacere. I suoi raggi, tuttavia, possono nuocere alla pelle. I raggi solari hanno due componenti che ci interessano

Dettagli

La salute si conquista con il 5!

La salute si conquista con il 5! Nutrirsi di salute - Aprile 2011 La salute si conquista con il 5! È risaputo che frutta e verdura apportano benefici al nostro organismo. Quante porzioni dobbiamo consumarne ogni giorno? Questi preziosi

Dettagli

La tua pelle chiede aiuto? Scopri i consigli di Cetaphil. CETAPHIL brochure_stampa.indd 1 19/12/2012 11:51:33

La tua pelle chiede aiuto? Scopri i consigli di Cetaphil. CETAPHIL brochure_stampa.indd 1 19/12/2012 11:51:33 La tua pelle chiede aiuto? Scopri i consigli di Cetaphil. CETAPHIL brochure_stampa.indd 1 19/12/2012 11:51:33 La tua pelle chiede aiuto? Impara a rispondere alle sue domande. La pelle è lo scudo che protegge

Dettagli