PROGETTAZIONE DIDATTICA A SFONDO INTEGRATORE

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1 P.O.F. a.s. 2013/2014 Scuola dell Infanzia Parrocchiale Sebastiano Corradi Arceto PROGETTAZIONE DIDATTICA A SFONDO INTEGRATORE a.s. 2013/2014 Fare, scoprire, pensare, amare... si viaggiare!! Intendiamo proporre ai bambini e alle bambine di anni utilizza, come ormai consolidato, lo sfondo integratore quale metodologia condivisa, finalizzata al dare un senso comune alle esperienze pensate e progettate per e con tutti i bambini, nel rispetto dei loro differenti età e bisogni. Il tema dello sfondo individuato in questo anno, per continuare il discorso iniziato lo scorso anno affrontando il tema della bicicletta, è IL VIAGGIO, quel viaggio che tutti, grandi e piccini fanno ogni giorno dentro e fuori sa sé: viaggi reali, viaggi fantastici, viaggi che desiderano offrire occasioni nuove di scoperta e di conoscenza; viaggi nella curiosità, nella crescita e nella consapevolezza di sé, anche attraverso approcci creativi personali. La creatività intesa come valore insito nella natura di ogni individuo, ci permette di orientare le nostre proposte al fine di tenere sempre attivo il motore dell apprendimento in un clima di scoperta, di esplorazione, di ricerca, di stupore e meraviglia. Anche il divertimento deve coincidere con tutto il processo educativo e di conoscenza, in modo che l esperienza diventi piacevole e allo stesso tempo utile ad ogni bambino. La stimolazione della creatività continua a rimanere perciò un obiettivo cardine dell intera progettazione perché si propone di stimolare il pensiero del bambino attraverso tutti i linguaggi : simbolici, espressivi, affettivi, relazionali, cognitivi, scientifici. Linguaggi che arricchiscono le esperienze e le connotano di espressività, di fantasia, di comunicabilità, di piacere di fare ed essere. Desideriamo offrire ad ogni bambino diverse opportunità di lettura e di interpretazione della realtà partendo da ciò che già conosce per poi arrivare a proporre possibili piste di lavoro che possano incuriosirli e stimolarli in nuovi apprendimenti. Desideriamo mantenere il pensiero che l esperienza didattica prenda forma all interno di una scuola organizzata come un grande atelier, dove ogni sezione assuma le funzioni di un laboratorio, dove i bambini attraverso le loro mani, i loro occhi, la loro mente, sono continuamente impegnati nella scoperta di qualcosa. L arte mantiene il suo valore di strumento privilegiato da cui attingere per conoscere, interpretare, ma anche opportunità da stravolgere per poi ricostruire. La scuola non è solo un luogo per apprendere, ma è un luogo di vita dove ogni bambino entra per intero con la sua storia personale e con la globalità dei suoi bisogni, dove le sue esperienze acquistano significato a partire dalle emozioni e dagli affetti. Ed è solo a partire da un sentimento di benessere che è possibile sostenere nei bambini la volontà di aprirsi all esplorazione del mondo e all incontro con gli altri, sostenendo la capacità di misurarsi con tutte le loro potenzialità di crescita. Per la Sezione dei bambini di 3-4 anni (Topolini) sarà proposto in specifico il tema delle TRACCE CHE COLORANO IL MONDO. Partendo dalla Storia di Nina, in viaggio per il mondo, i bambini saranno accompagnati nella scoperta dei colori degli habitat naturali, attraverso le tracce misteriose che gli animali lasciano qua e la.. Con i colori che mano mano affronteremo, inizierà il nostro viaggio insieme a spasso per il mondo. Seguiremo anche alcune tracce (testimonianze) lasciate da alcuni amici di Gesù (Apostoli, Santi), affinché lascino tracce anche nel nostro cuore come esempi di amore e semplicità, da seguire. P.O.F. a.s. 2013/ Scuola dell Infanzia Parrocchiale Sebastiano o Corradi Arceto

2 Per la Sezione dei bambini di 4-5 anni (Passerotti), VIAGGIARE è camminare verso l orizzonte, incontrare l altro, conoscere, scoprire e tornare più ricchi di quando si era iniziato il cammino (Luis Sepùlveda.) Quest anno, attraverso i mezzi di trasporto (treno, auto, aereo e nave), in compagnia dei nostri amici partiremo per un lungo viaggio fantastico e pieno di emozioni. Scopriremo paesi e città e conosceremo le loro bellezze naturali e quelle costruite dall uomo. Siamo pronti, prepariamo valige, convalidiamo i biglietti e il nostro Amico Angelo ci accompagnerà in questa avventura! Il nostro viaggio proseguirà nell Arte giocando, inventando e costruendo con le forme geometriche. Che i nostri viaggi di esplorazione non abbiano mai fine. (Paul Wuhr) Per la Sezione dei bambini di 5-6 anni (Orsetti) sarà proposto in specifico il tema: CRESCERE CON PINOCCHIO Viaggi per bambini dalle gambe corte e dal naso lungo Com ero buffo, quando ero un burattino! E come ora son contento di essere diventato un ragazzino per bene!... Ciò che ci proponiamo in questo anno scolastico è il viaggio della nostra crescita. L ultimo anno alla scuola dell infanzia è un anno denso di esperienze, emozioni, acquisizioni più mature e nuove conoscenze. Attraverso la metodologia laboratoriale che caratterizza il nostro fare a scuola esploreremo il nostro diventare grandi dando voce e corpo alle nostre domande interiori, alle curiosità sulla realtà e alla nostra spiritualità cercando di ampliare il nostro potenziale creativo. I coetanei diventano risorsa e sfondo quotidiano per condividere emozioni, invenzioni ed esperimenti attraverso un tempo per ciascuno ed un tempo per socializzare nel gruppo e saper fare gruppo. Tramite il percorso di maturazione ed autocoscienza di Pinocchio anche noi affronteremo il rapporto tra il desiderio di affermazione di sé e la necessaria negoziazione delle regole per stare bene insieme. Prendendo a pretesto gli episodi del racconto di Collodi affronteremo alcuni fondamentali apprendimenti per i bambini di cinque anni potenziando l area linguistica, logicomatematica, corporeo-cinestetica sempre utilizzando il gioco e l esperienza pratica come linguaggi privilegiati. Attraverso la parola, il disegno, la musica e il movimento vivremo la quotidianità con il piacere di imparare cose nuove nell ottica dell accrescimento del potenziale positivo di ciascun bambino. All interno delle proposte operative di sezione, tutti i bambini avranno la possibilità di integrare, approfondire o fare altre esperienze attraverso attività provenienti da progetti trasversali quali: il progetto atelier, il progetto di attività motoria, il progetto di inglese, il progetto di musica e il progetto teatro. I percorsi che prenderanno man mano forma, coinvolgeranno i bambini secondo un processo dinamico, perché al centro delle proposte ci sono loro e la loro crescita. Attraverso queste proposte, i bambini saranno chiamati a raccontarsi, ad esprimere impressioni e sentimenti relativi alle esperienze, al fare, lavorando così su quei traguardi di sviluppo, ossia le competenze attese, basilari per l armonia della loro evoluzione. La nostra scuola essendo di ispirazione cristiana vede l educazione religiosa presente in diverse forme e tempi: momenti, progetti e feste. E presente nella quotidianità attraverso piccoli momenti di preghiera (mattino e pranzo), e nella trasmissione dei valori condivisi sottostanti tutto il percorso educativo proposto. Le proposte si orientano verso il raggiungimento degli obiettivi di apprendimento dell IRC P.O.F. a.s. 2013/2014 Scuola dell Infanzia Parrocchiale Sebastiano Corradi Arceto 2

3 (insegnamento della religione cattolica) del 2003, previsti per i bambini della scuola dell infanzia, sanciti dalla CEI. Tali traguardi sono distribuiti nei vari campi di esperienza con l obiettivo di offrire occasioni per lo sviluppo integrale del bambino sostenendo il valore delle esperienze da lui vissute. La progettazione delle attività didattiche e in modo ampio le scelte pedagogiche della scuola si orientano prendono spunto dalle nuove indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell infanzia e del primo ciclo di istruzione (12 settembre 2012). Nel rispetto delle finalità, dei traguardi per lo sviluppo delle competenze, degli obiettivi di apprendimento posti dalle Indicazioni, l intervento educativo si articola secondo le seguenti finalità: consolidare l identità attraverso il vivere serenamente la propria corporeità, sentendosi sicuri in un ambiente sociale allargato, imparare a conoscersi e ad essere riconosciuti come persona unica ed irripetibile; sviluppare l autonomia attraverso la maturazione della fiducia in sé e nel fidarsi degli altri; esprimere adeguatamente sentimenti ed emozioni; assumere comportamenti sempre più consapevoli e responsabili; acquisire competenze imparando a riflettere sull esperienza attraverso l esplorazione, l osservazione e l attitudine al confronto; esprimersi attraverso una pluralità di linguaggi; vivere prime esperienze di cittadinanza, per scoprire gli altri, i loro bisogni e gestire la quotidianità attraverso le regole condivise. Attraverso queste si sviluppa il dialogo e l attenzione al punto di vista dell altro (primo riconoscimento diritto-doveri), il rispetto dell ambiente e della natura. Tutto il contesto scuola è pensato secondo un preciso intento pedagogico, dalle routine quotidiane alle autonomie di base. Ogni esperienza che il bambino fa e vive all interno della scuola si integra nel sistema complesso delle proposte operative e arricchisce quello che è il suo patrimonio personale oltre che quello del suo contesto sociale. Tutta la progettazione sarà soggetta a verifiche periodiche da parte delle insegnanti per tenere monitorato il suo andamento. Alla fine di ogni progetto vengono proposte attività di verifica. (Le verifiche riguardano le reali risposte dei bambini alle proposte operative, il raggiungimento degli obiettivi preposti e l efficacia delle modalità strumentali adottate per la conduzione dei percorsi stessi). INSEGNAMENTO RELIGIONE CATTOLICA (inserita nel quotidiano e nel progetto annuale della scuola) La nostra scuola essendo di ispirazione cristiana vede l educazione religiosa presente in diverse forme e tempi: momenti, progetti e feste. E presente nella quotidianità attraverso piccoli momenti di preghiera (mattino e pranzo), e nella trasmissione dei valori condivisi sottostanti tutto il percorso educativo proposto. Le proposte si orientano verso il raggiungimento dei traguardi per lo sviluppo delle competenze (TSC) per l IRC (insegnamento della religione cattolica) e Obiettivi di apprendimento previsti all interno dei Nuovi Programmi del 11 febbraio 2010 frutto dell intesa tra il Presidente della CEI (Conferenza Episcopale Italiana) e ill Ministro dell Istruzione, Università e Ricerca. Tali traguardi sono distribuiti nei vari campi di esperienza con l obiettivo di offrire occasioni per lo sviluppo integrale del bambino. Tutte le sezioni lavorano ad un PROGETTO DI RELIGIONE DI SEZIONE differenziato nei temi proposti a seconda dell età dei bambini e ad un PROGETTO DI RELIGIONE DI SCUOLA portato avanti in intersezione sui temi forti del calendario liturgico (Avvento-Natale; Quaresima-Pasqua). P.O.F. a.s. 2013/2014 Scuola dell Infanzia Parrocchiale Sebastiano Corradi Arceto 3

4 OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO TRASVERSALI A TUTTE LE ETA : Prendere esempi dalla vita di alcuni Santi e cogliere i significati delle loro opere; Sviluppare un positivo senso di sé e sperimentare relazioni serene con gli altri; Collegare la nascita di Gesù alla specialità della propria natura di bambini, e scoprire nella semplicità, nell accoglienza, nell umiltà i suoi insegnamenti; Mettere in relazione il clima natalizio con i valori della fede cristiana (messaggio d amore e di pace); Conoscere i simboli del Natale ed i loro significati. Conoscere i simboli pasquali come segni di pace e di glorificazione di Dio. Intuire che la Pasqua è un impegno a portare messaggi di amore e di pace a tutti; Sviluppare una comunicazione significativa anche in ambito religioso. PROGETTO AVVENTO legato al progetto Caritas Per tutte le sezioni. Chiediamo a tutte le colleghe di fare una conversazione il 29 novembre venerdì sul tema del PRENDERSI CURA, cosa significa per i bambini prendersi cura e segnare quello che dicono in modo da estrapolare 5 parole chiave dalla conversazione. In questo modo potremo decidere quali parole tenere in considerazione per il periodo di avvento. La nostra idea è quella di trovarsi tutti i giorni a partire da lunedì 2 dicembre, mentre ci raduniamo per la preghiera delle nove. Ci sarà l albero di legno che Rita ha preparato con i barattoli corrispondenti ad ogni giorno che ci separa dal Natale LUNEDI parola chiave MARTEDI parola chiave MERCOLEDI parola chiave GIOVEDI parola chiave VENERDI parola chiave Ogni giorno ha un colore che lo distingue, con una parola chiave (ricavata dalla conversazione del 29 novembre), dopo la preghiera chiederemo ai bambini di cosa prenderci per quel giorno che poi verrà scritta nel barattolo del giorno, in sezione spiegheremo bene come dovranno fare per mettere in pratica il buon proposito. Ogni venerdì la preghiera darà inizio all incontro vero e proprio dell avvento e ogni venerdi sarà un gruppo sezione ad animare il momento: P.O.F. a.s. 2013/ Scuola dell Infanzia Parrocchiale Sebastiano Corradi Arceto 4

5 1 APPUNTAMENTO DI AVVENTO VENERDI 6 DICEMBRE 2013 L ANNUNCIAZIONE sarà curata dalla sezione dei. Passerotti e saranno loro a decidere come fare per fare conoscere a tutti questo momento fondamentale dell Avvento, potranno drammatizzare, raccontare, cantare, ecc. In sezione ognuno potrà riprendere il racconto dell annunciazione e approfondire a proprio piacimento con una rappresentazione grafica, con delle foto di una drammatizzazione o in qualsiasi altro modo e così per ogni venerdi che ci separa dal Natale 2 APPUNTAMENTO DI AVVENTO VENERDI 13 DICEMBRE 2013 VISITA A ELISABETTA sarà curata dalle sezioni degli orsetti 3 APPUNTAMENTO DI AVVENTO VENERDI 21 DICEMBRE 2013 LA STELLA COMETA sarà curata dalle sezioni topolini 4 E ULTIMO APPUNTAMENTO DI AVVENTO MARTEDI 7 GENNAIO 2014 L ADORAZIONE DEI RE MAGI che sarà curata da Rita e quindi dai bambini che lavoreranno in quel periodo con Rita Per la documentazione finale abbiamo pensato di mettere una pagina per ogni incontro del venerdi con qualche foto di tutta la settimana e in un altra pagina di mettere ciò che ogni sezione ha fatto in tutte le documentazioni per mettere in evidenza il lavoro di ciascun gruppo,es Foto albero con i barattoli e titolo avvento Le 5 parole chiave Con foto della settimana Documentazi one del primo venerdì con cosa fanno le sezioni in sezione Ecc. SEZIONE TOPOLINI 3/4 ANNI TRAGUARDI DI SVILUPPO DELLE COMPETENZE Riconoscere di appartenere ad un gruppo sezione e ad un gruppo della scuola, dove esprimersi con fiducia e autonomia(primo senso di cittadinanza); Rafforzare l autonomia, la stima di sé, l identità personale e di gruppo; Avere cura di sé, delle proprie cose e dei materiali comuni; Diventare consapevoli dei comportamenti che fanno stare bene se stessi e gli altri; Ascoltare, comprendere, narrazioni; Vivere con serenità e fiducia ambienti, proposte nuove e relazioni; Scoprire materiali di recupero che stimolino creatività e fantasia; Capacità di riconoscere denominare e usare i colori; Esprimersi e comunicare attraverso il movimento; Esprimersi e comunicare con voce e corpo; Sperimentare i vari materiali e tecniche diverse; Osservare immagini d'arte ed esprimere ciò che si vede e si immagina che sia. Conoscenza dei momenti più significativi dell avvento, della Quaresima e sviluppo di un sentimento religioso e del valore del prendersi cura di sé, degli altri, delle cose e dell ambiente. 5

6 METODOLOGIE ñ Lavorare individualmente, a piccolo, medio e grande gruppo ñ Attività di intersezione con la sezione parallela e con le altre sezioni ñ Letture, narrazioni e drammatizzazioni di storie ñ Video, giochi, canzoni, danze ñ Attività grafico-pittoriche ñ Manipolazioni ñ Osservazioni, conversazioni ñ Laboratori ñ Rielaborazione di Opere d'arte ñ Documentazione fotografica, pittorica e plastica delle esperienze; ñ Uscite didattiche ñ Attività Motoria USCITE E PROPOSTE DIDATTICHE Teatro Uscite nel territorio Gita di fine anno PRIMA UNITA DI APPRENDIMENTO: L AMBIENTAMENTO MESE: settembre, ottobre 2013 Consolidamento tutto l anno scolastico Attività proposte Accoglienza delle famiglie Relazione fra bambini e adulti Condivisione di ambiente e materiali Avvicinamento alle routine e alle regole della scuola Osservazione gruppi per formare le due sezioni Prime attività ludiche con materiali Obiettivi formativi: Riconoscersi nel gruppo sezione Progressiva conquista dell autonomia Orientarsi negli spazi e farne un uso corretto Favorire le relazioni e la socializzazione Iniziare a interiorizzare e rispettare le routine e le regole Portare a termine una consegna Sapersi comportare in modo adeguato al contesto Vivere serenamente il vissuto scolastico Metodologie Attività individuali a piccolo, medio e grande gruppo Documentazione fotografica, plastica, pittorica dell'esperienza Uscite nel territorio Materiali e strumenti Colla, pennarelli, forbici, carta, materiale manipolativo, materiale dell'atelier, gioco libero, macchina fotografica, materiali di riciclo, audio-video, ecc 1. Il sé e l'altro 2. Linguaggi, creatività, espressione 3. Il corpo e il movimento 4. Senso della cittadinanza 6

7 SECONDA UNITA' di APPRENDIMENTO: L AMBIENTE FATTORIA (Attività in Atelier con Rita in intersezione) MESE: ottobre-novembre ATTIVITA PROPOSTE ñ Riconoscere e condividere emozioni ñ Capacità di osservare, descrivere e rielaborare con un linguaggio appropriato ñ Osservazione di quadri di Ligabue rappresentanti la fattoria e i suoi animali ñ Osservazione e scoperta dell ambiente fattoria attraverso un uscita. Scoperta e ricerca delle impronte degli animali della fattoria ñ Macrocostruzione della fattoria con legnetti ñ Movimento attraverso il corpo e rielaborazione grafica ñ Osservazione di due animali della fattoria: la mucca e la gallina ñ Assaggio di alimenti che derivano dalla lavorazione del latte della mucca e di uova prodotte dalla gallina ñ Elaborazione grafica delle impronte della mucca e della gallina e del loro manto attraverso diverse tecniche di rappresentazione ñ Esperienze di movimento con l inizio di Attività Motoria OBIETTIVI di APPRENDIMENTO Riconoscere le caratteristiche dell ambiente fattoria e della mucca e della gallina Conoscenza dei prodotti della mucca e della gallina Capacità di osservare, descrivere e rielaborare con un linguaggio appropriato Riconoscere e condividere emozioni Ricostruire con la propria immaginazione l ambiente della fattoria Sapersi comportare in modo adeguato al contesto METODOLOGIE Conversazione a piccolo e medio gruppo Attività di assaggio individuale, a piccolo e medio gruppo Uscita in fattoria Documentazione fotografica, pittorica, plastica delle esperienze. Macro e microcostruttività con materiali non strutturati Colla, pennarelli, forbici, carta, materiale manipolativo, tempere, materiale dell'atelier, gioco libero, macchina fotografica, materiali audio-video. 1.Il sé e l'altro 2. Linguaggi, creatività, espressione 3.Il corpo e il movimento 4. Senso della cittadinanza TERZA UNITA di APPRENDIMENTO :L AVVENTO DEL NATALE MESE: Dicembre ATTIVITA PROPOSTE ü Attività di intersezione e con tutta la scuola sull Avvento ü Conoscenza della figura di Maria e degli episodi principali della vita di Gesù ü Preparazione di addobbi per il Natale ü Prove della recita di Natale ü Canzoni, poesie, danze ü Preparazione del regalo di Natale per le famiglie ü Arrivo di Babbo Natale a scuola 7

8 OBIETTIVI di APPRENDIMENTO Sviluppo del sentimento religioso Comprendere il significato dell attesa Condivisione di valori universali come il prendersi cura di se stessi, degli altri, delle cose e dell ambiente. Osservare, ascoltare, comprendere e rielaborare i significati del Natale Lavorare in gruppo e collaborare Capacità di lavorare a un progetto comune (recita di Natale) Capacita di gestire le proprie emozioni in relazione al contesto (recita di Natale) METODOLOGIA Intersezione drammatizzazioni Lettura per immagini Conversazione a piccolo, medio e grande gruppo Attività individuali e di gruppo Attività grafico pittoriche Atelier MATERIALI E STRUMETNI Colla, pennarelli, forbici, carta, stoffe, materiale manipolativo, materiale dell'atelier, materiale di recupero, polistirolo, macchina fotografica. 1. Il sé e l'altro 2. Linguaggi, creatività, espressione 3. Il corpo e il movimento 4. Senso della cittadinanza QUARTA UNITA di APPRENDIMENTO: IL POLO NORD MESE: Gennaio, ATTIVITA PROPOSTE ü Osserviamo e scopriamo il colore bianco dell ambiente del Polo Nord ü Osserviamo in particolare l orso bianco e il pinguino e le loro impronte/tracce ü Esaminiamo il fenomeno della neve e del ghiaccio e le impronte lasciate da noi e dalle cose ü Prime attività guidate di conoscenza della Musica (Progetto MUSICA) ü Osservazione, conversazione, rielaborazione ü Indagine sui materiali da utilizzare ü Progettazione grafica individuale ü Uscite sul territorio OBIETTIVI di APPRENDIMENTO Attraverso l esperienza diretta riconoscere il colore bianco prevalente del Polo Nord Osservare, ascoltare, rielaborare Capacità di porsi delle domande Capacità di formulare ipotesi e proporre soluzioni Sapere riprodurre graficamente le proprie idee Lavorare individualmente e in gruppo Lavorare a un progetto comune 8

9 METODOLOGIA Intersezione Lettura della lettera di Nina Lettura per immagini Conversazione a piccolo, medio e grande gruppo Ricerca di indizi ed esplorazione del nuovo ambiente Attività individuali e di gruppo Attività grafico pittoriche Attività a diretto contatto con la natura Atelier Colla, pennarelli, forbici, carta, stoffe, materiale manipolativo, materiale dell'atelier, materiale di recupero, polistirolo, macchina fotografica, cartina geografica 1.Il sé e l'altro 2. Linguaggi, creatività, espressione 3. Il corpo e il movimento 4. Senso della cittadinanza QUINTA UNITA di APPRENDIMENTO: LA FORESTA MESE: febbraio ATTIVITA PROPOSTE ü Osserviamo e scopriamo il colore verde dell ambiente foresta ü Osserviamo in particolare il gorilla e il serpente e le loro impronte/tracce ü Esaminiamo l ambiente foresta e le impronte lasciate dagli animali presi in considerazione ü Osservazione, conversazione, rielaborazione ü Indagine sui materiali da utilizzare ü Progettazione grafica individuale ü Preparazione alla festa di Carnevale OBIETTIVI di APPRENDIMENTO Attraverso l esperienza diretta riconoscere il colore verde prevalente della foresta Osservare, ascoltare, rielaborare Capacità di porsi delle domande Capacità di formulare ipotesi e proporre soluzioni Sapere riprodurre graficamente le proprie idee Lavorare individualmente e in gruppo Lavorare a un progetto comune METODOLOGIA Intersezione Lettura della lettera di Nina Lettura per immagini Conversazione a piccolo, medio e grande gruppo Attività individuali e di gruppo Attività grafico pittoriche Attività a diretto contatto con la natura Colla, pennarelli, forbici, carta, stoffe, materiale manipolativo, materiale dell'atelier, materiale di recupero, polistirolo, macchina fotografica, cartina geografica 9

10 1. Il sé e l'altro 2. Linguaggi, creatività, espressione 3. Il corpo e il movimento 4. Senso della cittadinanza SESTA UNITA di APPRENDIMENTO: LA SAVANA MESE : marzo ATTIVITA PROPOSTE ü Osserviamo e scopriamo il colore giallo dell ambiente savana ü Osserviamo in particolare il leone e l elefante e le loro impronte/tracce ü Esaminiamo l ambiente savana e le impronte lasciate dagli animali presi in considerazione ü Osservazione, conversazione, rielaborazione ü Indagine sui materiali da utilizzare ü Progettazione grafica individuale ü Preparazione del regalo per la festa del papà OBIETTIVI di APPRENDIMENTO Attraverso l esperienza diretta riconoscere il colore giallo prevalente della savana Osservare, ascoltare, rielaborare Capacità di porsi delle domande Capacità di formulare ipotesi e proporre soluzioni Sapere riprodurre graficamente le proprie idee Lavorare individualmente e in gruppo Lavorare a un progetto comune METODOLOGIA Intersezione Lettura della lettera di Nina Lettura per immagini Conversazione a piccolo, medio e grande gruppo Attività individuali e di gruppo Attività grafico pittoriche Attività a diretto contatto con la natura Atelier Colla, pennarelli, forbici, carta, stoffe, materiale manipolativo, materiale dell'atelier, materiale di recupero, polistirolo, macchina fotografica, cartina geografica 1. Il sé e l'altro 2. Linguaggi, creatività, espressione 3. Il corpo e il movimento 4. Senso della cittadinanza 5. SETTIMA UNITA di APPRENDIMENTO: IL DESERTO MESE: APRILE ATTIVITA PROPOSTE ü Osserviamo e scopriamo il colore rosso dell ambiente deserto ü Osserviamo in particolare il cammello e lo scorpione e le loro impronte/tracce ü Esaminiamo l ambiente deserto e le impronte lasciate dagli animali presi in considerazione 10

11 ü Osservazione, conversazione, rielaborazione ü Indagine sui materiali da utilizzare ü Progettazione grafica individuale ü Progetto Quaresima in attesa della Pasqua OBIETTIVI di APPRENDIMENTO Attraverso l esperienza diretta riconoscere il colore rosso prevalente del deserto Osservare, ascoltare, rielaborare Capacità di porsi delle domande Capacità di formulare ipotesi e proporre soluzioni Sapere riprodurre graficamente le proprie idee Lavorare individualmente e in gruppo Lavorare a un progetto comune METODOLOGIA Intersezione Lettura della lettera di Nina Lettura per immagini Conversazione a piccolo, medio e grande gruppo Attività individuali e di gruppo Attività grafico pittoriche Atelier Colla, pennarelli, forbici, carta, stoffe, materiale manipolativo, materiale dell'atelier, materiale di recupero, polistirolo, macchina fotografica, cartina geografica Il sé e l'altro Linguaggi, creatività, espressione Il corpo e il movimento Senso della cittadinanza OTTAVA UNITA di APPRENDIMENTO: IL MARE MESE: MAGGIO ATTIVITA PROPOSTE ü Osserviamo e scopriamo il colore blu dell ambiente mare ü Osserviamo in particolare i pesci e le tartarughe di mare e le loro impronte/tracce ü Esaminiamo l ambiente foresta e le impronte lasciate dagli animali presi in considerazione ü Osservazione, conversazione, rielaborazione ü Indagine sui materiali da utilizzare ü Progettazione grafica individuale ü Preparazione del regalo per la festa della mamma ü Preparazione della rappresentazione di fine anno con attività motoria OBIETTIVI di APPRENDIMENTO Attraverso l esperienza diretta riconoscere il colore prevalente del mare Osservare, ascoltare, rielaborare Capacità di porsi delle domande Capacità di formulare ipotesi e proporre soluzioni Sapere riprodurre graficamente le proprie idee Lavorare individualmente e in gruppo Lavorare a un progetto comune 11

12 METODOLOGIA Intersezione Lettura della lettera di Nina Lettura per immagini Conversazione a piccolo, medio e grande gruppo Attività individuali e di gruppo Attività grafico pittoriche Atelier Colla, pennarelli, forbici, carta, stoffe, materiale manipolativo, materiale dell'atelier, materiale di recupero, polistirolo, macchina fotografica, cartina geografica Il sé e l'altro Linguaggi, creatività, espressione Il corpo e il movimento Il senso della cittadinanza SEZIONE PASSEROTTI 4/5 ANNI TRAGUARDI DI SVILUPPO DELLE COMPETENZE Consolidare l appartenenza a un gruppo e alla più ampia comunità sviluppando un senso positivo di sé e degli altri Consolidare le autonomie personali acquisite e svilupparne di nuove, adeguate all età nel rispetto dei propri turni e delle esigenze degli altri Acquisire e consolidare conoscenze in relazione a colori, forme geometriche, concetti topologici, corporeità ed espressività Vivere, sperimentare ed iniziare a riconoscere le convenzioni che regolano la ciclicità dello scorrere del tempo (giorni, settimane, mesi, stagioni) Vivere in maniera positiva la spiritualità, osservando con meraviglia ed esplorando con curiosità il mondo riconosciuto dai cristiani come dono di Dio creatore, per sviluppare un sentimento di responsabilità e rispetto Iniziare a scoprire lo schema corporeo e rappresentarlo graficamente Sviluppare la capacità di rievocare e rielaborare fatti e situazioni ed esprimerli con il linguaggio verbale, figurativo, manipolativo Elaborare ipotesi in maniera personale e ricercare strategie di gruppo cooperative, fare esperimenti pratici di tipo logico-scientifico METODOLOGIE e STRUMENTI Lavoro individuale, a piccolo gruppo, medio, grande Attività di intersezione con la sezione parallela e con le altre sezioni Video Giochi corporei e di movimento Drammatizzazioni Manipolazioni, sperimentazioni laboratoriali Osservazione, conversazioni, disegni e riproduzioni dal vero, assemblaggi dei vari materiali raccolti e proposti Lettura e visione di libri 12

13 Rielaborazioni di opere d arte, arti visive, grafico pittoriche Documentazione fotografica, pittorica, plastica delle esperienze Coinvolgimento attivo delle famiglie Canzoni e danze USCITE DIDATTICHE Teatro Uscita in biblioteca Uscite sul territorio, passeggiate per il paese Visite alla Chiesa Gita di fine anno PRIMA UNITA di APPRENDIMENTO :I VIAGGI delle NOSTRE VACANZE MESI: Settembre e Ottobre Attività proposte: Conversazione introduttiva sulle vacanze Raccolta di cartoline delle vacanze Indagine sui mezzi di trasporto utilizzati Indagine sulla conoscenza delle forme geometriche Collage con le cartoline Condivisione e rielaborazione del libricino delle vacanze Ricerca dei luoghi su carta geografica Ricerca e confronto delle distanze rappresentate OBIETTIVI FORMATIVI: Parlare, descrivere, raccontare Ascoltare e comprendere Intervenire in una conversazione e tener conto degli interventi altrui Lavorare individualmente e in gruppo Conoscere la propria realtà territoriale Valutare le quantità, ordinare per lunghezza, grandezza Conoscere strumenti per la misurazione Collocare persone, fatti ed eventi nel tempo Localizzare e collocare se stesso, oggetti e persone in situazioni spaziali Sviluppo della ricerca e del confronto delle idee scaturite dalla ricerca stessa Metodologie: ñ Lavorare individualmente, a piccolo, medio e grande gruppo ñ Attività di intersezione con la sezione parallela e con le altre sezioni ñ Letture, narrazioni e drammatizzazioni di storie ñ Video, giochi, canzoni, danze ñ Attività grafico-pittoriche ñ Manipolazioni ñ Osservazioni, conversazioni ñ Laboratori ñ Rielaborazione di Opere d'arte ñ Documentazione fotografica, pittorica e plastica delle esperienze; ñ Uscite didattiche ñ Attività Motoria 13

14 Colla, pennarelli, forbici, carta, materiale manipolativo, tempere, materiale dell'atelier, gioco libero, macchina fotografica, materiali audio-video. Il sé e l'altro Linguaggi, creatività, espressione Il corpo e il movimento Senso della cittadinanza SECONDA UNITA di APPRENDIMENTO: ANGELI e SANTI Mese: Novembre Attività proposte: Conversazione e indagine sulla conoscenza che i bambini hanno degli Angeli Visione di diapositive Racconti sugli angeli Ricerca su libri di immagini di Angeli Lettura di opere d arte Elaborazioni grafiche Preghiere Conversazione indagine sui Santi (S. Francesco e S.Martino) Obiettivi Formativi: Parlare, descrivere, raccontare Ascoltare e comprendere Intervenire in una conversazione e tener conto degli interventi altrui Lavorare individualmente e in gruppo Conoscere esempi di vita cristiana e riconoscere su di sé comportamenti positivi Collocare persone, fatti ed eventi nel tempo Sviluppo del senso religioso Metodologie: Lavoro individuale, a piccolo, medio e grande gruppo ñ Attività di intersezione con la sezione parallela e con le altre sezioni ñ Letture, narrazioni e drammatizzazioni di storie ñ Video, giochi, canzoni, danze ñ Attività grafico-pittoriche ñ Manipolazioni ñ Osservazioni, conversazioni ñ Laboratori ñ Rielaborazione di Opere d'arte ñ Documentazione fotografica, pittorica e plastica delle esperienze; ñ Uscite didattiche ñ Attività Motoria Colla, pennarelli, forbici, carta, materiale manipolativo, tempere, materiale dell'atelier, punteruolo, gioco libero, macchina fotografica, materiali audio-video. Il sé e l'altro Linguaggi, creatività, espressione Il corpo e il movimento Senso della cittadinanza TERZA UNITA di APPRENDIMENTO: ASPETTANDO NATALE 14

15 Mese: Dicembre Attività proposte: Conversazione introduttiva sul significato del prendersi cura Individuazione delle 4 parole chiave del prendersi cura Attività di intersezione Rielaborazione grafica Lettura dei racconti principali dell Avvento Drammatizzazioni Preparazione regalo di Natale per le famiglie Obiettivi Formativi: Parlare, descrivere, raccontare Ascoltare e comprendere Intervenire in una conversazione e tener conto degli interventi altrui Lavorare individualmente e in gruppo Conoscere esempi di vita cristiana e riconoscere su di sé comportamenti positivi Superamento di atteggiamenti egocentrici a favore dei propri compagni Collocare persone, fatti ed eventi nel tempo Sviluppo del senso religioso Metodologie: ñ Lavoro individuale, a piccolo, medio e grande gruppo ñ Attività di intersezione con la sezione parallela e con le altre sezioni ñ Letture, narrazioni e drammatizzazioni di storie ñ Video, giochi, canzoni, danze ñ Attività grafico-pittoriche ñ Manipolazioni ñ Osservazioni, conversazioni ñ Laboratori ñ Rielaborazione di Opere d arte ñ Documentazione fotografica, pittorica e plastica delle esperienze; ñ Uscite didattiche ñ Attività Motoria Colla, pennarelli, forbici, carta, materiale manipolativo, tempere, materiale dell Atelier, punteruolo, gioco libero, macchina fotografica, materiali audio-video. Il sé e l altro Linguaggi, creatività, espressione Il corpo e il movimento Senso della cittadinanza QUARTA UNITA di APPRENDIMENTO :MEZZI di TRASPORTO Mesi: gennaio, febbraio, marzo Attività proposte: Conversazione introduttiva e indagine sulle parti costitutive di alcuni mezzi di trasporto Ricerca di materiale e condivisione di proposte per la costruzione mezzi di trasporto Ipotesi progettuali sulla costruzione di un proprio mezzo di trasporto Elaborazioni grafiche 15

16 Uscite e osservazioni sul territorio Addobbi di Carnevale e attività Racconto sulla vita di S. Giuseppe Preparazione regalo per la Festa del Papà Obiettivi Formativi: Parlare, descrivere, raccontare Ascoltare e comprendere Intervenire in una conversazione e tener conto degli interventi altrui Lavorare individualmente e in gruppo Conoscere esempi di vita cristiana e riconoscere su di sé comportamenti positivi Superamento di atteggiamenti egocentrici a favore dei propri compagni Collocare persone, fatti ed eventi nel tempo Sviluppo del senso religioso Sapersi esprimere con il corpo riconoscendo i propri spazi e quelli altrui Ricerca, conoscenza ed espressione emotiva di sè Metodologie: Lavoro individuale, a piccolo, medio e grande gruppo Attività di intersezione con la sezione parallela e con le altre sezioni Letture, narrazioni e drammatizzazioni di storie Video, giochi, canzoni, danze Attività grafico-pittoriche Manipolazioni Osservazioni, conversazioni Laboratori Attività di ricerca teatro Rielaborazione di Opere d arte Documentazione fotografica, pittorica e plastica delle esperienze; Uscite didattiche Attività Motoria Colla, pennarelli, forbici, carta, materiale manipolativo, tempere, materiale dell Atelier, scatoloni, materiali di recupero, gioco libero, macchina fotografica, materiali audio-video. Il sé e l altro Linguaggi, creatività, espressione Il corpo e il movimento Senso della cittadinanza QUINTA UNITA di APPRENDIMENTO: FORME nel MONDO Mesi:Aprile e Maggio Attività proposte: Attività di Atelier (vedi progetto Atelier sulle Forme Geometriche) Ricerca delle Forme nel territorio Osservazione e confronto delle idee Progettazione e costruzione di un plastico con le forme geometriche (la città delle forme) Attività di intersezione sulla Quaresima in preparazione alla Pasqua Racconto della vita di Maria 16

17 Preparazione del regalo per la Festa della Mamma Racconto della vita di S.Cristoforo, protettore dei viaggiatori Obiettivi Formativi: Parlare, descrivere, raccontare Ascoltare e comprendere Intervenire in una conversazione e tener conto degli interventi altrui Lavorare e progettare individualmente e in gruppo Conoscere esempi di vita cristiana e riconoscere su di sé comportamenti positivi Superamento di atteggiamenti egocentrici a favore dei propri compagni Collocare persone, fatti ed eventi nel tempo Sviluppo del senso religioso Ricerca, conoscenza ed espressione emotiva di sè Metodologie: Lavoro individuale, a piccolo, medio e grande gruppo Attività di intersezione con la sezione parallela e con le altre sezioni Letture, narrazioni e drammatizzazioni di storie Video, giochi, canzoni, danze Attività grafico-pittoriche Manipolazioni Osservazioni, conversazioni Laboratori teatro Attività di ricerca Rielaborazione di Opere d arte Documentazione fotografica, pittorica e plastica delle esperienze; Uscite didattiche Attività Motoria Colla, pennarelli, forbici, carta, materiale manipolativo, tempere, materiale dell Atelier, scatoloni, materiali di recupero, gioco libero, macchina fotografica, materiali audio-video. Il sé e l altro Linguaggi, creatività, espressione Il corpo e il movimento Senso della cittadinanza 17

18 SEZIONE ORSETTI 5/6 ANNI TITOLO: CRESCERE CON PINOCCHIO Viaggi per bambini dalle gambe corte e dal naso lungo com ero buffo, quando ero un burattino! E come ora son contento di essere diventato un ragazzino per bene!... TRAGUARDI DI SVILUPPO DELLE COMPETENZE DELL ANNO - Conosce e gestisce le proprie emozioni, avverte stati d animo propri e altrui - Consolida la propria autostima, diventando progressivamente consapevole delle proprie risorse e dei propri limiti - Sviluppa la curiosità e la voglia di sperimentare, interagendo con l ambiente, le cose, le persone - Condivide esperienze e giochi, gestisce gradualmente i conflitti - Sviluppa l attitudine a porre domande, cogliere diversi punti di vista, riflettere - Sa narrare, raccontare, descrivere situazioni ed esperienze vissute, comunica con pluralità di linguaggi - Padroneggia abilità di tipo logico, ha interiorizzato coordinate spazio-temporali, si orienta nel mondo dei simboli; - Formula pensieri ed ipotesi, ricerca soluzioni; - È attento a consegne, si appassiona, porta a termine il lavoro, diventa consapevole dei processi realizzati e li documenta. METODOLOGIE E STRUMENTI - Lavoro individuale, a piccolo USCITE DIDATTICHE - Teatro - Biblioteca - Stralunaria - Proposte in itinere sul territorio gita di fine anno PRIMA UNITA DI APPRENDIMENTO:All osteria del gambero rosso: ricette e quantità Abbiamo lasciato i bambini l anno passato con un input su pinocchio: la costruzione di un burattino di cartone per ciascun bambino frutto di giochi motori dei bambini. Dopo la rilettura del testo originale di Pinocchio da parte di noi insegnanti abbiamo scelto di proporlo ai bambini, mantenendo il testo originale ma scegliendo una lettura dinamica (cioè che non segue necessariamente l ordine di stesura del testo) ed individuando alcune aree da proporre ai bambini. Le proposte varieranno a seconda degli interessi dei bambini e dell osservazione delle loro reazioni alle proposte. Obiettivi formativi: - Raggruppa e ordina secondo criteri diversi - Valuta e confronta le quantità - Compie misurazioni utilizzando semplici strumenti - Osserva i fenomeni - Utilizza un linguaggio appropriato per descrivere le esperienze - Fa ipotesi e ragionamenti Campi di esperienza: - - Il sé e l altro L ambiente sociale, il vivere insieme, le domande dei bambini Numeri e spazio, fenomeni e viventi La conoscenza del mondo 18

19 SECONDA UNITA DI APPRENDIMENTO: Geppetto cominciò a lavorare a buono, e gli fece subito i capelli, poi la fronte, poi gli occhi: le parti del corpo TERZA UNITA DI APPRENDIMENTO: L Abbecedario di Pinocchio: lavorare sui pre-requisiti METODOLOGIA Laboratoriale Partendo dall esperienza pratica, concreta, arrivare all astrazione; Utilizzo di esperienze motorie, manipolative; Gioco libero, guidato; Stimolo della creatività: espressività e problem solving; Giochi linguistici e metalinguistici, conversazioni; Approccio scientifico, attività logico-matematiche; Attività grafico-pittoriche; Consolidamento delle aree specifiche della scuola dell infanzia: identità, autonomie, competenze; Lavoro sui requisiti base; Sviluppo del pensiero divergente; Esperienze individuali, a piccolo e grande gruppo; PROGETTI INTEGRATIVI: CONTINUITA CON LA SCUOLA PRIMARIA Familiarizzare con la scuola primaria Facilitare il passaggio alla scuola primaria PROGETTO DI EDUCAZIONE STRADALE Sensibilizzare al senso di cittadinanza Apprendere le regole della strada Sapersi comportare adeguatamente al contesto CASA PROTETTA - Avvicinarsi alle altre persone con rispetto e condivisione - Valorizzare le risorse di ognuno PERCORSO DI EDUCAZIONE RELIGIOSA DELLA SEZIONE ORSETTI 5/6 ANNI INTRODUZIONE: L educazione religiosa nella Scuola dell Infanzia ( attraverso racconti e attività ) non ha il significato di indottrinamento, ma di importante dimensione avente l obiettivo di rispondere al bisogno che ha il bambino di tenere nutrita anche la sua spiritualità, la sua parte interiore più intima. Crescendo essa può diventare una bussola che orienta la propria vita nel presente e nel futuro, all interno di una società la cui storia cambia continuamente. CAMPI DI ESPERIENZA: IL SE E L ALTRO: Scopre nel Vangelo la persona e l insegnamento di Gesu, da cui apprende che Dio è Padre di ogni persona e che la Chiesa è la comunità di uomini e donne unita nel suo nome, per sviluppare un positivo senso di sé e sperimentare relazioni serene con gli altri, anche appartenenti a differenti tradizioni culturali e religiose. IL CORPO E IL MOVIMENTO: Riconosce nei segni del corpo l esperienza religiosa propria e altrui, per cominciare a manifestare anche in questo modo la propria interiorità, l immaginazione e le emozioni. 19

20 IMMAGINI, SUONI E COLORI: Riconosce alcuni linguaggi simbolici e figurativi caratteristici delle tradizioni e della vita dei cristiani ( segni, feste, preghiere, canti, gestualità, spazi, arte ), per poter esprimere con creatività il proprio vissuto religioso. I DISCORSI E LE PAROLE: Impara alcuni termini del linguaggio cristiano, ascoltando semplici racconti biblici, ne sa narrare i contenuti riutilizzando i linguaggi appresi, per sviluppare una comunicazione significativa anche in ambito religioso. LA CONOSCENZA DEL MONDO: Osserva con meraviglia ed esplora con curiosità il mondo, riconosciuto dai cristiani e da tanti uomini religiosi come dono di Dio creatore, per sviluppare sentimenti di responsabilità nei confronti della realtà abitandola con fiducia e speranza PRIMA PARTE DEL PROGETTO: OTTOBRE/DICEMBRE : IL TESORO DEI TRE RE Tre re conservano nei loro scrigni i tesori più preziosi del mondo. Ma la stella misteriosa li guida verso un bene straordinario di pace, di amore, di gioia. Nella prima parte di questo anno scolastico, riallaciandoci alla progettazione della sezione CRESCERE CON PINOCCHIO, abbiamo pensato di affrontare in educazione religiosa il viaggio come crescita interiore. Nei Vangeli tanti sono i viaggi che le persone affrontano per cercare la verità su Dio Padre, Gesù stesso si mette in cammino con le folle per trasmettere a tutto il mondo messaggi di pace, amore, gioia. Il viaggio di cui parleremo ai bambini è un viaggio non solo di cammino delle gambe, ma anche un cammino di fede spirituale, che cresce con noi e in noi. Se mostriamo ai bambini come è possibile vivere la fede attraverso giochi, parole, racconti, musiche e danze, sarà più semplice ed esemplare il loro interesse verso la fede cristiana. Sarà nostro compagno di viaggio fino a Natale il libro IL TESORO DEI TRE RE, scritto da Alberto Benevelli e illustrato da Loretta Serofilli. I Magi infatti percorrono un lungo viaggio a volte tormentato per scoprire che un tesoro molto più prezioso dell oro, dell incenso e della mirra ci è stato donato sulla terra. Prima parte: CONOSCIAMO I MAGI E I LORO TESORI: ORO INCENSO MIRRA Portiamo in sezione questi elementi, li annusiamo e li tocchiamo. I bambini conversano e raccontano le loro conoscenze. Giochiamo a vestire i magi con la simmetria. Seconda parte: VEDONO LA STELLA CHIEDONO AL VECCHIO ASTROLOGO! IN DORMITORIO PROIEZIONE DI STELLE, IN SEZIONE COSA SONO LE STELLE? EVENTUALE USCITA ALL OSSERVATORIO DI JANO Terza parte: IL VIAGGIO DEI MAGI PREGRAFISMI DESERTO PREGRAFISMI MARE PREGRAFISMI MONTAGNE CARTINA GEOGRAFICA ( i bambini tracciano il percorso fatto dai magi ) Quarto incontro: LA STELLA SI FERMA SULLA GROTTA,I MAGI INCONTRANO I PASTORI: OSSERVIAMO CON I BAMBINI LE DIFFERENZE TRA L ATTEGGIAMENTO DEI MAGI E QUELLO DEI PASTORI, conversazione e drammatizzazione. Quinto incontro: I MAGI ALLA LOCANDA DISEGNO CON TECNICA. 20

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