SCUOLA REGIONALE DI FORMAZIONE SPECIFICA IN MEDICINA GENERALE, CORSO 2010/2013. I TUMORI DEL FEGATO HCC: IL TRATTAMENTO

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "SCUOLA REGIONALE DI FORMAZIONE SPECIFICA IN MEDICINA GENERALE, CORSO 2010/2013. I TUMORI DEL FEGATO HCC: IL TRATTAMENTO"

Transcript

1 SCUOLA REGIONALE DI FORMAZIONE SPECIFICA IN MEDICINA GENERALE, CORSO 2010/2013. I TUMORI DEL FEGATO HCC: IL TRATTAMENTO Elisabetta Ascari Fabio Bassi Medicina III Gastroenterologia Azienda Ospedaliera di Reggio Emilia

2 CLASSIFICAZIONE BCLC (Barcelona Clinic Liver Cancer) Sistema prognostico di stadiazione che tiene conto di 3 fattori: Stadio del tumore Stadio della malattia epatica (segni diretti ed indiretti di ipertensione portale; Child) Performance globale del paziente Lo stadio del paziente è poi correlato alle opzioni terapeutiche Il BCLC è stato approvato da EASL, AASLD ed è stato validato da studi di coorte europei ed americani Bruix, Hepatol 2005;42:1208; Torzilli, Hepatol 1999; 30:889; Grieco, Gut 2005; 54:411; Marrero, Hepatol 2005: 41:707

3 Llovet JM et al. Semin Liver Dis 1999;3: Llovet JM et al. Semin Liver Dis 2005; 25:

4 Scala di performance status WHO Valore Descrizione 0 Attività normale 1 Presenza di sintomi minori, incapace di svolgere attività lavorativa, ma in grado di svolgere attività leggere 2 Necessità di rimanere a letto meno del 50% del tempo della giornata 3 Necessità di rimanere a letto superiore al 50% del tempo della giornata 4 Allettato

5 ALGORITMO PER IL TRATTAMENTO DELL HCC Adapted from Llovet, J Natl Cancer Inst 2008;100:698

6 ALGORITMO PER IL TRATTAMENTO DELL HCC Adapted from Llovet, J Natl Cancer Inst 2008;100:698

7 EARLY HCC (STADIO 0-A) LE 3 PRINCIPALI OPZIONI TERAPEUTICHE CURATIVE (RESEZIONE, OLT, TRATTAMENTI PERCUTANEI) SONO IN COMPETIZIONE COME TRATTAMENTO DI PRIMA LINEA DELL HCC STADIO 0-A SOPRAVVIVENZA A 5 ANNI: 50-70% APPLICABILI SOLO NEL 20-30% DEI PAZIENTI CON HCC PM Lopez. Alim Pharmacol Ther 2006; 23: ; Llovet, Lancet 2003: 362, ; Cabrera, Alim Pharm Ther 2010; 31:

8 CHIRURGIA: CANDIDATO IDEALE ALLA RESEZIONE NODULO SINGOLO ASSENZA DI CIRROSI (RARO) SE CIRROSI ASSENZA DI IPERTENSIONE PORTALE SIGNIFICATIVA (HPVG < 10 mm Hg o più grossolanamente assenza di splenomegalia, di varici esofagee, di piastrine < mmc, bilirubina nella norma): se ipertensione portale e bili > 1 mg% sopravvivenza a 5 anni > 30% vs 70%) (Llovet, Hepatology 199; 30: 1434; Ishizawa, Gastroenterol 2008; 134: 1908)

9 TERAPIA CHIRURGICA: RESEZIONE Quando sono rispettati i criteri favorevoli: - Mortalità perioperatoria 5% - Sopravvivenza a 5 anni 60-70% - Recidiva a 5 anni 70%

10 TERAPIE ABLATIVE: PEI E RF Trattamento di scelta per HCC stadio iniziale quando non proponibili resezione o OLT Parametro predittivo principale della efficacia del trattamento è la dimensione del nodulo: cut-off circa 3 cm (per PEI 2 cm)

11 TERAPIE ABLATIVE: PEI E RF L efficacia della terapia dipende da diversi fattori: selezione pazienti, volume tumore, esperienza operatori, completezza ablazione Per tumori < 3 cm con RF e 2 cm con PEI si ottengono ablazioni complete per singola sessione del %. Sopravvivenza a 5 anni per noduli < 3 cm 60-80%; tra 3-5 cm 50% Clark, Tech Vasc Interv Rad 2007; 10:58-63 Livraghi, Hepatol 2008; 47:82-89; Cabrera, Alim Pharm Ther 2010; 31:

12 Liver Transplantation for HCC: Milan Criteria Single tumor, not > 5 cm Up to 3 tumors, none > 3 cm + Absence of macroscopic vascular invasion, absence of extrahepatic spread Mazzaferro V, et al. N Engl J Med. 1996;334:

13 OLT In Italia ormai il 50% dei trapianti avviene in pazienti con HCC Vantaggio: nello stesso tempo terapia del tumore + terapia della malattia epatica Trattamento di scelta per pazienti con HCC multinodulari (criteri Milano: 1 nodulo 5 cm, tre noduli con Ø massimo 3 cm; criteri UCSF: 1 nodulo 6.5 cm o 2-3 lesioni tutte < 4.5 cm e con Ø cumulativo 8 cm ): sopravvivenza a 5 anni del 70% con recidiva intorno al 15%

14 LE RECIDIVE Il problema attuale della terapia dell HCC non è la efficacia delle terapie ablative e della resezione ma piuttosto come prevenire le recidive TIPIZZAZIONE GENOMICA DEL TUMORE TERAPIE MOLECOLARI

15 ALGORITMO PER IL TRATTAMENTO DELL HCC Adapted from Llovet, J Natl Cancer Inst 2008;100:698

16 HCC STADIO INTERMEDIO IL TRATTAMENTO DI PAZIENTI CON: TUMORI DI DIMENSIONI MAGGIORI (3-5 CM), TUMORI MULTIPLI CON MALATTIA EPATICA AVANZATA (CHILD B) E RAGIONEVOLE SIA VALUTATO CASO PER CASO

17 STADIO B: TACE Marelli, L Cardiovasc Intervent Radiol (2007) 30:6 25

18 TACE Sopravvivenza a 3 anni: - dal 10 al 40-50% Sopravvivenza media: - da 16 a 20 mesi Lo, Hepatol 2002; 35: ; Llovet, Lancet 2002; 359: ; Llovet Hepatol 2003; 37:429

19 STADIO C: SORAFENIB Terapia molecolare (inibitore multikinasi) Sopravvivenza da 7.9 mesi a 10.7 mesi (Studio SHARP) Child B? Effetti collaterali Ruolo futuro nelle terapie combinate

20 TERAPIE COMBINATE: TERAPIE ABLATIVE E TACE ASSOCIATE A TERAPIE MOLECOLARI Dufour,Journal of Hepatology 2010 vol

21

22 ERROR: syntaxerror OFFENDING COMMAND: --nostringval-- STACK: /Title () /Subject (D: ) /ModDate () /Keywords (PDFCreator Version 0.9.5) /Creator (D: ) /CreationDate (MasiD) /Author -mark-

HCC: IL FOLLOW-UP POST- TRATTAMENTO

HCC: IL FOLLOW-UP POST- TRATTAMENTO SCUOLA REGIONALE DI FORMAZIONE SPECIFICA IN MEDICINA GENERALE, CORSO 2010/2013. I TUMORI DEL FEGATO HCC: IL FOLLOW-UP POST- TRATTAMENTO Elisabetta Ascari Fabio Bassi Medicina III Gastroenterologia Azienda

Dettagli

Epatocarcinoma: criteri criteri di di Barcellona

Epatocarcinoma: criteri criteri di di Barcellona Epatocarcinoma: criteri criteri di di Barcellona Unisce lo stadio neoplastico alla strategia terapeutica, mira a incorporare una stima prognostica e potenziali avanzamenti terapeutici in un unica proposta

Dettagli

CIRROSI HBV/HCV Perché trattare? Chi trattare?

CIRROSI HBV/HCV Perché trattare? Chi trattare? Associazione Medici Rhodensi e U.O. Gastroenterologia - Ospedale G. Salvini - Rho ANNUAL MEETING 2008 Gestione del paziente con Epatite HBV e HCV correlata e Steatoepatite non Alcolica CIRROSI HBV/HCV

Dettagli

Giornata di aggiornamento in tema di Epatologia. La cirrosi da HCV

Giornata di aggiornamento in tema di Epatologia. La cirrosi da HCV Giornata di aggiornamento in tema di Epatologia Situazioni cliniche controverse in epatologia Savona 29 ottobre 2005 Alessandro Grasso UOC Medicina Interna 2 UOS Gastroenterologia Epatologia La cirrosi

Dettagli

ALTERAZIONI ISTOLOGICHE NELLE INFEZIONI DA HCV. R. Colombari

ALTERAZIONI ISTOLOGICHE NELLE INFEZIONI DA HCV. R. Colombari ALTERAZIONI ISTOLOGICHE NELLE INFEZIONI DA HCV R. Colombari EPATITE VIRUS C: ALTERAZIONI ISTOLOGICHE 1. epatite C ACUTA e CRONICA 2. morfologia e PROGNOSI 3. la biopsia: INDICAZIONI 4. il referto istopatologico

Dettagli

EMORRAGIA DIGESTIVA SUPERIORE IN PAZIENTE AFFETTO DA CIRROSI EPATICA

EMORRAGIA DIGESTIVA SUPERIORE IN PAZIENTE AFFETTO DA CIRROSI EPATICA EMORRAGIA DIGESTIVA SUPERIORE IN PAZIENTE AFFETTO DA CIRROSI EPATICA EMORRAGIA DIGESTIVA INFERIORE EMORRAGIA DIGESTIVA SUPERIORE NON VARICOSA Trattamento dell epatocarcinoma (HCC) (EASL J Hepatol

Dettagli

ECOGRAFIA IN GASTROENTEROLOGIA. Dall apprendimento delle tecniche alle applicazioni cliniche più avanzate

ECOGRAFIA IN GASTROENTEROLOGIA. Dall apprendimento delle tecniche alle applicazioni cliniche più avanzate AZIENDA UNITA SANITARIA LOCALE DI PIACENZA Unità Operativa Complessa di Gastroenterologia ed Epatologia Ospedale G. da Saliceto, Piacenza III CORSO NAZIONALE DI AGGIORNAMENTO ECOGRAFIA IN GASTROENTEROLOGIA

Dettagli

Alcool e fegato , Centro spor1vo nazionale della gioventù Tenero. Maria Grazia Canepa Nicola Cresto. Formazione SUMSI, 7.11.

Alcool e fegato , Centro spor1vo nazionale della gioventù Tenero. Maria Grazia Canepa Nicola Cresto. Formazione SUMSI, 7.11. Alcool e fegato 7.11.2015, Centro spor1vo nazionale della gioventù Tenero Maria Grazia Canepa Nicola Cresto Formazione SUMSI, 7.11.2015 1 Agenda Introduzione U1lità dell US per il medico di famiglia Steatosi

Dettagli

Terapie ablative locali dell HCC

Terapie ablative locali dell HCC 1 Terapie ablative locali dell HCC V. Arienti, L. Baldini, S. Pretolani Centro di Ricerca e Formazione in Ecografia Internistica ed Interventistica Divisione di Medicina Interna - Ospedale Maggiore Bologna

Dettagli

epatocarcinoma:ruolo diagnostico e prognostico, predittori clinici e biologici. Analisi di 1099 pazienti

epatocarcinoma:ruolo diagnostico e prognostico, predittori clinici e biologici. Analisi di 1099 pazienti Alfafetoproteina nell epatocarcinoma:ruolo epatocarcinoma:ruolo diagnostico e prognostico, predittori clinici e biologici. Analisi di 1099 pazienti Prof. FABIO FARINATI UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PADOVA

Dettagli

LA MEDICINA INTEGRATA IN REUMATOLOGIA ORDINE DEI MEDICI DI REGGIO EMILIA

LA MEDICINA INTEGRATA IN REUMATOLOGIA ORDINE DEI MEDICI DI REGGIO EMILIA LA MEDICINA INTEGRATA IN REUMATOLOGIA ORDINE DEI MEDICI DI REGGIO EMILIA MEDICINA INTEGRATA MEDICINA INTEGRATA Un censimento del 2005 evidenzia come siano non meno di 140 le strutture pubbliche che forniscono

Dettagli

Definizioni. Screening HCC: obiettivo. Screening HCC nei cirrotici HCC. Requisiti minimi di uno screening

Definizioni. Screening HCC: obiettivo. Screening HCC nei cirrotici HCC. Requisiti minimi di uno screening GIORNATE MEDITERRANEE DI MEDICINA INTERNA Dioscuri Bay Palace Agrigento 24-26 26 marzo 2006 SCREENING EPATOCARCINOMA (HCC) Marcello Romano Direttore Unità Operativa Complessa di Geriatria Azienda Ospedaliera

Dettagli

ROL Rete Oncologica Lombarda EPATOCARCINOMA LINEE GUIDA PER TRATTAMENTO. Testo approvato dai DIPO Lombardi 8 ottobre 2009

ROL Rete Oncologica Lombarda EPATOCARCINOMA LINEE GUIDA PER TRATTAMENTO. Testo approvato dai DIPO Lombardi 8 ottobre 2009 ROL Rete Oncologica Lombarda EPATOCARCINOMA LINEE GUIDA PER TRATTAMENTO Testo approvato dai DIPO Lombardi 8 ottobre 2009 Sez. 1 Classificazioni in uso per la stadiazione del Carcinoma Epatocellulare (HCC)

Dettagli

Diagnosi e terapia dell epatite C

Diagnosi e terapia dell epatite C Diagnosi e terapia dell epatite C Antonino Picciotto U.O.s. Diagnosi e terapia delle epatopatie e Ambulatorio Trapianto di fegato Dipartimento di Medicina Interna e Specialità Mediche IRCCS A.U.O. San

Dettagli

Informazioni per i pazienti

Informazioni per i pazienti A cura di: Gennaro Daniele 3 giugno 2015 Gruppo di lavoro Linea Guida AIOM 2014 EPATOCARCINOMA Coordinatore: Bruno Daniele Oncologia Medica - A. O. G. Rummo - Benevento Segretario scientifico: Gennaro

Dettagli

UN NUOVO MODELLO MATEMATICO PREDITTIVO DELL'INSUFFICIENZA EPATICA POST-OPERATORIA

UN NUOVO MODELLO MATEMATICO PREDITTIVO DELL'INSUFFICIENZA EPATICA POST-OPERATORIA Università di Verona Dipartimento di Chirurgia Chirurgia Generale A Policlinico G.B. Rossi Direttore: Prof. A. Guglielmi UN NUOVO MODELLO MATEMATICO PREDITTIVO DELL'INSUFFICIENZA EPATICA POST-OPERATORIA

Dettagli

Outcome clinico degli adenomi cancerizzati colorettali a basso ed alto rischio: studio di popolazione

Outcome clinico degli adenomi cancerizzati colorettali a basso ed alto rischio: studio di popolazione Convegno AIRTUM, Sabaudia 21-23 aprile Outcome clinico degli adenomi cancerizzati colorettali a basso ed alto rischio: studio di popolazione L.Reggiani Bonetti *, S. Kaleci, C. Di Gregorio, *; C. de Gaetani,

Dettagli

Il Cancerizzato Reggio Emilia, 7 aprile 2011. Che cosa è un cancerizzato? Presentazione e valutazione critica delle nuove LG europee.

Il Cancerizzato Reggio Emilia, 7 aprile 2011. Che cosa è un cancerizzato? Presentazione e valutazione critica delle nuove LG europee. Il Cancerizzato Reggio Emilia, 7 aprile 2011 Che cosa è un cancerizzato? Presentazione e valutazione critica delle nuove LG europee Giovanni Lanza Anatomia Patologica Azienda Ospedaliero Universitaria

Dettagli

LINEE GUIDA TERAPEUTICHE EPATOCARCINOMA

LINEE GUIDA TERAPEUTICHE EPATOCARCINOMA LINEE GUIDA TERAPEUTICHE EPATOCARCINOMA Data di aggiornamento: febbraio 2013 Sez. 1 Classificazioni in uso per la stadiazione del Carcinoma Epatocellulare (HCC) Sez. 2 Requisiti minimi per la costituzione

Dettagli

IMPATTO PSICOLOGICO E SUL VISSUTO DI UNA DIAGNOSI DI UNA MALATTIA CRONICA

IMPATTO PSICOLOGICO E SUL VISSUTO DI UNA DIAGNOSI DI UNA MALATTIA CRONICA IMPATTO PSICOLOGICO E SUL VISSUTO DI UNA DIAGNOSI DI UNA MALATTIA CRONICA Seguire in una relazione di lunga durata una paziente nel suo tessuto familiare, lavorativo e sociale SEGUENDO LA STORIA DI MONICA

Dettagli

Indicazioni e controindicazioni cliniche a PEI, termo-ablazione e TACE. Adolfo Francesco Attili

Indicazioni e controindicazioni cliniche a PEI, termo-ablazione e TACE. Adolfo Francesco Attili Indicazioni e controindicazioni cliniche a PEI, termo-ablazione e TACE Adolfo Francesco Attili Indicazioni e controindicazioni alla PEI / Termoablazione Valutazione del rapporto rischi/benefici (PEI-RTF)

Dettagli

Giornate Epato-Gastroenterologiche Cuneesi Vicoforte 19 febbraio 2010 Marco Tabone Gastroenterologia A.O. Mauriziano

Giornate Epato-Gastroenterologiche Cuneesi Vicoforte 19 febbraio 2010 Marco Tabone Gastroenterologia A.O. Mauriziano Terapia radiointerstiziale nell epatocarcinoma avanzato Giornate Epato-Gastroenterologiche Cuneesi Vicoforte 19 febbraio 2010 Marco Tabone Gastroenterologia A.O. Mauriziano Premessa HCC è sensibile alle

Dettagli

Una Medicina su Misura

Una Medicina su Misura 2 aprile 2011 Una Medicina su Misura Ogni paziente ha la sua Malattia Dott.ssa Sara Mazzoldi Una Medicina su Misura per In questa parte prenderemo in esame 3 tipi di pazienti: paziente con diabete mellito

Dettagli

Il problema dei margini: il parere del chirurgo

Il problema dei margini: il parere del chirurgo Il problema dei margini: il parere del chirurgo S. Folli A.U.S.L. Forlì Dipartimento Toracico U.O. Senologia Direttore dott. S. Folli Il problema dei margini: il parere del chirurgo Il problema dei margini:

Dettagli

Allo stato attuale la casistica consta di 60 casi trattati con peritonectomia e chemioipetermia intraoperatoria.

Allo stato attuale la casistica consta di 60 casi trattati con peritonectomia e chemioipetermia intraoperatoria. I dati sintetizzati nella tabella sopra riportata nel contesto delle esperienze internazionali sono relativi alla casistica di 47 casi relativa al periodo 2000-20007 analizzata nell articolo: Cytoreductive

Dettagli

Ecografia clinica. Metodologia e Complicanze della Cirrosi epatica. Segni ecografici di cirrosi. Ruolo dell Ecografia nella Cirrosi

Ecografia clinica. Metodologia e Complicanze della Cirrosi epatica. Segni ecografici di cirrosi. Ruolo dell Ecografia nella Cirrosi Ecografia clinica Marcello Romano Metodologia e Complicanze della Cirrosi epatica Direttore UOC Geriatria - ARNAS Garibaldi - Catania Ruolo dell Ecografia nella Cirrosi Diagnosi di malattia Diagnosi di

Dettagli

Tumori del fegato e delle vie biliari

Tumori del fegato e delle vie biliari Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia A.A 2015-2016 Tumori del fegato e delle vie biliari Corso di Gastroenterologia Presidente: Prof. Gaetano Serviddio Tumori del fegato e delle vie biliari Antonio

Dettagli

HCC DIAGNOSI & TRATTAMENTO. Dr.ssa Raffaella Lionetti -Dr.ssa Marzia Montalbano INMI SPALLANZANI Divisione Infettivologia-Epatologia POIT

HCC DIAGNOSI & TRATTAMENTO. Dr.ssa Raffaella Lionetti -Dr.ssa Marzia Montalbano INMI SPALLANZANI Divisione Infettivologia-Epatologia POIT HCC DIAGNOSI & TRATTAMENTO Dr.ssa Raffaella Lionetti -Dr.ssa Marzia Montalbano INMI SPALLANZANI Divisione Infettivologia-Epatologia POIT HCC incidenza 5% di tutti i tumori 85% circa dei tumori primitivi

Dettagli

Stazione metropolitana Toledo - Arch. Óscar Tusquets. Congresso Nazionale. Palazzo Reale. delle Malattie Digestive Febbraio 2016

Stazione metropolitana Toledo - Arch. Óscar Tusquets. Congresso Nazionale. Palazzo Reale. delle Malattie Digestive Febbraio 2016 Stazione metropolitana Toledo - Arch. Óscar Tusquets 22 Napoli, Congresso Nazionale Palazzo Reale delle Malattie Digestive 24-27 Febbraio 2016 CONGRESSO TAVOLA SINOTTICA NAZIONALE 24 FEBBRAIO delle Malattie

Dettagli

ADENOMI CANCERIZZATI Aspetti chirurgici

ADENOMI CANCERIZZATI Aspetti chirurgici DIAGNOSI E TRATTAMENTO DEI POLIPI COLO-RETTALI: PROBLEMATICHE EMERGENTI NEL PROGRAMMA DI SCREENING ADENOMI CANCERIZZATI Aspetti chirurgici Prof.Luigi Roncoroni Clinica chirurgica e Terapia chirurgica Università

Dettagli

Gli elementi chiave del progetto

Gli elementi chiave del progetto Gli elementi chiave del progetto 1 ido from inside: ido è l ultima insegna nata in Miniconf, azienda dedicata all abbigliamento per l infanzia, creata nel 1973 da un ispirazione dell attuale presidente

Dettagli

PERCORSO DIAGNOSTICO TERAPEUTICO DELL EPATOCARCINOMA

PERCORSO DIAGNOSTICO TERAPEUTICO DELL EPATOCARCINOMA Pagina 2 di 13 Componenti del gruppo di lavoro: Nome e Cognome Qualifica Struttura di appartenenza Ivo Avancini Riccardo Berletti Dirigente Medico Dirigente Medico S.S. di Epatologia dell U.O.M. di Gastroenterologia

Dettagli

TRATTAMENTI INTEGRATI E IMAGING GUIDATI IN ONCOLOGIA

TRATTAMENTI INTEGRATI E IMAGING GUIDATI IN ONCOLOGIA TRATTAMENTI INTEGRATI E IMAGING GUIDATI IN ONCOLOGIA Noicattaro (BA), 18 19 novembre 2011 UNA Hotel Regina Direttori del Convegno: Prof. F. Silvestris, Prof. A. Giorgio Ore 08.30 Registrazione dei partecipanti

Dettagli

SCUOLA REGIONALE DI FORMAZIONE SPECIFICA IN MEDICINA GENERALE, CORSO 2009/2011. MALATTIE INFIAMMATORIE CRONICHE INTESTINALI

SCUOLA REGIONALE DI FORMAZIONE SPECIFICA IN MEDICINA GENERALE, CORSO 2009/2011. MALATTIE INFIAMMATORIE CRONICHE INTESTINALI SCUOLA REGIONALE DI FORMAZIONE SPECIFICA IN MEDICINA GENERALE, CORSO 2009/2011. MALATTIE INFIAMMATORIE CRONICHE INTESTINALI TERAPIA CHIRURGICA Elisabetta Ascari Fabio Bassi Medicina III Gastroenterologia

Dettagli

Cirrosi epatica. Diagnosi precoce nel paziente asintomatico COSIMO COLLETTA

Cirrosi epatica. Diagnosi precoce nel paziente asintomatico COSIMO COLLETTA Cirrosi epatica Diagnosi precoce nel paziente asintomatico COSIMO COLLETTA Definizione Malattia cronica caratterizzata da morte cellulare ma anche da rigenerazione nodulare con aumento del connettivo e

Dettagli

Orazio Santonocito, Rosina Amoroso U.O. Neurochirurgia Spedali Riuniti Livorno Azienda Usl Nord Ovest Toscana

Orazio Santonocito, Rosina Amoroso U.O. Neurochirurgia Spedali Riuniti Livorno Azienda Usl Nord Ovest Toscana MALATTIA OLIGOMETASTATICA A LIVELLO ENCEFALICO: L OPINIONE DEL NEUROCHIRURGO Orazio Santonocito, Rosina Amoroso U.O. Neurochirurgia Spedali Riuniti Livorno Azienda Usl Nord Ovest Toscana Direttore: Dott.O.Santonocito

Dettagli

Sesto San Giovanni, 26 settembre 2015

Sesto San Giovanni, 26 settembre 2015 Sesto San Giovanni, 26 settembre 2015 TUMORI DELLA MAMMELLA: TERAPIA MEDICA Dr. Claudio Vergani U. O. di Oncologia P. O. Città di Sesto Sesto S. Giovanni - Milano TERAPIA MEDICA Adiuvante: - in fase postoperatoria

Dettagli

SCUOLA REGIONALE DI FORMAZIONE SPECIFICA IN MEDICINA GENERALE, CORSO 2009/2011. MALATTIE INFIAMMATORIE CRONICHE INTESTINALI

SCUOLA REGIONALE DI FORMAZIONE SPECIFICA IN MEDICINA GENERALE, CORSO 2009/2011. MALATTIE INFIAMMATORIE CRONICHE INTESTINALI SCUOLA REGIONALE DI FORMAZIONE SPECIFICA IN MEDICINA GENERALE, CORSO 2009/2011. MALATTIE INFIAMMATORIE CRONICHE INTESTINALI EZIOPATOGENESI Elisabetta Ascari Fabio Bassi Medicina III Gastroenterologia Azienda

Dettagli

Algoritmo per il trattamento dei NETs pancreatici

Algoritmo per il trattamento dei NETs pancreatici Algoritmo per il trattamento dei NETs pancreatici Monza, 06/05/2011 Emilio Bajetta Centro di Riferimento per lo Studio e la Cura dei Carcinoidi e dei Tumori Neuroendocrini S. Oberndorfer e i suoi maestri

Dettagli

Progetti area oncologia

Progetti area oncologia Progetti area oncologia L innovazione in radioterapia: trattamenti più brevi ma ugualmente efficaci per il tumore del seno? Approcci innovativi nel trattamento radioterapico dei tumori della mammella in

Dettagli

Gli elementi chiave del progetto

Gli elementi chiave del progetto Gli elementi chiave del progetto 1 NAU! from inside: NAU! è il primo brand italiano di occhiali con negozi in tutta Italia. Offre prodotti ricchi di colore, design e rispetto per l Ambiente. NAU! è moda,

Dettagli

L occlusione intestinale: l apporto l gastroenterologo

L occlusione intestinale: l apporto l gastroenterologo L occlusione intestinale: l apporto l del gastroenterologo Alessandro Pezzoli U.O di Gastroenterologia ed Endoscopia digestiva Az ospedaliera Sant Anna Ferrara Società Med Chir 24/3/2012 Occlusione intestinale

Dettagli

STUDI CLINICI IN CORSO nella MIELOFIBROSI

STUDI CLINICI IN CORSO nella MIELOFIBROSI Quinta Giornata Fiorentina dedicata ai pazienti con malattie mieloproliferative croniche Sabato 9 Maggio 2015 STUDI CLINICI IN CORSO nella MIELOFIBROSI Paola Guglielmelli Laboratorio Congiunto MMPC, AOU

Dettagli

IL POLIPO MALIGNO IL POLIPO MALIGNO

IL POLIPO MALIGNO IL POLIPO MALIGNO 2007 Polipo maligno: Polipo in cui strutture ghiandolari adenocarcinomatose hanno superato la muscolaris mucosae con infiltrazione della sottomucosa. Secondo la classificazione TNM, il polipo maligno corrisponde

Dettagli

Strumenti di consultazione, reportistica e messaggistica automatica

Strumenti di consultazione, reportistica e messaggistica automatica Corso sull Osservatorio Nazionale sulla Sperimentazione Clinica dei Medicinali (OsSC) rivolto ai Comitati Etici Febbraio 2009 Strumenti di consultazione, reportistica e messaggistica automatica Alice Ramenghi

Dettagli

Diagnosi e Trattamento dell HCC

Diagnosi e Trattamento dell HCC Diagnosi e Trattamento dell HCC Prof Giorgio Ricci 05 Maggio2014 Dr. Rosario Arena HCC Incidenza del tumore primitivo del fegato (aggiornato 2009): - 7 tumore più frequente nei maschi (4% di tutti i tumori)

Dettagli

Terapia dell HCC L approccio chirurgico

Terapia dell HCC L approccio chirurgico Terapia dell HCC L approccio chirurgico Dr. E. Andorno, Dr. G. Bottino, Dr.ssa A. De Negri, Dr. P. Diviacco, Dr.ssa G. Immordino, Dr.ssa E. Moraglia U.O. Chirurgia EBP e Trapianto di Fegato IRCCS San Martino-IST

Dettagli

Le aggregazioni e i gruppi aziendali aspetti definitori

Le aggregazioni e i gruppi aziendali aspetti definitori Corso di International Accounting Università degli Studi di Parma - Facoltà di Economia (Modulo 1 e Modulo 2) LAMIB Le aggregazioni e i gruppi aziendali aspetti definitori Anno Accademico 2009-2010 1 LE

Dettagli

PROGRAMMA DEL CORSO DI CHIRURGIA GENERALE (CANALE A) Prof. Giuseppe Noya. Il trauma:

PROGRAMMA DEL CORSO DI CHIRURGIA GENERALE (CANALE A) Prof. Giuseppe Noya. Il trauma: PROGRAMMA DEL CORSO DI CHIRURGIA GENERALE (CANALE A) Prof. Giuseppe Noya Il trauma: - Valutazione iniziale e prime terapie chirurgiche del traumatizzato - Trauma del bambino, nell adulto e in gravidanza

Dettagli

La terapia: dove si ferma l endoscopista La terapia chirurgica: quando si può definire radicale?

La terapia: dove si ferma l endoscopista La terapia chirurgica: quando si può definire radicale? La terapia: dove si ferma l endoscopista La terapia chirurgica: quando si può definire radicale? Fabio Cianchi Chirurgia Generale ed Endcorina AOU Careggi COMIS Center of Oncological Minimally Invasive

Dettagli

LA PROFILASSI FARMACOLOGICA E VACCINALE

LA PROFILASSI FARMACOLOGICA E VACCINALE Corso di Formazione Specifica in Medicina Generale Triennio 2008-2011 VIAGGI E SALUTE Reggio Emilia 16/12/2010 LA PROFILASSI FARMACOLOGICA E VACCINALE LA PROFILASSI FARMACOLOGICA E VACCINALE La chemioprofilassi

Dettagli

- Non allergie farmacologiche - Ex fumatore - Tonsillectomia

- Non allergie farmacologiche - Ex fumatore - Tonsillectomia M.G. 44 anni, 79 Kg, 177 cm Anamnesi generale: - Non allergie farmacologiche - Ex fumatore - Tonsillectomia Agosto 2008: ENUCLEORESEZIONE RENALE SINISTRA di neoformazione di 42x59 mm in stadio clinico

Dettagli

ALLEGATO D) MODULO OFFERTA ECONOMICA. KIT radioterminale portatile costituito da: Accessoristica complementare per i radioterminali portatili

ALLEGATO D) MODULO OFFERTA ECONOMICA. KIT radioterminale portatile costituito da: Accessoristica complementare per i radioterminali portatili ALLEGATO D) MODULO OFFERTA ECONOMICA DESCRIZIONE KIT radioterminale portatile costituito da: il radioterminale; l antenna in gomma; una batteria a capacità normale; un caricabatteria da 220v; il manuale

Dettagli

EPATITE DA HBV: DIAGNOSI, PROFILASSI E TERAPIA SALA CONFERENZE AORN CARDARELLI NAPOLI 27 SETTEMBRE 2013

EPATITE DA HBV: DIAGNOSI, PROFILASSI E TERAPIA SALA CONFERENZE AORN CARDARELLI NAPOLI 27 SETTEMBRE 2013 EPATITE DA HBV: DIAGNOSI, PROFILASSI E TERAPIA SALA CONFERENZE AORN CARDARELLI NAPOLI 27 SETTEMBRE 2013 Ore 8.30: Registrazione partecipanti Ore 9.00: Introduzione al corso Ore 9.30: Storia naturale Ore

Dettagli

IPERTENSIONE PORTALE

IPERTENSIONE PORTALE Ipertesione portale Classificazione Preepatica trombosi portale Intraepatica epatopatia cronica Postepatica ostacolato deflusso Emodinamica Stasi splancnica Splenomegalia Circoli collaterali Stato anemico

Dettagli

FAC - SIMILE DI DICHIARAZIONE C) (DA ALLEGARE ALL OFFERTA ECONOMICA) ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE

FAC - SIMILE DI DICHIARAZIONE C) (DA ALLEGARE ALL OFFERTA ECONOMICA) ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE FAC - SIMILE DI DICHIARAZIONE C) (DA ALLEGARE ALL OFFERTA ECONOMICA) ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE Al fine di evitare la presentazione di richieste irregolari o incomplete, che possono comportare l esclusione

Dettagli

Il tecnico di laboratorio e la diagnostica molecolare infettivologica: nuove competenze e nuovi scenari

Il tecnico di laboratorio e la diagnostica molecolare infettivologica: nuove competenze e nuovi scenari Il tecnico di laboratorio e la diagnostica molecolare infettivologica: nuove competenze e nuovi scenari Paola Diamante - SOC Microbiologia e Virologia Azienda Ospedaliera S.Maria degli Angeli Pordenone

Dettagli

Follow-up del carcinoma tiroideo a rischio intermedio-alto

Follow-up del carcinoma tiroideo a rischio intermedio-alto Follow-up del carcinoma tiroideo a rischio intermedio-alto Minicorso 1 Identikit del paziente a rischio intermedio-alto C. Durante Tg ultrasensibile o stimolo con rhtsh? La sorveglianza loco-regionale

Dettagli

I NETs: : A CHE PUNTO SIAMO?

I NETs: : A CHE PUNTO SIAMO? I NETs: : A CHE PUNTO SIAMO? La terapia: approccio multidisciplinare di una patologia complessa. CASO CLINICO Milano 20/06/2008 Laura Catena S.C. Oncologia Medica 2 Fondazione IRCCS Istituto Nazionale

Dettagli

La stratificazione del rischio nelle emorragie digestive del tratto superiore. Dott.ssa Anna Felletti Spadazzi Congresso regionale SIMEU 2013

La stratificazione del rischio nelle emorragie digestive del tratto superiore. Dott.ssa Anna Felletti Spadazzi Congresso regionale SIMEU 2013 La stratificazione del rischio nelle emorragie digestive del tratto superiore Dott.ssa Anna Felletti Spadazzi Congresso regionale SIMEU 2013 Emorragia acuta del tratto digestivo superiore : una patologia

Dettagli

Congedo per maternità (astensione obbligatoria)

Congedo per maternità (astensione obbligatoria) Congedo per maternità (astensione obbligatoria) scheda di Libero Tassella, dalla Gilda di Napoli, 3/12/2005 www.gildavenezia.it Va richiesto prima dell inizio della fruizione, producendo comunicazione

Dettagli

Le tecniche molecolari nella diagnosi delle epatiti

Le tecniche molecolari nella diagnosi delle epatiti Le tecniche molecolari nella diagnosi delle epatiti dott. Danila Bassetti Microbiologia e Virologia Struttura Semplice Sierologia Autoimmunità Ospedale S.Chiara di Trento Biologia Molecolare ed Epatiti

Dettagli

USC Gastroenterologia ed Epatologia dei Trapianti OO. RR. Bergamo

USC Gastroenterologia ed Epatologia dei Trapianti OO. RR. Bergamo Casi clinici Effetto delle Terapie Loco-Regionali in Combinazione Massimo De Giorgio USC Gastroenterologia ed Epatologia dei Trapianti OO. RR. Bergamo LG, 72 aa M Giugno 2009: inviato dai Colleghi dell

Dettagli

Dott.ssa Federica Ferrari. Prof. Domenico Alvaro

Dott.ssa Federica Ferrari. Prof. Domenico Alvaro Dott.ssa Federica Ferrari Prof. Domenico Alvaro 1. COLANGITE SCLEROSANTE AUTOIMMUNE 2. VALUTAZIONE DELLA FIBROSI EPATICA COLANGITE SCLEROSANTE AUTOIMMUNE Descrizione dello studio Studio di coorte condotto

Dettagli

Percorso di cura Scompenso cardiaco & Medicina di iniziativa. Dott. Lino Gambarelli MMG Scandiano Bologna 21 /06/2012

Percorso di cura Scompenso cardiaco & Medicina di iniziativa. Dott. Lino Gambarelli MMG Scandiano Bologna 21 /06/2012 Percorso di cura Scompenso cardiaco & Medicina di iniziativa Dott. Lino Gambarelli MMG Scandiano Bologna 21 /06/2012 Distretto di Scandiano 53 MMG (60% in Gruppo) Popolazione 80.000 Ab. 4 Nuclei di Cure

Dettagli

Reperti non neoplastici nella colonoscopia di screening

Reperti non neoplastici nella colonoscopia di screening Reperti non neoplastici nella colonoscopia di screening reperti nello screening reperti nello screening Italia survey 2012 adenoma avanzato: 24% carcinoma: 5% patologia non neoplastica:? il quadro clinico

Dettagli

ALTRI TUMORI PRIMITIVI DEL FEGATO

ALTRI TUMORI PRIMITIVI DEL FEGATO SCUOLA REGIONALE DI FORMAZIONE SPECIFICA IN MEDICINA GENERALE, CORSO 2010/2013. I TUMORI DEL FEGATO ALTRI TUMORI PRIMITIVI DEL FEGATO Elisabetta Ascari Fabio Bassi Medicina III Gastroenterologia Azienda

Dettagli

LO SCREENING COLO-RETTALE: DALLE LINEE-GUIDA EUROPEE AL PROTOCOLLO DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA. Ferrara, 17 novembre 2012

LO SCREENING COLO-RETTALE: DALLE LINEE-GUIDA EUROPEE AL PROTOCOLLO DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA. Ferrara, 17 novembre 2012 LO SCREENING COLO-RETTALE: DALLE LINEE-GUIDA EUROPEE AL PROTOCOLLO DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA Ferrara, 17 novembre 2012 Tavola rotonda: Trattamento dell adenocarcinoma T1 (adenoma cancerizzato) Prof.

Dettagli

Prevalenza qualificata per il cancro del colon retto: metodologia di calcolo attraverso i Registri Tumori

Prevalenza qualificata per il cancro del colon retto: metodologia di calcolo attraverso i Registri Tumori XVII Riunione Scientifica Annuale dell Associazione Italiana Registri Tumori Bolzano, 20-22 Marzo 2013 Prevalenza qualificata per il cancro del colon retto: metodologia di calcolo attraverso i Registri

Dettagli

[ Percorso formativo ] I corso

[ Percorso formativo ] I corso [ Percorso formativo ] ADVANCES NEL TRATTAMENTO DELLE NEOPLASIE GINECOLOGICHE Strategia terapeutica nel carcinoma ovarico: integrazione fra terapia chirurgica e terapia medica I corso Carcinoma dell ovaio:

Dettagli

Ittero ostruttivo da causa iatrogena La strategia terapeutica: evidenze e controversie

Ittero ostruttivo da causa iatrogena La strategia terapeutica: evidenze e controversie Università degli Studi di Trieste UCO di Chirurgia Generale Direttore Prof. Nicolò de Manzini Foto TRIESTE Ittero ostruttivo da causa iatrogena La strategia terapeutica: evidenze e controversie N. de Manzini

Dettagli

Gestione del carcinoma epatocellulare: le linee guida internazionali

Gestione del carcinoma epatocellulare: le linee guida internazionali Italian Journal of Medicine (2009) 3, 136 147 available at www.sciencedirect.com journal homepage: www.elsevier.com/locate/itjm RASSEGNA Gestione del carcinoma epatocellulare: le linee guida internazionali

Dettagli

IMAGING RADIOLOGICO NEL CARCINOMA GASTRICO LOCALMENTE AVANZATO

IMAGING RADIOLOGICO NEL CARCINOMA GASTRICO LOCALMENTE AVANZATO IMAGING RADIOLOGICO NEL CARCINOMA GASTRICO LOCALMENTE AVANZATO Silvia Venturini S.O.C. Radiologia Centro di Riferimento Oncologico Aviano (PN) Fino al 2006 intervento chirurgico unica opzione terapeutica

Dettagli

IL CARCINOMA DEL COLON - RETTO METASTICO TRA RICERCA E PRATICA CLINICA: NUOVI AGGIORNAMENTI

IL CARCINOMA DEL COLON - RETTO METASTICO TRA RICERCA E PRATICA CLINICA: NUOVI AGGIORNAMENTI IL CARCINOMA DEL COLON - RETTO METASTICO TRA RICERCA E PRATICA CLINICA: NUOVI AGGIORNAMENTI CAGLIARI CAESAR S HOTEL 10 OTTOBRE 2015 Alessio Cubeddu Manuela Dettori CASO CLINICO N 1 PAZIENTE RAS WT NON

Dettagli

2 Congresso NEWMICRO

2 Congresso NEWMICRO 2 Congresso NEWMICRO Il laboratorio di Microbiologia Nell organizzazione dipartimentale Lazise 14-16 marzo 2012 Roberto Rigoli Dipartimento Patologia Clinica U.O. Complessa di Microbiologia Treviso La

Dettagli

Curriculum Vitae Dr. Gennaro D Amico

Curriculum Vitae Dr. Gennaro D Amico Curriculum Vitae Dr. Gennaro D Amico Data di nascita: 22/07/1951 TITOLI ACCADEMICI Giugno 1975 Laurea in Medicina e Chirurgia con 110/110 e lode ed ammissione al Premio Albanese, presso l Università di

Dettagli

La malattia cronica epatica e le sue complicanze:

La malattia cronica epatica e le sue complicanze: Con il patrocinio di SPEDALI CIVILI DI BRESCIA AZIENDA OSPEDALIERA ORDINE MEDICI CHIRURGHI E ODONTOIATRI DELLA PROVINCIA DI BRESCIA La malattia cronica epatica e le sue complicanze: lo scenario del terzo

Dettagli

RUOLO DELLA CHIRURGIA

RUOLO DELLA CHIRURGIA Dr Graziano Meneghini Direttore Dipartimento Donna: Salute, Maternità ed Infanzia BREAST UNIT ULSS 5 Ovest Vicentino Montecchio Maggiore-Arzignano INTRODUZIONE Il trattamento delle recidive di carcinoma

Dettagli

Il Follow up, le Recidive e il loro Trattamento

Il Follow up, le Recidive e il loro Trattamento Le competenze dell infermiere in tutte le fasi del PDTA per pazienti con tumore della prostata Il Follow up, le Recidive e il loro Trattamento Gaetano Auletta Infermiere Oncologia AOU NOVARA Tumore della

Dettagli

CLASSIFICAZIONE CLINICA Sistema TNM TUMORE LINFONODI METASTASI

CLASSIFICAZIONE CLINICA Sistema TNM TUMORE LINFONODI METASTASI STADIAZIONE Per stadiazione si intende la valutazione dell estensione della malattia mediante esami clinici e strumentali. Tale estensione viene poi tradotta nel sistema TNM che attraverso la definizione

Dettagli

I metodi per la misura della prognosi

I metodi per la misura della prognosi C.I. di Metodologia clinica I metodi per la misura della prognosi Obiettivo Conoscere ed utilizzare i principali strumenti per identificare i fattori di rischio e i fattori prognostici 1 Gallo C. Gallo_

Dettagli

Nuovi DDAs: tra necessità di cura e sostenibilità.l esperienza della regione Lazio

Nuovi DDAs: tra necessità di cura e sostenibilità.l esperienza della regione Lazio Nuovi DDAs: tra necessità di cura e sostenibilità.l esperienza della regione Lazio Silvia Murachelli UOC Farmacia I.N.M.I. Lazzaro Spallanzani I.R.C.C.S. ROMA SIFACT 9 ottobre 2015 Specialità Innovatività

Dettagli

IL FOLLOW-UP DEL CARCINOMA DIFFERENZIATO DELLA TIROIDE SECONDO LE

IL FOLLOW-UP DEL CARCINOMA DIFFERENZIATO DELLA TIROIDE SECONDO LE IL FOLLOW-UP DEL CARCINOMA DIFFERENZIATO DELLA TIROIDE SECONDO LE LINEE GUIDA ATA 2016 Maria Grazia Castagna Dipartimento di Medicina Interna, Scienze Endocrino-Metaboliche e Biochimica, Sezione di Endocrinologia

Dettagli

Fattori clinici e parametri funzionali associati allo status di frequente riacutizzatore nei pazienti con BPCO di grado severo

Fattori clinici e parametri funzionali associati allo status di frequente riacutizzatore nei pazienti con BPCO di grado severo Università degli Studi di Bari Aldo Moro Scuola di Specializzazione in Malattie dell Apparato Respiratorio Direttore : Prof. Onofrio Resta Fattori clinici e parametri funzionali associati allo status di

Dettagli

Dott. Francesco Fiorica

Dott. Francesco Fiorica Dottorato di ricerca XXII ciclo Università degli Studi di Catania: Approccio Oncologico Multimodale in età geriatrica FATTIBILITA ED EFFICACIA DI UN TRATTAMENTO DI RADIOTERAPIA IN PAZIENTI ANZIANI CON

Dettagli

Si intende la zona senza enhancement, che include il tumore e il margine ablativo, nelle modalità di imaging con contrasto.

Si intende la zona senza enhancement, che include il tumore e il margine ablativo, nelle modalità di imaging con contrasto. Linee guida per il miglioramento della qualità nell Ablazione a Radiofrequenza dei tumori del fegato. Da: Quality Improvement Guidelines for Radiofrequency Ablation of Liver Tumours. Crocetti L., de Baere

Dettagli

Endoscopic Advances Symposium

Endoscopic Advances Symposium E.A.SY. 2016: Malattie dell Esofago Endoscopic Advances Symposium Hotel San Donato L Aquila 15, 16 Settembre 2016 Razionale: Il congresso è rivolto ai medici ed infermieri che vogliano approfondire le

Dettagli

PROTOCOLLO INTERAZIENDALE

PROTOCOLLO INTERAZIENDALE IL PERCORSO DIAGNOSTICO- TERAPEUTICO DEI PAZIENTI AFFETTI DA EPATOCARCINOMA (HCC) PROTOCOLLO INTERAZIENDALE Maggio 2009 Azienda Ospedaliera di INDICE Componenti del gruppo di lavoro pag. 4 1. Introduzione

Dettagli

Uso dei farmaci nel paziente diabetico

Uso dei farmaci nel paziente diabetico PREVENIRE LE COMPLICANZE DEL DIABETE: DALLA RICERCA DI BASE ALL ASSISTENZA ASSISTENZA Uso dei farmaci nel paziente diabetico Giampiero Mazzaglia Agenzia Regionale di Sanità Toscana & Società Italiana di

Dettagli

TREP: Carcinoide dell Appendice (Tumore Neuroendocrino dell Appendice)

TREP: Carcinoide dell Appendice (Tumore Neuroendocrino dell Appendice) Riunione del Gruppo Italiano di Chirurgia Oncologica Pediatrica Milano, 24 Ottobre 2012 TREP: Carcinoide dell Appendice (Tumore Neuroendocrino dell Appendice) C. Virgone P. Dall Igna Chirurgia Pediatrica,

Dettagli

Colonscopia di Sorveglianza dopo resezione del tumore del colon e dopo polipectomia Francesco Cupella

Colonscopia di Sorveglianza dopo resezione del tumore del colon e dopo polipectomia Francesco Cupella Colonscopia di Sorveglianza dopo resezione del tumore del colon e dopo polipectomia Francesco Cupella L IGNORANZA E PIU VICINA ALLA VERITA CHE IL PREGIUDIZIO Candidati alla sorveglianza endoscopica postresezione

Dettagli

Percorsi assistenziali condivisi tra Medico di Medicina Generale e specialista in Epatologia

Percorsi assistenziali condivisi tra Medico di Medicina Generale e specialista in Epatologia Percorsi assistenziali condivisi tra Medico di Medicina Generale e specialista in Epatologia Savona 28.11.2009 L epidemia inarrestabile di steatosi epatica: falso problema o reale preoccupazione clinica?

Dettagli

Il Ruolo della Radiologia Interventistica nel Management epatico e polmonare. UOS Radiologia vascolare ed interventistica Dr.A.

Il Ruolo della Radiologia Interventistica nel Management epatico e polmonare. UOS Radiologia vascolare ed interventistica Dr.A. Il Ruolo della Radiologia Interventistica nel Management epatico e polmonare UOS Radiologia vascolare ed interventistica Dr.A.Scipioni Diagnosi Laboratorio: Alfafetoproteina (AFP) valori > 200ng/dl

Dettagli

Consensus conference

Consensus conference programma preliminare Consensus conference sulla global care del paziente con tumore testa-collo ricorrente/metastatico Milano, 5 Maggio 2016 Con il patrocinio di LEGA ITALIANA PER LA LOTTA CONTRO I TUMORI

Dettagli

PROGRAMMA. LE METODICHE DIAGNOSTICHE: INDICAZIONI E LIMITI Moderatori: Annamaria Colao - Arturo Chiti

PROGRAMMA. LE METODICHE DIAGNOSTICHE: INDICAZIONI E LIMITI Moderatori: Annamaria Colao - Arturo Chiti PROGRAMMA 8.30 Benvenuto ai partecipanti e presentazione del programma Enrico Papini I SESSIONE 9.00-13.00 LE METODICHE DIAGNOSTICHE: INDICAZIONI E LIMITI Moderatori: Annamaria Colao - Arturo Chiti 9.00

Dettagli

DIRETTORE: Dr. Sergio Harari

DIRETTORE: Dr. Sergio Harari 3-4 dicembre 2015, Palazzo delle Stelline-Milano DIRETTORE: Dr. RAZIONALE SCIENTIFICO L'ipertensione arteriosa polmonare è una malattia respiratoria rara e progressiva, ad eziologia ignota Il sintomo d

Dettagli

Benefici e rischi della terapia neoadiuvante

Benefici e rischi della terapia neoadiuvante METASTASI EPATICHE DA CANCRO COLO-RETTALE Benefici e rischi della terapia neoadiuvante Dr.ssa Alessandra Auriemma Oncologia A.O.U.I. Verona CURA DELLE METASTASI EPATICHE DA CANCRO COLO-RETTALE QUESTIONE

Dettagli

Real life clinical scenarios. Prof. Filomena Morisco University of Naples Federico II

Real life clinical scenarios. Prof. Filomena Morisco University of Naples Federico II Real life clinical scenarios Prof. Filomena Morisco University of Naples Federico II Prof. Filomena Morisco University of Naples Federico II La sottoscritta dichiara di non aver avuto negli ultimi 12 mesi

Dettagli

MANAGEMENT DEL PAZIENTE CON TRAPIANTO DI FEGATO: DALLA SALA OPERATORIA AL RITORNO ALLA VITA ATTIVA

MANAGEMENT DEL PAZIENTE CON TRAPIANTO DI FEGATO: DALLA SALA OPERATORIA AL RITORNO ALLA VITA ATTIVA TRAPIANTO DI FEGATO: DALLA SALA OPERATORIA AL RITORNO ALLA VITA ATTIVA PROVIDER FENIX - ID 331 Periodo di svolgimento: Data inizio 01/12/2012 Data fine 30/11/2013 RAZIONALE Gran parte delle malattie epatiche

Dettagli