PROGRAMMI DI RICERCA SCIENTIFICA DI RILEVANTE INTERESSE NAZIONALE RICHIESTA DI COFINANZIAMENTO (D.M. 19 marzo 2010 n. 51)

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "PROGRAMMI DI RICERCA SCIENTIFICA DI RILEVANTE INTERESSE NAZIONALE RICHIESTA DI COFINANZIAMENTO (D.M. 19 marzo 2010 n. 51)"

Transcript

1 MINISTERO DELL'ISTRUZIONE DELL'UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA Dipartimento per l'università, l'alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica e per la Ricerca Direzione Generale per il Coordinamento e lo Sviluppo della Ricerca PROGRAMMI DI RICERCA SCIENTIFICA DI RILEVANTE INTERESSE NAZIONALE RICHIESTA DI COFINANZIAMENTO (D.M. 19 marzo 2010 n. 51) PROGETTO DI UNITÀ DI RICERCA - MODELLO B Anno prot. 2009W2LXP8_ Area Scientifico-disciplinare 02: Scienze fisiche 100% 2 - Coordinatore Scientifico BIGNAMI GIOVANNI FABRIZIO Professore Ordinario I.U.S.S. - Istituto Universitario di Studi Superiori - PAVIA Classe di SCIENZE e TECNOLOGIE Dipartimento di IUSS -- PAVIA 3 - Responsabile dell'unità di Ricerca SACCO BRUNO Dirigente di ricerca 05/02/1947 SCCBRN47B05G273R Istituto Nazionale di Astrofisica Istituto di Astrofisica Spaziale e Fisica cosmica IASF-PA (Prefisso e telefono) (Numero fax) 4 - Curriculum scientifico Testo italiano

2 Bruno SACCO : Curriculum Vitae et Studiorum Nato a Palermo il 5 febbraio 1947 Posizione attuale: Dirigente di Ricerca presso lo IASF-Palermo/INAF INDIRIZZO: Via U. La Malfa 153, Palermo, Italia Tel.: FAX: E_mail Studi e carriera 1970: Laurea in fisica 1971: Borsa di studio CNR : Servizio di leva militare Ricercatore presso IFCTR/CNR, Palermo 1976: Borsa di studio della Von Humboldt Stiftung presso il Max Planck fuer Extraterrestrische Physik, MPE, (Garching, Monaco di Baviera,Germania) Direttore dell IFCAI/CNR, Palermo ad ora Direttore dell IASF-Palermo/INAF Collaborazioni, responsabilità e posizioni in organismi direttivi di missioni spaziali o esperimenti: Membro della Caravane Collaboration del satellite ESA per Gamma Astronomia COS-B Responsabile scientific dell esperimento in pallone stratosferico FIGARO (French Italian Gamma Ray Observatory) Responsabile del MECS (Medium Energy Concencetror Spectrometer) a bordo della missione spaziale ASI Beppo-SAX Membro del Comitato Scientifico Direttivo di Beppo SAX of Co-I di IBIS, telescopio Gamma a bordo della missione spaziale ESA INTEGRAL Coordinatore Italiano per lo studio di Fase A della missione ESA EUSO Membro del Comitato Direttivo internazionale della missione EUSO ad ora: Membro del Comitato Direttivo di GAW ad ora: Membro della Collaborazione MAGIC ad ora: Membro del Comitato Direttivo dell esperimento MAGIC ad ora: Membro della Colaborazione CTA ad ora: Membro del Comitato Direttivo del CTA 2010: Membro of the Comitato Direttivo per la fase preparatoria del CTA 2010: Incaricato dal MIUR come Responsabile italiano per la partecipazione alla fase preparatoria del CTA Participazione a missioni spaziali : COS-B ( ), Missione ESA di Astronomia Gamma SAX ( ), Missione ASI di X-Astronomia X Esperimenti su Pallone stratosferico: Camera a scintille Italo-francese, E> 50 MeV, , Milo Sicilia Pallone per X-Astronomia MPE (Garching), Palestine, 1976 FIGARO, Esperimento Italo Francese di Gamma Astronomia al MeV, 1986,1990, Milo Sicily, 1988 Charlesville, Australia Astronomia-X, attività sperimentale. Partecipazione alla costruzione e calibrazione di esperimenti pe astronomia X in pallone; Misure di scattering e riflettività di raggi x da superfici metalliche al fascio-x del MPE, Garching,Germania); Progetto e sviluppo di ottiche ad incidenza radente per i telescopi LECS e MECS della missione ASI BeppoSAX;

3 Calibrazione del MECS al fascio-x Panter (Monaco di Baviera, Germania) Astronomia-Gamma, Attività sperimentale: Progetto e calibrazione del rivelatore di FIGARO Astronomia al TeV: GAW (Ganmma Air Watch), telescopio prototipo per un grande campo al ( ) MAGIC, 2 telescopi Cherenkov di 17 mt (La Palma, Canarie,Spagna, ) CTA, Cherenkov Telescope Array, progetto e sviluppo di telescopi per la futura astronomia al TeV. Raggi Cosmici di Energia Estrema: Partecipazione al progetto per il telescopio di EUSO Simulazione della performance del telescopio di EUSO nella discriminazione tra neutrino ed adroni. Mmisure UV di luce diffusa notturna (night Sky Background Astronomia-X, analisi di dati: Scoperta della prima riga astrofisica di ciclotrone da Hercules X-1 con un esperimento in Pallone lanciato da Palestine USA. Studi di emissione X da radio-pulsar con il satellite BeppoSAX Studi di morfologia X di supernovae con il satellite BeppoSAX Ricerca di controparti X con i satelliti BeppoSAX e RossiXTE delle sorgenti non identificate di EGRET. Astronomia ai raggi gamma, analisi di dati: Studi sull emissione gamma da Radio Pulsar con COS-B e FIGARO Ricerca di emissione pulsata da sorgenti gamma con il satellite COS-B Studio della riga di annichilizione (e+,e-) dal Centro Galattico con l esperimento FIGARO Testo inglese Bruno SACCO : Curriculum Vitae et Studiorum Born in Palermo, February 5th, 1947 Present Istitution: IASF-Palermo/INAF Address: Via U. La Malfa 153, Palermo, Italy Tel.: FAX: E_mail Sudies and professional positions: 1970: Degree in physics 1971: CNR fellow Militar service Researcher at IFCTR/CNR, Palermo 1976 Von Humboldt Stiftung fellow at Max Planck fuer Extraterrestrische Physik, MPE, (Garching, Munich,Germany) Director of IFCAI/CNR, Palermo up to now Director of IASF-Palermo/INAF Collaborations, responsibilities and board membership Member of the Caravane Collaborationof COS-B, ESA satellite for Gamma-ray astronomy Responsible of the balloon experiment FIGARO (French Italian Gamma Ray Observatory)

4

5 REM, HST, SPITZER), ci consente di poter studiare, per la prima volta praticamente in simultanea, le sorgenti su quasi tutto lo spettro elettromagnetico. Tuttavia, per poter sfruttare al meglio le opportunità offerte da tale contesto, è oltremodo necessario che venga sviluppata una nuova generazione di strumenti a terra per l'osservazione dei raggi gamma di altissima energia, in modo da incrementare significativamente, anche ad altissime frequenze, la sensibilità, la banda energetica osservata, il campo di vista e ridurre il tempo di integrazione. Il Cherenkov Telescope Array (CTA) di prossima generazione migliorerà in maniera significativa la "performance" degli attuali telescopi, migliorando la sensibilità limite di circa un fattore dieci grazie al progetto modulare formato da diverse repliche di tre tipi di telescopi: un Large Size Telescope (LST)con diametro di 24 m ottimizzato per le energie tra 10 e 200 GeV,un Medium Size Telescope(MST)con diametro di 12 m ottimizzato per le energie comprese tra 200 GeV e 10 TeV ed uno Small Size Telescope (SST)con diametro di 4-7 m la cui missione scientifica è quella di esplorare la banda alta di energia (E > 10 TeV), per studiare in paricolare i processi di accelerazione delle particelle direttamente in situ, cioè nelle regioni di formazione dei raggi cosmici (Supernovae); i risultati daranno un contributo determinante al paradigma dei Raggi Cosmici fino alle energie del ginocchio, rispondendo ai quesiti sui meccanismi di accelerazione, sui processi di diffusione e sulle massime energie raggiungibili. Il carattere esploratorio di questa parte della fisica del CTA (i gamma astrofisici di più alta energia misurati fino ad ora arrivano a poche decine di TeV)la rende particolarmente affascinante anche per la possibilità di nuove ed inaspettate scoperte nel campo della fiisica astro-particellare. I gruppi INAF partecipanti a questa proposta hanno tutte le competenze necessarie per la realizzazione dei piccoli telescopi: competenze teoriche nell'astrofisica delle alte energie e nella fisica dei raggi cosmici, capacità di sviluppi tecnologici per gli specchi più adatti a questo tipo di telescopi (si dovranno infatti realizzare specchi per superfici di alcune migliaia di metri quadri, quindi particolarmente adatta è la tecnica di replica nata in INAF, Osservatorio di Brera, in collaborazione con l'industria italiana che ne è ora leader mondiale), competenze sui sensori e sulla elettronica particolarmente avanzate per l'esperienza dei gruppi INAF dello IASF di Palermo e Milano e dell'osservatorio di Catania sulla sensoristica veloce (nanosecondo) ed altamente segmentata adatta alla rivelazione del lampo di luce Cherenkov emesso dallo sciame nell'attraversamento dell'atmosfera terrestre. Sono inoltre presenti competenze nella simulazione Montecarlo dello sviluppo dello sciame in atmosfera (IFSI di Torino) e nel trattamento dei dati (Osservatorio di Monte Porzio)anche in relazione a studi di multifrequenza e alla diffusione dei dati verso una comunita con profonde competenze in astrofisica delle alte energie ma non necessariamente esperta in tecniche Cherenkov. Nel Dicembre 2009 un ampio Consorzio che ragguppa 129 Istituti di 22 Paesi diversi ha sottomesso una proposta presso la Commissione Europea nell ambito del Settimo Programma-Quadro (FP7) con lo scopo di ottenere finanziamenti per la Fase Preparatoria di CTA (CTA-PP, FP7-INFRASTRUCTURES ). La proposta e stata accettata ed e ora nella fase di negoziazione presso la Commissione Europea. Nell'ambito di questa proposta INAF ha posizioni di responsabilità quali la guida del pacchetto di lavoro relativo al "Procurement" e la guida del pacchetto di lavoro relativo al design ottico, struttura meccanica, movimentazioni e specchi del piccolo telescopio. Testo inglese Despite its relative youth, TeV astronomy has already achieved exceptional results with deep and surprising implications on the related theoretical models. Thanks to the high sensitivity of the present Cherenkov telescopes (H.E.S.S., MAGIC, VERITAS e GANGAROO) an unexpected sky has been revealed at TeV energies and a catalogue consisting of about 100 sources is now available. Moreover, in order to study high-energy (HE) gamma-ray

6 sources, two satellites (AGILE and Fermi) have been operative for more than two years, and they demonstrated to be well suited for the broad-band investigations of VHE sources. Thanks to many X-ray experiments already in orbit (e.g., Chandra, XMM-Newton, Swift) and to several more new ground-based optical and infrared instruments (e.g., REM, HST, SPITZER), it will be possible to study the Universe, for the first time, all over the electromagnetic spectrum almost simultaneously. In such a scenario, a new generation of ground-based VHE gamma-ray instruments is needed in order to significantly improve the sensitivity, the observed energy band, the field of view, and to reduce the integration time. The next generation Cherenkov Telescope Array (CTA) will significantly improve the performance of the current VHE telescopes by a factor of about ten in sensitivity, because of a modular design of its telescope array, with three different telescope types, namely, the Large Size Telescopes (LST),24 m diameter, optimized for the energy interval 10 GeV -200 GeV, the Medium Size Telescope (MST), 12 m diameter, optimized for the energy interval 200 GeV - 10 TeV and the Small Size Telescope (SST),diameter 4-7m optimized to explore the high energy interval above 10 TeV. One of the main scientific aims of such a telescope is to study the acceleration processes directly where the Cosmic Rays are generated (Supernovae); as matter of fact that "in situ" observations will give fundamental contributes to Cosmic Ray paradigma just below the knee energy. The answers to open questions about acceleration mechanisms, particle diffusion processes and maximum energy reachable in the Galactic objects are the true challenge of this component of the CTA full array. The SST, because of its exploratory characteristics, is particularly appealing for the possibility of new and unexpected discoveries also in the field of the astro-particle physics. The INAF scientists participating to CTA project have all the skill to lead the SST design study :theoretical competences in high energy astrophysics and Cosmic Ray physics, expertise in the scientific data analysis, competences in the mirror technology suitable for Cherenkov telescopes, because of the large amount of mirrors necessary, thousands square meters, it seems particularly convenient to use a replica technique developed at Brera Observatory in collaboration with Italian industry which now is a world leader. Furthermore, scientists of the IASF Institutes of Palermo and Milan together with the colleagues of the Catatania Observatory are expert in very segmented sensors and fast electronics suitable for detecting rapid (nanosecond) flash of Cherenkov light produced by the electromagnetic showers crossing the terrestrial atmosphere. Scientists in IFSI of Turin study the performance of SST by using end to end simulation techniques; data handling also referred to multi-frequency studies is developed in the Observatory of Monte Porzio where a deep expertise is present also in data distribution towards a world community not necessarily expert in Cherenkov data analysis. In December 2009 a large Consortium encompassing 129 Institutions from 22 Countries submitted a proposal to the European Commission within the 7th Framework Program (FP7) for the Preparatory Phase for the Cherenkov Telescope Array (CTA-PP, FP7- INFRASTRUCTURES ). The proposal was accepted and it is now in the Negotiation Phase with the European Commission. In this framework INAF manages responsibility tasks as the leadership of the Work Package relative to the industrial "Procurement" and the leadership of the Work Package SST Structure (Optical design, mechanical structure, motorization, mirrors). 8 - Settori di ricerca ERC (European Research Council)

7 PE Mathematics, physical sciences, information and communication, engineering, universe and earth sciences PE9 Universe sciences: astro-physics/chemistry/biology; solar system; stellar, galactic and extragalactic astronomy, planetary systems, cosmology; space science, instrumentation PE9_10 High energy and particles astronomy - X-rays, cosmic rays, gamma rays, neutrinos PE9_17 Instrumentation - telescopes, detectors and techniques 9 - Parole chiave Testo italiano ASTRONOMIA GAMMA STRUMENTAZIONE ASTRONOMICA Testo inglese GAMMA-RAY ASTRONOMY ASTRONOMICAL INSTRUMENTATION 10 - Stato dell'arte Testo italiano L'INAF ha una lunga tradizione ed esperienza nel campo della Astrofisica delle alte energie e sta correntemente partecipando ad esperimenti Cherenkov internazionali, quali MAGIC e GAW [1,2], fornendo sia supporto scientifico sia tecnologico. L'attività su MAGIC, svolta in stretta collaborazione tra INAF e INFN,rappresenta un importante punto di incontro tra queste due comunità. Il contributo INAF in CTA [1] riflette la lunga esperienza che hanno i suoi ricercatori nel campo dell'astrofisica delle Alte e delle Altissime Energie sia dal punto di vista tecnologico sia da quello osservativo e teorico-interpretativo anche in studi di multifrequenza. In vista del CTA, particolarmente attraente è lo studio e l implementazione del piccolo telescopio SST. Lo SST è necessario per spingere la curva di sensibilità del CTA al di sopra di qualche TeV fino a circa 100 TeV per lo studio dei fenomeni fisici alle altissime energie, in particolare per le sorgenti estese come ad esempio i resti di Supernova SNRs. Per raggiungere questo obiettivo è necessario implementare una array di SST in grado di coprire una superficie di circa 4-10 km quadrati, con un costo complessivo non superiore a circa 20M. Le altre caratteristiche di particolare rilievo sono l elevato numero di telescopi SST da implementare nell array (circa 100) che consentiranno una elevata molteplicità e quindi di migliorare sensibilmente la risoluzione angolare del CTA, una curva di risoluzione angolare costante attraverso l ampio campo di vista di cui devono essere dotati tali telescopio piccoli (circa 10 di diametro) osservando prevalentemente sciami Cherenkov fuori asse.

8 I telescopi Cherenkov di tipo Davies-Cotton DC non possono in genere ottenere campi di vista più grandi di 3-5 a causa delle aberrazioni ottiche e dell'ostruzione del detector sullo specchio. Questa limitazione più essere sorpassata aumentando sensibilmente la focale del telescopio, a scapito di un aumento degli sforzi e degli stress a cui è sottoposta la struttura stessa. Alternativamente, è possibile pensare all utilizzo di telescopi a grande campo aplanatici basati su un design a due specchi del tipo Schwarzschild--Couder SC [3]. Due opzioni sono attualmente oggetto di studio nell'ambito del progetto CTA: - un array composto di circa 30 telescopi Davies-Cotton DC con 7 m di diametro e con lunghezza focale di 10 m; - un array composto di circa 100 telescopi Schwarzschild-Couder SC con specchio primario del diametro di 4 m, il cui design è stato in primo luogo proposto e progettato da INAF in collaborazione con BCV Progetti (vedi figura 1). Il vantaggio principale della configurazione SC è una scala di piano focale molto più piccola, permettendo una consistente riduzione del peso e del costo della camera invece dominante nella configurazione DC. Si prevede che la riduzione dei costi della camera permetta la costruzione di un maggior numero di telescopi con una più stretta spaziatura. Inoltre, la risoluzione angolare attraverso il campo di vista è molto migliore rispetto al caso DC (1 mrad vs. 3 mrad). A tale proposito, INAF è attualmente responsabile della progettazione ottica, meccanica e degli specchi del telescopio SST all interno della collaborazione CTA. Il gruppo specchi di INAF-OAB ha sviluppato una nuova tecnica per la produzione di ottiche segmentate particolarmente adatte ai telescopi Cherenkov: questa tecnica è denominata slumping a freddo [4], illustrato in Figura 2.

9 Il procedimento costruttivo dei pannelli ottici è basato sul concetto della replicazione accurata di uno stampo. Una matrice viene prodotta tramite una lavorazione al diamante ed avente un profilo negativo (convesso) rispetto a quello desiderato per il pannello ottico finale. Questa è utilizzata per impartire ad un sottile foglio di vetro la forma (concava) sfruttando una suzione a vuoto. Il foglio di vetro incurvato è quindi fissato ad una struttura rigida e ad un altro foglio in vetro per formare una struttura a sandwich (vedi figura). Questo approccio è molto interessante perché permette la produzione in massa con tempi molto contenuti (per es. uno specchio al giorno per stampo disponibile) con bassi costi e pesi. Questa tecnica e' stata sviluppata da INAF-OAB in collaborazione con la ditta Media-Lario ed in stretto contatto con il gruppo INFN dell'università di Padova. Questa attività ha portato alla produzione di oltre 100 specchi attualmente installati sul telescopio Cherenkov più grande al mondo MAGIC-II [5], mostrato in Figura 3. Nel contesto dello SST, questa tecnica dovrebbe essere ulteriormente indagata e

10 migliorata, puntando ad ottenere performances ancora più spinte con la possibilità di usare anche profili asferici e curvature molto accentuate. In aggiunta, INAF-OAB sta studiando l'uso di una tecnica di slumping a caldo specificamente rivolta alla realizzazione degli specchi per i telescopi piccoli [6-10]. Questo approccio sfrutta ancora il concetto di replicazione accurata di uno stampo e prevede la realizzazione di pannelli ottici con struttura a sandwich, come illustrato in Figura 4. Tuttavia, le lastre di vetro sono in questo caso formate tramite un processo termico ad hoc prima di essere fissate alla struttura di rinforzo che costituisce il pannello (vedi figura). Questo approccio ha le potenzialità di fornire specchi di elevata precisione aventi profili asferici e marcata curvatura. Pur mantenendo contenuto il costo ed il tempo di produzione, così come la densità areale. Gli Istituti IASF di Palermo e Milano assieme all'osservatorio astrofisico di Catania sono coinvolti nello studio di rivelatori di piano focale per telescopi Cherenkov consistente in un array modulare di fotomoltiplicatori multi-anodo [11] (MAPMT, vedi Figura seguente a sinistra) accoppiati ad una elettronica di lettura ultraveloce (Figura seguente a destra)

11 come richiesto dalle specifiche dei segnali di luce rivelati dai telescopi Cherenkov di nuova generazione. Sono stati già sviluppati elementi modulari operanti in modalità di Single Photon Counting, come mostrato nella Figura seguente. Questa tecnica permette un efficiente rivelazione dei deboli segnali di radiazione Cherenkov in presenza di un fondo-cielo notturno (Night Sky Background).

12 Nell'ambito dello studio dello SST, INAF collabora alla parte di simulazione e studio Monte Carlo del CTA. In particolare, IFSI-To e' impegnato nella creazione di una banca dati di sciami estesi atmosferici nell intervallo di energia tra 1 TeV e 100 TeV, analizzando le caratteristiche delle diverse configurazioni sperimentali in termini di discriminazione adrone/gamma, risoluzione angolare ed energetica. Una cura particolare verrà rivolta all uso di ottiche a largo campo, non solo mirata alla copertura totale del cielo e alla scoperta di sorgenti inaspettate, ma anche per contenere l immagine Cherenkov degli sciami di più alta energia con il core lontano dai telescopi. Questo lavoro verrà condotto in collaborazione con studi similari attualmente in corso di sviluppo presso la Collaborazione CTA e coordinati dal Regno Unito. INAF-OA Roma (OAR) ha una lunga esperienza nella creazione, uso e mantenimento di archivi di dati scientifici e databases (e.g. Progetto DIANA, archivi scientifici di REM ed LBC) oltre ad una lunga tradizione nel campo dell analisi di dati gamma, X ed ottici. Inoltre, dal 2005, OAR partecipa alle attività tecnico/scientifiche dell'asi Data Center (ASDC) e dal 2007 partecipa attivamente all'esperimento MAGIC. Il gruppo OAR è anche coinvolto nelle attività CTA fin dall inizio del progetto con una responsabilità diretta nei Work-Package OBS e DATA ed in particolare nel WP DATA segue la parte di Archiviazione ed Analisi Dati del CTA in un contesto multifrequenza e di Virtual Observatory. Testo inglese INAF has a long lasting experience in the field of high-energy astrophysics. INAF is currently participating in projects in the VHE gamma astrophysics including Cherenkov experiments (e.g. MAGIC and GAW)[1,2] providing both technological and scientific support. INAF scientists are also participating to the CTA Project [1]. This project is

13 carried out in strict collaboration with their Italian colleagues from INFN as well with other scientists from many European and extra-european Institutions. The INAF contribution to CTA reflects its background and know-how in the field of VHE astrophysics, VHE technologies, space- and ground-based observatories management and operations, multiwavelength observations and data analysis. In the framework of CTA, particularly attractive is the study and implementation of the small telescope SST. SST is required to achieve the goal sensitivity above a few TeV up to about 100 TeV to study the very high energy band, in particular for extended sources as e.g. SNRs. To reach this goal it is necessary to implement an array of SSTs covering an area of 4-10 km squared, with a maximum cost of about 20M. Other relevant features are the high number of telescopes to be implemented (about 100) which translate in a large multiplicity and an enhance of the angular resolution of CTA, an almost flat angular resolution across the telescope s field of view (about 10 in diameter) since these telescopes will observe mainly off-axis showers. In Cherenkov telescopes with a Davies-Cotton DC optical design in general it is not possible to achieve larger field of view than 3-5 due to optical aberrations and geometrical obstruction of the camera. This limitation can be overcame with a sensible increase of the telescope s focal length, paying this with an increase of the stresses and torques on the structure. Alternatively, it is possible to use wide field aplanatic telescopes based on double reflection optical designs such as the Schwarzschild-Couder SC [3]. Two options are currently under investigation within the CTA design study: - an array of about 30 telescopes Davis-Cotton DC with a single dish of diameter 7 m with focal length 10 m; - an array of about 100 telescopes Schwarzschild-Couder SC with primary mirror diameter close to 4 m, whose design has been firstly proposed and designed by INAF in collaboration with BCV Progetti (see figure 1). The main advantage of the SC layout is a much smaller plate scale, allowing a consistent reduction of the camera weight and cost (dominant in the DC). It is expected that the camera cost reduction will allow the construction of a larger number of telescopes with closer spacing. Moreover, the angular resolution across the field is much better than the DC case (1 mrad vs 3 mrad). In this regard, INAF is currently responsible for optical and mechanical design, and mirrors of the SST telescope within the CTA collaboration.

14 The INAF-OAB Mirrors group has developed a new technique specifically addressed to the realization of segmented mirrors of Cherenkov telescopes: this technique is based on the so called cold slumping technology [4], see Figure 2. The manufacturing process of the optical panels is based on the concept of accurate replication of a mould. The mould is manufactured and figured by a fly cutting diamond milling technique and having the negative profile (convex) as desired for the optical panels to be produced. This mould is used to impart to a thin sheet of glass a (concave) shape by means of a vacuum suction. The glass sheet is bended and than fixed with a stiff structure and a second glass sheet to form a sandwich structure (see picture). This approach is very attractive since massive production with short manufacturing times is possible (e.g. a mirror per day for each available mould) maintaining very low costs and weights. This technique has been developed by INAF-OAB in collaboration with the Media Lario company

15 and in close contact with the INFN group at the University of Padova. Based on this development, more than 100 square segments with spherical shape have been produced and are now installed on the world s largest Cherenkov telescope MAGIC-II [5], see Figure 3. In view of the implementation of SST, this technology should be improved aiming at achieving imaging performances even better with the possibility of using also aspherical profiles and strong curvatures. Moreover, INAF-OAB is developing an hot glass slumping technique specifically addressed for the realization of the mirrors for the small telescopes [6-10], see Figure 4. This approach make use once again of the concept of accurate replication of a mould and foresee the realization of panels with a sandwich structure. The glass sheet is thermally formed employing an ad hoc process and then are fixed to a stiff structure to form the panel (see picture). This approach has the potentiality to deliver mirrors with high shape accuracy with aspherical profiles and strong curvature, while maintaining a limited cost, production time and areal density. The IASF institues of Palermo and Milan together with the Astrophysical Observatory of Catania are involved in the study of focal plane detectors suitable for Cherenkov telescopes, consisting in a modular array of multi-anode photomultipliers [11](MAPMT, see next Figure, left panel) coupled to an ultra-fast electronics as required by the very short and faint UV light produced by the Cherenkov shower in the sky (next figure, right panel).

16 There are already developed modular elements operating in Single Photon Counting mode. This technique allows a better and efficient detection of the faint signals of Cherenkov radiation against the Night Sky Background (see next Figure).

17 In the framework of the SST studies, INAF is involved into the Monte Carlo simulation Group of CTA. In particular, IFSI-To is mainly devoted to create a database of extensive air showers in the energy range 1 TeV 100 TeV and to test the performance of different experimental configurations in terms of gamma-hadron discrimination power, angular resolution and energy resolution. A special effort will be made to study the implications of using large field optics extensively, not only to ease the all sky survey and the discovery of serendipity sources, but also to contain the Cherenkov image of the higher energy showers with the core far from the telescopes. This work will be carried out in conjunction with similar studies under development in the CTA Collaboration, coordinated by the United Kingdom. OA Roma (OAR) has a long lasting experience in the creation, use and maintenance of scientific data archives and databases (e.g. DIANA Project, REM Archive, LBC Scientific Archive) as well as a deep know-how in the analysis of gamma-ray, X-ray and optical data. Since 2005, OAR is also participating to the scientific and technical activities of the ASI Science Data Center (ASDC). Since 2007 OAR has started to join the MAGIC experiment. OAR have also a deep know-how in data analysis of gamma-ray and X-ray experiments. The OAR team is also involved in the CTA project since the very beginning and they are covering an important role within the Work-Packages OBS e DATA. In particular they have the responsibility of the multi-wavelength Interactive Archive of the CTA data complaint to the Virtual Observatory Riferimenti bibliografici

18 [1] ANTONELLI L. A. (2009). "From MAGIC to CTA: the INAF participation to Cherenkov Telescopes experiments for Very High Energy Astrophysics." In: LII Congresso della Societa' Astronomica Italiana. Teramo, 4-8 Maggio 2008, ISBN/ISSN: [2] CATALANO O., Cusumano G., GIARRUSSO S., LA ROSA G., Lozano M., MACCARONE M.C., Martel I., Moles M., Pimenta M., Prada F., SACCO B. "GAW, Gamma Air Watch: a very large field of view imaging atmospheric Cherenkov telescope. Concept design and science case", (Eds.), December [3] Vassiliev V.V., Fegan S.J., Brousseau P.F., "Wide field aplanatic two-mirror telescopes for ground-based gamma-ray astronomy", Astropart. Phys, [4] Vernani D., Banham R., CITTERIO O., Sanvito F., Valsecchi G., PARESCHI G., GHIGO M., Giro E., Doro M., Mariotti M. "Development of cold-slumping glass mirrors for imaging Cherenkov telescopes" SPIE Proceedings (vol. 7018), 2008 [5] PARESCHI G., Giro E, Banham R, BASSO S., Bastieri D, CANESTRARI R., Ceppatelli G, CITTERIO O., Doro M., GHIGO M., Marioni F., Mariotti M., Salvati M., Sanvito F., Vernani D. "Glass mirrors by cold slumping to cover 100 m2 of the MAGIC II Cherenkov telescope reflecting surface" SPIE Proceedings (vol. 7018), 2008 [6] GHIGO M., BASSO S., CITTERIO O., Mazzoleni F., Vernani D., "Manufacturing of lightweight glass segments for adaptive optics", SPIE Proceedings (vol. 6272), 2006 [7] GHIGO M., CANESTRARI R., BASSO S., Spiga D. "Development of lightweight optical segments for adaptive optics" SPIE Proceedings (vol. 6691), 2007 [8] CANESTRARI R., GHIGO M., BASSO S., Spiga D., Proserpio L. "Lightweight optical segment prototype for adaptive optics manufactured by hot slumping" SPIE Proceedings (vol. 7015), 2008 [9] CANESTRARI R., GHIGO M., PARESCHI G., BASSO S., Proserpio L. "Investigation of a novel slumping technique for the manufacturing of stiff and lightweight optical mirrors" SPIE Proceedings (vol. 7018), 2008 [10] CANESTRARI R., GHIGO M., PARESCHI G., BASSO S., Motta G., Doro M., Giro E., and Lessio L., Techniques for the manufacturing of stiff and lightweight optical mirror panels

19 based on slumping of glass sheets: concepts and results, SPIE Proceedings (vol. 7437), 2009 [11] CATALANO O., MACCARONE M.C., SACCO B. "Single Photon Counting Approach for Imaging Atmospheric Cherenkov Telescopes", Astroparticle Physics, 2008 Astroparticle Physics, Volume 29, Issue 2, p Descrizione del progetto e dei compiti dell'unità di Ricerca Testo italiano 1. Studio e sviluppo di nuovi metodi di produzione di specchi per sistemi di telescopi Cherenkov Miglioramento delle prestazioni degli specchi ottenuti per replica con la tecnica dello slumping a freddo : il successo della tecnica Cherenkov per l'astronomia TeV ha portato la comunità astronomica internazionale a chiedere lo sviluppo di nuovi strumenti aventi una crescita della sensibilità e un ampliamento della banda di energia rivelata. Questo può essere raggiunto aumentando il numero di telescopi e/o aumentando significativamente la superficie riflettente dei singoli telescopi. Per questo motivo è necessario studiare nuovi metodi per la realizzazione di grandi specchi di alta qualità e di basso costo. Recentemente un metodo di replica denominato slumping a freddo, che usa una struttura a sandwich di due strati di vetro sottili con in mezzo una struttura a nido d ape in alluminio, è stato sviluppato da OAB per la realizzazione di circa un centinaio dei segmenti di MAGIC II di (dimensione di 1m x 1m) ottenendo risultati eccellenti in termini di risoluzione angolare. Tale metodo può essere migliorato ulteriormente per produrre specchi più larghi, leggeri e precisi ad un costo più basso. Nel contesto di questa proposta si vogliono percorrere due direzioni: semplificazione e riduzione dei costi di specchi di grande superficie; studio di grandi specchi asferici. A questo proposito le attività che saranno svolte dall'unità INAF-OAB riguardano: - costruzione di specchi esagonali o a petalo (piuttosto che quadrati come è stato fatto sinora) di notevoli dimensioni (superiore al metro); - realizzazione di stampi convessi di appropriata forma e profilo realizzati attraverso lavorazione al diamante; - uso di foam in vetro o materiali ceramici in sostituzione della struttura a nido d ape al fine di incrementare la rigidità strutturale del segmento, eliminare l'impatto del printthrough della struttura ad honeycomb visibile a basso livello nei segmenti prodotti con lo slumping a freddo e ridurre il costo di produzione dei pannelli; - ricerca e test strutturali su nuove colle ad elevata tenuta e limitato invecchiamento per la produzione dei pannelli per ridurre il costo dei pannelli pur mantenendone una elevata qualità ottica. Queste attività saranno supportate dalla costruzione di campioni e prototipi. Si fa osservare che questa ricerca potrebbe avere una ricaduta tecnologica anche nel campo dei concentratori solari di grande area.

20 1.2. Sviluppo di pannelli per specchi per i telescopi Cherenkov SST a grande campo di vista: quando è necessario creare segmenti ottici aventi raggi di curvatura più ridotti, la tecnica dello slumping a freddo così come è stata adottata fino ad ora non è adeguata in quanto il foglio di vetro non accetta di piegarsi oltre un certo limite. In tal caso diventa indispensabile impiegare un processo di formatura a caldo. Questa tecnologia impiega un stampo fatto in materiale adatto ed un processo termico ad hoc per impartire la forma desiderata al foglio di vetro sottile. Tale tecnologia è stata inizialmente studiata da INAF-OAB per gli specchi adattivi segmentati del telescopio ottico E-ELT ed ora estesa agli specchi ad incidenza radente per il telescopio in raggi X al altissimo throughput IXO. Tuttavia è pensabile estenderla anche alla produzione degli specchi asferici per i telescopi Cherenkov a grande campo di vista di tipo SST. Alla fine del processo termico il foglio di vetro verrà posto sullo stampo e tramite l applicazione di una suzione a vuoto sarà spinto completamente a contatto con lo stampo stesso per correggere eventuali errori residui. Infine, si fisserà la struttura di rinforzo e il secondo foglio di vetro per formare la struttura a sandwich. Verrà sviluppato uno stampo ad hoc e tramite il processo di formatura a caldo verranno create diverse sue copie con un profilo di superficie riproducente gli specchi dei telescopi TeV a grande campo. Un appropriato piano di supporto posteriore verrà disegnato e sviluppato per il fissaggio dei pannelli sottili cosi' prodotti. 2. Studio e sviluppo di una nuova concezione di telescopi Cherenkov per grandi campi di vista ad altissime energie. 2.1.Studio di un progetto ottico innovativo che ottimizza le performance per un largo campo: ad alte energie (intorno ai TeV) la scarsità degli eventi richiede un area efficace molto grande (l array deve essere disposta su raggi dell ordine di 1 km) ed è quindi necessario un campo di vista molto ampio (dell ordine di 8-10 in diametro) per formare le immagini di sciami lontani. Nell'ambito del progetto CTA, INAF è stato il primo istituto a proporre l adozione di disegni ottici innovativi a doppia o tripla riflessione rivolti ad un telescopio Cherenkov SST dotato di un grande campo di vista, esaminando e confrontando le proprietà ottiche di diverse configurazioni. A tal fine si intende estendere il lavoro iniziato e prendere in esame diversi disegni ottici esplorando ed evidenziando le difficoltà costruttive che ogni configurazione presenta come ad esempio profilo degli elementi ottici, tipologia peso e costo della camera, ecc. Questa valutazione sarà portata avanti in grande sinergia con le altre strutture INAF partecipanti in questa proposta come lo INAF-IASF di Palermo e INAF-OA di Catania. Il nostro studio sarà basato soprattutto su simulazioni al computer sia utilizzando software commerciale come ZEMAX che sviluppando sofware ad hoc. Saranno prese in considerazione e studiate le prestazioni di un singolo telescopio e quelle di un sistema formato da molti telescopi allo scopo di ottimizzare le capacità ed i costi della configurazione finale. Lo scopo di questo studio si può pertanto riassumere in: - studiare un dispositivo ottico con grande campo di vista che abbia allo stesso tempo le caratteristiche e le capacità ottiche richieste dall'astronomia al TeV; - studiare il possibile impatto che la scelta di una configurazione ottica rispetto ad altre può avere sull implementazione di una array completa di telescopi di tipo SST, in particolare riguardo ai costi complessivi, ai tempi di installazione e alla facilità/complessità di gestione.

Ministero della Salute Direzione Generale della Ricerca Scientifica e Tecnologica Bando Giovani Ricercatori - 2007 FULL PROJECT FORM

Ministero della Salute Direzione Generale della Ricerca Scientifica e Tecnologica Bando Giovani Ricercatori - 2007 FULL PROJECT FORM ALLEGATO 2 FULL PROJECT FORM FORM 1 FORM 1 General information about the project PROJECT SCIENTIFIC COORDINATOR TITLE OF THE PROJECT (max 90 characters) TOTAL BUDGET OF THE PROJECT FUNDING REQUIRED TO

Dettagli

The Verification Process in the ASTRI Project: the Verification Control Document (VCD)

The Verification Process in the ASTRI Project: the Verification Control Document (VCD) The Verification Process in the ASTRI Project: the Verification Control Document (VCD) L. Stringhetti INAF-IASF Milano on behalf of the ASTRI Collaboration 1 1 Summary The ASTRI/CTA project The ASTRI Verification

Dettagli

Lezione 12: La visione robotica

Lezione 12: La visione robotica Robotica Robot Industriali e di Servizio Lezione 12: La visione robotica L'acquisizione dell'immagine L acquisizione dell immagine Sensori a tubo elettronico (Image-Orthicon, Plumbicon, Vidicon, ecc.)

Dettagli

Gi-Gi Art. 859 - User's Guide Istruzioni d'uso

Gi-Gi Art. 859 - User's Guide Istruzioni d'uso doc.4.12-06/03 Gi-Gi Art. 859 - User's Guide Istruzioni d'uso A belaying plate that can be used in many different conditions Una piastrina d'assicurazione che può essere utilizzata in condizioni diverse.

Dettagli

Data Alignment and (Geo)Referencing (sometimes Registration process)

Data Alignment and (Geo)Referencing (sometimes Registration process) Data Alignment and (Geo)Referencing (sometimes Registration process) All data aquired from a scan position are refered to an intrinsic reference system (even if more than one scan has been performed) Data

Dettagli

group HIGH CURRENT MULTIPLEX NODE

group HIGH CURRENT MULTIPLEX NODE HIGH CURRENT MULTIPLEX NODE edizione/edition 04-2010 HIGH CURRENT MULTIPLEX NODE DESCRIZIONE GENERALE GENERAL DESCRIPTION L'unità di controllo COBO è una centralina elettronica Multiplex Slave ; la sua

Dettagli

Proposition for a case-study identification process. 6/7 May 2008 Helsinki

Proposition for a case-study identification process. 6/7 May 2008 Helsinki Conférence des Régions Périphériques Maritimes d Europe Conference of Peripheral Maritime Regions of Europe ANALYSIS PARTICIPATION TO THE FP THROUGH A TERRITORIAL AND REGIONAL PERSPECTIVE MEETING WITH

Dettagli

PANNELLO FRONTALE: QUERCIA STYLE CANNELLA PROFILO: PINO NERO PIANO DI SERVIZIO E ZOCCOLO: AGGLOMERATO MEROPE

PANNELLO FRONTALE: QUERCIA STYLE CANNELLA PROFILO: PINO NERO PIANO DI SERVIZIO E ZOCCOLO: AGGLOMERATO MEROPE Una proposta dall estetica esclusiva, in cui tutti gli elementi compositivi sono ispirati dalla geometria più pura e dalla massima essenzialità del disegno per un progetto caratterizzato da semplicità

Dettagli

DDS elettronica srl si riserva il diritto di apportare modifiche senza preavviso /we reserves the right to make changes without notice

DDS elettronica srl si riserva il diritto di apportare modifiche senza preavviso /we reserves the right to make changes without notice Maccarone Maccarone Maccarone integra 10 LED POWER TOP alta efficienza, in tecnologia FULL COLOR che permette di raggiungere colori e sfumature ad alta definizione. Ogni singolo led full color di Maccarone

Dettagli

Catalogo Trattamento dell Aria - Collezione 2009

Catalogo Trattamento dell Aria - Collezione 2009 Catalogo Trattamento dell Aria - Collezione 2009 SECCOTECH & S 8 SeccoTech & Secco Tecnologia al servizio della deumidificazione Technology at dehumidification's service Potenti ed armoniosi Seccotech

Dettagli

MODULO DI ISCRIZIONE - ENROLMENT FORM

MODULO DI ISCRIZIONE - ENROLMENT FORM Under the Patronage of Comune di Portofino Regione Liguria 1ST INTERNATIONAL OPERA SINGING COMPETITION OF PORTOFINO from 27th to 31st July 2015 MODULO DI ISCRIZIONE - ENROLMENT FORM Direzione artistica

Dettagli

Sistemi di gestione dei dati e dei processi aziendali. Information Technology General Controls

Sistemi di gestione dei dati e dei processi aziendali. Information Technology General Controls Information Technology General Controls Indice degli argomenti Introduzione agli ITGC ITGC e altre componenti del COSO Framework Sviluppo e manutenzione degli applicativi Gestione operativa delle infrastrutture

Dettagli

e-spare Parts User Manual Peg Perego Service Site Peg Perego [Dicembre 2011]

e-spare Parts User Manual Peg Perego Service Site Peg Perego [Dicembre 2011] Peg Perego Service Site Peg Perego [Dicembre 2011] 2 Esegui il login: ecco la nuova Home page per il portale servizi. Log in: welcome to the new Peg Perego Service site. Scegli il servizio selezionando

Dettagli

Principali prove meccaniche su materiali polimerici

Principali prove meccaniche su materiali polimerici modulo: Proprietà viscoelastiche e proprietà meccaniche dei polimeri Principali prove meccaniche su materiali polimerici R. Pantani Scheda tecnica di un materiale polimerico Standard per prove meccaniche

Dettagli

ENERGY-EFFICIENT HOME VENTILATION SYSTEMS

ENERGY-EFFICIENT HOME VENTILATION SYSTEMS SISTEMI DI RECUPERO RESIDENZIALE HOME RECOVERY SYSTEMS RECUPERO DI CALORE AD ALTA EFFICIENZA HIGH EFFICIENCY HEAT RECOVERY VENTILAZIONE A BASSO CONSUMO LOW ENERGY VENTILATION SISTEMI DI RICAMBIO CONTROLLATO

Dettagli

Rilascio dei Permessi Volo

Rilascio dei Permessi Volo R E P U B L I C O F S A N M A R I N O C I V I L A V I A T I O N A U T H O R I T Y SAN MARINO CIVIL AVIATION REGULATION Rilascio dei Permessi Volo SM-CAR PART 5 Approvazione: Ing. Marco Conti official of

Dettagli

Informazioni su questo libro

Informazioni su questo libro Informazioni su questo libro Si tratta della copia digitale di un libro che per generazioni è stato conservata negli scaffali di una biblioteca prima di essere digitalizzato da Google nell ambito del progetto

Dettagli

CATENE E COMPONENTI DI GRADO 8-10-INOX, BRACHE DI POLIESTERE E ANCORAGGI, BRACHE DI FUNE

CATENE E COMPONENTI DI GRADO 8-10-INOX, BRACHE DI POLIESTERE E ANCORAGGI, BRACHE DI FUNE CATENE E COMPONENTI DI GRADO 8-10-INOX, BRACHE DI POLIESTERE E ANCORAGGI, BRACHE DI FUNE L esperienza e la passione per l ingegneria sono determinanti per la definizione della nostra politica di prodotto,

Dettagli

1. Che cos è. 2. A che cosa serve

1. Che cos è. 2. A che cosa serve 1. Che cos è Il Supplemento al diploma è una certificazione integrativa del titolo ufficiale conseguito al termine di un corso di studi in una università o in un istituto di istruzione superiore corrisponde

Dettagli

CMMI-Dev V1.3. Capability Maturity Model Integration for Software Development, Version 1.3. Roma, 2012 Ercole Colonese

CMMI-Dev V1.3. Capability Maturity Model Integration for Software Development, Version 1.3. Roma, 2012 Ercole Colonese CMMI-Dev V1.3 Capability Maturity Model Integration for Software Development, Version 1.3 Roma, 2012 Agenda Che cos è il CMMI Costellazione di modelli Approccio staged e continuous Aree di processo Goals

Dettagli

HIGH SPEED FIMER. HSF (High Speed Fimer)

HIGH SPEED FIMER. HSF (High Speed Fimer) HSF PROCESS HSF (High Speed Fimer) HIGH SPEED FIMER The development of Fimer HSF innovative process represent a revolution particularly on the welding process of low (and high) alloy steels as well as

Dettagli

Il test valuta la capacità di pensare?

Il test valuta la capacità di pensare? Il test valuta la capacità di pensare? Per favore compili il seguente questionario senza farsi aiutare da altri. Cognome e Nome Data di Nascita / / Quanti anni scolastici ha frequentato? Maschio Femmina

Dettagli

Il Form C cartaceo ed elettronico

Il Form C cartaceo ed elettronico Il Form C cartaceo ed elettronico Giusy Lo Grasso Roma, 9 luglio 2012 Reporting DURANTE IL PROGETTO VENGONO RICHIESTI PERIODIC REPORT entro 60 giorni dalla fine del periodo indicato all Art 4 del GA DELIVERABLES

Dettagli

Zeroshell come client OpenVPN

Zeroshell come client OpenVPN Zeroshell come client OpenVPN (di un server OpenVpn Linux) Le funzionalità di stabilire connessioni VPN di Zeroshell vede come scenario solito Zeroshell sia come client sia come server e per scelta architetturale,

Dettagli

IT Service Management, le best practice per la gestione dei servizi

IT Service Management, le best practice per la gestione dei servizi Il Framework ITIL e gli Standard di PMI : : possibili sinergie Milano, Venerdì, 11 Luglio 2008 IT Service Management, le best practice per la gestione dei servizi Maxime Sottini Slide 1 Agenda Introduzione

Dettagli

WWW.TINYLOC.COM CUSTOMER SERVICE GPS/ RADIOTRACKING DOG COLLAR. T. (+34) 937 907 971 F. (+34) 937 571 329 sales@tinyloc.com

WWW.TINYLOC.COM CUSTOMER SERVICE GPS/ RADIOTRACKING DOG COLLAR. T. (+34) 937 907 971 F. (+34) 937 571 329 sales@tinyloc.com WWW.TINYLOC.COM CUSTOMER SERVICE T. (+34) 937 907 971 F. (+34) 937 571 329 sales@tinyloc.com GPS/ RADIOTRACKING DOG COLLAR MANUALE DI ISTRUZIONI ACCENSIONE / SPEGNERE DEL TAG HOUND Finder GPS Il TAG HOUND

Dettagli

T H O R A F L Y. Sistemi di drenaggio toracico Thoracic drainage systems. Catalogo 2009 - Catalogue 2009 GRUPPO C GROUP C

T H O R A F L Y. Sistemi di drenaggio toracico Thoracic drainage systems. Catalogo 2009 - Catalogue 2009 GRUPPO C GROUP C T H O R A F L Y Sistemi di drenaggio toracico Thoracic drainage systems Catalogo 2009 - Catalogue 2009 GRUPPO C GROUP C SOMMARIO GRUPPO C (SUMMARY C GROUP) 1/C II SISTEMI DI DRENAGGIO TORACICO COMPLETI

Dettagli

Narrare i gruppi. Rivista semestrale pubblicata on-line dal 2006 Indirizzo web: www.narrareigruppi.it - Direttore responsabile: Giuseppe Licari

Narrare i gruppi. Rivista semestrale pubblicata on-line dal 2006 Indirizzo web: www.narrareigruppi.it - Direttore responsabile: Giuseppe Licari Narrare i gruppi Etnografia dell interazione quotidiana Prospettive cliniche e sociali ISSN: 2281-8960 Narrare i gruppi. Etnografia dell'interazione quotidiana. Prospettive cliniche e sociali è una Rivista

Dettagli

il materiale e Le forme evocano direttamente il corpo celeste, lo riproducono in ogni venatura. Proprio come avere una piccola luna tutta per sé.

il materiale e Le forme evocano direttamente il corpo celeste, lo riproducono in ogni venatura. Proprio come avere una piccola luna tutta per sé. il materiale e Le forme evocano direttamente il corpo celeste, lo riproducono in ogni venatura. Proprio come avere una piccola luna tutta per sé. COLLECTION luna material and shapes evoke the celestial

Dettagli

SOL terra Marco Zanuso Jr, Christophe Mathieu 2014

SOL terra Marco Zanuso Jr, Christophe Mathieu 2014 SOL terra Marco Zanuso Jr, Christophe Mathieu 2014 MADE IN ITALY SOL - Marco Zanuso Jr, Christophe Mathieu 2013 Sol è un sistema basato interamente sull interpretazione di innovativi principi di calcolo

Dettagli

Lavorazione artigianale Italiana Handmade in Italy. da noi ogni sapone è unico. Authentically Made in Italy Florence

Lavorazione artigianale Italiana Handmade in Italy. da noi ogni sapone è unico. Authentically Made in Italy Florence Lavorazione artigianale Italiana Handmade in Italy da noi ogni sapone è unico alveare soap gori 1919 soap factory lavorazione artigianale italiana Handmade in Italy I nostri saponi sono il frutto di un

Dettagli

Istruzione N. Versione. Ultima. modifica. Funzione. Data 18/12/2009. Firma. Approvato da: ASSEMBLAGGIO COLLAUDO TRAINING IMBALLO. service 07.

Istruzione N. Versione. Ultima. modifica. Funzione. Data 18/12/2009. Firma. Approvato da: ASSEMBLAGGIO COLLAUDO TRAINING IMBALLO. service 07. Istruzione N 62 Data creazione 18/ 12/2009 Versione N 00 Ultima modifica TIPO ISTRUZIONE ASSEMBLAGGIO COLLAUDO TRAINING MODIFICA TEST FUNZIONALE RIPARAZIONE/SOSTITUZIONE IMBALLO TITOLO DELL ISTRUZIONE

Dettagli

STS. Profilo della società

STS. Profilo della società STS Profilo della società STS, Your ICT Partner Con un solido background accademico, regolari confronti con il mondo della ricerca ed esperienza sia nel settore pubblico che privato, STS è da oltre 20

Dettagli

Editoriale VALUTAZIONE PER L E.C.M.: ANALISI DEI QUESTIONARI DI GRADIMENTO

Editoriale VALUTAZIONE PER L E.C.M.: ANALISI DEI QUESTIONARI DI GRADIMENTO Lo Spallanzani (2007) 21: 5-10 C. Beggi e Al. Editoriale VALUTAZIONE PER L E.C.M.: ANALISI DEI QUESTIONARI DI GRADIMENTO IL GRADIMENTO DEI DISCENTI, INDICATORE DI SODDISFAZIONE DELLE ATTIVITÀ FORMATIVE

Dettagli

APPLICATION FORM 1. YOUR MOTIVATION/ LA TUA MOTIVAZIONE

APPLICATION FORM 1. YOUR MOTIVATION/ LA TUA MOTIVAZIONE APPLICATION FORM Thank you for your interest in our project. We would like to understand better your motivation in taking part in this specific project. So please, read carefully the form, answer the questions

Dettagli

Guida ai Parametri di negoziazione dei mercati regolamentati organizzati e gestiti da Borsa Italiana

Guida ai Parametri di negoziazione dei mercati regolamentati organizzati e gestiti da Borsa Italiana Guida ai Parametri di negoziazione dei mercati regolamentati organizzati e gestiti da Borsa Italiana Versione 04 1/28 INTRODUZIONE La Guida ai Parametri contiene la disciplina relativa ai limiti di variazione

Dettagli

Present Perfect SCUOLA SECONDARIA I GRADO LORENZO GHIBERTI ISTITUTO COMPRENSIVO DI PELAGO CLASSI III C/D

Present Perfect SCUOLA SECONDARIA I GRADO LORENZO GHIBERTI ISTITUTO COMPRENSIVO DI PELAGO CLASSI III C/D SCUOLA SECONDARIA I GRADO LORENZO GHIBERTI ISTITUTO COMPRENSIVO DI PELAGO CLASSI III C/D Present Perfect Affirmative Forma intera I have played we have played you have played you have played he has played

Dettagli

Kaba PAS - Pubblic Access Solution

Kaba PAS - Pubblic Access Solution Kaba PAS - Pubblic Access Solution Fondata nel 1950, Gallenschütz, oggi Kaba Pubblic Access Solution, ha sviluppato, prodotto e venduto per oltre 30 anni soluzioni per varchi di sicurezza automatici. Oggi

Dettagli

Catalogo Trattamento dell Aria - Collezione 2009

Catalogo Trattamento dell Aria - Collezione 2009 Catalogo Trattamento dell Aria - Collezione 2009 SECCOASCIUTT 16 SeccoAsciutto EL & SeccoAsciutto Thermo Piccolo e potente, deumidifica e asciuga Small and powerful, dehumidifies and dries Deumidificare

Dettagli

BOSCH EDC16/EDC16+/ME9

BOSCH EDC16/EDC16+/ME9 pag. 16 di 49 BOSCH EDC16/EDC16+/ME9 BOSCH EDC16/EDC16+/ME9 Identificare la zona dove sono poste le piazzole dove andremo a saldare il connettore. Le piazzole sono situate in tutte le centraline Bosch

Dettagli

BATTERIE ENERGA AL LITIO

BATTERIE ENERGA AL LITIO BATTERIE ENERGA AL LITIO Batterie avviamento ultraleggere - Extra-light starter batteries Le batterie con tecnologia al Litio di ENERGA sono circa 5 volte più leggere delle tradizionali al piombo. Ciò

Dettagli

Smobilizzo pro-soluto di Lettere di Credito Import

Smobilizzo pro-soluto di Lettere di Credito Import definizione L operazione presuppone l emissione di una lettera di credito IMPORT in favore dell esportatore estero, con termine di pagamento differito (es. 180 gg dalla data di spedizione con documenti

Dettagli

5 cabins (1 main deck+ 4 lower deck) Legno: essenza di rovere naturale Rigatino Wood: striped oak

5 cabins (1 main deck+ 4 lower deck) Legno: essenza di rovere naturale Rigatino Wood: striped oak Tipo: Type: 5 cabine (1 main deck+ 4 lower deck) 5 cabins (1 main deck+ 4 lower deck) Legno: essenza di rovere naturale Rigatino Wood: striped oak Tessuti: Dedar Fanfara, Paola Lenti Fabrics: Dedar Fanfara,

Dettagli

Business Process Management

Business Process Management Business Process Management Come si organizza un progetto di BPM 1 INDICE Organizzazione di un progetto di Business Process Management Tipo di intervento Struttura del progetto BPM Process Performance

Dettagli

MS OFFICE COMMUNICATIONS SERVER 2007 IMPLEMENTING AND MAINTAINING AUDIO/VISUAL CONFERENCING AND WEB CONFERENCING

MS OFFICE COMMUNICATIONS SERVER 2007 IMPLEMENTING AND MAINTAINING AUDIO/VISUAL CONFERENCING AND WEB CONFERENCING MS OFFICE COMMUNICATIONS SERVER 2007 IMPLEMENTING AND MAINTAINING AUDIO/VISUAL CONFERENCING AND WEB CONFERENCING UN BUON MOTIVO PER [cod. E603] L obiettivo del corso è fornire le competenze e conoscenze

Dettagli

INTERNET e RETI di CALCOLATORI A.A. 2014/2015 Capitolo 4 DHCP Dynamic Host Configuration Protocol Fausto Marcantoni fausto.marcantoni@unicam.

INTERNET e RETI di CALCOLATORI A.A. 2014/2015 Capitolo 4 DHCP Dynamic Host Configuration Protocol Fausto Marcantoni fausto.marcantoni@unicam. Laurea in INFORMATICA INTERNET e RETI di CALCOLATORI A.A. 2014/2015 Capitolo 4 Dynamic Host Configuration Protocol fausto.marcantoni@unicam.it Prima di iniziare... Gli indirizzi IP privati possono essere

Dettagli

PerformAzioni International Workshop Festival 22nd February 3rd May 2013 LIV Performing Arts Centre Bologna, Italy APPLICATION FORM AND BANK DETAILS

PerformAzioni International Workshop Festival 22nd February 3rd May 2013 LIV Performing Arts Centre Bologna, Italy APPLICATION FORM AND BANK DETAILS PerformAzioni International Workshop Festival 22nd February 3rd May 2013 LIV Performing Arts Centre Bologna, Italy APPLICATION FORM AND BANK DETAILS La domanda di partecipazione deve essere compilata e

Dettagli

Il vostro sogno diventa realtà... Your dream comes true... Close to Volterra,portions for sale of "typical tuscan"

Il vostro sogno diventa realtà... Your dream comes true... Close to Volterra,portions for sale of typical tuscan Il vostro sogno diventa realtà... Vicinanze di Volterra vendita di porzione di fabbricato "tipico Toscano" realizzate da recupero di casolare in bellissima posizione panoramica. Your dream comes true...

Dettagli

Componenti per illuminazione LED. Components for LED lighting

Componenti per illuminazione LED. Components for LED lighting 2014 Componenti per illuminazione LED Components for LED lighting Legenda Scheda Prodotto Product sheet legend 1 6 3 7 4 10 5 2 8 9 13 11 15 14 12 16 1673/A 17 2P+T MORSETTO Corpo in poliammide Corpo serrafilo

Dettagli

Corso Base ITIL V3 2008

Corso Base ITIL V3 2008 Corso Base ITIL V3 2008 PROXYMA Contrà San Silvestro, 14 36100 Vicenza Tel. 0444 544522 Fax 0444 234400 Email: proxyma@proxyma.it L informazione come risorsa strategica Nelle aziende moderne l informazione

Dettagli

COMINCIAMO A SENTIRCI UNA FAMIGLIA

COMINCIAMO A SENTIRCI UNA FAMIGLIA COMINCIAMO A SENTIRCI UNA FAMIGLIA IL PRIMO GIORNO CON LA FAMIGLIA OSPITANTE FIRST DAY WITH THE HOST FAMILY Questa serie di domande, a cui gli studenti risponderanno insieme alle loro famiglie, vuole aiutare

Dettagli

Mod. VS/AM VALVOLE DI SFIORO E SICUREZZA RELIEF VALVES AND SAFETY DEVICES

Mod. VS/AM VALVOLE DI SFIORO E SICUREZZA RELIEF VALVES AND SAFETY DEVICES Mod VS/AM VALVOLE DI SFIORO E SICUREZZA RELIEF VALVES AND SAFETY DEVICES VALVOLE DI SFIORO E SICUREZZA RELIEF VALVES AND SAFETY DEVICES Mod VS/AM 65 1 2 VS/AM 65 STANDARD VS/AM 65 CON RACCORDI VS/AM 65

Dettagli

ITALTRONIC SUPPORT ONE

ITALTRONIC SUPPORT ONE SUPPORT ONE 273 CARATTERISTICHE GENERALI Norme EN 6071 Materiale PA autoestinguente PVC autoestinguente Supporti modulari per schede elettroniche agganciabili su guide DIN (EN 6071) Materiale: Poliammide

Dettagli

Process automation Grazie a oltre trent anni di presenza nel settore e all esperienza maturata in ambito nazionale e internazionale, Elsag Datamat ha acquisito un profondo know-how dei processi industriali,

Dettagli

LE NOVITÀ DELL EDIZIONE 2011 DELLO STANDARD ISO/IEC 20000-1 E LE CORRELAZIONI CON IL FRAMEWORK ITIL

LE NOVITÀ DELL EDIZIONE 2011 DELLO STANDARD ISO/IEC 20000-1 E LE CORRELAZIONI CON IL FRAMEWORK ITIL Care Colleghe, Cari Colleghi, prosegue la nuova serie di Newsletter legata agli Schemi di Certificazione di AICQ SICEV. Questa volta la pillola formativa si riferisce alle novità dell edizione 2011 dello

Dettagli

Teoria della misurazione e misurabilità di grandezze non fisiche

Teoria della misurazione e misurabilità di grandezze non fisiche Teoria della misurazione e misurabilità di grandezze non fisiche Versione 12.6.05 Teoria della misurazione e misurabilità di grandezze non fisiche 1 Il contesto del discorso (dalla lezione introduttiva)

Dettagli

Istituto per l Energia Rinnovabile. Autori: David Moser, PhD; Daniele Vettorato, PhD. Bolzano, Gennaio 2013

Istituto per l Energia Rinnovabile. Autori: David Moser, PhD; Daniele Vettorato, PhD. Bolzano, Gennaio 2013 Istituto per l Energia Rinnovabile Catasto Solare Alta Val di Non Relazione Versione: 2.0 Autori: David Moser, PhD; Daniele Vettorato, PhD. Coordinamento e Revisione: dott. Daniele Vettorato, PhD (daniele.vettorato@eurac.edu)

Dettagli

Profilo Aziendale ISO 9001: 2008. METISOFT spa - p.iva 00702470675 - www.metisoft.it - info@metisoft.it

Profilo Aziendale ISO 9001: 2008. METISOFT spa - p.iva 00702470675 - www.metisoft.it - info@metisoft.it ISO 9001: 2008 Profilo Aziendale METISOFT spa - p.iva 00702470675 - www.metisoft.it - info@metisoft.it Sede legale: * Viale Brodolini, 117-60044 - Fabriano (AN) - Tel. 0732.251856 Sede amministrativa:

Dettagli

ma: serve a qualcosa?

ma: serve a qualcosa? ma: serve a qualcosa? ma: serve a qualcosa? Michael Faraday (1791-67): a proposito dei suoi studi sull induzione elettromagnetica, rispose al Primo Ministro Sir Robert Peel: I know not, but I wager that

Dettagli

Panoramica su ITIL V3 ed esempio di implementazione del Service Design

Panoramica su ITIL V3 ed esempio di implementazione del Service Design Master Universitario di II livello in Interoperabilità Per la Pubblica Amministrazione e Le Imprese Panoramica su ITIL V3 ed esempio di implementazione del Service Design Lavoro pratico II Periodo didattico

Dettagli

PRESENT SIMPLE. Indicativo Presente = Presente Abituale. Tom s everyday life

PRESENT SIMPLE. Indicativo Presente = Presente Abituale. Tom s everyday life PRESENT SIMPLE Indicativo Presente = Presente Abituale Prerequisiti: - Pronomi personali soggetto e complemento - Aggettivi possessivi - Esprimere l ora - Presente indicativo dei verbi essere ed avere

Dettagli

Qual è l errore più comune tra i Trader sul Forex e come possiamo evitarlo? David Rodriguez, Quantitative Strategist drodriguez@dailyfx.

Qual è l errore più comune tra i Trader sul Forex e come possiamo evitarlo? David Rodriguez, Quantitative Strategist drodriguez@dailyfx. Qual è l errore più comune tra i Trader sul Forex e come possiamo evitarlo? David Rodriguez, Quantitative Strategist drodriguez@dailyfx.com Avvertenza di Rischio: Il Margin Trading su forex e/o CFD comporta

Dettagli

Virtualizzazione con Microsoft Tecnologie e Licensing

Virtualizzazione con Microsoft Tecnologie e Licensing Microsoft Virtualizzazione con Microsoft Tecnologie e Licensing Profile Redirezione dei documenti Offline files Server Presentation Management Desktop Windows Vista Enterprise Centralized Desktop Application

Dettagli

LA DIFFERENZA È NECTA

LA DIFFERENZA È NECTA LA DIFFERENZA È NECTA SOLUZIONI BREVETTATE PER UNA BEVANDA PERFETTA Gruppo Caffè Z4000 in versione singolo o doppio espresso Tecnologia Sigma per bevande fresh brew Dispositivo Dual Cup per scegliere il

Dettagli

IL LATO OSCURO DELL UNIVERSO dov e` la materia che non vediamo? Elena Zucca. INAF - Osservatorio Astronomico di Bologna

IL LATO OSCURO DELL UNIVERSO dov e` la materia che non vediamo? Elena Zucca. INAF - Osservatorio Astronomico di Bologna IL LATO OSCURO DELL UNIVERSO dov e` la materia che non vediamo? Elena Zucca INAF - Osservatorio Astronomico di Bologna Ma l Universo è costituito solo da materia luminosa? La forza di gravità Galileo

Dettagli

Indicizzazione terza parte e modello booleano

Indicizzazione terza parte e modello booleano Reperimento dell informazione (IR) - aa 2014-2015 Indicizzazione terza parte e modello booleano Gruppo di ricerca su Sistemi di Gestione delle Informazioni (IMS) Dipartimento di Ingegneria dell Informazione

Dettagli

24V DC ±10% 0.5... 1 W. Fluido Fluid. 15 Nl/min

24V DC ±10% 0.5... 1 W. Fluido Fluid. 15 Nl/min elettropiloti 0 mm 0 mm solenoids Elettropilota Solenoid valve 0 mm 00.44.0 ACCESSORI - ACCESSORIES 07.049.0 Connettore per elettropilota 0 mm con cavetto rosso/nero, lunghezza 400 mm - connector for 0

Dettagli

Managed Services e Unified Communication & Collaboration: verso il paradigma del Cloud Computing

Managed Services e Unified Communication & Collaboration: verso il paradigma del Cloud Computing Managed Services e Unified Communication & Collaboration: verso il paradigma del Cloud Computing Claudio Chiarenza (General Manager and Chief Strategy Officer) Italtel, Italtel logo and imss (Italtel Multi-Service

Dettagli

Progettare, sviluppare e gestire seguendo la Think it easy philosophy

Progettare, sviluppare e gestire seguendo la Think it easy philosophy Progettare, sviluppare e gestire seguendo la Think it easy philosophy CST Consulting è una azienda di Consulenza IT, System Integration & Technology e Servizi alle Imprese di respiro internazionale. E

Dettagli

La fisica delle particelle nello Spazio Andrea Vacchi

La fisica delle particelle nello Spazio Andrea Vacchi La fisica delle particelle nello Spazio Andrea Vacchi Alle sei di mattina del 7 agosto 1912 da un campo presso la città austriaca di Aussig si levò in volo un pallone che trasportava tre uomini, uno di

Dettagli

Gestione delle Architetture e dei Servizi IT con ADOit. Un Prodotto della Suite BOC Management Office

Gestione delle Architetture e dei Servizi IT con ADOit. Un Prodotto della Suite BOC Management Office Gestione delle Architetture e dei Servizi IT con ADOit Un Prodotto della Suite BOC Management Office Controllo Globale e Permanente delle Architetture IT Aziendali e dei Processi IT: IT-Governance Definire

Dettagli

Fisica delle Particelle: esperimenti. Fabio Bossi (LNF-INFN) fabio.bossi@lnf.infn.it

Fisica delle Particelle: esperimenti. Fabio Bossi (LNF-INFN) fabio.bossi@lnf.infn.it Fisica delle Particelle: esperimenti Fabio Bossi (LNF-INFN) fabio.bossi@lnf.infn.it Il processo scientifico di conoscenza Esperimento Osservazione quantitativa di fenomeni riguardanti alcune particelle

Dettagli

LAVORAZIONE DI UTENSILI

LAVORAZIONE DI UTENSILI Creating Tool Performance A member of the UNITED GRINDING Group LAVORAZIONE DI UTENSILI Grinding Eroding Laser Measuring Software Customer Care WALTER ed EWAG sono aziende leader a livello mondiale per

Dettagli

PROTOCOLLO DI STUDIO MEDIANTE TEST ALLA FLECAINIDE NELLA SINDROME DI BRUGADA

PROTOCOLLO DI STUDIO MEDIANTE TEST ALLA FLECAINIDE NELLA SINDROME DI BRUGADA PROTOCOLLO DI STUDIO MEDIANTE TEST ALLA FLECAINIDE NELLA SINDROME DI BRUGADA 2 La SINDROME DI BRUGADA è una malattia generalmente ereditaria, a trasmissione autosomica dominante, che coinvolge esclusivamente

Dettagli

L Astrofisica su Mediterranea

L Astrofisica su Mediterranea Is tuto Nazionale di Astrofisica Consorzio Interuniversitario per la Fisica Spaziale Proge o Mediterranea L Astrofisica su Mediterranea L Astrofisica su Mediterranea è un progetto d introduzione all Astrofisica

Dettagli

Web conferencing software. Massimiliano Greco - Ivan Cerato - Mario Salvetti

Web conferencing software. Massimiliano Greco - Ivan Cerato - Mario Salvetti 1 Web conferencing software Massimiliano Greco - Ivan Cerato - Mario Salvetti Arpa Piemonte 2 Che cosa è Big Blue Button? Free, open source, web conferencing software Semplice ed immediato ( Just push

Dettagli

Catalogo Trattamento dell Aria - Collezione 2009

Catalogo Trattamento dell Aria - Collezione 2009 Catalogo Trattamento dell Aria - Collezione 2009 SECCO PROF SE 2 SeccoProf, SeccoProf EL, SeccoUltra, SeccoMust Tolgono l umidità dappertutto Removing humidity everywhere Un intera gamma professionale

Dettagli

L OPPORTUNITÀ DEL RECUPERO DI EFFICIENZA OPERATIVA PUÒ NASCONDERSI NEI DATI DELLA TUA AZIENDA?

L OPPORTUNITÀ DEL RECUPERO DI EFFICIENZA OPERATIVA PUÒ NASCONDERSI NEI DATI DELLA TUA AZIENDA? OSSERVATORIO IT GOVERNANCE L OPPORTUNITÀ DEL RECUPERO DI EFFICIENZA OPERATIVA PUÒ NASCONDERSI NEI DATI DELLA TUA AZIENDA? A cura del Professor Marcello La Rosa, Direttore Accademico (corporate programs

Dettagli

PMI. Management Maturity Model, OPM3 Second Edition 2008

PMI. Management Maturity Model, OPM3 Second Edition 2008 Nuovi standard PMI, certificazioni professionali e non solo Milano, 20 marzo 2009 PMI Organizational Project Management Maturity Model, OPM3 Second Edition 2008 Andrea Caccamese, PMP Prince2 Practitioner

Dettagli

GENERAL CATALOGUE CATALOGO GENERALE LV & MV solutions for electrical distribution Soluzioni BT e MT per distribuzione elettrica

GENERAL CATALOGUE CATALOGO GENERALE LV & MV solutions for electrical distribution Soluzioni BT e MT per distribuzione elettrica Advanced solutions for: UTILITY DISTRIBUTION TERTIARY RENEWABLE ENERGY INDUSTRY Soluzioni avanzate per: DISTRIBUZIONE ELETTRICA TERZIARIO ENERGIE RINNOVABILI INDUSTRIA The company T.M. born in year 2001,

Dettagli

Vetro e risparmio energetico Controllo solare. Bollettino tecnico

Vetro e risparmio energetico Controllo solare. Bollettino tecnico Vetro e risparmio energetico Controllo solare Bollettino tecnico Introduzione Oltre a consentire l ingresso di luce e a permettere la visione verso l esterno, le finestre lasciano entrare anche la radiazione

Dettagli

RUP (Rational Unified Process)

RUP (Rational Unified Process) RUP (Rational Unified Process) Caratteristiche, Punti di forza, Limiti versione del tutorial: 3.3 (febbraio 2007) Pag. 1 Unified Process Booch, Rumbaugh, Jacobson UML (Unified Modeling Language) notazione

Dettagli

Presentazione per. «La governance dei progetti agili: esperienze a confronto»

Presentazione per. «La governance dei progetti agili: esperienze a confronto» Presentazione per «La governance dei progetti agili: esperienze a confronto» Pascal Jansen pascal.jansen@inspearit.com Evento «Agile Project Management» Firenze, 6 Marzo 2013 Agenda Due parole su inspearit

Dettagli

PEP Pompe centrifughe di processo a norme API 610 - XI edizione Centrifugal process pumps according to API 610 - XI edition Norms

PEP Pompe centrifughe di processo a norme API 610 - XI edizione Centrifugal process pumps according to API 610 - XI edition Norms PEP Pompe centrifughe di processo a norme API 610 - XI edizione Centrifugal process pumps according to API 610 - XI edition Norms Campo di selezione - 50 Hz Selection chart - 50 Hz 2950 rpm 1475 rpm Campo

Dettagli

Acustica con una Bic e uno smartphone

Acustica con una Bic e uno smartphone 1 Acustica con una Bic e uno smartphone L. Galante #, 1, A. M. Lombardi*, 2 # LSS G. Bruno, Torino, Italy. * ITCS Primo Levi, Bollate (MI), Italy. Abstract. A smartphone, with its integrated sensors and

Dettagli

Il Progetto People: talent management e succession planning nel Gruppo Generali

Il Progetto People: talent management e succession planning nel Gruppo Generali 1 Il Progetto People: talent management e succession planning nel Gruppo Generali CRISTIANA D AGOSTINI Milano, 17 maggio 2012 Il Gruppo Generali nel mondo 2 Oltre 60 paesi nel mondo in 5 continenti 65

Dettagli

Progetti ARTEMIS-JU CAMMI & D3CoS

Progetti ARTEMIS-JU CAMMI & D3CoS Progetti ARTEMIS-JU CAMMI & D3CoS Cognitive Adaptive Man Machine Interface for Cooperative Systems 19 Settembre 2012 ENAV ACADEMY Forlì (IT) Magda Balerna 1 ARTEMIS JU Sub Project 8: HUMAN Centred Design

Dettagli

UNIVERSITA DI PALERMO

UNIVERSITA DI PALERMO PILLAR OBIETTIVO SPECIFICO MASTER CALL CALL INDUSTRIAL LEADERSHIP LEADERSHIP IN ENABLING AND INDUSTRIAL TECHNOLOGIES (LEIT) H2020-SPIRE-2014-2015 - CALL FOR SPIRE - SUSTAINABLE PROCESS INDUSTRIES H2020-SPIRE-2014

Dettagli

LA VIOLENZA NEI LUOGHI DI LAVORO. CLAUDIO CORTESI cld.cortesi@gmail.com

LA VIOLENZA NEI LUOGHI DI LAVORO. CLAUDIO CORTESI cld.cortesi@gmail.com LA VIOLENZA NEI LUOGHI DI LAVORO CLAUDIO CORTESI cld.cortesi@gmail.com VIOLENZE NEI LUOGHI DI LAVORO: COSA SONO? any action, incident or behaviour, that departs from reasonable conduct in which a person

Dettagli

CatalogoItalianBuffalo210x245esec_Layout 1 24/04/15 17.55 Pagina 1

CatalogoItalianBuffalo210x245esec_Layout 1 24/04/15 17.55 Pagina 1 CatalogoItalianBuffalo210x245esec_Layout 1 24/04/15 17.55 Pagina 1 CatalogoItalianBuffalo210x245esec_Layout 1 24/04/15 17.55 Pagina 2 BUFALO MEDITERRANEO ITALIANO Mediterranean Italian Buffalo RICONOSCIUTO

Dettagli

Università di Camerino

Università di Camerino Università di Camerino FONDO DI ATENEO PER LA RICERCA Bando per il finanziamento di Progetti di Ricerca di Ateneo Anno 2014-2015 1. Oggetto del bando L Università di Camerino intende sostenere e sviluppare,

Dettagli

Lezione 20: Strutture di controllo di robot. avanzati

Lezione 20: Strutture di controllo di robot. avanzati Robotica Mobile Lezione 20: Strutture di controllo di robot Come costruire un architettura BARCS L architettura BARCS Behavioural Architecture Robot Control System Strategie Strategie Obiettivi Obiettivi

Dettagli

PET. Radionuclidi più utilizzati nella PET. Elemento prodotto T 1/2 in minuti primi B5 20 C6 10 N7 2 F 9 O8 110

PET. Radionuclidi più utilizzati nella PET. Elemento prodotto T 1/2 in minuti primi B5 20 C6 10 N7 2 F 9 O8 110 PET L acronimo PET sta per Positron Emission Tomography. Come per la SPECT, anche in questo caso si ha a che fare con una tecnica tomografica d indagine di tipo emissivo in quanto la sorgente di radiazione

Dettagli

VOLTA S.p.A. RETE = antivolatile e antitopo di protezione in acciaio elettrosaldato installata sul retro

VOLTA S.p.A. RETE = antivolatile e antitopo di protezione in acciaio elettrosaldato installata sul retro Caratteristiche costruttive A singolo ordine di alette fisse inclinate 45 a disegno aerodinamico con passo 20 mm e cornice perimetrale di 25 mm. Materiali e Finiture Standard: alluminio anodizzato naturale

Dettagli

I modelli atomici da Dalton a Bohr

I modelli atomici da Dalton a Bohr 1 Espansione 2.1 I modelli atomici da Dalton a Bohr Modello atomico di Dalton: l atomo è una particella indivisibile. Modello atomico di Dalton Nel 1808 John Dalton (Eaglesfield, 1766 Manchester, 1844)

Dettagli

Università degli Studi di Milano Bicocca. Report di ne anno II Attività di dottorato svolte. Dipartimento di Fisica G.Occhialini

Università degli Studi di Milano Bicocca. Report di ne anno II Attività di dottorato svolte. Dipartimento di Fisica G.Occhialini Università degli Studi di Milano Bicocca Dipartimento di Fisica G.Occhialini Report di ne anno II Attività di dottorato svolte Marco Toliman Lucchini Ciclo di dottorato XXVII (2011-2014) Matricola n 700975

Dettagli

1. Uno studente universitario, dopo aver superato tre esami, ha la media di 28. Nell esame successivo

1. Uno studente universitario, dopo aver superato tre esami, ha la media di 28. Nell esame successivo Prova di verifica classi quarte 1. Uno studente universitario, dopo aver superato tre esami, ha la media di 28. Nell esame successivo lo studente prende 20. Qual è la media dopo il quarto esame? A 26 24

Dettagli

IT GOVERNANCE & MANAGEMENT

IT GOVERNANCE & MANAGEMENT IT GOVERNANCE & MANAGEMENT BOLOGNA BUSINESS school Dal 1088, studenti da tutto il mondo vengono a studiare a Bologna dove scienza, cultura e tecnologia si uniscono a valori, stile di vita, imprenditorialità.

Dettagli

il materiale contenuto nel presente documento non può essere utilizzato o riprodotto senza autorizzazione

il materiale contenuto nel presente documento non può essere utilizzato o riprodotto senza autorizzazione Reliability Management La gestione del processo di Sviluppo Prodotto Ing. Andrea Calisti www.indcons.eu Chi sono... Andrea CALISTI Ingegnere meccanico dal 1995 al 2009 nel Gruppo Fiat Assistenza Clienti

Dettagli

www.integrateddesign.eu IDP Integrated Design Process Processo di progettazione integrata

www.integrateddesign.eu IDP Integrated Design Process Processo di progettazione integrata www.integrateddesign.eu IDP Integrated Design Process Processo di progettazione integrata Cosa può fare l Istituto per le Energie Rinnovabili dell EURAC? E quando? Il team di EURAC è in grado di: gestire

Dettagli