e i bambini? La maggior vulnerabilità dell'età pediatrica

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "e i bambini? La maggior vulnerabilità dell'età pediatrica"

Transcript

1 e i bambini? La maggior vulnerabilità dell'età pediatrica Monica Pierattelli Pediatra di Famiglia & Federico Vassanelli 16 anni

2 Possiamo finire così: per l età pediatrica vale tutto quello che abbiamo sentito fino ad ora ma tutto succederà prima nel ciclo vitale del bambino 2012

3 Ci sono buone probabilità che i bambini abbiamo un maggior rischio di Nascere con una cardiopatia Presentare patologie respiratorie croniche Essere ipertesi Essere obesi Avere diabete Muoversi poco Essere stressati.

4 Perché i bambini sono più vulnerabili

5 capire la vulnerabilità per proteggere la salute dei bambini per migliorare la loro salute da adulti per diffondere una coscienza collettiva 2005

6 perché sono più vulnerabili? Sono necessarie ulteriori ricerche per capire meglio come certi agenti siano una minaccia per la salute dei bambini

7 c è relazione fra l esposizione ad un determinato agente inquinante e l effetto? un elemento cruciale nel definire la vulnerabilità incertezza è legata alla difficoltà di fare ricerca di qualità, su un tema che è permeato da difficoltà di diversa natura, di natura sperimentale ma anche

8 Necessità di una ricerca indipendente, attenta, seria, che analizzi le fonti Hiroshima, Minamata, Chernobyl hanno dato informazioni che erano ipotizzabili solo teoricamente, su modelli matematici o animali o per estrapolazioni

9 Da non sottovalutare che i dosaggi di molti elementi ritenuti non pericolosi sono calcolati come tali per gli adulti

10 vulnerabilita bio-psico-sociale A causa delle caratteristiche biologiche dei vari stadi di sviluppo (dal concepimento fino all adolescenza) del tempo di esposizione più lungo degli effetti dell accumulo a lungo termine, nei tessuti, di sostanze tossiche che si trasmettono di generazione in generazione (bioaccumulazione).

11 Fattori genetici suscettibilità genetiche specifiche per i vari contaminanti il grado di danno prodotto è funzione dell esposizione del patrimonio genetico The most frequent genetic polymorphisms that have been examined involve differences in the capacity to metabolize toxic agents over the course of various developmental stages. Pag 41

12 In sintesi la maggiore o minore sensibilità ai tossici è geneticamente determinata

13 Fattori economico-sociali povertà malnutrizione aggravanti per subire danno E più facile per i ceti economicamente più fragili Abitare in aree contaminate, vicino ad attività industriali altamente inquinanti o discariche Avere un livello culturale che non favorisce atteggiamenti protettivi per sé e per la prole.

14 il fumo materno attivo e passivo altera sviluppo del polmone nel feto

15 Parto pretermine Evidenza di relazione fra il fumo della madre e prematurità del parto (Tourmaa, 1995)

16 Basso peso Riduzione del 10% del peso se le mamme fumano intensamente (Di Franza, 1996) Il ritardo di crescita aumenta con l età materna e con l uso di alcol e caffeina (Olsen,1991)

17 SIDS Aumento del rischio di 2-3 volte se la mamma fuma prima e dopo la nascita (Anderson e Cook, 1997)

18

19 ..e sul versante cardiovascolare?

20 J.Pediatr 1998

21 WHO The World Health Organization conference on a "second wave" epidemic of cardiovascular diseases connected with arterial sclerosis (AS) foresee that in 2020 cardiovascular diseases will most likely be the leading cause of death in the world. The development of AS begins in youth and progresses with age.

22 Circulation 2011

23 CONCLUSIONS In healthy preschool children, parental smoking is an independent risk factor for higher blood pressure, adding to other familial and environmental risk factors. Implementing smoke-free environments at home and in public places may provide a long-term cardiovascular benefit even to young children.

24

25 L'esposizione dei bambini avviene fin dal concepimento e alcuni agenti chimici si accumulano anche nel latte materno

26 La donna in gravidanza subisce una serie di modificazioni fisiologiche che la rendono più suscettibile agli inquinanti così come il feto: modificazioni del flusso ematico aumento della frequenza respiratoria cambiamenti del ph gastrico.

27 le sostanze accumulate nell organismo materno possono mobilizzarsi durante l iniziale gravidanza raggiungendo il feto. 2001

28 ambiente intrauterino & sviluppo di patologie vascolari e diabete Alterazioni dell omeostasi in utero si tradurrebbero in disturbi metabolici che con il tempo porterebbero a questa tipologia di patologie. Lau & Rogers,2005 Pag 68

29

30 Il latte materno è stata dimostrata la presenza di i pesticidi cloro-organici: tra essi il D.D.T. i policlorobifenili (PCB): inquinanti ambientali ubiquitari. le diossine: legate in particolare all'incenerimento dei rifiuti urbani il piombo: è in grado di raggiungere concentrazioni a rischio nel latte delle donne che abitano in aree urbane ad intenso traffico o in zone industriali il mercurio: sotto forma di metilmercurio, si concentra relativamente bene nel latte

31 latte materno & diossina Questo potrebbe compromettere, ma mai negare, l effetto benefico di un allattamento prolungato al seno. i benefici superano sicuramente i rischi 2005

32 Il latte formulato BPA (bisfenolo A) Fonte: EFSA

33 Latte all inchiostro Altroconsumo denuncia altri prodotti contaminati. Tetra Pak corre ai ripari Tetra Pak corre ai ripari "Non usiamo più l'itx"

34 Anche dopo la nascita i meccanismi di detossificazione sono immaturi per proteggerlo dai vari agenti chimici.

35 Neonato Il ph, la motilità intestinale, l attività enzimatica rendono il sistema gastrointestinale più sensibile La permeabilità gastrointestinale è maggiore La funzione renale è ancora immatura con capacità di detossificazione ridotta, per lo meno nel primo anno. In questo ambito vengono riportati numerosi modelli matematici per stabilire l emivita e i livelli di tossicità dei singoli tossici.

36 Continua la moltiplicazione, lo sviluppo e la differenziazione cellulare. La maggior parte dei neuroni si sviluppano entro i primi anni di vita così come stabiliscono connessioni significative fra di loro la maggior crescita volumetrica e la maggior evoluzione strutturale del polmone avvengono fra l età di un mese e i 7 anni.

37 Neonato L esposizione ad inquinanti può comportare una immunotossicità che si traduce in un rischio aumentato di infezioni, malattie immunomediate, asma, cancro.

38 La differente distribuzione corporea rende differente la distribuzione dei tossici nei tessuti. La minor concentrazione di proteine leganti risulta in una più bassa capacità di legare i tossici La permeabilità cutanea ( minor strato corneo) è maggiore, con assorbimenti fino a 3 volte quello degli adulti soprattutto per certi composti idrofili. Questo risulta ancora più accentuato nei pretermine. La barriera ematoencefalica è molto più permeabile

39 La funzione epatica e diverse vie metaboliche sono immature e quindi sono minori le capacità di detossificazione di tossici quali gli xenobiotici In generale le funzioni enzimatiche si avvicinano ai livelli dell adulto entro i 2 anni con differenze fra i diversi sistemi detossificanti La trasformazione inoltre di alcuni elementi all interno dell organismo può portare a derivati maggiormente lesivi ( PCB, benzene).

40

41 In rapporto agli adulti, i bambini respirano più velocemente, bevono e mangiano di più in proporzione alla loro massa corporea. maggiore esposizione agli agenti chimici in aria, cibo e acqua.

42 arsenico nelle acque.. Le malattie correlate con l arsenico comprendono tumori della vescica, dei reni, dei polmoni e della cute, effetti neurologici, malattie cardiovascolari e polmonari e diabete. Dal momento che queste malattie si possono sviluppare lentamente in molti anni - in genere dopo un esposizione minima di 5 anni - i bambini che sono stati esposti ad acqua potabile contaminata con arsenico possono manifestare sintomi più tardi nella vita.

43

44 teratogenicità e carginogenicità Recentemente anche l arsenico nelle acque pare implicato nella cancerogenesi del bambino se assunto dalla donna in gravidanza IARC 2004

45 I bambini trascorrono più tempo fuori e spesso giocano a terra o sul pavimento, dove agenti chimici come pesticidi e metalli pesanti sono più concentrati. Per di più i bambini piccoli spesso mettono in bocca le mani o altri oggetti, ingerendo sostanze chimiche facilmente

46 Bambino in età prescolare e scolare i rischi sono costituiti dalla permanenza per numerose ore al giorno in luoghi solitamente poco salubri sul piano ambientale: le scuole. Pm10 e formaldeide sono presenti in concentrazioni maggiori in classe che all aria aperta Per non parlare dell inquinamento acustico Parma 2010

47 Inquinamento ambientale da ftalati S. Bernasconi Clinica Pediatrica Università di Parma

48 Dove si trovano gli ftalati?

49 Endocrine disrupters Sostanza o materiale esogeno che può alterare una o più funzioni del sistema endocrino e conseguentemente causare effetti avversi sulla salute di un organismo sano e della sua progenie European Commission U. S. Environmental Protection Agency

50 Alterazioni sviluppo genitale testicular dysgenesis syndrome (TDS) criptorchidismo-ipospadia-tumore testicolo infertilità Alterazioni Puberali anticipo puberale soprattutto femminile ritardo puberale Interferenze sulla funzionalità Tiroidea Azione obesogena

51 L adolescente A parte i rischi insiti nelle fasi di crescita e sviluppo di settori delicati come quello riproduttivo attitudini tipiche portano ad uso voluttuario di diversi tossici: fumo di sigaretta alcol rischi occupazionali negli ambienti di lavoro minorile costituiscono rischi i soprattutto per le popolazioni meno abbienti esposizione al rumore discoteche

52 Il futuro? In pratica la vulnerabilità del feto, del neonato, del bambino condizionano la salute dell adulto ORIGINE EPIGENETICA DELLE MALATTIE DELL ADULTO

53

Corso di Medicina del Lavoro

Corso di Medicina del Lavoro Corso di Medicina del Lavoro Malattie da cancerogeni, mutageni e genotossici Valutazione del rischio per la riproduzione in ambiente di lavoro 1 of 28 A quali agenti è esposto il lavoratore o la lavoratrice?

Dettagli

Ambiente, ambienti, salute

Ambiente, ambienti, salute Ambiente, ambienti, salute L inquinamento e la salute dei bambini 16 ottobre 2010 Ordine dei Medici Vicenza Angela Pasinato Salute: priorità di intervento 1. Le cure perinatali nelle Regioni del Sud 2.

Dettagli

KILLER INVISIBILI: Nemici dei Bambini?

KILLER INVISIBILI: Nemici dei Bambini? KILLER INVISIBILI: Nemici dei Bambini? Alberto Mantovani, alberto@iss.it, sito web Interferenti Endocrini : http://www.iss.it/inte/ Dipartimento Ricerca Associazione G.Dossetti: I Valori Cosa chiamiamo

Dettagli

SISTEMA RIPRODUTTIVO TOSSICITA RIPRODUTTIVA

SISTEMA RIPRODUTTIVO TOSSICITA RIPRODUTTIVA TOSSICITA RIPRODUTTIVA disfunzione indotta da sostanze xenobiotiche che colpiscono i processi di gametogenesi dal loro stadio più precoce all impianto del prodotto del concepimento nell endometrio. La

Dettagli

Determinanti ambientali e impatto sulla salute della donna e del bambino

Determinanti ambientali e impatto sulla salute della donna e del bambino Convegno La salute riproduttiva in ambiente di vita e di lavoro Determinanti ambientali e impatto sulla salute della donna e del bambino Cristiana Ivaldi Epidemiologia ambientale Ma cosa si intende per

Dettagli

Interferenti endocrini

Interferenti endocrini 2 Interferenti endocrini Nell ambiente si diffondono con sempre maggiore intensità particolari categorie di sostanze naturali o di sintesi in grado di interferire negli equilibri degli ormoni sessuali

Dettagli

HIA21 come opportunità di sviluppo della rete dei Medici Sentinella in Provincia di Chieti

HIA21 come opportunità di sviluppo della rete dei Medici Sentinella in Provincia di Chieti HIA21 come opportunità di sviluppo della rete dei Medici Sentinella in Provincia di Chieti L U C I O Z I N N I M M G I S D E I T A L I A L A N C I A N O 1 2 G E N N A I O 2 0 1 3 Un capolavoro italiano

Dettagli

NON FUMARE IN GRAVIDANZA E DAVANTI AL BAMBINO Elisabetta Caielli, Dipartimento di Prevenzione

NON FUMARE IN GRAVIDANZA E DAVANTI AL BAMBINO Elisabetta Caielli, Dipartimento di Prevenzione PROMUOVERE LA SALUTE NEI PRIMI ANNI DI VITA Programma Regionale GenitoriPiù quali novità? NON FUMARE IN GRAVIDANZA E DAVANTI AL BAMBINO Elisabetta Caielli, Dipartimento di Prevenzione REGIONE VENETO -

Dettagli

IL PROGETTO EUROPEO MAPEC_LIFE

IL PROGETTO EUROPEO MAPEC_LIFE IL PROGETTO EUROPEO MAPEC_LIFE Monitoraggio degli effetti dell inquinamento atmosferico sui bambini a supporto delle politiche di sanità pubblica Monitoring Air Pollution Effects on Children for supporting

Dettagli

A cosa serve lo iodio?

A cosa serve lo iodio? Iodio e Salute Che cos è lo iodio? Lo iodio, dal greco iodes (violetto), è un elemento (come l ossigeno, l idrogeno, il calcio ecc) diffuso nell ambiente in diverse forme chimiche. Lo iodio presente nelle

Dettagli

Sempre in salute in bici

Sempre in salute in bici Sempre in salute in bici Giorgio Pasetto Dottore in Scienze Motorie Consigliere Comunale del Comune di Verona La nostra società ha visto nell arco degli ultimi dieci/quindici anni una evoluzione continua

Dettagli

Fumo e benessere riproduttivo

Fumo e benessere riproduttivo Fumo e benessere riproduttivo Cosa c è in una sigaretta? Più di 4000 sostanze tossiche sono contenute nel fumo di tabacco. - Nicotina: crea dipendenza - Monossido di carbonio: ostacola l'azione dei muscoli

Dettagli

Il lungo ed insospettabile cammino delle sostanze inquinanti

Il lungo ed insospettabile cammino delle sostanze inquinanti Il lungo ed insospettabile cammino delle sostanze inquinanti Le sostanze inquinanti emesse da una ciminiera si allontanano fino a migliaia di chilometri dal punto di emissione mandando in fumo il concetto

Dettagli

La suscettibilità del bambino Francesca Maranghi

La suscettibilità del bambino Francesca Maranghi La suscettibilità del bambino Francesca Maranghi Dip. di Sanità Alimentare ed Animale Istituto Superiore di Sanità Durante le varie fasi del ciclo vitale, tutti gli organismi viventi attraversano specifiche

Dettagli

Dott. Morando Soffritti

Dott. Morando Soffritti Istituto Nazionale B. Ramazzini Centro di Ricerca sul Cancro Cesare Maltoni IV GIORNATE MEDICHE DELL AMBIENTE SALSOMAGGIORE 5 Novembre 2009 Gli effetti a lungo termine delle basse dosi di inquinanti negli

Dettagli

Endocrine disrupters (EDC)

Endocrine disrupters (EDC) Endocrine disrupters (EDC) Solventi, lubrificanti Bifenili policlorurati (PCB) Bifenili polibromurati (PBB) Diossine Plasticizzanti Bisfenolo A (BPA) Ftalati Pesticidi DDT, metossiclor Fungicidi Vinclozolin

Dettagli

CROCE ROSSA ITALIANA COMITATO LOCALE AREA SUD MILANESE

CROCE ROSSA ITALIANA COMITATO LOCALE AREA SUD MILANESE Opera MALORI IMPROVVISI PERDITE DI SENSI MALORI DOVUTI A DISTURBI DEL S.N. MALORI PER CAUSE AMBIENTALI 1. Perdite di coscienza transitorie Lipotimia (debolezza con o senza perdita coscienza) Sincope (improvvisa

Dettagli

I rischi chimici e biologici in gravidanza

I rischi chimici e biologici in gravidanza www.adapt.it, 19 luglio 2011 I rischi chimici e biologici in gravidanza di Andrea Trevisan e Michele Mongillo Introduzione Il d.lgs. n. 151/2001 «Testo unico delle disposizioni legislative in materia di

Dettagli

Agenti chimici Agenti fisici Agenti biologici

Agenti chimici Agenti fisici Agenti biologici INQUINAMENTO INDOOR Nell ambito delle nostre case siamo di frequente soggetti ad inquinanti di diversa natura. Ci capita spesso di avere i problemi più svariati e non sapere da dove possano derivarci.

Dettagli

Il danno dell inquinamento sui nostri amici animali

Il danno dell inquinamento sui nostri amici animali Il danno dell inquinamento sui nostri amici animali Per quasi tutta la vita gli animali domestici vivono a stretto contatto con i padroni che gli hanno adottati. Condividono con loro lo stesso ambiente,

Dettagli

Il fumo di sigaretta. Salvatore Barberi. Clinica Pediatrica Ospedale San Paolo Università degli Studi di Milano

Il fumo di sigaretta. Salvatore Barberi. Clinica Pediatrica Ospedale San Paolo Università degli Studi di Milano Il fumo di sigaretta Salvatore Barberi Clinica Pediatrica Ospedale San Paolo Università degli Studi di Milano Gli Italiani secondo l abitudine al fumo (Analisi secondo il sesso) Prevalenza del fumo di

Dettagli

DA MADRE. Èla madre che -

DA MADRE. Èla madre che - DA MADRE a figlio 2 Èla madre che - durante la gravidanza e l allattamento - dona al figlio tutto il calcio necessario a formare lo scheletro. Durante la gravidanza, soprattutto nel terzo trimestre, il

Dettagli

A PESCARA. NASTRO ROSA 2011 Campagna di prevenzione dei tumori del seno

A PESCARA. NASTRO ROSA 2011 Campagna di prevenzione dei tumori del seno A PESCARA NASTRO ROSA 2011 Campagna di prevenzione dei tumori del seno LILT La LILT è l unico ente pubblico su base associativa impegnato nella lotta contro i tumori dal 1922 e operante sul territorio

Dettagli

CAPITOLO 2 I TRATTI COMPLESSI

CAPITOLO 2 I TRATTI COMPLESSI CAPITOLO 2 I TRATTI COMPLESSI Tratti semplici e tratti complessi Come detto nel capitolo precedente, la genetica classica studia fondamentalmente i cosiddetti tratti mendeliani semplici, quelli in cui,

Dettagli

Un problema di cuore.

Un problema di cuore. Le malattie cardiovascolari nella donna Le malattie cardiovascolari nella donna Opuscolo redatto da Maria Lorenza Muiesan* e Maria Vittoria Pitzalis*. Alla stessa collana, coordinata da Nicola De Luca*,

Dettagli

INQUINAMENTO ATMOSFERICO E MALATTIE RESPIRATORIE. N. Marcobruni U.O. Pneumologia, Spedali Civili di Brescia 24 Novembre 2007

INQUINAMENTO ATMOSFERICO E MALATTIE RESPIRATORIE. N. Marcobruni U.O. Pneumologia, Spedali Civili di Brescia 24 Novembre 2007 INQUINAMENTO ATMOSFERICO E MALATTIE RESPIRATORIE N. Marcobruni U.O. Pneumologia, Spedali Civili di Brescia 24 Novembre 2007 PRINCIPALI FONTI DI INQUINAMENTO traffico veicolare sistemi di produzione di

Dettagli

IL RUOLO DEL NEONATOLOGO: PROBLEMATICHE EMERGENTI DR. ANTONELLA SOLDI

IL RUOLO DEL NEONATOLOGO: PROBLEMATICHE EMERGENTI DR. ANTONELLA SOLDI LA SALUTE RIPRODUTTIVA IN AMBIENTE DI VITA E DI LAVORO: STATO DELLE CONOSCENZE, PRIORITÀ DI RICERCA, INDICAZIONI PER LA GESTIONE DEL RISCHIO IL RUOLO DEL NEONATOLOGO: PROBLEMATICHE EMERGENTI DR. ANTONELLA

Dettagli

ANZIANI E TUMORI LE NEOPLASIE PIU DIFFUSE NEGLI ANZIANI MAMMELLA

ANZIANI E TUMORI LE NEOPLASIE PIU DIFFUSE NEGLI ANZIANI MAMMELLA ANZIANI E TUMORI L invecchiamento è un fattore determinante nello sviluppo del cancro. Con l avanzare dell età, infatti, viene meno la capacità di riparazione cellulare dell organismo. Nell anziano (over

Dettagli

L origine della vita si ha nell incontro tra due cellule specializzate: uno Spermatozoo (Maschile) e un Ovulo (Femminile), chiamati Gameti

L origine della vita si ha nell incontro tra due cellule specializzate: uno Spermatozoo (Maschile) e un Ovulo (Femminile), chiamati Gameti L origine della vita si ha nell incontro tra due cellule specializzate: uno Spermatozoo (Maschile) e un Ovulo (Femminile), chiamati Gameti L ovulo prima del concepimento: solo uno di questi spermatozoi

Dettagli

MONITORAGGIO DEI POLICLOROBIFENILI: NELLE CARNI

MONITORAGGIO DEI POLICLOROBIFENILI: NELLE CARNI MONITORAGGIO DEI POLICLOROBIFENILI: NELLE CARNI Bologna 14 Settembre 2006 Simonetta Menotta Reparto di Merceologia degli Alimenti di Origine Animale- Istituto Zooprofilattico della Lombardia e Emilia Romagna

Dettagli

VALUTAZIONE DEI RISCHI E TUTELA DELLE LAVORATRICI MADRI

VALUTAZIONE DEI RISCHI E TUTELA DELLE LAVORATRICI MADRI VALUTAZIONE DEI RISCHI E TUTELA DELLE LAVORATRICI MADRI AI SENSI DEL DLGS 151/2001 E DLGS 81/2008 ISTITUTO COMPRENSIVO PIERACCINI FIRENZE- SERVIZIO DI PREVENZIONE E PROTEZIONE D ISTITUTO PREMESSA La gravidanza

Dettagli

Cause di malattia Genetiche:

Cause di malattia Genetiche: omeostasi Cause di malattia Genetiche: relativamente poche e derivano da alterazioni a carico di uno o più geni. Esempio: sindrome di Down (dovuta a trisomia del cromosoma 21); sindrome di Turner (dovuta

Dettagli

TUMORE VESCICALE & FATTORI DI RISCHIO AMBIENTALE

TUMORE VESCICALE & FATTORI DI RISCHIO AMBIENTALE FONDAZIONE GRUPPO STUDIO TUMORI UROLOGICI TUMORE VESCICALE & FATTORI DI RISCHIO AMBIENTALE Giornata informativa del paziente EPIDEMIOLOGIA Maschi Incidenza in Italia 57.5/100.000 ab/anno Mortalità 4193/anno

Dettagli

Il ruolo del Pediatra di Famiglia nei nati da madre diabetica. Dottor Roberto Cionini

Il ruolo del Pediatra di Famiglia nei nati da madre diabetica. Dottor Roberto Cionini Il ruolo del Pediatra di Famiglia nei nati da madre diabetica Dottor Roberto Cionini A cosa deve fare attenzione il Pediatra di Famiglia in un bambino nato da madre diabetica. ANOMALIE NEL FETO INDOTTE

Dettagli

Dopo EXPO, il futuro dell educazione alimentare nella scuola. Dott.ssa Evelina Flachi Presidente Food Education Italy

Dopo EXPO, il futuro dell educazione alimentare nella scuola. Dott.ssa Evelina Flachi Presidente Food Education Italy Dopo EXPO, il futuro dell educazione alimentare nella scuola Dott.ssa Evelina Flachi Presidente Food Education Italy Nel passato sono stati molti e forse troppi i soggetti che hanno promosso un educazione

Dettagli

Sviluppo di un tumore

Sviluppo di un tumore TUMORI I tumori Si tratta di diversi tipi di malattie, che hanno cause diverse e che colpiscono organi e tessuti differenti Caratteristica di tutti i tumori è la proliferazione incontrollata di cellule

Dettagli

Igiene nelle Scienze motorie

Igiene nelle Scienze motorie Igiene nelle Scienze motorie Cause di malattia e fattori di rischio per la salute Misurare l incidenza di malattia equivale a valutare la probabilità (ossia il rischio) di avere nuovi casi di malattia

Dettagli

Guida alla spesa senza pesticidi

Guida alla spesa senza pesticidi Guida alla spesa senza pesticidi Introduzione Questa piccola guida l ho creata per permetterti di avere in mano uno strumento utile che ti consenta di essere informata e fare la spesa salvaguardando la

Dettagli

IMPLEMENTAZIONE DELLE POLITICHE AMBIENTALI, ASPETTI EMPIRICI: ANALISI DEL RISCHIO AMBIENTALE

IMPLEMENTAZIONE DELLE POLITICHE AMBIENTALI, ASPETTI EMPIRICI: ANALISI DEL RISCHIO AMBIENTALE IMPLEMENTAZIONE DELLE POLITICHE AMBIENTALI, ASPETTI EMPIRICI: ANALISI DEL RISCHIO AMBIENTALE 1. L analisi del rischio ambientale Concetto di rischio Il concetto di rischio si riferisce in modo generale

Dettagli

La prevenzione primaria e secondaria delle malattie allergiche

La prevenzione primaria e secondaria delle malattie allergiche La prevenzione primaria e secondaria delle malattie allergiche Negli ultimi decenni la frequenza delle malattie allergiche in Italia e nel mondo ha subìto un continuo aumento, dando luogo a quella che

Dettagli

Relazione del Dipartimento di Sanità Pubblica dell Azienda USL di Reggio Emilia

Relazione del Dipartimento di Sanità Pubblica dell Azienda USL di Reggio Emilia Azienda Unità Sanitaria Locale di Reggio Emilia Dipartimento di Sanità Pubblica Inquinamento da Cromo esavalente in un pozzo ad uso irriguo di Puianello Relazione del Dipartimento di Sanità Pubblica dell

Dettagli

Il Cromo VI nelle acque potabili: aspetti di Sanità Pubblica

Il Cromo VI nelle acque potabili: aspetti di Sanità Pubblica Il Cromo VI nelle acque potabili: aspetti di Sanità Pubblica 20 ottobre 2014 Dr. Francesco Vassallo Vi sono due principali forme chimiche del cromo: trivalente (Cromo III) ed esavalente (Cromo VI). Il

Dettagli

Alcol, gravidanza e allattamento

Alcol, gravidanza e allattamento Alcol 0 Giornata di studio 1 aprile 2015 Azienda Ospedaliero-Universitaria careggi-firenze Dr Maurizio Fontanarosa - Maternità di Careggi Alcol, gravidanza e allattamento Spettro dei disordini feto-alcolici

Dettagli

Interazione tra xenobiotici ed organismi

Interazione tra xenobiotici ed organismi Prof. Giorgio Sartor Interazione tra xenobiotici ed organismi Copyright 2001-2008 by Giorgio Sartor. All rights reserved. Versione 4.1 oct 2008 Interazione tra un composto inquinante (xenobiotico) e un

Dettagli

IL CONCETTO DI SALUTE RIPRODUTTIVA

IL CONCETTO DI SALUTE RIPRODUTTIVA IL CONCETTO DI SALUTE RIPRODUTTIVA Tullia Todros Unità di Medicina Materno- Fetale Università di Torino ASO OIRM-Sant Anna RISCHI OCCUPAZIONALI Dovuti a sostanze che inficiano la capacità di avere figli

Dettagli

Allergia da alimenti. Cause. Manifestazioni cliniche

Allergia da alimenti. Cause. Manifestazioni cliniche Allergia da alimenti Il problema delle reazioni avverse agli alimenti era noto fin dai tempi degli antichi greci e particolari manifestazioni erano già state associate all ingestione di cibi. Tutti gli

Dettagli

ALIMENTAZIONE e STATO di SALUTE a LUNGO TERMINE

ALIMENTAZIONE e STATO di SALUTE a LUNGO TERMINE ALIMENTAZIONE e STATO di SALUTE a LUNGO TERMINE GIACOMO FALDELLA Dip. Scienze Ginecologiche, Ostetriche e Pediatriche - Università di Bologna Nutrizione infantile 1 EFFETTI IMMEDIATI 2 EFFETTI A LUNGO

Dettagli

Lo Sviluppo Fisico e Cerebrale. Psicologia dello Sviluppo 2012-2013, prof.ssa Viola Macchi Cassia! 1!

Lo Sviluppo Fisico e Cerebrale. Psicologia dello Sviluppo 2012-2013, prof.ssa Viola Macchi Cassia! 1! Lo Sviluppo Fisico e Cerebrale Psicologia dello Sviluppo 2012-2013, prof.ssa Viola Macchi Cassia 1 Psicologia dello Sviluppo 2012-2013, prof.ssa Viola Macchi Cassia 2 LO SVILUPPO FISICO-CEREBRALE Considerate

Dettagli

Inquinamento Atmosferico e Salute Umana. Dott.ssa Meri Scaringi Dott. Paolo Lauriola ARPAE Centro Tematico Ambiente e Salute

Inquinamento Atmosferico e Salute Umana. Dott.ssa Meri Scaringi Dott. Paolo Lauriola ARPAE Centro Tematico Ambiente e Salute Inquinamento Atmosferico e Salute Umana Dott.ssa Meri Scaringi Dott. Paolo Lauriola ARPAE Centro Tematico Ambiente e Salute Cosa intendiamo per ambiente? Definizione restrittiva: AMBIENTE = ARIA + ACQUA

Dettagli

L ALIMENTAZIONE NEI BAMBINI. Gestazione Allattamento Accrescimento

L ALIMENTAZIONE NEI BAMBINI. Gestazione Allattamento Accrescimento L ALIMENTAZIONE NEI BAMBINI Gestazione Allattamento Accrescimento LARN 1996 GESTAZIONE Il fabbisogno aggiuntivo è in funzione del IMC pre-gravidanza gravidanza. Per un corretto esito della gravidanza,

Dettagli

Danni somatici si manifestano direttamente a carico dell individuo irradiato. Si dividono in A) Effetti Stocastici B) Effetti Deterministici

Danni somatici si manifestano direttamente a carico dell individuo irradiato. Si dividono in A) Effetti Stocastici B) Effetti Deterministici LEZIONE 7 EFFETTI BIOLOGICI DELLE RADIAZIONI IONIZZANTI Danni somatici si manifestano direttamente a carico dell individuo irradiato. Si dividono in A) Effetti Stocastici B) Effetti Deterministici Effetti

Dettagli

MILLE GIORNI PER UNA VITA. Dott. Giovanni Montrasio Responsabile Struttura Complessa di Pediatria Presidio Ospedaliero di Saronno

MILLE GIORNI PER UNA VITA. Dott. Giovanni Montrasio Responsabile Struttura Complessa di Pediatria Presidio Ospedaliero di Saronno MILLE GIORNI PER UNA VITA Dott. Giovanni Montrasio Responsabile Struttura Complessa di Pediatria Presidio Ospedaliero di Saronno Che relazione c è tra adulto e bambino? LA TEORIA DEI MILLE GIORNI Relazione

Dettagli

MERCURIO : FONTI E CICLO BIOLOGICO

MERCURIO : FONTI E CICLO BIOLOGICO MERCURIO : FONTI E CICLO BIOLOGICO 1 CICLO BIOGEOCHIMICO DEL MERCURIO Hg Hg ++ CH 3 Hg Hg ++ CH 3 Hg 2 MERCURIO FONTI 1 L IMMISSIONE DI Hg NELL AMBIENTE E ESSENZIALMENTE LEGATA ALL INQUINAMENTO INDUSTRIALE.

Dettagli

Franco Patrone DIMI, Università di Genova

Franco Patrone DIMI, Università di Genova PRINCIPI DI ONCOLOGIA GERIATRICA Franco Patrone DIMI, Università di Genova Genova, 16 Ottobre 2010 I Tumori nell Anziano: Dimensioni del Problema Più del 50 % dei tumori si manifestano tra i 65 e i 95

Dettagli

Longevità della donna in un mondo che invecchia: clinica, etica e società Bollate 24 maggio 2008

Longevità della donna in un mondo che invecchia: clinica, etica e società Bollate 24 maggio 2008 Longevità della donna in un mondo che invecchia: clinica, etica e società Bollate 24 maggio 2008 Ornella Gottardi - U.O. Oncologia I.R.C.C.S. Multimedica Sesto S. Giovanni Epidemiologia dei tumori Disciplina

Dettagli

Morbilità della donna in età avanzata: dipende dallo stile di vita? Dott Francesco Oliverio

Morbilità della donna in età avanzata: dipende dallo stile di vita? Dott Francesco Oliverio Morbilità della donna in età avanzata: dipende dallo stile di vita? Dott Francesco Oliverio La salute è uno stato di completo benessere fisico, mentale e sociale e non semplicemente l assenza di malattia

Dettagli

INQUINAMENTO INDOOR IN AMBIENTI DI LAVORO E IN AMBITO DOMESTICO

INQUINAMENTO INDOOR IN AMBIENTI DI LAVORO E IN AMBITO DOMESTICO INQUINAMENTO INDOOR IN AMBIENTI DI LAVORO E IN AMBITO DOMESTICO 1 Legislazione di riferimento D.Lgs 277/91 D.Lgs 66/00 D.Lgs. 25/02 UNI EN 689/97 TLV - Threshold Limit Values della American Conference

Dettagli

LA SALUTE. 7 aprile 1948: nasce l Organizzazione Mondiale della Sanità, allo scopo di portare tutti i popoli al più alto livello possibile di salute

LA SALUTE. 7 aprile 1948: nasce l Organizzazione Mondiale della Sanità, allo scopo di portare tutti i popoli al più alto livello possibile di salute LA SALUTE 7 aprile 1948: nasce l Organizzazione Mondiale della Sanità, allo scopo di portare tutti i popoli al più alto livello possibile di salute La salute è uno stato di completo benessere fisico, mentale

Dettagli

Cibi più sicuri (ma non del tutto) /fi

Cibi più sicuri (ma non del tutto) /fi G Per saperne di più Il sito della Autorità europea per la sicurezza alimentare www.efsa. europa.eu/it/ Cibi più sicuri (ma non del tutto) /fi Norme severe e controlli serrati hanno ridotto i casi di contaminazione

Dettagli

IGIENE. disciplina che studia i mezzi e definisce le norme atte a conservare la salute fisica e mentale dell individuo e della collettività

IGIENE. disciplina che studia i mezzi e definisce le norme atte a conservare la salute fisica e mentale dell individuo e della collettività IGIENE branca della medicina che ha lo scopo di promuovere e mantenere lo stato di salute della popolazione disciplina che studia i mezzi e definisce le norme atte a conservare la salute fisica e mentale

Dettagli

4. Bilancio nutrizionale

4. Bilancio nutrizionale 4.1 Stato Magnesio 4.2 Alimentazione e infiammazione 4.3 Metabolismo ferro BILANCIO NUTRIZIONALE Affaticamento, stress, sports, studio alimenti industriali Gravi problemi di alimentazione, persone anziane

Dettagli

Interferenti endocrini e sicurezza alimentare

Interferenti endocrini e sicurezza alimentare Interferenti endocrini e sicurezza alimentare Alberto Mantovani Francesca Baldi Reparto di Tossicologia Alimentare e Veterinaria Istituto Superiore di Sanità, Roma. Meno le persone sanno di come vengono

Dettagli

L INCIDENZA DEI TUMORI A PAESE (anni 1990 2002).

L INCIDENZA DEI TUMORI A PAESE (anni 1990 2002). L INCIDENZA DEI TUMORI A PAESE (anni 199 22). L incidenza dei tumori (o numero di nuovi casi per anno) nella popolazione di Paese è aumentata nel periodo 199-22 (+.8% nei maschi e +1% nelle ) in maniera

Dettagli

Promuovere, proteggere e sostenere l allattamento materno.

Promuovere, proteggere e sostenere l allattamento materno. Promuovere, proteggere e sostenere l allattamento materno. Beatrice Dalla Barba Formatore Azienda Ospedaliera: Ostetrica E.Righetti PERCHE E COSI IMPORTANTE PROMUOVERE L ALLATTAMENTO AL SENO? L AS nei

Dettagli

Inquinamento e salute dei bambini. Cosa c è da sapere, cosa c è da fare. Giacomo Toffol, Silvia Zanini ACP Per un Mondo Possibile

Inquinamento e salute dei bambini. Cosa c è da sapere, cosa c è da fare. Giacomo Toffol, Silvia Zanini ACP Per un Mondo Possibile Inquinamento e salute dei bambini. Cosa c è da sapere, cosa c è da fare Giacomo Toffol, Silvia Zanini ACP Per un Mondo Possibile Padova, 12 febbraio 2011 Perché questo tema: La complessita del rapporto

Dettagli

Ricerca farmacologica priclinica e clinica

Ricerca farmacologica priclinica e clinica Ricerca farmacologica priclinica e clinica SPERIMENTAZIONE PRECLINICA DURATA MEDIA?? ANNI Consente di isolare, dalle migliaia di sostanze sottoposte al primo screening di base farmacologico e biochimico,

Dettagli

Perché è. meglio. allattare. al seno?

Perché è. meglio. allattare. al seno? meglio Perché è allattare al seno? Il latte materno è l'alimento perfetto creato da Madre Natura per nutrire il tuo bambino e farlo crescere in salute. Non a caso l'organizzazione Mondiale della Sanità

Dettagli

Sezione Ticino. Gravidanza

Sezione Ticino. Gravidanza Sezione Ticino Gravidanza Una gravidanza normale dura circa 40 settimane ovvero 280 giorni dal primo giorno dell ultima mestruazione. Si considera a termine un bambino nato tra 37+0 e 41+6 e viene considerato

Dettagli

Valutazione finale 30 Luglio 2014 Puericultura e pediatria Dr.ssa Francesca Mazza (Crociare soltanto una risposta)

Valutazione finale 30 Luglio 2014 Puericultura e pediatria Dr.ssa Francesca Mazza (Crociare soltanto una risposta) A.T.S. ERFAP LAZIO - ASSOCIAZIONE COLUMBUS (Università Cattolica del Sacro Cuore) Codice Progetto COLUM/1 Valutazione finale 30 Luglio 2014 Puericultura e pediatria Dr.ssa Francesca Mazza (Crociare soltanto

Dettagli

Domenica 19 Settembre 2010, Ordine dei Medici di Arezzo (Viale Giotto 134)

Domenica 19 Settembre 2010, Ordine dei Medici di Arezzo (Viale Giotto 134) Ve GIORNATE ITALIANE MEDICHE DELL AMBIENTE ORIGINE EPIGENETICA DELLE MALATTIE DELL ADULTO Patologie neurodegenerative, immunomediate, endocrinometaboliche, neoplastiche IIIa GIORNATA IN RICORDO DI LORENZO

Dettagli

Aifm Associazione Italiana di Fisica Medica

Aifm Associazione Italiana di Fisica Medica RADIAZIONI PERICOLOSE PER LA SALUTE: VERO O FALSO? 1. Le radiazioni ionizzanti possono danneggiare l organismo dell uomo. Vero. Il danno provocato dalle radiazioni ionizzanti dipende da molti fattori,

Dettagli

DETOSSIFICAZIONE La Zeolite Vulcania Detox rappresenta all oggi un ottimale soluzione per la detossificazione

DETOSSIFICAZIONE La Zeolite Vulcania Detox rappresenta all oggi un ottimale soluzione per la detossificazione DETOSSIFICAZIONE La Zeolite Vulcania Detox rappresenta all oggi un ottimale soluzione per la detossificazione del corpo umano. Infatti la Zeolite Vulcania Detox indica nei minerali presenti nella finissima

Dettagli

3M Prodotti per la Sicurezza sul Lavoro. Guida ai rischi. Protezione Vie Respiratorie. Prendi. a cuore. la tua sicurezza

3M Prodotti per la Sicurezza sul Lavoro. Guida ai rischi. Protezione Vie Respiratorie. Prendi. a cuore. la tua sicurezza 3M Prodotti per la Sicurezza sul Lavoro Protezione Vie Respiratorie Guida ai rischi Prendi a cuore la tua sicurezza A ogni respiro, possiamo inalare milioni di particelle. Le particelle nocive non sono

Dettagli

Obiettivo 1 Presentare e diffondere la traduzione in italiano del documento OMS

Obiettivo 1 Presentare e diffondere la traduzione in italiano del documento OMS Workshop PREVENIRE LE MALATTIE ATTRAVERSO UN AMBIENTE PIÙ SALUBRE Venerdì 27 Marzo 2009 Obiettivo 1 Presentare e diffondere la traduzione in italiano del documento OMS 1 PREVENTING DISEASE TROUGH HEALTHY

Dettagli

ACQUA ALCALINA IONIZZATA

ACQUA ALCALINA IONIZZATA Dott.ssa M. Chiara Cuoghi ACQUA ALCALINA IONIZZATA... i benefici: IL CORPO UMANO ADULTO E COSTITUITO AL 70% D ACQUA QUANTA acqua si deve introdurre ogni giorno nel corpo per mantenere un adeguata idratazione?

Dettagli

INFORMAZIONI PERSONALI Cognome. Nome. Data di Nascita 21-01-1958 Qualifica. Medico di Medicina Generale E-mail istituzionale

INFORMAZIONI PERSONALI Cognome. Nome. Data di Nascita 21-01-1958 Qualifica. Medico di Medicina Generale E-mail istituzionale INFORMAZIONI PERSONALI Cognome COLOMBO Nome GIOVANNI Data di Nascita 21-01-1958 Qualifica Medico di Medicina Generale E-mail istituzionale Giovanni.colombo2@crs.lombardia.it telefono 029682495 TITOLI DI

Dettagli

Applied Nutritional Medicine

Applied Nutritional Medicine Glossario del corso di Medicina Nutrizionale Acidi Grassi: sono delle molecole a catena lunga che formano la quasi totalità dei lipidi complessi e dei grassi sia animali e vegetali. Se non attaccati ad

Dettagli

Indagini epidemiologiche sullo stato di salute della popolazione residente in prossimità dello stabilimento BASF Italia Srl (ex Engelhard)

Indagini epidemiologiche sullo stato di salute della popolazione residente in prossimità dello stabilimento BASF Italia Srl (ex Engelhard) Indagini epidemiologiche sullo stato di salute della popolazione residente in prossimità dello stabilimento BASF Italia Srl (ex Engelhard) Valutazione di fattibilità di studi caso-controllo e di studi

Dettagli

STRESS E PATOLOGIE CORRELATE: STRATEGIE NUTRIZIONALI E MOTORIE

STRESS E PATOLOGIE CORRELATE: STRATEGIE NUTRIZIONALI E MOTORIE STRESS E PATOLOGIE CORRELATE: STRATEGIE NUTRIZIONALI E MOTORIE Dott. ssa Annalisa Caravaggi Biologo Nutrizionista sabato 15 febbraio 14 STRESS: Forma di adattamento dell organismo a stimoli chiamati STRESSOR.

Dettagli

L approccio preventivo nella BPCO

L approccio preventivo nella BPCO IV Giornata Mondiale BPCO Prevenzione e Controllo della BPCO Roma 16 novembre 2005 L approccio preventivo nella BPCO Annamaria de Martino Ministero della Salute Direzione Generale Prevenzione Sanitaria

Dettagli

LO STUDIO DELLA CAUSALITÀ

LO STUDIO DELLA CAUSALITÀ LO STUDIO DELLA CAUSALITÀ Nesso di Causalità E ciò che mette in relazione le cause con gli effetti che esse producono La gran parte dell epidemiologia consiste nello studio dei nessi di causalità E importante

Dettagli

TALLIO e SALUTE. 4 Luglio 2015 Pietrasanta. Daniela Nuvolone, Francesco Cipriani. Osservatorio di Epidemiologia - Agenzia Regionale di Sanità

TALLIO e SALUTE. 4 Luglio 2015 Pietrasanta. Daniela Nuvolone, Francesco Cipriani. Osservatorio di Epidemiologia - Agenzia Regionale di Sanità TALLIO e SALUTE 4 Luglio 2015 Pietrasanta Daniela Nuvolone, Francesco Cipriani Osservatorio di Epidemiologia - Agenzia Regionale di Sanità daniela.nuvolone@ars.toscana.it www.ars.toscana.it Cosa sappiamo

Dettagli

1986-2006 L ERBA AMARA DI CHERNOBYL

1986-2006 L ERBA AMARA DI CHERNOBYL 1986-2006 L ERBA AMARA DI CHERNOBYL RADIOATTIVITA EMISSIONE SPONTANEA DI RADIAZIONI IONIZZANTI DA PARTE DI ALCUNI ELEMENTI PER DISINTEGRAZIONE NUCLEARE RADIAZIONI IONIZZANTI RADIAZIONI CHE PROVOCANO IONIZZAZIONI

Dettagli

Maurizio Gasperi Dipartimento di S.pe.S. Cattedra di Endocrinologia Università del Molise. Genere ed ormoni. Campobasso 15/05/2008

Maurizio Gasperi Dipartimento di S.pe.S. Cattedra di Endocrinologia Università del Molise. Genere ed ormoni. Campobasso 15/05/2008 Maurizio Gasperi Dipartimento di S.pe.S. Cattedra di Endocrinologia Università del Molise Genere ed ormoni Campobasso 15/05/2008 Aspetti di fisiologia Aspetti di patologia Aspetti di fisiologia Aspetti

Dettagli

- centrale (in inglese chiamato mainstream smoke) che

- centrale (in inglese chiamato mainstream smoke) che DANNI DA FUMO PASSIVO NEL BAMBINO Prof. Luigi Nespoli Dott. Elena Piantanida Clinica Pediatrica Università degli Studi dell Insubria Fumo passivo: definizione Quando una sigaretta viene fumata, il fumo

Dettagli

Scuola Secondaria Statale di Primo Grado "Carlo Vicari" Castagnole delle Lanze Anno scolastico 2009/2010

Scuola Secondaria Statale di Primo Grado Carlo Vicari Castagnole delle Lanze Anno scolastico 2009/2010 Scuola Secondaria Statale di Primo Grado "Carlo Vicari" Castagnole delle Lanze Anno scolastico 2009/2010 Unità didattica di apprendimento sul problema della fame nel mondo. Sottosezione di Geografia a

Dettagli

Il fumo è il prodotto della combustione del tabacco e della carta che costituiscono la sigaretta. Il fumo contiene circa 4.000 sostanze nocive:

Il fumo è il prodotto della combustione del tabacco e della carta che costituiscono la sigaretta. Il fumo contiene circa 4.000 sostanze nocive: Piano Regionale della Prevenzione 2010-2012 Pagina 1 Il fumo è il prodotto della combustione del tabacco e della carta che costituiscono la sigaretta. Il fumo contiene circa 4.000 sostanze nocive: nicotina,

Dettagli

Nutrirsi di Salute. Sani stili di vita. Per quale motivo dovremmo seguire sani stili di vita?

Nutrirsi di Salute. Sani stili di vita. Per quale motivo dovremmo seguire sani stili di vita? Nutrirsi di Salute Sani stili di vita Per quale motivo dovremmo seguire sani stili di vita? Siamo spesso alla ricerca dell elisir di lunga vita, ma non sempre disposti a qualche piccolo sacrificio, che

Dettagli

I TUMORI PER SINGOLE SEDI

I TUMORI PER SINGOLE SEDI I TUMORI PER SINGOLE SEDI MAMMELLA Età, la probabilità di ammalarsi aumenta esponenzialmente sino agli anni della menopausa (50 55) e poi rallenta, per riprendere a crescere dopo i 60 anni Familiarità

Dettagli

Inquinamento da traffico a Palagiano. Valutazioni ad uso delle autorità politiche e dei cittadini di Palagiano. Dott.ssa Annamaria Moschetti

Inquinamento da traffico a Palagiano. Valutazioni ad uso delle autorità politiche e dei cittadini di Palagiano. Dott.ssa Annamaria Moschetti Inquinamento da traffico a Palagiano Valutazioni ad uso delle autorità politiche e dei cittadini di Palagiano. Dott.ssa Annamaria Moschetti Sito Piazza Vittorio Emanuele Valori di Polveri sottili riscontrati

Dettagli

Global cancer patterns: causes and prevention

Global cancer patterns: causes and prevention Global cancer patterns: causes and prevention The cancer wars 1 Paolo Vineis, Christopher P Wild Lancet 2014; 383: 549 57 Massimiliano Giraudo Premessa e obiettivi del paper Primo di 3 articoli Obiettivi:

Dettagli

Gli organoclorurati più diffusi sono: -insetticidi (aldrin, clordani, DDT, dieldrin, endrin, eptaclor, esaclorobenzene, taxafene, ecc.

Gli organoclorurati più diffusi sono: -insetticidi (aldrin, clordani, DDT, dieldrin, endrin, eptaclor, esaclorobenzene, taxafene, ecc. La contaminazione da organoclorurati. I risultati delle indagini più recenti sulla valutazione dell esposizione esposizione e sugli effetti sulla salute FRANCESCO DONATO e CLAUDIA ZANI Sezione di Igiene,

Dettagli

LEGA ITALIANA PER LA LOTTA CONTRO I TUMORI Sezione Provinciale di LECCE

LEGA ITALIANA PER LA LOTTA CONTRO I TUMORI Sezione Provinciale di LECCE LEGA ITALIANA PER LA LOTTA CONTRO I TUMORI Sezione Provinciale di LECCE La Qualità di Vita e il Benessere individuale e collettivo si misurano oggi non più sul Prodotto Interno Lordo (un indicatore che,

Dettagli

Le malattie fumo correlate. Dott. Paolo Monte

Le malattie fumo correlate. Dott. Paolo Monte Le malattie fumo correlate Dott. Paolo Monte Fumo come fattore di rischio di malattia Il fumo costituisce il principale fattore di rischio evitabile per le principali malattie causa di mortalità ed invalidità

Dettagli

VISITA PRE-CONCEZIONALE

VISITA PRE-CONCEZIONALE VISITA PRE-CONCEZIONALE Avete deciso che è arrivato il momento giusto di avere un bambino è avete già iniziato a prepararvi anche emotivamente al coinvolgimento necessario e all impegno a lungo termine

Dettagli

Teofillina: meccanismo d azione 1

Teofillina: meccanismo d azione 1 Teofillinici Università degli studi di Cagliari Facoltà di Medicina e Chirurgia Dipartimento di Neuroscienze Bernard B. Brodie Sezione Farmacologia Clinica Prof.ssa Maria Del Zompo 1 Teofillina 3 HC N

Dettagli

Contaminanti alimentari: possibili rischi per il bambino

Contaminanti alimentari: possibili rischi per il bambino Contaminanti alimentari: possibili rischi per il bambino Lucio G. Costa Universita` di Parma, Facolta` di Medicina e Chirurgia; Toxicology Program, University of Washington, Seattle GLI ALIMENTI RAPPRESENTANO

Dettagli