Scheda Paese AUSTRALIA

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Scheda Paese AUSTRALIA"

Transcript

1 Scheda Paese AUSTRALIA

2 Dati macroeconomici 2012 Reddito Procapite Euro Tasso di inflazione % 3,4 Tasso disoccupazione % 5,2 Tasso di variazione del PIL % 3,2 Previsione di crescita PIL 2013 % 3,0 Totale import Miliardi di Euro 200,90 Totale export Miliardi di Euro 205,40 Saldo Bilancia Commerciale Miliardi di Euro 4,50 Totale import da Italia Miliardi di Euro 3,71 Totale export verso Italia Miliardi di Euro 0,77 Saldo interscambio con l Italia Miliardi di Euro -2,94 Investimenti esteri Miliardi di Euro 465,99 Investimenti all'estero Miliardi di Euro 386,37 Investimenti italiani Miliardi di Euro 3,08 Investimenti in Italia Miliardi di Euro 0,53 Fonte: ICE; FMI; CIA Factbook; ISTAT. I dati sugli investimenti italiani nel paese e australiani in Italia sono aggiornati al 2011

3 Fuso orario (rispetto all Italia): aprile-ottobre, durante l ora legale in Italia: +6 (Western Australia), (Northern Territory, Southern Australia), +8 (Australian Capital Territory, New South Wales, Queensland, Tasmania, Victoria); novembre-marzo, durante l ora legale in Australia (Queensland, Western Australia e Northern Territory non hanno ora legale): +7 (Western Australia), (Northern Territory), +9 (Queensland), (Southern Australia), +10 (ACT, NSW, Tasmania, Victoria) Superficie kmq Popolazione Comunità italiana oltre Capitale Canberra ( ) Città principali Sydney ( ), Melbourne ( ), Brisbane ( ), Perth ( ), Adelaide ( ) Moneta Dollaro australiano (AUD) Tasso di cambio 1 1 Euro=1,241 AUD Lingua Inglese Religioni principali Caratteristiche generali Cattolici (26%), Anglicani (19%), altri riti cristiani (19%), Buddhisti (2,1%), Musulmani (1,7%) Ordinamento dello Stato Stato federale indipendente, facente parte del Commonwealth britannico. Capo dello Stato è la Regina d'inghilterra, rappresentata da un Governatore Generale. Il potere esecutivo è affidato al Consiglio Esecutivo federale, presieduto dal Primo Ministro. Al Parlamento federale, composto da Senato e Camera dei rappresentanti, è affidato il potere legislativo Suddivisione amminis trativa 6 stati (ognuno con un proprio Parlamento e un Governatore elettivi), un territorio e un distretto federale. Altre isole e territori (Isola di Norfolk, Isole Ashmore e Cartier, Territorio delle Isole del Mar dei Coralli, Territorio Antartico Australiano) sono amministrati dalla Federazione, pur non facendone parte. Quadro dell economia 2 Quadro macroeconomico L Australia si colloca al 12 posto fra i Paesi più avanzati per dimensioni del PIL nominale, subito dopo il Canada e prima della Spagna e al 20 in base al PIL pro-capite, subito dopo l Austria e prima dell Olanda. Secondo i più recenti dati del FMI, l`economia australiana è cresciuta del 3,2% nel I tassi di crescita costanti registrati negli ultimi anni, testimoniano la solidità dell`economia che a differenza dei principali competitor internazionali è stata colpita in modo lieve dalla crisi economica globale. Il limitato impatto della crisi sull Australia è dovuto principalmente ai seguenti fattori: la condizione virtuosa delle finanze pubbliche che ha consentito un ampio spazio di manovra per l adozione di politiche fiscali e monetarie espansive; la solidità del settore finanziario domestico, in virtù del quale il sistema bancario ha mantenuto rating stabili ed elevati per tutto il corso della crisi; la sostanziale tenuta della domanda globale di materie prime; la robustezza della crescita dei partner commerciali dell area del Sud est asiatico. Principali settori produttivi Analogamente a quanto accade nella maggior parte dei Paesi sviluppati, il settore terziario genera la percentuale più rilevante del PIL con il 74%, seguito dal settore manifattu- riero (10,1%), dall edilizia (8,2%), dalle miniere (7,2%) e dall agricoltura (4,1%). Infrastrutture e trasporti Le reti stradali e ferroviarie sono sufficientemente sviluppate, ma articolate secondo una struttura prevalentemente anulare, essendo disposte lungo i margini esterni. Di fondamentale importanza per i collegamenti interni è il trasporto aereo, articolato su oltre 400 scali. La rete aerea ha un'estensione pari a circa km. I maggiori aeroporti si trovano a Sydney, Melbourne, Brisbane, Adelaide, Perth e Canberra. Le ferrovie, con una rete che si estende per circa km, costituiscono il sistema di trasporto interno più utilizzato ed efficiente. Il tratto tra Adelaide-Darwin risulta fondamentale per il collegamento tra il Nord e il Sud dell Australia. Per quanto riguarda il trasporto merci via terra, le tariffe sono tarate al valore delle merci trasportate; per stimolare il decentramento dell'industria, agevolazioni sulle tariffe di trasporto vengono di solito concesse ai produttori ubicati nelle località interne, lontane dai principali centri urbani. I principali collegamenti cargo via mare tra l'italia e l'australia partono dai porti di Genova, Napoli, Livorno e La Spezia e sono gestiti da: Lloyd Triestino (che parte da Genova); ABC Container Lines (linea per il 50% di proprietà belga e per il restante 50% australiana, in servizio tra Livorno, Fremantle, 1 Tasso di cambio medio Fonte: ICE; FMI; CIA

4 BUSINESS ATLAS 2013 AUSTRALIA Melbourne e Sydney); P&O Containers (linea di proprietà britannica, in servizio tra Napoli, La Spezia e Fremantle, Melbourne, Sydney, Hobart); Contship (di proprietà australiana, in servizio tra La Spezia e Fremantle, Melbourne e Sydney). Commercio estero Totale import: mld/euro 200,90 Totale export: mld/euro 205,40 Principali prodotti importati: macchinari (15,1%); apparati elettrici (12,9%); oli combustibili e derivati del petrolio (14,1%). I segmenti che risultano in particolare crescita sono carrozzerie per auto e mezzi per il trasporto merci. Principali prodotti esportati: materie prime e prodotti agricoli, in particolare petrolio greggio (71,8%) e raffinato (18,9%) con destinazione principale i mercati asiatici. Rispetto al 2011, aumentate anche le esportazioni di minerali di ferro e concentrati (23,7%), carbone (18,1%) e gas naturale (4,5%). Principali partner commerciali Paesi Clienti: Asia (oltre 70%), in particolare Cina (29,1%) e Giappone (19,4%); Corea del Sud (8,3%); India (5,0%); USA (3,7%); Regno Unito (3,2%); Taiwan (3,1%); Nuova Zelanda (3,2%); Singapore (2,3%); Thailandia (2,3%). Paesi Fornitori: Asia (ca. 60%), in particolare Cina (18,1%); USA (12,8%); Giappone (8,5%); Germania (5%) e Regno Unito (2,9%). L Italia è il terzo fornitore europeo e il dodicesimo a livello mondiale. Interscambio con l Italia 3 Saldo commerciale: mld/euro 2,94 Principali prodotti importati dall Italia (mld/euro): macchinari e apparecchi (1,29); prodotti alimentari, bevande e tabacco (0,37); apparecchi elettrici (0,33). Principali prodotti esportati in Italia (mld/euro): prodotti dell'estrazione di minerali da cave e miniere (0,32); prodotti dell'agricoltura, della silvicoltura e della pesca (0,20); prodotti tessili, abbigliamento, pelli e accessori (0,06). Investimenti esteri (principali Paesi) 4 Paesi di provenienza: UE (33%), USA (24%), Giappone (9%). Paesi di destinazione: USA (39%), UE (30%). Investimenti esteri (principali settori) Verso il Paese: il Governo australiano ha adottato normative mirate a promuovere il Paese quale hub finanziario sopratutto per l'area dell'asia/pacifico. Il comparto finanziario contribuisce al 7,5% del PIL australiano e impiega direttamente il 3,6% della forza lavoro. Italiani verso il Paese: tra gli investimenti più consistenti, quelli di Luxottica, ENI, Gruppo Parmalat, Endemol. In Italia del Paese: settore servizi (assicurazioni, servizi finanziari e media). 3 Fonte: ISTAT 4 Fonte: Australian Bureau of Statistics; Australian Government Department of Foreign Affairs and Trade Aspetti normativi e legislativi Regolamentazione degli scambi Sdoganamento e documenti di importazione: come membro della WTO, la normativa in materia doganale prevede la libera importazione di molti prodotti, per i quali è in ogni caso necessario lo svincolo doganale nel rispetto delle previste procedure. Le merci dichiarate all ufficio doganale, ove non godano di specifiche esenzioni, sono soggette a dazi. Alcune concessioni tariffarie sono applicate a particolari tipi di merci, a seconda che si tratti o meno di prodotti sostituibili con altri di produzione interna. I dazi in generale sono applicati sul valore delle merci importate. Classificazione doganale delle merci: Sistema di Codificazione Merceologica del Consiglio di Cooperazione Doganale sulla base del Sistema Armonizzato Restrizioni alle importazioni: il controllo delle merci in entrata è molto severo in quanto il servizio Australiano di quarantena ha lo scopo di impedire l ingresso nel Paese di organismi nocivi e malattie esotiche che potrebbero avere gravi ripercussioni sulla salute animale, umana e sull ambiente. Il servizio viene gestito dall Australian Quarantine and Inspection Service (AQIS). È consigliabile per le aziende italiane che intendano esportare in Australia, seguire alcuni accorgimenti: a) non usare paglia per l imballaggio in quanto proibito; b) i contenitori in cui sono usati paglia, buccia di riso o simili materiali vegetali devono essere disimballati presso un centro autorizzato dell AQIS; c) non imballare la merce in scatoloni per frutta, ortaggi, carne o uova o in sacchetti già usati; d) non usare legname contenente corteccia, etc. Attività di investimento ed insediamenti produttivi nel Paese Normativa per gli investimenti stranieri: in base alle disposizioni contenute nel Foreign Takeover Act del 1975 e nella normativa in materia di investimenti esteri, i progetti che prevedono la partecipazione di capitali stranieri vengono esaminati dal Foreign Investment Review Board: l ente ha funzioni puramente consultive, in quanto l approvazione dei progetti è prerogativa del Ministero del Tesoro. Nel luglio 1986 il Governo ha assunto una serie di misure per incoraggiare ulteriormente gli afflussi di capitale straniero. Sono state abolite le ritenute d imposta sui dividendi pagati ai non residenti (pari al 50%) e la tassa sui profitti da filiale di società estera (pari al 5%). Oltre a ciò, sono state limitate le restrizioni inerenti la quota massima di capitale estero in una società, che non poteva superare il 50% nella maggior parte dei settori industriali. Legislazione societaria: le società costituite e operanti in Australia, incluse quelle estere, sono sottoposte alla Corporate Law, e il controllo e la gestione della materia spetta alla Australian Securities and Investment Commission (ASIC). In Australia le società regolarmente registrate dispongono di una propria personalità giuridica e garantiscono agli azionisti

5 OCEANIA AUSTRALIA una responsabilità limitata per le obbligazioni insorte. Ogni operazione societaria rilevante e ogni modifica statutaria deve essere notificata all ASIC. Questa tiene un registro con i dati principali delle società quotate, che deve essere di libero accesso al pubblico. La stessa custodisce i dati e le documentazioni registrate dalle società e, su richiesta, fornisce pareri sulla regolarità di operazioni o situazioni societarie. In base alla Legge sulle Società del 1981, le tipologie previste sono: le public company e le private (o proprietary) company, a loro volta distinte in large e small. La Small proprietary company è tenuta a compilare unicamente un rapporto finanziario annuale che deve essere depositato, assieme alla relazione degli amministratori, presso l ASIC qualora ciò sia richiesto dall ASIC stesso o da almeno il 5% dei soci e nel caso in cui la società sia controllata da società straniere che non abbiano depositato il proprio bilancio consolidato. Tutte le altre società devono presentare il bilancio annuale presso l ASIC. La Public company deve essere composta da almeno 5 soci pertanto, per costituire una tale tipologia di società con un numero inferiore (come, ad esempio, quando la controllante è un unica società), si ricorre a un trust congiunto a beneficio della società controllante. La public company può assumere le seguenti forme: Società a responsabilità limitata per azioni; Società a responsabilità limitata di garanzia; Società a responsabilità limitata per azioni e di garanzia; Società in nome collettivo; Società a responsabilità zero (frequente per le società minerarie). La Private company deve essere composta da 2 o più soci ma non può averne più di 50 (non dipendenti). È possibile costituire una proprietary company anche con un solo socio. Essa può essere: limited by shares, simile alla nostra società a responsabilità limitata, oppure una società a responsabilità illlimitata con capitale sociale. Ulteriori forme societarie previste dalla legislazione locale: Partnership (Società di persone o associazione di imprese); Limited Partnership (simile alle società in accomandita semplice); Trust (Amministrazione fiduciaria di proprietà); Proprietà unica. Inoltre, un azienda estera può svolgere un attività commerciale in Australia attraverso un proprio Ufficio di Rappresentanza. In genere un Ufficio di questo tipo è diretto da una persona che agisce in base a precise istruzioni impartite dalla sede centrale. La filiale non costituisce entità separata da un punto di vista legale, per cui per il diritto australiano la casa madre sarà comunque responsabile dei debiti della propria filiale. Per la costituzione di una filiale la società dovrà pertanto fornire una serie di dati propri e depositare copia dell atto di nomina di un agente locale che avrà il ruolo di ricevere legittimamente atti processuali o notifiche. I bilanci della filiale devono essere pubblicati insieme a quelli della società madre. Infine, per le Joint-Venture sono previste due modalità di costituzione: Unincorporated joint ventures che non dà vita a una persona giuridica distinta dai singoli partner e non ha un proprio capitale sociale. I singoli partecipanti decidono e provvedono di volta in volta al finanziamento delle attività d impresa assumendo verso terzi responsabilità illimitata ognuno per l attività di propria competenza svolta. All interno, i partner possono prevedere un diverso regime di responsabilità personale, mai comunque opponibile ai terzi, e di distribuzione degli utili che può anche non tener conto delle rispettive quote di investimento iniziale; Incorporated joint ventures prende la forma di una vera e propria società e assume la qualità di persona giuridica con proprio capitale e patrimonio sociale distinti da quelli dei soci. I soci acquistano delle quote iniziali ed in proporzione a queste avranno diritto a gestire i vari aspetti della società e a percepire gli utili. La Incorporated JV può assumere due forme: la proprietary company with limited liability (o Pty Ltd) e la società per azioni (o Limited). Brevetti e proprietà intellettuale L Australia è firmataria della Convenzione di Parigi sulla protezione della proprietà industriale. La legge sui brevetti (Patents Act) del 1990 prevede la protezione di invenzioni e idee. I brevetti di prodotti o processi di lavorazione sono registrabili, solamente se certe condizioni prevalgono (se, per esempio, si può dimostrare che il prodotto o processo è nuovo o è un invenzione). Al fine di poter essere brevettata l invenzione deve risultare effettivamente originale. Il Brevetto Standard è valido per 20 anni. L Australian Patent Act garantisce al titolare di un brevetto il diritto esclusivo di produzione, utilizzo e sfruttamento economico dell invenzione per un periodo di 16 anni dalla data di registrazione. Oltre alla possibilità di ottenere un brevetto standard, è possibile ottenere anche un Brevetto Minore, ovvero un diritto di tutela al brevetto che dura inizialmente un anno, prorogabile sino a 5 anni. In questo caso i tempi e le formalità burocratiche sono più veloci, e le spese meno onerose, ma il brevetto risulta meno difendibile. Sistema fiscale Sistema di tassazione su base mondiale. Anno fiscale: 1 luglio 30 giugno Imposta sui redditi delle persone fisiche (AUD) Reddito Valore Esente % per la quota oltre % per la quota oltre % per la quota oltre Oltre % per la quota oltre Tassazione sulle attività di impresa: 30% (Company Tax) Imposta sul valore aggiunto (VAT): 10%

6 BUSINESS ATLAS 2013 AUSTRALIA Notizie per l operatore Rischio Paese 5 0/7 Condizioni di assicurabilità SACE 6 apertura senza condizioni. Sistema bancario Il sistema bancario australiano è composto da banche commerciali, banche di investimento e altri intermediari finanziari. L Australian Prudential Regulation Authority è l`autorità preposta a regolare e concedere le licenze necessarie allo svolgimento dell attività bancaria nel Paese. Tassi bancari: tasso ufficiale di interesse 3,25% Principali finanziamenti e linee di credito Attività SIMEST Studi di prefattibilità, fattibilità e assistenza tecnica collegati agli investimenti art. 6, c. 2 lettera b della L nº 133 Investimenti esteri Legge 100/90 Crediti all esportazione Dlgs. 143/98 (già Legge 227/77) Finanziamenti per l inserimento sui mercati esteri art. 6, c. 2 lettera a della L nº 133 Servizi di assistenza tecnica e consulenza professionale Ricerca partner / opportunità d investimento Per ulteriori informazioni si vedano le pagg Parchi industriali e zone franche Nel 1997 è stata istituita una Manufacturing in Bond (MIB) a Newcastle, nella regione del New South Wales. In tale struttura si possono introdurre beni strumentali senza che sia necessario effettuare il pagamento dei relativi dazi doganali o delle ulteriori tasse all importazione. Sono presenti inoltre, molti magazzini doganali, presenti nei principali porti australiani, dove i prodotti di provenienza estera possono permanere a fronte del pagamento da parte dell importatore australiano di alcune spese e diritti. Accordi con l Italia Convenzione per evitare doppie imposizioni e prevenire le evasioni fiscali in materia di imposte sul reddito ( ). Costo dei fattori produttivi Manodopera 7 (valori medi annui in ) Categorie da a Operaio Impiegato Dirigente Organizzazione sindacale I sindacati australiani sono organizzati per settore di attività; i tre maggiori sono: l Australian Council of Trade Unions (ACTU); il Council of Australian Government Employees Organization e l Australian Council of Salaried and Professional Associations, associate all ACTU dal Categorie da a Alta e media tensione 0,02 0,04 Indirizzi Utili NEL PAESE Elettricità 7 (in /KW/h) Prodotti petroliferi 8 (in /l) Combustibile media Benzina 1,09 Nafta 1,11 Acqua ad uso industriale (in /m 3 ) media Fino a 125 m 3 0,61 Oltre i 125 m 3 1,32 Immobili (canone mensile in /m 2 ) Tipologia media Affitto locali nei CBDs 370 Affitto capannone industriale 110 Informazioni utili RETE DIPLOMATICO CONSOLARE 9 Ambasciata d Italia 12, Grey Street - Deakin, ACT Canberra tel fax Consolati Generali Melbourne 509, St. Kilda Road - VIC 3004 tel / fax Fonte: OCSE. Categoria OCSE (o categoria di rischio) indica il grado di rischiosità (da 0 a 7, dove 0=rischio minore e 7=rischio massimo), ovvero la probabilità che si verifichi un default 6 Per maggiori informazioni 7 Fonte: ICE 8 Fonte: Australian Institute of Petroleum 9 Fonte: Ministero degli Affari Esteri. Per ulteriori informazioni sugli uffici consolari presenti nel Paese: 4

7 OCEANIA AUSTRALIA Sydney Level Market Street - NSW 2000 tel / 90 - fax ALTRI UFFICI DI PROMOZIONE ITALIANI Istituti italiani di cultura Melbourne 223 Domain Rd. - South Yarra Elm Tree House, Victoria 3141 tel fax Sydney Level 45 Gateway, 1 Macquarie Place NSW 2000 tel fax Ufficio ICE 10 Level 19, 44 Market Street PO Box Q183 QVB Sydney tel fax Ufficio ENIT 11 Level 4, 46 Market Street Sidney PO Box Q802 - QVB NSW 1230 tel /7 ISTITUTI DI CREDITO ITALIANI BNL c/o BNP Paribas Per informazioni e assistenza su progetti di sviluppo internazionale: ICLE Finance Corporation Adelaide SA King William Street 45 9th Floor CML Building IN ITALIA RETE DIPLOMATICO-CONSOLARE Ambasciata (Ufficio commerciale, Sezione consolare) via A. Bosio 5, Roma tel fax Consolato Generale e Ufficio Commerciale via Borgogna Milano tel fax Formalità doganali e documenti di viaggio Per entrare nel Paese occorrono il passaporto valido e il visto da visitatore, rilasciato direttamente dalle agenzie turistiche in Italia, dall Ambasciata australiana a Roma o dal Consolato Generale di Milano. Il tempo di permanenza con il visto turistico è di 3 mesi, estendibile fino a 6 mesi recandosi in qualsiasi ufficio del Dipartimento d Immigrazione (AUD 255). Non esistono particolari restrizioni all importazione ed esportazione di valuta se effettuata attraverso banche. Non è richiesta alcuna vaccinazione. La tassa d imbarco ammonta a AUD 38 esclusi i passeggeri in transito e gruppi speciali. Corrente elettrica da 240/415 V a 250/440 V, 50 Hz. Per utilizzare gli apparecchi elettronici italiani in Australia, occorre acquistare un convertitore che modifichi la forma della spina. Non è necessario un trasformatore di corrente. Giorni lavorativi ed orari Uffici: lun-ven Negozi: lun-gio ; ven ; sab Banche: lun-gio ; ven Festività 1, 26 (Festa Nazionale) gennaio; festività pasquali; 25 aprile (Anzac Day); 2 lunedì di giugno (festeggiamenti per il compleanno della Regina Elisabetta, eccetto Western Australia); 25, 26 (Boxing Day eccetto South Australia) dicembre. Media Quotidiani: New South Wales: The Daily Telegraph, The Sunday Telegraph, Cumberland Newspapers; Victoria: Herald Sun, The Age, Financial Review, The Australian; Queensland: The Courier-Mail, The Sunday Mail, The Gold Coast Bulletin, Quest Newspapers; South Australia: The Advertiser, Sunday Mail, Messenger Newspapers; Western Australia: The Sunday Times, The West Australian; Tasmania: The Mercury, The Sunday Tasmania. Riviste: Australian Financial Review, BRW, Reader Digest. TV: Channel 7, Channel 9, Channel 10, Channel 2. Alberghi Le tariffe variano tra euro 75 ed euro 450 per notte Assistenza medica St.Vincent Hospital Victoria St. Darlinghurst (tel ); North Shore Hospital Pacific Highway - St. Leonards (tel ); Royal Adelaide Hospital North Terrace, Adelaide SA 5000 (tel ). Mezzi di trasporto Compagnia aerea di bandiera: Qantas Airlines Altre compagnie che effettuano collegamenti con l Italia: Alitalia, British Airways, American Airlines, Qatar, Emirates, Cathay Pacific, Singapore Airlines, Malaysia Airlines. Trasferimenti da e per l aeroporto: la maggior parte dei grandi alberghi offre un sistema di navette; l aeroporto di Sydney dista 8 km dal centro città: il costo di un taxi è di circa euro 30. L aeroporto di Melbourne dista 25 km (ca. euro 50). L aeroporto di Adelaide dista 8 km(ca. euro 15). L aeroporto di Perth dista 18 km (ca. euro 20). Gli aeroporti di Brisbane (uno per i voli nazionali e uno per i voli internazionali) distano dal centro 12 km (ca. euro 13). Di recente costruita una linea ferroviaria che collega i due aeroporti (che fra loro distano meno di 3 km) e il centro. Siti di interesse Sito ufficiale turismo australiano: 10 Fonte: 11 Fonte: Agenzia Nazionale Turismo (

8 BUSINESS ATLAS 2013 AUSTRALIA Italian Chamber of Commerce and Industry in Australia Inc. - Adelaide Adelaide Anno di fondazione e riconoscimento 1972 Presidente Robert A. BERTON Segretario Generale Teodoro SPINIELLO Indirizzo 262a Carrington Street - SA 5000 Telefono Fax Web Orario Numero dei soci 353 Quota associativa aziende operanti in Italia AUD 275; aziende operanti in Australia da AUD 300 Newsletter Il Commercio (trimestrale, italiano-inglese); E-newsletter (mensile, italiano-inglese); Tempo Magazine (trimestrale, inglese) Pubblicazioni Fiere Internazionali 2012; Directory of Italian Trade Fairs and Exhibitions; Directory of Australian Trade Fairs and Exhibitions Accordi di collaborazione API Milano; Business SA; Council of International Trade & Commerce SA; Desk: Brindisi, Napoli, Puglia, Reggio Calabria; Fiere: Levante Bari, Parma; Ministero Attività Produttive SA; Ministero Affari Etnici e Multiculturali SA; Promos Milano; Promec Promozione Modena Economica; Sprint Puglia; Università: Bocconi Milano; Scienze Gastronomiche; Scuola Scienze Aziendali Firenze. Italian Chamber of Commerce and Industry in Australia (Queensland) Inc. Brisbane Anno di fondazione 1989 Anno di riconoscimento 1995 Presidente Santo SANTORO Segretario Generale Beatrice DI FURIA Indirizzo Post Office Box 2216, Fortitude Valley BC - QLD 4006 Telefono Fax Web Orario lun-ven Numero dei soci 112 Quota associativa Persone fisiche: membership classica, AUD 220; aziende: membership corporate, AUD 490 Newsletter Italianissimo (formato elettronico) Pubblicazioni Info Pack Accordi di collaborazione Associazione Sardi del Queensland; Associazione Toscani del Queensland; Comune di Brisbane; Governo del Queensland; Lord Mayors Multicultural Round Table; Trade and Investment Queensland; Università: Bocconi Milano, Ca Foscari Venezia, Griffith, Politecnico delle Marche Ancona, Scuola Scienze Aziendali Firenze, Bond University Australia, Queensland University of Technology. Italian Chamber of Commerce and Industry in Australia - Melbourne Inc. Melbourne Anno di fondazione 1985 Anno di riconoscimento 1987 Presidente Tony DE DOMENICO Segretario Generale Luca BOTTALLO Indirizzo Level 1, 185 Faraday Street Carlton VIC 3053 Telefono Fax Web Orario Numero dei soci 330 Quota associativa aziende operanti in Italia, euro 155; aziende operanti in Australia: persone fisiche AUD 154; 1-9 impiegati AUD 253; oltre 10 impiegati AUD 352 Newsletter Chamber Link (mensile) Accordi di collaborazione All-Energy Australia; Centro Estero Veneto; Invitalia; Northern Territory Chamber of Commerce; Regione Friuli Venezia Giulia Investment Desk; Tasmania Chamber of Commerce; Verona Fiere (rappresentante ufficiale in Australia); William Angliss Institute (Hospitality Sector). Copertura per lo Stato del Victoria e della Tasmania (sede Ufficio Melbourne)

9 OCEANIA AUSTRALIA Italian Chamber of Commerce & Industry in Australia - Perth inc. Perth Anno di fondazione 1990 Anno di riconoscimento 1997 Presidente Massimo PEROTTI Segretario Generale Marco MARI Indirizzo Lev 1, 477 Hay Street - Subiaco WA Telefono Fax Web Orario lun-ven Numero dei soci 180 Quota associativa aziende operanti in Italia, euro 155; aziende operanti in Australia, da AUD 165 a 275. Newsletter E-Newsletter (mensile) Pubblicazioni IC-magazine (annuale); Ciao WA (annuale) Accordi di collaborazione CCIAA Ravenna; Chambers of Commerce and Industry WA; Department of State Development WA; International Business Council WA; Università: Bocconi e IULM Milano. Italian Chamber of Commerce and Industry in Australia inc. Sydney Anno di fondazione 1922 Anno di riconoscimento 1972 Presidente Joseph CARROZZI Segretario Generale Nicola CARÈ Indirizzo Ground floor, 140 William Street East Sydney- NSW 2011 Telefono Fax Web Orario Numero dei soci 388 Quota associativa aziende AUD 395; persone fisiche AUD 195; soci overseas, euro 300 Newsletter ICCI Enews (solo soci); Voi Tutti News Pubblicazioni Rapporto Annuale; Business Awards Gala Program; Directory of Italian Trade Fairs and Exhibitions; Directory of Australian Trade Fairs and Exhibitions Accordi di collaborazione CCIAA: Bergamo, Parma, Trapani; Consorzio Parma Couture; Consorzio Prosciutto di Parma; E Italia/Italplanet; FederUnacoma; Enti fiera: Bologna, Milano, Parma; NSW Department of State & Regional Development; Probrixia; Padova Promex; Promocatanzaro; Regione Calabria; SSICA Stazione Sperimentale Industria Conserve Alimentari Parma; Università: Bocconi e IULM Milano, Sydney

AUSTRALIA DATI MACROECONOMICI

AUSTRALIA DATI MACROECONOMICI AUSTRALIA DATI MACROECONOMICI Reddito pro-capite euro 59.783 Tasso di inflazione % 1,7 Tasso di disoccupazione % 6,1 Tasso di variazione del PIL (2014 su 2013) % 3,1 Previsione di crescita del PIL per

Dettagli

Quadro legislativo, normativa societaria e free zones

Quadro legislativo, normativa societaria e free zones Quadro legislativo, normativa societaria e free zones SEZIONE I. Normativa Societaria Le forme societarie riconosciute negli EAU Le filiali e gli uffici di rappresentanza Le licenze necessarie SEZIONE

Dettagli

Agenda. > Focus Paese. > Le zone economiche speciali. > Il ruolo dell Ufficio di Rappresentanza

Agenda. > Focus Paese. > Le zone economiche speciali. > Il ruolo dell Ufficio di Rappresentanza 1 Agenda > Focus Paese > Le zone economiche speciali > Il ruolo dell Ufficio di Rappresentanza 2 Perché investire in India? Crescita economica > 7,4% nell anno fiscale 09-10; 6,7% nel 08-09; previsioni

Dettagli

PROGETTO. Parma Point in Australia

PROGETTO. Parma Point in Australia PROGETTO Parma Point in Australia Marzo Agosto 2013 Il progetto La Camera di commercio di Parma, in collaborazione con la Camera di commercio italiana in Australia, propone alle imprese del territorio

Dettagli

IMPORTARE IN AUSTRALIA

IMPORTARE IN AUSTRALIA IMPORTARE IN AUSTRALIA Superficie Popolazione Densità di Popolaz. Lingua Ufficiale Religione Unità Monetaria Forma Istituzionale Capitale 7,617,930 kmq 23,530,708 (luglio 2014)) 2.9 ab/kmq Inglese Cristiani

Dettagli

Servizi Puglia Desk Australia pugliadesk@italianchamber.net.au

Servizi Puglia Desk Australia pugliadesk@italianchamber.net.au Servizi Puglia Desk Australia pugliadesk@italianchamber.net.au 262a Carrington Street, Adelaide, South Australia, 5000 AUSTRALIA Telephone +61-8-8232 4022 Fax +61-8-8232 4033 Email: pugliadesk@italianchamber.net.au

Dettagli

Operare con l estero: opportunità di business negli Emirati Arabi Uniti. Torino, 14 ottobre 2005 Centro Congressi Torino Incontra Sala Giolitti

Operare con l estero: opportunità di business negli Emirati Arabi Uniti. Torino, 14 ottobre 2005 Centro Congressi Torino Incontra Sala Giolitti Operare con l estero: opportunità di business negli Emirati Arabi Uniti Torino, 14 ottobre 2005 Centro Congressi Torino Incontra Sala Giolitti Opportunita di Business negli Emirati Arabi Uniti Visione

Dettagli

Costa Rica Congiuntura Economica

Costa Rica Congiuntura Economica Costa Rica Congiuntura Economica Il PIL del Costa Rica è cresciuto del 3.8% durante il 2011, dato inferiore alla crescita del 4.2% registrato tra il 2009 ed il 2010. Per quanto riguarda il 2012 si prevede

Dettagli

Forme di presenza sul mercato Americano

Forme di presenza sul mercato Americano Forme di presenza sul mercato Americano osservazioni introduttive GC Consultants - NY 1 Doing Business negli Stati Uniti SOMMARIO Il mercato USA Accesso al mercato Vendita senza presenza propria negli

Dettagli

OLANDA DATI MARCOECONOMICI

OLANDA DATI MARCOECONOMICI OLANDA DATI MARCOECONOMICI Reddito pro-capite euro 40.187 Tasso di inflazione % 0,4 Tasso di disoccupazione % 6,6 Tasso di variazione del PIL (2014 su 2013) % 1,5 Previsione di crescita del PIL per il

Dettagli

LA TASSAZIONE DELLE IMPRESE STRANIERE

LA TASSAZIONE DELLE IMPRESE STRANIERE LA TASSAZIONE DELLE IMPRESE STRANIERE Le principali imposte e tasse che gravano sulle imprese straniere sono: La Corporate Income Tax - CIT; La Value Added Tax - VAT, corrispondente all IVA italiana);

Dettagli

BENVENUTI IN GEORGIA!

BENVENUTI IN GEORGIA! BENVENUTI IN GEORGIA! GEORGIA DEPARTMENT OF ECONOMIC DEVELOPMENT TORINO, Giugno 2013 ACCESSO GLOBALE: LOCALITÀ STRATEGICA IN UNA REGIONE CRESCENTE Regione del Sud-Est in crescita Il PIL della regione consistente

Dettagli

Fiera del Levante. La comunicazione in una strategia di Marketing territoriale. Bari, Fiera del Levante, 12 settembre 2002

Fiera del Levante. La comunicazione in una strategia di Marketing territoriale. Bari, Fiera del Levante, 12 settembre 2002 Fiera del Levante La comunicazione in una strategia di Marketing territoriale Bari, Fiera del Levante, 12 settembre 2002 L agenzia E tra le prime 10 del mercato secondo la classifica Assorel, la seconda

Dettagli

Hong Kong e Macao Introduzione generale Dati macroeconomici. Hong Kong porta d ingresso della Cina Analisi geo-economica e politica

Hong Kong e Macao Introduzione generale Dati macroeconomici. Hong Kong porta d ingresso della Cina Analisi geo-economica e politica Hong Kong e Macao Introduzione generale Dati macroeconomici Hong Kong porta d ingresso della Cina Analisi geo-economica e politica Perche investire a Hong Kong Analisi dei dati di import/export di Hong

Dettagli

PROSPETTO ASSOCIATIVO 2016

PROSPETTO ASSOCIATIVO 2016 Honorary President H.E. The Ambassador of Italy Honorary Councillor The Consul General of Italy for Victoria and Tasmania WE ARE ICCI CAMERA DI COMMERCIO E INDUSTRIA ITALIANA DI MELBOURNE PROSPETTO ASSOCIATIVO

Dettagli

MALTA DATI MACROECONOMICI

MALTA DATI MACROECONOMICI MALTA DATI MACROECONOMICI Reddito pro-capite euro 16.484 Tasso di inflazione % 1,38 Tasso di disoccupazione % 5,8 Tasso di variazione del PIL (2014 su 2013) % 3,8% Previsione di crescita del PIL per il

Dettagli

Il turismo incoming e outgoing nel 2011: la bilancia turistica

Il turismo incoming e outgoing nel 2011: la bilancia turistica 1 Il turismo incoming e outgoing nel 2011: la bilancia turistica Giovanni Giuseppe Ortolani L ITALIA E IL TURISMO INTERNAZIONALE Venezia, 17 aprile 2012 http://www.bancaditalia.it indagineturismo@bancaditalia.it

Dettagli

S t ud io M a rt el li Ulissi & Partners

S t ud io M a rt el li Ulissi & Partners Studio Martelli Ulissi & Partners Il Kazakhstan conseguita l indipendenza dall'unione Sovietica e terminato il periodo di transizione con la ristrutturazione organizzativa, economica e legislativa ha dato

Dettagli

Il mercato dell olio di oliva in Russia Analisi delle opportunità commerciali per le imprese italiane

Il mercato dell olio di oliva in Russia Analisi delle opportunità commerciali per le imprese italiane Il mercato dell olio di oliva in Russia Analisi delle opportunità commerciali per le imprese italiane Roberto Cassanelli - Responsabile Commerciale Corporate Nord Est Verona, 8 aprile 2013 INDICE IL QUADRO

Dettagli

Tendenze in atto e prospettive per il futuro. Luca Zanderighi (Università di Milano)

Tendenze in atto e prospettive per il futuro. Luca Zanderighi (Università di Milano) Tendenze in atto e prospettive per il futuro Luca Zanderighi (Università di Milano) Milano, 6 giugno 2012 Schema dell intervento La situazione internazionale L Italia di fronte a una svolta: prospettive

Dettagli

INDUSTRIA INDIANA della TRASFORMAZIONE ALIMENTARE

INDUSTRIA INDIANA della TRASFORMAZIONE ALIMENTARE INDUSTRIA INDIANA della TRASFORMAZIONE ALIMENTARE Novembre 2010 Report realizzato dalla Indo-Italian Chamber of Commerce & Industry Introduzione L industria della trasformazione alimentare in India è una

Dettagli

il mercato dei prodotti agroalimentari negli S T A T I U N I T I

il mercato dei prodotti agroalimentari negli S T A T I U N I T I (in gestione transitoria - ex Lege 214/2011) il mercato dei prodotti agroalimentari negli S T A T I U N I T I 1 R e g n o U n i t o G i a p p o n e G e r m a n i a S t a t i U n i t i S v i z z e r a F

Dettagli

Ministero dell Economia e delle Finanze Dipartimento del Tesoro

Ministero dell Economia e delle Finanze Dipartimento del Tesoro Ministero dell Economia e delle Finanze Dipartimento del Tesoro Quaderni Statistici e Informativi ISSN 1974-6822 Quaderno dei Prezzi N 8 - Dicembre 2009 Quaderni Statistici e Informativi La collana Quaderni

Dettagli

Istituto nazionale per il Commercio Estero. Nota Congiunturale URUGUAY

Istituto nazionale per il Commercio Estero. Nota Congiunturale URUGUAY Istituto nazionale per il Commercio Estero Nota Congiunturale URUGUAY Maggio 2011 L'economia uruguaiana, nel 2010, ha registrato una significativa crescita del PIL dell 8,5% rispetto al 2009 e, nel primo

Dettagli

Presentazione Ecuador. Forum d Area America Latina. Progetto Integrato di Mercato PIM America Latina

Presentazione Ecuador. Forum d Area America Latina. Progetto Integrato di Mercato PIM America Latina Presentazione Ecuador Simona De Filippis Forum d Area America Latina Progetto Integrato di Mercato PIM America Latina POSIZIONE GEOGRAFICA DATI GENERALI SUPERFICIE: 256.370 kmq LINGUA UFFICIALE: Spagnolo

Dettagli

AUSTRALIA ANALISI GENERALE - ANALISI MICRO E MACROAMBIENTALE IDEE OPERATIVE. di: BISONNI LAURA 38556 e ANDREEA ELENA AXINTE 40411

AUSTRALIA ANALISI GENERALE - ANALISI MICRO E MACROAMBIENTALE IDEE OPERATIVE. di: BISONNI LAURA 38556 e ANDREEA ELENA AXINTE 40411 AUSTRALIA ANALISI GENERALE - ANALISI MICRO E MACROAMBIENTALE IDEE OPERATIVE di: BISONNI LAURA 38556 e ANDREEA ELENA AXINTE 40411 INFORMAZIONI GENERICHE Superficie: 7.682.300 Kmq Popolazione: 21,535,710;

Dettagli

Modalità di acquisto della proprietà immobiliare negli USA. A cura dell avv. Federico Galgano Bologna Firenze Genova Udine Miami

Modalità di acquisto della proprietà immobiliare negli USA. A cura dell avv. Federico Galgano Bologna Firenze Genova Udine Miami Modalità di acquisto della proprietà immobiliare negli USA A cura dell avv. Federico Galgano Bologna Firenze Genova Udine Miami Come può essere realizzato l investimento immobiliare negli USA Acquisto

Dettagli

EMIRATI ARABI UNITI. Vicenza, 2 ottobre 2007. Dove sono:

EMIRATI ARABI UNITI. Vicenza, 2 ottobre 2007. Dove sono: EMIRATI ARABI UNITI Vicenza, 2 ottobre 2007 Dove sono: 1 Chi sono: Forma istituzionale: Confederazione di 7 Emirati costituita il 2 dicembre 1971 Abu Dhabi Dubai Sharjah Ajman Ras al Khaimah Fujairah Umm

Dettagli

L UFFICIO DI RAPPRESENTANZA

L UFFICIO DI RAPPRESENTANZA L UFFICIO DI RAPPRESENTANZA Natura giuridica e attivita dell Ufficio di Rappresentanza L ufficio di rappresentanza (Representative Office, RO) e la forma piu semplice di presenza in Cina per le imprese

Dettagli

OPERATORI COMMERCIALI ALL ESPORTAZIONE

OPERATORI COMMERCIALI ALL ESPORTAZIONE 8 luglio 2013 Anno 2012 OPERATORI COMMERCIALI ALL ESPORTAZIONE Nel 2012 gli operatori che hanno effettuato vendite di beni all estero sono 207.920, in lieve aumento (+0,3%) rispetto al 2011. Al netto dei

Dettagli

SIRIA IL MERCATO DEL TESSILE E DELL'ABBIGLIAMENTO

SIRIA IL MERCATO DEL TESSILE E DELL'ABBIGLIAMENTO SIRIA IL MERCATO DEL TESSILE E DELL'ABBIGLIAMENTO Maggio 2011 Premessa L importazione in Siria è in espansione, ma e ancora contenuta a causa dei dazi doganali elevati e le importazioni di prodotti tessili

Dettagli

Produrremo in Serbia... Oggi in Serbia, cca 200 imprese Italiane producono il valore di EUR 2,4 miliardi all'anno

Produrremo in Serbia... Oggi in Serbia, cca 200 imprese Italiane producono il valore di EUR 2,4 miliardi all'anno Bojan Stevanovic, M.B.A. Console Consigliere Commerciale Consolato Generale della Repubblica di Serbia Milano Produrremo in Serbia... Oggi in Serbia, cca 200 imprese Italiane producono il valore di EUR

Dettagli

CAMERA DI COMMERCIO ITALO BRASILIANA www.ccib.it

CAMERA DI COMMERCIO ITALO BRASILIANA www.ccib.it CAMERA DI COMMERCIO ITALO BRASILIANA www.ccib.it SCHEDA PAESE BRASILE IL BRASILE IN BREVE Storia e geografia Ordinamento interno Economia Produzioni STORIA e GEOGRAFIA Storia Il Brasile è stato scoperto

Dettagli

PAESE COLOMBIA. A. Quadro degli indici economici, demografici, e sociali (dati relativi al primo semestre 2009)

PAESE COLOMBIA. A. Quadro degli indici economici, demografici, e sociali (dati relativi al primo semestre 2009) PAESE COLOMBIA I. Analisi del contesto sociale ed economico di riferimento A. Quadro degli indici economici, demografici, e sociali (dati relativi al primo semestre 2009) Nome ufficiale del paese: Repubblica

Dettagli

Caratteristiche e Potenzialità

Caratteristiche e Potenzialità Le opportunità di investimento per le aziende italiane Dott. Enrico Perego Milano, 8 Marzo 2012 Caratteristiche e Potenzialità Valutazione Paese Forza lavoro giovane e a basso costo Forte stabilità politica

Dettagli

TUNISIA Rapporto Congiunto Ambasciate/Consolati/ENIT 2016

TUNISIA Rapporto Congiunto Ambasciate/Consolati/ENIT 2016 TUNISIA Rapporto Congiunto Ambasciate/Consolati/ENIT 2016 Tunisia 1 INDICE : 1. Analisi del quadro socio-economico 1.a Principali indicatori economici 1.b Principali indicatori sociali e demografici 2.

Dettagli

FAI LA MOSSA GIUSTA PER DIVENTARE IMPRENDITORE

FAI LA MOSSA GIUSTA PER DIVENTARE IMPRENDITORE FAI LA MOSSA GIUSTA PER DIVENTARE IMPRENDITORE CONFCOMMERCIO MILANO PER GLI ASPIRANTI IMPRENDITORI E LE NEO IMPRESE A cura di Andrea Ventura Direzione Rete Organizzativa/Unità Finanziamenti START UP INNOVATIVA:

Dettagli

L industria immobiliare italiana 2012: opportunità per la crescita

L industria immobiliare italiana 2012: opportunità per la crescita L industria immobiliare italiana 2012: opportunità per la crescita GUALTIERO TAMBURINI ASSEMBLEA ANNUALE FEDERIMMOBILIARE ROMA, 18 GENNAIO 2012 Il quadro macroeconomico PIL ed occupazione (variazioni %

Dettagli

Il ruolo delle Banche di Credito Cooperativo nei mercati locali del credito durante la crisi. Convegno REGIONI E SISTEMA CREDITIZIO

Il ruolo delle Banche di Credito Cooperativo nei mercati locali del credito durante la crisi. Convegno REGIONI E SISTEMA CREDITIZIO Il ruolo delle Banche di Credito Cooperativo nei mercati locali del credito durante la crisi Convegno REGIONI E SISTEMA CREDITIZIO Roma 2 dicembre 2014 AGENDA 1. INTRODUZIONE: IL CONTESTO 2. LE CARATTERISTICHE

Dettagli

Scheda didattica LA BANCA MONDIALE

Scheda didattica LA BANCA MONDIALE Scheda didattica LA BANCA MONDIALE La Banca Internazionale per la Ricostruzione e lo Sviluppo, conosciuta anche come Banca Mondiale (World Bank), è un istituzione che si occupa di dare assistenza ai Paesi

Dettagli

Rapporti Economici fra la Repubblica di Cuba e la Repubblica Italiana. Giugno 2010

Rapporti Economici fra la Repubblica di Cuba e la Repubblica Italiana. Giugno 2010 Rapporti Economici fra la Repubblica di Cuba e la Repubblica Italiana. Giugno 2010 La Repubblica di Cuba è un arcipelago formato da più di 1.600 isole e isolotti; la maggiore è Cuba, seguita per estensione

Dettagli

CUBA Congiuntura Economica

CUBA Congiuntura Economica CUBA Congiuntura Economica Durante il 2011 l economia cubana ha avviato graduali riforme del sistema economico. Il tasso annuale di crescita del prodotto interno lordo dovrebbe attestarsi al 2.7% nel 2011.

Dettagli

CRUSCOTTO DI INDICATORI STATISTICI

CRUSCOTTO DI INDICATORI STATISTICI CRUSCOTTO DI INDICATORI STATISTICI REPORT CON DATI STRUTTURALI 4 TRIMESTRE 2014 START-UP INNOVATIVE Elaborazioni a: 20 gennaio 2015 Principali evidenze A fine dicembre 2014 il numero di startup innovative

Dettagli

Incentivi fiscali olandesi

Incentivi fiscali olandesi attorneys at law Incentivi fiscali olandesi tax advisors + Il sistema fiscale olandese offre particolari agevolazioni e incentivi che lo rendono attraente per gli imprenditori italiani. Qualora siate intenzionati

Dettagli

SCHEDA INFORMATIVA PER I VISITATORI TEMPORANEI (Aggiornata al 26 ottobre 2007)

SCHEDA INFORMATIVA PER I VISITATORI TEMPORANEI (Aggiornata al 26 ottobre 2007) SCHEDA INFORMATIVA PER I VISITATORI TEMPORANEI (Aggiornata al 26 ottobre 2007) Paese: AUSTRALIA Capitale: CANBERRA Popolazione: 20.109.000 Superficie: 7.703.429 Km² Fuso orario: rispetto all Italia, aprile-ottobre,

Dettagli

Il mercato elvetico, il Made in Italy e la CCIS

Il mercato elvetico, il Made in Italy e la CCIS Quadro di riferimento Il mercato elvetico, il Made in Italy e la CCIS Tendenze primo semestre 2012 L economia svizzera è una delle più ricche e solide dell Occidente, fortemente orientata ai servizi ed

Dettagli

SENEGAL Rapporto Congiunto Ambasciate/Consolati/ENIT 2016

SENEGAL Rapporto Congiunto Ambasciate/Consolati/ENIT 2016 SENEGAL Rapporto Congiunto Ambasciate/Consolati/ENIT 2016 Senegal 1 INDICE 1. Analisi del quadro socio-economico 1.a Principali indicatori economici 1.b Principali indicatori sociali e demografici 2. Analisi

Dettagli

IL SOSTEGNO FINANZIARIO ALLE IMPRESE ITALIANE IN CINA

IL SOSTEGNO FINANZIARIO ALLE IMPRESE ITALIANE IN CINA IL SOSTEGNO FINANZIARIO ALLE IMPRESE ITALIANE IN CINA Gian Carlo Bertoni Responsabile Dipartimento Promozione e Marketing Roma, 25 settembre 2007 Cina: punti di di forza sesta grande potenza economica

Dettagli

Il Programma Nazionale dello Sviluppo Rurale (PNDR) 2014-2020 all esame della Commissione Europea

Il Programma Nazionale dello Sviluppo Rurale (PNDR) 2014-2020 all esame della Commissione Europea Il Programma Nazionale dello Sviluppo Rurale (PNDR) 2014-2020 all esame della Commissione Europea Il Ministero dell Agricoltura e dello Sviluppo Rurale (MADR) ha trasmesso il 21 marzo alla Commissione

Dettagli

Le imprese del farmaco motore della rete dell hi-tech in Italia

Le imprese del farmaco motore della rete dell hi-tech in Italia Le imprese del farmaco motore della rete dell hi-tech in Italia La farmaceutica è un patrimonio manifatturiero che il Paese non può perdere La farmaceutica e il suo indotto 174 fabbriche 62.300 addetti

Dettagli

Struttura produttiva dell industria italiana (Testo di riferimento: Bianco, M. L industria italiana Il Mulino.

Struttura produttiva dell industria italiana (Testo di riferimento: Bianco, M. L industria italiana Il Mulino. Struttura produttiva dell industria italiana (Testo di riferimento: Bianco, M. L industria italiana Il Mulino. Specializzazione produttiva o SP., competitività internazionale e crescita economica o SP.,

Dettagli

Capitolo 2. Commercio. uno sguardo. adattamento italiano di Novella Bottini (ulteriore adattamento di Giovanni Anania) [a.a.

Capitolo 2. Commercio. uno sguardo. adattamento italiano di Novella Bottini (ulteriore adattamento di Giovanni Anania) [a.a. Capitolo 2 Commercio internazionale: uno sguardo d insieme [a.a. 2012/13 ] adattamento italiano di Novella Bottini (ulteriore adattamento di Giovanni Anania) Struttura della Presentazione Il commercio

Dettagli

S T U D I O L E G A L E M I S U R A C A - A v v o c a t i, F i s c a l i s t i & A s s o c i a t i L a w F i r m i n I t a l y

S T U D I O L E G A L E M I S U R A C A - A v v o c a t i, F i s c a l i s t i & A s s o c i a t i L a w F i r m i n I t a l y SINGAPORE NORMATIVA FISCALE A SINGAPORE di Avv. Francesco Misuraca Tassazione delle società a Singapore Le società registrate a Singapore (Private Limited Companies, Sole Proprietorships e Partnerships)

Dettagli

Agenda. > Tutela dei diritti di proprietà individuale. > Joint Venture/WOFE. > Comprare e vendere in Cina

Agenda. > Tutela dei diritti di proprietà individuale. > Joint Venture/WOFE. > Comprare e vendere in Cina 1 Agenda > Tutela dei diritti di proprietà individuale > Joint Venture/WOFE > Comprare e vendere in Cina > Servizi offerti dall Ufficio di Rappresentanza 2 3 Tutela dei diritti di proprietà individuale

Dettagli

Febbraio 2016. market monitor. Analisi del settore edile: performance e previsioni

Febbraio 2016. market monitor. Analisi del settore edile: performance e previsioni Febbraio 2016 market monitor Analisi del settore edile: performance e previsioni Esonero di responsabilità I contenuti del presente documento sono forniti ad esclusivo scopo informativo. Ogni informazione

Dettagli

Veneto: L. R. 5/2001 Fondo di Rotazione per i finanziamenti agevolati alle piccole e medie imprese (PMI) Sezione A, Sezione B

Veneto: L. R. 5/2001 Fondo di Rotazione per i finanziamenti agevolati alle piccole e medie imprese (PMI) Sezione A, Sezione B Veneto: L. R. 5/2001 Fondo di Rotazione per i finanziamenti agevolati alle piccole e medie imprese (PMI) Sezione A, Sezione B Scadenze Fino ad esaurimento fondi. In breve La SEZIONE A del Fondo di rotazione

Dettagli

Presentazione opportunità settore building&construction in Libia

Presentazione opportunità settore building&construction in Libia Presentazione opportunità settore building&construction in Libia Quadro generale Libia La Libia si estende per un area di circa 1.775.000 kmq quadrati. Ha delle ricche riserve petrolifere e depositi di

Dettagli

Forme di presenza in India

Forme di presenza in India Forme di presenza in India Camera di Commercio di Cuneo 25 giugno 2007 Modello inglese Il COMPANIES ACT (1956) prevede sostanzialmente due categorie di società: PRIVATE (piccole e medie imprese) PUBBLICHE

Dettagli

Capire la finanza e la finanza etica

Capire la finanza e la finanza etica Corso Intensivo Capire la finanza e la finanza etica Sabato 5 febbraio 2011 Seminario di Marco Passarella (Università di Bergamo) PRIMA PARTE Il ruolo del pubblico nella regolazione dei mercati. L'evoluzione

Dettagli

SRI LANKA Rapporto Congiunto Ambasciate/Consolati/ENIT 2015

SRI LANKA Rapporto Congiunto Ambasciate/Consolati/ENIT 2015 SRI LANKA Rapporto Congiunto Ambasciate/Consolati/ENIT 2015 1 INDICE : 1. Analisi del quadro socio-economico 1.a Principali indicatori economici 1.b Principali indicatori sociali e demografici 2. Analisi

Dettagli

Libia : opportunità settore industriale per le Imprese Italiane. Consulenza strategica all impresa

Libia : opportunità settore industriale per le Imprese Italiane. Consulenza strategica all impresa Libia : opportunità settore industriale per le Imprese Italiane PREMESSA L economia italiana attraversa una fase di acuta recessione. Conseguentemente, le attività industriali produttive, eccetto quelle

Dettagli

Senato della Repubblica

Senato della Repubblica Indagine conoscitiva sulla dinamica dei prezzi della filiera dei prodotti petroliferi, nonché sulle ricadute dei costi dell energia elettrica e del gas sui redditi delle famiglie e sulla competitività

Dettagli

Fondazione Italia Cina

Fondazione Italia Cina Fondazione Italia Cina Una volta colte, le opportunità si moltiplicano Sun Tzu L OPPORTUNITÀ CINA Sin dall apertura agli investimenti esteri alla fine degli anni settanta, la Cina è cresciuta ad un tasso

Dettagli

categoria) e successive modificazioni e del Reg. (CE) n. 1407/2013 della Commissione del 18 dicembre 2013 (Regolamento de minimis ).

categoria) e successive modificazioni e del Reg. (CE) n. 1407/2013 della Commissione del 18 dicembre 2013 (Regolamento de minimis ). Sostegno dei processi di internazionalizzazione delle Piccole e medie imprese del Lazio in forma aggregata Bando: L.R. n. 5 del 2008 Disciplina degli interventi regionali a sostegno Dell internazionalizzazione

Dettagli

Percorsi di internazionalizzazione: strategie, conoscenze e competenze

Percorsi di internazionalizzazione: strategie, conoscenze e competenze Percorsi di internazionalizzazione: strategie, conoscenze e competenze venerdì 12 settembre 2008 Con il Patrocinio di In partnership con L internazionalizzazione in Trentino Presidente Dr Enrico Zobele

Dettagli

Gli investimenti diretti esteri in entrata e in uscita

Gli investimenti diretti esteri in entrata e in uscita Gli investimenti diretti esteri in entrata e in uscita A cura del Centro Studi Confindustria Toscana Qualche dato generale Gli investimenti diretti dall estero in Italia Secondo i dati dell Ufficio Italiano

Dettagli

Guida alla classificazione delle Società ai fini FATCA Documentazione ad esclusivo uso interno

Guida alla classificazione delle Società ai fini FATCA Documentazione ad esclusivo uso interno Guida alla classificazione delle Società ai fini FATCA Documentazione ad esclusivo uso interno Il presente documento non sostituisce i regolamenti definitivi del Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti,

Dettagli

Fiscal News N. 101. Start up: pubblicate le linee guida per l accesso al fondo PMI. La circolare di aggiornamento professionale 02.04.2014.

Fiscal News N. 101. Start up: pubblicate le linee guida per l accesso al fondo PMI. La circolare di aggiornamento professionale 02.04.2014. Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 101 02.04.2014 Start up: pubblicate le linee guida per l accesso al fondo PMI Categoria: Imprese Sottocategoria: Varie E stata pubblicata dal

Dettagli

Spese ammissibili: spese per acquisto di macchinari, attrezzature, impianti, beni strumentali, hardware, software e tecnologie digitali

Spese ammissibili: spese per acquisto di macchinari, attrezzature, impianti, beni strumentali, hardware, software e tecnologie digitali Bando/Agevolazione: Beni strumentali ("Nuova Sabatini") Obiettivo: incrementare la competitività e migliorare l accesso al credito delle micro, piccole e medie imprese, attraverso l acquisto di nuovi macchinari,

Dettagli

INTERNAZIONALIZZAZIONE: Opportunità di crescita per le PMI

INTERNAZIONALIZZAZIONE: Opportunità di crescita per le PMI INTERNAZIONALIZZAZIONE: Opportunità di crescita per le PMI Mercoledì 18 marzo 2015, ore 17.00 Camera di Commercio, Sala Arancio, Via Tonale 28/30 - Lecco Materiale a cura di: Direzione Studi e Ricerche,

Dettagli

FORMULARIO DI PRESENTAZIONE PROGETTO

FORMULARIO DI PRESENTAZIONE PROGETTO ALLEGATO C COMUNE DI ROMA 9. DIPARTIMENTO POLITICHE PER LA RIQUALIFICAZIONE DELLE PERIFERIE U.O. Autopromozione Sociale Art. 14 Legge 266/97 CONTRIBUTI PER PROGETTI IMPRENDITORIALI IN AREE DI DEGRADO URBANO

Dettagli

Seminario di approccio al Mercato Emiratino Taranto, 13 Gennaio 2009

Seminario di approccio al Mercato Emiratino Taranto, 13 Gennaio 2009 Seminario di approccio al Mercato Emiratino Taranto, 13 Gennaio 2009 Cittadella delle Imprese Camera di Commercio di Taranto Ore 16,30 18,30 Programma Saluto del Presidente della Camera di Commercio di

Dettagli

Il partner per le Imprese italiane nel mondo Roberto Luongo

Il partner per le Imprese italiane nel mondo Roberto Luongo Il partner per le Imprese italiane nel mondo Roberto Luongo (Direttore Generale ICE-Agenzia per la promozione all estero e l internazionalizzazione delle imprese italiane) L Agenzia ICE Lavora a fianco

Dettagli

Un azione di sistema a sostegno del business delle imprese italiane in Serbia

Un azione di sistema a sostegno del business delle imprese italiane in Serbia Un azione di sistema a sostegno del business delle imprese italiane in Serbia Ing. Renato Pujatti Pordenone, 9 giugno 2011 Obiettivi del progetto Costituire una rete di attori economici e istituzionali

Dettagli

CONTRIBUTI PER PROGETTI IMPRENDITORIALI IN AREE DI DEGRADO URBANO PROGETTO FINANZIAMENTI ALLE PICCOLE IMPRESE IN PERIFERIA 2012

CONTRIBUTI PER PROGETTI IMPRENDITORIALI IN AREE DI DEGRADO URBANO PROGETTO FINANZIAMENTI ALLE PICCOLE IMPRESE IN PERIFERIA 2012 ALLEGATO C DIPARTIMENTO POLITICHE PER LA RIQUALIFICAZIONE DELLE PERIFERIE U.O. Autopromozione Sociale CONTRIBUTI PER PROGETTI IMPRENDITORIALI IN AREE DI DEGRADO URBANO PROGETTO FINANZIAMENTI ALLE PICCOLE

Dettagli

Dati generali e indici di rischio

Dati generali e indici di rischio ANGOLA Dati generali e indici di rischio Capitale Luanda Popolazione (milioni) 20,82 61/100 80/100 70/100 PIL nominale (miliardi USD PPP) 131,79 controparte sovrana Esproprio e violazioni contrattuali

Dettagli

Il processo di internazionalizzazione

Il processo di internazionalizzazione Il processo di internazionalizzazione Brescia, 16 aprile 2015 CONTENUTI Chi e Crossbridge Le fasi del processo di internazionalizzazione Le esperienze Le opportunità nel Far East I partner di Crossbridge

Dettagli

CONFRONTO TRA STABILE ORGANIZZAZIONE, SOCIETA E UFFICIO DI RAPPRESENTANZA

CONFRONTO TRA STABILE ORGANIZZAZIONE, SOCIETA E UFFICIO DI RAPPRESENTANZA CONFRONTO TRA STABILE ORGANIZZAZIONE, SOCIETA E UFFICIO DI RAPPRESENTANZA L attuale contesto economico, sempre più caratterizzato da una concorrenza di tipo internazionale e da mercati globali, spesso

Dettagli

INDONESIA: UNA OPPORTUNITA NUOVA INDONESIA NEW MARKET OPPORTUNITIES

INDONESIA: UNA OPPORTUNITA NUOVA INDONESIA NEW MARKET OPPORTUNITIES INDONESIA: UNA OPPORTUNITA NUOVA INDONESIA NEW MARKET OPPORTUNITIES 1 Asia Crescita: 2011: 7,8 % 2012: 7,7 % Entro 2050: Pil: $148.000 Miliardi (45% dell output globale) Reddito pro-capite: $38.000 (superiore

Dettagli

S T U D I O L E G A L E M I S U R A C A - A v v o c a t i, F i s c a l i s t i & A s s o c i a t i L a w F i r m i n I t a l y

S T U D I O L E G A L E M I S U R A C A - A v v o c a t i, F i s c a l i s t i & A s s o c i a t i L a w F i r m i n I t a l y MAROCCO DISCIPLINA DEGLI INVESTIMENTI ESTERI IN MAROCCO di Avv. Francesco Misuraca Investimenti esteri in Marocco Il Governo del Marocco incoraggia attivamente gli investimenti esteri e sta ponendo in

Dettagli

ITALIA E GERMANIA DATI ECONOMICI A CONFRONTO

ITALIA E GERMANIA DATI ECONOMICI A CONFRONTO AMBASCIATA D ITALIA BERLINO ITALIA E GERMANIA DATI ECONOMICI A CONFRONTO PRINCIPALI DATI MACROECONOMICI (Fonti: Istat, Destatis, Ministero federale delle Finanze, Ministero Economia e Finanze, Ministero

Dettagli

CONSIGLIO REGIONALE ATTI 4454 PROPOSTA DI LEGGE AL PARLAMENTO N. 0011. di iniziativa del Presidente della Giunta regionale

CONSIGLIO REGIONALE ATTI 4454 PROPOSTA DI LEGGE AL PARLAMENTO N. 0011. di iniziativa del Presidente della Giunta regionale REGIONE LOMBARDIA X LEGISLATURA CONSIGLIO REGIONALE ATTI 4454 PROPOSTA DI LEGGE AL PARLAMENTO N. 0011 di iniziativa del Presidente della Giunta regionale Istituzione di una Zona Economica Speciale (ZES)

Dettagli

Flessibilità e Trasparenza per un Nuovo Mercato degli Affitti DANIELA PERCOCO. MILANO 30 Gennaio 2014

Flessibilità e Trasparenza per un Nuovo Mercato degli Affitti DANIELA PERCOCO. MILANO 30 Gennaio 2014 Flessibilità e Trasparenza per un Nuovo Mercato degli Affitti DANIELA PERCOCO MILANO 30 Gennaio 2014 Temi trattati Il mercato della locazione in Italia: trend recenti di contratti, domanda, offerta, quotazioni

Dettagli

Quadro generale Libia

Quadro generale Libia LIBIA Real estate Quadro generale Libia La Libia si estende per un area di circa 1.775.000 kmq quadrati. Ha delle ricche riserve petrolifere e depositi di acqua e gas naturali. Ha una popolazione di poco

Dettagli

Thai-Italian Chamber of Commerce

Thai-Italian Chamber of Commerce Thai-Italian Chamber of Commerce Overview IL SETTORE AUTOMOBILISTICO IN THAILANDIA Il settore automobilistico è uno dei più sviluppati in Thailandia. Nato inizialmente intorno al semplice assemblaggio

Dettagli

Contesto generale. Economia

Contesto generale. Economia BOZZA v.20120401 Contesto generale Unione del Grande Maghreb, cioè Libia, Tunisia, Algeria, Marocco e Mauritania. Le lingue ufficiali dell'unione sono il francese e l'arabo La comunanza di lingua (francese)

Dettagli

5. 5. I NDIVI V DUAR A E L E OPP P O P RTU T NITA T A : ST S R T UMENTI T P E P R L A N A AL A ISI S DEI M ERCA C T A I T Fabio Cassia

5. 5. I NDIVI V DUAR A E L E OPP P O P RTU T NITA T A : ST S R T UMENTI T P E P R L A N A AL A ISI S DEI M ERCA C T A I T Fabio Cassia 5. INDIVIDUARE LE OPPORTUNITA : STRUMENTI PER L ANALISI DEI MERCATI Fabio Cassia Introduzione Analisi dei mercati per: 1) individuare opportunità di mercato Da circa 150 mercati emergenti A una o più opportunità

Dettagli

ELENCO AGEVOLAZIONI DEL MOMENTO

ELENCO AGEVOLAZIONI DEL MOMENTO ELENCO AGEVOLAZIONI DEL MOMENTO NUOVE IMPRESE E INVESTIMENTI PRODUTTIVI Finanziamenti agevolati e contributi a fondo perduto Inail 2014/2015 Contributi per il miglioramento della sicurezza sul lavoro Nuove

Dettagli

UK: tassazione agevolata a chi deposita brevetti e conseguenze favorevoli per il mercato

UK: tassazione agevolata a chi deposita brevetti e conseguenze favorevoli per il mercato UK: tassazione agevolata a chi deposita brevetti e conseguenze favorevoli per il mercato Marina Mauro 24 Settembre 2012 Salone della Proprietà Industriale INTRODUZIONE CHI SIAMO MURGITROYD & COMPANY è

Dettagli

Caro Lettore, Buona lettura!

Caro Lettore, Buona lettura! GUIDA PRATICA Caro Lettore, Semplificare e agevolare l accesso al credito. In questo momento di difficile congiuntura economica, sono queste le parole d ordine che hanno portato governo, banche e imprese

Dettagli

MISSIONE IN ROMANIA SETTORE LOGISTICA

MISSIONE IN ROMANIA SETTORE LOGISTICA MISSIONE IN ROMANIA SETTORE LOGISTICA OPPORTUNITÀ: Dato che il settore logistico in senso stretto (considerando cioè gli operatori di piattaforme o snodi di traffici merci dove vengono compiute operazioni

Dettagli

STUDIO LEGALE ANDRA MOGOS

STUDIO LEGALE ANDRA MOGOS L UNIONE NAZIONALE DEGLI AVVOCATI DI ROMANIA ROMA Sede Bucharest : Bd. Theodor Pallady nr. 21, Bl. X1, sc. A, ap. 21, sector 3, Bucuresti, Bucuresti RO Tel: +39 327 4099922;; Mobil: (+4)0723.166.494, E-mail:

Dettagli

S T U D I O L E G A L E M I S U R A C A - A v v o c a t i, F i s c a l i s t i & A s s o c i a t i L a w F i r m i n I t a l y

S T U D I O L E G A L E M I S U R A C A - A v v o c a t i, F i s c a l i s t i & A s s o c i a t i L a w F i r m i n I t a l y QATAR DIRITTO SOCIETARIO IN QATAR di Avv. Francesco Misuraca Diritto societario in Qatar La disciplina del diritto societario è contenuta nella nuova Legge n. 5/2002 definita New Commercial Companies Law

Dettagli

Focus: l Italia in 10 selfie secondo Fondazione Symbola

Focus: l Italia in 10 selfie secondo Fondazione Symbola Focus: l Italia in 10 selfie secondo Fondazione Symbola aggiornamento al 30 gennaio 2015 Dieci punti di forza dell Italia, talvolta poco conosciuti, fotografati da Fondazione Symbola: 1) È uno dei cinque

Dettagli

Introduzione. La contabilità nazionale in un economia aperta. Economia Internazionale Corso di Laurea in Internazionalizzazione delle Imprese

Introduzione. La contabilità nazionale in un economia aperta. Economia Internazionale Corso di Laurea in Internazionalizzazione delle Imprese Economia Internazionale Corso di Laurea in Internazionalizzazione delle Imprese Lezione del 12/5/2005 Davide Castellani castellani@uniurb.it Introduzione La contabilità nazionale e la bilancia dei pagamenti

Dettagli

LE DIVERSE STRATEGIE DI PENETRAZIONE NEI MERCATI ESTERI PER IL SETTORE ORAFO

LE DIVERSE STRATEGIE DI PENETRAZIONE NEI MERCATI ESTERI PER IL SETTORE ORAFO LE DIVERSE STRATEGIE DI PENETRAZIONE NEI MERCATI ESTERI PER IL SETTORE ORAFO a cura degli Avv.ti Eleonora Cerin e Silvia Dalle Nogare e del Dott. Bellin del Settore Promozione e Consulenza Estero CCIAA-VI

Dettagli

Il ruolo di Invitalia come Agenzia nazionale per l attrazione di IDE

Il ruolo di Invitalia come Agenzia nazionale per l attrazione di IDE Agenzia nazionale per l attrazione degli investimenti e lo sviluppo d impresa SpA Il ruolo di Invitalia come Agenzia nazionale per l attrazione di IDE Giuseppe Arcucci Torino, 24 Febbraio 2011 Il quadro

Dettagli

REPUBLIC OF TURKEY PRIME MINISTRY

REPUBLIC OF TURKEY PRIME MINISTRY REPUBLIC OF TURKEY PRIME MINISTRY Investment Support and Promotion Agency of Turkey ISPAT Raffaella Iaselli Italy Representative 22 settembre 2009 L Agenzia L Agenzia ISPAT La Turchia considera gli Investimenti

Dettagli

COLLETTIVA ITALIANA alla FIERA INTERNAZIONALE di BAGHDAD. INCONTRI D AFFARI in IRAQ (Erbil e Baghdad)

COLLETTIVA ITALIANA alla FIERA INTERNAZIONALE di BAGHDAD. INCONTRI D AFFARI in IRAQ (Erbil e Baghdad) COLLETTIVA ITALIANA alla FIERA INTERNAZIONALE di BAGHDAD INCONTRI D AFFARI in IRAQ (Erbil e Baghdad) 30 ottobre 5 novembre 2015 ( Adesione entro il 9 ottobre 2015 ) La Camera di Commercio Italo-Araba C.C.I.A.

Dettagli

ANDAMENTO DEL TURISMO IN ITALIA, IN EUROPA E NEL MONDO

ANDAMENTO DEL TURISMO IN ITALIA, IN EUROPA E NEL MONDO ANDAMENTO DEL TURISMO IN ITALIA, IN EUROPA E NEL MONDO Roma 30 luglio 2014 INDICE DEI CONTENUTI Il turismo in Italia: gli andamenti recenti. Il turismo in Italia: i primi risultati 2014. Le previsioni

Dettagli