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1 Università degli Studi Roma Tre Relazione annuale Consip Ai sensi dell art. 26, comma 4, della L. 488/1999 Anno Finanziario 2012

2 Quadro normativo di riferimento L art. 26 della Legge 488 del 23 dicembre 1999, con le successive modifiche, dispone che: Comma 1. Il Ministero del tesoro, del bilancio e della programmazione economica, nel rispetto della vigente normativa in materia di scelta del contraente, stipula, anche avvalendosi di società di consulenza specializzate, selezionate anche in deroga alla normativa di contabilità pubblica, con procedure competitive tra primarie società nazionali ed estere, convenzioni con le quali l'impresa prescelta si impegna ad accettare, sino a concorrenza della quantità massima complessiva stabilita dalla convenzione ed ai prezzi e condizioni ivi previsti, ordinativi di fornitura di beni e servizi deliberati dalle amministrazioni dello Stato anche con il ricorso alla locazione finanziaria. I contratti conclusi con l'accettazione di tali ordinativi non sono sottoposti al parere di congruità economica. (Omissis) Comma 3. Le amministrazioni pubbliche possono ricorrere alle convenzioni stipulate ai sensi del comma 1, ovvero ne utilizzano i parametri di prezzo-qualità, come limiti massimi, per l'acquisto di beni e servizi comparabili oggetto delle stesse, anche utilizzando procedure telematiche per l'acquisizione di beni e servizi ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 4 aprile 2002, n La stipulazione di un contratto in violazione del presente comma è causa di responsabilità amministrativa; ai fini della determinazione del danno erariale si tiene anche conto della differenza tra il prezzo previsto nelle convenzioni e quello indicato nel contratto. Le disposizioni di cui al presente comma non si applicano ai comuni con popolazione fino a abitanti e ai comuni montani con popolazione fino a abitanti. (Omissis) 3-bis. I provvedimenti con cui le amministrazioni pubbliche deliberano di procedere in modo autonomo a singoli acquisti di beni e servizi sono trasmessi alle strutture e agli uffici preposti al controllo di gestione, per l'esercizio delle funzioni di sorveglianza e di controllo, anche ai sensi del comma 4. Il dipendente che ha sottoscritto il contratto allega allo stesso una apposita dichiarazione con la quale attesta, ai sensi e per gli effetti degli articoli 47 e seguenti del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, e successive modifiche, il rispetto delle disposizioni contenute nel comma 3. Comma 4. Nell'ambito di ciascuna pubblica amministrazione gli uffici preposti al controllo di gestione ai sensi dell'articolo 4 del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 286, verificano l'osservanza dei parametri di cui al comma 3, richiedendo eventualmente al Ministero del tesoro, del bilancio e della programmazione economica il parere tecnico circa le caratteristiche tecnico-funzionali e l'economicità dei prodotti acquisiti. Annualmente i responsabili dei predetti uffici sottopongono all'organo di direzione politica una relazione riguardante i risultati, 2

3 in termini di riduzione di spesa, conseguiti attraverso l'attuazione di quanto previsto dal presente articolo. Tali relazioni sono rese disponibili sui siti Internet di ciascuna amministrazione. Nella fase di prima applicazione, ove gli uffici preposti al controllo di gestione non siano costituiti, i compiti di verifica e referto sono svolti dai servizi di controllo interno. (Omissis) Il D.L. 6 luglio 2011, n. 98, convertito in Legge 15 luglio 2011, n. 111, recante Disposizioni urgenti per la stabilizzazione finanziaria, dispone all articolo 11, comma 6, la nullità dei contratti posti in essere in violazione delle disposizioni di cui all articolo 26, comma 3, della L. 488/1999, sancendo che la violazione delle disposizioni richiamate costituisce illecito disciplinare e determina responsabilità erariale. Lo stesso decreto dispone inoltre che la relazione di cui all'articolo 26, comma 4, della legge 23 dicembre 1999, n. 488, deve illustrare i risultati, in termini di riduzione di spesa, conseguiti attraverso l'attuazione di quanto previsto dall articolo in esame per ciascuna categoria merceologica. Tale relazione deve essere inviata entro il mese di giugno di ciascun anno al Ministero dell'economia e delle finanze - Dipartimento dell'amministrazione generale, del personale e dei servizi. Più di recente, il D.L. 52/2012, convertito in Legge 6 luglio 2012 n. 94 e in vigore dal 7 luglio 2012, ha disposto la modifica dell art. 1, comma 450, della L. 27 dicembre 2006, n.296, stabilendo che le amministrazioni pubbliche di cui all'articolo 1 del D.Lgs. 30 marzo 2001, n. 165, per gli acquisti di beni e servizi di importo inferiore alla soglia di rilievo comunitario, sono tenute a fare ricorso al mercato elettronico della pubblica amministrazione ovvero ad altri mercati elettronici istituiti ai sensi dell articolo 328 del D.P.R. 5 ottobre 2010, n.207, ovvero al sistema telematico messo a disposizione dalla centrale regionale di riferimento per lo svolgimento delle relative procedure. Successivamente, il D.L. 6 luglio 2012, n. 95, convertito in legge L. 7 agosto 2012 n. 135, dispone all articolo 1, comma 7, che le amministrazioni pubbliche, come individuate dall'istituto nazionale di statistica (ISTAT) ai sensi dell'articolo 1 della legge 31 dicembre 2009, n. 196, relativamente alle categorie merceologiche determinate nello stesso articolo (energia elettrica, gas, carburanti rete e carburanti extra-rete, combustibili per riscaldamento, telefonia fissa e telefonia mobile), sono tenute ad approvvigionarsi attraverso le convenzioni o gli accordi quadro messi a disposizione da Consip S.p.A. e dalle centrali di committenza regionali di riferimento costituite ai sensi dell'articolo 1, comma 455, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, ovvero ad esperire proprie autonome procedure nel rispetto della normativa vigente, utilizzando i sistemi telematici di negoziazione messi a disposizione dai soggetti sopra indicati. La citata disposizione non si applica alle procedure di gara il cui bando sia stato pubblicato precedentemente alla data di entrata in vigore del decreto in esame. La norma fa comunque salva la possibilità di procedere ad affidamenti, nelle indicate categorie merceologiche, anche al di fuori delle predette modalità, a condizione che gli stessi conseguano ad approvvigionamenti da altre centrali di committenza o a procedure di evidenza pubblica e prevedano corrispettivi inferiori a quelli indicati nelle convenzioni e accordi quadro messi a disposizione da Consip S.p.A. 3

4 e dalle centrali di committenza regionali. In tali casi i contratti dovranno comunque essere sottoposti a condizione risolutiva con possibilità per il contraente di adeguamento ai predetti corrispettivi nel caso di intervenuta disponibilità di convenzioni Consip e delle centrali di committenza regionali che prevedano condizioni di maggior vantaggio economico. Linee operative di attuazione Ai fini del rispetto della normativa vigente sono state concordate con i Responsabili delle Aree competenti le procedure operative atte a dare concreta attuazione alle disposizioni normative sopra citate. Più in particolare la procedura definita prevede che: - il giudizio circa la comparabilità e l idoneità dei beni e servizi oggetto delle convenzioni Consip e circa i parametri di prezzo-qualità per le tipologie comparabili viene effettuato dal responsabile dell acquisto; tale valutazione deve essere svolta tenendo presenti le specifiche esigenze dell Ente; - nel caso in cui il contratto sia stipulato in mancanza di adesione alle convenzioni Consip, il responsabile dell acquisto deve allegare al provvedimento di acquisto una apposita dichiarazione con la quale specifica le motivazioni dell acquisto in autonomia e attesta il rispetto delle disposizioni previste dalla legge. Tali informazioni sono successivamente inviate all ufficio Controllo di Gestione; - l ufficio Controllo di Gestione ha il compito di verificare l osservanza dei limiti imposti dalla legge e di predisporre, al termine dell esercizio, la presente relazione che viene sottoposta al Rettore e al Direttore Generale e inviata al Ministero dell Economia e delle Finanze - Dipartimento dell Amministrazione generale, del Personale e dei Servizi. Più in dettaglio, la procedura di cottimo fiduciario può essere adottata solo dopo aver visitato il sito della Consip - per verificare la presenza o meno di convenzioni con beni o servizi comparabili con quelli che si devono acquistare. La comparazione deve tenere conto della qualità del prodotto e delle modalità di esecuzione delle prestazioni che si richiedono. Si prospettano quindi, in concreto, due possibilità: 1) non esistono convenzioni attive per i beni e servizi che si cercano oppure vi sono convenzioni aventi ad oggetto beni o servizi non comparabili. In questo caso si può procedere all acquisto in autonomia, fuori da Consip; 2) esistono convenzioni aventi ad oggetto beni o servizi comparabili con quelli da acquistare. In questo caso è possibile procedere autonomamente solo se i beni e servizi possono essere acquisiti a condizioni migliori rispetto a quelle fornite da Consip, ossia i parametri prezzo/qualità adottabili devono essere inferiori a quelli fissati nelle Convenzioni Consip (art. 11 DL 98/11). Il Provvedimento con cui il Rup delibera di procedere autonomamente deve motivare adeguatamente la vantaggiosità di tale scelta. Detto Provvedimento deve essere inviato all, per gli adempimenti di competenza. Nel caso di acquisto di beni e servizi con adesione a convenzioni stipulate dalla Consip S.p.A. non è necessario procedere ad alcun invio all. Alla fine dell esercizio, a fini statistici, è 4

5 però necessario comunicare l ammontare complessivo e le tipologie degli acquisti effettuati con adesione alle convenzioni. Acquisti effettuati nel corso dell esercizio 2012 I dati di seguito illustrati descrivono i valori e le tipologie degli acquisti effettuati dall Università Roma Tre tramite adesione alle convenzioni stipulate da Consip S.p.A. e delle acquisizioni di beni e servizi eseguite in autonomia. Con riferimento e nel rispetto di quanto previsto dalla normativa vigente, i Responsabili delle Aree competenti hanno provveduto a comunicare all le modalità di acquisto e le precise motivazioni che hanno determinato gli eventuali acquisti in deroga. Nelle tabelle seguenti è riportato l ammontare complessivo delle operazioni di acquisto esaminate. Tab 1 - Rapporto acquisti in Convenzione Consip e in deroga Totale acquisti effettuati in Convenzione Consip Totale acquisti effettuati in deroga , ,18 Tab 2 - Percentuale acquisti in Convenzione Consip e in deroga Acquisti Importo in euro Percentuale Acquisti effettuati con adesione a Convenzioni Consip ,13 74,75% Acquisti effettuati in deroga ,18 25,25% Totale acquisti ,31 Dall analisi effettuata emerge che nell anno 2012 gli acquisti realizzati per mezzo di adesione alle convenzioni Consip sono pari al 74,75% della spesa complessiva per un totale di ,13, mentre sono stati effettuati acquisti in deroga per una quota pari al 25,25 % della spesa complessiva, corrispondente a ,18. Nelle tabelle seguenti è riportato il dettaglio per categorie merceologiche degli acquisti effettuati per mezzo di adesione alle convenzioni Consip e in autonomia. 5

6 Tabella 3 Acquisti con adesione a Convenzioni Consip, per tipologia merceologica Tipologia merceologica Importo % su totale Fornitura di buoni carburante ,48 1,12% Hardware ,69 1,15% Telefonia e apparati di rete ,42 47,66% Fornitura in noleggio di fotocopiatrici ,82 1,27% Fornitura buoni pasto ,72 48,80% Totale acquisti in Convenzione Consip ,13 6

7 Tabella 4 Acquisti in deroga per tipologia merceologica Tipologia merceologica Importo % su totale Arredi ,36 23,00% Hardware 1.459,26 0,28% Infrastrutture e servizi di rete ,72 61,34% Gestione integrata della sicurezza sui luoghi di lavoro (d.lgs. 81/2008) ,24 4,25% Fornitura di buoni pasto ,60 11,14% Totale acquisti in deroga ,18 In riferimento agli acquisti effettuati in deroga al sistema delle convenzioni, di seguito sono evidenziate le specifiche motivazioni che hanno giustificato l acquisto in autonomia. 7

8 Tabella 5 - Motivazione acquisti in deroga Motivazione acquisto in deroga Importo Lotto di riferimento e Convenzione scaduti ,22 (50,13%) Beni e servizi con un fabbisogno inferiore al lotto minimo in convenzione ,24 (4,25%) Prezzo inferiore ,40 (41,02%) Beni con caratteristiche qualitative e tecniche non comparabili rispetto a quelle presenti in Convenzione ,32 (4,60%) TOTALE COMPLESSIVO ,18 Dai dati riportati nelle precedenti tabelle emerge che gli acquisti in deroga sono stati effettuati per circa il 50% della spesa per necessità di beni e servizi relativi a Convenzioni o lotti di riferimento scaduti; per il 41% circa a seguito dell acquisto a prezzi inferiori, con un risparmio pari a oltre ,00; Il restante 9% circa è relativo ad acquisti per un fabbisogno inferiore rispetto alle quantità minime richieste dai lotti in Convenzione o alla acquisizione di beni o servizi con caratteristiche qualitative e tecniche non comparabili rispetto a quelle presenti in Convenzione. Per quanto riguarda la fornitura del servizio di energia elettrica, i relativi dati non sono riportati nelle tabelle precedenti in conseguenza del fatto che la spesa complessivamente sostenuta risente non solo del costo del corrispettivo energia ma anche delle componenti di costo ulteriori legate a oneri di dispacciamento, spese di trasporto, imposte, ecc. Il contratto per la fornitura di energia elettrica è stato stipulato in deroga alle convenzioni Consip in presenza di condizioni migliorative legate in particolare ad un minor corrispettivo unitario per la componente energia, con la realizzazione di un risparmio pari a circa il 7%, stimato in circa ,00. IL MERCATO ELETTRONICO Come detto nelle premesse, il D.L. 7 maggio 2012, n. 52, prevede, a partire dal 7 luglio 2012 che le amministrazioni pubbliche sono tenute a fare ricorso al mercato elettronico per gli acquisti di beni e servizi di importo inferiore alla soglia di rilievo comunitario. Nelle tabelle seguenti sono riportate le spese effettuate dall Ateneo con riferimento al periodo successivo all entrata in vigore della norma citata. 8

9 Tab 6 - Rapporto acquisti con ricorso al Mercato elettronico e in autonomia Totale acquisti effettuati nel Mercato elettronico Totale acquisti effettuati in autonomia , ,13 Tab 7 - Percentuale acquisti nel Mercato elettronico e in deroga Acquisti Importo in euro Percentuale Acquisti effettuati con ricorso al Mercato elettronico ,44 19,11% Acquisti effettuati in autonomia ,13 80,89% Totale acquisti ,57 Tabella 8 Acquisti effettuati con ricorso al Mercato Elettronico, per tipologia merceologica Tipologia merceologica Importo % su totale Apparati rete trasmissione dati ,17 45,65% Software ,01 12,81% Fornitura di articoli di cancelleria e beni di consumo ,25 37,89% Fornitura per servizi agli studenti e lavaggio tende 2.521,64 1,92% Spese per la sicurezza ambienti di lavoro 2.266,37 1,73% Totale acquisti effettuati nel Mercato Elettronico ,44 9

10 Tabella 9 Acquisti effettuati senza ricorrere al Mercato Elettronico, per tipologia merceologica Tipologia merceologica Importo % su totale Apparati rete trasmissione dati ,92 7,07% Hardware e manutenzione ,24 3,99% Software, licenze e manutenzione ,70 23,38% Fornitura materiale di consumo per interventi di manutenzione macchinari e cancelleria 4.272,70 0,77% Servizi di stampa, pubblicità, merchandising ,22 11,58% Fornitura arredi, pareti attrezzate, traslochi e servizio trasporto studenti disabili ,80 50,99% Altro ,55 2,21% Totale acquisti effettuati senza ricorrere al Mercato Elettronico ,13 10

11 Tabella 10 Motivazione acquisti in deroga rispetto al Mercato elettronico Motivazione acquisto in deroga rispetto al MEPA Importo Acquisto a prezzo inferiore ,64 Beni e servizi non presenti sul MEPA o con caratteristiche qualitative e tecniche non comparabili Malfunzionamento del portale Acquistinretepa.it dal 05/07/2012 al 19/07/2012 Beni e servizi con un fabbisogno inferiore alle condizioni previste sul MEPA , , ,09 TOTALE COMPLESSIVO ,13 11

12 I risparmi conseguiti Per quanto concerne i risultati in termini di riduzione della spesa si precisa che non sempre è possibile l esatta quantificazione delle economie in quanto non si dispone, per tutti gli acquisti effettuati, di un benchmark di riferimento. Una quantificazione precisa dei risparmi è possibile solo nei casi in cui si è proceduto ad acquisto autonomo di beni e servizi oggetto di convenzioni Consip. In tali casi la riduzione effettiva della spesa è riportata nella seguente tabella con indicazioni di dettaglio circa l oggetto dell acquisto. Tabella 11 Risparmi conseguiti per mezzo di acquisti in deroga Prodotto Risparmio conseguito Colt Tecnology Service SPA ,62 Postecom SPA ,00 Fornitura energia elettrica (risparmio stimato per la componente energia) ,00 Totale ,62 Il risparmio totale conseguito, in riferimento agli acquisti per i quali è stato possibile stimarne l ammontare, corrisponde complessivamente a oltre ,00. 12

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