Indagine sulla mobilità sostenibile di Roma Capitale

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1 2012 Indagine sulla mobilità sostenibile di Roma Capitale Report dell indagine condotta sui cittadini e sugli stakeholders Draft novembre 2012 Dipartimento Energia e Ambiente Università degli Studi Guglielmo Marconi

2 Dipartimento Tutela Ambiente e del Verde - Protezione Civile DIPARTIMENTO ENERGIA E AMBIENTE Università degli Studi Guglielmo Marconi Via Plinio, Roma Tel: Fax: Responsabile Scientifico Prof. Umberto Di Matteo Gruppo di lavoro Dott. Annarita Manco Intervistatori: Marta Marelli Sara Marelli Silvia Fina Matteo La Longa Virginia Lombardi Tutti i diritti sono riservati Tutti i diritti di riproduzione e rielaborazione anche parziale dei testi sono riservati; l eventuale utilizzo e pubblicazione anche di parti di testo, delle tavole o delle tabelle, dovrà prevedere la citazione della fonte. 2 Indagine sulla mobilità sostenibile di Roma Capitale

3 SOMMARIO 1 Premessa Forme di mobilità sostenibile di Roma Capitale Bike Sharing nella città di Roma Car Sharing nella città di Roma Car Pooling nella città di Roma Ruolo del Mobility Manager e feedback dei dipendenti Trasporto pubblico Metodo d indagine Scelta del problema e definizione delle ipotesi Scelta del campione e formulazione del disegno di ricerca Raccolta dei dati per i cittadini di Roma Capitale Codifica ed analisi dei dati per i cittadini di Roma Capitale Il profilo dei rispondenti Conoscenza Piani sulla sostenibilità e loghi Prima parte: Bike Sharing Seconda parte: Car Sharing Terza parte: Car Pooling Quarta parte: Trasporto pubblico Raccolta dei dati per gli Stakeholders Codifica ed analisi dei dati per gli stakeholders Prima parte: Bike Sharing Seconda parte: Car Sharing Terza parte: Car Pooling Quarta parte: Trasporto pubblico Quinta parte: Piani per la Mobilità Sostenibile Parte conclusiva Interpretazione dei risultati Valutazione dell indagine tramite tabelle incrociate Bike Sharing Car Sharing Car pooling Conclusioni Indagine sulla mobilità sostenibile di Roma Capitale

4 1 PREMESSA Con il termine di Mobilità Sostenibile si fa riferimento ad un ampio ventaglio di iniziative tese ad una diffusione culturale di modelli alternativi di spostamento che modifichino abitudini consolidate realizzando forme di spostamento diverse dall auto privata, in favore di soluzioni e strumenti innovativi atti a ridurre l impatto ambientale del traffico veicolare. Questo nuovo modello comportamentale è stato introdotto in Italia, mediante l emanazione del Decreto del Ministero dell Ambiente Mobilità sostenibile nelle aree urbane, nel marzo del A partire dal 1999, Roma Capitale ha sviluppato un Programma di azioni per la Mobilità Sostenibile in ambito urbano che comprende: il Mobility Management, il TPL, il car sharing, il car pooling, i veicoli elettrici, le tecnologie applicate al traffico, etc; tutte forme, queste, di mobilità alternative volte al disinquinamento ambientale e alla riduzione del traffico. Tale programma è stato in seguito sviluppato nel Piano Strategico della Mobilità Sostenibile (PSMS), approvato dall Amministrazione Capitolina, che ha delineato le linee guida di sviluppo nel settore della mobilità, con l obiettivo di identificare azioni da intraprendere nel breve e medio/lungo periodo. Per gli interventi nel breve periodo è previsto lo sviluppo dei cosiddetti servizi di secondo livello volti ad incoraggiare, quote significative di domanda di mobilità, ad abbandonare l auto a favore di modalità di trasporto a basso impatto ambientale o condivise con altri utenti. Tali attività necessitano anche di un approccio innovativo non solo in termini tecnologici, ma soprattutto culturali. Tra le diverse azioni di mobilità sostenibile, l Amministrazione Capitolina ha sottolineato l importanza della ciclabilità urbana, approvando a tal fine il Piano Quadro della Ciclabilità, che esplicita la pianificazione degli interventi aggiornati in base alle osservazioni ricevute dalle associazioni di categoria, cittadini, movimenti e i contributi dei diversi uffici tecnici e Municipi di Roma Capitale. E proprio da questi due Piani che prende le mosse questa nostra ricerca, per comprendere quindi, a distanza di qualche anno dalla loro adozione, approvazione e pubblicazione, il grado di conoscenza e utilizzo dei romani rispetto alle azioni proposte dall amministrazione capitolina in favore della Mobilità Sostenibile, le loro abitudini, le loro opinioni, i loro atteggiamenti e le problematiche che impediscono loro di convertirsi a forme di spostamento sostenibile e riuscire così a plasmarle secondo le necessità dei cittadini di Roma Capitale. 2 FORME DI MOBILITÀ SOSTENIBILE DI ROMA CAPITALE 2.1 Bike Sharing nella città di Roma 1 È un servizio di mobilità sostenibile che Roma Capitale mette a disposizione dei cittadini, dei turisti, dei city user grazie alla collaborazione, dal 1 gennaio 2010, dell Agenzia Roma Servizi per la Mobilità, nata per scissione di ramo d azienda da Atac SpA cui era stato affidato il servizio dal 1 giugno Ad ora sono attivi 27 ciclo-posteggi con 150 nuove biciclette di colore verde Indagine sulla mobilità sostenibile di Roma Capitale

5 Per utilizzare il servizio è necessario iscriversi in una delle dieci Biglietterie Atac autorizzate, dislocate nelle stazioni della metro A e B di Roma (vedi lista a seguire), dove è possibile acquistare al costo di 10 (5,00 il costo della tessera e 5,00 di prima ricarica) la tessera elettronica (Smartcard) necessaria per operare con il sistema. Le successive ricariche, effettuabili sempre in una delle dieci Biglietterie Atac autorizzate, sono di libero importo. Per l iscrizione è necessario presentare un documento d'identità valido e fornire il codice fiscale. Il costo del servizio è pari a 0,50 ogni mezz ora. È possibile utilizzare la bicicletta per un massimo di 24 (ventiquattro) ore consecutive. Consultando il sito, gli utenti possono controllare i transiti effettuati, l'importo utilizzato e il credito residuo; è sufficiente connettersi al sito (bikesharing.roma.it oppure inserire il login utente e la password fornite all'atto dell'iscrizione. Per prelevare la bicicletta basta accostare la tessera al lettore presente sulla colonnina, che sblocca la bici e comunica al sistema quale utente ha iniziato ad utilizzare il servizio. Dopo l'uso, la bici può essere riconsegnata in qualunque postazione (non necessariamente in quella di partenza) eseguendo esattamente la stessa operazione già fatta per prelevarla: si deve ripassare la tessera sul lettore e così il veicolo viene bloccato. Se al momento della riconsegna della bici, che deve avvenire entro un massimo di 24 ore consecutive dall inizio, non si trova alcun parcheggio libero si può telefonare al Numero Unico e, dopo aver segnalato la posizione esatta nella quale ci si trova, il gestore comunica il ciclo-posteggio libero più vicino. In ogni ciclo posteggio è dislocato un totem, pannello informativo, che indica la cartografia del territorio, la dislocazione di tutti i posteggi, la modalità di accesso, gli indirizzi delle dieci Biglietterie Atac autorizzate, i riferimenti dell Agenzia Roma Servizi per la Mobilità che fornisce il servizio, oltre al Numero Unico dedicato ( ) e al sito Internet (bikesharing.roma.it oppure Le dieci Biglietterie Atac autorizzate sono operative tutti i giorni feriali dalle ore alle ore dal lunedì al sabato, domenica e festivi dalle 8,00 alle 20,00 e si trovano alle fermate della Metro A e B di: 1) Stazione Termini 2) Lepanto 3) Piazza di Spagna 4) Anagnina 5) Ottaviano 6) Cornelia 7) Battistini 8) Ponte Mammolo 9) Eur Fermi 10) Laurentina Il servizio di Bike Sharing è attivo tutti i giorni ore su L Utente può prelevare la bicicletta e restituirla nella fascia oraria indicata. L Utente può rivolgersi al Numero Unico per chiedere informazioni, segnalare anomalie e/o disservizi. Il servizio è attivo 24 ore su 24. L obiettivo del bike sharing è di favorire gli spostamenti brevi all interno della Città, contribuire alla riduzione del traffico cittadino, grazie ad un sistema di condivisione del mezzo di trasporto come la bicicletta, risolvere il problema dell ultimo miglio: sono queste alcune delle finalità che il servizio di noleggio bici, denominato Bike Sharing, si propone e che permette a chi arriva a Roma e ai cittadini di 5 Indagine sulla mobilità sostenibile di Roma Capitale

6 potersi muovere in modo ecologico e rispettoso dell ambiente, ma anche pratico, noleggiando una bicicletta per il periodo di tempo di cui si ha bisogno. 2.2 Car Sharing nella città di Roma 2 Il Car Sharing è un sistema che consente di utilizzare un veicolo, secondo necessità, in piena libertà, previa prenotazione, utilizzando una semplice smart card. I veicoli dedicati al Car Sharing possono circolare nelle Zone a Traffico Limitato (ZTL) nei giorni di limitazione del traffico, percorrere le corsie preferenziali, dove possono circolare i taxi, e i corridoi della mobilità utilizzare gratuitamente parcheggi a pagamento (strisce blu) e i parcheggi di scambio nel territorio di Roma Capitale. L abbonamento al servizio si attiva attraverso la sottoscrizione del contratto per l abbonamento al Servizio di Car Sharing. Possono aderire al servizio sia le persone fisiche che giuridiche nonché associazioni, comitati, enti pubblici territoriali e aziende. L unica differenza tra persone fisiche e giuridiche consiste nel fatto che il secondo abbonamento comporta l utilizzo di 3 o più smart card non personalizzate, ma il titolare dell abbonamento risponde sempre in prima persona. Requisito essenziale per l adesione al servizio di Car Sharing è che ogni utilizzatore intestatario o autorizzato dal contratto abbia almeno ventuno anni di età e un anno di regolare patente di guida, valida in Italia per la categoria di veicolo di cui intende fare uso, e che la patente abbia un residuo di almeno cinque punti. MOBILITÀ RCS, al momento dell iscrizione metterà a disposizione del nuovo Cliente: Il Contratto da compilare e firmare scaricabile dal sito Il presente Regolamento di servizio con relativi allegati, che si intende, quindi, conosciuto in tutte le sue parti con la dichiarazione di ricevuta dei documenti, scaricabile dal sito La tessera a microchip (Smart Card) che abilita all uso del veicolo sulla quale sarà scritto il Codice Cliente che potrà essere utilizzato dallo stesso al momento della prenotazione e per qualsiasi comunicazione con il Call Centre Prenotazioni e sarà inviata tramite posta. I Clienti già in possesso di Metrebus card, in quanto abbonati al trasporto pubblico locale di Roma e/o del Lazio, potranno richiedere di non ricevere la Smart Card aggiuntiva per il Car Sharing bensì l abilitazione all utilizzo di tale servizio direttamente sulla Metrebus card già in loro possesso (opzione valida solo per cards modello di colore rosso, n serie 035XXXXX e successivi). Il Manuale dell Utente scaricabile dal sito MOBILITÀ RCS si riserva il diritto di variare il regolamento e relativi allegati dandone comunicazione via (agli abbonati dotati di tale servizio), pubblicando il nuovo regolamento sul sito lasciandone una copia in visione, e infine mettendone a disposizione copia presso gli uffici aziendali e nelle vetture. L abbonato, compilando il modulo specifico può richiedere che le variazioni gli vengano comunicate con raccomandata A/R a suo carico. Per un corretto utilizzo della card valgono gli stessi accorgimenti relativi all uso di una carta di credito o un bancomat Indagine sulla mobilità sostenibile di Roma Capitale

7 Durante il periodo di validità dell abbonamento, qualsiasi variazione sulla patente rinnovo, ritiro, sospensione temporanea, esaurimento punti patente dovrà essere comunicata, a mezzo Raccomandata A/R, a MOBILITÀ RCS entro 24 ore dall evento e anticipato a MOBILITÀ RCS al fax oppure all indirizzo di posta elettronica Al termine del periodo di sospensione l abbonato dovrà comunicare a MOBILITÀ RCS l avvenuta restituzione. L abbonato è responsabile in modo esclusivo della mancata comunicazione delle eventuali variazioni riportate sul documento di guida. In caso di rinnovo del documento di guida l abbonato deve presentarlo nuovamente a Mobilità RCS. Il Cliente sarà unico responsabile per la mancata comunicazione della variazione a Mobilità RCS, e dovrà indennizzare MOBILITÀ RCS da qualsivoglia spesa, costo o indennizzo sopportate a causa dell inadempimento a tale onere. Qualora la variazione sulla patente avvenga durante la guida, il cliente dovrà astenersi immediatamente dall utilizzare il mezzo ed interpellare MOBILITÀ RCS. I nuovi contratti potranno essere stipulati, previo immediato pagamento della quota di abbonamento e del deposito cauzionale, a far data da un periodo non superiore ai tre mesi dalla firma del contratto stesso. MOBILITÀ RCS potrà sospendere il servizio ai singoli abbonati in qualunque momento, anche senza preavviso, mediante lettera raccomandata con ricevuta di ritorno. Costituiscono giustificato motivo i casi previsti dal contratto ed ogni altra grave violazione del contratto stesso e del regolamento, vale a dire la reiterazione della mancata osservanza del Contratto e Regolamento (es. mancato pagamento della quota annuale, inosservanza regole utilizzo veicolo, qualsiasi fatto che costituisca danno a carico di MOBILITÀ RCS). Una violazione del codice penale da parte dell abbonato può costituire giustificato motivo di recessione dal contratto. Il contratto di abbonamento ha validità un anno dalla sottoscrizione (oppure tre mesi per l abbonamento di prova) ed è automaticamente rinnovato per un ulteriore annualità, in assenza di disdetta da parte del Cliente che potrà avvenire esclusivamente a mezzo raccomandata A/R almeno 30 gg. prima della data di scadenza. Il Cliente che non rinnova il contratto sarà in ogni modo tenuto al pagamento di quanto maturato fino alla scadenza del contratto e delle eventuali sanzioni amministrative ed a quelle relative ad infrazioni al codice della strada. Trascorso il termine del periodo di validità dell abbonamento, si raccomanda di mantenere attivo il proprio RID bancario fino a completo pagamento degli importi di cui sopra, nonché al fine di rendere possibile a RCS la restituzione del deposito cauzionale. Il rinnovo sulla quota annuale di eventuali sconti per appartenenza alle categorie beneficiate (così come pubblicate, alla data del rinnovo dell abbonamento, su apposita sezione del sito sarà possibile solo previo invio, da parte dell Abbonato, di tutta la documentazione atta a comprovare il persistere dell appartenenza alla categoria beneficiaria al momento del rinnovo dell abbonamento (per es. scontrino avvenuto di rinnovo della tessera Metrebus, tessera COOP o TCI riportante data di scadenza anche se di durata pluriennale, attestato di servizio con data aggiornata presso Roma Capitale o Ministero dell Ambiente, ecc.). La smart card è Personale ed è valida: Nel caso di abbonamento individuale: solo per il titolare; Nel caso di abbonamento famiglia: solo per il titolare e i familiari da Egli preautorizzati; Nel caso di abbonamento aziendale: solo per i conducenti pre-autorizzati dal titolare dell abbonamento e quindi non cedibile, né ad ulteriori terzi non autorizzati (seppur famigliari o appartenenti alla stessa azienda) né ad altri Abbonati al servizio. Il titolare dell abbonamento è responsabile dell uso improprio della propria smart card (ad es. cessione non autorizzata, mancata o intempestiva comunicazione dello smarrimento ecc.). Per evitare danni, la smart card va tenuta separata da fonti di calore o di emissioni di onde elettromagnetiche (es. cellulare ). 7 Indagine sulla mobilità sostenibile di Roma Capitale

8 Lo smarrimento od il furto della smart card deve essere comunicato subito al Call Centre ed a MOBILITÀ RCS. L abbonato deve presentare denuncia alle Autorità di Polizia e trasmettere copia della denuncia stessa a MOBILITÀ RCS, che provvederà all immediata disabilitazione annullando le prenotazioni in corso. La consegna del duplicato della smart card smarrita verrà effettuata a mezzo raccomandata A/R, dopo aver inviata via posta o via fax (vedi numeri in calce) copia di denuncia all Autorità Giudiziaria; all abbonato sarà applicata un indennità amministrativa di Euro 20, prevista dal Tariffario penali. In caso di furto con denuncia all Autorità Giudiziaria menzionante la tessera, la duplicazione avverrà senza ulteriori oneri. La sostituzione della smart card danneggiata o smagnetizzata va effettuata esclusivamente c/o la sede di MOBILITÀ RCS restituendo la tessera da sostituire; all abbonato sarà applicata un indennità amministrativa di Euro 10, prevista dal Tariffario penali. Al termine del periodo di utilizzo in seguito a disdetta, la card va riconsegnata presso sede MOBILITÀ RCS ovvero restituita per posta tramite Raccomandata A/R. È possibile un blocco temporaneo della smart card da parte di MOBILITÀ RCS per inadempienze amministrative (in particolare al verificarsi di insoluti per importo superiore a Euro 50), o per il reiterarsi di inosservanze al Contratto ed al Regolamento del servizio. Mobilità RCS aderisce al sistema ICS (Iniziativa Car Sharing) per perseguire una comune strategia di promozione del servizio, garantendone l interoperabilità e la standardizzazione come previsto dal programma nazionale Car sharing. La Smart card rende possibile l accesso agli autoveicoli del servizio MOBILITÀ RCS e a quelli degli altri gestori nelle città che hanno aderito ad Iniziativa Car Sharing. Il Cliente, previa sottoscrizione della richiesta di adesione, potrà utilizzare il servizio nelle città aderenti al Circuito Nazionale. In tal caso, ogni qualvolta usufruisca del servizio, dovrà prendere visione e attenersi scrupolosamente a quanto previsto nei regolamenti e nei tariffari dei rispettivi Gestori locali. In caso di grave e/o reiterata violazione di regolamento del Gestore esterno, il Gestore potrà sospendere il Cliente ovvero recedere dal contratto. Il servizio sarà attivo entro 15 giorni dalla effettiva iscrizione al sistema di interoperabilità. La fatturazione del servizio, usufruito presso i Gestori di altre località, sarà effettuata da Mobilità RCS che provvederà, inoltre, all incasso tramite normale procedura. L adesione al servizio presso le altre città aderenti darà luogo ad un addebito una tantum pari a 10,00, per l utilizzo del servizio in una città e 25,00 euro per tutte le città. Informazioni di carattere generale, relative ai diversi Gestori Locali potranno essere consultate via internet sul sito ICS al seguente indirizzo: nelle pagine dedicate ai gestori oppure telefonando a Mobilità RCS. 2.3 Car Pooling nella città di Roma 3 Il servizio di Car Pooling consente di ottimizzare gli spostamenti dei dipendenti di un'azienda da casa alla sede di lavoro e viceversa, attraverso la condivisione della propria auto. Gli utenti di riferimento 3 8 Indagine sulla mobilità sostenibile di Roma Capitale

9 sono viaggiatori che abitualmente si spostano con l'auto privata e che decidono di condividere la stessa per vari motivi. Viene analizzato lo spostamento dall'abitazione del dipendente alla sede di lavoro. Ogni utente imposta uno o più profili di spostamento: indirizzo di origine; sede di destinazione; ora di partenza minima; ora di arrivo massima; tempo di percorrenza massimo; disponibilità a condividere posti del proprio veicolo (auto o moto); disponibilità ad accettare passaggi in auto o moto; disponibilità a viaggiare con fumatori; disponibilità a viaggiare solo con persone del proprio sesso. Ogni giorno l'utente può scegliere uno dei profili che ha impostato per organizzare lo spostamento casa - lavoro del giorno successivo. Può anche impostare un profilo ricorrente sempre valido, salvo rinuncia esplicita. Dopo una prima elaborazione, il sistema presenta all'utente, entro una data ora, una lista di potenziali compagni di viaggio, non ancora raggruppati in uno specifico equipaggio. L'utilizzatore ha la possibilità di escluderne alcuni entro un lasso di tempo prestabilito. Da ultimo il sistema compone gli equipaggi in modo definitivo e li comunica agli interessati: questi possono accettare o rifiutare la proposta. In caso di assenso da parte di almeno due persone, tra cui il conducente, l'equipaggio è ufficialmente costituito e il sistema invia la conferma definitiva. In futuro sarà possibile definire più di un'alternativa di viaggio: il dipendente potrebbe accettare di partire sia da casa che da un nodo di scambio del TPL. Ogni giorno avrà così la possibilità di attivare più di un profilo di spostamento per il giorno seguente, lasciando al sistema il compito di scegliere quello più conveniente. 2.4 Ruolo del Mobility Manager e feedback dei dipendenti. Il Mobility Manager ha sia il ruolo di validare la registrazione dei dipendenti, aumentando così la sicurezza del sistema, che di monitorare il corretto utilizzo del servizio. La registrazione degli utenti avverrà su richiesta del dipendente al proprio Mobility Manager; quest'ultimo immetterà nel sistema le generalità e l'indirizzo di posta elettronica aziendale del dipendente. Il dipendente stesso riceverà per le credenziali di accesso al sistema: un nome utente e una password temporanea, che potrà modificare dopo il primo accesso. Il Mobility Manager potrà consultare le statistiche, generate dal sistema, relative all'uso del servizio da parte dei dipendenti. In particolare, il sistema mostrerà, per ogni utilizzatore, la quantità e la percentuale di mancate accettazioni degli equipaggi proposti in forma definitiva. Dopo ogni spostamento, i membri dell'equipaggio avranno la possibilità di esprimere un feedback riservato relativo ai compagni di viaggio, in merito a puntualità e confort. Da questi dati vengono ricavate le statistiche su ogni utente che saranno messe a disposizione del Mobility Manager. Il Mobility Manager ha così la possibilità di contattare i dipendenti per comprendere le problematiche che dovessero essersi create, e fornire un feedback al team di progetto del car pooling. 2.5 Trasporto pubblico 4 A Roma la rete di trasporto pubblico è affidata a due gestori: Atac e Roma Tpl. Atac è il gestore pubblico, di proprietà di Roma Capitale, mentre la Roma Tpl Scarl rappresenta un consorzio di aziende 4 9 Indagine sulla mobilità sostenibile di Roma Capitale

10 private. Gran parte delle rete di trasporto è gestita da Atac: bus, filobus, tram, le due linee della metropolitana e le ferrovie Roma-Lido, Termini-Giardinetti e Roma-Civitacastella-Viterbo. ATAC SPA Con oltre 12 mila dipendenti, è una delle più grandi aziende di trasporto pubblico locale attualmente operanti in Europa - la prima in Italia. L Azienda svolge i propri servizi di trasporto con quasi veicoli di superficie (oltre autobus, 165 tram, 30 filobus e 63 minibus elettrici), 82 convogli metropolitani e 55 treni nei servizi ferroviari gestiti per conto della Regione, servendo un bacino di oltre 3 milioni di residenti nel solo territorio di Roma Capitale. Nell ambito del nuovo assetto organizzativo, oltre al servizio di trasporto pubblico di superficie e su ferro e le attività di supporto alla mobilità - quali la gestione dei parcheggi su strada e in struttura - Atac svolge ulteriori servizi, tra i quali trasporti turistici e scolastici. Nel dettaglio i servizi erogati da Atac sono: trasporto di linea urbano di superficie trasporto di linea urbano di metropolitana trasporto urbano ed extraurbano su ferrovie regionali rete di vendita dei titoli di viaggio e di sosta sosta su strada a pagamento sosta di interscambio servizi dedicati (servizio scolastico e BusAbile) servizi turistici attraverso Trambus Open (società di Atac, azionista al 60%, e Les Cars Rouges, partner francese) servizio di noleggio tram storici Atac gestisce 334 linee di superficie, delle quali 14 express, 27 notturne, 39 festive, 5 tranviarie e 2 filoviarie, per un totale di circa km di percorsi. Le fermate distribuite sul territorio sono 8.305, almeno 294 sono dotate di paline elettroniche e 912 di pensiline. Nel metroferroviario, Atac amministra due linee metropolitane (A e B) con 49 fermate/stazioni e tre linee ferroviarie regionali (Roma-Lido, Roma-Giardinetti e Roma-Civitacastellana-Viterbo) con 72 fermate/stazioni, delle quali 25 su tratta extraurbana. Nel complesso, Atac garantisce ogni anno oltre 1 miliardo di spostamenti con i propri mezzi di superficie e più di 380 milioni con le linee metroferroviarie. La rete di vendita titoli di viaggio e sosta conta almeno 10 biglietterie Atac sulle linee A e B della metro e 17 sulle ferrovie, oltre punti vendita (edicole, tabaccai, ecc.), 850 Meb (macchine emettitrici di biglietti 150 in metro, 50 in prossimità dei principali capolinea e circa 650 a bordo mezzi) e circa parcometri per le strisce blu. I parcheggi di scambio gestiti da Atac sono 26 (pari a posti auto disponibili), oltre a 3 parcheggi a tariffa non vincolata (Auditorium, Trastevere e Fiera di Roma) e 2 parcheggi affidati a terzi (Partigiani e American Express). I posti auto gestiti nel 2010, al netto di sospensioni temporanee (dovute a eventi, manifestazioni, riprese cinematografiche ecc.) sono stati Atac, per conto di Roma Capitale, assicura il servizio di trasporto riservato scolastico per gli alunni della scuola dell infanzia e dell obbligo, anche appartenenti a comunità nomadi, nonché agli alunni diversamente abili della scuola dell infanzia, dell obbligo e della scuola secondaria di II grado. Le attività di trasporto scolastico vengono svolte da vettori individuati a seguito di gara ad evidenza pubblica europea, bandita da Atac in qualità di stazione appaltante. Le linee dedicate agli alunni normodotati sono 267 (di cui 32 appartenenti a comunità nomadi); le linee dedicate agli alunni diversamente abili sono 189 (di cui 10 svolte con vetture elettriche). Nel 2010 gli alunni normodotati trasportati sono stati (di cui appartenenti a comunità nomadi); 860 gli alunni diversamente abili trasportati (di cui 245 non deambulanti e 615 deambulanti). Il servizio BusAbile svolto da Atac, attraverso la apposita Centrale Operativa dedicata, per conto di Roma Capitale - Assessorato alle Politiche Sociali - Dipartimento V (Promozione dei Servizi Sociali e della Salute), è rivolto a persone con difficoltà motorie e non vedenti che non possono utilizzare i 10 Indagine sulla mobilità sostenibile di Roma Capitale

11 normali mezzi di trasporto e che necessitano di spostarsi nell ambito del territorio di Roma Capitale per motivi di lavoro, studio o terapie riabilitative e, con limitazioni, per attività sociali svolte presso enti. Complessivamente, Atac mette a disposizione degli utenti disabili, deambulanti e non vedenti 110 vetture di categoria M1, tutte equipaggiate con pedana di sollevamento e dispositivi di sicurezza per le carrozzine. La società Trambus Open, controllata al 60% da Atac, tramite una flotta di 22 autobus a due piani scoperti - double decker open top - e 4 bus innovativi ad un piano scoperto, gestisce a Roma due linee turistiche: 110 Open e Archeobus. Nel 2010 sono stati trasportati sui mezzi Trambus Open oltre 470 mila passeggeri. Ulteriori dettagli e informazioni sono disponibili sul sito Atac ha restaurato alcuni tram d epoca trasformandoli in location per organizzare meeting, buffet per cerimonie, pranzi e cene, riunioni aziendali, brunch ed happy hour in giro per la città. Le persone interessate hanno la possibilità di scegliere e noleggiare, in qualsiasi giorno della settimana, tre diverse tipologie di tram ognuna con particolari servizi offerti: TramStorico, TramMeeting, TramRistorante. Ulteriori dettagli e informazioni sono disponibili sul sito istituzionale nell area dedicata al noleggio tram. ROMA TPL SCARL Roma Tpl Scarl, secondo gestore di trasporto pubblico locale, che opera in virtù di un contratto di Servizio con Roma Capitale che ne delimita le modalità, nasce l'1 giugno Società consortile a responsabilità limitata ha un capitale a quote paritetiche composto per il 33,33% da APM (azienda perugina di mobilità); per il 33,33% da COTRI (insieme di alcune tra le più importanti imprese private, storicamente consolidate sul territorio di Roma e del Lazio nel trasporto di passeggeri) e, infine, per il 33,33 da VTM MAROZZI (Gruppo Vinella). Roma Tpl scarl è oggi il risultato di trasformazioni successive di varie ATI (Associazioni temporanee di imprese) che hanno iniziato a operare nel TPL romano fin dall anno 2000 con il progetto delle linee J. Attività che ha consolidato nel tempo gestendo parte del tpl romano urbano periferico per una percorrenza di circa 28 milioni km anno. La Società conta su una flotta di circa 450 autobus; 1900 dipendenti; 83 linee in servizio che percorrono 28 milioni di km l anno. Ha 5 depositi in città e si posiziona, per dimensioni, sopra la media delle società di Trasporto Pubblico urbano italiane. La Società possiede la certificazione di Qualità ISO 9001/2000 ed è impegnata a dare un servizio professionale agli utenti in un quadro di miglioramento continuo. Un miglioramento imposto anche dalla gara pubblica con la quale nel 2010 Roma Capitale ha assegnato a Roma TPL il nuovo contratto di servizio per la Rete Periferica per un periodo di 8 anni. Una gara innovativa, frutto del lavoro predisposto dall Agenzia per la Mobilità che vincolava il gestore del servizio a standard di prestazioni innovative per la sicurezza degli utenti, dei lavoratori e a garanzia di un basso impatto ambientale. Tra l altro il rinnovo della flotta di Roma Tpl avviene a costo zero per l Amministrazione capitolina perché in sede di gara era stabilito che l investimento fosse a carico dell aggiudicatario, quindi Roma Tpl. Entro il 2013 tutta la flotta di Roma Tpl sarà definitivamente sostituti da bus di ultima generazione con a bordo tecnologia Thetis. Tra le innovazioni tecnologiche introdotte ci sono il computer di bordo, 4 telecamere per la videosorveglianza di cui una posta sul parabrezza anteriore che inquadra lo stato della viabilità; le fotocellule conta persone in corrispondenza delle porte; un sistema di controllo del mezzo; casse acustiche per annuncio audio interno, posizionate nella parte anteriore e posteriore del mezzo; altoparlante esterno sulla porta anteriore; cartelli elettronici esterni anteriori, laterali e posteriori; cartello elettronico interno per annuncio visivo di prossima fermata e indicatori di percorso; cartelli indicatori esterni e cartello interno di prossima fermata. 3 METODO D INDAGINE Le fasi che hanno portato alla realizzazione di questo studio hanno seguito uno schema classico di tipo circolare: 11 Indagine sulla mobilità sostenibile di Roma Capitale

12 scelta del problema e definizione delle ipotesi: è stato individuato l oggetto di analisi e sono state formulate delle ipotesi relative al fenomeno; scelta del campione e formulazione del disegno di ricerca: definizione del piano di lavoro attraverso la scelta dello strumento di rilevazione e delle procedure di rilevazione e pianificazione operativa del lavoro; raccolta dei dati: rilevazione dei dati attraverso lo strumento metodologico scelto; codifica ed analisi dei dati: organizzazione dei dati e successiva analisi; interpretazione dei risultati: confronto dei risultati ottenuti con le ipotesi iniziali. 3.1 Scelta del problema e definizione delle ipotesi Nonostante le diverse azioni e soluzioni delineate dai Piani Strategici per la mobilità sostenibile dell amministrazione capitolina, uno dei principali problemi di Roma resta l inquinamento urbano causato sostanzialmente dal traffico veicolare. Occorrerà dunque comprendere le abitudini, gli atteggiamenti e le conoscenze dei cittadini romani riguardo alle forme alternative di spostamento proposte e nel contempo sarà utile cogliere i suggerimenti e le problematiche riscontrate, per poter definire dinamiche e potenzialità di sviluppo di forme di mobilità sostenibile nella città di Roma. 3.2 Scelta del campione e formulazione del disegno di ricerca Per la definizione del campione di indagine si è optato per una duplice scelta, da una parte i cittadini, con sondaggi svolti prevalentemente faccia a faccia, mediante intervistatori addestrati ad hoc e dislocati nei diversi quartieri di Roma Capitale; con numerosità tale da avere una certa affidabilità dei dati e dall altra gli attori in qualche modo coinvolti direttamente o indirettamente con il sistema dei trasporti e della mobilità sostenibile. La tipologia di indagine prescelta per i cittadini, prevedendo una gamma di intervistati estremamente eterogenea, è stata mirata ad avere un record consolidato di dati, in modo da assumere carattere di significatività. Per gli stakeholders, invece, si è mirato ad un indagine che in qualche modo potesse individuare singolarmente gli individui coinvolti nei processi connessi alla mobilità sostenibile, attingendo, ai fini dell indagine, ad un database da cui sono stati individuati oltre contatti selezionati, tra appartenenti ad aziende del settore dei trasporti, della sostenibilità, dell energia, enti regolatori, istituzioni locali operanti nella città di Roma. Il questionario, in questo caso, è stato inviato quindi con un , in cui vi era un link collegato al sito internet su cui era stato caricato il sondaggio, permettendo una risposta semplice e veloce e, soprattutto, una raccolta dati precisa e completamente anonima. Per entrambi i campioni, quindi, la tipologia d indagine adottata è stata di tipo quantitativo. Lo strumento metodologico utilizzato per l analisi, è stato un questionario, composto da 20 domande per i cittadini e da 28 domande per gli stakeholders, per entrambi con modalità di risposta multipla chiusa (tranne per la modalità di risposta altro) e precodificata. La scelta del questionario, come metodo d indagine, è dovuta essenzialmente a tre motivi fondamentali: evitare un eccessivo spazio lasciato all interpretazione, velocizzare la compilazione da parte degli intervistatori o degli stessi intervistati, consentire l auto-somministrazione dello strumento d indagine. Procedendo secondo la metodologia prescelta è stato possibile quindi ottenere feedback importanti, da un lato, riguardo il grado di conoscenza e apprezzamento dei servizi predisposti da Roma Capitale riguardo la mobilità sostenibile e, dall altro, da chi dei servizi dovrebbe essere a conoscenza, perché coinvolto quotidianamente o periodicamente nella materia, per questioni attinenti prevalentemente alla sfera professionale. 3.3 Raccolta dei dati per i cittadini di Roma Capitale La necessità di ottenere risultati finalizzati a confermare o meno la serie di ipotesi formulate all inizio dell indagine ha richiesto di strutturare il questionario in 6 gruppi di domande. Le domande sono state proposte sotto forma di elenco tra cui scegliere una o più opzioni. In alcune domande è stato possibile anche inserire una risposta aperta (nelle risposte Altro Specificare ). Il 12 Indagine sulla mobilità sostenibile di Roma Capitale

13 questionario è stato stampato e sottoposto ai cittadini incontrati casualmente per le strade di Roma da 4 intervistatori addestrati ad hoc e dislocati nei diversi Municipi di Roma Capitale. I 6 gruppi di domande comprendono: 1. Parte generale: profilo del rispondente; 2. Prima parte: bike sharing, comprendente le abitudini dei cittadini riguardo all utilizzo della bicicletta, il grado di conoscenza e il tipo atteggiamento riguardo al bike sharing; 3. Seconda parte: car sharing, comprendente le abitudini dei cittadini riguardo all utilizzo della propria auto, il grado di conoscenza e il tipo atteggiamento riguardo al car sharing; 4. Terza parte: car pooling, comprendente il grado di conoscenza, il tipo atteggiamento e suggerimenti riguardo al car pooling; 5. Quarta parte: trasporto pubblico, comprendente le abitudini dei cittadini riguardo all utilizzo del trasporto pubblico, il grado di conoscenza rispetto ai parcheggi di scambio e il tipo atteggiamento; 6. Parte conclusiva: atteggiamenti riguardo al bike sharing, car sharing e car pooling. 3.4 Codifica ed analisi dei dati per i cittadini di Roma Capitale Il profilo dei rispondenti I cittadini di Roma che hanno risposto al sondaggio sono 831 dei quali il 54,5% sono di sesso femminile e il 45,5% di sesso maschile (Fig. 1). La maggior parte di essi sono giovani con un età compresa tra i 18 e i 30 anni (44,9%) (Fig. 2) ed hanno conseguito il diploma di scuola media superiore (46%) o la laurea (31%), come viene mostrato dalla Figura 3. Tra questi il 30,1% è un lavoratore dipendente, il 27,2% studente e il 20,2% Libero professionista (Fig. 4) ed abita o lavora per lo più nel XVIII, XIX e XX Municipio (Fig. 5). Figura 1. Sesso dei Rispondenti al sondaggio Figura 2. Età dei rispondenti Figura 3. Titolo di Studio dei rispondenti Figura 4. Professione dei rispondenti 13 Indagine sulla mobilità sostenibile di Roma Capitale

14 Figura 5. Municipio di appartenenza dei rispondenti Conoscenza Piani sulla sostenibilità e loghi Nonostante entrambi i Piani siano facilmente reperibili on line e pubblicati sul sito di Roma Capitale, come si evince dalle seguenti figure, più del 50% dei rispondenti non ha mai sentito parlare né del Piano di mobilità sostenibile, né del Piano Quadro della Ciclabilità, infatti, tali piani sono conosciuti solo da poco meno del 30%. Figura 6. Conoscenza del Piano di Mobilità Sostenibile Figura 7. Conoscenza del Piano Quadro della Ciclabilità Per quanto riguarda invece i seguenti loghi (Fig. 8) mostrati agli intervistati, il 50% circa ha di chiarato di conoscere quello del carsharing e del bikesharing, mentre più dell 80% non ha mai visto quello del carpooling. Figura 8. Loghi 14 Indagine sulla mobilità sostenibile di Roma Capitale

15 3.4.3 Prima parte: Bike Sharing La bicicletta è il mezzo di trasporto più economico ed ecologico, ciò nonostante il 55,6% degli intervistati dichiara di non utilizzare mai la bicicletta, mentre la restante parte, di cui il 25% la usa qualche volta nel corso dell anno, lo fa quasi esclusivamente nel tempo libero. Figura 9. Utilizzo della bicicletta Figura 10. Motivo dell utilizzo della bicicletta 15 Indagine sulla mobilità sostenibile di Roma Capitale

16 Per quanto riguarda la conoscenza del bike sharing, il dato positivo (57%) non si discosta molto dalla risposta sulla conoscenza del logo corrispondente, il che può voler dire che chi ha visto il logo ha avuto anche interesse a conoscere l iniziativa o che questa sia stata promossa e pubblicizzata in modo adeguato (Fig. 11). Ovviamente, la conoscenza di un iniziativa così utile, non basta a mutare le abitudini e la cultura di una cittadinanza poco affascinata dal mezzo di trasporto più economico e sostenibile, infatti quasi il 90% dei romani che conoscono il bike sharing, non l ha mai utilizzato (Fig. 12). Dato, questo, che trova concordanza nella risposta successiva riguardo il noleggio biciclette. Il 58% dei cittadini di Roma Capitale non è interessato al noleggio delle biciclette (Fig. 13). Figura 11. Conoscenza del bike sharing Figura 12. Utilizzo del servizio Bike Sharing Figura 13. Interesse per noleggio biciclette Seconda parte: Car Sharing Per quanto riguarda l automobile, come era prevedibile che fosse, il 45% dei cittadini di Roma Capitale afferma di utilizzarla tutti i giorni, seguito dal 24% che la usa più volte a settimana. Possiamo però evidenziare che il 20% dei rispondenti non la utilizza mai (Fig. 14). Nonostante questo abbondante uso dell auto, quasi il 60% dei rispondenti afferma di aver valutato, nell ultimo anno di rinunciarvi per i rincari del carburante (Fig. 15). Mentre, il restante 40% pensa di poter rinunciare al possesso dell auto, se potesse fare affidamento sui mezzi pubblici (40%), e se potesse utilizzarla solo quando serve (32%) (Fig. 16). 16 Indagine sulla mobilità sostenibile di Roma Capitale

17 Figura 14. Utilizzo dell automobile Figura 15. Rinuncia all uso dell auto Figura 16. Rinuncia all uso dell auto con ipotesi Riguardo alla conoscenza del Car Sharing, il 60% dei cittadini circa dichiara di non conoscere l iniziativa, dato in contrasto con quello sulla conoscenza del logo (50%) che denota probabilmente una minore comunicazione riguardo alle informazioni sul servizio (Fig. 17). Inoltre, il 96,5% dei cittadini che conoscono il Car Sharing, non ha mai utilizzato il servizio (Fig. 18). Figura 17. Conoscenza del servizio Car Sharing Figura 18. Utilizzo del servizio di Car Sharing 17 Indagine sulla mobilità sostenibile di Roma Capitale

18 3.4.5 Terza parte: Car Pooling Nella terza parte del questionario, dedicata al car pooling, è stato d obbligo indagare la predisposizione dei romani a condividere l auto con altre persone, per dividere innanzitutto le spese. Dalla figura 19, si evince pertanto che quasi il 60% dei cittadini si mostra disponibile nel condividere l auto, soprattutto nel caso in cui conoscessero i compagni di viaggio (27%) o se l azienda/università mettesse a disposizione un mezzo/navetta (19%). Figura 19. Disponibilità a condividere l auto Riguardo al servizio di car Pooling, il 76% dei romani afferma di non conoscerlo, dato leggermente discrepante con quello della risposta sul logo, in cui l 80% degli intervistati afferma di non averlo mai visto (Fig. 20). Inoltre, il 93% dei cittadini che conosce il servizio, dichiara di non averlo mai utilizzato (Fig. 21). Figura 20. Conoscenza del servizio di Car Pooling Figura 21. Utilizzo del servizio di Car Pooling L ultima domanda sul servizio di Car Pooling riguarda la richiesta di eventuali incentivi che spingerebbero i cittadini di Roma Capitale ad utilizzarlo. Come si evince dalla figura 22, la maggior parte degli intervistati risulta essere più interessata a questo servizio se può avere posteggi gratuiti riservati al Car Pooling presso il luogo di lavoro/università 40%, seguiti dal 32% di essi che non sarebbero in ogni caso interessati al servizio. 18 Indagine sulla mobilità sostenibile di Roma Capitale

19 Figura 22. Agevolazioni come incentivo per utilizzare il Car Pooling Quarta parte: Trasporto pubblico Riguardo alla frequenza di utilizzo del trasporto pubblico, sommando le tre risposte positive (tutti i giorni, più o una volta a settimana, riscontriamo che se ne servono più della metà dei cittadini romani intervistati. La restante parte che invece non lo adopera o lo fa di rado, si giustifica affermando che i mezzi pubblici hanno attese troppo lunghe e che sono troppo affollati. Figura 23. Utilizzo del trasporto pubblico Figura 24. Motivazioni per il poco o mancato utilizzo del trasporto pubblico Chi invece usa spesso i mezzi pubblici, li raggiunge per lo più a piedi (66%) o in auto (24,5%) (Fig. 25). Dato, quest ultimo, interessante, poiché si collega alla domanda successiva sui parcheggi di scambio. Domanda che però denota un alta percentuale (65%) di una mancata conoscenza di questi (Fig. 26). Infatti, solo l 8% degli intervistati si serve dei parcheggi di scambio, mentre è importante sottolineare che il 50% lascerebbe l auto per scambiarla con i mezzi pubblici se ci fossero parcheggi di scambio vicino alla fermata (Fig. 27). Dati, questi, che evidenziano la necessità di una maggiore comunicazione riguardo alla presenza dei parcheggi di scambio, che potrebbero aumentare l uso dei mezzi pubblici da parte dei cittadini di Roma Capitale. 19 Indagine sulla mobilità sostenibile di Roma Capitale

20 Figura 25. Mezzo con cui si raggiunge la fermata/stazione Figura 26. Conoscenza dei parcheggi di scambio Figura 27. Utilizzo dei mezzi pubblici relativo alla vicinanza di un parcheggio di scambio La domanda finale del questionario sui servizi di mobilità sostenibile di Roma Capitale, infine, denota, a riguardo, nonostante lo scarsissimo utilizzo di questi, un atteggiamento molto positivo dei cittadini romani (Fig. 28). Figura 28. Utilità dei servizi di Mobilità Sostenibile per Roma Capitale 20 Indagine sulla mobilità sostenibile di Roma Capitale

21 4 RACCOLTA DEI DATI PER GLI STAKEHOLDERS La necessità di ottenere risultati finalizzati a confermare o meno la serie di ipotesi formulate all inizio dell indagine ha richiesto di strutturare il questionario in 7 gruppi di domande. Le domande sono state proposte sotto forma di elenco tra cui scegliere una o più opzioni. In alcune domande è stato possibile anche inserire una risposta aperta (nelle risposte Altro Specificare ). Il questionario è stato inviato tramite con un link (con collegamento al sito on-line sul quale era stato precedentemente caricato il questionario) che permetteva l auto-somministrazione. I 7 gruppi di domande comprendono: 1. Parte generale: profilo del rispondente; 2. Prima parte: bike sharing, comprendente le abitudini degli stakeholders riguardo all utilizzo della bicicletta, il grado di conoscenza e il tipo atteggiamento riguardo al bike sharing; 3. Seconda parte: car sharing, comprendente le abitudini degli stakeholders riguardo all utilizzo della propria auto, il grado di conoscenza e il tipo atteggiamento riguardo al car sharing; 4. Terza parte: car pooling, comprendente il grado di conoscenza, il tipo atteggiamento e suggerimenti riguardo al car pooling; 5. Quarta parte: trasporto pubblico, comprendente le abitudini riguardo all utilizzo del trasporto pubblico, il grado di conoscenza rispetto ai parcheggi di scambio e il tipo atteggiamento; 6. Quinta parte: Piani per la mobilità sostenibile, in cui si è voluto esplorare l eventuale conoscenza ed opinione sul Piano Strategico per la Mobilità Sostenibile di Roma Capitale e il Piano quadro della Ciclabilità di Roma Capitale; 7. Parte conclusiva: opinioni e suggerimenti riguardo alla mobilità sostenibile e atteggiamenti riguardo al bike sharing, car sharing e car pooling Codifica ed analisi dei dati per gli stakeholders Il profilo dei rispondenti Gli stakeholders che hanno risposto al sondaggio sono 107 dei quali il 50,5% sono di sesso maschile e il 49,5% di sesso femminile (Fig. 29). La maggior parte di essi sono adulti con un età compresa tra i 31 e i 60 anni (Fig. 30) ed hanno conseguito la laurea (73%) o il diploma (25%), come viene mostrato dalla Figura 31. Tra questi il 60% è un lavoratore dipendente, il 20% libero professionista (Fig. 32) ed abita o lavora per lo più nel IV, XI e XX Municipio (Fig. 33). Figura 29. Sesso dei rispondenti Figura 30. Età dei rispondenti 21 Indagine sulla mobilità sostenibile di Roma Capitale

22 Figura 31. Titolo di Studio dei rispondenti Figura 32. Professione dei rispondenti Figura 33. Municipio di appartenenza Conoscenza loghi Per quanto riguarda i seguenti loghi (Fig. 34) mostrati agli intervistati, L 80% circa ha di chiarato di conoscere quello del carsharing e del bikesharing, mentre più dell 60% non ha mai visto quello del carpooling Prima parte: Bike Sharing Figura 34. Loghi Per quanto riguarda l uso della bicicletta, il 46,8% degli intervistati dichiara di non utilizzarla mai, mentre la restante parte, di cui il 34% la usa qualche volta nel corso dell anno (Fig. 35), lo fa quasi esclusivamente nel tempo libero 77,6% (Fig. 36). 22 Indagine sulla mobilità sostenibile di Roma Capitale

23 Figura 35. Utilizzo della bicicletta Figura 36. Motivo dell utilizzo della bicicletta Per quanto riguarda il bike sharing, il 90% circa degli stakeholders, afferma di conoscerlo (dato che supera di 10 punti quello sulla conoscenza del logo corrispondente) (Fig. 37). Nonostante questo, il 95% non ha mai utilizzato il servizio (Fig. 38) ed il 70% non è interessato ad usufruire di un servizio di noleggio biciclette (Fig. 39). In linea generale, gli stakeholders ritengono che, fra gli interventi che potrebbero incentivare l uso della bicicletta, vi sono: la realizzazione di piste ciclabili (91%), l attivazione di un servizio di bikesharing (servizio di noleggio biciclette) in prossimità delle metro (54%), il miglioramento della sicurezza e della segnaletica sui percorsi ciclabili esistenti (50,5%) (Fig.40). Figura 37. Conoscenza del bike sharing Figura 38. Utilizzo del servizio Bike Sharing Figura 39. Interesse per noleggio biciclette Figura 40. Opinioni su interventi utili per incentivare l uso della bicicletta 23 Indagine sulla mobilità sostenibile di Roma Capitale

24 4.1.3 Seconda parte: Car Sharing Anche gli stakeholders, così come i cittadini di Roma Capitale, al 45%, affermano di utilizzare l automobile tutti i giorni, seguiti dal 26% circa che la usa più volte a settimana. Per quanto riguarda, invece, il dato Mai e/o non possiedo un auto, la percentuale rispetto a quella del sondaggio dei cittadini (era al 20%) si riduce all 8,6% (Fig. 41). Ed anche per quanto riguarda la rinuncia all uso dell auto, la percentuale si riduce (rispetto ai cittadini con il 60%) al 50% (Fig. 42). Il restante 50% pensa di poter rinunciare al possesso dell auto, se potesse fare affidamento sui mezzi pubblici (52%), e se potesse utilizzarla solo quando serve (36%) (Fig. 43). Figura 41. Utilizzo dell automobile Figura 42. Rinuncia all uso dell auto Figura 43. Rinuncia all uso dell auto con ipotesi Riguardo alla conoscenza del Car Sharing, l 81,5% degli Stakeholders afferma di conoscere l iniziativa (Fig. 44), anche se, il 95% circa di essi non ha mai utilizzato il servizio (Fig. 45). Ciò nonostante, un altissima percentuale ritiene molto utili la maggior parte delle caratteristiche del Car Sharing, eccetto quella che riguarda la necessità di sottoscrivere un abbonamento (Fig. 46). 24 Indagine sulla mobilità sostenibile di Roma Capitale

25 Figura 44. Conoscenza del servizio Car Sharing Figura 45. Utilizzo del servizio di Car Sharing Figura 46. Grado di utilità delle caratteristiche del Car Sharing Terza parte: Car Pooling Come è accaduto per il sondaggio sui cittadini, anche gli stakeholders affermano al 70% circa che sarebbero disponibili a condividere l auto con altre persone, soprattutto nel caso in cui non aumentasse l attuale tempo di viaggio di più di 15 minuti (29%), conoscessero i compagni di viaggio (28%) o se l azienda/università mettesse a disposizione un mezzo/navetta (26%) (Fig. 47). 25 Indagine sulla mobilità sostenibile di Roma Capitale

26 Figura 47. Disponibilità a condividere l auto Riguardo al servizio di Car Pooling, il 61% degli stakeholders afferma di conoscerlo (Fig. 48), ma il 96% non l ha mai utilizzato (Fig. 49). Figura 48. Conoscenza del servizio di Car Pooling Figura 49. Utilizzo del servizio di Car Pooling Come si evince dalla figura 50, il 62% degli intervistati sarebbe interessato all iniziativa (di cui il 10% limitatamente ad eventuali benefici). In particolare affermano che sarebbero più interessati a questo servizio se potessero avere posteggi gratuiti riservati al Car Pooling presso il luogo di lavoro/università 45%, seguiti dal 34% di essi che vorrebbero il permesso di transito sulle corsie gialle libere per gli equipaggi di CAR POOLING (Fig. 51). Figura 50. Grado di interesse all iniziativa del Car Pooling Figura 51. Agevolazioni come incentivo per utilizzare il Car Pooling 26 Indagine sulla mobilità sostenibile di Roma Capitale

27 4.1.5 Quarta parte: Trasporto pubblico Riguardo alla frequenza di utilizzo del trasporto pubblico, sommando le tre risposte positive (tutti i giorni, più o una volta a settimana, riscontriamo che se ne servono il 45% degli stakeholders intervistati (Fig. 52). La restante parte che, invece, non lo adopera o lo fa di rado, dichiara al 55% che i mezzi pubblici hanno attese troppo lunghe, che il tempo di percorrenza è troppo lungo e che sono troppo affollati (Fig. 53). Figura 52. Utilizzo del trasporto pubblico Figura 53. Motivazioni per il poco o mancato utilizzo del trasporto pubblico Gli stakeholders che adoperano spesso i mezzi pubblici, li raggiungono per lo più a piedi (80%) o in auto (30%) (Fig. 54). Inoltre, per quanto riguarda gli stakeholders, a differenza dei cittadini, abbiamo un alta percentuale di conoscenza dei parcheggi di scambio (65%) (Fig. 55). Ciò nonostante, solo l 8% degli intervistati si serve di questi, mentre il 64% lascerebbe l auto per scambiarla con i mezzi pubblici se ci fossero parcheggi di scambio vicino alla fermata (Fig. 56). Questi dati evidenziano la necessità di incrementare la presenza dei parcheggi di scambio, che potrebbero aumentare l uso dei mezzi pubblici. Figura 54. Mezzo con cui si raggiunge la fermata/stazione 27 Indagine sulla mobilità sostenibile di Roma Capitale

28 Figura 55. Conoscenza dei parcheggi di scambio Figura 56. Utilizzo dei mezzi pubblici relativo alla vicinanza di un parcheggio di scambio Quinta parte: Piani per la Mobilità Sostenibile In questa penultima parte del sondaggio abbiamo ritenuto opportuno indagare il grado di conoscenza degli ultimi due Piani sulla mobilità sostenibile di Roma Capitale. In particolare, metà degli stakeholders afferma di conoscere il Piano strategico per la mobilità sostenibile di Roma Capitale, mentre il Piano quadro della Ciclabilità risulta essere conosciuto dal 71% di essi. Riguardo agli obiettivi di entrambi i Piani, la maggior parte dei soggetti intervistati ritiene che nessuno di questi sia stato raggiunto. Nella fattispecie, si può evidenziare, però, che il 20% di questi considera perseguita la riduzione dell inquinamento atmosferico ed acustico dovuti al traffico ed alla congestione, relativamente al Piano strategico per la mobilità sostenibile. Tra gli obiettivi del piano quadro della ciclabilità, invece, spicca il dato positivo (17%) dello Sviluppo delle infrastrutture lineari per la ciclabilità (piste ciclabili, percorsi ciclopedonali) di livello principale (corridoi) e di livello locale (reti di adduzione ai nodi di interscambio bicicletta TPL e alle funzioni di quartiere). Figura 57. Conoscenza del PIANO STRATEGICO per la MOBILITÀ SOSTENIBILE Figura 58. Obiettivi raggiunti del PIANO STRATEGICO per la MOBILITÀ SOSTENIBILE 28 Indagine sulla mobilità sostenibile di Roma Capitale

29 Figura 59. Conoscenza del PIANO QUADRO DELLA CICLABILITÀ Figura 60. Obiettivi raggiunti del PIANO QUADRO DELLA CICLABILITÀ Parte conclusiva Nella parte conclusiva abbiamo chiesto agli Stakeholders di mettersi nei panni dell assessore all ambiente, per cercare di avere dei suggerimenti per migliorare la mobilità sostenibile e salvaguardare così l ambiente. In particolare tra le decisioni più importanti emergono: potenziare il trasporto pubblico (93%), dotare tutti gli autobus di monitoraggio satellitare per essere informati con certezza e in tempo reale sui tempi di attesa (tramite pannelli istallati alla fermata o sistema di messaggistica sms) (65%), dotare le strade principali (o almeno quelle più trafficate) di piste ciclabili sicure (61%), favorire parcheggi di interscambio auto-mezzo pubblico (56%). La maggioranza degli Stakeholders, infine, ritiene che i servizi per la mobilità sostenibile di Roma capitale siano abbastanza utili, soprattutto l iniziativa del Car Sharing. Figura 61. Suggerimenti per l assessore all ambiente 29 Indagine sulla mobilità sostenibile di Roma Capitale

30 Figura 62. Utilità dei servizi di mobilità sostenibile 4.2 Interpretazione dei risultati Valutazione dell indagine tramite tabelle incrociate Nella valutazione delle risultanze dell indagine, per approfondire la tematica e delineare un quadro che fosse maggiormente rappresentativo del campione in esame, si è proceduto ad incrociare le risposte ottenute, sia per i cittadini che per gli stakeholders intervistati. È stato possibile investigare, quindi, alcuni aspetti caratteristici, selezionando coloro che fossero in qualche modo coinvolti, per utilizzo diretto o conoscenza specifica, nei servizi esaminati. Da questa tipologia di analisi, sono quindi emersi ulteriori spunti, per evidenziare le criticità o punti di forza dell attuale programma di mobilità sostenibile attivo sul territorio di Roma Capitale Bike Sharing Riguardo al Bike Sharing, dall analisi delle tabelle incrociate emerge quanto segue: la porzione di popolazione maggiormente coinvolta nel processo esaminato e a conoscenza dei servizi offerti è prevalentemente giovane con un livello di istruzione medio alto, ciò a dimostrare che il problema della sostenibilità trova un maggior livello di sensibilizzazione nelle sfere che, soprattutto negli ultimi anni, sono state a livello di educazione, di istruzione e mediatico maggiormente coinvolte nelle tematiche ambientali. Gli intervistati tra i cittadini che dichiarano di utilizzare quotidianamente il servizio di bike sharing, predisposto da Roma Capitale, hanno infatti un età inferiore ai 30 anni e sono studenti. Quanto detto non trova significativi riscontri, se non nel campo del livello di istruzione, per quanto riguarda gli stakeholders visti i range di età sensibilmente diversi tra le due categorie di intervistati (tra gli stakeholders ci sono pochissimi studenti). 30 Indagine sulla mobilità sostenibile di Roma Capitale

31 Figura 63. Suddivisione per fasce d'età e livello di istruzione di coloro tra i cittadini che utilizzano il servizio di Bike Sharing Un altro dato significativo riguarda il grado di utilizzo del servizio che, per tutte e due le categorie di soggetti intervistati, è risultato pari a qualche punto percentuale, dato ancor più significativo visto che sono stati considerati solamente coloro che erano a conoscenza del servizio offerto. Figura 64. Grado di utilizzo del Bike Sharing per i cittadini e gli stakeholders che conoscono il servizio Passando poi a considerare il grado di conoscenza delle misure messe a punto da Roma Capitale, nell ambito della mobilità sostenibile e, in particolare, del Piano quadro della ciclabilità, tra coloro che sono a conoscenza del servizio di Bike Sharing, solo una piccola parte afferma di averne sentito parlare. Figura 65. Suddivisione dei cittadini e degli stakeholders a conoscenza del Bike Sharing e del Piano quadro della ciclabilità 31 Indagine sulla mobilità sostenibile di Roma Capitale

32 Dai dati esaminati, emerge tuttora una diffusa resistenza, da parte dei soggetti esaminati, all utilizzo del servizio di Bike Sharing predisposto da Roma Capitale; anche tra coloro che non presentano ostacoli legati all impedimento dovuto all età, alla mancata conoscenza del servizio, ma che invece dovrebbero rappresentare il campione di popolazione maggiormente sensibile a certe dinamiche, strettamente connesse a tematiche di sostenibilità, non si riscontra una risposta concreta legata all utilizzo del servizio. Ancora troppe poche persone sono coinvolte nelle misure messe a punto dall Amministrazione in tema di ciclabilità e ancora meno sono quelle che, seppur informate, dimostrano consenso e disponibilità all utilizzo degli strumenti predisposti. Se si prende poi in esame l esigua porzione di intervistati che utilizzano il servizio, è possibile notare come la maggioranza si dichiari abbastanza soddisfatta (Tab. 1). Quanto trova utili per la città di Roma il servizio di Bike Sharing? Ha mai utilizzato il servizio di BIKE SHARING di Roma Capitale? Una volta Più volte Una volta al alla alla mese settimana settimana Tutti i giorni BIKE SHARING Per niente Poco Abbastanza Molto Tabella 1. Giudizio sul servizio di Bike Sharing da parte dei cittadini che ne fanno uso Car Sharing La stessa tipologia di analisi utilizzata in precedenza, per la valutazione dei risultati acquisiti dalle interviste, è stata estesa al servizio di Car Sharing per elaborare un quadro di conoscenza, utilizzo e gradimento dello strumento predisposto da Roma Capitale. Per quanto riguarda la prima analisi, si nota come i cittadini che utilizzano il servizio, seppur in numero molto limitato, sensibilmente inferiore rispetto ai dati rilevati nell indagine sul Bike Sharing, siano compresi prevalentemente in due categorie, al di sotto dei 30 anni, contraddistinti da un utilizzo molto più frequente nel periodo, e tra i 46 e i 60 anni, con un utilizzo più saltuario in un intervallo temporale di un mese. Figura 66. Suddivisione per fasce d'età e livello di istruzione di coloro tra i cittadini che utilizzano il servizio di Car Sharing Percentuali molto elevate sono state riscontrate, anche per quanto riguarda questo servizio, tra coloro che pur essendone a conoscenza, non hanno mai utilizzato il Car Sharing attivo sul territorio della propria città. 32 Indagine sulla mobilità sostenibile di Roma Capitale

33 Figura 67. Grado di utilizzo del Car Sharing per i cittadini e gli stakeholders che conoscono il servizio Il dato risulta ancor più amplificato se si considera che tra coloro che conoscono la tipologia di vantaggi scaturenti dall utilizzo del servizio, il gradimento risulta piuttosto elevato ed i punti di forza del servizio particolarmente apprezzati. Come si può notare dalla tabella successiva, che racchiude i risultati di un indagine specifica rivolta a coloro tra gli stakeholders che si dichiaravano a conoscenza del Car Sharing, ci sono alcuni aspetti, come la possibilità di parcheggiare agevolmente o transitare su corsie ed in aree normalmente interdette, che riscuotono elevati gradi di consenso, tali da minimizzare quelli che sono invece i punti deboli rilevati, come la tipologia di pagamento prevista dal servizio e la sottoscrizione di un abbonamento. Le elenchiamo di seguito alcune caratteristiche del CAR SHARING, quanto le ritiene utili? Non occorre pagare spese di proprietà dell auto, carburante, manutenzione, assicurazione Per niente 2,8% Poco 2,8% Abbastanza 6,9% Molto 87,5% Le prenotazioni dell auto possono avvenire on-line o telefonicamente Per niente 0,0% Poco 2,8% Abbastanza 31,9% Molto 65,3% Occorre sottoscrivere un abbonamento Per niente 30,6% Poco 33,3% Abbastanza 23,6% Molto 12,5% Si calcola il costo in base al tempo e ai km percorsi Per niente 2,8% Poco 19,4% Abbastanza 38,9% Molto 38,9% È possibile circolare nelle Zone a Traffico Limitato (ZTL) e utilizzare le corsie preferenziali accessibili ai taxi Per niente 1,4% Poco 2,8% Abbastanza 12,5% Molto 83,3% 33 Indagine sulla mobilità sostenibile di Roma Capitale

34 È possibile parcheggiare gratuitamente nei parcheggi a pagamento (strisce blu) e nei parcheggi di scambio Per niente 0,0% Poco 2,8% Abbastanza 11,1% Molto 86,1% È possibile transitare nelle zone interdette durante le giornate a targhe alterne o le giornate chiuse al traffico Per niente 1,4% Poco 8,3% Abbastanza 18,1% Molto 72,2% Tabella 2. Valutazione degli aspetti caratteristici del Car Sharing da parte degli stakeholders che conoscono il servizio Un altro spunto rilevante riguarda il dato che i diversi individui intervistati, cittadini o stakeholders, preferiscano, come alternativa al possesso dell auto, l utilizzo dei mezzi pubblici, qualora si rivelassero maggiormente affidabili, piuttosto che lo sfruttamento dell auto quando necessario. Figura 68. Tipologia di alternative al possesso dell automobile per i cittadini e gli stakeholders a conoscenza del Car Sharing Significativo è rilevare che una buona fetta degli intervistati non ritenga ipotizzabile nessuna delle due alternative proposte al possesso dell auto. Nella tabella seguente si riporta invece il grado di consenso di coloro che sono a conoscenza del servizio, che esprimono un indice di gradimento di livello medio alto. Quanto trova utile per la città di Roma i seguenti servizi di Car Sharing (cittadini)? Per niente 7,4% Poco 16,5% Abbastanza 44,1% Molto 32,1% Quanto trova utile per la città di Roma i seguenti servizi di Car Sharing (stakeholders)? Per niente 1,5% Poco 4,4% Abbastanza 51,5% Molto 42,6% Tabella 3. Giudizio sul servizio di Car Sharing da parte dei cittadini e degli stakeholders che ne sono a conoscenza Car pooling La tendenza registrata nelle analisi relative ai precedenti servizi esaminati e riferita alle fasce d età degli utilizzatori, si inverte per quel che riguarda il car pooling, con la gran parte dei fruitori tra i cittadini racchiusi nella fascia compresa tra i 46 e i 60 anni, a dimostrazione di una tendenza diffusa, tra coloro che, con il passare del tempo e la consolidazione dei rapporti in ambito lavorativo o di quartiere, 34 Indagine sulla mobilità sostenibile di Roma Capitale

35 hanno sviluppato una tendenza ad organizzarsi per dividere le spese di trasporto, risultando quindi più aperti a questa tipologia di iniziative e consapevoli dei vantaggi offerti da questo servizio. Figura 69. Suddivisione per fasce d'età e livello di istruzione di coloro tra i cittadini che utilizzano il servizio di Car Pooling Anche per questo servizio, comunque, permangono diverse problematiche relative al grado di utilizzo da parte degli intervistati. Considerando solamente tutti coloro, tra cittadini e stakeholders, che dichiarano di conoscere il servizio predisposto da Roma Capitale, solo una piccolissima percentuale dichiara di farne uso almeno una volta al mese, confermando in pieno quanto rilevato nelle precedenti analisi e sottolineando la necessità di un ulteriore sforzo da parte dell Amministrazione sia a livello comunicativo che di appetibilità. Figura 80. Grado di utilizzo del Car Pooling per i cittadini e gli stakeholders che conoscono il servizio Esaminando poi, tra coloro che sono a conoscenza del servizio, quali motivazioni potessero incentivarne l utilizzo si è notato come, soprattutto tra i cittadini, ci fosse ancora molto scetticismo al riguardo, con una buona fetta di intervistati non disponibile a modificare le proprie pratiche comportamentali rispetto all utilizzo condiviso dei mezzi di trasporto privato. Al di là di questo, l ostacolo principale sembra ricondurre a motivazioni sociali, con la gran parte delle persone contattate che si mostrano propense ad usufruire del servizio, qualora avessero la possibilità di condividere il tragitto con persone di propria conoscenza. 35 Indagine sulla mobilità sostenibile di Roma Capitale

36 Figura 81. Livello di gradimento di eventuali incentivi per i cittadini e gli stakeholders che conoscono il servizio Nonostante lo scarso utilizzo del servizio e le problematiche evidenziate sopra, il Car Pooling risulta essere, come si evince dalla seguente tabella, utile, soprattutto per i cittadini. Quanto trova utile per la città di Roma il servizio di Car Pooling (cittadini)? Per niente 7,7% Poco 13,4% Abbastanza 44,3% Molto 34,5% Quanto trova utile per la città di Roma il servizio di Car Pooling (stakeholders)? Per niente 14,0% Poco 22,0% Abbastanza 34,0% Molto 30,0% Tabella 4. Giudizio sul servizio di Car Pooling da parte dei cittadini e degli stakeholders che ne sono a conoscenza 5 CONCLUSIONI Come già illustrato nell introduzione, da diversi anni, l Amministrazione capitolina, cerca di trovare soluzioni tramite forme alternative di mobilità sostenibile, per fronteggiare l inquinamento urbano dovuto principalmente al traffico veicolare. Queste due indagini, create ad hoc per delineare il profilo dei cittadini e degli stakeholders rispetto alle iniziative di spostamento sostenibile esaminate, sono state quindi utili ad effettuare delle ipotesi di miglioramento dei servizi di bike sharing, car sharing, car pooling e trasporto pubblico. Tra i dati registrati, di principale importanza sembrano essere: la scarsa conoscenza dei cittadini, relativa soprattutto al car sharing e al car pooling, ma anche ai semplici parcheggi di scambio, poco utilizzati e conosciuti; lo scarso utilizzo, rispetto a coloro che ne sono a conoscenza, dei servizi di mobilità sostenibile. Relativamente al primo punto, pare ovvio suggerire, un investimento maggiore in campagne pubblicitarie dei servizi di mobilità sostenibile, tali da avvicinare tutte le fasce di età e lavorative, promuovendoli, pertanto, nelle scuole e Università, ambienti di lavoro (soprattutto incentivando il car pooling che risulta essere il più sconosciuto dei servizi), organizzando, infine, eventi che coinvolgano la popolazione tutta. Per quanto riguarda, invece, il secondo punto, occorrerà effettuare dei miglioramenti come suggerito dagli stakeholders, quali: potenziare il trasporto pubblico (ricordiamo che la maggior parte degli intervistati sarebbe propenso a rinunciare all auto, qualora possa contare sui mezzi pubblici); 36 Indagine sulla mobilità sostenibile di Roma Capitale

37 dotare tutti gli autobus di monitoraggio satellitare per essere informati con certezza e in tempo reale sui tempi di attesa (tramite pannelli installati alla fermata o sistema di messaggistica sms); dotare le strade principali (o almeno quelle più trafficate) di piste ciclabili sicure; favorire parcheggi di interscambio auto-mezzo pubblico; attivare un servizio di bike-sharing in prossimità delle metro; migliorare la sicurezza e la segnaletica sui percorsi ciclabili; creare posteggi gratuiti riservati agli utilizzatori di car pooling; fornire i permessi per equipaggi di car pooling di transitare sulle corsie gialle. 37 Indagine sulla mobilità sostenibile di Roma Capitale

38 2012 DIPARTIMENTO ENERGIA E AMBIENTE Università degli Studi Guglielmo Marconi QUESTIONARIO SULLA MOBILITÀ SOSTENIBILE DI ROMA CAPITALE PER I CITTADINI

39 QUESTIONARIO SULLA MOBILITÀ SOSTENIBILE DI ROMA CAPITALE PARTE GENERALE Sondaggio sui cittadini La presente ricerca ha lo scopo di comprendere cosa pensano i cittadini di Roma, quali sono le loro abitudini, conoscenze, aspettative e suggerimenti riguardo alla mobilità sostenibile di Roma Capitale. Il sondaggio è completamente anonimo e partecipando, potrà fornirci le informazioni che saranno poi utili a definire dinamiche e potenzialità di sviluppo di forme di mobilità sostenibile nella città di Roma. Il profilo del rispondente Sesso Età M F Titolo di Studio Licenza Elementare Diploma di Scuola Media Inferiore Diploma di Scuola Media Superiore Laurea Altro (specificare) > 61 Professione Studente Lavoratore dipendente Libero professionista Disoccupata/o Casalinga/o Pensionata/o Altro (specificare) 2 Municipio di appartenenza (Luogo di lavoro o abitazione) CAP Ha mai sentito parlare del Piano di MOBILITÀ SOSTENIBILE di Roma Capitale? SI NO NON SO NON RISPONDE Ha mai sentito parlare del PIANO QUADRO DELLA CICLABILITÀ di Roma Capitale? SI NO NON SO NON RISPONDE CONOSCE QUESTI LOGHI? SI NO SI NO SI NO

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