rapporto di responsabilità aziendale

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "rapporto di responsabilità aziendale"

Transcript

1 rapporto di responsabilità aziendale 2013

2

3 rapporto di responsabilità aziendale 2013 Indice Messaggio della Direzione 04 Lettera agli stakeholder del Country Manager Nota metodologica 06 Gas Natural Fenosa nel mondo e in Italia 19 Profilo dell organizzazione 20 Strategia di Gas Natural Fenosa 32 Contesto regolatorio 34 Contributo allo sviluppo 36 La Responsabilità Aziendale nel gruppo e in Italia 39 Indicatori chiave della Responsabilità Aziendale 40 Politica di Responsabilità Aziendale 41 Gestione della Responsabilità Aziendale nel gruppo 44 Dialogo con gli stakeholder 47 Gli impegni nella Responsabilità Aziendale 51 Orientamento al cliente 52 Orientamento ai risultati 78 Ambiente 79 Interesse per le persone 89 Salute e sicurezza 112 Impegno sociale 121 Integrità 123 Informazioni aggiuntive 135 Livelli di applicazione del GRI 136 Indice dei contenuti e indicatori del GRI 137 Opinione dei lettori 149

4 4 Gas Natural Italia rapporto di responsabilità aziendale 2013 Messaggio della Direzione Lettera agli stakeholder del Country Manager Stimati lettrici e lettori, sono lieto di presentarvi il Rapporto di Responsabilità Aziendale delle società italiane di Gas Natural Fenosa riferito all esercizio Attraverso questa pubblicazione, giunta alla sua seconda edizione, in linea con la nostra casa madre, confermiamo l impegno nell offrire agli stakeholder con cui ci interfacciamo una rendicontazione trasparente del nostro operato e nel ricercare un occasione di riflessione e di dialogo sulle direttrici da seguire, nel prossimo futuro, sulla base di un approccio sempre più orientato al miglioramento continuo. Il 2013 si è confermato per le società italiane del gruppo come un anno positivo. In tale esercizio, in linea con il trend dell anno precedente, si è confermato il rafforzamento della posizione raggiunta, tanto in relazione all attività regolata di distribuzione di gas, la cui rete ha complessivamente superato i chilometri, come in relazione a quella di vendita di gas, elettricità e servizi alla clientela residenziale e commerciale, nell ambito della quale sono stati raggiunti 507 mila contratti attivi di gas, elettricità e servizi. Sotto il profilo economico, riconducibile principalmente alla crescita dei risultati derivanti dall attività regolata di distribuzione, così come a un miglioramento dei margini della vendita di gas, la performance è infatti stata brillante. Sulla base di queste premesse e coerentemente con la revisione delle linee strategiche di Gas Natural Fenosa per il periodo , le società italiane del gruppo proseguono con il rafforzamento del bilancio mediante il connubio tra crescita e massimizzazione dell efficienza.

5 Gas Natural Fenosa Messaggio della Direzione 5 Il 2013 è stato altresì un anno nell ambito del quale le società italiane del gruppo hanno continuato a sviluppare le proprie attività coerentemente agli impegni sanciti dalla Politica di Responsabilità Aziendale di Gas Natural Fenosa: orientamento al cliente, impegno nel raggiungimento dei risultati, interesse per le persone, salute e sicurezza, impegno sociale ed integrità. A riguardo, in particolare, tengo a sottolineare quanto realizzato in Italia per contribuire fattivamente alla realizzazione di quel cambiamento qualitativo nella cultura della sicurezza che Gas Natural Fenosa si propone di realizzare, alimentando nei confronti di tutti coloro che lavorano per il gruppo, dipendenti e imprese collaboratrici, il concetto che la sicurezza è una priorità strategica e che la tolleranza per i comportamenti non sicuri deve essere zero. Per questo, nel declinare a livello locale il Piano Impegno Sicurezza e Salute di Gas Natural Fenosa, sono state molteplici le azioni intraprese al fine di prevenire i rischi, di diffondere la conoscenza di strumenti e metodi utili al contenimento degli infortuni, nonché al fine di alimentare una crescente sensibilizzazione e un deciso coinvolgimento sugli obiettivi del Piano stesso. Ciò, sia lato dipendenti a cui, ad esempio, sono state erogate circa ore di formazione sui temi di salute e sicurezza; sia lato fornitori, coinvolti in eventi formativi che, realizzati a Bari e a Catania, hanno contato sulla presenza complessiva di oltre 260 persone facenti capo a circa 160 imprese collaboratrici. Auspicando che quanto espresso a titolo di esempio possa essere considerato come uno dei numerosi sforzi compiuti dalle società italiane del gruppo per rendere sempre più sostenibile le proprie performance lungo le dimensioni della sostenibilità, vi invito a consultare i risultati descritti e quantificati nel nostro Rapporto così come le sfide e le linee di azione che abbiamo definito per il prossimo futuro con l intento di minimizzare i rischi ed ottimizzare le opportunità per sostenere la crescita del nostro operato in Italia e, al tempo stesso, rispondere agli interessi di ogni categoria di stakeholder con cui ci relazioniamo. Javier Hernández Sinde Country Manager Gas Natural Italia S.p.A.

6 6 Gas Natural Italia rapporto di responsabilità aziendale 2013 Nota metodologica Con il secondo Rapporto di Responsabilità Aziendale (di seguito anche il Rapporto ), le società italiane del gruppo intendono comunicare agli stakeholder l approccio alla sostenibilità e fornire una rappresentazione delle performance conseguite in ambito economico, ambientale e sociale. Il Rapporto è stato redatto secondo le GRI G3.1. Guidelines emanate dal Global Reporting Initiative (GRI). Il Rapporto si basa inoltre sull Oil & Gas Sector Supplement, il supplemento specifico per il settore. Ci si è ispirati inoltre ai principi dello standard AA1000APS emanati dall AccountAbility (inclusività, rilevanza e rispondenza). In relazione all ampiezza della rendicontazione, il GRI prevede tre diversi livelli di applicazione. A tale proposito, è da segnalare che il Rapporto di Responsabilità Aziendale 2013 è stato sottoposto al GRI Application Level Service attraverso cui il GRI ha verificato che il Rapporto è stato preparato coerentemente alle linee guida GRI-G3.1 previste per il livello di applicazione B. Salvo eccezioni opportunamente segnalate, i dati e le informazioni si riferiscono all esercizio chiuso al 31 dicembre 2013 e, dove espressamente indicato, ad aggiornamenti e avvenimenti relativi al 2014, come nel caso della rappresentazione della Corporate Governance delle società italiane del gruppo (per la quale si rimanda a pag. 124). In generale, per consentire al lettore di valutare l evoluzione delle performance di sostenibilità di Gas Natural Fenosa in Italia, le informazioni quantitative, salvo eccezioni, sono presentate lungo un arco temporale di tre anni. Gas Natural Fenosa opera in Italia tramite quattro principali società separate: Gas Natural Italia S.p.A., Gas Natural Distribuzione Italia S.p.A., Gas Natural Vendita Italia S.p.A. e Gas Natural Rigassificazione Italia S.p.A. L assetto societario si è infatti attenuto all evoluzione della normativa italiana sull unbundling che prevede una netta separazione tra le attività di distribuzione e quelle di vendita. Nel presente Rapporto le società incluse nel perimetro di rendicontazione sono: Gas Natural Italia S.p.A., Gas Natural Distribuzione Italia S.p.A. e le sue partecipate e Gas Natural Vendita Italia S.p.A. Per quanto riguarda Gas Natural Rigassificazione Italia S.p.A. nel presente Rapporto ci si è limitati ad una descrizione sintetica delle principali caratteristiche progettuali del rigassificatore di Zaule e delle principali tappe del processo autorizzativo nel corso del Le eventuali limitazioni rispetto a tale perimetro sono opportunamente indicate nel Rapporto. Le società italiane del gruppo operano in linea con gli indirizzi strategici, le politiche e le indicazioni di Gas Natural Fenosa. Pertanto, il presente Rapporto richiama e descrive anche i principi, le linee guida e l approccio alla Responsabilidad Corporativa del gruppo in quanto rappresentano dei riferimenti imprescindibili. Al fine di evitare confusione nella lettura, si precisa che nel Rapporto: Con Gas Natural Fenosa in Italia, il gruppo in Italia, le società italiane del gruppo o le società si fa riferimento alle società incluse nel perimetro di rendicontazione sopra indicato: mentre con Gas Natural Fenosa, con il gruppo o con la società si intende la casa madre spagnola o l intero gruppo di appartenenza. Con Gas Natural Distribuzione o la società di distribuzione si intende Gas Natural Distribuzione Italia S.p.A. Con Gas Natural Vendita o la società di vendita si intende Gas Natural Vendita Italia S.p.A. Con Gas Natural Italia si intende la società di servizi o Gas Natural Italia S.p.A.

7 Gas Natural Fenosa Nota metodologica 7 Per quanto attiene al paragrafo Contributo allo sviluppo, che descrive la ricchezza distribuita agli stakeholder, si evidenzia che gli importi riportati sono stati attinti dall Informe Anual Integrado di Gas Natural Fenosa o, per le ulteriori informazioni di dettaglio ivi non disponibili, dai rapporti di gestione interni. Laddove non disponibili, gli importi sono stati definiti in base alle risultanze dei bilanci civilistici individuali di tutte le società italiane incluse nel perimetro di rendicontazione. In particolare gli investimenti corrispondono a quanto riportato nel suddetto Informe Anual Integrado di Gas Natural Fenosa, opportunamente rettificati in base al criterio di effettivo esborso finanziario. Principi per la definizione del contenuto del Rapporto In linea con le Linee Guida GRI, per l individuazione delle informazioni qualiquantitative da inserire nel Rapporto, sono stati considerati i seguenti principi: Partecipazione degli stakeholder Le società italiane del gruppo sono impegnate nell instaurare un dialogo aperto e trasparente con i propri interlocutori, alimentandolo attraverso lo sviluppo di strumenti di confronto e dialogo. Nel documento sono descritti i principali stakeholder delle società italiane del gruppo e le principali attività di dialogo avviate. Contesto di sostenibilità Il Rapporto analizza l impegno di Gas Natural Fenosa e delle società italiane del gruppo relativamente agli aspetti economici, ambientali e sociali, considerando le caratteristiche del contesto sociale e dei settori in cui tali società operano, e descrive il contributo allo sviluppo. In tal senso il Rapporto rappresenta sia uno strumento di gestione e di rendicontazione dei risultati conseguiti in ambito economico, ambientale e sociale, sia uno strumento di informazione e dialogo con i propri stakeholder. Completezza Gli argomenti e gli indicatori qualiquantitativi, così come il perimetro del Rapporto, riflettono ragionevolmente gli impatti economici, ambientali e sociali significativi delle società italiane del gruppo e consentono agli stakeholder di valutarne le performance nel periodo di rendicontazione. I contenuti inclusi nel Rapporto sono stati definiti internamente con la partecipazione dei responsabili di specifiche unità aziendali. Questo ha consentito di far emergere le tematiche rilevanti relative all attività delle società italiane del gruppo per ciascuna area di attività. Materialità In linea con le Linee Guida GRI, nel Rapporto di Responsabilità Aziendale 2013 sono rendicontati i temi che risultano essere di maggiore interesse in termini di rilevanza per le società italiane del gruppo e per gli stakeholder di riferimento. Il processo di redazione del documento, così come la definizione dei contenuti e la determinazione della materialità delle tematiche aziendali, si è basato sui principi previsti dal GRI ed ha previsto il coinvolgimento dei responsabili di specifiche unità aziendali, a partire dall analisi di materialità svolta da Gas Natural Fenosa. Analisi di materialità L approccio alla materialità di Gas Natural Fenosa Gas Natural Fenosa ha redatto il proprio Informe de Responsabilidad Corporativa 2013 in conformità alla nuova versione delle linee guida di reporting GRI-G4. A tal fine il gruppo ha effettuato un analisi di materialità, con l obiettivo di identificare e valutare le priorità di intervento in ambito economico, sociale e ambientale, e focalizzare le sezioni del proprio Rapporto su tali ambiti, ritenuti rilevanti per il business del gruppo e per i propri stakeholder.

8 8 Gas Natural Italia rapporto di responsabilità aziendale 2013 Il processo di analisi di materialità è stato strutturato in quattro fasi: Durante la fase di identificazione sono stati selezionati 46 aspetti materiali specifici, definiti dal Global Reporting Initiative nella propria guida per l elaborazione dei rapporti di sostenibilità a valle di un processo di analisi di fonti diverse. Le principali sono state: le iniziative di ascolto con gli stakeholder, gli aspetti della sostenibilità valutati dalle società di rating, studi di settore, le linee guida GRI-G4, gli standard internazionali, i temi rilevanti emersi dal monitoraggio della stampa off-line e on-line e dallo studio Reptrak. I 46 temi identificati, in seguito, sono stati prioritizzati attraverso l attribuzione di specifici pesi e successivamente validati internamente dai responsabili dei business. I temi materiali sono passati da 46 a 24. Per ciascuno di essi sono stati identificati i rischi annessi sia a livello di sedi/impianti sia a livello geografico. Nell ultima fase, sono state svolte delle analisi più approfondite sugli indicatori di rischio per Paese in relazione a ciascuno dei temi materiali, al fine di determinare le specificità dei territori dove Gas Analisi Validazione Prioritizzazione Identificazione Natural Fenosa sviluppa le proprie attività. Per l Informe di Reponsabilidad Corporativa 2013, il gruppo ha focalizzato la propria analisi sui seguenti paesi: Argentina, Brasile, Colombia, Costa Rica, Messico, Panama, Porto Rico e Repubblica Dominicana. Per maggiori informazioni e approfondimenti sul processo di analisi della materialità svolto da Gas Natural Fenosa si rimanda alle pagine dell Informe de Responsabilidad Corporativa 2013 del gruppo consultabile nella sezione Reputación y Responsabilidad Corporativa Informes de Responsabilidad Corporativa del sito: Il processo di determinazione della materialità per le società italiane del gruppo Per il Rapporto di Responsabilità Aziendale 2013, le società italiane del gruppo hanno avviato un analisi di materialità a partire dallo studio effettuato da Gas Natural Fenosa. In particolare, a partire dai 24 temi materiali individuati da Gas Natural Fenosa, è stata svolta un analisi di materialità ad hoc di tipo qualitativo al fine di valutare l applicabilità degli stessi al contesto italiano di riferimento e, laddove necessario, modificarli o integrarli con aspetti materiali per le società del gruppo in Italia. La fase di valutazione e prioritizzazione dei temi è stata svolta attraverso interviste con i responsabili delle unità aziendali con operative capacità di influenza sui temi della sostenibilità. Ciascuno di essi ha analizzato e commentato la rilevanza dei temi relativi ai processi e alle attività gestiti dalla propria unità in relazione al contesto italiano e ha valutato le singole tematiche dal lato aziendale e dal punto di vista degli stakeholder. Questo processo non è statico, ma in continua evoluzione, per tale motivo l analisi di materialità sarà aggiornata nel Di seguito l elenco dei temi valutati come più rilevanti da Gas Natural Fenosa che, a seguito dell analisi di materialità qualitativa condotta a livello locale, sono risultati significativi anche per le società italiane. Nella tabella successiva sono riportate le peculiarità/ specificità dei temi in relazione al contesto italiano.

9 Gas Natural Fenosa Nota metodologica 9 Aspetti materiali PR EN EN EC LA SO EN LA EN SO EC EN EN PR LA LA LA HR HR EN HR SO EN HR Qualità dei prodotti e servizi Emissioni Energia Performance economica Salute e sicurezza Corruzione e conflitto d interesse Acqua Occupazione Biodiversità Comunità locali Fornitori (pratiche di approvvigionamento, valutazione ambientale dei fornitori, pratiche di lavoro, diritti umani e impatti sociali) Sversamenti e rifiuti Prodotti e servizi Salute e sicurezza dei consumatori Formazione Rapporti di lavoro tra i dipendenti e le società di Gas Natural Fenosa in Italia Diversità e pari opportunità Valutazione delle attività con impatto sui diritti Libertà di associazione e contrattazione collettiva Impatto ambientale dei trasporti Pratiche sulla sicurezza Meccanismi di gestione dei reclami Materie prime Meccanismi di gestione dei reclami in materia di diritti umani Legenda: categoria degli indicatori GRI Ambiente Pratiche di lavoro Diritti Umani Responsabilità di prodotto Società Performance economica

10 10 Gas Natural Italia rapporto di responsabilità aziendale 2013 I temi materiali individuati sono alla base della redazione del Rapporto di Responsabilità Aziendale 2013 delle società italiane del gruppo. Di seguito una tabella con la corrispondenza tra l evidenza degli aspetti materiali e le peculiarità emerse. Capitoli Temi materiali Dettagli La qualità del prodotto e dei servizi è un tema significativo sia per la società di distribuzione sia per la società di vendita. In particolare, nell ambito della relazione con il cliente finale, risultano rilevanti: in relazione alla società di distribuzione, la qualità, la sicurezza, la continuità del servizio e il servizio di pronto intervento e, in relazione alla società di vendita, il livello di soddisfazione del cliente con particolare riferimento ai canali diretti, quali i centri gas e centri di collaborazione, nonché i call center. Orientamento al cliente PR - Qualità dei prodotti e servizi Risulta importante, sempre in riferimento alla società di vendita, anche la capacità di offrire, nell ambito delle attività di dialogo, servizi sempre più innovativi (ad esempio gli sportelli online o, in futuro, gli strumenti di pagamento online), nonché la costante ricerca di miglioramento, in termini di chiarezza e trasparenza, delle modalità di contatto con il cliente: dalla sottoscrizione del contratto al momento della ricezione della bolletta. PR - Salute e sicurezza dei consumatori Il tema della salute e sicurezza dei consumatori, in linea con la valutazione e l impegno di Gas Natural Fenosa, è considerato rilevante trasversalmente da tutte le società italiane del gruppo. Tale tema, peraltro, è fortemente presidiato dalla normativa. Sono molte le attività sviluppate in tale ambito. Tra le principali, in relazione alla società di distribuzione, rientrano: le attività di prevenzione dei rischi, l ispezione programmata delle reti, le misure di controllo del grado di odorizzazione del gas e le modalità di gestione delle emergenze nelle diverse casistiche. SO - Meccanismi di gestione dei reclami La gestione dei reclami e dei rispettivi tempi di risposta, sono temi considerati rilevanti sia dalla società di distribuzione sia dalla società di vendita e, per tale motivo, oggetto di attività continue di monitoraggio.

11 Gas Natural Fenosa Nota metodologica 11 HR - Meccanismi di gestione dei reclami in materia di diritti umani e impatti sociali Nell ambito dei meccanismi di gestione dei reclami in materia di diritti umani, per quanto l Italia rappresenti un contesto meno rischioso di altre realtà geografiche in cui Gas Natural Fenosa opera, le società italiane del gruppo pongono molta attenzione al tema e, a tal proposito, aderiscono alla Politica dei Diritti Umani approvata di Gas Natural Fenosa. Orientamento verso la catena di fornitura EC - Fornitori (pratiche di approvvigionamento, valutazione ambientale dei fornitori, pratiche di lavoro, diritti umani) Nell ambito della gestione dei fornitori sono considerati aspetti rilevanti per le società italiane del gruppo: la selezione, le condizioni negoziali, i tempi di pagamento, la continuità del rapporto e i piani di monitoraggio dei fornitori, anche in funzione di aspetti di sostenibilità ambientale e sociale, nonché della formazione in ambito di salute e sicurezza. Orientamento ai risultati EC - Performance economica Gli aspetti materiali relativi all orientamento ai risultati sono in linea con quelli individuati da Gas Natural Fenosa e, in particolare, la performance economica è considerata uno dei pilastri, insieme a quella ambientale e sociale, della sostenibilità. Ambiente EN - Emissioni Per le società italiane del gruppo, le emissioni e le iniziative di riduzione delle stesse sono rilevanti, con riferimento a quelle generate dai consumi diretti e dall attività di distribuzione di gas (ad esempio fughe di gas dalla rete). EN - Sversamenti e rifiuti La gestione dei rifiuti è rilevante per il contesto italiano, in riferimento ai rifiuti prodotti da attività d ufficio (toner, carta, detersivi), in tutte le società italiane del gruppo, nonché, in relazione alla società di distribuzione, ai rifiuti: - prodotti dalla manutenzione degli impianti; - evidenziati negli obiettivi del Sistema Integrato di Gestione in merito all ottimizzazione del riutilizzo delle terre da scavo (relativi alla sostituzione/estensione/riutilizzo di tubi). Nonostante la rilevanza per le società italiane del gruppo sia minore rispetto a quella della casa madre, la gestione degli sversamenti risulta significativa se riferita agli sversamenti nell ambito di processi specifici (ad esempio gli sversamenti dalle vasche di contenimento delle cabine RE.MI.) e a quelli prodotti dagli uffici (ad esempio gli sversamenti nel piazzale asfaltato, o le acque di dilavamento).

12 12 Gas Natural Italia rapporto di responsabilità aziendale 2013 EN - Biodiversità La biodiversità, è un tema che sta iniziando ad assumere rilevanza anche per le società italiane del gruppo. A dimostrazione di ciò nell ambito dell avvio delle attività di aggiornamento del Modello di Organizzazione Gestione e Controllo ex D.Lgs.231/01 di Gas Natural Distribuzione, è trattato l avvio del processo di mappatura delle aree a rischio e delle azioni per la salvaguardia della fauna. La rilevanza dei prodotti e servizi in relazione all ambiente è un tema significativo sia per la società di distribuzione sia per la società di vendita. EN - Prodotti e servizi In particolare, tale aspetto, in relazione alla società di distribuzione, è legato anche alle innovazioni rivolte a ridurre gli impatti sull ambiente nonché alla prevista sostituzione dei gruppi di misura delle utenze domestiche con i contatori elettronici di nuova generazione, che permetteranno al cliente finale di avere una maggiore consapevolezza dei propri consumi. In relazione alla società di vendita, un aspetto significativo in tale ambito è relativo alla fornitura di metano per autotrazione, in relazione al quale la società ha messo a punto una soluzione completa per l attivazione di stazioni di servizio a metano che configura l azienda come uno dei principali promotori dello sviluppo del settore del metano per auto nel Sud del Paese. EN - Impatto ambientale dei trasporti L impatto ambientale generato dai trasporti riveste un ruolo importante per tutte le società italiane del gruppo impegnate nella riduzione delle emissioni attraverso diverse iniziative: contenimento dei viaggi di lavoro e incentivazione all utilizzo delle video-conferenze, progetto car pooling e gestione delle flotte aziendali sempre più orientata alla sostenibilità. EN - Energia Il tema dell energia per il contesto italiano è significativo in relazione ad aspetti specifici quali le misure adottate in relazione ai consumi energetici relativi ai carburanti della flotta aziendale e ai centri di lavoro. Con particolare riferimento alla società di distribuzione, tale tema si evidenzia nella gestione dei consumi negli impianti termici esistenti e nel processo di preriscaldo del gas naturale all interno delle RE.MI. nonché nelle attività di estensione della rete di distribuzione del gas.

13 Gas Natural Fenosa Nota metodologica 13 EN - Acqua La gestione dell acqua è un tema di rilievo per le società italiane del gruppo, soprattutto in termini di utilizzo efficiente della risorsa idrica presso le sedi di lavoro e gli impianti di distribuzione del gas. EN - Materie prime La gestione delle materie prime è un tema rilevante per tutte le società italiane del gruppo in relazione alle attività d ufficio in termini di utilizzo di toner, cartucce per stampa, carte. Con riferimento alla società di distribuzione in relazione all utilizzo di odorizzanti e vernici. Interesse per le persone LA - Occupazione LA - Rapporti di lavoro tra i dipendenti e le società di Gas Natural Fenosa in Italia LA - Formazione LA - Diversità e pari opportunità HR - Valutazione delle attività con impatto sui diritti HR - Libertà di associazione e contrattazione collettiva Nell ambito della gestione delle risorse umane, le società italiane del gruppo sono allineate a Gas Natural Fenosa nell attribuire rilevanza ai temi afferenti a tale ambito. In particolare tra gli aspetti principali: la qualità dell impiego; la tutela delle pari opportunità; il confronto con le organizzazioni sindacali, con particolare riguardo agli aspetti di salute e sicurezza dei lavoratori; la gestione della remunerazione; l organizzazione della formazione e dei percorsi rivolti alla valorizzazione del personale; la definizione di un sistema di incentivi trasparente e meritocratico; il clima, la comunicazione interna e la conciliazione vita/lavoro. LA - Salute e sicurezza La tutela della Salute e Sicurezza è una priorità strategica per Gas Natural Fenosa così come per le società italiane del gruppo. Salute e sicurezza HR - Pratiche sulla sicurezza Tra gli aspetti significativi, tanto per la società di distribuzione come per la società di vendita: il continuo sviluppo del Sistema Integrato di Gestione, attraverso lo studio di soluzioni migliorative delle proprie routine aziendali e l applicazione di metodologie volte a garantire il rispetto delle norme in materia di salute e sicurezza sul lavoro, l attività di valutazione dei rischi, l individuazione delle misure organizzative, procedurali e tecniche in materia di salute e sicurezza sul lavoro, l erogazione di attività formative del personale in materia di salute e sicurezza sul lavoro e un attenta attività di monitoraggio degli infortuni attraverso l utilizzo di indici infortunistici.

14 14 Gas Natural Italia rapporto di responsabilità aziendale 2013 Comunità locale SO - Comunità locali Le società italiane del gruppo condividono con Gas Natural Fenosa l importanza attribuita alla generazione e distribuzione di valore nelle comunità in cui operano. Coerentemente a ciò pongono attenzione al dialogo con gli stakeholder e alla partecipazione attiva nei territori di riferimento, con particolare riguardo al centro-sud Italia. Sempre in relazione a tale tema le società italiane del gruppo considerano significativo anche il rapporto con Enti, Istituzioni e Autorità nonché la partecipazione attiva attraverso le Associazioni di categoria ai tavoli di lavoro dedicati alle tematiche energetiche e ambientali, entrambi volti a rafforzare i rapporti con il territorio, coglierne le specificità e rispondere nel miglior modo alle esigenze delle Comunità. L integrità per le società italiane del gruppo rappresenta un tema di notevole rilevanza che si esplicita soprattutto in termini di rispetto della normativa vigente, di lotta alla corruzione e a qualsiasi atto illecito. Integrità SO - Corruzione e conflitto d interesse Le società italiane del gruppo in relazione all integrità, inoltre, attribuiscono importanza alla mappatura ed alla gestione del conflitto di interesse, inteso come qualunque situazione nella quale interessi personali, diretti o indiretti, attinenti alla sfera privata di un dipendente o di un collaboratore, sono o possano trovarsi in contrasto con gli interessi di una delle stesse società italiane del gruppo. Infine, tra gli ulteriori aspetti che le società italiane del gruppo considerano rilevanti in relazione al tema dell integrità, si annoverano la gestione dei rischi reputazionali, la corretta gestione delle partnership e l alimentazione di una comunicazione trasparente.

15 Gas Natural Fenosa Nota metodologica 15 Principi per la qualità del Rapporto In linea con le indicazioni del GRI, il presente Rapporto ha seguito i seguenti principi: Equilibrio Nel Rapporto sono stati rendicontati in modo ragionevolmente equilibrato gli aspetti positivi e negativi delle performance delle società italiane del gruppo al fine di consentire agli stakeholder una ragionevole valutazione delle performance nel loro complesso. Comparabilità I dati e le informazioni presentati nel Rapporto consentono agli stakeholder di valutare l evoluzione delle performance di sostenibilità delle società italiane del gruppo nel corso degli anni. A tal fine nel Rapporto, salvo eccezioni, le informazioni quantitative sono presentate lungo un arco temporale di tre anni; inoltre, dove esplicitamente specificato, sono stati citati aggiornamenti, iniziative e progetti rilevanti avviati nel Accuratezza I dati e le informazioni quali-quantitative inclusi nel Rapporto hanno un ragionevole grado di accuratezza e dettaglio affinché gli stakeholder possano valutare la performance dell organizzazione. Tempestività In linea con le indicazioni di Gas Natural Fenosa è obiettivo delle società italiane del gruppo predisporre il Rapporto di Responsabilità Aziendale con periodicità annuale. Quella del 2013 è la seconda edizione del Rapporto delle società italiane del gruppo. Chiarezza Le informazioni e i dati sono presentati in modo chiaro e accessibile agli stakeholder che utilizzeranno il Rapporto. A tal fine si è privilegiato l utilizzo di un linguaggio e di una grafica semplice, comprensibile e allineata all Informe di Responsabilidad Corporativa di Gas Natural Fenosa. Affidabilità I dati e le informazioni per la predisposizione del Rapporto sono stati raccolti, analizzati e comunicati dalle specifiche unità aziendali all Unità di Comunicazione. I dati e le informazioni derivano da estrazioni effettuate dai sistemi informativi aziendali e/o da altra documentazione presente in azienda (es: report, data base interni, politiche, procedure, ecc). Inoltre, per le informazioni riportate, è stata privilegiata l inclusione di grandezze direttamente misurabili, evitando il più possibile il ricorso a stime, le quali, quando necessarie, sono state fondate sulle migliori metodologie disponibili o su rilevazioni campionarie e il loro utilizzo è segnalato all interno dei singoli indicatori.

16 16 Gas Natural Italia rapporto di responsabilità aziendale 2013 Verifica Il Rapporto di Responsabilità Aziendale 2013 non è stato sottoposto a verifica da parte di una società di revisione, ma è stato valutato dal Global Reporting Initiative, che ha espresso il proprio parere sulla completezza dell informativa e sulla copertura degli indicatori previsti dalle linee guida. Informazioni aggiuntive Il Rapporto di Responsabilità Aziendale 2013 è disponibile sui siti web di Gas Natural Distribuzione e Gas Natural Vendita, nella sezione Responsabilità Aziendale: È inoltre possibile consultare l Informe de Responsabilidad Corporativa del gruppo, nella sezione Reputaciòn y Responsabilidad Corporativa - Informes de Responsabilidad Corporativa sul sito:

17 Gas Natural Fenosa Nota metodologica 17 Per ulteriori informazioni sulle società italiane del gruppo e la gestione delle distinte attività, è possibile visitare i seguenti siti web: Per maggiori informazioni contattare:

18

19 rapporto di responsabilità aziendale 2013 Gas Natural Fenosa nel mondo e in Italia Profilo dell organizzazione 20 Strategia di Gas Natural Fenosa 32 Contesto regolatorio 34 Contributo allo sviluppo 36

20 20 Gas Natural Italia rapporto di responsabilità aziendale 2013 Profilo dell organizzazione Gas Natural Fenosa è un gruppo multinazionale leader nel settore energetico, pioniere nell integrazione di gas ed elettricità. È presente in più di 25 Paesi, dove offre servizio a circa 20 milioni di clienti in tutti e cinque i continenti, con una potenza installata di 15,4 GW e un mix diversificato di generazione di elettricità. Gas Natural Fenosa nel mondo Francia Commercializzazione di GN/GNL Spagna Trasporto, distribuzione e commercializzazione di gas ed elettricità. Generazione, upstream, commercializzazione e infrastruttura di GN/GNL Belgio Commercializzazione di GN/GNL Lussemburgo Commercializzazione di GN/GNL Olanda Commercializzazione di GN/GNL Moldavia Distribuzione di elettricità Germania Commercializzazione di GN/GNL Italia Distribuzione gas Commercializzazione di gas e di elettricità Rigassificazione (Progetto) Messico Distribuzione di gas e generazione di elettricità Portorico Infrastruttura di GN/GNL Generazione di elettricità Costa Rica Generazione di elettricità Panama Distribuzione di elettricità e generazione Marocco Infrastruttura di GN/GNL Repubblica Dominicana Generazione di elettricità Regno Unito Commercializzazione di GN/GNL Portogallo Commercializzazione di GN/GNL e commercializzazione di elettricità Algeria Approvvigionamento e infrastruttura di GN/GNL Oman Approvvigionamento Infrastruttura di GN/GNL Corea Commercializzazione di GN/GNL Giappone Commercializzazione di GN/GNL India Commercializzazione di GN/GNL Colombia Distribuzione di gas, distribuzione di elettricità Kenya Generazione Egitto di elettricità Approvvigionamento Infrastruttura di GN/GNL Perù Distribuzione di gas Brasile Distribuzione di gas Angola Infrastruttura di GN/GNL Argentina Distribuzione di gas Sudafrica Approvvigionamento di carbone Australia Progetti di generazione Nota: la mappa rappresenta i paesi dove il gruppo svolge attività di business, indipendentemente dalla presenza di personale o uffici commerciali stabili. GN: Gas Naturale GNL: Gas Naturale Liquefatto

rapporto di responsabilità aziendale 2012

rapporto di responsabilità aziendale 2012 rapporto di responsabilità aziendale 2012 indice rapporto di responsabilità aziendale 2012 Messaggio della Direzione 04 Lettera agli stakeholder del Country Manager Nota metodologica 6 1. Gas Natural

Dettagli

Buone pratiche di RSI e

Buone pratiche di RSI e Buone pratiche di RSI e sostenibilità ambientale Gas Natural Italia 8 giugno 2010 Contenuto 1. Il Gruppo Gas Natural Fenosa 2. La RSI del Gruppo Gas Natural Fenosa 3. La RSI del Gruppo in Italia 4. Case

Dettagli

Trader e reti di rifornimento del gas metano fossile (CNG e GNL)

Trader e reti di rifornimento del gas metano fossile (CNG e GNL) Trader e reti di rifornimento del gas metano fossile (CNG e GNL) Ing. Giovanni Papagni Gestione e sviluppo servizi energetici Gas Natural Vendita Italia Spa Il Gruppo Gas Natural Fenosa nel mondo Presente

Dettagli

Dati di sintesi Snam Relazione finanziaria annuale 2012

Dati di sintesi Snam Relazione finanziaria annuale 2012 Dati di sintesi Il gruppo Snam LA STORIA 1941-1999 La grande opera di metanizzazione dell Italia e di costruzione di gasdotti di importazione Dal 1941 Snam (Società Nazionale Metanodotti) opera in modo

Dettagli

Risultati 2012 e obiettivi futuri

Risultati 2012 e obiettivi futuri Strategia Risultati 2012 e obiettivi futuri Lo scenario economico mondiale vive ancora in un clima di incertezza. Ciò nonostante, nel 2012, il Gruppo Enel ha conseguito gli obiettivi indicati al mercato,

Dettagli

Soluzioni di supporto per una maggiore sostenibilità economica della stazione di servizio

Soluzioni di supporto per una maggiore sostenibilità economica della stazione di servizio Modena Fiere, 9-10-11 Maggio 2010 Soluzioni di supporto per una maggiore sostenibilità economica della stazione di servizio Ing. Alberto Mele Responsabile soluzioni e servizi energetici Gas Natural Vendita

Dettagli

LA SOSTENIBILITÀ È IL NOSTRO VIAGGIO.

LA SOSTENIBILITÀ È IL NOSTRO VIAGGIO. LA SOSTENIBILITÀ È IL NOSTRO VIAGGIO. LA SOSTENIBILITÀ È IL NOSTRO VIAGGIO DATI 2014 E CREA VALORE PER LE COMUNITÀ LOCALI Slovacchia Romania Russia Guatemala El Salvador Colombia Ecuador Perù Messico Panama

Dettagli

8 Il Gruppo Snam. Il Gruppo Snam

8 Il Gruppo Snam. Il Gruppo Snam 8 Il Gruppo Snam Il Gruppo Snam Il Gruppo Snam 9 LA STORIA 1941-1999 La grande opera di metanizzazione dell Italia e di costruzione di gasdotti di importazione Dal 1941 Snam (Società Nazionale Metanodotti)

Dettagli

COMUNICATO STAMPA. Il Gruppo Iren presenta l aggiornamento del Piano Industriale al 2015.

COMUNICATO STAMPA. Il Gruppo Iren presenta l aggiornamento del Piano Industriale al 2015. COMUNICATO STAMPA Il Gruppo Iren presenta l aggiornamento del Piano Industriale al 2015. Ebitda al 2015 di circa 670 milioni di euro, con una crescita media annua del 3,2%. Posizione finanziaria netta

Dettagli

ENEL : PRESENTATO IL PIANO STRATEGICO 2015 2019

ENEL : PRESENTATO IL PIANO STRATEGICO 2015 2019 ENEL : PRESENTATO IL PIANO STRATEGICO 2015 2019 Si prevede che efficienza operativa e crescita industriale possano produrre un robusto incremento dell Ebitda e generazione di cassa, a sostegno della crescita

Dettagli

6 Il Valore della Sostenibilità. Il valore della sostenibilità

6 Il Valore della Sostenibilità. Il valore della sostenibilità 6 Il Valore della Sostenibilità Il valore della sostenibilità Il Valore della Sostenibilità 7 Strategia e approccio GRI - G4: 1 In Snam sostenibilità e creazione di valore sono concetti fortemente legati.

Dettagli

Bilancio di Sostenibilità. dipendenti. azionisti e investitori. ambiente. fornitori istituzioni e comunità. clienti e collettività

Bilancio di Sostenibilità. dipendenti. azionisti e investitori. ambiente. fornitori istituzioni e comunità. clienti e collettività Bilancio di Sostenibilità 2012 dipendenti azionisti e investitori ambiente clienti e collettività fornitori istituzioni e comunità Piano di Sostenibilità Durante il 2012 è stato aggiornato il Piano di

Dettagli

Audizione SAIPEM Commissioni congiunte Attività Produttive della Camera dei Deputati Industria del Senato della Repubblica lunedì 16 novembre 2015

Audizione SAIPEM Commissioni congiunte Attività Produttive della Camera dei Deputati Industria del Senato della Repubblica lunedì 16 novembre 2015 Audizione SAIPEM Commissioni congiunte Attività Produttive della Camera dei Deputati e Industria del Senato della Repubblica Saipem: un'eccellenza italiana nel Mondo (1 di 2) Filmato 2 Saipem: un'eccellenza

Dettagli

Audizione 13 a Commissione Permanente Territorio, ambiente, beni ambientali

Audizione 13 a Commissione Permanente Territorio, ambiente, beni ambientali Audizione 13 a Commissione Permanente Territorio, ambiente, beni ambientali Le problematiche ambientali connesse alla prospezione, ricerca, coltivazione ed estrazione di idrocarburi liquidi in mare, anche

Dettagli

LA RENDICONTAZIONE SOCIALE NEL SETTORE NON FOR PROFIT

LA RENDICONTAZIONE SOCIALE NEL SETTORE NON FOR PROFIT LA RENDICONTAZIONE SOCIALE NEL SETTORE NON FOR PROFIT Varese, 16 luglio 2007 Mario Mazzoleni info@mariomazzoleni.com www.mariomazzoleni.com LA CSR L integrazione su base volontaria delle preoccupazioni

Dettagli

32 Snam Bilancio di Sostenibilità 2011

32 Snam Bilancio di Sostenibilità 2011 32 Snam Bilancio di Sostenibilità 2011 Una rete al servizio del Paese verso l Europa Snam intende contribuire attivamente alla realizzazione di un sistema di gas hub nel sud Europa, per trasformare l Italia

Dettagli

COMMISSIONI RIUNITE FINANZE E ATTIVITA PRODUTTIVE, COMMERCIO E TURISMO CAMERA DEI DEPUTATI

COMMISSIONI RIUNITE FINANZE E ATTIVITA PRODUTTIVE, COMMERCIO E TURISMO CAMERA DEI DEPUTATI COMMISSIONI RIUNITE FINANZE E ATTIVITA PRODUTTIVE, COMMERCIO E TURISMO CAMERA DEI DEPUTATI Disegno di legge recante Legge Annuale per il Mercato e la Concorrenza (AC 3012) Memoria Anigas Anigas, Associazione

Dettagli

Indice. Il Management Lettera del Country Manager Un successo che si rafforza giorno per giorno

Indice. Il Management Lettera del Country Manager Un successo che si rafforza giorno per giorno Indice Il Management Lettera del Country Manager Un successo che si rafforza giorno per giorno Il Gruppo Gas Natural Una crescita continua 2008, un ottima annata Gas Natural Italia S.p.A. Al servizio del

Dettagli

Bilancio di Sostenibilità 2009 - SINTESI

Bilancio di Sostenibilità 2009 - SINTESI Bilancio di Sostenibilità 2009 - SINTESI 1 PERCHÉ ABBIAMO FATTO IL BILANCIO DI SOSTENIBILITÀ? (1/2) Perché operiamo in un settore che ha impatti significativi su Ambiente naturale Comunità di cui Passeggeri

Dettagli

LE REGOLE DELLA LIBERALIZZAZIONE

LE REGOLE DELLA LIBERALIZZAZIONE LE REGOLE DELLA LIBERALIZZAZIONE Prof. Massimo Beccarello Autorità per l energia elettrica e il gas Direzione Strategie, Studi e Documentazione 22 dicembre 2004 Questa presentazione non è un documento

Dettagli

Presentazione di ArcelorMittal e dell interesse del Gruppo per ILVA

Presentazione di ArcelorMittal e dell interesse del Gruppo per ILVA Presentazione di ArcelorMittal e dell interesse del Gruppo per ILVA Gennaio 2015 confidenziale Anthony Old 0 Sommario Presentazione del Gruppo ArcelorMittal Il nostro progetto per ILVA Il principale produttore

Dettagli

DCO 13/09 OPZIONI PER L ARMONIZZAZIONE E LA TRASPARENZA DEI DOCUMENTI DI FATTURAZIONE DEI CONSUMI DI ENERGIA ELETTRICA E GAS. Osservazioni ANIGAS

DCO 13/09 OPZIONI PER L ARMONIZZAZIONE E LA TRASPARENZA DEI DOCUMENTI DI FATTURAZIONE DEI CONSUMI DI ENERGIA ELETTRICA E GAS. Osservazioni ANIGAS DCO 13/09 OPZIONI PER L ARMONIZZAZIONE E LA TRASPARENZA DEI DOCUMENTI DI FATTURAZIONE DEI CONSUMI DI ENERGIA ELETTRICA E GAS Osservazioni ANIGAS Roma 7 agosto 2009 1 Osservazioni Generali ANIGAS condivide

Dettagli

Allegato A Schema di Piano Industriale Istruzioni per la redazione

Allegato A Schema di Piano Industriale Istruzioni per la redazione Allegato A Schema di Piano Industriale Istruzioni per la redazione Il piano industriale deve contenere il flusso di cassa operativo secondo lo schema A1. La Commissione verifica la congruità del piano

Dettagli

2009 Copyright MAIS srl Tutti i diritti riservati La riproduzione, la pubblicazione e la distribuzione, totale o parziale, di tutto il materiale

2009 Copyright MAIS srl Tutti i diritti riservati La riproduzione, la pubblicazione e la distribuzione, totale o parziale, di tutto il materiale Company Profile 2009 Copyright MAIS srl Tutti i diritti riservati La riproduzione, la pubblicazione e la distribuzione, totale o parziale, di tutto il materiale originale contenuto in questo documento

Dettagli

INTRODUZIONE. Unipol Gruppo Finanziario ha invece scelto di ascoltare tutti, offrendo a tutti l opportunità di partecipare.

INTRODUZIONE. Unipol Gruppo Finanziario ha invece scelto di ascoltare tutti, offrendo a tutti l opportunità di partecipare. CARTADEIVALORI INTRODUZIONE Questa Carta dei Valori rappresenta in se stessa un Valore perché è il frutto di un grande impegno collettivo. Alla sua stesura hanno concorso migliaia di persone: i dipendenti

Dettagli

Fonti energetiche e strategie per la sicurezza

Fonti energetiche e strategie per la sicurezza Fonti energetiche e strategie per la sicurezza 1 Petrolio 2 3 4 5 Rapporto Prezzo/Riserve Prezzo di estrazione a tecnologia A $90,00 3 milioni di barili $60,00 2 milioni di barili $30,00 $0,00 100m 200m

Dettagli

COMUNICATO STAMPA 10 Aprile 2015

COMUNICATO STAMPA 10 Aprile 2015 COMUNICATO STAMPA 10 Aprile 2015 Il Consiglio di Amministrazione ha esaminato e approvato il Piano Strategico 2015-2019 del Gruppo A2A *** Importante rilancio degli investimenti 2,1 miliardi di euro di

Dettagli

La sezione riconduce i temi trattati all interno del rapporto all esperienza internazionale del GRI G4 e del UN Global Compact.

La sezione riconduce i temi trattati all interno del rapporto all esperienza internazionale del GRI G4 e del UN Global Compact. Tavole riassuntive TAVOLE RIASSUNTIVE La sezione riconduce i temi trattati all interno del rapporto all esperienza internazionale del GRI G4 e del UN Global. ELEMENTI DI REPORTING Il Bilancio di Sostenibilità

Dettagli

QUELLO CHE SAREMO DOMANI NASCE DALL ENERGIA DI OGGI.

QUELLO CHE SAREMO DOMANI NASCE DALL ENERGIA DI OGGI. QUELLO CHE SAREMO DOMANI NASCE DALL ENERGIA DI OGGI. I NUMERI DELLA NOSTRA SOLIDITÀ PRESENTE IN 22 PAESI DI 4 CONTINENTI 76 MILA PERSONE DI 12 CULTURE OLTRE 1.000 CENTRALI NEL MONDO + 78% DI PRODUZIONE

Dettagli

LA CRISI RAFFREDDA L ENTUSIASMO DEI MANAGER ITALIANI PER LA CORPORATE RESPONSIBILITY

LA CRISI RAFFREDDA L ENTUSIASMO DEI MANAGER ITALIANI PER LA CORPORATE RESPONSIBILITY LA CRISI RAFFREDDA L ENTUSIASMO DEI MANAGER ITALIANI PER LA CORPORATE RESPONSIBILITY 1 Quasi dimezzate rispetto al 2009 le imprese che considerano la Corporate Responsibility come parte integrante della

Dettagli

La Strategia Energetica Nazionale

La Strategia Energetica Nazionale La Strategia Energetica Nazionale La nuova Strategia Energetica Nazionale, diffusa a fini di consultazione pubblica, individua quattro obiettivi principali per il sistema energetico italiano: 1) Ridurre

Dettagli

Avviso Comune. Efficienza energetica, opportunità di crescita per il Paese

Avviso Comune. Efficienza energetica, opportunità di crescita per il Paese CONFINDUSTRIA Avviso Comune CGIL CISL UIL Efficienza energetica, opportunità di crescita per il Paese Il contesto Con l accordo europeo 20-20-20 l Italia dovrà raggiungere importanti ed onerosi obiettivi

Dettagli

IL GRUPPO ENEL PRESENTA IL PIANO STRATEGICO 2016-2019

IL GRUPPO ENEL PRESENTA IL PIANO STRATEGICO 2016-2019 IL GRUPPO ENEL PRESENTA IL PIANO STRATEGICO 2016-2019 Il nuovo piano si basa su quello presentato a marzo 2015, accelerando la creazione di valore nell ambito dei quattro principi fondamentali ed aggiungendone

Dettagli

Policy La sostenibilità

Policy La sostenibilità Policy La sostenibilità Approvato dal Consiglio di Amministrazione di eni spa il 27 aprile 2011. 1. Il modello di sostenibilità di eni 3 2. La relazione con gli Stakeholder 4 3. I Diritti Umani 5 4. La

Dettagli

2013 DATI DI SINTESI

2013 DATI DI SINTESI 2013 DATI DI SINTESI BILANCIO DI SOSTENIBILITÀ DEL GRUPPO ACEA ACEA E LA SOSTENIBILITÀ LE ATTIVITÀ CORE DEL GRUPPO ACEA Il BILANCIO DI SOSTENIBILITÀ 2013 è il 16 report pubblicato dal Gruppo Acea per rendicontare

Dettagli

Governance Gestione locale per la sostenibilità

Governance Gestione locale per la sostenibilità Capitolo 1/2 Governance Gestione locale per la sostenibilità Aalborg Commitment 1 Ci impegniamo a rafforzare i nostri processi decisionali tramite una migliore democrazia partecipatoria. Lavoreremo quindi

Dettagli

Linea Guida Pag. 1 di 6. Sommario

Linea Guida Pag. 1 di 6. Sommario Pag. 1 di 6 Titolo: Linea Guida per la Tutela dei Diritti Umani N LG ASCO 015 Vincoli di riservatezza: RISERVATO EDIPOWER LIBERO Sommario Distribuito a: Descrizione revisione: GADDI DE SIMONE SONCINI MINCUZZI

Dettagli

Cartella stampa. Sommario. Enìa pag. 2. La struttura pag. 5. Azionariato pag. 7. Informazioni finanziarie del Gruppo pag. 7. La storia pag.

Cartella stampa. Sommario. Enìa pag. 2. La struttura pag. 5. Azionariato pag. 7. Informazioni finanziarie del Gruppo pag. 7. La storia pag. Cartella stampa Sommario Enìa pag. 2 La struttura pag. 5 Azionariato pag. 7 Informazioni finanziarie del Gruppo pag. 7 La storia pag. 8 Scheda di sintesi pag. 11 Contact: Ufficio Stampa Enìa SpA Selina

Dettagli

ABI Energia Competence Center ABI Lab su energia e ambiente. Gli ambiti di ricerca in ABI Energia

ABI Energia Competence Center ABI Lab su energia e ambiente. Gli ambiti di ricerca in ABI Energia ABI Energia Competence Center ABI Lab su energia e ambiente Gli ambiti di ricerca in ABI Energia Gli ambiti di ricerca su energia e ambiente in ABI Lab ABI Energia, Competence Center sull energia e l ambiente

Dettagli

rendiconto economico 2

rendiconto economico 2 rendiconto economico 034 rendiconto economico 2 In questa sezione del bilancio sociale Finpiemonte rappresenta, attraverso appositi prospetti, la dimensione economica e monetaria della gestione, secondo

Dettagli

Responsabilità Sociale di Impresa

Responsabilità Sociale di Impresa Responsabilità Sociale di Impresa Un po di storia 1. 1992, si tiene il Rio De Janeiro Earth Summit per la discussione dei problemi ambientali del pianeta e dei loro legami con i problemi dello sviluppo

Dettagli

pocket_vit_v2 13/10/15 18:08 PageI Un player mondiale della transizione energetica Cifre chiave

pocket_vit_v2 13/10/15 18:08 PageI Un player mondiale della transizione energetica Cifre chiave pocket_vit_v2 13/10/15 18:08 PageI Un player mondiale della transizione energetica Cifre chiave pocket_vit_v2 13/10/15 18:08 PageII Elettricità pag. 2 Gas naturale pag. 4 Efficienza energetica pag. 6 Presenza

Dettagli

Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento della funzione pubblica. Capitolato Tecnico CAPITOLATO TECNICO

Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento della funzione pubblica. Capitolato Tecnico CAPITOLATO TECNICO CAPITOLATO TECNICO Procedura aperta per l affidamento del servizio di Monitoraggio, valutazione e disseminazione dei risultati del progetto Giustizia On Line (GoL) del Programma di riduzione dei tempi

Dettagli

di Teresa Tardia Marketing e vendite >> Marketing e management

di Teresa Tardia Marketing e vendite >> Marketing e management IL BILANCIO COME STRUMENTO DI MARKETING di Teresa Tardia Marketing e vendite >> Marketing e management Con le nuove metodologie e analisi che tendono a rilevare la relazione dell impresa con il suo ambiente

Dettagli

Memoria di Assotelecomunicazioni-ASSTEL per X Commissione della Camera dei Deputati e X Commissione del Senato

Memoria di Assotelecomunicazioni-ASSTEL per X Commissione della Camera dei Deputati e X Commissione del Senato Schema di decreto legislativo recante attuazione della direttiva 2012/27/UE sull'efficienza energetica Memoria di Assotelecomunicazioni-ASSTEL per X Commissione della Camera dei Deputati e X Commissione

Dettagli

2. TAP/Diversificazione fonti di approvvigionamento

2. TAP/Diversificazione fonti di approvvigionamento 1. Reverse-Flow 2. TAP/Diversificazione fonti di approvvigionamento 3. Rapporto consumi/investimenti 4. Allineamento prezzi gas Italia all Europa 5. Stoccaggio Imprese 6. Servizio Maggior tutela (differenze

Dettagli

6 Il gruppo Snam. Il gruppo Snam 99,69% 100% 100% 100% 100%

6 Il gruppo Snam. Il gruppo Snam 99,69% 100% 100% 100% 100% 6 Il gruppo Snam Il gruppo Snam TRASPORTO 100% RIGASSIFICAZIONE 100% STOCCAGGIO 100% DISTRIBUZIONE 100% DISTRIBUZIONE 99,69% Il gruppo Snam 7 L'ASSETTO SOCIETARIO La capogruppo Snam, quotata alla Borsa

Dettagli

Pacchetto Unione dell Energia

Pacchetto Unione dell Energia Pacchetto Unione dell Energia Audizione presso le Commissioni riunite del Senato 10ª (Attività produttive, commercio e turismo) e 13ª (Territorio, ambiente, beni ambientali) Aldo Chiarini Amministratore

Dettagli

APPENDICE: LA CONTABILITÀ AMBIENTALE E LA RICLASSIFICAZIONE DELLE SPESE AMBIENTALI

APPENDICE: LA CONTABILITÀ AMBIENTALE E LA RICLASSIFICAZIONE DELLE SPESE AMBIENTALI APPENDICE: LA CONTABILITÀ AMBIENTALE E LA RICLASSIFICAZIONE DELLE SPESE AMBIENTALI La contabilità ambientale: uno strumento per la sostenibilità La contabilità ambientale può essere definita come un sistema

Dettagli

GRI Content Index RdS2012

GRI Content Index RdS2012 GRI Content Index RdS2012 Indicatore Rilevanza Livello di copertura Parametri del report 1.1 Dichiarazione della più alta autorità del processo decisionale (ad esempio, amministratore delegato, presidente

Dettagli

79 a Giornata Mondiale del Risparmio. Intervento di Maurizio Sella Presidente dell Associazione Bancaria Italiana

79 a Giornata Mondiale del Risparmio. Intervento di Maurizio Sella Presidente dell Associazione Bancaria Italiana 79 a Giornata Mondiale del Risparmio Intervento di Maurizio Sella Presidente dell Associazione Bancaria Italiana Roma, 31 ottobre 2003 Signor Ministro dell Economia, Signor Governatore della Banca d Italia,

Dettagli

La politica regionale di sviluppo rurale per il periodo 2014-2020 sarà improntata a quattro parole chiave:

La politica regionale di sviluppo rurale per il periodo 2014-2020 sarà improntata a quattro parole chiave: 2 3 scheda SEZIONE C: SCHEDA La strategia di sviluppo rurale del Friuli Venezia Giulia 2014-2020 in breve La politica regionale di sviluppo rurale per il periodo 2014-2020 sarà improntata a quattro parole

Dettagli

Da fossili a rinnovabili: la diversificazione come strumento di sviluppo e sostenibilità. L esperienza di api nòva energia

Da fossili a rinnovabili: la diversificazione come strumento di sviluppo e sostenibilità. L esperienza di api nòva energia Da fossili a rinnovabili: la diversificazione come strumento di sviluppo e sostenibilità. L esperienza di api nòva energia Intervento di Ferdinando Brachetti Peretti Amministratore Delegato gruppo api

Dettagli

(Atti non legislativi) REGOLAMENTI

(Atti non legislativi) REGOLAMENTI 15.7.2010 Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 180/7 II (Atti non legislativi) REGOLAMENTI REGOLAMENTO (UE, EURATOM) N. 617/2010 DEL CONSIGLIO del 24 giugno 2010 sulla comunicazione alla Commissione

Dettagli

Gli obblighi di bilancio

Gli obblighi di bilancio IL BILANCIO DELLE SOCIETA DI MUTUO SOCCORSO di Massimo Avincola e Giorgio Gentili Premessa Negli ultimi anni sono state costituite numerose Società di Mutuo Soccorso, molte delle quali, sono state promosse

Dettagli

Siamo un impresa integrata. nell energia, impegnata. a crescere nell attività di ricerca, produzione, trasporto, trasformazione e. commercializzazione

Siamo un impresa integrata. nell energia, impegnata. a crescere nell attività di ricerca, produzione, trasporto, trasformazione e. commercializzazione G A S & P O W E R M a g g i o 2 0 0 8 Siamo un impresa integrata nell energia, impegnata a crescere nell attività di ricerca, produzione, trasporto, trasformazione e commercializzazione di petrolio e gas

Dettagli

La Sostenibilità in Acea

La Sostenibilità in Acea La Sostenibilità in Acea Seminario organizzato da Rotary Club Castelli Romani e Università di Roma Tor Vergata Etica ed Economia Quale tutela per i cittadini e i risparmiatori? Monte Porzio Catone, 29

Dettagli

LA NOVITÀ NELL ENERGIA, DA 70 ANNI.

LA NOVITÀ NELL ENERGIA, DA 70 ANNI. LA NOVITÀ NELL ENERGIA, DA 70 ANNI. IL GRUPPO ERG UNA REALTÀ MULTIENERGY DA OLTRE 70 ANNI IL GRUPPO ERG È UN PUNTO DI RIFERIMENTO NEL MERCATO ENERGETICO ITALIANO Il Gruppo, dal 2002, si è articolato in

Dettagli

Tecniche avanzate di vendita Livello avanzato. OBIETTIVI: Padroneggiare le tecniche di vendita e migliorarle con metodi di negoziazione affermati

Tecniche avanzate di vendita Livello avanzato. OBIETTIVI: Padroneggiare le tecniche di vendita e migliorarle con metodi di negoziazione affermati Tecniche avanzate di vendita Livello avanzato Padroneggiare le tecniche di vendita e migliorarle con metodi di negoziazione affermati Direttori e Commerciali; Tutti coloro che devono gestire un gruppo

Dettagli

Integrazione ed efficienza finalizzate all ottenimento di importanti sinergie.

Integrazione ed efficienza finalizzate all ottenimento di importanti sinergie. Gruppo IREN: il Consiglio di Amministrazione approva il Piano Industriale al 2020 Il piano industriale al 2020 rappresenta il ponte verso la nuova IREN che, attraverso continua innovazione, razionalizzazione

Dettagli

LINEE DI INDIRIZZO DEL SISTEMA DI CONTROLLO INTERNO E DI GESTIONE DEI RISCHI DEL GRUPPO TOD S S.P.A.

LINEE DI INDIRIZZO DEL SISTEMA DI CONTROLLO INTERNO E DI GESTIONE DEI RISCHI DEL GRUPPO TOD S S.P.A. LINEE DI INDIRIZZO DEL SISTEMA DI CONTROLLO INTERNO E DI GESTIONE DEI RISCHI DEL GRUPPO TOD S S.P.A. (APPROVATE DAL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DELLA SOCIETÀ NELLA RIUNIONE DEL 10 MAGGIO 2012) TOD S S.P.A.

Dettagli

LA NUOVA POLITICA REGIONALE DELL UNIONE EUROPEA PER IL PERIODO 2014-2020

LA NUOVA POLITICA REGIONALE DELL UNIONE EUROPEA PER IL PERIODO 2014-2020 LA NUOVA POLITICA REGIONALE DELL UNIONE EUROPEA PER IL PERIODO 2014-2020 Direzione Affari economici e Centro Studi Ing. Romain Bocognani «I finanziamenti europei diretti ed indiretti per il settore delle

Dettagli

INTERVENTO INTRODUTTIVO. di Emilio Tonini. Direttore Generale, Banca Monte dei Paschi di Siena

INTERVENTO INTRODUTTIVO. di Emilio Tonini. Direttore Generale, Banca Monte dei Paschi di Siena INTERVENTO INTRODUTTIVO di Emilio Tonini Direttore Generale, Banca Monte dei Paschi di Siena Buongiorno a tutti e un cordiale benvenuto a questa 4 edizione del forum internazionale Montepaschi Vita che,

Dettagli

Memoria per l audizione di Anigas

Memoria per l audizione di Anigas X COMMISSIONE ATTIVITA PRODUTTIVE, COMMERCIO E TURISMO CAMERA DEI DEPUTATI Indagine conoscitiva sulla strategia energetica nazionale sulle principali problematiche in materia di energia Memoria per l audizione

Dettagli

IMPEGNI DI MIGLIORAMENTO

IMPEGNI DI MIGLIORAMENTO IMPEGNI DI MIGLIORAMENTO Le ipotesi di miglioramento individuate lo scorso anno nel nostro primo Bilancio Sociale tracciano le linee di un percorso che abbiamo intrapreso nel 2002 e che intendiamo proseguire

Dettagli

l energia sostenibile

l energia sostenibile l energia sostenibile il Gruppo Le sinergie tra le società del Gruppo a servizio del cliente Il gruppo societario, del quale Omnia Energia rappresenta l anima commerciale, si è evoluto nel corso degli

Dettagli

Milano, Giugno 2009 Claudia Strasserra CSR Market Developer

Milano, Giugno 2009 Claudia Strasserra CSR Market Developer Il valore aggiunto del sistema di gestione della responsabilità sociale Milano, Giugno 2009 Claudia Strasserra CSR Market Developer L azienda come luogo di incontro L azienda è il luogo in cui si confrontano

Dettagli

1. B - Caratteristiche essenziali e modalità applicative del Sistema di Gestione Responsible Care

1. B - Caratteristiche essenziali e modalità applicative del Sistema di Gestione Responsible Care 1. B - Caratteristiche essenziali e modalità applicative del Sistema di Gestione Responsible Care 20 gennaio 2009 INDICE Sezione Contenuto 1. Il programma Responsible Care: scopo e campo di applicazione

Dettagli

DOCUMENTO INFORMATIVO IN MATERIA DI INCENTIVI E RECLAMI

DOCUMENTO INFORMATIVO IN MATERIA DI INCENTIVI E RECLAMI Informativa ai partecipanti dei fondi comuni di investimento BancoPosta Liquidità Euro, BancoPosta Obbligazionario Dicembre 2017, BancoPosta Obbligazionario Italia Dicembre 2018, BancoPosta Obbligazionario

Dettagli

LINEE GUIDA PER LA REDAZIONE DEL RAPPORTO DI SOSTENIBILITÀ

LINEE GUIDA PER LA REDAZIONE DEL RAPPORTO DI SOSTENIBILITÀ LINEE GUIDA PER LA REDAZIONE DEL RAPPORTO DI SOSTENIBILITÀ Settembre 2014 INDICE PREMESSA... 3 PRINCIPI GENERALI SULLA RESPONSABILITÀ SOCIALE D IMPRESA... 3 LA GESTIONE DELLA CSR... 3 ANALISI DI CONTESTO...

Dettagli

Regione Lombardia: un esempio virtuoso di sviluppo della rete metano per autotrazione. Paolo Mora Direttore Generale D.G. Commercio, Fiere e Mercati

Regione Lombardia: un esempio virtuoso di sviluppo della rete metano per autotrazione. Paolo Mora Direttore Generale D.G. Commercio, Fiere e Mercati Regione Lombardia: un esempio virtuoso di sviluppo della rete metano per autotrazione Paolo Mora Direttore Generale D.G. Commercio, Fiere e Mercati Intervento a Metano e Trasporti per il governo della

Dettagli

La gestione del valore in un mercato in sviluppo e regolamentato

La gestione del valore in un mercato in sviluppo e regolamentato La gestione del valore in un mercato in sviluppo e regolamentato Massimo Levrino CFO Gruppo IREN Torino, 28 ottobre 2011 0 Diffusione territoriale delle local utilities A S P S.P.A. Pordenone AMPS Parma

Dettagli

FNM SpA Linee di Indirizzo del Sistema di Controllo Interno e Gestione dei Rischi

FNM SpA Linee di Indirizzo del Sistema di Controllo Interno e Gestione dei Rischi FNM SpA Linee di Indirizzo del Sistema di Controllo Interno e Gestione dei Rischi Approvate dal Consiglio di Amministrazione in data 17 aprile 2014 Linee di Indirizzo del SCIGR 1. Premessa Il Sistema di

Dettagli

Audizione X Commissione Senato sulla Strategia Energetica Nazionale. Roma, 10 ottobre 2012.

Audizione X Commissione Senato sulla Strategia Energetica Nazionale. Roma, 10 ottobre 2012. Audizione X Commissione Senato sulla Strategia Energetica Nazionale. Roma, 10 ottobre 2012. Intervento di Bruno Lescoeur, Amministratore Delegato, Edison Nella prima occasione in cui ho parlato a questa

Dettagli

Documento di ricerca n. 190

Documento di ricerca n. 190 ASSIREVI BO Documento di ricerca n. 190 Modello di relazione della società di revisione indipendente sul bilancio sociale o di sostenibilità GRI G4 Il presente Documento di ricerca intende fornire gli

Dettagli

Il leader nell efficienza energetica e ambientale

Il leader nell efficienza energetica e ambientale Il leader nell efficienza energetica e ambientale GDF SUEZ offre soluzioni energetiche innovative a privati, comunità e imprese, avvalendosi di: un portafoglio di approvvigionamento diversificato un parco

Dettagli

ASSOCIAZIONE ITALIANA DI GROSSISTI DI ENERGIA E TRADER

ASSOCIAZIONE ITALIANA DI GROSSISTI DI ENERGIA E TRADER Spett.le X Commissione Industria, commercio, turismo del Senato della Repubblica Spett.le X Commissione Attività produttive, commercio e turismo della Camera dei Deputati Milano, 12 Maggio 2014 Osservazioni

Dettagli

COMUNICATO STAMPA ASCOPIAVE: Approvato dal Consiglio di Amministrazione il resoconto intermedio di gestione del Gruppo Ascopiave al 30 settembre 2014.

COMUNICATO STAMPA ASCOPIAVE: Approvato dal Consiglio di Amministrazione il resoconto intermedio di gestione del Gruppo Ascopiave al 30 settembre 2014. COMUNICATO STAMPA ASCOPIAVE: Approvato dal Consiglio di Amministrazione il resoconto intermedio di gestione del Gruppo Ascopiave al 30 settembre 2014. Posizione Finanziaria Netta a Euro 119,6 milioni,

Dettagli

Storia. di Veritas Energia S.r.l., da Veritas S.p.A. ad Ascopiave S.p.A., che già deteneva una quota pari al 51% del capitale della società.

Storia. di Veritas Energia S.r.l., da Veritas S.p.A. ad Ascopiave S.p.A., che già deteneva una quota pari al 51% del capitale della società. Sommario Storia Mission e strategia aziendale Valori Ascopiave oggi e azionariato Presenza territoriale Corporate governance La struttura del Gruppo Le società di vendita Vicinanza al territorio Storia

Dettagli

Comune di Sondrio PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ DEL COMUNE DI SONDRIO 2012-2013-2014

Comune di Sondrio PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ DEL COMUNE DI SONDRIO 2012-2013-2014 Comune di Sondrio PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ DEL COMUNE DI SONDRIO 2012-2013-2014 1. PREMESSA Con la redazione del presente Programma Triennale per la trasparenza e l integrità,

Dettagli

PIANO INDUSTRIALE 201517

PIANO INDUSTRIALE 201517 PIANO INDUSTRIALE 20 15 17 LA FORZA DELLA MODERNITÀ LA SOLIDITÀ DELL ESPERIENZA INDICE 4 PREMESSA LA REALTÀ ESTRA OGGI Mission e valori Storia Aree di Business Governance Struttura azionaria STRATEGIA

Dettagli

La filiera del gas naturale

La filiera del gas naturale La filiera del gas naturale Per comprendere appieno le caratteristiche del servizio di distribuzione bisogna inserirlo nel contesto più ampio della filiera del gas. Bisognerà analizzare, almeno nelle fasi

Dettagli

PIANO INDUSTRIALE 2015-2017

PIANO INDUSTRIALE 2015-2017 PIANO INDUSTRIALE 2015-2017 Posizionamento e punti di forza 1/2 Il gruppo AIMAG gestisce: vendita gas ed energia elettrica a 114.000 clienti distribuzione del gas per 273 mila abitanti e 121 mila pdr servizi

Dettagli

SPACE S.P.A. - POLITICA DI INVESTIMENTO AI SENSI DEL REGOLAMENTO DEI MERCATI ORGANIZZATI E GESTITI DA BORSA ITALIANA S.P.A.

SPACE S.P.A. - POLITICA DI INVESTIMENTO AI SENSI DEL REGOLAMENTO DEI MERCATI ORGANIZZATI E GESTITI DA BORSA ITALIANA S.P.A. SPACE S.P.A. - POLITICA DI INVESTIMENTO AI SENSI DEL REGOLAMENTO DEI MERCATI ORGANIZZATI E GESTITI DA BORSA ITALIANA S.P.A. 1. PREMESSE La presente politica di investimento è stata approvata dall assemblea

Dettagli

SISTEMA DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE DELLA PERFORMANCE (art. 7 del Decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150)

SISTEMA DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE DELLA PERFORMANCE (art. 7 del Decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150) SISTEMA DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE DELLA PERFORMANCE (art. 7 del Decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150) 1 INDICE Introduzione pag 3 1. Caratteristiche del Sistema di misurazione e valutazione della

Dettagli

MONDO NUOVO // MERCATO DELLE ENERGIE RINNOVABILI // AZIENDA // IMPEGNO SOCIALE // CORPORATE GOVERNANCE // OBIETTIVI DI CRESCITA // 14COMPANY PROFILE

MONDO NUOVO // MERCATO DELLE ENERGIE RINNOVABILI // AZIENDA // IMPEGNO SOCIALE // CORPORATE GOVERNANCE // OBIETTIVI DI CRESCITA // 14COMPANY PROFILE 20 MONDO NUOVO // MERCATO DELLE ENERGIE RINNOVABILI // AZIENDA // IMPEGNO SOCIALE // CORPORATE GOVERNANCE // OBIETTIVI DI CRESCITA // 14COMPANY PROFILE 4 UN MONDO NUOVO 5 VISION Sogniamo un mondo nuovo,

Dettagli

Servizi per l Energia Solare SunEdison. Fornitura di Servizi Completi per Centrali Solari in tutto il Mondo

Servizi per l Energia Solare SunEdison. Fornitura di Servizi Completi per Centrali Solari in tutto il Mondo Servizi per l Energia Solare SunEdison Fornitura di Servizi Completi per Centrali Solari in tutto il Mondo SOLUZIONI PER LA GESTIONE DEGLI ATTIVI 2 Con garanzie in termini di Sicurezza, Qualità e Valore

Dettagli

Fiat Industrial S.p.A. Assemblea Straordinaria degli Azionisti

Fiat Industrial S.p.A. Assemblea Straordinaria degli Azionisti Fiat Industrial S.p.A. Assemblea Straordinaria degli Azionisti Intervento del Presidente, Sergio Marchionne Centro Congressi Lingotto, 9 luglio 2013 h 16:30 Signori Azionisti, prima di passare alla discussione

Dettagli

energie straordinarie

energie straordinarie energie straordinarie ENERGIA ELETTRICA e GAS NATURALE 3_8 GREEN ENERGY 9_13 PERCHé SCEGLIERE Gelsia 14 ENERGIA ELETTRICA GAS NATURALE GREEN ENERGIA ENERGY ELETTRICA GAS NATURALE GREEN ENERGY GAS NATURALE

Dettagli

DCO 34/09 ORIENTAMENTI FINALI PER L ARMONIZZAZIONE E LA TRASPARENZA DEI DOCUMENTI DI FATTURAZIONE DEI CONSUMI DI ENERGIA ELETTRICA E DI GAS

DCO 34/09 ORIENTAMENTI FINALI PER L ARMONIZZAZIONE E LA TRASPARENZA DEI DOCUMENTI DI FATTURAZIONE DEI CONSUMI DI ENERGIA ELETTRICA E DI GAS DCO 34/09 ORIENTAMENTI FINALI PER L ARMONIZZAZIONE E LA TRASPARENZA DEI DOCUMENTI DI FATTURAZIONE DEI CONSUMI DI ENERGIA ELETTRICA E DI GAS Osservazioni ANIGAS Roma, 4 dicembre 2009 Pagina 1 di 8 Osservazioni

Dettagli

3x3 buone ragioni per Emas. Incrementa le performance ambientali con il migliore standard di gestione ambientale

3x3 buone ragioni per Emas. Incrementa le performance ambientali con il migliore standard di gestione ambientale 3x3 buone ragioni per Emas Incrementa le performance ambientali con il migliore standard di gestione ambientale 1 2 3 4 5 6 7 8 9 INDICE INTRODUZIONE 3X3 BUONE RAGIONI PER EMAS INTRODUZIONE pag. 1 EMAS

Dettagli

PRINCIPI FONDAMENTALI...

PRINCIPI FONDAMENTALI... QUALITA DEL SERVIZIO 1) PREMESSA... 2 2) PRINCIPI FONDAMENTALI... 2 2.1) EFFICIENZA NEL SERVIZIO... 2 2.2) CONTINUITÀ... 2 2.3) IMPARZIALITÀ DI TRATTAMENTO... 3 2.4) SALUTE, SICUREZZA ED AMBIENTE... 3

Dettagli

LA TUTELA DEI CONSUMATORI IN MERCATI RETAIL LIBERALIZZATI

LA TUTELA DEI CONSUMATORI IN MERCATI RETAIL LIBERALIZZATI LA TUTELA DEI CONSUMATORI IN MERCATI RETAIL LIBERALIZZATI Alberto Grossi Direttore Consumatori e qualità del servizio Autorità per l energia elettrica e il gas Questa presentazione non è un documento ufficiale

Dettagli

RISORSE UMANE, ORGANIZZAZIONE E SERVIZI

RISORSE UMANE, ORGANIZZAZIONE E SERVIZI RISORSE UMANE, ORGANIZZAZIONE E SERVIZI Con riferimento all Ordine di Servizio n 26 del 19.11.2014, si provvede a definire l articolazione della funzione RISORSE UMANE, ORGANIZZAZIONE E SERVIZI e ad attribuire

Dettagli

EFFICIENZA ENERGETICA D IMPRESA PER IL GRUPPO INTESA SANPAOLO

EFFICIENZA ENERGETICA D IMPRESA PER IL GRUPPO INTESA SANPAOLO EFFICIENZA ENERGETICA D IMPRESA PER IL GRUPPO INTESA SANPAOLO Gianmarco Manzone Divisione Banca dei Territori Ufficio Finanziamenti e Confidi 1 Roma, 22 ottobre 2008 La storia di Intesa Sanpaolo 1998 2000

Dettagli

SIGLATA L INTESA PER UNA FORTE PARTNERSHIP INDUSTRIALE CON MAPFRE NEL BUSINESS AUTO AGENZIALE

SIGLATA L INTESA PER UNA FORTE PARTNERSHIP INDUSTRIALE CON MAPFRE NEL BUSINESS AUTO AGENZIALE Società Cattolica di Assicurazione - Società Cooperativa Sede in Verona, Lungadige Cangrande n.16 C.F. 00320160237 Iscritta al Registro delle Imprese di Verona al n. 00320160237 Società iscritta all'albo

Dettagli

Una Multiutility di successo al servizio di ogni singolo cliente

Una Multiutility di successo al servizio di ogni singolo cliente Una Multiutility di successo al servizio di ogni singolo cliente Optima è attenta al tuo tempo e al tuo denaro.... il tempo è la cosa più preziosa che un uomo possa spendere. Teofrasto La multiutility

Dettagli

Seminario in Economia dei Gruppi e delle Aggregazioni Industriali. La socialità: un valore nel contesto aziendale

Seminario in Economia dei Gruppi e delle Aggregazioni Industriali. La socialità: un valore nel contesto aziendale Seminario in Economia dei Gruppi e delle Aggregazioni Industriali La socialità: un valore nel contesto aziendale Roma, 28 maggio 2013 Dott.ssa Sabrina Ricco 1 Obiettivo Una nuova logica dell operare: il

Dettagli

Osservazioni e Proposte degli Amici della Terra

Osservazioni e Proposte degli Amici della Terra Amici della Terra - ONLUS Via Ippolito Nievo 62, 00153 Roma Tel. +39 06 687 53 08 / Fax +39 06 683 08 610 www.amicidellaterra.it Osservazioni e Proposte degli Amici della Terra Consultazione sul documento

Dettagli