Il contesto territoriale Genova Smart City l Associazione Genova Smart City

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1 FONDAZIONE ISTITUTO TECNICO SUPERIORE PER LE TECNOLOGIE DELL INFORMAZIONE E DELLA COMUNICAZIONE: INFORMATION AND COMMUNICATION TECHNOLOGY ( Istituito ai sensi del D.P.C.M. 25 gennaio 2008) Sede in Genova, via Briscata 4 Tel /34. web: SCHEDA INFORMATIVA DEL CORSO: TECNICO SUPERIORE PER I METODI E LE TECNOLOGIE DELLO SVILUPPO DI SISTEMI SOFTWARE con specializzazione in Sviluppo di applicazioni e sistemi per ambienti e piattaforme di servizi smart (3 Ciclo biennio ) INFORMAZIONI GENERALI ATTESTATO CHE IL CORSO RILASCIA Al termine del corso, previo superamento esame,verrà rilasciato il Diploma di Tecnico Superiore legalmente riconosciuto a livello nazionale, corrispondente al 5 livello europeo EQF con certificazione. I diplomi di tecnico superiore costituiscono titolo per l accesso ai pubblici concorsi ai sensi dell art.5,comma7 del d.p.c.m. 25 gennaio DESTINATARI n 25 allievi/e in possesso di diploma di Istruzione Secondaria Superiore. PARI OPPORTUNITÀ L accesso ai corsi avviene nel rispetto delle norme di cui alla legge 125/1991. FIGURA PROFESSIONALE La Figura professionale prevista in uscita dal 3 Ciclo è Tecnico superiore per i metodi e le tecnologie per lo sviluppo dei sistemi software con specializzazione in Sviluppo di applicazioni e sistemi per ambienti e piattaforme di servizi smart Un tecnico superiore per i servizi smart è orientato all'installazione, gestione, configurazione e manutenzione di sistemi e servizi complessi in ambito di automazione industriale e civile, di applicazioni distribuite, di reti di sensori e dei sistemi di telecomunicazione. E orientato allo sviluppo di applicazioni in team di progetto, dove vengono stabiliti requisiti per soluzioni software complesse e applicazioni per smart devices. Conosce i principi di interazione tra i vari componenti hardware e software di un sistema. E in grado di affrontare problematiche di primo livello, diagnosticare malfunzionamenti, adottare strategie di intervento. E capace di lavorare anche in un contesto internazionale, di relazionarsi in lingua inglese e comprendere gli aspetti tecnici delle soluzioni da sviluppare. 1

2 MODALITÀ DI SVOLGIMENTO DEL PROGETTO FORMATIVO DURATA E STRUTTURA DEL CORSO Durata del corso: 2000 ore, suddivise in 4 semestri di cui il 50% tenute da docenti provenienti dal mondo del lavoro e delle professioni. Sono previste 700 ore di stage aziendale (200 al primo anno e 500 al secondo anno). FREQUENZA La frequenza è obbligatoria: è richiesta la frequenza ad almeno l 80% di ogni modulo. Potranno essere concessi esoneri, su conforme decisione del CTS, in relazione a precedenti attività formative o lavorative specifiche. CORSI PROPEDEUTICI Sono previsti: 1. Corsi propedeutici di inglese (liv. PET essenziale) e informatica (ECDL) 2. Corsi di allineamento per omogeneizzare le competenze in ingresso Il contesto territoriale Genova Smart City Genova, come Torino e molte altre città europee, ha aderito al programma Smart City lanciato dall Unione Europea nell ambito del Piano Strategico per le Tecnologie Energetiche (SET Plan). Ma data la forte presenza storica di aziende hi-tech e il tessuto economico orientato alla integrazione città-porto, e per consolidare e facilitare il processo di trasformazione in città intelligente, il Comune di Genova ha costituito nel 2011 insieme a Enel Distribuzione e all Università degli Studi di Genova l Associazione Genova Smart City, che conta nel 2013 oltre 70 soci (di cui molti soci fondatori dell ITS-ICT) e che sta operando in funzione anche delle linee strategiche Horizon 2020 legate alle ICT. Infatti, Genova vuole diventare un laboratorio per la realizzazione della città intelligente, creando un modello di eccellenza trasferibile in senso omogeneo delle Smart Facilities (City, Community, Energy, ). La recente costituzione nel sistema paese del Cluster Tecnologico Nazionale sulle Smart Communities (cui ha dato la propria adesione Regione Liguria e che vede la presenza di numerosi Enti e Imprese liguri a fianco di analoghe organizzazioni del resto d Italia) rappresenta la ferma volontà di adottare e perseguire una accezione del concetto smart in maniera estesa. Le finalità sono molteplici, ma le più rilevanti possono essere riassunte in due declinazioni assai indicative: 1) l obiettivo di fare sistema in un contesto nazionale di tecnologie e applicazioni complementari aventi come fine il miglioramento delle finalità della vita in genere, del lavoro più in particolare e dei suoi processi; 2) anticipare e rinforzare la risposte dell industria e del comparto scientifico nazionale rispetto alle prospettive della nuova programmazione comunitaria, declinata ampiamente sulle nuove applicazioni smart, sia per ciò che riguarda la finalizzazione di Horizon 2020 che dei presupposti delle Smart Specializations Strategies. Si evidenzia inoltre una sempre più forte caratterizzazione dell industria del nostro territorio in ambito smart. A Genova risiedono unità operative di importanti multinazionali focalizzate su specifiche declinazioni smart. In città ha anche sede la divisione di un primario gruppo nazionale delle alte tecnologie che opera trasversalmente su tutte i principali servizi smart. Un numero sempre crescente di PMI avanzate cooperano con queste grandi realtà, con l Università, il CNR, l IIT e fra di loro su tematiche sempre più legate alla Smart City in ambito urbano e in generale agli smart systems. Completano l ecosistema inerente lo smart environment industriale numerose iniziative di coalizione che hanno dato vita a Cluster, Poli e Distretti 2

3 dedicati. La figura professionale in uscita da questo biennio dovrà essere inserita nel contesto delle progettualità legate a questa visione di Smart, che non si dedica quindi solo all uso razionale dell energia (mission dell ITS per l Efficienza Energetica di Savona, con cui si creeranno opportune sinergie), ma anche i servizi e le soluzioni tecnologiche applicabili alle reti infrastrutturali, alle reti sociali e culturali, ai servizi ai cittadini, al sistema città-porto. I servizi declinati nelle piattaforme Smart Community debbono il loro carattere smart alla possibilità di usare piattaforme, sistemi e applicazioni in grado di raccogliere ed elaborare una grande varietà e quantità di dati e informazioni, generando basi di conoscenza complesse dall analisi operata su di essi. La figura del tecnico TS-ICT-Smart Un tecnico superiore per i servizi smart sarà dunque orientato all'installazione, gestione, configurazione e manutenzione di sistemi e servizi complessi che vanno dall'automazione industriale e civile, alle applicazioni distribuite, alle reti di sensori e ai sistemi di telecomunicazione. Dovrà essere orientato allo sviluppo di applicazioni in team di progetto, all'interno del quale coesistono molteplici professionalità con cui relazionarsi, e dove vengono stabiliti requisiti per soluzioni software complesse e applicazioni applicabili a smart devices. Una volta istruito sulle peculiarità del sistema in oggetto conoscerà i principi di interazione tra i vari componenti del sistema sia hardware che software e sarà in grado di affrontare problematiche di "primo livello" per fare una diagnosi di malfunzionamento e adottare una strategia di intervento. Dovrà acquisire capacità di lavoro in un contesto anche internazionale, per cui diviene fondamentale la capacità di relazionarsi in lingua inglese e comprendere gli aspetti tecnici delle soluzioni da sviluppare. Il Tecnico Superiore ICT per lo Sviluppo di applicazioni e sistemi per ambienti e piattaforme di servizi smart (in breve TS-ICT-smart) sarà pertanto una figura professionale che potrà operare in modo trasversale su tutti i servizi smart interagendo con la loro componente ICT: in particolare le proprie competenze si focalizzeranno in quattro ambiti principali: Raccogliere i dati: operare con tutti i componenti e punti di acquisizione dati e informazioni che compongono un sistema smart: reti di sensori intelligenti, elementi architettonici, strumentazione varia sia a bordo di veicoli sia di uso personale, sensori ambientali e dispositivi di monitoraggio distribuiti sul territorio. Connettere i dispositivi: la distribuzione dei servizi richiede che i dati e le informazioni sia rese fruibili e disponibili laddove la loro efficacia è maggiore. In questo senso occorre una conoscenza specifica delle problematiche legate alle TLC in ambito urbano ed etra-urbano, alle tecnologie di trasmissione e distribuzione dati e alle tematiche relative all interfacciamento dei sistemi informativi, e una adeguata competenza tecnica di sviluppo software di applicazioni mirate al controllo di sistemi complessi e distribuiti. Analizzare e utilizzare i dati: la generazione della conoscenza si ottiene impiegando tecniche di elaborazione software alla mole di informazioni che costituiscono il patrimonio di una piattaforma smart. Dal punto di vista tecnico, è perciò necessario avere una conoscenza generale delle reti TCP/IP, dei sistemi distribuiti, delle architetture informatiche grid, dei sistemi di virtualizzazione e consolidamento e dei sistemi ad elevata potenza di calcolo. Realizzare soluzioni smart: una volta che le informazioni raccolte sono consolidate e organizzate in modo da essere recuperabili attraverso la rete, realizzare applicazioni software che possano essere veicolate tramite web in modo cross-platform (quindi su ambienti Microsoft, Apple, Linu, Android, ecc.). Più in dettaglio, partendo da quelli che sono comunemente definite come le aree tematiche dei servizi Smart City, specificate secondo l elenco dei servizi che a esse afferiscono, è possibile stabilire una corrispondenza tra dette aree e gli ambiti all interno dei quali si focalizzano le competenze, così come sopra descritto. 3

4 La tabella seguente, riporta le aree tematiche, e i servizi relativi, che compongono nel loro complesso e la corrispondenza con gli ambiti delle competenze del corso. Per ciascuna area tematica sono state indicate gli ambiti che hanno maggiore rilievo. Area Tematica BROAD BAND SMART HEALTH SMART MOBILITY SMART EDUCATION SMART GOVERNMENT MOBILITÀ ALTERNATIVA EFFICIENZA ENERGETICA ENERGIE RINNOVABILI RISORSE NATURALI Servizi BANDA LARGA FISSA: Banda larga e Ultra Larga Fissa (ADLS, Fibra ottica). BANDA LARGA MOBILE: Banda larga e Ultra larga Mobile (HSPDA, LTE) SANITÀ ELETTRONICA: Prenotazione e pagamento del ticket e ritiro dei referti via web. Scelta del medico di medicina generale via web. Diffusione del Fascicolo Sanitario Elettronico TRASPORTO PUBBLICO LOCALE: Bigliettazione elettronica. Digitalizzazione orari e percorsi. Servizi informativi all utenza in mobilità. TRASPORTO PRIVATO: Varchi ZTL elettronici. Pagamento elettronico della sosta. Servizi informativi all utenza SCUOLA DIGITALE: Diffusione di Personal Computer nelle scuole. Diffusione di Lavagne Interattive Multimediali (LIM). Aule collegate ad internet. SERVIZI ON-LINE: Servizi anagrafici (richiesta certificati e cambio di residenza). Servizi per le scuole comunali. PAGAMENTI ELETTRONICI: Pagamento on-line dei tributi locali e dei servizi per la scuola. OPEN DATA: Progetti e portali open data e dataset pubblicati AUTO ELETTRICHE: Diffusione di auto elettriche e colonnine per la ricarica. MOBILITY SHARING/POOLING: Servizi comunali di Car sharing, Car-pooling, Bike sharing. Piste Ciclabili SMART BUILDING: Consumo di gas ed energia elettrica. Teleriscaldamento. SMART LIGHTING: Politiche locali per l illuminazione pubblica, tecnologie installate, sistemi di regolazione FOTOVOLTAICO: Energia prodotta attraverso pannelli fotovoltaici. EOLICO: Energia prodotta attraverso fonti eoliche. IDROELETTRICO: Energia prodotta attraverso fonti idroelettriche GESTIONE RIFIUTI: Diffusione della raccolta differenziata. DISPERSIONE ACQUE: Impianti di depurazione, consumo e dispersione di acqua. QUALITÀ ARIA: Centraline di monitoraggio e superamento dei limiti di inquinamento Raccogliere i dati Connettere i dispositivi Analizzare e utilizzare i dati Realizzare soluzioni SMART 4

5 Architettura didattica del corso finalizzata agli obiettivi Gli ambiti operativi, le competenze richieste e le responsabilità in carico al Tecnico Superiore ICT per lo Sviluppo di applicazioni e sistemi per ambienti e piattaforme di servizi smart (TS-ICT-smart) riguardano essenzialmente i compiti di installazione, avviamento, collaudo e manutenzione dei sistemi ICT coinvolti, esprimendo la capacità di un approccio multidisciplinare che gli consenta di operare a vari livelli e su differenti singole tecnologie, ma con un approccio complessivo e un obiettivo comune. Il profilo TS-ICT-smart è quello di un tecnico orientato a integrare tra loro dati, risorse, dispositivi e servizi in un ottica di "sviluppo applicazioni" che sono contestualizzati a specifici domini applicativi legati a specifici servizi quali, ad esempio, ehealth, egovernment, edemocracy. Nel corso il concetto unificante sarà quello di "Smart" in tutte le sue sfaccettature, partendo da Smart City per allargarsi poi alle declinazioni di smart environment emergenti dalle aziende territoriali coinvolte, definendo quali servizi fanno parte di una piattaforma smart, lo stato dell'arte, le evoluzioni future, le potenzialità di mercato e le ricadute per il nostro territorio. I moduli del corso non devono quindi avere solo un'impostazione tecnica, ma essere maggiormente orientati a presentare i processi e a descrivere gli attori coinvolti e i loro ruoli. Un ruolo importante viene assunto dai social media e dal loro utilizzo in azienda. È stato inserito un modulo che descriva in maniera "scientifica" e rigorosa il funzionamento delle piattaforme "social", del loro modello di business e di come le aziende, le pubbliche amministrazioni e tutti gli stakeholder in generale possano (e debbano) utilizzare questi nuovi veicoli di comunicazione. Altro tema caldo inserito è l'utilizzo dei servizi cloud da parte di tutti gli stakeholder: oltre a descrivere le funzioni di base del cloud come archiviazione on-line di dati, si presentano i modelli SaaS per descrivere come è possibile distribuire i servizi tra vari attori, mantenendo centrale il dato e favorendo l'interoperabilità dei vari sistemi. La struttura in moduli è stata pertanto articolata tenendo conto anche dei fattori precedentemente descritti. Inoltre è stata operata una corrispondenza tra i Moduli didattici e gli ambiti delle competenze Raccogliere i dati, Connettere i dispositivi, Analizzare e utilizzare i dati, Realizzare soluzioni SMART: Raccogliere i dati Connettere i dispositivi Analizzare e utilizzare i dati Realizzare soluzioni SMART PRIMO ANNO S1 M1 - Introduzione al corso, omogeneizzazione delle competenze, preparazione esami ECDL e PET S1 M2 Cultura Aziendale, Sicurezza sul lavoro, Standard e Qualità aziendali S1 M3 Complementi di Matematica, Fisica ed Elettronica 5

6 S1 M4 Elettronica, Laboratorio di Misure e Tecnologie digitali S1 M5 - Linguaggi e Ambienti per la Programmazione S1 M6 - Reti di Telecomunicazione S1 M7 - Sistemi Operativi e Reti di Calcolatori S1 M8 - Sistemi Informativi per le Aziende S2 M9 - Controlli automatici e fondamenti di automazione industriale S2 M10 Piattaforme di elaborazione delle informazioni S2 M11 - Tecnologie, Applicazioni e Sistemi di Smart Communication S2 M12 Interfacciamento e Reti di sensori S2 M13 Smart Ambient Applications S2 M14 Stage aziendale breve S2 M15 Verifiche di fine primo anno SECONDO ANNO S3 M16 - Inglese Tecnico S3 M17 Economia, marketing, diritto ed etica nelle Smart Communities S3 M18 - Reti TCP/IP e Sistemi distribuiti S3 M19 - Progettazione e Sviluppo del Software per Smart Applications S3 M20 - Tecnologie per Web Marketing, Data Analysis e Data mining S3 M21 Smart Security & Systems S3 M22 Smart City Services and Networking S4 M23 Stage aziendale lungo S4 M24 Preparazione all esame finale Per informazioni: web 6

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