Two Cups of Milk May Be Best for Preschoolers

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Two Cups of Milk May Be Best for Preschoolers"

Transcript

1 Two Cups of Milk May Be Best for Preschoolers Questo è il titolo di un recente commento della redazione di Medscape Pediatrics in relazione ad un articolo apparso alla fine del 2014 su Archives of Disease Childhood. Il tema verte attorno all adeguatezza e al rischio degli apporti eccessivi di latte in età prescolare. Abbiamo chiesto ai colleghi della Rete Alimentazione FIMP Veneto una riflessione sul tema. Il latte vaccino rappresenta uno degli alimenti più consumati in età pediatrica. La razza umana, tuttavia, è l'unica razza animale che continua ad assumere il latte, peraltro di altre specie animali, durante tutto l'arco della vita. Il latte è un alimento antichissimo ( anni ) ma, alla luce anche dei recenti cambiamenti negli stili di vita della popolazione dei paesi industrializzati, è attualmente oggetto di dibattiti sulla sua validità nutrizionale. Il latte è costituito per l'87% di acqua; contiene 34 gr. al litro di proteine (caseine 82%, sieroproteine 18%, di cui prevalente è la betalattoglobulina ), 36 gr. di lipidi ( saturi 21 gr., monoinsaturi 11gr. e 1,2 gr. di polinsaturi ), con 1,2 gr di colesterolo/l. Gli zuccheri del latte sono rappresentati per il 90% da lattosio e dal 10% di oligosaccaridi non digeribili. Contiene inoltre un elevato tenore di calcio ( 1,19 gr/l ) in maggioranza in forma colloidale come fosfato o citrato di calcio associato alla caseina, in piccola parte in forma ionica solubile. Elevato anche il contenuto di fosforo ( 0,9 gr/l ). Contiene anche discrete quantità di potassio, sodio, magnesio, zinco e selenio, mentre scarso è il contenuto di ferro ( 0,010gr/L ). Le quote vitaminiche del latte variano in funzione del tipo di alimentazione del bestiame, dalla stagione e dal tipo di trattamento a cui viene sottoposto. ( Contenuto di vitamina D ( UI/l) del Latte vaccino 5-40/l )

2 Uno degli effetti dimostrati dell elevato apporto proteico è il carico eccessivo renale di soluti e costituisce un potenziale fattore di rischio indipendente per il successivo sviluppo di obesità. La stimolazione dell IGF-1 ( La somatomedina o IGF-1 ha attività insulino simile e promuove la proliferazione e la differenziazione cellulare; è prodotto soprattutto a livello epatico e gioca un ruolo importante nelle prime decadi di vita nello sviluppo normale e nella crescita fungendo da regolatore chiave della proliferazione cellulare) secondaria all eccessiva assunzione proteica aumenta il numero degli adipociti e correla con una aumentata massa grassa a 7 anni. Per idrolisi delle caseine e delle sieroproteine si formano inoltre peptidi bioattivi che svolgono varie attività biologiche: - casomorfine con attività agonista oppioide - casokinine con attività antipertensiva - Casoplateline con funzione antitrombotica - immunopeptidi ad attività immunostimolante - lattoferricina ad azione antimicrobica - Caseinofosfopeptidi con elevato potere chelante nei confronti del calcio. Tra le molecole bioattive è conosciuta l alta concentrazione dell'ormone bovino della crescita naturalmente ( e non dovuto a somministrazione all animale) contenuto del latte. Altri peptidi potrebbero svolgere funzioni endocrine ancora non chiarite. Per esempio nel latte vaccino esistono due sottotipi principali di BETA CASEINA: la A1 e la A2. Le mucche impiegate nell industria producono un latte contenente beta caseina A1. Durante la digestione del latte A1 (quello contenente beta caseina A1), viene rilasciata una porzione di proteina chiamata beta casomorfina 7, la quale presenta caratteristiche OPPIODI. La quantita di rilascio di BCM7 con la digestione della beta caseina A1 è tale da generare effetti farmacologici, in virtù del suo legarsi ai recettori oppioidi di tipo mu (con effetto immunosoppressivo ) La BCM7, aumenta i livelli delle immunoglobuline IgM, IgA e IgE, cosa che si accorda con il dato dei fenomeni negli allergici al latte, soprattutto quelli non immediati. Si è dimostrata inoltre una corrispondenza strettissima tra il consumo di latte e l incidenza del diabete nelle popolazioni sviluppate.

3 Alcuni pareri di organizzazioni e/o opinion leader Secondo alcuni esperti i prodotti lattiero-caseari concorrono ad equilibrare la qualità complessive della dieta umana. Per questo il "My pyramid food guidance system e il Report of the Dietary Guidelines Advisory Committe nel 2005 afferma che 3 porzioni di latte ( tazza= 236 gr ) e/o prodotti lattierocaseari ogni giorno, contribuisce all'apporto ottimale di molti nutrienti, senza determinare incremento ponderale. Tre porzioni al giorno di latte o yogurt e tre alla settimana di formaggi: sono queste le «dosi» da rispettare, secondo le «Linee Guida per una corretta alimentazione» elaborate dall INRAN (Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione), per condurre una dieta equilibrata che comprenda anche il consumo di latte e latticini. Due porzioni di latte corrispondenti a ml di latte, secondo i LARN 1996, darebbero un importante contributo all'equilibrio alimentare. Tuttavia i LARN 2012 hanno rivisto in alcuni casi in maniera sostanziale i precedenti parametri. Alla luce di questa revisione le percentuali dei sono ovviamente modificate. In particolare il fabbisogno proteico dell'età pediatrica è stato rivisto al ribasso:

4 LARN PROTEINE AR e PRI Anni kg AR g/d PRI g/d En%* M, 3.7F M, 4.3F M, 5.4F 11-14M M 11-14F F 15-17M M 15-17F F *En% à calcolata come AR (fabbisogno medio) proteine vs mediana (kcal/die) fabbisogno energetico per LAF Protein/obesity association Author Prot% Age Observation: P (obesity, BMI) Rolland-Cachera 1995 > yrs 8 yrs <0.05 Int J Obes Rel Dis 19:573 Scaglioni yr 5 yrs <0.05 Int J Obes Rel Dis 24:777 Dorosty ms Adiposity Rebound NS Pediatrics 105: 1115 Hoppe ,F, 14,M 9ms 10yrs NS Am J Clin Nutr 79:494 Scaglioni y 8yrs NS Acta Paediatrica 93:1596 Da :Quando introdurre il latte vaccino nella dieta del bambino? Carlo Agostoni Dipartimento di Scienze Cliniche e di comunità IRCCS Policlinico Cà Granda Università degli Studi di Milano Obesità, prima colazione e latte L. Arsenio, S. Caronna, F. Cioni, E. Dall'Aglio Il latte e i suoi derivati (yogurt) svolgono un ruolo particolarmente importante nella prevenzione dell obesità, verosimilmente anche in funzione della composizione proteica e aminoacidica del latte stesso.

5 Sintesi Dalla bibliografia e dagli studi sulla composizione del l.v., dalla ricerca tuttora in atto, le conclusioni che si possono trarre non sono nè certe nè universalmente riconosciute. Ciò che è certa è la necessità di arginare l'esplosione di sovrappeso ed obesità in età pediatrica. Molto probabilmente questa lotta passa anche attraverso la riduzione del consumo di latte e latticini. Il motivo non è tanto legato ai grassi o alle calorie del latte ( intero o parz. scremato. etc. ) quanto piuttosto alla quota proteica e alla qualità proteica del latte stesso. Troppe proteine, come ampiamente dimostrato, stimolano l'igf1, con il conseguente percorso metabolico che può portare all'obesità. Ma l'attenzione va posta, e la ricerca ne darà conferma, anche alla qualità delle proteine e dei prodotti che da esse derivano, dalla loro funzione biologica e dal loro effetto metabolico. A tutt'oggi si potrebbe applicare il principio di precauzione ed il buon senso: due porzioni di latte e/o latticini possono considerarsi nell'ambito della dieta del bambino equilibrate e sicure. (a cura di Gianni Tamassia e Rosy Gazzoli, Rete Alimentazione FIMP Veneto)

ALIMETAZIONE DA 6 A 12 MESI

ALIMETAZIONE DA 6 A 12 MESI ALIMETAZIONE DA 6 A 12 MESI Intervento a cura di: Dr.ssa Armanda Frassinetti Dietista - Ss Igiene Nutrizione Milano, 3 maggio 2012 La abitudini alimentari della famiglia acquisite nei primi anni di vita

Dettagli

PERDERE GRASSO, NON MUSCOLO!

PERDERE GRASSO, NON MUSCOLO! PERDERE GRASSO, NON MUSCOLO! UNA LINEA DI INTEGRATORI A BASE PROTEICA PER NUTRIRSI MEGLIO E DIMAGRIRE BENE Solo i prodotti LineaMed, per la loro composizione dietetico-nutrizionale, sono compatibili con

Dettagli

TABELLE DIETETICHE E RICETTE (scuola Infanzia, Primaria e Secondaria di primo grado) CRITERI PER LA FORMULAZIONE DELLE TABELLE DIETETICHE E DEI MENU

TABELLE DIETETICHE E RICETTE (scuola Infanzia, Primaria e Secondaria di primo grado) CRITERI PER LA FORMULAZIONE DELLE TABELLE DIETETICHE E DEI MENU TABELLE DIETETICHE E RICETTE (scuola Infanzia, Primaria e Secondaria di primo grado) CRITERI PER LA FORMULAZIONE DELLE TABELLE DIETETICHE E DEI MENU Per la formulazione delle tabelle dietetiche sono state

Dettagli

Progetto CCM Buone pratiche per l alimentazione e l attività fisica in età prescolare: promozione e sorveglianza Risultati e prospettive in Toscana

Progetto CCM Buone pratiche per l alimentazione e l attività fisica in età prescolare: promozione e sorveglianza Risultati e prospettive in Toscana Progetto CCM Buone pratiche per l alimentazione e l attività fisica in età prescolare: promozione e sorveglianza Risultati e prospettive in Toscana Dalla sperimentazione allo sviluppo e diffusione delle

Dettagli

Il latte, un alimento poli-funzionale

Il latte, un alimento poli-funzionale Il latte, un alimento poli-funzionale Intervento scientifico Il latte, un alimento poli-funzionale non presentato dal Professor Cannella bensì dal Dottor Alessandro Pinto, ricercatore presso il Dipartimento

Dettagli

IL RUOLO DELLA MAMMA NELLE SCELTE ALIMENTARI DELLA FAMIGLIA. LA PREVENZIONE DELL OBESITA INFANTILE

IL RUOLO DELLA MAMMA NELLE SCELTE ALIMENTARI DELLA FAMIGLIA. LA PREVENZIONE DELL OBESITA INFANTILE IL RUOLO DELLA MAMMA NELLE SCELTE ALIMENTARI DELLA FAMIGLIA. LA PREVENZIONE DELL OBESITA INFANTILE DOTT. LUIGI GRECO PEDIATRA DI FAMIGLIA BERGAMO VICE PRESIDENTE DELLA S.I.P. DOTT.SSA ELVIRA VERDUCI RICERCATORE

Dettagli

Normali fabbisogni proteicocalorici. secondo indicazione della Dietista e/o del Medico

Normali fabbisogni proteicocalorici. secondo indicazione della Dietista e/o del Medico ELENCO PRODOTTI PER NUTRIZIONE ENTERALE (NE) * 3.1 Nutrizione enterale a composizione standard 3.2 Nutrizione enterale nel paziente pediatrico 3.3 Nutrizione enterale a composizione particolare 3.1 Nutrizione

Dettagli

Dieta nel bambino con enterocolite allergica e carenze nutrizionali

Dieta nel bambino con enterocolite allergica e carenze nutrizionali Dieta nel bambino con enterocolite allergica e carenze nutrizionali Commissione Allergie Alimentari della SIAIP Dott. Alberto Martelli (Responsabile Scientifico) Dott.ssa Loredana Chini Dott.ssa Iride

Dettagli

ALIMENTAZIONE DA 12 A 36 MESI

ALIMENTAZIONE DA 12 A 36 MESI ALIMENTAZIONE DA 12 A 36 MESI Intervento a cura di: Dr.ssa Maria Teresa Gussoni Ss Igiene Nutrizione Milano, 3 maggio 2012 1 L eccesso di peso rappresenta un fattore di rischio rilevante per le principali

Dettagli

IL LATTE. Le femmine dei mammiferi cominciano a produrre latte al termine della gravidanza in seguito a stimoli neuroendocrini.

IL LATTE. Le femmine dei mammiferi cominciano a produrre latte al termine della gravidanza in seguito a stimoli neuroendocrini. IL LATTE DEFINIZIONE GENERALE Per latte alimentare si intende il prodotto ottenuto dalla mungitura regolare, ininterrotta e completa di animali in buono stato di salute e di nutrizione. Le femmine dei

Dettagli

LATTE E DERIVATI E TUMORE. Sabina Sieri Unità di Epidemiologia e Prevenzione Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori Milano

LATTE E DERIVATI E TUMORE. Sabina Sieri Unità di Epidemiologia e Prevenzione Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori Milano LATTE E DERIVATI E TUMORE Sabina Sieri Unità di Epidemiologia e Prevenzione Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori Milano MEDIE (g/die) DI CONSUMO DI LATTICINI IN ITALIA: INDAGINE INRAN-SCAI 2005

Dettagli

Corso di formazione. L alimentazione del bambino nelle diverse fasi dello sviluppo

Corso di formazione. L alimentazione del bambino nelle diverse fasi dello sviluppo Corso di formazione Applicazione del modello regionale di presa in carico del bambino sovrappeso ed obeso L alimentazione del bambino C. Sartori, S. Cesari, P. Lazzeroni, S. Merli, S. Bernasconi, ME Street

Dettagli

LOTTO A DIETE PER NUTRIZIONE ENTERALE SOMMINISTRABILI PER SONDA O PER OS

LOTTO A DIETE PER NUTRIZIONE ENTERALE SOMMINISTRABILI PER SONDA O PER OS LOTTO A ALLEGATO A DIETE PER NUTRIZIONE ENTERALE SOMMINISTRABILI PER SONDA O PER OS Lotto 1/A Dieta Polimerica Standard Dieta enterale pronta all'uso, per sonda, polimerica standard, liquida, completa,

Dettagli

DIETA E STILI DI VITA

DIETA E STILI DI VITA Salute del bambino e sicurezza alimentare: analisi del rischio di d adenti chimici e fattori associati a stili di vita ISS Roma 22-23 23 giugno 2005 DIETA E STILI DI VITA Marco Silano, M.D. Dipartimento

Dettagli

SIPPS V Corso di approfondimento professionale per il pediatra. Come svezzare e fare prevenzione. Gabriella Metzger

SIPPS V Corso di approfondimento professionale per il pediatra. Come svezzare e fare prevenzione. Gabriella Metzger SIPPS V Corso di approfondimento professionale per il pediatra Come svezzare e fare prevenzione Gabriella Metzger Alimenti da svezzamento Mercato italiano (volumi) Anno 2006 34% 66% Babyfood Farine&Biscotti

Dettagli

LE DIETE NELLE DIVERSE ETA DIETA DEL LATTANTE

LE DIETE NELLE DIVERSE ETA DIETA DEL LATTANTE LE DIETE NELLE DIVERSE ETA DIETA DEL LATTANTE È considerato lattante un individuo fra 0 e 1 anno di età. Le esigenze e quindi gli apporti nutrizionali in questa fase della crescita sono correlati a caratteristiche

Dettagli

Viaggi di gusto IRASE UIL. Il latte vegetale. di Daniela Leone

Viaggi di gusto IRASE UIL. Il latte vegetale. di Daniela Leone Viaggi di gusto IRASE UIL Il latte vegetale di Daniela Leone Questo articolo prende in rassegna le caratteristiche dei diversi tipi di latte vegetale: da quelli più utilizzati, come quello di soia o di

Dettagli

I corretti principi di una alimentazione equilibrata: la dieta mediterranea

I corretti principi di una alimentazione equilibrata: la dieta mediterranea Corso di Formazione Mangia Giusto Muoviti con Gusto A.S. 2008-2009 I corretti principi di una alimentazione equilibrata: la dieta mediterranea Dietista Dott.ssa Barbara Corradini Dipartimento di Sanità

Dettagli

Alimentazione Salute Ambiente: la composizione degli alimenti e le scelte del consumatore. La ristorazione a scuola ed a casa

Alimentazione Salute Ambiente: la composizione degli alimenti e le scelte del consumatore. La ristorazione a scuola ed a casa Alimentazione Salute Ambiente: la composizione degli alimenti e le scelte del consumatore. La ristorazione a scuola ed a casa Relatore: Prof. Vincenzo Gerbi UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI TORINO Di.S.A.F.A.

Dettagli

Alimenti. Gruppi Alimentari

Alimenti. Gruppi Alimentari Alimenti Gli alimenti sono tutto ciò che viene utilizzato come cibo dalla specie umana. Un dato alimento non contiene tutti i nutrienti necessari per il mantenimento di un corretto stato fisiologico La

Dettagli

ELENCO SUPPLEMENTI NUTRIZIONALI ORALI (ONS) * 2.1 Supplementi nutrizionali orali a composizione standard

ELENCO SUPPLEMENTI NUTRIZIONALI ORALI (ONS) * 2.1 Supplementi nutrizionali orali a composizione standard ELENCO SUPPLEMENTI NUTRIZIONALI ORALI (ONS) * 2.1 Supplementi nutrizionali orali a composizione standard 2.2 Supplemento orale a composizione specifica 2.3 Supplemento orale modulare (fornisce solo un

Dettagli

ALIMENTAZIONE E SALUTE. Dott.ssa Ersilia Palombi. Medico Nutrizionista

ALIMENTAZIONE E SALUTE. Dott.ssa Ersilia Palombi. Medico Nutrizionista ALIMENTAZIONE E SALUTE Dott.ssa Ersilia Palombi Medico Nutrizionista Alimentarsi bene e nutrirsi bene: non sempre i due comportamenti corrispondono, infatti il segnale fisiologico dell appetito da solo

Dettagli

A cosa serve l energia che prendiamo dagli alimenti?

A cosa serve l energia che prendiamo dagli alimenti? UNA DIETA EQUILIBRATA MIGLIORA LA VITA CONSIGLI PER UN ALIMENTAZIONE CONSAPEVOLE ALOMAR (Associazione Lombarda Malati Reumatici) Intervento a cura di: Dr.ssa Armanda Frassinetti SS Igiene Nutrizione Milano,

Dettagli

LINEE GUIDA PER L ALIMENTAZIONE DEL GOLFISTA. Giorgio Pasetto. Mauro Bertoni

LINEE GUIDA PER L ALIMENTAZIONE DEL GOLFISTA. Giorgio Pasetto. Mauro Bertoni LINEE GUIDA PER L ALIMENTAZIONE DEL GOLFISTA Giorgio Pasetto (dottore in scienze motorie e osteopata) Mauro Bertoni (preparatore atletico) Con la consulenza scientifica del Prof. Ottavio Bosello (docente

Dettagli

La nutrizione nello sport

La nutrizione nello sport La nutrizione nello sport Una corretta alimentazione deve coprire in modo ottimale il fabbisogno energetico e plastico di un individuo, tenendo conto della fase di accrescimento, dell attività muscolare

Dettagli

SVEZZAMENTO, principi e qualità. Pediatra di Famiglia ASL CE S. Angelo in Formis 14 Aprile 2012

SVEZZAMENTO, principi e qualità. Pediatra di Famiglia ASL CE S. Angelo in Formis 14 Aprile 2012 SVEZZAMENTO, principi e qualità Maura Sticco Pediatra di Famiglia ASL CE S. Angelo in Formis 14 Aprile 2012 (o, forse, Svezzamento, quando, cosa, quanto?) Quando ESPGHAN Co. N. 2008 L allattamento al

Dettagli

Luigi Gratton Vice President, Education Nutrition Advisory Board. Prodotti Potenti = Nutrizione Potente2

Luigi Gratton Vice President, Education Nutrition Advisory Board. Prodotti Potenti = Nutrizione Potente2 Luigi Gratton Vice President, Education Nutrition Advisory Board Prodotti Potenti = Nutrizione Potente2 Un Team Forte Ricerca d avanguardia e passione illimitata -David Heber La forza della Scienza grazie

Dettagli

Prevenzione & Salute

Prevenzione & Salute Prevenzione & Salute La salute comincia a tavola! Scoprilo insieme a Faschim. 2 Argomento ALIMENTAZIONE BAMBINI 0-3 ANNI Eccoci al secondo appuntamento, dedicato ai più piccoli. Una dieta sana ed equilibrata

Dettagli

Dai nutrienti agli alimenti: i gruppi fondamentali e gli extra

Dai nutrienti agli alimenti: i gruppi fondamentali e gli extra Modello alimentare italiano e Stili di Vita Dai nutrienti agli alimenti: i gruppi fondamentali e gli extra Dott.ssa Carla Favaro Specialista in scienza dell alimentazione Dottore di ricerca in Nutrizione

Dettagli

Etichettatura degli alimenti

Etichettatura degli alimenti Ministero della Salute Direzione generale per l igiene e la sicurezza degli alimenti e la nutrizione Etichettatura degli alimenti Cosa dobbiamo sapere La scelta di alimenti e bevande condiziona la nostra

Dettagli

Come programmare il tuo benessere fisico e mantenerlo per sempre

Come programmare il tuo benessere fisico e mantenerlo per sempre Come programmare il tuo benessere fisico e mantenerlo per sempre L obesità è una patologia causata (laddove non sia attribuibile ad altri motivi) da comportamenti ed abitudini di vita scorretti: contrastarla

Dettagli

PRONTUARIO DIETETICO

PRONTUARIO DIETETICO Pag. 1/107 File Prontuario Dietetico Rev. 01 Redazione Dott. Patrizia Turcato - Servizio Dietetica Data applicazione 3 gennaio 2011 Verifica Dr. Mauro Bertassello - Direttore Presidi Ospedalieri Copia

Dettagli

OSTEOPOROSI e ALIMENTAZIONE: quali indicazioni possono risultare efficaci?

OSTEOPOROSI e ALIMENTAZIONE: quali indicazioni possono risultare efficaci? OSTEOPOROSI e ALIMENTAZIONE: quali indicazioni possono risultare efficaci? Una corretta alimentazione, in tutte le fasi della vita, è il miglior modo di prevenire l osteoporosi. L osteoporosi deve essere

Dettagli

Il formaggio sardo nella Sana Alimentazione Bambino, adulto, anziano, sportivo

Il formaggio sardo nella Sana Alimentazione Bambino, adulto, anziano, sportivo Cagliari, mercoledì 30 novembre 2011 METTI IL FORMAGGIO SARDO NELLA TUA DIETA Il formaggio sardo nella Sana Alimentazione Bambino, adulto, anziano, sportivo Giovanna Maria Ghiani Specialista in Scienza

Dettagli

Nutrizione e crescita: aspetti preventivi

Nutrizione e crescita: aspetti preventivi Nutrizione e crescita: aspetti preventivi Elvira Verduci Dipartimento Scienze della Salute Clinica Pediatrica Ospedale San Paolo Università degli Studi di Milano Importante riconoscere particolari traiettorie

Dettagli

LOTTO A DIETE PER NUTRIZIONE ENTERALE SOMMINISTRABILI PER SONDA O PER OS

LOTTO A DIETE PER NUTRIZIONE ENTERALE SOMMINISTRABILI PER SONDA O PER OS LOTTO A ALLEGATO A DIETE PER NUTRIZIONE ENTERALE SOMMINISTRABILI PER SONDA O PER OS Lotto 1/A CIG 628875901A Dieta Polimerica Standard Dieta enterale pronta all'uso, per sonda, polimerica standard, liquida,

Dettagli

Dove sono i nutrienti? : I GRUPPI DI ALIMENTI

Dove sono i nutrienti? : I GRUPPI DI ALIMENTI Dove sono i nutrienti? : I GRUPPI DI ALIMENTI Al fine di comporre correttamente la propria dieta è bene conoscere le qualità dei principali alimenti che in base alle loro principali caratteristiche nutrizionali

Dettagli

CORSA E ALIMENTAZIONE. Dott.ssa Sara Campagna Specialista in Medicina dello Sport Master in Nutrizione Umana

CORSA E ALIMENTAZIONE. Dott.ssa Sara Campagna Specialista in Medicina dello Sport Master in Nutrizione Umana CORSA E ALIMENTAZIONE Dott.ssa Sara Campagna Specialista in Medicina dello Sport Master in Nutrizione Umana Un alimentazione corretta in chi pratica attività sportiva permette di: - ottimizzare il rendimento

Dettagli

QUALITA NUTRIZIONALE DEL LATTE D ASINA AMIATINA

QUALITA NUTRIZIONALE DEL LATTE D ASINA AMIATINA LA FILIERA LATTE DELL ASINO AMIATINO: VALORIZZAZIONE, INNOVAZIONE TECNOLOGICA SOSTENIBILE E CONSERVAZIONE DELLA BIODIVERSITA QUALITA NUTRIZIONALE DEL LATTE D ASINA AMIATINA Prof.ssa Mina Martini Rispescia

Dettagli

APPROFONDIMENTI MODULO 7: ALIMENTAZIONE LINEE GUIDA PER UNA SANA ALIMENTAZIONE ITALIANA - REVISIONE 1997 ISTITUTO NAZIONALE DELLA NUTRIZIONE

APPROFONDIMENTI MODULO 7: ALIMENTAZIONE LINEE GUIDA PER UNA SANA ALIMENTAZIONE ITALIANA - REVISIONE 1997 ISTITUTO NAZIONALE DELLA NUTRIZIONE APPROFONDIMENTI MODULO 7: ALIMENTAZIONE LINEE GUIDA PER UNA SANA ALIMENTAZIONE ITALIANA - REVISIONE 1997 ISTITUTO NAZIONALE DELLA NUTRIZIONE 1) CONTROLLA IL PESO E MANTIENITI ATTIVO Pesarsi almeno una

Dettagli

ENERGIA CONCENTRATA NEI TUOI MUSCOLI.

ENERGIA CONCENTRATA NEI TUOI MUSCOLI. CARBOIDRATI. I carboidrati rappresentano la principale fonte di energia delle cellule. Essi fungono da combustibile di pronto e facile impiego e di maggior rendimento. I CARBOIDRATI possono essere divisi

Dettagli

PROGRAMMA SCUOLA DI DIETETICA NUTRIRSI DI SALUTE ANNO SCOLASTICO 2012

PROGRAMMA SCUOLA DI DIETETICA NUTRIRSI DI SALUTE ANNO SCOLASTICO 2012 PROGRAMMA SCUOLA DI DIETETICA NUTRIRSI DI SALUTE ANNO SCOLASTICO 2012 DOCENTE: Madaschi Rossana Dietista e Docente di Scienza dell Alimentazione MATERIE: Dietologia - Scienza dell Alimentazione CLASSE:

Dettagli

LA CARNE ROSSA: FONTE DI NUTRIENTI, RISCHIO DI PATOLOGIE, IMPATTO AMBIENTALE

LA CARNE ROSSA: FONTE DI NUTRIENTI, RISCHIO DI PATOLOGIE, IMPATTO AMBIENTALE LA CARNE ROSSA: FONTE DI NUTRIENTI, RISCHIO DI PATOLOGIE, IMPATTO AMBIENTALE Laura Rossi, Ph.D. Is0tuto Nazionale di Ricerca per gli Alimen0 e la Nutrizione, Roma Roma, 11 Dicembre 2012 Una alimentazione

Dettagli

REGIONE DEL VENETO UNITA LOCALE SOCIO SANITARIA N. 16 PADOVA

REGIONE DEL VENETO UNITA LOCALE SOCIO SANITARIA N. 16 PADOVA Servizi di Igiene Alimenti e Nutrizione Delle Aziende U.L.SS. della Regione Veneto Prontuario dietetico Stefania Tessari L attenzione per la sicurezza alimentare continua. Riconfermato per il triennio

Dettagli

Alimentazione e sport

Alimentazione e sport Dietista Silvia Bernardi Trento, 5 Marzo 2010 Il movimento spontaneo e l attività fisica, se iniziati precocemente, rappresentano la misura più efficace di terapia e prevenzione delle patologie del benessere.

Dettagli

Come deve essere la dieta del paziente diabetico? Tutti gli alimenti vanno consumati con misura e rispettando le giuste proporzioni

Come deve essere la dieta del paziente diabetico? Tutti gli alimenti vanno consumati con misura e rispettando le giuste proporzioni DIABETE E CIBO Come deve essere la dieta del paziente diabetico? Tutti gli alimenti vanno consumati con misura e rispettando le giuste proporzioni I nutrienti della dieta I nutrienti essenziali: PROTEINE

Dettagli

1. Obesità. Per valutare la distribuzione del grasso corporeo, si può utilizzare il rapporto vita.

1. Obesità. Per valutare la distribuzione del grasso corporeo, si può utilizzare il rapporto vita. 2%(6,7 1. Obesità L incidenza del sovrappeso e/o dell obesità è andata aumentando dal dopoguerra in tutti i paesi industrializzati per l abbondanza e la disponibilità di cibi raffinati da un lato e la

Dettagli

Alimentazione e sicurezza

Alimentazione e sicurezza Alimentazione e sicurezza I prodotti destinati ad una alimentazione particolare R&D Plada H.J.Heinz I prodotti destinati ad una alimentazione particolare Che cos è un prodotto destinato ad una alimentazione

Dettagli

PROGETTO I PASTI SOSTITUTIVI

PROGETTO I PASTI SOSTITUTIVI PROGETTO I PASTI SOSTITUTIVI 0 1 SOMMARIO I Pasti sostitutivi 3 Vantaggi 4 Il contenuto calorico 4 Il senso di sazietà 4 Praticità 5 Composizione 5 Contenuto calorico 5 Apporto proteico 5 Contenuto glucidico

Dettagli

illatte Di che latte sei? DI CHE LATTE SEI?

illatte Di che latte sei? DI CHE LATTE SEI? di chelatte sei? DI CHE LATTE SEI? Di che latte sei? è l opuscolo creato dal Centro Latte Rapallo (Latte Tigullio) con l obiettivo di informare i consumatori sulle peculiarità proprie di ogni latte, aiutandoli

Dettagli

Colazione. Pranzo e cena. Break. Dieta bag

Colazione. Pranzo e cena. Break. Dieta bag La dieta proteica che funziona La gamma Colazione Bevanda al cappuccino, bevanda al cioccolato Pasta iperproteica, vellutata alle verdure, vellutata ai funghi, crema alla vaniglia, crema al cioccolato,

Dettagli

Prevenzione & Salute

Prevenzione & Salute Prevenzione & Salute La salute comincia a tavola! Scoprilo insieme a Faschim. 1 Argomento ALIMENTAZIONE CORRETTA Ecco il primo degli appuntamenti in cui si parla dei vantaggi di una dieta diversificata

Dettagli

alimentazione WWW.FISIOKINESITERAPIA.BIZ

alimentazione WWW.FISIOKINESITERAPIA.BIZ alimentazione WWW.FISIOKINESITERAPIA.BIZ NUTRIENTI (O PRINCIPI NUTRITIVI): PROTEINE LIPIDI CARBOIDRATI VITAMINE ACQUA MINERALI CON FUNZIONE: PLASTICA ENERGETICA BIOREGOLATRICE PROTEINE LUNGHE CATENE DI

Dettagli

NUTRIZIONE ed EQULIBRIO

NUTRIZIONE ed EQULIBRIO NUTRIZIONE ed EQULIBRIO Lo sapevi che Una corretta alimentazione è importante per il nostro benessere psico-fisico ed è uno dei modi più sicuri per prevenire diverse malattie. Sono diffuse cattive abitudini

Dettagli

COSA SONO LE PROTEINE IN POLVERE:

COSA SONO LE PROTEINE IN POLVERE: PROTEINE. Definizione di proteine: Le sono i mattoni della massa muscolare; costituiscono il 90% del peso del sangue a secco, l 80% dei muscoli ed il 70% della pelle. Provvedono alla costruzione connettiva

Dettagli

L alimentazione del cane e del gatto anziano

L alimentazione del cane e del gatto anziano L alimentazione del cane e del gatto anziano Età alla quale cani e gatti sono da ritenersi anziani Cani di taglia piccola Cani di taglia media Cani di taglia grande Cani di taglia gigante Gatti Peso (kg)

Dettagli

X-TREME - SPORT DI FORZA

X-TREME - SPORT DI FORZA DURANTE E DOPO L ATTIVITA X-TREME FULL MUSCLES Zero Carbs La proteina superlativa : più veloce e più efficace! Grazie ai suoi ingredienti di alta qualità X-TREME FULL MUSCLES Zero Carbs viene assimilata

Dettagli

Per aiutare i figli a crescere bene, A volte lontanissimo. E' nella seconda parte della vita, infatti,

Per aiutare i figli a crescere bene, A volte lontanissimo. E' nella seconda parte della vita, infatti, Per aiutare i figli a crescere bene, i genitori devono guardare lontano. A volte lontanissimo. E' nella seconda parte della vita, infatti, che la salute può presentare il conto. I bambini hanno bisogno

Dettagli

L educazione alimentare

L educazione alimentare L educazione alimentare Educazione alimentare: alimenti e nutrienti Sono ALIMENTI tutte le sostanze che l organismo può utilizzare per l accrescimento, il mantenimento e il funzionamento delle strutture

Dettagli

Il Servizio di Refezione Scolastica del Comune di Poggibonsi

Il Servizio di Refezione Scolastica del Comune di Poggibonsi Il Servizio di Refezione Scolastica del Comune di Poggibonsi Il servizio di refezione scolastica del Comune di Poggibonsi è affidato all azienda di Ristorazione Cir- Food, Divisione Eudania. Per la preparazione

Dettagli

Gian Vincenzo Zuccotti Clinica Pediatrica, Ospedale dei Bambini V. Buzzi Università degli Studi di Milano

Gian Vincenzo Zuccotti Clinica Pediatrica, Ospedale dei Bambini V. Buzzi Università degli Studi di Milano Gian Vincenzo Zuccotti Clinica Pediatrica, Ospedale dei Bambini V. Buzzi Università degli Studi di Milano Obesità infantile nel mondo 2010: PIÚ DI 42 MILIONI I BAMBINI IN SOVRAPPESO SOTTO I 5 ANNI Obesità

Dettagli

COSA SONO I NUTRIENTI?

COSA SONO I NUTRIENTI? 1. DAGLI ALIMENTI AI NUTRIENTI Gli alimenti che mangiamo vengono digeriti e scomposti in elementi più semplici, i nutrienti, che vengono riversati nel flusso sanguigno per essere distribuiti a tutte le

Dettagli

GR 2 Control Fiber Supplement. 84 tavolette

GR 2 Control Fiber Supplement. 84 tavolette GR 2 Control Fiber Supplement 84 tavolette Contiene glucomannano (dalla farina di Konjak) che, in acqua, è in grado di aumentare di 50 volte il proprio peso, più altre 5 fonti di fibra alimentare. La sua

Dettagli

IL MODELLO ALIMENTARE DELLA DIETA MEDITERRANEA Il termine Dieta deriva dal greco diaita ovvero stile di vita inteso come l insieme delle pratiche,

IL MODELLO ALIMENTARE DELLA DIETA MEDITERRANEA Il termine Dieta deriva dal greco diaita ovvero stile di vita inteso come l insieme delle pratiche, IL MODELLO ALIMENTARE DELLA DIETA MEDITERRANEA Il termine Dieta deriva dal greco diaita ovvero stile di vita inteso come l insieme delle pratiche, delle conoscenze, delle abilità, dei saperi e delle tradizioni

Dettagli

ALIMENTAZIONE NEL BAMBINO. Costruire un giusto rapporto con il cibo fin dalla nascita è importante per una vita sana in età adulta

ALIMENTAZIONE NEL BAMBINO. Costruire un giusto rapporto con il cibo fin dalla nascita è importante per una vita sana in età adulta ALIMENTAZIONE NEL BAMBINO Costruire un giusto rapporto con il cibo fin dalla nascita è importante per una vita sana in età adulta ALIMENTAZIONE IN GRAVIDANZA Importanza in gravidanza di una alimentazione

Dettagli

ALIMENTAZIONE DEL BAMBINO. una corretta informazione per un benessere psicofisico

ALIMENTAZIONE DEL BAMBINO. una corretta informazione per un benessere psicofisico ALIMENTAZIONE DEL BAMBINO una corretta informazione per un benessere psicofisico Mangiare o nutrirsi? Mangiare è un atto ricco di significati che va ben oltre il semplice soddisfacimento fisiologico Nutrirsi

Dettagli

EVOLUZIONE ED OBESITA. Dott.ssa D Angelo Angelica

EVOLUZIONE ED OBESITA. Dott.ssa D Angelo Angelica EVOLUZIONE ED OBESITA Dott.ssa D Angelo Angelica Definizione di obesità Per obesità si intende la presenza di un eccesso della massa corporea. Il grado di obesità si misura con l indice di massa corporea

Dettagli

MANGIAR SANO UN GIOCO DA BAMBINI!

MANGIAR SANO UN GIOCO DA BAMBINI! MANGIAR SANO UN GIOCO DA BAMBINI! Paese, 13 marzo 2013 dott.ssa Laura Martinelli dietista sportiva www.alimentazionesportivamartinelli.com ARGOMENTI L alimentazione dei bambini in Italia Elementi di dietetica

Dettagli

Prevenzione primaria e alimentazione

Prevenzione primaria e alimentazione Prevenzione primaria e alimentazione LA NECESSITÀ DI EDUCARE I CITTADINI AD UN EQUILIBRATA ALIMENTAZIONE È UNO DEGLI OBIETTIVI PRIORITARI DELLA CLASSE MEDICA Questa pratica pubblicazione a cura del Consorzio

Dettagli

Guida alla nutrizione

Guida alla nutrizione CentroCalcioRossoNero Guida alla nutrizione Bilancio energetico e nutrienti Il mantenimento del bilancio energetico-nutrizionale negli atleti rappresenta un importante obiettivo biofisiologico. Diversi

Dettagli

Siamo quello che mangiamo

Siamo quello che mangiamo Siamo quello che mangiamo Una sana alimentazione rappresenta il primo intervento di prevenzione a tutela della salute e dell armonia psico-fisica organismo è una macchina biochimica che consuma carburante

Dettagli

Le caseine caprine, peptidi bioattivi e allergenicità. Anna Maria Caroli Università degli Studi di Brescia

Le caseine caprine, peptidi bioattivi e allergenicità. Anna Maria Caroli Università degli Studi di Brescia Le caseine caprine, peptidi bioattivi e allergenicità Anna Maria Caroli Università degli Studi di Brescia 1 Composizione chimica del latte Bovino Capra Pecora Acqua % 87-89 83-89 79-82 Residuo % 11-13

Dettagli

GUIDA PER UNO. stile di vita SALUTARE

GUIDA PER UNO. stile di vita SALUTARE 1-2 e 8-9 maggio 2010 GUIDA PER UNO stile di vita SALUTARE ATTIVITÁ FISICA QUOTIDIANA Ogni giorno almeno 6 volte a settimana: 30 minuti di PASSEGGIATA Per migliorare lo stile di vita: parcheggiare più

Dettagli

LE BASI DELL ALIMENTAZIONE INTRODUZIONE

LE BASI DELL ALIMENTAZIONE INTRODUZIONE LE BASI DELL ALIMENTAZIONE INTRODUZIONE Lo scopo di questa guida alimentare è prevalentemente quello di informare con chiarezza e orientare il proprio stile di vita alimentare, modulando le scelte alimentari

Dettagli

Libro bianco sul latte e i prodotti lattiero caseari Analisi delle conoscenze scientifiche e considerazioni sul valore del consumo di latte e derivati

Libro bianco sul latte e i prodotti lattiero caseari Analisi delle conoscenze scientifiche e considerazioni sul valore del consumo di latte e derivati Libro bianco sul latte e i prodotti lattiero caseari Analisi delle conoscenze scientifiche e considerazioni sul valore del consumo di latte e derivati L'alimentazione è uno dei fattori che maggiormente

Dettagli

Allegato C.5 al Decreto n. 86 del 21 OTT 2015 pag. 1/13

Allegato C.5 al Decreto n. 86 del 21 OTT 2015 pag. 1/13 giunta regionale Allegato C.5 al Decreto n. 86 del 21 OTT 2015 pag. 1/13 Allegato 5 al Disciplinare di Gara REGIONE VENETO Segreteria Regionale per la Sanità Coordinamento Regionale Acquisti per la Sanità

Dettagli

KEY MESSAGES Latte vaccino e prima infanzia. Verona, 16 settembre 2009

KEY MESSAGES Latte vaccino e prima infanzia. Verona, 16 settembre 2009 KEY MESSAGES Latte vaccino e prima infanzia Verona, 6 settembre 2009 Key Message Mai prima dei 2 mesi Nonostante sia ormai acclarato che il latte vaccino è particolarmente sconsigliato nella prima infanzia

Dettagli

I prodotti ittici e la salute umana: Acquacoltura vs selvatico

I prodotti ittici e la salute umana: Acquacoltura vs selvatico UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI CAGLIARI Dipartimento di Scienze della Vita e dell Ambiente Laboratorio di Analisi Chimica degli Alimenti - Food Toxicology Unit I prodotti ittici e la salute umana: Acquacoltura

Dettagli

Sedalfam. Descrizione

Sedalfam. Descrizione L attenzione al peso corporeo e all indice glicemico e ad un corretto metabolismo non è solo oggetto di interesse estetico, ma di importanza fondamentale per la prevenzione di molte malattie quali diabete,

Dettagli

FABBISOGNI NUTRIZIONALI GIORNALIERI. Livelli di Assunzione di Riferimento di Nutrienti ed energia LARN

FABBISOGNI NUTRIZIONALI GIORNALIERI. Livelli di Assunzione di Riferimento di Nutrienti ed energia LARN SONO TUTTI UGUALI? FABBISOGNI NUTRIZIONALI GIORNALIERI Livelli di Assunzione di Riferimento di Nutrienti ed energia LARN LARN 1996 vi era espresso un singolo valore tarato sul limite superiore di fabbisogno

Dettagli

I CINQUE GRUPPI DI ALIMENTI

I CINQUE GRUPPI DI ALIMENTI I CINQUE GRUPPI DI ALIMENTI Le Linee guida per una sana alimentazione italiana dell Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione (INRAN) pubblicate nel 2003 propongono dieci direttive

Dettagli

COME VALUTARE LA QUALITA DEL LATTE DAL SACCO AL SECCHIO. Presentazione di Luca dr. Valerani

COME VALUTARE LA QUALITA DEL LATTE DAL SACCO AL SECCHIO. Presentazione di Luca dr. Valerani COME VALUTARE LA QUALITA DEL LATTE DAL SACCO AL SECCHIO Presentazione di Luca dr. Valerani NORMATIVA SUI MANGIMI Dal 01/09/2010 è entrato in applicazione il regolamento Ce n. 767/2009 sull immissione sul

Dettagli

Svezzamento VEGAN. biologa nutrizionista PhD Scienze della Salute

Svezzamento VEGAN. biologa nutrizionista PhD Scienze della Salute Svezzamento VEGAN biologa nutrizionista PhD Scienze della Salute Quale dieta per i nostri figli? sana equilibrata preventiva conforme ai LARN Sì biologico/biodinamico NO cons/color/pest/ormoni carb/prot/gras/vitam/miner

Dettagli

Errori AlimentariEtà Giovanile e non solo. Colazione. Frutta / Verdura. Poca ACQUA. Bevande dolcificate

Errori AlimentariEtà Giovanile e non solo. Colazione. Frutta / Verdura. Poca ACQUA. Bevande dolcificate L evoluzione della specie L evoluzione umana Dott. Luca Belli Biologo Nutrizionista Master in Scienze dello Sport e del Fitness Prof. ac Sorv. Nutrizionale e Val. Composizione Corporea - Università di

Dettagli

ATTIVITA FISICA E ALIMENTAZIONE UN BINOMIO INSCINDIBILE. ASL di Lecco Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione (S.I.A.N.)

ATTIVITA FISICA E ALIMENTAZIONE UN BINOMIO INSCINDIBILE. ASL di Lecco Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione (S.I.A.N.) ATTIVITA FISICA E ALIMENTAZIONE UN BINOMIO INSCINDIBILE ASL di Lecco Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione (S.I.A.N.) L attività fisica e l alimentazione sono entrambi comportamenti specifici e reciprocamente

Dettagli

GRASSI E SOVRAPPESO : UN RISCHIO PER IL CELIACO?

GRASSI E SOVRAPPESO : UN RISCHIO PER IL CELIACO? GRASSI E SOVRAPPESO : UN RISCHIO PER IL CELIACO? LIDIA ROVERA UOA Gastroenterologia Dietetica e Nutrizione Clinica ASO Ordine Mauriziano-Torino I.R.C.C. Candiolo LUCIA FRANSOS Dietista AIC -Piemonte e

Dettagli

STRESS E PATOLOGIE CORRELATE: STRATEGIE NUTRIZIONALI E MOTORIE

STRESS E PATOLOGIE CORRELATE: STRATEGIE NUTRIZIONALI E MOTORIE STRESS E PATOLOGIE CORRELATE: STRATEGIE NUTRIZIONALI E MOTORIE Dott. ssa Annalisa Caravaggi Biologo Nutrizionista sabato 15 febbraio 14 STRESS: Forma di adattamento dell organismo a stimoli chiamati STRESSOR.

Dettagli

I pregiudizi su glutine, latte e lattosio

I pregiudizi su glutine, latte e lattosio I pregiudizi su glutine, latte e lattosio Viviamo in un mondo dove se ne sentono di tutti i colori. Ci sono scienziati in ogni angolo di strada, numerosi come gli allenatori di calcio. Internet è un oceano

Dettagli

Gli Alimenti Classificazione degli alimenti Alimenti semplici o principi alimentari o principi nutritivi o nutrienti inorganici organici

Gli Alimenti Classificazione degli alimenti Alimenti semplici o principi alimentari o principi nutritivi o nutrienti inorganici organici Prof. Carlo Carrisi Gli Alimenti Classificazione degli alimenti Alimenti semplici o principi alimentari o principi nutritivi o nutrienti: servono a nutrire l organismo, derivano dalla digestione, vengono

Dettagli

Relazioni. Giuseppe Morino Il latte, un abitudine corretta nell alimentazione del bambino

Relazioni. Giuseppe Morino Il latte, un abitudine corretta nell alimentazione del bambino I l l a t t e : un a b i t ud i nec o r r e t t a ne l l a l i me nt a z i o ned e l b a mb i no Gi us e p p emo r i no, Re s po ns a bi l eu. O. Di e t o l o g i acl i ni c aos pe da l e Pe di a t r i

Dettagli

Analisi dei tipi Alimento somministrabile via sonda Nutrison

Analisi dei tipi Alimento somministrabile via sonda Nutrison Analisi dei tipi Alimento somministrabile via sonda Nutrison NCH0117_Typanalysenheft_SN_I_print.indd 1 28.12.2010 12:46:56 Uhr 2 Analisi dei tipi Alimento somministrabile via sonda Nutrison Linea telefonica

Dettagli

Una sana alimentazione per una sana sanità:

Una sana alimentazione per una sana sanità: CESENA 27 SETTEMBRE 2012 Una sana alimentazione per una sana sanità: l impatto di una corretta alimentazione sulla spesa sanitaria Roberto Copparoni Ministero della salute Direzione Generale per l igiene

Dettagli

/LQHH JXLGD SHU XQD FRUUHWWR DOLPHQWD]LRQH QHO SD]LHQWH FRQ LQVXIILFLHQ]D UHQDOH FURQLFD

/LQHH JXLGD SHU XQD FRUUHWWR DOLPHQWD]LRQH QHO SD]LHQWH FRQ LQVXIILFLHQ]D UHQDOH FURQLFD ,168)),&,(1=$5(1$/(&521,&$,5& 1. Obesità L I.R.C. può essere definita come la diminuzione della funzionalità renale che si instaura a seguito di una malattia renale cronica od alla cronicizzazione di una

Dettagli

Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali

Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali DIPARTIMENTO SANITA PUBBLICA VETERINARIA, NUTRIZIONE E SICUREZZA ALIMENTI DIREZIONE GENERALE SICUREZZA ALIMENTI E NUTRIZIONE Elementi informativi

Dettagli

Una corretta alimentazione nello sport. Dott.ssa Jessica Giardini BIOLOGA NUTRIZIONISTA

Una corretta alimentazione nello sport. Dott.ssa Jessica Giardini BIOLOGA NUTRIZIONISTA Una corretta alimentazione nello sport Dott.ssa Jessica Giardini BIOLOGA NUTRIZIONISTA CARBOIDRATI Sono alla base dell alimentazione costituiscono circa il 50% delle calorie che occorrono ogni giorno POSSIAMO

Dettagli

Bella Lodi Il gusto del benessere Dr. Giorgio Donegani Direttore Scientifico Food&School

Bella Lodi Il gusto del benessere Dr. Giorgio Donegani Direttore Scientifico Food&School Bella Lodi Il gusto del benessere Dr. Giorgio Donegani Direttore Scientifico Food&School Bella Lodi, un rapido identikit I grassi DANNO ENERGIA IL RUOLO NUTRITIVO SONO SONO COSTITUENTI DEI DEI TESSUTI

Dettagli

Seminari Merial Italia PROGRAMMA RIPRODUZIONE MERIAL 20 novembre 2008 Corte Morandini, Valeggio sul Mincio (VR)

Seminari Merial Italia PROGRAMMA RIPRODUZIONE MERIAL 20 novembre 2008 Corte Morandini, Valeggio sul Mincio (VR) Seminari Merial Italia PROGRAMMA RIPRODUZIONE MERIAL 20 novembre 2008 Corte Morandini, Valeggio sul Mincio (VR) Sommario Colostro e colostratura Il passaggio dall alimentazione lattea a quella solida:

Dettagli

ALIMENTAZIONE NELLE PATOLOGIE CRONICHE. dott.ssa Siciliano Italia Grazia biologo nutrizionista

ALIMENTAZIONE NELLE PATOLOGIE CRONICHE. dott.ssa Siciliano Italia Grazia biologo nutrizionista ALIMENTAZIONE NELLE PATOLOGIE CRONICHE dott.ssa Siciliano Italia Grazia biologo nutrizionista DALLA PREISTORIA AD OGGI: STILI DI VITA DIVERSI 100% 90% 80% 70% 60% 50% 40% 30% 20% 10% 0% DALLA PREISTORIA

Dettagli

ALIMENTAZIONE IN ETA PRESCOLARE E SCOLARE. Silvia Scaglioni Clinica Pediatrica Ospedale S.Paolo Università di Milano

ALIMENTAZIONE IN ETA PRESCOLARE E SCOLARE. Silvia Scaglioni Clinica Pediatrica Ospedale S.Paolo Università di Milano ALIMENTAZIONE IN ETA PRESCOLARE E SCOLARE Silvia Scaglioni Clinica Pediatrica Ospedale S.Paolo Università di Milano ABITUDINI NUTRIZIONALI IN ITALIA ETÀ PRESCOLARE E SCOLARE ABITUDINI NUTRIZIONALI 3-53

Dettagli

Igiene della Nutrizione. Educazione Alimentare

Igiene della Nutrizione. Educazione Alimentare Igiene della Nutrizione Educazione Alimentare I minerali non forniscono calorie, però svolgono moltissime funzioni utili per l organismo: il ferro trasporta l ossigeno nel sangue il calcio è importante

Dettagli