Indagine sugli spostamenti casa lavoro dei dipendenti della Cgil di Rimini effettuata nel periodo maggio giugno 2012

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1 effettuata nel periodo maggio giugno 2012 Una prima valutazione su quanto emerso dalle risposte al questionario. L iniziativa,vuole mettere la CGIL di Rimini nella condizione di dare l esempio (pensata, elaborata e sviluppata da un gruppo di lavoro composto da 3 compagni dello SPI, particolarmente attenti alle tematiche della pianificazione territoriale ambientale e della mobilità sostenibile, e l Ufficio Studi della Cgil di Rimini). La Cgil indaga al suo interno per individuare le azioni utili a favorire la riduzione dell utilizzo del mezzo privato (oltre che rivendicare contrattare favorire e promuovere azioni finalizzate a realizzare la mobilità sostenibile), 1

2 Contesto Mobilità sostenibile: decreto interministeriale del per una strategia finalizzata alla riduzione dell inquinamento e della congestione da traffico nelle aree urbane; mobility manager d area; mobility manager aziendale; adozione del piano degli spostamenti casalavoro del personale dipendente. 2

3 Gli obiettivi dei mobility manager: ridurre gli spostamenti casa lavoro realizzati con mezzi privati non eco-compatibili (automobili e moto/ciclomotore); ridurre l utilizzo dell auto privata; incentivare il car pooling; aumentare l uso dell auto privata da parte di equipaggi; aumentare l uso di mezzi pubblici; aumentare l uso di mezzi collettivi privati (bus aziendale); aumentare l uso di motorini elettrici, bicicletta e mezzi non inquinanti 3

4 Successive normative di legge hanno incentivato l implementazione del mobility management a Comuni e forme associate di Comuni, non solo per gli interventi relativi agli spostamenti casa-lavoro, ma anche per promuovere politiche e piani per la gestione della domanda di mobilità riferiti ad aree urbane, industriali, artigianali, commerciali, di servizi, che ospitano, temporaneamente o in modo permanente, manifestazioni ad alta affluenza di pubblico. La finalità di questi provvedimenti è quella di favorire la razionalizzazione della mobilità urbana, la promozione e la diffusione di mezzi di trasporto alternativi e a basso impatto ambientale, il coinvolgimento di imprese e dipendenti nelle politiche a favore della riduzione delle auto circolanti. 4

5 Analisi delle risposte 1 Il questionario è stato compilato da 49 dipendenti Cgil (64,5% della popolazione). La componente femminile è maggioritaria (62%). La città nella quale risiede il maggior numero delle persone è Rimini (59%). Abitualmente, per recarsi al lavoro, prevale l utilizzo di auto e motociclo. Tutti utilizzano gli stessi mezzi sia per l andata che per il ritorno, mentre in estate 11 dipendenti cambiano mezzo di trasporto. 5

6 dei dipendenti della Cgil di Rimini Analisi delle risposte 2-37 dipendenti impegnano al massimo 30 minuti (di questi 23 sono entro i 20 minuti) per il tragitto. - la distanza abitazione lavoro registra il dato che per 21 dipendenti (il 45%) è al massimo di 6 km. La valutazione sull offerta di trasporto pubblico è complessivamente insufficiente. La valutazione sul tragitto percorso quotidianamente per raggiungere la sede lavorativa è complessivamente sufficiente. I motivi principali indicati alla base della scelta del mezzo sono l autonomia di movimento, la durata del viaggio e la mancanza di collegamento diretto da parte dei mezzi pubblici. Tutti utilizzano il mezzo per recarsi al lavoro come conducenti. 6

7 Analisi delle risposte 3-23 persone dichiarano che sarebbero disposte ad utilizzare il trasporto pubblico locale a condizione che siano ridotti i tempi di viaggio, che si possano avere sconti per l acquisto dei titoli di viaggio o dell abbonamento, che vi sia la possibilità di utilizzare biciclette aziendali per gli spostamenti di lavoro in ambito comune di Rimini persone sarebbero disposte ad utilizzare la bicicletta a condizione che si migliori la sicurezza dei percorsi ciclabili, che si individuino stalli parcheggi riparati e sicuri, che venissero messi a disposizione spogliatoi o armadietti per potersi cambiare prima di iniziare il lavoro, che l orario di lavoro fosse con un solo rientro. - Le iniziative che favorirebbero l utilizzo della mobilità pubblica o lenta sono infine esemplificate come segue: sconto sull acquisto dell abbonamento l mezzo, utilizzo di biciclette dell ente, utilizzo di meccanici convenzionati per le piccole riparazioni alla propria bici. 7

8 dei dipendenti della Cgil di Rimini Commenti e suggerimenti finali: Piste ciclabili: ne va migliorata la sicurezza e vanno aumentate e previste su tutti gli assi viari principali; Trasporto pubblico locale: riorganizzare il tpl (corsie preferenziali protette almeno nelle strade oggi a 4 corsie, percorsi circolari o linee dirette analizzando i nuovi flussi di traffico, riorganizzare gli orari della città e rivedere gli spostamenti casa lavoro anche in riferimento alle statistiche relative agli infortuni in itinere) per contribuire allo sviluppo della mobilità lenta. Mezzi aziendali cgil: rivedere la dotazione quantitativa e qualitativa di mezzi (auto e bici) facendo scelte nette in direzione della economicità ed ecocompatibilità ambientali (auto ibride, a metano o gpl). Dotazione di bici aziendali elettriche. 8

9 dei dipendenti della Cgil di Rimini Considerazioni finali (1) La CGIL di Rimini da un esempio concreto (si fa in prima persona e lo si chiede agli altri). Il Questionario è stato compilato da un numero significativo di dipendenti. Vi sono le condizioni perché il 50% di chi ha risposto al questionario possa utilizzare la bicicletta ed il trasporto pubblico locale. Servono azioni traversali: interne all azienda (CGIL); esterne (riorganizzazione tpl e messa in sicurezza delle piste ciclabili e degli attraversamenti pedonali ). 9

10 dei dipendenti della Cgil di Rimini Considerazioni finali (2) Azioni sul versante della offerta mobilità: Riordino della mobilità: portare la zona a 30 km/h; realizzare alcune corsie preferenziali protette nelle vie oggi a 4 corsie tutte dedicate al trasporto promiscuo e non organizzato (es.: via Roma e prolungamenti, via C. di Marzabotto e prolungamenti ); messa in sicurezza di piste ciclabili e attraversamenti pedonali (sperimentare di fronte alla sede Cgil una piastra lunga 10 mt e rialzata per rallentare le auto); riorganizzare le linee del tpl per velocizzare i percorsi con le corsie preferenziali e aggiornare i percorsi tenendo conto dei flussi di traffico modificati. 10

11 Indagine sugli spostamenti casa lavoro dei dipendenti della Cgil di Rimini Considerazioni finali (3) Azioni sul versante organizzazione pianificazione orari della città. Analisi degli orari delle imprese private, delle imprese pubbliche, delle istituzioni scolastiche e di tutti i servizi per una pianificazione volta a ridurre i picchi di mobilità e per conciliare le varie attività. 11

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