Progetto cofinziato dall Unione Europea. I Forum tematico. Progetto I.MO.S.M.I.D. Documento di lavoro REPORT. Martedì 26 luglio 2011.

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Progetto cofinziato dall Unione Europea. I Forum tematico. Progetto I.MO.S.M.I.D. Documento di lavoro REPORT. Martedì 26 luglio 2011."

Transcript

1 Progetto cofinziato dall Unione Europea I Forum tematico Progetto I.MO.S.M.I.D. Documento di lavoro REPORT Martedì 26 luglio 2011 Correggio

2 I partecipanti L agenda dell incontro Simone Aristarchi Comune di Correggio Angelo Barbaro Snap-On Correggio Tienno Bettati Bett Sistemi Daniela Borciani ACT Roberta Filippi Provincia di Reggio Emilia Marco Foti T Bridge Simona Grondona DEMO - Ambiente e Territorio Marte Iotti RSU Guglielmo Manco Stefano Morlini ACT Snap-On Correggio nna Vania Pasqualini Warrant Group srl 1. Sintesi degli elementi emersi dal I Forum plenario 2. Individuazione di elementi condivisi per promuovere la mobilità sostenibile di Distretto 3. Progettazione del percorso di coinvolgimento dei lavoratori 4. Progettazione del percorso di coinvolgimento delle aziende 5. Conclusioni Guido Petocchi G.F. srl Antonio Rabitti Dow Italia Correggio Cino Repetto T Bridge Samantha Rossi Corghi spa Fabio Stampini Agenzia Mobilità Modena Davide Vezzani En.Cor srl Giovanni Zagni C.G.M. spa 2

3 Gli elementi emersi dal primo forum Simone Aristarchi - Comune di Correggio Raoul Saccorotti - DEMO Ambiente e Territorio (Comune di Correggio) Ringrazio i partecipanti per la loro presenza, anche perchè siamo alla di Luglio. Anche in questo periodo abbiamo confermato questa data per poter dare seguito al lavoro svolto finora e per illustrare come proseguire il prossimo settembre. In questa sede verrà spiegata dai consulenti la tempistica per la sperimentazione del carpooling e il percorso dei prossimi mesi di partecipazione con aziende e lavoratori. L elemento chiave da tenere in considerazione è che nell ambito del progetto IMOSMID, tutti devono poter ottenere dei benefici: i lavoratori, le aziende e le istituzioni e i cittadini della comunità locale. Perciò dobbiamo trovare soluzioni che permettano di allargare il più possibile questi benefici, e far sì che si possa mettere in moto un meccanismo virtuoso che prosegua anche dopo il progetto IMOSMID. In apertura di questo Forum vorrei innanzitutto presentare l Agenda e gli obiettivi dell incontro e verificare se ci sono delle proposte di modifica. Se non ci sono integrazioni, possiamo intanto dire che al forum precedente: c è stata una buona presenza di soggetti del territorio e di lavoratori da parte di entrambi una grande attenzione al progetto; il sindaco di Correggio nel suo intervento ha evidenziato l interesse e l impegno che l amministrazione sta mettendo su questa iniziativa. Fra gli elementi principali che sono emersi, e rispetto ai quali vi chiederò di esprimervi, sicuramente vi sono: la necessità di impostare un percorso di coinvolgimento dei lavoratori, che non passi esclusivamente attraverso i forum; la necessità di impostare un lavoro di coinvolgimento delle imprese che non passi esclusivamente attraverso i forum. Nel frattempo vi chiedo di evidenziare gli elementi salienti per impostare un azione di mobilità sostenibile nel distretto. 3

4 Gli interventi Guido Petocchi Uno dei problemi che si erano individuati la scorsa volta era la congestione del traffico nelle ore di punta all interno dell area industriale. Antonio Rabitti Non dobbiamo dimenticare il problema delle mense, che era già emerso nel corso dell altro incontro e che a mio avviso è uno dei più rilevanti. Infatti è importante ragionare sulla loro localizzazione e sulla lontananza dai posti di lavoro che necessita l utilizzo dell auto per arrivarci. Inoltre un altro argomento importante è proprio l istituzione del bus- navetta che risolverebbe il problema della turnazione. Stefano Morlini - ATC A proposito del servizio mensa pongo a tutti una domanda: se ci fosse un pulmino a servizio degli spostamenti verso la mensa, verrebbe realmente utilizzato? In linea di massima possiamo dire che un bus-navetta inserito all interno del TPL, dato l attuale contesto economico, è troppo costoso. Per esempio un solo giorno del Quirino costa all incirca 250 euro. Samanta Rossi Per me il problema più grande per il successo del carpooling è quello culturale e legato agli stili di vita. 4

5 Gli interventi Giovanni Zagni Anche a parer mio è soprattutto un problema culturale. Oggi non si è più disponibili a lasciare le nostre comodità e cambiare le nostre abitudini. Comunque dopo l ultimo Forum ho fatto un indagine nella mia azienda per verificare il funzionamento dei turni e delle provenienze dei lavoratori. Quanto è uscito mi sembra complesso e difficile da mettere insieme. Nella nostra azienda si lavora 24 ore al giorno, per 7 giorni, per tutto l anno. Esistono 10/11 tipi di orario e tutti flessibili. Sarebbe molto difficile realizzare il carpooling nella nostra azienda. Vania Pasqualini Guglielmo Manco Tienno Bettati Un problema che vedo legato al carpooling è coniugare orari di entrata ma soprattutto di uscita diversi e magari provenienze diverse. Sono d accordo sul problema culturale, anche se credo che in un ipotesi di carpooling, la situazione sia molto complicata dagli orari dei turnisti e che questa materia sia molto delicata da trattare. Ho partecipato alla costituzione della Mensa nel Distretto Industriale e sulla base di quell esperienza posso dire che è complicato mettere d accordo tante persone. Vorrei anche aggiungere qualcosa pur non avendo partecipato allo scorso forum, soprattutto quando sento parlare di piste ciclabili come possibili alternative al trasporto su auto, Avete mai provato a fare in bicicletta il ponte della pista ciclabile che congiunge Correggio con il distretto industriale? Beh non ve lo consiglio. Se proprio bisogna investire sulle piste ciclabili, bisogna pensare alle biciclette elettriche. Ma possiamo pensarci? Ci sarebbero le risorse per farlo? 5

6 Gli interventi Fabio Stampini - AMO Simone Aristarchi - Comune di Correggio Raoul Saccorotti - DEMO Ambiente e Territorio (Comune di Correggio) Mi pare importante sottolineare tre elementi: 1) affrontare la questione dal punto di vista culturale, 2) non esiste una ricetta o soluzione unica, ma una molteplicità di risposte ai problemi della mobilità 3) il vero beneficio di questo progetto è la costituzione dell Ufficio di Mobilty management di distretto, che dovrà ascoltare il territorio e proporre soluzioni L esperienza del Quirino ha avuto successo. Anche come linea a pagamento ha continuato a funzionare mezza giornata con una media di 70/90 persone. Vorrei aggiungere però qualcosa a proposito del processo di partecipazione che stiamo facendo, anche in relazione a quanto diceva Bettati prima. Il rischio potrebbe essere quello di fare un percorso di partecipazione sapendo già dove si vuole arrivare. Allora forse è importante sperimentare al più presto il carpooling e avviare il prima possibile l ufficio di Mobility Management di distretto. Il Forum dovrebbe raccogliere le problematiche che emergono nell avvio per tarare l esperienza del carpooling. Con i dipendenti potrebbe essere utile rendere evidente il risparmio economico del carpooling e i benefici che ci sarebbero anche per tutta la comunità A questo punto è estremamente importante che i progettisti di IMOSMID illustrino a tutti come e perchè si è arrivati a questa proposta e perchè in realtà è estremamente importante il percorso di concertazione e partecipazione che stiamo facendo. Chiederei quindi a Repetto di affrontare questi aspetti. 6

7 Gli interventi Cino Repetto - T Bridge (Provincia di Reggio Emilia) Allora provo a spiegare la genesi del progetto. L obiettivo principale era quello di togliere il maggior numero di auto circolanti dalle strade, riducendo l inquinamento atmosferico e provando a dare un contributo alla risoluzione del problema della mobilità del distretto. L UE attraverso le comunicazioni che elabora e le strategie che propone, mette al primo posto in contesti come quello dove operiamo, il carpooling. E anche a nostro parere, visti i dati che abbiamo illustrato l altra volta, il sistema migliore per contribuire a migliorare la mobilità di distretto è questo. Per tale ragione abbiamo allocato la maggior parte delle risorse sul carpooling. Ma eravamo anche coscienti che andasse fatto un lavoro di concertazione/partecipazione territoriale per capire se esistevano altre possibili soluzioni. Per cui l approccio che IMOSMID vuole perseguire è questo: l UE ci ha finanziato un progetto per sperimentare il carpooling e lì comunque dobbiamo allocare la maggior parte delle risorse. Ma vogliamo anche analizzare, anzi lo farà l ufficio di Mobility management, le proposte che emergono da questo percorso, perchè nulla ci vieta, se troviamo alternative condivise, di allocare percentuali anche significative delle risorse destinate al carpooling, su altre modalità di trasporto. E emersa prima la proposta di biciclette elettriche: se ne può parlare, approfondiamo tutte le strade e poi si deciderà. Inoltre, anche in relazione a quello che diceva Aristarchi, nel progetto sono stati previsti incentivi anche per coloro che utilizzeranno il proprio mezzo privato per fare carpooling. Dall inizio del prossimo anno sarà dunque possibile: utilizzare le auto elettriche (che verranno ricaricate con l energia prodotta da En.Cor) date in utilizzo gratuito per un certo periodo (da definire sulla base della partecipazione) a coloro che ne faranno richiesta per sperimentare il carpooling; organizzare degli equipaggi di carpooling utilizzando il proprio mezzo e beneficiando degli incentivi che abbiamo previsio; utilizzare altri sistemi di mobilità che decideremo di sperimentare. 7

8 Gli interventi Marco Foti - T Bridge (Provincia di Reggio Emilia) Simone Aristarchi - Comune di Correggio Roberta Filippi - Provincia di Reggio Emilia A proposito degli incentivi possiamo dire che all interno del progetto è stato inserito, per coloro che praticheranno il carpooling, un buono per la mobilità sostenibile che è un meccanismo simile al il ticket aziendale per tutti i servizi accessori. Vorrei anche aggiungere che per quanto riguarda il carpooling, gli incroci per la composizione ragionata degli equipaggi verranno fatti da un apposito software. Coloro che vorranno prendere parte all iniziativa, si iscriveranno e daranno i propri dati in un apposito sito web. Riprendendo il discorso della sostenibilità economica del progetto e del prosieguo delle sue iniziative anche una volta esaurite le risorse Life, crediamo che un contributo importante lo possano dare le aziende stesse, a fronte di benefici e sgravi che l amministrazione comunale può cercare di immaginare. Stiamo studiando delle misure per esempio per prevedere una percentuale di sconto sulla tassa dei rifiuti e agevolazioni urbanistiche; ma anche mettendo insieme una serie di benefici in termine di immagine e di valorizzazione dell iniziativa. Il sindaco si è impegnato in prima persona in questa analisi. Sulla base di quanto ribadisco che è centrale la questione del ufficio di Mobility Management che avrà tutti gli strumenti per rispondere in maniera innovativa alle esigenze degli utenti e alle loro problematiche. 8

9 Gli interventi Davide Vezzani - En.Cor Partendo da quello che è emerso oggi, e dal ragionamento che è stato fatto a proposito delle auto elettriche ricaricate con l energia prodotta dalla centrale EVA, volevo dire che stiamo cercando di rendere più flessibile e agevole il servizio di ricarica elettrica dei mezzi che verranno utilizzati. Infatti per facilitare ed incentivare il servizio di carpooling abbiamo pensato di localizzare il servizio di ricarica elettrica delle vetture presso l azienda stessa (quelle che si dichiareranno disponibili). In questo modo gli utenti del carpooling non saranno costretti a fare rifornimento presso le colonnine dislocate sul territorio ma nella propria azienda, durante il tempo in cui sono impegnati al lavoro. 9

10 Gli elementi condivisi Raoul Saccorotti - DEMO Ambiente e Territorio (Comune di Correggio) Ricapitolo gli elementi condivisi che sono emersi da questa parte del lavoro: necessità di investimento sul tema della comunicazione per promuovere cambiamenti sia culturali che negli stili di vita; importanza di continuare a ragionare con tutti i soggetti coinvolti sul tema delle possibili misure alternative di mobilità, oltre al carpooling. La bicicletta elettrica è la prima proposta; nel corso del lavoro di partecipazione verrà descritta e si raccoglieranno ulteriori elementi; uno degli aspetti più significativi del progetto è l istituzione dell ufficio di Mobility Management di distretto; a questo ufficio verranno riconsegnate tutte le proposte e le analisi raccolte nella fase di partecipazione affinchè possano essere analizzate. Lo stesso ufficio vaglierà nel corso del suo lavoro quello che è già emerso, per esempio a proposito del tema mense aziendali e orari delle turnazioni. 10

11 Percorso di coinvolgimento dei lavoratori Raoul Saccorotti - DEMO Ambiente e Territorio (Comune di Correggio) Sulla base degli elementi emersi oggi e di quelli che erano già emersi l altra volta, e sulla base delle considerazioni che hanno fatto i Delegati Sindacali, vi propongo e vi chiedo di esprimervi su un percorso più approfondito di coinvolgimento dei lavoratori che si articoli nei seguenti passaggi: incontro di coordinamento con i delegati sindacali di 5/7 aziende interessati ad approfondire con i colleghi questi temi. Nel corso di questo incontro si progetterà lo svolgimento delle assemblee in ogni azienda; incontri in 5/7 aziende con i lavoratori per: illustrare i contenuti del progetto IMOSMID; promuovere l adesione al carpooling, sia con i mezzi elettrici forniti dal progetto, che con i mezzi propri; continuare il lavoro di raccolta di proposte e di elementi utili da fornire all ufficio di mobility management di distretto per impostare altre azioni innovative di mobilità sostenibile. I partecipanti al forum I partecipanti al forum esprimono parere favorevole 11

12 Percorso di coinvolgimento delle aziende Raoul Saccorotti - DEMO Ambiente e Territorio (Comune di Correggio) Sulla base degli elementi emersi oggi e di quelli che erano già emersi l altra volta, vi propongo e vi chiedo di esprimervi su un percorso più approfondito di coinvolgimento delle aziende, anche per verificare la loro disponibilità a partecipare attivamente al progetto, i che si articoli nei seguenti passaggi: incontro 1-1 con 5/7 aziende per analizzare le opportunità del progetto e le possibili adesioni; organizzazione di un apposito forum tematico con tutte le aziende coinvolte, anche per verificare possibili accordi su scala più ampia. I partecipanti al forum I partecipanti al forum esprimono parere favorevole 12

13 I prossimi appuntamenti Per informazioni e per ricevere documentazione Dal 1 al 15 ottobre Incontri Informativi con i lavoratori presso le aziende Dal 28 settembre al 10 ottobre Incontri informativi con le aziende Entro la fine di ottobre Forum Tematico con le aziende Entro 20 novembre Forum Plenario Finale Sito web del progetto: Referente per il Comune di Correggio: Simone Aristarchi Segreteria organizzativa del forum: DEMO - Ambiente e Territorio,

A Correggio si va al lavoro in car pooling - Rinnovabili Pagina 1 di 2 5.390,28 (+1,0%) HOME > MOBILITÀ > VIABILITÀ SOSTENIBILE SEGUICI SU ENERGIA AMBIENTE MOBILITÀ EVENTI GREENBUILDING Articolo A Correggio

Dettagli

MOBILITÀ SOSTENIBILE APPLICATA AI DIPENDENTI COMUNALI

MOBILITÀ SOSTENIBILE APPLICATA AI DIPENDENTI COMUNALI Scheda tecnica MOBILITÀ SOSTENIBILE APPLICATA AI DIPENDENTI COMUNALI Redazione a cura di Contesto Oramai in molte realtà urbane è diventato difficoltoso riuscire a percorrere il tragitto che separa la

Dettagli

Modelli Pilota per l attuazione dei Piani d Azione per l Energia Sostenibile

Modelli Pilota per l attuazione dei Piani d Azione per l Energia Sostenibile Workshop ManagEnergy Modelli Pilota per l attuazione dei Piani d Azione per l Energia Sostenibile La promozione della Mobilità Sostenibile Simone Antinucci Roma, 8 luglio 2011 Roma, 7-8 Luglio Workshop:

Dettagli

Il progetto LAYMAN S REPORT PROGETTO COFINANZIATO DALL'UNIONE EUROPEA LIFE09 ENV/IT/000063 I.MO.S.M.I.D.

Il progetto LAYMAN S REPORT PROGETTO COFINANZIATO DALL'UNIONE EUROPEA LIFE09 ENV/IT/000063 I.MO.S.M.I.D. Il progetto I.MO.S.M.I.D. LAYMAN S REPORT PROGETTO COFINANZIATO DALL'UNIONE EUROPEA LIFE09 ENV/IT/000063 I.MO.S.M.I.D. INDICE 1. Il progetto I.MO.S.M.I.D. 3 2. Un nuovo modello di governance della mobilità

Dettagli

A mio avviso, più che parlare di riforma degli incentivi per le agro-energie io parlerei di miglioramento. Vorrei ricordare a tutti che fino a due

A mio avviso, più che parlare di riforma degli incentivi per le agro-energie io parlerei di miglioramento. Vorrei ricordare a tutti che fino a due Donato ROTUNDO A mio avviso, più che parlare di riforma degli incentivi per le agro-energie io parlerei di miglioramento. Vorrei ricordare a tutti che fino a due anni fa se ci fossimo trovati in questa

Dettagli

Percezione della sicurezza sul lavoro in Toscana: il caso dei lavoratori immigrati nel settore agro-boschivo - ANOLF/CISL FOCUS GROUP

Percezione della sicurezza sul lavoro in Toscana: il caso dei lavoratori immigrati nel settore agro-boschivo - ANOLF/CISL FOCUS GROUP Percezione della sicurezza sul lavoro in Toscana: il caso dei lavoratori immigrati nel settore agro-boschivo - ANOLF/CISL FOCUS GROUP PRESENTAZIONE DEL PROGETTO La CISL ha organizzato questo incontro perché

Dettagli

UN ALTRO MOVIMENTO PER LE CITTA

UN ALTRO MOVIMENTO PER LE CITTA UN ALTRO MOVIMENTO PER LE CITTA Città a mobilità elettrica è un progetto sperimentale che attraverso l utilizzo dei mezzi alimentati ad energia pulita, vuole dimostrare concretamente che un altro modo

Dettagli

Presentazione dell intervento Mobility Management Zona Fiera

Presentazione dell intervento Mobility Management Zona Fiera Direzione Generale Reti infrastrutturali, Logistica e Sistemi di mobilità Presentazione dell intervento Mobility Management Zona Fiera Fabio Formentin Mobility Manager Regione Emilia-Romagna Settimana

Dettagli

93 del 12 OTTOBRE 2004 PROT. N. 32654 1

93 del 12 OTTOBRE 2004 PROT. N. 32654 1 93 del 12 OTTOBRE 2004 PROT. N. 32654 1 OGGETTO: ADESIONE AL PROGETTO METANO PROMOSSO DAL COMUNE DI TORINO E PREORDINATO A LIMITARE GLI EFFETTI INQUINANTI SULL AMBIENTE DEI TRADIZIONALI GAS DI SCARICO.

Dettagli

La qualità. Di Stefano Azzini

La qualità. Di Stefano Azzini . La qualità Di Stefano Azzini Nel settore turisticoalberghiero e nella ristorazione, la parola qualità è molto di moda. E' vero che la maggior parte delle aziende che hanno superato la crisi sono quelle

Dettagli

Sviluppo sostenibile locale: Agenda 21 come processo partecipato e condiviso del nostro territorio

Sviluppo sostenibile locale: Agenda 21 come processo partecipato e condiviso del nostro territorio CoMoDo. Comunicare Moltiplica Doveri (art direction, grafica, fotografia Marco Tortoioli Ricci) Provincia di Terni in collaborazione con i Comuni della provincia Sviluppo sostenibile locale: Agenda 21

Dettagli

PROGETTO I.MO.S.M.I.D. LIFE+ 2009

PROGETTO I.MO.S.M.I.D. LIFE+ 2009 PROGETTO I.MO.S.M.I.D. LIFE+ 2009 GREEN CITY ENERGY on the see Genova, 29 Novembre 2012 Un progetto europeo di successo per la mobilità sostenibilenei distretti industriali Luca Buzzoni - Regione Emilia-Romagna

Dettagli

Indagine sugli spostamenti casa lavoro dei dipendenti della Cgil di Rimini effettuata nel periodo maggio giugno 2012

Indagine sugli spostamenti casa lavoro dei dipendenti della Cgil di Rimini effettuata nel periodo maggio giugno 2012 effettuata nel periodo maggio giugno 2012 Una prima valutazione su quanto emerso dalle risposte al questionario. L iniziativa,vuole mettere la CGIL di Rimini nella condizione di dare l esempio (pensata,

Dettagli

SPERIMENTAZIONI. LABORATORIO: un azione di ricerca nel contesto locale. Materiali Didattici «La gestione integrata dei rifiuti»

SPERIMENTAZIONI. LABORATORIO: un azione di ricerca nel contesto locale. Materiali Didattici «La gestione integrata dei rifiuti» Materiali Didattici «La gestione integrata dei rifiuti» SPERIMENTAZIONI LABORATORIO: un azione di ricerca nel contesto locale GREEN JOBS Formazione e Orientamento L idea Si tratta di un esperienza di ricerca

Dettagli

Sindaco BERGAGNA Stefano Passiamo al successivo punto all ordine del. giorno. Cedo un attimo la presidenza al Vice Sindaco perché devo un

Sindaco BERGAGNA Stefano Passiamo al successivo punto all ordine del. giorno. Cedo un attimo la presidenza al Vice Sindaco perché devo un 1 Sindaco BERGAGNA Stefano Passiamo al successivo punto all ordine del giorno. Cedo un attimo la presidenza al Vice Sindaco perché devo un attimo assentarmi, ma è una questione di cinque minuti. Devo uscire,

Dettagli

Consigli utili per migliorare la tua vita

Consigli utili per migliorare la tua vita Consigli utili per migliorare la tua vita Le cose non cambiano, siamo noi che cambiamo A volte si ha la sensazione che qualcosa nella nostra vita non stia che, diciamo la verità, qualche piccola difficoltà

Dettagli

1 Forum Internazionale sulla Regolazione dei Servizi Idrici e la Sostenibilità

1 Forum Internazionale sulla Regolazione dei Servizi Idrici e la Sostenibilità 1 Forum Internazionale sulla Regolazione dei Servizi Idrici e la Sostenibilità Roma, 21 Gennaio 2009 Palazzo Marini Sala delle Colonne Discorso di apertura, Luciano Baggiani Presidente ANEA Illustri ospiti,

Dettagli

INTERVENTO DEL DR. FABIO CERCHIAI, PRESIDENTE FeBAF XLIV GIORNATA DEL CREDITO ROMA, 3 OTTOBRE 2012

INTERVENTO DEL DR. FABIO CERCHIAI, PRESIDENTE FeBAF XLIV GIORNATA DEL CREDITO ROMA, 3 OTTOBRE 2012 INTERVENTO DEL DR. FABIO CERCHIAI, PRESIDENTE FeBAF XLIV GIORNATA DEL CREDITO ROMA, 3 OTTOBRE 2012 Si può essere quotati in Borsa e avere un ottica di lungo periodo? E come recuperare un merito creditizio

Dettagli

Nella Mia Città si Respira!

Nella Mia Città si Respira! Nella Mia Città si Respira! Un Programma Scolastico per le Scuole Medie Superiori della Provincia di Torino Unità didattica 11 La Pianificazione della Mobilità in città: misure di sostegno alla mobilità

Dettagli

Il venditore di successo deve essere un professionista competente,

Il venditore di successo deve essere un professionista competente, Ariel SIGNORELLI A vete mai ascoltato affermazioni del tipo: sono nato per fare il venditore ; ho una parlantina così sciolta che quasi quasi mi metto a vendere qualcosa ; qualcosa ; è nato per vendere,

Dettagli

LA MOBILITA SOSTENIBILE A ROMA TRE ESPERIENZE DI MOBILITY MANAGEMENT NELL UNIVERSITA

LA MOBILITA SOSTENIBILE A ROMA TRE ESPERIENZE DI MOBILITY MANAGEMENT NELL UNIVERSITA LA MOBILITA SOSTENIBILE A ROMA TRE ESPERIENZE DI MOBILITY MANAGEMENT NELL UNIVERSITA DECRETO 27 MARZO 1998 A seguito dell emanazione del Decreto 27 marzo 1998 del Ministero dell Ambiente, l Università

Dettagli

Progetto di Mobilità Sostenibile per le Scuole Secondarie della Provincia di Livorno

Progetto di Mobilità Sostenibile per le Scuole Secondarie della Provincia di Livorno Progetto di Mobilità Sostenibile per le Scuole Secondarie della Provincia di Livorno 1. Premessa ed obiettivi Nel mese di marzo 2007 con il Piano d Azione Una politica energetica per l Europa, l Unione

Dettagli

REPORT SECONDO LABORATORIO DI PROGETTAZIONE PARTECIPATA SCENARIO WORKSHOP: VALORIZZAZIONE SITI PILOTA

REPORT SECONDO LABORATORIO DI PROGETTAZIONE PARTECIPATA SCENARIO WORKSHOP: VALORIZZAZIONE SITI PILOTA MED-PHARES Strategie di gestione integrate per la valorizzazione del patrimonio dei fari e delle stazioni semaforiche del Mediterraneo REPORT SECONDO LABORATORIO DI PROGETTAZIONE PARTECIPATA SCENARIO WORKSHOP:

Dettagli

Il ruolo del Credito in Sardegna

Il ruolo del Credito in Sardegna Il ruolo del Credito in Sardegna Seminario del 16 luglio 2007 Vorrei circoscrivere il perimetro del mio intervento alle problematiche che coinvolgono il target di clientela di Artigiancassa. Noi infatti

Dettagli

Il Comune di Ravenna a-

Il Comune di Ravenna a- "Sicurezza dei pedoni": ecco la risposta di Ravenna LA CAMPAGNA REGIONALE II Comune aderisce a "Nati per Camminare" e il sindaco scrive una lettera che verrà distribuita nelle scuole: "L'auto non deve

Dettagli

CREDITO ALLE INDUSTRIE

CREDITO ALLE INDUSTRIE CREDITO ALLE INDUSTRIE COFIRE: CONSORZIO FIDI DELL INDUSTRIA DI REGGIO EMILIA ASSEMBLEA DI BILANCIO 2015. OLTRE 36 MILIONI DI EURO EROGATI NELL ESERCIZIO NETTA CRESCITA SU ANNO PASSATO. RIPRESI GLI INVESTIMENTI

Dettagli

Piano degli spostamenti casa-lavoro dipendenti Maserati SpA

Piano degli spostamenti casa-lavoro dipendenti Maserati SpA Piano degli spostamenti casa-lavoro dipendenti Maserati SpA NORMATIVA DI RIFERIMENTO La funzione di Mobility Manager istituita dal Decreto del Ministero dell Ambiente del 27 marzo 1998 sulla mobilità sostenibile

Dettagli

IL MOBILITY MANAGEMENT

IL MOBILITY MANAGEMENT IL MOBILITY MANAGEMENT L. BERTUCCIO, E. CAFARELLI Euromobility Associazione Mobility Manager Dei 24 capoluoghi di provincia con un numero di abitanti superiore a 150.000 unità non tutti hanno fornito l

Dettagli

Intanto buon giorno a tutti. Cercherò di essere breve perché mi hanno chiesto di concludere entro le 13:30.

Intanto buon giorno a tutti. Cercherò di essere breve perché mi hanno chiesto di concludere entro le 13:30. Proto Tilocca Intanto buon giorno a tutti. Cercherò di essere breve perché mi hanno chiesto di concludere entro le 13:30. Intanto permettetemi di ringraziare, a nome del CTM, la Regione non solo per averci

Dettagli

1. LA MOTIVAZIONE. Imparare è una necessità umana

1. LA MOTIVAZIONE. Imparare è una necessità umana 1. LA MOTIVAZIONE Imparare è una necessità umana La parola studiare spesso ha un retrogusto amaro e richiama alla memoria lunghe ore passate a ripassare i vocaboli di latino o a fare dei calcoli dei quali

Dettagli

INTERVISTA 1 DI DEBORA ROSCIANI A MAURIZIO ZORDAN, FOCUS ECONOMIA, RADIO24

INTERVISTA 1 DI DEBORA ROSCIANI A MAURIZIO ZORDAN, FOCUS ECONOMIA, RADIO24 25 ottobre 2013 INTERVISTA 1 DI DEBORA ROSCIANI A MAURIZIO ZORDAN, FOCUS ECONOMIA, RADIO24 Audio da min. 12:00 a 20:45 su http://www.radio24.ilsole24ore.com/player.php?channel=2&idprogramma=focuseconomia&date=2013-10-25&idpuntata=gslaqfoox,

Dettagli

La cooperazione per lo sviluppo sociale e economico sostenibile delle comunità locali nei Paesi poveri

La cooperazione per lo sviluppo sociale e economico sostenibile delle comunità locali nei Paesi poveri Alberto Majocchi La cooperazione per lo sviluppo sociale e economico sostenibile delle comunità locali nei Paesi poveri Dato che sono del tutto incompetente sul tema oggetto dell incontro odierno, sono

Dettagli

Attività dell Urban Center

Attività dell Urban Center Attività dell Urban Center Report dell incontro con i rappresentanti di associazioni e cooperative 14 giugno 2012 www.rosignanofacentro.it info@rosignanofacentro.it Percorso di partecipazione promosso

Dettagli

Se il rapporto banca - agricoltori è consolidato anche dal formaggio

Se il rapporto banca - agricoltori è consolidato anche dal formaggio Credito agrario Se il rapporto banca - agricoltori è consolidato anche dal formaggio di Giorgio Setti Tavola rotonda organizzata a Modena da Bper Banca su agricoltura e prodotti tipici, con la partecipazione

Dettagli

Tavolo tematico: Impronta Ecologica

Tavolo tematico: Impronta Ecologica Tavolo tematico: Impronta Ecologica Resoconto incontro del 17 maggio 2005 A cura di Partecipanti: Braga Ambra, A.O.S.Gerardo e P.O. Bassini Canuti Davide, GAStronauti Fossati Luigi, Ass. CLEBA Lucchini

Dettagli

Relazione presentata al convegno Modelli sistemici e contesti che cambiano Milano, 15-17 Ottobre 1998, parzialmente modificata

Relazione presentata al convegno Modelli sistemici e contesti che cambiano Milano, 15-17 Ottobre 1998, parzialmente modificata Lo psicologo e il Distretto Sociale 1 Atti del convegno AUPI su Il lavoro dello psicologo nell U.S.L.: specificità ed integrazione con altre figure professionali. Ritengo utile fare alcune premesse al

Dettagli

Consulta Tempi e orari della città

Consulta Tempi e orari della città Urban Center Progetto Tempi Consulta Tempi e orari della città OSSERVATORIO TEMPI della CITTÀ OSSERVATORIO TEMPI della CITTÀ gruppo tecnico promosso e gestito dall ufficio Tempi del, che sta lavorando

Dettagli

Modalità e requisiti per la definizione delle forme di partecipazione e rappresentanza nei tavoli di programmazione partecipata inerenti il Piano di

Modalità e requisiti per la definizione delle forme di partecipazione e rappresentanza nei tavoli di programmazione partecipata inerenti il Piano di Modalità e requisiti per la definizione delle forme di partecipazione e rappresentanza nei tavoli di programmazione partecipata inerenti il Piano di Zona delle Politiche sociali dell Ambito territoriale

Dettagli

Mercoledì 24 luglio 2013. www.europa.marche.it

Mercoledì 24 luglio 2013. www.europa.marche.it Mercoledì 24 luglio 2013 1 2 Data: 18 /07/2013 Diffusione: PROGRAMMA OPERATIVO FESR, VIA ALLE CONSULTAZIONI Spacca: Innovazione e Macroregione, le strade da seguire per recuperare le risorse - Ancona -

Dettagli

PERUGIA SMART CITY IDEE E PROGETTI PER IL FUTURO Martedì 3 marzo - Confindustria Umbria

PERUGIA SMART CITY IDEE E PROGETTI PER IL FUTURO Martedì 3 marzo - Confindustria Umbria PERUGIA SMART CITY IDEE E PROGETTI PER IL FUTURO Martedì 3 marzo - Confindustria Umbria VINCENZO PIRO Dirigente Area Risorse Ambientali, Smart City e Innovazione Comune di Perugia PERUGIA SMART CITY: IDEE

Dettagli

SUMMARY REPORT MOPAmbiente. I principali risultati della ricerca

SUMMARY REPORT MOPAmbiente. I principali risultati della ricerca SUMMARY REPORT MOPAmbiente I principali risultati della ricerca VI Rapporto Periodo di rilevazione: 3 9 Novembre 2010 Metodologia: CATI; campione n=1000 casi, rappresentativo degli italiani dai 18 anni

Dettagli

VALeS Valutazione e Sviluppo Scuola

VALeS Valutazione e Sviluppo Scuola Premessa VALeS Valutazione e Sviluppo Scuola progetto sperimentale per individuare criteri, strumenti e metodologie per la valutazione delle scuole e dei dirigenti scolastici Le precedenti sperimentazioni

Dettagli

Da dove nasce l idea dei video

Da dove nasce l idea dei video Da dove nasce l idea dei video Per anni abbiamo incontrato i potenziali clienti presso le loro sedi, come la tradizione commerciale vuole. L incontro nasce con una telefonata che il consulente fa a chi

Dettagli

Il volontariato: ruolo e impegni per la Conferenza dei Servizi

Il volontariato: ruolo e impegni per la Conferenza dei Servizi Il volontariato: ruolo e impegni per la Conferenza dei Servizi Rel. sig. Giancarlo Cavallin Volontarinsieme Coordinamento delle Associazioni di volontariato della provincia di Treviso. Gruppo Salute, ospedale

Dettagli

Mobilità Sostenibile MOBILITY MANAGMENT

Mobilità Sostenibile MOBILITY MANAGMENT 1 Piano d Azione per l Energia Sostenibile Mobilità Sostenibile MOBILITY MANAGMENT Mobility Managment La Commissione mondiale sull ambiente e lo sviluppo (Rapporto Brundtland, 1987), ha definito lo sviluppo

Dettagli

Verbale 01. focus design e grafica. Verbale 01 - riunione del 12/02/2014

Verbale 01. focus design e grafica. Verbale 01 - riunione del 12/02/2014 Verbale 01 Redatto da: Daniele Druella, Tommaso Delmastro, Yussef Ech-Chibani, Michele Cafarelli Di seguito, brevemente, un report del nostro primo incontro: 00 - Introduzione dei Consiglieri Alessandro

Dettagli

DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE

DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N 44 Seduta del 28 settembre 2006 IL CONSIGLIO COMUNALE VISTI i verbali delle sedute del 12.06.06 (deliberazioni n. 23, 24, 25, 26, 27), del 4.07.2006 (deliberazioni

Dettagli

MOBILITY MANAGEMENT: ESEMPI VIRTUOSI ITALIANI 1. Sabrina Spaghi Collaboratrice Università di Pavia, Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali

MOBILITY MANAGEMENT: ESEMPI VIRTUOSI ITALIANI 1. Sabrina Spaghi Collaboratrice Università di Pavia, Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PAVIA Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali MOBILITY MANAGEMENT: ESEMPI VIRTUOSI ITALIANI 1 Sabrina Spaghi Collaboratrice Università di Pavia, Dipartimento di Scienze Politiche

Dettagli

UNA LEZIONE SUI NUMERI PRIMI: NASCE LA RITABELLA

UNA LEZIONE SUI NUMERI PRIMI: NASCE LA RITABELLA UNA LEZIONE SUI NUMERI PRIMI: NASCE LA RITABELLA Tutti gli anni, affrontando l argomento della divisibilità, trovavo utile far lavorare gli alunni sul Crivello di Eratostene. Presentavo ai ragazzi una

Dettagli

I CIRCOLI DI ASCOLTO ORGANIZZATIVO LE SCHEDE

I CIRCOLI DI ASCOLTO ORGANIZZATIVO LE SCHEDE I CIRCOLI DI ASCOLTO ORGANIZZATIVO LE SCHEDE Scheda 1 1. Quali sono le aspettative rispetto al Circolo e quali i contributi personali in termini di impegno e risorse? ASPETTATIVE CONTRIBUTO PERSONALE CANTIERE

Dettagli

HEAD OF THE BOARD 2015. Corso per Consiglieri di Amministrazione

HEAD OF THE BOARD 2015. Corso per Consiglieri di Amministrazione HEAD OF THE BOARD 2015 Corso per Consiglieri di Amministrazione Che cos è Head of the board Il progetto Head of the Board 2015 : - è il corso per consigliere di amministrazione finalizzato a sostenere

Dettagli

LE CITTA DA CONSUMATRICI A PRODUTTRICI DI ENERGIA Sinnai, 4 Marzo 2009, Sala Consiliare REPORT

LE CITTA DA CONSUMATRICI A PRODUTTRICI DI ENERGIA Sinnai, 4 Marzo 2009, Sala Consiliare REPORT Comune di Sinnai Unione dei Comuni del Parteolla e basso Campidano Comune di Burcei LE CITTA DA CONSUMATRICI A PRODUTTRICI DI ENERGIA Sinnai, 4 Marzo 2009, Sala Consiliare REPORT INDICE 1 Premessa... 2

Dettagli

ambientale ai fini sia dell Annuario dei dati ambientali che ogni anno pubblichiamo, sia di eventuali altri utilizzi di questi indicatori di

ambientale ai fini sia dell Annuario dei dati ambientali che ogni anno pubblichiamo, sia di eventuali altri utilizzi di questi indicatori di COM-PA 8 novembre 2006 Sintesi dell intervento dell Ing. Gaetano Battistella Mi occupo di protezione dell ambiente e porterò una testimonianza in un campo parallelo, ma che ha sicuramente forti legami

Dettagli

Questionario sugli Spostamenti Casa Lavoro

Questionario sugli Spostamenti Casa Lavoro Questionario sugli Spostamenti Casa Lavoro Perché occuparsi di Mobilità Sostenibile? L'azienda, nell'ambito iniziative di miglioramento della qualità ambientale, sta valutando di migliorare l'utilizzo

Dettagli

LUCA CLUN LA FISICA DEL CAMBIAMENTO

LUCA CLUN LA FISICA DEL CAMBIAMENTO LUCA CLUN LA FISICA DEL CAMBIAMENTO Come Attuare il Cambiamento Attraverso la PNQ e il Modellamento della Realtà 2 Titolo LA FISICA DEL CAMBIAMENTO Autore Luca Clun Editore Bruno Editore Sito internet

Dettagli

IL FACTORING COME SOLUZIONE AD ALCUNE PROBLEMATICHE FINANZIARIE LEGATE AL SETTORE DELLA VENDITA

IL FACTORING COME SOLUZIONE AD ALCUNE PROBLEMATICHE FINANZIARIE LEGATE AL SETTORE DELLA VENDITA Factoring tour: Brescia - Il factoring: la gestione professionale dei crediti al servizio dell impresa (10 ottobre 2006 ) Giuseppe Masserdotti - Stefana S.p.A. Il factoring come soluzione ad alcune problematiche

Dettagli

Pratica Sportello Unico n. 293/2009 - TECNO CAR. s.n.c. di Ronconi Gianni - Ampliamento officina. ROBERT BELLOTTI Presidente del Consiglio:

Pratica Sportello Unico n. 293/2009 - TECNO CAR. s.n.c. di Ronconi Gianni - Ampliamento officina. ROBERT BELLOTTI Presidente del Consiglio: allegato 1) PUNTO N. 3 all O.d.G.: Pratica Sportello Unico n. 293/2009 - TECNO CAR s.n.c. di Ronconi Gianni - Ampliamento officina meccanica. Cedo la parola al Sindaco. MARCO FABBRI Sindaco: Sì, grazie

Dettagli

Siamo a novembre, la bella stagione è terminata. Sarebbe bello se fosse così semplice, Se possiedi un albergo, un hotel, un B&B,

Siamo a novembre, la bella stagione è terminata. Sarebbe bello se fosse così semplice, Se possiedi un albergo, un hotel, un B&B, Siamo a novembre, la bella stagione è terminata. Hai lavorato tanto e adesso ti si prospettano diversi mesi in cui potrai rilassarti in vista della prossima estate. Sarebbe bello se fosse così semplice,

Dettagli

RINNOVO DELLA CONSULTA DEGLI STUDENTI DELL ISIA DI FIRENZE TRIENNIO 2010/2013. Elenco e Programmi dei candidati

RINNOVO DELLA CONSULTA DEGLI STUDENTI DELL ISIA DI FIRENZE TRIENNIO 2010/2013. Elenco e Programmi dei candidati RINNOVO DELLA CONSULTA DEGLI STUDENTI DELL ISIA DI FIRENZE TRIENNIO 2010/2013 Elenco e Programmi dei candidati ISIA Firenze, aprile 2010 ELENCO DEI CANDIDATI PER LA CONSULTA DEGLI STUDENTI TRIENNIO 2010-2013

Dettagli

Accogliere e trattenere i volontari in associazione. Daniela Caretto Lecce, 27-28 aprile

Accogliere e trattenere i volontari in associazione. Daniela Caretto Lecce, 27-28 aprile Accogliere e trattenere i volontari in associazione Daniela Caretto Lecce, 27-28 aprile Accoglienza Ogni volontario dovrebbe fin dal primo incontro con l associazione, potersi sentire accolto e a proprio

Dettagli

Scuola dell infanzia di Loranzè Insegnante: Elisa Marta

Scuola dell infanzia di Loranzè Insegnante: Elisa Marta Scuola dell infanzia di Loranzè Insegnante: Elisa Marta Titolo dell attività: OGGI FACCIAMO GLI ATTORI Esperienza di role-play (fase 1) Costruzione di una carta T (fase 2) SINTESI DELL ATTIVITA I bambini

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA. tra

PROTOCOLLO D INTESA. tra PROTOCOLLO D INTESA tra Il Comune di Perugia, con sede in Corso Vannucci N. 19 - PERUGIA P.IVA 00218180545 e C.F.00163570542, rappresentato dal Sindaco Wladimiro Boccali, domiciliato per le proprie funzioni

Dettagli

Il ruolo dello Sport Veneto nel panorama nazionale. Forum di settore e incontro conclusivo

Il ruolo dello Sport Veneto nel panorama nazionale. Forum di settore e incontro conclusivo Il ruolo dello Sport Veneto nel panorama nazionale Forum di settore e incontro conclusivo anni 2013/2014 Il ruolo dello Sport Veneto nel panorama nazionale FORUM di SETTORE e INCONTRO CONCLUSIVO Nell ambito

Dettagli

Piattaforma ilearn di Hiteco. Presentazione Piattaforma ilearn

Piattaforma ilearn di Hiteco. Presentazione Piattaforma ilearn Presentazione Piattaforma ilearn 1 Sommario 1. Introduzione alla Piattaforma Hiteco ilearn...3 1.1. Che cos è...3 1.2. A chi è rivolta...4 1.3. Vantaggi nell utilizzo...4 2. Caratteristiche della Piattaforma

Dettagli

non siamo bambole Gruppo Assembleare Regione Emilia-Romagna

non siamo bambole Gruppo Assembleare Regione Emilia-Romagna non siamo bambole Gruppo Assembleare Regione Emilia-Romagna siamo non bambole Cercasi donne appassionate che vogliono cambiare la politica e migliorare il Paese Vorrei che la conferenza delle donne dell

Dettagli

Piano Spostamenti casa-lavoro 2007

Piano Spostamenti casa-lavoro 2007 Mobility Management Piano Spostamenti casa-lavoro 2007 Hera Imola-Faenza, sede di via Casalegno 1, Imola La normativa vigente: D.M. 27/03/1998, decreto Ronchi Mobilità sostenibile nelle aree urbane Le

Dettagli

Büchler & Partner AG Ingegneria elettronica, Zurigo

Büchler & Partner AG Ingegneria elettronica, Zurigo Büchler & Partner AG Ingegneria elettronica, Zurigo Datore di lavoro Carlo Büchler Il signor S. ha fatto domanda di apprendistato presso la mia azienda tramite il centro paraplegici di Nottwil, mentre

Dettagli

Provincia Autonoma TRENTO

Provincia Autonoma TRENTO Provincia Autonoma TRENTO 1 INDICE :::::::::::::: 1. Introduzione a. processo di ascolto 2. Principali temi emersi 3. Le buone pratiche regionali 2 Introduzione 1La Provincia Autonoma di Trento ha attivato

Dettagli

Intervento del Ministro dell Ambiente, della Tutela del Territorio e del Mare, Corrado Clini

Intervento del Ministro dell Ambiente, della Tutela del Territorio e del Mare, Corrado Clini Intervento del Ministro dell Ambiente, della Tutela del Territorio e del Mare, Corrado Clini Grazie, vi ringrazio molto di avermi invitato. Come Ministro dell Ambiente ho tratto più di uno stimolo dalla

Dettagli

Cercherò di essere breve. Ringrazio per l invito e plaudo all iniziativa, anche perché, credo, sia la prima promossa da un azienda nata in Basilicata

Cercherò di essere breve. Ringrazio per l invito e plaudo all iniziativa, anche perché, credo, sia la prima promossa da un azienda nata in Basilicata Filippo BUBBICO Cercherò di essere breve. Ringrazio per l invito e plaudo all iniziativa, anche perché, credo, sia la prima promossa da un azienda nata in Basilicata che non si limita presentare il suo

Dettagli

Colloquio di vendita GRUPPO TELECOM ITALIA. La gioia di vendere

Colloquio di vendita GRUPPO TELECOM ITALIA. La gioia di vendere Colloquio di vendita GRUPPO TELECOM ITALIA La gioia di vendere Il nostro processo comunicativo 1) 2) 3) 4) 5) 6) 7) 8) 9) 10) Presentazione Personale Feeling Motivo dell'incontro Conferma consulenza Analisi

Dettagli

5.1 Mobilità intra aziendale

5.1 Mobilità intra aziendale 5. Le misure individuate Le misure da implementare nel breve e medio termine sono distinte in: mobilità intra aziendale azioni di comunicazione promozione della bicicletta promozione del carpooling promozione

Dettagli

Il materiale ripercorre i presupporti teorici legati al tema del welfare aziendale proponendo quanto emerso in occasione di un intervento in aula.

Il materiale ripercorre i presupporti teorici legati al tema del welfare aziendale proponendo quanto emerso in occasione di un intervento in aula. Il materiale ripercorre i presupporti teorici legati al tema del welfare aziendale proponendo quanto emerso in occasione di un intervento in aula. E possibile approfondire il tema consultando il sito La

Dettagli

UTILIZZO DI MEZZI COMUNALI ELETTRICI

UTILIZZO DI MEZZI COMUNALI ELETTRICI Scheda tecnica UTILIZZO DI MEZZI COMUNALI ELETTRICI Redazione a cura di Contesto Un modo rappresentativo nei confronti del resto della popolazione per far fronte all inquinamento atmosferico dovuto dalle

Dettagli

COMUNICAZIONE E ASCOLTO NELLA COPPIA

COMUNICAZIONE E ASCOLTO NELLA COPPIA COMUNICAZIONE E ASCOLTO NELLA COPPIA Comunicare vuol dire scambiare informazioni legate a fatti o ad emozioni personali con un'altra persona. La vera comunicazione avviene quando uno riceve il messaggio

Dettagli

11 punto all ordine del giorno: Riapprovazione piano industriale del servizio. PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE Per quanto riguarda questa

11 punto all ordine del giorno: Riapprovazione piano industriale del servizio. PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE Per quanto riguarda questa 11 punto all ordine del giorno: Riapprovazione piano industriale del servizio raccolta integrato dei rifiuti solidi urbani. PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE Per quanto riguarda questa delibera di Consiglio,

Dettagli

U.O. Agenda 21 Servizio Pianificazione Territoriale Dipartimento Territorio e Ambiente COMUNE DI UDINE REGOLAMENTO DEL FORUM

U.O. Agenda 21 Servizio Pianificazione Territoriale Dipartimento Territorio e Ambiente COMUNE DI UDINE REGOLAMENTO DEL FORUM U.O. Agenda 21 Servizio Pianificazione Territoriale Dipartimento Territorio e Ambiente COMUNE DI UDINE REGOLAMENTO DEL FORUM Art. 1 Il Forum Il "Forum Agenda 21 Locale" di Udine si riconosce nelle raccomandazioni

Dettagli

Agenda 21 Scuola A cura di Daniela Cancelli L.E.A. Laboratorio di Educazione Ambientale Isola del Liri - 13 Maggio 2008

Agenda 21 Scuola A cura di Daniela Cancelli L.E.A. Laboratorio di Educazione Ambientale Isola del Liri - 13 Maggio 2008 Agenda 21 Scuola Un percorso didattico su Agenda 21 e idee per la progettazione partecipata A cura di Daniela Cancelli L.E.A. Laboratorio di Educazione Ambientale Isola del Liri - 13 Maggio 2008 Agenda

Dettagli

PROPOSTE PER IL RINNOVO CONTRATTUALE DEI LAVORATORI DIPENDENTI DALLE IMPRESE DEL SISTEMA INDUSTRIALE INTEGRATO DI SERVIZI TESSILI E MEDICI AFFINI

PROPOSTE PER IL RINNOVO CONTRATTUALE DEI LAVORATORI DIPENDENTI DALLE IMPRESE DEL SISTEMA INDUSTRIALE INTEGRATO DI SERVIZI TESSILI E MEDICI AFFINI PROPOSTE PER IL RINNOVO CONTRATTUALE DEI LAVORATORI DIPENDENTI DALLE IMPRESE DEL SISTEMA INDUSTRIALE INTEGRATO DI SERVIZI TESSILI E MEDICI AFFINI (Lavanderie Industriali) Premessa Il contesto nel quale

Dettagli

SERVIZIO RESOCONTI BOZZA NON CORRETTA

SERVIZIO RESOCONTI BOZZA NON CORRETTA 1/5 MISSIONE IN CALABRIA 10 marzo 2010 PRESIDENZA DEL PRESIDENTE GAETANO PECORELLA La seduta inizia alle 19.45. PRESIDENTE. Buonasera. Noi abbiamo già assunto una serie di notizie che riguardano la presenza

Dettagli

PROGETTO DI PROMOZIONE DELLA SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO PARTIRE DAI BANCHI DI SCUOLA

PROGETTO DI PROMOZIONE DELLA SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO PARTIRE DAI BANCHI DI SCUOLA ORDINE INGEGNERI DELLA PROVINCIA DI CATANIA UFFICIO SCOLASTICO PROVINCIALE DI CATANIA E ASSESSORATO REGIONALE ALLA PUBBLICA ISTRUZIONE AZIENDA USL 3 DI CATANIA ASSESSORATO ALLE POLITICHE SCOLASTICHE DEL

Dettagli

Fiom Cgil Basilicata

Fiom Cgil Basilicata Osservatorio sull industria metalmeccanica Fiom Cgil Basilicata PRODUTTIVITA e PRODUZIONI FIAT SATA 1 Davide Bubbico (Università di Salerno) Giuseppe Cillis Osservatorio sull industria metalmeccanica (Fiom

Dettagli

Soluzioni su misura per le flotte aziendali A confronto con André Siegrist della società René Faigle AG

Soluzioni su misura per le flotte aziendali A confronto con André Siegrist della società René Faigle AG Soluzioni su misura per le flotte aziendali A confronto con della società René Faigle AG La René Faigle AG svolge la sua attività con successo da più di ottant anni. L azienda svizzera a conduzione familiare

Dettagli

Prima sezione: Le imprese italiane e il loro rapporto con la Cultura

Prima sezione: Le imprese italiane e il loro rapporto con la Cultura Prima sezione: Le imprese italiane e il loro rapporto con la Cultura Le imprese comunicano e lo fanno utilizzando alcuni strumenti specifici. La comunicazione si distribuisce in maniera diversa tra imprese

Dettagli

PROMUOVERSI MEDIANTE INTERNET di Riccardo Polesel. 1. Promuovere il vostro business: scrivere e gestire i contenuti online» 15

PROMUOVERSI MEDIANTE INTERNET di Riccardo Polesel. 1. Promuovere il vostro business: scrivere e gestire i contenuti online» 15 Indice Introduzione pag. 9 Ringraziamenti» 13 1. Promuovere il vostro business: scrivere e gestire i contenuti online» 15 1. I contenuti curati, interessanti e utili aiutano il business» 15 2. Le aziende

Dettagli

Manuale. Gestione biblioteca scolastica by Rosset Pier Angelo is licensed under a Creative Commons

Manuale. Gestione biblioteca scolastica by Rosset Pier Angelo is licensed under a Creative Commons Manuale Gestione biblioteca scolastica by Rosset Pier Angelo is licensed under a Creative Commons Premessa Gestione Biblioteca scolastica è un software che permette di gestire in maniera sufficientemente

Dettagli

LEADLAB LAVORO 1 e 2 Incontro 1

LEADLAB LAVORO 1 e 2 Incontro 1 LEADLAB LAVORO 1 e 2 Incontro 1 Sintesi per le partecipanti Laboratorio LAVORO 1 e 2 Progetto Leadership femminile aprile-giugno 2013 Elena Martini Francesca Maria Casini Vanessa Moi 1 LE ATTESE E LE MOTIVAZIONI

Dettagli

FondItalia fa un salto da te

FondItalia fa un salto da te FONDO FORMAZIONE ITALIA Campagna informativa 2011 FondItalia fa un salto da te PREMESSA I Fondi Paritetici Interprofessionali sono stati chiamati, in questa fase di crisi economica, a svolgere una funzione

Dettagli

LEGAMBIENTE TORINO CIRCOLO ECOPOLIS. Pedibus. azioni per una città a misura dei bambini

LEGAMBIENTE TORINO CIRCOLO ECOPOLIS. Pedibus. azioni per una città a misura dei bambini Pedibus azioni per una città a misura dei bambini Contesto Il progetto si inserisce nella famiglia piu ampia dei progetti che mirano a migliorare la qualità della vita nelle città e si concentra sulla

Dettagli

PSA: Laboratorio disciplinare di religione per gli insegnanti della scuola elementare

PSA: Laboratorio disciplinare di religione per gli insegnanti della scuola elementare PSA: Laboratorio disciplinare di religione per gli insegnanti della scuola elementare Sottogruppo coordinato da Fortunata Capparo (verbale 2 incontro - 18 /11 2002) L ispettore Gandelli ha iniziato l incontro

Dettagli

Il Piano Finanziario Parte 2: Equilibrio e Investimento

Il Piano Finanziario Parte 2: Equilibrio e Investimento Il Piano Finanziario Parte 2: Equilibrio e Investimento Non aspettare, il tempo non potrà mai essere " quello giusto". Inizia da dove ti trovi, e lavora con qualsiasi strumento di cui disponi, troverai

Dettagli

INAUGURAZIONE ANNO ACCADEMICO 2014/15 INTERVENTO DEL RAPPRESENTANTE DEGLI STUDENTI NEL CDA SIMONE MAGNANO

INAUGURAZIONE ANNO ACCADEMICO 2014/15 INTERVENTO DEL RAPPRESENTANTE DEGLI STUDENTI NEL CDA SIMONE MAGNANO INAUGURAZIONE ANNO ACCADEMICO 2014/15 INTERVENTO DEL RAPPRESENTANTE DEGLI STUDENTI NEL CDA SIMONE MAGNANO Castellanza, 10 novembre 2014 Signor Presidente, Magnifico Rettore, colleghi Studenti, Autorità

Dettagli

Progetto regionale Cittadini sempre SCHEDA INTERVENTO LOCALE

Progetto regionale Cittadini sempre SCHEDA INTERVENTO LOCALE Progetto regionale Cittadini sempre SCHEDA INTERVENTO LOCALE DENOMINAZIONE INTERVENTO Cittadini sempre Modena Formare cittadinanza accogliente. Formazione congiunta per coprogettare percorsi di accoglienza

Dettagli

II Forum Risk Management in Sanità

II Forum Risk Management in Sanità Promosso da Ministero della Salute Ministero per le Riforme e l Innovazione nella P.A. Istituto Superiore di Sanita Istituto Superiore per la Prevenzione e la Sicurezza del Lavoro Agenzia per i Servizi

Dettagli

Intervento al convegno Future Job - Follonica 21 maggio 2005

Intervento al convegno Future Job - Follonica 21 maggio 2005 Intervento al convegno Future Job - Follonica 21 maggio 2005 slide 1 Introduzione Lo scopo di questo intervento è di presentare un iniziativa che sta muovendo i primi passi in queste settimane e che mira

Dettagli

Vincono famiglie e studenti pendolari: fino a giugno si viaggia gratis

Vincono famiglie e studenti pendolari: fino a giugno si viaggia gratis Vincono famiglie e studenti pendolari: fino a giugno si viaggia gratis Un incontro dai toni piuttosto accesi è quello che si è svolto presso la sala consiliare del comune di Santa Croce. Da una parte genitori

Dettagli

Immagina il tuo PAES(e) Elabora il nostro PAES

Immagina il tuo PAES(e) Elabora il nostro PAES Comune di Castello d Argile Immagina il tuo PAES(e) Elabora il nostro PAES FORUM PARTECIPATO ALL ELABORAZIONE DEL PAES Primo incontro sabato 1 febbraio Costituzione del Forum della popolazione e degli

Dettagli

Relazione delle attività dell ufficio di Mobility Management di distretto 2 anno di attività

Relazione delle attività dell ufficio di Mobility Management di distretto 2 anno di attività I.MO.S.M.I.D. Integrated Model for Sustainable management of Mobility in Industrial Districts AZIONE 7 Attivazione dell ufficio di Mobility Management di Distretto, organizzazione e gestione dei servizi

Dettagli

l emendamento, l art.21 del Regolamento di Polizia mortuaria: il Comune fornisce gratuitamente la cassa di cui l art.20.1.1 e 1.5.1.

l emendamento, l art.21 del Regolamento di Polizia mortuaria: il Comune fornisce gratuitamente la cassa di cui l art.20.1.1 e 1.5.1. CONSIGLIO COMUNALE DEL 29.11.2012 Interventi dei Sigg. consiglieri Regolamento di polizia mortuaria. Modifiche ed integrazioni. Approvazione nuovo testo coordinato con le modifiche. Passiamo al sesto punto:

Dettagli