ALIMENTAZIONE E FORZA

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "ALIMENTAZIONE E FORZA"

Transcript

1 Savigliano, 16 aprile 2011 ALIMENTAZIONE E FORZA Enrico Arcelli Facoltà di Scienze Motorie Università degli Studi di Milano

2 Alimentazione e forza Si pensa che più proteine assunte portino a più forza. Ma in realtà cosa è bene mangiare e quando è bene farlo se si vuole il massimo dell'efficacia da un corretto allenamento di forza?

3 Necessità proteica per gli atleti Un soggetto sano e sedentario deve assumere ogni giorno circa 0,8 g di proteine per ogni chilogrammo del proprio peso corporeo (0,8 g/kg/die). Ne devono prendere di più il soggetto in fase di accrescimento e la donna durante la gravidanza e l allattamento.

4 Necessità proteica per gli atleti Quant è, invece, la quantità di proteine che serve all atleta? In passato c erano opinioni differenti, specie tra alcuni fisiologi e gli uomini da campo: i primi sostenevano che 1 g/kg/die erano sufficienti e i secondi parlavano di 4 g/kg/die. Chi aveva ragione?

5 Necessità proteica per gli atleti Avevano torto entrambi! Oggi si tende a pensare che, in ogni caso, non sia necessario superare i 2 g/kg/die. Ma è fondamentale che siano assunti nel momento più corretto. Qualche studioso ha dato tabelle ben dettagliate.

6 Necessità proteica per gli atleti INTENSITA' ATTIVITA' Sedentari (adulti) Esercizio ricreazionale (adulti) Esercizio contro resistenza (mantenimento) Esercizio contro resistenza (ipertrofia) Esercizio di resistenza Lavoro intermittente ad alta intensità Sport soggetti a categorie di peso QUANTITA' PROTEICA CONSIGLIATA 0,8 (g/kg/die) 1,0 1,4 (g/kg/die) 1,2 1,4 (g/kg/die) 1,4 1,8 (g/kg/die) 1,2 1,4 (g/kg/die) 1,2 1,8 (g/kg/die) 1,4 2,0 (g/kg/die)

7 La necessità di proteine nell atleta Ci sono almeno 4 fattori che aumentano la necessità di proteine negli atleti rispetto ai sedentari: (a)hanno più muscoli a parità di peso; (b)hanno un turn over maggiore; (c)utilizzano le proteine come energia; (d)devono aumentare la massa muscolare.

8 La necessità di proteine nell atleta a) Se confrontiamo un atleta e un sedentario di pari peso corporeo, l atleta ha più muscoli e meno grasso; sul peso totale ha una percentuale maggiore di proteine (per esempio il 20% contro il 14%) e le necessità di proteine alimentari è, in prima istanza, in funzione delle proteine presenti nel corpo; all atleta ne servono fino a 0,4 g/kg/die in più.

9 La necessità di proteine nell atleta b) La demolizione e la sintesi di proteine (= turn over; se ne parlerà tra poco) è maggiore nei muscoli che sono sottoposti ad allenamento. Servono più pezzi di ricambio. E difficile dare una quantificazione; si può pensare che, approssimativamente, ne servono fino a 0,4 g/kg/die in più.

10 La necessità di proteine nell atleta c)una parte dell energia utilizzata dai muscoli (3-10%) deriva dalle proteine; l aumento del consumo di proteine è massimo quando lo sforzo è prolungato e nei soggetti non allenati; in chi spende con l allenamento 1000 kcal/die, kcal/die derivano dalle proteine. Esse sono pari a 0,1-0,3 g/kg/die di proteine in più.

11 La necessità di proteine nell atleta d)soprattutto in certe fasi, c è un aumento della massa muscolare. Pensiamo ad un aumento (molto notevole!) di 2 kg/mese di muscoli; esso é pari ad una aumento delle proteine di 400 g/mese o a 5 g/kg/mese; l aumento delle necessità proteiche quotidiane, dunque, è pari a meno di 0,2 g/kg/die.

12 Il turn over proteico In ogni momento della giornata nella muscolatura dell organismo ci sono contemporaneamente sintesi di nuove proteine e degradazione delle proteine che già esistono. Si parla di turn over proteico. Sono interessate tutte le strutture proteiche (anche la matrice ossea). Avviene in tutti i soggetti

13 Il turn over proteico Nel sedentario sano, il bilancio (a medio termine) è pari: la sintesi proteica é pari alla degradazione. La sua massa muscolare, in particolare, non cambia. Nell atleta che si allena (bene) e mangia (bene), è il bilancio proteico è positivo. La massa muscolare, dunque, tende ad aumentare.

14 Sintesi e degradazione proteica NEL SEDENTARIO: Dopo alcune ore di digiuno: la degradazione prevale sulla sintesi; il bilancio proteico è negativo; Dopo un pasto con proteine: la sintesi prevale sulla degradazione; il bilancio proteico é positivo; Il bilancio giornaliero è in parità: la quantità di proteine non cambia nel medio periodo.

15 Sintesi e degradazione proteica NELL ATLETA Durante la seduta di allenamento prevalgono gli ormoni catabolici (per esempio il cortisolo) su quelli anabolici. Gli ormoni catabolici favorisco il break down: la degradazione prevale sulla sintesi; il bilancio proteico diventa negativo.

16 Sintesi e degradazione proteica NELL ATLETA Dopo l allenamento prevalgono gli ormoni anabolici (come per esempio il testosterone). Se si assumono anche proteine, la sintesi delle proteine prevale sulla degradazione. Il bilancio proteico è positivo.

17 Come favorire la sintesi proteica Per fare sì che la sintesi proteica sia stimolata al massimo: L allenamento deve essere ADEGUATO ALL OBIETTIVO CHE SI VUOLE OTTENERE (forza, massa). L alimentazione deve essere ADEGUATA, dal punto di vista QUANTITATIVO e da quello del TIMING.

18 Come favorire la sintesi proteica Dopo l allenamento, nei muscoli che hanno lavorato c è la tendenza alla sintesi di nuove proteine. La sintesi proteica è massima nelle tre ore che seguono l allenamento; ma già dopo 24 ore è ridotta alla metà e dopo 48 ore ad un terzo o meno. Dura, dunque, almeno due giorni!

19 La sintesi proteica dopo l allenamento

20 La sintesi proteica dopo l allenamento Può darsi che la sintesi proteica non inizi subito dopo il termine della seduta, ma un po dopo. La tendenza catabolica (= le proteine vengono demolite), infatti, può durare anche dopo che l allenamento è finito. La tendenza anabolica (= le proteine vengono sintetizzate), insomma, inizia con un certo ritardo.

21 Come favorire la sintesi proteica Dato che la tendenza alla sintesi proteica dura per alcune decine di ore, è preferibile (per avere il massimo effetto allenante) che in quelle ore i muscoli abbiano a disposizione, con una certa continuità, i mattoncini elementari per consentirla, ossia gli aminoacidi che derivano con la digestione - dai cibi contenenti proteine.

22 Come favorire la sintesi proteica Vanno tenuti presenti, del resto, alcuni fatti. Il primo fatto è che nell organismo, in pratica, non esistono depositi di aminoacidi. L unico possibile deposito di aminoacidi è costituito dai muscoli; ma non avrebbe senso smontare dei muscoli per costruire altri muscoli.

23 Come favorire la sintesi proteica Gli aminoacidi che, dopo se sono stati assimilati, arrivano dai cibi vanno utilizzati entro alcune decine di minuti: * o sono usati per sintetizzare nuove proteine, * oppure vengono trasformati in altre sostanze.

24 Come favorire la sintesi proteica Va anche tenuto presente che gli aminoacidi vengono assimilati grazie a dei carrier, dei trasportatori. Se si assumono tante proteine in una volta sola, i carrier si saturano e il passaggio degli aminoacidi si riduce. In pratica: se si mangiano tante proteine in una volta, la percentuale degli aminoacidi assorbiti tende a ridursi.

25 Come favorire la sintesi proteica Non vale la pena, perciò, assumere enormi quantità di proteine in un solo pasto o in due (pranzo e cena). E senza dubbio preferibile distribuirne un po in ogni pasto, dunque anche nella prima colazione e negli spuntini della giornata, compreso quello che si fa prima di coricarsi.

26 Il momento magico C è un momento magico nel quale si ottengono gli effetti massimi ai fini della sintesi proteica: è quello immediatamente successivo all allenamento. Nel corso di esso c è la sintesi di ormoni con effetto anabolico (per es. IGF-1) e lo stimolo ad una proteina che favorisce la sintesi delle proteine (m-tor).

27 Il momento magico E importante che in quel momento magico (nel quale, fra l altro, la circolazione è massima nei distretti che hanno lavorato) i muscoli abbiano a disposizione gli aminoacidi per la sintesi proteica. Se si assumono le proteine prima della seduta, alla fine di essa i mattoncini sono a disposizione dei muscoli; se si assumono alla fine, arrivano un po dopo.

28 Come favorire la sintesi proteica Non ci sono dati precisi sulla quantità di proteine che servono in quel momento esatto; probabilmente ne bastano 7-10 g, meglio se accompagnati da carboidrati (10 g o più) che elevano i livelli di insulina nel sangue. Vanno bene, per esempio, g di grana o di bresaola con poco pane o 250 g di latte parzialmente scremato. Ci sono anche prodotti specifici.

29 Come favorire la sintesi proteica Alcune ricerche hanno dimostrato che i vantaggi in termini di forza e/o di massa muscolare sono ancora maggiori se, assieme a proteine e carboidrati, si assumono pochi grammi di: creatina; leucina (è uno dei tre aminoacidi a catena ramificata, sostanze essenziali).

30 Come favorire la sintesi proteica Secondo Layman (2009) la leucina favorisce l ipertrofia muscolare grazie all intervento dell m-tor (Morrison et al., 2007). E preferibile che in ciascuno dei pasti principali sia contenuta una quantità di almeno 30 g di proteine, pari se le proteine sono di buona qualità a circa 2,5 di leucina.

31 Come favorire la sintesi proteica Le diverse proteine determinano livelli diversi nel sangue degli aminoacidi; se il livello è alto, la sintesi è più facile. L assunzione di miscele di proteine, in altre parole, può dare buone concentrazioni ematiche per tempi maggiori e, dunque, uno stimolo più protratto ad un buon livello di sintesi di nuove proteine.

32 Come favorire la sintesi proteica Le proteine del siero di latte hanno un assorbimento rapido e sono ideali nella fase di recupero (provocano elevata aminoacidemia entro le 3 ore). La caseina, invece, ha una lenta cinetica di assorbimento; è ideale sia per prolungare l aminoacidemia (fino a 7 ore dall assunzione), sia per la tarda serata, prima di prender sonno.

33 Come favorire la sintesi proteica L eventuale utilizzo di prodotti proteici specifici, come proteine del siero di latte, caseina o aminoacidi essenziali, non deve essere considerato come un mezzo per aumentare la razione proteica quotidiana, portandola oltre i 2 g/kg/die (si deve rimanere entro questi valori), ma come il modo di sfruttare, ai fini dell anabolismo (ipertrofia), le migliori condizioni fisiologiche (cellulari e molecolari).

34 Grazie per l attenzione! Enrico Arcelli, Savigliano, 16 aprile 2011

1 LEZIONE CHE COS E L ALLENAMENTO

1 LEZIONE CHE COS E L ALLENAMENTO 1 LEZIONE CHE COS E L ALLENAMENTO Sono molte le definizioni di allenamento: Definizione generale: E un processo che produce nell organismo un cambiamento di stato che può essere fisico, motorio, psicologico.

Dettagli

Vitamina D, PTH ed omeostasi del calcio

Vitamina D, PTH ed omeostasi del calcio Vitamina D, PTH ed omeostasi del calcio Funzioni principali della vit D Stimolazione dell'assorbimento del calcio e del fosforo a livello intestinale; Regolazione, in sinergia con l'ormone paratiroideo,

Dettagli

Il fabbisogno alimentare e il ruolo dei nutrienti

Il fabbisogno alimentare e il ruolo dei nutrienti Il fabbisogno alimentare e il ruolo dei nutrienti Le necessità del nostro corpo Cibo e bevande sono i mezzi con cui il nostro organismo si procura le sostanze di cui ha bisogno per le sue attività vitali.

Dettagli

L esercizio fisico come farmaco

L esercizio fisico come farmaco L esercizio fisico come farmaco L attività motoria come strumento di prevenzione e di terapia In questo breve manuale si fa riferimento a tipo, intensità, durata e frequenza dell attività fisica da soministrare

Dettagli

PER DIMAGRIRE, OGNI ORA HA IL SUO CIBO? Giorgio Pitzalis - Specialista in Pediatria e Scienza dell'alimentazione

PER DIMAGRIRE, OGNI ORA HA IL SUO CIBO? Giorgio Pitzalis - Specialista in Pediatria e Scienza dell'alimentazione PER DIMAGRIRE, OGNI ORA HA IL SUO CIBO? Giorgio Pitzalis - Specialista in Pediatria e Scienza dell'alimentazione Arriva l'estate ed ecco, regolarmente, "spuntare" le solite diete dimagranti. Ne esistono

Dettagli

Zuccheri. Zuccheri, dolci e bevande. zuccherate: nei giusti limiti

Zuccheri. Zuccheri, dolci e bevande. zuccherate: nei giusti limiti 4. Zuccheri Zuccheri, dolci e bevande zuccherate: nei giusti limiti 4. Zuccheri, dolci e bevande zuccherate: nei giusti limiti 36 1. ZUCCHERI E SAPORE DOLCE Tutti gli zuccheri sono fonti di energia e non

Dettagli

FIACCHEZZA, STANCHEZZA, MALESSERE MORALE. Carenza di ferro molto diffusa e spesso sottovalutata

FIACCHEZZA, STANCHEZZA, MALESSERE MORALE. Carenza di ferro molto diffusa e spesso sottovalutata FIACCHEZZA, STANCHEZZA, MALESSERE MORALE Carenza di ferro molto diffusa e spesso sottovalutata Cari pazienti! Vi sentite spesso fiacchi, stanchi, esauriti o giù di morale? Soffrite facilmente il freddo?

Dettagli

vien... Alcune indicazioni pratiche per un alimentazione equilibrata Dipartimento di Prevenzione a cura di Tiziana Longo e Roberta Fedele

vien... Alcune indicazioni pratiche per un alimentazione equilibrata Dipartimento di Prevenzione a cura di Tiziana Longo e Roberta Fedele ERVIZIO ANITARIO REGIONALE A Azienda ervizi anitari N 1 triestina la vien... alute angiando M Alcune indicazioni pratiche per un alimentazione equilibrata a cura di Tiziana Longo e Roberta Fedele Dipartimento

Dettagli

Cosa sono le vitamine?

Cosa sono le vitamine? Cosa sono le vitamine? Le vitamine sono sostanze di natura organica indispensabili per la vita e per l accrescimento. Queste molecole non forniscono energia all organismo umano ma sono indispensabili in

Dettagli

Cos è il diabete? Qual è effettivamente il problema? Parliamo di diabete N. 42

Cos è il diabete? Qual è effettivamente il problema? Parliamo di diabete N. 42 Parliamo di diabete N. 42 Revisione agosto 2010 Cos è il diabete? What is diabetes? - Italian Diabete è il nome dato a un gruppo di diverse malattie in cui vi è troppo glucosio nel sangue. Il pancreas

Dettagli

Cos'è esattamente la gelatina

Cos'è esattamente la gelatina Cos'è esattamente la gelatina LA GELATINA È PURA E NATURALE La gelatina attualmente in commercio viene prodotta in moderni stabilimenti operanti in conformità ai più rigorosi standard di igiene e sicurezza.

Dettagli

VLT. Aminoacidi Caffeina Derivati botanici Vitamine idrosolubili.

VLT. Aminoacidi Caffeina Derivati botanici Vitamine idrosolubili. VLT VLT (leggi Volt) è un gel energizzante il cui effetto si fonda sulla combinazione e sinergia d azione propria dei componenti in esso contenuti. In VLT si ritrovano, difatti, molteplici principi attivi

Dettagli

MAN- GIAR BENE. Mantenere il corpo in buona

MAN- GIAR BENE. Mantenere il corpo in buona MAN- GIAR BENE vivere sani 3 Mantenere il corpo in buona salute ha la sua base in una corretta alimentazione. Essa si basa sull apporto equilibrato di acqua, carboidrati (zuccheri e amidi), proteine, grassi

Dettagli

Progetto MA.RI.SA. (MAngio e RIsparmio in SAlute)

Progetto MA.RI.SA. (MAngio e RIsparmio in SAlute) Progetto MA.RI.SA. (MAngio e RIsparmio in SAlute) La ristorazione collettiva ed in particolare quella scolastica è stata individuata come un ambito prioritario di intervento relativamente al Progetto MA.RI.SA.

Dettagli

Da dove prendono energia le cellule animali?

Da dove prendono energia le cellule animali? Da dove prendono energia le cellule animali? La cellula trae energia dai legami chimici contenuti nelle molecole nutritive Probabilmente le più importanti sono gli zuccheri, che le piante sintetizzano

Dettagli

TALK SHOW. Una Hotel - Via Muratori Milano Giovedí, 26 Marzo 2015 IL SORRISO VIEN MANGIANDO

TALK SHOW. Una Hotel - Via Muratori Milano Giovedí, 26 Marzo 2015 IL SORRISO VIEN MANGIANDO Una Hotel - Via Muratori Milano Giovedí, 26 Marzo 2015 TALK SHOW IL SORRISO VIEN MANGIANDO D.ssa Clelia Iacoviello Consulente Nutrizionale Nutraceutico Agenda Chi sono I problemi di oggi - Fame di Testa

Dettagli

Il cervello ha bisogno di zucchero. e il cuore pure, ma quale?

Il cervello ha bisogno di zucchero. e il cuore pure, ma quale? Il cervello ha bisogno di zucchero. e il cuore pure, ma quale? Questo vecchio slogan pubblicitario riconduce ad una parziale verità scientifica, oggi più che attuale. E risaputo che parlare di zucchero

Dettagli

OSTEOPOROSI. CENTRO PREVENZIONE DIAGNOSI e TERAPIA DELL OSTEOPOROSI. *Come prevenirla* *Come curarla* *Consigli pratici* Resp. Dott.

OSTEOPOROSI. CENTRO PREVENZIONE DIAGNOSI e TERAPIA DELL OSTEOPOROSI. *Come prevenirla* *Come curarla* *Consigli pratici* Resp. Dott. C. I. D. I. M. U. CENTRO PREVENZIONE DIAGNOSI e TERAPIA DELL OSTEOPOROSI Resp. Dott. Antonio Vercelli OSTEOPOROSI *Come prevenirla* *Come curarla* *Consigli pratici* *Cos è l osteoporosi?* L osteoporosi

Dettagli

le MINIGUIDE di ALLATTAMENTO Sempre con te, passo dopo passo

le MINIGUIDE di ALLATTAMENTO Sempre con te, passo dopo passo 3 IN ALLATTAMENTO Sempre con te, passo dopo passo sezione 1 L ALIMENTAZIONE Latte e coccole... Il latte materno costituisce l alimento più adatto ai bisogni del neonato e non solo dal punto di vista nutrizionale:

Dettagli

Gli enzimi. L azione degli enzimi è caratterizzata da alcune proprietà fondamentali:

Gli enzimi. L azione degli enzimi è caratterizzata da alcune proprietà fondamentali: Gli enzimi Nel metabolismo energetico le cellule producono notevoli quantità di CO 2 che deve essere eliminata con l apparato respiratorio. Il trasferimento della CO 2 dalle cellule al sangue e da esso

Dettagli

Etichettatura degli alimenti

Etichettatura degli alimenti Ministero della Salute Direzione generale per l igiene e la sicurezza degli alimenti e la nutrizione Etichettatura degli alimenti Cosa dobbiamo sapere La scelta di alimenti e bevande condiziona la nostra

Dettagli

ALLENARSI CON LA FASCIA CARDIO

ALLENARSI CON LA FASCIA CARDIO ALLENARSI CON LA FASCIA CARDIO Come effettuare il monitoraggio dei nostri allenamenti? Spesso è difficile misurare il livello di sforzo di una particolare gara o sessione di allenamento. Come vi sentite?

Dettagli

acqua Bevi ogni giorno in abbondanza

acqua Bevi ogni giorno in abbondanza 5. acqua Bevi ogni giorno in abbondanza 5. Bevi ogni giorno acqua in abbondanza Nell organismo umano l acqua rappresenta un costituente essenziale per il mantenimento della vita, ed è anche quello presente

Dettagli

da Norda una Novità nel Mondo del Beverage

da Norda una Novità nel Mondo del Beverage da Norda una Novità nel Mondo del Beverage Benessere da Bere una Carica di Energia Prima in Italia, Norda lancia sul mercato, una Linea INNOVATIVA di Bevande Funzionali che è già un Grande Successo negli

Dettagli

La DIGESTIONE. I principi nutritivi sono: le proteine, i glucidi, i lipidi, le vitamine, i sali minerali e l acqua.

La DIGESTIONE. I principi nutritivi sono: le proteine, i glucidi, i lipidi, le vitamine, i sali minerali e l acqua. La DIGESTIONE Perché è necessario nutrirsi? Il corpo umano consuma energia per muoversi, pensare, mantenere la temperatura costante, ma anche solo per riposarsi. Il consumo minimo di energia è detto metabolismo

Dettagli

Apparato scheletrico. Le funzioni dello scheletro

Apparato scheletrico. Le funzioni dello scheletro Apparato scheletrico Le funzioni dello scheletro Lo scheletro ha la funzione molto importante di sostenere l organismo e di dargli una forma; con l aiuto dei muscoli, a cui offre un attacco, permette al

Dettagli

IL BENESSERE VIEN M ANGIANDO. L ALIMENTA ZIONE NEG LI ADULTI (16-65 anni )

IL BENESSERE VIEN M ANGIANDO. L ALIMENTA ZIONE NEG LI ADULTI (16-65 anni ) IL BENESSERE VIEN M ANGIANDO L ALIMENTA ZIONE NEG LI ADULTI (16-65 anni ) ALIMENTAZIONE ANTICANCRO L alimentazione è un bisogno essenziale dell uomo: per funzionare, un individuo deve introdurre una certa

Dettagli

Diabete di tipo 2 ed Obesità. Serie N.16

Diabete di tipo 2 ed Obesità. Serie N.16 Diabete di tipo 2 ed Obesità Serie N.16 Guida per il paziente Livello: facile Diabete di tipo 2 ed Obesità - Serie 16 (Revisionato Agosto 2006) Questo opuscolo è stato prodotto dal dott. Fernando Vera,

Dettagli

IL BENESSERE VIEN M ANGIANDO L ALIMENTA ZIONE NELL A PRIM A INFANZIA

IL BENESSERE VIEN M ANGIANDO L ALIMENTA ZIONE NELL A PRIM A INFANZIA IL BENESSERE VIEN M ANGIANDO L ALIMENTA ZIONE NELL A PRIM A INFANZIA ALIMENTAZIONE ANTICANCRO L alimentazione è un bisogno essenziale dell uomo: per funzionare, un individuo deve introdurre una certa quantità

Dettagli

La corretta alimentazione

La corretta alimentazione La corretta alimentazione www.salute.gov.it 2 Tutta la comunità scientifica è d accordo sul fatto che esista uno stretto legame tra una corretta alimentazione e una vita in buona salute. Per mantenersi

Dettagli

LA MEMBRANA PLASMATICA

LA MEMBRANA PLASMATICA LA MEMBRANA PLASMATICA 1. LE FUNZIONI DELLA MEMBRANA PLASMATICA La membrana plasmatica svolge le seguenti funzioni: 1. tenere concentrate tutte le sostanze indispensabili alla vita: è proprio la membrana

Dettagli

a state of complete physical, men al , an social well ll-bei ng an not merely the absence of disease or infirmity

a state of complete physical, men al , an social well ll-bei ng an not merely the absence of disease or infirmity SALUTE: definizione Nel 1948, la World Health Assembly ha definito la salute come a state of complete physical, mental, and social well-being and not merely the absence of disease or infirmity. Nel1986

Dettagli

19 VOCI PER UNA CORRETTA ALIMENTAZIONE ED UN ADEGUATO ESERCIZIO FISICO. a cura di Stefania Agrigento prefazione di Eugenio Del Toma

19 VOCI PER UNA CORRETTA ALIMENTAZIONE ED UN ADEGUATO ESERCIZIO FISICO. a cura di Stefania Agrigento prefazione di Eugenio Del Toma 19 VOCI PER UNA CORRETTA ALIMENTAZIONE ED UN ADEGUATO ESERCIZIO FISICO a cura di Stefania Agrigento prefazione di Eugenio Del Toma ISBN 978-88-96646-46-5 2015 - Clio S.p.A., Lecce www.clioedu.it Proprietà

Dettagli

I teenagers che fanno sport hanno una pagella brillante!

I teenagers che fanno sport hanno una pagella brillante! I teenagers che fanno sport hanno una pagella brillante! I teenagers che fanno sport non solo stanno meglio in salute ma prendono anche voti migliori a scuola! Lo dimostra una ricerca svolta al dipartimento

Dettagli

Consumo medio giornaliero di sodio e potassio nella popolazione italiana adulta

Consumo medio giornaliero di sodio e potassio nella popolazione italiana adulta PROGRAMMA MINISAL Sottoprogetto ISS www.menosalepiusalute.it MINISAL-GIRCSI BUONE PRATICHE SULL'ALIMENTAZIONE: VALUTAZIONE DEL CONTENUTO DI SODIO, POTASSIO E IODIO NELLA DIETA DEGLI ITALIANI Consumo medio

Dettagli

Centro Documentazione SerT Arezzo COSA NE SO? QUESTIONARIO DI VALUTAZIONE DELLE CONOSCENZE POSSEDUTE SU DROGHE E ALCOL. Barrare la risposta corretta

Centro Documentazione SerT Arezzo COSA NE SO? QUESTIONARIO DI VALUTAZIONE DELLE CONOSCENZE POSSEDUTE SU DROGHE E ALCOL. Barrare la risposta corretta Centro Documentazione SerT Arezzo COSA NE SO? QUESTIONARIO DI VALUTAZIONE DELLE CONOSCENZE POSSEDUTE SU DROGHE E ALCOL Barrare la risposta corretta A cura della Dott.ssa Cristina Cerbini Febbraio 2006

Dettagli

Liponax Sol. Innovativa formulazione LIQUIDA. ad elevata biodisponibilità. Acido R (+) a-lipoico

Liponax Sol. Innovativa formulazione LIQUIDA. ad elevata biodisponibilità. Acido R (+) a-lipoico Innovativa formulazione LIQUIDA ad elevata biodisponibilità L acido a lipoico è una sostanza naturale che ricopre un ruolo chiave nel metabolismo energetico cellulare L acido a lipoico mostra un effetto

Dettagli

CSI Varese Corso Allenatori di Calcio

CSI Varese Corso Allenatori di Calcio Lo sport è caratterizzato dalla RICERCA DEL CONTINUO MIGLIORAMENTO dei risultati, e per realizzare questo obiettivo è necessaria una PROGRAMMAZIONE (o piano di lavoro) che comprenda non solo l insieme

Dettagli

Conta con il leone. Andrea Scaramuzza Alessandra Bosetti Gian Vincenzo Zuccotti. con le foto di Sabrina Alessio e i piatti di Gianluca Modugno

Conta con il leone. Andrea Scaramuzza Alessandra Bosetti Gian Vincenzo Zuccotti. con le foto di Sabrina Alessio e i piatti di Gianluca Modugno Conta con il leone Guida all uso del conteggio dei carboidrati, e non solo! Andrea Scaramuzza Alessandra Bosetti Gian Vincenzo Zuccotti con le foto di Sabrina Alessio e i piatti di Gianluca Modugno Conta

Dettagli

TABELLA DIETETICA ASILO NIDO BAMBINI D ETA' FINO AI 15 MESI

TABELLA DIETETICA ASILO NIDO BAMBINI D ETA' FINO AI 15 MESI TABELLA DIETETICA ASILO NIDO BAMBINI D ETA' FINO AI 15 MESI TABELLA DIETETICA ASILO NIDO BAMBINI D ETA' FINO AI 15 MESI PRANZO PRIMA SETTIMANA LUNEDI': MARTEDI': MERCOLEDI': GIOVEDI': VENERDI': PASTA AL

Dettagli

Alimentazione Così si può migliorare l efficienza alimentare

Alimentazione Così si può migliorare l efficienza alimentare Ancora dal convegno di Copenaghen. Questo parametro, nell allevamento delle bovine da latte, può crescere. E non solo perfezionando il razionamento. Ma anche intervenendo su diversi altri fattori, come

Dettagli

La salute vien mangiando!

La salute vien mangiando! La salute vien mangiando! Sede Legale: Monza 20052 viale Elvezia, 2 tel. 039 23841 www.aslmonzabrianza.it - C.F. / P. IVA Sede Legale: Monza 20052 02734330968 viale Elvezia, 2 tel. 039 23841 www.aslmonzabrianza.it

Dettagli

SISTEMA CIRCOLATORIO. Permette, attraverso il sangue, il trasporto di O 2. , sostanze nutritizie ed ormoni ai tessuti e la rimozione di CO 2

SISTEMA CIRCOLATORIO. Permette, attraverso il sangue, il trasporto di O 2. , sostanze nutritizie ed ormoni ai tessuti e la rimozione di CO 2 SISTEMA CIRCOLATORIO Permette, attraverso il sangue, il trasporto di O 2, sostanze nutritizie ed ormoni ai tessuti e la rimozione di CO 2 e cataboliti, per mantenere costante la composizione del liquido

Dettagli

PROTEINE VERDURE GRASSI ERBE E SPEZIE

PROTEINE VERDURE GRASSI ERBE E SPEZIE Senza le migliaia di persone che hanno contribuito al blog, ai podcast e infine al libro di Robb Wolf, la Paleo Dieta non avrebbe potuto essere d aiuto a così tanta gente. È stato solo interagendo con

Dettagli

Come preparare la Maratona con Orlando- Pizzolato

Come preparare la Maratona con Orlando- Pizzolato Come preparare la Maratona con Orlando- Pizzolato Edizione 2012 Testo di Orlando Pizzolato,, due volte vincitore della maratona di new york immagini e realizzazione terramia.com INDICE: Pag. 1 - CONSIGLI

Dettagli

12.200 i nuovi casi di tumore al pancreas ogni anno in Italia

12.200 i nuovi casi di tumore al pancreas ogni anno in Italia Come prevenire il tumore del pancreas insieme contro il cancro Il pancreas e il tumore Il pancreas è un organo dalla forma simile a quella di una pera o di una lingua, situato in profondità nella cavità

Dettagli

Menopausa, alimentazione ed osteoporosi. Debora Rasio Sapienza Università di Roma - Az. Osp. S. Andrea

Menopausa, alimentazione ed osteoporosi. Debora Rasio Sapienza Università di Roma - Az. Osp. S. Andrea Menopausa, alimentazione ed osteoporosi Debora Rasio Sapienza Università di Roma - Az. Osp. S. Andrea Cambiamenti ormonali in menopausa Con la menopausa si assiste al declino della produzione ovarica di

Dettagli

Il progetto: descrizione delle attività sperimentali e approccio metodologico

Il progetto: descrizione delle attività sperimentali e approccio metodologico Il progetto: descrizione delle attività sperimentali e approccio metodologico Elena Bortolazzo, CRPA Incontro tecnico: Vitamina B12 nei sottoprodotti della lavorazione del Parmigiano Reggiano: siero e

Dettagli

Le basi scientifiche dell allenamento nel tiro con l arco

Le basi scientifiche dell allenamento nel tiro con l arco Le basi scientifiche dell allenamento nel tiro con l arco Autore: Caner Açikada. Hacettepe University School of Sport Science and Technology, Ankara, Turkey Titolo Originale: Scientific Foundations of

Dettagli

Le profilassi del lattante: la vitamina D, la vitamina K e la carie?

Le profilassi del lattante: la vitamina D, la vitamina K e la carie? L allattamento al seno esclusivo è il nutrimento ideale per il bambino, sufficiente per garantire un adeguata crescita per i primi 6 mesi; il latte materno è unanimemente considerato il gold standard in

Dettagli

L'IMPORTANZA DELL'ACQUA

L'IMPORTANZA DELL'ACQUA L'IMPORTANZA DELL'ACQUA L'acqua è il principale costituente del nostro corpo. Alla nascita il 90% del nostro peso è composto di acqua: nell'adulto è circa il 75% e nelle persone anziane circa il 50%; quindi

Dettagli

peso peso Controlla il e mantieniti sempre attivo

peso peso Controlla il e mantieniti sempre attivo 1. peso peso Controlla il e mantieniti sempre attivo 1. Controlla il peso e mantieniti sempre attivo Il peso corporeo Il nostro peso corporeo rappresenta l'espressione tangibile del bilancio energetico

Dettagli

attività motorie per i senior euro 22,00

attività motorie per i senior euro 22,00 Le attività motorie Chi è il senior? Quali elementi di specificità deve contenere la programmazione delle attività motorie destinate a questa tipologia di utenti? Quali sono le capacità motorie che necessitano

Dettagli

1. Manifestano la loro azione negativa solo in età adulta avanzata

1. Manifestano la loro azione negativa solo in età adulta avanzata Perché invecchiamo? La selezione naturale opera in maniera da consentire agli organismi con i migliori assetti genotipici di tramandare i propri geni alla prole attraverso la riproduzione. Come si intuisce

Dettagli

VITAMINA D : Nuove evidenze per una vitamina poco conosciuta

VITAMINA D : Nuove evidenze per una vitamina poco conosciuta - WELKOME FITNESS 2013 Evoluzione e ricerca nel mondo degli integratori Vitamina D3: aggiornamenti e nuove applicazioni Dott Marco Neri: Comitato Tecnico Nazionale FIPCF/CONI Comitato scientifico Federazione

Dettagli

L ALIMENTAZIONE DI CAGNE E GATTE DURANTE GRAVIDANZA E LATTAZIONE

L ALIMENTAZIONE DI CAGNE E GATTE DURANTE GRAVIDANZA E LATTAZIONE 1 L ALIMENTAZIONE DI CAGNE E GATTE DURANTE GRAVIDANZA E LATTAZIONE Le femmine devono essere in peso forma al momento dell accoppiamento Se la femmina è fortemente sottopeso aumentano le possibilità di:

Dettagli

PREVENZIONE E SALUTE GLOBALE

PREVENZIONE E SALUTE GLOBALE PREVENZIONE E SALUTE GLOBALE SI PARTE DALLA VITAMINA D Relatore dr Donata Soppelsa Medico di medicina generale Associato alla Società Italiana di Nutriceutica Quali domande? E sufficiente l integrazione

Dettagli

-Rapidità di azione :quindi deve essere liposolubile per poter facilmente attraversare la barriera ematoencefalica

-Rapidità di azione :quindi deve essere liposolubile per poter facilmente attraversare la barriera ematoencefalica ANESTETICI GENERALI ENDOVENOSI Proprietà: -Rapidità di azione :quindi deve essere liposolubile per poter facilmente attraversare la barriera ematoencefalica -Risveglio rapido :questo è possibile quando

Dettagli

Molti diabetici dichiarano con soddisfazione di non avere nessun

Molti diabetici dichiarano con soddisfazione di non avere nessun SORVEGLIARE L ANDAMENTO DEL DIABETE Molti diabetici dichiarano con soddisfazione di non avere nessun disturbo anche quando la glicemia è alta. Hanno l aria di sentirsi privilegiati: è come se la natura

Dettagli

Nel moderno allevamento intensivo di specie ittiche, nutrizione e salute del pesce allevato sono due fattori intimamente connessi, da un lato devono

Nel moderno allevamento intensivo di specie ittiche, nutrizione e salute del pesce allevato sono due fattori intimamente connessi, da un lato devono Nel moderno allevamento intensivo di specie ittiche, nutrizione e salute del pesce allevato sono due fattori intimamente connessi, da un lato devono essere soddisfatti i fabbisogni di nutrienti necessari

Dettagli

Raccolta di problemi del tre semplice completi di soluzioni Proportionality Problems and Three rule

Raccolta di problemi del tre semplice completi di soluzioni Proportionality Problems and Three rule Proporzionalità Problemi del tre semplice - Raccolta di problemi del tre semplice completi di soluzioni Proportionality Problems and Three rule. Il Saulo e la Bea non hanno ancora deciso quale scala installare.

Dettagli

pag. 1 Quand'ero piccolo mi ammalai: mi sentivo sempre stanco, volevo sempre bere e fare pipì

pag. 1 Quand'ero piccolo mi ammalai: mi sentivo sempre stanco, volevo sempre bere e fare pipì pag. 1 Quand'ero piccolo mi ammalai: mi sentivo sempre stanco, volevo sempre bere e fare pipì pag. 2 La mamma diceva che ero dimagrito e così mi portò dal medico. Il dottore guardò le urine, trovò dello

Dettagli

COMUNICAZIONE TRA CELLULE E AMBIENTE

COMUNICAZIONE TRA CELLULE E AMBIENTE COMUNICAZIONE TRA CELLULE E AMBIENTE 1. LE CELLULE COMUNICANO TRA LORO Le cellule vegetali comunicano attraverso i plasmodesmi. Dato lo spessore della parete cellulare, come possono interagire tra loro

Dettagli

Copyright CrossFit, Inc. All Rights Reserved. CrossFit is a registered trademark of CrossFit, Inc.

Copyright CrossFit, Inc. All Rights Reserved. CrossFit is a registered trademark of CrossFit, Inc. La Training Guide CrossFit è un insieme di articoli del CrossFit Journal, scritti negli ultimi 10 anni principalmente dall allenatore Greg Glassman sui movimenti e i concetti fondamentali alla base del

Dettagli

Deficit di Mevalonato Chinasi (MKD) (o Sindrome da Iper-IgD)

Deficit di Mevalonato Chinasi (MKD) (o Sindrome da Iper-IgD) Pædiatric Rheumatology InterNational Trials Organisation Deficit di Mevalonato Chinasi (MKD) (o Sindrome da Iper-IgD) Che cos è? Il deficit di mevalonato chinasi è una malattia genetica. E un errore congenito

Dettagli

Relazione tra Vitamina D, Obesità infantile e Sindrome Metabolica: un puzzle in via di risoluzione

Relazione tra Vitamina D, Obesità infantile e Sindrome Metabolica: un puzzle in via di risoluzione 3 Maggio 2012 Relazione tra Vitamina D, Obesità infantile e Sindrome Metabolica: un puzzle in via di risoluzione Emanuele Miraglia del Giudice Seconda Università degli Studi di Napoli Dipartimento di Pediatria

Dettagli

LA SALUTE VIEN MANGIANDO

LA SALUTE VIEN MANGIANDO LA SALUTE VIEN MANGIANDO PERCHÉ MANGIAMO? Il nostro organismo per sopravvivere e stare in buona salute, per crescere, per svolgere attività fisica, per riparare le parti del corpo danneggiate e sostituire

Dettagli

Istantanea Set 28, 2013 - Ott 25, 2013 (28 giorni)

Istantanea Set 28, 2013 - Ott 25, 2013 (28 giorni) PAGINA 1 DI 28 Istantanea Set 28, 2013 - Ott 25, 2013 (28 giorni) Glicemia PERIODO DI REFERTAZIONE SELEZIONATO Test 44% Sopra valore stabilito 41% Nel target 15% Sotto valore stabilito Deviazione standard

Dettagli

I FABBISOGNI NUTRIZIONALI NELL ANZIANO. Chivasso, Ciriè, Ivrea 2011

I FABBISOGNI NUTRIZIONALI NELL ANZIANO. Chivasso, Ciriè, Ivrea 2011 I FABBISOGNI NUTRIZIONALI NELL ANZIANO Chivasso, Ciriè, Ivrea 2011 FABBISOGNI NUTRIZIONALI NELL ANZIANO Proteine: 1-1,2 g/kg/die; Calorie: 20-30/kg/die Es.: anziano di 60 kg 60-72 g di proteine; 1200-1800

Dettagli

VALUTAZIONE DEL LIVELLO DELLA FUNZIONE RENALE

VALUTAZIONE DEL LIVELLO DELLA FUNZIONE RENALE VALUTAZIONE DEL LIVELLO DELLA FUNZIONE RENALE La stima del Filtrato Glomerulare (FG) èil miglior indicatore complessivo della funzione renale. La sola creatininemia non deve essere usata come indice di

Dettagli

Salute intestinale in avicoltura Il mondo interiore

Salute intestinale in avicoltura Il mondo interiore Agosto 2013 Salute intestinale in avicoltura Il mondo interiore Dr. Richard A. Bailey, Poultry Health Scientist Sommario Introduzione Flora Intestinale Mantenere in equilibrio la salute intestinale Conclusioni

Dettagli

Scopri qual è il tuo potenziale di salute e longevità

Scopri qual è il tuo potenziale di salute e longevità Scopri qual è il tuo potenziale di salute e longevità Passo numero 1: TESTA LA TUA DIGESTIONE Questo primo breve test ti serve per capire com è adesso la tua digestione, se è ancora buona ed efficiente

Dettagli

Quali danni può provocare il consumo eccessivo di alcol?

Quali danni può provocare il consumo eccessivo di alcol? alcol Qual è la dimensione del problema? L alcol è una sostanza tossica per la quale non è possibile identificare livelli di consumo sicuri, anche a causa delle differenze individuali legate al metabolismo

Dettagli

In collaborazione con:

In collaborazione con: In collaborazione con: DAY CAMP Peschiera del Garda dal 15 al 20 giugno / dal 22 al 27 giugno / dal 29 giugno al 4 luglio Centro Sportivo Parc Hotel Paradiso Borgo Roma dal 15 al 20 giugno Centro Sportivo

Dettagli

Alimenti adattati ad un intenso sforzo muscolare

Alimenti adattati ad un intenso sforzo muscolare Alimenti adattati ad un intenso sforzo muscolare 21 MICHELANGELO GIAMPIETRO, DANILO GAMBARARA Abitudini alimentari corrette, ispirate ai semplici principi sin qui indicati, sono certamente sufficienti

Dettagli

LA SALUTE VIEN MANGIANDO

LA SALUTE VIEN MANGIANDO Comune di Trino Assessorato Istruzione e Cultura Settore Extrascolastico-Culturale Istituto Comprensivo di Trino Scuola dell Infanzia e Scuola Primaria Asl 21 di Casale Dipartimento di Prevenzione Servizio

Dettagli

Forse non tutto si può misurare ma solo ciò che si può misurare si può migliorare

Forse non tutto si può misurare ma solo ciò che si può misurare si può migliorare Forse non tutto si può misurare ma solo ciò che si può misurare si può migliorare Se non siamo in grado di misurare non abbiamo alcuna possibilità di agire Obiettivo: Misurare in modo sistematico gli indicatori

Dettagli

- permette a chi soffre di dolori alle ginocchia e alle articolazioni di allenarsi senza subire lesioni;

- permette a chi soffre di dolori alle ginocchia e alle articolazioni di allenarsi senza subire lesioni; Dalla Poltrona alla Prima Maratona Quasi incredibile la metamorfosi che un metodo di allenamento dolce, progressivo e senza forzature riesce a produrre anche sul più pigro dei sedentari - Beninteso: basta

Dettagli

Educazione alimentare e del gusto nella scuola primaria

Educazione alimentare e del gusto nella scuola primaria PIÙ ORTAGGI, LEGUMI E FRUTTA Educazione alimentare e del gusto nella scuola primaria Manuale per la formazione dell insegnante Progetto MiPAAF Qualità Alimentare (approvato con D.M. 591/7303/02 del 23/12/2002)

Dettagli

RELAZIONE MOSTRA: FOOD, LA SCIENZA DAI SEMI AL PIATTO

RELAZIONE MOSTRA: FOOD, LA SCIENZA DAI SEMI AL PIATTO RELAZIONE MOSTRA: FOOD, LA SCIENZA DAI SEMI AL PIATTO La mostra è allestita nelle sale del Museo di Storia Naturale di Milano dal 28 Novembre 2014 al 28 Giugno 2015. Affronta il complesso tema del cibo

Dettagli

Livello intermedio DAL GRANO AL PANE

Livello intermedio DAL GRANO AL PANE Livello intermedio DAL GRANO AL PANE Indice Storia del pane 4 Selezione dei cereali 5 Cerealicoltura 6 Dal mugnaio 7 Dal panettiere 8 I tipi di pane 9 Il pane nell alimentazione 10/11 Il pane nelle usanze

Dettagli

PER SAPERNE DI PIÙ DAL CAMPO... AL MERCATO ALLA TAVOLA. Per saperne di più

PER SAPERNE DI PIÙ DAL CAMPO... AL MERCATO ALLA TAVOLA. Per saperne di più PER SAPERNE DI PIÙ DAL CAMPO... AGRICOLTURA BIOLOGICA LA FILIERA (dal campo alla tavola) AL MERCATO L ETICHETTA PRODOTTI A KM ZERO MERCATI CONTADINI, VENDITA DIRETTA, GAS ALLA TAVOLA LA PIRAMIDE ALIMENTARE

Dettagli

Dar da mangiare agli affamati. Le eccedenze alimentari come opportunità

Dar da mangiare agli affamati. Le eccedenze alimentari come opportunità Dar da mangiare agli affamati. Le eccedenze alimentari come opportunità Paola Garrone, Marco Melacini e Alessandro Perego Politecnico di Milano Indagine realizzata da Fondazione per la Sussidiarietà e

Dettagli

Pubertà e Deficit di Ormone della Crescita. Serie N. 3

Pubertà e Deficit di Ormone della Crescita. Serie N. 3 Pubertà e Deficit di Ormone della Crescita Serie N. 3 Guida per il paziente Livello: medio Pubertà e Deficit di Ormone della Crescita - Serie 3 (Revisionato Agosto 2006) Questo opuscolo è stato prodotto

Dettagli

INFORMAZIONI PER IL DONATORE DI SANGUE ED IL CANDIDATO DONATORE

INFORMAZIONI PER IL DONATORE DI SANGUE ED IL CANDIDATO DONATORE INFORMAZIONI PER IL DONATORE DI SANGUE ED IL CANDIDATO DONATORE Il sangue è un componente dell organismo indispensabile alla vita, ma non riproducibile in laboratorio; costituisce per molti ammalati un

Dettagli

L ALIMENTAZIONE ANTINFIAMMATORIA PER IL PODISTA. Dott.ssa Elisa Seghetti Biologa Nutrizionista - Neurobiologa

L ALIMENTAZIONE ANTINFIAMMATORIA PER IL PODISTA. Dott.ssa Elisa Seghetti Biologa Nutrizionista - Neurobiologa L ALIMENTAZIONE ANTINFIAMMATORIA PER IL PODISTA Dott.ssa Elisa Seghetti Biologa Nutrizionista - Neurobiologa L atleta moderno ha bisogno di un maggior numero di adattamenti metabolici all esercizio fisico.

Dettagli

Perchè una dieta nell insufficienza renale cronica?

Perchè una dieta nell insufficienza renale cronica? Giuliano Barsotti, Università di Pisa Perchè una dieta nell insufficienza renale cronica? Una corretta terapia nutrizionale costituisce, nelle patologie metaboliche come diabete e obesità, il trattamento

Dettagli

LA PROGETTAZIONE Come fare un progetto. LA PROGETTAZIONE Come fare un progetto

LA PROGETTAZIONE Come fare un progetto. LA PROGETTAZIONE Come fare un progetto LA PROGETTAZIONE 1 LA PROGETTAZIONE Oggi il raggiungimento di un obiettivo passa per la predisposizione di un progetto. Dal mercato al terzo settore passando per lo Stato: aziende, imprese, organizzazioni,

Dettagli

NUTRACEUTICA Corpo come Arte

NUTRACEUTICA Corpo come Arte NUTRACEUTICA Corpo come Arte efficacia sinergia RESVERA-VITIS 60 cps Antiossidante Riossigenante Tessutale Integratore a base di Resveratrolo e OPC ad alto dosaggio (in 1 cps 585 mg di Vitis Vinifera 17.000

Dettagli

Il sistema endocrino Il sistema endocrino sistema ormonale ghiandole cellule proteiche lipidiche organismo umano sistema nervoso

Il sistema endocrino Il sistema endocrino sistema ormonale ghiandole cellule proteiche lipidiche organismo umano sistema nervoso Il sistema endocrino Il sistema endocrino o sistema ormonale è rappresentato da un insieme di ghiandole e cellule (dette ghiandole endocrine e cellule endocrine) le quali secernono delle sostanze proteiche

Dettagli

LA MAPPA DELLA SALUTE ovvero: com è che parlando,parlando, dalla frutta ci troviamo a discutere di salvaguardia della terra???

LA MAPPA DELLA SALUTE ovvero: com è che parlando,parlando, dalla frutta ci troviamo a discutere di salvaguardia della terra??? DIREZIONE DIDATTICA DI MARANELLO SCUOLA DELL INFANZIA STATALE J.DA GORZANO PROGETTO DI EDUCAZIONE ALIMENTARE LA MAPPA DELLA SALUTE ovvero: com è che parlando,parlando, dalla frutta ci troviamo a discutere

Dettagli

Organizzazione e filiera corta per far crescere il business

Organizzazione e filiera corta per far crescere il business Latte di ottima qualità prodotto, imbottigliato e venduto sempre all interno della stessa filiera. Un esempio felice di come una adeguata nutrizione degli animali, insieme a un oculata gestione della stalla

Dettagli

La corretta alimentazione nell infanzia Dedicato ai genitori

La corretta alimentazione nell infanzia Dedicato ai genitori La corretta alimentazione nell infanzia Dedicato ai genitori A cura dell U.O.C. Igiene Alimenti e Nutrizione Dipartimento Prevenzione Medica, A.S.L. di Pavia, V.le Indipendenza,3 0382 432451 TROVA L EQUIILIIBRIIO

Dettagli

IL DOPING DEFINIZIONE, ASPETTI NORMATIVI,

IL DOPING DEFINIZIONE, ASPETTI NORMATIVI, Nuove tematiche IL DOPING DEFINIZIONE, ASPETTI NORMATIVI, CLASSI DI SOSTANZE VIETATE MARIA GRAZIA RUBENNI Specialista in Medicina dello Sport, FIGC, Firenze Il termine doping sta ad indicare nel sapere

Dettagli

prova, e che sembra provenire dal nostro interno, è una caratteristica fondamentale dell esperienza emotiva.

prova, e che sembra provenire dal nostro interno, è una caratteristica fondamentale dell esperienza emotiva. M. Cristina Caratozzolo caratozzolo2@unisi.it Psicologia Cognitiva A.A. 2010/2011 Dipartimento di Scienze della Comunicazione Università di Siena } Il termine ha origine dal latino emovere, cioè muovere

Dettagli

LA MALNUTRIZIONE NELL ANZIANO E LE SINDROMI CARENZIALI

LA MALNUTRIZIONE NELL ANZIANO E LE SINDROMI CARENZIALI LA MALNUTRIZIONE NELL ANZIANO E LE SINDROMI CARENZIALI Daniela Livadiotti Società Italiana di Medicina di Prevenzione e degli Stili di Vita INVECCHIAMENTO L invecchiamento può essere definito come la regressione

Dettagli

EFFETTI FISIOPATOLOGICI DELLA CORRENTE ELETTRICA SUL CORPO UMANO

EFFETTI FISIOPATOLOGICI DELLA CORRENTE ELETTRICA SUL CORPO UMANO EFFETTI FISIOPATOLOGICI DELLA CORRENTE ELETTRICA SUL CORPO UMANO Appunti a cura dell Ing. Emanuela Pazzola Tutore del corso di Elettrotecnica per meccanici, chimici e biomedici A.A. 2005/2006 Facoltà d

Dettagli

Il vapor saturo e la sua pressione

Il vapor saturo e la sua pressione Il vapor saturo e la sua pressione Evaporazione = fuga di molecole veloci dalla superficie di un liquido Alla temperatura T, energia cinetica di traslazione media 3/2 K B T Le molecole più veloci sfuggono

Dettagli

Le pr p in i c n ip i ali ali st s rategie ie i d regola zio i n o e n d e d ll esp s re p ss s ion ion g ni n c i a n e n i i pr p oc o ariot i i

Le pr p in i c n ip i ali ali st s rategie ie i d regola zio i n o e n d e d ll esp s re p ss s ion ion g ni n c i a n e n i i pr p oc o ariot i i Le principali strategie di regolazione dell espressione genica nei procarioti Regolazione metabolica Nel genoma di un microorganismo sono presenti migliaia di geni (3000-6000). Alcuni geni vengono espressi

Dettagli

La salute vien mangiando

La salute vien mangiando La salute vien mangiando Progetto di Arricchimento dell Offerta Formativa Curricolo Verticale di Scienze Classi II A II B Scuola Primaria L. Illuminati a. s. 2013/2014 Insegnanti Leopardi Anna F., Moffa

Dettagli