RIVISTA TICINESE DI DIRITTO II- 2012

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "RIVISTA TICINESE DI DIRITTO II- 2012"

Transcript

1 ESTRATTO RIVISTA TICINESE DI DIRITTO II Lars Schlichting La compliance nella strategia del denaro pulito e nell implementazione degli accordi Rubik e della FATCA CANCELLERIA DELLO STATO DEL CANTONE TICINO HELBING LICHTENHAHN

2 Direzione e responsabilità editoriale: Prof. Dr. Marco Borghi Redazione della parte fiscale: Dr. Andrea Pedroli, Presidente della Camera di diritto tributario incaricati dal Consiglio di Stato Edita da: Cancelleria dello Stato del Cantone Ticino e Helbing Lichtenhahn, Basilea (www.helbing.ch) Distribuzione: Ufficio della legislazione, delle pari opportunità e della trasparenza, 6501 Bellinzona ( Schweizer Buchzentrum, Industriestrasse Ost, 4614 Hägendorf Coordinamento e allestimento: Gibi Borghi Stampa: Tipografia Mazzoni Moduli SA Riazzino Copertina: riproduzione da Cornelia Forster ISSN ISBN (Helbing Lichtenhahn) ISBN (Repubblica e Cantone Ticino)

3 La compliance nella strategia del denaro pulito e nell implementazione degli accordi Rubik e della FATCA Lars Schlichting * I. Introduzione 1. La strategia del denaro pulito 2. Le nuove norme legali 3. Tempistica 4. La posizione della FINMA II. Le misure compliance da attuare per conformarsi alla strategia del denaro pulito 1. Competenze 2. L identificazione del soggetto fiscale estero (persona interessata) 3. I sospetti di una relazione non dichiarata 4. L informazione al cliente 5. La chiusura della relazione del cliente 6. L autodichiarazione quale nuovo dovere di diligenza III. Conclusione I. Introduzione 1. La strategia del denaro pulito In data 22 febbraio 2012 il Consiglio federale ha pubblicato la sua strategia per una piazza finanziaria svizzera concorrenziale e coerente dal profilo fiscale. Questa strategia ha due principi: la regolarizzazione del passato e una gestione fiscalmente coerente del futuro. La regolarizzazione del passato prevede la conclusione di accordi internazionali con diversi Stati, mediante i quali viene data la possibilità ai contribuenti residenti in questi Stati di sanare la loro situazione fiscale tramite il paga- * Avvocato, LL.M. Partner presso KPMG SA. L autore ringrazia l avv. Ilaria Borsetti per i suoi commenti relativi agli aspetti FATCA. 751

4 LARS SCHLICHTING mento di un imposta liberatoria o tramite l annuncio dei propri dati alle autorità fiscali. La gestione del futuro si basa su tre pilastri: la conclusione di convenzioni sull imposta alla fonte per gli averi già presenti in Svizzera, una migliore assistenza amministrativa e giudiziaria secondo standard internazionali e una precisazione degli obblighi di diligenza degli istituti finanziari. Questa strategia, meglio conosciuta come Weissgeldstrategie, verrà in seguito definita come la strategia del denaro pulito. 2. Le nuove norme legali La strategia del denaro pulito comporterà un importante numero di nuove norme legali cui le banche dovranno adeguarsi. Alcune di queste sono oggi già conosciute, altre sono in elaborazione ed entreranno in vigore nei prossimi mesi. Inoltre si ritiene che la strategia del denaro pulito porterà all adozione, nel medio termine, di nuove leggi che per il momento non sono ancora state discusse. È utile in questo ambito effettuare una breve descrizione di queste norme: Le convenzioni concernenti la collaborazione in ambito di fiscalità e di mercati finanziari concluse attualmente con la Germania, il Regno Unito e l Austria (di seguito tutte menzionate come «accordi Rubik»). Tramite questi accordi il Consiglio federale intende implementare due punti della sua strategia per il denaro pulito: i) la regolarizzazione del passato tramite il pagamento di un imposta liberatoria o una autodenuncia e ii) la gestione del futuro tramite il pagamento di un imposta alla fonte rispettivamente tramite una comunicazione volontaria all autorità fiscale estera. Occorre sottolineare che gli accordi Rubik non prevedono la regolarizzazione degli averi che sono stati e saranno depositati in Svizzera dopo il 31 dicembre , ma solo dei loro redditi. Per gli averi depositati dopo questa data si presume che la strategia del denaro pulito prevederà la necessità per le banche di accertarsi che tali averi siano debitamente dichiarati alle autorità fiscali. 1 Ovvero l ultima data di riferimento prevista negli accordi Rubik fino ad oggi conclusi dalla Svizzera. 752

5 La compliance nella strategia del denaro pulito Gli accordi Rubik saranno implementati dalla nuova legge federale sull imposizione alla fonte in ambito internazionale (LIFI) e da una direttiva dell Amministrazione federale delle Contribuzioni 2. L entrata in vigore delle convenzioni, condizionata per quel che concerne la Germania dalla ratifica da parte del Parlamento nazionale, è prevista per il 1 gennaio Nei prossimi mesi potrebbe essere annunciata la conclusione di altri accordi Rubik. I negoziati tra Svizzera e Italia sono ufficialmente iniziati in data 9 maggio 2012, inoltre anche la Grecia si è dichiarata interessata a questo modello. Le Convenzioni intese ad evitare la doppia imposizione (CDI). A seguito della decisione del 13 marzo 2009 di estendere l assistenza amministrativa nelle questioni fiscali, il Consiglio federale ha negoziato diverse CDI contenenti una clausola di assistenza amministrativa ampliata secondo lo standard dell articolo 26 del modello di Convenzione dell OCSE. Questa clausola permetterà, a determinate condizioni, la concessione di assistenza amministrativa alle autorità fiscali estere. Per l implementazione delle CDI verrà emessa prossimamente la legge federale sull assistenza amministrativa fiscale (LAAF). Nel progetto LAAF attualmente in discussione è stato introdotta anche la possibilità di accettare domande raggruppate, ovvero richieste di assistenza amministrativa in cui il contribuente viene identificato tramite specifici criteri di ricerca, come ad esempio un comportamento determinato dei contribuenti. In questo caso non è più necessario fornire il nominativo del detentore delle informazioni, ovvero della banca, ma sarà sufficiente descriverne un comportamento, ad esempio l uso di polizze assicurative vita senza copertura di un rischio, l uso di società di sede, ecc. In questo modo, ad esempio, l au- 2 La bozza di testo della direttiva è pubblicata al sito: 3 Alla data di redazione di questo articolo vi sono non poche perplessità per quel che concerne la ratifica dell accordo Rubik da parte del Bundestag tedesco, prevista per il mese di novembre. Tuttavia, ritenuto che in caso di accettazione da parte della camera bassa tedesca l accordo entrerà in vigore il 1 gennaio 2013, le banche non possono attendere l esito della votazione e devono iniziare già oggi l implementazione degli accordi Rubik. 753

6 LARS SCHLICHTING torità fiscale estera potrà richiedere ad un istituto assicurativo svizzero informazioni concernenti i clienti fiscalmente assoggettati nello Stato estero che hanno sottoscritto una polizza assicurativa vita non fiscalmente compatibile con il diritto fiscale estero 4. Questa novità è conforme al nuovo tenore dell art. 26 OCSE pubblicato in data 17 luglio 2012, che prevede esplicitamente le domande raggruppate. Con questa misura il Consiglio federale intende implementare il secondo pilastro della strategia del denaro pulito, ovvero il miglioramento dell assistenza amministrativa in ambito fiscale. Al 27 settembre 2012 la Svizzera aveva adeguato allo standard OCSE 43 CDI, di cui 26 già in vigore 5. Il «Foreign Account Tax Compliance Act» (FATCA). Benché la FATCA non consista in una norma Svizzera, essa avrà un impatto importante sulle banche elvetiche, obbligandole de facto a concludere un accordo con l autorità fiscale statunitense e, per conto di quest ultima, ad identificare tutti i loro clienti americani trasmettendo poi le informazioni al fisco americano. In data 21 giugno 2012 la Svizzera e gli USA hanno pubblicato una dichiarazione congiunta sull applicazione della FATCA. I due paesi vogliono trovare un accordo che permetta, tra l altro, alle banche svizzere di non notificare i clienti che non cooperano, ma di permettere nei confronti di tali clienti da parte delle autorità fiscali statunitensi una richiesta di assistenza amministrativa mediante domanda raggruppata 6. Le banche svizzere dovranno in ogni caso sottoscrivere un agreement con l autorità fiscale americana al più tardi entro il 30 giugno 2013, impegnandosi così ad implementare la FATCA. La dichiarazione congiunta Svizzera-USA dovrà ora trovare conferma in un accordo tra i due Stati. Le norme antiriciclaggio. Il 16 febbraio 2012 il Groupe d action financière (GAFI/FATF) ha rivisto le sue 40 Raccomandazioni per la lotta contro il riciclaggio di denaro. Tra le modifiche ivi apportate vi è 4 OCSE, Mise à jour de l art. 26 du Modèle de convention fiscale de l OCDE et du commentaire s y rapportant, 17 luglio 2012, cifra 8 lett. h

7 La compliance nella strategia del denaro pulito la qualifica quale reato a monte del riciclaggio di denaro dei reati fiscali gravi. In data 18 aprile 2012 il Consiglio federale ha istituito un gruppo di lavoro interdipartimentale che dovrà elaborare entro inizio 2013 un progetto di attuazione di queste raccomandazioni da porre in consultazione 7. Con questo progetto i reati fiscali gravi saranno considerati dei crimini. Le banche dovranno pertanto, nell ambito dei loro doveri di diligenza nella lotta al riciclaggio di denaro, attivamente verificare che gli averi depositati presso di esse non siano il frutto di un reato fiscale grave e, se questo fosse il caso, procedere ad un annuncio all autorità svizzera preposta, ovvero l ufficio di comunicazione in materia di riciclaggio di denaro (MROS). Il progetto dovrà definire quali reati fiscali siano da qualificare come gravi. Nel suo rapporto 2012 sulle questioni finanziarie e fiscali internazionali, il Dipartimento Federale delle Finanze ha già dichiarato che «nell interesse di un attuazione efficiente delle raccomandazioni del GAFI, la Svizzera punta su una definizione restrittiva di gravi reati fiscali. In primo piano non figura la criminalizzazione di un numero possibilmente alto di evasori fiscali, bensì la lotta contro il riciclaggio di denaro.» 8 La Convenzione relativa all obbligo di diligenza delle banche (CDB). L applicazione della strategia del denaro pulito prevede, quale terzo pilastro per la situazione futura, l introduzione di obblighi di diligenza fiscali a carico degli istituti bancari. Nella sua strategia per una piazza finanziaria svizzera concorrenziale e coerente dal profilo fiscale, il Consiglio federale ha dichiarato che gli obblighi di diligenza bancaria non dovrebbero più limitarsi alla sola lotta contro il riciclaggio di denaro, ma essere estesi al rispetto degli oneri fiscali dei clienti. Egli ha così proposto l introduzione di un autocertificazione scritta da parte del cliente in merito all adempimento dei suoi oneri fiscali (vedi capitolo II.6). Qualora l istituto bancario abbia dei sospetti sull adempimento degli oneri fiscali da parte del suo cliente, esso dovrebbe fargli sottoscrivere l autocertificazione. Nel caso in cui i dubbi 7 8 Dipartimento Federale delle Finanze, Questioni finanziarie e internazionali Rapporto 2012, pag

8 LARS SCHLICHTING in ambito fiscale persistano oppure se il cliente non dichiara di aver adempiuto o di voler adempire ai suoi oneri fiscali, la banca sarebbe obbligata a chiudere la relazione bancaria. Per inizio 2013 il Dipartimento Federale delle Finanze dovrà sottoporre al Consiglio federale le tappe per l implementazione della strategia del denaro pulito 9. Per quel che concerne gli obblighi di diligenza in materia fiscale, il Consiglio federale prospetta la possibilità di introdurre questi obblighi di diligenza tramite l autoregolamentazione. Attualmente le banche si sono date delle regole in ambito fiscale nella Convenzione relativa all obbligo di diligenza delle banche (CDB), la cui versione 2008 contiene delle limitate norme di diligenza in ambito fiscale. Il capitolo C della CDB 08, come nelle sue precedenti versioni, prevede un divieto a prestare assistenza attiva all evasione fiscale e a pratiche analoghe. Questo capitolo, nonostante il titolo assai solenne, vieta attualmente alle banche unicamente di rilasciare attestati bancari incompleti o fuorvianti, che possono indurre in errore le autorità fiscali. Quest obbligo non è sufficiente per adottare la strategia del denaro pulito come prospettata dal Consiglio federale. Tuttavia la CDB subirà una modifica che entrerà in vigore con ogni probabilità il 1 luglio Le banche hanno pertanto la possibilità di decidere di introdurre nella nuova versione della CDB delle regole atte ad implementare la strategia del denaro pulito, oppure di creare una CDB «ad hoc» in ambito fiscale, evitando così di «subire» delle norme imposte dal legislatore, quale ad esempio la citata autocertificazione. 9 Inizialmente il documento era atteso per settembre 2013, tuttavia nella seduta del 15 agosto 2012 il Consiglio federale è stato informato che questo termine non poteva essere rispettato (fonte: NZZ am Sonntag, ). 10 Con circolare n l Associazione svizzera dei banchieri ha comunicato la revisione della CDB, che di regola avviene ogni 5 anni, è stata posticipata di un anno per permettere un adeguamento alle norme a venire, in particolare l implementazione dei principi del GAFI e le conseguenze della strategia del denaro pulito. 756

9 La compliance nella strategia del denaro pulito 3. Tempistica Un elemento importante dei progetti legislativi sopra esposti è la tempistica di implementazione della strategia del denaro pulito. Presumendo 11 un entrata in vigore dei primi accordi Rubik per il 1 gennaio 2013 e dei nuovi obblighi di diligenza in ambito fiscale per il 1 luglio 2014, la strategia del denaro pulita sarà introdotta in meno di 28 mesi dal suo annuncio nel febbraio Si tratta di un termine breve per la portata storica della misura. Nonostante questa velocità di implementazione occorre ancora verificare se le banche siano in grado di adottare in tempi così esigui la strategia del denaro pulito. Secondo i risultati di uno studio sul private banking pubblicato da KPMG in collaborazione con l Università di San Gallo nel novembre 2011, solo il 26% delle banche svizzere è in grado di applicare una strategia della trasparenza fiscale entro un anno. Il 70% delle banche svizzere intervistate riteneva necessario 5 anni per implementare tale strategia, mentre un elevato 30% non ha ritenuto sufficiente nemmeno il periodo di 5 anni 12. Dalla data dello studio la situazione interna e internazionale si è modificata in modo tale da poter affermare che le banche devono essere pronte ad implementare la strategia del denaro pulito tra meno di un anno. Vi è pertanto un notevole lavoro da svolgere da parte degli istituti bancari. 4. La posizione della FINMA L implementazione della strategia del denaro pulito non è unicamente una volontà del Consiglio federale, quanto anche un esigenza della FINMA. Durante la sua conferenza stampa del 27 marzo 2012, il direttore della FINMA, Patrick Raaflaub, ha dichiarato: «Consentire o tollerare in silenzio che i clienti esteri evadano le tasse non è un modello commerciale accettabile e si discosta dal nostro concetto di qualità. La FINMA preme dunque affinché la piazza finanziaria si orienti verso ca- 11 Si veda la nota KPMG/University of St. Gallen, Performance through focus, seizing the global private banking opportunity, pag. 21 segg. 757

10 LARS SCHLICHTING pitali dichiarati. Ampliare gli obblighi di diligenza delle banche può essere un inizio. Ci teniamo però a sottolineare che si tratta solo di un primo passo: s impone poi un ripensamento radicale, poiché la tendenza che si profila in tutto il mondo va chiaramente nella direzione di un più intenso scambio di informazioni nell ambito sia della vigilanza sia della fiscalità.» 13 Da alcuni anni ormai la FINMA è divenuta molto sensibile alle attività delle banche svizzere con averi non dichiarati. Nel passato sono state le autorità estere ad intervenire con fermezza nei confronti delle banche svizzere che svolgevano affari con averi di clienti non regolarizzati. Oggi, dunque prima dell introduzione ufficiale della strategia del denaro pulito, è la FINMA ad intervenire ed esigere dalle banche un comportamento «fiscalmente» appropriato. In pratica la posizione della FINMA sembra indicare che un modello di business orientato alla custodia e gestione di averi fiscalmente non dichiarati potrebbe non essere compatibile con la garanzia di un attività irreprensibile, condizione per il mantenimento dell autorizzazione ad esercitare l attività bancaria. Le banche sono dunque chiamate da subito ad adeguare il loro modello di business. Tuttavia, anche se le richieste della FINMA sono corrette e coerenti con la situazione politica attuale, occorre concedere alle banche il tempo necessario per modificare la loro attività. Non bisogna dimenticare che con votazione federale del 20 maggio 1984 il popolo svizzero ha respinto un iniziativa federale che chiedeva un allentamento del segreto bancario in materia fiscale. Non si può pertanto oggi accusare le banche di aver costruito la loro attività su un modello oggi non più giustificabile, ma legittimato nel passato direttamente dal popolo. Come sopra indicato (capitolo I.2) il tempo concesso alle banche per adeguarsi alla strategia del denaro pulito è limitato, ma questo lasso temporale deve essere concesso e alle banche non può essere rimproverata la loro attività passata _i.pdf. 758

11 La compliance nella strategia del denaro pulito II. Le misure compliance da attuare per conformarsi alla strategia del denaro pulito 1. Competenze La strategia del denaro pulito richiede una modifica rivoluzionaria dell attività bancaria. Gli organi degli istituti bancari devono assicurarsi che siano attuate le misure necessarie per garantire una corretta implementazione di questa strategia. Di seguito vengono elencate le singole competenze e responsabilità. a. Il Consiglio di amministrazione Il Consiglio di amministrazione, quale organo preposto all alta direzione, alla sorveglianza e al controllo, è responsabile delle decisioni strategiche di principio nella gestione dei rischi. Nel quadro della propria analisi sistematica dei rischi e del sistema di controllo interno che ne deriva, questo organo deve assicurare la sorveglianza, la verifica, il contenimento e il monitoraggio di tutti i rischi rilevanti 14. Tra questi rientrano anche i rischi giuridici e di reputazione nell implementazione delle misure e delle procedure adeguate per assicurare una corretta implementazione della strategia del denaro pulito, come pure degli accordi Rubik e della FATCA. In particolare il Consiglio di amministrazione deve verificare che la banca abbia adottato tutte le misure organizzative necessarie per garantire una corretta implementazione della strategia del denaro pulito, degli accordi Rubik e della FATCA. Una questione particolare riguarda l identificazione dei mercati esteri in cui la banca intende operare. Sia gli accordi Rubik che l accordo FATCA causeranno alle banche svizzere dei costi non indifferenti per la gestione degli averi di cittadini fiscalmente assoggettati negli Stati contraenti. Il Consiglio di amministrazione, verificando la redditività di tale clientela, è chiamato in primo luogo a chinarsi sulla necessità di mantenere i propri servizi per tutta la clientela oppure identificare se vi sono dei mercati da cui è necessario ritirarsi. 14 Circ. FINMA 08/24, vedi anche Comunicazione FINMA

12 LARS SCHLICHTING b. La Direzione generale La Direzione generale, quale organo esecutivo delle decisioni del consiglio di amministrazione, è chiamata ad instaurare presso l istituto bancario i processi adeguati tesi a identificare, misurare, quantificare, valutare e controllare i rischi dell implementazione della strategia del denaro pulito. Benché questo compito sarà principalmente delegato alla funzione compliance, risulterà importante che la Direzione generale sostenga attivamente il cambiamento che questa implementazione comporta nei processi della banca e nella mentalità dei propri dipendenti. La Direzione generale deve pertanto dimostrare con fermezza la sua intenzione a far evolvere l attività dell istituto fino ad arrivare all adempimento della strategia del denaro pulito. Per troppo tempo le banche svizzere hanno vissuto grazie ad un modello di business che faceva del segreto bancario in ambito fiscale il suo punto di forza. Diversi dipendenti degli istituti bancari avranno delle notevoli difficoltà a mutare così repentinamente il loro modo di lavorare con i clienti. Per questo motivo è importante che la direzione dia tutto il suo appoggio al progetto, dimostrando la sua importanza e necessità. Comportamenti contrari alla strategia del denaro pulito non dovranno essere tollerati. c. La funzione compliance Uno degli attori principali dell implementazione della strategia del denaro pulito sarà la funzione compliance. Essa sarà chiamata a svolgere molteplici attività: Proporre al Consiglio di amministrazione, per il tramite della Direzione generale, le misure da adottare per adempiere alla strategia del denaro pulito; Verificare tutti i servizi offerti dalla banca e individuare quelli che non sono compatibili con la strategia del denaro pulito; Redigere i nuovi regolamenti a seguito dell implementazione della strategia del denaro pulito; Assicurarsi che i clienti soggetti agli accordi Rubik o alla FATCA siano correttamente identificati; Informare i clienti coinvolti sul funzionamento degli accordi Rubik o della FATCA; 760

13 La compliance nella strategia del denaro pulito Sostenere il reparto informatico 15 nell implementazione delle modifiche ai sistemi informatici richiesti per poter gestire in modo fiscalmente conforme i clienti residenti negli Stati firmatari di un accordo Rubik o negli Stati Uniti; Procedere alla formazione del personale della banca; Se necessario, richiedere una formazione per i gestori patrimoniali che collaborano con la banca per i servizi offerti ai loro clienti 16 ; Aggiornare la Direzione generale e il Consiglio di amministrazione sullo stato dei lavori. 2. L identificazione del soggetto fiscale estero (persona interessata) Un primo compito nell implementazione della strategia del denaro pulito consiste nella corretta identificazione e suddivisione della clientela. In applicazione degli accordi Rubik e della FATCA la banca dovrà infatti suddividere i propri clienti per appartenenza fiscale. Importante non sarà tanto la nazionalità del cliente, bensì conoscere a quale regime fiscale il cliente è soggetto. Se fino ad oggi gli istituti finanziari hanno proceduto all identificazione del contraente e all accertamento dell avente diritto economico secondo la normativa sul riciclaggio di denaro, in futuro le banche saranno chiamate ad identificare il paese di assoggettamento fiscale del proprio cliente. Questo compito può rilevarsi complesso per diverse ragioni: La banca non conosce il diritto fiscale estero. L identificazione del contribuente estero avviene, di regola, secondo le norme fiscali dello Stato di domicilio del cliente. La definizione di contribuente avviene secondo il diritto dell autorità fiscale competente e non secondo il diritto svizzero. In alcuni casi, specialmente nel diritto americano, il criterio del domicilio o della residenza non è l unico a determinare 15 In questo contributo non viene trattato il ruolo dell IT, che pure risulterà preponderante. 16 Ai sensi della Comunicazione 37 della FINMA, una banca deve pretendere che i gestori patrimoniali esterni prestino la stessa attenzione ai rischi connessi con le operazioni transfrontaliere, tra cui i rischi in ambito fiscale, di quella prestata dall istituto stesso. 761

14 LARS SCHLICHTING l assoggettamento fiscale, così che anche persone domiciliate all infuori degli Stati Uniti possono essere dei contribuenti fiscali americani. È il caso in particolare delle persone nate negli Stati Uniti, di quelle che hanno ottenuto in passato una green card o che superano il cosiddetto substantial presence test 17. Nel Regno Unito vi è il regime fiscale particolare per i «non UK domiciled individuals» 18. In numerosi paesi inoltre non tutti gli averi detenuti devono essere annunciati al fisco, così che la detenzione di conti bancari in Svizzera è di per se fiscalmente compatibile senza necessità di ulteriori controlli 19. Il cliente non è a conoscenza di un suo assoggettamento fiscale. È il caso in modo particolare per l assoggettamento fiscale negli Stati Uniti, laddove anche persone senza il passaporto americano possono essere soggetti fiscali americani (ad esempio i casi già citati di una persona nata negli Stati Uniti ma che non ha mai richiesto la nazionalità americana, di un cittadino non americano che detiene una green card oppure di una persona che supera il substantial presence test 20 ). La banca non è a conoscenza dello statuto fiscale speciale di alcuni paesi. È in particolare il caso per i territori oltremare, che sebbene siano lontani dai paesi cui dipendono e in alcuni casi godono di una 17 Ai sensi del substantial presence test un cittadino estero viene qualificato quale soggetto fiscale americano se ha soggiornato negli Stati Uniti almeno 31 giorni nel corso dell anno corrente e più di 183 giorni negli ultimi tre anni, che include l anno in corso e i due immediatamente precedenti. Per soddisfare il requisito dei 183 giorni occorre contare: (i) tutti i giorni in cui il soggetto era presente negli Stati Uniti nell'anno in corso, (ii) più un terzo dei giorni in cui il soggetto era presente negli USA l'anno precedente all anno in corso, e (iii) più un sesto dei giorni in cui il soggetto era presente nel secondo anno che precede l anno in corso. Se il soggetto non risulta essere fisicamente presente negli Stati uniti per più di 30 giorni durante l'anno in corso, il soggetto non sarà considerato «tax resident», anche se nei tre anni (quello in corso oltre i due precedenti) la presenza fisica totale è di 183 o più giorni. 18 I «non UK domiciled individuals» sono persone che, pur risiedendo nel Regno Unito, non vi sono domiciliate e vengono tassate unicamente in base ai redditi provenienti dal Regno Unito e a quelli trasferiti nel Regno Unito, FF 2012 pag È ad esempio il caso del Kenya, dove ad esempio i dividendi o ricavi da locazioni ricevuti da persone o immobili non situati in Kenya non sono imponibili; il Guatemala, che non prevede una tassa sui redditi prodotti all estero, o l Arabia Saudita, che impone unicamente i residenti non sauditi. 20 Vedi nota

15 La compliance nella strategia del denaro pulito relativa autonomia, sono fiscalmente soggetti all autorità fiscale nello Stato di origine. Si tratta ad esempio per gli Stati Uniti, degli Stati della Samoa americana, Porto Rico, U.S. Virgin Islands. Le dipendenze britanniche d oltremare al contrario sono escluse dal campo di applicazione dell accordo Rubik 21. Altri paesi con i quali non si può escludere la conclusione in futuro di un accordo Rubik, ed in particolare la Francia, hanno dei Dipartimenti d oltremare fiscalmente non indipendenti e che pertanto potrebbero essere parte di un futuro accordo Rubik 22. Il cliente usa dei veicoli speciali o dei prodotti particolari. Nell arco degli anni ai clienti sono stati proposti una lunga serie di veicoli e prodotti allo scopo di garantire una maggiore confidenzialità. Si tratta in particolare di conti cifrati, società off shore, trust, assicurazioni sulla vita, ecc. La banca deve determinare se questi veicoli sono fiscalmente ammissibili o meno. I nuovi accordi fiscali (Rubik e FATCA vedi capitolo II.3.b) regolano il trattamento di questi veicoli, mentre per altri paesi gli stessi possono costituire una alternativa fiscalmente compatibile 23. La banca non richiede al cliente le informazioni necessarie per identificare il suo assoggettamento fiscale. Fino ad oggi le banche svizzere hanno identificato il loro cliente seguendo i criteri stabiliti nell ambito della lotta al riciclaggio di denaro. Le informazioni così raccolte sono utili anche nell identificazione dell assoggettamento fiscale del cliente, ma non sono sempre sufficienti. Gli attuali obblighi di diligenza in ambito bancario non richiedono tutte le informazioni che permettono ad un istituto bancario di accertare in quale Paese il suo 21 AFC, Direttiva sulle Convenzioni concernenti la collaborazione con altri Stati in ambito fiscale e sulla Legge federale sull imposizione alla fonte in ambito internazionale (LIFI), progetto 31 luglio 2012, nm Al contrario degli ex territori d oltremare francesi della Nuova Caledonia, della Polinesia francese, delle Terre australi e antartiche francesi e di Wallis-et-Futuna, che hanno una loro autonomia fiscale indipendente, i dipartimenti d oltremare di Guadeloupe, Martinique, Guyane, La Réunion e Mayotte sono fiscalmente soggetti all autorità fiscale francese. 23 Vedi nota

16 LARS SCHLICHTING cliente è un soggetto fiscale. Ad esempio la CDB 08 non richiede l accertamento del luogo di nascita del cliente, laddove tuttavia una persona nata negli Stati Uniti diventa automaticamente anche un soggetto fiscale di questo Paese. Negli accordi Rubik la banca svizzera deve identificare se il contraente è una persona interessata all accordo. Per svolgere questa identificazione la banca può limitarsi agli obblighi di diligenza unicamente per quel che concerne l accertamento del beneficiario di una società di sede (tra cui i trust e le fondazioni), di un mantello assicurativo vita oppure di un caso di detenzione fiduciaria degli averi. Negli altri casi, ovvero quando una persona è direttamente titolare del conto o ne è il beneficiario economico, la banca deve essere in grado di determinare se si tratta di una persona interessata dagli accordi Rubik. Il cliente non fornisce informazioni corrette sul suo assoggettamento fiscale. Un altra casistica da non sottovalutare è quella del cliente che intenzionalmente, conoscendo i suoi assoggettamenti fiscali, omette di fornire alla banca le informazioni che permetterebbero di identificarlo come soggetto fiscale di un determinato paese. Per comprendere le conseguenze per la banca di questo comportamento occorre determinare se la banca ha accettato le dichiarazioni del cliente, nonostante queste non fossero plausibili, senza effettuare chiarimenti supplementari. 3. I sospetti di una relazione non dichiarata Come sopra esposto, la strategia del denaro pulito prevede che, in presenza di averi patrimoniali di non poca entità e di dubbi sulla conformità fiscale degli averi depositati, la banca svolga ulteriori accertamenti per determinare se il cliente ha adempito ai suoi obblighi fiscali. Attualmente non è dato sapere quando degli averi sono considerati di poca entità per cui la banca potrà essere esonerata dall effettuare ulteriori accertamenti. Per quel che concerne la presenza di sospetti si può validamente supporre, come è il caso per la legislazione relativa alla lotta contro il riciclaggio di denaro, che il legislatore non elencherà una lista di comportamenti che fanno nascere il sospetto, ma effettuerà una formulazione ampia e indeterminata di indizi. In questo modo il legislatore cercherà di cogliere 764

17 La compliance nella strategia del denaro pulito il maggior numero di situazioni anomale e inusuali soggette a verifica da parte della banca. Occorre pertanto determinare quali servizi, rispettivamente prodotti, usati dai clienti possono comportare un sospetto di non conformità in ambito fiscale. a. I servizi offerti ai clienti Nel corso degli anni le banche svizzere hanno offerto ai loro clienti diversi servizi per incrementare la confidenzialità dei loro averi. Con la strategia del denaro pulito occorre riconsiderare se questi servizi possono ancora essere offerti, rispettivamente occorre determinare se l uso di questi servizi consista in un indizio di detenzione di averi non dichiarati. Si osserva in particolare che la FINMA ha indicato che l abuso di alcuni dei servizi di seguito descritti influisce in misura considerevole sui rischi giuridici e di reputazione dell istituto 24. I conti cifrati. I conti cifrati permettono una maggiore discrezione da parte del cliente. Questa maggiore richiesta di confidenzialità può avere numerose giustificazioni, come ad esempio la garanzia da parte di una facoltosa persona conosciuta pubblicamente che anche all interno della banca il suo nominativo venga schermato. Tuttavia alcuni dei motivi alla base dell uso di conti cifrati possono risultare impropri: la volontà di nascondere gli averi per favorire un erede, ledendo in questo modo la quota legittima degli altri eredi, la sottrazione di averi in caso di una procedura di divorzio, oppure il deposito di averi non dichiarati. Tutte queste motivazioni non possono essere accolte dalla banca. In presenza di un conto cifrato la banca deve pertanto assicurarsi che il contraente non abusi del conto cifrato per l esecuzione di un attività illecita, sia essa semplicemente il fatto di non pagare le proprie imposte. L uso del conto cifrato è pertanto un elemento di sospetto per cui la banca dovrà svolgere degli ulteriori accertamenti. In ogni caso, per il cliente residente in uno Stato con il quale la Svizzera ha sottoscritto un accordo Rubik o per un contribuente americano, l uso di conti cifrati non deve permettere il raggiro degli accordi. 24 Comunicazione FINMA

18 LARS SCHLICHTING La richiesta di divieto di contatto e la posta a trattenere. Numerosi sono i clienti che chiedono ai propri istituti bancari di non contattarli al loro domicilio e di trattenere la corrispondenza che li concerne presso la banca per una visione nel corso della loro prossima visita. Alla base di questa pratica vi è il rischio che l esistenza di un conto bancario in Svizzera venga scoperta durante il tragitto della comunicazione oppure presso il domicilio del cliente. Benché anche in questo caso vi possano essere dei motivi di confidenzialità tali da giustificare questa pratica (ad esempio nel caso in cui il cliente sia domiciliato in un paese instabile e con gravi rischi di sequestro per le persone benestanti), la maggior parte di queste richieste è da ricondurre a motivi di carattere fiscale, volendo il cliente evitare che l autorità fiscale del proprio domicilio scopra l esistenza di un conto bancario estero non dichiarato. La strategia del denaro pulito riduce questo rischio, dato che le banche dovranno assicurarsi, nel limite del possibile, che le importanti future relazioni aperte in Svizzera siano dichiarate alle autorità fiscali estere. Anche in questo caso le banche devono pertanto decidere quando continuare a fornire un tale servizio e assicurarsi che il cliente che richieda questo servizio abbia dichiarato i suoi averi all autorità fiscale del paese di domicilio. Ad esempio per le relazioni oggetto dell accordo Rubik, e pertanto fiscalmente conformi, l uso della posta a trattenere risulta ancora opportuna alfine di mantenere l anonimato della relazione. I conti congiunti e collettivi: Ai sensi dell art. 2 lett. h degli accordi Rubik, qualora almeno una persona interessata partecipasse a una relazione collettiva o a un conto congiunto, i valori patrimoniali sono da attribuire alla persona interessata. Ciò significa che la regolarizzazione fiscale degli averi viene eseguito sulla totalità dei valori patrimoniali contabilizzati sul conto/deposito. Questo non vale se la banca, in base alla documentazione allestita a scopo di identificazione della parte contraente, è in grado di individuare le persone partecipanti. In tal caso, la ripartizione dei valori patrimoniali avviene in base al numero dei partecipanti (criterio «pro capite») 25. L obbligo di 25 Progetto direttiva sulle Convenzioni concernenti la collaborazione con altri Stati in 766

19 La compliance nella strategia del denaro pulito identificazione dei conti collettivi è regolato alla cifra marginale 32 della CDB 08, che prevede la necessità di accertare tutti gli aventi diritto economico della relazione. La CDB 08 non prevede alcuna norma specifica per i conti congiunti, per i quali si applica la regola generale dell art. 3 LRD secondo cui devono essere identificate tutte le controparti. La banca dovrebbe pertanto essere in misura di poter applicare senza problemi le norme sui conti congiunti e collettivi, a condizione di aver correttamente applicato nel passato i suoi obblighi di diligenza. Se questo non fosse il caso, la banca si troverebbe in difficoltà con il suo cliente che non potrebbe usufruire dell eccezione al pagamento totale dell imposta liberatoria prevista negli accordi Rubik. b. I prodotti detenuti dai clienti Oltre ai servizi offerti direttamente dalle banche, i clienti, sovente su consiglio dello stesso istituto bancario, hanno utilizzato nel passato dei prodotti il cui scopo principale era l ottimizzazione fiscale, se non addirittura, nei casi più gravi, la pure e semplice sottrazione fiscale. Anche in questo caso occorre determinare se e in quale misura questi prodotti possono continuare ad essere offerti, rispettivamente se l uso di questi prodotti consiste in un indizio di detenzione di averi non dichiarati alle autorità fiscali. Infine le banche devono stabilire come trattare nell ambito degli accordi Rubik e della FATCA i prodotti attualmente detenuti dai loro clienti. Di seguito elenchiamo una serie non esaustiva di prodotti interessati: Le società di sede: Le strategie commerciali delle aziende possono necessitare l uso di società di sede, ovvero delle società senza personale e locali propri, da parte di società industriali o di servizi. L uso di una società di sede non è di per sé una fattispecie fiscalmente non conforme. Tuttavia, in considerazione dell uso preponderante di questi veicoli per motivi fiscali, in presenza di una società di sede la banca deve svolgere delle verifiche supplementari. Nell ambito delle società di sede, occorre in primo luogo distinguere tra le società di sede ambito fiscale e sulla Legge federale sull imposizione alla fonte in ambito internazionale (LIFI), nm 84 seg. 767

20 LARS SCHLICHTING considerate come effettive beneficiarie e le società di sede fiscalmente trasparenti: o Le società di sede beneficiarie effettive: Gli accordi Rubik riconoscono esplicitamente la possibilità per una società di sede di essere eccezionalmente considerata come beneficiaria effettiva e dunque di non essere qualificata come una persona interessata dagli accordi. Non si può pertanto affermare in modo generale che un conto aperto a nome di una società di sede non sia tax compliant. Tuttavia vi sono delle condizioni che devono essere verificate. Un primo caso di eccezione, quello previsto anche dagli accordi Rubik, prevede la necessità per la società di sede di dimostrare in forma scritta che essa è effettivamente soggetta a imposizione in base al diritto del suo luogo di costituzione o della reale amministrazione e che, di conseguenza, è da considerare persona beneficiaria ai sensi degli accordi Rubik, e/o che in relazione ai redditi da capitale è considerata fiscalmente non trasparente dal punto di vista del rispettivo Stato contraente 26. Questa regola in pratica permette alle società di sede domiciliate in Paesi con una fiscalità effettiva (come l UE o la Svizzera) 27 di essere considerate come beneficiarie effettive e dunque di fare astrazione del ruolo dell avente diritto economico. Questa regola tuttavia non trova applicazione in caso di abuso da parte del contribuente non residente nello Stato di sede della società sede off-shore che ottiene un vantaggio fiscale rilevante. In questo caso si ritiene che l autorità fiscale estera possa validamente richiedere il trattamento fiscalmente trasparente della società di sede. In ogni caso la banca non è tenuta ad accertare se il suo cliente, tramite la costituzione di una società di sede in un paese a fiscalità efficiente, acquisisca un vantaggio fiscale tale da rendere questa eccezione non 26 Art. 2 lett. h accordo Rubik con la Germania, il Regno Unito e l Austria Progetto direttiva sulle Convenzioni concernenti la collaborazione con altri Stati in ambito fiscale e sulla Legge federale sull imposizione alla fonte in ambito internazionale (LIFI), nm 100 seg. 27 Progetto direttiva sulle Convenzioni concernenti la collaborazione con altri Stati in ambito fiscale e sulla Legge federale sull imposizione alla fonte in ambito internazionale (LIFI), nm

Strategia per la piazza finanziaria obblighi di diligenza estesi per impedire l accettazione di valori patrimoniali non dichiarati

Strategia per la piazza finanziaria obblighi di diligenza estesi per impedire l accettazione di valori patrimoniali non dichiarati Dipartimento federale delle finanze DFF Segreteria generale DFF Servizio giuridico DFF 27 febbraio 2013 Strategia per la piazza finanziaria obblighi di diligenza estesi per impedire l accettazione di valori

Dettagli

IL VOLUNTARY DISCLOSURE un opportunità di regolarizzazione delle attività estere. Weissgeld Strategie DOTT. ALFREDO SERICA

IL VOLUNTARY DISCLOSURE un opportunità di regolarizzazione delle attività estere. Weissgeld Strategie DOTT. ALFREDO SERICA S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO IL VOLUNTARY DISCLOSURE un opportunità di regolarizzazione delle attività estere Weissgeld Strategie DOTT. ALFREDO SERICA Consigliere Camera di Commercio

Dettagli

Accordi bilaterali Rubik

Accordi bilaterali Rubik Accordi bilaterali Rubik Strategia emersione denaro non dichiarato (cd. money strategy) per cui la Confederazione elvetica ha concluso tre Convenzioni fiscali con: Germania il 21 settembre 2011 Regno Unito

Dettagli

Aprile 2014. FATCA: primi passi verso il recepimento della normativa in Italia

Aprile 2014. FATCA: primi passi verso il recepimento della normativa in Italia Aprile 2014 FATCA: primi passi verso il recepimento della normativa in Italia Dott. Silvio Genito e Dott. Domenico Dell Orletta, Zulli Tabanelli e Associati Premessa Il Dipartimento delle finanze ha avviato

Dettagli

Lo scambio automatico di informazioni tra Stati

Lo scambio automatico di informazioni tra Stati Lo scambio automatico di informazioni tra Stati L Unione Europea ha deciso di adottare i nuovi standard globali nel settore dello scambio di informazioni automatico, al fine di contrastare il fenomeno

Dettagli

NEWSLETTER EDITORIALE. In questo numero:

NEWSLETTER EDITORIALE. In questo numero: 13 EDITORIALE Ci eravamo riservati la seconda newsletter per portare a vostra conoscenza le modifiche di statuti, regolamenti e direttive che ormai due anni orsono consegnammo alla FINMA per approvazione.

Dettagli

Lo Scambio di Informazioni ad Hong Kong

Lo Scambio di Informazioni ad Hong Kong Hong Kong, 29 marzo 2016 Newsletter Hong Kong Lo Scambio di Informazioni ad Hong Kong 1. Cos è lo Scambio di Informazioni? Lo scambio di informazioni ( Scambio di Informazioni ) è la trasmissione da parte

Dettagli

Rischi giuridici e di reputazione nelle operazioni transfrontaliere aventi per oggetto prestazioni finanziarie

Rischi giuridici e di reputazione nelle operazioni transfrontaliere aventi per oggetto prestazioni finanziarie Le domande più frequenti (FAQ) Rischi giuridici e di reputazione nelle operazioni transfrontaliere aventi per oggetto prestazioni finanziarie (19 giugno 2012) A. Svolgimento di analisi approfondite 1.

Dettagli

Direttive di Wolfsberg per Servizi Bancari Privati contro il Riciclaggio

Direttive di Wolfsberg per Servizi Bancari Privati contro il Riciclaggio Direttive di Wolfsberg per Servizi Bancari Privati contro il Riciclaggio Preambolo Le linee guida che seguono sono intese come applicabili alle relazioni di private banking. Altri settori del mercato possono

Dettagli

Dicembre 2015. Lo scambio automatico di informazioni: profili applicativi della normativa FATCA

Dicembre 2015. Lo scambio automatico di informazioni: profili applicativi della normativa FATCA Dicembre 2015 Lo scambio automatico di informazioni: profili applicativi della normativa FATCA Piero Bonarelli, Head of International Tax Affairs, Enrico Gaiani, Head of Tax Compliance, UniCredit SpA 1.

Dettagli

Rientro dei capitali Convegno con gli esperti di telefisco. Milano, 24 febbraio 2014

Rientro dei capitali Convegno con gli esperti di telefisco. Milano, 24 febbraio 2014 Rientro dei capitali Convegno con gli esperti di telefisco Milano, 24 febbraio 2014 Le criticità della voluntary disclosure tra fiscalità internazionale e aspetti operativi il contesto fiscale internazionale

Dettagli

Sfide regolatorie per la gestione patrimoniale transfrontaliera in Svizzera e opzioni strategiche

Sfide regolatorie per la gestione patrimoniale transfrontaliera in Svizzera e opzioni strategiche Rapporto del gruppo di esperti «Ulteriore sviluppo della strategia in materia di mercati finanziari» Sfide regolatorie per la gestione patrimoniale transfrontaliera in Svizzera e opzioni strategiche 6

Dettagli

Traduzione 1. Conclusa a Londra il 6 ottobre 2011 Approvata dall'assemblea federale il 2. 1 Dal testo originale francese.

Traduzione 1. Conclusa a Londra il 6 ottobre 2011 Approvata dall'assemblea federale il 2. 1 Dal testo originale francese. Traduzione 1 Convenzione tra la Confederazione Svizzera e il Regno Unito della Gran Bretagna concernente la collaborazione in ambito fiscale Conclusa a Londra il 6 ottobre 2011 Approvata dall'assemblea

Dettagli

2008 Regole di condotta per commercianti di valori mobiliari. applicabili all esecuzione di transazioni su titoli

2008 Regole di condotta per commercianti di valori mobiliari. applicabili all esecuzione di transazioni su titoli 008 Regole di condotta per commercianti di valori mobiliari applicabili all esecuzione di transazioni su titoli Indice Preambolo... 3 A Direttive generali... 4 Art. Base legale... 4 Art. Oggetto... 5 B

Dettagli

Direttive dell Associazione Svizzera dei Banchieri

Direttive dell Associazione Svizzera dei Banchieri Direttive dell Associazione Svizzera dei Banchieri Relative alla gestione degli averi senza notizie (conti, depositi e cassette di sicurezza) presso le banche svizzere (sostituiscono le Direttive dell

Dettagli

Sicuri su ogni terreno. Novità dalla Svizzera. 1. Limiti alla remunerazione dei top manager di società svizzere

Sicuri su ogni terreno. Novità dalla Svizzera. 1. Limiti alla remunerazione dei top manager di società svizzere Sicuri su ogni terreno Febbraio 2013 Novità dalla Svizzera 1. Limiti alla remunerazione dei top manager di società svizzere 2. Riforma del diritto contabile in Svizzera 3. Permessi di lavoro per il 2013

Dettagli

Convenzione relativa all obbligo di diligenza delle banche (CDB 16)

Convenzione relativa all obbligo di diligenza delle banche (CDB 16) 06 Convenzione relativa all obbligo di diligenza delle banche (CDB 6) August 0 SBVg Vereinbarung über die Standesregeln zur Sorgfaltspflicht der Banken Convenzione relativa all obbligo di diligenza delle

Dettagli

Ordinanza della Commissione federale delle banche relativa alla lotta contro il riciclaggio di denaro

Ordinanza della Commissione federale delle banche relativa alla lotta contro il riciclaggio di denaro Versione pubblicata sul sito Internet della CFB il 17 gennaio 2003 Avrà fede giuridica unicamente la versione che sarà pubblicata nella raccolta sistematica del diritto federale. Ordinanza della Commissione

Dettagli

Terzo ciclo di valutazione. Rapporto intermedio di conformità sulla Svizzera

Terzo ciclo di valutazione. Rapporto intermedio di conformità sulla Svizzera Adozione: 20 giugno 2014 Pubblico Pubblicazione: 4 luglio 2014 Greco RC-III (2014) 14 Terzo ciclo di valutazione Rapporto intermedio di conformità sulla Svizzera «Incriminazioni (STE n. 173 e 191, PDC

Dettagli

sullo scambio automatico internazionale di informazioni in materia fiscale (LSAI)

sullo scambio automatico internazionale di informazioni in materia fiscale (LSAI) Legge federale sullo scambio automatico internazionale di informazioni in materia fiscale (LSAI) Avamprogetto del L Assemblea federale della Confederazione Svizzera, visto l articolo 173 capoverso 2 della

Dettagli

0.672.933.63. Accordo di cooperazione tra la Svizzera e gli Stati Uniti d America per l applicazione agevolata della normativa FATCA.

0.672.933.63. Accordo di cooperazione tra la Svizzera e gli Stati Uniti d America per l applicazione agevolata della normativa FATCA. Traduzione 1 0.672.933.63 Accordo di cooperazione tra la Svizzera e gli Stati Uniti d America per l applicazione agevolata della normativa FATCA Concluso a Berna il 14 febbraio 2013 Approvato dall Assemblea

Dettagli

(Ordinanza FINMA sul riciclaggio di denaro, ORD-FINMA)

(Ordinanza FINMA sul riciclaggio di denaro, ORD-FINMA) Ordinanza dell Autorità federale di vigilanza sui mercati finanziari sulla lotta contro il riciclaggio di denaro e il finanziamento del terrorismo nel settore finanziario (Ordinanza FINMA sul riciclaggio

Dettagli

Legge federale concernente l attuazione delle Raccomandazioni del Gruppo d azione finanziaria rivedute nel 2012

Legge federale concernente l attuazione delle Raccomandazioni del Gruppo d azione finanziaria rivedute nel 2012 Legge federale concernente l attuazione delle Raccomandazioni del Gruppo d azione finanziaria rivedute nel 2012 Disegno del L Assemblea federale della Confederazione Svizzera, visto il messaggio del Consiglio

Dettagli

Unione Triveneta dei Consigli dell Ordine degli Avvocati. Fondamenta S. Chiara, 494 30125 Venezia

Unione Triveneta dei Consigli dell Ordine degli Avvocati. Fondamenta S. Chiara, 494 30125 Venezia NORMATIVA ANTIRICICLAGGIO E STUDI LEGALI I) La prima Direttiva antiriciclaggio. 1. Nel 1991, sulla base delle 40 raccomandazioni del FATF (= Financial Action Task Force on Money Laundering, organismo intergovernativo

Dettagli

ACCORDO TRA IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA E IL GOVERNO DEL PRINCIPATO DI MONACO SULLO SCAMBIO DI INFORMAZIONI IN MATERIA FISCALE

ACCORDO TRA IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA E IL GOVERNO DEL PRINCIPATO DI MONACO SULLO SCAMBIO DI INFORMAZIONI IN MATERIA FISCALE ACCORDO TRA IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA E IL GOVERNO DEL PRINCIPATO DI MONACO SULLO SCAMBIO DI INFORMAZIONI IN MATERIA FISCALE Articolo 1 Oggetto e Ambito di applicazione dell Accordo Le autorità

Dettagli

Legge federale concernente l attuazione delle Raccomandazioni rivedute del Gruppo d azione finanziaria

Legge federale concernente l attuazione delle Raccomandazioni rivedute del Gruppo d azione finanziaria Progetto della Commissione di redazione per il voto finale Legge federale concernente l attuazione delle Raccomandazioni rivedute del Gruppo d azione finanziaria del 3 ottobre 2008 L Assemblea federale

Dettagli

955.0 Legge federale relativa alla lotta contro il riciclaggio di denaro e il finanziamento del terrorismo nel settore finanziario

955.0 Legge federale relativa alla lotta contro il riciclaggio di denaro e il finanziamento del terrorismo nel settore finanziario Legge federale relativa alla lotta contro il riciclaggio di denaro e il finanziamento del terrorismo nel settore finanziario (Legge sul riciclaggio di denaro, LRD) 1 del 10 ottobre 1997 (Stato 1 gennaio

Dettagli

(Ordinanza AdC sul riciclaggio di denaro, ORD AdC) del 10 ottobre 2003 (Stato 16 dicembre 2003)

(Ordinanza AdC sul riciclaggio di denaro, ORD AdC) del 10 ottobre 2003 (Stato 16 dicembre 2003) Ordinanza dell Autorità di controllo per la lotta contro il riciclaggio di denaro relativa agli obblighi degli intermediari finanziari che le sono direttamente sottoposti (Ordinanza AdC sul riciclaggio

Dettagli

Proposte della Commissione del Consiglio degli Stati del 24.4.2012 Legge federale sugli investimenti collettivi di capitale

Proposte della Commissione del Consiglio degli Stati del 24.4.2012 Legge federale sugli investimenti collettivi di capitale Proposte della Commissione del Consiglio degli Stati del 24.4.2012 Legge federale sugli investimenti collettivi di capitale (, LICol) Modifica del L Assemblea federale della Confederazione Svizzera, visto

Dettagli

RentaSafe Time Classic Il piano di pagamento classico con garanzia

RentaSafe Time Classic Il piano di pagamento classico con garanzia RentaSafe Time Classic Il piano di pagamento classico con garanzia Informazioni sul prodotto e condizioni contrattuali Edizione 2015 La vostra sicurezza ci sta a cuore. 2 Informazione sul prodotto Informazioni

Dettagli

PolyReg Associazione generale di autodisciplina. Regolamento sul controllo del rispetto del codice deontologico e sul suo sanzionamento

PolyReg Associazione generale di autodisciplina. Regolamento sul controllo del rispetto del codice deontologico e sul suo sanzionamento PolyReg Associazione generale di autodisciplina Regolamento sul controllo del rispetto del codice deontologico e sul suo sanzionamento < 1 Scopo del regolamento A. Disposizioni generali 1 Il presente regolamento

Dettagli

RIVISTA TICINESE DI DIRITTO I- 2013

RIVISTA TICINESE DI DIRITTO I- 2013 ESTRATTO RIVISTA TICINESE DI DIRITTO I- 2013 Samuele Vorpe / Giovanni Molo L Accordo FATCA tra la Svizzera e gli USA CANCELLERIA DELLO STATO DEL CANTONE TICINO HELBING LICHTENHAHN Direzione e responsabilità

Dettagli

REGOLAMENTO REGOLE DI ETICA PROFESSIONALE DELLA ASSOCIAZIONE SVIZZERA DEI CONSULENTI FINANZIARI INDIPENDENTI, A.S.C.F.I.

REGOLAMENTO REGOLE DI ETICA PROFESSIONALE DELLA ASSOCIAZIONE SVIZZERA DEI CONSULENTI FINANZIARI INDIPENDENTI, A.S.C.F.I. REGOLAMENTO REGOLE DI ETICA PROFESSIONALE DELLA ASSOCIAZIONE SVIZZERA DEI CONSULENTI FINANZIARI INDIPENDENTI, A.S.C.F.I. Visto l'art.20 cpv. 2 lett. d) dello Statuto dell' A.S.C.F.I., il Consiglio dell'a.s.c.f.i

Dettagli

Pressioni internazionali contro il segreto bancario svizzero: impatto normativo ed occupazionale. Collaborazione internazionale: perché, come e quando

Pressioni internazionali contro il segreto bancario svizzero: impatto normativo ed occupazionale. Collaborazione internazionale: perché, come e quando Indice Prefazione alla Seconda Edizione Introduzione alla Seconda Edizione (2014) PRIMA PARTE: Pressioni internazionali contro il segreto bancario svizzero: impatto normativo ed occupazionale 11 13 17

Dettagli

L Assemblea federale della Confederazione Svizzera, visto il messaggio del Consiglio federale del 13 dicembre 2013 1, decreta:

L Assemblea federale della Confederazione Svizzera, visto il messaggio del Consiglio federale del 13 dicembre 2013 1, decreta: Proposte della Commissione del Consiglio degli Stati del 18.02.2014 Legge federale concernente l attuazione delle Raccomandazioni del Gruppo d azione finanziaria rivedute nel 2012 del L Assemblea federale

Dettagli

DOMANDA D AFFILIAZIONE ALL ASSOCIATION ROMANDE DES INTERMEDIAIRES FINANCIERS (ARIF) (DIRETTIVA 1)

DOMANDA D AFFILIAZIONE ALL ASSOCIATION ROMANDE DES INTERMEDIAIRES FINANCIERS (ARIF) (DIRETTIVA 1) DOMANDA D AFFILIAZIONE ALL ASSOCIATION ROMANDE DES INTERMEDIAIRES FINANCIERS (ARIF) (DIRETTIVA 1) Stampare e completare ogni singola pagina di questo documento integralmente in stampatello, contrassegnare

Dettagli

(Ordinanza FINMA sul riciclaggio di denaro, ORD-FINMA) dell 8 dicembre 2010 (Stato 1 gennaio 2011)

(Ordinanza FINMA sul riciclaggio di denaro, ORD-FINMA) dell 8 dicembre 2010 (Stato 1 gennaio 2011) Ordinanza dell Autorità federale di vigilanza sui mercati finanziari sulla prevenzione del riciclaggio di denaro e del finanziamento del terrorismo (Ordinanza FINMA sul riciclaggio di denaro, ORD-FINMA)

Dettagli

0.672.916.33. Parte 1 Generale. Traduzione 1. (Stato 1 gennaio 2013)

0.672.916.33. Parte 1 Generale. Traduzione 1. (Stato 1 gennaio 2013) Traduzione 1 0.672.916.33 Convenzione tra la Confederazione Svizzera e la Repubblica d Austria concernente la collaborazione in ambito di fiscalità e di mercati finanziari Conclusa il 13 aprile 2012 Approvata

Dettagli

Questo testo è una versione prestampata. Fa stato la versione pubblicata nella Raccolta ufficiale delle leggi federali (www.admin.ch/ch/i/as/).

Questo testo è una versione prestampata. Fa stato la versione pubblicata nella Raccolta ufficiale delle leggi federali (www.admin.ch/ch/i/as/). Questo testo è una versione prestampata. Fa stato la versione pubblicata nella Raccolta ufficiale delle leggi federali (www.admin.ch/ch/i/as/). Legge federale sull attuazione dell Accordo FATCA tra la

Dettagli

Regolamento degli investimenti della Tellco fondazione di libero passaggio

Regolamento degli investimenti della Tellco fondazione di libero passaggio Regolamento degli investimenti della Tellco fondazione di libero passaggio valevoli dal 01.03.2013 Tellco fondazione di libero passaggio Bahnhofstrasse 4 Casella postale 713 CH-6413 Svitto t + 41 41 817

Dettagli

2010 Direttive concernenti il mandato di gestione patrimoniale

2010 Direttive concernenti il mandato di gestione patrimoniale 2010 Direttive concernenti il mandato di gestione patrimoniale Preambolo Le seguenti direttive sono state adottate dal Consiglio di amministrazione dell Associazione svizzera dei banchieri allo scopo di

Dettagli

I principali quesiti I principali quesiti a cui rispondere sono i seguenti:

I principali quesiti I principali quesiti a cui rispondere sono i seguenti: Diritto tributario internazionale e dell UE L individuazione della persona interessata e del detentore delle informazioni nel quadro dell assistenza amministrativa fiscale con riguardo al trust 31 Oriana

Dettagli

VERSIONE PROVVISORIA Accordo di cooperazione tra la Svizzera e gli Stati Uniti d America per l applicazione agevolata della normativa FATCA

VERSIONE PROVVISORIA Accordo di cooperazione tra la Svizzera e gli Stati Uniti d America per l applicazione agevolata della normativa FATCA VERSIONE PROVVISORIA Accordo di cooperazione tra la Svizzera e gli Stati Uniti d America per l applicazione agevolata della normativa FATCA Considerato che la Svizzera e gli Stati Uniti d America («Stati

Dettagli

Dicembre 2013 Direttive concernenti il mandato di gestione patrimoniale

Dicembre 2013 Direttive concernenti il mandato di gestione patrimoniale Dicembre 2013 Direttive concernenti il mandato di gestione patrimoniale Preambolo 1. Le seguenti direttive sono state adottate dal Consiglio di amministrazione dell Associazione svizzera dei banchieri

Dettagli

Studio Manara Matarese & Associati. Voluntary Disclosure - Riflessioni

Studio Manara Matarese & Associati. Voluntary Disclosure - Riflessioni Studio Manara Matarese & Associati Voluntary Disclosure - Riflessioni Sulla spinta dell accordo FACTA (Foreign Account Tax Compliance Act firmato a Roma il 10 gennaio 2014), è stato sviluppato in sede

Dettagli

Fondazione indipendente di libero passaggio di Zurigo. Regolamento di previdenza La fondazione indipendente di libero passaggio di Zurigo

Fondazione indipendente di libero passaggio di Zurigo. Regolamento di previdenza La fondazione indipendente di libero passaggio di Zurigo Fondazione indipendente di libero passaggio di Zurigo Regolamento di previdenza La fondazione indipendente di libero passaggio di Zurigo Indice ------------ Articolo 1 Articolo 2 Articolo 3 Articolo 4

Dettagli

Foglio informativo FATCA per clienti privati

Foglio informativo FATCA per clienti privati Foglio informativo FATCA per clienti privati A marzo 2010 negli Stati Uniti sono state approvate nuove disposizioni di legge dal titolo "Foreign Account Tax Compliance Act" (FATCA) volte a imporre i diritti

Dettagli

Convenzione di domicilio e di protezione giuridica tra la Svizzera e la Grecia

Convenzione di domicilio e di protezione giuridica tra la Svizzera e la Grecia Traduzione 1 Convenzione di domicilio e di protezione giuridica tra la Svizzera e la Grecia 0.142.113.721 Conchiusa il 10 dicembre 1927 Approvata dall Assemblea federale il 19 giugno 1928 2 Istrumenti

Dettagli

1 Redditi di capitale 3 1.1 Aspetti definitori 4 1.2 Redditi di capitale 5 1.3 Determinazione dei redditi di capitale 6

1 Redditi di capitale 3 1.1 Aspetti definitori 4 1.2 Redditi di capitale 5 1.3 Determinazione dei redditi di capitale 6 Indice Introduzione XV Parte prima PRINCIPI GENERALI 1 Redditi di capitale 3 1.1 Aspetti definitori 4 1.2 Redditi di capitale 5 1.3 Determinazione dei redditi di capitale 6 2 Redditi diversi di natura

Dettagli

Autocertificazione FATCA per trust e fondazioni

Autocertificazione FATCA per trust e fondazioni Autocertificazione FATCA per trust e fondazioni Nome della società N. di relazione Indirizzo della sede Paese di costituzione (in seguito denominata il cliente) In riferimento ai requisiti di cui alle

Dettagli

Regolamento J. Safra Sarasin Fondazione pilastro 3a

Regolamento J. Safra Sarasin Fondazione pilastro 3a Regolamento J. Safra Sarasin Fondazione pilastro 3a Agosto 2015 Regolamento Regolamento In base dell art. 8 dello statuto della J. Safra Sarasin Fondazione pilastro 3a (qui di seguito chiamata Fondazione),

Dettagli

2011 / 3 Direttive sugli investimenti fiduciari

2011 / 3 Direttive sugli investimenti fiduciari 2011 / 3 Direttive sugli investimenti fiduciari Preambolo Le seguenti direttive sono state adottate dal Consiglio di amministrazione dell Associazione svizzera dei banchieri allo scopo di conservare e

Dettagli

RentaSafe Time Classic Il piano di pagamento classico con garanzia

RentaSafe Time Classic Il piano di pagamento classico con garanzia RentaSafe Time Classic Il piano di pagamento classico con garanzia Informazioni sul prodotto e condizioni contrattuali Edizione 2016 La vostra sicurezza ci sta a cuore. 2 Informazione sul prodotto Informazioni

Dettagli

Esame dei casi particolari: trust, polizze assicurative, società, fondazioni, immobili e altri beni.

Esame dei casi particolari: trust, polizze assicurative, società, fondazioni, immobili e altri beni. S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO La Voluntary disclosure Esame dei casi particolari: trust, polizze assicurative, società, fondazioni, immobili e altri beni. CARLO GALLI CLIFFORD CHANCE Milano,

Dettagli

La polizza di libero passaggio della Basilese

La polizza di libero passaggio della Basilese La polizza di libero passaggio della Basilese Informazione sul prodotto e condizioni contrattuali Edizione 2012 La vostra sicurezza ci sta a cuore. 2 Informazione sul prodotto Informazione sul prodotto

Dettagli

RentaSafe Time Il piano di pagamento con garanzia

RentaSafe Time Il piano di pagamento con garanzia RentaSafe Time Il piano di pagamento con garanzia Informazioni sul prodotto e condizioni contrattuali Edizione 2014 La vostra sicurezza ci sta a cuore. 2 Informazioni sul prodotto Informazioni sul prodotto

Dettagli

del 3 ottobre 2008 (Stato 1 gennaio 2010) Capitolo 1: Scopo, campo d applicazione e definizioni

del 3 ottobre 2008 (Stato 1 gennaio 2010) Capitolo 1: Scopo, campo d applicazione e definizioni Legge federale sui titoli contabili (Legge sui titoli contabili, LTCo) 957.1 del 3 ottobre 2008 (Stato 1 gennaio 2010) L Assemblea federale della Confederazione Svizzera, visti gli articoli 98 capoverso

Dettagli

CONDIZIONI GENERALI PER L ASSICURAZIONE INDIVIDUALE SULLA VITA

CONDIZIONI GENERALI PER L ASSICURAZIONE INDIVIDUALE SULLA VITA Edizione 2014 CONDIZIONI GENERALI PER L ASSICURAZIONE INDIVIDUALE SULLA VITA INDICE 1. Basi del contratto 2 2. Obbligo d avviso 2 2.1 Conseguenze dovute alla reticenza 2 3. Diritto di revoca 2 4. Inizio

Dettagli

L Assemblea federale della Confederazione Svizzera, visto il messaggio del Consiglio federale del 13 dicembre 2013 1, decreta:

L Assemblea federale della Confederazione Svizzera, visto il messaggio del Consiglio federale del 13 dicembre 2013 1, decreta: Decisioni del Consiglio nazionale del 27.11.2014 Proposte della Commissione del Consiglio degli Stati del 2.12.2014 Legge federale concernente l attuazione delle Raccomandazioni del Gruppo d azione finanziaria

Dettagli

Tutela dei clienti al point of sale e vigilanza unitaria sugli operatori finanziari nell ambito di una legge sui servizi finanziari

Tutela dei clienti al point of sale e vigilanza unitaria sugli operatori finanziari nell ambito di una legge sui servizi finanziari Point de Presse, 10 novembre 2010, Zurigo Dott. Patrick Raaflaub, Direttore Tutela dei clienti al point of sale e vigilanza unitaria sugli operatori finanziari nell ambito di una legge sui servizi finanziari

Dettagli

IL DIRETTORE DELL AGENZIA. In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento, DISPONE

IL DIRETTORE DELL AGENZIA. In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento, DISPONE Prot.2013/151663 Modalità di attuazione delle disposizioni relative al monitoraggio fiscale contenute nell articolo 4 del decreto legge 28 giugno 1990, n. 167, convertito, con modificazioni, dalla legge

Dettagli

Il dovere di diligenza dell intermediario finanziario del Liechtenstein nello svolgimento di operazioni finanziarie

Il dovere di diligenza dell intermediario finanziario del Liechtenstein nello svolgimento di operazioni finanziarie Allgemeines Treuunternehmen No. 6 - Il dovere di diligenza dell intermediario finanziario del Liechtenstein nello svolgimento di operazioni finanziarie 1. Concetti e determinazione La presente pubblicazione

Dettagli

Legge federale sull attuazione dell Accordo FATCA tra la Svizzera e gli Stati Uniti (Legge FATCA)

Legge federale sull attuazione dell Accordo FATCA tra la Svizzera e gli Stati Uniti (Legge FATCA) Proposta della Commissione del Consiglio degli Stati del 27.8.2013: adesione Decisioni del Consiglio nazionale del 9.9.2013 Legge federale sull attuazione dell Accordo FATCA tra la Svizzera e gli Stati

Dettagli

IVA e imposte indirette Nuova prassi concernente gli investimenti collettivi di capitale

IVA e imposte indirette Nuova prassi concernente gli investimenti collettivi di capitale 34 IVA e imposte indirette Nuova prassi concernente gli investimenti collettivi di capitale Marco Molino Laureato in legge all Università di Friburgo, dottorato in diritto tributario Docente in diritto

Dettagli

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE. Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE. Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE Bruxelles, 13.09.2005 COM(2005) 426 definitivo Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO concernente la firma, a nome della Comunità europea, della convenzione n. 198 del Consiglio

Dettagli

Ordinanza sul libero passaggio nella previdenza professionale per la vecchiaia, i superstiti e l invalidità

Ordinanza sul libero passaggio nella previdenza professionale per la vecchiaia, i superstiti e l invalidità Ordinanza sul libero passaggio nella previdenza professionale per la vecchiaia, i superstiti e l invalidità (Ordinanza sul libero passaggio, OLP) 831.425 del 3 ottobre 1994 (Stato 1 gennaio 2012) Il Consiglio

Dettagli

Sintesi. Berna, 25 febbraio 2011

Sintesi. Berna, 25 febbraio 2011 Berna, 25 febbraio 2011 SwissDRG: protezione dei dati e segreto medico nell ambito della fatturazione delle prestazioni ospedaliere secondo il nuovo sistema di rimunerazione forfettaria Sintesi Con il

Dettagli

CIRCOLARE N. 61/E. Roma, 27 dicembre 2010. OGGETTO: Ulteriori chiarimenti in merito alla disciplina fiscale dei Trust.

CIRCOLARE N. 61/E. Roma, 27 dicembre 2010. OGGETTO: Ulteriori chiarimenti in merito alla disciplina fiscale dei Trust. CIRCOLARE N. 61/E Direzione Centrale Normativa Roma, 27 dicembre 2010 OGGETTO: Ulteriori chiarimenti in merito alla disciplina fiscale dei Trust. PREMESSA Come noto, l articolo 1, commi da 74 a 76, della

Dettagli

Parte II Analisi per singoli Paesi

Parte II Analisi per singoli Paesi Parte II Analisi per singoli Paesi Capitolo VII - Cipro Capitolo VII CIPRO SOMMARIO: 7.1 Disciplina. - 7.2 Dall 11 settembre 2001. 7.1 Disciplina Le fonti normative cipriote in materia di segreto bancario

Dettagli

Legge federale concernente l attuazione delle Raccomandazioni del Gruppo d azione finanziaria rivedute nel 2012

Legge federale concernente l attuazione delle Raccomandazioni del Gruppo d azione finanziaria rivedute nel 2012 Termine di referendum: 2 aprile 2015 Legge federale concernente l attuazione delle Raccomandazioni del Gruppo d azione finanziaria rivedute nel 2012 del 12 dicembre 2014 L Assemblea federale della Confederazione

Dettagli

DIRETTIVA 2007/36/CE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO

DIRETTIVA 2007/36/CE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO 14.7.2007 Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 184/17 DIRETTIVE DIRETTIVA 2007/36/CE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO dell 11 luglio 2007 relativa all esercizio di alcuni diritti degli azionisti

Dettagli

GUIDA PER LE DIRETTIVE INTERNE SULL APPROCCIO IN FUNZIONE DEL RISCHIO

GUIDA PER LE DIRETTIVE INTERNE SULL APPROCCIO IN FUNZIONE DEL RISCHIO OAD FSA/FSN 30 I_Anleitung interne RL Luglio 2010 GUIDA PER LE DIRETTIVE INTERNE SULL APPROCCIO IN FUNZIONE DEL RISCHIO (Art. 41 e ss., 59 cpv. 2 litt. h ed i, 59 cpv. 4 del Regolamento OAD FSA/FSN) Introduzione

Dettagli

dossier politica Bilaterali II: lotta contro la frode Significativo miglioramento della collaborazione con l'ue

dossier politica Bilaterali II: lotta contro la frode Significativo miglioramento della collaborazione con l'ue Bilaterali II: lotta contro la frode Significativo miglioramento della collaborazione con l'ue 29 ottobre 2003 Numero 20/2 dossier politica economiesuisse Federazione delle imprese svizzere Verband der

Dettagli

Decreto del Consiglio federale concernente misure preventive di protezione delle persone giuridiche, società di persone e ditte individuali 1

Decreto del Consiglio federale concernente misure preventive di protezione delle persone giuridiche, società di persone e ditte individuali 1 Decreto del Consiglio federale concernente misure preventive di protezione delle persone giuridiche, società di persone e ditte individuali 1 531.54 del 12 aprile 1957 (Stato 5 dicembre 2006) Il Consiglio

Dettagli

Settembre 2001. La Svizzera e la lotta contro il riciclaggio di denaro

Settembre 2001. La Svizzera e la lotta contro il riciclaggio di denaro Settembre 2001 La Svizzera e la lotta contro il riciclaggio di denaro Indice Pagina Domanda Domanda Domanda Domanda Domanda 1 1 2 2 4 3 5 4 6 5 7 Fondi di provenienza criminale no grazie! Che cos è il

Dettagli

Ordinanza sul libero passaggio nella previdenza professionale per la vecchiaia, i superstiti e l invalidità

Ordinanza sul libero passaggio nella previdenza professionale per la vecchiaia, i superstiti e l invalidità Ordinanza sul libero passaggio nella previdenza professionale per la vecchiaia, i superstiti e l invalidità (Ordinanza sul libero passaggio, OLP) 831.425 del 3 ottobre 1994 (Stato 1 gennaio 2013) Il Consiglio

Dettagli

CIRCOLARE INFORMATIVA N. 5/2014 VOLUNTARY DISCLOSURE

CIRCOLARE INFORMATIVA N. 5/2014 VOLUNTARY DISCLOSURE ENRICO MARIA BIGNAMI ANDREA BIGNAMI GAETANO PIGNATTI MORANO CESARE BEOLCHI ROGER OLIVIERI FEDERICO GENTILE CARLO GIROTTI DOMENICO BIANCHI dottore in economia e commercio ARIANNA VITALI dottoressa in economia

Dettagli

2008 Convenzione relativa all obbligo di diligenza delle banche (CDB 08)

2008 Convenzione relativa all obbligo di diligenza delle banche (CDB 08) 008 Convenzione relativa all obbligo di diligenza delle banche (CDB 08) Convenzione relativa all obbligo di diligenza delle banche (CDB 08) tra l Associazione Svizzera dei Banchieri ( ASB ) da una parte

Dettagli

Legge federale sullo scambio automatico internazionale di informazioni a fini fiscali

Legge federale sullo scambio automatico internazionale di informazioni a fini fiscali Termine di referendum: 9 aprile 2016 (1 giorno feriale: 11 aprile 2016) Legge federale sullo scambio automatico internazionale di informazioni a fini fiscali (LSAI) del 18 dicembre 2015 L Assemblea federale

Dettagli

RISOLUZIONE N.15/E QUESITO

RISOLUZIONE N.15/E QUESITO RISOLUZIONE N.15/E Direzione Centrale Normativa Roma, 18 febbraio 2011 OGGETTO: Consulenza giuridica - polizze estere offerte in regime di libera prestazione dei servizi in Italia. Obblighi di monitoraggio

Dettagli

Regolamento della previdenza della Tellco fondazione di libero passaggio

Regolamento della previdenza della Tellco fondazione di libero passaggio Regolamento della previdenza della Tellco fondazione di libero passaggio valevoli dal 06.06.2011 Tellco fondazione di libero passaggio Bahnhofstrasse 4 Casella postale 713 CH-6413 Svitto t + 41 41 817

Dettagli

Ordinanza sulle borse e il commercio di valori mobiliari

Ordinanza sulle borse e il commercio di valori mobiliari Ordinanza sulle borse e il commercio di valori mobiliari (Ordinanza sulle borse, OBVM) 954.11 del 2 dicembre 1996 (Stato 1 gennaio 2009) Il Consiglio federale svizzero, vista la legge federale del 24 marzo

Dettagli

Gestori di investimenti collettivi di capitale

Gestori di investimenti collettivi di capitale Comunicazione FINMA 34 (2012), 23 gennaio 2012 Gestori di investimenti collettivi di capitale Mercati Einsteinstrasse 2, 3003 Berna tel. +41 (0)31 327 91 00, fax +41 (0)31 327 91 01 www.finma.ch A205545/GB-M/M-AM1

Dettagli

Wealth & Tax Planning Escrow Service

Wealth & Tax Planning Escrow Service Wealth & Tax Planning Escrow Service Le parti di Escrow Service Struttura semplificata Depositante A = Venditore Es. contratto di compravendita Depositante B = Acquirente Contratto escrow Rilascio del

Dettagli

Diritto tributario italiano Il nuovo quadro RW del Modello Unico 2014

Diritto tributario italiano Il nuovo quadro RW del Modello Unico 2014 Diritto tributario italiano Il nuovo quadro RW del Modello Unico 2014 21 Raul Angelo Papotti Socio dello Studio Legale Chiomenti di Milano. Avvocato e Dottore Commercialista in Milano. LL.M. (Leiden) Obblighi

Dettagli

Circolare della Commissione federale delle banche: Precisazioni sulla nozione di commerciante di valori mobiliari

Circolare della Commissione federale delle banche: Precisazioni sulla nozione di commerciante di valori mobiliari Circ.-CFB 98/2 Commerciante di valori mobiliari Pagina 1 Circolare della Commissione federale delle banche: Precisazioni sulla nozione di commerciante di valori mobiliari (Commerciante di valori mobiliari)

Dettagli

Regolamento per depositi azionisti di Swiss Life

Regolamento per depositi azionisti di Swiss Life Regolamento per depositi azionisti di Swiss Life Regolamento per depositi azionisti di Swiss Life 3 Indice 1. Autorizzazione e valori depositati 4 2. Apertura di un deposito 4 3. Autorizzazione di iscrizione

Dettagli

Wealth & Tax Planning Private Trust

Wealth & Tax Planning Private Trust Wealth & Tax Planning Private Trust Le parti di un Private Trust Struttura semplificata Mandante = Disponente Fornisce orientamenti Proprietà legale Trustee Conferisce i beni Detiene in trust Protector

Dettagli

Modifica dell ordinanza 1 concernente la legge sul lavoro (OLL 1) Registrazione della durata del lavoro

Modifica dell ordinanza 1 concernente la legge sul lavoro (OLL 1) Registrazione della durata del lavoro Dipartimento federale dell economia, della formazione e della ricerca DEFR Segreteria di Stato dell economia SECO Condizioni di lavoro Protezione dei lavoratori Ottobre 2015 Rapporto esplicativo Modifica

Dettagli

Partecipazioni in società estere a scudo variabile

Partecipazioni in società estere a scudo variabile Focus di pratica professionale di Luca Miele Partecipazioni in società estere a scudo variabile Premessa Una delle fattispecie più frequenti di adesione allo Scudo fiscale riguarda l emersione di partecipazioni

Dettagli

[ ] [ ] Proposta / Polizza n Agenzia n. [ ] [ ] Cognome/ragione sociale

[ ] [ ] Proposta / Polizza n Agenzia n. [ ] [ ] Cognome/ragione sociale VAUDOISE VITA - Compagnia di Assicurazioni SA Place de Milan Casella postale 120 1001 Losanna http://www.vaudoise.ch [ ] [ ] Proposta / Polizza n Agenzia n Stipulante / co-cocontraente: [ ] [ ] Cognome/ragione

Dettagli

http://www.ti.ch/can/argomenti/legislaz/rleggi/rl/dati_rl/f/s/16.htm

http://www.ti.ch/can/argomenti/legislaz/rleggi/rl/dati_rl/f/s/16.htm Pagina 1 di 5 Legge sulle attività private di investigazione e di sorveglianza (dell 8 novembre 1976) 1.4.3.1 IL GRAN CONSIGLIO DELLA REPUBBLICA E CANTONE TICINO visto il messaggio 10 aprile 1974 n. 1958

Dettagli

Come aderire alla voluntary disclosure

Come aderire alla voluntary disclosure Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 56 21.02.2014 Come aderire alla voluntary disclosure La regolarizzazione spontanea di attività e investimenti all estero può essere richiesta

Dettagli

211.222.338 Ordinanza sull accoglimento di minori a scopo di affiliazione e di adozione (OAMin) 1

211.222.338 Ordinanza sull accoglimento di minori a scopo di affiliazione e di adozione (OAMin) 1 Ordinanza sull accoglimento di minori a scopo di affiliazione e di adozione (OAMin) 1 del 19 ottobre 1977 (Stato 1 gennaio 2012) Il Consiglio federale svizzero, visto l articolo 316 capoverso 2 del Codice

Dettagli