Prevenzione primaria e alimentazione

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1 Prevenzione primaria e alimentazione LA NECESSITÀ DI EDUCARE I CITTADINI AD UN EQUILIBRATA ALIMENTAZIONE È UNO DEGLI OBIETTIVI PRIORITARI DELLA CLASSE MEDICA Questa pratica pubblicazione a cura del Consorzio Tutela Grana Padano vuole essere d aiuto al medico per approfondire la conoscenza di latte e latticini, alimenti indispensabili alla nutrizione umana, grazie all alto valore dei loro nutrienti essenziali.

2 Proteine Le proteine rappresentano dal 14 al 18% del peso corporeo, a seconda dell età, e giocano un ruolo di tipo strutturale o funzionale. Sono costituite da aminoacidi, che vengono liberati durante la digestione e resi disponibili per la sintesi, ex novo, delle proteine necessarie all accrescimento e al rinnovamento di organi e tessuti. Tra gli aminoacidi costituenti le proteine, otto sono detti essenziali, dato che devono essere assunti esclusivamente con gli alimenti, in quanto l organismo non è in grado di sintetizzarli. Le proteine devono essere assunte quotidianamente con l alimentazione in quanto non esistono, nell organismo, riserve proteiche. Alcune proteine hanno un valore biologico maggiore di altre, per la presenza di un elevato contenuto di aminoacidi essenziali e per la migliore biodisponibilità. Su questa base si possono distinguere tre tipi di proteine: Proteine ad alto valore biologico: contengono tutti gli aminoacidi essenziali in quantità ottimale e sono contenute soprattutto negli alimenti di origine animale come latte, formaggi, uova, carne e pesce. Proteine a medio valore biologico: proteine complete, che contengono aminoacidi essenziali in minore quantità. Si trovano in alcuni alimenti di origine vegetale come legumi e cereali. Proteine a basso valore biologico: proteine incomplete che provengono soprattutto da frutta, ortaggi e patate. Calcio Il calcio è il minerale più presente nell organismo umano: nell adulto è contenuto nella misura di g circa, il 99% del quale nello scheletro e nei denti. Il rimanente 1% è ripartito tra tessuti molli e liquidi extracellulari; in questi ultimi la quota ionizzata (45% circa) rappresenta la parte funzionalmente attiva. Nell ambito extra ed intracellulare il calcio ione è richiesto per lo svolgimento di funzioni altamente specializzate (attivazioni enzimatiche, trasmissione dell impulso nervoso, contrazione muscolare, permeabilità delle membrane, moltiplicazione e differenziazione cellulare). La maturità scheletrica si raggiunge intorno ai anni; dopo questa età, fino ai anni negli uomini e fino alla menopausa nelle donne, si osserva un periodo di mantenimento o di lieve riduzione della massa ossea. L aumento del peso scheletrico è significativo nell adolescenza, durante la quale si forma circa il 45% della massa ossea definitiva; gli incrementi maggiori si verificano tra i 10 e i 14 anni nelle femmine e tra i 12 e i 16 anni nei maschi. Per proteggersi dall inevitabile e progressiva riduzione del tessuto osseo occorre ottenere in età puberale e fino alla maturazione definitiva, un picco di massa ossea il più vicino possibile a quello geneticamente programmato*, per farlo bisogna assumere le giuste quantità di vitamina D, calcio e fosforo: in età adolescenziale, la necessità giornaliera di calcio è di circa mg. *(Matkovic & Ilich, 1994). Nutrienti essenziali Il Grana Padano DOP, essendo un concentrato di latte fresco intero, contiene una elevata quantità di aminoacidi di alto valore biologico utili alle funzioni plastiche dell organismo, gli aminoacidi essenziali contribuiscono a: Agevolare la crescita dei muscoli in età pediatrica. Favorire la sintesi proteica, a scapito della mobilizzazione delle proteine muscolari, aspetto particolarmente rilevante in chi pratica sport ad alta intensità. Ridurre l avanzare della fisiologica sarcopenia dopo i 50 anni. 2 Vitamine Il fabbisogno dell organismo umano viene soddisfatto da una quantità esigua di vitamine senza però dimenticare che esse sono comunque indispensabili per il suo regolare funzionamento e per il corretto sviluppo cellulare. In particolare, le vitamine assicurano la corretta assimilazione di proteine, grassi e zuccheri, svolgono la funzione di bioregolatori e combattono i radicali liberi che danneggiano le cellule e gli organi.

3 L attività antiossidante, legata soprattutto ad alcune vitamine (A, C, E), contrasta l azione dei radicali liberi rallentando i fenomeni dell invecchiamento e riducendo il rischio di insorgenza di alcuni tumori. Le vitamine possono essere assimilate solo dagli alimenti in quanto l organismo non è in grado di produrle autonomamente. I livelli consigliati di assunzione giornaliera di vitamina D possono essere raggiunti anche grazie all esposizione al sole. LARN - livelli di assunzione giornalieri raccomandati (di alcuni nutrienti) Categoria Età Peso Proteine Calcio Fosforo Zinco Riboflavina Vit.B 2 Vit.B 6 Vit.B 12 Vit.A (R.E.) Vit.D ( * ) (anni) (kg) (g) (mg) (mg) (mg) (mg) (mg) (µg) (µg) (µg) Bambini ,0 0, ,2 1,1 1, ,4 1, ,6 1, Maschi ,6 1, ,6 1, ,6 1, ,2 1, ,3 1, Femmine ,3 1, ,3 1, ,3 1, Gestanti ,6 1,3 2, Nutrici ,7 1,4 2, LARN - Livelli di Assunzione Giornalieri Raccomandati di alcuni importanti Nutrienti per la Popolazione Italiana. Società Italiana Nutrizione Umana (SINU) revisione ( * ) Per la vitamina D, gli intervalli comprendenti lo zero indicano che il gruppo di popolazione considerato dovrebbe essere in grado di produrre un adeguata quantità di vitamina D in seguito all esposizione alla luce solare. Il valore più elevato dell intervallo è la stima dell apporto raccomandato per gli individui con sintesi endogena minima. Il valore singolo indica che è prudente, per tutti i soggetti della classe considerata, assumere (con la dieta o mediante supplementazione) la quantità indicata di vitamina D. 25 Grammi di Grana Padano (contenuto di alcuni nutrienti) Apporto percentuale per ogni nutriente, rispetto ai fabbisogni giornalieri raccomandati per singole fasce d età, derivati dall assunzione giornaliera di 25 g di Grana Padano DOP. Categoria Età Peso Proteine Calcio Fosforo Zinco Riboflavina Vit.B 6 Vit.B 12 Vit.A (R.E.) Vit.D ( * ) Vit.B 2 (anni) (kg) (8,25 g) (291,25 mg) (173 mg) (2,75 mg) (0,09 mg) (0,03 mg) (0,75 µg) (56 µg) (0,13 µg) Apporto di nutrienti contenuti nel grana padano % sui livelli di assunzione giornalieri raccomandati per la popolazione italiana Bambini % 36% 22% 46% 9% 3% 75% 14% 3% % 29% 17% 39% 8% 3% 54% 11% 3% % 24% 14% 31% 6% 2% 38% 9% 2% % 24% 14% 31% 6% 2% 38% 8% 2% Maschi % 29% 17% 28% 6% 2% 38% 8% 3% % 36% 22% 28% 6% 2% 38% 8% 3% % 29% 17% 28% 6% 2% 38% 8% 1% % 24% 15% 31% 8% 3% 38% 9% 2% % 24% 15% 39% 7% 3% 38% 9% 2% Femmine % 29% 17% 39% 7% 3% 38% 9% 3% % 36% 22% 39% 7% 3% 38% 9% 3% % 24-19% 17% 39% 7% 3% 38% 9% 1% Gestanti 14% 24% 15% 39% 6% 2% 34% 8% 1% Nutrici 12% 24% 15% 23% 5% 2% 29% 6% 1% ( * ) Per la vitamina D, nel caso degli intervalli è stato considerato il valore mediano (5 per l intervallo 0-10 e 7,5 per l intervallo 0-15) mentre per i valori singoli si fa riferimento al valore riportato nei LARN. Anche se ci sono alimenti più ricchi di vitamina D (latte, formaggio Grana, uova) siamo consapevoli che non si può pensare di coprire i fabbisogni solo con l alimentazione ma che occorre produrre un adeguata quantità di vitamina D con una corretta esposizione solare perché sono i raggi ultravioletti ad attivare questa vitamina. 3

4 Alimenti fondamentali Latte e formaggio In natura non esistono alimenti che soddisfino completamente, da soli, le esigenze nutritive degli esseri umani, ma tra tutti gli alimenti naturali che abbiamo a disposizione sicuramente il latte è il più completo. Il latte e i formaggi sono certamente da considerare alimenti strategici a tutte le età. Nonostante ciò il loro consumo è spesso gravato da preconcetti di varia natura relativi, per esempio, all apporto di colesterolo, senza che venga considerato il loro elevato valore nutritivo legato al contenuto di elementi essenziali. Il formaggio è sconsigliato in alcune patologie come l ipercolesterolemia, ma occorre ricordare che questa patologia non deriva solo dal colesterolo presente negli alimenti: infatti solo il 20-25% del colesterolo totale proviene da ciò che si mangia, il restante 75-80% è di produzione endogena. L importanza del formaggio Il formaggio è un concentrato di latte, ed in esso sono presenti, in quantità percentualmente più rilevanti, per via della minor quantità di acqua che rimane nel prodotto finito, tutti gli elementi contenuti nel latte, ed in particolare: Contiene elevate percentuali di proteine ad alto valore biologico. È la maggior fonte di calcio biodisponibile tra tutti gli alimenti, oltre a contenere alte percentuali di importanti minerali. Costituisce una delle maggiori fonti di vitamine del gruppo B e contiene un elevata quantità di vitamina A. Contiene meno colesterolo di tanti altri alimenti. Per esempio, consumando 25 grammi di Grana Padano DOP, si assume un quantitativo di colesterolo pari a poco più del 12 % dell assunzione media giornaliera raccomandata (227 g) per una dieta da 2100 Kcal. I formaggi non sono tutti uguali Alcune lavorazioni escludono, oltre all acqua, una parte di grassi, apportando così una maggior quantità di nutrienti essenziali come le proteine, le vitamine, il calcio e i minerali. Il latte fresco intero con cui si fa il Grana Padano, viene parzialmente decremato per affioramento durante la lavorazione, il prodotto contiene quindi meno grassi del latte intero pur mantenendo inalterati i nutrienti. Esso risulta quindi essere uno degli elementi più funzionali alla corretta alimentazione, soprattutto se si considera la minor quota di colesterolo rispetto a tanti altri alimenti comunemente consumati e l ottimale apporto di nutrienti in proporzione alle calorie. La tabella qui sotto mostra le differenze tra i vari alimenti, a fronte dello stesso quantitativo di calcio (600 mg), corrispondente a circa il 50% circa della dose giornaliera consigliata (proporzione che può variare in riferimento ad età e sesso). Quantità Calcio Proteine Grassi Valore energetico (g) (mg) (g) (g) (Kcal) Grana Padano DOP Pecorino Mozzarella di vacca Formaggio fuso (formaggino) Stracchino Yogurt bianco parzialmente scremato Latte parzialmente scremato Elaborazione da Fonte INRAN Dalla tabella si evince che per assimilare 600 mg di calcio bastano 50 g di Grana Padano, che inoltre apporta aminoacidi di alto valore biologico, tanti micronutrienti e meno grassi del latte intero che viene utilizzato per fare il formaggio. Introdurre questa quantità è facile, basti pensare che un cucchiaio da cucina di Grana Padano grattugiato pesa circa 10 grammi. 50 g di Grana Padano corrispondono a un secondo piatto, in sostituzione di carne o di 1-2 uova. La stessa quantità di calcio può essere apportata da altri alimenti di origine animale ma in più elevate quantità, il che comporta un aumento di grassi e calorie. Per lo yogurt l apporto di grassi è inferiore, ma occorre considerare che si tratta di yogurt naturale parzialmente scremato e che comunque, per raggiungere i 600 mg di calcio, occorre consumarne ben 500 grammi (4 vasetti da 125 g).

5 Esclusione di latte e derivati Frequentemente si assiste nella pratica clinica alla raccomandazione di eliminare il latte e i suoi derivati dalla alimentazione abituale, senza tuttavia tenere conto dei rischi carenziali che ne conseguono. Un esempio ne è la cura dell obesità, dove la sola riduzione dell apporto calorico può determinare la mancata copertura dei fabbisogni minimi di proteine, vitamine e minerali, che può essere aggravata dalla esclusione di questo gruppo alimentare. Simili rischi possono derivare dalla raccomandazione di eliminare latte e latticini in corso di altre patologie, in particolare quelle dell apparato gastroenterico e cardiovascolare. Escludendo latte e derivati si possono infatti determinare: Carenze di nutrienti plastici, come le proteine (in particolare gli aminoacidi ramificati), il calcio e la vitamina B2, indispensabili per l accrescimento in età evolutiva e per il rinnovamento dei tessuti durante tutta la vita. Mancata copertura dei fabbisogni di altre vitamine (A, gruppo B, D3, ecc.), in particolare la B12 (50 g di Grana Padano coprono più del 75% del fabbisogno giornaliero, dato particolarmente interessante per le persone che seguono una dieta vegetariana, per le quali l approvvigionamento di vitamina B12 può risultare difficoltoso), essenziale per il buon funzionamento del sistema nervoso (sintesi della mielina) e coinvolta nel metabolismo dell acido folico partecipando alla maturazione dei globuli rossi. Carenza di oligoelementi, in particolare rame e zinco, quest ultimo essenziale per il sistema immunitario e coinvolto nella sintesi epatica di vitamina A, le cui carenze determinano alterazioni della percezione olfatto-gustativa. Scarso apporto di iodio e di selenio, quest ultimo particolarmente importante per le sue proprietà antiossidanti. La peculiare composizione bromatologica del Grana Padano DOP lo rende particolarmente adatto in nutrizione clinica permettendo di ovviare alle potenziali situazioni carenziali delle diete ipocaloriche o per specifica patologia pur utilizzandolo in quantità contenute. Grassi saturi e insaturi Un altra ragione per la quale si tende ad eliminare latte e derivati è certamente il fatto che occorre ridurre l apporto di grassi saturi per diminuire il rischio di patologie cardiovascolari. Occorre però considerare che, anche a livello di acidi grassi, i derivati del latte non sono tutti uguali pertanto, prima di escludere alcuni di questi alimenti con prezioso e difficilmente sostituibile apporto nutrizionale, è bene ricordare che: Per poter assimilare le proteine e il calcio del latte vaccino, limitando però i grassi saturi, si può consumare latte parzialmente scremato, yogurt parzialmente scremato e alcuni formaggi. Il Grana Padano è un formaggio parzialmente decremato, con un contenuto di lipidi (28 g/100) inferiore a quello proteico (33 g/100). Gli acidi grassi insaturi in esso contenuti rappresentano oltre il 40% (di cui il 31% monoinsaturi e il 9% polinsaturi), smentendo il luogo comune secondo il quale i formaggi conterrebbero solo grassi saturi. Questo formaggio può quindi essere incluso, in giuste quantità, nella dieta di soggetti affetti da patologie cardiovascolari, tenendo presente che questi pazienti devono assumere dosi adeguate di grassi monoinsaturi e polinsaturi in particolare W3. Intolleranza al lattosio L intolleranza al lattosio comporta l incapacità dell intestino di scindere lo zucchero complesso lattosio in due zuccheri semplici, glucosio e galattosio, che sono assorbibili dall intestino. Tale incapacità è conseguenza della mancanza, totale o parziale, di lattasi, normalmente presente sulla superficie delle cellule che rivestono l intestino. Il lattosio non digerito rimane nel lume intestinale ed è fermentato dalla flora batterica con produzione di gas e conseguente meteorismo e diarrea. Raramente si può avere un deficit congenito di lattasi, mentre più frequentemente si può assistere al progressivo declino dell attività di questo enzima che si manifesta con incidenza crescente dall età prescolare a quella adulta. L incidenza dipende anche dal gruppo etnico di appartenenza: per esempio, si ha deficit di lattasi nel 50% delle persone appartenenti ai popoli mediterranei. Il latte vaccino delattosato mantiene la quasi totalità dei principi nutritivi del latte, ma senza lattosio. Durante la produzione del Grana Padano DOP la maggior parte del lattosio contenuto nel latte si rinviene nel siero, e il poco che rimane nella cagliata viene successivamente metabolizzato dalla microflora lattica; questo formaggio si può pertanto considerare privo di lattosio. Il latte delattosato e il Grana Padano DOP possono far parte della dieta delle persone intolleranti al lattosio 5

6 Grana Padano nutre la salute Le garanzie Grana Padano: produzione, salubrità e provenienza l Per fare un chilogrammo di Grana Padano DOP occorrono circa 15 litri di buon latte fresco di giornata ogni giorno, tutti i giorni dell anno. l Dal punto di vista nutritivo questo formaggio è da considerarsi un concentrato di latte, ma con molti meno grassi. In 100 grammi di Grana Padano ci sono 28 grammi di grassi, contro i 54 presenti nei 1,5 litri di latte vaccino intero necessari per produrlo. l Il latte con cui si fa il Grana Padano proviene solo dalle stalle della Pianura Padana a nord del fiume Po, da vacche rigorosamente sane, sulle quali vengono effettuati costanti e scrupolosi controlli veterinari. Le vacche delle stalle sono alimentate con foraggi verdi e conservati di esclusiva origine vegetale. I controlli effettuati dal Consorzio e l Istituto di certificazione CSQA in collaborazione con il Ministero delle Politiche Agricole, sono effettuati su tutta la filiera con migliaia di prelievi ogni anno, dalla stalla fino al punto vendita per garantire il consumatore che il formaggio o le buste di grattugiato con il marchio Grana Padano siano veramente il formaggio gustoso e sicuro che tutti conosciamo. l Per fare il Grana Padano il latte viene prima fatto riposare e poi decremato per affioramento; la pasta cotta derivata dalla cagliata viene poi raccolta nella caratteristica forma e avviata a lenta maturazione per un minimo di 9 mesi, e mediamente per 16. Il Grana Padano Riserva è garantito con una stagionatura di 20 o più mesi. l Il Grana Padano viene prodotto artigianalmente dai casari nell area DOP seguendo una tradizione millenaria. l Il Consorzio Tutela Formaggio Grana Padano è tutelato dal D.P.R. n 1269 del Il marchio D.O.P. (Denominazione di Origine Protetta) è riconosciuto dalla Ue con il conferimento da parte della Commissione europea n 1107 del La D.O.P. garantisce il consumatore che il Grana Padano viene prodotto seguendo scrupolosamente il disciplinare che controlla: provenienza e quantità, la qualità delle materie prime e l assoluta salubrità del formaggio. Grana Padano anche tutti i giorni: 6 Un cucchiaio da cucina (10 g) come condimento della pasta, riso, polenta, passati di verdura, al posto del sale, consente di insaporire i condimenti aggiungendo preziosi nutrienti, lo si può mangiare dallo svezzamento fino all età anziana.

7 Qualche scaglia per 15 g costituisce un ottimo snack o merenda equilibrata in macronutrienti se mangiato con un frutto da 150 g e 50 g di pane. 50/60 g come pietanza 2 volte a settimana al posto di carne o 2 uova Nell anno 1000 non esistevano le prescrizioni, ma c era già una buona ricetta Se il Grana Padano DOP viene prodotto da più di 1000 anni, una ragione ci sarà. I monaci Cistercensi e Benedettini che iniziarono a fare questo formaggio, pur non avendo le conoscenze di scienza dell alimentazione di cui disponiamo oggi, ne avevano intuito le naturali proprietà nutritive. Il Grana Padano oggi è il formaggio DOP più venduto al mondo, il grana più diffuso in Italia, consumato da oltre 19 milioni di famiglie, e servito in migliaia di ristoranti e bar. Il Grana Padano DOP è un alimento dal sapore gustoso, inconfondibile, anche nelle preparazioni gastronomiche. Età della crescita In età evolutiva, per garantire un adeguato accrescimento osseo e ridurre il rischio di osteoporosi in età anziana (in particolare per le donne il rischio aumenta di circa il 50% durante la menopausa) bisogna assicurare un introito ottimale di calcio. Tutto il calcio necessario per la crescita dello scheletro deve provenire dalla dieta, soprattutto dal latte e dai suoi derivati. Un idoneo apporto di calcio in questa età permette di raggiungere il fisiologico picco di massa ossea e una maggiore densità ossea. Una importante meta-analisi* ha dimostrato che negli adolescenti, le supplementazioni di calcio con integratori non hanno effetto sulla densità minerale ossea, sia a livello femorale che vertebrale. *(Winzenberg TM, Shaw K, Fryer J and Jones G, 2006) Terza e Quarta Età Gli anziani spesso si alimentano male, con squilibri notevoli tra i nutrienti. Il Grana Padano garantisce un adeguato apporto di calcio, essenziale per ridurre il progredire dell osteoporosi e il rischio di fratture ossee, eventi sempre gravi nell anziano anche a causa delle frequenti complicazioni. Il Grana Padano fornisce inoltre proteine, lipidi e minerali come magnesio, rame, zinco, tutti preziosi per il turnover dell osso, il metabolismo dei muscoli e dei tessuti in generale, senza dimenticare il contenuto di micronutrienti con funzioni antiossidanti come la Vitamina A. Attività sportiva ad ogni età Le caratteristiche nutrizionali del Grana Padano, la sua pronta assimilabilità e la sua ottimale digeribilità consentono di recuperare nel modo più rapido le energie spese durante la competizione, in allenamento ed in ogni occasione in cui si è sottoposti a sforzi fisici. La frazione lipidica libera e gli aminoacidi ramificati sono una fonte di energia prontamente disponibile, gli oligoelementi, di cui è ricco questo formaggio, contribuiscono invece al reintegro idrosalino. 25 grammi di Grana Padano contengono (valori medi) Proteine totali g 8,25 Fosfopeptidi solubili g 0,38 Aminoacidi liberi totali g 1,5 Grassi g 7,1 Colesterolo mg 27,25 Acidi linoleici coniugati mg 40 Lisozima (proteina dell uovo) mg 4 Calcio mg 291,25 Fosforo mg 173 Rapporto calcio/fosforo 1,7 Cloruro di sodio g 0,4 Potassio mg 30 Magnesio mg 15,75 Zinco mg 2,75 Ferro µg 35 Rame µg 125 Selenio µg 3 Iodio µg 8,88 Vitamina A µg 56 Vitamina B1 µg 4,25 Vitamina B2 µg 90 Vitamina B6 µg 29,25 Vitamina B12 µg 0,75 Vitamina D3 µg 0,13 Vitamina PP µg 0,75 Vitamina E µg 51,5 Acido pantotenico µg 61,5 Colina mg 5 Biotina µg 1,5

8 L impegno sociale del consorzio: i servizi dedicati alla classe medica e ai cittadini Il Consorzio Tutela Grana Padano ha obiettivi etici, tra i quali la cultura della corretta alimentazione ll programma Educazione Nutrizionale Grana Padano comprende un insieme di attività nel campo dell educazione alimentare, che offrono ai Medici di Medicina Generale, ai Pediatri di Famiglia, ai Dietisti e alla classe medica in generale, gli strumenti di divulgazione per incentivare i pazienti ad avere corrette abitudini alimentari, secondo le più aggiornate linee guida della Scienza dell Alimentazione. È infatti ormai riconosciuto dalla comunità scientifica internazionale che l informazione/educazione del paziente è parte integrante della pratica clinica, e che i pazienti con una maggiore conoscenza sui temi dell alimentazione possono più di altri adottare stili di vita che si configurino come prevenzione primaria di patologie, anche gravi. Sul sito sono a disposizione di medici e dietisti diversi strumenti, tra i quali: Software per anamnesi alimentari Articoli di aggiornamento scientifico dalla stampa internazionale Manuali divulgativi sulla corretta alimentazione suddivisi per fasce d età Schede alimentazione e patologie Menu personalizzati sulla base del fabbisogno calorico giornaliero Newsletter mensile sull alimentazione Copyright 2004/2012 by OSC Healthcare S.r.l., Bologna Italy - All rights reserved. Il primo software per realizzare Anamnesi Alimentari nasce per contribuire alla diffusione della corretta alimentazione sia presso INDAGINE SUGLI ERRORI NUTRIZIONALI E LO STILE DI VITA la classe medica, sia presso le famiglie. Il software consente al medico di intervistare i suoi assistiti per conoscere non solo il loro stile di vita alimentare, ma anche i nutrienti dei cibi assunti. Le anamnesi realizzate possono aiutare il medico a monitorare l alimentazione dei pazienti nel tempo e a suggerire riduzioni o implementazioni di nutrienti. Il programma consente inoltre al medico di partecipare all indagine nazionale i cui risultati vengono diffusi ogni anno ai principali mezzi informativi. L attività dello Osservatorio Grana Padano è tutelata da un autorevole Comitato Scientifico che garantisce la qualità delle informazioni sempre aggiornate dalle indagini e studi tratti dalla letteratura scientifica internazionale. Il materiale del programma Educazione Nutrizionale Grana Padano è distribuito gratuitamente OSC Healthcare srl - Via del Milliario, Bologna (Bo) - Tel

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