TUTELA LEGALE. Attività Protetta ARAG per il mondo delle imprese. settembre L editoriale del Presidente. ARAG e i nuovi rischi di impresa

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "TUTELA LEGALE. Attività Protetta ARAG per il mondo delle imprese. settembre 2008. L editoriale del Presidente. ARAG e i nuovi rischi di impresa"

Transcript

1 settembre 2008 Poste Italiane S.p.A. Spedizione in abbonamento postale 70% - DCB Verona - Periodico di informazione di Tutela Legale pubblicazione trimestrale Giugno 2008 Attività Protetta ARAG per il mondo delle imprese In questo numero L editoriale del Presidente ARAG e i nuovi rischi di impresa La polizza Attività Protetta si rinnova Bullismo scolastico Se la Cassazione si contraddice Impianti realizzati negli edifici La sicurezza stradale rimane un problema

2 Apriamo questo numero di TUTELA LEGALE con un editoriale del nostro Presidente, che ribadisce l importanza del mercato italiano e di ARAG Italia all interno del Gruppo. Le parole di Paul-Otto Faßbender confermano l eccellenza dei risultati che siamo riusciti ad ottenere insieme ai nostri partner commerciali, ed esprimono piena fiducia nelle nostre capacità di saper crescere e continuare a migliorare sempre di più. Cara lettrice, caro lettore, 2 le idee più belle non nascono da formule complicate. Così era anche 73 anni fa, quando Heinrich Faßbender ha messo in atto la sua idea in Germania: ciascun cittadino deve avere la possibilità di far valere i propri diritti, indipendentemente dal suo portafoglio, una pietra miliare del mondo delle assicurazioni. Così ARAG divenne il pioniere della Tutela Legale e da allora è un alleato affidabile per il diritto e la tutela dei suoi clienti. Fino ad oggi, questo non è cambiato. Attualmente il Gruppo ARAG, con un volume di affari e premi di 1,4 miliardi di euro, è uno dei tre maggiori operatori nel settore della Tutela Legale del mondo. Oltre che in Italia operiamo in altri 12 paesi europei e negli Stati Uniti. Nel 2007, per la prima volta nella storia della nostra azienda, abbiamo realizzato, con il 52 per cento, più della metà della raccolta premi al di fuori del mercato tedesco, e siamo riusciti a incrementare la raccolta premi internazionale nel ramo Tutela Legale, portandola a 347,6 milioni di euro. Da oltre 45 anni conosciamo bene i punti di forza del nostro modello commerciale internazionale: non esportiamo semplicemente una copia della nostra idea, ma l adattiamo perfettamente al mercato specifico, secondo le condizioni locali e tenendo in considerazione le esigenze dei clienti. Come azienda familiare, ARAG persegue inoltre una strategia a lungo termine. Da oltre tre generazioni, infatti, l azienda è condotta dalla famiglia dei proprietari che attribuisce grande valore alla promozione dello sviluppo di tutte le società del Gruppo. Grazie a questa strategia occupiamo oggi una posizione di punta nel mercato di Tutela Legale statunitense e siamo leader di mercato in Spagna e Italia. In questo contesto, ARAG Italia una delle prime società internazionali di ARAG assume un ruolo particolare: già da undici anni è il numero uno sul mercato di riferimento. Questo però non ci induce a riposare sugli allori. Nel 2007, ARAG Italia è riuscita a continuare la sua rotta in direzione del successo con una crescita del 20,3 per cento rispetto all anno precedente, con un incasso premi di 67,9 milioni di euro e una quota di mercato del 24,4 per cento. Infatti, la Compagnia italiana è cresciuta il doppio del mercato di Tutela Legale italiano che registrava un aumento del 9,6 per cento, superando nettamente la media del settore. Con queste cifre, ARAG Italia si è aggiudicata l International Award 2007 con cui si premiano ogni anno i risultati economici eccellenti raggiunti all interno del Gruppo. Siamo convinti che il mercato italiano della Tutela Legale offrirà anche in futuro grandi potenzialità di sviluppo. Sapremo sfruttare attivamente le opportunità di crescita che ne derivano e continueremo ad impegnarci in questo mercato dinamico, a lungo termine. Abbiamo l intenzione di aumentare ulteriormente la nostra quota di mercato. Paul-Otto Faßbender, nato a Düsseldorf nel 1946, assume nel 2000, come Presidente del consiglio di amministrazione e azionista di maggioranza, la direzione della più grande azienda familiare nel settore assicurativo tedesco. Per il Presidente l indipendenza dell azienda fondata da suo nonno Heinrich Faßbender nel 1935 a Düsseldorf è motivo di grande orgoglio. Dopo aver conseguito la laurea in giurisprudenza, il dottorato e l abilitazione alla professione di avvocato, Paul-Otto Faßbender entrò in ARAG nel 1977 come membro del consiglio di amministrazione.

3 ARAG Tower, la sede del Gruppo a Düsseldorf Per raggiungere tale scopo, ARAG Italia ha formulato tre obiettivi strategici: un significativo miglioramento della redditività delle vendite, la conquista di nuovi partner di distribuzione nonché un aumento della quota dei contratti stipulati per prodotti di Tutela Legale presso agenti e broker di assicurazione che cooperano già con ARAG, tramite cross selling. Inoltre ARAG Italia sta sviluppando dei prodotti innovativi, su misura per la piccola e media impresa, che con servizi e moduli di garanzie aggiuntive facilitino il lavoro degli intermediari. Con il portale ARAG2web per gli intermediari si è riusciti già a ridurre parecchio l onere amministrativo e a semplificare quindi notevolmente gli adempimenti burocratici da assolvere per chi lavora con ARAG Italia. Con i suoi collaboratori fortemente motivati, ARAG Italia è molto ben posizionata e ottimamente preparata alle sfide future. Fedele ai principi del Gruppo, le ARAG Essentials, il team di Ole Neuhaus opera nell interesse dei nostri clienti e partner italiani. Proprio come la brillante idea commerciale di Heinrich Faßbender, anche il motto delle nostre linee guida è molto semplice: Let s be excellent!. E gli intermediari che scelgono ARAG Italia come partner ne possono trarre vantaggio. Il Gruppo ARAG è il partner indipendente, riconosciuto a livello internazionale, in materia di diritto e tutela. ARAG è la più grande azienda familiare nel settore assicurativo tedesco. Con oltre collaboratori, il Gruppo realizza un volume di affari e premi di quasi 1,4 miliardi di euro. Al di fuori della Germania, ARAG opera nell interesse dei suoi clienti in altri dodici paesi europei nonché negli Stati Uniti. Con i suoi prodotti di Tutela Legale, il Gruppo occupa oggi una posizione di punta sul mercato statunitense ed è leader di mercato in Spagna e Italia. Paul-Otto Faßbender Presidente Gruppo ARAG 3

4 ARAG e i nuovi rischi d impresa Il Testo Unico sulla Sicurezza e i suoi collegamenti con il D.Lgs 231/01 In questo periodo di grandi riforme legislative, per molte aziende è necessario riorganizzazare l attività produttiva non solo in relazione alle nuove richieste del mercato, ma anche per essere in regola dal punto di vista normativo e non rischiare così di commettere illeciti. Il nuovo Testo Unico sulla Sicurezza, ovvero il Decreto Legislativo n.81 del 9 aprile 2008, entrato in vigore il 15 maggio, è un complesso di norme che cerca di disciplinare una materia il cui impatto sociale è elevatissimo: la sicurezza nei luoghi di lavoro. Il Testo Unico offre punti di contatto con il decreto legislativo 231 del 2001 sulla responsabilità amministrativa degli enti, soprattutto per quanto riguarda la migliore organizzazione aziendale e imprenditoriale in relazione all aspetto della sicurezza sul luogo di lavoro. Il collegamente avviene attraverso l istituzione dell obbligo di procedure specifiche e l adozione di appositi modelli di organizzazione e di gestione. Particolarmente significativa è la previsione dell art. 30 del Testo Unico, che detta le condizioni per realizzare l esenzione dalla responsabilità amministrativa degli enti per effetto della efficace adozione del modello di organizzazione e prevenzione. Con l articolo 300, il Testo Unico si collega significativamente alla legge 231/01 modificandone l articolo 25 septies che prevede la responsabilità amministrativa degli enti per i casi di omicidio colposo e lesioni personali colpose commessi con la violazione delle norme antinfortunistiche e sull igiene e salute del lavoro. La responsabilità amministrativa degli enti si aggiunge a quella penale e a quella civile, eventualmente derivate dalla commissione dell illecito. Per l omicidio colposo avvenuto nelle centrali termoelettriche, nelle aziende che producono esplosivi, nelle industrie estrattive, nelle aziende che espongono i lavoratori a rischi biologici, nelle aziende industriali che impieghino più di 200 lavoratori, a norma del primo comma dell art. 300 e dei suoi richiami, è prevista una sanzione pecuniaria pari a quote (potenzialmente la sanzione massima sarà di euro). Nel caso in cui manchino le speciali condizioni richiamate dal primo comma dell art. 300, la sanzione per l omicidio colposo sarà compresa fra le 250 e le 500 quote, cioè, se la quota viene applicata nella sua misura massima, ed al massimo della sanzione edittale prevista, essa sarà pari a euro. Per il caso di lesioni gravi o gravissime è prevista una sanzione pecuniaria non superiore a 250 quote, cioè potenzialmente 3.872,5 euro. È inoltre prevista l applicazione delle sanzioni quali l interdizione all esercizio dell attività o la sospensione o la revoca delle autorizzazioni necessarie allo svolgimento dell attività imprenditoriale, oppure il divieto di contrarre CGA ATTIVITA PROTETTA Spese di registrazione degli atti giudiziari Ricerca Prove: spese per attività di carattere investigativo da parte dell avvocato Massimale da Attuale LINEA ARGENTO più TUTELA AZIENDA PACCHETTO SICUREZZA ARGENTO PLUS Difesa Penale con anticipo 5.000; Pacchetto Sicurezza diventa D.Lgs. 81/08 (Testo unico sulla salute e sicurezza sul lavoro) + D.Lgs. 231 e D.Lgs D.Lgs.196 Condizione agg.va B Spese Resistenza - 1 rischio relativo Condizione agg.va C: Difesa Penale retroattività (copertura per fatti avvenuti fino a un anno prima della sottoscrizione) Condizione agg.va D: Opposizione sanzioni amministrative Condizione agg.va E: D.Lgs

5 Le novità [evidenziate in rosso] Spese per avvocato del foro competente (Domiciliatario) a Costituzione di parte civile in procedimento penale Attuale LINEA ORO più Difesa Penale con anticipo 5.000; Controversie con fornitori per contratti di appalto/subappalto; Chiamata in causa RC; Pacchetto Sicurezza diventa D.Lgs. 81/08 (Testo unico sulla salute e sicurezza sul lavoro) + D.Lgs. 231 e D.Lgs D.Lgs.196 Condizioni agg.ve A1 / A2: 2/4 casi controversie clienti, compreso recupero crediti in Italia Condizione agg.va A3: Rec. crediti estero; Estensione territoriale Unione Europea + Svizzera. Condizioni agg.ve A4 / A5: 2/4 casi. Solo controversie clienti in Italia; NO recupero crediti. Condizione agg.va A6: Controversie clienti 10 casi - stragiudiziale Condizione agg.va B: Spese Resistenza - 1 rischio relativo Condizione agg.va C: Difesa Penale retroattività (copertura per fatti avvenuti fino a un anno prima della sottoscrizione) Condizione agg.va F: Controversie contrattuali con agenti / rappresentanti Condizione agg.va D: Opposizione sanzioni amministrative Condizione agg.va E: D.Lgs. 472 TUTELA AZIENDA PACCHETTO SICUREZZA ORO PLUS con la pubblica amministrazione, ovvero anche l esclusione da finanziamenti e agevolazioni, come pure il divieto di pubblicizzare beni o servizi. L aumento dei tipi di reato o l inasprimento delle sanzioni già esistenti costituisce un nuovo rischio di impresa, del quale coloro che rivestono funzioni Dal 24 settembre la polizza Attività Protetta si arricchisce di una nuova gamma di garanzie che la rendono ancora più interessante, sia per gli imprenditori di piccola e media dimensione che per i professionisti. La prima novità importante risiede nelle Condizioni generali di polizza (CgA) che da oggi annoverano tra le spese garantite da ARAG anche i seguenti oneri: registrazione della sentenza; ricerca delle prove; domiciliatario; costituzione di parte civile nell ambito del procedimento penale. Un altra caratteristica innovativa consiste nella modularietà del contratto: potrete assemblare la polizza a piacere e, a seconda delle necessità, sarà possibile creare un prodotto perfettamente in linea con le esigenze delle diverse tipologie di impresa e dei differenti settori merceologici. Il massimale che vi proponiamo spazia da un minimo di euro ad un massimo di ; potrete quindi trattare in autonomia importi di massimale che fino ad oggi erano di esclusiva pertinenze della nostra Sezione Offerte. Per rendere la nuova polizza Attività Protetta ancora più competitiva rispetto al passato ci siamo sbizzarriti aggiungendo nuove garanzie di sicuro interesse anche per il cliente più esigente. Per spiegare sinteticamente il contenuto delle nuove garanzie e, soprattutto, la loro struttura modulare, le abbiamo schematizzate nel prospetto che vedete qui accanto. Con questa nuova polizza Attività Protetta desideriamo mettervi a disposizione uno strumento di lavoro, adattabile alle moltissime esigenze espresse dai clienti e dal premio davvero concorrenziale. Infatti, il nostro intento è quello di mettervi in di rappresentanza, di amministrazione o direzione delle imprese devono tenere conto. ARAG assiste ai mutamenti legislativi e sociali cercando di cogliere le esigenze di copertura assicurativa di tutti coloro che operano in un contesto economico vario e mutevole, offrendo risposte mirate. Olivia Flaim La polizza Attività Protetta si rinnova Tante garanzie in più, tutte modulabili condizione di vendere il miglior prodotto al miglior premio possibile, rendendo il vostro punto vendita particolarmente aggressivo ed incisivo anche nei confronti della concorrenza più qualificata. Se oggi meno del 5% delle aziende esistenti hanno acquistato una polizza di Tutela Legale non significa necessariamente che non ne abbiano bisogno: forse, complice anche un clima legislativo particolarmente prolifico di nuove sanzioni a carico delle imprese - il D.Lgs. 231/01 ne è un esempio - è arrivato il momento giusto per proporre ai nostri clienti qualche cosa di nuovo ed efficace per la tutela dei loro interessi. Durante i corsi di formazione che sono stati programmati per ottobre ci sarà l occasione di approfondire i dettagli tecnici riguardanti ogni singolo modulo, la sua corretta tariffazione, le motivazioni di vendita e l emissione del contratto. Le aziende oggi sono molto più sensibili di un tempo, stanno solo aspettando una risposta professionale e qualificata da parte nostra! Francesca Breda 5

6 Attualità Bullismo scolastico Anche gli insegnanti corrono ai ripari È arrivato settembre, riaprono le scuole e ci si chiede come sarà il nuovo anno scolastico, pensando anche ai numerosi episodi di violenza che hanno contrassegnato i mesi passati. Violenze tra i banchi di scuola perfino filmate dai ragazzi e trasmesse sul sito YouTube, storie di presidi e insegnanti picchiati o trascinati in tribunale, alunni puniti con maniere forti da professori esasperati, tanto per citare alcuni degli episodi di bullismo scolastico ormai all ordine del giorno. Il ministero della Pubblica istruzione, per cercare di controllare e arginare il fenomeno, ha lanciato la campagna Smonta il bullo che si avvale di un apposito sito internet (www.smontailbullo.it) e di un numero verde dedicato ( ). Talvolta sono gli stessi presidi o insegnanti a rimanere vittima del bullismo subendo danni personali o alle cose di loro proprietà. Ma gli stessi docenti, insieme alla scuola, sono spesso oggetto di denunce da parte di genitori che non approvano i metodi educativi imposti, e chiedono il risarcimento dei danni morali. Si pensi al caso di quell insegnante di Palermo che aveva punito un suo alunno costringendolo a scrivere cento volte sono un deficiente in quanto aveva offeso un suo compagno tacciandolo perchè gay ; oppure a quel docente, condannato in Cassazione con sentenza definitiva per aver esercitato violenze contro i propri alunni al fine di mantenere il controllo della classe. Le maniere forti dell insegnante consistevano nel mollare ceffoni ai ragazzi, nel ricorrere al nastro adesivo per chiudere le bocche degli stessi e nel rinchiudere i colpevoli nell armadio. Purtroppo dalla violenza nasce solo violenza e la funzione educativa della scuola sembra subire un duro colpo. Le stesse famiglie iniziano a rivoltarsi denunciando insegnanti e istituzione scolastica: pare proprio che da tempo scuola e famiglia abbiano smesso di dialogare per il bene comune di alunni/figli. Con il moltiplicarsi dei conflitti aumentano anche i rischi reali a cui il corpo docente risulta esposto; gli insegnanti si tutelano stipulando appositi pacchetti assicurativi con cui coprono tutti gli eventi negativi che li possano coinvolgere: si pensi alle denunce per abuso dei mezzi di correzione di cui sopra o agli episodi di incidenti agli alunni in palestra o durante le gite scolastiche. In tutti questi casi anche una polizza di Tutela Legale (per gli istituti scolastici o per la famiglia) può contribuire a rafforzare gli strumenti di tutela a favore dei docenti, con la garanzia della difesa penale o del recupero dei danni subiti nel corso dello svolgimento dei propri compiti. Fabio Picariello L articolo 65 dell ordinamento giudiziario (regio decreto 30 gennaio 1941, n 12) così definisce il compito della Corte di Cassazione: La corte suprema di Cassazione assicura l esatta osservanza e l uniforme interpretazione della legge, l unità del diritto oggettivo nazionale, il rispetto dei limiti delle diverse giurisdizioni; regola i conflitti di competenza e di attribuzioni ed adempie agli altri compiti ad essa conferiti dalla legge. La funzione primaria della Corte di Cassazione dovrebbe quindi essere quella di assicurare l uniforme interpretazione della legge, eppure è accaduto che si sia pronunciata due volte su uno stesso caso, arrivando ad esprimere verdetti diversi, tra loro discordanti, a distanza di 6 Quando la Cassazione si contraddice Due sentenze differenti circa due anni l uno dall altro. La questione da decidere era di natura tributaria e traeva origine da un ricorso presentato nel luglio del 1994 da un contribuente contro una sanzione pecuniaria, che gli era stata comminata dall ufficio Iva per mancato versamento dell imposta. La commissione tributaria provinciale, chiamata a decidere il ricorso del contribuente, aveva solo parzialmente accolto la domanda, pertanto era stato successivamente proposto appello dinanzi la commissione tributaria regionale, che l aveva rigettato. Il contribuente aveva a questo punto deciso di presentare ricorso in Cassazione, dove però sono state depositate due copie dello stesso ricorso, alle quali è stato assegnato un duplice numero di protocollo: da qui il doppio iter processuale, con i ricorsi che hanno preso strade diverse ed hanno portato a due decisioni differenti. Con la prima sentenza, del 10 ottobre 2003, la Corte ha rigettato il ricorso, mentre con una successiva pronuncia, del 7 ottobre 2005, lo ha accolto, cassando la sentenza impugnata e rinviando ad altra sezione della commissione tributaria regionale. Con ricorso del 27 gennaio 2006 l Agenzia delle entrate, cercando di salvare il verdetto del 2003, ha chiesto la revocazione della sentenza più recente, poiché in contrasto con la precedente pronuncia emessa dalla medesima Corte.

7 La questione è stata decisa a Sezioni unite e la sentenza del 30 aprile 2008 ha stabilito che il dissidio tra le due pronunce non può dar luogo a revocazione, non essendo proponibile l impugnazione per le sentenze di legittimità (ovvero che non contengono anche la decisione di merito, come nel caso specifico). Il ricorso è stato quindi dichiarato inammissibile e la questione rimandata alla decisione della Commissione tributaria regionale, secondo la sentenza del Elisa Drezza Impianti realizzati negli edifici Norme e documentazioni precise In materia di attività di installazione degli impianti all interno degli edifici, il ministero dello Sviluppo economico, con il decreto n.37 del 22 gennaio 2008, ha stabilito un regolamento per l attuazione dell art.11 della legge n.248 del Le imprese sono tenute alla realizzazione degli impianti a regola d arte, in conformità alla normativa vigente e sono responsabili della corretta esecuzione degli impianti stessi. Al termine dei lavori rilasceranno al committente la Dichiarazione di conformità degli impianti. Uno degli articoli sui quali vale la pena fare qualche riflessione è l art. 13 che prevede che i soggetti, destinatari delle prescrizioni, conservino la documentazione amministrativa e tecnica, il libretto di uso e manutenzione e, in caso di trasferimento dell immobile, a qualsiasi titolo, la consegnino all avente causa. L atto di trasferimento riporta la garanzia del venditore in ordine alla conformità degli impianti alla vigente normativa e contiene in allegato, salvo espressi patti contrari, la dichiarazione di conformità ovvero la dichiarazione di rispondenza. Copia della stessa documentazione è consegnata anche al soggetto che utilizza, a qualsiasi titolo, l immobile. L art. 13, pertanto è la norma che interessa i contratti di trasferimento (compravendite, donazioni, permute, conferimenti ecc.). Le parti possono continuare a pattuire l esclusione di tale obbligo (con i patti contrari ), per esempio ponendo a carico dell acquirente l onere di provvedere successivamente all adeguamento degli impianti stessi. Nell ipotesi in cui nel contratto non sia prevista alcuna garanzia, non sono applicabili le sanzioni di cui all art. 15 del decreto, ma trovano unicamente applicazione le norme codicistiche sulla garanzia per vizi. L altro tema fondamentale è quello di stabilire l ambito di applicazione della normativa. Il decreto sembra riferirsi a tutti gli immobili in qualunque tempo realizzati. Si distingue, invece, tra impianti realizzati prima e dopo l entrata in vigore del decreto, da cui scaturisce una possibile diversa documentazione ai fini dell allegazione. Nel caso in cui la Dichiarazione di conformità non sia stata prodotta o non più reperibile, la stessa è sostituita, per i soli impianti eseguiti prima dell entrata in vigore del decreto, da una dichiarazione di rispondenza resa da un professionista competente iscritto all albo ed avente i requisiti previsti dall art. 7, comma 6. Giulia Venturelli 7

8 8 La sicurezza stradale rimane un problema Gli incidenti non calano anche dopo le misure adottate Nel 2006 sulle strade e autostrade italiane si sono registrati incidenti, ossia un incidente ogni 3,5 chilometri, con morti e feriti: la media, ogni giorno, era di 652 sinistri, con 16 morti e 912 feriti. Sono questi i tragici numeri del Report annuale dell Istat e dell Aci, e anche se rispetto al 2005 si riscontra una leggera diminuzione degli incidenti (-0,8%), dei morti (-2,6%) e dei feriti (-0,6%), i dati restano preoccupanti. Con una media di 95 vittime della strada per ogni milione di abitanti, l Italia registra un tasso doppio rispetto ad altri Paesi europei come il Regno Unito, i Paesi Bassi e la Svezia, che si fermano a 50 decessi l anno per milione di abitanti. Nel Libro Bianco del 2001, l Unione europea aveva fissato l ambizioso obiettivo di dimezzare questi numeri entro i Il nostro Paese è riuscito finora a diminuire il numero delle vittime del 20%, quindi molto difficilmente riuscirà a centrare lo scopo. Nel periodo , infatti, gli incidenti sono diminuiti appena del 7,2% (da a ); i feriti del 7,5% (da a ) e i morti del 19,7% (da a 5.669). Analizzando l andamento a livello regionale, Lombardia e Lazio registrano un tasso di incidentalità che va ben oltre il doppio della media nazionale. Sempre queste due regioni hanno la più alta mortalità stradale, con valori 1,5 volte maggiori della media nazionale. Roma in particolare, con 231 morti nel 2006, si colloca su valori superiori alla somma dei decessi di Milano (100), Torino (49) e Napoli (87), città che tutte insieme hanno una popolazione di circa 3 milioni di abitanti. Insomma, i risultati del dopo patente a punti sono tornati a essere veramente deludenti di fronte a un problema che andrebbe affrontato con maggior impegno e investimenti. E non è solo una questione di inosservanza del Codice della Strada, ma anche di scarso livello di sicurezza (segnaletica insufficiente, barriere di protezione inadatte, ridotta visibilità e illuminazione, solo per fare alcuni esempi) su gran parte del nostro territorio. L associazione Altroconsumo (www.altroconsumo.it) ha condotto un inchiesta percorrendo chilometri di strade e autostrade per verificarne il grado di rischio. Tra le priorità segnalate: problemi di continuità del tracciato, presenza di barriere e ostacoli, geometria rischiosa di svincoli, non correttezza della segnaletica, problemi di visibilità e illuminazione, interventi di manutenzione e presenza di cantieri, comportamento degli automobilisti, problemi di sicurezza per motociclisti, ciclisti e pedoni, volumi di traffico, non sicurezza delle gallerie. Quanto ai dati relativi al 2007, (non ancora pubblicati) dopo che più tratti autostradali sono stati sottoposti a controllo col Tutor e considerati i maggiori controlli antialcol effettuati, assieme alle misure della legge 160, si prevede che il quadro d insieme sia meno allarmante. Inoltre, il primo Consiglio dei ministri del nuovo Governo ha inserito nel cosiddetto pacchetto sicurezza alcune modifiche al Cds che allineano l Italia alla severa normativa di altri Paesi europei. Infatti, il legislatore ha aumentato le sanzioni previste per la guida in stato di ebbrezza, con la confisca del veicolo in seguito a sentenza di condanna qualora il valore alcolemico sia risultato di fascia alta (oltre 1,5 g/l). Anche in caso di rifiuto dell accertamento da parte del guidatore, scatta la pena massima prevista dall Art. 186 Cds: decisione molto importante perché la guida in stato di ebbrezza deve essere intesa soprattutto come reato di pericolo e non solo di danno. Il Governo ha rivisto in chiave restrittiva le sanzioni penali per l omissione di soccorso, contemplando pene più pesanti anche per l omicidio e le lesioni colpose se conseguenza della guida in stato di ebbrezza. Con l aumento della pena minima che passa da 3 a 6 mesi (la pena massima è di 3 anni) la sospensione condizionale della pena sarà più difficile. Perché questo giro di vite produca i suoi effetti occorre in ogni caso una maggiore presenza sulle strade di forze di polizia, capaci di utilizzare etilometri e stick antidroga, autovelox, tutor, telelaser. Servono insomma agenti qualificati e in numero adeguato, altrimenti continueremo a contare sulle strade numeri di vittime da vera guerra. Giovanni Nenz

9 Anche quest anno ARAG parteciperà al Forum della Distribuzione Assicurativa che avrà luogo a Milano i prossimi 1 e 2 ottobre. ARAG sarà sempre presente come sponsor dell evento e con un desk informativo a disposizione dei partecipanti. Durante il Forum è previsto l intervento del nostro amministratore delegato, avv. Ole Neuhaus. Nelle passate edizioni l iniziativa ha ottenuto un grande successo di pubblico perché affronta temi di grande attualità per il mondo degli intermediari assicurativi: i relatori di prestigio ed il loro linguaggio diretto permettono un analisi critica e variegata degli argomenti caldi del momento. A Milano per il Forum dell Assicurazione Vi invitiamo a raggiungerci a Milano, anche solo per un giorno, perché il Forum sta diventando sempre più una fucina di idee nuove e punto di riferimento per il nostro settore. L assicurazione di tutela legale e di assistenza di Benedetto Farsaci Ed. Giuffrè, 2008 ( 29,00) Commentario al codice delle assicurazioni RCA e tutela legale di Giorgio Gallone Ed. La Tribuna, 2008 ( 100,00) Recensioni Il testo si propone come la prima monografia dedicata in via esclusiva ai contratti assicurativi di Tutela Legale e di Assistenza. Partendo da un approfondita analisi storica, dedicata in particolare alle difficoltà teoriche e pratiche che si sono frapposte alla immediata accettazione e legittimazione dei due contratti, l autore descrive nel dettaglio l attuale disciplina contenuta nel Codice delle Assicurazioni, per giungere ad inquadrare le due forme di assicurazione nell ambito del contratto di assicurazione. L argomentazione, di prevalente carattere teorico, è ampia ed arricchita da una dettagliata rassegna dottrinale e giurisprudenziale. Questo volume contiene l analitico commento, articolo per articolo, delle disposizioni dedicate dal Codice delle Assicurazioni al settore dell assicurazione obbligatoria della responsabilità civile auto e della Tutela Legale. Ciascuna norma, considerata ed interpretata nella complessa realtà legislativa e normativa oggi vigente, è stata commentata, sotto la supervisione del prof. Gallone, da esperti del settore tra i quali alcuni membri dell ufficio legale di ARAG. Il commentario, traendo spunto dalle interpretazioni dottrinarie più recenti e accreditate, nonchè dagli ampi e accurati riferimenti bibliografici e giurisprudenziali, è in grado di fornire allo studioso e all operatore del settore un analisi ampia e approfondita della materia, utile sia per l approfondimento teorico, sia per la soluzione del caso concreto. Direttore Editoriale: Ole Neuhaus Direttore Responsabile: Giovanni Nenz Segreteria di Redazione: Elisa Perrotta Redazione: Giovanni Bernardi Francesca Breda Elisa Drezza Olivia Flaim Rocco Luigi Matarazzo Giorgia Nalin Giovanni Nenz Fabio Picariello Giulia Venturelli Pierachille Zinelli Pubblicazione trimestrale Aut. Trib. Verona n Grafica, impaginazione e stampa: AdpressCommunications S.p.A. Bussolengo VR Versione PDF: Editore: TUTELA LEGALE Più forza alle vostre ragioni ARAG Assicurazioni S.p.A. Viale delle Nazioni, Verona VR Tel.: Fax.: ARAG aderisce al Comitato Italiano dell Assicurazione di Tutela Legale

10

Disposizione per. Assicurazione Universale per la tutela legale penale. per la Società ASI Insurance Brokers Srl. Polizza No. 82.

Disposizione per. Assicurazione Universale per la tutela legale penale. per la Società ASI Insurance Brokers Srl. Polizza No. 82. Disposizione per Assicurazione Universale per la tutela legale penale per la Società ASI Insurance Brokers Srl Polizza No. 82.0006567 Disposizioni che regolano il contratto Contraente Assicuratore Persone

Dettagli

AGGIORNAMENTO DELL ELENCO DI AVVOCATI PER L AFFIDAMENTO DI INCARICHI PER IL PATROCINIO LEGALE AVVISO PUBBLICO PER MANIFESTAZIONE DI INTERESSE

AGGIORNAMENTO DELL ELENCO DI AVVOCATI PER L AFFIDAMENTO DI INCARICHI PER IL PATROCINIO LEGALE AVVISO PUBBLICO PER MANIFESTAZIONE DI INTERESSE COMUNE DI POLISTENA PROVINCIA DI REGGIO CALABRIA AGGIORNAMENTO DELL ELENCO DI AVVOCATI PER L AFFIDAMENTO DI INCARICHI PER IL PATROCINIO LEGALE AVVISO PUBBLICO PER MANIFESTAZIONE DI INTERESSE IL RESPONSABILE

Dettagli

RACCOLTA DI PRESTITO SOCIALE REGOLAMENTO 1 SCOPI E FUNZIONAMENTO

RACCOLTA DI PRESTITO SOCIALE REGOLAMENTO 1 SCOPI E FUNZIONAMENTO RACCOLTA DI PRESTITO SOCIALE REGOLAMENTO 1 SCOPI E FUNZIONAMENTO ARTICOLO 1 In attuazione dell art. 4 dello Statuto Sociale ed ai sensi di quanto prescritto dalle leggi, dalle deliberazioni del Comitato

Dettagli

Prima Tutela AZIENDA EDIZIONE 1/2013

Prima Tutela AZIENDA EDIZIONE 1/2013 Prima Tutela AZIENDA EDIZIONE 1/2013 SCHEDA di PRODOTTO UCA ASSICURAZIONE SPESE LEGALI E PERITALI S.p.A www.uca-assicurazione.com UCA ha attraversato la storia della Tutela Legale in Italia con quattro

Dettagli

CORRISPONDENZA TRA QUOTE DI QUALIFICAZIONE, DI PARTECIPAZIONE E QUOTE DI ESECUZIONE NEGLI APPALTI DI SERVIZI E FORNITURE

CORRISPONDENZA TRA QUOTE DI QUALIFICAZIONE, DI PARTECIPAZIONE E QUOTE DI ESECUZIONE NEGLI APPALTI DI SERVIZI E FORNITURE 1. NULLITÀ DELLA CLAUSOLA DEL BANDO CHE IMPONE LA CORRISPONDENZA TRA QUOTE DI QUALIFICAZIONE, DI PARTECIPAZIONE E QUOTE DI ESECUZIONE NEGLI APPALTI DI SERVIZI E FORNITURE 2. VERIFICA DI ANOMALIA E UTILE

Dettagli

Assicurazione e Responsabilità Civile e Penale

Assicurazione e Responsabilità Civile e Penale Assicurazione e Responsabilità Civile e Penale Pagina 1 La responsabilità civile grava (è): sul conducente; sul proprietario del veicolo in solido. Non grava sul proprietario quando può dimostrare che

Dettagli

i dossier ARIDATECE BERSANI! Sulle liberalizzazioni solito Renzi: tanti slogan, pochi contenuti www.freefoundation.com www.freenewsonline.

i dossier ARIDATECE BERSANI! Sulle liberalizzazioni solito Renzi: tanti slogan, pochi contenuti www.freefoundation.com www.freenewsonline. 998 www.freenewsonline.it i dossier www.freefoundation.com ARIDATECE BERSANI! Sulle liberalizzazioni solito Renzi: tanti slogan, pochi contenuti 27 febbraio 2015 a cura di Renato Brunetta EXECUTIVE SUMMARY

Dettagli

Assicurazione professionale

Assicurazione professionale Assicurazione professionale dei medici-chirurghi e odontoiatri Caratteristiche per una copertura assicurativa ideale massima Caratteristiche per una copertura assicurativa ideale massima Nell analisi delle

Dettagli

Legge 12 dicembre 2002, n. 273 (S.O. n. 230/L alla G.U. 14 dicembre 2002, n. 293)

Legge 12 dicembre 2002, n. 273 (S.O. n. 230/L alla G.U. 14 dicembre 2002, n. 293) Legge 12 dicembre 2002, n. 273 (S.O. n. 230/L alla G.U. 14 dicembre 2002, n. 293) Misure per favorire l iniziativa privata e lo sviluppo della concorrenza Capo III DISPOSIZIONI IN MATERIA DI RC AUTO 1

Dettagli

INFORMATIVA PRECONTRATTUALE EX ART. 49 REGOLAMENTO ISVAP N. 5 DEL 16 OTTOBRE 2006

INFORMATIVA PRECONTRATTUALE EX ART. 49 REGOLAMENTO ISVAP N. 5 DEL 16 OTTOBRE 2006 ALLEGATO 7A COMUNICAZIONE INFORMATIVA SUGLI OBBLIGHI DI COMPORTAMENTO CUI GLI INTERMEDIARI SONO TENUTI NEI CONFRONTI DEI CONTRAENTI Ai sensi delle disposizioni del D.lgs. n. 209/2005 (Codice delle assicurazioni

Dettagli

NEWSLETTER PERCHE RIVOLGERSI A

NEWSLETTER PERCHE RIVOLGERSI A PERCHE RIVOLGERSI A 1 Negli ultimi mesi del 2013 ha iniziato la propria attività la nostra scuola di formazione L Officina del Sapere che ha preso definitivamente corpo con corsi programmati per l anno

Dettagli

Disposizione per Assicurazione Universale per la Tutela Legale Penale per la Società Asi Insurance Brokers Srl Polizza 82.0005994

Disposizione per Assicurazione Universale per la Tutela Legale Penale per la Società Asi Insurance Brokers Srl Polizza 82.0005994 Disposizione per Assicurazione Universale per la Tutela Legale Penale per la Società Asi Insurance Brokers Srl Polizza 82.0005994 Disposizioni che regolano il contratto Contraente Assicuratore Persone

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 2397-A PROPOSTA DI LEGGE d iniziativa del deputato CAPEZZONE Riforma della disciplina delle tasse automobilistiche e altre disposizioni concernenti

Dettagli

linea SOLUTIO Protection Medici SCHEDA PRODOTTO Nome del prodotto:

linea SOLUTIO Protection Medici SCHEDA PRODOTTO Nome del prodotto: linea SOLUTIO SCHEDA PRODOTTO Nome del prodotto: Protection Medici Tipologia di prodotto: Protection Medici è un prodotto assicurativo a contraenza collettiva e individuale dedicato al libero professionista

Dettagli

Benefici della Certificazione Sicurezza OHSAS 18001:2007

Benefici della Certificazione Sicurezza OHSAS 18001:2007 Benefici della Certificazione Sicurezza OHSAS 18001:2007 Premessa Decreto Legislativo 8 giugno 2001, n. 231 "Disciplina della responsabilità amministrativa delle persone giuridiche, delle società e delle

Dettagli

Assicurazione professionale

Assicurazione professionale Assicurazione professionale dei medici-chirurghi e odontoiatri Caratteristiche per una copertura assicurativa ideale massima Caratteristiche per una copertura assicurativa ideale massima Nell analisi delle

Dettagli

Nota. Incontro con il Ministro dell Istruzione, dell Università e della Ricerca. On. Stefania Giannini

Nota. Incontro con il Ministro dell Istruzione, dell Università e della Ricerca. On. Stefania Giannini Nota Incontro con il Ministro dell Istruzione, dell Università e della Ricerca On. Stefania Giannini Roma, 28 maggio 2014 Premessa Come è noto le Province si occupano del funzionamento, della manutenzione

Dettagli

INFORMATIVA PRECONTRATTUALE EX ART. 49 REGOLAMENTO ISVAP N. 5 DEL 16 OTTOBRE 2006

INFORMATIVA PRECONTRATTUALE EX ART. 49 REGOLAMENTO ISVAP N. 5 DEL 16 OTTOBRE 2006 ALLEGATO 7A COMUNICAZIONE INFORMATIVA SUGLI OBBLIGHI DI COMPORTAMENTO CUI GLI INTERMEDIARI SONO TENUTI NEI CONFRONTI DEI CONTRAENTI Ai sensi delle disposizioni del D.lgs. n. 209/2005 (Codice delle assicurazioni

Dettagli

7. I finanziamenti INAIL alle imprese e i modelli organizzativi e gestionali per il miglioramento della sicurezza nei luoghi di lavoro

7. I finanziamenti INAIL alle imprese e i modelli organizzativi e gestionali per il miglioramento della sicurezza nei luoghi di lavoro Ingegneria ed Architettura, ha sviluppato un modulo didattico innovativo che ha previsto non solo lezioni frontali, ma un cospicuo numero di ore dedicato all attività di laboratorio ed all analisi di un

Dettagli

IL REATO DI OMICIDIO STRADALE

IL REATO DI OMICIDIO STRADALE Dossier n. 113 Ufficio Documentazione e Studi 29 ottobre 2015 IL REATO DI OMICIDIO STRADALE L Aula della Camera ha approvato in seconda lettura il testo unificato che prevede l introduzione del reato di

Dettagli

CITTÀ DI BORGARO TORINESE PROVINCIA di TORINO C.A.P. 10071

CITTÀ DI BORGARO TORINESE PROVINCIA di TORINO C.A.P. 10071 CITTÀ DI BORGARO TORINESE PROVINCIA di TORINO C.A.P. 10071 www.comune.borgaro-torinese.to.it REGOLAMENTO GENERALE PER LA DISCIPLINA DELLE ENTRATE COMUNALI INDICE Articolo D E S C R I Z I O N E 1 2 3 4

Dettagli

Testo Unico. Il sistema sanzionatorio del D.Lgs. 81/08. Le sanzioni previste dal nuovo D.Lgs. 81/08 sono:

Testo Unico. Il sistema sanzionatorio del D.Lgs. 81/08. Le sanzioni previste dal nuovo D.Lgs. 81/08 sono: Testo Unico Salute e sicurezza sul lavoro Dr. Biagio Calò NORMATIVA SULL IGIENE E SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO Le nuove disposizioni penali introdotte dal D.Lgs. 81/08 12 Giugno 2008 Direttore SPRESAL

Dettagli

REGOLAMENTO PER L INSERIMENTO LAVORATIVO DI PERSONE SVANTAGGIATE E DISABILI

REGOLAMENTO PER L INSERIMENTO LAVORATIVO DI PERSONE SVANTAGGIATE E DISABILI 79 REGOLAMENTO PER L INSERIMENTO LAVORATIVO DI PERSONE SVANTAGGIATE E DISABILI ADOTTATO DAL CONSIGLIO COMUNALE CON DELIBERAZIONE N. 84 REG./29 PROP.DEL. NELLA SEDUTA DEL 12/04/2006 LINEE PROGRAMMATICHE

Dettagli

INFORMAZIONI DA RENDERE AL CONTRAENTE PRIMA DELLA SOTTOSCRIZIONE DELLA PROPOSTA O, QUALORA NON PREVISTA, DEL CONTRATTO N. 7A

INFORMAZIONI DA RENDERE AL CONTRAENTE PRIMA DELLA SOTTOSCRIZIONE DELLA PROPOSTA O, QUALORA NON PREVISTA, DEL CONTRATTO N. 7A ALLEGATO N. 7A e 7B del Regolamento ISVAP n. 5/2006 INFORMAZIONI DA RENDERE AL CONTRAENTE PRIMA DELLA SOTTOSCRIZIONE DELLA PROPOSTA O, QUALORA NON PREVISTA, DEL CONTRATTO N. 7A Comunicazione informativa

Dettagli

Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico

Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico I. R. C. C.S. Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico CENTRO DI RIFERIMENTO ONCOLOGICO DELLA BASILICATA Rionero in Vulture (PZ) C. R. O. B. 85028 Rionero in Vulture (PZ) Via Padre Pio, 1 P.

Dettagli

Le recenti modifiche al Codice della Strada: patente a punti e altre implicazioni operative per le imprese

Le recenti modifiche al Codice della Strada: patente a punti e altre implicazioni operative per le imprese Assolombarda - CdS slides 3 1 Le recenti modifiche al Codice della Strada: patente a punti e altre implicazioni operative per le imprese VITO DATTOLICO Coordinatore Giudici di Pace di Milano Milano, 7

Dettagli

proposta di legge n. 348

proposta di legge n. 348 REGIONE MARCHE 1 ASSEMBLEA LEGISLATIVA proposta di legge n. 348 a iniziativa del Consigliere Sciapichetti presentata in data 11 luglio 2013 DISCIPLINA DELLE SALE DA GIOCO, LOTTA ALLE SCOMMESSE E AL GIOCO

Dettagli

L Innovazione nella Tutela Giudiziaria

L Innovazione nella Tutela Giudiziaria L Innovazione nella Tutela Giudiziaria 1 Quale soluzione fornisce ROLAND? L Assicurato trasferisce il rischio delle Spese Legali a ROLAND Cosa si intende per Spese Legali? Chart 2 Spese Proprio Avvocato

Dettagli

COMUNE DI ALTOPASCIO

COMUNE DI ALTOPASCIO COMUNE DI ALTOPASCIO PROVINCIA DI LUCCA C.A.P. 55011 tel. 0583 / 216455 c.f. 00197110463 CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO per affidamento incarico del servizio di brokeraggio assicurativo 1 INDICE ART.1 Oggetto

Dettagli

Drink-driving in Italy. Dibattito Safe & Sober 14 dicembre 2009 Roma Palazzo Marini

Drink-driving in Italy. Dibattito Safe & Sober 14 dicembre 2009 Roma Palazzo Marini Drink-driving in Italy Dibattito Safe & Sober 14 dicembre 2009 Roma Palazzo Marini Umberto Guidoni, Segretario Generale Fondazione ANIA per la Sicurezza Stradale Le Compagnie di assicurazione per la sicurezza

Dettagli

MODELLO UNICO DI INFORMATIVA PRECONTRATTUALE EX ART. 49 REGOLAMENTO ISVAP. 5/2006

MODELLO UNICO DI INFORMATIVA PRECONTRATTUALE EX ART. 49 REGOLAMENTO ISVAP. 5/2006 MODELLO UNICO DI INFORMATIVA PRECONTRATTUALE EX ART. 49 REGOLAMENTO ISVAP. 5/2006 SEZIONE A (ex modello 7A) COMUNICAZIONE INFORMATIVA SUGLI OBBLIGHI DI COMPORTAMENTO CUI GLI INTERMEDIARI SONO TENUTI NEI

Dettagli

Dr. Domenico Rosati Giudice di Pace Coordinatore di Scandiano

Dr. Domenico Rosati Giudice di Pace Coordinatore di Scandiano Dr. Domenico Rosati Giudice di Pace Coordinatore di Scandiano TERMINE: 60gg dalla contestazione o dalla notificazione, sia per verbali con sanzioni pecuniarie, sia con aggiunta di sanzioni accessorie SOGGETTI

Dettagli

La riforma dell autotrasporto per conto terzi

La riforma dell autotrasporto per conto terzi La riforma dell autotrasporto per conto terzi Milano, 11 luglio 2007, Hotel dei Cavalieri dott. Paolo Stella I decreti attuativi che completano la riforma prevista dal D.Lgs. 286/2005 Con il decreto dirigenziale

Dettagli

Autocaravan & Assicurazione Incredibili novità

Autocaravan & Assicurazione Incredibili novità 64 Associazione Nazionale Autocaravan & Assicurazione Incredibili novità Dal 1 luglio 2009 novità notevoli e significative nella polizza STRADA incamper Nel numero scorso, da pagina 93 a pagina 99 avevamo

Dettagli

Roma, Alla Direzione regionale Roma, 21 aprile 2009 QUESITO

Roma, Alla Direzione regionale Roma, 21 aprile 2009 QUESITO RISOLUZIONE N. 105/E Roma, Alla Direzione regionale Roma, 21 aprile 2009 Direzione Centrale Normativa e Contenzioso OGGETTO: Istanza di interpello - ART. 11, legge 27 luglio 2000, n.212. Art. 19 bis 1,

Dettagli

Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale

Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 26 27.01.2015 1 Le novità in tema di autotrasporto Le novità introdotte dallo Sblocca Italia e della Legge di Stabilità 2015 Categoria: Autotrasportatori

Dettagli

ACI ISTAT 2011: MENO INCIDENTI (-2,7%), MORTI (-5,6%) E FERITI

ACI ISTAT 2011: MENO INCIDENTI (-2,7%), MORTI (-5,6%) E FERITI Roma, 31 ottobre 2012 ACI ISTAT 2011: MENO INCIDENTI (-2,7%), MORTI (-5,6%) E FERITI (-3,5%) Obiettivo UE 2010 (-50% morti sulle strade): Italia non raggiunge target nemmeno nel 2011 ma fa meglio della

Dettagli

COMUNE DI FARA IN SABINA. Provincia di Rieti. Repubblica Italiana CONTRATTO DI APPALTO DI SERVIZI PER LA REALIZZAZIONE DELLO

COMUNE DI FARA IN SABINA. Provincia di Rieti. Repubblica Italiana CONTRATTO DI APPALTO DI SERVIZI PER LA REALIZZAZIONE DELLO repertorio n Agenzia delle Entrate Registrato a Rieti il n serie versati COMUNE DI FARA IN SABINA Provincia di Rieti Repubblica Italiana CONTRATTO DI APPALTO DI SERVIZI PER LA REALIZZAZIONE DELLO SPORTELLO

Dettagli

IL DIRETTORIO DELLA BANCA D ITALIA

IL DIRETTORIO DELLA BANCA D ITALIA REGOLAMENTO DEL 18 LUGLIO 2014 Regolamento per l organizzazione e il funzionamento della Unità di Informazione Finanziaria per l Italia (UIF), ai sensi dell art. 6, comma 2, del d.lgs. 21 novembre 2007,

Dettagli

Fiduciarie italiane: cosa cambia con la vigilanza della Banca d Italia

Fiduciarie italiane: cosa cambia con la vigilanza della Banca d Italia sfef7_volait@0091-0096#3b_layout 1 13/03/12 09.04 Pagina 91 91 Fiduciarie italiane: cosa cambia con la vigilanza della Banca d Italia di FABRIZIO VEDANA Il provvedimento con il quale la Banca d Italia,

Dettagli

ATTUAZIONE DELLA LEGGE DELEGA FISCALE IL D.LGS. 159 DEL 24 SETTEMBRE 2015

ATTUAZIONE DELLA LEGGE DELEGA FISCALE IL D.LGS. 159 DEL 24 SETTEMBRE 2015 ATTUAZIONE DELLA LEGGE DELEGA FISCALE IL D.LGS. 159 DEL 24 SETTEMBRE 2015 Misure per la semplificazione e razionalizzazione delle norme in materia di riscossione LA NUOVA DISCIPLINA IN MATERIA DI RISCOSSIONE

Dettagli

Le polizze auto L andamento della raccolta premi, tra innovazione di prodotto e nuove sfide

Le polizze auto L andamento della raccolta premi, tra innovazione di prodotto e nuove sfide FORUM BANCASSICURAZIONE 2015 Le polizze auto L andamento della raccolta premi, tra innovazione di prodotto e nuove sfide Umberto Guidoni Servizio Auto Agenda Focus sulla raccolta premi in Italia Il mercato

Dettagli

MODELLO UNICO DI INFORMATIVA PRECONTRATTUALE EX ART. 49 REGOLAMENTO ISVAP. 5/2006

MODELLO UNICO DI INFORMATIVA PRECONTRATTUALE EX ART. 49 REGOLAMENTO ISVAP. 5/2006 MODELLO UNICO DI INFORMATIVA PRECONTRATTUALE EX ART. 49 REGOLAMENTO ISVAP. 5/2006 SEZIONE A (ex modello 7A) COMUNICAZIONE INFORMATIVA SUGLI OBBLIGHI DI COMPORTAMENTO CUI GLI INTERMEDIARI SONO TENUTI NEI

Dettagli

Proposta di legge Alienazione degli immobili di ERP. Documento preliminare

Proposta di legge Alienazione degli immobili di ERP. Documento preliminare ALLEGATO A Proposta di legge Alienazione degli immobili di ERP Documento preliminare 1. Inquadramento normativo La materia dell edilizia residenziale pubblica comprende il complesso delle attività delle

Dettagli

!!" # $ # $ $ * +,-. ## & / #/ $$ / -. & / / -. &$ /. 0 $/ #& 1 ($# //# / 7/& '+. 9$'// :; #

!! # $ # $ $ * +,-. ## & / #/ $$ / -. & / / -. &$ /. 0 $/ #& 1 ($# //# / 7/& '+. 9$'// :; # 1!!" # $! "#"$#$% # $ & #'#()#$ $ * +,-. ## $#($&/+. & / #/ $$ / -. & / / -. &$ /. 0 $/ #& 1 ($# 0$ 23!!*42567 *# //# / 7/& '+. # &8$'0*# 9$'// :; # 2# * :0 2 %& '! "#$%&'(! %$)'()**+%,, %$)'()*#+( -,.

Dettagli

Con il presente atto: - SOCIETÀ AEROPORTO TOSCANO S.p.A. (inde cit. SAT ), con sede in Pisa, Aeroporto Galileo Galilei, iscritta al n.

Con il presente atto: - SOCIETÀ AEROPORTO TOSCANO S.p.A. (inde cit. SAT ), con sede in Pisa, Aeroporto Galileo Galilei, iscritta al n. Con il presente atto: - SOCIETÀ AEROPORTO TOSCANO S.p.A. (inde cit. SAT ), con sede in Pisa, Aeroporto Galileo Galilei, iscritta al n. 5422 del Registro Società presso il Tribunale di Pisa, capitale sociale

Dettagli

Consorzio Granterre Società Cooperativa Agricola Via Polonia 30/33 41100 Modena TEL. 059-31.21.62 FAX 059-45.04.41

Consorzio Granterre Società Cooperativa Agricola Via Polonia 30/33 41100 Modena TEL. 059-31.21.62 FAX 059-45.04.41 REGOLAMENTO PER LA RACCOLTA DEL PRESTITO SOCIALE Consorzio Granterre Società Cooperativa Agricola Via Polonia 30/33 41100 Modena TEL. 059-31.21.62 FAX 059-45.04.41 www.granterre.it Art. 1 Il presente Regolamento

Dettagli

FLAIRTENDER CONDIZIONI DI VENDITA PER IL NOSTRO SHOWROOM ATTREZZATURE

FLAIRTENDER CONDIZIONI DI VENDITA PER IL NOSTRO SHOWROOM ATTREZZATURE FLAIRTENDER CONDIZIONI DI VENDITA PER IL NOSTRO SHOWROOM ATTREZZATURE CONDIZIONI DI VENDITA ISTRUZIONI PER L ACQUISTO: SCEGLI I PRODOTTI DI TUO INTERESSE CON IL CODICE ARTICOLO E RIPORTALI NELLA MAIL DI

Dettagli

DECRETO LIBERALIZZAZIONI (D.L. 1/2012) E L RCA

DECRETO LIBERALIZZAZIONI (D.L. 1/2012) E L RCA IL DECRETO LIBERALIZZAZIONI (D.L. 1/2012) E L RCA IL DECRETO LIBERALIZZAZIONI E L RCA Il c.d. decreto liberalizzazioni (D.L. 1/2012) interessa anche l RCA e, per essa, tutti gli operatori del settore,

Dettagli

Oggetto: Comunicazione Isvap del 19/4/2012 su alcune disposizioni contenute nella Legge n.27/2012

Oggetto: Comunicazione Isvap del 19/4/2012 su alcune disposizioni contenute nella Legge n.27/2012 CIRCOLARE 43/12 Da: DANNI E RETI A: Agenzie in gestione libera e in economia Struttura Commerciale Territoriale Struttura Territoriale Sinistri Ispettori Amministrativi e Tecnici Uffici di Sede Milano,

Dettagli

Vicenza, Gennaio 2011

Vicenza, Gennaio 2011 AUTORIZZAZIONE AD EFFETTUARE OPERAZIONI INTRACOMUNITARIE Vicenza, Gennaio 2011 Con la presente circolare speciale lo studio intende informare i Signori Clienti di un ulteriore obbligo posto a carico dei

Dettagli

GM - Gavanelli Broker S.r.l. Consulenza Assicurativa

GM - Gavanelli Broker S.r.l. Consulenza Assicurativa GM - Gavanelli Broker S.r.l. Consulenza Assicurativa Il Broker Il Broker è un intermediario che agisce su incarico del cliente senza poteri di rappresentanza di Imprese di Assicurazione (Cod. Ass. Art.

Dettagli

MODELLO UNICO DI INFORMATIVA PRECONTRATTUALE EX ART. 49 REGOLAMENTO IVASS. 5/2006

MODELLO UNICO DI INFORMATIVA PRECONTRATTUALE EX ART. 49 REGOLAMENTO IVASS. 5/2006 MODELLO UNICO DI INFORMATIVA PRECONTRATTUALE EX ART. 49 REGOLAMENTO IVASS. 5/2006 SEZIONE A (ex modello 7A) COMUNICAZIONE INFORMATIVA SUGLI OBBLIGHI DI COMPORTAMENTO CUI GLI INTERMEDIARI SONO TENUTI NEI

Dettagli

95 00146 1.750,00 07456230585 620609 R.E.A. C.F.

95 00146 1.750,00 07456230585 620609 R.E.A. C.F. REGOLAMENTO INTERNO della FUTURHAUS Società Cooperativa Edilizia a r.l. Sede in Roma Lungotevere di Pietra Papa, 95 00146 Capitale Sociale versato e sottoscritto Euro 1.750,00 Iscritta al n. 07456230585

Dettagli

ART. 1. (Disposizioni in materia di assicurazione r.c. auto)

ART. 1. (Disposizioni in materia di assicurazione r.c. auto) SCHEMA DI DISEGNO DI LEGGE RECANTE DISPOSIZIONI IN MATERIA DI ASSICURAZIONE R.C. AUTO ART. 1 (Disposizioni in materia di assicurazione r.c. auto) 1. Al decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209, e successive

Dettagli

IL COMUNE DI GENOVA, di seguito per brevità, denominato Comune, con sede in via Garibaldi 9, Codice Fiscale 00856930102, rappresentato

IL COMUNE DI GENOVA, di seguito per brevità, denominato Comune, con sede in via Garibaldi 9, Codice Fiscale 00856930102, rappresentato CONTRATTO FRA IL COMUNE DI GENOVA E... PER L ESECUZIONE DEL SERVIZIO DI ACCOMPAGNAMENTO EDUCATIVO A FAVORE DI MINORI E NUCLEI DI NAZIONALITÀ STRANIERA SEGUITI DALL UFFICIO CITTADINI SENZA TERRITORIO PERIODO...

Dettagli

1) SULL OPERATIVITA IN PRIMO O SECONDO RISCHIO DELLE DUE

1) SULL OPERATIVITA IN PRIMO O SECONDO RISCHIO DELLE DUE A.- POLIZZA R.C. PROFESSIONALE 1) SULL OPERATIVITA IN PRIMO O SECONDO RISCHIO DELLE DUE POLIZZE. La polizza Assicuratrice Milanese spa regolamenta il profilo in esame all art. 16 n. 2 delle condizioni

Dettagli

IL CORRETTIVO AL TESTO UNICO DELLA SICUREZZA

IL CORRETTIVO AL TESTO UNICO DELLA SICUREZZA IL CORRETTIVO AL TESTO UNICO DELLA SICUREZZA I modelli di organizzazione e gestione ex art. 30 D. Lgs. 81/08 in connessione con il D. Lgs. 231/01 Pesaro, Hotel Flaminio, 12 febbraio 2010 Collegio Provinciale

Dettagli

Le garanzie sono inoltre operanti per i seguenti casi previsti per la linea di prodotto Platino:

Le garanzie sono inoltre operanti per i seguenti casi previsti per la linea di prodotto Platino: 6. ALBERGHI e VILLAGGI TURISTICI Scheda tecnica specifica per settore di attività Prodotto ARAG Tutela Legale Impresa è la polizza per gli Alberghi e villaggi turistici in grado di soddisfare le principali

Dettagli

Proposta per Copertura ROLAND Top Manager per Responsabile Sicurezza

Proposta per Copertura ROLAND Top Manager per Responsabile Sicurezza Proposta per Copertura ROLAND Top Manager per Responsabile Sicurezza Numero partner:120.000.347 Da contattare: Manuela Falconi Disposizioni che regolano il contratto Condizioni Generali di Assicurazione

Dettagli

MODELLO UNICO DI INFORMATIVA PRECONTRATTUALE EX ART. 49 REGOLAMENTO ISVAP. 5/2006

MODELLO UNICO DI INFORMATIVA PRECONTRATTUALE EX ART. 49 REGOLAMENTO ISVAP. 5/2006 MODELLO UNICO DI INFORMATIVA PRECONTRATTUALE EX ART. 49 REGOLAMENTO ISVAP. 5/2006 SEZIONE A (ex modello 7A) COMUNICAZIONE INFORMATIVA SUGLI OBBLIGHI DI COMPORTAMENTO CUI GLI INTERMEDIARI SONO TENUTI NEI

Dettagli

PROCEDURA APERTA PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI BROKERAGGIO E CONSULENZA IN CAMPO ASSICURATIVO. All. 1 CAPITOLATO TECNICO

PROCEDURA APERTA PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI BROKERAGGIO E CONSULENZA IN CAMPO ASSICURATIVO. All. 1 CAPITOLATO TECNICO PROCEDURA APERTA PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI BROKERAGGIO E CONSULENZA IN CAMPO ASSICURATIVO All. 1 CAPITOLATO TECNICO INDICE PROCEDURA APERTA PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI BROKERAGGIO E CONSULENZA

Dettagli

INDICE SOMMARIO. Presentazione... pag. 7 Note sull Autore...» 8 Avvertenza...» 9 Abbreviazioni...» 11

INDICE SOMMARIO. Presentazione... pag. 7 Note sull Autore...» 8 Avvertenza...» 9 Abbreviazioni...» 11 INDICE SOMMARIO Presentazione... pag. 7 Note sull Autore...» 8 Avvertenza...» 9 Abbreviazioni...» 11 Il nuovo «codice delle assicurazioni» 1. D.L.vo 7 settembre 2005, n. 209. Codice delle assicurazioni

Dettagli

18/10/2013. Rev. 01. CASALP S.p.A.

18/10/2013. Rev. 01. CASALP S.p.A. CASALP S.p.A. SISTEMA SANZIONATORIO E DISCIPLINARE EX D.LGS. 231/2001 1 INDICE 1. Premessa.. 3 2. Violazioni.. 4 3. Soggetti destinatari... 4 4. Comitato che vigila sui comportamenti e formula le proposte

Dettagli

Le recenti modifiche al Codice della Strada: patente a punti e altre implicazioni operative per le imprese

Le recenti modifiche al Codice della Strada: patente a punti e altre implicazioni operative per le imprese Assolombarda - CdS slides 1 1 Le recenti modifiche al Codice della Strada: patente a punti e altre implicazioni operative per le imprese CHIARA SOMARE Avvocato STUDIO LEGALE I - 20122 MILANO - VIA CURTATONE,

Dettagli

Economia e gestione delle imprese

Economia e gestione delle imprese Economia e gestione delle imprese La gestione della safety: l evoluzione del quadro normativo dott. Matteo Rossi Benevento, 26 febbraio 2008 La sicurezza sul lavoro: fra sicurezza sociale e obiettivo aziendale

Dettagli

Periodico informativo n. 67/2012. R.c. auto nel D.L. liberalizzazione

Periodico informativo n. 67/2012. R.c. auto nel D.L. liberalizzazione Periodico informativo n. 67/2012 R.c. auto nel D.L. liberalizzazione Gentile cliente, con la stesura del presente documento informativo intendiamo metterla a conoscenza che il decreto liberalizzazione

Dettagli

I I PRODOTTI ASSICURATIVI MODULO 1 L

I I PRODOTTI ASSICURATIVI MODULO 1 L INDICE Premessa PARTE I I PRODOTTI ASSICURATIVI MODULO 1 L assicurazione vita e l assicurazione danni 1.1. Le Polizze Vita: impignorabilità, insequestrabilità e trattamento successorio 1.1.1 I contrasti

Dettagli

Per ulteriori informazioni accedere al sito web all indirizzo www.uilfpl.net selezionando la voce Assicurazioni

Per ulteriori informazioni accedere al sito web all indirizzo www.uilfpl.net selezionando la voce Assicurazioni LA UIL FPL HA MESSO IN ATTO UNA TUTELA ASSICURATIVA COMPLESSIVA PER I PROPRI ISCRITTI Questa soluzione è stata realizzata per far fronte alle crescenti sollecitazioni, in particolar modo dalle Aziende

Dettagli

CAI CENTRALE DI ALLARME INTERBANCARIA

CAI CENTRALE DI ALLARME INTERBANCARIA CAI CENTRALE DI ALLARME INTERBANCARIA Approfondimenti legislativi CAI Centrale d Allarme Interbancaria 1/5 Gli archivi informatici La Banca d Italia, con Regolamento del 29/01/2002, ha completato la normativa

Dettagli

COMUNICAZIONE INFORMATIVA SUGLI OBBLIGHI DI COMPORTAMENTO CUI GLI INTERMEDIARI SONO TENUTI NEI CONFRONTI DEI CONTRAENTI

COMUNICAZIONE INFORMATIVA SUGLI OBBLIGHI DI COMPORTAMENTO CUI GLI INTERMEDIARI SONO TENUTI NEI CONFRONTI DEI CONTRAENTI MODELLO UNICO DI INFORMATIVA PRECONTRATTUALE EX ART. 49 REGOLAMENTO ISVAP. 5/2006 SEZIONE A (ex modello 7A) COMUNICAZIONE INFORMATIVA SUGLI OBBLIGHI DI COMPORTAMENTO CUI GLI INTERMEDIARI SONO TENUTI NEI

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE MISURACA, AMATO

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE MISURACA, AMATO Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 6230 PROPOSTA DI LEGGE D INIZIATIVA DEI DEPUTATI MISURACA, AMATO Nuove norme in materia di responsabilità e di risarcimento per i danni derivanti

Dettagli

Circolare Informativa

Circolare Informativa Circolare Informativa Spett. Clienti, Loro Sedi Treviso, il 7 marzo 2010 RESPONSABILITÀ AMMINISTRATIVA PER LE SOCIETÀ DI CAPITALI EX D.LGS. N.231/2001 CERTIFICAZIONE SICUREZZA AZIENDALE OHSAS 18001 Ricordiamo

Dettagli

MODULO CONFORME ALL ALLEGATO 7/A ai sensi dell art. 49 del Regolamento ISVAP n.5/2006 e succ.

MODULO CONFORME ALL ALLEGATO 7/A ai sensi dell art. 49 del Regolamento ISVAP n.5/2006 e succ. MODULO CONFORME ALL ALLEGATO 7/A ai sensi dell art. 49 del Regolamento ISVAP n.5/2006 e succ. COMUNICAZIONE INFORMATIVA SUGLI OBBLIGHI DI COMPORTAMENTO CUI GLI INTERMEDIARI SONO TENUTI NEI CONFRONTI DEI

Dettagli

ROMA, 12 GIUGNO 2014. Gli intermediari iscritti nella sezione B del RUI

ROMA, 12 GIUGNO 2014. Gli intermediari iscritti nella sezione B del RUI ROMA, 12 GIUGNO 2014 1. I reclami concernenti l accertamento dell osservanza delle disposizioni del decreto legislativo 5 dicembre 2005, n. 252 disciplinanti la trasparenza e le modalità di offerta al

Dettagli

- 1 - Art. (Interventi nei settori produttivi)

- 1 - Art. (Interventi nei settori produttivi) - 1 - (Interventi nei settori produttivi) 1. Le stazioni appaltanti presenti sul territorio regionale hanno facoltà di introdurre ulteriori criteri di affidamento dei lavori ad imprese locali, in possesso

Dettagli

La Fondazione ANIA collabora con la Polizia Stradale al progetto ICARO dal 2005

La Fondazione ANIA collabora con la Polizia Stradale al progetto ICARO dal 2005 La Fondazione Ania per la sicurezza stradale La Fondazione Ania per la Sicurezza Stradale nasce nel 2004 per volontà delle Compagnie di assicurazione, al fine di contribuire all impegno assunto da tutti

Dettagli

PARTE SPECIALE E REATI DI RICETTAZIONE, RICICLAGGIO E IMPIEGO DI DENARO, BENI O UTILITÀ DI PROVENIENZA ILLECITA

PARTE SPECIALE E REATI DI RICETTAZIONE, RICICLAGGIO E IMPIEGO DI DENARO, BENI O UTILITÀ DI PROVENIENZA ILLECITA PARTE SPECIALE E REATI DI RICETTAZIONE, RICICLAGGIO E IMPIEGO DI DENARO, BENI O UTILITÀ DI PROVENIENZA ILLECITA 1 PARTE SPECIALE E REATI DI RICETTAZIONE, RICICLAGGIO E IMPIEGO DI DENARO, BENI O UTILITÀ

Dettagli

LA TUTELA ASSICURATIVA DEL PROFESSIONISTA Principi generali e linee guida pratiche

LA TUTELA ASSICURATIVA DEL PROFESSIONISTA Principi generali e linee guida pratiche LA TUTELA ASSICURATIVA DEL PROFESSIONISTA Principi generali e linee guida pratiche Clinica Universitaria O.I.R.M. S.Anna Collegio Interprovinciale delle Ostetriche di Torino ed Asti Torino 16 18 ottobre

Dettagli

Gli assegni bancari e la Centrale di Allarme Interbancaria

Gli assegni bancari e la Centrale di Allarme Interbancaria Stampa Gli assegni bancari e la Centrale di Allarme Interbancaria admin in A circa sei anni dalla introduzione della nuova disciplina sanzionatoria degli assegni bancari e postali (d.lgs n. 507 del 30

Dettagli

PROMEMORIA PROVVEDIMENTO N. 2720 DEL 2 LUGLIO 2009 MODIFICHE ED INTEGRAZIONI AL REGOLAMENTO N. 5 DEL 16 OTTOBRE 2006

PROMEMORIA PROVVEDIMENTO N. 2720 DEL 2 LUGLIO 2009 MODIFICHE ED INTEGRAZIONI AL REGOLAMENTO N. 5 DEL 16 OTTOBRE 2006 PROMEMORIA PROVVEDIMENTO N. 2720 DEL 2 LUGLIO 2009 MODIFICHE ED INTEGRAZIONI AL REGOLAMENTO N. 5 DEL 16 OTTOBRE 2006 L'ISVAP ha pubblicato sul proprio sito il Provvedimento 2720 del 2 luglio 2009, che

Dettagli

LE SANZIONI PER L INOSSERVANZA DELLE NORME ANTIRICICLAGGIO

LE SANZIONI PER L INOSSERVANZA DELLE NORME ANTIRICICLAGGIO LE SANZIONI PER L INOSSERVANZA DELLE NORME ANTIRICICLAGGIO Relatore Magg. GdF dott. Armando Tadini - Ufficiale Addetto Centro Operativo DIA Milano - SANZIONI amministrative penali CAPO II DEL DECRETO LEGISLATIVO

Dettagli

RINNOVO PROTOCOLLO DI INTESA E CONVENZIONE DI EROGAZIONE DI SERVIZI TRA. EQUITALIA NORD S.p.A. INT ISTITUTO NAZIONALE TRIBUTARISTI

RINNOVO PROTOCOLLO DI INTESA E CONVENZIONE DI EROGAZIONE DI SERVIZI TRA. EQUITALIA NORD S.p.A. INT ISTITUTO NAZIONALE TRIBUTARISTI RINNOVO PROTOCOLLO DI INTESA E CONVENZIONE DI EROGAZIONE DI SERVIZI TRA EQUITALIA NORD S.p.A. E INT ISTITUTO NAZIONALE TRIBUTARISTI (per le Delegazioni Regionali di Friuli Venezia Giulia, Liguria, Lombardia,

Dettagli

LA SICUREZZA SUL LAVORO LA NORMA BS OHSAS 18001 E LA CERTIFICAZIONE

LA SICUREZZA SUL LAVORO LA NORMA BS OHSAS 18001 E LA CERTIFICAZIONE G E S T I R E LA SICUREZZA SUL LAVORO LA NORMA E LA CERTIFICAZIONE Premessa La sicurezza sui luoghi di lavoro è un argomento che da molto tempo è all attenzione del nostro Paese. Gli incidenti sui luoghi

Dettagli

2. La responsabilità dell amministratore è solo verso i condomini o si riverbera anche nei confronti dei terzi?

2. La responsabilità dell amministratore è solo verso i condomini o si riverbera anche nei confronti dei terzi? LE RESPONSABILITÀ DELL AMMINISTRATORE A cura di: Avv. Salvatore Chiacchio Unioncasa 1. In cosa si sostanzia la responsabilità dell amministratore? 2. La responsabilità dell amministratore è solo verso

Dettagli

4. Modello in tema di tutela della sicurezza sul lavoro

4. Modello in tema di tutela della sicurezza sul lavoro 4. Modello in tema di tutela della sicurezza sul lavoro 4.1 Previsioni del d.lgs. 81/2008 Il d.lgs. n. 81 del 9 aprile 2008 ha sostanzialmente innovato la legislazione in materia di sicurezza e salute

Dettagli

ITALCEMENTI S.P.A. PIANO DI STOCK OPTION PER AMMINISTRATORI - 2007 REGOLAMENTO

ITALCEMENTI S.P.A. PIANO DI STOCK OPTION PER AMMINISTRATORI - 2007 REGOLAMENTO ITALCEMENTI S.P.A. PIANO DI STOCK OPTION PER AMMINISTRATORI - 2007 REGOLAMENTO INDICE 1. PREMESSA 3 2. SCOPI DEL PIANO 3 3. OGGETTO DEL PIANO 3 4. GESTIONE DEL PIANO 4 5. PARTECIPAZIONE ELEGGIBILITÀ 4

Dettagli

CORTE APPELLO TORINO 16 NOVEMBRE 2009 (E. Goria v/ Banca Fideuram S.p.A., Eurizon Vita S.p.A., P. Vercelli): con

CORTE APPELLO TORINO 16 NOVEMBRE 2009 (E. Goria v/ Banca Fideuram S.p.A., Eurizon Vita S.p.A., P. Vercelli): con CORTE APPELLO TORINO 16 NOVEMBRE 2009 (E. Goria v/ Banca Fideuram S.p.A., Eurizon Vita S.p.A., P. Vercelli): con riferimento alla negoziazione di una polizza unit linked, la Corte d Appello accerta la

Dettagli

Disciplina della responsabilità amministrativa delle persone giuridiche, delle società e delle associazioni anche prive di personalità giuridica,

Disciplina della responsabilità amministrativa delle persone giuridiche, delle società e delle associazioni anche prive di personalità giuridica, Decreto Legislativo 231/2001 Decreto Legislativo 8 giugno 2001 n. 231 Disciplina della responsabilità amministrativa delle persone giuridiche, delle società e delle associazioni anche prive di personalità

Dettagli

MODELLO UNICO DI INFORMATIVA PRECONTRATTUALE EX ART. 49 REGOLAMENTO ISVAP. 5/2006. SEZIONE A (ex modello 7A)

MODELLO UNICO DI INFORMATIVA PRECONTRATTUALE EX ART. 49 REGOLAMENTO ISVAP. 5/2006. SEZIONE A (ex modello 7A) MODELLO UNICO DI INFORMATIVA PRECONTRATTUALE EX ART. 49 REGOLAMENTO ISVAP. 5/2006 SEZIONE A (ex modello 7A) COMUNICAZIONE INFORMATIVA SUGLI OBBLIGHI DI COMPORTAMENTO CUI GLI INTERMEDIARI SONO TENUTI NEI

Dettagli

Denominazione: (in caso di Studio Associato o Società)

Denominazione: (in caso di Studio Associato o Società) MODULO PROPOSTA PER L ASSICURAZIONE DEGLI ESBORSI CONSEGUENTI A RESPONSABILITÀ CIVILE PER L'ATTIVITA' DI ASSISTENZA FISCALE MEDIANTE APPOSIZIONE DEI VISTI DI CONFORMITA' SULLE DICHIARAZIONI AI SENSI DELL'ART.

Dettagli

Intervento della D.T.L. di Torino (dott.ssa Rossi Cristiana) Tutela delle condizioni di lavoro, premessa:

Intervento della D.T.L. di Torino (dott.ssa Rossi Cristiana) Tutela delle condizioni di lavoro, premessa: Intervento della D.T.L. di Torino (dott.ssa Rossi Cristiana) Tutela delle condizioni di lavoro, premessa: La tutela dell integrità fisica del lavoratore sul luogo di lavoro è sancita direttamente dalla

Dettagli

Rivalsa per Colpa Grave dell Ente e/o del Datore di Lavoro

Rivalsa per Colpa Grave dell Ente e/o del Datore di Lavoro Rivalsa per Colpa Grave dell Ente e/o del Datore di Lavoro IN TESSERA A favore: Iscritti UIL FPL. (esclusi Medici e Veterinari sia Dirigenti che Convenzionati ) Garanzia: tiene indenne l iscritto di quanto

Dettagli

Il principio di buona fede nei contratti di franchising

Il principio di buona fede nei contratti di franchising Il principio di buona fede nei contratti di franchising In questo articolo verrà analizzato il principio di buona fede applicato ai contratti di franchising, anche grazie all analisi della giurisprudenza

Dettagli

MODELLO UNICO DI INFORMATIVA PRECONTRATTUALE EX ART. 49 REGOLAMENTO IVASS. 5/2006

MODELLO UNICO DI INFORMATIVA PRECONTRATTUALE EX ART. 49 REGOLAMENTO IVASS. 5/2006 MODELLO UNICO DI INFORMATIVA PRECONTRATTUALE EX ART. 49 REGOLAMENTO IVASS. 5/2006 SEZIONE A COMUNICAZIONE INFORMATIVA SUGLI OBBLIGHI DI COMPORTAMENTO CUI GLI INTERMEDIARI SONO TENUTI NEI CONFRONTI DEI

Dettagli

RACCOLTA DI PRESTITO SOCIALE - regolamento -

RACCOLTA DI PRESTITO SOCIALE - regolamento - RACCOLTA DI PRESTITO SOCIALE - regolamento - SCOPI E FUNZIONAMENTO DELLA SEZIONE Articolo 1 In attuazione dell Articolo 1 dello Statuto Sociale ed ai sensi di quanto prescritto dalle leggi, dalle deliberazioni

Dettagli

IL MONDO PROFESSIONALE IN UN UNICA PIATTAFORMA. www.mysolution.it

IL MONDO PROFESSIONALE IN UN UNICA PIATTAFORMA. www.mysolution.it IL MONDO PROFESSIONALE IN UN UNICA PIATTAFORMA www.mysolution.it IL MONDO PROFESSIONALE IN UN UNICA PIATTAFORMA Cari Clienti, siamo orgogliosi di condividere con Voi un importante crescita e rinnovamento

Dettagli

CAPITOLATO D APPALTO PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI CONSULENZA E BROKERAGGIO ASSICURATIVO. periodo dal 01/03/2016 al 31/12/2018

CAPITOLATO D APPALTO PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI CONSULENZA E BROKERAGGIO ASSICURATIVO. periodo dal 01/03/2016 al 31/12/2018 SEUS SICILIA EMERGENZA-URGENZA SANITARIA SCpA Sede Legale: Via Villagrazia, 46 Edificio B - 90124 Palermo Registro delle Imprese di Palermo Codice Fiscale e Partita Iva. 05871320825 CAPITOLATO D APPALTO

Dettagli

ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE PAOLO SARPI

ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE PAOLO SARPI Circolare 394 San Vito al Tagliamento, 5 aprile 2014 Oggetto: INFRAZIONE DEL DIVIETO DI FUMO A tutto il personale dell Istituto Agli studenti Alle famiglie All ALBO Nelle more dell approvazione, da parte

Dettagli

Mini Guida. Le assicurazioni online

Mini Guida. Le assicurazioni online Mini Guida Le assicurazioni online Guida realizzata da Con il patrocinio ed il contributo finanziario del LE ASSICURAZIONI ONLINE In questa guida parleremo delle assicurazioni auto online, le più diffuse

Dettagli