TUTELA LEGALE. Attività Protetta ARAG per il mondo delle imprese. settembre L editoriale del Presidente. ARAG e i nuovi rischi di impresa

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "TUTELA LEGALE. Attività Protetta ARAG per il mondo delle imprese. settembre 2008. L editoriale del Presidente. ARAG e i nuovi rischi di impresa"

Transcript

1 settembre 2008 Poste Italiane S.p.A. Spedizione in abbonamento postale 70% - DCB Verona - Periodico di informazione di Tutela Legale pubblicazione trimestrale Giugno 2008 Attività Protetta ARAG per il mondo delle imprese In questo numero L editoriale del Presidente ARAG e i nuovi rischi di impresa La polizza Attività Protetta si rinnova Bullismo scolastico Se la Cassazione si contraddice Impianti realizzati negli edifici La sicurezza stradale rimane un problema

2 Apriamo questo numero di TUTELA LEGALE con un editoriale del nostro Presidente, che ribadisce l importanza del mercato italiano e di ARAG Italia all interno del Gruppo. Le parole di Paul-Otto Faßbender confermano l eccellenza dei risultati che siamo riusciti ad ottenere insieme ai nostri partner commerciali, ed esprimono piena fiducia nelle nostre capacità di saper crescere e continuare a migliorare sempre di più. Cara lettrice, caro lettore, 2 le idee più belle non nascono da formule complicate. Così era anche 73 anni fa, quando Heinrich Faßbender ha messo in atto la sua idea in Germania: ciascun cittadino deve avere la possibilità di far valere i propri diritti, indipendentemente dal suo portafoglio, una pietra miliare del mondo delle assicurazioni. Così ARAG divenne il pioniere della Tutela Legale e da allora è un alleato affidabile per il diritto e la tutela dei suoi clienti. Fino ad oggi, questo non è cambiato. Attualmente il Gruppo ARAG, con un volume di affari e premi di 1,4 miliardi di euro, è uno dei tre maggiori operatori nel settore della Tutela Legale del mondo. Oltre che in Italia operiamo in altri 12 paesi europei e negli Stati Uniti. Nel 2007, per la prima volta nella storia della nostra azienda, abbiamo realizzato, con il 52 per cento, più della metà della raccolta premi al di fuori del mercato tedesco, e siamo riusciti a incrementare la raccolta premi internazionale nel ramo Tutela Legale, portandola a 347,6 milioni di euro. Da oltre 45 anni conosciamo bene i punti di forza del nostro modello commerciale internazionale: non esportiamo semplicemente una copia della nostra idea, ma l adattiamo perfettamente al mercato specifico, secondo le condizioni locali e tenendo in considerazione le esigenze dei clienti. Come azienda familiare, ARAG persegue inoltre una strategia a lungo termine. Da oltre tre generazioni, infatti, l azienda è condotta dalla famiglia dei proprietari che attribuisce grande valore alla promozione dello sviluppo di tutte le società del Gruppo. Grazie a questa strategia occupiamo oggi una posizione di punta nel mercato di Tutela Legale statunitense e siamo leader di mercato in Spagna e Italia. In questo contesto, ARAG Italia una delle prime società internazionali di ARAG assume un ruolo particolare: già da undici anni è il numero uno sul mercato di riferimento. Questo però non ci induce a riposare sugli allori. Nel 2007, ARAG Italia è riuscita a continuare la sua rotta in direzione del successo con una crescita del 20,3 per cento rispetto all anno precedente, con un incasso premi di 67,9 milioni di euro e una quota di mercato del 24,4 per cento. Infatti, la Compagnia italiana è cresciuta il doppio del mercato di Tutela Legale italiano che registrava un aumento del 9,6 per cento, superando nettamente la media del settore. Con queste cifre, ARAG Italia si è aggiudicata l International Award 2007 con cui si premiano ogni anno i risultati economici eccellenti raggiunti all interno del Gruppo. Siamo convinti che il mercato italiano della Tutela Legale offrirà anche in futuro grandi potenzialità di sviluppo. Sapremo sfruttare attivamente le opportunità di crescita che ne derivano e continueremo ad impegnarci in questo mercato dinamico, a lungo termine. Abbiamo l intenzione di aumentare ulteriormente la nostra quota di mercato. Paul-Otto Faßbender, nato a Düsseldorf nel 1946, assume nel 2000, come Presidente del consiglio di amministrazione e azionista di maggioranza, la direzione della più grande azienda familiare nel settore assicurativo tedesco. Per il Presidente l indipendenza dell azienda fondata da suo nonno Heinrich Faßbender nel 1935 a Düsseldorf è motivo di grande orgoglio. Dopo aver conseguito la laurea in giurisprudenza, il dottorato e l abilitazione alla professione di avvocato, Paul-Otto Faßbender entrò in ARAG nel 1977 come membro del consiglio di amministrazione.

3 ARAG Tower, la sede del Gruppo a Düsseldorf Per raggiungere tale scopo, ARAG Italia ha formulato tre obiettivi strategici: un significativo miglioramento della redditività delle vendite, la conquista di nuovi partner di distribuzione nonché un aumento della quota dei contratti stipulati per prodotti di Tutela Legale presso agenti e broker di assicurazione che cooperano già con ARAG, tramite cross selling. Inoltre ARAG Italia sta sviluppando dei prodotti innovativi, su misura per la piccola e media impresa, che con servizi e moduli di garanzie aggiuntive facilitino il lavoro degli intermediari. Con il portale ARAG2web per gli intermediari si è riusciti già a ridurre parecchio l onere amministrativo e a semplificare quindi notevolmente gli adempimenti burocratici da assolvere per chi lavora con ARAG Italia. Con i suoi collaboratori fortemente motivati, ARAG Italia è molto ben posizionata e ottimamente preparata alle sfide future. Fedele ai principi del Gruppo, le ARAG Essentials, il team di Ole Neuhaus opera nell interesse dei nostri clienti e partner italiani. Proprio come la brillante idea commerciale di Heinrich Faßbender, anche il motto delle nostre linee guida è molto semplice: Let s be excellent!. E gli intermediari che scelgono ARAG Italia come partner ne possono trarre vantaggio. Il Gruppo ARAG è il partner indipendente, riconosciuto a livello internazionale, in materia di diritto e tutela. ARAG è la più grande azienda familiare nel settore assicurativo tedesco. Con oltre collaboratori, il Gruppo realizza un volume di affari e premi di quasi 1,4 miliardi di euro. Al di fuori della Germania, ARAG opera nell interesse dei suoi clienti in altri dodici paesi europei nonché negli Stati Uniti. Con i suoi prodotti di Tutela Legale, il Gruppo occupa oggi una posizione di punta sul mercato statunitense ed è leader di mercato in Spagna e Italia. Paul-Otto Faßbender Presidente Gruppo ARAG 3

4 ARAG e i nuovi rischi d impresa Il Testo Unico sulla Sicurezza e i suoi collegamenti con il D.Lgs 231/01 In questo periodo di grandi riforme legislative, per molte aziende è necessario riorganizzazare l attività produttiva non solo in relazione alle nuove richieste del mercato, ma anche per essere in regola dal punto di vista normativo e non rischiare così di commettere illeciti. Il nuovo Testo Unico sulla Sicurezza, ovvero il Decreto Legislativo n.81 del 9 aprile 2008, entrato in vigore il 15 maggio, è un complesso di norme che cerca di disciplinare una materia il cui impatto sociale è elevatissimo: la sicurezza nei luoghi di lavoro. Il Testo Unico offre punti di contatto con il decreto legislativo 231 del 2001 sulla responsabilità amministrativa degli enti, soprattutto per quanto riguarda la migliore organizzazione aziendale e imprenditoriale in relazione all aspetto della sicurezza sul luogo di lavoro. Il collegamente avviene attraverso l istituzione dell obbligo di procedure specifiche e l adozione di appositi modelli di organizzazione e di gestione. Particolarmente significativa è la previsione dell art. 30 del Testo Unico, che detta le condizioni per realizzare l esenzione dalla responsabilità amministrativa degli enti per effetto della efficace adozione del modello di organizzazione e prevenzione. Con l articolo 300, il Testo Unico si collega significativamente alla legge 231/01 modificandone l articolo 25 septies che prevede la responsabilità amministrativa degli enti per i casi di omicidio colposo e lesioni personali colpose commessi con la violazione delle norme antinfortunistiche e sull igiene e salute del lavoro. La responsabilità amministrativa degli enti si aggiunge a quella penale e a quella civile, eventualmente derivate dalla commissione dell illecito. Per l omicidio colposo avvenuto nelle centrali termoelettriche, nelle aziende che producono esplosivi, nelle industrie estrattive, nelle aziende che espongono i lavoratori a rischi biologici, nelle aziende industriali che impieghino più di 200 lavoratori, a norma del primo comma dell art. 300 e dei suoi richiami, è prevista una sanzione pecuniaria pari a quote (potenzialmente la sanzione massima sarà di euro). Nel caso in cui manchino le speciali condizioni richiamate dal primo comma dell art. 300, la sanzione per l omicidio colposo sarà compresa fra le 250 e le 500 quote, cioè, se la quota viene applicata nella sua misura massima, ed al massimo della sanzione edittale prevista, essa sarà pari a euro. Per il caso di lesioni gravi o gravissime è prevista una sanzione pecuniaria non superiore a 250 quote, cioè potenzialmente 3.872,5 euro. È inoltre prevista l applicazione delle sanzioni quali l interdizione all esercizio dell attività o la sospensione o la revoca delle autorizzazioni necessarie allo svolgimento dell attività imprenditoriale, oppure il divieto di contrarre CGA ATTIVITA PROTETTA Spese di registrazione degli atti giudiziari Ricerca Prove: spese per attività di carattere investigativo da parte dell avvocato Massimale da Attuale LINEA ARGENTO più TUTELA AZIENDA PACCHETTO SICUREZZA ARGENTO PLUS Difesa Penale con anticipo 5.000; Pacchetto Sicurezza diventa D.Lgs. 81/08 (Testo unico sulla salute e sicurezza sul lavoro) + D.Lgs. 231 e D.Lgs D.Lgs.196 Condizione agg.va B Spese Resistenza - 1 rischio relativo Condizione agg.va C: Difesa Penale retroattività (copertura per fatti avvenuti fino a un anno prima della sottoscrizione) Condizione agg.va D: Opposizione sanzioni amministrative Condizione agg.va E: D.Lgs

5 Le novità [evidenziate in rosso] Spese per avvocato del foro competente (Domiciliatario) a Costituzione di parte civile in procedimento penale Attuale LINEA ORO più Difesa Penale con anticipo 5.000; Controversie con fornitori per contratti di appalto/subappalto; Chiamata in causa RC; Pacchetto Sicurezza diventa D.Lgs. 81/08 (Testo unico sulla salute e sicurezza sul lavoro) + D.Lgs. 231 e D.Lgs D.Lgs.196 Condizioni agg.ve A1 / A2: 2/4 casi controversie clienti, compreso recupero crediti in Italia Condizione agg.va A3: Rec. crediti estero; Estensione territoriale Unione Europea + Svizzera. Condizioni agg.ve A4 / A5: 2/4 casi. Solo controversie clienti in Italia; NO recupero crediti. Condizione agg.va A6: Controversie clienti 10 casi - stragiudiziale Condizione agg.va B: Spese Resistenza - 1 rischio relativo Condizione agg.va C: Difesa Penale retroattività (copertura per fatti avvenuti fino a un anno prima della sottoscrizione) Condizione agg.va F: Controversie contrattuali con agenti / rappresentanti Condizione agg.va D: Opposizione sanzioni amministrative Condizione agg.va E: D.Lgs. 472 TUTELA AZIENDA PACCHETTO SICUREZZA ORO PLUS con la pubblica amministrazione, ovvero anche l esclusione da finanziamenti e agevolazioni, come pure il divieto di pubblicizzare beni o servizi. L aumento dei tipi di reato o l inasprimento delle sanzioni già esistenti costituisce un nuovo rischio di impresa, del quale coloro che rivestono funzioni Dal 24 settembre la polizza Attività Protetta si arricchisce di una nuova gamma di garanzie che la rendono ancora più interessante, sia per gli imprenditori di piccola e media dimensione che per i professionisti. La prima novità importante risiede nelle Condizioni generali di polizza (CgA) che da oggi annoverano tra le spese garantite da ARAG anche i seguenti oneri: registrazione della sentenza; ricerca delle prove; domiciliatario; costituzione di parte civile nell ambito del procedimento penale. Un altra caratteristica innovativa consiste nella modularietà del contratto: potrete assemblare la polizza a piacere e, a seconda delle necessità, sarà possibile creare un prodotto perfettamente in linea con le esigenze delle diverse tipologie di impresa e dei differenti settori merceologici. Il massimale che vi proponiamo spazia da un minimo di euro ad un massimo di ; potrete quindi trattare in autonomia importi di massimale che fino ad oggi erano di esclusiva pertinenze della nostra Sezione Offerte. Per rendere la nuova polizza Attività Protetta ancora più competitiva rispetto al passato ci siamo sbizzarriti aggiungendo nuove garanzie di sicuro interesse anche per il cliente più esigente. Per spiegare sinteticamente il contenuto delle nuove garanzie e, soprattutto, la loro struttura modulare, le abbiamo schematizzate nel prospetto che vedete qui accanto. Con questa nuova polizza Attività Protetta desideriamo mettervi a disposizione uno strumento di lavoro, adattabile alle moltissime esigenze espresse dai clienti e dal premio davvero concorrenziale. Infatti, il nostro intento è quello di mettervi in di rappresentanza, di amministrazione o direzione delle imprese devono tenere conto. ARAG assiste ai mutamenti legislativi e sociali cercando di cogliere le esigenze di copertura assicurativa di tutti coloro che operano in un contesto economico vario e mutevole, offrendo risposte mirate. Olivia Flaim La polizza Attività Protetta si rinnova Tante garanzie in più, tutte modulabili condizione di vendere il miglior prodotto al miglior premio possibile, rendendo il vostro punto vendita particolarmente aggressivo ed incisivo anche nei confronti della concorrenza più qualificata. Se oggi meno del 5% delle aziende esistenti hanno acquistato una polizza di Tutela Legale non significa necessariamente che non ne abbiano bisogno: forse, complice anche un clima legislativo particolarmente prolifico di nuove sanzioni a carico delle imprese - il D.Lgs. 231/01 ne è un esempio - è arrivato il momento giusto per proporre ai nostri clienti qualche cosa di nuovo ed efficace per la tutela dei loro interessi. Durante i corsi di formazione che sono stati programmati per ottobre ci sarà l occasione di approfondire i dettagli tecnici riguardanti ogni singolo modulo, la sua corretta tariffazione, le motivazioni di vendita e l emissione del contratto. Le aziende oggi sono molto più sensibili di un tempo, stanno solo aspettando una risposta professionale e qualificata da parte nostra! Francesca Breda 5

6 Attualità Bullismo scolastico Anche gli insegnanti corrono ai ripari È arrivato settembre, riaprono le scuole e ci si chiede come sarà il nuovo anno scolastico, pensando anche ai numerosi episodi di violenza che hanno contrassegnato i mesi passati. Violenze tra i banchi di scuola perfino filmate dai ragazzi e trasmesse sul sito YouTube, storie di presidi e insegnanti picchiati o trascinati in tribunale, alunni puniti con maniere forti da professori esasperati, tanto per citare alcuni degli episodi di bullismo scolastico ormai all ordine del giorno. Il ministero della Pubblica istruzione, per cercare di controllare e arginare il fenomeno, ha lanciato la campagna Smonta il bullo che si avvale di un apposito sito internet (www.smontailbullo.it) e di un numero verde dedicato ( ). Talvolta sono gli stessi presidi o insegnanti a rimanere vittima del bullismo subendo danni personali o alle cose di loro proprietà. Ma gli stessi docenti, insieme alla scuola, sono spesso oggetto di denunce da parte di genitori che non approvano i metodi educativi imposti, e chiedono il risarcimento dei danni morali. Si pensi al caso di quell insegnante di Palermo che aveva punito un suo alunno costringendolo a scrivere cento volte sono un deficiente in quanto aveva offeso un suo compagno tacciandolo perchè gay ; oppure a quel docente, condannato in Cassazione con sentenza definitiva per aver esercitato violenze contro i propri alunni al fine di mantenere il controllo della classe. Le maniere forti dell insegnante consistevano nel mollare ceffoni ai ragazzi, nel ricorrere al nastro adesivo per chiudere le bocche degli stessi e nel rinchiudere i colpevoli nell armadio. Purtroppo dalla violenza nasce solo violenza e la funzione educativa della scuola sembra subire un duro colpo. Le stesse famiglie iniziano a rivoltarsi denunciando insegnanti e istituzione scolastica: pare proprio che da tempo scuola e famiglia abbiano smesso di dialogare per il bene comune di alunni/figli. Con il moltiplicarsi dei conflitti aumentano anche i rischi reali a cui il corpo docente risulta esposto; gli insegnanti si tutelano stipulando appositi pacchetti assicurativi con cui coprono tutti gli eventi negativi che li possano coinvolgere: si pensi alle denunce per abuso dei mezzi di correzione di cui sopra o agli episodi di incidenti agli alunni in palestra o durante le gite scolastiche. In tutti questi casi anche una polizza di Tutela Legale (per gli istituti scolastici o per la famiglia) può contribuire a rafforzare gli strumenti di tutela a favore dei docenti, con la garanzia della difesa penale o del recupero dei danni subiti nel corso dello svolgimento dei propri compiti. Fabio Picariello L articolo 65 dell ordinamento giudiziario (regio decreto 30 gennaio 1941, n 12) così definisce il compito della Corte di Cassazione: La corte suprema di Cassazione assicura l esatta osservanza e l uniforme interpretazione della legge, l unità del diritto oggettivo nazionale, il rispetto dei limiti delle diverse giurisdizioni; regola i conflitti di competenza e di attribuzioni ed adempie agli altri compiti ad essa conferiti dalla legge. La funzione primaria della Corte di Cassazione dovrebbe quindi essere quella di assicurare l uniforme interpretazione della legge, eppure è accaduto che si sia pronunciata due volte su uno stesso caso, arrivando ad esprimere verdetti diversi, tra loro discordanti, a distanza di 6 Quando la Cassazione si contraddice Due sentenze differenti circa due anni l uno dall altro. La questione da decidere era di natura tributaria e traeva origine da un ricorso presentato nel luglio del 1994 da un contribuente contro una sanzione pecuniaria, che gli era stata comminata dall ufficio Iva per mancato versamento dell imposta. La commissione tributaria provinciale, chiamata a decidere il ricorso del contribuente, aveva solo parzialmente accolto la domanda, pertanto era stato successivamente proposto appello dinanzi la commissione tributaria regionale, che l aveva rigettato. Il contribuente aveva a questo punto deciso di presentare ricorso in Cassazione, dove però sono state depositate due copie dello stesso ricorso, alle quali è stato assegnato un duplice numero di protocollo: da qui il doppio iter processuale, con i ricorsi che hanno preso strade diverse ed hanno portato a due decisioni differenti. Con la prima sentenza, del 10 ottobre 2003, la Corte ha rigettato il ricorso, mentre con una successiva pronuncia, del 7 ottobre 2005, lo ha accolto, cassando la sentenza impugnata e rinviando ad altra sezione della commissione tributaria regionale. Con ricorso del 27 gennaio 2006 l Agenzia delle entrate, cercando di salvare il verdetto del 2003, ha chiesto la revocazione della sentenza più recente, poiché in contrasto con la precedente pronuncia emessa dalla medesima Corte.

7 La questione è stata decisa a Sezioni unite e la sentenza del 30 aprile 2008 ha stabilito che il dissidio tra le due pronunce non può dar luogo a revocazione, non essendo proponibile l impugnazione per le sentenze di legittimità (ovvero che non contengono anche la decisione di merito, come nel caso specifico). Il ricorso è stato quindi dichiarato inammissibile e la questione rimandata alla decisione della Commissione tributaria regionale, secondo la sentenza del Elisa Drezza Impianti realizzati negli edifici Norme e documentazioni precise In materia di attività di installazione degli impianti all interno degli edifici, il ministero dello Sviluppo economico, con il decreto n.37 del 22 gennaio 2008, ha stabilito un regolamento per l attuazione dell art.11 della legge n.248 del Le imprese sono tenute alla realizzazione degli impianti a regola d arte, in conformità alla normativa vigente e sono responsabili della corretta esecuzione degli impianti stessi. Al termine dei lavori rilasceranno al committente la Dichiarazione di conformità degli impianti. Uno degli articoli sui quali vale la pena fare qualche riflessione è l art. 13 che prevede che i soggetti, destinatari delle prescrizioni, conservino la documentazione amministrativa e tecnica, il libretto di uso e manutenzione e, in caso di trasferimento dell immobile, a qualsiasi titolo, la consegnino all avente causa. L atto di trasferimento riporta la garanzia del venditore in ordine alla conformità degli impianti alla vigente normativa e contiene in allegato, salvo espressi patti contrari, la dichiarazione di conformità ovvero la dichiarazione di rispondenza. Copia della stessa documentazione è consegnata anche al soggetto che utilizza, a qualsiasi titolo, l immobile. L art. 13, pertanto è la norma che interessa i contratti di trasferimento (compravendite, donazioni, permute, conferimenti ecc.). Le parti possono continuare a pattuire l esclusione di tale obbligo (con i patti contrari ), per esempio ponendo a carico dell acquirente l onere di provvedere successivamente all adeguamento degli impianti stessi. Nell ipotesi in cui nel contratto non sia prevista alcuna garanzia, non sono applicabili le sanzioni di cui all art. 15 del decreto, ma trovano unicamente applicazione le norme codicistiche sulla garanzia per vizi. L altro tema fondamentale è quello di stabilire l ambito di applicazione della normativa. Il decreto sembra riferirsi a tutti gli immobili in qualunque tempo realizzati. Si distingue, invece, tra impianti realizzati prima e dopo l entrata in vigore del decreto, da cui scaturisce una possibile diversa documentazione ai fini dell allegazione. Nel caso in cui la Dichiarazione di conformità non sia stata prodotta o non più reperibile, la stessa è sostituita, per i soli impianti eseguiti prima dell entrata in vigore del decreto, da una dichiarazione di rispondenza resa da un professionista competente iscritto all albo ed avente i requisiti previsti dall art. 7, comma 6. Giulia Venturelli 7

8 8 La sicurezza stradale rimane un problema Gli incidenti non calano anche dopo le misure adottate Nel 2006 sulle strade e autostrade italiane si sono registrati incidenti, ossia un incidente ogni 3,5 chilometri, con morti e feriti: la media, ogni giorno, era di 652 sinistri, con 16 morti e 912 feriti. Sono questi i tragici numeri del Report annuale dell Istat e dell Aci, e anche se rispetto al 2005 si riscontra una leggera diminuzione degli incidenti (-0,8%), dei morti (-2,6%) e dei feriti (-0,6%), i dati restano preoccupanti. Con una media di 95 vittime della strada per ogni milione di abitanti, l Italia registra un tasso doppio rispetto ad altri Paesi europei come il Regno Unito, i Paesi Bassi e la Svezia, che si fermano a 50 decessi l anno per milione di abitanti. Nel Libro Bianco del 2001, l Unione europea aveva fissato l ambizioso obiettivo di dimezzare questi numeri entro i Il nostro Paese è riuscito finora a diminuire il numero delle vittime del 20%, quindi molto difficilmente riuscirà a centrare lo scopo. Nel periodo , infatti, gli incidenti sono diminuiti appena del 7,2% (da a ); i feriti del 7,5% (da a ) e i morti del 19,7% (da a 5.669). Analizzando l andamento a livello regionale, Lombardia e Lazio registrano un tasso di incidentalità che va ben oltre il doppio della media nazionale. Sempre queste due regioni hanno la più alta mortalità stradale, con valori 1,5 volte maggiori della media nazionale. Roma in particolare, con 231 morti nel 2006, si colloca su valori superiori alla somma dei decessi di Milano (100), Torino (49) e Napoli (87), città che tutte insieme hanno una popolazione di circa 3 milioni di abitanti. Insomma, i risultati del dopo patente a punti sono tornati a essere veramente deludenti di fronte a un problema che andrebbe affrontato con maggior impegno e investimenti. E non è solo una questione di inosservanza del Codice della Strada, ma anche di scarso livello di sicurezza (segnaletica insufficiente, barriere di protezione inadatte, ridotta visibilità e illuminazione, solo per fare alcuni esempi) su gran parte del nostro territorio. L associazione Altroconsumo (www.altroconsumo.it) ha condotto un inchiesta percorrendo chilometri di strade e autostrade per verificarne il grado di rischio. Tra le priorità segnalate: problemi di continuità del tracciato, presenza di barriere e ostacoli, geometria rischiosa di svincoli, non correttezza della segnaletica, problemi di visibilità e illuminazione, interventi di manutenzione e presenza di cantieri, comportamento degli automobilisti, problemi di sicurezza per motociclisti, ciclisti e pedoni, volumi di traffico, non sicurezza delle gallerie. Quanto ai dati relativi al 2007, (non ancora pubblicati) dopo che più tratti autostradali sono stati sottoposti a controllo col Tutor e considerati i maggiori controlli antialcol effettuati, assieme alle misure della legge 160, si prevede che il quadro d insieme sia meno allarmante. Inoltre, il primo Consiglio dei ministri del nuovo Governo ha inserito nel cosiddetto pacchetto sicurezza alcune modifiche al Cds che allineano l Italia alla severa normativa di altri Paesi europei. Infatti, il legislatore ha aumentato le sanzioni previste per la guida in stato di ebbrezza, con la confisca del veicolo in seguito a sentenza di condanna qualora il valore alcolemico sia risultato di fascia alta (oltre 1,5 g/l). Anche in caso di rifiuto dell accertamento da parte del guidatore, scatta la pena massima prevista dall Art. 186 Cds: decisione molto importante perché la guida in stato di ebbrezza deve essere intesa soprattutto come reato di pericolo e non solo di danno. Il Governo ha rivisto in chiave restrittiva le sanzioni penali per l omissione di soccorso, contemplando pene più pesanti anche per l omicidio e le lesioni colpose se conseguenza della guida in stato di ebbrezza. Con l aumento della pena minima che passa da 3 a 6 mesi (la pena massima è di 3 anni) la sospensione condizionale della pena sarà più difficile. Perché questo giro di vite produca i suoi effetti occorre in ogni caso una maggiore presenza sulle strade di forze di polizia, capaci di utilizzare etilometri e stick antidroga, autovelox, tutor, telelaser. Servono insomma agenti qualificati e in numero adeguato, altrimenti continueremo a contare sulle strade numeri di vittime da vera guerra. Giovanni Nenz

9 Anche quest anno ARAG parteciperà al Forum della Distribuzione Assicurativa che avrà luogo a Milano i prossimi 1 e 2 ottobre. ARAG sarà sempre presente come sponsor dell evento e con un desk informativo a disposizione dei partecipanti. Durante il Forum è previsto l intervento del nostro amministratore delegato, avv. Ole Neuhaus. Nelle passate edizioni l iniziativa ha ottenuto un grande successo di pubblico perché affronta temi di grande attualità per il mondo degli intermediari assicurativi: i relatori di prestigio ed il loro linguaggio diretto permettono un analisi critica e variegata degli argomenti caldi del momento. A Milano per il Forum dell Assicurazione Vi invitiamo a raggiungerci a Milano, anche solo per un giorno, perché il Forum sta diventando sempre più una fucina di idee nuove e punto di riferimento per il nostro settore. L assicurazione di tutela legale e di assistenza di Benedetto Farsaci Ed. Giuffrè, 2008 ( 29,00) Commentario al codice delle assicurazioni RCA e tutela legale di Giorgio Gallone Ed. La Tribuna, 2008 ( 100,00) Recensioni Il testo si propone come la prima monografia dedicata in via esclusiva ai contratti assicurativi di Tutela Legale e di Assistenza. Partendo da un approfondita analisi storica, dedicata in particolare alle difficoltà teoriche e pratiche che si sono frapposte alla immediata accettazione e legittimazione dei due contratti, l autore descrive nel dettaglio l attuale disciplina contenuta nel Codice delle Assicurazioni, per giungere ad inquadrare le due forme di assicurazione nell ambito del contratto di assicurazione. L argomentazione, di prevalente carattere teorico, è ampia ed arricchita da una dettagliata rassegna dottrinale e giurisprudenziale. Questo volume contiene l analitico commento, articolo per articolo, delle disposizioni dedicate dal Codice delle Assicurazioni al settore dell assicurazione obbligatoria della responsabilità civile auto e della Tutela Legale. Ciascuna norma, considerata ed interpretata nella complessa realtà legislativa e normativa oggi vigente, è stata commentata, sotto la supervisione del prof. Gallone, da esperti del settore tra i quali alcuni membri dell ufficio legale di ARAG. Il commentario, traendo spunto dalle interpretazioni dottrinarie più recenti e accreditate, nonchè dagli ampi e accurati riferimenti bibliografici e giurisprudenziali, è in grado di fornire allo studioso e all operatore del settore un analisi ampia e approfondita della materia, utile sia per l approfondimento teorico, sia per la soluzione del caso concreto. Direttore Editoriale: Ole Neuhaus Direttore Responsabile: Giovanni Nenz Segreteria di Redazione: Elisa Perrotta Redazione: Giovanni Bernardi Francesca Breda Elisa Drezza Olivia Flaim Rocco Luigi Matarazzo Giorgia Nalin Giovanni Nenz Fabio Picariello Giulia Venturelli Pierachille Zinelli Pubblicazione trimestrale Aut. Trib. Verona n Grafica, impaginazione e stampa: AdpressCommunications S.p.A. Bussolengo VR Versione PDF: Editore: TUTELA LEGALE Più forza alle vostre ragioni ARAG Assicurazioni S.p.A. Viale delle Nazioni, Verona VR Tel.: Fax.: ARAG aderisce al Comitato Italiano dell Assicurazione di Tutela Legale

10

BREVI OSSERVAZIONI sul LAVORO DI PUBBLICA UTILITÀ

BREVI OSSERVAZIONI sul LAVORO DI PUBBLICA UTILITÀ BREVI OSSERVAZIONI sul LAVORO DI PUBBLICA UTILITÀ Tra le modifiche introdotte nell agosto 2010 all art. 186, C.d.S., vi è anche l inserimento del nuovo comma 9 bis, che prevede l applicazione del lavoro

Dettagli

Fiscal News N. 206. Sospensione feriale dei termini processuali. La circolare di aggiornamento professionale 23.07.2013. Premessa

Fiscal News N. 206. Sospensione feriale dei termini processuali. La circolare di aggiornamento professionale 23.07.2013. Premessa Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 206 23.07.2013 Sospensione feriale dei termini processuali Categoria: Contenzioso Sottocategoria: Processo tributario Anche quest anno, come di

Dettagli

Nel procedimento per la sospensione dell esecuzione del provvedimento impugnato (art. 5, L. 742/1969).

Nel procedimento per la sospensione dell esecuzione del provvedimento impugnato (art. 5, L. 742/1969). Il commento 1. Premessa La sospensione feriale dei termini è prevista dall art. 1, co. 1, della L. 07/10/1969, n. 742 1, il quale dispone che: Il decorso dei termini processuali relativi alle giurisdizioni

Dettagli

Codice Disciplinare - Roma Multiservizi SpA. Roma Multiservizi SpA CODICE DISCIPLINARE

Codice Disciplinare - Roma Multiservizi SpA. Roma Multiservizi SpA CODICE DISCIPLINARE Codice Disciplinare - Roma Multiservizi SpA Roma Multiservizi SpA CODICE DISCIPLINARE C.C.N.L. per il personale dipendente da imprese esercenti servizi di pulizia e servizi integrati / multi servizi. Ai

Dettagli

All. 2 REGOLAMENTO SUI DIRITTI, DOVERI E MANCANZE DISCIPLINARI DEGLI STUDENTI. Art. 1-

All. 2 REGOLAMENTO SUI DIRITTI, DOVERI E MANCANZE DISCIPLINARI DEGLI STUDENTI. Art. 1- All. 2 REGOLAMENTO SUI DIRITTI, DOVERI E MANCANZE DISCIPLINARI DEGLI STUDENTI Art. 1- Diritti e doveri degli studenti I diritti e i doveri degli studenti sono disciplinati dagli art. 2 e 3 del D.P.R. 21

Dettagli

Corte Europea dei Diritti dell Uomo. Domande e Risposte

Corte Europea dei Diritti dell Uomo. Domande e Risposte Corte Europea dei Diritti dell Uomo Domande e Risposte Domande e Risposte COS È LA CORTE EUROPEA DEI DIRITTI DELL UOMO? Queste domande e le relative risposte sono state preparate dalla cancelleria e non

Dettagli

Tavola 1 Incidenti stradali, morti e feriti

Tavola 1 Incidenti stradali, morti e feriti PRINCIPALI EVIDENZE DELL INCIDENTALITÀ STRADALE IN ITALIA I numeri dell incidentalità stradale italiana Nel 2011, in Italia si sono registrati 205.638 incidenti stradali, che hanno causato 3.860 morti

Dettagli

OGGETTO: Sospensione feriale: si riparte il 17 settembre

OGGETTO: Sospensione feriale: si riparte il 17 settembre Informativa per la clientela di studio N. 131 del 05.09.2012 Ai gentili Clienti Loro sedi OGGETTO: Sospensione feriale: si riparte il 17 settembre Gentile Cliente, con la stesura del presente documento

Dettagli

La sanzione prevista per chi ha commesso un reato è LA PENA. Essa può essere pecuniaria (tipo multa, denaro) o detentiva (reclusione in carcere).

La sanzione prevista per chi ha commesso un reato è LA PENA. Essa può essere pecuniaria (tipo multa, denaro) o detentiva (reclusione in carcere). Breve percorso sulla Magistratura La Magistratura La funzione giurisdizionale è la funzione dello stato diretta all applicazione delle norme giuridiche per la risoluzione delle controverse tra cittadini

Dettagli

Deliberazione n.57/pareri/2008

Deliberazione n.57/pareri/2008 Deliberazione n.57/pareri/2008 REPUBBLICA ITALIANA CORTE DEI CONTI SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER LA LOMBARDIA composta dai magistrati: dott. Nicola Mastropasqua Presidente dott. Giorgio Cancellieri

Dettagli

TCS Carta Aziendale: assistenza su misura per la Sua azienda

TCS Carta Aziendale: assistenza su misura per la Sua azienda TCS Carta Aziendale Soccorso stradale e protezione giuridica circolazione per veicoli aziendali TCS Carta Aziendale: assistenza su misura per la Sua azienda Un problema in viaggio? Ci pensa il Suo pattugliatore

Dettagli

PROTOCOLLO SULLE MODALITÁ ATTUATIVE DELLA MESSA ALLA PROVA EX L. 67/14

PROTOCOLLO SULLE MODALITÁ ATTUATIVE DELLA MESSA ALLA PROVA EX L. 67/14 PROTOCOLLO SULLE MODALITÁ ATTUATIVE DELLA MESSA ALLA PROVA EX L. 67/14 Il Tribunale di Imperia, la Procura della Repubblica sede, l Ufficio Esecuzione Penale Esterna Sede di Imperia, l Ordine degli avvocati

Dettagli

Regolamento per la formazione continua degli Assistenti Sociali

Regolamento per la formazione continua degli Assistenti Sociali Regolamento per la formazione continua degli Assistenti Sociali Approvato nella seduta di Consiglio del 10 gennaio 2014 Del.01/2014 IL CONSIGLIO NAZIONALE DELL ORDINE DEGLI ASSISTENTI SOCIALI CONSIDERATO

Dettagli

Cosa fanno gli altri?

Cosa fanno gli altri? Cosa fanno gli altri? Sig. Morgan Moras broker di riassicurazione INCENDIO (ANIA) Cosa fanno gli altri? rami assicurativi no copertura polizza incendio rischi nominali - rischio non nominato - esplosione,

Dettagli

COLLEGIO DI NAPOLI. Membro designato dalla Banca d'italia. (NA) PICARDI Membro designato da Associazione rappresentativa degli intermediari

COLLEGIO DI NAPOLI. Membro designato dalla Banca d'italia. (NA) PICARDI Membro designato da Associazione rappresentativa degli intermediari COLLEGIO DI NAPOLI composto dai signori: (NA) QUADRI (NA) CARRIERO (NA) MAIMERI Presidente Membro designato dalla Banca d'italia Membro designato dalla Banca d'italia (NA) PICARDI Membro designato da Associazione

Dettagli

RISOLUZIONE N. 211/E

RISOLUZIONE N. 211/E RISOLUZIONE N. 211/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma,11 agosto 2009 OGGETTO: Sanzioni amministrative per l utilizzo di lavoratori irregolari Principio del favor rei 1. Premessa Al fine

Dettagli

Il Ministro della Pubblica Istruzione

Il Ministro della Pubblica Istruzione Prot. n. 30/dip./segr. Roma, 15 marzo 2007 Ai Direttori Generali Regionali Loro Sedi Ai Dirigenti degli Uffici scolastici provinciali Loro Sedi Al Sovrintendente Scolastico per la Provincia di Bolzano

Dettagli

IL DIRITTO ANNUALE DOVUTO ALLA CAMERA DI COMMERCIO

IL DIRITTO ANNUALE DOVUTO ALLA CAMERA DI COMMERCIO IL DIRITTO ANNUALE DOVUTO ALLA CAMERA DI COMMERCIO TARDIVO OD OMESSO VERSAMENTO SANZIONI - RICORSI IL RAVVEDIMENTO - COMPENSAZIONE RIMBORSI SCHEDA N. 3 Claudio Venturi Camera di Commercio Diritto Annuale

Dettagli

MODELLO DI PAGAMENTO: TASSE, IMPOSTE, SANZIONI E ALTRE ENTRATE

MODELLO DI PAGAMENTO: TASSE, IMPOSTE, SANZIONI E ALTRE ENTRATE TASSE IMPOSTE SANZIONI COG DENOMINAZIONE O RAGIONE SOCIALE COG DENOMINAZIONE O RAGIONE SOCIALE (DA COMPILARE A CURA DEL CONCESSIONARIO DELLA BANCA O DELLE POSTE) FIRMA Autorizzo addebito sul conto corrente

Dettagli

Prof. Avv. Giuseppe Cataldi Parere sull incidenza, nell ordinamento italiano, della

Prof. Avv. Giuseppe Cataldi Parere sull incidenza, nell ordinamento italiano, della 1 Parere sull incidenza, nell ordinamento italiano, della sentenza della Corte europea dei diritti dell uomo con la quale la Francia è stata condannata per il divieto legislativo di costituire associazioni

Dettagli

Istruzioni per la compilazione

Istruzioni per la compilazione ARBITRO BANCARIO FINANZIARIO ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE DEL RICORSO - RISOLUZIONE STRAGIUDIZIALE DELLE CONTROVERSIE RICORSO ALL ARBITRO BANCARIO FINANZIARIO Istruzioni per la compilazione ATTENZIONE:

Dettagli

Servizio Amministrativo di Supporto alle Autorità Indipendenti Via Michele Iacobucci, 4 L Aquila

Servizio Amministrativo di Supporto alle Autorità Indipendenti Via Michele Iacobucci, 4 L Aquila Modello B) REGIONE ABRUZZO CONSIGLIO REGIONALE Servizio Amministrativo di Supporto alle Autorità Indipendenti Via Michele Iacobucci, 4 L Aquila acquisito di materiale di cancelleria per l Ufficio amministrativo

Dettagli

Salute e sicurezza sul lavoro: responsabilità amministrativa delle persone giuridiche

Salute e sicurezza sul lavoro: responsabilità amministrativa delle persone giuridiche Salute e sicurezza sul lavoro: responsabilità amministrativa delle persone giuridiche di Dario Soria (*) e Giuseppe Santucci (**) Per affrontare il problema della salute e sicurezza sul lavoro è necessario,

Dettagli

fac-simile dichiarazione di cui alla Busta 1) punto 1.2 dell art. 2 del disciplinare di gara

fac-simile dichiarazione di cui alla Busta 1) punto 1.2 dell art. 2 del disciplinare di gara fac-simile dichiarazione di cui alla Busta 1) punto 1.2 dell art. 2 del disciplinare di gara Oggetto: Procedura aperta per la fornitura di generatori di molibdeno tecnezio per l U.O.C. di Medicina Nucleare

Dettagli

Mini Guida. Lotta alle frodi nella RC Auto

Mini Guida. Lotta alle frodi nella RC Auto Mini Guida Lotta alle frodi nella RC Auto Guida realizzata da Con il patrocinio ed il contributo finanziario del LOTTA ALLE FRODI NELLA RC AUTO Le frodi rappresentano un problema grave per il settore della

Dettagli

Articolo 55 D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267 Elettorato passivo

Articolo 55 D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267 Elettorato passivo ALL. 1) Articolo 55 D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267 Elettorato passivo 1. Sono eleggibili a sindaco, presidente della provincia, consigliere comunale, provinciale e circoscrizionale gli elettori di un qualsiasi

Dettagli

DDL 1345-S in materia di delitti ambientali. (Approvazione in Senato 4 marzo 2015)

DDL 1345-S in materia di delitti ambientali. (Approvazione in Senato 4 marzo 2015) DDL 1345-S in materia di delitti ambientali. (Approvazione in Senato 4 marzo 2015) Il testo inserisce nel codice penale un nuovo titolo, dedicato ai delitti contro l'ambiente, all'interno del quale vengono

Dettagli

Fatturazione verso soggetti non residenti: le nuove regole dal 1 gennaio 2013

Fatturazione verso soggetti non residenti: le nuove regole dal 1 gennaio 2013 Ai Gentili Clienti Fatturazione verso soggetti non residenti: le nuove regole dal 1 gennaio 2013 Con i co. da 324 a 335 dell unico articolo della L. 24.12.2012 n. 228 (Legge di Stabilità 2013), l ordinamento

Dettagli

Testi di: Simona Pigini Disegni di: Mario Dalbon

Testi di: Simona Pigini Disegni di: Mario Dalbon UNIONE NAZIONALE CONSUMATORI COMITATO REGIONALE E PROVINCIALE DI MILANO CONIACUT GUIDA PRATICA ALLA COMPRAVENDITA DELLA CASA Progetto cofinanziato dal Ministero delle Attività Produttive RegioneLombardia

Dettagli

SCHEMA DI DECRETO LEGISLATIVO RECANTE DISPOSIZIONI SULLA CERTEZZA DEL DIRITTO NEI RAPPORTI TRA FISCO E CONTRIBUENTE IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

SCHEMA DI DECRETO LEGISLATIVO RECANTE DISPOSIZIONI SULLA CERTEZZA DEL DIRITTO NEI RAPPORTI TRA FISCO E CONTRIBUENTE IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA SCHEMA DI DECRETO LEGISLATIVO RECANTE DISPOSIZIONI SULLA CERTEZZA DEL DIRITTO NEI RAPPORTI TRA FISCO E CONTRIBUENTE VISTI gli articoli 76 e 87 della Costituzione; IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA VISTA la

Dettagli

SERVIZIO TUTELA DEL CONSUMATORE DIVISIONE PRODOTTI E PRATICHE DI VENDITA

SERVIZIO TUTELA DEL CONSUMATORE DIVISIONE PRODOTTI E PRATICHE DI VENDITA SERVIZIO TUTELA DEL CONSUMATORE DIVISIONE PRODOTTI E PRATICHE DI VENDITA Roma 9 marzo 2015 Prot. n. 45-15 001407 All.ti n. Alle Imprese di assicurazione con sede legale in Italia che esercitano la r.c.

Dettagli

Cassazione Penale, Sez. 4, 26 aprile 2011, n. 16311 - Delega di funzione ed autonoma capacità di spesa

Cassazione Penale, Sez. 4, 26 aprile 2011, n. 16311 - Delega di funzione ed autonoma capacità di spesa 1 di 5 26/09/2011 11.11 Cassazione Penale, Sez. 4, 26 aprile 2011, n. 16311 - Delega di funzione ed autonoma capacità di spesa Giovedì 12 Maggio 2011 13:40 Cassazione Penale, Sez. 4, 26 aprile 2011, n.

Dettagli

Il concorso di persone nell illecito amministrativo ambientale: la disciplina normativa e la prassi applicativa

Il concorso di persone nell illecito amministrativo ambientale: la disciplina normativa e la prassi applicativa Il concorso di persone nell illecito amministrativo ambientale: la disciplina normativa e la prassi applicativa A cura della Dott.ssa Stefania Pallotta L art. 5 della legge n. 24 novembre 1981, n. 689

Dettagli

L abuso edilizio minore

L abuso edilizio minore L abuso edilizio minore L abuso edilizio minore di cui all art. 34 del D.P.R. 380/2001. L applicazione della sanzione pecuniaria non sana l abuso: effetti penali, civili e urbanistici. Brunello De Rosa

Dettagli

PRONTUARIO. DELLE PRINCIPALI NOVITA IN MATERIA DI PROCEDIMENTI E TERMINI PROCESSUALI (ad uso delle segreterie)

PRONTUARIO. DELLE PRINCIPALI NOVITA IN MATERIA DI PROCEDIMENTI E TERMINI PROCESSUALI (ad uso delle segreterie) Codice del processo amministrativo - Commissione per l esame dei profili organizzativi ed informatici - PRONTUARIO DELLE PRINCIPALI NOVITA IN MATERIA DI PROCEDIMENTI E TERMINI PROCESSUALI (ad uso delle

Dettagli

OGGETTO: Mediazione tributaria Modifiche apportate dall articolo 1, comma 611, della legge 27 dicembre 2013, n. 147 Chiarimenti e istruzioni operative

OGGETTO: Mediazione tributaria Modifiche apportate dall articolo 1, comma 611, della legge 27 dicembre 2013, n. 147 Chiarimenti e istruzioni operative CIRCOLARE N. 1/E Direzione Centrale Affari Legali e Contenzioso Roma, 12 febbraio 2014 OGGETTO: Mediazione tributaria Modifiche apportate dall articolo 1, comma 611, della legge 27 dicembre 2013, n. 147

Dettagli

Rivista scientifica bimestrale di Diritto Processuale Civile ISSN 2281-8693 Pubblicazione del 23.10.2014 La Nuova Procedura Civile, 6, 2014.

Rivista scientifica bimestrale di Diritto Processuale Civile ISSN 2281-8693 Pubblicazione del 23.10.2014 La Nuova Procedura Civile, 6, 2014. Rivista scientifica bimestrale di Diritto Processuale Civile ISSN 2281-8693 Pubblicazione del 23.10.2014 La Nuova Procedura Civile, 6, 2014 Editrice Comitato scientifico: Elisabetta BERTACCHINI (Professore

Dettagli

L Iva all importazione non è la stessa imposta dell Iva interna di Sara Armella

L Iva all importazione non è la stessa imposta dell Iva interna di Sara Armella L Iva all importazione non è la stessa imposta dell Iva interna di Sara Armella La sentenza n. 12581 del 2010 1 della Corte di cassazione è parte di un gruppo di recenti sentenze 2, le prime a intervenire

Dettagli

DUAL RC professionale

DUAL RC professionale P.I. LINE - tailor made DUAL RC professionale Proposta di assicurazione per la Responsabilità Civile Professionale di Commercialisti, Tributaristi, Avvocati Consulenti del Lavoro, Società di Servizi (EDP)

Dettagli

MODELLO DELLA DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA

MODELLO DELLA DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA MODELLO DELLA DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA Spett.le ACSM-AGAM S.p.A. Via P. Stazzi n. 2 22100 COMO CO Oggetto: Dichiarazione sostitutiva in merito al possesso dei requisiti di ordine generale prescritti dall

Dettagli

STUDIO LEGALE INTERNAZIONALE AVV. ALFONSO MARRA GIURISTA LINGUISTA

STUDIO LEGALE INTERNAZIONALE AVV. ALFONSO MARRA GIURISTA LINGUISTA STUDIO LEGALE INTERNAZIONALE AVV. ALFONSO MARRA GIURISTA LINGUISTA ABILITATO AL BILINGUISMO TEDESCO - ITALIANO DALLA PROVINCIA AUTONOMA DI BOLZANO IDONEO ALL ESAME DI STATO DI COMPETENZA LINGUISTICA CINESE

Dettagli

ha pronunciato la presente

ha pronunciato la presente N. 02866/2015REG.PROV.COLL. N. 10557/2014 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Quarta) ha pronunciato la presente SENTENZA sul

Dettagli

LEGGE 25 gennaio 1962, n. 20

LEGGE 25 gennaio 1962, n. 20 LEGGE 25 gennaio 1962, n. 20 Norme sui procedimenti e giudizi di accusa (Gazzetta Ufficiale 13 febbraio 1962, n. 39) Artt. 1-16 1 1 Articoli abrogati dall art. 9 della legge 10 maggio 1978, n. 170. Si

Dettagli

CIRCOLARE N. 1/E. Roma, 9 febbraio 2015

CIRCOLARE N. 1/E. Roma, 9 febbraio 2015 CIRCOLARE N. 1/E Direzione Centrale Normativa Roma, 9 febbraio 2015 OGGETTO: IVA. Ambito soggettivo di applicazione del meccanismo della scissione dei pagamenti Articolo 1, comma 629, lettera b), della

Dettagli

IL CALCIO VISTO CON GLI OCCHI DEI DILETTANTI

IL CALCIO VISTO CON GLI OCCHI DEI DILETTANTI IL CALCIO VISTO CON GLI OCCHI DEI DILETTANTI DAGLI AMATORI AI PROFESSIONISTI DI FATTO ATTRAVERSO LO STUDIO DELLE SOCIETÀ CALCISTICHE a cura di MATTEO SPERDUTI 2 0 1 5 INDICE ACRONIMI E ABBREVIAZIONI......

Dettagli

PER IMPRESE/SOCIETA. Presentata dall Impresa

PER IMPRESE/SOCIETA. Presentata dall Impresa PER IMPRESE/SOCIETA DOMANDA DI PARTECIPAZIONE ALL AUTORITÀ NAZIONALE ANTICORRUZIONE Via M.Minghetti 10 00187 Roma CIG 6253408B85 GARA EUROPEA A PROCEDURA APERTA PER L AFFIDAMENTO DEI SERVIZI CONCERNENTI

Dettagli

Art. 54 decreto legge

Art. 54 decreto legge Art. 342 c.p.c. Forma dell appello L appello si propone con citazione contenente l esposizione sommaria dei fatti ed i motivi specifici dell impugnazione nonché le indicazioni prescritte nell articolo

Dettagli

ntrate genzia Informativa sul trattamento dei dati personali ai sensi dell art. 13 del D.Lgs. n. 196 del 2003 Finalità del

ntrate genzia Informativa sul trattamento dei dati personali ai sensi dell art. 13 del D.Lgs. n. 196 del 2003 Finalità del genzia ntrate BENI CONCESSI IN GODIMENTO A SOCI O FAMILIARI E FINANZIAMENTI, CAPITALIZZAZIONI E APPORTI EFFETTUATI DAI SOCI O FAMILIARI DELL'IMPRENDITORE NEI CONFRONTI DELL'IMPRESA (ai sensi dell articolo,

Dettagli

I MIGLIORI SI RICONOSCONO DAI RISULTATI

I MIGLIORI SI RICONOSCONO DAI RISULTATI I MIGLIORI SI RICONOSCONO DAI RISULTATI LO STRUMENTO PER GESTIRE A 360 LE ATTIVITÀ DELLO STUDIO, CON IL MOTORE DI RICERCA PIÙ INTELLIGENTE, L UNICO CHE TI CAPISCE AL VOLO. www.studiolegale.leggiditalia.it

Dettagli

ALLEGATO C FACSIMILE DICHIARAZIONE RILASCIATA ANCHE AI SENSI DEGLI ARTT. 46 E 47 DEL D.P.R. 445/2000

ALLEGATO C FACSIMILE DICHIARAZIONE RILASCIATA ANCHE AI SENSI DEGLI ARTT. 46 E 47 DEL D.P.R. 445/2000 ALLEGATO C FACSIMILE DICHIARAZIONE RILASCIATA ANCHE AI SENSI DEGLI ARTT. 46 E 47 DEL D.P.R. 445/2000 (N.B. la presente dichiarazione deve essere prodotta unitamente a copia fotostatica non autenticata

Dettagli

CONSIGLIO DELL ORDINE DI TORINO Domande frequenti sul tirocinio forense

CONSIGLIO DELL ORDINE DI TORINO Domande frequenti sul tirocinio forense Sezione generale 1. Il Consiglio dell Ordine degli Avvocati di Torino ha adottato un regolamento specifico per i praticanti avvocati? Il Consiglio dell Ordine degli Avvocati di Torino ha approvato con

Dettagli

Programma Mini-Bond AVVISO PUBBLICO DI SELEZIONE

Programma Mini-Bond AVVISO PUBBLICO DI SELEZIONE Programma Mini-Bond AVVISO PUBBLICO DI SELEZIONE 1 aprile 2014 1 PREMESSA Il Consorzio camerale per il credito e la finanza, in accordo con Unioncamere Lombardia, intende individuare professionalità da

Dettagli

L AVVOCATO NEL CONTESTO INTERNAZIONALE ED EUROPEO

L AVVOCATO NEL CONTESTO INTERNAZIONALE ED EUROPEO L AVVOCATO NEL CONTESTO INTERNAZIONALE ED EUROPEO Firenze, 21 aprile, 12 e 26 maggio 2015 (15,00-18,30) Auditorium Adone Zoli dell Ordine degli Avvocati di Firenze c/o Nuovo Palazzo di Giustizia Viale

Dettagli

REGOLAMENTO N. 9 DEL 19 MAGGIO 2015

REGOLAMENTO N. 9 DEL 19 MAGGIO 2015 REGOLAMENTO N. 9 DEL 19 MAGGIO 2015 REGOLAMENTO RECANTE LA DISCIPLINA DELLA BANCA DATI ATTESTATI DI RISCHIO E DELL ATTESTAZIONE SULLO STATO DEL RISCHIO DI CUI ALL ART. 134 DEL DECRETO LEGISLATIVO 7 SETTEMBRE

Dettagli

INSER S.P.A. Ordine di Milano. Giugno 2014. Riservato e Confidenziale Documento non riproducibile

INSER S.P.A. Ordine di Milano. Giugno 2014. Riservato e Confidenziale Documento non riproducibile INSER S.P.A. Proposta di Agevolazione RC Professionale Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili Ordine di Milano Riservato e Confidenziale Documento non riproducibile Giugno 2014 Indice Proposta di

Dettagli

PROFESSIONALE ORDINE DEGLI INGEGNERI DI TREVISO

PROFESSIONALE ORDINE DEGLI INGEGNERI DI TREVISO CONVENZIONE POLIZZA DI RESPONSABILITA CIVILE PROFESSIONALE ORDINE DEGLI INGEGNERI DI TREVISO FOR INSURANCE BROKER SRL, Società di Brokeraggio con sede principale a Castelfranco V.to, Ha stipulato con i

Dettagli

SICUREZZA & INGEGNERIA

SICUREZZA & INGEGNERIA SICUREZZA & INGEGNERIA Centro Formazione AiFOS A707 MA.CI - S.R.L. AGENZIA FORMATIVA E SERVIZI PROFESSIONALI PER LE IMPRESE Organismo accreditato dalla Regione Toscana PI0769 C.F./Partita IVA 01965420506

Dettagli

Nuova disciplina sanzionatoria degli assegni bancari

Nuova disciplina sanzionatoria degli assegni bancari Legge 15 dicembre 1990, n. 386, come modificata dal Decreto Legislativo 30 dicembre 1999, n. 507. Nuova disciplina sanzionatoria degli assegni bancari Art. 1. Emissione di assegno senza autorizzazione

Dettagli

Cosa rischiate quando utilizzate, comprate o vendete una macchina per costruzioni non conforme?

Cosa rischiate quando utilizzate, comprate o vendete una macchina per costruzioni non conforme? Cosa rischiate quando utilizzate, comprate o vendete una macchina per costruzioni non conforme? Introduzione Le macchine per costruzioni immesse sul mercato europeo devono rispettare le norme Ue e tutti

Dettagli

RIFORMA DELLA LEGGE PINTO. Il DL n. 83/2012, c.d. decreto Sviluppo, convertito in legge n. 134/2012,

RIFORMA DELLA LEGGE PINTO. Il DL n. 83/2012, c.d. decreto Sviluppo, convertito in legge n. 134/2012, RIFORMA DELLA LEGGE PINTO Il DL n. 83/2012, c.d. decreto Sviluppo, convertito in legge n. 134/2012, riforma la legge Pinto (L. n. 89/2001) per l indennizzo per la durata del processo. Le nuove disposizioni

Dettagli

CONVENZIONE TRA LA SANTA SEDE E IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA IN MATERIA FISCALE

CONVENZIONE TRA LA SANTA SEDE E IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA IN MATERIA FISCALE CONVENZIONE TRA LA SANTA SEDE E IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA IN MATERIA FISCALE La Santa Sede ed il Governo della Repubblica Italiana, qui di seguito denominati anche Parti contraenti; tenuto conto

Dettagli

2 e3 anno I GIORNI DELLA TARTARUGA. ROMANZO A SFONDO SOCIALE Una storia di bullismo e disagio giovanile, appassionante e coivolgente.

2 e3 anno I GIORNI DELLA TARTARUGA. ROMANZO A SFONDO SOCIALE Una storia di bullismo e disagio giovanile, appassionante e coivolgente. 2 e3 anno narrativa CONTEMPORAN scuola second. di I grado EA I GIORNI DELLA TARTARUGA ROMANZO A SFONDO SOCIALE Una storia di bullismo e disagio giovanile, appassionante e coivolgente. AUTORE: C. Elliott

Dettagli

Condizioni generali di fornitura

Condizioni generali di fornitura Condizioni generali di fornitura 1) Responsabilità di trasporto Resa e imballo a ns. carico. 2) Custodia dopo consegna in cantiere Dopo la posa da parte ns. del materiale / macchine in cantiere la responsabilità

Dettagli

DISPOSIZIONI DISCIPLINARI CONTRATTUALI PERSONALE NON DIRIGENTE DEL COMPARTO REGIONI E AUTONOMIE LOCALI (estratto C.C.N.L. del 11.04.

DISPOSIZIONI DISCIPLINARI CONTRATTUALI PERSONALE NON DIRIGENTE DEL COMPARTO REGIONI E AUTONOMIE LOCALI (estratto C.C.N.L. del 11.04. ISTITUTO AUTONOMO CASE POPOLARI DELLA PROVINCIA DI FOGGIA DISPOSIZIONI DISCIPLINARI CONTRATTUALI PERSONALE NON DIRIGENTE DEL COMPARTO REGIONI E AUTONOMIE LOCALI (estratto C.C.N.L. del 11.04.2008) TITOLO

Dettagli

IL PROCEDIMENTO DISCIPLINARE

IL PROCEDIMENTO DISCIPLINARE IL PROCEDIMENTO DISCIPLINARE COSA CAMBIA CON LA RIFORMA PREVISTA NEL D.LGS DI ATTUAZIONE DELLA LEGGE DELEGA 15/2009. L OBBLIGO DI AFFISSIONE DEL CODICE DISCIPLINARE La pubblicazione sul sito istituzionale

Dettagli

Modello n. 1) Spett.le Comune di Schio Settore 04 Servizio Amministrativo di Settore Ufficio Appalti e Assicurazioni Via Pasini n. 33 36015 S C H I O

Modello n. 1) Spett.le Comune di Schio Settore 04 Servizio Amministrativo di Settore Ufficio Appalti e Assicurazioni Via Pasini n. 33 36015 S C H I O Modello n. 1) Spett.le Comune di Schio Settore 04 Servizio Amministrativo di Settore Ufficio Appalti e Assicurazioni Via Pasini n. 33 36015 S C H I O AUTODICHIARAZIONE Oggetto: Appalto n. FNN2012/0003

Dettagli

PROCURA DELLA REPUBBLICA DI TORINO TRIBUNALE DI TORINO VADEMECUM PER L APPLICAZIONE NELLA FASE DELLE INDAGINI SOSPENSIONE CON MESSA ALLA PROVA

PROCURA DELLA REPUBBLICA DI TORINO TRIBUNALE DI TORINO VADEMECUM PER L APPLICAZIONE NELLA FASE DELLE INDAGINI SOSPENSIONE CON MESSA ALLA PROVA PROCURA DELLA REPUBBLICA DI TORINO TRIBUNALE DI TORINO VADEMECUM PER L APPLICAZIONE NELLA FASE DELLE INDAGINI SOSPENSIONE CON MESSA ALLA PROVA (Elaborato a seguito delle disposizioni contenute nella L.

Dettagli

PAVANELLOMAGAZINE. l intervista. Pavanello Serramenti e il mondo Web. Proroga detrazioni fiscali del 55% fino al 31 dicembre 2012

PAVANELLOMAGAZINE. l intervista. Pavanello Serramenti e il mondo Web. Proroga detrazioni fiscali del 55% fino al 31 dicembre 2012 anno 2 - numero 3 - marzo/aprile 2012 MADE IN ITALY PAVANELLOMAGAZINE l intervista Certificazione energetica obbligatoria Finestra Qualità CasaClima Proroga detrazioni fiscali del 55% fino al 31 dicembre

Dettagli

a cura della Commissione di diritto societario dell Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Milano

a cura della Commissione di diritto societario dell Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Milano La ricostituzione della pluralità dei soci nella s.a.s. In ogni numero della rivista trattiamo una questione dibattuta a cui i nostri esperti forniscono una soluzione operativa. Una guida indispensabile

Dettagli

Giù le carte! COME ELIMINARE I CERTIFICATI INUTILI GUIDA ALL AUTOCERTIFICAZIONE

Giù le carte! COME ELIMINARE I CERTIFICATI INUTILI GUIDA ALL AUTOCERTIFICAZIONE PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI Dipartimento della Funzione Pubblica Giù le carte! COME ELIMINARE I CERTIFICATI INUTILI GUIDA ALL AUTOCERTIFICAZIONE Certificati addio: dal 7 marzo le amministrazioni

Dettagli

Periodo: 1.3.2011 28.2.2014

Periodo: 1.3.2011 28.2.2014 PROCEDURA IN ECONOMIA ex art. 125 del D. Lgs. n. 63/2006 per l affidamento del servizio di CONTROLLO INTEGRATO DELLE INFESTAZIONI ENTOMATICHE E MURINE PRESSO LE STRUTTURE UNIVERSITARIE Periodo: 1.3.2011

Dettagli

ICUREZZA SUL LAVORO E CONDOMINIO

ICUREZZA SUL LAVORO E CONDOMINIO professione sicurezza ICUREZZA SUL LAVORO E CONDOMINIO 2 Le norme applicabili sono previste nel Testo Unico sulla salute e sicurezza sul lavoro (Decreto Legislativo 9 aprile 2008 n. 81) Sicurezza sul lavoro

Dettagli

- PARTE SPECIALE G- I REATI IN MATERIA DI SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO

- PARTE SPECIALE G- I REATI IN MATERIA DI SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO - PARTE SPECIALE G- I REATI IN MATERIA DI SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO G.1. I reati di cui all art. 25 septies del D.Lgs. n. 231/2001 La Legge 3 agosto 2007, n. 123, ha introdotto l art. 25 septies del

Dettagli

COMMISSIONE PARLAMENTARE DI VIGILANZA SULL ANAGRAFE TRIBUTARIA AUDIZIONE DEL DIRETTORE DELL AGENZIA DELLE ENTRATE

COMMISSIONE PARLAMENTARE DI VIGILANZA SULL ANAGRAFE TRIBUTARIA AUDIZIONE DEL DIRETTORE DELL AGENZIA DELLE ENTRATE COMMISSIONE PARLAMENTARE DI VIGILANZA SULL ANAGRAFE TRIBUTARIA AUDIZIONE DEL DIRETTORE DELL AGENZIA DELLE ENTRATE Modello 730 precompilato e fatturazione elettronica Roma, 11 marzo 2015 2 PREMESSA Signori

Dettagli

ART. 1 (Modifiche al codice penale)

ART. 1 (Modifiche al codice penale) ART. 1 (Modifiche al codice penale) 1. Dopo l articolo 131 del codice penale, le denominazioni del Titolo V e del Capo I sono sostituite dalle seguenti: «Titolo V Della non punibilità per particolare tenuità

Dettagli

7 L atto di appello. 7.1. In generale (notazioni processuali)

7 L atto di appello. 7.1. In generale (notazioni processuali) 7 L atto di appello 7.1. In generale (notazioni processuali) L appello è un mezzo di impugnazione ordinario, generalmente sostitutivo, proposto dinanzi a un giudice diverso rispetto a quello che ha emesso

Dettagli

Forme e termini del procedimento disciplinare nel pubblico impiego

Forme e termini del procedimento disciplinare nel pubblico impiego Forme e termini del procedimento disciplinare nel pubblico impiego La riforma Brunetta, introdotta dal D.Lgs. 150/09, ha modificato profondamente il sistema disciplinare nel pubblico impiego, intervenendo

Dettagli

PROCEDURA APERTA AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI TRASPORTO SCOLASTICO DEI COMUNI DI VOLTERRA E CASTELNUOVO VAL DI CECINA A.S. 2012/2013 2013/2014

PROCEDURA APERTA AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI TRASPORTO SCOLASTICO DEI COMUNI DI VOLTERRA E CASTELNUOVO VAL DI CECINA A.S. 2012/2013 2013/2014 PROCEDURA APERTA AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI TRASPORTO SCOLASTICO DEI COMUNI DI VOLTERRA E CASTELNUOVO VAL DI CECINA A.S. 2012/2013 2013/2014 (CIG ) (CPV ) Io sottoscritto... nato a... il...... nella mia

Dettagli

Rapporti fra il reato di cui all articolo 572 c.p. e altri reati

Rapporti fra il reato di cui all articolo 572 c.p. e altri reati Rapporti fra il reato di cui all articolo 572 c.p. e altri reati Molti sono i reati che confinano con quello di cui all articolo 572 del codice penale. Si tratta di fattispecie penali che possono avere

Dettagli

Ente Appaltante: Istituto Comprensivo Statale GIOVANNI FALCONE - VIA PISA - P.ZZA GIOVANNI XXIII - 95037 - SAN GIOVANNI LA PUNTA (PROV.

Ente Appaltante: Istituto Comprensivo Statale GIOVANNI FALCONE - VIA PISA - P.ZZA GIOVANNI XXIII - 95037 - SAN GIOVANNI LA PUNTA (PROV. All. 2) al Disciplinare di gara Spett.le Istituto Comprensivo Statale GIOVANNI FALCONE Via Pisa - P.zza Giovanni XXIII 95037 - San Giovanni La Punta Oggetto: GARA PER L AFFIDAMENTO DEI LAVORI RELATIVI

Dettagli

Le novità per gli appalti pubblici

Le novità per gli appalti pubblici Le novità per gli appalti pubblici La legge 98/2013 contiene disposizioni urgenti per il rilancio dell economia del Paese e, fra queste, assumono particolare rilievo quelle in materia di appalti pubblici.

Dettagli

Roma, 11 marzo 2011. 1. Premessa

Roma, 11 marzo 2011. 1. Premessa CIRCOLARE N. 13/E Direzione Centrale Accertamento Roma, 11 marzo 2011 OGGETTO : Attività di controllo in relazione al divieto di compensazione, in presenza di ruoli scaduti, di cui all articolo 31, comma

Dettagli

ALLA CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA

ALLA CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA Società Consortile di Informatica delle Camere di Commercio Italiane per azioni ALLA CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA di CONDUCENTE Cognome Nome 1 a EMISSIONE RINNOVO Per scadenza

Dettagli

DIRITTI DEI CONSUMATORI

DIRITTI DEI CONSUMATORI DIRITTI DEI CONSUMATORI 1. Quali sono i diritti dei consumatori stabiliti dal Codice del Consumo 2. Qual è la portata della disposizione? 3. Qual è l origine dell elencazione? 4. In che cosa consiste il

Dettagli

> IL RIMBORSO PARTE VI DELLE IMPOSTE 1. COME OTTENERE I RIMBORSI 2. LE MODALITÀ DI EROGAZIONE DEI RIMBORSI

> IL RIMBORSO PARTE VI DELLE IMPOSTE 1. COME OTTENERE I RIMBORSI 2. LE MODALITÀ DI EROGAZIONE DEI RIMBORSI PARTE VI > IL RIMBORSO DELLE IMPOSTE 1. COME OTTENERE I RIMBORSI Rimborsi risultanti dal modello Unico Rimborsi eseguiti su richiesta 2. LE MODALITÀ DI EROGAZIONE DEI RIMBORSI Accredito su conto corrente

Dettagli

Il sottoscritto... nato il.. a... in qualità di... dell impresa... con sede in... via. n. telefono...n. fax... indirizzo e-mail...pec...

Il sottoscritto... nato il.. a... in qualità di... dell impresa... con sede in... via. n. telefono...n. fax... indirizzo e-mail...pec... ALLEGATO A Istanza di inserimento nell Elenco operatori economici consultabile dall AGC 14 Trasporti e Viabilità Settore Demanio Marittimo Opere Marittime nelle procedure negoziate di cui all art. 125

Dettagli

ESERCIZIO DI COMMERCIO AL DETTAGLIO DI COSE ANTICHE/USATE SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITÀ'

ESERCIZIO DI COMMERCIO AL DETTAGLIO DI COSE ANTICHE/USATE SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITÀ' Mod. SCIA adeguato alla L.122/2010 ESERCIZIO DI COMMERCIO AL DETTAGLIO DI COSE ANTICHE/USATE SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITÀ' AL COMUNE DI Ai sensi e per gli effetti di cui all'art. 19 commi

Dettagli

e, p.c. Ufficio Audit e Sicurezza SEDE

e, p.c. Ufficio Audit e Sicurezza SEDE Direzione Regionale delle Marche Ufficio Gestione Tributi Ancona, 22 marzo 2013 Ai Comuni della Regione Marche LORO SEDI e, p.c. Ufficio Audit e Sicurezza SEDE Reg. Uff. n. 7446 - All. n. 1 OGGETTO: Codice

Dettagli

REQUISITI FORMALI DELLA RICETTA NON RIPETIBILE Alla luce del D.LGS. 219 DEL 2006 Codice di recepimento normativa europea farmaci ad uso umano

REQUISITI FORMALI DELLA RICETTA NON RIPETIBILE Alla luce del D.LGS. 219 DEL 2006 Codice di recepimento normativa europea farmaci ad uso umano REQUISITI FORMALI DELLA RICETTA NON RIPETIBILE [STUDIO avv. Paola Ferrari ] info@studiolegaleferrari.it per Pronto Soccorso fimmg lombardia QUESITO: Mi è arrivata una notifica di violazione amministrativa

Dettagli

OGGETTO: Dichiarazione 730 precompilata Risposte a quesiti

OGGETTO: Dichiarazione 730 precompilata Risposte a quesiti Direzione Centrale Servizi ai Contribuenti CIRCOLARE 11/E Roma, 23 marzo 2015 OGGETTO: Dichiarazione 730 precompilata Risposte a quesiti 2 INDICE 1 DESTINATARI DELLA DICHIARAZIONE 730 PRECOMPILATA... 5

Dettagli

STATUTO DELLA CORTE DI GIUSTIZIA DELL UNIONE EUROPEA

STATUTO DELLA CORTE DI GIUSTIZIA DELL UNIONE EUROPEA VERSIONE CONSOLIDATA DELLO STATUTO DELLA CORTE DI GIUSTIZIA DELL UNIONE EUROPEA Il presente testo contiene la versione consolidata del Protocollo (n. 3) sullo Statuto della Corte di giustizia dell Unione

Dettagli

Per San Lazzaro. Insieme per i prossimi 5 anni PROGRAMMA. MODALITA DI ATTUAZIONE (in ottemperanza alla normativa vigente)

Per San Lazzaro. Insieme per i prossimi 5 anni PROGRAMMA. MODALITA DI ATTUAZIONE (in ottemperanza alla normativa vigente) TU Per San Lazzaro Insieme per i prossimi 5 anni PROGRAMMA MODALITA DI ATTUAZIONE (in ottemperanza alla normativa vigente) Territorio: Urbanistica: Cosa: Agevolazioni per la riqualificazione dell esistente:

Dettagli

Consiglio di Stato n. 3580 del 05.07.2013

Consiglio di Stato n. 3580 del 05.07.2013 MASSIMA Ad avviso di questo Collegio, né l art. 23 della l. 18 aprile 2005, n. 62 (legge comunitaria 2004), né l art. 57 D. Lgs. 12 aprile 2006, n. 163, né i principi comunitari consolidati in materia

Dettagli

I CONTRATTI. DI merci. avv. prof. Maurizio Riguzzi

I CONTRATTI. DI merci. avv. prof. Maurizio Riguzzi I CONTRATTI NELL autotrasporto DI merci avv. prof. Maurizio Riguzzi 532 CONTRATTO DI TRASPORTO DELLE MERCI E OBBLIGAZIONI DELLA FILIERA Sommario: 532.0 QUADRO GENERALE 532.1 CONTRATTO DI TRASPORTO DI

Dettagli

Aiuto alle vittime in caso di reati all estero. secondo la legge federale del 23 marzo 2007 concernente l aiuto alle vittime di reati

Aiuto alle vittime in caso di reati all estero. secondo la legge federale del 23 marzo 2007 concernente l aiuto alle vittime di reati Dipartimento federale di giustizia e polizia DFGP Ufficio federale di giustizia UFG Ambito direzionale Diritto pubblico Settore di competenza Progetti e metodologia legislativi 1 gennaio 2015 Aiuto alle

Dettagli

La Carta di Montecatini

La Carta di Montecatini La Carta di Montecatini Le origini e le ragioni della Carta di Montecatini La Carta di Montecatini è il frutto del lavoro del secondo Campus che si è svolto nella città termale dal 27 al 29 ottobre 2005.

Dettagli

La delega di funzioni in materia di illeciti amministrativi: brevi appunti operativi per la vigilanza ambientale

La delega di funzioni in materia di illeciti amministrativi: brevi appunti operativi per la vigilanza ambientale La delega di funzioni in materia di illeciti amministrativi: brevi appunti operativi per la vigilanza ambientale A cura della Dott.ssa Stefania Pallotta Il primo nucleo di ogni attività di accertamento

Dettagli

Il mio ricorso alla CEDU: Come presentarlo e in che modo lo stesso viene gestito

Il mio ricorso alla CEDU: Come presentarlo e in che modo lo stesso viene gestito Il mio ricorso alla CEDU: Come presentarlo e in che modo lo stesso viene gestito La Corte dichiara inammissibili la maggior parte dei ricorsi senza esaminarli nel merito, a causa del mancato rispetto dei

Dettagli

Il Comitato dei Ministri, ai sensi dell'articolo 15.b dello Statuto del Consiglio d'europa,

Il Comitato dei Ministri, ai sensi dell'articolo 15.b dello Statuto del Consiglio d'europa, CONSIGLIO D EUROPA Raccomandazione CM/REC(2014) 3 del Comitato dei Ministri agli Stati Membri relativa ai delinquenti pericolosi (adottata dal Comitato dei Ministri il 19 febbraio 2014 nel corso della

Dettagli

CIRCOLARE N. 13/E. Roma, 26 marzo 2015

CIRCOLARE N. 13/E. Roma, 26 marzo 2015 CIRCOLARE N. 13/E Direzione Centrale Servizi ai Contribuenti Roma, 26 marzo 2015 OGGETTO: Articolo 1, comma 154, legge 23 dicembre 2014, n. 190 (Legge stabilità 2015) Contributo del cinque per mille dell

Dettagli