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1 Percorso formativo PAR FSC : attuazione, controllo, programmazione seminario conclusivo Programmazione FSC Presidenza del Consiglio dei Ministri Dott.ssa Daniela Labonia

2 Programmazione FSC Art. 1, comma 6, della legge di Stabilità 2014 (L. n. 147/2013) ha determinato in 54,810 miliardi di euro la dotazione aggiuntiva del Fondo Sviluppo e Coesione (FSC) per il periodo , iscrivendo in bilancio l 80% di tale importo, pari a 43,848 miliardi di euro...il complesso delle risorse è destinato a sostenere esclusivamente interventi per lo sviluppo, anche di natura ambientale, secondo la chiave di riparto 80 per cento nelle aree del mezzogiorno e 20 per cento nelle aree del Centro- Nord..

3 Alcune disposizioni abrogate dalla legge di stabilità 2015 (L. n. 190/2015) L. n. 147/2013, Art. 1, comma 7: Il Ministro per la coesione territoriale, destina, ai sensi del decreto legislativo 31 maggio 2011, n. 88, quota parete delle risorse al finanziamento degli interventi di messa in sicurezza del territorio, di bonifica di siti d interesse nazionale, di bonifica di beni contenenti amianto e di altri interventi in materia di politiche ambientali Art.1, comma 8: Su proposta del Ministro per la coesione,..., il CIPE, con propria delibera, effettua la ripartizione programmatica tra le amministrazioni interessate dell 80 per cento della dotazione aggiuntiva del Fondo per lo sviluppo e la coesione..definendo altresì gli strumenti di cooperazione istituzionale eventualmente necessari per la loro realizzazione Art. 1, comma 9: Una quota del 5 per cento delle risorse del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione può essere destinata, nell ambito della programmazione, a interventi di emergenza con finalità di sviluppo anche nel settore agricolo.

4 Pre-allocazioni disposte con la legge di stabilità 2014 (L. n. 147/2013), per complessivi milioni di euro 600 milioni di euro per fondo di garanzia per PMI (comma 53) 30 milioni di euro per sedi giudiziarie (Palazzo di giustizia di Reggio Calabria (3 milioni di euro) e Cittadella giudiziaria di Salerno (26,50 milioni di euro) (comma 181) 140 milioni di euro per completamento programma di metanizzazione del Mezzogiorno (comma 319) 50 milioni di euro per alluvione in Sardegna (c. 124) 150 milioni di euro per eventi calamitosi dal 2009 (c. 120 e 121) 6 milioni di euro per Istituto italiano studi storici e filosofici (c. 43) 25 milioni di euro per il SIN di Brindisi (comma 12) 20 milioni di euro per il Comune di Linosa e Lampedusa (comma 319)

5 Pre-allocazioni disposte con altri decreti legge del 2014 e con legge di stabilità 2015 (Totale 5.120,1 milioni di euro) milioni di euro (art. 3 c. 4 Decreto legge Sblocca cantieri) 175 milioni di euro (art. 22 bis Decreto Legge n. 66/2014 per ZFU) 1224 milioni di euro (art. 18, c. 9, Decreto Legge n. 91/2014 per credito d imposta per beni strumentali nuovi) 280,10 milioni di euro (art. 19, c. 3 lett. a), Decreto legge n. 91/2014 per aiuti alla crescita economica) 391 milioni di euro (40 milioni di euro per ZFU-Tabella E della legge di stabilità 2015 e 351 milioni di euro per coprire riduzione FSC non coperta con 2007/2013)

6 Pre-allocazioni disposte con delibere del CIPE (Totale 2.009,27 milioni di euro) 1.143,87 milioni di euro (Delibera CIPE n. 21/2014) 65,4 milioni di euro (15,4 milioni di euro per Sin di Trieste e 50 milioni di euro per Sin di Piombino; delibere CIPE ottobre e novembre 2014) 550 milioni di euro (per rischio idrogeologico, di cui 100 milioni di euro per progettazione; seduta CIPE 20 febbraio 2015) 250 milioni di euro (rifinanziamento dei contratti di sviluppo per investimenti di rilevanti dimensioni; seduta CIPE 20 febbraio 2015)

7 Legge 23 dicembre 2014, n Art. 1, comma 703, lett. a) In vigore dal 1 gennaio 2015 Ferme restando le vigenti disposizioni sull utilizzo del FSC, per specifiche finalità e sull impiego dell 80% delle risorse nelle regioni del Mezzogiorno, per l utilizzo delle risorse assegnate per il periodo di programmazione e nell ambito della normativa vigente sugli aspetti generali delle politiche di coesione si applicano le seguenti disposizioni: a) la dotazione finanziaria del FSC è impiegata per obiettivi strategici relativi ad aree tematiche nazionali, anche con riferimento alla prevista adozione della Strategia nazionale di specializzazione intelligente,..;

8 Priorità dell Accordo di partenariato (OT) Ricerca e innovazione 1 Lotta ai cambiamenti climatici 5 Occupazione e mobilità 8 Tecnologie dell informazione e della comunicazione 2 Ambiente ed efficienza delle risorse 6 Inclusione sociale 9 Competitività delle PMI 3 Trasporto sostenibile 7 Istruzione e formazione più efficaci 10 Economia a basse emissioni di carbonio 4 Amministrazione pubblica più efficiente 11

9 Priorità dell Accordo di partenariato Sostegno alla ricerca e innovazione e alla competitività del sistema produttivo, in stretto collegamento con le «strategie di specializzazione intelligente», rafforzando la capacità innovativa delle imprese, anche con schemi di finanziamento in grado di avvicinare imprese di piccola dimensione con ridotta propensione all innovazione (OT1 e OT3). Supporto alla infrastrutturazione per la banda ultra larga e potenziamento dei servizi ICT a cittadini e imprese nell ambito della più ampia strategia nazionale (OT2). Efficientamento energetico degli edifici pubblici e risparmio energetico nei cicli produttivi, aumento della mobilità sostenibile nelle aree urbane (OT4). Adattamento ai cambiamenti climatici e riduzione dei rischi (idrogeologico, erosione costiera, desertificazione, sismico e incendi) (OT5); tutela degli asset naturali, valorizzazione delle risorse culturali e uso efficiente delle risorse ambientali (OT6) Potenziamento delle direttrici ferroviarie e rafforzamento della logistica a servizio del sistema produttivo nelle regioni meno sviluppate (OT7) (segue)

10 Priorità dell Accordo di partenariato Sostegno all occupazione di diversi target di popolazione (OT8) e intervento specifico sui giovani tramite il programma dedicato (Iniziativa Occupazione Giovani). Rafforzamento dei percorsi di istruzione e degli ambienti educativi, azioni di formazione mirate alle esigenze del sistema imprenditoriale e miglioramento del raccordo tra sistema educativo e mercato del lavoro (OT10) Interventi per il contrasto alla povertà e all esclusione sociale attraverso la presa in carico dei soggetti maggiormente vulnerabili e il miglioramento dell accesso ai servizi di base (OT9) Rafforzamento della capacità amministrativa delle autorità di gestione dei fondi e azioni più generali di modernizzazione della PA negli ambiti rilevanti per la politica di coesione (regolamentazione dell attività di impresa, open government, giustizia civile, prevenzione e lotta alla corruzione) (OT11)

11 Strategia di specializzazione intelligente Sulla base del quadro descritto e tenendo conto degli indirizzi europei, in particolare delle sfide della società di Horizon 2020, la Strategia individua alcune aree tematiche nazionali: Industria intelligente e sostenibile, energia e ambiente Salute, alimentazione, qualità della vita Agenda Digitale, Smart Communities, Sistemi di mobilità intelligente Turismo, Patrimonio culturale e industria della creatività Aerospazio e difesa La Strategia si propone di concentrare al massimo gli interventi e le misure promosse nell ambito di piani strategici, così come previsto dall articolo 1, comma 703 e seguenti della Legge n. 190 del 2014, in grado di orientare il sistema produttivo su alcune specifiche e più significative traiettorie tecnologiche di sviluppo.

12 Legge 23 dicembre 2014, n Art. 1, comma 703, lett. b) Definizione aree tematiche nazionali e obiettivi strategici per area SOGGETTI AZIONI Autorità Politica per la Coesione Territoriale Individua le aree tematiche nazionali e gli obiettivi strategici Comunica alle competenti Commissioni Parlamentari Conferenza Stato, Regioni e P.A. Trento e Bolzano

13 Legge 23 dicembre 2014, n Art. 1, comma 703, lett. c) Riparto Risorse Finanziarie tra Aree tematiche e approvazione Piani Operativi SOGGETTI AZIONI CIPE Ripartisce la dotazione finanziaria del FSC Presidente del Consiglio dei Ministri, su proposta dell Autorità politica per la coesione Istituisce (DPCM) una Cabina di regia incaricata di definire specifici piani operativi per ciascuna area tematica nazionale in coordinamento con la Strategia nazionale di specializzazione intelligente

14 Legge 23 dicembre 2014, n Art. 1, comma 703, lett. d) Art. 1, comma 703, legge di stabilità 2015 (L. n. 190/2015) Piano Stralcio SOGGETTI AZIONI Autorità Politica per la Coesione Nelle more, può sottoporre all approvazione del CIPE un Piano Stralcio per la realizzazione di interventi di immediato avvio lavori CIPE Entro 20 gg dalla trasmissione della proposta procede con l approvazione del Piano Stralcio

15 Legge 23 dicembre 2014, n Art. 1, comma 703, lett. h) Modifiche e revoche SOGGETTI AZIONI Autorità Politica per la Coesione Per impossibilità sopravvenuta, mancato rispetto dei tempi e inadempienze, può proporre al CIPE una diversa ripartizione della dotazione tra le aree tematiche nazionali, la rimodulazione delle quote annuali di spesa e la revoca di precedenti assegnazioni

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