I.T.C. V. ARANGIO RUIZ - ROMA. DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE a.s Indirizzo: AMMINISTRAZIONE FINANZA E MARKETING Classe V sez.

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1 I.T.C. V. ARANGIO RUIZ - ROMA DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE a.s Indirizzo: AMMINISTRAZIONE FINANZA E MARKETING Classe V sez. B Redatto il giorno Composizione del Consiglio di Classe Materia Docente Firma Economia Aziendale Sostegno Matematica Italiano Storia I.R.C. Francese Inglese Scienze motorie Diritto APPOLLONI Anna Maria AZZALI Paola CIACCIA Anna Maria COSTA Claudio COSTA Claudio D IPPOLITO Alfonso MAZZONI Susanna supplita per l elaborazione di questo Documento da LEVATO Donatella MECCIO Maria Anna RIZZARDI Giampaolo TERSIGNI Orietta Scienza delle finanze TERSIGNI Orietta Relazione finale classe VB AFM a.s ITC V. ARANGIO RUIZ - Roma Pag. 1

2 INDICE I.T.S. V. ARANGIO RUIZ ROMA 1. Composizione del Consiglio di Classe 1. INDICE L Istituto Il territorio La storia L'anno scolastico Il Piano dell Offerta Formativa dell Istituto Profilo professionale dell indirizzo Amministrazione Finanza e Marketing Premessa: la riforma della scuola media superiore Profilo dell'indirizzo Amministrazione Finanza e Marketing Risultati di apprendimento attesi in termini di competenze Quado orario indirizzo Amministrazione Finanza e Marketing Profilo della classe Organizzazione dell'attività Tipologia delle attività formative Criteri e strumenti di verifica Programmi svolti Attività straordinarie in orario curricolare Obiettivi raggiunti dagli studenti in termini di conoscenza, competenze, capacità Modulo CLIL Simulazioni di prove d esame 11. ALLEGATO A Relazioni finali e programmi delle singole materie 12 DIRITTO 13 Relazione finale 13. Programma 14. SCIENZA DELLE FINANZE 16. Relazione finale 16. Programma 17. SCIENZE MOTORIE 19. Relazione finale 19. Programma 20. LINGUA INGLESE 21. Relazione finale 21. Programma 22. MATEMATICA 24. Relazione finale 24. Programma 25. FRANCESE 27. Relazione finale 27. Programma 27. I.R.C. 28. Relazione finale 28. Programma 28. ITALIANO 30. Relazione finale 30. Programma 31. STORIA 35. Relazione finale 35. Programma 36. ECONOMIA AZIENDALE 38. Relazione finale 38. Programma 40. ALLEGATO B Precisazioni e programma del modulo CLIL 43. ALLEGATO C Simulazioni delle prove scritte d esame somministrate durante l anno scolastico 46. Relazione finale classe VB AFM a.s ITC V. ARANGIO RUIZ - Roma Pag. 2

3 1. L ISTITUTO 1.1. IL TERRITORIO L Istituto Tecnico Statale VINCENZO ARANGIO RUIZ e situato a Roma in viale Africa, 109. Il territorio su cui insiste e quello del IX Municipio del Comune di Roma (gia XII). La zona, che comprende il quartiere storico dell'e.u.r, e attraversata nella sua fascia esterna dal G.R.A. Essa e intensamente urbanizzata e grazie ai nuovi insediamenti esterni al Raccordo l'eta media della popolazione si e abbassata notevolmente. Il territorio e ricco di istituzioni pubbliche (Ministero della salute, INPS, Aziende sanitarie, scuole di ogni ordine e grado, ecc.) e private (Confindustria, EUR SPA, Istituti bancari, Compagnie telefoniche, ecc). Sono presenti inoltre numerosi impianti sportivi di livello olimpico come piscine, palestre, campi da rugby ecc. La nostra istituzione scolastica si confronta quindi con un'utenza giovane e dinamica fortemente integrata con un territorio che offre molte risorse. Grazie ai numerosi collegamenti messi in atto dalle aziende di trasporto, il bacino di utenza si estende molto al di la del IX Municipio e delle aree urbane limitrofe, coinvolgendo insediamenti come Castel di Leva, Divino Amore, Vitinia, Casal Bernocchi, Acilia, Axa, Casalpalocco Ostia, Torvaianica, Pomezia, Ardea. L'Istituto promuove attraverso numerose iniziative curricolari ed extracurricolari l'integrazione culturale e sociale dei sui allievi LA STORIA L Istituto, intitolato a Vincenzo Arangio Ruiz (Napoli 1884-Roma 1964), illustre giurista e studioso di papirologia giuridica, che ricopri anche la carica di Ministro di Grazia e Giustizia e della Pubblica Istruzione, e stato inaugurato nell a.s L'Istituto sin dalla sua nascita e stato all'avanguardia nell'innovazione della didattica dando vita alla cosiddetta Maxisperimentazione in diversi indirizzi. Molte delle innovazioni didattiche e metodologiche applicate dall'istituto sono state recepite dai curricula tradizionali diventando norma in diversi ordinamenti. Nell'a.s la didattica dell'istituto si e ulteriormente rinnovata accogliendo Il PROGETTO IGEA per quanto riguarda l'indirizzo amministrativo e il progetto BROCCA per quanto riguarda gli indirizzi linguistico e telematico. Attualmente in applicazione della riforma tali progetti sono esauriti e nelle prime, seconde, terze, quarte e, da quest'anno scolastico, nelle quinte classi sono in attuazione i seguenti ordinamenti: AMMINISTRAZIONE FINANZA E MARKETING ; INFORMATICA E TELECOMUNICAZIONI ; LICEO LINGUISTICO L'ANNO SCOLASTICO In questo anno scolastico, per motivi di capienza, è stata aperta una succursale, sita in piazza Tarantelli 18, in zona Torrino, presso la fermata Tor di Valle della linea ferroviaria urbana Roma- Ostia, in un edificio scolastico che è contemporaneamente sede di una succursale dell'ipsia Giulio Verne. Nella succursale è stato trasferito in blocco l'indirizzo AFM, composto a inizio anno scolastico da otto classi. Studenti e famiglie non hanno approvato questa scelta del Consiglio d'istituto decisa e comunicata a fine giugno L inizio dell anno scolastico è stato perciò caratterizzato da oltre un mese di azioni di protesta della maggior parte degli studenti e di un gruppo consistente di genitori che hanno finito per ritirare dalla scuola oltre cinquanta studenti determinando la contrazione di due classi (seconda e terza) del corso AFM. Relazione finale classe VB AFM a.s ITC V. ARANGIO RUIZ - Roma Pag. 3

4 Per rispondere costruttivamente a questa situazione critica, il Collegio Docenti ha approvato uno specifico progetto per l indirizzo AFM, che i docenti del corso hanno realizzato nell anno, favorendo la didattica laboratoriale, la didattica itinerante e proponendo numerose e varie iniziative di arricchimento dell offerta formativa. Gli studenti a poco a poco hanno compreso lo scopo e l utilita di questo progetto e vi hanno partecipato con sempre maggiore convinzione. Resta il fatto che il trauma iniziale è stato superato lentamente e ha comportato un rallentamento di tutti i programmi. 2. IL PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA DELL ISTITUTO Nel POF la mission dell Istituto è identificata come segue: La gestione e l organizzazione della scuola sono strettamente correlate alle scelte didattico-educative e si basano su una logica di corresponsabilità e di condivisione delle linee programmatiche. L ITC V. Arangio Ruiz, nel proprio atto d indirizzo si prefigge di 1. Qualificare ed ancorare la didattica alla realtà. 2. Promuovere la continuità formativa in entrata, in itinere ed in uscita. 3. Educare alla Cittadinanza, alla Cultura Costituzionale ed alla Pace, alla cura della cosa pubblica ed al rispetto delle diversità. 4. Migliorare i servizi fruiti ed erogati - Per quanto attiene l obiettivo 1 Qualificare la didattica: si intende sviluppare la dimensione collegiale dell azione docente, con programmazioni didattiche che sappiano valorizzare le singole identità all interno di progetti culturali d ampio respiro. - Per quanto attiene l obiettivo 2 Promuovere la continuità formativa: significa progettare percorsi organici in modo tale da consentire agli studenti di conseguire capacità di scelte consapevoli. - Per quanto attiene l obiettivo 3 Educare alla Cittadinanza: si intende sviluppare iniziative volte alla multiculturalità, alla conoscenza ed al rispetto della Costituzione Repubblicana, alla conoscenza del Trattato Costituzionale Europeo, senza dimenticare l accoglienza, il rispetto e la tolleranza. - Per quanto attiene l obiettivo 4 Migliorare i servizi: significa potenziamento delle strutture presenti, rilevazione delle non conformità e delle criticità, interventi mirati al superamento delle stesse, ottimizzazione delle risorse umane e finanziarie. Nell ambito di una politica di autoverifica e autovalutazione l Istituto si pone inoltre come obiettivi trasversali di: favorire attività di aggiornamento, formazione, e miglioramento delle professionalità dei docenti favorire l innalzamento del livello di apprendimento degli alunni favorire l'acquisizione di un metodo di studio sviluppare le abilità espressive e logico-deduttive Per ulteriori approfondimenti si consulti il POF all indirizzo Relazione finale classe VB AFM a.s ITC V. ARANGIO RUIZ - Roma Pag. 4

5 3. IL PROFILO PROFESSIONALE DELL INDIRIZZO AMMINISTRAZIONE, FINANZA E MARKETING 3.1. PREMESSA: LA RIFORMA DELLA SCUOLA MEDIA SUPERIORE È stata avviata, a partire dalle prime classi dell a.s , la Riforma della Secondaria Superiore. Il numero delle ore di lezione si è ridotto in tutti gli indirizzi per rendere più sostenibile il carico orario per gli studenti recependo così le indicazioni degli organismi internazionali (OCSE). Il nostro Istituto nell anno scolastico si articola in tre indirizzi di studio: Indirizzo Amministrazione, Finanza e Marketing Liceo Linguistico Indirizzo Informatica e Telecomunicazioni 3.2. PROFILO PROFESSIONALE DELL INDIRIZZO AMMINISTRAZIONE, FINANZA E MARKETING Il Diplomato in Amministrazione, Finanza e Marketing ha competenze generali nel campo dei macrofenomeni economici nazionali ed internazionali, della normativa civilistica e fiscale, dei sistemi e processi aziendali (organizzazione, pianificazione, programmazione, amministrazione, finanza e controllo), degli strumenti di marketing, dei prodotti assicurativo-finanziari e dell economia sociale. Integra le competenze dell ambito professionale specifico con quelle linguistiche e informatiche per operare nel sistema informativo dell azienda e contribuire sia all innovazione sia al miglioramento organizzativo e tecnologico dell impresa inserita nel contesto internazionale. Attraverso il percorso generale, è in grado di: - rilevare le operazioni gestionali utilizzando metodi, strumenti, tecniche contabili ed extracontabili in linea con i principi nazionali ed internazionali; - redigere e interpretare i documenti amministrativi e finanziari aziendali; - gestire adempimenti di natura fiscale; - collaborare alle trattative contrattuali riferite alle diverse aree funzionali dell azienda; - svolgere attività di marketing; - collaborare all organizzazione, alla gestione e al controllo dei processi aziendali; - utilizzare tecnologie e software applicativi per la gestione integrata di amministrazione, finanza e marketing RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI IN TERMINI DI COMPETENZE: 1. Riconoscere e interpretare: - le tendenze dei mercati locali, nazionali e globali anche per coglierne le ripercussioni in un dato contesto; - i macrofenomeni economici nazionali e internazionali per connetterli alla specificità di un azienda; - i cambiamenti dei sistemi economici nella dimensione diacronica attraverso il confronto fra epoche storiche e nella dimensione sincronica attraverso il confronto fra aree geografiche e culture diverse. 2. Individuare e accedere alla normativa pubblicistica, civilistica e fiscale con particolare riferimento alle attività aziendali. 3. Interpretare i sistemi aziendali nei loro modelli, processi e flussi informativi con riferimento alle differenti tipologie di imprese. Relazione finale classe VB AFM a.s ITC V. ARANGIO RUIZ - Roma Pag. 5

6 4. Riconoscere i diversi modelli organizzativi aziendali, documentare le procedure e ricercare soluzioni efficaci rispetto a situazioni date. 5. Individuare le caratteristiche del mercato del lavoro e collaborare alla gestione delle risorse umane. 6. Gestire il sistema delle rilevazioni aziendali con l ausilio di programmi di contabilità integrata. 7. Applicare i principi e gli strumenti della programmazione e del controllo di gestione, analizzandone i risultati. 8. Inquadrare l attivita di marketing nel ciclo di vita dell azienda e realizzare applicazioni con riferimento a specifici contesti e diverse politiche di mercato. 9. Orientarsi nel mercato dei prodotti assicurativo-finanziari, anche per collaborare nella ricerca di soluzioni economicamente vantaggiose. 10. Utilizzare i sistemi informativi aziendali e gli strumenti comunicazione integrata d impresa, per realizzare attività comunicative con riferimento a differenti contesti. 11. Analizzare e produrre i documenti relativi alla rendicontazione sociale e ambientale, alla luce dei criteri sulla responsabilità sociale d impresa QUADRO ORARIO INDIRIZZO AMMINISTRAZIONE, FINANZA E MARKETING MATERIA I II III IV V Religione o attività alterativa Scienze motorie e sportive Lingua e letteratura italiana Storia, Cittadinanza e Costituzione Lingua inglese Matematica Diritto ed economia Scienze integrate (Scienze della Terra e Biologia) Scienze integrate (Fisica) Scienze integrate (Chimica) Geografia Informatica Seconda lingua comunitaria Economia aziendale Diritto Economia Politica TOTALE Relazione finale classe VB AFM a.s ITC V. ARANGIO RUIZ - Roma Pag. 6

7 4. PROFILO DELLA CLASSE La classe è costituita da 14 alunni, 9 maschi e 5 femmine, provenienti dalla 4B AFM del precedente anno scolastico, tranne due provenienti da scuola non statale. Un alunno diversamente abile fruisce del sostegno per 18 ore settimanali (si rimanda alla relativa documentazione). Nel corso dell anno i due alunni nuovi (entrambi maschi), che non avevano mai preso il ritmo di studio, hanno progressivamente diradato la frequenza: uno ha interrotto le presenze dal 15 marzo, l altro ha cumulato un numero complessivo di assenze molto elevato; dunque, alla data odierna, è presumibile che entrambi non vengano scrutinati. La classe nel corso del quinquennio ha subito drenaggi di studenti ogni anno; i nuovi arrivi non hanno consentito un significativo ripopolamento della scolaresca. Nonostante il costante filtraggio degli elementi svogliati o di disturbo, non si può dire che tutti i restanti abbiano compreso la necessità di conformarsi agli standard minimi del comportamento scolastico, non tanto per la condotta quanto per il profitto. La coesione tra gli studenti all interno del gruppo classe si è realizzata solo a piccoli gruppi con carattere di genere o di affinità elettive. Solo nell ultimo periodo la collaborazione reciproca è aumentata. In generale può dirsi discreto il livello di scolarizzazione, buono e sempre rispettoso il rapporto con i docenti e positivo comunque il dialogo educativo che ha consentito a ognuno di loro, relativamente alle potenzialità individuali, di portare avanti il proprio processo di crescita culturale, relazionale e didattico. L andamento dell ultimo anno di corso è stato certamente condizionato dal cambiamento di sede e dai relativi problemi di cui si è detto (cfr. 1.3.) che inizialmente ha prodotto una frequenza parziale e irregolare della scolaresca. Dopo questo sbandamento iniziale, gli studenti hanno frequentato con una certa regolarità, senza che nessuno abbia accumulato un numero significativo di assenze o ritardi (tranne il caso di uno studente fuori sede che ha marcato eccessivi ritardi anche di più di un ora al giorno). Assenze e ritardi sono stati giustificati sempre con regolarità. A volte si sono verificate assenze strategiche. Di là da questa specifica situazione, si può dire che due terzi degli studenti si sono dedicati agli studi con una certa costanza, seppure con risultati diversi, mentre gli altri sono sembrati lungamente disinteressati e poco partecipi. La classe ha dimostrato in generale un livello di impegno e partecipazione assai vario; questo e le diverse pause dell attivita didattica avvenute per motivi di varia natura hanno determinato l esigenza di ridurre i programmi di diverse materie o di procedere per sintesi o di non poter svolgere approfondimenti pur programmati. I docenti hanno cercato, quando possibile, di scegliere gli argomenti di studio in modo che gli studenti potessero individuare collegamenti disciplinari e interdisciplinari. Riguardo agli obiettivi raggiunti dagli studenti della classe si veda più avanti il punto 6. Quanto al corpo insegnante è stato stabile nel triennio, con la sola eccezione del docente di Economia Aziendale cambiato in quest ultimo anno. La docente di francese è stata lungamente assente nel secondo periodo senza che venisse nominata una supplente, se non a fine aprile. Il rapporto con i genitori è stato costante. Nello scorso anno ci sono state anche riunioni generali, per cercare di risolvere problemi comuni; quest anno sono stati frequenti i colloqui individuali, volti a mantenere costantemente aggiornate le famiglie sull andamento scolastico degli studenti, specie di quelli con problemi di rendimento. Ma, data l eta degli alunni, frequentissimi sono stati i colloqui di ognuno degli insegnanti con l intera scolaresca e con i singoli per motivi didattici, disciplinari e anche personali. Relazione finale classe VB AFM a.s ITC V. ARANGIO RUIZ - Roma Pag. 7

8 5. ORGANIZZAZIONE DELL'ATTIVITÀ La tipologia del lavoro collegiale svolto dal consiglio di classe si è armonizzata con le indicazioni generali del Collegio dei docenti TIPOLOGIA DELLE ATTIVITÀ FORMATIVE TIPOLOGIA ITA. STO. INGL. FRA. SC.FN. EC.AZ. DIR. MAT. SC.MT. IRC. Lezione frontale x x x x x x x x x x Lavoro di gruppo x x x x Insegnamento individuale x x x x Problem solving x x x x Lezione maieutica x x x x x Approccio testuale x x x x x x x Mappe concettuali x x x x x Didattica laboratoriale x x x Relazione finale classe VB AFM a.s ITC V. ARANGIO RUIZ - Roma Pag. 8

9 5.2. CRITERI E STRUMENTI DI VERIFICA TIPOLOGIA Interrogazione individuale Interrogazione di gruppo ITA. STO. INGL. FRA. SC.FN. EC.AZ. DIR. MAT. SC.MT. IRC. x x x x x x x x x x x Dibattito x x x x Autovalutazione x x x x x Analisi e commento di un testo Trattazione di argomenti storico-letterari Tema di ordine generale Domande di comprensione testo Quesiti a risposta multipla Quesiti a risposta aperta Casi pratici e professionali Osservazione sistematica delle normali attività didattiche x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x Test motori x 5.3. PROGRAMMI SVOLTI Per quanto riguarda i programmi delle singole discipline si rimanda all Allegato A ATTIVITÀ STRAORDINARIE IN ORARIO CURRICOLARE In orario curricolare sono state svolte alcune attività straordinarie rispetto alle singole discipline ma non estranee al curricolo generale; pur essendo rivolte all intera classe, alcune sono state seguite solo da alcuni studenti di cui si riportano i nomi nella tabella seguente. ATTIVITA PARTECIPANTI DATA Partecipazione a Maker Faire - The European Edition Parco della Musica Roma TUTTA LA CLASSE 18/10/2014 Conferenza del team interforze delle FFAA in occasione della Festa dell unita nazionale (circ. 45) TUTTA LA CLASSE 27/10/2014 Relazione finale classe VB AFM a.s ITC V. ARANGIO RUIZ - Roma Pag. 9

10 ATTIVITA PARTECIPANTI DATA Partecipazione al progetto Il mio futuro un progetto di successo promosso da Project Management Institute - Roma con la collaborazione della Procter & Gamble e il patrocinio del IX Municipio. Il team del nostro istituto, composto da 6 studenti di cui 3 della (VB AFM) si è classificato al secondo posto del relativo. BUSSARELLI MANGIALOMINI PIARULLI 11/11/2014 Conferenza della Marina Militare (circ. 84) TUTTA LA CLASSE 1/12/2014 Stage bisettimanale presso l ACI provinciale (circ. 112) Partecipazione al progetto di Istituto Prepararsi alla prova orale dell Esame di Stato in ottica plurilingue e pluriculturale in collaborazione con le classi VA AFM, VA LING. L intera classe ha partecipato all incontro, volto alla presentazione, da parte di singoli studenti, di percorsi tematici dagli studenti stessi scelti e proposti, attraverso un libro, un film, una poesia o una canzone. TUTTA LA CLASSE TUTTA LA CLASSE in partic. POZZI RUSNAK DE ROXAS 19-30/1/2015 Conferenza della Marina Militare (circ. 120) TUTTA LA CLASSE 2/2/2015 Conferenza in occasione della Giornata del Ricordo nell ambito del progetto Memoria di una storia europea. Il dramma del confine orientale italiano tra foibe ed esodo promosso da Roma Capitale in ARCOSTANZO BUSSARELLI MARTELLO 10/2/2015 collaborazione con l Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia (ANVGD) e il Museo Archivio Storico di Fiume PIARULLI RUSNAK Orientamento universitario Roma Tre Facoltà di Giurisprudenza POZZI 10/2/2015 Visita al Museo Archivio Storico di Fiume e all EUR considerato in quanto urbanizzazione per l Esposizione Universale del 1942 Partecipazione al programma formativo Students lab.com Laboratorio di comunicazione (circ. 130) Visita al Museo Storico delle Poste e Telecomunicazioni (nell ambito del CLIL) Conferenza Fisco & Scuola della Agenzia delle entrate nell ambito della Settimana della Cittadinanza Economica e della Legalita in occasione della prima EUROPEAN MONEY WEEK TUTTA LA CLASSE 18/2/2015 TUTTA LA CLASSE 25/2/2015 TUTTA LA CLASSE 5/3/2015 TUTTA LA CLASSE 13/3/2015 Partecipazione al torneo scolastico di pallavolo (circ. 77) 20/3/2015 Conferenza nell ambito del progetto Memoria di una storia europea. Il dramma del confine orientale italiano tra foibe ed esodo Viaggio di istruzione nell ambito del progetto Memoria di una storia europea. Il dramma del confine orientale italiano tra foibe ed esodo Giornata di condivisione nell ambito del progetto Memoria di una storia europea. Il dramma del confine orientale italiano tra foibe ed esodo MARTELLO RUSNAK TARISCIOTTI RUSNAK TARISCIOTTI RUSNAK TARISCIOTTI MARTELLO BUSSARELLI 20/4/ /4/2015 prevista per il 22/5/2015 Relazione finale classe VB AFM a.s ITC V. ARANGIO RUIZ - Roma Pag. 10

11 6. OBIETTIVI RAGGIUNTI DAGLI STUDENTI DELLA CLASSE VB AFM Gli alunni possono essere distribuiti su tre livelli diversi: la prima fascia ha conseguito una discreta preparazione con conoscenza adeguata degli argomenti trattati; la seconda fascia intermedia possiede conoscenze sufficienti, anche se non tutti gli studenti di questo gruppo sono riusciti a staccarsi del tutto da uno studio basato sull assimilazione mnemonica dei contenuti; la terza fascia è costituita da alunni che non sono riusciti a raggiungere stabilmente gli obiettivi di base nonostante le sollecitazioni e gli interventi personalizzati e individualizzati. Se questo è il quadro generale nel quale si riconoscono la maggior parte delle materie, per alcune vanno fatte delle precisazioni specifiche: nelle scienze motorie il profitto, nella media complessiva, è stato buono con un apprezzabile miglioramento nel corso dell anno facendo segnare autentici momenti di crescita emotivo-relazionale quando si è reso necessario affrontare momenti di confronto e di dibattito acceso; nell economia aziendale la classe all inizio dell anno presentava lacune nella preparazione di base rispetto alle quali si è cercato di intervenire in modo puntuale e costruttivo ma, pur consapevoli delle proprie carenze, diversi alunni hanno lesinato l impegno e l interesse necessari per recuperare conoscenze e competenze indispensabili, conseguendo risultati quindi molto modesti. Si rinvia alle relazioni finali e ai programmi delle singole materie in appendice a questo documento per il dettaglio dell andamento didattico del gruppo-classe. Una volta calcolata la media dei voti conseguiti in sede di scrutinio finale, il c.d.c attribuirà, nell ambito della banda di oscillazione prevista dalla tabella A del Regolamento dell Esame di Stato, il punteggio relativo al credito scolastico, tenendo in considerazione, oltre che la media dei voti dell anno in corso e l andamento dei due anni precedenti, anche l assiduita della frequenza scolastica, l interesse e l impegno al dialogo educativo e alle attività complementari e integrative ed eventuali crediti formativi. 7. MODULO CLIL A norma della circolare MIUR - AOODGOS/4969 del 25/7/2014 punto 4.1. previa decisione del Collegio Docenti, il C.d.C. ha attivato un modulo storia/inglese per il quale i docenti che hanno voluto coinvolgersi (Costa e Meccio) hanno frequentato volontariamente un corso di formazione interno all istituto tenuto dalla prof.ssa Curci. I due docenti hanno poi messo a punto un progetto in collaborazione con la prof.ssa Scaramozzino, docente di inglese della parallela quinta A AFM, secondo lo schema operativo riportato in calce a questo documento nell APPENDICE B da vedere anche per precisazioni riguardo alla tipologia del modulo. 8. SIMULAZIONI DI PROVE D ESAME Gli studenti alla data odierna hanno effettuato le seguenti simulazioni delle prove scritte d esame: I PROVA (comune a tutto l Istituto) 29/4/2010 II PROVA 25/3/2010 III PROVA 16/4/2010 Le tracce delle prove simulate sono comprese in questo documento nell ALLEGATO C. E prevista entro la fine dell anno scolastico un altra simulazione di terza prova per il giorno 29/5/2015; l ulteriore traccia sarà allegata a questo documento a posteriori. Relazione finale classe VB AFM a.s ITC V. ARANGIO RUIZ - Roma Pag. 11

12 ALLEGATO A Relazioni finali e programmi delle singole materie Relazione finale classe VB AFM a.s ITC V. ARANGIO RUIZ - Roma Pag. 12

13 DIRITTO - prof.ssa Orietta TERSIGNI Relazione finale OBIETTIVI OBIETTIVI DISCIPLINARI individuare l evoluzione storica, la natura e la funzione del Diritto pubblico; conoscere i principi costituzionali e il funzionamento reale della Costituzione; analizzare e valutare gli aspetti formali e sostanziali della garanzia costituzionale; valutare il divario tra Costituzione formale e Costituzione materiale in riferimento all'attuazìone della garanzia e alla tutela costituzionale dei diritti dell'uomo e del cittadino; conoscere i principi costituzionali dell'amministrazione pubblica; conoscere i principali aspetti dell'attività amministrativa come attività immediata e diretta a risolvere i bisogni della comunità; Capacità capacità di apprendimento critico capacità di analisi e sintesi capacità di esporre con un linguaggio tecnico appropriato capacità di rielaborazione dei contenuti fondamentali capacità di esprimersi con chiarezza e correttezza sintattica capacità di operare collegamenti interdisciplinari OBIETTIVI RAGGIUNTI: (DIRITTO - S.D.FINANZE) La classe V AFM ha dimostrato in generale un livello di impegno e partecipazione poco soddisfacente. Costante è stata la discontinuità nello studio, per non pochi alunni comunque scarso. Questo atteggiamento ha determinato serie difficoltà nel raggiungimento degli obiettivi prefissati; così risulta molto difficile, per quasi tutti rielaborare i diversi contenuti ed avere di essi una visione di insieme sia per il Diritto pubblico che la Scienza delle Finanze; ciò ha determinato l esigenza di ridurre i programmi, anche in considerazione delle diverse pause dell attivita didattica avvenute per motivi di varia natura. Gli alunni possono essere distribuiti su tre livelli diversi. La prima fascia, costituita da un piccolo gruppo, ha conseguito una discreta preparazione con conoscenza adeguata degli argomenti trattati accompagnata da una discreta capacità di esprimersi con un linguaggio tecnicamente appropriato. La seconda fascia intermedia possiede conoscenze sufficienti; è in grado di esprimersi in modo semplice ma corretto. Un terzo gruppo di alunni, infine, non è riuscito a raggiungere minimamente gli obiettivi di base METODOLOGIA Gli argomenti sono stati trattati tenendo in debito conto completezza e aggiornamento per evidenziare gli aspetti formativi del Diritto Costituzionale. Si è cercato di mettere l alunno in condizione di poter conseguire nozioni consapevoli e meditate finalizzate alla sua progressiva formazione e maturazione, attraverso proposte di sintesi, discussioni su problematiche socialmente rilevanti, ricerca di documentazioni.lo strumento prevalente è stata la lezione frontale; inoltre al fine di realizzare gli obiettivi prefissati si è fatto ricorso ad una una prassi didattica ispirata ad una Relazione finale classe VB AFM a.s ITC V. ARANGIO RUIZ - Roma Pag. 13

14 opportuna flessibilità di modalità di insegnamento, basata su lezioni interattive e simulazioni di casi.secondo le modalità prescelte si sono alternate fasi di: lettura e interpretazione di fonti normative; analisi del processo di formazione delle norme; analisi di situazioni reali; costruzioni di schemi concettuali CRITERI DI VALUTAZIONE ADOTTATI La valutazione ha tenuto conto della conoscenza dei contenuti, della capacità di esprimersi correttamente, utilizzando un linguaggio tecnico appropriato, della capacità di rielaborare gli argomenti trattati effettuando collegamenti concettuali, e di dimostrare una visione d insieme dei diversi istituti giuridici. STRUMENTI DI VALUTAZIONE ADOTTATI Manuale: DIRITTO PUBBLICO VOL.3 Zagrebelsky G. - Oberto G.- Stalla G. - Trucco C. Quotidiani, fonti del Diritto, Costituzione TIPOLOGIA VERIFICHE Interrogazioni brevi, almeno due interrogazioni a quadrimestre; prove scritte semistrutturate consistenti nella somministrazione di domande a risposta aperta, somministrate anche come esercizio di preparazione alla terza prova degli esami di Stato. Programma MODULO 1: Lo Stato e la Costituzione Unità 1: Introduzione allo Stato -Lo Stato, un concetto difficile da definire; gli elementi costitutivi dello Stato; la sovranità; l impersonalita e la capacità giuridica; l acquisto e la perdita della cittadinanza; la condizione giuridica dello straniero; la tripartizione degli organi statali. Unità 2: La nascita e le diverse forme dello Stato. La monarchia assoluta e la nascita dello Stato; la crisi dell assolutismo; i caratteri dello Stato liberale; lo Stato liberale e la Costituzione; i rapporti economici, politici e sociali nello Stato liberale; la crisi dello Stato liberale. Unità 3: Le vicende dello Stato italiano. Lo Statuto albertino e il suo significato storico; il Fascismo; Unità 4:Origine, caratteri e struttura della Costituzione. L Assemblea Costituente e il Referendum Istituzionale; il Compromesso Costituzionale; gli orientamenti generali del Compromesso Costituzionale Unità 5: I principi fondamentali della Costituzione. Democrazia; libertà; giustizia; uguaglianza; internazionalismo MODULO 2: I diritti e i doveri dei cittadini. Unità 6: I diritti della persona. Il legame tra democrazia, diritti e uguaglianza; il principio di uguaglianza; l uguaglianza formale; uguaglianza sostanziale; classificazione dei diritti. Unità 7: I diritti individuali di libertà. I diritti di libertà fisica; i diritti di libertà spirituale; il diritto all informazione e il pluralismo nella stampa e nella radiotelevisione il diritto a essere informati, la disciplina della stampa; Relazione finale classe VB AFM a.s ITC V. ARANGIO RUIZ - Roma Pag. 14

15 Unità 8: I diritti collettivi di libertà. La libertà di riunione; la libertà di associazione; la libertà di costituire una famiglia; la libertà di religione con riferimento alla religione cattolica e alle religioni diverse. Unità 9: I diritti sociali. Origine e natura dei diritti sociali; il diritto alla salute; il diritto all istruzione; i diritti economici in generale; i diritti dei lavoratori; i diritti degli imprenditori; la libertà di iniziativa economica privata; il ruolo dei sindacati e la contrattazione collettiva; la regolamentazione del diritto di sciopero. Unità 10: I doveri. Il potere dello Stato e i doveri dei singoli; il significato delle norme costituzionali in tema di doveri; il servizio militare e difesa della patria; il dovere tributario. MODULO 3: L organizzazione costituzionale. Unità 11: I principi della forma di governo; i caratteri generali della forma di governo; la separazione dei poteri; la democrazia rappresentativa: le elezioni e i partiti politici; la democrazia diretta; il sistema parlamentare; il regime dei partiti Unità 12: Le elezioni. Sistemi elettorali e principio democratico; il diritto di voto; i sistemi elettorali maggioritari e proporzionali; le norme elettorali per il Parlamento Unità 13: Il Parlamento. Il bicameralismo; la legislatura; la posizione dei parlamentari: rappresentanza politica e garanzie; l organizzazione interna delle Camere; le deliberazioni parlamentari; la legislazione ordinaria; la legislazione costituzionale; il referendum abrogativo; i poteri parlamentari di indirizzo e controllo sul Governo;. Unità 14: Il Governo. Aspetti generali; la formazione del Governo; il rapporto di fiducia;le crisi di Governo; la struttura e i poteri del Governo; i poteri legislativi; il decreto legislativo delegato; il decreto legge; i poteri regolamentari; Unità 15: Il Presidente della Repubblica. Caratteri generali; la politicita delle funzioni presidenziali; elezione, durata in carica, supplenza; i poteri di garanzia; i poteri di rappresentanza nazionale; i decreti del Presidente della repubblica e la controfirma dei ministri;: amnistia, indulto e grazia. Unità 16: I giudici e la funzione giurisdizionale. I giudici e la giurisdizione; magistrature ordinarie e speciali; la soggezione dei giudici solo alla legge; l indipendenza della Magistratura e il Consiglio superiore della Magistratura; l indipendenza dei giudici; i caratteri della giurisdizione; gli organi giudiziari e i gradi del giudizio; le sentenze. Unità 17: La Corte costituzionale. La giustizia costituzionale in generale; struttura e funzionamento della Corte costituzionale; il giudizio sulla costituzionalità delle leggi; i procedimenti; le decisioni; i conflitti costituzionali; il giudizio penale costituzionale; il controllo sull ammissibilita del referendum abrogativo. Unità 18:I principi della Pubblica Amministrazione; la funzione amministrativa; i compiti amministrativi dello Stato; i principi costituzionali della pubblica amministrazione Unità 19: L organizzazione amministrativa centrale; la Pubblica Amministrazione; l'amministrazione statale le autorità indipendenti; il Consiglio di Stato; la Corte dei conti Unità 20: Gli atti amministrativi. Definizione degli atti amministrativi; i provvedimenti; la discrezionalità; tipi di provvedimenti; i contratti della Pubblica Amministrazione; il procedimento amministrativo Unità 21: L'invalidità dell'atto amministrativo; generalità; i vizi di legittimità; la tutela nei confronti degli atti amministrativi illeciti Unità 22: Lo Stato autonomistico: le Regioni e gli Enti locali; unità e pluralismo nell'organizzazione dei pubblici poteri; l'attuazione del principio autonomistico; lo spirito della riforma del titolo quinto della parte seconda della Costituzione; gli Statuti regionali; l'organizzazione delle regioni; la potestà legislativa regionale; i limiti della legislazione statale regionale; la potestà regolamentare; le funzioni amministrative Unità 23: I comuni in genere; l organizzazione dei comuni; il sistema di elezione degli organi comunali; le funzioni del Comune; le competenze del Consiglio comunale. Relazione finale classe VB AFM a.s ITC V. ARANGIO RUIZ - Roma Pag. 15

16 SCIENZA DELLE FINANZE - prof.ssa Orietta TERSIGNI Relazione finale OBIETTIVI OBIETTIVI DISCIPLINARI individuare i principi regolatori dell'attività finanziaria dello Stato e i modi in cui l'operatore pubblico acquista e utilizza le risorse necessarie per lo svolgimento dei propri compiti; individuare la politica fiscale come strumento che si prefigge la redistribuzione del reddito, l'accrescimento dell'efficienza del sistema e della sua attitudine a produrre benessere; individuare la necessità dell'inquadramento della spesa pubblica in una politica di programmazione; analizzare gli effetti economici della spesa pubblica; rappresentare la molteplicità delle entrate pubbliche come mezzo che consente di attuare una politica delle entrate rivolta alla stabilità e allo sviluppo; individuare i motivi che rendono il bilancio pubblico strumento di programmazione per pianificare la spesa pubblica allo scopo di garantire la piena occupazione e di massimizzare lo sviluppo del paese; CAPACITA Riconoscere il tipo e gli effetti di politiche economico-finanziarie poste in essere per la governance di un settore o di un intero paese Riconoscere il ruolo del Bilancio dello Stato come strumento di politica economica METODOLOGIA Gli argomenti sono stati trattati tenendo in debito conto completezza e aggiornamento per evidenziare gli aspetti formativi della Scienza delle Finanze. Essi si sono susseguiti in sequenze logiche per favorire i collegamenti tra gli stessi; l alunno è stato messo in condizione di poter conseguire nozioni consapevoli e meditate,miranti alla sua progressiva formazione e maturazione attraverso proposte di sintesi, discussioni su problematiche socialmente rilevanti, ricerca di documentazioni ai fini di approfondire. Lo strumento prevalente è stata la lezione frontale. CRITERI DI VALUTAZIONE ADOTTATI La valutazione ha tenuto conto della conoscenza dei contenuti, della capacità di esprimersi correttamente, utilizzando un linguaggio tecnico appropriato, della capacità di rielaborare gli argomenti trattati effettuando collegamenti concettuali, e di dimostrare una visione d insieme dei diversi istituti economico-finanziari. STRUMENTI DI VALUTAZIONE ADOTTATI Manuale: Scienza delle finanze e diritto tributario di Rosa M. Vinci Orlando. Tramontana Ed. Quotidiani, riviste specializzate, fonti del Diritto Relazione finale classe VB AFM a.s ITC V. ARANGIO RUIZ - Roma Pag. 16

17 TIPOLOGIA VERIFICHE Interrogazioni brevi, almeno due interrogazioni a quadrimestre; prove scritte semistrutturate consistenti nella somministrazione di domande a risposta aperta anche come esercizio di preparazione alla terza prova degli esami di Stato. Programma Introduzione alla scienza delle finanze La finanza pubblica; Attività finanziaria pubblica. Nozione e caratteri I soggetti dell attivita finanziaria Evoluzione e ruolo attuale della finanza pubblica La politica finanziaria e i suoi obiettivi Profili economici dell attività finanziaria e sua regolamentazione giuridica Scienza delle finanze e diritto finanziario Natura del fenomeno finanziario Le diverse impostazioni teoriche Le teorie economiche più antiche Le teorie politico -sociologiche La teoria delle scelte pubbliche La spesa pubblica Le dimensioni della spesa pubblica Effetti sull equilibrio del sistema economico Moltiplicatore ed acceleratore Effetti negativi di una eccessiva espansione della spesa Effetti economici dei diversi tipi di spese Ulteriori distinzioni delle spese pubbliche Le entrate pubbliche Il sistema delle entrate pubbliche Le forme di entrata Criteri di classificazione I prezzi I tributi La pressione tributaria Effetti economici del prelievo tributario e curva di Laffer L imposta Caratteri e funzioni Presupposto e struttura Tipologie di imposte: dirette, indirette, generali, speciali, personali, reali, proporzionali, progressive, regressive Tecniche per l attuazione della progressività La distribuzione del carico tributario I principi giuridici dell imposta Relazione finale classe VB AFM a.s ITC V. ARANGIO RUIZ - Roma Pag. 17

18 Universalità e uniformità dell imposizione Indicatori della capacità contributiva Agevolazioni tributarie L applicazione delle imposte L attuazione dell imposizione tributaria Principi amministrativi delle imposte Metodi di accertamento e di riscossione Effetti economici dell imposta Evasione, elusione, traslazione, rimozione Il bilancio dello Stato La funzione Art. 81 Costituzione Anno finanziario ed esercizio finanziario Caratteri e principi del bilancio Risultati differenziali Il problema del pareggio e la politica di bilancio Formazione ed esecuzione del bilancio L impostazione del bilancio La legge di approvazione del bilancio Variazioni e assestamento Il controllo della Corte dei Conti e i controlli interni Rendiconto generale dello Stato La Tesoreria generale dello Stato Dipartimento del Tesoro e servizio di tesoreria Gestione di bilancio e gestione di tesoreria Il debito pubblico Il finanziamento del deficit La scelta tra imposizione straordinaria ed indebitamento I prestiti pubblici Relazione finale classe VB AFM a.s ITC V. ARANGIO RUIZ - Roma Pag. 18

19 SCIENZE MOTORIE - prof. Giampaolo RIZZARDI Relazione finale La classe in oggetto (in seguito al ritiro di 4 discenti) è composta da 5 alunne e 8 alunni, di cui uno con modesto ritardo nell apprendimento motorio, compensato da un impegno costante. La partecipazione, assidua nel corso dell anno, è stata vissuta dai discenti nei giusti limiti agonistici; il comportamento è sempre stato corretto ed improntato a spirito di collaborazione; il profitto, nella media complessiva, è buono. Sono state svolte ad oggi 54 ore di lezione. OBIETTIVI EFFETTIVAMENTE RAGGIUNTI IN TERMINI DI CONOSCENZE, COMPETENZE E CAPACITA Si è registrato nei discenti un apprezzabile miglioramento: nell uso della corretta terminologia tecnica; delle capacità condizionali e coordinative; delle capacità operative ginnico-sportive; della capacità di utilizzare correttamente le procedure di lavoro proposte anche in funzione della prevenzione degli infortuni, oltre ad un miglioramento della socialità e del senso civico. PERCORSO FORMATIVO Tutte le attività sono state proposte sempre come mezzo per far acquisire agli alunni abitudini permanenti quali: la tutela della salute; la consuetudine alla lealtà; l espressione e la trasformazione della personalità. E sempre stata sottolineata l importanza: di mantenere un atteggiamento in palestra rispettoso delle persone e dell ambiente; di saper controllare le proprie emozioni; di saper ascoltare, riflettere ed esprimersi usando toni, modi e linguaggio consoni all ambito scolastico; di sapersi relazionare positivamente con il gruppo nel rispetto della sensibilità, delle capacità, competenze e caratteristiche dei compagni, così come degli avversari di gioco. CONTENUTI SVOLTI Attività ginniche volte al miglioramento delle capacità condizionali e coordinative; acquisizione degli elementi tecnici fondamentali dei principali giochi sportivi scolastici e capacità di gioco; conoscenza delle regole indispensabili allo svolgimento delle attività proposte. METODI ADOTTATI Si è instaurato con i discenti un rapporto di fiducia, basato sulla chiarezza di regole e ruoli. Si è cercato di stimolare la partecipazione di tutti, anche dei meno dotati, attraverso la proposta di attività adeguate ai bisogni ed alle capacità degli allievi. Dialogo e riflessione sono stati favoriti al fine di stimolare negli allievi una continua presa di coscienza dei percorsi di apprendimento, delle difficoltà via via incontrate e delle strategie individuali poste in essere per superarle. Per dare ampio spazio alle potenzialità creative degli alunni, sono stati adottati il metodo induttivo e quello globaleanalitico-globale. SPAZI UTILIZZATI Palestra dell Istituto MEZZI USATI Piccoli e grandi attrezzi da palestra. Esercizi ginnici a corpo libero. Attività sportive individuali e di gruppo. TEMPI DEL PERCORSO FORMATIVO Relazione finale classe VB AFM a.s ITC V. ARANGIO RUIZ - Roma Pag. 19

20 L A.S. è stato scansionato in due macroperiodi, rispettivamente di tre e cinque mesi, all interno dei quali sono stati svolti moduli di durata mensile. STRUMENTI E CRITERI DI VALUTAZIONE Osservazione sistematica degli alunni impegnati nella normale attività didattica; Test motori tratti dal libro IN MOVIMENTO (in adozione nell Istituto); verbalizzazione; autovalutazione. In sede di verifica si è tenuto conto dei miglioramenti raggiunti rispetto ai livelli individuali di partenza. Programma POTENZIAMENTO delle CAPACITA CONDIZIONALI e COORDINATIVE - Esercizi per il miglioramento della mobilità delle articolazioni scapolo-omerali, coxofemorali, tibio-tarsiche e del rachide (esercizi a corpo libero, ai grandi e piccoli attrezzi; proposte di stretching) - Esercizi per il miglioramento della resistenza organica (corsa a basso regime integrale di lunga durata; percorsi ginnici a tempo, attività ludico-aerobica) - Esercizi per il trofismo dei muscoli del tronco e degli arti superiori (esercizi a carico naturale, con piccoli attrezzi, con sovraccarico) - Esercizi per il miglioramento della reattività degli arti inferiori (esercizi a carico naturale, di opposizione e resistenza; sprint brevi e corsa a ginocchia alte max 30 mt) - Esercizi per il miglioramento delle capacità coordinative (a corpo libero ed ai piccoli attrezzi, con la palla) - Esercizi per il miglioramento della respirazione, del controllo corporeo, della capacità di rilassamento (es. di sensibilizzazione delle fasi del respiro, delle principali vie aeree, dei muscoli respiratori nell iperventilazione; esercizi di controllo segmentarlo ed intersegmentario). Elementi di teoria: - Anatomia Umana: le principali ossa, articolazioni e muscoli - Fisiologia Umana: esercizio fisico ed attività cardiorespiratoria; attività aerobia ed anaerobica; attività fisico-sportiva e termoregolazione. - Elementi di Primo Soccorso. CONOSCENZA E PRATICA DELLE ATTIVITA SPORTIVE DI SQUADRA SVILUPPO DELLA SOCIALITA E DEL SENSO CIVICO Pallavolo, pallacanestro e calcetto: a) affinamento ed integrazione dei fondamentali tecnici individuali e di squadra; b) applicazione di schemi di gioco di difesa e di attacco; c) capacità di gioco; d) conoscenza dei regolamenti; e) affidamento di compiti di giuria ed arbitraggio. Relazione finale classe VB AFM a.s ITC V. ARANGIO RUIZ - Roma Pag. 20

21 LINGUA INGLESE - prof.ssa Maria Anna MECCIO Relazione finale Il rapporto docente-alunni è iniziato nel primo anno del triennio. All inizio del percorso didattico la maggior parte della classe mostrava livelli disomogenei di preparazione e, a causa di frequenti cambi dell insegnante di lingua inglese nel biennio, una appena accettabile assimilazione delle abilità scritto/parlato unita ad una modesta conoscenza di lessico e strutture linguistiche. Un piccolo gruppo mostrava buona acquisizione dei contenuti del programma di base e una più che sufficiente abilità nella produzione scritta/parlata. Impegno e partecipazione: Buona parte degli alunni ha mostrato sufficiente interesse e motivazione per lo studio della materia; ha risposto in modo positivo al dialogo formativo e, nel corso del triennio, ha contribuito a costruire un rapporto rispettoso e cordiale, facendo segnare autentici momenti di crescita emotivo-relazionale quando si è reso necessario affrontare momenti di confronto e di dibattito acceso. Per un gruppo di alunni, spesso, è stato necessario il richiamo ad un maggior rispetto delle scadenze delle consegne e ad una maggior partecipazione alle attività didattiche. Nella seconda parte del pentamestre, l impegno nello studio ha subito una flessione anche in conseguenza delle interruzioni dell attivita scolastica coincidenti con periodi temporalmente vicini di vacanze, stage e/o attività extra-curriculari. Il programma è stato svolto nelle sue linee essenziali come previsto nella programmazione e secondo le indicazioni del dipartimento. L inizio posticipato dell avvio dell anno scolastico, la riduzione non programmata delle ore di lezione, la necessità di operare continui richiami e/o revisioni delle programma trattato per migliorare le capacità espressive e/o aiutare gli alunni con incertezze o con programmi personalizzati ha sottratto tempo alla possibilità di trattare le unità con gli opportuni approfondimenti programmati. Livelli raggiunti: buono / discreto / sufficiente / accettabile Finalità formative e obiettivi didattici: La fascia maggioritaria è rappresentata dagli alunni che raggiungono livelli globalmente sufficienti grazie ad un sufficiente impegno nello studio e alla partecipazione alle attività svolte. Non tutti gli alunni di questo gruppo, tuttavia, sono riusciti a staccarsi sufficientemente da uno studio basato sull assimilazione mnemonica dei contenuti a causa delle limitate abilità espressive possedute. Gli alunni che nel corso dell a.s. hanno mostrato impegno discontinuo, oltre all assimilazione mnemonica dei contenuti, manifestano incertezza nella preparazione. Gli alunni che si sono distinti per l interesse mostrato e per la partecipazione costruttiva al dialogo formativo mostrano una discreta o buona acquisizione dei contenuti, delle funzioni e del lessico della micro-lingua e raggiungono una più che sufficiente competenza comunicativa e/o espositiva in contesti specifici dell indirizzo professionale. Tuttavia anche fra questi alunni si possono riscontrare errori di sintassi e una limitata capacità a dominare contesti comunicativi aperti al libero confronto su argomenti di natura socio-culturale. Strategie di recupero: Nel corso del triennio, per migliorare le capacità espositive e la competenza a produrre testi organici, coesi e coerenti allo scopo comunicativo (riferibile ad ambiti socioculturali e ad ambiti specifici dell indirizzo di studio) e per aiutare gli alunni con carenze e piani Relazione finale classe VB AFM a.s ITC V. ARANGIO RUIZ - Roma Pag. 21

22 didattici personalizzati a raggiungere gli obiettivi si è attivato: la guida all individuazione delle keywords e informazione principale dei paragrafi; le mappe concettuali; la suddivisione in parti più piccole degli argomenti da esporre; l evidenziazione nella fase di lettura di funzioni, strutture, sintassi, e le strategie da adottare per produrre testi orali/scritti. Verifiche e valutazioni: per la verifica formativa: colloqui (guidati e non), osservazione sistematica dei lavori individuali e di gruppo, simulazione delle prove d esame; per la verifica sommativa: prove scritte, test a risposta chiusa e risposta multipla, esposizione orale. Esse sono state effettuate in itinere, durante lo svolgimento delle unità di lavoro, e a conclusione del modulo e hanno avuto come punto di riferimento quanto stabilito dal dipartimento di lingue. Nella valutazione, le abilità e le competenze raggiunte sono state messe in relazione con le condizioni di partenza, la partecipazione e l impegno dimostrato. Programma Testo: F. Bentini, B. Richardson, V. Vaugham - In Business Ed. Pearson/Longman BUSINESS THEORY Finance The Stock Exchange Who operates on the Stock Exchange? The London Stock Exchange The New York Stock Exchange Marketing and advertising Marketing - Market research The marketing mix Online marketing Advertising - The power of advertising Trade fairs Green Economy What is Fair Trade? Microfinance; A Microfinance Missionary: Muhammed Yunus Ethical banking Ethical Policies Ethical investment Globalisation What is globalisation? Advantages and disadvantages of Globalisation Economic globalisation Outsourcing and offshoring SOCIAL AND CULTURAL TOPICS Society Population The welfare state Relazione finale classe VB AFM a.s ITC V. ARANGIO RUIZ - Roma Pag. 22

23 Religion in the UK and the USA Mass Media Immigration: Multicultural Britain Is it working?; Learning from America Government and politics The UK government; The US government; Political parties The organisation of the EU; What does the European Union do? BUSINESS COMMUNICATION Orders and replies, modification and cancellation of orders: letter plans and phraseology Reading/listening/speaking orders Positive/negative replies Writing practice Complaints and replies: letter plans and phraseology Listening /reading complaints Positive/negative replies Writing practice Reminders and replies: letter plans and phraseology: letter plans and phraseology Listening /reading complaints Positive/negative replies Writing practice Approfondimenti: collegamenti delle tematiche trattate con argomenti di attualità (Argomento facoltativo, lavoro individuale o di gruppo. Da svolgere nella seconda metà di maggio) Percorso CLIL Inglese/Storia approfondimenti individuali e/o di gruppo: L emigrazione tra le due guerre: viaggio dall Europa alle Americhe (vedi Allegato al documento del C.d.C.) Relazione finale classe VB AFM a.s ITC V. ARANGIO RUIZ - Roma Pag. 23

24 MATEMATICA - prof.ssa Anna Maria CIACCIA Relazione finale La classe inizialmente composta da 14 studenti ( di cui 5 femmine e 9 maschi) a conclusione dell anno scolastico ne conta 12; due allievi si sono iscritti in questo ultimo anno ma hanno smesso di frequentare nel corso del secondo pentamestre. La relazione studenti docente è stata buona, si è costruita nell arco di un quadriennio. Le regole didattiche educative e formative sono sempre state condivise e rispettate da tutti. Si è instaurato un dialogo educativo molto positivo e ognuno di loro, relativamente alle potenzialità individuali ha portato avanti il proprio processo di crescita culturale, relazionale e didattico. Buono il livello di scolarizzazione e il comportamento sempre rispettoso del docente. La coesione tra gli studenti all interno del gruppo classe si è realizzata solo a piccoli gruppi con carattere di genere. Solo in quest ultimo periodo la collaborazione reciproca è aumentata. Il lavoro didattico è stato svolto in un clima sereno e costruttivo. Ciascuno si è impegnato per acquisire gli apprendimenti specifici del percorso di studio. Alcuni studenti hanno compromesso il loro lavoro per le tantissime assenze. Gli interventi didattici sono stati mirati a far superare le difficoltà che di volta in volta lo studio presentava; alcuni non possedevano quei prerequisiti e quelle abilità di base, di calcolo e di elaborazione necessari per affrontare con successo lo studio degli argomenti del quinto anno, a questo si è accompagnata la scarsa attitudine per la materia. I contenuti disciplinari sono stati trattati attraverso lezioni frontali ricche di esemplificazioni, di visualizzazioni e di collegamenti sia tra i concetti interni alla disciplina sia tra quelli delle altre discipline. Gli argomenti sono stati scelti in modo che gli studenti potessero individuare collegamenti disciplinari e interdisciplinari. La teoria di ogni argomento è stata applicata a contesti concreti risolvendo numerosi problemi e casi pratici mettendo sempre in evidenza l importanza e la necessità di modellizzare situazioni problematiche. La soluzione dei modelli matematici consente di effettuare, tra le alternative presenti, la soluzione ottima del problema/problemi, che frequentemente si presentano nella pratica aziendale, in modo consapevole e motivato. La soluzione di quesiti e problemi è stata proposta e svolta in classe per coinvolgere attivamente gli studenti, facilitare il lavoro domestico e motivare allo studio. I livelli di conoscenza e competenze raggiunti dagli studenti sono diversificati. Il profitto è buono per un gruppetto di allieve che ha lavorato con impegno e senso di responsabilità e conosce in modo approfondito i temi svolti; un altro gruppo di ragazzi la preparazione è vicina alla sufficienza, si sta consolidando in vista degli esami, è in grado di risolvere correttamente tipologie di esercizi e problemi semplici; per i rimanenti le difficoltà e le lacune di base permangono, non raggiungono gli obiettivi minimi nonostante le sollecitazioni e gli interventi personalizzati e individualizzati. L impegno nello studio è stato continuo, puntuale e rigoroso per alcuni per altri si è concentrato in prossimità delle verifiche scritte Relazione finale classe VB AFM a.s ITC V. ARANGIO RUIZ - Roma Pag. 24

25 Nelle valutazioni delle prove svolte dallo studente si è tenuto conto: del grado di conoscenza dello specifico argomento; della capacità di rielaborazione personale: - svolgimento ben organizzato - ricerca del percorso ottimale di risoluzione. La valutazione finale ha tenuto conto sia delle misurazioni effettuate sia degli obiettivi non cognitivi (partecipazione, impegno) e, in generale, dell atteggiamento in classe. Come metodologie e strumenti sono stati adottati: - Lezioni interattive svolte alla scoperta di nessi, relazioni, leggi - Problem solving - Lezioni frontali per la sistematizzazione Si sono effettuate verifiche scritte articolate in compiti con esercizi di tipo tradizionale, e verifiche orali. Il programma è stato svolto nelle sue linee fondamentali Programma Libro di Testo: A. M. Gambotto Manzone, B. Consolini Nuovo matematica con applicazioni informatiche 3 ed. Tramontana Modulo I FUNZIONI REALI DI DUE O PIÙ VARIABILI Unità1 FUNZIONI REALI DI DUE O PIÙ VARIABILI - Disequazioni e sistemi di disequazioni in due variabili - Elementi di geometria analitica dello spazio - Definizione di funzione reale di due o più variabili reali: Definizione Dominio - Linee di livello - Limiti e continuità - Derivate parziali. - Derivate di ordine superiore Unità 2 MASSIMI E MINIMI DI FUNZIONI DI DUE VARIABILI - Generalità sui massimi e minimi - Massimi e minimi - La ricerca dei massimi e minimi relativi mediante le derivate parziali - I punti stazionari - Hessiano di una funzione - Massimi e minimi vincolati: - Metodo di sostituzione - Metodo dei moltiplicatori di Lagrange - Massimi e minimi assoluti in un insieme chiuso e limitato - Massimi e minimi assoluti di funzioni lineari con vincoli lineari Relazione finale classe VB AFM a.s ITC V. ARANGIO RUIZ - Roma Pag. 25

26 - Unità 3 APPLICAZIONE DELL ANALISI ALL ECONOMIA - L economia e l analisi matematica - Le funzioni marginali - Elasticità delle funzioni - Determinazione del massimo profitto di una impresa in regime di: Concorrenza perfetta Di monopolio - Massimo profitto di una impresa per un bene con due prezzi diversi. - Massimo dell utilita di un consumatore con il vincolo di bilancio - Combinazione ottima dei fattori di produzione: La funzione di Cobb-Douglas Il massimo della funzione di produzione con il vincolo di costo prefissato Il minimo del costo di produzione, con il vincolo della produzione determinato Modulo II RICERCA OPERATIVA Unità 1 LA PROGRAMMAZIONE LINEARE - Generalità sulla programmazione lineare - Problemi di P.L. in due variabili: metodo grafico Unità 2 PROBLEMI DI DECISIONE - Scopi e metodi della ricerca operativa - Modelli matematici. Problemi di decisione - Scelte in condizione di certezza con effetti immediati I problemi di scelta nel caso continuo I seguenti argomenti saranno svolti dopo il 15 maggio 2013 I problemi di scelta nel caso discreto La scelta tra più alternative - Problemi di scelta con due variabili in condizioni di certezza - Il problema delle scorte. Relazione finale classe VB AFM a.s ITC V. ARANGIO RUIZ - Roma Pag. 26

27 FRANCESE - prof.ssa Susanna MAZZONI (supplita dalla prof.ssa Donatella LEVATO) Relazione finale La classe mostra livelli cognitivi eterogenei. Alcuni discenti mostrano una preparazione globale molto più che sufficiente, altri evidenziano diverse carenze. Sussiste quindi un ben diverso livello espositivo ed espressivo. Diversi studenti manifestano una facilità di espressione sufficiente altri hanno difficoltà espositive, riscontrabili sia nella lingua scritta che in quella orale. Alcuni dei soggetti più svantaggiati in tal senso hanno comunque mostrato nel corso dell'anno qualche positiva evoluzione delle abilità espressive. Per quanto riguarda il programma svolto, gli studenti hanno appreso a parler commerce con il fine di poter utilizzare in futuro le cognizioni tecniche apprese. Oltre al programma di commercio previsto per la quinta classe si è proceduto ad un sistematico ripasso del programma dell'anno precedente sia per la sua propedeuticità, sia perchè ritenuto di eguale importanza ai fini di un prossimo inserimento nel mondo del lavoro. Programma La communication publicitaire; L environnement culturel et la publicité; La publicité; Les banches et les opérations bancaires; Les principales categories de banques; Les operations bancaires Les règlements internationaux; La bourse; Les Bourses des marchandises; Les bourses des valeurs; Les operations sur titres; Les assurances; Les types d assurances; La logistique; La démarche logistique; La livraison de la marchandise; Les acteurs de la livraison; Le transport des marchandises; La Constitution française; La grotte de Lascaux; L Aquitaine; La débacle de l Europe. Relazione finale classe VB AFM a.s ITC V. ARANGIO RUIZ - Roma Pag. 27

28 INSEGNAMENTO RELIGIONE CATTOLICA - prof. Alfonso D IPPOLITO Relazione finale L insegnamento della disciplina, attuato durante l ultimo anno della scuola superiore prendeva le mosse dalla opportunità di uniformare le diverse esperienze attuate negli anni precedenti, attraverso la scelta di un programma di lavoro che incentivasse la partecipazione degli alunni (nel metodo) e consentisse (nei contenuti) di gettare le basi per un lavoro multidisciplinare finalizzato a fornire strumenti critici per l analisi di problematiche, che sono oggetto di studio durante l anno e/o di discussione in sede di esame finale. Il livello di partenza del gruppo-classe, composto da pochi allievi, pur presentando una scarsa motivazione a favorire segmenti di elaborazione attiva, inevitabile risultato di una disabitudine alla ricerca e al confronto in gruppo, ha evidenziato un atteggiamento di ascolto alla proposta didattica attuata dal docente e una risposta al dialogo educativo, pienamente puntuale e soddisfacente, che si è caratterizzata su elementi di partecipazione interessata e attiva, condivisi dagli allievi. Tutti gli alunni hanno sempre evidenziato una disponibilità al confronto e all approfondimento dei contenuti proposti, favorendo spunti di elaborazione critica personale finalizzati alla affermazione del protagonismo della esperienza giovanile in ricerche personali e di gruppo e denotando piena competenza nell analisi dei testi e nell uso dei linguaggi peculiari alla disciplina. Pienamente soddisfacente è la stata la partecipazione ai due laboratori messi in atto durante l anno con produzione di materiale sul tema della speranza e della cittadinanza attiva. L impegno degli allievi degli allievi nella produzione di documentazione della ricerca personale sperimentata non è stata, tuttavia, sempre continua. Programma Premessa L insegnamento della disciplina, attuato durante l ultimo anno della scuola superiore poggia sulla opportunità di uniformare le diverse esperienze attuate negli anni precedenti, attraverso la scelta di un programma di lavoro che, nel metodo, incentiva la partecipazione degli alunni e, nei contenuti, consente di gettare le basi per un lavoro multidisciplinare finalizzato a fornire strumenti critici per l analisi di problematiche, che sono oggetto di studio durante l anno e/o di discussione in sede di esame finale. Obiettivi Favorire l elaborazione personale del patrimonio individuale di ciascun allievo Verificare il contributo offerto dall analisi religiosa ai problemi dell uomo contemporaneo Tracciare un itinerario culturale finalizzato a promuovere i principi di accettazione e condivisione tipici della esperienza di solidarietà Offrire elementi di conoscenza e di riflessione attorno ai temi di politica internazionale proposti dall impegno delle Nazioni Unite per il raggiungimento degli obiettivi del millennio, con particolare riferimento al programma di alfabetizzazione nel mondo.. Tracciare linee di sintesi sul tema della pari opportunità e della valorizzazione della esperienza della diversità. Analizzare gli aspetti fenomenologici e religiosi della esperienza della donazione e del Relazione finale classe VB AFM a.s ITC V. ARANGIO RUIZ - Roma Pag. 28

29 dono Consentire l uso di strumenti dell indagine conoscitiva e dell analisi di testi Arricchire il patrimonio personale mediante la proposta di documenti letterari e cinematografici Incentivare l esperienza di gruppo sottolineando l elaborazione delle abilita e delle competenze sociali individuali Stimolare una maggiore proprieta nell uso del linguaggio e nella espressione delle personali opinioni Scheda di programmazione Nuclei tematici Sapere Saper fare L uomo contemporaneo e i problemi del suo tempo Individuazione delle problematiche e i percorsi di riflessione dell uomo contemporaneo terzo millennio Analisi comparata delle diverse espressioni dell uomo contemporaneo L esperienza del dono L uomo contemporaneo tra angoscia e speranza : dipendenza e autonomia Educazione alla convivenza civile e volontariato Conoscere alcune caratteristiche della fenomenologia del dono nella esperienza umana attraverso le sue rappresentazioni letterarie ed artistiche Le diverse tipologie di dipendenza Valori e risorse implicite nella autonomia Cittadinanza attiva e partecipazione responsabile alla vita democratica. Servizio civile, obiezione di coscienza, cooperazione allo sviluppo Leggere, analizzare e Interpretare le situazioni prospettate Leggere, analizzare e Interpretare le situazioni prospettate Individuare le potenzialità personali finalizzate alla costruzione di una cittadinanza attiva e responsabile. Laboratorio di riflessione L educazione alla speranza. Analisi comparata del tema della speranza (proposte nel testo curato dal docente) I Giusti tra le nazioni La scelta dell uomo tra il bene e il male (visione di documentari e film sulla storia della Shoah) Argomenti L uomo di fronte ai problemi del suo tempo Le angosce e le speranze dell uomo contemporaneo L uomo tra angosce e speranze: l esperienza del dolore, il tema della speranza L uomo nella esperienza della metropoli (tra disagio affermazioni di bisogni/ribellione-accettazione delle regole) La metropoli e il disagio individuale L esperienza della solidarietà, di volontariato e di convivenza civile L educazione alla legalita come risposta all emergenza educativa Relazione finale classe VB AFM a.s ITC V. ARANGIO RUIZ - Roma Pag. 29

30 ITALIANO - Prof. Claudio Costa Relazione finale Analisi della situazione Seguo la classe dal terzo anno di corso come docente e come coordinatore, una classe che ha subìto inserimenti e fuoriuscite di studenti che nel complesso l hanno ridotta progressivamente di numero, specie per i deludenti risultati di alcuni che non si applicavano allo studio. Negli anni scorsi c e stata anche una certa contestazione di una parte degli studenti verso un altra parte che veniva accusata di intralciare gli studi e nella discussione sono stati coinvolti anche i genitori; ma il risultato e che, ancora, la classe e divisa; e questa divisione si e resa più che mai visibile all inizio di questo anno scolastico quando, data la situazione venutasi a creare per il trasferimento dell indirizzo amministrativo in succursale, metà degli studenti ha frequentato regolarmente, mostrando interesse allo studio attivo individuale, e l altra meta non solo ha partecipato alla protesta ma se ne è addirittura posta alla testa, mostrando interesse ai problemi gestionali collettivi della scuola. Di là dai risultati dei singoli, la frattura nella scolaresca è perdurata provocando un generale rallentamento nello sviluppo del programma, diversità di interessi nelle iniziative intraprese nell ambito dell ampliamento dell offerta formativa e scarsa compattezza nel dialogo educativo insegnante-classe. Solo da ultimo gli studenti hanno provato a collaborare di propria iniziativa nello studio a casa, dopo che per almeno due anni hanno rifiutato sistematicamente il lavoro di gruppo. I risultati in termini di apprendimento sono vari, come varia e stata l applicazione allo studio anche se non sempre una maggiore partecipazione ha garantito migliori esiti scolastici, a causa di irrimarginate lacune che affondano nell istruzione di base e che, nonostante le mie sollecitazioni, alcuni studenti non hanno ritenuto necessario colmare. Obiettivi formativi - Acquisire metodi di studio per le discipline letterarie - Acquisire una coscienza culturale radicata nelle tradizioni autoctone recenti e passate - Sviluppare il senso dell'evoluzione diacronica dei fenomeni culturali - Sviluppare il rispetto delle diversità ideologiche e culturali - Acquisire il senso della complessità dei problemi e della varietà delle risposte possibili ad essi - Acquisire la convinzione che risposte e scelte devono essere logicamente e moralmente motivate e personalmente maturate - Sviluppare capacità di analisi e critica che servano alla formulazione di valutazioni sintetiche, motivate e personali Obiettivi didattici - Mettere in grado gli studenti di leggere, capire ed elaborare personalmente un testo di livello scolastico superiore di tipo letterario, storico, artistico, saggistico, giornalistico - Formare competenze generali su argomenti dell eta contemporanea di maggiore rilievo e attualità - Integrare competenze letterarie e storiche - Integrare competenze umanistiche e scientifiche - Acquisire saperi interdisciplinari - Acquisire la capacità di analizzare singoli testi, fatti o fenomeni per mezzo di specifiche metodologie Relazione finale classe VB AFM a.s ITC V. ARANGIO RUIZ - Roma Pag. 30

31 Metodi e strumenti - Libri di testo - Ricerche bibliografiche sostitutive dei libri di testo - Esercitazioni scritte in classe, anche su materia storica, seguite dalla correzione comune - Lezione frontale col metodo della spiegazione / ripetizione immediata - Lettura e analisi critica dei testi - Discussione in classe - Partecipazione comune alle interrogazioni dei singoli - Studio a casa - Uscite di studio per conoscere luoghi di cultura, quali musei e monumenti, ed eventi culturali, quali mostre, conferenze, spettacoli teatrali e musicali. - Lezioni interdisciplinari con docenti di altre materie, classi, competenze - Uso di ipertesti e ipermedia Modalità di verifiche e valutazioni - Verifiche orali costituite dalla ripetizione immediata delle spiegazioni e dalle interrogazioni personali - Verifiche scritte costituite da temi di italiano, analisi e commenti di testi letterari e non, saggi brevi, relazioni, interviste, lettere, articoli di giornale - Valutazione collettiva per le interrogazioni personali (fatta cioè in presenza e con la partecipazione responsabile del gruppo classe) - Valutazione motivata degli elaborati scritti (fatta per mezzo della correzione comune) - Valutazione oggettiva degli elaborati scritti di italiano per mezzo della scheda di valutazione individuale secondo il modello che si trova in calce a questo documento Come criterio mediano di valutazione è stata attribuita la sufficienza in corrispondenza di una competenza accettabile dei livelli elementari di conoscenze, così come risultanti dai libri di testo; il raggiungimento di livelli validi di conoscenze riferite alla comprensione completa del libro di testo ha comportato valutazioni dal discreto al buono, il conseguimento di livelli approfonditi di conoscenze, conseguibili sulla base di elaborazioni autonome e personali degli studenti, ha comportato valutazioni tra ottimo e eccellente. Modalità del recupero Il recupero è stato effettuato in itinere per mezzo del riascolto degli argomenti attraverso le interrogazioni altrui e della ripresa di specifici punti meno chiari o più complessi delle lezioni precedenti prima delle lezioni successive. Laddove l intera scolaresca o la maggior parte di essa non ha avuto chiaro un intero argomento, questo è stato nuovamente svolto daccapo con altri metodi. Programma Libro di testo Polacco Eramo De Rosa, Letteratura Terzo Millennio, edizione rossa, voll. II e III, Loescher, Torino, Letteratura Raccordo con il programma dell anno precedente: Manzoni e Leopardi (in sintesi) Il trionfo della borghesia: Le idee Lo spazio artistico e letterario (II.16) Relazione finale classe VB AFM a.s ITC V. ARANGIO RUIZ - Roma Pag. 31

32 Naturalismo (II.17) Decadentismo (II.18) I Malavoglia e Mastro don Gesualdo di Giovanni Verga (II.23) Uccidere il chiaro di luna: la rivoluzione delle avanguardie (III.4) Saltimbanchi, malati e fanciulli piangenti: la poesia inutile del primo Novecento (III.6) Nuovi volti dell io, nuove forme della scrittura (III.2) Alcyone di Gabriele d Annunzio (III.7) Myricae di Giovanni Pascoli (III.8) L Allegria di Giuseppe Ungaretti (III.9) Così è (se vi pare) di Luigi Pirandello (III.10) La Coscienza di Zeno di Italo Svevo (III.11) Ossi di seppia di Eugenio Montale (III.18) L eta dei totalitarismi e della Seconda Guerra Mondiale Lo spazio letterario e artistico (III.12) Storie e immagini della Resistenza italiana (III.14) Un multicolore universo di storie : la narrativa neorealista (III.16) Le città invisibili di Italo Calvino (III.25) Dante: vita e opere. Struttura dell universo dantesco, della Commedia, del Purgatorio. Scrittura Il tema Il saggio breve L articolo di giornale L analisi del testo Antologia di testi C. Baudelaire L albatro Spleen Languore Corrispondenze G. Verga I Malavoglia (primo capitolo) Rosso Malpelo A. Boito Case nuove A. Rimbaud Vocali Trilussa Dialetto borghese F.T. Marinetti Manifesto del futurismo S. Corazzini Bando Palazzeschi E lasciatemi divertire! G. D Annunzio La pioggia nel pineto Le stirpi canore G. Pascoli Lavandare Temporale Il fanciullino (parte antologizzata sul libro di testo) G. Ungaretti S. Martino del carso Veglia In Memoria Girovago L. Pirandello Così è (se vi pare) [parte antologizzata sul libro di testo] I. Svevo La coscienza di Zeno [parte antologizzata sul libro di testo] E. Montale Meriggiare Non chiederci la parola Relazione finale classe VB AFM a.s ITC V. ARANGIO RUIZ - Roma Pag. 32

33 Spesso il male di vivere I limoni Note aggiuntive Attività straordinarie in orario curricolare 2 dicembre Visione del film Il giovane favoloso di Mario Martone 16 gennaio e 3 marzo Partecipazione al progetto POF Preparazione all orale dell esame di Stato in ottica plurilingue in coordinamento con le classi 5 AL e 5B AFM, con preparazione e svolgimento degli incontri, volti alla presentazione, da parte dei singoli studenti, di percorsi tematici dagli studenti stessi scelti e proposti, attraverso un libro, un film, una poesia o una canzone. 19 marzo 2015 Visione parziale della registrazione della messa in scena di Così è (se vi pare) da parte della Compagnia dei giovani (De Lullo, Falk, Albani, Stoppa, Morelli, Valli). Relazione finale classe VB AFM a.s ITC V. ARANGIO RUIZ - Roma Pag. 33

34 Scheda di valutazione prova scritta Indicatori Punti max indicatore Livello Livello raggiunto Valutazione parziale Competenze di grammatica della lingua e grammatica del testo Conoscenza dei contenuti Capacità di adeguarsi alla traccia Capacità di aderire alla tipologia testuale 2,5 punti 2,5 punti 2,5 punti 2,5 punti N.B.: Nella valutazione definitiva il docente tiene conto dell elaborato nel suo complesso riservandosi la facoltà di arrotondare il voto finale per eccesso o per difetto fino all unita superiore o inferiore grav. insuff. (0,5) insufficiente (0,9) mediocre (1,2) sufficiente (1,5) buono (2,0) ottimo (2,5) grav. insuff. (0,5) insufficiente (0,9) mediocre (1,2) sufficiente (1,5) buono (2,0) ottimo (2,5) grav. insuff. (0,5) insufficiente (0,9) mediocre (1,2) sufficiente (1,5) buono (2,0) ottimo (2,5) grav. insuff. (0,5) insufficiente (0,9) mediocre (1,2) sufficiente (1,5) buono (2,0) ottimo (2,5) Valutazione aritmetica VALUTAZIONE FINALE Relazione finale classe VB AFM a.s ITC V. ARANGIO RUIZ - Roma Pag. 34

35 STORIA - Prof. Claudio Costa Relazione finale Analisi della situazione Seguo la classe dal terzo anno di corso come docente e come coordinatore, una classe che ha subìto inserimenti e fuoriuscite di studenti che nel complesso l hanno ridotta progressivamente di numero, specie per i deludenti risultati di alcuni che non si applicavano allo studio. Negli anni scorsi c e stata anche una certa contestazione di una parte degli studenti verso un altra parte che veniva accusata di intralciare gli studi e nella discussione sono stati coinvolti anche i genitori; ma il risultato e che, ancora, la classe e divisa; e questa divisione si e resa più che mai visibile all inizio di questo anno scolastico quando, data la situazione venutasi a creare per il trasferimento dell indirizzo amministrativo in succursale, metà degli studenti ha frequentato regolarmente, mostrando interesse allo studio attivo individuale, e l altra meta non solo ha partecipato alla protesta ma se ne è addirittura posta alla testa, mostrando interesse ai problemi gestionali collettivi della scuola. Di là dai risultati dei singoli, la frattura nella scolaresca è perdurata provocando una riduzione nel tempo da dedicare allo svolgimento del programma. D accordo con la classe, ho svolto il programma in forma sintetica per cercare di dare un quadro il più possibile esteso benché essenziale, dei fenomeni storici nazionali e internazionali dall inizio del Novecento all inizio degli anni Duemila. E però mancato il tempo per sviluppare gli approfondimenti che erano stati inizialmente programmati. I risultati in termini di apprendimento sono mediamente più che sufficienti poiché l applicazione allo studio è stata sempre quantomeno sufficiente da parte di tutti gli studenti e in più di un caso caratterizzata da volontà di approfondimento personale. Obiettivi formativi - Acquisire metodi di studio per la disciplina storica - Acquisire una coscienza culturale radicata nelle tradizioni autoctone recenti e passate - Sviluppare il senso dell'evoluzione diacronica dei fenomeni socio-politici e della loro continuità nel tempo - Sviluppare il rispetto delle diversità ideologiche e culturali - Acquisire il senso della complessità dei problemi e della varietà delle risposte possibili ad essi - Acquisire la convinzione che risposte e scelte devono essere logicamente e moralmente motivate e personalmente maturate - Sviluppare capacità di analisi e critica che servano alla formulazione di valutazioni sintetiche, motivate e personali Obiettivi didattici - Mettere in grado gli studenti di leggere, capire ed elaborare personalmente un testo di livello scolastico superiore di tipo storico - Formare competenze generali su argomenti della recente età contemporanea di maggiore rilievo e attualità - Integrare competenze letterarie e storiche - Integrare conoscenze storiche, economiche e giuridiche Relazione finale classe VB AFM a.s ITC V. ARANGIO RUIZ - Roma Pag. 35

36 - Acquisire la capacità di analizzare singoli fatti o fenomeni per mezzo di specifiche metodologie Metodi e strumenti - Libri di testo - Ricerche bibliografiche sostitutive dei libri di testo - Esercitazioni scritte in classe seguite dalla correzione comune - Lezione frontale col metodo della spiegazione / ripetizione immediata - Lettura e analisi critica di testi, cartine, grafici, tabelle - Discussione in classe - Partecipazione comune alle interrogazioni dei singoli - Studio a casa - Uscite di studio per conoscere luoghi di cultura ed eventi culturali - Lezioni interdisciplinari con docenti di altre materie, classi, competenze - Uso di ipertesti e ipermedia Modalità di verifiche e valutazioni - Verifiche orali costituite dalla ripetizione immediata delle spiegazioni e dalle interrogazioni personali - Verifiche scritte costituite da test (=prove semistrutturate) di storia - Valutazione collettiva per le interrogazioni personali (fatta cioè in presenza e con la partecipazione responsabile del gruppo classe) - Valutazione oggettiva dei test Come criterio mediano di valutazione è stata attribuita la sufficienza in corrispondenza di una competenza accettabile dei livelli elementari di conoscenze, così come risultanti dai libri di testo; il raggiungimento di livelli validi di conoscenze riferite alla comprensione completa del libro di testo ha comportato valutazioni dal discreto al buono, il conseguimento di livelli approfonditi di conoscenze, conseguibili sulla base di elaborazioni autonome e personali degli studenti, ha comportato valutazioni tra ottimo e eccellente. Modalità del recupero Il recupero è stato effettuato in itinere per mezzo del riascolto degli argomenti attraverso le interrogazioni altrui e della ripresa di specifici punti meno chiari o più complessi delle lezioni precedenti prima delle lezioni successive. Laddove l intera scolaresca o la maggior parte di essa non ha avuto chiaro un intero argomento, questo è stato nuovamente svolto daccapo con altri metodi. Programma Libro di testo Onnis - Crippa: Orizzonti dell uomo, vol. III, Loescher, Torino, Organizzazione dei contenuti Panoramica generale: Il primo Novecento Panoramica generale: L Italia di Giolitti Panoramica generale: La I Guerra mondiale Panoramica generale: Il comunismo in Unione Sovietica Relazione finale classe VB AFM a.s ITC V. ARANGIO RUIZ - Roma Pag. 36

37 Panoramica generale: Il fascismo in Italia Panoramica generale: Il nazismo in Germania Panoramica generale: La crisi delle democrazie Panoramica generale: La II Guerra mondiale Panoramica generale: La guerra fredda Panoramica generale: Gli anni Sessanta e Settanta: l epoca della distensione Panoramica generale: L Italia dalla Costituzione al miracolo economico Panoramica generale: La Decolonizzazione Panoramica generale: La caduta del muro di Berlino Panoramica generale: L Italia dal Sessantotto al riflusso Panoramica generale: Il Terzo Mondo all epoca della Guerra fredda Panoramica generale: L Europa e l Italia nel Duemila Approfondimenti I Guerra mondiale Approfondimenti II guerra mondiale CLIL (vedi in calce) Note aggiuntive Attività straordinarie in orario curricolare Partecipazione al progetto Memoria di una storia europea. Il dramma del confine orientale italiano tra foibe ed esodo promosso da Roma Capitale in collaborazione con l Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia (ANVGD) e il Museo Archivio Storico di Fiume, che ha comportato la partecipazione di alcuni studenti della classe a due incontri e a un viaggio di istruzione insieme ad analoghe rappresentanze studentesche di altri trenta istituti superiori romani. (coordinamento professori Claudio Costa e Anna Maria Ciaccia) Relazione finale classe VB AFM a.s ITC V. ARANGIO RUIZ - Roma Pag. 37

38 ECONOMIA AZIENDALE - Prof.ssa Anna Maria Appolloni Relazione finale La classe, nella quale sono subentrata in questo anno scolastico, presentava lacune nella preparazione di base, accertate mediante la somministrazione di un test strutturato, rispetto alle quali si è cercato di intervenire in modo puntuale e costruttivo. Su richiesta degli alunni, essendo consapevoli delle loro carenze, è stato attivato un corso di sostegno nel primo quadrimestre per facilitare il recupero delle competenze di base. Il corso è stato frequentato in modo saltuario e non con l impegno e l interesse necessario per recuperare le conoscenze e competenze indispensabili per poter affrontare lo svolgimento del programma del V anno avendo inoltre mostrato anche uno scarso impegno nello studio orale. La partecipazione alle attività curriculari non è stata costante ed uniforme nell impegno per tutti gli studenti e la frequenza per la maggior parte della classe è stata decisamente frammentaria sicché alcuni non sono riusciti a conseguire in maniera adeguata i risultati minimi prefissati in termini di conoscenza, competenza e capacità. Un gruppo ristretto di alunni, avendo manifestato interesse ed impegno costanti, ha conseguito un profitto pienamente sufficiente; non è riuscito però ad acquisire un livello di conoscenza tale da permettere l utilizzo appropriato di metodi, strumenti e tecniche contabili ed extra-contabili, ma sa documentare in modo accettabile il proprio lavoro. La rimanente parte, pur riconoscendo le proprie lacune, non ha lavorato in modo regolare, costante e approfondito (premesse necessarie per riuscire nelle discipline professionalizzanti) perché scoraggiata dalla mole del lavoro. Il tempo disponibile per l'insegnamento della materia ha risentito della riduzione oraria avvenuta con la riforma e della necessità dovuta al recupero delle carenze di base. OBIETTIVI DIDATTICI CONOSCENZE Conoscenza sufficientemente ampia dell'azienda, vista in rapporto all'ambiente in cui opera, alle sue strutture interne, alle funzioni svolte dai vari organi, al loro coordinamento nonché alla rilevazione ed all'analisi dei risultati. Conoscenza completa dei metodi, degli strumenti e delle tecniche contabili da utilizzare per una corretta rilevazione dei fenomeni gestionali. Conoscenza organica del processo di gestione, considerato nel suo insieme, evidenziando gli elementi caratterizzanti i vari tipi di azione ed i più opportuni sistemi di rilevazione. COMPETENZE Competenza ad utilizzare metodi, strumenti, tecniche contabili ed extracontabili per una corretta rilevazione dei fenomeni gestionali. Competenza nella redazione e nell'interpretazione di ogni significativo documento aziendale. Competenza nella rilevazione dei fatti aziendali. Relazione finale classe VB AFM a.s ITC V. ARANGIO RUIZ - Roma Pag. 38

39 CAPACITA' Competenza nell'elaborazione dei dati e nella rappresentazione in modo efficace dei diversi processi decisionali (rielaborazione del bilancio, compilazione di semplici budget settoriali). Competenza di cittadinanza, risolvere problemi, individuare collegamenti e relazioni Capacità di documentare adeguatamente il proprio lavoro. Capacità di comunicare, utilizzando appropriati linguaggi tecnici. Capacità di effettuare scelte e prendere decisioni, ricercando ed assumendo le informazioni opportune. Capacità di partecipare al lavoro organizzato individuale e di gruppo, accettando ed esercitando il coordinamento. METODI E TECNICHE Lo studio dell Economia Aziendale è stato affrontato cercando di rispettare il programma ministeriale, tenendo conto degli sviluppi più recenti della disciplina, al fine di conferire agli alunni i principi essenziali e quanto più possibile aggiornati ed i concetti fondamentali della materia, curando in particolar modo gli aspetti civili, fiscali ed economici dei temi trattati. Per il raggiungimento degli obiettivi prefissati sono state impiegate differenti tecniche didattiche e diversi strumenti di lavoro. I. TECNICHE DIDATTICHE a) Lezione frontale, della durata media di 30 minuti, durante la quale sono state trasmesse informazioni e conoscenze, stimolando la partecipazione attiva della classe, al fine di far raggiungere la comprensione e la consapevolezza delle informazioni ricevute. b) Lezione-discussione per favorire e migliorare il dialogo del gruppo classe. II. STRUMENTI DI LAVORO a) Libro di testo (Astolfi, Barale, Ricci. Entriamo in azienda. Tramontana), integrato da appunti. b) Dispense e riproduzioni di riviste su argomenti di attualità. c) Fonti normative: Codice Civile, Manuali tecnici. CRITERI DI VALUTAZIONE E VERIFICA Nella valutazione dei alunni è stata data specifica rilevanza alle capacità sviluppate nella conoscenza teorica e pratica della materia, alle capacità logiche, di sintesi e di individuazione dei problemi, di deduzione e di organizzazione, utilizzando un appropriato linguaggio tecnico. Si sono tenuti inoltre in considerazione l'impegno e la partecipazione mostrati in classe e nello svolgimento dei compiti a casa. Nel corso dell'anno scolastico sono state effettuate verifiche scritte col metodo tradizionale e verifiche orali sia con la classica interrogazione sia mediante somministrazione di test semistrutturati e strutturati, stabilendo a priori la griglia di correzione, secondo livelli di merito. Relazione finale classe VB AFM a.s ITC V. ARANGIO RUIZ - Roma Pag. 39

40 Programma LE IMPRESE INDUSTRIALI 1. LE CARATTERISTICHE STRUTTURALI-ORGANIZZATIVE Le imprese industriali Classificazioni Il controllo delle imprese La localizzazione e la delocalizzazione delle industrie Il vantaggio competitivo 2. LA GESTIONE STRATEGICA DELLE IMPRESE L impresa valore Le scelte imprenditoriali Le strategie aziendali Le aree strategiche e l orientamento strategico Le soluzioni imprenditoriali La pianificazione strategica 3. L IMPOSIZIONE FISCALE IN AMBITO AZIENDALE Imposte dirette e indirette Principi su cui si fonda il reddito fiscale La svalutazione fiscale dei crediti, delle rimanenze Ammortamenti fiscali Le spese di manutenzione Trattamento fiscale delle plusvalenze La base imponibile IRAP La liquidazione delle imposte 4. L ORGANIZZAZIONE E IL SISTEMA INFORMATIVO I modelli organizzativi Il sistema informativo contabile La contabilità generale Il patrimonio nell aspetto quantitativo e qualitativo La struttura del patrimonio 5. LE IMMOBILIZZAZIONI Classificazioni delle immobilizzazioni Le immobilizzazioni immateriali Le immobilizzazioni materiali L ammortamento delle immobilizzazioni materiali Gli ammortamenti, le manutenzioni e le riparazioni Le dismissioni delle immobilizzazioni materiali Le immobilizzazioni finanziarie 6. IL PERSONALE DIPENDENTE La gestione del personale Il contratto di lavoro subordinato: I rapporti con l INAIL e L INPS Gli elementi della retribuzione Relazione finale classe VB AFM a.s ITC V. ARANGIO RUIZ - Roma Pag. 40

41 La contabilità del personale: Il trattamento di fine rapporto Il costo orario di lavoro Evoluzione del mondo del lavoro 7. GLI ACQUISTI, LE VENDITE ED IL MAGAZZINO La rivelazione degli acquisti di materie e servizi La rivelazione delle vendite di prodotti Il regolamento delle compravendite La funzione del magazzino La contabilità di magazzino Valorizzazione dei movimenti di magazzino La contabilità fiscale di magazzino e le rimanenze di magazzino 8. I FINANZIAMENTI Il fabbisogno finanziario delle imprese I versamenti dei soci I finanziamenti di terzi Lo smobilizzo dei crediti v/clienti Il factoring Il sostegno pubblico alle imprese 9. Il RISULTATO D ESERCIZIO E LA SITUAZIONE CONTABILE FINALE Le scritture di assestamento Il calcolo delle imposte La situazione contabile finale Le scritture di epilogo e di chiusura 10. LA REDAZIONE E LA REVISIONE DEL BILANCIO Il bilancio d esercizio Ia funzione informativa del bilancio La normativa sul bilancio Le componenti del bilancio I criteri di valutazione La relazione sulla gestione La revisione contabile del bilancio 11. L ANALISI DI BILANCIO PER INDICI L interpretazione del bilancio Le analisi di bilancio I margini della struttura patrimoniale Gli scopi della rielaborazione La rielaborazione dello stato patrimoniale La rielaborazione del conto economico L analisi per indici L analisi economica L analisi patrimoniale L analisi finanziaria L analisi della produttività Il coordinamento degli indici Il bilancio socio-ambientale Relazione finale classe VB AFM a.s ITC V. ARANGIO RUIZ - Roma Pag. 41

42 12. L ANALISI DI BILANCIO PER FLUSSI I flussi finanziari e i flussi economici Le fonti e gli impieghi Il rendiconto finanziario Le variazioni del patrimonio circolante netto Il rendiconto finanziario delle variazioni del patrimonio circolante netto Il rendiconto finanziario delle variazioni della disponibilità monetaria netta 13. LA CONTABILITÀ ANALITICO-GESTIONALE I vari concetti di costo, e classifica dei costi La rappresentazione grafica dei costi fissi e variabili Il diagramma di redditività I limiti della break even analysis La contabilità industriale L oggetto di calcolo dei costi La contabilità costi diretti La contabilità a costi pieni La localizzazione dei costi I costi congiunti, i costi standard L activity based costing Gli scopi della contabilità industriale Le scritture della contabilità industriale Il sistema duplice contabile 14. LA PIANIFICAZIONE ED IL CONTROLLO L efficacia e l efficienza La pianificazione Il controllo di gestione Il budget La redazione del budget Il budgetary control Analisi degli scostamenti Il reporting Redazione del bussines plan. 15. BILANCIO CON DATI A SCELTA Simulazione sulle prove d esame relative agli anni precedenti. Simulazione della prova elaborata dal Ministero dell Istruzione Relazione finale classe VB AFM a.s ITC V. ARANGIO RUIZ - Roma Pag. 42

43 ALLEGATO B Precisazioni e programma del modulo CLIL CLIL Storia/Inglese (professori Costa-Meccio) Precisazioni Il Collegio Docenti ha lasciato libertà ai Consigli di Classe di organizzare il CLIL (a norma della circolare MIUR - AOODGOS/4969 del 25/7/2014 punto 4.1.) secondo le possibilità, ovvero la disponibilità e le competenze, dei docenti di ciascun Consiglio. Nel nostro C.d.C. si è offerto quale docente di DNL il professore di storia (Costa) il quale ha dichiarato di avere competenze non certificate di lingua francese ma di non avere alcuna competenza di lingua inglese. La professoressa di francese (Mazzoni) però non ha dato la sua disponibilità mentre la professoressa di inglese (Meccio) si è messa a disposizione per realizzare un percorso in collaborazione. In base alle decisioni del Collegio si è comunque potuto procedere, anche in queste particolari condizioni a realizzare un modulo condiviso di storia-inglese si tratta, come è evidente, di un CLIL sui generis - che è stato progettato e sviluppato di comune accordo in tutte le sue fasi dai docenti di storia e di inglese della classe, i quali inoltre si sono raccordati anche con la professoressa Scaramozzino, docente di inglese della parallela quinta A AFM (il professore di storia è comune alle due quinte), collaborando con lei per la realizzazione del modulo interdisciplinare. Inoltre i tre docenti nel corso dell anno scolastico hanno frequentato volontariamente un corso di formazione interno all istituto tenuto dalla prof.ssa Curci che ha messo a frutto le precedenti esperienze simili realizzate nella scuola negli anni precedenti. Relazione finale classe VB AFM a.s ITC V. ARANGIO RUIZ - Roma Pag. 43

44 Programma Materie: storia/inglese Tempi: gennaio/maggio Argomento: L emigrazione tra le due guerre: in viaggio dall Europa alle Americhe ATTIVITA : Visita Museo Storico della Comunicazione (EUR) per vedere le strumentazioni usate per le comunicazioni internazionali nel periodo storico trattato e in particolare della cabina Elettra (laboratorio di Marconi) e di un modello della macchina Enigma, usata dai tedeschi durante la seconda guerra mondiale. Visione del film: Nuovo Mondo (emigrazione italiana di fine XIX secolo) e di un alto tra quelli elencati. ARGOMENTI: Il fenomeno migratorio dal primo dopoguerra alla crisi del 1929 (film: C era una volta a New York ) Il fenomeno migratorio dopo la crisi del 1929 (film: C era una volta a New York ) Gli anni ruggenti: economia (film: Il grande Gatsby ) Gli anni ruggenti: cultura e letteratura (film: Il grande Gatsby ) La crisi del 1929 (film Come l acqua per gli elefanti ) Il New Deal (film: La vita e meravigliosa ) Il proibizionismo (film: Gli intoccabili ) Lo sviluppo urbanistico (film: La fonte meravigliosa ) Lo sviluppo industriale e tecnologico (film: Tempi moderni ) OBIETTIVI Conoscere alcuni aspetti socio-economici e culturali del fenomeno migratorio Conoscere il contesto socio-economico e culturale dei paesi meta dell emigrazione COMPETENZE Individuare e/o desumere aspetti importanti e informazioni da materiali audiovisivi Saper strutturare /elaborare testi utilizzando informazioni desunte da materiale audiovisivo Saper individuare link ipertestuali e collegamenti tra diverse tipologie di testi (esempio: materiale storico/letterario, testo audiovisivo, ecc.) Esporre con lessico e con strutture linguistiche pertinenti allo scopo comunicativo i risultati del proprio lavoro in lingua italiana/inglese Relazione finale classe VB AFM a.s ITC V. ARANGIO RUIZ - Roma Pag. 44

45 Strutture linguistiche per la scheda informativa del film: Media The film was released was directed by was critically well acclaimed received great reviews / bad reviews highlights / focuses on / shows Content Reviews of the film were disappointing because The plot develops is easy to follow is based on Personal comment We can infere that The main themes are I personally think that My point of view is PRODUZIONE aprile: consegna scheda informativa del film scelto (dati tecnici/riassunto del contenuto 7 8 maggio; consegna mappa concettuale articolata in parole chiave (5-8 parole) collegate a brevi paragrafi maggio: produzione orale: esporre in 5/8 minuti l approfondimento scelto dell argomento generale L emigrazione tra le due guerre: in viaggio dall Europa alle Americhe. NOTA: Nell esposizione orale in lingua inglese si dimostrera di essere stati in grado di desumere informazioni rilevanti dal materiale e dalle iniziative proposte nel progetto e di aver saputo individuare collegamenti tra alcuni fatti e/o eventi occorsi nel periodo storico trattato. Relazione finale classe VB AFM a.s ITC V. ARANGIO RUIZ - Roma Pag. 45

46 ALLEGATO C Simulazioni delle prove scritte d esame somministrate durante l anno scolastico Relazione finale classe VB AFM a.s ITC V. ARANGIO RUIZ - Roma Pag. 46

47 PRIMA PROVA SCRITTA ANNO 2002 Per tutti gli indirizzi di ordinamento e sperimentali TIPOLOGIA A - ANALISI DEL TESTO Salvatore Quasimodo, Uomo del mio tempo Sei ancora quello della pietra e della fionda uomo del mio tempo. Eri nella carlinga con le ali maligne. Le meridiane di morte. - ti ho visto - dentro il carro di fuoco. Alle forche, Alle ruote di tortura. T'ho visto: eri tu. con la tua scienza esatta persuasa allo sterminio. Senza amore, senza Cristo. Hai ucciso ancora, come sempre, come uccisero i padri, come uccisero gli animali che ti videro per la prima volta. E questo sangue odora come nel giorno quando il fratello(1) disse all'altro fratello: "Andiamo ai campi". E quell'eco fredda, tenace, è giunta fino a te, dentro la tua giornata. dimenticate, o figli, le nuvole di sangue salite dalla terra, dimenticate padri: le loro tombe affondano nella cenere, gli uccelli neri, il vento, coprono il loro cuore. Note: (1) è Caino che induce Abele a seguirlo Salvatore Quasimodo, siciliano ( ), collaboratore delle maggiori riviste letterarie del ventennio, insegnante di italiano al Conservatorio di Milano, fu premio Nobel nel Rappresentante autorevole dell'ermetismo, cioè di una scuola poetica caratterizzata dalla concezione della poesia come linguaggio assoluto, puro, suggestivo, musicale, a seguito dell'esperienza della guerra e del dopoguerra si orientò in una direzione diversa: i poeti dovevano saper dialogare con gli altri uomini ed esprimere i temi sociali. Questa poesia, inserita nella raccolta Giorno dopo giorno pubblicata nel 1947, riflette questo orientamento. 1. Comprensione del testo Dopo una prima lettura, riassumi il contenuto informativo del testo in non più di dieci righe. 2. Analisi del testo Spiega il significato delle espressioni "ali maligne", "meridiane di morte" e confrontale con la definizione che il poeta dà dell'uomo al verso 1. Interpreta la connessione tra "scienza esatta" e "sterminio" e spiega il significato della parola "persuasa" che fa da connettivo. Illustra il senso della espressione "E questo sangue odora", partendo dalla dura affermazione dei versi 7-9. La proposizione "senza", il verbo "uccidere", la congiunzione "come" si ripetono con insistenza nei versi 7-8. Per comunicare che cosa? Rifletti sul rapporto tra l'uomo "senza Cristo" e il ricordo di Caino e Abele. Nei versi conclusivo i figli sono esortati a dimenticare i padri con alcune metafore. Spiegane il significato. 3. Interpretazione complessiva e approfondimenti Questa poesia è stata scritta nell'ultimo, atroce periodo della Seconda guerra mondiale. Contestualizzala, scegliendo uno o più dei seguenti ambiti di riferimento: Altre liriche dello stesso Quasimodo; Testi poetici di autori a lui contemporanei o correnti artistico-letterarie coeve; La situazione socio-economica e politica dell'italia nella prima metà del Novecento. 1

48 TIPOLOGIA B - REDAZIONE DI UN SAGGIO BREVE O DI UN ARTICOLO DI GIORNALE CONSEGNE Sviluppa l'argomento scelto o in forma di "saggio breve" o di "articolo di giornale", utilizzando i documenti e i dati che lo corredano. Se scegli la forma del saggio breve, interpreta e confronta i documenti e i dati forniti e su questa base svolgi, argomentando la tua trattazione, anche con opportuni riferimenti alle tue conoscenze ed esperienze di studio. Da' al saggio un titolo coerente con la tua trattazione e ipotizzane una destinazione editoriale (rivista specialistica, fascicolo scolastico di ricerca e documentazione, rassegna di argomento culturale, altro). Se scegli la forma dell'articolo di giornale, individua nei documenti e nei dati forniti uno o più elementi che ti sembrano rilevanti e costruisci su di essi il tuo pezzo. Da' all'articolo un titolo appropriato e indica il tipo di giornale sul quale ne ipotizzi la pubblicazione. AMBITO ARTISTICO LETTERARIO ARGOMENTO: Poeti e paesaggio natio DOCUMENTI Traversando la Maremma toscana Dolce paese, onde portai conforme l'abito fiero e lo sdegnoso canto e il petto ov'odio e amor mai non s'addorme. pur ti riveggo, e il cuor mi balza in tanto. Ben riconosco in te le usate forme Con gli occhi incerti tra 'l sorriso e il pianto. e in quelle seguo de' miei sogni l'orme erranti dietro il giovanile incanto. Oh, quel che amai, quel che sognai, fu in vano: e sempre corsi e mai non giunsi il fine: e dimani cadrò. Ma di lontano pace dicono al cuor le tue collina con le nebbie sfumanti e il verde piano ridente ne le piogge mattutine. Giosuè Carducci, Rime nuove, 1885 I Pastori Settembre, andiamo. E' tempo di migrare. Ora in terra d'abruzzi i miei pastori lascian gli stazzi e vanno verso il mare: scendono all'adriatico selvaggio che verde è come i pascoli dei monti. Han bevuto profondamente ai fonti alpestri, che sapor d'acqua natìa rimanga ne' cuori esuli a conforto che lungo illuda la lor sete in via. Rinnovato hanno verga d'avellano. E vanno pel tratturo antico al piano quasi per un erbal fiume silente, su le vestigia degli antichi padri. O voce di colui che primamente conosce il tremolar della marina! Ora lungh'esso il litoral cammina la greggia. Senza mutamento è l'aria. Il sole inbionda sì la viva lana che quasi dalla sabbia non divaria. 2

49 Isciacquìo, calpestìo, dolci romori. Ah perché non son io co' miei pastori? Gabriele D'Annunzio, Alcyone, 1903 da LIGURIA Liguria l'immagine di te sempre nel cuore, mia terra, porterò, come chi parte il rozzo scapolare che gli appese lagrimando la madre. Marchio d'amore nella carne, varia come il tuo cielo ebbi da te l'anima. Liguria, che hai d'inverno cieli teneri come a primavera. Brilla tra i fili della pioggia il sole, bella che ridi e d'improvviso in lagrime ti sciogli. Ché non giovano, a dir di te, parole: il grido del gabbiano nella schiuma la collera del mare sugli scogli è il solo canto che s'accorda a te. Camillo Sbarbaro, Rimanenze, 1922 TRIESTE Ho attraversata tutta la città. Poi ho salita un'erta, popolosa in principio, in là deserta, chiusa da un muricciolo: un cantuccio in cui solo siedo: e mi pare che dove esso termina termini la città. Trieste ha una scontrosa grazia. Se piace, è come un ragazzaccio aspro e vorace, con gli occhi azzurri e mani troppo grandi per regalare un fiore; come un amore con gelosia. Da quest'erta ogni chiesa, ogni sua via scopro, se mena a l'ingombrata spiaggia, o alla collina cui, sulla sassosa cima, una casa, l'ultima, s'aggrappa. Intorno circola ad ogni cosa un'aria strana, un'aria tormentosa, l'aria natìa. La mia città che in ogni parte è viva, ha il cantuccio a me fatto, alla mia vita pensosa e schiva. Umberto Saba, "Trieste e una donna",

50 Addio, monti sorgenti dall'acque Addio, casa natìa Disegno di R. GUTTUSO per l'edizione de "I promessi sposi", EINAUDI, 1960 AMBITO SOCIO-ECONOMICO ARGOMENTO: Il dibattito sulla evoluzione del concetto di stato sociale DOCUMENTI "Il termine Welfare State venne usato per la prima volta in Gran Bretagna dopo la prima Guerra mondiale, per descrive il tipo di stato "ricostruito" dal governo laburista col più ampio consenso. Il termine è sopravvissuto alla caduta di quel governo (1951). (...) Il potere politico, nel Welfare State, poteva essere impiegato per modificare, con mezzi legislativi e amministrativi, il gioco delle forze del mercato in tre possibili direzioni. 1) Garantire ai singoli e alle famiglie un minimo reddito indipendente dal valore di mercato del loro lavoro o dal loro patrimonio; 2) Ridurre l'insicurezza sociale mettendo chiunque in grado di far fronte a difficili congiunture: malattia, vecchiaia, disoccupazione; 3) Garantire a tutti, senza distinzione di classe e di reddito le migliori prestazioni possibili (l'ottimo non il minimo) relativamente a un complesso di servizi predeterminati". A. Briggs, Welfare State: passato, presente, futuro. Mondo Operaio II, 1985 "Lo stato-provvidenza realizzato in Europa a partire dal ha cambiato natura e funzione. Ancora tra le due guerre, il suo scopo era quello dell'assistenza, di un riequilibrio precario delle disfunzioni sociali più evidenti, nel quadro di una preoccupazione politica che consisteva nel neutralizzare la lotta di classe nel momento di sviluppo della grande industria (...) Dopo il 1945, l'incremento molto sensibile delle spese sociali per il canale dello statoprovvidenza, appare come uno dei motori necessari per dare impulso alla crescita economica, mediante lo sviluppo della produttività del lavoro (...) Il progresso sociale è una componente indispensabile dello sviluppo, perché partecipa all'ampliamento del mercato interno, al miglioramento della produttività lavorativa, contribuendo a una ripresa degli investimenti, delle opportunità di lavoro e di impiego". F. Demier, Lo stato sociale, in "Storia e dossier", febbraio 1989 "L'attuale dibattito sulla crisi dello Stato sociale e assistenziale non riguarda solo l'aumento degli oneri finanziari. La critica è rivolta anche alla crescente burocratizzazione, centralizzazione, professionalizzazione, monetarizzazione e giuridificazione, collegate allo sviluppo dello Stato sociale. E' difficilmente contestabile il fatto che lo Stato sociale sia stato un forte motore di trasformazione della società ma che, ampliando le funzioni pubbliche nel campo della sicurezza sociale, abbia anche distrutto l'ambiente sociale, indebolito il potenziale di iniziativa personale e limitato l'autonomia dei singoli. L'individuo è stato assoggettato alle 4

51 regole disciplinatorie dello Stato sociale ed ha perso la libera disponibilità su un'ampia parte dei propri beni. Molti chiedono perciò di risolvere i problemi sociali in modo più deciso, attraverso il mercato o ridando slancio alla funzione sociale dei gruppi, come le organizzazioni di autotutela ed in particolare la famiglia. Quest'ultimo punto appare tanto più necessario, in quanto, ad esempio, alcolizzati, tossicodipendenti, malati di Aids o malati cronici necessitano non solo di aiuto materiale ma anche, soprattutto, di dedizione umana". G. A. Ritter, Storia dello Stato sociale, Roma-Bari 1996 "In realtà, si profila l'esigenza di ripartire dal basso poiché, se è vero che la crescente articolazione e sofisticazione della domanda dei cittadini ha rappresentato l'aspetto veramente dirompente rispetto alla rottura del modello di welfare tradizionale, statocentrico e monopolista, di fatto, nei processi di ridefinizione organizzativa e funzionale del nostro modello di politiche sociali gli utenti hanno svolto finora un ruolo del tutto residuale (...) Invece, laddove i soggetti di offerta hanno operato "sporcandosi le mani" con i bisogni sociali emergenti, anche estremi, si sono registrati i risultati più importanti in termini di innovazione dei modelli di intervento e qualità delle prestazioni (emblematica sotto questo aspetto è tutta la vicenda del Terzo settore nel campo dell'assistenza ai tossicodipendenti ed ai malati di Aids, oppure negli interventi a favore dei minori, ecc.)". Trentaquattresimo rapporto annuale sulla situazione sociale del Paese Sintesi, Censis. AMBITO STORICO POLITICO ARGOMENTO: La memoria storica tra custodia del passato e progetto per il futuro. DOCUMENTI Osserva il gregge che pascola davanti a te: non sa che cosa sia ieri, che cosa sia oggi: salta intorno, mangia, digerisce, salta di nuovo. E così dal mattino alla sera e giorno dopo giorno, legato brevemente con il suo piacere ed il suo dispiacere, attaccato cioè al piolo dell attimo e perciò né triste né annoiato L uomo chiese una volta all animale: Perché mi guardi soltanto senza parlarmi della felicità? L animale voleva rispondere e dice: Ciò avviene perché dimentico subito quello che volevo dire ma dimenticò subito anche questa risposta e tacque: così l uomo se ne meravigliò. Ma egli si meravigliò anche di se stesso, di non poter imparare a dimenticare e di essere sempre accanto al passato: per quanto lontano egli vada e per quanto velocemente, la catena lo accompagna. E un prodigio: l attimo, in un lampo è presente, in un lampo è passato, prima un niente, dopo un niente, ma tuttavia torna come fantasma e turba la pace di un istante successivo. Continuamente si stacca un foglio dal rotolo del tempo, cade, vola via - e improvvisamente rivola indietro, in grembo all uomo. Allora l uomo dice mi ricordo. F. Nietzsche Considerazioni inattuali Sull utilità e il danno della storia per la vita 1884 La distruzione del passato, o meglio la distruzione dei meccanismi sociali che connettono l esperienza dei contemporanei a quello delle generazioni precedenti, è uno dei fenomeni più tipici e insieme più strani degli ultimi anni del Novecento. La maggior parte dei giovani alla fine del secolo è cresciuta in una sorta di presente permanente, nel quale manca ogni rapporto organico con il passato storico del tempo in cui essi vivono. Questo fenomeno fa sì che la presenza e l attività degli storici, il cui compito è ricordare ciò che gli altri dimenticano, siano ancor più essenziali alla fine del secondo millennio di quanto mai lo siano state nei secoli scorsi. Ma proprio per questo motivo gli storici devono essere più che semplici cronisti e compilatori di memorie, sebbene anche questa sia la loro necessaria funzione". E. J. Hobsbawm, Il secolo breve, Milano 1997 Mai si è parlato tanto di memoria storica da quando è caduto il muro di Berlino nell autunno 89, e tuttavia questo discorrere concitato restava ingabbiato nel nominalismo: i fatti riesumati non erano che flatus vocis, il cui significato sembrava essere destinato a sperdersi ( ) La storia recente dell uomo europeo si riassume in questa incapacità di cadere nel tempo e di conoscerlo. Di lavorare sulla memoria, ma anche di oltrepassarla per estendere i confini e costruire su di essa ( ) Quel che ci salva, che ci dà il senso del tempo, è il nostro esser nani 5

52 che camminano sulle spalle dei giganti. I giganti sono le nostre storie, i successivi e contraddittori volti che abbiamo avuto in passato, e in quanto tali personificano il vissuto personale e collettivo che ci portiamo dietro come bagagli. Dalle loro alte spalle possiamo vedere un certo numero di cose in più, e un po più lontano. Pur avendola vista assai debole possiamo, col loro aiuto, andare al di là della memoria e dell oblio. B. Spinelli, Il sonno della memoria, Milano, 2001 La memoria è il rombo sordo del tempo, scandisce il distacco dal passato per tentare di capire quel che è accaduto. E. Loewenthal, La Stampa, AMBITO TECNICO-SCIENTIFICO ARGOMENTO: Conoscenza, lavoro e commercio nell'era di INTERNET DOCUMENTI "Cento anni fa, il 12 dicembre 1901, i tre punti del codice Morse che stanno per la lettera "s" passarono per la prima volta da una sponda all'altra dell'atlantico, attraversarono l'etere. Non lungo un cavo sottomarino ma nell'aria, da una stazione trasmittente in Cornovaglia ad una piccola costruzione distante tremila chilometri con sopra, appeso a un aquilone, un filo oscillante nel vento rabbioso del Canada. Nasceva la radiotelegrafia a grande distanza. Il suo inventore, Guglielmo Marconi, diventa di colpo famoso nel mondo. Da allora quel nome significa progresso, cosmopolitismo, modernità". G. M. Pace, "La Repubblica", 12 dicembre 2001 "Con lo sviluppo delle tecnologie per il trattamento delle informazioni e della telematica, la questione (quella del rapporto tra istanze economiche e istanze dello Stato) rischia di divenire ancora più spinosa. Ammettiamo per esempio che un'impresa come la IBM (International Business Machines) sia autorizzata ad occupare un corridoio orbitale attorno alla terra per piazzarvi dei satelliti di comunicazione e/o delle banche di dati. Chi vi avrà accesso? Chi deciderà quali siano i canali e i dati riservati? Lo Stato? Oppure esso sarà un utente come tutti gli altri? Nascono in tal modo nuovi problemi giuridici e attraverso di essi si pone la domanda: chi saprà? La trasformazione della natura del sapere può dunque generare un effetto di retroazione nei confronti dei poteri pubblici stabiliti tale da costringerli a riconsiderare i loro rapporti di diritto e di fatto con le grandi imprese e più in generale con la società civile". J. F. Lyotard, La condizione postmoderna, Milano 1989 "Dal lavoro interinale a quello su Internet. Non più solo annunci sui quotidiani o sulle bacheche delle agenzie. Per chi è alla ricerca di un impiego o desidera cambiare lavoro le proposte non mancano. Grazie anche alle immancabili "partnership", parola che indica le collaborazioni tra le agenzie di reclutamento web con siti e portali, sia italiani sia esteri. (...) Pensati per ci cerca un impiego o vuole cambiarlo, gli indirizzi di ricerca del personale sono uno strumento rapido per fare incontrare la domanda con l'offerta. Nati cinque anni fa negli Stati uniti e soltanto da tre, con base in Scandinavia, sviluppatisi in Europa i primi siti di ricerca del personale via Internet sono arrivati in Italia. Dove, a tutt'oggi, ne esistono una ventina". Supplemento a "Panorama", 15 novembre 2001 segue... (tra poco gli altri ambiti...) "Il commercio elettronico consiste nello svolgimento di attività di business in via elettronica. Esso è basato sulla elaborazione e trasmissione di dati, inclusi testi, suoni e immagini. Ricomprende una molteplicità di attività, inclusive di attività commerciali di beni e servizi, consegne online di contenuti digitali, trasferimenti elettronici di fondi, scambi commerciali elettronici, fatturazione elettronica, aste di vendita, progettazione e sviluppo collaborativo tra partner, approvvigionamenti, marketing diretto rivolto al consumatore e servizi postvendita. Esso comprende sia prodotti (ad esempio, beni di consumo o attrezzature specializzate), sia servizi (ad esempio servizi informativi, finanziari e legali); attività tradizionali (ad esempio, cure mediche, formazione) e nuove (ad esempio centri commerciali virtuali) (European Commision 1997)" 6

53 A. GRANDO - Commercio elettronico e progettazione logistica. Una relazione sottovalutata, Milano, 2001 "Allo stesso modo io penso che siano stati rivoluzionari miglioramenti tecnici, nei trasporti e nelle comunicazioni, realizzati dalla fine della seconda guerra mondiale, ad aver consentito all'economia di raggiungere gli attuali livelli di globalizzazione. (...) Sappiamo che questi processi informatici trasformano il mercato finanziario internazionale creando un totale squilibrio tra l'economia reale del mondo, la produzione di beni e servizi reali, e il fiume di derivati, diritti, scommesse, insomma di tutte le transazioni finanziarie che scorrono sui computer degli operatori. L'ammontare di questo flusso finanziario è molte volte più grande del prodotto totale reale del globo. Questo è dovuto alla tecnologia dell'informazione che rende tutto ciò straordinariamente facile. E rende addirittura possibile per gente comune (...) di entrare nel mercato realizzando profitti, comprando e vendendo nell'arco della giornata con promesse di pagamento senza trasferimenti reali di denaro." E.J. Hobsbawm, Intervista sul nuovo secolo, Bari, 2000 TIPOLOGIA C: TEMA DI ARGOMENTO STORICO Secondo un giudizio storico largamente condiviso, con il Papa Giovanni XXIII la Chiesa si lascia alle spalle le fasi più aspre della contrapposizione alla modernità, quali, ad esempio, le pronunzie del Sillabo e la scomunica del modernismo. Si avvia al tempo stesso un lungo travaglio, culminato nel Concilio Vaticano II, teso al dialogo ecumenico con i lontani e i separati e al confronto con un mondo aperto a moderne prospettive politiche. Illustra questa importante fase della storia della Chiesa ed il ruolo che essa ha avuto nel contesto italiano ed internazionale. TIPOLOGIA D - TEMA DI ORDINE GENERALE Paesi e città d Italia custodiscono un immenso patrimonio artistico e monumentale che, oltre a rappresentare una importantissima testimonianza della nostra storia, costituisce al tempo stesso una primaria risorsa economica per il turismo e per lo sviluppo del territorio. Affronta la questione anche in relazione all ambiente in cui vivi, ponendo in evidenza aspetti positivi e negativi che, a tuo giudizio, lo caratterizzano per la cura, la conservazione e la valorizzazione di tale patrimonio. 7

54 Pag. 1/1 Sessione ordinaria 2014 Seconda prova scritta Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca M730 ESAME DI STATO DI ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE CORSO DI ORDINAMENTO Indirizzo: GIURIDICO ECONOMICO AZIENDALE Tema di: ECONOMIA AZIENDALE (Testo valevole per i corsi di ordinamento e per i corsi sperimentali del progetto SIRIO ) Il candidato descriva il processo per realizzare l analisi di bilancio; illustri le informazioni desumibili dai margini patrimoniali e le confronti con quelle rilevabili dagli indici calcolati utilizzando gli stessi elementi del patrimonio. Suggerisca, quindi, quali politiche possono essere realizzate per ripristinare l equilibrio patrimoniale e finanziario in presenza di margini negativi. Presenti, infine, lo Stato patrimoniale e il Conto economico al 31/12/2013 di Alfa spa, impresa industriale, considerando che: al 31/12/2012 dalla rielaborazione del bilancio si rilevano i seguenti dati: capitale proprio euro ROE negativo 6% leverage 2,6 indice di rotazione degli impieghi 1,40 nel corso dell esercizio 2013 l impresa copre la perdita d esercizio con riserve disponibili e provvede all aumento del capitale sociale e al consolidamento parziale dei debiti a breve termine. Successivamente il candidato sviluppi uno dei seguenti punti. 1. Presentare le registrazioni contabili di gestione e di assestamento redatte da Alfa spa nell esercizio 2013 relative alle operazioni sopra descritte, precisando la natura dei conti utilizzati. 2. Presentare il Rendiconto finanziario delle variazioni del patrimonio circolante netto allegato al bilancio dell esercizio 2013 di Alfa spa. 3. Presentare la relazione sulla situazione finanziaria, patrimoniale ed economica di Alfa spa al 31/12/2013 supportata dagli opportuni indicatori. Dati mancanti opportunamente scelti. Durata massima della prova: 6 ore. Sono consentiti la consultazione del Codice Civile non commentato e l uso di calcolatrici tascabili non programmabili. È consentito l uso del dizionario bilingue (italiano-lingua del paese di provenienza) per i candidati di madrelingua non italiana. Non è consentito lasciare l Istituto prima che siano trascorse 3 ore dalla dettatura del tema.

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