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1 1 PATTO TERRITORIALE PREMESSO CHE I Soggetti pubblici e privati locali si sono impegnati per l impostazione e la predisposizione del Patto territoriale della provincia di Pisa, quale espressione dell intento comune rivolto alla riqualificazione e allo sviluppo delle aree industriali e all ammodernamento delle infrastrutture di servizio e di comunicazione nell area territoriale ; la proposta di Patto territoriale della provincia di Pisa, é stata avviata in data 18 Novembre 1998 all istruttoria della Banca Nazionale del Lavoro S.p.A., istituto convenzionato con il Ministero del Tesoro, Bilancio e Programmazione Economica, da parte della Provincia di Pisa, Soggetto Responsabile individuato nella seduta del 4/12/1998 dai soggetti promotori del Patto (Provincia di Pisa, Comunità Montana dell Alta Val di Cecina, Parco Naturale Migliarino-San Rossore-Massaciuccoli, Comune di Santa Croce sull Arno, Comune di Pisa, Comune di Peccioli, Comune di Bientina, Comune di Riparbella, Comune di Buti, Comune di Monteverdi Marittimo, Comune di Terricciola, Comune di Castellina Marittima, Comune di Calci, Comune di Cascina, Comune di Guardistallo, Comune di Vecchiano, Comune di Capannoli, Comune di Ponsacco, Comune di San Miniato, Comune di Crespina, Comune di Calcinaia, Comune di Chianni, Comune di San Giuliano Terme, Comune di Castelnuovo Val di Cecina, Comune di Castelfranco di sotto, Comune di Volterra, Comune di Vicopisano, Comune di Lajatico, Comune di Casale Marittimo, Comune di Pomarance, Comune di Orciano Pisano, Comune di Montopoli in Val d Arno, Comune di Fauglia, Comune di Casciana Terme, Comune di Lari, Comune di Lorenzana, Comune di Montecatini Val di Cecina, Comune di Montescudaio, Comune di Palaia, Comune di Pontedera, Comune di Santa Luce, Comune di Santa Maria a Monte); il contenuto del Patto territoriale della provincia di Pisa e costituito da: - Protocollo di Concertazione del 27 Luglio 1998 (All. n 1) ; - Accordo tra Soggetti Pubblici: Protocollo di intesa sottoscritto da Soggetti Promotori e Regione Toscana in data 24/11/98 (All. n 2) ; - Relazione finale sulle attività di assistenza tecnica (di cui al punto 1.8 del Comunicato del Ministero del Tesoro, del Bilancio e della P.E. del ) svolte da BIC Toscana S.C.p.A.; l istruttoria bancaria, di cui alla relazione conclusiva del soggetto istruttore, Banca Nazionale del Lavoro S.p.A., e stata inoltrata con parere favorevole al Ministero del Tesoro, del Bilancio e della P.E. per l esercizio delle relative competenze, entro il 10/4/99 per il conseguente inserimento nell apposita graduatoria di cui al punto 4 della delibera CIPE del 19/02/1999. il Ministero del Tesoro, Bilancio e Programmazione Economica in data 31 Maggio 1999 ha approvato il Patto Territoriale con decreto n del Direttore Generale del Servizio per la Programmazione Negoziata e lo ha trasmesso al Soggetto

2 Responsabile, Provincia di Pisa, in data 20 ottobre 1999 (All n 3); i soggetti beneficiari sono stati resi edotti delle conclusioni di rispettiva competenza dell istruttoria definitiva redatta dalla Banca Nazionale del Lavoro s.p.a. VISTI la Delibera del CIPE del 21 marzo 1997 Disciplina della programmazione negoziata e successive modificazioni; la delibera CIPE n. 11 del 19 febbraio 1999 pubblicata nella gazzetta ufficiale n. 78 del 3 aprile 1999 che al punto 3 stabilisce l assegnazione delle risorse per il finanziamento dei patti territoriali inclusi nel bando con scadenza 10 aprile 1999 la graduatoria, di cui alla sopracitata delibera CIPE, definita in data 31 maggio 1999 per i patti delle aree depresse del centro nord, tra i quali quello della provincia di Pisa, e per i quali non è garantita la totale copertura finanziaria con risorse destinate dal CIPE; la conferenza Stato-Regioni del 27/5/1999 nella quale le Regioni interessate hanno dichiarato la propria disponibilità a provvedere alla copertura finanziaria degli oneri per la realizzazione delle opere infrastrutturali previste nei predetti patti territoriali; la deliberazione n. 169 del 3 giugno 1999 della Giunta provinciale di Pisa con la quale la Provincia di Pisa si impegna a provvedere al finanziamento delle opere infrastrutturali previste nel Patto territoriale anche mediante l utilizzo di eventuali economie conseguite in sede di attuazione delle iniziative del Patto. la deliberazione della Giunta Regionale Toscana n. 659 del 7/6/1999 con la quale la stessa si impegna a concorrere al finanziamento delle opere infrastrutturali previste nel patto territoriale di Pisa a valere, dove sussistano le condizioni, sull intesa istituzionale di programma sottoscritta il 3 marzo 1999 fino alla concorrenza di 10 miliardi; la delibera CIPE del 9 giugno 1999, pubblicata sulla gazzetta ufficiale n. 182 del 5 agosto 1999 con la quale è stata garantita la copertura finanziaria della componente privata di tutti i patti del centro Nord utilmente inseriti nella graduatoria conclusasi il 31 maggio 1999; in particolare il punto 2 della predetta delibera CIPE del 9 giugno 1999 relativo al riutilizzo, nei limiti degli importi destinati a ciascun patto delle risorse finanziarie derivanti da eventuali rinunce, revoche, economie conseguite in sede di attuazione dei medesimi patti territoriali, secondo le procedure di cui al punto 2.10 della delibera CIPE del 21 marzo 1997; l intesa istituzionale di programma Governo-Regione Toscana con la quale il Patto territoriale è stato inserito tra le azioni attuative della Regione Toscana; l elenco degli interventi infrastrutturali risultanti dall istruttoria conclusiva della Banca Nazionale del Lavoro s.p.a. (All. n 4);

3 l elenco delle iniziative private risultanti dall istruttoria conclusiva della Banca Nazionale del Lavoro s.p.a. (All. n 5). CONSIDERATO CHE il sopracitato decreto ministeriale n 1069 del 31 maggio 1999 ha approvato il patto della provincia di Pisa quale risulta a conclusione della relativa istruttoria bancaria per l importo complessivo di lire (novantottomiliardinovecentosettantottomilioni) di cui lire (settantatremiliardinovecentoventitremilioni) a carico delle risorse CIPE per la copertura finanziaria della componente imprenditoriale e lire (venticinquemiliardicinquantacinquemilioni) a carico di Regione ed enti locali per la copertura finanziaria della componente infrastrutturale; ai sensi del punto della delibera CIPE del 21 marzo 1997 la stipula del Patto Territoriale da parte dei soggetti sottoscrittori deve avvenire entro sessanta giorni dall emanazione del Decreto Ministeriale (20 ottobre 1999). TUTTO QUANTO CIÒ PREMESSO I SOGGETTI SOTTOSCRITTORI: la Regione Toscana, il Soggetto Responsabile, gli Enti Locali, gli altri soggetti pubblici locali coinvolti nell attuazione del patto, le rappresentanze locali degli imprenditori e dei lavoratori che hanno promosso il patto, le banche, le finanziarie e i soggetti beneficiari, con la sottoscrizione del presente atto, STIPULANO IL Patto Territoriale CONCORDANO CHE le premesse e gli allegati fanno parte integrante del presente atto; la Provincia di Pisa, ai sensi e per gli effetti di cui alla delibera Cipe del 21 marzo 1997 e successive modificazioni e integrazioni, è il Soggetto Responsabile del Patto territoriale. ACCETTANO incondizionatamente le risultanze scaturite dall istruttoria conclusiva della Banca Nazionale del Lavoro s.p.a. e le decisioni assunte dal soggetto promotore e dal soggetto responsabile nella fase di approntamento del Patto per la relativa istruttoria. CONFERMANO E SI IMPEGNANO al rispetto degli specifici impegni e degli obblighi già assunti mediante la sottoscrizione del

4 Protocollo di Concertazione e dell Accordo tra Soggetti Pubblici e derivanti dall istruttoria conclusiva bancaria, ai sensi e per gli effetti di cui alla Delibera CIPE del 21 marzo In particolare, secondo quanto disposto dal punto 2.4 della citata delibera: 1. la Regione Toscana, coerentemente con la sottoscrizione della Intesa Istituzionale di Programma Governo-Regione e con l Accordo fra Soggetti Pubblici, conferma l inserimento del Patto territoriale tra le azioni e le iniziative attuative dei programmi regionali, compresi quelli di rilevanza comunitaria; 2. gli Istituti di credito (Banca di Credito Cooperativo di Cascina, Banca di Credito Cooperativo di Fornacette, Cassa di Risparmio di San Miniato, Cassa di Risparmio di Volterra, Cassa di Risparmio di Pisa, Banca Nazionale del Lavoro, Banca Toscana, Mediocredito Toscano) confermano l impegno assunto mediante la sottoscrizione del Protocollo di Concertazione con particolare riferimento alla parte relativa al sostegno finanziario degli interventi produttivi per le quote di investimento non coperte da risorse proprie o dal finanziamento pubblico; 3. i Soggetti Promotori e la Regione Toscana confermano gli impegni assunti mediante la sottoscrizione del protocollo di intesa per l Accordo fra Soggetti Pubblici e si impegnano ulteriormente a dare piena attuazione alla Legge 7 agosto 1990, n. 241 e successive modificazioni ed integrazioni, nonché a tutte le altre norme di semplificazione ed accelerazione procedimentale; 4. I soggetti privati beneficiari dei progetti d investimento confermano e si impegnano a realizzare i progetti di investimento approvati e finanziati nel rispetto dei tempi e delle modalità indicate nella relazione istruttoria conclusiva predisposta dalla Banca Nazionale del Lavoro; 5. I soggetti pubblici titolari dei progetti infrastrutturali confermano e si impegnano a realizzare gli interventi infrastrutturali attivando e coordinando tutti gli organi competenti nel rispetto dei tempi e delle modalità indicate nella relazione istruttoria conclusiva predisposta dalla Banca Nazionale del Lavoro; 6. La Provincia di Pisa conferma e si impegna a svolgere le funzioni di Soggetto Responsabile del Patto territoriale, funzioni ad esso attribuite ed individuate al punto 2.5 della Delibera CIPE del Disciplina della Programmazione Negoziata. Pisa 13 Dicembre 1999 Letto, confermato e sottoscritto: Regione Toscana; Provincia di Pisa;

5 Comuni di Bientina, Buti, Calci, Calcinaia, Capannoli, Casale Marittimo, Casciana Terme, Cascina, Castelfranco di Sotto, Castellina Marittima, Castelnuovo Val di Cecina, Chianni, Crespina, Faglia, Guardistallo, Lajatico, Lari, Lorenzana, Montecatini Val di Cecina, Montescudaio, Monteverdi Marittimo, Montopoli Val d Arno, Orciano Pisano, Palaia, Peccioli, Pisa, Pomarance, Ponsacco, Pontedera, Riparbella, Santa Croce sull Arno, San Giuliano Terme, San Miniato, Santa Luce, Santa Maria a Monte, Terricciola, Vecchiano, Vicopisano, Volterra; Comunità Montana Alta Val di Cecina; Parco Naturale Migliarino San Rossore, Massaciuccoli; Consorzio Sviluppo Valdera; Camera di Commercio di Pisa; Società Aeroporto Toscano; Consorzio Pisano Trasporti; GEA; AGES; Unione Industriale Pisana, API Toscana; Confcommercio, Confesercenti; Unione Provinciale Cooperative, Unione Provinciale Cooperative Italiane, Lega Cooperative; C.N.A., C.A.S.A., Confartigianato, A.C.A.I.; Associazione Conciatori, Consorzio Conciatori; C.G.I.L., C.I.S.L., U.I.L., U.G.L.; Banca di Credito Cooperativo di Cascina, Banca di Credito Cooperativo di Fornacette, Cassa di Risparmio di San Miniato, Cassa di Risparmio di Volterra, Cassa di Risparmio di Pisa, Banca Nazionale del Lavoro, Banca Toscana, Monte dei Paschi di Siena, Mediocredito Toscano.

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