I racconti dei Battuti

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "I racconti dei Battuti"

Transcript

1 I racconti dei Battuti LA SCUOLA INFERMIERI PROFESSIONALI DI SAN VITO nel ricordo dei suoi allievi di Giacomo Tasca a cura del CENTRONOVE Circolo Aziendale Ospedaliero di San Vito al Tagliamento n. 4 - Dicembre 2011

2

3 L Ospedale Santa Maria dei Battuti di San Vito al Tagliamento ha vissuto tra il 1963 e la fine del Novecento un periodo di sviluppo eccezionale che, per importanza ed efficienza, trova forse paragone solo con l acquisto del Palazzo Heimann e dipendenze nel 1875 e con l arrivo da Padova del primo chirurgo moderno Vittorio Fiorioli della Lena. Con l anno 1963 è iniziato il potenziamento progressivo del personale medico e infermieristico, sono stati istituiti nuovi reparti di diagnosi e cura con relativi ambulatori che, in successione cronologica, sono stati quelli di ostetricia e ginecologia, centro di chirurgia della mano, pediatria; ortopedia e traumatologia; otorinolaringoiatria, oculistica e nuovi servizi diagnostico-terapeutici e tecnici: laboratorio di analisi cliniche, centro trasfusionale, centro di rianimazione e terapia intensiva con due posti letto (il primo inaugurato nella nostra regione), servizio di endoscopia digestiva, di oncologia, di fisioterapia, di emodialisi. Ovviamente anche i reparti di degenza preesistenti (chirurgia e medicina) e la radiologia usufruirono di un tempestivo e continuo potenziamento tecnico-strumentale in armonia con il rapido evolvere del progresso scientifico. Fra le nuove realizzazioni più utili rientra la istituzione nel 1979 della Scuola per Infermieri Professionali, intitolata al compianto dottor Girolamo Jacobelli, che è rimasta funzionante fino a tutto il 1997 quando l insegnamento della professione infermieristica è passato con la nuova

4 legge alle università statali nell ambito della facoltà di Medicina e Chirurgia. È ancora vivo fra i miei ricordi degli anni Sessanta il forte bisogno che l ospedale aveva di disporre di infermieri professionali, necessità che veniva soddisfatta assumendo infermiere diplomatesi dopo due anni di studio nelle scuole-convitto di Pordenone, Udine e, soprattutto, di Gorizia dove la scuola era retta dalle Suore della Provvidenza presenti nel nostro ospedale dal Per soddisfare il bisogno di infermieri generici si provvedeva con corsi di studio interni gestiti da quelle suore con diploma di infermiere professionali che potevano quindi dedicarsi all insegnamento delle tecniche infermieristiche. Per quanto riguarda le infermiere professionali l ospedale aveva cominciato ad assumere alcune neodiplomate che in quegli anni hanno portato la freschezza della giovane età e la buona volontà di lavorare. Tra queste non posso non citare con la più viva gratitudine per la loro intelligente e affettuosa collaborazione in sala operatoria due ragazze di Bagnarola: Lucia Del Frari strumentista e in seguito responsabile delle sei sale operatorie dell ospedale nuovo e Maurizia Zamparo anch essa strumentista che proveniva dalla scuola infermieri dell ospedale di Udine; ad esse seguì Egle Tommasin diplomata presso la scuola di Gorizia e destinata a reggere con grande senso di responsabilità per molti anni la segreteria e l attività ambulatoriale della divisione chirurgica. Nell autunno del 1967 Suor Gerosa Vidali, che aveva notevole esperienza didattica, diresse il primo corso per infermieri generici; durò un anno solare da marzo a marzo dell anno seguente con vacanza solo nel mese di agosto come ben ricorda un bravissimo allievo di allora, Leonardo Querin destinato a diventare un importante riferimento nella cerchia del personale di assistenza in anestesia e rianimazione. Altri corsi seguirono negli anni successivi. Nell autunno del 1971 iniziò anche nell Ospedale di San Vito il primo corso di riqualificazione istituito dal Ministero per infer-

5 mieri generici che erano in possesso di certi titoli di studio, che rispondevano ad una formula concordata con i sindacati, potessero ottenere, previo esame finale tenuto presso la Scuola Infermieri Maran di Pordenone, il diploma di infermieri professionali alla fine di un anno di studio. A questo primo corso parteciparono otto infermiere generiche tra le quali ricordo Bruna Piagno, Suor Pierpaola e Graziella Falcomer e, unico infermiere, Antonio Daneluzzi che dopo la quiescenza dall Ospedale di San Vito (luglio 95), continua ad esercitare con passione e dedizione la professione d infermiere in una casa di riposo. Seguì nel 1972 un secondo corso di riqualificazione dal quale emersero tra gli altri Luisa D Italia, una struttura portante del reparto di chirurgia, apprezzata da colleghi e medici per la sua efficienza nel lavoro di corsia, Adriano Centis che diventò un elemento prezioso nel servizio di anestesia e rianimazione e Nadia Chiarotto provetta strumentista da me molto considerata per serietà, precisione e prontezza. Ho ricordato con vero piacere e con senso di riconoscenza queste persone in rappresentanza di tante altre che nella mia attività di chirurgo ho potuto conoscere molto da vicino e stimare per il loro senso di responsabilità e per il tratto pieno di riguardi verso i malati. Sono tutte persone che hanno validamente cooperato alla conservazione e alla crescita del buon nome che l ospedale di San Vito ha sempre goduto presso le popolazioni che ha servito. Nel settembre 1979 il Consiglio di amministrazione istituì la Scuola di Infermieri Professionali e ne affidò la direzione al dr. Giovanni Bassi, primario anestesista e Direttore sanitario, la direzione didattica a Suor Michelina Bettega. Ho collaborato anch io all attività di insegnamento fin dal primo anno per il quale mi fu affidata Scienza dell Alimentazione. Negli anni successivi fino al 1995 insegnai Patologia Chirurgica partecipando quasi sempre agli esami di diploma. È stata per me un esperienza piacevo-

6 le e utile che conservo tra i ricordi più belli della mia vita ospedaliera. Ho cercato qui di ricostruire una memoria di questa Scuola durata per sedici corsi di tre anni ognuno dando voce ad alcuni ex-alunni che mi hanno fatto partecipe dei loro ricordi. In sedici corsi la Scuola ha portato al diploma 266 studenti e non era materialmente possibile raccogliere i ricordi di tutti. Per questo motivo si è dovuto riservare la ripartizione delle succinte interviste a poche persone cercando però di raccogliere i ricordi di almeno una persona per ogni corso. Qualche volta si è verificata la felice occasione di incontrare qualche rappresentante in più di alcuni corsi e di raccogliere anche i ricordi di alcuni infermieri generici. Il primo corso portò al diploma 16 infermiere nell estate del Luisa Nocent che da quell anno presta servizio nella divisione di ostetricia e ginecologia dove ha dato il suo apporto nelle corsie della maternità e della ginecologia, ora da diversi anni lavora negli ambulatori. La scuola le ha lasciato il ricordo di due materie che l hanno appassionata: Scienza dell Alimentazione il primo anno e Patologia Medica il secondo anno illustrata dal primario medico dr. Alberto Rizzo. Io stesso ricordo Luisa che veniva a prendere i miei appunti di Scienza dell Alimentazione che poi copiava perché le lezioni esondavano un po dal piccolo testo dato in dotazione. Dello stesso corso ( ) è Mara Castellarin che ricorda con piacere la pratica di corsia imparata dalla caposala di chirurgia donne Suor Gemmarita e quella di strumentista appresa da Lucia del Frari. I primi due anni di lavoro li ha svolti in reparto dozzinanti ed è stato un periodo difficile che ha superato a fatica. Il lungo tirocinio fatto a strumentare in sala operatoria di ostetricia e ginecologia le ha dato sempre soddisfazione e le ha consentito di accumulare quella esperienza che oggi le è molto utile nel dirigere il personale e tutto il lavoro che avviene nel reparto operatorio recentemente ammodernato. Come altre colleghe ha

7 avvertito in questo ultimo anno un appesantimento burocratico che rende il lavoro più gravoso senza lasciar intravedere una manifesta utilità. Ancora una diplomata nel 82 è Maria Giovanna Bortolussi che racconta di aver svolto tirocinio nel reparto di chirurgia uomini diretto da Suor Angelita e in quello di chirurgia donne. Se avesse potuto scegliere liberamente dove svolgere il suo lavoro avrebbe scelto senza incertezze il reparto di ostetricia-ginecologia, fu invece assegnata subito dopo il diploma al reparto operatorio. Si adattò rapidamente strumentando nei primi anni quasi sempre nelle due sale operatorie di chirurgia generale. Si dichiara ancora contenta dell interessante lavoro che svolge con serenità e tranquillità Per il gruppo di 20 ragazze e di un ragazzo (Devi Papais) che si sono diplomati nel 83 ho potuto intervistare Lorena Bianchet che entrò in ospedale come ausiliaria per poi accedere alla scuola infermieri. Di tutte le materie del programma scolastico quella che per Lorena fu la più avvincente - e questo per la bravura e la chiarezza di esposizione dell insegnante Suor Michelina - fu Tecnica Infermieristica. Dopo il diploma lavorò fino al 1997 in Medicina Donne sotto la direzione di Sr Lia Antonia della quale conserva un ottimo ricordo. Dal 97 è in Direzione sanitaria. Mauro Leon viene a rappresentare i 17 diplomati e diplomate del 1984, quelli del terzo corso di cui hanno fatto parte anche Antonio Fregonese e Pierluigi Benvenuto. Mauro aveva superato l esame finale del corso di infermiere generico tenuto da Sr Maurizia nel Nello studio teorico della scuola per professionali ricorda le sue difficoltà nello studio della chimica (docente era il dr. Giovanni Tasca del Laboratorio di Analisi) e anche in inglese con il prof. Angelo Bertolo. Un ricordo a lui rimasto particolarmente vivo fu quello dell assistenza ad una autopsia eseguita dal professor Antoci: si trattava della salma di un uomo che era deceduto per una emorragia cere-

8

9 Diploma anno 1982 Diploma anno 1983

10

11 Diploma anno 1984 Diploma anno 1985

12 brale. Mauro rimase impressionato in modo violento quando l assistente settore tolse la calotta cranica che aveva segato e mise allo scoperto l encefalo ed il danno provocato dall emorragia. Dal 96, dopo 12 anni di chirurgia, è impegnato nell articolato lavoro di assistenza ai chirurghi ortopedici sia in sala operatoria che in sala gessi. Collega di Mauro Leon è Pierino Luchin che ha frequentato il corso per generici degli anni insieme a lui. Le materie di studio che più lo avevano appassionato erano state Patologia Chirurgica e Igiene, tenuta quest ultima dal dr. Sabino. Durante il corso di generico fece pratica in medicina uomini per passare poi in chirurgia dove rimase fino al 1998, anno in cui è stato trasferito in ortopedia. Tra i ricordi di lavoro più cari cita la simpatica personalità dell infermiere generico Giulio Ventoruzzo di Gleris che gli fu insegnante, ricco di esperienza e generoso elargitore di buoni consigli. Ho potuto incontrare Maria Venaruzzo nello spogliatoio della sala operatoria prima che iniziasse il suo lavoro quotidiano di strumentista. Maria è arrivata al diploma nel La parte pratica dello studio l ha svolta passando attraverso quasi tutti i reparti di degenza del nostro ospedale oltre che in sala parto dove l insegnamento le fu dato dalla caposala Edda Fabris e nel servizio domiciliare accanto a Mariarosa De Giusti. Di tutte queste persone, dalle quali ha appreso il frutto di tanta esperienza nel campo assistenziale, conserva un ricordo grato per il tratto materno e gentile con il quale l hanno trattata. Dopo il primo lavoro alla casa di Cura S.Camillo di Treviso è approdata come strumentista a San Vito. La ricordo al mio fianco tranquilla e tempestiva, esatta nello svolgere il lavoro che aveva imparato con rapidità eccezionale, tale da farmi ritenere che doveva possedere una predisposizione naturale. Nonostante i molti e importanti cambiamenti avvenuti in questo reparto dal 1997 in poi Maria continua ad essere soddisfatta del suo lavoro e del buon clima che regna nel reparto operatorio.

13 Alessandra Santarossa è tra i 15 allievi (14 donne e un maschio, Fiorenzo Gaiatto) che hanno superato l esame di diploma insieme a lei nell estate del Riandando con la memoria alle materie studiate durante il corso ammette che l impressione generale che prova è quella di un ordinamento dello studio ancora arretrato rispetto allo sviluppo che la scienza infermieristica ha avuto negli anni che sono seguiti. La preparazione teorica era comunque all altezza dei requisiti scolastici del suo tempo. Il tirocinio pratico lo ha svolto prevalentemente nelle due sezioni di Medicina Donne ricevendo insegnamenti da Sr Alfonsina, persona ricca di umanità, e da Sr Lia Antonia, caposala rigorosa che faceva funzionare il reparto come un orologio. Alessandra è stata la prima allieva che ha svolto il tirocinio pratico presso il Centro di salute mentale. Ha lavorato per 10 anni in Terapia Intensiva e dopo altre esperienze sia in ambito ospedaliero che territoriale è occupata ora in Direzione Sanitaria, dove si interessa di incident reporting. Raggiungo al telefono Catia Cassin che, in questa serie di interviste, rappresenta il corso (12 ragazze e un maschio, Giovanni Rinaldi). Catia ricorda che l unica materia di studio che le ha presentato delle difficoltà è stato l inglese, una difficoltà però che le si è ripresentata dopo 22 anni dal diploma nel corso universitario specialistico di scienze infermieristiche e ostetriche conclusosi felicemente quest anno in febbraio. Alla Scuola retta da Suor Michelina studiò con vivo interesse anatomia e igiene, materia questa insegnata allora dal dottor Celotto. Quale esperienza più qualificante professionalmente cita quella da lei svolta presso la Casa di riposo di Azzano Decimo, come responsabile infermieristica dal 2005 al Ora lavora presso la direzione del Servizio infermieristico dell Azienda Sanitaria n.6 Friuli Occidentale. Stefania Saveri mi accoglie nella sua postazione di caposala del reparto di chirurgia. Mi rac-

14

15 Diploma anno 1986 Diploma anno 1987

16

17 Diploma anno 1988 Diploma anno 1989

18 conta che ha studiato nella Scuola di San Vito tra il 1984 e il 1987 e che, tra le caposala sotto la cui direzione ha fatto il tirocinio pratico prima del diploma, le personalità che più l hanno colpita per efficienza didattica e per il modo di dirigere le sezioni di degenza a loro affidate, sono state Suor Maurizia (chirurgia uomini) e Suor Lia Antonia (medicina donne). La cardiologia insegnata con grande capacità dal dottor Duchi è la materia che più ha destato il suo interesse. Nel periodo di lavoro presso l Ospedale di Udine, sezione chirurgia vascolare, ricorda con piacere i complimenti dei medici e caposala per il grado di preparazione ricevuto nella Scuola Infermieri di San Vito. Sempre del corso è Paola Tisiot appassionata alle lezioni di Tecnica Infermieristica insegnata da Suor Angelita. Il tirocinio pratico l ha svolto in tutti i reparti e servizi dell ospedale di San Vito tranne che sala operatoria. Il massimo interesse che è venuta coltivando nel corso di questa esperienza è stato per il lavoro che si svolgeva in chirurgia e soprattutto in chirurgia uomini. Tuttavia non fu affatto estranea ad interessi per due soggetti scientifici ai quali non ha potuto dedicarsi come avrebbe desiderato ma che coltiva ancora con qualche lettura: psicologia e pedagogia. Nel 1988 si è diplomata infermiera professionale Lucia Masut insieme ad altre 11 colleghe e a Luca Gri. La trovo nel reparto di pediatria dove lavora attualmente. Mi parla subito del suo interesse per lo studio e, in particolare, della Ostetricia e Ginecologia, spiegata con molta cura e passione dal dottor Linciano, docente della materia per tutti gli anni della scuola. Nell apprendimento della pratica infermieristica, dove non ha incontrato alcuna difficoltà, è rimasta impressionata dalla precisione e dalla serietà dei controlli da parte dell insegnante Suor Angelita che alle allieve ripeteva spesso: tutto ciò che non è vassoio si porta con il vassoio. Lucia prese alla lettera questa regola e un giorno, essendo

19 stata incaricata di portare un cuscino ad una degente, pensò bene di metterlo su un vassoio e, attraversando il corridoio, andò a portarlo alla malata. Le colleghe che la videro, dopo un attimo di stupore, scoppiarono a ridere. Del primario chirurgo che amava interrogare e controllare quanto le allieve avevano capito e assimilato, Lucia ha avuto timore come molte sue compagne. Subito dopo il diploma fu assunta e assegnata alla Medicina Donne nella sezione retta da Suor Lia Antonia che le diceva spesso: nina, se te ga un can che te corre drio, varda ch el te magna. Dapprima questa esortazione a sbrigarsi, a essere svelta l aveva resa perplessa, poi si convinse che doveva dimostrare di essere più veloce nell eseguire gli ordini della caposala. Tatiana Di Fresco è oggi la caposala del reparto di ortopedia (corso ). Nel tirocinio pratico era rimasta molto coinvolta nell assistere all attività di chirurgia della mano la cui parte traumatologica è stata quella che aveva potuto apprezzare di più. Si sente realizzata nel suo lavoro e ricorda con grande piacere le lodi ricevute dagli esaminatori per la stesura del Piano assistenziale che era stata una iniziativa di Catya Zorzi, collaboratrice didattica di Sr Michelina: il tema riguardava alcuni ustionati degenti in chirurgia uomini. Claudia Hattinger si è diplomata insieme a 16 colleghe nel Un po di difficoltà ricorda di aver incontrato nello studio di Igiene Ospedaliera, che era una delle materie dell ultimo anno di corso. Della Scuola conserva un ottimo ricordo che la porta ad affermare che la rifarebbe subito essendo stata una parte molto bella e interessante della sua vita così come non dimentica gli insegnamenti ricevuti da Suor Angelita e da Suor Gemmarita. Racconta che un giorno si è accorta che in chirurgia uomini c era un degente che doveva essere operato di ernia e non aveva mai fatto la profilassi antitetanica. Essendo fresca dell impressione che le aveva lasciato la descrizione scolastica del tetano andò a riferire la cosa ad

20 una diplomata di reparto più anziana la quale le rispose che non c era proprio nessuna necessità di fargli una vaccinazione antitetanica. Oggi Claudia presta servizio al Pronto Soccorso: era il suo obiettivo professionale da quando ascoltava con grande attenzione le lezioni tenute dal dr. Salvatore, allora dirigente del reparto. È contenta di sentirsi utile nelle più svariate emergenze alle persone che improvvisamente e inaspettatamente vengono colpite dal male e hanno bisogno di tutto. Anche Vicenzina Castellan, è infermiera professionale dal È sempre rimasta nell ambito delle degenze chirurgiche, partecipando alle continue trasformazioni dei metodi di cura e di assistenza del malato e dell organizzazione del reparto. Questi continui cambiamenti, se pur pesanti per molti aspetti, non hanno influito negativamente sullo spirito gioviale e sul modo scrupoloso di lavorare di questa ex-allieva che non risparmia un luminoso sorriso a nessuno. Alla fine del decimo corso nell estate del 1991 insieme ad altre 19 compagne si diplomò Monica Bortolussi che ricorda della Scuola l insegnamento di una materia per lei piuttosto ostica, anatomia, se pur spiegata in modo chiaro e semplice dal dottor Bellomo. La ricca e positiva esperienza del tirocinio nei reparti ospedalieri e in alcune strutture territoriali le rimane ancora viva e presente nella sua memoria. Iniziò a lavorare a Caorle nella Casa di riposo poi a San Donà di Piave nel Centro di salute mentale. Ma questi sono stati brevi periodi rispetto ai dieci anni che trascorse in Terapia intensiva a San Vito. Lì imparò molto grazie agli insegnamenti dei colleghi più anziani e in particolare da Dario Masotti che ha sempre ammirato per equilibrio, serenità e preparazione professionale. Da lui apprese, tra l altro, la tecnica di prelievo del sangue arterioso, acquisendo una manualità che gli tornò utilissima quando fu trasferita nel servizio di Emodialisi. Da due anni lavora in Pediatria, contenta di questa nuovo ambiente; il clima e i ritmi sono molto

21 diversi dai reparti precedenti; qui il lavoro si svolge in un atmosfera serena e protetta ed entrare nel Nido o assistere alla nascita di un bambino in sala parto o in sala operatoria sono esperienze che coinvolgono ed emozionano sempre. Trovo al lavoro nella Sala Gessi Alessandro Biasutti che in questa serie di interviste rappresenta le sue 14 compagne di studio diplomate nel Mi dice di non aver incontrato difficoltà nello studiare le materie curricolari salvo forse alcuni capitoli di Patologia Medica, duri da digerire. Da tirocinante il periodo trascorso nel reparto di Medicina è stato molto positivo. Nel Gruppo gessi e in Sala operatoria di Ortopedia è impegnato nel tipo di lavoro che più gli piace; è un attività che svolge agevolmente e in autonomia entro i limiti e con le caratteristiche di una assistenza infermieristica specializzata che gli consente di essere molto vicino e professionalmente utile a stretto contatto con i medici del reparto. Il 12 corso ha diplomato nel 1993 Cristina Zadro. Ricorda con piacere le lezioni di Tecnica Infermieristica spiegate in maniera tanto chiara e interessante da Suor Michelina e da Catya Zorzi. Il lavoro in Sala Operatoria è stato quello che l ha affascinata e che desiderava fare fin dal tirocinio. Accontentata! Oggi è una strumentista operativa in tutte le specialità che si praticano nel gruppo operatorio del nostro ospedale e lavora con passione e competenza a fianco dei chirurghi. È contenta e si sente realizzata, si trova bene insieme alle sue colleghe e alla caposala che conosce fin dai tempi del tirocinio. Quella del Reparto Operatorio, mi dice, è una bella famiglia che è guidata bene e va avanti tranquilla in silenzio e cercando di dare il massimo. Katia Tolfo è del corso (18 allieve e un allievo, Claudio Centis). La passione naturale istintiva di Katia per il lavoro di infermiera si è manifestata nell affrontare e studiare la materia che è stata per lei la più bella e la più importante di tutte: tecnica infermieristica. E

22

23 Diploma anno 1990 Diploma anno 1991

24

25 Diploma anno 1992 Diploma anno 1993

26 l attrazione per il reparto di ortopedia durante il tirocinio si è rivelata determinante per la sua carriera professionale avendo trovato proprio in quel reparto la sua collocazione sentendosi tuttora soddisfatta e realizzata nelle sue aspirazioni. Lavora nel reparto di Terapia intensiva Sara Novello, infermiera professionale dall estate del 1995 (corso di 20 allievi di cui 2 maschi: Andrea Favretti e Claudio Pavan). Ricorda di aver incontrato difficoltà già nel primo anno di studio nel seguire le lezioni di patologia generale tenute dal dr. Plaino. Il tirocinio pratico è stato il più vario e completo possibile con una frequentazione anche presso l istituto La Nostra Famiglia. Oggi, nel delicato lavoro che svolge in Terapia intensiva, si sente serena e tranquilla, pienamente realizzata nel prestare il suo servizio infermieristico ai pazienti critici, molto spesso al limite tra la vita e la morte. Simona Pellarin, conclusa la scuola (corso , 12 allievi tra cui due maschi, Loris Toffolon, Cesare Manzini) la prima assunzione per lei fu presso la Casa di Riposo di Morsano al Tagliamento per arrivare poi nell ospedale di San Vito, assegnata alla divisione chirurgica. Dopo un intermezzo territoriale al Distretto sanitario di Cordenons ritorna a San Vito, in Chirurgia. Dal 2010 è in Terapia intensiva. Nella conversazione, Simona parla dei suoi primi giorni di lavoro in chirurgia uomini e di quanto rimase coinvolta emotivamente nell assistere un degente molto anziano al quale doveva tagliare le unghie dei piedi. La sera, a casa, prima di addormentarsi, ripensando alla solitudine e allo stato di totale abbandono in cui quel vecchio viveva da tempo è stata colta da una profonda tristezza e ha pianto. In seguito ha dovuto imparare a controllare questa sua naturale empatia che anche in altre occasioni l aveva portata ad immedesimarsi nelle condizioni tristi e dolorose delle persone che avvicinava per dovere di servizio. Ricorda ancora una vecchia signora che era sola e che le aveva raccontato tutte le amare vicende attraverso le quali era

27 passata. Alla fine del racconto, grata per la pazienza e l ascolto attento e partecipante di Simona, quella signora volle esprimerle la sua gratitudine offrendole del denaro che ovviamente Simona non accettò. Manuela Caravano si è diplomata nel 1997, l anno dei diplomi dell ultimo corso di sedici allievi che avevano iniziato gli studi e il tirocinio professionale nel Trovò particolarmente interessante lo studio di anatomia, patologia chirurgica e farmacologia con la dott.ssa Majeron, applicandosi con passione e senza trovare particolari difficoltà nel percorso scolastico. Del primo impiego alla Casa di Riposo di Aviano non riportò un impressione positiva a differenza di quella fatta subito dopo nella Casa di Riposo di Codroipo e poi in quella di San Vito. Assunta nel nostro ospedale nel 2002, assegnata alla divisione medica, è stata costretta a lasciare il lavoro in corsia dopo aver sofferto due episodi di shock anafilattico insorto per sensibilizzazione al lattice che le provocava accessi di forte dispnea. Ora Manuela è in Cardiologia, un servizio che definisce ben diretto e organizzato dove i buoni rapporti interpersonali raggiunti, al di là delle gerarchie e delle responsabilità, contribuiscono a migliorare la qualità delle prestazioni. Dello stesso corso è Cristian Mazzon che mi parla dell interesse nei suoi studi scolastici per l oncologia, spiegata benissimo dal caro dr. Plaino che ricorda con vivo sentimento di gratitudine e ammirazione insistendo nel far precedere il nome con l aggettivo caro ogni volta che lo nomina. Altrettanta attenzione e partecipazione Cristian ha avuto per le lezioni di tecnica infermieristica e per la geriatria spiegata in maniera superlativa dal dr. Zavaroni, preciso e puntiglioso nelle frequenti interrogazioni che rivelavano alla classe lo scrupolo, l esattezza e l impegno di quel bravissimo docente. Il primo posto di lavoro lo ha trovato alla Casa di Riposo di Caorle poi in quella di Portogruaro, di Motta di Livenza, di Oderzo e di Treviso. In questo

28

29 Diploma anno 1994 Diploma anno 1995

30

31 Diploma anno 1996 Diploma anno 1997

32 peregrinare dall una all altra casa per anziani ha più volto riconosciuto la fortuna di aver avuto come insegnante di geriatria il dr. Zavaroni. Un periodo in Chirurgia a San Vito e, dal 2006, è coordinatore infermieristico della RSA di Azzano Decimo, struttura di 27 posti-letto. È contento dell ambito in cui presta il suo servizio avendo la possibilità di applicare tutta la esperienza maturata durante e dopo la scuola infermieri di San Vito della quale conserva un ottimo ricordo. Nelle mie visite all Ospedale di San Vito per incontrare e intervistare le persone che fin qui ho ricordato mi è anche capitato di parlare con alcune infermiere generiche tuttora in attività, che mi hanno narrato particolari della loro vita di allieve nei corsi per Infermieri generici. Mi limito a citare Diana Paron che ha frequentato il corso per generici degli anni e che ricorda di essere rimasta molto colpita dalle bellissime ed esaurienti lezioni tenute dal patologo dr. Muretto sulla vita delle cellule e Franca Spagnol, oggi attiva negli ambulatori del reparto di ostetricia e ginecologia, che mi raccontava di essere rimasta incantata dalle spiegazioni del dr. Gasparet sul mondo fantastico e complesso dell ematologia. Un difficile percorso ad ostacoli è stato quello superato brillantemente per la sua tenacia incredibile e la grande forza di volontà, da Antonio Fregonese diplomatosi nell estate del 1984: assunto nel nostro ospedale come ausiliario dopo un lungo periodo di lavoro in Australia, ha saputo sfruttare le possibilità offerte dai contratti di lavoro di quegli anni per poter studiare e acquisire in tempi brevi i titoli di studio necessari all ammissione e alla frequenza come allievo-lavoratore della scuola infermieri. Toni è già da qualche anno in pensione, ma nei reparti in cui ha prestato servizio, la chirurgia e la terapia intensiva, e in tutto l ambiente ospedaliero è ancora apprezzato per le sue doti umane: sempre disponibile, simpatico e gentile con pazienti e colleghi. Il giudizio retrospettivo formulato dalle persone che hanno partecipato a questa iniziativa del

33 Centronove sulla Scuola Infermieri Professionali dell Ospedale di San Vito e sulle persone che l hanno diretta, Suor Michelina Bettega dapprima e Rosanna Finos poi, coadiuvate dal 1988 in poi da Catya Zorzi, Maria Grazia Moro e Donatella Piazza, è un giudizio altamente positivo a conferma dell ottimo risultato ottenuto con la fusione di insegnamento e tirocinio della preparazione infermieristica all interno di una unica struttura che offriva - non va dimenticato - anche la possibilità del convitto per gli allievi che venivano da lontano. Per tutti i docenti l impegno di insegnare le materie corrispondenti al proprio lavoro professionale è stato uno stimolo aggiuntivo allo studio e all aggiornamento scientifico, sicuramente a loro utile nell espletamento dell impegnativo lavoro quotidiano. Ho documentato in questa piccola pubblicazione che il Centronove ha voluto offrire ai suoi soci e a tutti gli ex-allievi e insegnanti della Scuola Infermieri Professionali dell Ospedale di San Vito quanto é ancora vivo nel ricordo degli allievi il clima familiare, caloroso, ricco di attenzioni che gli amministratori dell Ospedale hanno saputo creare e conservare nei riguardi della Scuola e della sua complessa attività intra moenia. Non vi sono state in quegli anni domande o richieste motivate da parte della direzione didattica che non siano state immediatamente esaminate con viva attenzione e subito soddisfatte. Non fu certo impegno da poco istituire dal nulla una scuola con relativo convitto in un ospedale dove si svolgeva allora una attività assistenziale e diagnostico-curativa caratterizzata da un ritmo tanto veloce ed intenso. I resoconti annuali dell Assessorato Regionale alla Sanità segnalavano infatti in quegli anni l Ospedale di San Vito sempre in testa a tutti gli altri ospedali della regione per i dati numerici riguardanti ricoveri, cure, durate di degenza e prestazioni ambulatoriali. Il Centronove che ha promosso questa piccola memoria della Scuola sente il dovere di ricor-

INDAGINE DI CUSTOMER SATISFACTION SUL SERVIZIO DELL ASSISTENZA OSPEDALIERA DELLA ASP. Relazione Generale

INDAGINE DI CUSTOMER SATISFACTION SUL SERVIZIO DELL ASSISTENZA OSPEDALIERA DELLA ASP. Relazione Generale SERVIZIO SANITARIO REGIONALE BASILICATA Azienda Sanitaria Locale di Potenza INDAGINE DI CUSTOMER SATISFACTION SUL SERVIZIO DELL ASSISTENZA OSPEDALIERA DELLA ASP Relazione Generale A cura degli Uffici URP

Dettagli

TOTALE PERSONALE TOT. GG. LAVORATIVI GG. PRES./ GG.LAVORATIVI % CENTRO CONTROLLO DIREZIONALE 95,45 DIPARTIMENTO PREVENZIONE

TOTALE PERSONALE TOT. GG. LAVORATIVI GG. PRES./ GG.LAVORATIVI % CENTRO CONTROLLO DIREZIONALE 95,45 DIPARTIMENTO PREVENZIONE Tassi di assenza e di maggior presenza del personale in servizio presso nel mese /. Pag. di assenza ingiustificata, infortunio e permessi retribuiti vari (legge, avis, allattamento, matrimonio, lutto,

Dettagli

TOTALE PERSONALE TOT. GG. LAVORATIVI GG. PRES./ GG.LAVORATIVI % CENTRO CONTROLLO DIREZIONALE 80,00 DIPARTIMENTO PREVENZIONE

TOTALE PERSONALE TOT. GG. LAVORATIVI GG. PRES./ GG.LAVORATIVI % CENTRO CONTROLLO DIREZIONALE 80,00 DIPARTIMENTO PREVENZIONE Tassi di assenza e di maggior presenza del personale in servizio presso nel mese /. Pag. di assenza ingiustificata, infortunio e permessi retribuiti vari (legge, avis, allattamento, matrimonio, lutto,

Dettagli

TASSI DI ASSENZA E MAGGIOR PRESENZA OTTOBRE 2014

TASSI DI ASSENZA E MAGGIOR PRESENZA OTTOBRE 2014 PRESIDIO BORRI VARESE ACCETTAZIONE RICOVERI 18,9 0 22,84 77,16 PRESIDIO BORRI VARESE AFFARI GENERALI E LEGALI 4,35 15,53 19,88 80,12 PRESIDIO BORRI VARESE AMBULANZE 15,78 1,77 20,03 79,97 PRESIDIO BORRI

Dettagli

+ + + Servizi e Risorse Umane. per Aziende Private e Pubbliche

+ + + Servizi e Risorse Umane. per Aziende Private e Pubbliche c o r d u s i o + + + Servizi e Risorse Umane per Aziende Private e Pubbliche La Nostra Storia e i nostri Servizi Con oltre 250 professionisti la Cordusio Servizi S.C.P.A. opera su tutto il territorio

Dettagli

ENGLISH FOR NURSES 25 CREDITI ECM - ID: 1585-20939 IN PARTNERSHIP CON DE AGOSTINI

ENGLISH FOR NURSES 25 CREDITI ECM - ID: 1585-20939 IN PARTNERSHIP CON DE AGOSTINI ENGLISH FOR NURSES 25 CREDITI ECM - ID: 1585-20939 IN PARTNERSHIP CON DE AGOSTINI DESTINATARI: INFERMIERE, INFERMIERE PEDIATRICO INIZIO: 01/01/2012 FINE: 31/12/2012 COSTO: 84,70 (IVA INCLUSA) OBIETTIVI

Dettagli

COS È IL PRONTO SOCCORSO?

COS È IL PRONTO SOCCORSO? AZIENDA OSPEDALIERA UNIVERSITARIA INTEGRATA VERONA COS È IL PRONTO SOCCORSO? GUIDA INFORMATIVA PER L UTENTE SEDE OSPEDALIERA BORGO TRENTO INDICE 4 COS È IL PRONTO SOCCORSO? 6 IL TRIAGE 8 CODICI DI URGENZA

Dettagli

Pronto Soccorso e Sistema 118

Pronto Soccorso e Sistema 118 PROGETTO PRONTO SOCCORSO E SISTEMA 118 Ministero della Salute Progetto Mattoni SSN Pronto Soccorso e Sistema 118 Ricognizione della normativa, delle esperienze, delle sperimentazioni, relativamente a emergenza

Dettagli

L A CLINICA SPECIALIZZ ATA IN CHIRURGIA ORTOPEDICA E MEDICINA SPORTIVA. Ci muoviamo insieme a voi.

L A CLINICA SPECIALIZZ ATA IN CHIRURGIA ORTOPEDICA E MEDICINA SPORTIVA. Ci muoviamo insieme a voi. L A CLINICA SPECIALIZZ ATA IN CHIRURGIA ORTOPEDICA E MEDICINA SPORTIVA Ci muoviamo insieme a voi. PREMESSA LA ORTHOPÄDISCHE CHIRURGIE MÜNCHEN (OCM) È UN ISTITUTO MEDICO PRIVATO DEDICATO ESCLUSIVAMENTE

Dettagli

U.O.C. CHIRURGIA VASCOLARE

U.O.C. CHIRURGIA VASCOLARE REGIONE LAZIO Direttore Generale Dott. Vittorio Bonavita U.O.C. CHIRURGIA VASCOLARE Ospedale Sandro Pertini Direttore: Prof. Vincenzo Di Cintio Gentile paziente, Le diamo il benvenuto nella nostra Struttura

Dettagli

TOTALE PERSONALE TOT. GG. LAVORATIVI 62,39 S.O. OCULISTICA 83,23 U.O. S.O. CHIRURGIE 64,58 U.O. AFFARI GENERALI E SEGRET. 76,74 U.O.

TOTALE PERSONALE TOT. GG. LAVORATIVI 62,39 S.O. OCULISTICA 83,23 U.O. S.O. CHIRURGIE 64,58 U.O. AFFARI GENERALI E SEGRET. 76,74 U.O. MOSCATI Tassi di assenza e di maggior presenza del personale in servizio presso Az. Osp. S.G. Moscati - Avellino nel mese 0/201. Pag. 1 di assenza ingiustificata, infortunio e permessi retribuiti vari

Dettagli

Croce Rossa Italiana Sala Operativa Nazionale. Legnano, li 02 dicembre 2014 Protocollo: 11033/2014. Oggetto: Ebola.

Croce Rossa Italiana Sala Operativa Nazionale. Legnano, li 02 dicembre 2014 Protocollo: 11033/2014. Oggetto: Ebola. Legnano, li 02 dicembre 2014 Protocollo: 11033/2014 protocollo elettronico n. CRI/CC/0084024/2014 Oggetto: Ebola. Ai DRAE, loro sedi Ai Presidenti, loro sedi Ai Comitati Regionali, loro sedi All Ispettorato

Dettagli

ORGANIZZAZIONE CORSI Referente: D.ssa Anna Incelli

ORGANIZZAZIONE CORSI Referente: D.ssa Anna Incelli (Gustav Klimt, 1905) CONSULTORIO FAMILIARE RIETI Responsabile: Dr. Attilio Mozzetti ORGANIZZAZIONE CORSI Referente: D.ssa Anna Incelli (Immagini tratte dal web e utilizzate per finalità istituzionali)

Dettagli

COSA OFFRONO I SERVIZI SOCIALI DI UN COMUNE AI CITTADINI? A cura di Paola Bottazzi

COSA OFFRONO I SERVIZI SOCIALI DI UN COMUNE AI CITTADINI? A cura di Paola Bottazzi COSA OFFRONO I SERVIZI SOCIALI DI UN COMUNE AI CITTADINI? A cura di Paola Bottazzi Questo documento vuole essere una sintetica descrizione dei servizi e delle opportunità che i servizi sociali del Comune-tipo

Dettagli

TOTALE PERSONALE TOT. GG. LAVORATIVI 83,22 U.O. S.O. CHIRURGIE 80,29 U.O. AFFARI GENERALI E SEGRET. 79,44 U.O. ALLERGOLOGIA 95,51 U.O. A.L.P.I.

TOTALE PERSONALE TOT. GG. LAVORATIVI 83,22 U.O. S.O. CHIRURGIE 80,29 U.O. AFFARI GENERALI E SEGRET. 79,44 U.O. ALLERGOLOGIA 95,51 U.O. A.L.P.I. MOSCATI Tassi di assenza e di maggior presenza del personale in servizio presso Az. Osp. S.G. Moscati - Avellino nel mese 0/1. Pag. 1 di assenza ingiustificata, infortunio e permessi retribuiti vari (legge,

Dettagli

TOTALE PERSONALE TOT. GG. LAVORATIVI 75,36 U.O. S.O. CHIRURGIE 83,52 U.O. AFFARI GENERALI E SEGRET. 78,20 U.O. ALLERGOLOGIA 90,00 U.O. A.L.P.I.

TOTALE PERSONALE TOT. GG. LAVORATIVI 75,36 U.O. S.O. CHIRURGIE 83,52 U.O. AFFARI GENERALI E SEGRET. 78,20 U.O. ALLERGOLOGIA 90,00 U.O. A.L.P.I. MOSCATI Tassi di assenza e di maggior presenza del personale in servizio presso Az. Osp. S.G. Moscati - Avellino nel mese 2/. Pag. di assenza ingiustificata, infortunio e permessi retribuiti vari (legge,

Dettagli

CARTA DEI SERVIZI. Il Direttore Sanitario Dr.ssa Renata Vaiani

CARTA DEI SERVIZI. Il Direttore Sanitario Dr.ssa Renata Vaiani CARTA DEI SERVIZI Questa Carta dei Servizi ha lo scopo di illustrare brevemente il nostro Poliambulatorio per aiutare i cittadini a conoscerci, a rendere comprensibili ed accessibili i nostri servizi,

Dettagli

Rete Oncologica Piemonte Valle d Aosta

Rete Oncologica Piemonte Valle d Aosta Rete Oncologica Piemonte Valle d Aosta Il CAS (Centro Assistenza Servizi): Aspetti organizzativi e criticità Dott. Vittorio Fusco ASO Alessandria La Rete Oncologica: obiettivi Rispondere all incremento

Dettagli

Organigramma e funzionigramma Formazione MOD.For0312 Pag. I dì 6. DIREZIONE GENERALE Direttore: dott. Francesco Pintus

Organigramma e funzionigramma Formazione MOD.For0312 Pag. I dì 6. DIREZIONE GENERALE Direttore: dott. Francesco Pintus -ijp ASLLanusei Formazione MOD.For0312 Pag. I dì 6 Organigramma DIREZIONE GENERALE Direttore: dott. Francesco Pintus DIREZIONE SANITARIA Direttore: dott. Maria Valentina Marras DIREZIONE AMMINISTRATIVA

Dettagli

Comune di Ragusa. Regolamento assistenza domiciliare agli anziani

Comune di Ragusa. Regolamento assistenza domiciliare agli anziani Comune di Ragusa Regolamento assistenza domiciliare agli anziani REGOLAMENTO DEL SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE AGLI ANZIANI approvato con delib. C.C. n.9 del del 24/02/84 modificato con delib. C.C.

Dettagli

La migliore assistenza nel Nuovo Ospedale Galliera per linee di attività a intensità di cura

La migliore assistenza nel Nuovo Ospedale Galliera per linee di attività a intensità di cura La migliore assistenza nel Nuovo Ospedale Galliera per linee di attività a intensità di cura INTRODUZIONE L obiettivo è fornire la migliore cura per i pazienti con il coinvolgimento di tutto il personale

Dettagli

Master Universitario Online in Management e Coordinamento delle Professioni Sanitarie

Master Universitario Online in Management e Coordinamento delle Professioni Sanitarie Master Universitario Online in Management e Coordinamento delle Professioni Sanitarie Master Universitario Online di I Livello 60 Crediti Formativi (CFU) 1. Premesse In base al dato riportato dal Sole

Dettagli

Tesi per il Master Superformatori CNA

Tesi per il Master Superformatori CNA COME DAR VITA E FAR CRESCERE PICCOLE SOCIETA SPORTIVE di GIACOMO LEONETTI Scorrendo il titolo, due sono le parole chiave che saltano agli occhi: dar vita e far crescere. In questo mio intervento, voglio

Dettagli

Gestione dei problemi della persona anziana nei contesti di cura

Gestione dei problemi della persona anziana nei contesti di cura Dip.to di Continuità Assistenziale - U.O.C. di Geriatria Gestione dei problemi della persona anziana nei contesti di cura 1^ ed. 6 maggio 2014 Centro Servizi alla Persona Fondazione Zanetti di Oppeano

Dettagli

Numero 2 del 29 febbraio 2012 PROGETTO CESIPE

Numero 2 del 29 febbraio 2012 PROGETTO CESIPE Numero 2 del 29 febbraio 2012 PROGETTO CESIPE Lo scorso 8 febbraio nella sede del Comitato Consultivo, il Direttore Generale dell Azienda "Policlinico-Vittorio Emanuele", Armando Giacalone, il Direttore

Dettagli

REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO DEL DIPARTIMENTO AD ATTIVITA INTEGRATA (DAI) DI MEDICINA INTERNA

REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO DEL DIPARTIMENTO AD ATTIVITA INTEGRATA (DAI) DI MEDICINA INTERNA REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO DEL DIPARTIMENTO AD ATTIVITA INTEGRATA (DAI) DI MEDICINA INTERNA Art. 1 Finalità e compiti del Dipartimento ad attività integrata (DAI) di Medicina Interna

Dettagli

REGOLAMENTO PER L ASSISTENZA NON SANITARIA (ANS) NELLE AREE DI DEGENZA DEI PRESIDI OSPEDALIERI DELL AZIENDA USL DI RAVENNA

REGOLAMENTO PER L ASSISTENZA NON SANITARIA (ANS) NELLE AREE DI DEGENZA DEI PRESIDI OSPEDALIERI DELL AZIENDA USL DI RAVENNA REGOLAMENTO PER L ASSISTENZA NON SANITARIA (ANS) NELLE AREE DI DEGENZA DEI PRESIDI OSPEDALIERI DELL AZIENDA USL DI RAVENNA PREMESSA Il ricovero in ambiente ospedaliero rappresenta per la persona e la sua

Dettagli

Realtà e problematiche relative alla qualità formativa: un esperienza

Realtà e problematiche relative alla qualità formativa: un esperienza Commissione Nazionale dei Corsi di Laurea in Infermieristica La valutazione dei risultati dell apprendimento e qualità formativa dei Corsi di laurea in Infermieristica Milano, 10 giugno 2011 Realtà e problematiche

Dettagli

che serve Corso base sui Disturbi Specifici dell Apprendimento Direttore: Dr. Marco Leonardi 26 ottobre 2013 CEFPAS Caltanissetta 6 CREDITI E.C.

che serve Corso base sui Disturbi Specifici dell Apprendimento Direttore: Dr. Marco Leonardi 26 ottobre 2013 CEFPAS Caltanissetta 6 CREDITI E.C. laformazione che serve Corso base sui Disturbi Specifici dell Apprendimento Direttore: Dr. Marco Leonardi 26 ottobre 2013 CEFPAS Caltanissetta 6 CREDITI E.C.M Premessa Di recente i disturbi specifici dell

Dettagli

Le classi 4^A e B di Scarperia hanno richiesto e partecipato al PROGETTO CLOWN. L esperienza, che è stata ritenuta molto positiva dalle insegnanti,

Le classi 4^A e B di Scarperia hanno richiesto e partecipato al PROGETTO CLOWN. L esperienza, che è stata ritenuta molto positiva dalle insegnanti, Le classi 4^A e B di Scarperia hanno richiesto e partecipato al PROGETTO CLOWN. L esperienza, che è stata ritenuta molto positiva dalle insegnanti, si è conclusa con una lezione aperta per i genitori.

Dettagli

Date da 10/2003 a 01/2004 Lavoro o posizione ricoperti Dirigente medico ex I livello, a tempo determinato, Disciplina di Medicina Interna

Date da 10/2003 a 01/2004 Lavoro o posizione ricoperti Dirigente medico ex I livello, a tempo determinato, Disciplina di Medicina Interna Principali attività e medico presso la Medicina e Chirurgia di Accettazione ed Urgenza (MCAU) del Pronto Soccorso Generale P.O. Garibaldi Centro. Attività svolta presso gli ambulatori di Medicina del Pronto

Dettagli

UPDATE E SECOND OPINION IN CHIRURGIA VASCOLARE

UPDATE E SECOND OPINION IN CHIRURGIA VASCOLARE L EVENTO ASSEGNERÀ CREDITI ECM Sabato 16 giugno 2012 ore 8,30 UPDATE E SECOND OPINION IN CHIRURGIA VASCOLARE SEDE DEL CORSO Via Masaccio, 19 MILANO PER ISCRIZIONI www.chirurgiavascolaremilano.it Il Convegno

Dettagli

CAPITOLO 2 GLI AGGETTIVI A. LEGGETE IL SEGUENTE BRANO E SOTTOLINEATE GLI AGGETTIVI

CAPITOLO 2 GLI AGGETTIVI A. LEGGETE IL SEGUENTE BRANO E SOTTOLINEATE GLI AGGETTIVI CAPITOLO 2 GLI AGGETTIVI A. LEGGETE IL SEGUENTE BRANO E SOTTOLINEATE GLI AGGETTIVI La mia casa ideale è vicino al mare. Ha un salotto grande e luminoso con molte poltrone comode e un divano grande e comodo.

Dettagli

V I C T O R I A A G E N C Y S E R V I C E

V I C T O R I A A G E N C Y S E R V I C E V I C T O R I A A G E N C Y S E R V I C E Assistenza sanitaria e sociale a domicilio Servizio medico specialistico: Cardiologi, Chirurghi, Dermatologi Ematologi, Nefrologi, Neurologi Pneumologi, Ortopedici,

Dettagli

ASU San Giovanni Battista Torino S.C. Cardiologia 2

ASU San Giovanni Battista Torino S.C. Cardiologia 2 ASU San Giovanni Battista Torino S.C. Cardiologia 2 Il processo infermieristico espresso con un linguaggio comune: sviluppo delle competenze professionali attraverso la capacità di formulare diagnosi infermieristiche

Dettagli

Documento 02 Tipologia di Prodotto/Servizio Sezione Ematologia. Documento 02 Tipologia di Prodotto/Servizio Sezione Ematologia

Documento 02 Tipologia di Prodotto/Servizio Sezione Ematologia. Documento 02 Tipologia di Prodotto/Servizio Sezione Ematologia Pag. 1 di 6 Rev Data Redatto e elaborato Approvato Firma 0 04/03/2011 Coord.Infermieristico M.Renovi Dirigente Medico Resp. Dr. A. Stefanelli Direttore U.O.C. Medicina Generale Dott.ssa P. Lambelet Direttore

Dettagli

PROTOCOLLO. Prevenzione, Sorveglianza e Controllo delle Infezioni Correlate all Assistenza: attivazione e funzionamento dei relativi organismi.

PROTOCOLLO. Prevenzione, Sorveglianza e Controllo delle Infezioni Correlate all Assistenza: attivazione e funzionamento dei relativi organismi. Pagina 1 di 14 SOMMARIO Sommario...1 Introduzione...2 1. Scopo...2 2. campo di applicazione...3 3 Riferimenti...3 3.1 Riferimenti esterni...3 3.2 Riferimenti interni...3 4. Abbreviazioni utilizzate...4

Dettagli

INDICAZIONI INERENTI L'ATTIVITA' PSICOLOGICA IN AMBITO SCOLASTICO

INDICAZIONI INERENTI L'ATTIVITA' PSICOLOGICA IN AMBITO SCOLASTICO INDICAZIONI INERENTI L'ATTIVITA' PSICOLOGICA IN AMBITO SCOLASTICO INTRODUZIONE L Ordine degli Psicologi del Friuli Venezia Giulia e l Ufficio Scolastico Regionale, firmatari di un Protocollo d Intesa stipulato

Dettagli

Cattedra e Divisione di Oncologia Medica. Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia. Il Port

Cattedra e Divisione di Oncologia Medica. Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia. Il Port Cattedra e Divisione di Oncologia Medica Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia Il Port Dott. Roberto Sabbatini Dipartimento Misto di Oncologia ed Ematologia Università degli Studi di Modena

Dettagli

giuseppe.marziali@gmail.com giuseppe.marziali@sanita.marche.it 03/04/1956 Porto Sant Elpidio (FM) MRZGPP56D03G921O Febbraio 2010 ad oggi

giuseppe.marziali@gmail.com giuseppe.marziali@sanita.marche.it 03/04/1956 Porto Sant Elpidio (FM) MRZGPP56D03G921O Febbraio 2010 ad oggi F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI Nome Qualifica Professionale MARZIALI GIUSEPPE Medico Chirurgo, Specialista in Malattie dell Apparato Cardiovascolare,

Dettagli

Rapporto dai Questionari Studenti Insegnanti - Genitori. per la Primaria ISTITUTO COMPRENSIVO IST.COMPR. BATTIPAGLIA "GATTO" SAIC83800T

Rapporto dai Questionari Studenti Insegnanti - Genitori. per la Primaria ISTITUTO COMPRENSIVO IST.COMPR. BATTIPAGLIA GATTO SAIC83800T Rapporto dai Questionari Studenti Insegnanti - Genitori per la ISTITUTO COMPRENSIVO IST.COMPR. BATTIPAGLIA "GATTO" SAIC83800T Progetto VALES a.s. 2012/13 Rapporto Questionari Studenti Insegnanti Genitori

Dettagli

www.policlinico.mo.it A cura dell ufficio Comunicazione e accoglienza Ufficio stampa tel 059 4222213 poliurp@policlinico.mo.it

www.policlinico.mo.it A cura dell ufficio Comunicazione e accoglienza Ufficio stampa tel 059 4222213 poliurp@policlinico.mo.it A cura dell ufficio Comunicazione e accoglienza Ufficio stampa tel 059 4222213 poliurp@policlinico.mo.it Progetto grafico Avenida Stampa Artestampa srl Diffusione 50.000 copie Dicembre 2003 www.policlinico.mo.it

Dettagli

Conoscere per non avere paura. Capire che si può fare molto, ma non tutto. Accudire con attenzione e rispetto.

Conoscere per non avere paura. Capire che si può fare molto, ma non tutto. Accudire con attenzione e rispetto. Conoscere per non avere paura. Capire che si può fare molto, ma non tutto. Accudire con attenzione e rispetto. Gentili congiunti, Questa piccola guida è stata creata per voi con l obiettivo di aiutarvi

Dettagli

Viaggiare all estero in emodialisi con noi si può!

Viaggiare all estero in emodialisi con noi si può! Pag. 1/3 Viaggiare all estero in emodialisi con noi si può! (Articolo tratto da ALCER n 153 edizione 2010) Conoscere posti nuovi, nuove culture e relazionarsi con persone di altri paesi, di altre città

Dettagli

L analisi dei villi coriali

L analisi dei villi coriali 12 L analisi dei villi coriali Testo modificato dagli opuscoli prodotti dal Royal College of Obstetricians and Gynaecologists dell Ospedale Guy s and St Thomas di Londra. www.rcog.org.uk/index.asp?pageid=625

Dettagli

O r a r e, e s s e r e a m i c i di c h i d a v v e r o c i a m a

O r a r e, e s s e r e a m i c i di c h i d a v v e r o c i a m a O r a r e, e s s e r e a m i c i di c h i d a v v e r o c i a m a Ci situiamo Probabilmente alla tua età inizi ad avere chiaro chi sono i tuoi amici, non sempre è facile da discernere. Però una volta chiaro,

Dettagli

Progetto Baseball per tutti Crescere insieme in modo sano

Progetto Baseball per tutti Crescere insieme in modo sano Progetto Baseball per tutti Crescere insieme in modo sano Il baseball, uno sport. Il baseball, uno sport di squadra. Il baseball, uno sport che non ha età. Il baseball, molto di più di uno sport, un MODO

Dettagli

GLI ITALIANI, IL DISAGIO EMOTIVO E LA SOLITUDINE

GLI ITALIANI, IL DISAGIO EMOTIVO E LA SOLITUDINE GLI ITALIANI, IL DISAGIO EMOTIVO E LA SOLITUDINE un indagine demoscopica svolta da Astra Ricerche per Telefono Amico Italia con il contributo di Nokia Qui di seguito vengono presentati i principali risultati

Dettagli

D.A.I. NEUROSCIENZE CLINICHE, ANESTESIOLOGIA E FARMACOUTILIZZAZIONE

D.A.I. NEUROSCIENZE CLINICHE, ANESTESIOLOGIA E FARMACOUTILIZZAZIONE Pag. 51 D.A.I. NEUROSCIENZE CLINICHE, ANESTESIOLOGIA E FARMACOUTILIZZAZIONE Responsabile: Prof. Lucio SANTORO Sedi: Edifici 17 16-11G - 20 Direzione 4645 Segreteria 2788 Fax 2657 Portineria 2355 U.O.C.

Dettagli

INFORMAZIONI PERSONALI ESPERIENZA LAVORATIVA. 2013 a tutt oggi ASL Cagliari

INFORMAZIONI PERSONALI ESPERIENZA LAVORATIVA. 2013 a tutt oggi ASL Cagliari O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI Nome Alessandra Aste Indirizzo VIA IS MIRRIONIS 92, 09121 CAGLIARI Telefono 070 6095934 3346152648 Fax 0706096059

Dettagli

Le professioni nello studio medico dentistico

Le professioni nello studio medico dentistico Le professioni nello studio medico dentistico L assistente dentale AFC L assistente di profilassi La segretaria odontoiatrica L igienista dentale SSS L assistente dentale AFC Requisiti Buona formazione

Dettagli

Curriculum Vitae. Titoli di Studio e Professionali ed Esperienze Lavorative

Curriculum Vitae. Titoli di Studio e Professionali ed Esperienze Lavorative Curriculum Vitae Nome Da Campo Gianluigi Data di nascita 07.12.1958 Qualifica Dirigente di 1 livello Amministrazione Azienda 12 Veneziana Incarico attuale Responsabile di struttura semplice in chirurgia

Dettagli

CORSO ANTINCENDIO BASE

CORSO ANTINCENDIO BASE Evento formativo Corso di addestramento CORSO ANTINCENDIO BASE 1. Premessa Il D.Lgs. 81/2008 e D.M. 10.03.98 stabiliscono, tra l altro, i criteri per la valutazione dei rischi incendio nei luoghi di lavoro

Dettagli

1) Il bambino in Ospedale

1) Il bambino in Ospedale Dal giorno in cui qualcuno ha avuto il coraggio di entrare in un reparto di terapia terminale con un naso rosso e uno stetoscopio trasformato in telefono, il mondo è diventato un posto migliore. Jacopo

Dettagli

PROGETTO DI RIQUALIFICAZIONE DEL CORTILE SCOLASTICO Plesso di C.so Soleri

PROGETTO DI RIQUALIFICAZIONE DEL CORTILE SCOLASTICO Plesso di C.so Soleri Scuola Primaria 1 Circolo di Cuneo PROGETTO DI RIQUALIFICAZIONE DEL CORTILE SCOLASTICO Plesso di C.so Soleri Responsabile del Progetto: Ins. Rosanna BLANDI 2 INDICE PRESENTAZIONE DEL PROGETTO pag. 5 L

Dettagli

Management delle Strutture di Prossimità e delle Forme Associative nell Assistenza Territoriale

Management delle Strutture di Prossimità e delle Forme Associative nell Assistenza Territoriale - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - AREA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE, SANITÀ E NON

Dettagli

AZIENDA PER I SERVIZI SANITARI N 4 MEDIO FRIULI Via Pozzuolo, 330 33100 UDINE **** DIREZIONE GENERALE

AZIENDA PER I SERVIZI SANITARI N 4 MEDIO FRIULI Via Pozzuolo, 330 33100 UDINE **** DIREZIONE GENERALE AZIENDA PER I SERVIZI SANITARI N 4 MEDIO FRIULI Via Pozzuolo, 330 33100 UDINE **** DIREZIONE GENERALE CENTRO ASSISTENZA PRIMARIA PRESSO IL DISTRETTO DI CIVIDALE Dicembre 2014 1 Indice Premessa 1) La progettualità

Dettagli

Azienda ULSS n. 9 Treviso Dipartimento di Prevenzione Servizio Igiene e Sanità Pubblica

Azienda ULSS n. 9 Treviso Dipartimento di Prevenzione Servizio Igiene e Sanità Pubblica ULSS9 Azienda ULSS n. 9 Dipartimento di Prevenzione Servizio Igiene e Sanità Pubblica ELEZIONI EUROPEE E AMMINISTRATIVE DEL 25 MAGGIO 2014 DESIGNAZIONE dei DIRIGENTI MEDICI AUTORIZZATI al RILASCIO dei

Dettagli

-Azienda Unità Sanitaria Locale n. 12 Viareggio Regione Toscana

-Azienda Unità Sanitaria Locale n. 12 Viareggio Regione Toscana -Azienda Unità Sanitaria Locale n. 12 Viareggio Regione Toscana Direttore Amministrativo Paolo Gennaro Torrico 59507 direttore.amministrativo O.I.V. Organismo Indipendente di Valutazione Direttore Generale

Dettagli

PROGETTO SORRISI IN ATTESA

PROGETTO SORRISI IN ATTESA PROGETTO SORRISI IN ATTESA IL DOTTOR SORRISO e l OSPEDALE BUZZI IN COLLABORAZIONE CON OBM ONLUS - Ospedale dei bambini di Milano CHI È DOTTOR SORRISO 1. La Fondazione La Fondazione Aldo Garavaglia Dottor

Dettagli

CONTRATTO FORMATIVO DI TIROCINIO Studenti II anno A.A. 2013-2014

CONTRATTO FORMATIVO DI TIROCINIO Studenti II anno A.A. 2013-2014 Università Politecnica delle Marche Corso di Laurea in Infermieristica Ancona CONTRATTO FORMATIVO DI TIROCINIO Studenti II anno A.A. 2013-2014 U.O. : BLOCCO OPERATORIO I.N.R.C.A. Studente Guida di Tirocinio:

Dettagli

Relazione finale Funzione Strumentale al P.O.F. Prof. E. Venditti A. S. 2010-11

Relazione finale Funzione Strumentale al P.O.F. Prof. E. Venditti A. S. 2010-11 Relazione finale Funzione Strumentale al P.O.F. Prof. E. Venditti A. S. 2010-11 Per la quarta annualità ho ricoperto il ruolo di Responsabile del Piano dell'offerta Formativa e dell Autovalutazione di

Dettagli

Sac. Don Giuseppe Pignataro. L oratorio: centro del suo cuore

Sac. Don Giuseppe Pignataro. L oratorio: centro del suo cuore Sac. Don Giuseppe Pignataro L oratorio: centro del suo cuore L'anima del suo apostolato di sacerdote fu l'oratorio: soprattutto negli anni di Resina, a Villa Favorita per circa un decennio, dal 1957 al

Dettagli

2 e3 anno I GIORNI DELLA TARTARUGA. ROMANZO A SFONDO SOCIALE Una storia di bullismo e disagio giovanile, appassionante e coivolgente.

2 e3 anno I GIORNI DELLA TARTARUGA. ROMANZO A SFONDO SOCIALE Una storia di bullismo e disagio giovanile, appassionante e coivolgente. 2 e3 anno narrativa CONTEMPORAN scuola second. di I grado EA I GIORNI DELLA TARTARUGA ROMANZO A SFONDO SOCIALE Una storia di bullismo e disagio giovanile, appassionante e coivolgente. AUTORE: C. Elliott

Dettagli

CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI

CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI COGNOME, Nome NAGAR BERNARDO Data di nascita 12/03/1955 Posto di lavoro e indirizzo ASP PALERMO U.O.C.Coordinamento Staff Strategico U.O.S.Coordinamento Screening

Dettagli

MA 28. DAI Chirurgia e Oncologia MDA Oncologia Borgo Roma SCHEDA INFORMATIVA UNITÀ OPERATIVE CLINICHE MISSIONE E VALORI

MA 28. DAI Chirurgia e Oncologia MDA Oncologia Borgo Roma SCHEDA INFORMATIVA UNITÀ OPERATIVE CLINICHE MISSIONE E VALORI pag. 7 DAI Chirurgia e Oncologia MDA Oncologia Borgo Roma SCHEDA INFORMATIVA UNITÀ OPERATIVE CLINICHE MA 28 Rev. 1 del 22/10/2011 Pagina 1 di 6 MISSIONE E VALORI L U.O.C. di Oncologia Medica si prende

Dettagli

CON MARIA PREPARIAMOCI AD ACCOGLIERE IL SIGNORE

CON MARIA PREPARIAMOCI AD ACCOGLIERE IL SIGNORE AzioneCattolicaItaliana ACR dell ArcidiocesidiBologna duegiornidispiritualitàinavvento CONMARIA PREPARIAMOCIADACCOGLIEREILSIGNORE Tutta l Azione Cattolica ha come tema dell anno l accoglienza. Anche la

Dettagli

QUANTI ANNI DURA LA SCUOLA?

QUANTI ANNI DURA LA SCUOLA? QUANTI ANNI DURA LA SCUOLA? La scuola è obbligatoria dai 6 ai 16 anni e comprende: 5 anni di scuola primaria (chiamata anche elementare), che accoglie i bambini da 6 a 10 anni 3 anni di scuola secondaria

Dettagli

Supervisori che imparano dagli studenti

Supervisori che imparano dagli studenti Supervisori che imparano dagli studenti di Angela Rosignoli Questa relazione tratta il tema della supervisione, la supervisione offerta dagli assistenti sociali agli studenti che frequentano i corsi di

Dettagli

PROCEDURA MODALITA DI ACCESSO AGLI AMBULATORI

PROCEDURA MODALITA DI ACCESSO AGLI AMBULATORI AZIENDA OSPEDALIERA UNIVERSITA DI PADOVA PROCEDURA MODALITA DI ACCESSO AGLI AMBULATORI Preparato da Gruppo di Lavoro Ambulatori Clinica Ostetrico- Ginecologica Verificato da Servizio Qualità Verifica per

Dettagli

TUTTO CIO CHE SERVE PER TORNARE A SE STESSI CORSO ANNUALE

TUTTO CIO CHE SERVE PER TORNARE A SE STESSI CORSO ANNUALE TUTTO CIO CHE SERVE PER TORNARE A SE STESSI CORSO ANNUALE 2015-2016 CORSO ANNUALE 2015-2016 SILVIA PALLINI Credo che ogni creatura che nasce su questa nostra Terra, sia un essere meraviglioso, unico e

Dettagli

Stato giuridico del personale delle Unità sanitarie locali

Stato giuridico del personale delle Unità sanitarie locali Testo aggiornato al 15 dicembre 2005 Decreto del Presidente della Repubblica 20 dicembre 1979, n. 761 Gazzetta Ufficiale 15 febbraio 1980, n. 45, S. O. Stato giuridico del personale delle Unità sanitarie

Dettagli

SALUTE E BENESSERE MASEC LA CLINICA DEL SALE CENTRI FISIOTERAPICI OTTICA DANILO CROTTI PARRUCCHIERI CENTRI ESTETICI

SALUTE E BENESSERE MASEC LA CLINICA DEL SALE CENTRI FISIOTERAPICI OTTICA DANILO CROTTI PARRUCCHIERI CENTRI ESTETICI MASEC LA CLINICA DEL SALE CENTRI FISIOTERAPICI OTTICA DANILO CROTTI PARRUCCHIERI CENTRI ESTETICI SALUTE E BENESSERE MASEC COS E È la mutua assistenza volontaria dei piccoli imprenditori e delle loro famiglie,

Dettagli

LEZIONE 4 DIRE, FARE, PARTIRE! ESERCIZI DI ITALIANO PER BRASILIANI

LEZIONE 4 DIRE, FARE, PARTIRE! ESERCIZI DI ITALIANO PER BRASILIANI In questa lezione ci siamo collegati via Skype con la Professoressa Paola Begotti, docente di lingua italiana per stranieri dell Università Ca Foscari di Venezia che ci ha parlato delle motivazioni che

Dettagli

Disposizioni per garantire l'accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore

Disposizioni per garantire l'accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore Testo aggiornato al 29 novembre 2011 Legge 15 marzo 2010, n. 38 Gazzetta Ufficiale 19 marzo 2010, n. 65 Disposizioni per garantire l'accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore La Camera dei

Dettagli

Il pomeriggio dello studente dislessico alle superiori: il ragazzo, la famiglia, lo studio, i compiti

Il pomeriggio dello studente dislessico alle superiori: il ragazzo, la famiglia, lo studio, i compiti Il pomeriggio dello studente dislessico alle superiori: il ragazzo, la famiglia, lo studio, i compiti Relatore: Prof.ssa Chiara Frassineti, genitore e insegnante Il rapporto tra genitori e ragazzo (studente)

Dettagli

Progetto: Dai colore ai tuoi sogni

Progetto: Dai colore ai tuoi sogni Progetto: Dai colore ai tuoi sogni Un po di storia Il seme dell affido è germogliato in casa Tagliapietra nel lontano 1984 su un esigenza di affido consensuale in ambito parrocchiale. Questo seme ha cominciato

Dettagli

SCHEDA RILEVAZIONE DELLE ATTIVITÀ

SCHEDA RILEVAZIONE DELLE ATTIVITÀ SCHEDA RILEVAZIONE DELLE ATTIVITÀ Cognome Nome: Data: P a g i n a 2 MODALITA DI CONDUZIONE DELL INTERVISTA La rilevazione delle attività dichiarate dall intervistato/a in merito alla professione dell assistente

Dettagli

Meno male che c è Lucky!!! La missione del W.F.P. in Madagascar. Classe IV. Maestre: Cristina Iorio M. Emanuela Coscia

Meno male che c è Lucky!!! La missione del W.F.P. in Madagascar. Classe IV. Maestre: Cristina Iorio M. Emanuela Coscia Scuola Primaria Istituto Casa San Giuseppe Suore Vocazioniste Meno male che c è Lucky!!! La missione del W.F.P. in Madagascar Classe IV Maestre: Cristina Iorio M. Emanuela Coscia È il 19 febbraio 2011

Dettagli

Frisch. unità 1. 1 Leggi il testo

Frisch. unità 1. 1 Leggi il testo unità 1 1 Leggi il testo Frisch Frisch era un abitudinario, come lo sono del resto quasi tutte le persone della sua età. Ogni mattina nei tre giorni che passava alla villa si alzava puntualmente alle sette

Dettagli

FORMAT DELL UNITÀ DI APPRENDIMENTO. Scuola secondaria 1 grado S.Ricci di Belluno classe 2. ULSS n.1 Belluno PERSONALE AZIENDA ULSS N.

FORMAT DELL UNITÀ DI APPRENDIMENTO. Scuola secondaria 1 grado S.Ricci di Belluno classe 2. ULSS n.1 Belluno PERSONALE AZIENDA ULSS N. FORMAT DELL UNITÀ DI APPRENDIMENTO Scuola secondaria 1 grado S.Ricci di Belluno classe 2 ULSS n.1 Belluno Autori: PERSONALE AZIENDA ULSS N. 1 BELLUNO: Dr.ssa Mel Rosanna Dirigente medico SISP (Dipartimento

Dettagli

RITIRO PER TUTTI NATALE DEL SIGNORE LA CONVERSIONE ALLA GIOIA. Maria, Giuseppe, i pastori, i magi e...gli angeli

RITIRO PER TUTTI NATALE DEL SIGNORE LA CONVERSIONE ALLA GIOIA. Maria, Giuseppe, i pastori, i magi e...gli angeli RITIRO PER TUTTI NATALE DEL SIGNORE LA CONVERSIONE ALLA GIOIA Maria, Giuseppe, i pastori, i magi e...gli angeli Siamo abituati a pensare al Natale come una festa statica, di pace, tranquillità, davanti

Dettagli

DAL LIBRO AL TEATRO Caduto dal basso

DAL LIBRO AL TEATRO Caduto dal basso DAL LIBRO AL TEATRO Caduto dal basso LIBERI PENSIERI PER LIBERI SENTIMENTI La riflessione circa In viaggio verso l incontro come ci è stato proposto, nasce attorno alla lettura del romanzo : C è nessuno?

Dettagli

LA DEPRESSIONE NEGLI ANZIANI

LA DEPRESSIONE NEGLI ANZIANI LA DEPRESSIONE NEGLI ANZIANI Che cos è la depressione? Tutti noi ci possiamo sentire tristi a volte, tuttavia la depressione è una cosa seria. La malattia della depressione a volte denominata Depressione

Dettagli

Il colore dei miei pensieri. Pierluigi De Rosa

Il colore dei miei pensieri. Pierluigi De Rosa Il colore dei miei pensieri Pierluigi De Rosa Il colore dei miei pensieri Pierluigi De Rosa 2007 Scrivere.info Tutti i diritti di riproduzione, con qualsiasi mezzo, sono riservati. In copertina: Yacht

Dettagli

I. C. LENTINI LAURIA PROGETTO SPORTELLO D ASCOLTO PSICOLOGICO UNO SPAZIO PER PENSARE, PER ESSERE, PER DIVENTARE

I. C. LENTINI LAURIA PROGETTO SPORTELLO D ASCOLTO PSICOLOGICO UNO SPAZIO PER PENSARE, PER ESSERE, PER DIVENTARE ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE di Sc. Materna Elementare e Media LENTINI 85045 LAURIA (PZ) Cod. Scuola: PZIC848008 Codice Fisc.: 91002150760 Via Roma, 102 - e FAX: 0973823292 I. C. LENTINI LAURIA PROGETTO

Dettagli

Adorazione Eucaristica. Dio ci ama

Adorazione Eucaristica. Dio ci ama Adorazione Eucaristica a cura di Don Luigi Marino Guida: C è un esperienza che rivela il potere unificante e trasformante dell amore, ed è l innamoramento, descritto in modo splendido nel Cantico dei Cantici.

Dettagli

Dipartimento Cure primarie ed attività distrettuali S.C. Medicina di base e specialistica. Evento Formativo Residenziale

Dipartimento Cure primarie ed attività distrettuali S.C. Medicina di base e specialistica. Evento Formativo Residenziale Dipartimento Cure primarie ed attività distrettuali S.C. Medicina di base e specialistica Evento Formativo Residenziale PREVENZIONE ONCOLOGICA IN MEDICINA GENERALE Savona Aulla Magna,, Pallazziina Viigiiolla,,

Dettagli

CONFERENZA STATO-REGIONI Seduta del 22 febbraio 2001

CONFERENZA STATO-REGIONI Seduta del 22 febbraio 2001 CONFERENZA STATO-REGIONI Seduta del 22 febbraio 2001 Repertorio Atti n. 1161 del 22 febbraio 2001 Oggetto: Accordo tra il Ministro della sanità, il Ministro per la solidarietà sociale e le Regioni e Province

Dettagli

Cos è un analisi genetica (test genetico)?

Cos è un analisi genetica (test genetico)? 12 Cos è un analisi genetica (test genetico)? Testo modificato dagli opuscoli prodotti dall ospedale Guy s and St Thomas di Londra Luglio 2008 Questo lavoro è sponsorizzato dal Consorzio EU-FP6 EuroGentest,

Dettagli

presenta: CUCCIOLI SPRINT (progetto di attività cognitivo-motoria per bambini dai 20 mesi ai tre anni)

presenta: CUCCIOLI SPRINT (progetto di attività cognitivo-motoria per bambini dai 20 mesi ai tre anni) presenta: CUCCIOLI SPRINT (progetto di attività cognitivo-motoria per bambini dai 20 mesi ai tre anni) Premessa: Sportivissimo a.s.d. è un associazione affiliata all ACSI e al CONI che intende promuovere

Dettagli

Una città per giocare: linee guida per il convegno internazionale.

Una città per giocare: linee guida per il convegno internazionale. Istituto di Scienze e Tecnologie della Cognizione - CNR progetto internazionale "La città dei bambini" Una città per giocare: linee guida per il convegno internazionale. Non mi mancava la memoria o l intelligenza,

Dettagli

Questionario per operatori/professionisti che lavorano con le famiglie di minori con disabilità

Questionario per operatori/professionisti che lavorano con le famiglie di minori con disabilità Introduzione AIAS Bologna onlus, in collaborazione con altre organizzazioni europee, sta realizzando un progetto che intende favorire lo sviluppo di un ambiente positivo nelle famiglie dei bambini con

Dettagli

dall introduzione dell Assessore Luppi

dall introduzione dell Assessore Luppi Presenti: Giulia Luppi Assessore alla scuola Alessandra Caprari pedagogista Maurizia Cocconi insegnante Scuola Primaria De Amicis Giuliana Bizzarri insegnante Scuola d infanzia A.D Este Tondelli Rita insegnante

Dettagli

LINEE GUIDA PER UNA SANA ALIMENTAZIONE ITALIANA

LINEE GUIDA PER UNA SANA ALIMENTAZIONE ITALIANA LINEE GUIDA PER UNA SANA ALIMENTAZIONE ITALIANA . LINEE GUIDA PER UNA SANA ALIMENTAZIONE ITALIANA Gruppo di esperti costituito presso l Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione (INRAN)

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO DI SCUOLA MEDIA E SUPERIORE 86029 TRIVENTO (CB) PROGETTO DI EDUCAZIONE ALIMENTARE

ISTITUTO COMPRENSIVO DI SCUOLA MEDIA E SUPERIORE 86029 TRIVENTO (CB) PROGETTO DI EDUCAZIONE ALIMENTARE ISTITUTO COMPRENSIVO DI SCUOLA MEDIA E SUPERIORE 86029 TRIVENTO (CB) Via Acquasantianni s.n. - (Tel. 0874-871770 - Fax 0874-871770) Sito web: http://digilander.libero.it/ictrivento/ - e-mail: cbmm185005@istruzione.it

Dettagli

LEGISLAZIONE DEI LIVELLI ASSISTENZIALI DEI PUNTI NASCITA E RIORGANIZZAZIONE SANITARIA IN PIEMONTE. Tortona 6 ottobre 2012 dott. A.

LEGISLAZIONE DEI LIVELLI ASSISTENZIALI DEI PUNTI NASCITA E RIORGANIZZAZIONE SANITARIA IN PIEMONTE. Tortona 6 ottobre 2012 dott. A. LEGISLAZIONE DEI LIVELLI ASSISTENZIALI DEI PUNTI NASCITA E RIORGANIZZAZIONE SANITARIA IN PIEMONTE Tortona 6 ottobre 2012 dott. A. Marra PROGETTO OBIETTIVO MATERNO INFANTILE ( POMI) DM 24 APRILE 2000 TRE

Dettagli

Regole per un buon Animatore

Regole per un buon Animatore Regole per un buon Animatore ORATORIO - GROSOTTO Libretto Animatori Oratorio - Grosotto Pag. 1 1. Convinzione personale: fare l animatore è una scelta di generoso servizio ai ragazzi per aiutarli a crescere.

Dettagli

Si terrà il 29. e 30 giugno. incremento. pediatrica. Diabetico. via Salvatore Puglisi, 15

Si terrà il 29. e 30 giugno. incremento. pediatrica. Diabetico. via Salvatore Puglisi, 15 Si terrà il 29 e 30 giugno 2015, presso la Sala Magna di Palazzo Chiaramonte Steri, il convegno dal titolo La Rete diabetologica pediatrica in Sicilia. Novità Organizzative e assistenziali: le nuove lineee

Dettagli

Commento al Vangelo. Domenica 1 giugno 2014 - Ascensione. fra Luca Minuto. Parrocchia Madonna di Loreto Chivasso

Commento al Vangelo. Domenica 1 giugno 2014 - Ascensione. fra Luca Minuto. Parrocchia Madonna di Loreto Chivasso Commento al Vangelo Domenica 1 giugno 2014 - Ascensione fra Luca Minuto Parrocchia Madonna di Loreto Chivasso Dal Vangelo secondo Matteo In quel tempo, gli undici discepoli andarono in Galilea, sul monte

Dettagli