REGOLAMENTO ORGANICO PER I DIPENDENTI DELLA CASA ANZIANI DI PARADISO

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "REGOLAMENTO ORGANICO PER I DIPENDENTI DELLA CASA ANZIANI DI PARADISO"

Transcript

1 a07rodca REGOLAMENTO ORGANICO PER I DIPENDENTI DELLA CASA ANZIANI DI PARADISO versione

2 I N D I C E CAPITOLO I - DISPOSIZIONI GENERALI Art. 1 Campo d'applicazione CAPITOLO II - STATUTO DEL PERSONALE Art. 2 Art.3 Art. 4 Art. 5 Art. 6 Art.7 Art.7a Suddivisione dei dipendenti Nomina Requisiti per la nomina del personale curante, amministrativo e dei servizi generali Personale incaricato Personale straordinario Praticanti Invalidi CAPITOLO III - DURATA DEL RAPPORTO D'IMPIEGO Art. 8 Art. 9 Art.10 Art.11 Art.12 Nomine generali Periodo di prova Dimissioni e licenziamenti Indennità per mancata conferma Limiti d'età CAPITOLO IV - DOVERI DI SERVIZIO E DIVIETI VARI Art.13 Art.14 Art.15 Art.16 Art.17 Art.18 Art.19 Art.20 Art.21 Art.22 Sorveglianza del personale Doveri di servizio Divieti vari Supplenze Mansioni integrative Orario di lavoro Occupazioni accessorie Cariche pubbliche Segreto d'ufficio e professionale Deposizione in giudizio

3 CAPITOLO V - MANCANZA AI DOVERI DI SERVIZIO E CONSEGUENZE Art.23 Art.24 Art.25 Art.26 Art.27 Art.28 Responsabilità Inchiesta Prescrizioni Misure disciplinari Sospensione Diritto di ricorso CAPITOLO VI - DIRITTI DEL DIPENDENTE Art.29 Art.30 Art.31 Art.32 Art.33 Art.34 Art.35 Art.36 Art.37 Art.38 Art.39 Art.40 Diritti sindacali Commissione del personale Vacanze Calcolo delle vacanze Variazione del periodo delle vacanze Malattia ed infortunio durante le vacanze Riduzione delle vacanze Giorni di riposo Lavoro straordinario Picchetto per lavoro festivo e notturno Congedi pagati e non pagati Abbigliamento di lavoro CAPITOLO VII - FORMAZIONE PROFESSIONALE Art.41 Perfezionamento professionale CAPITOLO VIII - PREVIDENZA E ASSICURAZIONE Art.42 Art.43 Art.44 Art.45 Art.46 Obbligo di appartenenza alla cassa pensione Assicurazione infortuni Stipendio in caso di malattia o infortunio Stipendio in caso di decesso Riduzione prestazioni assicurative

4 CAPITOLO IX - STIPENDI E INDENNITA' Art.47 Art.48 Art.49 Art.50 Art.51 Art.52 Art.53 Art.54 Art.55 Art.56 Art.57 Art.58 Art.59 Art.60 Classificazione e pianta del personale Scala degli stipendi Stipendio iniziale Modalità di pagamento Aumenti annuali e riconoscimento anni di servizio Promozioni Gratificazioni di servizio Gratifica straordinaria Indennità di carovita Assegni di famiglia per i figli e per persone a carico Indennità di trasferta Indennità per funzioni manuali Prestazioni in natura Stipendio in caso di servizio militare CAPITOLO X - ASSENZE Art.61 Art.62 Art.63 Art.64 Art.65 Assenze per ragioni di salute Assenze per cure Assenze per altri titoli Assenze arbitrarie Controllo delle assenze per ragioni di salute CAPITOLO XI - DISPOSIZIONI FINALI Art.66 Art.67 Art.68 Ordinanza interna Entrata in vigore Diritto sussidiario

5 CAPITOLO I - DISPOSIZIONI GENERALI Campo di applicazione Art. 1 Le disposizioni del presente regolamento si applicano, in quanto non sia espressamente disposto in modo diverso, a tutto il personale della Casa per persone anziane del Comune di Paradiso nominato in pianta stabile. Regolamento organico per i dipendenti della casa anziani di Paradiso pag. 5

6 CAPITOLO II - STATUTO DEL PERSONALE Suddivisione dei dipendenti Art. 2 I dipendenti della Casa anziani sono suddivisi in 3 ordini: - personale nominato; - personale incaricato; - personale straordinario. Nomina Art. 3 I dipendenti della Casa anziani contemplati dalla pianta organica, sono nominati dal Municipio, su preavviso della Direzione della casa, previo concorso pubblico in base ad apposito capitolato di servizio. I posti vacanti sono messi a pubblico concorso; il Municipio può stabilire l età minima e massima dei candidati. Il Municipio può incaricare la Direzione della Casa anziani di sottoporre i candidati ad un esame. Il dipendente riceve un atto di nomina con l indicazione delle funzioni, dello stipendio, copia del Regolamento organico e di quello interno, nonché del capitolato d oneri. Una copia del capitolato d oneri e del Regolamento interno é da ritornare tramite la Direzione al Municipio, firmata in segno di accettazione. Art. 4 Requisiti per la nomina del personale curante, amministrativo e dei servizi generali Possono essere nominate solo le persone che soddisfano i requisiti contemplati nelle direttive del Dipartimento Opere Sociali e il cui grado di occupazione non sia inferiore al 50% dell orario stabilito per la funzione. Il Municipio può assumere nella forma dell incarico personale in attesa di partecipare ai corsi di formazione organizzati dal Cantone. Regolamento organico per i dipendenti della casa anziani di Paradiso pag. 6

7 Art. 5 Personale incaricato I dipendenti incaricati sono coloro assunti a tempo determinato e la cui assunzione non è automaticamente rinnovabile alla scadenza. Gli incaricati soggiacciono alle norme per il personale nominato, in quanto applicabili. Di regola sono incaricati i dipendenti in formazione o non ancora in possesso dei requisiti richiesti dai bandi di concorso. Personale straordinario Art. 6 Sono straordinari quei dipendenti che vengono assunti per lavori di carattere transitorio e limitatamente alla durata degli stessi. L assunzione di questi dipendenti non avviene tramite pubblico concorso. Il rapporto di lavoro è regolato dall'ordinanza municipale per il personale ausiliario e avventizio del Comune di Paradiso del 23 settembre Praticanti Art. 7 Il Municipio assume i praticanti provenienti dalle scuole sanitarie e sociali compatibilmente con le esigenze di servizio. Invalidi Art. 7a* Il Municipio, in accordo con l'ente sussidiante, favorirà l'integrazione professionale di persone invalide. Per l'affiliazione al Fondo di previdenza fanno stato gli statuti e regolamenti dello stesso. * nuovo articolo ris. CC ; in vigore dal appr. sez. enti locali Regolamento organico per i dipendenti della casa anziani di Paradiso pag. 7

8 CAPITOLO III - DURATA DEL RAPPORTO D'IMPIEGO Nomine generali Art. 8 Il Municipio nomina ogni quadriennio i dipendenti della Casa anziani previsti dal presente regolamento. Il periodo di nomina scade, per tutti i dipendenti, compresi quelli nominati durante il quadriennio, sei mesi dopo le elezioni comunali. La riconferma è presunta se, entro quattro mesi dalle elezioni, il Municipio non comunica al dipendente, precisandone i motivi, la mancata conferma; in ogni caso devono essere rispettati i termini di disdetta dell art. 132 LOC. La mancata conferma può avvenire solo per giustificati motivi. Periodo di prova Art. 9 Per i dipendenti di nuova nomina il primo anno è ritenuto periodo di prova. Se la prova non è soddisfacente l autorità di nomina può dare in ogni tempo la disdetta all interessato con un preavviso di un mese. La disdetta deve essere motivata. Analogo diritto di disdetta spetta anche all interessato. Nei casi dubbi il Municipio ha la facoltà di prolungare il periodo di prova sino a un massimo di due anni. Dimissioni e licenziamenti Art. 10 Salvo in caso di licenziamento disciplinare la rottura del rapporto d impiego avverrà per la fine di un mese, con un preavviso di 3 mesi. Su richiesta dell interessato e compatibilmente con le esigenze di servizio il Municipio può ridurre questo termine. Regolamento organico per i dipendenti della casa anziani di Paradiso pag. 8

9 Art. 11 Indennità per mancata conferma In caso di mancata conferma non determinata da motivi gravi, il dipendente ha diritto ad una indennità pari ad un mese di stipendio per ogni anno di servizio prestato. Motivi gravi sono quelli che legittimano lo scioglimento del rapporto di lavoro durante il periodo di nomina. Non è corrisposta nessuna indennità se il dipendente è pensionato. Limiti d'età Art. 12 Il rapporto d'impiego cessa senza eccezioni, al primo mese che segue il compimento dell'età che dà diritto alla rendita AVS. Per il pensionamento anticipato fanno stato le disposizioni della Legge sulla Cassa Pensione dei dipendenti dello Stato. Regolamento organico per i dipendenti della casa anziani di Paradiso pag. 9

10 CAPITOLO IV - DOVERI DI SERVIZIO E DIVIETI VARI Sorveglianza del personale Art. 13 La Direzione esercita la sorveglianza su tutto il personale della Casa anziani valendosi della collaborazione dei quadri intermedi che esercitano la sorveglianza diretta sul personale a loro subordinato. Contro le decisioni della Direzione, adottate in base alle sue competenze o comunque affidategli dal Municipio, è dato ricorso in prima istanza al capo del personale ed in seconda istanza al Municipio. Il ricorso va presentato per iscritto entro 15 giorni dalla decisione impugnata. Doveri di servizio Il dipendente ha l'obbligo di: Art. 14 a) dedicare alle sue funzioni tutto il tempo stabilito dal regolamento interno, tutelando l'interesse della Casa ed astenendosi da ogni atto che sia di pregiudizio per la stessa; b) adempiere al suo operato conformemente ai principi di etica professionale, di umana solidarietà verso gli utenti della Casa e di reciproco rispetto delle competenze inerenti a ciascun servizio; c) usare modi corretti nei confronti del pubblico ed ispirarsi al principio della assidua e responsabile collaborazione; d) eseguire gli ordini e le direttive impartite dai suoi superiori nell'ambito delle rispettive funzioni; e) usare e custodire con cura il materiale messogli a disposizione. Il dipendente può essere obbligato, individualmente o collettivamente, a risarcire i danni cagionati intenzionalmente o per negligenza grave; f) comportarsi con serietà, avere la massima pulizia con particolare riguardo alla sua persona e nel vestiario obbligatorio; g) far rilevare al proprio superiore eventuali inconvenienti del servizio; h) rispettare l'orario assegnatogli e quanto disposto dal regolamento interno. Regolamento organico per i dipendenti della casa anziani di Paradiso pag. 10

11 Art. 15 Divieti vari E vietato ai dipendenti: - chiedere, accettare o farsi promettere, per sé o per altri, doni o altri profitti per atti inerenti i loro doveri e le loro competenze di servizio; - avere interessi con i fornitori della Casa per anziani; - assentarsi dal servizio senza il permesso della Direzione o del proprio responsabile di settore; - tenere una condotta riprovevole anche fuori servizio. E considerata cattiva condotta in modo speciale l insolvenza colposa, l abuso di alcoolici e medicamenti e l uso di sostanze stupefacenti; - in genere agire contro l interesse pubblico o del Comune e trasgredire le norme del presente regolamento e di quello interno. Supplenze Art. 16 Se ragioni di servizio lo esigono, il dipendente è tenuto a sostituire o ad aiutare i colleghi, senza alcun compenso. Chi sostituisce un collega di categoria superiore e di maggior responsabilità per un periodo di oltre 30 giorni, ha diritto, dal primo giorno fino al termine della supplenza, ad un indennità pari alla differenza tra lo stipendio del supplente e quello del supplito secondo l anzianità del supplente. Non si inizia il computo di un nuovo periodo di 30 giorni a stipendio di classe inferiore se la supplenza è interrotta per 15 giorni o meno. Mansioni integrative Art. 17 Se ragioni di servizio lo esigono al dipendente possono essere assegnati altri incarichi o mansioni senza che gli sia dovuto compenso alcuno, fermo restando il limite dell orario normale di lavoro, tenuto pure conto della formazione e della dignità dei dipendenti. Regolamento organico per i dipendenti della casa anziani di Paradiso pag. 11

12 Art. 18 Orario di lavoro L orario di lavoro è di 40 ore settimanali. Compete alla Direzione fissare l orario di lavoro, tenuto conto delle esigenze del servizio. Occupazioni accessorie Art. 19 Durante le ore di servizio il dipendente non può dedicarsi ad attività di carattere privato e/o personale. Il dipendente può, in via eccezionale e con l autorizzazione del Municipio, svolgere occupazioni accessorie, fuori dell orario di servizio, alle condizioni che: - non intralcino lo svolgimento normale delle sue mansioni; - siano compatibili col decoro della funzione. E vietato al dipendente gestire commerci od industrie in proprio. Nel caso di nomina a tempo parziale ai sensi dell'art. 4, il dipendente può svolgere altre attività lucrative se, a giudizio del Municipio, esse sono compatibili con la funzione svolta. Il Municipio può autorizzare i dipendenti a svolgere, anche durante i normali orari di servizio, occupazioni accessorie a condizione che le stesse vengano svolte a favore di Enti o Consorzi nei quali il Comune ha uno spiccato interesse. Dette occupazioni non devono in nessun caso intralciare il normale lavoro di servizio. Cariche pubbliche Art. 20 I dipendenti della Casa per anziani, salvo quanto stabilito dagli art. 43 cpv. 2 e 82 lett. e) LOC, possono assumere cariche pubbliche e sindacali soltanto con il consenso del Municipio, in quanto comportino assenze durante l orario di servizio. Queste assenze verranno conteggiate come vacanze, o in quanto le vacanze siano già state fatte, dedotte dallo stipendio. Il Municipio può tuttavia accordare a tale scopo congedi pagati per un periodo massimo di 10 giorni lavorativi annui. Regolamento organico per i dipendenti della casa anziani di Paradiso pag. 12

13 Art. 21 Segreto d ufficio e professionale Il dipendente è tenuto al segreto d ufficio o professionale sia durante che dopo la cessazione del rapporto di impiego. Deposizione in giudizio Art. 22 Senza il permesso del Municipio non è lecito al dipendente deporre in giudizio come parte, teste o perito giudiziario intorno a contestazioni che egli conosce in virtù della sua carica o nell esercizio delle sue funzioni, né di asportare documenti d ufficio. Questo permesso è necessario anche dopo la cessazione del rapporto d impiego. L autorizzazione può essere rifiutata soltanto se lo esige un preminente interesse pubblico. Regolamento organico per i dipendenti della casa anziani di Paradiso pag. 13

14 CAPITOLO V - MANCANZA AI DOVERI DI SERVIZIO E CONSEGUENZE Responsabilità Art. 23 I dipendenti che violano intenzionalmente o per negligenza i loro doveri sono puniti con una misura disciplinare. Restano riservate eventuali azioni per danni ed eventuali azioni penali. Qualunque sia l esito di tali azioni il Municipio conserva integralmente il diritto di adottare misure disciplinari per i medesimi fatti. Inchiesta Art. 24 Le misure disciplinari vengono pronunciate previa inchiesta. Il dipendente ha diritto di essere sentito, di farsi assistere da persone di sua fiducia e di prendere conoscenza degli atti di inchiesta prima che siano prese misure disciplinari. La procedura d inchiesta non dovrà di regola superare i tre mesi. Prescrizioni Art. 25 Il diritto di avviare un inchiesta disciplinare si prescrive entro un anno dal giorno in cui il Municipio è venuto a conoscenza della violazione dei doveri di servizio. L azione danni e l azione penale si prescrivono in base alle disposizioni dei relativi codici. Misure disciplinari Art. 26 La violazione dei doveri di servizio, la trascuranza o la negligenza nell adempimento delle mansioni sono puniti con i seguenti provvedimenti disciplinari, riservata l eventuale azione penale: a) l ammonimento; b) la multa fino a fr ; c) il collocamento temporaneo in situazione provvisoria; Regolamento organico per i dipendenti della casa anziani di Paradiso pag. 14

15 d) il trasferimento ad altra funzione; e) la sospensione dall impiego con la perdita dello stipendio per un periodo massimo di tre mesi; f) il licenziamento, nei casi gravi o di recidiva. Le misure disciplinari vengono intimate per lettera raccomandata e motivate entro un mese dalla chiusura dell'inchiesta. In ogni caso il personale deve essere messo in condizione di poter presentare le proprie giustificazioni. L ammonimento può essere accompagnato dalla comminatoria di una misura più grave in caso di recidiva. Le misure di cui alle lettere b), c), d), ed e) possono essere accompagnate dalla comminatoria del licenziamento in caso di recidiva. Con il licenziamento il dipendente deve abbandonare immediatamente il suo posto di lavoro e perde il diritto allo stipendio. La sua posizione nei confronti della Cassa Pensione è definita in base alle disposizioni contrattuali. Sospensione Art. 27 Durante l inchiesta amministrativa e l eventuale procedimento penale, il dipendente può essere sospeso, anche immediatamente, dall impiego e privato dello stipendio. Tali misure sono applicabili anche nei casi di cui all art. 133 LOC. Se il Municipio al termine dell'inchiesta rinuncia ad ogni misura o adotta un altra misura che non comporti la perdita dello stipendio, esso va integralmente versato. Nel caso in cui si è adottata la misura della sospensione, lo stipendio è trattenuto per il periodo corrispondente, al massimo però per tre mesi. Nel caso in cui si è pronunciato il licenziamento, lo stipendio è trattenuto integralmente. Diritto di ricorso Art. 28 Contro qualsiasi provvedimento il dipendente può ricorrere entro quindici giorni al Consiglio di Stato, la cui decisione è appellabile al Tribunale Cantonale Amministrativo. Regolamento organico per i dipendenti della casa anziani di Paradiso pag. 15

16 CAPITOLO VI - DIRITTI DEL DIPENDENTE Art. 29 Diritti sindacali I dipendenti hanno il diritto di affiliarsi ad organizzazioni sindacali. Commissione del personale Art. 30 Il personale può nominare ogni 4 anni nel proprio seno una Commissione composta da 5 membri. La Commissione è consultata dalla Direzione sulle questioni globali che interessano il personale. Vacanze Art. 31 Il personale ha diritto alle seguenti vacanze pagate: - 20 giorni lavorativi fino al 15 o anno di servizio o 45 o anno di età - 25 giorni lavorativi dal 16 o anno di servizio o dal 46 o anno di età - 30 giorni lavorativi dal 30 o anno di servizio o dal 60 o anno di età. Il diritto alla settimana supplementare di vacanza matura nell anno in cui si raggiunge l età prescritta. Allievi delle scuole sanitarie e giovani fino ai 20 anni hanno diritto a 25 giorni di vacanza. Le vacanze devono essere effettuate entro il 31 marzo dell'anno successivo. Calcolo delle vacanze Art. 32 Se il rapporto di lavoro ha inizio ad anno inoltrato, cessa prima della fine dello stesso o viene temporaneamente interrotto durante il medesimo, il calcolo delle vacanze è fatto dividendo per 12 i giorni di diritto, moltiplicando il quoziente per il numero dei mesi di lavoro e arrotondando le frazioni all unità più vicina. Regolamento organico per i dipendenti della casa anziani di Paradiso pag. 16

17 Se la cessazione del rapporto di lavoro avviene dopo che il dipendente ha già usufruito delle vacanze la deduzione è fatta sullo stipendio, tranne in caso di decesso. Variazione del periodo delle vacanze Art. 33 Le vacanze devono effettuarsi in modo da garantire il normale funzionamento dei servizi, tenendo conto nel contempo di un' equa rotazione fra il personale. Il periodo di vacanza dovrà essere sottoposto, per l approvazione, alla Direzione entro un termine adeguato. Art. 34 Malattia ed infortunio durante le vacanze Il dipendente che si ammala o subisce un infortunio durante le vacanze è tenuto ad annunciare immediatamente il caso, producendo il relativo certificato medico alla Direzione. In caso di mancata immediata segnalazione o presentazione del certificato medico, la malattia o l infortunio sono computati come vacanze. Non sono presi in considerazione i casi di infortunio che consentono di muoversi liberamente o con lievi limitazioni, né la malattia di durata inferiore ai 3 giorni. Riduzione delle vacanze Art. 35 Se le assenze in seguito a malattia, infortunio o servizio militare obbligatorio superano i 90 giorni di un anno civile, la durata delle vacanze viene ridotta di un giorno per ogni successiva settimana, ritenuto tuttavia un minimo di vacanza di 8 giorni lavorativi. Le assenze per servizio militare non obbligatorio, congedo non pagato, sospensione per punizioni, comportano una riduzione delle vacanze pagate in proporzione alla durata delle assenze. Qualora intervenga, a vacanze in tutto o in parte già compiute, una circostanza qualsiasi che determina la riduzione delle vacanze, il computo è fatto sulle vacanze della successivo nella misura consentita dal conguaglio sull eventuale residuo di vacanze dell'anno in corso. Regolamento organico per i dipendenti della casa anziani di Paradiso pag. 17

18 Art. 36 Giorni di riposo Qualunque sia la natura dell'impiego, il dipendente ha diritto a 2 giorni di riposo settimanali della durata di 24 ore ciascuno. Ogni 3 settimane cadranno in sabato e domenica, compatibilmente con le esigenze di servizio; tuttavia dovranno cadere in sabato e domenica in ogni caso una volta ogni 4 settimane. Sono considerati giorni di riposo il sabato e la domenica e le feste riconosciute dal Cantone. I dipendenti che prestano servizio a turni irregolari hanno diritto ad un numero di giorni di riposo equivalente agli altri. Lavoro straordinario Art. 37 Le ore computate su ordine della Direzione oltre la durata del turno prefissato sono compensate nel modo seguente: - di giorno dalle alle con un supplemento del 25% - di notte dalle alle con un supplemento del 50% - durante i giorni di libero programmato con un supplemento del 75%. La compensazione delle ore straordinarie deve essere effettuata, di regola, con altrettanto tempo libero da concedersi entro la fine del mese susseguente. Compatibilmente con le esigenze di servizio, anche i supplenti potranno essere compensati con tempo libero. Nel caso ciò non fosse possibile, saranno compensati in denaro. Non entra in considerazione l orario di lavoro nei giorni festivi contemplati dai turni di servizio. Il supplemento è calcolato sullo stipendio orario (stipendio annuale maggiorato da un eventuale indennità di carovita, diviso 2000 ore). Art. 38 Picchetto e indennità per lavoro festivo e notturno Il servizio di picchetto durante il quale, su chiamata, il dipendente deve mettersi a disposizione della Casa anziani fuori del posto di lavoro, viene compensato con un congedo o con un indennità adeguati secondo le circostanze. Regolamento organico per i dipendenti della casa anziani di Paradiso pag. 18

19 Il tempo in cui il dipendente è occupato effettivamente conta come tempo di lavoro. I giovani fino a 18 anni compiuti non possono essere occupati per servizio notturno o di picchetto. Al dipendente che per esigenze di servizio presta la propria attività durante le ore notturne dalle alle o durante i giorni festivi ufficiali, compreso sabato e domenica, viene corrisposta un indennità per ora notturna o festiva, ad esclusione del cumulo, conformemente alle disposizioni cantonali in materia. Questo compenso potrà, se le circostanze lo permettono, essere trasformato in un corrispondente congedo. Congedi pagati e non pagati Art. 39 I dipendenti hanno diritto ai seguenti congedi pagati: a) 8 giorni consecutivi in caso di matrimonio, da effettuarsi entro sei mesi dalla celebrazione; b) 5 giorni consecutivi per la morte del coniuge o di un figlio; c) 3 giorni consecutivi per la morte di un genitore; d) 2 giorni per la nascita di un figlio; e) 1 giorno per matrimoni di un congiunto, o per la morte di fratelli, sorelle, suoceri, cognati, nipoti, nonni e zii; f) 1 giorno per trasloco; g) il tempo strettamente necessario per il funerale di un altro parente, di un collega, per comparire davanti all autorità o per ispezioni militari o per eventualmente altre necessità personali da autorizzarsi preventivamente dalla Direzione; h) di regola 10 giorni per cariche pubbliche; i) 5 giorni nell arco di un anno per affari pubblici o sindacali. Nei termini suddetti sono compresi gli eventuali giorni festivi ed il sabato. Se la circostanza che dà diritto al congedo supplementare previsto nelle lettere b), c), d) e) e f) si verifica allorquando il dipendente è già in vacanza, cade il diritto al congedo supplementare. Un congedo non pagato della durata massima di 2 anni può essere concesso ai dipendenti per ragioni di studio, perfezionamento o riqualifica professionale; il rapporto d' impiego viene in questo caso conservato ed impegna il beneficiario per un periodo di tempo, dopo la formazione, proporzionato alla durata degli studi. I dipendenti, qualora rescindessero il rapporto di lavoro prima dei tempi fissati, dovranno rifondere il Municipio, pro rate temporis, per le spese da esso sostenute per la loro formazione. Regolamento organico per i dipendenti della casa anziani di Paradiso pag. 19

20 Durante il congedo il dipendente perde il diritto allo stipendio ed alle indennità, ma conserva il rapporto d' impiego, ritenuto che l intero premio per la Cassa Pensione (compreso la parte spettante al Comune) ed altre misure di previdenza siano a suo carico. In caso di assenza per gravidanza o parto la dipendente percepisce l intero stipendio per 16 settimane, di cui di regola 6 prima del parto, a condizione che sia al servizio del Comune da almeno un anno. Se la dipendente non riprende il lavoro per almeno 9 mesi, il diritto allo stipendio intero è limitato a 8 settimane. L assenza per gravidanza e parto è in ogni caso computata agli effetti del calcolo del periodo di malattia, secondo l art. 44. Abbigliamento di lavoro Art. 40 Al personale curante e dei servizi generali, la Casa per anziani fornisce l abbigliamento idoneo allo svolgimento della funzione. L uso dello stesso è obbligatorio. L abbigliamento fornito viene lavato e stirato a cura della lavanderia della Casa anziani. Regolamento organico per i dipendenti della casa anziani di Paradiso pag. 20

21 CAPITOLO VII - FORMAZIONE PROFESSIONALE Perfezionamento professionale Art. 41* La Direzione, su mandato del Municipio, promuove l'aggiornamento ed il perfezionamento professionale del personale. Il dipendente che intende perfezionare la propria formazione può, previo accordo con la Direzione, seguire corsi professionali di perfezionamento e di aggiornamento. Durante la frequenza di detti corsi, se rientrano nell'interesse della Casa per anziani, il dipendente avrà dirtto allo stipendio completo alla condizione che si impegni preventivamente a prestare la sua opera presso la Casa per anziani per un periodo proporzionato alla durata del corso, ritenuto che un'assenza fino a tre mesi impegna il dipendente per il periodo di due anni. In caso contrario la Casa per anziani avrà il diritto di chiedere il rimborso totale o parziale (pro rata) dello stipendio percepito e delle spese causate durante la frequenza dei corsi sopraddetti. Il dipendete attribuito alla funzione di infermiere professionale in attesa del riconoscimento CRS, una volta ottenuta la registrazione presso la croce Rossa Svizzera, dovrà garantire una permanenza nella struttura di almeno un anno. La frequenza di corsi professionali di aggiornamento o di perfezionamento può essere dichiarata obbligatoria. * art. modificato ris. CC ; in vigore dal appr. sez. enti locali Regolamento organico per i dipendenti della casa anziani di Paradiso pag. 21

22 CAPITOLO VIII - PREVIDENZA E ASSICURAZIONE Art. 42 Obbligo di appartenenza alla Cassa Pensione Ogni dipendente, nominato in pianta stabile in base al presente regolamento, deve appartenere obbligatoriamente alla Cassa Pensione dei dipendenti dello Stato alle condizioni della relativa legge cantonale. Assicurazione infortuni Art. 43 * Il Comune assicura tutti i dipendenti contro i rischi degli infortuni professionali e non professionali, sulla base della legislazione federale in materia (LAINF). I premi per l'assicurazione contro gli infortuni professionali sono a carico della Casa per anziani; quelli non professionali sono a carico del dipendente. Il riparto dei premi è regolato conformemente alle disposizioni cantonali. * art. modificato ris. CC ; in vigore dal appr. sez. enti locali Art. 44 Stipendio in caso di malattia o infortunio In caso di assenza per malattia o infortunio non professionale, il dipendente percepisce l intero salario per i primi 360 giorni e il 50% per gli altri 360 giorni. Le indennità per l economia domestica e figli non subiscono riduzioni. Al dipendente iscritto alla cassa pensione sono garantite le prestazioni alle quali avrebbe diritto in caso di pensionamento. Se l assenza è dovuta a malattia o infortunio professionale o ad un evento per cui risponde l assicurazione militare, il dipendente percepisce l intero stipendio per due anni. Se dopo almeno due anni dall inizio della prima assenza per malattia, il dipendente riprende il lavoro continuato per più di tre mesi, egli riacquista il diritto di ricevere lo stipendio secondo i capoversi precedenti. Regolamento organico per i dipendenti della casa anziani di Paradiso pag. 22

23 Il diritto allo stipendio, secondo i precedenti capoversi, può essere ridotto o soppresso se il dipendente ha cagionato la malattia o l infortunio intenzionalmente o per grave negligenza, se si è consapevolmente esposto a pericoli straordinari, se ha commesso un azione temeraria oppure commesso un crimine o un delitto. Sono inoltre applicabili i principi enunciati nella Legge federale in materia d'infortuni (LAINF) e nella Legge sull'assicurazione militare federale. Se l assenza per malattia si protrae oltre i 2 anni il dipendente è ritenuto dimissionario. In caso di capacità lavorativa ridotta, il dipendente è tenuto ad una presenza continuata durante tutte le ore lavorative normali, sia pure con mansioni ridotte ed eventuali possibilità particolari d assenza per cure urgenti. Eventuali deroghe possono essere concesse dalla Direzione previa presentazione di un dettagliato certificato medico che ne comprovi l esigenza. Stipendio in caso di decesso Art. 45 In caso di morte di un dipendente lo stipendio viene corrisposto come segue: - 3 mesi successivi a quello del decesso oltre l indennità di famiglia o per i figli, se il dipendente era coniugato; - 1 mese successivo a quello del decesso se il dipendente lascia almeno uno dei genitori conviventi; - in tutti gli altri casi nessuna indennità. Art. 46 Riduzione prestazioni assicurative Sono poste a carico del dipendente le eventuali riduzioni delle prestazioni assicurative dovute a sua colpa grave. Regolamento organico per i dipendenti della casa anziani di Paradiso pag. 23

Regolamento organico per i dipendenti del Comune di Cademario

Regolamento organico per i dipendenti del Comune di Cademario Regolamento organico per i dipendenti del Comune di Cademario 1. Norme per l incarico e la nomina: durata e fine dei rapporti di servizio Art. 1 Campo di applicazione Le disposizioni del presente regolamento

Dettagli

CONTRATTO TIPO DI LAVORO PER MEDICO ASSISTENTE

CONTRATTO TIPO DI LAVORO PER MEDICO ASSISTENTE CONTRATTO TIPO DI LAVORO PER MEDICO ASSISTENTE Il presente contratto si applica a tutti i medici assistenti dell Ente ospedaliero cantonale Tra l Ente ospedaliero cantonale rappresentato dalla Direzione

Dettagli

REGOLAMENTO ORGANICO PER I DIPENDENTI DEL COMUNE DI GRANCIA ============================

REGOLAMENTO ORGANICO PER I DIPENDENTI DEL COMUNE DI GRANCIA ============================ REGOLAMENTO ORGANICO PER I DIPENDENTI DEL COMUNE DI GRANCIA ============================ INDICE Capitolo I Disposizioni generali - art. 1 campo di applicazione - art. 2 suddivisione dei dipendenti - art.

Dettagli

Comune di Balerna REGOLAMENTO ORGANICO DEI DIPENDENTI ROD - 2011

Comune di Balerna REGOLAMENTO ORGANICO DEI DIPENDENTI ROD - 2011 Comune di Balerna REGOLAMENTO ORGANICO DEI DIPENDENTI ROD - 2011 INDICE I NORME PER L ASSUNZIONE E PER LA NOMINA DEI DIPENDENTI DURATA E FINE DEI RAPPORTI DI SERVIZIO Art. 1 Art. 2 Art. 3 Art. 4 Art. 5

Dettagli

ORDINANZA PER IL PERSONALE AUSILIARIO E AVVENTIZIO DEL COMUNE DI PARADISO

ORDINANZA PER IL PERSONALE AUSILIARIO E AVVENTIZIO DEL COMUNE DI PARADISO ORDINANZA PER IL PERSONALE AUSILIARIO E AVVENTIZIO DEL COMUNE DI PARADISO RM del 23 settembre 1991 Ordinanza personale ausiliario e avventizio del Comune di Paradiso pag. 1 ORDINANZA PER IL PERSONALE AUSILIARIO

Dettagli

INDICE Art. 1 Art. 2 Art. 2 bis Art. 3 Art. 4 Art. 5 Art. 6 Art. 7 Art. 8 Art. 9 Art. 9a Art. 9b Art. 10 Art. 11 Art. 12 Art. 13 Art. 14 Art.

INDICE Art. 1 Art. 2 Art. 2 bis Art. 3 Art. 4 Art. 5 Art. 6 Art. 7 Art. 8 Art. 9 Art. 9a Art. 9b Art. 10 Art. 11 Art. 12 Art. 13 Art. 14 Art. INDICE pagina Art. 1 Campo d applicazione 1 Art. 2 Nomina 1 Art. 2 bis Nomina a orario parziale 1 Art. 3 Personale avventizio 2 Art. 4 Requisiti di nomina 2 Art. 5 Apprendisti 2 Art. 6 Cessazione del rapporto

Dettagli

Regolamento organico per i dipendenti del Comune

Regolamento organico per i dipendenti del Comune Regolamento organico per i dipendenti del Comune Capitolo I Disposizioni generali Articolo 1 Campo di applicazione Il presente regolamento regola i rapporti di impiego con i dipendenti del Comune. Capitolo

Dettagli

Contratto tipo di lavoro

Contratto tipo di lavoro Contratto tipo di lavoro tra la Dr.ssa/il Dr. med. e la Sig.ra si stipula il seguente contratto di lavoro. Durata del contratto, periodo di prova 1. L assistente di studio medico (in seguito: assistente)

Dettagli

Legge sulla formazione continua dei docenti 1 (del 19 giugno 1990)

Legge sulla formazione continua dei docenti 1 (del 19 giugno 1990) Legge sulla formazione continua dei docenti 1 (del 19 giugno 1990) 5.1.4.3 IL GRAN CONSIGLIO DELLA REPUBBLICA E CANTONE TICINO visto il messaggio 15 novembre 1989 n. 3528 del Consiglio di Stato, d e c

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA RETRIBUZIONE DI AUTORITÀ, COMMISSIONI E

REGOLAMENTO PER LA RETRIBUZIONE DI AUTORITÀ, COMMISSIONI E CANTON DEI GRIGIONI COMUNE DI MESOCCO REGOLAMENTO PER LA RETRIBUZIONE DI AUTORITÀ, COMMISSIONI E DIPENDENTI COMUNALI Pag. 1 SOMMARIO I. PREMESSA... 3 Art. 1 Premessa... 3 II. AUTORITA... 3 Art. 2 Consiglio

Dettagli

REGOLAMENTO ORGANICO DEI DIPENDENTI DEL COMUNE DI BEDANO E DELLE SUE AZIENDE MUNICIPALIZZATE

REGOLAMENTO ORGANICO DEI DIPENDENTI DEL COMUNE DI BEDANO E DELLE SUE AZIENDE MUNICIPALIZZATE REGOLAMENTO ORGANICO DEI DIPENDENTI DEL COMUNE DI BEDANO E DELLE SUE AZIENDE MUNICIPALIZZATE Capitolo I Norme generali Art. 1 Campo di applicazione 1. Il presente regolamento disciplina il rapporto d impiego

Dettagli

REGOLAMENTO ORGANICO DEI DIPENDENTI DEL COMUNE DI TORRICELLA-TAVERNE

REGOLAMENTO ORGANICO DEI DIPENDENTI DEL COMUNE DI TORRICELLA-TAVERNE REGOLAMENTO ORGANICO DEI DIPENDENTI DEL COMUNE DI TORRICELLA-TAVERNE Sommario TITOLO I Norme generali... 5 Art. 1 Campo d applicazione... 5 Art. 2 Competenza per assunzioni... 5 TITOLO II Costituzione

Dettagli

REGOLAMENTO ORGANICO DEI DIPENDENTI COMUNALI

REGOLAMENTO ORGANICO DEI DIPENDENTI COMUNALI REGOLAMENTO ORGANICO DEI DIPENDENTI COMUNALI TITOLO I Campo d applicazione Art. Personale nominato, incaricato, ausiliario Il presente Regolamento viene emanato giusta l art. 5 LOC e disciplina il rapporto

Dettagli

Legge concernente l aggiornamento dei docenti del 19 giugno 1990; modifica

Legge concernente l aggiornamento dei docenti del 19 giugno 1990; modifica 1 Foglio ufficiale 16/2014 Venerdì 27 febbraio 1776 LA SEGRETERIA DEL GRAN CONSIGLIO, visto il regolamento sulle deleghe del 24 agosto 1994, ordina la pubblicazione della presente legge nel Foglio ufficiale

Dettagli

ROC EOC 2014. Estratto del CCL per il personale EOC. Modifiche 1.1.2014

ROC EOC 2014. Estratto del CCL per il personale EOC. Modifiche 1.1.2014 ROC EOC 2014 Estratto del CCL per il personale EOC Modifiche 1.1.2014 Art. 9 Durata del lavoro cpv. 2 La ripartizione sull arco della settimana, come pure la definizione dell orario giornaliero sono di

Dettagli

Ordinanza sul personale dell Autorità federale di vigilanza sui mercati finanziari (FINMA)

Ordinanza sul personale dell Autorità federale di vigilanza sui mercati finanziari (FINMA) Ordinanza sul personale dell Autorità federale di vigilanza sui mercati finanziari (FINMA) (Ordinanza sul personale FINMA) del 11 agosto 2008 Approvata dal Consiglio federale il 27 agosto 2008. L autorità

Dettagli

Chimici - Abrasivi, Impiegati, Industria: CCNL, 30 aprile 1949. Scritto da Silvano Costanzi Mercoledì 05 Settembre 2012 09:49 -

Chimici - Abrasivi, Impiegati, Industria: CCNL, 30 aprile 1949. Scritto da Silvano Costanzi Mercoledì 05 Settembre 2012 09:49 - Tipologia: CCNL Data firma: 30 aprile 1949 Validità: 01.01.1949-31.12.1950 Parti: Associazione Nazionale degli Industriali della Ceramica e degli Abrasivi-Confindustria e Federazione Nazionale Vetrai Ceramisti

Dettagli

Regolamento organico dei dipendenti del Comune di Stabio

Regolamento organico dei dipendenti del Comune di Stabio Regolamento organico dei dipendenti del Comune di Stabio Art. 1 Impiegati e docenti 1. Il presente regolamento si applica: a) a tutti i dipendenti del Comune; b) a tutti i dipendenti delle sue Aziende

Dettagli

Convenzione quadro. (approvata il 21.12.2012 dalla Seco) (nome, indirizzo) e: Pietro Piccipocci

Convenzione quadro. (approvata il 21.12.2012 dalla Seco) (nome, indirizzo) e: Pietro Piccipocci (approvata il 21.12.2012 dalla Seco) tra la: Esempio SA (nome, indirizzo) e: Pietro Piccipocci (nome, indirizzo) 1. Campo d applicazione La presente è una convenzione quadro volta a regolare un numero

Dettagli

TUTELE PER I LAVORATORI DOMESTICI

TUTELE PER I LAVORATORI DOMESTICI TUTELE PER I LAVORATORI DOMESTICI Sono quei lavoratori che prestano la loro attività esclusivamente per le necessità familiari del datore di lavoro e del suo nucleo familiare. Rientrano in questa categoria:

Dettagli

1.2.01 1 gennaio 2006. Regolamento Organico dei dipendenti del Comune di Mendrisio

1.2.01 1 gennaio 2006. Regolamento Organico dei dipendenti del Comune di Mendrisio 1.2.01 1 gennaio 2006 Regolamento Organico dei dipendenti del Comune di Mendrisio Cancelleria comunale Via Municipio 13 6850 Mendrisio 058 688 31 10 cancelleria@mendrisio.ch mendrisio.ch 1.2.01 1 gennaio

Dettagli

Assicurazioni secondo la LAMal

Assicurazioni secondo la LAMal Assicurazioni secondo la LAMal Regolamento Edizione 01. 2015 Indice I Disposizioni comuni 1 Validità 2 Adesione / ammissione 3 Sospensione della copertura del rischio d infortunio 4 Effetti giuridici della

Dettagli

REGOLAMENTO ORGANICO DEI DIPENDENTI DEL COMUNE DI PARADISO E DELLE SUE AZIENDE MUNICIPALIZZATE

REGOLAMENTO ORGANICO DEI DIPENDENTI DEL COMUNE DI PARADISO E DELLE SUE AZIENDE MUNICIPALIZZATE REGOLAMENTO ORGANICO DEI DIPENDENTI DEL COMUNE DI PARADISO E DELLE SUE AZIENDE MUNICIPALIZZATE Approvato dal CC nella seduta del 19 maggio 2003 Aggiornato con decisione CC 12 dicembre 2011 / SEL 7.05.2012

Dettagli

CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO PER I LAVORATORI ADDETTI AL SETTORE ELETTRICO 18 FEBBRAIO 2013

CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO PER I LAVORATORI ADDETTI AL SETTORE ELETTRICO 18 FEBBRAIO 2013 - Art. 24 - DOVERI DEL LAVORATORE 1. Il lavoratore deve tenere un contegno rispondente ai doveri inerenti allo svolgimento delle mansioni affidategli e, in particolare: a) rispettare l orario di lavoro

Dettagli

decorrenze Scadenze 1/10/84 30/09/87 1/04/88 31/03/91 15/07/92 15/07/95 16/07/96 15/07/2000 8/03/2001 7/3/2005 1/03/2007 28/02/2011

decorrenze Scadenze 1/10/84 30/09/87 1/04/88 31/03/91 15/07/92 15/07/95 16/07/96 15/07/2000 8/03/2001 7/3/2005 1/03/2007 28/02/2011 SINTESI CCNL LAVORO DOMESTICO decorrenze Scadenze 1/10/84 30/09/87 1/04/88 31/03/91 15/07/92 15/07/95 16/07/96 15/07/2000 8/03/2001 7/3/2005 1/03/2007 28/02/2011 Indice della Sintesi Contrattuale Artt.

Dettagli

INDENNITA GIORNALIERA

INDENNITA GIORNALIERA Assicurazione indennità giornaliera in caso di malattia JardinSuisse INDENNITA GIORNALIERA Regolamento Assicurazione indennità giornaliera in caso di malattia JardinSuisse Amministrativo per Indice I.

Dettagli

ORDINANZA MUNICIPALE SULLE PROMOZIONI DEL CORPO DI POLIZIA CITTÀ DI LOCARNO

ORDINANZA MUNICIPALE SULLE PROMOZIONI DEL CORPO DI POLIZIA CITTÀ DI LOCARNO ORDINANZA MUNICIPALE SULLE PROMOZIONI DEL CORPO DI POLIZIA CITTÀ DI LOCARNO Il Municipio di Locarno, richiamato l art. 35c cpv. 2 del Regolamento organico per i dipendenti del Comune di Locarno e dell

Dettagli

Regolamento organico. Per il personale occupato presso gli Istituti dell EOC. Faido Acquarossa. Biasca. Bellinzona. Locarno. Lugano.

Regolamento organico. Per il personale occupato presso gli Istituti dell EOC. Faido Acquarossa. Biasca. Bellinzona. Locarno. Lugano. Regolamento organico Per il personale occupato presso gli Istituti dell EOC Faido Acquarossa Biasca Locarno Bellinzona Novaggio Lugano Mendrisio 1. Gennaio 2014 Regolamento organico per il personale occupato

Dettagli

Condizioni aggiuntive per l assicurazione indennità gior naliera (B, BI, C, CI) ai sensi della legge sull assicurazione malattie (CAA/LAMal)

Condizioni aggiuntive per l assicurazione indennità gior naliera (B, BI, C, CI) ai sensi della legge sull assicurazione malattie (CAA/LAMal) Condizioni aggiuntive per l assicurazione indennità gior naliera (B, BI, C, CI) ai sensi della legge sull assicurazione malattie (CAA/LAMal) Edizione 1.7.2005 www.egk.ch Condizioni aggiuntive per l assicurazione

Dettagli

4.04 Prestazioni dell AI Rendite d invalidità dell AI

4.04 Prestazioni dell AI Rendite d invalidità dell AI 4.04 Prestazioni dell AI Rendite d invalidità dell AI Stato al 1 gennaio 2015 1 In breve Hanno diritto a prestazioni dell assicurazione invalidità (AI) gli assicurati cui un danno alla salute di lunga

Dettagli

Modifica del 30 giugno 2008. Il Consiglio federale svizzero decreta:

Modifica del 30 giugno 2008. Il Consiglio federale svizzero decreta: Decreto del Consiglio federale che conferisce obbligatorietà generale al contratto collettivo di lavoro per il settore privato dei servizi di sicurezza Modifica del 30 giugno 2008 Il Consiglio federale

Dettagli

Assicurazione facoltativa d indennità giornaliera Secondo la Legge federale sull assicurazione malattie (LAMal)

Assicurazione facoltativa d indennità giornaliera Secondo la Legge federale sull assicurazione malattie (LAMal) Assicurazione facoltativa d indennità giornaliera Secondo la Legge federale sull assicurazione malattie (LAMal) Condizioni generali d assicurazione (CGA) Edizione gennaio 2009 (versione 2013) Ente assicurativo:

Dettagli

Legge federale sull assicurazione per la maternità

Legge federale sull assicurazione per la maternità Termine di referendum: 9 aprile 1999 Legge federale sull assicurazione per la maternità (LAMat) del 18 dicembre 1998 L Assemblea federale della Confederazione Svizzera, visto l articolo 34 quinquies capoverso

Dettagli

ESTRATTO TITOLO VII NORME COMPORTAMENTALI E DISCIPLINARI

ESTRATTO TITOLO VII NORME COMPORTAMENTALI E DISCIPLINARI CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO PER IL PERSONALE DIPENDENTE SETTORI SOCIOASSISTENZIALE, SOCIO-SANITARIO ED EDUCATIVO UNEBA Unione Nazionale Istituzioni ed Iniziative di Assistenza Sociale ESTRATTO

Dettagli

IL CONSIGLIO DI STATO DELLA REPUBBLICA E CANTONE TICINO

IL CONSIGLIO DI STATO DELLA REPUBBLICA E CANTONE TICINO Regolamento della legge di applicazione alla legislazione federale in materia di persone straniere dell 8 giugno 1998 concernente i cittadini CE-AELS e i cittadini di stati terzi beneficiari dell accordo

Dettagli

Regolamento dei dipendenti dello Stato (del 2 luglio 2014)

Regolamento dei dipendenti dello Stato (del 2 luglio 2014) Regolamento dei dipendenti dello Stato (del 2 luglio 2014) 2.5.4.1.1 IL CONSIGLIO DI STATO DELLA REPUBBLICA E CANTONE TICINO viste la legge sull ordinamento degli impiegati dello Stato e dei docenti del

Dettagli

Regolamento Organico dei Dipendenti del Comune di Bellinzona e delle sue Aziende municipalizzate

Regolamento Organico dei Dipendenti del Comune di Bellinzona e delle sue Aziende municipalizzate 2 Regolamento Organico dei Dipendenti del Comune di Bellinzona e delle sue Aziende municipalizzate entrato in vigore il 1. gennaio 2014 Città di Bellinzona Il Consiglio comunale di Bellinzona, vista la

Dettagli

Ordinanza concernente il promovimento dell istruzione dei giovani Svizzeri all estero

Ordinanza concernente il promovimento dell istruzione dei giovani Svizzeri all estero Ordinanza concernente il promovimento dell istruzione dei giovani Svizzeri all estero (Ordinanza sull istruzione degli Svizzeri all estero, OISE) 418.01 del 29 giugno 1988 (Stato 1 gennaio 2008) Il Consiglio

Dettagli

Legge federale sulla Cassa pensioni della Confederazione

Legge federale sulla Cassa pensioni della Confederazione Legge federale sulla Cassa pensioni della Confederazione (Legge sulla CPC) Disegno del L Assemblea federale della Confederazione Svizzera, visti gli articoli 34 quater e 85 numeri 1 e 3 della Costituzione

Dettagli

Regolamento del personale

Regolamento del personale Regolamento del personale Approvato dal Consiglio della SUPSI l 11 luglio 2008 Versione 7, 19.06.2015 Regolamento del personale / v7-19.06.2015 1 Indice Numero capitolo Pagina Capitolo 1 Principi generali

Dettagli

HEALTH MANAGEMENT ISTITUTO DI MANAGEMENT SANITARIO FIRENZE www.health-management.it

HEALTH MANAGEMENT ISTITUTO DI MANAGEMENT SANITARIO FIRENZE www.health-management.it 1 OGGETTO IMPEGNO ORARIO RIDOTTO QUESITO (posto in data 2 aprile 2010) Quali sono le norme contrattuali che regolano la possibilità di accedere ad un rapporto di lavoro part time per un anestesista di

Dettagli

LICENZIAMENTO COLLETTIVO E PROCEDURA DI MOBILITA

LICENZIAMENTO COLLETTIVO E PROCEDURA DI MOBILITA LICENZIAMENTO COLLETTIVO E PROCEDURA DI MOBILITA Uno degli aspetti più problematici connessi alla crisi dell impresa riguarda la gestione dei rapporti di lavoro. L imprenditore in crisi dispone di diversi

Dettagli

Regolamento organico dei dipendenti del Comune di Losone e delle sue aziende municipalizzate (del 2 giugno 2004)

Regolamento organico dei dipendenti del Comune di Losone e delle sue aziende municipalizzate (del 2 giugno 2004) 0.2 Regolamento organico dei dipendenti del Comune di Losone e delle sue aziende municipalizzate (del 2 giugno 2004) TITOLO I Disposizioni generali Art. 1 Campo d'applicazione 1 Il presente regolamento

Dettagli

REGOLAMENTO DEI VOLONTARI DEL CANILE E.N.P.A. DI VIA GERMAGNANO, 8

REGOLAMENTO DEI VOLONTARI DEL CANILE E.N.P.A. DI VIA GERMAGNANO, 8 Sezione Provinciale di Torino, Via Germagnano, 8 10156 Torino Tel-Fax: 011/2620397 mail: enpa_torino@yahoo.it REGOLAMENTO DEI VOLONTARI DEL CANILE E.N.P.A. DI VIA GERMAGNANO, 8 QUALIFICA Art. 1) Alla qualifica

Dettagli

Contratto collettivo di lavoro per il personale occupato presso le Case per anziani del Canton Ticino (CCL ROCA)

Contratto collettivo di lavoro per il personale occupato presso le Case per anziani del Canton Ticino (CCL ROCA) Contratto collettivo di lavoro per il personale occupato presso le Case per anziani del Canton Ticino (CCL ROCA) 1 gennaio 2014 Copyright: tutti i diritti riservati a Commissione paritetica cantonale Copyright:

Dettagli

Condizioni generali d assicurazione (CGA) Edizione: gennaio 2014 (versione luglio 2015) Ente assicurativo: Sanitas Assicurazioni private SA

Condizioni generali d assicurazione (CGA) Edizione: gennaio 2014 (versione luglio 2015) Ente assicurativo: Sanitas Assicurazioni private SA Assicurazione contro la perdita di guadagno Assicurazione collettiva d indennità giornaliera secondo la Legge federale sul contratto d assicurazione (LCA) Condizioni generali d assicurazione (CGA) Edizione:

Dettagli

Regolamento sulle condizioni generali di lavoro del personale addetto ai Servizi amministrativi della Facoltà di Teologia di Lugano

Regolamento sulle condizioni generali di lavoro del personale addetto ai Servizi amministrativi della Facoltà di Teologia di Lugano Regolamento sulle condizioni generali di lavoro del personale addetto ai Servizi amministrativi della Facoltà di Teologia di Lugano Indice pag. Capitolo 1: Principi generali Art. 1 Campo di applicazione

Dettagli

SINTESI DEL CONTRATTO DI LAVORO DOMESTICO. C.C.N.L. con validità dal 01/07/2013 al 31/12/2016

SINTESI DEL CONTRATTO DI LAVORO DOMESTICO. C.C.N.L. con validità dal 01/07/2013 al 31/12/2016 SINTESI DEL CONTRATTO DI LAVORO DOMESTICO C.C.N.L. con validità dal 01/07/2013 al 31/12/2016 MINIMI RETRIBUTIVI FISSATI DALLA COMMISSIONE NAZIONALE DECORRENZA 1 GENNAIO 2014 CONVIVENTI DI CUI ART. 15-2

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DEL PART-TIME

REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DEL PART-TIME REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DEL PART-TIME (approvato con delibera della Giunta comunale nr 66 del 14.05.2001 con le modifiche apportate con delibere della Giunta comunale nr 123 del 13.10.2008 e nr 101

Dettagli

CAPITOLATO SPECIALE ASSICURAZIONE INFORTUNI SINDACO E CONSIGLIO

CAPITOLATO SPECIALE ASSICURAZIONE INFORTUNI SINDACO E CONSIGLIO CAPITOLATO SPECIALE ASSICURAZIONE INFORTUNI SINDACO E CONSIGLIO ENTE CONTRAENTE: COMUNE DI B I B B I E N A Decorrenza: dalle ore 24 del 30 Giugno 2010 Scadenza: alle ore 24 del 30 Giugno 2012 1 DEFINIZIONI

Dettagli

HEALTH MANAGEMENT ISTITUTO DI MANAGEMENT SANITARIO FIRENZE www.health-management.it

HEALTH MANAGEMENT ISTITUTO DI MANAGEMENT SANITARIO FIRENZE www.health-management.it 1 OGGETTO PAGAMENTO DELLE FERIE NON GODUTE QUESITO (posto in data 7 dicembre 2013) Sono il Direttore della struttura complessa Rischio Clinico di un Ospedale, a fine gennaio andrò in pensione per raggiunti

Dettagli

Legge sull ordinamento degli impiegati dello Stato e dei docenti

Legge sull ordinamento degli impiegati dello Stato e dei docenti 2.5.4.1 Legge sull ordinamento degli impiegati dello Stato e dei docenti (del 15 marzo 1995) IL GRAN CONSIGLIO DELLA REPUBBLICA E CANTONE TICINO visti il messaggio 12 agosto 1994 n. 4279 del Consiglio

Dettagli

IMPORTO GIORNI x RETRIBUZIONE x COEFFICIENTE x ORE MEDIA RIMBORSO INDENNIZZABILI ORARIA FASCIA GIORNALIERA

IMPORTO GIORNI x RETRIBUZIONE x COEFFICIENTE x ORE MEDIA RIMBORSO INDENNIZZABILI ORARIA FASCIA GIORNALIERA INTEGRAZIONE MALATTIA, INFORTUNIO E MALATTIA PROFESSIONALE CONTROLLI CASSA EDILE, ALIQUOTE PER CALCOLO INTEGRAZIONE E GESTIONE EVENTI NEL MUT IN VIGORE DALLE DENUNCE MUT DEL MESE DI GIUGNO 2012 (INTEGRATIVO

Dettagli

Legge 29 maggio 1982, n. 297

Legge 29 maggio 1982, n. 297 Legge 29 maggio 1982, n. 297 Disciplina del trattamento di fine rapporto e norme in materia pensionistica («Gazzetta Ufficiale» 31 maggio 1982, n. 147) Art. 1 Modifiche di disposizioni del codice civile

Dettagli

CITTA di SARZANA Provincia della Spezia REGOLAMENTO

CITTA di SARZANA Provincia della Spezia REGOLAMENTO REGOLAMENTO ISTITUTIVO E DI GESTIONE DEL FONDO DI ASSISTENZA, PREVIDENZA ED INCENTIVAZIONE DEI SERVIZI SVOLTI PER IL MIGLIORAMENTO DELLA CIRCOLAZIONE STRADALE PER IL PERSONALE DELLA POLIZIA MUNICIPALE

Dettagli

del 31 ottobre 2007 (Stato 1 gennaio 2013)

del 31 ottobre 2007 (Stato 1 gennaio 2013) Ordinanza sugli assegni familiari (OAFami) 836.21 del 31 ottobre 2007 (Stato 1 gennaio 2013) Il Consiglio federale svizzero, visti gli articoli 4 capoverso 3, 13 capoverso 4, 21b capoverso 1, 21e e 27

Dettagli

REGOLAMENTO PER IL CONFERIMENTO DI BORSE DI STUDIO POST- LAUREAM

REGOLAMENTO PER IL CONFERIMENTO DI BORSE DI STUDIO POST- LAUREAM REGOLAMENTO PER IL CONFERIMENTO DI BORSE DI STUDIO POST- LAUREAM CAPO I DISPOSIZIONI COMUNI ART. 1 Tipologie 1. L Università degli Studi del Molise, ai sensi dell art. 114 del Regolamento per l amministrazione,

Dettagli

ESTRATTO DEL REGOLAMENTO DELLE PRESTAZIONI ASSISTENZIALI

ESTRATTO DEL REGOLAMENTO DELLE PRESTAZIONI ASSISTENZIALI ESTRATTO DEL REGOLAMENTO DELLE PRESTAZIONI ASSISTENZIALI Integrazione malattia Durante l assenza del lavoratore l impresa, entro i limiti della conservazione del posto di cui all art. 27 del C.C.N.L in

Dettagli

Ccnl Lavoro Domestico

Ccnl Lavoro Domestico Ccnl Lavoro Domestico Parti contraenti Parti contraenti FIDALDO, DOMINA Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl, Uiltucs-Uil, Federcolf Data CCNL 01/02/2007 Rinnovo economico 20/01/2009 parte economica Decorrenza

Dettagli

Contratto normale di lavoro per il personale domestico

Contratto normale di lavoro per il personale domestico Estratto dal Foglio ufficiale n. 102 del 22 dicembre 1989 (Testo completo aggiornato al 1 o gennaio 2015, FU 101/2014 del 19 dicembre 2014; precedente aggiornamento: FU 34/2014 del 29.04.2014) Contratto

Dettagli

Progetto Network Scuola Impresa La contrattualistica del lavoro

Progetto Network Scuola Impresa La contrattualistica del lavoro AGENDA In contratto di lavoro in Telecom Italia Sicurezza 1 Contrattazione: la vigenza Principali istituti Lo stato dell arte in Telecom Italia Principali temi trattati nel 1 livello di contrattazione

Dettagli

Contratto normale di lavoro per giovani alla pari (CNL)

Contratto normale di lavoro per giovani alla pari (CNL) 1 Estratto dal Foglio ufficiale n. 16 del 24 febbraio 1995 (Testo unico aggiornato al 1. gennaio 2015, FU 101/2014 del 19.12.2014) Contratto normale di lavoro per giovani alla pari (CNL) L ufficio cantonale

Dettagli

COSACD Contratto di lavoro per il personale occupato presso i Servizi di assistenza e cura a domicilio SACD

COSACD Contratto di lavoro per il personale occupato presso i Servizi di assistenza e cura a domicilio SACD COSACD Contratto di lavoro per il personale occupato presso i Servizi di assistenza e cura a domicilio SACD Contratto SACD cantonale - bozza versione definitiva 23112009 pagina 1 SOMMARIO NORME GENERALI...4

Dettagli

ISTITUTO POSTELEGRAFONICI STATUTO DELLA NUOVA GESTIONE MUTUALITA (Nuovo Fondo di Mutualità)

ISTITUTO POSTELEGRAFONICI STATUTO DELLA NUOVA GESTIONE MUTUALITA (Nuovo Fondo di Mutualità) ISTITUTO POSTELEGRAFONICI STATUTO DELLA NUOVA GESTIONE MUTUALITA (Nuovo Fondo di Mutualità) Deliberazione del Commissario Straordinario dell Ipost n. 37 del 12 giugno 2009 Parte I Nuovo Fondo di Mutualità

Dettagli

IL CONSIGLIO DELL UNIVERSITÀ DELLA SVIZZERA ITALIANA

IL CONSIGLIO DELL UNIVERSITÀ DELLA SVIZZERA ITALIANA Regolamento sulle condizioni generali di lavoro per il corpo accademico dell Università della Svizzera italiana (del 7 luglio 000, aggiornato il 7 ottobre 00) IL CONSIGLIO DELL UNIVERSITÀ DELLA SVIZZERA

Dettagli

MODIFICA AL REGOLAMENTO PER IL RECLUTAMENTO DEI RICERCATORI A TEMPO DETERMINATO AI SENSI DELL ART. 24 DELLA LEGGE 240/2010

MODIFICA AL REGOLAMENTO PER IL RECLUTAMENTO DEI RICERCATORI A TEMPO DETERMINATO AI SENSI DELL ART. 24 DELLA LEGGE 240/2010 MODIFICA AL REGOLAMENTO PER IL RECLUTAMENTO DEI RICERCATORI A TEMPO DETERMINATO AI SENSI DELL ART. 24 DELLA LEGGE 240/2010 Emanato con D.R. n. 12097 del 5.6.2012 Pubblicato all Albo Ufficiale dell Ateneo

Dettagli

Decreto del Consiglio federale 221.215.328.4 concernente il contratto normale di lavoro per il personale sanitario

Decreto del Consiglio federale 221.215.328.4 concernente il contratto normale di lavoro per il personale sanitario Decreto del Consiglio federale 221.215.328.4 concernente il contratto normale di lavoro per il personale sanitario del 23 dicembre 1971 Il Consiglio federale svizzero, visto l'articolo 359a del Codice

Dettagli

ÖKK ASSICURAZIONE CONTRO LA PER- DITA DI GUADAGNO (LCA)

ÖKK ASSICURAZIONE CONTRO LA PER- DITA DI GUADAGNO (LCA) ÖKK ASSICURAZIONE CONTRO LA PER- DITA DI GUADAGNO (LCA) Direttiva concernente il salario soggetto a premi In vigore dal 1.1.2008 1. Obbligo di pagare premi e contributi I contributi ed i premi di principio

Dettagli

A relazione del Presidente Chiamparino:

A relazione del Presidente Chiamparino: REGIONE PIEMONTE BU28 10/07/2014 Deliberazione della Giunta Regionale 20 giugno 2014, n. 1-1 Conferimento incarico di portavoce del Presidente della Giunta regionale alla dottoressa Alessandra Perera,

Dettagli

Contratto collettivo di lavoro per il personale occupato nelle Istituzioni sociali del Cantone Ticino

Contratto collettivo di lavoro per il personale occupato nelle Istituzioni sociali del Cantone Ticino Contratto collettivo di lavoro per il personale occupato nelle Istituzioni sociali del Cantone Ticino 1. gennaio 2013 Contratto collettivo di lavoro per il personale occupato nelle Istituzioni sociali

Dettagli

5 Contributo Autonoma Sistemazione

5 Contributo Autonoma Sistemazione 5 Contributo Autonoma Sistemazione CAS A valere sulle risorse finanziarie di cui all articolo 3 dell Ordinanza del Capo del Dipartimento della protezione civile (OCDPC) n. 232 del 30 marzo 2015 viene stimata

Dettagli

CASSA EDILE DI MUTUALTA ED ASSISTENZA DELLA PROVINCIA DI NUORO. regolamento prestazioni

CASSA EDILE DI MUTUALTA ED ASSISTENZA DELLA PROVINCIA DI NUORO. regolamento prestazioni CASSA EDILE DI MUTUALTA ED ASSISTENZA DELLA PROVINCIA DI NUORO regolamento prestazioni 9 10 DIRITTO ALLE PRESTAZIONI Hanno diritto alle prestazioni della Cassa Edile di Nuoro gli operai dipendenti di imprese

Dettagli

CAPITOLATO DI ASSICURAZIONE PER LE SPESE LEGALI E PERITALI NORME CHE REGOLANO L ASSICURAZIONE IN GENERALE

CAPITOLATO DI ASSICURAZIONE PER LE SPESE LEGALI E PERITALI NORME CHE REGOLANO L ASSICURAZIONE IN GENERALE CAPITOLATO DI ASSICURAZIONE PER LE SPESE LEGALI E PERITALI DEFINIZIONI Nel testo che segue si intendono: per "assicurazione": il contratto di assicurazione; per "polizza": il documento che prova l'assicurazione;

Dettagli

IL RAPPORTO DI LAVORO DOMESTICO

IL RAPPORTO DI LAVORO DOMESTICO IL RAPPORTO DI LAVORO DOMESTICO Introduzione al mondo del lavoro di cura L inquadramento (Minimi contrattuali in vigore PER L ANNO 2011) LIVELLO TABELLA A CONVIVENTI TABELLA B CONVIVENTI PART-TIME TABELLA

Dettagli

può domandare il riesame della decisione presidenziale alla Commissione per l avvocatura.

può domandare il riesame della decisione presidenziale alla Commissione per l avvocatura. Legge sull avvocatura (LAvv) (del 13 febbraio 2012) 3.2.1.1 IL GRAN CONSIGLIO DELLA REPUBBLICA E CANTONE TICINO visto il messaggio 12 ottobre 2010 n. 6406 del Consiglio di Stato; visto il rapporto 28 novembre

Dettagli

Permessi retribuiti per motivi familiari /di carattere personale. giustificarsi al rientro in servizio con idonea documentazione:

Permessi retribuiti per motivi familiari /di carattere personale. giustificarsi al rientro in servizio con idonea documentazione: TUTTO SUI PERMESSI NEL GRUPPO INTESASANPAOLO- AGGIORNATO 2013 Permessi retribuiti per motivi familiari /di carattere personale 1) Al Personale possono essere concessi permessi retribuiti, da giustificarsi

Dettagli

REGOLAMENTO DEL RAPPORTO DI LAVORO A TEMPO PARZIALE E NORME IN TEMA DI INCOMPATIBILITÀ

REGOLAMENTO DEL RAPPORTO DI LAVORO A TEMPO PARZIALE E NORME IN TEMA DI INCOMPATIBILITÀ REGOLAMENTO DEL RAPPORTO DI LAVORO A TEMPO PARZIALE E NORME IN TEMA DI INCOMPATIBILITÀ INDICE CAPO I - Disposizioni generali 2 CAPO II - Articolazione della prestazione lavorativa 2 CAPO III - Procedure

Dettagli

Contratto normale di lavoro per il personale di vendita al dettaglio (di seguito CNLV)

Contratto normale di lavoro per il personale di vendita al dettaglio (di seguito CNLV) 1 Estratto dal Foglio ufficiale n. 50 del 22 giugno 2001 e no. 27 del 4 aprile 2003 (Testo unico aggiornato al 1. gennaio 2015, FU 101/2014 del 19.12.2014) Contratto normale di lavoro per il personale

Dettagli

REGOLAMENTO ORGANICO per i dipendenti del Comune di Giubiasco

REGOLAMENTO ORGANICO per i dipendenti del Comune di Giubiasco Casella postale e-mail 1066 cancelleria@giubiasco.ch Telefono web 091 850 99 11 www.giubiasco.ch Fax 091 857 38 00 CCP 65-630-1 Nostro rif.: Numero: Vostro rif.: Comune Consiglio Piazza 6512 di Giubiasco

Dettagli

Interruzione della gravidanza L interruzione della gravidanza, spontanea o volontaria, verificatasi durante i primi 90 giorni di gravidanza e per

Interruzione della gravidanza L interruzione della gravidanza, spontanea o volontaria, verificatasi durante i primi 90 giorni di gravidanza e per Congedo di maternità Estensione del divieto, interruzione della gravidanza, flessibilità del congedo di maternità, documentazione, trattamento economico e normativo, mobilità, prolungamento del diritto

Dettagli

IL RETTORE DECRETA REGOLAMENTO PER IL RECLUTAMENTO DEI RICERCATORI A TEMPO DETERMINATO AI SENSI DELL ART. 24 DELLA LEGGE 30 DICEMBRE 2010, N.

IL RETTORE DECRETA REGOLAMENTO PER IL RECLUTAMENTO DEI RICERCATORI A TEMPO DETERMINATO AI SENSI DELL ART. 24 DELLA LEGGE 30 DICEMBRE 2010, N. Decreto n. 11397 IL RETTORE VISTA la Legge 9 maggio 1989, n. 168; VISTO lo Statuto dell Università degli Studi di Milano Bicocca; VISTI gli artt. 24 e 29, comma 11, lettera c) della Legge 30 dicembre 2010,

Dettagli

REGOLAMENTO ORGANICO DEI DIPENDENTI COMUNALI

REGOLAMENTO ORGANICO DEI DIPENDENTI COMUNALI REGOLAMENTO ORGANICO DEI DIPENDENTI COMUNALI TITOLO I -DISPOSIZIONI GENERALI...5 Capitolo I - Campo d'applicazione... 5 Art. 1... 5 Capitolo II - Assunzione... 5 A. Norme generali... 5 I) Autorità competente...

Dettagli

REGOLAMENTO SUL CIMITERO

REGOLAMENTO SUL CIMITERO Comune di Selma Cantone dei Grigioni REGOLAMENTO SUL CIMITERO Regolamento sul cimitero Pagina 1 di 12 Indice I. GENERALITÀ...4 II. SORVEGLIANZA E AMMINISTRAZIONE...4 Art. 1 Base legale...4 Art. 2 Autorità

Dettagli

COMUNE DI PONTOGLIO. Provincia di Brescia REGOLAMENTO COMUNALE PER IL SERVIZIO DI ECONOMATO

COMUNE DI PONTOGLIO. Provincia di Brescia REGOLAMENTO COMUNALE PER IL SERVIZIO DI ECONOMATO COMUNE DI PONTOGLIO Provincia di Brescia REGOLAMENTO COMUNALE PER IL SERVIZIO DI ECONOMATO Indice Art. 1 Servizio di Economato Art. 2 Economo Comunale Art. 3 Funzioni del Servizio di Economato Art. 4 Indennità

Dettagli

Condizioni generali di assicurazione (CGA) per le assicurazioni vita collettive al di fuori della previdenza professionale

Condizioni generali di assicurazione (CGA) per le assicurazioni vita collettive al di fuori della previdenza professionale Condizioni generali di assicurazione (CGA) per le assicurazioni vita collettive al di fuori della previdenza professionale (ramo assicurativo A3.4 secondo l allegato 1 dell Ordinanza sulla sorveglianza,

Dettagli

NORME COMPORTAMENTALI E DISCIPLINARI

NORME COMPORTAMENTALI E DISCIPLINARI TITOLO V NORME COMPORTAMENTALI E DISCIPLINARI Art. 38 - Comportamento in servizio Il lavoratore, in relazione alle particolari esigenze dell assistenza sanitaria, deve improntare il proprio comportamento

Dettagli

L INDENNITÀ ORDINARIA DI DISOCCUPAZIONE CON I REQUISITI NORMALI

L INDENNITÀ ORDINARIA DI DISOCCUPAZIONE CON I REQUISITI NORMALI L INDENNITÀ ORDINARIA DI DISOCCUPAZIONE CON I REQUISITI NORMALI Che cos è È una prestazione a sostegno del reddito concessa a quei lavoratori che vengono a trovarsi senza lavoro, quindi senza retribuzione,

Dettagli

172.220.111.310.3 Ordinanza del DFF concernente i mutui ipotecari agevolati tramite il patrimonio di PUBLICA 1

172.220.111.310.3 Ordinanza del DFF concernente i mutui ipotecari agevolati tramite il patrimonio di PUBLICA 1 Ordinanza del DFF concernente i mutui ipotecari agevolati tramite il patrimonio di PUBLICA 1 (Ordinanza sui mutui ipotecari DFF) del 10 dicembre 2001 (Stato 14 giugno 2005) Il Dipartimento federale delle

Dettagli

REGOLAMENTO PER IL RECLUTAMENTO DI RICERCATORI CON CONTRATTO A TEMPO DETERMINATO AI SENSI DELL ART. 1 COMMA 14 DELLA LEGGE 230/05

REGOLAMENTO PER IL RECLUTAMENTO DI RICERCATORI CON CONTRATTO A TEMPO DETERMINATO AI SENSI DELL ART. 1 COMMA 14 DELLA LEGGE 230/05 Emanato con D.R. n. 301 del 16/4/2009, modificato con D.R. 57 del 3/02/2010 REGOLAMENTO PER IL RECLUTAMENTO DI RICERCATORI CON CONTRATTO A TEMPO DETERMINATO AI SENSI DELL ART. 1 COMMA 14 DELLA LEGGE 230/05

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEL TRATTAMENTO DI MISSIONE DEL PERSONALE DI ARPA PIEMONTE

REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEL TRATTAMENTO DI MISSIONE DEL PERSONALE DI ARPA PIEMONTE REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEL TRATTAMENTO DI MISSIONE DEL PERSONALE DI ARPA PIEMONTE Art. 1 - Oggetto CAPO I PRINCIPI GENERALI 1. Il presente regolamento, nel rispetto dei principi stabiliti in materia

Dettagli

1 pilastro, AVS / AI Garanzia del minimo esistenziale

1 pilastro, AVS / AI Garanzia del minimo esistenziale 1 pilastro, AVS / AI Garanzia del minimo esistenziale La previdenza statale, nell ambito dell AVS/ AI, garantisce il minimo di sussistenza a tutta la popolazione. 1. Contesto In Svizzera la previdenza

Dettagli

CONVENZIONE SULLA CESSAZIONE DELLA RELAZIONE DI LAVORO AD INIZIATIVA DEL DATORE DI LAVORO, 1982 1

CONVENZIONE SULLA CESSAZIONE DELLA RELAZIONE DI LAVORO AD INIZIATIVA DEL DATORE DI LAVORO, 1982 1 Convenzione 158 CONVENZIONE SULLA CESSAZIONE DELLA RELAZIONE DI LAVORO AD INIZIATIVA DEL DATORE DI LAVORO, 1982 1 La Conferenza generale dell Organizzazione Internazionale del Lavoro, Convocata a Ginevra

Dettagli

L anno nel mese di il giorno.in Milano Via Vivaio, 1 TRA

L anno nel mese di il giorno.in Milano Via Vivaio, 1 TRA SCHEMA DI CONVENZIONE TIPO PER LA CONCESSIONE DI PRESTITI AI DIPENDENTI DELLA CITTA' METROPOLITANA DI MILANO CON ESTINZIONE MEDIANTE L ISTITUTO DELLA DELEGAZIONE DI PAGAMENTO L anno nel mese di il giorno.in

Dettagli

CONGEDI PARENTALI UNA GUIDA A TUTTE LE AGEVOLAZIONI DELLA NUOVA LEGGE

CONGEDI PARENTALI UNA GUIDA A TUTTE LE AGEVOLAZIONI DELLA NUOVA LEGGE CONGEDI PARENTALI UNA GUIDA A TUTTE LE AGEVOLAZIONI DELLA NUOVA LEGGE * QUALI SONO I NUOVI DIRITTI E LE NUOVE OPPORTUNITA PER I NEO-GENITORI? ASPETTATIVA OBBLIGATORIA: - Resta l aspettativa obbligatoria

Dettagli

http://www.ti.ch/can/argomenti/legislaz/rleggi/rl/dati_rl/f/s/16.htm

http://www.ti.ch/can/argomenti/legislaz/rleggi/rl/dati_rl/f/s/16.htm Pagina 1 di 5 Legge sulle attività private di investigazione e di sorveglianza (dell 8 novembre 1976) 1.4.3.1 IL GRAN CONSIGLIO DELLA REPUBBLICA E CANTONE TICINO visto il messaggio 10 aprile 1974 n. 1958

Dettagli

Ordinanza 418.01 concernente il promovimento dell'istruzione dei giovani Svizzeri all'estero

Ordinanza 418.01 concernente il promovimento dell'istruzione dei giovani Svizzeri all'estero Ordinanza 418.01 concernente il promovimento dell'istruzione dei giovani Svizzeri all'estero (Ordinanza sull'istruzione degli Svizzeri all'estero, OISE) del 29 giugno 1988 (Stato il 1 ottobre 1996) Il

Dettagli

COMUNE DI TREBASELEGHE REGOLAMENTO DEL VOLONTARIATO IN ATTIVITA SOCIALMENTE UTILI

COMUNE DI TREBASELEGHE REGOLAMENTO DEL VOLONTARIATO IN ATTIVITA SOCIALMENTE UTILI COMUNE DI TREBASELEGHE CAP 35010 Codice Fiscale 80010250282 Partita IVA 00932400286 Provincia di Padova tel 049-9319511 Fax 049-9386455 REGOLAMENTO DEL VOLONTARIATO IN ATTIVITA SOCIALMENTE UTILI 1 Art.

Dettagli

100 PERMESSI RETRIBUITI

100 PERMESSI RETRIBUITI 100 PERMESSI RETRIBUITI. I permessi retribuiti spettano al dipendente, in presenza dei presupposti richiesti dal contratto o da altre disposizioni di legge, senza decurtazione della retribuzione e della

Dettagli

Regolamento di previdenza

Regolamento di previdenza emanato dalla Commissione amministrativa il maggio 0 vista la legge sulla Cassa pensioni dei Grigioni (LCPG) I. In generale Art. La Cassa pensioni dei Grigioni (Cassa pensioni) offre ai suoi assicurati

Dettagli

U.O.C. Risorse Umane Regolamento PERMESSI RETRIBUITI (150 ORE) REV.: /// PER DIRITTO ALLO STUDIO PAG.: 1 di 9 REGOLAMENTO

U.O.C. Risorse Umane Regolamento PERMESSI RETRIBUITI (150 ORE) REV.: /// PER DIRITTO ALLO STUDIO PAG.: 1 di 9 REGOLAMENTO PER DIRITTO ALLO STUDIO PAG.: 1 di 9 Allegato alla deliberazione n. 1217 del 22 ottobre 2015 REGOLAMENTO PER LA FRUIZIONE DEI PERMESSI RETRIBUITI PER DIRITTO ALLO STUDIO (150 ORE) COMPARTO SANITÀ Rev.

Dettagli