1.3 Principio dell' etica degli affari

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "1.3 Principio dell' etica degli affari"

Transcript

1 1.3 Principio dell' etica degli affari Se nella nostra società assistiamo alla incompiutezza dell'etica cristiana, laica e della responsabilità, nel mondo del lavoro il termine etica degli affari si sta diffondendo nelle pratiche manageriali come un nuovo metodo nella gestione dei rapporti umani all'interno delle aziende. A questo punto, prima di proseguire è necessario definire in modo il più preciso possibile questo termine. Secondo la definizione di Nicola Abbagnano nel suo dizionario di filosofia, l'etica è in generale la scienza della condotta. Nelle due concezioni fondamentali di questa definizione abbiamo quella che la considera come scienza del fine cui la condotta degli uomini dev'essere indirizzata e dei mezzi per raggiungere tale fine; e deduce sia il fine che i mezzi della natura dell'uomo. La seconda concezione la definisce come quella che la considera come la scienza del movente della condotta umana e cerca di determinare tale movente in vista di dirigere e disciplinare la condotta stessa. Queste due diverse concezioni servono per distinguere come l'etica rappresenti da una parte l'ideale a cui l'uomo è indirizzato dalla sua natura, la seconda invece considera i motivi e le cause della condotta umana. 10 Secondo la dottrina morale di Kant, ciò che realmente risulta importante è il movente, non il fine, Kant ritiene che il concetto del bene e del male non deve essere determinato prima della legge morale ma soltanto dopo di essa e attraverso di essa 11. Questo significa che Kant condivide la concezione dell'etica del movente. In questo senso ha inteso la norma morale come una forma assoluta di comando che si distingue appunto dagli altri imperativi ipotetici che fanno capo alla tecnica. 10 N. Abbagnano: dizionario di filosofia, TEA, Kant I.: Critica della ragion pura EBOOK, APPLE,

2 Partendo la questa definizione, parlare di etica degli affari come viene intesa attualmente da molti amministratori di grandi società appare come un paradosso. Infatti la maggior parte delle aziende che adottano principi di etica degli affari non considerano la portata delle loro affermazioni. Molti di questi, partono dal presupposto che operare determinate scelte a livello organizzativo su come debba essere condotta un'attività e semplicemente usando termini come etico o sostenibile sia sufficiente a significare che l'uomo e l'ambiente sono al centro delle loro scelte. Molte di queste inoltre, tendono a confondere il termine etica con etichetta e mirano a compiere dichiarazioni relative al lavoro senza la minima base di autorevolezza. Si pensi ad esempio alle multinazionali che dichiarano di essere attente alla tutela sia delle persone che dell'ambiente ma nella realtà svolgono la loro attività di produzione in paesi dove la manodopera risulta essere sottocosto, sottopagata e viene molto spesso impiegata in ambiti al di sotto di ogni tutela sia ambientale che sanitaria. Le giustificazioni dove molto spesso queste società mascherano la palese mancanza di etica nei paesi legati alla produzione sono relative al fatto che viene dichiarato di seguire e rispettare le norme igienico sanitarie e di sicurezza del lavoro in base a quanto stabilito nel paese dove viene svolto il lavoro. Ovviamente è fuor di dubbio che le norme europee sono di gran lunga più limitanti e severe rispetto a quelle che ci possono essere in altri paesi in via di sviluppo. Questo non significa che rispettare esclusivamente le norme che in un altro paese prevedono che un soggetto possa lavorare senza un minimo di tutela in quanto stabilito per legge è un argomento valido per dichiararsi etici. In senso etico, l'impresa dovrebbe esportare le norme che consentano di garantire le stesse condizioni lavorative che nel paese dove risiede sarebbe costretta a rispettare. In questo senso il caso più ecclatante è stato quello che nel 1997 ha sollevato l'opinione pubblica e riguarda il caso dello sfruttamento da parte della NIKE di bambini dai 5 anni di età che venivano impiegati per cucire i 17

3 palloni ed i vestiti della società con sede in America. Tali bambini venivano impiegati per ore al giorno in condizioni igieniche pessime, per portare avanti lavori massacranti, in fabbriche buie e malsane. Nel luglio 2002 la Nike annuncia che i suoi stabilimenti saranno controllati dall'organizzazione Internazionale del Lavoro per salvaguardare lo sfruttamento minorile. 12 Nell'aprile 2007 in sfilano contro la multinazionale nel più grosso sciopero della storia del Vietnam. Gli operai denunciano uno stipendio inferiore a un paio di scarpe. 13 A livello mondiale ormai le grandi multinazionali pensano allo stesso modo, per poter guadagnare di più è necessario spostarsi in altri luoghi dove il profitto possa essere sempre alto ma abbassando i costi della manodopera

4 1.4 Le carte etiche e loro contraddizione Le aziende dall'inizio degli anni '90 hanno cominciato a dotarsi di carte etiche intese a illustrare e motivare il loro impegno nell'attenzione ai valori morali e di tutela dell'ambiente. Le carte etiche vengono introdotte per offrire al lavoratore ed alla collettività l'illusione che l'azienda operi rispettando una precisa condotta morale nel normale svolgimento del lavoro. Importata dagli Stati Uniti la nozione di etica degli affari ha già conquistato molte aziende in Europa. Moralizzare il mondo del lavoro sembra oggi diventata una priorità per restituire fiducia agli investitori e lavoratori. Numerose multinazionali fanno dunque sempre maggior ricorso a concetti quali responsabilità sociale e sviluppo sostenibile. Molte di queste addirittura danno vita a fondazioni, si impegnano nella difesa dell'ambiente e finanziano scuole nei paesi in via di sviluppo, compiono dichiarazioni sui diritti umani come L'OREAL che nel suo Rapport développement durable 2006 (Rapporto sullo sviluppo sostenibile) afferma di voler adottare un comportamento irreprensibile affinché l'azienda riesca a trasformarsi realmente in un modello di azienda attenta alle esigenze delle persone 14. Sembrerebbe quindi che l'etica degli affari riesca a sottrarre l'azienda al paradigma economico classico, ovvero la separazione tra mondo degli affari e sfera morale. In questo senso viene a cadere quello che, secondo la Scuola di Chicago e del cuo capofila Milton Friedman, sosteneva, ovvero che in un'economia di mercato di tipo capitalista l'unico dovere di un imprenditore è quello di soddisfare gli azionisti 15. Il caso L'OREAL ha rivelato come l'azienda, per mezzo dello slogan Tutti coloro che lavorano con e per L'OREAL hanno il diritto a un ambiente di lavoro salutare, sicuro e protetto 14 M. Marzano: Estensione del dominio della manipolazione, OSCAR MONDADORI, 2010 pag F. Milton: Capitalismo e libertà, PORDENONE, STUDIO TESI, 1995 p

5 ha instaurato dei processi di controllo sui dipendenti per mezzo di una campagna interna non solo nell'ambito lavorativo ma nella vita privata facendola passare per apprensione nei confronti del lavoratore. In questo modo, creando una sorta di spirito paternalistico da parte dei responsabili, in realtà, si cercava di indagare sulle vite private dei dipendenti per scoprire eventuali motivazioni legate alla loro magari scarsa efficienza lavorativa. 16 La domanda in questo senso è la seguente: quali sono le reali intenzioni di coloro i quali difendono l'azienda come se fosse un attore sociale dotato di responsabilità morale nei confronti della società? Con tutta probabilità ci troviamo di fronte ad una nuova forma di ipocrisia che, travestita da etica punta in realtà a sfruttare al meglio gli esseri umani. Le carte etiche sono delle vere e proprie dichiarazioni d'intenti, queste carte si rivelano molto importanti per ciò che riescono a suggerire relativamente all'ideologia di un gruppo o di un'epoca Analizzando quelle che sono le prerogative indicate nelle carte etiche troviamo alcuni punti chiave per raggrupparle in diverse modalità di intervento nei confronti del dipendente: 1. uno dei principi cardine è lo sviluppo della professionalità di tutti i 16 La carta di L'Oréal risulta eloquente in quanto venivano proposti alcuni esempi, sotto forma di domanda e risposta. D: Il mio supervisore si dice preoccupato, pensa che io non dorma a sufficienza e mi ha suggerito di non uscire così spesso la sera dopo il lavoro. Dice di aver paura che io mi addormenti e abbia un incidente. Ok, una volta o due ero un po' assonnato...ma sono comunque in grado si svolgere il mio lavoro. Sicuramente non sono affari suoi cosa faccio dopo l'orario di lavoro, giusto? Non ho il diritto di avere una vita privata? Penso di che si stia comportando in modo meschino. Che devo Fare? R: I dipendenti trascorrono le loro serate come desiderano. Ma se la stanchezza mette loro e gli altri a rischio, il supervisore ha ragione a sollevare il problema (anche se deve farlo con sensibilità e rispetto della privacy). Nonostante il rispetto dell'azienda per la vita privata dei dipendenti, il comportamento che potrebbe generare un pericolo per la sicurezza a danno del dipendente o dei colleghe non può essere accettato. In fatto di sicurezza non può esserci compromesso. 20

6 dipendenti. Anche se lodevole come intento, il soggetto viene semplicemente relegato a risorsa impiegabile e spendibile nell'attività lavorativa. Parlare di impiegabilità del soggetto significa in qualche modo definire questo concetto che indica la speranza oggettiva, o probabilità più o meno elevata, da parte di un soggetto di trovare un'impiego 17. Oggi questo termine è diventato di uso comune nel linguaggio manageriale, al punto da comparire molto spesso nella stampa di settore, specchio eloquente del mondo di cui si fa portavoce, anche se il termine descrive realtà diverse, spesso, serve come alibi per dissimulare rapporti di forza non paritari. Alcuni manager quando parlano di impiegabilità, si riferiscono a caratteristiche essenziali di cui è necessario essere dotati, prima di intraprendere il processo di integrazione in un ambiente di lavoro, tra queste doti ci sono salute fisica e mentale e autonomia sociale, spirito di responsabilità e dominio di sè tutte doti che determinano in modo ambiguo quello che è in realtà lo scopo di queste organizzazioni, mascherare rapporti di forza non paritari e legittimarli usando queste formule. Parlare perciò di impiegabilità significa iniziare una prima distinzione tra i titolari di competenze chiave e gli altri. Dove i primi, grazie alle competenze acquisite non devono preoccuparsi più di tanto della loro carriera, gli altri diventando perciò impiegabili potranno essere sempre sostituiti e la loro presenza in azienda è considerata temporanea. In questo senso impiegabilità diventa un sinonimo di sostituibilità. Soprattutto in questi ultimi anni dove nelle aziende il turn over lavorativo ha subito un progressivo aumento, i lavoratori che per qualche motivo non corrispondono all'ideale aziendale possono essere facilmente rimpiazzati sia per l'aumentata domanda di lavoro, ma anche per la grande diffusione di 17 M. Marzano: Estensione del dominio della manipolazione, OSCAR MONDADORI,

7 contratti a termine che la legislazione ha consentito; quest'ultimi poi non garantendo una continuità lavorativa creano quello stato di incertezza del lavoratore che non ha più potere contrattuale relativamente al lavoro. 2. Oltre ad essere impiegati in un'azienda molto spesso nelle carte etiche appaiono dichiarazioni che mirano ad acquisire la capacità di rispondere ai bisogni dell'azienda senza venir meno delle aspirazioni personali di ognuno. Anche questa dichiarazione nasconde un ulteriore paradosso, quello relativo al fatto che anche se dichiarato, nella realtà quello che conta è il livello di efficienza del lavoratore non la sua presenza come persona. In questo senso non si vuole intendere che l'azienda deve essere composta da personale passivo che coscientemente non svolte alcuna mansione. Il concetto che sta alla base dell'efficienza è che viene valorizzata l'autonomia personale dei lavoratori, l'assunzione di rischi da parte di ogni singolo attore, creando un senso di responsabilità nei confronti del proprio lavoro. Perché acquisisca senso però, è sempre e comunque sottoposto alla valutazione dei risultati. Le aziende pretendono di riconoscere la libertà di azione del singolo e nello stesso tempo il suo principale interesse è il raggiungimento degli obiettivi prefissati. Questo indica alla fine il reale obiettivo che sta alla base delle carte etiche in azienda secondo le quali è necessario permettere alle persone di realizzarsi attraverso il lavoro. Il lavoro, a tutti gli effetti, permette ad un individuo di consolidare la propria identità e di realizzarsi nella sfera pubblica tramite il riconoscimento sociale dei risultati della sua attività. Mascherare però la realizzazione personale in un'esigenza di produttività maggiore, a volte a scapito dei lavoratori stessi diventa manipolatorio. Attualmente usando un paragone, i 22

8 dipendenti sono simili ai pedoni di una scacchiera, vengono cioè spostati a seconda delle necessità dell'azienda e si illudono così che il tutto avvenga per la propria personale realizzazione personale. Viene a mancare oltretutto il principio di non contraddizione, infatti, se ho autonomia di scelta su come operare ma l'obiettivo che devo raggiungere limita esso stesso la mia libertà di azione si crea ovviamente una contraddizione in termini. 3. Altro punto utilizzato sovente in questi protocolli etici in azienda è quello relativa alla ricerca di perseguire e realizzare modalità organizzative in grado di favorire la reattività dei soggetti attraverso l'adattamento permanente e la trasversalità. Confrontare questo punto con il precedente ci mette nelle condizioni di determinare il paradosso tra responsabilità e adattamento permanente, lo scambio di idee e la performance. Per adeguarsi ai flussi di mercato si favorisce un management che valorizza la capacità di adattarsi ai cambiamenti, ai trasferimenti, alla trasversalità. Bisogna identificare strategie, priorità e strumenti di misura per le performance collettive. La singolarità del lavoratore è messa al servizio dell'urgenza e dell'adattabilità. Un presupposto fin troppo evidente è che essere responsabili non significa sempre sapersi adattare. Quando un individuo svolge un ruolo o una funzione, la responsabilità gli richiede di rispondere della precisa esecuzione dei compiti cui è incaricato, si presume perciò che un individuo responsabile si totalmente coinvolto nel suo lavoro e che non riesca a adeguarsi continuamente al cambiamento; altrimenti risulterebbe disinteressato alle conseguenze delle sue azioni o delle sue scelte. Essere coerenti è uno dei cardini della responsabilità. Il costante adattamento esige invece un'attenzione volta al 23

9 cambiamento piuttosto che ai compiti. Non serve a questo punto ricordare che una persona che risulta essere più attenta ai cambiamenti che hai compiti a livello sociale viene considerato di norma un manipolatore. 4. Le carte etiche fanno credere che il feedback nei confronti della dirigenza sia reale e non solo fittizio. Il presupposto sta nel fatto che la comunicazione tra dipendenti e leader permette a ciascuno di comprendere i successi aziendali. Comunicare e ascolto diventano le parole chiave di un altro punto su cui le carte etiche si fondano. Ogni azienda fa uso e si esprime con sofisticati modelli comunicativi: una riunione per i budget, un evento per presentare un prodotto nuovo, il nuovo logo dell'azienda sono solo alcuni degli esempi utilizzati. Il messaggio che si vuole veicolare in questo caso è estremamente chiaro; l'idea di eccellenza di un determinato brand o prodotto, di una marca o di un progetto. Adesso poi la comunicazione è ancora più rivolta alla sfera emozionale. L'uso che viene fatto dalle aziende è l'utilizzo di script cinematografici, la presentazione di un prodotto quasi come se fosse un film hollywoodiano. In realtà quella che noi consideriamo comunicazione, o meglio ciò che i dirigenti vogliono farci credere, in realtà è propaganda che nel suo significato letterale significa ciò che deve essere propagato. Se l'origine di questa parola determina il suo reale significato ovvero la neutrale diffusione di opinioni senza alcun accenno a manipolazione, dopo la prima guerra mondiale il termine propaganda ha iniziato ad essere utilizzato nel significato che detiene ancora oggi. Un discorso cioè che mira a indirizzare, cristallizzare e manipolare l'opinione pubblica. L'uso di propaganda a livello aziendale, ha il preciso scopo di mantenere i poteri aziendali al riparo dalle logiche democratiche. Di 24

10 conseguenza non ci può essere propaganda e ascolto insieme. Sarebbe un paradosso. Quello che accade in azienda è che viene data l'impressione di ascoltare ma in realtà idee, decisioni, futuro lavorativo sono già stati decisi, comunicati in modo accattivante, ma decisi. Anche in questo particolare ambito sull'utilizzo delle carte etiche è possibile evidenziare un paradosso. Questo intercorre tra il senso del termine comunicazione, inteso come mettere in comune, far partecipe e il reale significato che assume una volta manipolato dagli organi dirigenziali dell'azienda. 5. Elaborare un carta etica presuppone che oltre nei confronti dei lavoratori la responsabilità di azienda sia anche nei confronti del mondo esterno. Viene infatti introdotto e si abusa molto spesso nelle azienda il concetto di responsabilità sociale d'impresa. La nozione appena citata appoggia sul fatto che le aziende debbano assumere responsabilità che vanno oltre il loro diretto ambito di azione. Ci poniamo di fronte ad una visione globale d'azienda, il cui scopo, secondo queste formule, non coinciderebbe più unicamente con l'accumulo di ricchezza ma con l'esigenza di trovare equilibrio tra gli interessi degli azionisti e quelli della società. In un certo senso, intervenire a salvaguardia del pianeta equivale in qualche modo a sostituirsi in parte ai governi nazionali che di norma si occupano di far rispettare alle imprese le regole sulla tutela dell'ambiente. Viene veicolato il principio secondo il quale i leader aziendali hanno come obiettivo non solo la responsabilità economica ma anche quella sociale ed infine ambientale. Anche ENRON aveva ricevuto numerose onorificenze per il suo impegno nella tutela dell'ambiente ed era considerata un'impresa modello per quanto riguardava la salvaguardia del pianeta. Valutando poi quello che è successo dopo 25

11 la bancarotta nel 2001 viene il sospetto che occuparsi di tutela ambientale sia solo un modo per sottrarsi agli impegni morali ponendosi al di sopra di tutte le istanze esterne che potrebbero invece richiamarla alla sua precisa responsabilità. La promessa di mostrarsi maggiormente responsabili verso l'ambiente, naturale e umano può sviare l'attenzione della società dalla necessità di regolamentazioni più severe. La provocazione finale potrebbe essere: esistono diverse modalità di certificazione ambientale che possono essere acquisite per mezzo di audit specifici riguardanti il lavoro; quelli possono essere gli attestati che certificano le modalità con le quali un'impresa si fa testimone di una reale politica di difesa ambientale, ma come tutte le cose che richiedono più di una semplice dichiarazione, hanno un costo, anche non solo in termini economici troppo alto. Risulta perciò necessario ed indispensabile analizzare seriamente queste carte etiche in quanto nascondono l'ambigua delle aziende che le hanno proposte. Basti al proposito pensare alla grande quantità di agenzie di marketing etico che vengono interpellate per questo genere di interventi. 26

12 1.4.1 Lo studio del caso ENRON Trattare un caso come ENRON risulta essere sufficientemente esplicativo per affrontare oltre al principio dichiarato di etica degli affari anche le dinamiche di leadership che si vengono a creare in una società multinazionale. Jeff Skilling dirigente della multinazionale ENRON, condannato a 24 anni e 4 mesi di prigione per insider trading, ha rappresentato il modello di manager in grado di spingere le persone al di là dei loro limiti. La società ENRON è stata definita il settimo maggior colosso americano, valutata circa settanta miliardi di dollari prima ovviamente della bancarotta del Si trattava di un'azienda giovane, nata nel 1985, grazie ad amicizie importanti, una tra tutte il Presidente degli Stati Uniti George Bush. Riuscì a trarre profitto dalla deregolamentazione dei mercati energetici, in particolare quello del gas. Quello che Skilling introdusse in ENRON furono idee nuove. Skilling era considerato un visionario, un uomo in grado di convincere chiunque di essere l'unico a conoscere il futuro, (ricordiamo, in particolare, il discorso relativo alla manipolazione). L'idea di Skilling è una nuova idea, peraltro palesemente ambigua, convertire ENRON in un'agenzia di Borsa del gas naturale. Diventa cioè un compratore e venditore di gas naturale per tutto il nord America come se si trattasse di comprare e vendere azioni in borsa, che come il mercato insegna, prevede un rischio di esposizione finanziaria notevole. Skilling impone una particolare formula contabile detta anche contabilità secondo il prezzo di mercato, questo consente in sintesi di registrare i potenziali benefici nel momento stesso in cui un contratto viene siglato, a prescindere però dall'effettiva liquidazione dello stesso. Viene cioè introdotto un principio di tipo soggettivo per determinare la redditività di una 27

13 multinazionale. Questo è stato il primo ma anche per fortuna ultimo caso in cui si è operata una simile scelta di schizofrenia finanziaria salvo poi la crisi dei mutui subprime (letteralmente prestiti concessi su debiti) sempre negli Stati Uniti. Analizzando poi nel dettaglio le strategie rivolte al personale dallo stesso Skilling troviamo espressa tutta la sua logica Darwiniana. Principalmente Skilling utilizzava tutto un armamentario di un certo delirio manageriale contemporaneo: corsi di sopravvivenza nella giungla, salto con l'elastico, discesa di rafting; organizzate allo scopo di portare la pratica sportiva estrema all'interno dell'ambito lavorativo. Accettare questo genere di giochi equivale perciò a mostrarsi aperti all'opportunità di affrontare situazioni impreviste. In questo ambito Skilling decide di istituire una commissione di studio e di valutazione del personale. 18 Dopo ogni valutazione, chi non passa i vari test deve andarsene. Quelli che rimangono perciò potranno proseguire e diventare milionari. In ogni caso ENRON veniva considerata da tutti gli operatori del settore come l'azienda che poteva diventare esempio per tutte quelle multinazionali appartenenti alla old economy che non erano in grado di stare al passo con i tempi. In ogni caso, negli anni 90 nonostante l'ascesa in borsa e gli apprezzamenti della maggioranza degli analisti finanziari, che descrivono l'azienda come un esempio di audacia e modernità, ENRON continua a perdere soldi. Il mondo economico, ritenendosi in qualche modo libero da qualsiasi vincolo ideologico, chiude gli occhi e continua a considerare ENRON come un modello di corporate governance in grado di operare al meglio sul mercato deregolamentato dei prodotti derivati. Quando nel 2001 Skilling si dimette riesce a vendere tutte le sue stock option ad un prezzo altissimo, guadagnando una fortuna e poco dopo ENRON dichiara bancarotta. Come se non bastasse i dipendenti scoprono dal regolamento interno che non è permesso vendere le azioni se quest'ultime sono in ribasso. In questo modo 18 M. Marzano: Estensione del dominio della manipolazione, OSCAR MONDADORI, 2010 pag

14 oltre a svelare la reale portata di tutte le false dichiarazioni di etica del lavoro intese da Skilling si è creata una voragine economica che scosse profondamente il mercato americano e pose le basi quasi un decennio in anticipo alla attuale crisi economica mondiale. E' importante in ogni caso dare alcune cifre della caduta di ENRON per dare le giuste dimensioni di impatto di una simile bancarotta: si parla di circa persone licenziate seduta stante, il 98% del valore delle azioni di ENRON cadute in meno di ventiquattro giorni. Il ministro del tesoro Americano O'Neill seguendo quello che è il protocollo basato sul consenso di Washington che si basa su una forte impronta liberare riguardo la gestione del mercato, dichiarava che cose simili accadono in quanto il sistema si autoregola da solo. Il sistema funziona, sono state le persone ad aver sbagliato investimenti, sia questi i dirigenti che i dipendenti. Il seme che ha generato il disastro finanziario di ENRON può essere in qualche modo riferito alla concezione che Skilling aveva di eccellenza. Di certo il CEO di ENRON mirando ad una determinata politica aziendale nei confronti dei dipendenti ma anche nei confronti del mercato si basava sulla concezione di eccellenza di Leadership. Secondo Zenger e Folkman i grandi leader fanno un grande differenza 19. Secondo questo approccio un soggetto non deve accontentarsi di essere solo un buon leader ma deve diventare eccellente. Per dimostrare di essere tale deve essere in grado di circondarsi di soggetti che lo seguano nella sua mission aziendale, e deve essere in grado più di altri a creare profitto e guadagno immediato per l'azienda. In realtà ENRON, sotto la gestione Skilling ha registrato un alto tasso 19 Zenger J. H., Folkman J. R.: Il leader straordinario, FRANCO ANGELI, MILANO

15 di assertività del dipendente nei confronti dell'azienda proprio in virtù delle attività che il CEO proponeva a tutti i dipendenti. Dall'altra era riuscito a coinvolgere così tanto sia le agenzie di rating che gli operatori di borsa facendo passare ENRON per una società sicura ed economicamente solida. In questo senso Skilling era riuscito nel compito di essere un leader eccellente, era riuscito a creare assertività, spirito di gruppo, redditività (presunta) per una multinazionale, era riuscito inoltre ad avere il benestare delle principale agenzie di rating non considerando però che tutto questo è costato circa 70 miliardi di dollari e posti di lavoro. 30

16 1.5 L'abuso del senso Etico in azienda Concretamente, le aziende, tramite i loro manager, rivolgono concetti del tutto contraddittori e stridenti in modo tale da affermare tutto e il contrario di tutto allo stesso momento. Seduzione e intimidazione sono gli ingredienti principali dei concetti veicolati dai manager. Il manager seduce, promette molto, fa leva sul sentimento etico per far credere che tutto è realizzabile. L'intimidazione invece, viene utilizzata come un metodo che è stato a lungo collaudato dalla chiesa in questo senso. Se il successo cioè è alla portata di tutti come si è visto nel capitolo riguardante ENRON, per quanto riguarda il principio della seduzione, è evidente che coloro che non hanno avuto successo, non hanno ben compreso i messaggi o non hanno applicato le ricette giuste o, infine, non si sono impegnati a sufficienza. Seguendo i due casi sopraesposti non possiamo non considerare che quando un'azienda crede di essere un luogo di costruzione del senso o di condivisione di scopi, evidentemente usa un pretesto per celare l'obiettivo principale che risulta essere la condivisione degli utili tra i soci. Utilizzare il termine etica serve esclusivamente a evitare il giudizio da parte della società civile. Nella realtà sarebbe sufficiente non essere ipocriti e non cercare in ogni modo di celare e nascondere quello che invece è un dato inconfutabile ovvero che le società al giorno d'oggi fanno appello a valori inconciliabili tra loro, La necessità di realizzazione personale con l'eccellenza, l'autonomia ma anche il conformismo. In questo senso i leader aziendali, oggi manager, sono chiamati innanzitutto ad essere loro stessi conformi a questo sistema di ambiguità e devono essere d'esempio nei confronti dei soggetti che collaborano con loro. E' importante precisare che non c'è nulla di immorale nel richiedere l'eccellenza al personale per ottimizzare ed aumentare i profitti, scopo 31

17 oltretutto di ogni attività produttiva. Quello che non è sostenibile è che per arrivare a questo si faccia ricorso alla retorica sulla propria realizzazione personale per far credere che ogni dipendente e parte integrante della crescita che si vuole realizzare. In questo modo oltre a generare incomprensione non si riconosce più l'importanza del lavoro nella vita di ogni individuo ma si riduce l'uomo al suo lavoro facendogli credere il contrario. L'etica degli affari risulta essere incoerente rispetto a quello che dichiara e non tiene conto soprattutto di una caratteristica fondamentale dell'uomo applicata alla società ed al lavoro. Ogni essere umano ha un percorso personale molto articolato. Ogni uomo ha obiettivi, desideri, aspirazioni ma nel corso della vita questi possono anche cambiare e modificarsi. La caratteristica più importante di ogni uomo è probabilmente proprio la grande capacità di confrontarsi con situazioni che possano mettere in discussione le sue concezioni della vita ma anche le sue idee. Questa caratteristica unica e imprescindibile viene ridotta ai minimi termini dalla precarietà della nostra società, in quanto, diventa molto difficile essere attori del proprio destino quando la flessibilità o la mobilità forzata lo impediscono. 32

18 1.6 La valutazione Manageriale Se oltre alla difficoltà di poter pianificare un proprio percorso di crescita personale si aggiunge anche l'ansia delle valutazioni in ambito lavorativo il quadro diventa completo. Durante la crisi economica degli anni Ottanta i manager cominciano a esaminare l'ipotesi che il lavoro di ogni soggetto può essere sottoposto a controllo e valutazione. Il principio fino ad allora valido secondo cui il lavoratore fedele veniva in qualche modo protetto dal datore di lavoro, a meno di un fallimento, lascia il posto al concetto di impiegabilità del lavoratore. Diventa perciò indispensabile per le aziende ideare una sorta di modello con il quale giudicare l'operato del lavoratore per verificarne appunto l'impiegabilità. Le competenze vengono definite dai manager del lavoro come combinazioni di varie capacità. Le abilità tecniche sono considerate le più importanti. Infatti una delle critica mosse a questa concezione di pensiero è proprio relativa al fatto che tutti, dai manager agli impiegati vengono giudicati esclusivamente per le loro capacità tecniche e non anche per le virtù morali che portano con sè. Altra importante caratteristica è rappresentata dall'esperienza che il soggetto viene ad acquisire dall'ambito lavorativo, tutto quel bagaglio di conoscenze che vengono acquisite nel posto di lavoro contribuiscono ad alimentare tali competenze lavorative. Sebbene possa sembrare che queste caratteristiche si dimostrino utili al soggetto che le possiede quali bagaglio personale, in realtà diventano oggetto di continua analisi ed aggiornamento. Queste competenze infatti, vengono richieste con lo scopo di aumentare sempre di più la redditività. Diventa perciò una sorta di corsa contro il tempo per riuscire in qualche modo ad essere sempre un passo avanti, non per crescita personale ma per sopravvivere all'interno delle realtà lavorative. Tutto questo prende il nome di gestione delle risorse umane. 33

19 L'individuo contemporaneo è ossessionato dal controllo sul proprio lavoro, deve considerare di essere padrone del proprio tempo lavorativo per poter essere libero di controllare la propria vita privata. Questa forma di follia viene generata appunto dalle spinte provocate dalla valutazione manageriale e dall'esigenza di essere sempre pronti ad affrontare una nuova giornata lavorativa. Questo meccanismo perverso che coinvolge il lavoratore viene usato da molta parte di una classe manageriale che in virtù della posizione occupata porta gli individui al limite delle proprie possibilità. Gestire e valutare i dipendenti, stabilire la loro competenza ed impiegabilità genera questo tipo di schizofrenia. Parlare di gestione del personale però è sbagliato in quanto il verbo gestire significa amministrare e di norma viene usato per indicare beni, interessi o affari. In senso lato, il termine può essere usato nel senso di organizzare. Il verbo dominare invece implica l'idea del controllo: si può dominare una persona osservandola, dominando le sue passioni, emozioni o istinti. Tutto quello che riguarda la comunicazione in azienda implica che il dipendente è messo di fronte a un numero sempre crescente di rappresentazioni e discorsi che rimandano all'idea di controllo e di dominio. Quello che viene identificato come un principio di autoaffermazione per poter essere un elemento in azienda, riguarda la capacità di essere responsabile della propria condizione lavorativa e delle proprie competenze, non è ammissibile che per arrivare a simili risultati si debba andare incontro a derive psicologiche se non è possibile tenere tutto sotto controllo o a gestire ogni cosa. Questo non significa incompetenza ma consapevolezza che portare un soggetto ai limiti delle sue capacità per verificare il suo grado di impiegabilità e giudicarlo per ciò che non è stato in grado di fare è un sistema folle di controllo che non può più essere applicato nella nostra società. 34

20 1.7 Il Manager officiante della tecnica Se consideriamo che i parametri base sui quali viene misurata l'impiegabilità di una persona sono l'efficienza e l'efficacia non possiamo che considerare la nostra come l'era della tecnica. I parametri infatti di efficienza ed efficacia sono cardini del fare organizzativo. In molte realtà aziendali e soprattutto quando si parla di formazione ci si riferisce non a collaboratori ma a risorse, risorse umane. Il carattere prevalentemente strumentale alla base di questa considerazione pone i soggetti impiegati nelle organizzazioni produttive ad essere prima di ogni altra cosa dei mezzi per raggiungere uno scopo, il profitto. Il manager tecnico non è altro che un officiante della tecnica, 20 applica cioè la medesima strategia per governare ogni ambito dell'uomo. Tutto ciò che può essere quantificato come prestazione, legato cioè, secondo una valutazione efficientistica, a parole come produttività, innovazione e ottimizzazione. Tutto ciò che è invisibile agli occhi di queste persone, viene totalmente ignorato. L'aspetto esistenziale delle persone non trova spazio, in quanto non interessa all'apparato tecnico strumentale. La ricerca di un senso, al di là del fare tutto e subito, viene in qualche modo boicottata, in quanto, placherebbe troppe le ansie che nell'organizzazione vengono invece alimentate proprio per mantenere e riprodurre il passo e la velocità imposte dalla tecnologia. Il pensare organizzativo ne risulta impoverito, viene semplificato per essere asservito ai ritmi imposti dall'acquisizione di competenza tecnologia, sempre più disponibile, e appunto valutabile dai manager. I tempi di produzione, anche intellettuale, sono compressi, ristretti; la velocità regna sovrana nelle organizzazioni. Si genera una sensazione legata alla valutazione che fa sentire i dipendenti in perenne ritardo sul loro 20 A. Vitullo: Leadership riflessive, APOGEO, MILANO, 2006 pag. 2 35

Domande in materia di gestione per l Amministrazione federale

Domande in materia di gestione per l Amministrazione federale Domande in materia di gestione per l Amministrazione federale Le Domande in materia di gestione sostituiscono le Direttive sulla gestione nell amministrazione federale (DGA) del 1974. Si fondano sulla

Dettagli

CATALOGO FORMATIVO KNOWITA

CATALOGO FORMATIVO KNOWITA Il Catalogo Formativo 2015 di Knowità è composto da incontri pensati per soddisfare le esigenze di figure di responsabilità che necessitano di risposte concrete alle principali e più attuali priorità aziendali.

Dettagli

INDICE. 1.Perché fare Qualità. 2. Qualità e non-qualità. 3. Le potenzialità del Sistema di gestione. 4. La ISO 9001:2015

INDICE. 1.Perché fare Qualità. 2. Qualità e non-qualità. 3. Le potenzialità del Sistema di gestione. 4. La ISO 9001:2015 LE NOVITA INDICE 1.Perché fare Qualità 2. Qualità e non-qualità 3. Le potenzialità del Sistema di gestione 4. La ISO 9001:2015 1. PERCHE FARE QUALITA Obiettivo di ogni azienda è aumentare la produttività,

Dettagli

MBS Business School. Un Luogo dove le Aziende crescono nonostante la crisi e le difficoltà dei mercati. La missione di MBS è aiutare le migliori

MBS Business School. Un Luogo dove le Aziende crescono nonostante la crisi e le difficoltà dei mercati. La missione di MBS è aiutare le migliori MBS Business School Un Luogo dove le Aziende crescono nonostante la crisi e le difficoltà dei mercati Come sta reagendo il Suo settore alla crisi finanziaria in corso? Quali sono le previsioni per i prossimi

Dettagli

Branding. Cos è e perché è così importante. Antonio Tresca, 2006

Branding. Cos è e perché è così importante. Antonio Tresca, 2006 Branding Cos è e perché è così importante Antonio Tresca, 2006 1 Agenda Definizioni: cos è il Brand Anatomia del Brand: le componenti della Brand Equity Perché costruire un Brand forte 2 Definizioni: cos

Dettagli

La destinazione dell uomo

La destinazione dell uomo Lettura 2 Johann Gottlieb Fichte La destinazione dell uomo Johann Gottlieb Fichte, Lezioni sulla missione del dotto, a cura di G.P. Marotta, Bergamo, Minerva Italica, 1969, pp. 47-53, 56-57, 59-60 Nel

Dettagli

REGIONE LIGURIA DIPARTIMENTO SALUTE E SERVIZI SOCIALI

REGIONE LIGURIA DIPARTIMENTO SALUTE E SERVIZI SOCIALI ALLEGATO E DGR 535/2015 (estratto) REGIONE LIGURIA DIPARTIMENTO SALUTE E SERVIZI SOCIALI LINEE DI INDIRIZZO IN MATERIA DI PARTECIPAZIONE E ASCOLTO DEI MINORENNI Servizio Famiglia, Minori e Pari Opportunità

Dettagli

LA VALUTAZIONE DELLE PRESTAZIONI DEGLI APICALI (Posizioni Organizzative) Manuale

LA VALUTAZIONE DELLE PRESTAZIONI DEGLI APICALI (Posizioni Organizzative) Manuale LA VALUTAZIONE DELLE PRESTAZIONI DEGLI APICALI (Posizioni Organizzative) LA VALUTAZIONE CCNL 31.3.1999 Personale dei livelli ART. 9 - Conferimento e revoca degli incarichi per le posizioni organizzative

Dettagli

Progetto Educativo. Istituto infanzia parrocchiale BEATA VERGINE DEL ROSARIO Via Don Bosco 1 Azzano X

Progetto Educativo. Istituto infanzia parrocchiale BEATA VERGINE DEL ROSARIO Via Don Bosco 1 Azzano X Progetto Educativo Istituto infanzia parrocchiale BEATA VERGINE DEL ROSARIO Via Don Bosco 1 Azzano X Parrocchia San Pietro Apostolo Via Don Bosco 12 Azzano X La scuola dell infanzia Beata Vergine del Rosario,

Dettagli

abilità di una persona a orientare, sostenere, e sviluppare le potenzialità di un individuo Abilità di counselling

abilità di una persona a orientare, sostenere, e sviluppare le potenzialità di un individuo Abilità di counselling Abilità di counselling abilità di una persona a orientare, sostenere, e sviluppare le potenzialità di un individuo Accompagnamento supporto orientativo offerto a un candidato da parte di un professionista

Dettagli

SOMMARIO LA SCUOLA DELL'INFANZIA...3 I CAMPI DI ESPERIENZA...4 IL SE' E L'ALTRO...4 Traguardi per lo sviluppo delle competenze...

SOMMARIO LA SCUOLA DELL'INFANZIA...3 I CAMPI DI ESPERIENZA...4 IL SE' E L'ALTRO...4 Traguardi per lo sviluppo delle competenze... SOMMARIO LA SCUOLA DELL'INFANZIA...3 I CAMPI DI ESPERIENZA...4 IL SE' E L'ALTRO...4 Traguardi per lo sviluppo delle competenze....4 OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO BAMBINI DI TRE ANNI...4 OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO

Dettagli

Leadership e governo aziendale (Maurizio Bottari)

Leadership e governo aziendale (Maurizio Bottari) Più donne per i C.d.A. e le posizioni apicali Leadership e governo aziendale (Maurizio Bottari) Regione Piemonte Torino, 2 aprile 2014 I veri Leader non nascono tali, lo diventano grazie all impegno e

Dettagli

IL COACHING delle Ambasciatrici

IL COACHING delle Ambasciatrici IL COACHING delle Ambasciatrici European Commission Enterprise and Industry Coaching ambasciatrici WAI-Women Ambassadors in Italy, Ravenna, 20/05/2010 2 FASE 1 Le motivazioni e gli scopi FASE 2 L analisi

Dettagli

Gestione del gruppo di lavoro: motivazione e coaching

Gestione del gruppo di lavoro: motivazione e coaching Gestione del gruppo di lavoro: motivazione e coaching Il team Un gruppo di persone che: condividono uno scopo, hanno un obiettivo in comune collaborano, moltiplicando le loro risorse condividono i vantaggi

Dettagli

Psicologa, Psicoterapeuta, Antropologa Articolo scaricato da HT Psicologia PROJECT MANAGEMENT PROJECT MANAGEMENT: CARATTERISTICHE GENERALI

Psicologa, Psicoterapeuta, Antropologa Articolo scaricato da HT Psicologia PROJECT MANAGEMENT PROJECT MANAGEMENT: CARATTERISTICHE GENERALI Project management Pag. 1 di 5 PROJECT MANAGEMENT PROJECT MANAGEMENT: CARATTERISTICHE GENERALI I motivi per cui la metodologia di project management è attualmente ritenuta uno strumento vincente nella

Dettagli

2.1. Ottemperare alle disposizioni legislative e normative nazionali e internazionali

2.1. Ottemperare alle disposizioni legislative e normative nazionali e internazionali CODICE ETICO 1. Introduzione Il codice etico Ahlstrom illustra i principi etici che sono alla base delle varie attività svolte in ambito aziendale. Si fonda sui nostri Valori fondanti - Agire in modo responsabile;

Dettagli

La Manipolazione Mentale

La Manipolazione Mentale La Manipolazione Mentale Argomento vasto e complesso per le tante sfaccettature che può presentare. Innanzitutto poniamoci una domanda: cosa si intende per manipolazione mentale? Vuol dire semplicemente

Dettagli

2 Strategia di promozione, il marketing di se stessi

2 Strategia di promozione, il marketing di se stessi 2 Strategia di promozione, il marketing di se stessi Un equivoco di fondo a volte rende difficile l incontro con il mercato del lavoro: quando cerchiamo un occupazione, la nostra professionalità (conoscenze

Dettagli

Cambiare mentalità. Il lavoro come vocazione

Cambiare mentalità. Il lavoro come vocazione Cambiare mentalità. di Jaime Ortega Professore ordinario di Organizzazione aziendale, Dipartimento di Economia aziendale, Università Carlos III di Madrid Negli ultimi vent anni (1991-2011) in Europa e

Dettagli

LEADERSHIP E GESTIONE DEL PERSONALE Con gli imprenditori

LEADERSHIP E GESTIONE DEL PERSONALE Con gli imprenditori Giovedì 16 / Venerdì 17 Aprile 2015 Sede di Livigno, Via Freita 1660 Relatore : Roberto Bonacasa LEADERSHIP E GESTIONE DEL PERSONALE Con gli imprenditori 1 Link Utili www.bonacasa.net 2 Parte 1: Affrontare

Dettagli

GESTIONE DI PROGETTO E ORGANIZZAZIONE DI IMPRESA

GESTIONE DI PROGETTO E ORGANIZZAZIONE DI IMPRESA GESTIONE DI PROGETTO E ORGANIZZAZIONE DI IMPRESA Il project management nella scuola superiore di Antonio e Martina Dell Anna 2 PARTE I PROCESSI AZIENDALI E PROGETTI UDA 3 I PRINCIPI DEL PROJECT MANAGEMENT

Dettagli

Cap. 7: L IMPRENDITORE MANAGER E IL MANAGER - IMPRENDITORE

Cap. 7: L IMPRENDITORE MANAGER E IL MANAGER - IMPRENDITORE : L IMPRENDITORE MANAGER E IL MANAGER - IMPRENDITORE Definizioni Per lo sviluppo di un impresa sono necessarie sia le abilità dell imprenditore che quelle dei manager * Le abilità imprenditoriali sono

Dettagli

Per quanto riguarda l attenzione alla qualità del prodotto è stato necessario far capire alle persone quale fosse l enorme costo della non qualità.

Per quanto riguarda l attenzione alla qualità del prodotto è stato necessario far capire alle persone quale fosse l enorme costo della non qualità. Anzitutto volevo ringraziare per l opportunità che mi è stata data di presentare qui oggi la mia azienda. Noi imprenditori di solito siamo orgogliosi delle nostre creature, e quindi siamo contenti quando

Dettagli

INTERNAZIONALIZZAZIONE

INTERNAZIONALIZZAZIONE 1) 10 FEBBRAIO 2015 9:00 14:00 INTERNAZIONALIZZAZIONE Come aumentare il fatturato della Tua Azienda attraverso un approccio strategico ai mercati esteri Un metodo solido, strutturato, basato su una visione

Dettagli

Uditori di voci e gruppi di auto mutuo aiuto

Uditori di voci e gruppi di auto mutuo aiuto Uditori di voci e gruppi di auto mutuo aiuto Cosa ci dice l esperienza l dei gruppi a.m.a e dei gruppi a.m.a di uditori di voci Alessandra SANTONI DSM - AO Sacco - Milano Nascita del Gruppo INCONTROVOCI

Dettagli

L obiettivo dei percorsi formativi inseriti in questo Catalogo è quello di fornire iter di apprendimento che rispondano alle esigenze di crescita

L obiettivo dei percorsi formativi inseriti in questo Catalogo è quello di fornire iter di apprendimento che rispondano alle esigenze di crescita PRESENTAZIONE Bluform, società affermata nell ambito della Consulenza e della Formazione aziendale, realizza percorsi formativi rivolti ai dirigenti ed ai dipendenti delle aziende che vogliono far crescere

Dettagli

Judgment. Ogni giorno prendiamo migliaia di decisoni, dalle più banali alle più importanti. Ma quante di queste sono giuste? hoganjudgement.

Judgment. Ogni giorno prendiamo migliaia di decisoni, dalle più banali alle più importanti. Ma quante di queste sono giuste? hoganjudgement. Judgment Ogni giorno prendiamo migliaia di decisoni, dalle più banali alle più importanti. Ma quante di queste sono giuste? hoganjudgement.com 2014 Hogan Assessment Systems PERSONALITÀ E DECISIONI I problemi

Dettagli

LE POSSIBILITA DELL ASSERTIVITA Dott.ssa Monica Monaco e-mail : menteviva.eu@libero.it siti web: www.menteviva-eu.com

LE POSSIBILITA DELL ASSERTIVITA Dott.ssa Monica Monaco e-mail : menteviva.eu@libero.it siti web: www.menteviva-eu.com LE POSSIBILITA DELL ASSERTIVITA Dott.ssa Monica Monaco e-mail : menteviva.eu@libero.it siti web: www.menteviva-eu.com www.centroaspen.it www.titania.ct.it www.benessere.com L assertività: dalle origini

Dettagli

LABORATORI DI FORMAZIONE D IMPRESA 2015

LABORATORI DI FORMAZIONE D IMPRESA 2015 LABORATORI DI FORMAZIONE D IMPRESA 2015 Il Comitato per la promozione dell imprenditoria femminile della Camera di Commercio di Catanzaro prosegue l attività formativa intrapresa nel 2014 con i laboratori

Dettagli

Le prospettive della responsabilità sociale in Italia Una ricerca sui CEO delle imprese aderenti a Fondazione Sodalitas

Le prospettive della responsabilità sociale in Italia Una ricerca sui CEO delle imprese aderenti a Fondazione Sodalitas Fondazione Sodalitas GfK Eurisko Le prospettive della Responsabilità Sociale in Italia Aprile 2010 Le prospettive della responsabilità sociale in Italia Una ricerca sui CEO delle imprese aderenti a Fondazione

Dettagli

Lo Standing adeguato per l inserimento in azienda

Lo Standing adeguato per l inserimento in azienda Lo Standing adeguato per l inserimento in azienda LE TEMATICHE Il contesto competitivo Le competenze delle nuove imprese Gli obiettivi di sopravvivenza e di successo Come scegliere il personale Requisiti

Dettagli

L ETICA DELL ECCELLENZA

L ETICA DELL ECCELLENZA INTRODUZIONE Nel gestire le nostre organizzazioni e nel costruire le nostre carriere abbiamo bisogno di principi che trascendano il tempo. Abbiamo bisogno di standard elevati l'etica dell'eccellenza. Price

Dettagli

LA LEADERSHIP INFERMIERISTICA NELLA GESTIONE DEI CONFLITTI SUL LAVORO: RICERCA SULLA REALTA DELL INTERAGIRE TRA IL PERSONALE INFERMIERISTICO

LA LEADERSHIP INFERMIERISTICA NELLA GESTIONE DEI CONFLITTI SUL LAVORO: RICERCA SULLA REALTA DELL INTERAGIRE TRA IL PERSONALE INFERMIERISTICO UNIVERSITA DEGLI STUDI DI MESSINA FACOLTA DI MEDICINA E CHIRURGIA CORSO MASTER / COORDINAMENTO LA LEADERSHIP INFERMIERISTICA NELLA GESTIONE DEI CONFLITTI SUL LAVORO: RICERCA SULLA REALTA DELL INTERAGIRE

Dettagli

Telefono: ALLA CORTESE ATTENZIONE : AMMINISTRATORE, PROPRIETA O DIRETTORE GENERALE

Telefono: ALLA CORTESE ATTENZIONE : AMMINISTRATORE, PROPRIETA O DIRETTORE GENERALE EPOCH BUSINESS ANALYSIS Azienda: Indirizzo: Nome Persona: Mansione: Telefono: E Mail: ALLA CORTESE ATTENZIONE : AMMINISTRATORE, PROPRIETA O DIRETTORE GENERALE ISTRUZIONI: Questa è un analisi del potenziale

Dettagli

Oggi si parla di Autostima Sviluppare l efficacia personale

Oggi si parla di Autostima Sviluppare l efficacia personale Oggi si parla di Autostima Sviluppare l efficacia personale Firenze, 11 dicembre 2013 Nessuno può farvi sentire inferiore senza il vostro consenso. Eleanor Roosevelt Inversione di paradigma da persone

Dettagli

Ticino Management Donna n.22 - giugno 2005

Ticino Management Donna n.22 - giugno 2005 Al timone del proprio futuro Migliorare l autostima della persona sviluppando la sua capacità di creare relazioni costruttive, per riuscire a liberare le proprie potenzialità, spesso inespresse: questo

Dettagli

Proposta per un Nuovo Stile di Vita.

Proposta per un Nuovo Stile di Vita. UNA BUONA NOTIZIA. I L M O N D O S I P U ò C A M B I A R E Proposta per un Nuovo Stile di Vita. Noi giovani abbiamo tra le mani le potenzialità per cambiare questo mondo oppresso da ingiustizie, abusi,

Dettagli

Ref: 2013-1-ES1-LEO05-66260

Ref: 2013-1-ES1-LEO05-66260 Ref: 2013-1-ES1-LEO05-66260 Buone pratiche nell uso di ambienti di apprendimento collaborativo quali strumenti per favorire la creatività ed identificazione di modelli di successo nel settore metalmeccanico

Dettagli

ECONOMIA POLITICA. R.H. Frank, B.S. Bernanke, M. McDowell e R. Thom, Principi di Economia, McGraw-Hill, Milano, Terza Edizione, 2010

ECONOMIA POLITICA. R.H. Frank, B.S. Bernanke, M. McDowell e R. Thom, Principi di Economia, McGraw-Hill, Milano, Terza Edizione, 2010 ECONOMIA POLITICA TESTO R.H. Frank, B.S. Bernanke, M. McDowell e R. Thom, Principi di Economia, McGraw-Hill, Milano, Terza Edizione, 2010 (capp. 2,3,4,5,6,7,8,9,12,13,14,16,17,20,23) introduzione alla

Dettagli

La Scuola di Formazione del Gruppo Galgano è attiva dal 1962 con formatori di notevole esperienza

La Scuola di Formazione del Gruppo Galgano è attiva dal 1962 con formatori di notevole esperienza La Scuola di Formazione del Gruppo Galgano è attiva dal 1962 con formatori di notevole esperienza Percorso per Responsabili di Unità Organizzative. Da capo a leader: imparare a valorizzare e sviluppare

Dettagli

The new outsourcing wave: multisourcing

The new outsourcing wave: multisourcing EVOLUZIONE DEI MODELLI DI OUTSOURCING La pratica dell outsourcing, cioè del trasferire all esterno dell azienda singole attività, processi o infrastrutture è in voga da tempo, e negli anni ha dimostrato

Dettagli

Non mi resta che augurarvi buona lettura, sperando di aiutarvi a diventare tanti Papà Ricchi! 1. IL RICCO NON LAVORA PER DENARO

Non mi resta che augurarvi buona lettura, sperando di aiutarvi a diventare tanti Papà Ricchi! 1. IL RICCO NON LAVORA PER DENARO Credo che nella vita sia capitato a tutti di pensare a come gestire al meglio i propri guadagni cercando di pianificare entrate ed uscite per capire se, tolti i soldi per vivere, ne rimanessero abbastanza

Dettagli

Team Building e Volontariato d impresa

Team Building e Volontariato d impresa Team Building e Volontariato d impresa LE MALATTIE RARE OGNI MINUT0 NEL MONDO NASCONO 10 BAMBINI COME TOMMASO, AFFETTI DA UNA MALATTIA GENETICA RARA. La Formazione di Valore produce VALORE Rebis e Zeta

Dettagli

MASTER CLASS IN PARI OPPORTUNITA

MASTER CLASS IN PARI OPPORTUNITA MASTER CLASS IN PARI OPPORTUNITA Il corso si inserisce nell ambito di un percorso formativo dedicato esclusivamente alle donne professioniste, volto a fornire competenze e strumenti comportamentali e organizzativi

Dettagli

Principi base delle ONG di Sviluppo e di Aiuto Umanitario dell Unione Europea

Principi base delle ONG di Sviluppo e di Aiuto Umanitario dell Unione Europea C A R T A D E L L E O N G D I S V I L U P P O Principi base delle ONG di Sviluppo e di Aiuto Umanitario dell Unione Europea 1 CARTA DELLE ONG DI SVILUPPO Principi base delle ONG di Sviluppo e di Aiuto

Dettagli

La formazione dei capi intermedi (Traduzione e adattamento da Drug-free Wokplace kit SAMHSA http://www.samhsa.gov/workplace/workplace-programs)

La formazione dei capi intermedi (Traduzione e adattamento da Drug-free Wokplace kit SAMHSA http://www.samhsa.gov/workplace/workplace-programs) La formazione dei capi intermedi (Traduzione e adattamento da Drug-free Wokplace kit SAMHSA http://www.samhsa.gov/workplace/workplace-programs) La formazione dedicata alle figure professionali che ricoprono

Dettagli

Il Benessere aziendale

Il Benessere aziendale Il Benessere aziendale Oggi vogliamo parlare di Benessere aziendale, e cioè di tutti quelle pratiche, approcci e buone pratiche per vivere bene in un organizzazione. La cosa più importante che voglio capire

Dettagli

CADERE SETTE VOLTE...RIALZARSI OTTO

CADERE SETTE VOLTE...RIALZARSI OTTO CADERE SETTE VOLTE...RIALZARSI OTTO Dal fallimento al successo La storia di un uomo che affronta la vita, estratto del libro in anteprima È il 1990: ho 42 anni e sono praticamente fallito. Sono con l acqua

Dettagli

Lezione 12 Applicazioni: Internet stock, fusioni ed acquisizioni

Lezione 12 Applicazioni: Internet stock, fusioni ed acquisizioni Lezione 12 Applicazioni: Internet stock, fusioni ed acquisizioni Analisi degli Investimenti 2014/15 Lorenzo Salieri Internet Stock In concomitanza alla crescente popolarità del settore Internet osservata

Dettagli

LA DIREZIONE DELLE RISORSE UMANE

LA DIREZIONE DELLE RISORSE UMANE E-book HRP 1_2013 LA DIREZIONE DELLE RISORSE UMANE Questo e-book è stato realizzato per esaudire la richiesta di molti partecipanti all evento V.I.P. Very Important Person. Ridiamo valore alle Persone

Dettagli

TEAM BUILDING BENESSERE ORGANIZZATIVO. Faenza, 12 dicembre 2012

TEAM BUILDING BENESSERE ORGANIZZATIVO. Faenza, 12 dicembre 2012 TEAM BUILDING e BENESSERE ORGANIZZATIVO Faenza, 12 dicembre 2012 Ravenna, 24 gennaio 2013 Lugo, 30 gennaio 2013 Bandini Barbara benessere organizzativo secondo la normativa italiana l insieme dei nuclei

Dettagli

CORSI DI 1 e 2 LIVELLO PER FSN/DSA. OTTIMIZZARE L ORGANIZZAZIONE DI UNA SOCIETÀ SPORTIVA Stili di Leadership e Sviluppo dei Collaboratori

CORSI DI 1 e 2 LIVELLO PER FSN/DSA. OTTIMIZZARE L ORGANIZZAZIONE DI UNA SOCIETÀ SPORTIVA Stili di Leadership e Sviluppo dei Collaboratori CORSI DI 1 e 2 LIVELLO PER FSN/DSA OTTIMIZZARE L ORGANIZZAZIONE DI UNA SOCIETÀ SPORTIVA Stili di Leadership e Sviluppo dei Collaboratori Relatore: Luigi Maggi Nello sport Presidente del Comitato Regionale

Dettagli

Cos'è etico? I dilemmi dei professionisti dell'orientamento professionale

Cos'è etico? I dilemmi dei professionisti dell'orientamento professionale Cos'è etico? I dilemmi dei professionisti dell'orientamento professionale Pacchetto di lavoro N. 4 Prodotto N. 31 Data di consegna Luglio 2013 Versioni 1.0 Prima stesura Redatta da Ballymun Job Centre

Dettagli

PROGRAMMA DI FORMAZIONE in ENNEAGRAMMA INTEGRALE

PROGRAMMA DI FORMAZIONE in ENNEAGRAMMA INTEGRALE PROGRAMMA DI FORMAZIONE in ENNEAGRAMMA INTEGRALE PRESENTAZIONE Enneagramma Integrale si dedica allo sviluppo della consapevolezza e al sostegno dei processi di trasformazione personale, collettiva e spirituale.

Dettagli

! INTRODUZIONE ALLE DINAMICHE A SPIRALE

! INTRODUZIONE ALLE DINAMICHE A SPIRALE INTRODUZIONE ALLE DINAMICHE A SPIRALE di Claudio Belotti Una teoria straordinaria per capire meglio le persone e il mondo che ci circonda Copyright 2012 Good Mood ISBN 978-88-6277-674-5 Introduzione...

Dettagli

L alternativa del Commercio Equo e Solidale

L alternativa del Commercio Equo e Solidale L alternativa del Commercio Equo e Solidale Non si vede bene che col cuore. l essenziale è invisibile agli occhi. (Antoine de Saint-Exupery) Il Commercio Equo e Solidale e' un approccio alternativo al

Dettagli

IL SENSO DELLA CARITATIVA

IL SENSO DELLA CARITATIVA IL SENSO DELLA CARITATIVA SCOPO I Innanzitutto la natura nostra ci dà l'esigenza di interessarci degli altri. Quando c'è qualcosa di bello in noi, noi ci sentiamo spinti a comunicarlo agli altri. Quando

Dettagli

Corporate Social Responsability

Corporate Social Responsability Corporate Social Responsability elemento strategico per il successo dell impresa Il significato La Corporate Social Responsability, in italiano Responsabilità Sociale delle Imprese, può essere definita

Dettagli

1. B - Caratteristiche essenziali e modalità applicative del Sistema di Gestione Responsible Care

1. B - Caratteristiche essenziali e modalità applicative del Sistema di Gestione Responsible Care 1. B - Caratteristiche essenziali e modalità applicative del Sistema di Gestione Responsible Care 20 gennaio 2009 INDICE Sezione Contenuto 1. Il programma Responsible Care: scopo e campo di applicazione

Dettagli

8 Il futuro dei futures

8 Il futuro dei futures Introduzione Come accade spesso negli ultimi tempi, il titolo di questo libro è volutamente ambiguo, ma in questo caso non si tratta solo di un espediente retorico: come spero si colga nel corso della

Dettagli

Dall italiano alla logica proposizionale

Dall italiano alla logica proposizionale Rappresentare l italiano in LP Dall italiano alla logica proposizionale Sandro Zucchi 2009-10 In questa lezione, vediamo come fare uso del linguaggio LP per rappresentare frasi dell italiano. Questo ci

Dettagli

La difesa della proprietà intellettuale è una problematica molto importante per una serie di differenti elementi.

La difesa della proprietà intellettuale è una problematica molto importante per una serie di differenti elementi. La difesa della proprietà intellettuale è una problematica molto importante per una serie di differenti elementi. I fattori per i quali il tessile abbigliamento soffre di consistenti fenomeni di contraffazione,

Dettagli

COME AUMENTARE GLI UTILI DELLA PROPRIA ATTIVITA'

COME AUMENTARE GLI UTILI DELLA PROPRIA ATTIVITA' COME AUMENTARE GLI UTILI DELLA PROPRIA ATTIVITA' Vademecum per piccole e medie imprese Pag.1 Indice generale PREFAZIONE...3 1. Come funziona un'impresa...4 2. Da dove viene il profitto?...4 3. Analisi

Dettagli

Casi pratici di comunicazione per il farmacista

Casi pratici di comunicazione per il farmacista Casi pratici di comunicazione per il farmacista 1 Premessa e Punti di vista Un futuro farmacista viene addestrato, ma vuol dire la sua opinione La storia Farmacia lunedì mattina ore 8.15 Buon giorno. Si

Dettagli

Voglio concentrare il mio intervento sul ruolo delle cooperative nell economia moderna, riassumendo alcuni dei punti centrali trattati nel libro.

Voglio concentrare il mio intervento sul ruolo delle cooperative nell economia moderna, riassumendo alcuni dei punti centrali trattati nel libro. Henry Hansmann Voglio concentrare il mio intervento sul ruolo delle cooperative nell economia moderna, riassumendo alcuni dei punti centrali trattati nel libro. Prima di tutto è bene iniziare da una distinzione

Dettagli

dopo la crisi rinnoviamo la professione di Patrizia Bonaca ODCEC di Roma

dopo la crisi rinnoviamo la professione di Patrizia Bonaca ODCEC di Roma Il mondo delle professioni sta affrontando un periodo di profondi cambiamenti dovuti all evoluzione culturale che l attuale crisi economica richiede. E in atto un vero e proprio cambio di paradigma, che

Dettagli

Giovanna - Quali sono gli argomenti che si trattano all interno di questi colloqui?

Giovanna - Quali sono gli argomenti che si trattano all interno di questi colloqui? A PROPOSITO DI COACHING Giovanna Combatti intervista Giacomo Mosca Abbiamo chiesto a Giacomo Mosca, Formatore e Coach, Counsellor in Analisi Transazionale associato al CNCP (Coordinamento Nazionale Counsellor

Dettagli

Processi di cambiamento strategico e organizzativo richiedono attori

Processi di cambiamento strategico e organizzativo richiedono attori Le competenze organizzative come vantaggio distintivo di Domenico Bodega Processi di cambiamento strategico e organizzativo richiedono attori rapidi nel pensiero, nel giudizio, nell azione e nella parola.

Dettagli

COMPETENZE DI BASE ICF Aggiornamento 2009

COMPETENZE DI BASE ICF Aggiornamento 2009 COMPETENZE DI BASE ICF Aggiornamento 2009 Le 11 competenze di base del coaching sono state sviluppate per permettere una migliore comprensione delle competenze e degli approcci utilizzati nell ambito della

Dettagli

La scelta della strategia di marketing

La scelta della strategia di marketing LA SCELTA DELLA STRATEGIA DI L obiettivo che l impresa deve perseguire in questa fase è quello di individuare la strategia di marketing che sia in grado di offrire all impresa il mezzo per realizzare i

Dettagli

COGITO ERGO COOP INCONTRO FINALE PROF. MARIO MAZZOLENI WWW.MMSOLUTIONS.EU

COGITO ERGO COOP INCONTRO FINALE PROF. MARIO MAZZOLENI WWW.MMSOLUTIONS.EU COGITO ERGO COOP INCONTRO FINALE PROF. MARIO MAZZOLENI WWW.MMSOLUTIONS.EU Prof. Mario Mazzoleni mario.mazzoleni@mmsolutions.eu 18 Novembre 2013 1 STAKEHOLDER Finanziator i Personal e Collettività Soci

Dettagli

Koinè Consulting. Profilo aziendale

Koinè Consulting. Profilo aziendale Koinè Consulting Profilo aziendale Koinè Consulting è una società cooperativa a responsabilità limitata che svolge attività di consulenza e servizi alle imprese, avvalendosi di competenze interne in materia

Dettagli

Guida per gli acquirenti

Guida per gli acquirenti Guida per gli acquirenti Abbiamo creato una breve guida per i privati al fine di fornire le informazioni più importanti per l acquisto di un azienda. Desiderate avere una vostra azienda? L acquisto di

Dettagli

V INCONTRO. L atto di FEDE

V INCONTRO. L atto di FEDE V INCONTRO L atto di FEDE Siamo al quinto incontro. Come per tutte le altre volte vogliamo fare un riassunto delle puntate precedenti. Per questo lavoro chiediamo l aiuto di un personaggio conosciuto a

Dettagli

CODICE ETICO. Emissione 01 : G2008-050R01E01-JAC/MAZ/rc Milano, 3 Giugno 2008. Emissione 02 : G2015-032R01E01-JAC/MAZ/sc Milano, 30 Aprile 2015

CODICE ETICO. Emissione 01 : G2008-050R01E01-JAC/MAZ/rc Milano, 3 Giugno 2008. Emissione 02 : G2015-032R01E01-JAC/MAZ/sc Milano, 30 Aprile 2015 CODICE ETICO Emissione 01 : G2008-050R01E01-JAC/MAZ/rc Milano, 3 Giugno 2008 Emissione 02 : G2015-032R01E01-JAC/MAZ/sc Milano, 30 Aprile 2015 (revisione approvata con delibera del Consiglio di Amministrazione

Dettagli

Perché un Master in Direzione del Personale

Perché un Master in Direzione del Personale Perché un Master in Direzione del Personale di Luigi M. Sanlorenzo (*) Saper gestire le risorse umane significa essere in grado di comprendere come raggiungere livelli di efficacia e quali sono le competenze

Dettagli

Operazione W.O.M.E.N. Rif. PA 2011-1326/RE

Operazione W.O.M.E.N. Rif. PA 2011-1326/RE Progetto 1: Gestire il tempo Durata complessiva: 28 di cui 16 di aula (4 incontri da 4 ore), 6 di e-learning e 6 di project work Numero partecipanti previsto: 14 Quota iscrizione 30 Modulo 1 La gestione

Dettagli

Ogni piccolo miglioramento è un grande miglioramento

Ogni piccolo miglioramento è un grande miglioramento Nei rapporti con le persone che ami, nell essere genitore, nella comunicazione, nel lavoro, nel business e nella vendita devi avere comportamenti eccezionali, saperti distinguere e usare una comunicazione

Dettagli

GPP-I. Gordon Personality Profile Inventory RAPPORTO INTERPRETATIVO. Leonard V. Gordon Adattamento italiano di Luigi Pedrabissi e Massimo Santinello

GPP-I. Gordon Personality Profile Inventory RAPPORTO INTERPRETATIVO. Leonard V. Gordon Adattamento italiano di Luigi Pedrabissi e Massimo Santinello Gordon Personality Profile Inventory Leonard V. Gordon Adattamento italiano di Luigi Pedrabissi e Massimo Santinello RAPPORTO INTERPRETATIVO Report a cura di Chiara Consiglio, Federica Di Massa e Mariella

Dettagli

I benefici aziendali che si possono ottenere sono riconducibili a:

I benefici aziendali che si possono ottenere sono riconducibili a: Consulenza Strategica nel settore Automotive con sviluppo di piani aziendali e strategie nel settore commerciale,nel post-vendita e nell area manageriale. La consulenza è rivolta ai titolari delle CONCESSIONARIE

Dettagli

116] Basilicata Regione Notizie

116] Basilicata Regione Notizie 112 116] Basilicata Regione Notizie Basilicata Regione Notizie[116 LA CARTA DI MATERA UN IMPEGNO COMUNE PER CONSOLIDARE LE ATTIVITÀ DI CONTROLLO E VALUTAZIONE NELLE ASSEMBLEE LEGISLATIVE DOCUMENTO APPROVATO

Dettagli

1 Chi siamo? Learning School è composto da professionisti con anni di esperienza dedicati alla risoluzione di problemi connessi con la gestione delle risorse umane in azienda 2 Chi siamo? Ognuno con le

Dettagli

PARTE SECONDA La pianificazione strategica

PARTE SECONDA La pianificazione strategica PARTE SECONDA La pianificazione strategica 1. La pianificazione strategica dell impresa marketing oriented Di cosa parleremo Tutte le principali economie sono attualmente caratterizzate da continui e repentini

Dettagli

Capitolo 2 : LA GESTIONE STRATEGICA NELLA REALTA

Capitolo 2 : LA GESTIONE STRATEGICA NELLA REALTA UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI URBINO Carlo Bo FACOLTA' DI ECONOMIA CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA IN MARKETING E COMUNICAZIONE PER LE AZIENDE Capitolo 2 : LA GESTIONE STRATEGICA NELLA REALTA GIORGIO BAIOCCHI

Dettagli

Il manuale è concentrato su questi articoli:

Il manuale è concentrato su questi articoli: Questo manuale è stato creato per aiutare i team leader e gli assistenti nel loro lavoro, dandoli una dritta specifica su alcuni dei loro doveri principali nel dirigere i propri gruppi di lavoro. La dirigenza

Dettagli

IL MARKETING DEL PROFESSIONISTA. A cura di Roberta Dott.ssa Fabbri (Commercialista, Revisore Legale dei Conti, Docente di Formazione Imprenditoriale)

IL MARKETING DEL PROFESSIONISTA. A cura di Roberta Dott.ssa Fabbri (Commercialista, Revisore Legale dei Conti, Docente di Formazione Imprenditoriale) IL MARKETING DEL PROFESSIONISTA A cura di Roberta Dott.ssa Fabbri (Commercialista, Revisore Legale dei Conti, Docente di Formazione Imprenditoriale) VERSO UN NUOVO UMANESIMO ECONOMICO E nata una nuova

Dettagli

La funzione dell imprenditore è proprio quella di controllare e di guidare questa costante evoluzione, queste continue influenze sulla vita

La funzione dell imprenditore è proprio quella di controllare e di guidare questa costante evoluzione, queste continue influenze sulla vita PREMESSA L evoluzione dell Industria italiana nel secondo dopoguerra può essere suddivisa in tre fasi distinte: la prima si colloca nel periodo compreso tra gli anni cinquanta e gli anni sessanta, la seconda

Dettagli

La guida CRM per eliminare le incertezze: prendete il controllo del vostro business

La guida CRM per eliminare le incertezze: prendete il controllo del vostro business 2 La guida CRM per eliminare le incertezze: prendete il controllo del vostro business (2 - migliorate la vostra credibilità: i 5 passi per dimostrare l efficacia del Marketing) Pagina 1 di 9 SOMMARIO PREMESSA...

Dettagli

MOTIVARE UN TEAM DISPENSA (dispensa Start Up - la presente dispensa rappresenta un estratto di quella abitualmente utilizzata nel corso)

MOTIVARE UN TEAM DISPENSA (dispensa Start Up - la presente dispensa rappresenta un estratto di quella abitualmente utilizzata nel corso) MOTIVARE UN TEAM DISPENSA (dispensa Start Up - la presente dispensa rappresenta un estratto di quella abitualmente utilizzata nel corso) A CURA DI VINCENZO FANELLI 1 IL SIGNIFICATO DI LEADERSHIP La leadership

Dettagli

Il ruolo del Direttore come Leader e come Manager Giliberto Capano

Il ruolo del Direttore come Leader e come Manager Giliberto Capano Il ruolo del Direttore come Leader e come Manager Giliberto Capano (Università di Bologna) Il Direttore come responsabile della gestione complessiva (1) Cosa vuol dire avere una visione gestionale complessiva,

Dettagli

Paola Peila presenta Rossella Forni.

Paola Peila presenta Rossella Forni. ROSSELLA FORNI ALLA SERATA ORGANIZZATA DALLA PRESIDENTE PAOLA PEILA Il femminile in azienda Soroptimist Club Milano alla Scala ospita una top manager di Siemens Italia Paola Peila presenta Rossella Forni.

Dettagli

PRESENTAZIONE DEL MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO IN: MANAGER ASSISTANT A.A. 2011/2012 INTERVENTO DEL PRESIDENTE NAZIONALE DI FEDERMANAGERQUADRI

PRESENTAZIONE DEL MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO IN: MANAGER ASSISTANT A.A. 2011/2012 INTERVENTO DEL PRESIDENTE NAZIONALE DI FEDERMANAGERQUADRI PRESENTAZIONE DEL MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO IN: MANAGER ASSISTANT A.A. 2011/2012 INTERVENTO DEL PRESIDENTE NAZIONALE DI FEDERMANAGERQUADRI VINCENZO ACQUAVIVA FEDERMANAGERQUADRI A SOSTEGNO DELLA

Dettagli

I.I.S.S. Francesco Ferrara. Liceo delle scienze umane OP. Economico-sociale

I.I.S.S. Francesco Ferrara. Liceo delle scienze umane OP. Economico-sociale I.I.S.S. Francesco Ferrara Liceo delle scienze umane OP. Economico-sociale Disciplina : Filosofia Docente: Daniela Averna Classe V sez. Q Modulo 1. Kant. Unità 1. La vita e il periodo Precritico. Unità

Dettagli

Capitolo 5 RELAZIONI INTERORGANIZZATIVE

Capitolo 5 RELAZIONI INTERORGANIZZATIVE Capitolo 5 RELAZIONI INTERORGANIZZATIVE Il successo delle aziende, oggi, dipende dalla collaborazione e dalle partnership con altre organizzazioni. Emergono sempre di più le reti di organizzazioni. Oggi

Dettagli

Appunti per un progetto condiviso di Master universitario in materia di counselling Laura Nota e Salvatore Soresi e Larios Team

Appunti per un progetto condiviso di Master universitario in materia di counselling Laura Nota e Salvatore Soresi e Larios Team FISPPA Dipartimento di Filosofia, Sociologia, Pedagogia e Psicologia Applicata Appunti per un progetto condiviso di Master universitario in materia di counselling Laura Nota e Salvatore Soresi e Larios

Dettagli

Report Leadership Matching

Report Leadership Matching Leader: Mario Rossi Collaboratore: Francesca Colombo Questo Report è un prodotto di PDA International. PDA International è leader nell approvvigionamento di valutazioni comportamentali utilizzate per reclutare,motivare

Dettagli

Supervisori che imparano dagli studenti

Supervisori che imparano dagli studenti Supervisori che imparano dagli studenti di Angela Rosignoli Questa relazione tratta il tema della supervisione, la supervisione offerta dagli assistenti sociali agli studenti che frequentano i corsi di

Dettagli

AI PRESIDENTI DEGLI ORDINI PROVINCIALI AI PRESIDENTI DELLE COMMISSIONI CAO Loro sedi

AI PRESIDENTI DEGLI ORDINI PROVINCIALI AI PRESIDENTI DELLE COMMISSIONI CAO Loro sedi AI PRESIDENTI DEGLI ORDINI PROVINCIALI AI PRESIDENTI DELLE COMMISSIONI CAO Loro sedi Cari Presidenti, le prossime elezioni per il rinnovo del Comitato Centrale coincidono con la conclusione della mia esperienza

Dettagli

IL PIANO DI MARKETING NOTE. tratto da MARKETING WORKBOOK Executive MBA MIB School of Management www.mib.edu

IL PIANO DI MARKETING NOTE. tratto da MARKETING WORKBOOK Executive MBA MIB School of Management www.mib.edu IL PIANO DI MARKETING NOTE tratto da MARKETING WORKBOOK Executive MBA MIB School of Management www.mib.edu 1 Because its purpose is to create a customer, the business has two - and only two - functions:

Dettagli