D ORIENTARSI: ciclo di incontri per una funzione efficace

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "D ORIENTARSI: ciclo di incontri per una funzione efficace"

Transcript

1 D ORIENTARSI: ciclo di incontri per una funzione efficace Mappa delle opportunità per prevenire l abbandono nei percorsi di istruzione e formazione Riccardo Barbero - Dirigente scolastico Materiale di lavoro ad uso percorso formativo D.Or. Obiettivi La finalità è conoscere le opportunità che esistono all interno della nostra provincia per contenere la dispersione scolastica e formativa: questa conoscenza è utile sia nel rapporto con gli allievi e le famiglie (per attuare l orientamento e il ri-orientamento), sia nel rapporto con le altre istituzioni scolastiche e formative (per realizzare i passaggi). La modalità di lavoro sarà di tipo cooperativo e procederà dall analisi di casi alla sistematizzazione delle informazioni. Analisi di casi-studio Caso 1 Ossama ha 14 anni, ma frequenta ancora la seconda media dopo essere stato bocciato 2 volte: una volta in prima e un altra in seconda media. La sua famiglia è arrivata dal Marocco quando lui era ancora in età prescolare: ha fatto la scuola elementare in Italia e perciò conosce bene l italiano. Non ama studiare e spesso si comporta in maniera aggressiva sia con i compagni, sia con gli insegnanti: dello studio rifiuta soprattutto la parte teorica pur dimostrando un intelligenza pronta. E più grande dei suoi compagni non solo per età e per fisico, ma anche per mentalità ed esperienza di vita. Nella stessa classe di Ossama c è, anzi ci dovrebbe essere, Kevin che è un ragazzo italiano di quasi 15 anni: vive in una comunità per minori alla quale è stato affidato dal Tribunale che lo ha allontanato dalla sua famiglia perché molto problematica. Kevin ha frequentato solo episodicamente e anche gli educatori della comunità non riescono a fargli accettare un rapporto normale con la scuola: quando Kevin si presenta in classe assume un atteggiamento provocatorio con gli insegnanti con l evidente intenzione di farsi allontanare. Ossama e Kevin hanno alcuni tratti in comune, ma anche evidenti differenze: all inizio dell anno scolastico la preside della scuola si chiede cosa si possa proporre a due ragazzi così. Caso 2 Samantha ha 14 anni e frequenta la terza media con poco profitto: non è mai stata bocciata perché gli insegnanti pur riscontrando notevoli carenze non hanno mai pensato che una ripetenza avrebbe potuto giovarle. La famiglia di Samantha è affettivamente presente, ma non è in grado di aiutarla nelle attività scolastiche e soprattutto non ha strumenti per stimolare in lei un interesse allo studio. Samantha ha una sorella più grande Sara che ha invano tentato di continuare dopo la terza media seguendo l indirizzo sociale di un istituto ex magistrale. E stata bocciata due volte e

2 ora, dopo aver compiuto i sedici anni, lavora in un impresa di pulizie: guadagna quanto basta per vestirsi e per divertirsi al fine settimana. Il consiglio di classe è orientato ad aiutare Samantha anche quest anno, in modo che possa superare l esame ed acquisire la licenza. Ma i genitori si chiedono cosa possa fare per completare l obbligo d istruzione. Caso 3 Roberto frequenta il primo anno di un istituto professionale per l industria: segue l indirizzo meccanico. Ha scelto questo indirizzo perché in scuola media ha dimostrato poco interesse per lo studio delle discipline linguistiche: era invece abbastanza bravo nel disegno tecnico. In matematica è andato bene fino a quando l insegnante ha introdotto i primi elementi di algebra: il calcolo letterale l ha spiazzato e nonostante l incoraggiamento dell insegnante ha registrato poche sufficienze anche in matematica e scienze. Ha concluso la scuola media con un giudizio sufficiente reale, ma basato più sulla sua buona volontà e sulla sua intelligenza pratica ed operativa piuttosto che sui risultati dello studio. Il consiglio di classe ha pensato che un istituto professionale per l industria potesse fare al caso suo e ha quindi sostenuto la sua scelta con un consiglio orientativo coerente. All inizio dell anno in prima superiore i risultati sembravano confermare le previsioni: Roberto dimostrava buona volontà e un discreto impegno. Poi sono iniziate ad arrivare le prime insufficienze di italiano, inglese ed anche di matematica. Roberto si è un po scoraggiato e soprattutto ha iniziato a manifestare la propria delusione per l indirizzo di studio scelto. Si aspettava di fare più ore di laboratorio pratico di meccanica e soprattutto di studiare anche nelle discipline di carattere generale (come italiano, matematica, inglese) quanto servisse per la sua preparazione professionale. Ora sia lui che il consiglio di classe sono rassegnati alla bocciatura perché sono troppe le insufficienze che ha accumulato in questa prima parte dell anno (italiano, inglese,matematica, fisica e diritto): Roberto ha già detto ai genitori che vorrebbe cambiare scuola anche se l insegnante di italiano, la coordinatrice del consiglio di classe, l ha consigliato di provare ancora un anno prima di abbandonare l istituto. Quali alternative alla bocciatura si possono prospettare? Caso 4 Christian sta frequentando la terza media con risultati molto modesti: non sembra aver acquisito un metodo di studio adeguato anche se dimostra buona volontà soprattutto in quelle discipline e in quelle attività dove la parte di studio teorico è più limitata. E un ragazzo educato e rispettoso: non ha mai dato problemi per quanto riguarda la disciplina. Si fa ben volere da tutti gli insegnanti. Alla responsabile per l orientamento ha confessato che il suo sogno è quello di diventare cuoco. Il consiglio di classe ha raccolto positivamente questo suo interesse e l ha indirizzato verso un istituto professionale alberghiero: Christian è andato con mamma e papà a visitarlo in un giorno di porte aperte. Ne sono tornati un po angosciati perché il preside dell istituto ha insistito molto sulla serietà della scuola e ha dichiarato con un certo orgoglio che circa la metà degli studenti del primo anno viene regolarmente bocciata. I genitori sono ora in dubbio se confermare la scelta oppure optare per qualche altro indirizzo meno selettivo; Christian capisce le preoccupazioni dei genitori, ma vorrebbe tentare lo stesso. Ci vorrebbe un qualche paracadute dice scherzando con l amaro in bocca alla responsabile dell orientamento per evitare di schiantarmi al suolo! Cosa deve cercare

3 di sapere a proposito dei corsi dell istituto alberghiero? Caso 5 Lajdon è appena arrivato dall Albania: è stato inserito in una comunità alloggio gestita dalla parrocchia. Ha compiuto 16 anni. Nel suo paese ha fatto studi equivalenti alla nostra scuola media. E qui senza permesso di soggiorno: vorrebbe trovare un lavoro e provare a restare in Italia. Molti suoi compaesani sono qui già da alcuni anni e sono ormai inseriti sia dal punto di vista sociale che economico. Lajdon è pieno di buona volontà e dimostra voglia di imparare: in poche settimane ha già appreso quanto gli basta per comunicare in italiano. Al suo paese faceva già dei lavoretti da elettricista: vorrebbe farsi un mestiere in questo campo. Si è rivolto alla scuola media del quartiere dove frequentano altri ragazzi più giovani di lui: lì però gli hanno detto che è troppo grande. E andato in un istituto professionale: ma gli hanno risposto che non possono iscriverlo senza la licenza media e gli hanno consigliato di rivolgersi ad un centro di formazione professionale. Lajdon è un po deluso: pensava di trovare facilmente la strada giusta per imparare rapidamente il mestiere e cercarsi un lavoro, ma adesso si trova in un vicolo cieco. Come ne può uscire? Caso 6 Allison è una ragazzina di 14 anni: sta facendo terza media. E molto seria e impegnata, ma i suoi risultati nelle discipline di base (italiano, matematica, lingue straniere) sono al limite della sufficienza. Fa sempre i compiti, rispetta le scadenze ed è molto rispettosa: per questo è tanto amata dai suoi insegnanti. Allison è figlia unica: mamma e papà sono fieri di lei e vorrebbero che raggiungesse il diploma di ragioneria. Gli insegnanti del consiglio di classe hanno opinioni diverse: alcuni pensano che la ragazza sgobbona com è possa farcela; altri come il professore di matematica sono scettici e sottolineano il rischio di un insuccesso che avrebbe conseguenze negative sul morale di Allison ed anche dei suoi genitori. L istituto tecnico vicino a casa di Allison è molto quotato e al tempo stesso attento a tutte le proposte di sperimentazione che vengono sostenute dagli enti locali (regione e provincia). Gli insegnanti del biennio sono impegnati in queste iniziative sperimentali e hanno costruito buoni rapporti di collaborazione anche con le agenzie formative che attivano propri corsi in ambito aziendale. L istituto promuove anche corsi di istruzione e formazione tecnica superiore in collaborazione con l università, alcune aziende del credito e un agenzia formativa specializzata in questo campo. Su richiesta del consiglio di classe il referente di scuola media per l orientamento chiede un incontro con l omologo dell istituto tecnico per affrontare il caso di Allison e di altri allievi in condizioni simili: quali prospettive esploreranno? Caso 7 Mattia sta terminando il terzo anno di un corso regionale presso un agenzia formativa. Dopo la terza media ha scelto questa strada per completare l obbligo d istruzione perché aveva paura che un percorso scolastico negli istituti superiori l avrebbe condotto ad un insuccesso come quello subito da suo fratello maggiore Carlo. Carlo aveva tentato l istituto tecnico industriale, ma dopo due anni e tanti debiti in diverse discipline aveva abbandonato per mettersi a lavorare nella boita dello zio che produce pezzi meccanici per la FIAT.

4 Mattia ha sempre avuto, invece, il pallino dell elettricista: nelle medie andava abbastanza bene eccetto che nelle lingue straniere e in italiano dove non riusciva ad oltrepassare una sufficienza stentata. Nel corso che sta facendo ha ottenuto ottimi risultati in campo professionale: anche nelle discipline di base si è dimostrato un buon studente, persino nello scrivere la relazione sullo stage si è scoperto più capace del previsto. Ora che si avvia a concludere brillantemente il suo percorso triennale, si domanda cosa fare. Ha solo 17 anni e teme che sul mercato del lavoro gli vengano offerti contratti da apprendista con mansioni poco qualificate: in famiglia lavorano tutti (mamma, papà e Carlo) e non c è un bisogno immediato di un altro salario. Ripensando alla sua scelta alla fine della media è un po pentito: non tanto per il corso che ha fatto del quale è molto contento. Infatti se oggi ha più fiducia in se stesso lo deve anche e soprattutto all ambiente positivo che ha incontrato in formazione professionale. Forse, però, avrebbe potuto osare di più: oggi ne è convinto. L altro giorno ha incontrato per strada il suo vecchio insegnante di italiano della scuola media e gli spiegato la sua situazione. Il prof gli ha detto di andarlo a trovare a scuola in un pomeriggio: gli porterà la relazione sul tirocinio di cui è molto fiero e ascolterà i suoi consigli e quelli del referente per l orientamento che è amico del prof di italiano. Cosa gli diranno? Caso 8 Silvano ha 25 anni: da 7 anni lavora presso un azienda artigiana. Fa l elettricista con buone competenze e vorrebbe provare a cercare lavoro in qualche azienda più grande per garantirsi una dinamica di carriera che la condizione attuale non gli concede. Il suo curriculum scolastico, però, è limitato perché ha interrotto gli studi dopo il primo anno di istituto professionale per l industria: ha frequentato in parte anche la seconda e poi per un complesso di problemi familiari e scolastici ha abbandonato gli studi. La sua intenzione era proprio quella di fare l indirizzo elettrico; oggi con l esperienza di lavoro che si è fatto si sente in grado di rientrare in istruzione per cercare di acquisire un diploma di scuola superiore. Ha iniziato ad informarsi sulle possibilità offerte dagli istituti professionali che hanno corsi serali: è un ragazzo sveglio con un buon livello di cultura perché, al di là del lavoro, legge abbastanza e si interessa di cinema; la sua ragazza che si è diplomata in un istituto tecnico commerciale lo trascina spesso anche a teatro. Silvano è pronto a fare sacrifici per ottenere il titolo di studio, ma vorrebbe che gli fossero riconosciute le competenze professionali e che fosse valutato il suo livello culturale: insomma non vorrebbe ricominciare la scuola come se fosse un ragazzino di 16 anni. La sua ragazza gli chiede di non impegnarsi per 5 anni di scuola serale perché vorrebbe che si sposassero tra due o tre anni e non ha intenzione di aspettare per tanto tempo. Come può Silvano tenere insieme tutte queste diverse esigenze? Caso 9 Martino ha 15 anni e frequenta il primo anno del liceo scientifico. E un ragazzino intelligente: se la cava bene in matematica e nelle attività nel laboratorio di informatica. Il computer è sempre stata la sua passione e tutti in casa anche la sorella maggiore che fa il secondo anno di liceo classico si rivolgono a lui per risolvere i loro problemi informatici. Alle medie Martino andava bene ed era molto stimato dagli insegnanti per il suo impegno e la sua correttezza: forse incideva sulla valutazione anche il fatto di essere figlio di due

5 insegnanti. Infatti la mamma e il papà di Martino insegnano entrambi in un altra scuola media: lei è docente di lettere e lui insegna musica ed è anche un valente violinista che suona in una affermata orchestra da camera. Martino, però, a differenza di tutto il resto della famiglia ha sempre avuto interessi tecnologici e pur ottenendo voti discreti anche nelle discipline umanistiche ed espressive ha sempre manifestato un interesse prevalente per le discipline tecniche e scientifiche. Il consiglio di classe della scuola media lo ha indirizzato al liceo scientifico nel tentativo di trovare una buona mediazione tra i suoi interessi e la cultura familiare. Martino ha accettato questa indicazione anche per fare piacere ai suoi genitori: l aggettivo scientifico lo ha un po tranquillizzato. Dopo solo due mesi di scuola, però, si è accorto che il liceo dove è iscritto gli richiede molto studio proprio in quelle discipline umanistiche (italiano, latino, storia) che lui non ama particolarmente e che di scientifico c è solo la matematica. L insegnante di matematica gli piace perché porta spesso la classe nel laboratorio di informatica per fare geometria al calcolatore con Cabrì géomètre: i voti che ottiene in questa disciplina sono buoni. Invece nelle discipline umanistiche incominciano a fioccare le insufficienze che gli costano anche gravi rimproveri da parte dei due genitori. Ad inizio novembre Martino è già in crisi con la scuola e si pente di aver accettato il consiglio degli insegnanti delle medie; alla sera la mamma lo aiuta a fare le attività di italiano e di latino, ma si sente che è nervosa ed irritata dal fatto che proprio suo figlio abbia così poche capacità nelle discipline che lei ama. Lui si è rivolto allo sportello psicologico della scuola: lo psicologo lo ha confortato e gli ha detto che avrebbe potuto fare l istituto tecnico dove non si studia latino e dove c è maggiore spazio per lo studio scientifico e tecnologico. Martino ha paura di essere bocciato alla fine dell anno: pensa che un fallimento di questo tipo avrebbe conseguenze negative anche sui rapporti familiari. Il consiglio dello psicologo gli sembra utile, ma si chiede come realizzare questa scelta diversa senza perdere un anno. Caso 10 Alberto ha 35 anni e lavora da quasi 20. Ha fatto diversi mestieri, ma ora da circa 8 anni ha una mansione che gli piace. In una piccola fabbrica dell indotto dell auto lavora su macchine utensili a controllo numerico per produzioni di grande serie: nonostante il lavoro sia un po ripetitivo pensa di avere buone competenze perché ha lavorato anche su frese e torni con meccanica tradizionale e quindi non si considera solo un pigiabottoni. Quando la macchina gira eseguendo il programma lui si immagina mentalmente le fasi della lavorazione e incomincia a capire quali errori ci sono nel programma che determinano un numero eccessivo di scarti. Arrivato a questo punto gli piacerebbe saperne di più e sfruttare maggiormente le sue competenze professionali: gli hanno detto che in una grande fabbrica cercano spesso operatori su macchine utensili a controllo numerico. Lì il lavoro è più qualificato perché le produzioni sono di piccole serie e si cambia lavorazione anche più volte al giorno; l azienda paga bene e soprattutto sceglie tra gli operatori più abili quelli che farà diventare programmatori dopo un corso aziendale piuttosto impegnativo. Per fare domanda in quella fabbrica, però, Alberto deve avere il diploma da perito meccanico: lui invece ha fatto solo due anni di istituto per geometri; è stato promosso in terza ma poi ha smesso di frequentare perché la prospettiva di lavorare in edilizia come suo padre non gli piaceva

6 affatto. Alberto è sposato ed ha un figlio alla scuola materna; la moglie lavora in una piccola sartoria vicino a casa: fa l orario spezzato come lui. In casa hanno iniziato a discutere sulla possibilità che Alberto riprenda gli studi, ma non si nascondono le difficoltà che dovranno affrontare per gestire lo studio oltre le faccende familiari e il lavoro. Ora si chiedono che tipo di corso è in grado di garantire l esito positivo che Alberto si aspetta dal suo rientro in istruzione. Caso 11 Loredana ha 14 anni e sta frequentando il primo anno di un istituto professionale per il commercio: dopo due mesi di scuola ha già collezionato insufficienze in quasi tutte le discipline. Gli insegnanti della scuola media le avevano preannunciato che avrebbe incontrato difficoltà nella scuola superiore: ma lei aveva pensato che forse esageravano apposta perché per tre anni l avevano rimproverata per il suo comportamento. All insegnante di italiano in particolare non andava giù che lei arrivasse al mattino a scuola con i capelli acconciati e il trucco al viso: alla madre aveva persino detto che lei faceva le moine ai ragazzi più grandi. Invece non era vero: forse quell insegnante sempre così affannata e trascurata nel vestire era solo invidiosa del suo essere sempre a puntino e in ordine dalla testa ai piedi. Ora però l invidia delle insegnanti non c entra per niente: lì in quel grande istituto, tra un migliaio di studenti e studentesse, quasi non si accorgono di lei, se non quando le restituiscono i compiti in classe corretti con un votaccio scritto in rosso. Ma in quelle occasioni le sembra di essere in un ufficio postale: la chiamano per cognome alla cattedra per allungarle il foglio pieno di sottolineature rosse e blu accompagnando il gesto con un laconico non ci siamo. Loredana si sta convincendo che la sua scelta è stata sbagliata: sa che deve ancora studiare fino a 16 anni e che le servirebbe un qualche titolo di studio prima di cercarsi un qualche lavoro al quale, però, non ha ancora pensato; un insegnante al quale ha confidato i suoi problemi le ha detto che è ancora in tempo per ritirarsi ed iscriversi da qualche altra parte senza perdere l anno. Ma dove può andare? Caso 12 Adin è un ragazzo di origini rumene: ha fatto buona parte della scuola elementare in Italia e quindi non ha problemi di lingua. Nella scuola media non ha particolarmente brillato e il consiglio di classe l ha genericamente consigliato di seguire un corso ad indirizzo professionale. Lui però è bravo con il computer e così si è iscritto all istituto tecnico con l intenzione di seguire nel triennio l indirizzo informatico. I suoi interessi informatici sono la navigazione su internet (è bravo a scaricare immagini e filmati), i programmi grafici e quelli fotografici: a scuola invece gli propongono attività di matematica (algebra su derive e geometria su geogebra ). E poi c è da studiare italiano, storia, diritto, fisica. E riuscito a superare la prima con qualche debito a settembre, ma in seconda non ce l ha fatta: sta ripetendo e si accorge che anche quest anno non è in grado di migliorare in maniera significativa. Un amico suo e della sua famiglia gli ha spiegato che esistono anche corsi di formazione professionale che danno la qualifica e assolvono l obbligo d istruzione. Così si è rivolto al responsabile dell orientamento dell istituto per avere da lui qualche indicazione. Lo incontrerà oggi: avrà qualche consiglio da dargli meno generico di quello che gli avevano fornito nella scuola media?

Scegliere cosa fare dopo la terza media era quindi per lui una questione un po complicata, anche se non troppo preoccupante.

Scegliere cosa fare dopo la terza media era quindi per lui una questione un po complicata, anche se non troppo preoccupante. I RAGAZZI E LE RAGAZZE RACCONTANO Daniele Quando aveva 13 anni Daniele viveva vicino a Milano con la sua famiglia: mamma, papà e Emanuele, il fratello maggiore, con cui andava molto d accordo; anzi, possiamo

Dettagli

La dispersione scolastica in Liguria

La dispersione scolastica in Liguria La dispersione scolastica in Liguria Ricerca quali-quantitativa sulla dimensione del rischio e l esperienza della dispersione Presentazione dei risultati Genova 8 novembre 2012 1 Metodologie dell indagine

Dettagli

8. Credi che le materie scolastiche che ti vengono insegnate ti preparino per questo lavoro? No.

8. Credi che le materie scolastiche che ti vengono insegnate ti preparino per questo lavoro? No. Intervista 1 Studente 1 Nome: Dimitri Età: 17 anni (classe III Liceo) Luogo di residenza: città (Patrasso) 1. Quali fattori ti hanno convinto ad abbandonare la scuola? Io volevo andare a lavorare ed essere

Dettagli

L APPRENDISTATO COME PERCORSO FORMATIVO

L APPRENDISTATO COME PERCORSO FORMATIVO Primi risultati di una indagine ISFOL L APPRENDISTATO COME PERCORSO FORMATIVO - di Lucia Micheletto - pubblicato su Scuola Snals n. 81 del 12.04.02 DI RECENTE si è tenuto a Milano uno dei primi seminari

Dettagli

RISCHIO PSICOPATOLOGICO

RISCHIO PSICOPATOLOGICO LEZIONE: LA SINDROME DI DOWN (SECONDA PARTE) PROF. RENZO VIANELLO Indice 1 INTRODUZIONE -------------------------------------------------------------------------------------------------------------- 3

Dettagli

Sintesi dei risultati della ricerca

Sintesi dei risultati della ricerca progetto cofinanziato da UNIONE EUROPEA Fondo europeo per l integrazione di cittadini di paesi terzi Progetto A.I.M.S. - Accoglienza ed Integrazione dei Minori Stranieri Azione 3 Realizzazione indagine

Dettagli

competenze trasversali che permettano loro di affrontare con maggiore serenità

competenze trasversali che permettano loro di affrontare con maggiore serenità Il percorso in quinta elementare La proposta di lavoro è finalizzata a sostenere gli alunni nella fase di passaggio alla scuola media. È necessario infatti un azione orientativa che aiuti gli alunni a

Dettagli

IL GIOVANE NELLA SCUOLA PER COSTRUIRE IL FUTURO QUESTIONARIO RIVOLTO AGLI STUDENTI DELLE CLASSI PRIMA E SECONDA SUPERIORE.

IL GIOVANE NELLA SCUOLA PER COSTRUIRE IL FUTURO QUESTIONARIO RIVOLTO AGLI STUDENTI DELLE CLASSI PRIMA E SECONDA SUPERIORE. IL GIOVANE NELLA SCUOLA PER COSTRUIRE IL FUTURO QUESTIONARIO RIVOLTO AGLI STUDENTI DELLE CLASSI PRIMA E SECONDA SUPERIORE Istituto ROSMINI DOMANDA 1 Che cosa ti ha portato a scegliere la scuola superiore

Dettagli

LA RICHIESTA DI AIUTO DEL GENITORE PER IL FIGLIO ADOLESCENTE. Prof.ssa Carla Guatteri

LA RICHIESTA DI AIUTO DEL GENITORE PER IL FIGLIO ADOLESCENTE. Prof.ssa Carla Guatteri LA RICHIESTA DI AIUTO DEL GENITORE PER IL FIGLIO ADOLESCENTE Prof.ssa Carla Guatteri IL CASO DI K. K. È UNA RAGAZZA ITALIANA IL SUO PERCORSO SCOLASTICO ALL INTERNO DEL NOSTRO ISTITUTO INIZIO CONCLUSIONE

Dettagli

Di media non ce n è una sola!

Di media non ce n è una sola! Di media non ce n è una sola! Livello scolare: 1 biennio Abilità interessate Calcolare i principali valori medi per caratteri quantitativi. Conoscenze Proprietà dei principali valori medi. Nuclei coinvolti

Dettagli

Indice 1 IL FUNZIONAMENTO INTELLETTIVO LIMITE ------------------------------------------------------------------- 3

Indice 1 IL FUNZIONAMENTO INTELLETTIVO LIMITE ------------------------------------------------------------------- 3 LEZIONE: IL FUNZIONAMENTO INTELLETTIVO LIMITE (PRIMA PARTE) PROF. RENZO VIANELLO Indice 1 IL FUNZIONAMENTO INTELLETTIVO LIMITE ------------------------------------------------------------------- 3 2 di

Dettagli

Chi deve scegliere? Come aiutarli a scegliere? Guida per i genitori degli studenti della scuola secondaria di 1 grado. Scegliamo la meta!

Chi deve scegliere? Come aiutarli a scegliere? Guida per i genitori degli studenti della scuola secondaria di 1 grado. Scegliamo la meta! Guida per i genitori degli studenti della scuola secondaria di 1 grado Orientarsi in un mondo indeterminato vuol dire accettare il carattere paradossale della vita, fare delle scelte, consapevoli del loro

Dettagli

Cognome. Aula/sede. FIRMA DEL PARTECIPANTE FIRMA DEL CONDUTTORE DEL COLLOQUIO DATA...

Cognome. Aula/sede. FIRMA DEL PARTECIPANTE FIRMA DEL CONDUTTORE DEL COLLOQUIO DATA... DOCUMENTAZIONE PERSONALE di Nome Cognome. Aula/sede. FIRMA DEL PARTECIPANTE FIRMA DEL CONDUTTORE DEL COLLOQUIO DATA... 1 1. SCHEDA PERSONALE A. DATI DI STATUS NOME COGNOME B. INDIRIZZO COMUNE/PROVINCIA

Dettagli

Se chiedo aiuto mi porteranno via i bambini?

Se chiedo aiuto mi porteranno via i bambini? Lettera alle Mamme_Layout 1 11/09/2015 17:10 Pagina 1 Tribunale per i Minorenni dell Emilia Romagna Se chiedo aiuto mi porteranno via i bambini? Dialogo con le mamme che subiscono violenza in famiglia

Dettagli

Se chiedo aiuto mi porteranno via i bambini?

Se chiedo aiuto mi porteranno via i bambini? Priority mom Tribunale per i Minorenni dell Emilia Romagna Cosa posso fare per interrompere subito la violenza? rivolgiti alle Forze dell Ordine o al Servizio Sociale più vicino chiedi aiuto al Centro

Dettagli

Se chiedo aiuto mi porteranno via i bambini?

Se chiedo aiuto mi porteranno via i bambini? Tribunale per i Minorenni dell Emilia Romagna Se chiedo aiuto mi porteranno via i bambini? Dialogo con le mamme che subiscono violenza in famiglia per conoscere l intervento della giustizia minorile Indice:

Dettagli

Paola Dell Orto presidentessa di Agedo (L Associazione di genitori di omosessuali)

Paola Dell Orto presidentessa di Agedo (L Associazione di genitori di omosessuali) Paola Dell Orto presidentessa di Agedo (L Associazione di genitori di omosessuali) Al mare, verso gli undici anni, avevo fatto amicizia con un bagnino. Una cosa innocentissima, ma mia madre mi chiedeva

Dettagli

Pensavamo fosse. invece..

Pensavamo fosse. invece.. Pensavamo fosse. invece.. La presentazione che segue racconta il percorso scolastico di uno studente straniero con una lunga serie di bocciature alle spalle. Istituto Comprensivo Darfo2 La storia O. è

Dettagli

5DOPO IL DIPLOMA DALLA SCUOLA ALL UNIVERSITÀ I DIPLOMATI E IL LAVORO LA FAMIGLIA DI ORIGINE

5DOPO IL DIPLOMA DALLA SCUOLA ALL UNIVERSITÀ I DIPLOMATI E IL LAVORO LA FAMIGLIA DI ORIGINE 5DOPO IL DIPLOMA DALLA SCUOLA ALL UNIVERSITÀ I DIPLOMATI E IL LAVORO LA FAMIGLIA DI ORIGINE 5.1 DALLA SCUOLA ALL UNIVERSITÀ 82 Sono più spesso le donne ad intraprendere gli studi universitari A partire

Dettagli

La scuola in Italia Un diritto - dovere Informarsi

La scuola in Italia Un diritto - dovere Informarsi La scuola in Italia Un diritto - dovere La Costituzione italiana riconosce il diritto all istruzione e alla formazione per tutti. L istruzione e la formazione non sono solo un diritto, ma sono anche un

Dettagli

TERZA INDAGINE SULLE CONDIZIONI DI VITA E DI LAVORO DEGLI INSEGNANTI ITALIANI

TERZA INDAGINE SULLE CONDIZIONI DI VITA E DI LAVORO DEGLI INSEGNANTI ITALIANI TERZA INDAGINE SULLE CONDIZIONI DI VITA E DI LAVORO DEGLI INSEGNANTI ITALIANI APPROFONDIMENTO LOCALE TRENTINO Gentile Insegnante, grazie per aver accettato di compilare il questionario. Il questionario

Dettagli

Sono nato in Marocco. Ho un esperienza di lavoro di 14 anni nel mio paese. Ho fatto anche ruolo di sindacato anche nel mio paese. Sono venuto qua in

Sono nato in Marocco. Ho un esperienza di lavoro di 14 anni nel mio paese. Ho fatto anche ruolo di sindacato anche nel mio paese. Sono venuto qua in Sono nato in Marocco. Ho un esperienza di lavoro di 14 anni nel mio paese. Ho fatto anche ruolo di sindacato anche nel mio paese. Sono venuto qua in Italia non solo per motivi di lavoro, ma per motivi

Dettagli

INDAGINE ALMADIPLOMA SULLE SCELTE FORMATIVE E OCCUPAZIONALI DEI DIPLOMATI 2014

INDAGINE ALMADIPLOMA SULLE SCELTE FORMATIVE E OCCUPAZIONALI DEI DIPLOMATI 2014 INDAGINE ALMADIPLOMA SULLE SCELTE FORMATIVE E OCCUPAZIONALI DEI DIPLOMATI 2014 Cosa avviene dopo il diploma? Il nuovo Rapporto sulla condizione occupazionale e formativa dei diplomati di scuola secondaria

Dettagli

Impariamo a volare...

Impariamo a volare... Impariamo a volare... Francesca Maccione IMPARIAMO A VOLARE... www.booksprintedizioni.it Copyright 2012 Francesca Maccione Tutti i diritti riservati L amore è longanime, è benigno, l amore non ha invidia,

Dettagli

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Stampa

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Stampa Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Stampa COMUNICATO STAMPA Al via il nuovo anno scolastico. Ecco tutte le novità Gelmini: Domani giornata storica Domani è una giornata

Dettagli

IL GIOVANE NELLA SCUOLA PER COSTRUIRE IL FUTURO QUESTIONARIO RIVOLTO AGLI STUDENTI DELLE CLASSI PRIMA E SECONDA SUPERIORE POLO LICEALE

IL GIOVANE NELLA SCUOLA PER COSTRUIRE IL FUTURO QUESTIONARIO RIVOLTO AGLI STUDENTI DELLE CLASSI PRIMA E SECONDA SUPERIORE POLO LICEALE IL GIOVANE NELLA SCUOLA PER COSTRUIRE IL FUTURO QUESTIONARIO RIVOLTO AGLI STUDENTI DELLE CLASSI PRIMA E SECONDA SUPERIORE POLO LICEALE LICEO SCIENTIFICO DOMANDA 1 Che cosa ti ha portato a scegliere la

Dettagli

Diventano grandi: è l ora delle scelte!

Diventano grandi: è l ora delle scelte! Diventano grandi: è l ora delle scelte! 1. Il significato dell orientamento oggi 2. Quali ingredienti per un buon orientamento 3. La riforma scolastica in breve 4. Progetti di orientamento 1 1. Il significato

Dettagli

Alcuni casi interessanti osservati durante esperienze didattiche di tipo cooperativo

Alcuni casi interessanti osservati durante esperienze didattiche di tipo cooperativo Alcuni casi interessanti osservati durante esperienze didattiche di tipo cooperativo Alice (15 anni, II ITIS, 8 sett. Appr. Cooperativo, marzo-aprile 2005) E una ragazzina senza alcun problema di apprendimento

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO DI SCUOLA MATERNA, ELEMENTARE E MEDIA DI MONTICELLI D ONGINA

ISTITUTO COMPRENSIVO DI SCUOLA MATERNA, ELEMENTARE E MEDIA DI MONTICELLI D ONGINA ISTITUTO COMPRENSIVO DI SCUOLA MATERNA, ELEMENTARE E MEDIA DI MONTICELLI D ONGINA e-mail: PCic806002@istruzione.it sito: www.icmonticelli.it Studenti e genitori sono di fronte a una scelta difficile.

Dettagli

INNOCENTI EVASIONI Il lavoro minorile

INNOCENTI EVASIONI Il lavoro minorile INNOCENTI EVASIONI Il lavoro minorile Novembre 2011 Nel primo incontro di questo giornalino ognuno di noi ha proposto la sua definizione di lavoro minorile e ha raccontato la sua esperienza. personale.

Dettagli

Tabelle descrittive al tempo zero. Tabella 1. Dati socio-demografici e clinici dei pazienti

Tabelle descrittive al tempo zero. Tabella 1. Dati socio-demografici e clinici dei pazienti Tabelle relative ai pazienti con depressione maggiore e ai loro familiari adulti e minori che hanno partecipato allo studio e sono stati rivalutati a sei mesi - dati preliminari a conclusione dello studio

Dettagli

Dov è finita la voglia di studiare?

Dov è finita la voglia di studiare? Dov è finita la voglia di studiare? Demo5vazione, insicurezza, paura di me:ersi alla prova, difficoltà a ges5re gli insuccessi: vissu5 frequen5 del percorso scolas5co di oggi CERCASI VOGLIA DI STUDIARE!!!

Dettagli

PERCORSO DI MATEMATICA classe V della Scuola Primaria. Silvia Vigliotta

PERCORSO DI MATEMATICA classe V della Scuola Primaria. Silvia Vigliotta PERCORSO DI MATEMATICA classe V della Scuola Primaria Silvia Vigliotta Traguardi per lo sviluppo delle competenze (Obiettivi di apprendimento) Legge e comprende testi che coinvolgono aspetti logici e matematici.

Dettagli

AFFINCHE IL FUTURO SIA UNA SCELTA

AFFINCHE IL FUTURO SIA UNA SCELTA AFFINCHE IL FUTURO SIA UNA SCELTA Scegliere consapevolmente è il risultato di un processo formativo continuo che il giovane studente percorre durante gli anni della scuola dell obbligo, con il concorso

Dettagli

Istituto Tecnico Commerciale e per Geometri Aterno - Manthonè PESCARA. Regolamento "Progetto Sirio"

Istituto Tecnico Commerciale e per Geometri Aterno - Manthonè PESCARA. Regolamento Progetto Sirio Prot. N 1442/C3 Pescara, 25.02.2012 Regolamento "Progetto Sirio" IL PROGETTO SIRIO PREMESSA: Questo modello organizzativo per il settore della formazione degli adulti si propone di contenere la dispersione

Dettagli

I diplomati e lo studio Anno 2007

I diplomati e lo studio Anno 2007 12 novembre 2009 I diplomati e lo studio Anno 2007 Direzione centrale comunicazione ed editoria Tel. + 39 06 4673 2243-2244 Centro di informazione statistica Tel. + 39 06 4673 3106 Informazioni e chiarimenti

Dettagli

La scuola dell infanzia è un ambiente educativo di esperienze concrete e di apprendimento riflessivo che integra le differenti forme del fare,

La scuola dell infanzia è un ambiente educativo di esperienze concrete e di apprendimento riflessivo che integra le differenti forme del fare, ITALIA Introduzione La riforma del sistema italiano è stata oggetto di numerose discussioni e polemiche. La legge di riforma dell ordinamento varata nel 2000 è stata successivamente abrogata dal nuovo

Dettagli

Ora puoi studiare ed insegnare musica. nella comodità di casa tua!

Ora puoi studiare ed insegnare musica. nella comodità di casa tua! Ora puoi studiare ed insegnare musica nella comodità di casa tua! Se stai leggendo questo report vuol dire che ti sei iscritto alla mia lista di utenti interessati a questo nuovo progetto. Mille grazie

Dettagli

Rapporto AlmaDiploma sulla condizione occupazionale e formativa dei diplomati di scuola secondaria superiore a uno, tre e cinque anni dal diploma

Rapporto AlmaDiploma sulla condizione occupazionale e formativa dei diplomati di scuola secondaria superiore a uno, tre e cinque anni dal diploma Rapporto AlmaDiploma sulla condizione occupazionale e formativa dei diplomati di scuola secondaria superiore a uno, tre e cinque anni dal diploma Cosa avviene dopo il diploma? Il nuovo Rapporto 2013 sulla

Dettagli

IMPARARE AD IMPARARE

IMPARARE AD IMPARARE Istituto Comprensivo "E. Q. Visconti" Roma via della Palombella 4, tel 066833114, fax 0668803438 mail: rmic818005@istruzione.it IMPARARE AD IMPARARE Il laboratorio come metodo di studio: competenze, strategie,

Dettagli

Livello A2 Unità 7 Istruzione

Livello A2 Unità 7 Istruzione Livello A2 Unità 7 Istruzione Chiavi Lavoriamo sulla comprensione 1. Ascolta il testo. Vero o Falso? Testo 1 - Ciao Marta. - Ciao Habiba, come stai? - Bene grazie. - E Aziz? Lo hai già iscritto scuola?

Dettagli

CARTELLA PEDAGOGICO-CLINICA e SCHEDA PER LE OSSERVAZIONI

CARTELLA PEDAGOGICO-CLINICA e SCHEDA PER LE OSSERVAZIONI osservazione psicomotricità tecniche inter-art Centro di Pedagogia Attiva e Clinica CENTRO DI PEDAGOGIA ATTIVA E CLINICA esperienze espressivo-educative e aiuto alla persona CARTELLA PEDAGOGICO-CLINICA

Dettagli

Note metodologiche. 1. Fonti e universi di riferimento

Note metodologiche. 1. Fonti e universi di riferimento Note metodologiche Il Profilo dei Diplomati AlmaDiploma 2014 utilizza in modo integrato i dati amministrativi forniti dagli Istituti coinvolti nel Progetto AlmaDiploma e le informazioni ricavate dai questionari

Dettagli

Rapporto AlmaDiploma sulla condizione occupazionale e formativa dei diplomati di scuola secondaria superiore ad uno, tre e cinque anni dal diploma

Rapporto AlmaDiploma sulla condizione occupazionale e formativa dei diplomati di scuola secondaria superiore ad uno, tre e cinque anni dal diploma Rapporto AlmaDiploma sulla condizione occupazionale e formativa dei diplomati di scuola secondaria superiore ad uno, tre e cinque anni dal diploma Cosa avviene dopo il diploma? Il nuovo Rapporto 2014 sulla

Dettagli

Liceo Scientifico "Corradino D'Ascanio" Montesilvano

Liceo Scientifico Corradino D'Ascanio Montesilvano Liceo Scientifico Statale Galilei Pescara - Capofila - Liceo Scientifico Statale D Ascanio - Montesilvano Scuola Secondaria I Grado Rossetti-Mazzini Pescara Associazione Focolare Maria Regina onlus che

Dettagli

Modulo 2 Le tecniche del mentor/tutor Unità 2.6 Come usare il mentoring per l orientamento professionale?

Modulo 2 Le tecniche del mentor/tutor Unità 2.6 Come usare il mentoring per l orientamento professionale? Modulo 2 Le tecniche del mentor/tutor Unità 2.6 Come usare il mentoring per l orientamento professionale? Tempistica 40-45 minuti Competenze Competenza 27 conoscere i percorsi professionali di un area

Dettagli

L ANSIA DA PRESTAZIONE SCOLASTICA

L ANSIA DA PRESTAZIONE SCOLASTICA L ANSIA DA PRESTAZIONE SCOLASTICA Come affrontarla a scuola e in famiglia. Centro AP - Psicologia e Psicosomatica Piazza Trasimeno, 2-00198 Roma - Tel: 06 841.41.42 - www.centroap.it 1 Perché tanta attenzione?

Dettagli

PROGETTI PER IL FUTURO

PROGETTI PER IL FUTURO PROGETTI PER IL FUTURO 77 LA NOSTRA ANTOLOGIA La mia vita la vivo io Oggi mi sento integrato molto bene qui perché ho perso le paure che avevo, ho cambiato molti pensieri: adesso non ho più paura di quello

Dettagli

IL PROGETTO DI M.B. Stralci dal documento di sintesi e progetto professionale. Allegato per esercitazione in gruppo nel 2 laboratorio - seconda parte

IL PROGETTO DI M.B. Stralci dal documento di sintesi e progetto professionale. Allegato per esercitazione in gruppo nel 2 laboratorio - seconda parte IL PROGETTO DI M.B. Stralci dal documento di sintesi e progetto professionale Allegato per esercitazione in gruppo nel 2 laboratorio - seconda parte La domanda iniziale La signora M.B. si è avvicinata

Dettagli

4.1- L OFFERTA FORMATIVA CONSULTORIO FAMILIARE E CENTRO FAMIGLIA ZELINDA

4.1- L OFFERTA FORMATIVA CONSULTORIO FAMILIARE E CENTRO FAMIGLIA ZELINDA PIANO INTEGRATO DIRITTO ALLO STUDIO Anno Scolastico 2012 2013 4.1- L OFFERTA FORMATIVA CONSULTORIO FAMILIARE E CENTRO FAMIGLIA ZELINDA SCUOLA DELL INFANZIA SCUOLA PRIMARIA SCUOLA SECONDARIA DI 1 GRADO

Dettagli

Mozione presentata al Collegio dei Docenti dell istituto Albert di Lanzo

Mozione presentata al Collegio dei Docenti dell istituto Albert di Lanzo Lettera aperta ai colleghi dell Istituto Albert, al Preside, al Direttore scolastico regionale, alla Ministra della Pubblica Istruzione, Al mondo sindacale e politico, ai giornali. Mozione presentata al

Dettagli

PARTE TERZA Le conoscenze preliminari e la loro verifica

PARTE TERZA Le conoscenze preliminari e la loro verifica INDICE 7 Introduzione PARTE PRIMA Che cos è la Fisica oggi 13 1. Ambito, scopo e obiettivi generali 15 2. Il metodo scientifico: teoria ed esperimento 21 3. Relazioni e differenze con la matematica e l

Dettagli

Livello CILS A2 Modulo bambini

Livello CILS A2 Modulo bambini Livello CILS A2 Modulo bambini MAGGIO 2012 Test di ascolto numero delle prove 3 Ascolto Prova n. 1 Ascolta il testo. Completa il testo e scrivi le parole che mancano. Alla fine del test di ascolto, DEVI

Dettagli

Elaborare la fine. Pult RSSPSM no. 11-1. 1 PONTECORVO C. e M., Psicologia dell'educazione, Conoscere a scuola, Il Mulino, Bologna, 1986

Elaborare la fine. Pult RSSPSM no. 11-1. 1 PONTECORVO C. e M., Psicologia dell'educazione, Conoscere a scuola, Il Mulino, Bologna, 1986 Il passaggio dalla quinta elementare alla prima media di Paola Pult, capogruppo SSP/SI+SE e Esther Lienhard Salek, capogruppo SSP/SM Rivista del Servizio di sostegno pedagogico della Scuola media, no.

Dettagli

a cura della PROVINCIA di PAVIA Progetto A.I.M.S. Az. 3 Accoglienza ed Integrazione dei Minori Stranieri

a cura della PROVINCIA di PAVIA Progetto A.I.M.S. Az. 3 Accoglienza ed Integrazione dei Minori Stranieri progetto cofinanziato da UNIONE EUROPEA Fondo europeo per l integrazione di cittadini di paesi terzi a cura della PROVINCIA di PAVIA Progetto A.I.M.S. Az. 3 Accoglienza ed Integrazione dei Minori Stranieri

Dettagli

Assessore alla Formazione professionale Istruzione ed Edilizia scolastica Provincia di Torino

Assessore alla Formazione professionale Istruzione ed Edilizia scolastica Provincia di Torino Benvenuta! Benvenuto! Le scuole di Torino e provincia ti aspettano: andare a scuola è un tuo diritto, ma anche un dovere. Conoscere i propri diritti e sapere come accedere ai servizi è fondamentale per

Dettagli

Progetto per la prevenzione della dispersione scolastica e del disagio giovanile, il sostegno al benessere relazionale e al successo scolastico

Progetto per la prevenzione della dispersione scolastica e del disagio giovanile, il sostegno al benessere relazionale e al successo scolastico Liceo scientifico e linguistico statale Galileo Galilei via san Francesco d Assisi, 63 24043 Caravaggio (BG). Tel. 0363/50547-0363/54400, fax 0363/54371 E-mail: dirigente@liceogalilei.i, segreteria@liceogalilei.it

Dettagli

Scuola secondaria di primo grado III ANNO

Scuola secondaria di primo grado III ANNO Scuola secondaria di primo grado III ANNO L ORIENTAMENTO Nelle poli(che europee e nazionali per la realizzazione degli obie3vi e delle strategie di Lisbona 2010 e di Europa 2020, l orientamento lungo tu-o

Dettagli

Compilazione della scheda iscrizione e biografia linguistica (modello di seguito allegato).

Compilazione della scheda iscrizione e biografia linguistica (modello di seguito allegato). PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA E INSERIMENTO DEGLI ALUNNI STRANIERI Premessa Il Protocollo di Accoglienza (PdA) presenta le procedure (approvate e condivise dal Collegio Docenti) che il nostro Istituto attua

Dettagli

L adolescente con BES a scuola:sviluppo dell identità nella prospettiva del Progetto di vita adulta

L adolescente con BES a scuola:sviluppo dell identità nella prospettiva del Progetto di vita adulta Federica Bartoletti federica.bartoletti@unibo.it L adolescente con BES a scuola:sviluppo dell identità nella prospettiva del Progetto di vita adulta Due classi di questo anno scolastico nei corsi IeFP,

Dettagli

Strategie per contrastare la dispersione scolastica nel primo biennio della secondaria di secondo grado.

Strategie per contrastare la dispersione scolastica nel primo biennio della secondaria di secondo grado. Strategie per contrastare la dispersione scolastica nel primo biennio della secondaria di secondo grado. Walter Moro L abbandono precoce della scuola che si registra nell obbligo d istruzione, in particolare

Dettagli

UNA RICERCA ESPLORATIVA

UNA RICERCA ESPLORATIVA UNA RICERCA ESPLORATIVA ISTRUZIONE E CAPITALE SOCIALE Prof. Adriana Fazio Anno scolastico 2009/2010 1 Istruzione e capitale sociale Capitale sociale è una rete di relazioni caratterizzate da fiducia e

Dettagli

SCHEDA DI RILEVAZIONE SOCIOCULTURALE. Età Sesso M F Luogo di nascita

SCHEDA DI RILEVAZIONE SOCIOCULTURALE. Età Sesso M F Luogo di nascita SCHEDA DI RILEVAZIONE SOCIOCULTURALE a cura di Francesco De Renzo (Facoltà di Studi Orientali, Sapienza-Università di Roma) A. BAMBINO Nome (indicare se è presente un doppio nome) Cognome (indicare se

Dettagli

Progetto Europeo: SELL La voce degli studenti dell'italiano L2

Progetto Europeo: SELL La voce degli studenti dell'italiano L2 Progetto Europeo: SELL La voce degli studenti dell'italiano L2 Intervista iniziale Raccolta delle storie di vita Nome dell'apprendente Pablo sesso: m Data di nascita Paese di provenienza Brasile Nome dell'interprete

Dettagli

Livello A2 Unità 7 Istruzione In questa unità imparerai:

Livello A2 Unità 7 Istruzione In questa unità imparerai: Livello A2 Unità 7 Istruzione In questa unità imparerai: a comprendere testi orali sull istruzione a esprimere accordo e disaccordo parole relative alla scuola e all università a usare il passato prossimo

Dettagli

Conoscersi è l esperienza tonificante per liberare le proprie potenzialità ed indirizzarsi verso un futuro migliore

Conoscersi è l esperienza tonificante per liberare le proprie potenzialità ed indirizzarsi verso un futuro migliore Area IL VALORE DI UN TEST L equipe orientamento del Centro Studi Evolution propone una serie di di concreta utilità e dall alto valore scientifico. Una valutazione oggettiva è alla base di ogni serio e

Dettagli

Consulta DS per l infanzia e l adolescenza Gianni Rodari. Adozione e Affido Familiare Una famiglia per ogni bambino

Consulta DS per l infanzia e l adolescenza Gianni Rodari. Adozione e Affido Familiare Una famiglia per ogni bambino I figli non sono vostri figli. Sono i figli e le figlie della sete che di sé stessa ha la vita... Voi siete gli archi da cui i figli, come frecce vive, sono scoccate in avanti. L'Arciere vede il bersaglio

Dettagli

FINALITÀ DEL PROGETTO

FINALITÀ DEL PROGETTO FINALITÀ DEL PROGETTO Favorire nei ragazzi lo sviluppo di competenze auto-orientanti Sviluppare attivita rivolte alle famiglie per la raccolta e l analisi delle informazioni orientative Rendere consapevoli

Dettagli

Studi di caso per i docenti del laboratorio 1. Studio di caso

Studi di caso per i docenti del laboratorio 1. Studio di caso Studi di caso per i docenti del laboratorio 1 Prof. Giovanni Morello Consegne per il gruppo di lavoro 1) Riflettere insieme, come se si fosse un Consiglio di classe, sulle strategie didattico-educative

Dettagli

F O R M A T O E U R O P E O INFORMAZIONI PERSONALI. Nome Indirizzo

F O R M A T O E U R O P E O INFORMAZIONI PERSONALI. Nome Indirizzo F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI Nome Indirizzo SMOCHINA GETA PIAZZA CAMPANELLA, N.17, CAP. 10146, TORINO Telefono O117724972, cell. 3286650802

Dettagli

Meravigliarsi di tutto. è il primo passo della ragione verso la scoperta

Meravigliarsi di tutto. è il primo passo della ragione verso la scoperta Meravigliarsi di tutto è il primo passo della ragione verso la scoperta L. P a s t e u r L I C E O S C I E N T I F I C O TA L I S I O T I R I N N A N Z I O r i g i n e Il liceo scientifico è nato nell

Dettagli

La scelta scolastica: fattori cognitivi e motivazionali

La scelta scolastica: fattori cognitivi e motivazionali Assessorato alle Politiche attive del Lavoro, Formazione Professionale e Politiche Educative Dipartimento di Psicologia Gaetano Kanizsa Laboratorio di Psicologia Cognitiva Applicata La scelta scolastica:

Dettagli

IL PROGETTO TUTORING : FARE SCUOLA TRA INTEGRAZIONE E ANTIDISPERSIONE

IL PROGETTO TUTORING : FARE SCUOLA TRA INTEGRAZIONE E ANTIDISPERSIONE IL PROGETTO TUTORING : FARE SCUOLA TRA INTEGRAZIONE E ANTIDISPERSIONE Guiducci Martina, insegnante Scuola Secondaria di Primo Grado Giovanni XXIII, Castellarano (RE) Il Progetto Tutoring, attivo nella

Dettagli

Giornale degli Alunni della Scuola Media "Virgilio" Via Trebbia - CREMONA. Sono in terza media Che cosa provo? Preoccupazione, gioia, speranza,

Giornale degli Alunni della Scuola Media Virgilio Via Trebbia - CREMONA. Sono in terza media Che cosa provo? Preoccupazione, gioia, speranza, Noi in poche pagine Giornale degli Alunni della Scuola Media "Virgilio" Via Trebbia - CREMONA XVI EDIZIONE ~ ANNO 2014-2015 9 ottobre 2014 SOMMARIO SPECIALE CLASSE 3^B Ø RIFLESSIONI DEI PRIMI GIORNI DI

Dettagli

SCUOLA ANNA FRANK - VIA VALLAURI 24

SCUOLA ANNA FRANK - VIA VALLAURI 24 SCUOLA ANNA FRANK - VIA VALLAURI 24 L INSEGNAMENTO DELL ITALIANO COME L2 Esperienza di intervento in una classe 5^ (ins. Adele Bongioanni e Pinuccia Stroppiana). Analisi della situazione iniziale e interventi

Dettagli

Milano. Settore Statistica e S.I.T. Scuole Secondarie di II grado. Anno scolastico 2009 2010. Comune di Milano. - Dati di sintesi -

Milano. Settore Statistica e S.I.T. Scuole Secondarie di II grado. Anno scolastico 2009 2010. Comune di Milano. - Dati di sintesi - Milano Settore Statistica e S.I.T. Scuole Secondarie di II grado Anno scolastico 2009 2010 Comune di Milano - Dati di sintesi - A cura di: Vittoria Carminati Elaborazione dati: Ugo Rosario Maria David

Dettagli

LINEE PROGRAMMATICHE FUNZIONE STRUMENTALE N. 3 «INTERVENTI E SERVIZI PER GLI STUDENTI

LINEE PROGRAMMATICHE FUNZIONE STRUMENTALE N. 3 «INTERVENTI E SERVIZI PER GLI STUDENTI ISTITUTO STATALE d ISTRUZIONE SUPERIORE P. Branchina - Adrano ANNO SCOLASTICO 2014-2015 LINEE PROGRAMMATICHE FUNZIONE STRUMENTALE N. 3 «INTERVENTI E SERVIZI PER GLI STUDENTI orientamento in entrata e in

Dettagli

attività Camminare insieme Il ruolo dei genitori nel momento della scelta formativa dei propri figli

attività Camminare insieme Il ruolo dei genitori nel momento della scelta formativa dei propri figli QUADERNO DI LAVORO PER I GENITORI attività Camminare insieme Il ruolo dei genitori nel momento della scelta formativa dei propri figli Percorso per genitori di studenti/studentesse in uscita dalla scuola

Dettagli

18. No perché, ti dico è talmente particolare, ma in modo positivo eh (alza leggermente tono di voce per sottolineare l inciso), 19.

18. No perché, ti dico è talmente particolare, ma in modo positivo eh (alza leggermente tono di voce per sottolineare l inciso), 19. Insegnante intervistata: 12 anni di insegnamento; al momento dell intervista insegna nelle classi II di una scuola primaria Durata intervista: 30 minuti 1. Ti chiederei gentilmente di pensare ad un bambino

Dettagli

STIMA PIU CHE PUOI Un gioco per diventare abili stimatori

STIMA PIU CHE PUOI Un gioco per diventare abili stimatori ISTITUTO COMPRENSIVO DI MONTALE ISTITUTO COMPRENSIVO B. da Montemagno DI QUARRATA a.s. 2012-2013 GRUPPO DI RICERCA-AZIONE DI MATEMATICA STIMA PIU CHE PUOI Un gioco per diventare abili stimatori Classi

Dettagli

IT Rossella Masi, insegnante Relazione sulla visita d insegnamento Vienna, Austria 15.12. - 19.12.2008

IT Rossella Masi, insegnante Relazione sulla visita d insegnamento Vienna, Austria 15.12. - 19.12.2008 IT Rossella Masi, insegnante Relazione sulla visita d insegnamento Vienna, Austria 15.12. - 19.12.2008 Prima della visita Ho iniziato la preparazione della mia visita partecipando a quattro sessioni di

Dettagli

Comunicato stampa. L identikit e le scelte dei diplomati calabresi

Comunicato stampa. L identikit e le scelte dei diplomati calabresi Comunicato stampa L identikit e le scelte dei diplomati calabresi I diplomati calabresi si raccontano prima e dopo il diploma. Quest anno la Regione Calabria ha esteso il progetto AlmaDiploma - l associazione

Dettagli

ISCRIZIONI. Convitto Nazionale Pietro Longone via degli Olivetani, 9 - Milano. anno scolastico 2010-2011

ISCRIZIONI. Convitto Nazionale Pietro Longone via degli Olivetani, 9 - Milano. anno scolastico 2010-2011 Convitto Nazionale Pietro Longone via degli Olivetani, 9 - Milano ISCRIZIONI anno scolastico 2010-2011 presentazione del 26 novembre 2009 aggiornata a gennaio 2010 clicca sulle voci del menù Convitto Nazionale

Dettagli

1) MOTIVAZIONE SCOLASTICA: promuovere le risorse personali degli studenti per aiutarli a stare e andare bene a scuola.

1) MOTIVAZIONE SCOLASTICA: promuovere le risorse personali degli studenti per aiutarli a stare e andare bene a scuola. Passo dopo Passo Insieme supporta la motivazione scolastica dei preadolescenti, promuovendo percorsi che mettano al centro le risorse personali dei ragazzi e offrendo progetti di formazione e sensibilizzazione

Dettagli

Estratto del PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA 2009-2010

Estratto del PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA 2009-2010 Istituto Statale di Istruzione Classica Scientifica Magistrale e Tecnica F. ZUCCARELLI Pitigliano Manciano Estratto del PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA 2009-2010 CHI SIAMO E DOVE SIAMO ITI A INDIRIZZO CHIMICO:

Dettagli

Test di ascolto Numero delle prove 2

Test di ascolto Numero delle prove 2 Dicembre 2009 Test di ascolto Numero delle prove 2 Ascolto Prova n. 1 Ascolta i testi: sono brevi dialoghi o messaggi. In quale luogo puoi ascoltare i testi? Scegli una delle tre proposte che ti diamo.

Dettagli

Cosa s intende per dislessia e discalculia e come si manifestano nei ragazzi e negli adulti?

Cosa s intende per dislessia e discalculia e come si manifestano nei ragazzi e negli adulti? Promemoria 204 Dislessia e discalculia Questo promemoria indica come sostenere le persone soggette a difficoltà nella lettura, nell ortografia o nella matematica, durante il periodo di formazione professionale

Dettagli

L integrazione scolastica degli alunni con disabilità è un [ ] processo di crescita per gli alunni con disabilità e per i loro compagni.

L integrazione scolastica degli alunni con disabilità è un [ ] processo di crescita per gli alunni con disabilità e per i loro compagni. L integrazione scolastica degli alunni con disabilità è un [ ] processo di crescita per gli alunni con disabilità e per i loro compagni. la presenza di alunni disabili non è un incidente di percorso, un

Dettagli

Documento del Consiglio di classe

Documento del Consiglio di classe Istituto Tecnico Statale Commerciale e per il Turismo C. Piaggia Viareggio Documento del Consiglio di classe Anno scolastico 2014-2015 Classe 5 serale Indirizzo: Amministrazione finanza e marketing Approvato

Dettagli

Gruppo per la Collaborazione tra Scuola e Famiglie GENITORI RAPPRESENTANTI NELLA SCUOLA Incontri formativi novembre 2013

Gruppo per la Collaborazione tra Scuola e Famiglie GENITORI RAPPRESENTANTI NELLA SCUOLA Incontri formativi novembre 2013 Gruppo per la Collaborazione tra Scuola e Famiglie GENITORI RAPPRESENTANTI NELLA SCUOLA Incontri formativi novembre 2013 Breve saluto con tre slides. Chi siamo: fondamentalmente siamo genitori per genitori

Dettagli

SCHEDA PROGRAMMAZIONE ATTIVITÀ EDUCATIVE E DIDATTICHE. INDIRIZZO AMMINISTRAZIONE, FINANZA E MARKETING Biennio

SCHEDA PROGRAMMAZIONE ATTIVITÀ EDUCATIVE E DIDATTICHE. INDIRIZZO AMMINISTRAZIONE, FINANZA E MARKETING Biennio SCHEDA PROGRAMMAZIONE ATTIVITÀ EDUCATIVE E DIDATTICHE INDIRIZZO AMMINISTRAZIONE, FINANZA E MARKETING Biennio Anno scolastico 2012/ 2013 Consiglio Classe I sezione B Data di approvazione 24/10/2012 Doc.:

Dettagli

REGOLAMENTO DIDATTICO DEI CORSI SUPERIORI SPERIMENTALI (TRIENNIO DI PRIMO LIVELLO BIENNIO DI SECONDO LIVELLO)

REGOLAMENTO DIDATTICO DEI CORSI SUPERIORI SPERIMENTALI (TRIENNIO DI PRIMO LIVELLO BIENNIO DI SECONDO LIVELLO) REGOLAMENTO DIDATTICO DEI CORSI SUPERIORI SPERIMENTALI (TRIENNIO DI PRIMO LIVELLO BIENNIO DI SECONDO LIVELLO) Approvato dal Consiglio Accademico nella seduta del 10 luglio 2007. Modificato in data 3 dicembre

Dettagli

Chi lo dice che non sono portato per la matematica? Il coaching nelle lezioni individuali di matematica

Chi lo dice che non sono portato per la matematica? Il coaching nelle lezioni individuali di matematica Chi lo dice che non sono portato per la matematica? Il coaching nelle lezioni individuali di matematica Tesi di Daniele Gianolini 1. Introduzione La decennale esperienza nell insegnamento individuale della

Dettagli

QUESTIONARIO PER LA RILEVAZIONE DELLE OPINIONI DEI GENITORI DEI BAMBINI CHE HANNO PARTECIPATO AL CENTRO ESTIVO A. ANALISI DI SFONDO: STRUTTURA FAMILIARE a) Da quante persone è composta la sua famiglia?

Dettagli

Questionario per intervista

Questionario per intervista MOD. ISTAT/IMF-10/B2.03 SISTEMA STATISTICO NAZIONALE ISTITUTO NAZIONALE DI STATISTICA Provincia INDAGINE STATISTICA MULTISCOPO SULLE FAMIGLIE 1... Comune... Sezione di Censimento... (a cura del Comune)

Dettagli

Servizio di Psicologia Scolastica SPAZIO ASCOLTO LA CARICA DEI GENITORI 10 MAGGIO 2012

Servizio di Psicologia Scolastica SPAZIO ASCOLTO LA CARICA DEI GENITORI 10 MAGGIO 2012 Servizio di Psicologia Scolastica SPAZIO ASCOLTO LA CARICA DEI GENITORI 10 MAGGIO 2012 STUDIARE. Per uno studio efficace è necessaria l attivazione contemporanea di diverse aree: ATTENTIVA (concentrazione)

Dettagli

Istituto Tecnico Industriale BENEDETTO CASTELLI

Istituto Tecnico Industriale BENEDETTO CASTELLI Istituto Tecnico Industriale BENEDETTO CASTELLI Sede: Brescia via Cantore 9 tel. 030/3700267 fax 030/395205 Indirizzo posta elettronica: itisbs@numerica.it COSA SI STUDIA I diversi corsi di studio Al "Castelli"

Dettagli

Guida alla riforma Tratto dal sito del ministero

Guida alla riforma Tratto dal sito del ministero Guida alla riforma Tratto dal sito del ministero Scuola materna Possono iscriversi alla scuola dell infanzia anche i bambini di 2 anni e mezzo. stradale Cittadinanza e Costituzione È la nuova disciplina,

Dettagli

Ernesto Riggi POI VENNE L AURORA

Ernesto Riggi POI VENNE L AURORA Poi venne l aurora Ernesto Riggi POI VENNE L AURORA Romanzo www.booksprintedizioni.it Copyright 2014 Ernesto Riggi Tutti i diritti riservati A tutti i giovani coraggiosi, capaci di lottare pur di realizzare

Dettagli