VECCHIA EUROPA ADDIO?

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "VECCHIA EUROPA ADDIO?"

Transcript

1

2

3

4 FILO DIRETTO TUTTI NEGATIVI GLI INDICATORI ECONOMICI VECCHIA EUROPA ADDIO? NEL NOSTRO CONTINENTE LA CRISI ECONOMICA È ANCHE CRISI POLITICA. E IL RISULTATO SEMBRA ESSERE OGNI GIORNO DI PIÙ L IMMOBILISMO di Mauro Bossola, Segretario Generale Aggiunto Fabi Vista dall Europa, la crisi sembra invincibile: tutti gli indicatori economici, dal PIL alla disoccupazione, dall inflazione ai mercati, hanno un andamento negativo o contrastato; ma se ci focalizziamo sul resto del mondo, le cose cambiano. Cambiano negli Stati Uniti che, con la presidenza Obama, forte dell adozione della riforma sanitaria, dell accordo per il disarmo nucleare e della recente ripresa dell economia americana, anche in termini di posti di lavoro, sembrano riprendere il loro ruolo di attore mondiale. Ma cambiano soprattutto nei paesi delle emergenti economie asiatiche, che sembrano infischiarsene della crisi. La crescita in Cina? I più pessimisti prevedono per quest anno un rotondo 8% e i più ottimisti un bel 12%. E in India? Sarà almeno del 7,5%; così che tutta l Asia sarà tirata da queste due locomotive. Con buona pace della Germania, ancora offesa dal dover intervenire, suo malgrado, per aggiustare i traballanti conti pubblici greci. E mentre l Europa si divide sugli aiuti all economia greca, ancora la Cina, insieme con Corea, Giappone e agli altri Paesi dell Asean (Association of Southeast Asian Nations), ha appena dato vita a un fondo di 120 miliardi di dollari per prevenire le crisi di liquidità delle economie asiatiche. Lo stesso dinamismo si ritrova a livello delle aziende multinazionali, ma soprattutto fuori dal vecchio Continente. Chi ha comprato la Volvo? Il costruttore cinese di automobili Geely, pressoché sconosciuto al grande pubblico europeo, ma già un colosso in patria. E chi è diventato il quinto gestore telefonico mondiale, mettendo le mani sui nuovi network africani di telecomunicazione? Il gigante indiano Bharti. E chi ha oggi il vento in poppa nel campo del nucleare civile nei paesi del Golfo? I gruppi industriali Sud Coreani, che stanno soppiantando gli europei in quella che per anni è stata la loro riserva privilegiata. Ma le sfide all Europa non arrivano solo dall Asia e dal sub continente indiano; tra qualche mese il presidente Lula lascerà il suo incarico, forte di avere ritagliato per il suo Paese un ruolo a livello internazionale: dissanguato e umiliato dal FMI ancora fino a pochi anni fa, il Brasile può oggi permettersi di lanciare un vasto programma d investimenti pubblici, pari a 600 miliardi di euro in soli sei anni. E l uomo più ricco del mondo, secondo la rivista Fortune, non è più Bill Gates e tanto meno un europeo, ma il magnate delle telecomunicazioni: un messicano. Durante tutto questo periodo, l Unione Europea è stata come in surplace, in attesa di chissà quale evento, incapace di avere una chiara visione del futuro e di mettersi in gioco. Il problema della competitività degli anni 80 e dei primi anni 90 non è mai scomparso; rimasto nascosto nel periodo della bolla finanziaria, ha continuato a erodere la capacità delle economie del nostro continente. Anche i miraggi della delocalizzazione e dell outsourcing ad oltranza, propinati dai manager come l uovo di colombo della globalizzazione, non hanno fatto altro che indebolire le strutture industriali e produttive, in Italia come negli altri paesi europei. Tutti presi dalle polemiche sull indebitamento eccessivo, in Eurolandia sembriamo aver perso di vista l importanza, per ogni economia, del processo di crescita e della capacità d innovazione che sono le macchine che generano la ricchezza delle nazioni e dei loro cittadini. La questione non è quella di una sfida teorica, o peggio retorica, come quelle che siamo abituati sterilmente a combattere, tra la visione sociale dell economia e quella liberale. Quanto, piuttosto, quella d individuare le priorità e di trovare le vie per una loro concreta realizzazione. Purtroppo, spesso si ritiene che questo modo di ragionare sia troppo pragmatico, e finisca per annacquare gli ideali nobili nella pratica più bieca. Così facendo, tutti presi da noi stessi e dal nostro ombelico, come europei non ci accorgiamo che il mondo è già ripartito e noi non abbiamo ancora calcolato la rotta e nemmeno alzato le vele. È venuto, invece, il tempo di recriminare un po meno sull incapacità della politica e dei mercati di mettere d accordo la libertà individuale e la coesione sociale, per affrontare con maggior concretezza l effettiva risoluzione dei problemi di competitività del nostro sistema, e di come sia possibile coniugarli con i temi sociali che tanto ci stanno a cuore. La lezione d oltreoceano ci dice che la visione del presidente Obama, sintetizzata nello slogan Yes We Can ha avuto successo, anche se ha dovuto passare attraverso i tortuosi meandri delle negoziazioni parlamentari. Senza questa combinazione, si rischia il gigantismo o il particolarismo e, nel caso europeo, l immobilismo. 2

5 FILO DIRETTO Bancone deve far rima con occupazione OBIETTIVO EUROPA: PARTE LA SVOLTA Con il progetto di Banca Unica, il grande gruppo dovrà uscire da quelle logiche campanilistiche e regionali che da sempre ne hanno caratterizzato l azione. Il sindacato avrà però l obbligo di essere unito e di vigilare su queste trasformazioni affinché non si rivelino un boomerang per i lavoratori. La priorità sarà quella di riportare le trattative all interno di un piano industriale reale di Mauro Morelli, Segretario Nazionale Fabi All inizio degli anni 2000, aggregando sette banche intorno all allora Credito Italiano, nasce il Gruppo Unicredito e alla fine, tre anni fa, quasi per obbligo, più che per convinzione, la fusione con Capitalia dà vita al primo gruppo bancario europeo che ancora oggi sta cercando, con grande fatica, di dare un senso all intera operazione varando un progetto di fusione delle diverse società esistenti in un'unica grande realtà operativa. E, mentre fino a poco tempo fa l utile e le poltrone sull investimento fatto, non lasciavano spazio a discussioni tra i grandi investitori e amministratore delegato, oggi, la crisi globale fa affiorare non solo difficoltà gestionali ed operative ma soprattutto di rapporti tra fondazioni e grandi azionisti sulla ripartizione dei poteri. Troppe le pressioni dei vari soci sugli interessi territoriali, tante le poltrone da sopprimere per non essere costretti a ricercare un attento equilibrio che renda possibile questo disegno ambizioso e nello stesso tempo complesso da realizzare. Questo gruppo, al tempo della fusione, ha adottato soprattutto una politica di gestione unilaterale, mirata al drastico ridimensionamento dei costi del personale anche attraverso l anomalo ricorso al fondo esuberi autofinanziato. In questa fase il gruppo ha tentato, seguendo il modello angloamericano, di svilire le relazioni periferiche e realizzare l accentramento, pressoché totale, del potere decisionale di trattativa. Questi atteggiamenti hanno evidenziato la necessità di fornire risposte forti a livello sindacale. La mobilità, il demansionamento professionale, le garanzie occupazionali uguali per tutti, la carenza cronica degli organici in quasi tutto il territorio, la distribuzione delle deleghe ai quadri intermedi, la necessità di pronte risposte alle esigenze della clientela, l auspicabile senso di appartenenza di tutto il personale a questo nuovo gruppo, sono solo alcuni dei problemi che l azienda dovrà affrontare una volta partito l intero progetto di Banca unica. Il Sindacato, ritrovando tutta la sua compattezza, dovrà essere in grado di riportare la trattativa o all interno di un piano industriale reale e salvaguardare il futuro occupazionale dei lavoratori. Purtroppo anche nel nuovo gruppo sensibilità diverse tra le organizzazioni sindacali hanno di fatto tracciato linee politiche e strategiche non sempre coerenti e compatte. Dobbiamo dire, con orgoglio, che la FABI è riuscita a rifuggire da eccessivi personalismi individuali, facendo identificare tutti nella squadra che si è andata delineando in questi mesi di lavoro insieme. I quadri sindacali della FABI hanno tutti velocemente capito che questa è un altra azienda, dove nulla è e sarà più come prima, né per cultura, né per obiettivi, né per dimensioni. Adesso dovranno capirlo anche Unicredit e gli azionisti, uscendo da quelle logiche campanilistiche regionali che non sembrano assolutamente adeguate anzi, in aperta contraddizione con gli investimenti e le ambizioni mondiali di questo gruppo bancario. attualità Vi è mai capitato di dipingere il futuro? IL PATTO D INSIEME Un movimento d opinione che promuove un fronte comune fra generazioni diverse nel rivendicare e difendere i propri diritti. di Mattia Pari, Segretario provinciale FABI Rimini Mai più espressioni del tipo serve un uomo. Si tratta, dice la Cassazione, di una vera e propria discriminazione nei confronti delle donne, passibile di condanna per diffamazione. Un offesa a tutti gli effetti che fa scattare il risarcimento a favore del gentil sesso. In questo modo la quinta sezione penale ha reso definitiva una condanna per diffamazione con tanto di cospicuo risarcimento nei confronti di un giornalista di un quotidiano di Caserta e del suo interlocutore, un sindacalista della Cisl, colpevoli di aver pubblicato un articolo sul carcere di Arienzo diretto da una direttrice donna Carmela Campi, in cui si diceva testualmente Carcere, per dirigerlo serve un uomo. Secondo la Cassazione correttamente l articolo è stato ritenuto diffamatorio dalla Corte d Appello di Salerno nel febbraio 2009, in quanto l espressione è riferita al solo fatto di essere una donna gratuito apprezzamento contrario alla dignità della persona perché ancorato al profilo, ritenuto decisivo, che deriva dal dato biologico dell appartenenza all uno o all altro sesso. Per aver sostenuto che nel carcere era meglio la gestione di un uomo rispetto di quella al femminile, l articolista e il suo interlocutore sono stati condannati dalla Corte d Appello di Salerno ad una multa per diffamazione e a risarcire la direttrice offesa con euro. Inutile il ricorso in Cassazione volto a dimostrare che nell articolo, che tra l altro voleva mettere in evidenza i difficili rapporti sindacali con la direttrice, si era esercitato il diritto di cronaca. Piazza Cavour (sentenza 10164) ha respinto il ricorso e ha evidenziato che correttamente i giudici di merito hanno ritenuto che la frase sarebbe meglio una gestione al maschile è oggettivamente diffamatoria ed è da sola idonea ad affermare la responsabilità sia dell intervistato che dell intervistatore. 3

6 FILO DIRETTO UNA TESTA UN VOTO. IL MODELLO BPM AVANZA di Mauro Scarin, Segretario Nazionale FABI Nell anno della crisi la Banca Popolare di Milano ha messo a segno importanti risultati: l utile netto è cresciuto del 37%, gli impieghi sono rimasti stabili, il Core Tier è salito al 7,9%. Il merito è anche di un consiglio d amministrazione unico nel suo genere, scelto in larga parte dai lavoratori. Al momento i bancari soci della Bpm sono oltre 8000, ma si sta pensando da allargare ulteriormente la rappresentanza Quando qualcuno vi parla di una ricchezza considerevole, consigliava Gustave Flaubert, è sempre bene chiedersi quanto durerà. A lungo considerate tradizionali, se non obsolete, le banche italiane stanno uscendo a testa alta dalla crisi finanziaria internazionale. Molti colossi stranieri si sono salvati solo con massicci interventi pubblici. Gli istituti italiani, invece, hanno retto alla bufera contando sulle proprie forze, grazie anche all impegno del personale. Un caso particolare è quello della Banca Popolare di Milano, uno dei maggiori player italiani, con 145 anni di vita. Una banca quotata in Borsa, ma che conserva la forma originaria di cooperativa, basata sul principio: una testa - un voto. Le banche cooperative in Italia sono un comparto attivo e vitale. Sono circa un centinaio, con agenzie. Vi lavorano addetti. Servono 9 milioni di clienti. Annoverano 1 milione di soci. Negli ultimi 10 anni le popolari sono cresciute e rappresentano oggi, secondo la Banca d Italia, il 40% degli sportelli e il 31% degli impieghi del sistema. Un trend legato al forte radicamento sul territorio. La particolarità del modello BPM è il forte coinvolgimento dei dipendenti-soci, che si esprime attraverso l Associazione Amici della Bipiemme, che ha quasi 10 anni di vita. L Associazione raggruppa circa soci BPM, fra i quali circa dipendenti. Esprime la lista che ha ricevuto la maggioranza in assemblea e ha designato 10 dei 18 consiglieri, fra i quali il Presidente, Massimo Ponzellini. In BPM, tuttavia, c è anche un ampia rappresentanza di varie componenti: sono ben 3 le liste che hanno ottenuto membri nel CDA. I posti delle minoranze sono 6 su 18, a cui si aggiungono 2 consiglieri di investitori istituzionali. Il modello BPM ha confermato la propria validità durante la crisi. Nel anno di straordinarie difficoltà - il Gruppo Bipiemme ha registrato risultati molto positivi. L utile netto (103,6 milioni di euro) è cresciuto del 37%. Gli impieghi sono rimasti stabili, a 32,9 miliardi di euro. La BPM ha rafforzato la sua solidità: il Core Tier 1 ratio è salito dal 6,5% del 2008 al 7,9% del Ed è stato mantenuto invariato il dividendo. Per consolidare il legame con i soci, la banca ha lanciato il progetto Club Soci BPM. Il Club mira ad allargare la base sociale offrendo ai soci esclusivi servizi in campi quali investimenti, assicurazioni, salute, cultura, spettacoli e turismo. L Associazione Amici della Bipiemme è ora impegnata in una campagna per promuovere la presenza come soci della BPM dei dipendenti del Gruppo (oltre 8.000). Il gruppo comprende istituti di credito tradizionali, una banca online, una banca di investimento, una società di gestione del risparmio, una compagnia di assicurazione vita, una SIM nel private banking e una società attiva nel credito alle famiglie. In aprile sono stati organizzati incontri sul territorio con i dipendenti delle diverse realtà a Milano, Roma, Bologna, Foggia, Legnano e Alessandria. L Associazione ha anche promosso un piano d che punta al voto da sedi decentrate (una novità assoluta) e non esclude un aumento delle deleghe (che oggi sono 2), senza tuttavia stravolgere il principio del voto capitario. Il voto a distanza favorirà la partecipazione dei soci in sedi decentrate, attraverso un collegamento con l assemblea. Sui circa soci della banca, infatti, solo sono in provincia di Milano. Va ricordato che all ultima assemblea, nell aprile 2009, erano presenti persone che, con le deleghe, hanno espresso voti per circa soci. Un vero record. 4

7 SPECIALE STATUTO di Paolo Berti, Avvocato Caro Statuto, desidero rivolgerti i miei più calorosi auguri in vista del Tuo compleanno che si consumerà il prossimo 20 maggio: allora, saranno 40 anni! Tutti noi sappiamo - ed anche Tu, ne sono certo - che nei prossimi mesi si succederanno le voci di chi griderà a squarcia gola che sei vecchio, non più adatto alla modernità e rappresentativo di quella parte del mondo del Lettera aperta allo statuto dei lavoratori LUNGA VITA ALLO STATUTO! È ANCORA LO SCUDO PIÙ FORTE A PROTEZIONE DEI LAVORATORI E DEL SINDACATO lavoro che si ostina a rimanere prigioniero del passato. E pensare che i 40 anni sono l età di mezzo, quella della maturità e della forza propulsiva, quella, per intenderci, che facendo tesoro delle esperienze passate, guarda al futuro, sognando nuovi orizzonti e sempre nuovi obiettivi da conquistare: suvvia, non è ancora giunta l ora del commiato! Ricordo che - tanto per fare un po di storia - quando fosti concepito, il Tuo padre putativo, il Prof. Gino Giungi, volle darti un secondo nome, addirittura più altisonante ed aulico del primo: Norme sulla tutela della libertà e dignità dei lavoratori, della libertà sindacale e dell attività sindacale nei luoghi di lavoro e norme sul collocamento. Era, questo, un modo come un altro per ricordare a tutti noi che Tu nascevi- è vero, con un po di ritardo e dopo un parto lento e travagliato - dal ventre della Carta Costituzionale (la Tua mamma naturale), da quell articolo 1) che solennemente dichiarava che L Italia è una Repubblica Democratica fondata sul lavoro.. e da quell articolo 35) che, affermando essere, la nostra, Repubblica, tutrice del..lavoro in tutte le sue forme ed applicazioni, rappresentava la porta d ingresso della Casa del Lavoro in cui trovavano posto i diritti individuali e quelli collettivi. Nelle intenzioni dei Tuoi genitori, la Tua nascita doveva servire al perseguimento di tre obiettivi che oggi, a distanza di 40 anni, 5

8 SPECIALE STATUTO possiamo dire essere stati brillantemente raggiunti. Il primo, consisteva, per l appunto, nella tutela della libertà e della dignità del lavoratore con riferimento a situazioni repressive che potevano verificarsi nell impresa (Iddio sa quante ne abbiamo viste in questi anni!); poiché quest ultima, basata su un principio di per sé autoritativo, creava i presupposti per una situazione di potenziale compressione delle libertà personali dei lavoratori, era quindi necessario un intervento del legislatore, che preservasse questi specifici valori (libertà e dignità) negli aspetti più minuziosi della vita aziendale. E così nacquero i divieti di perquisizioni personali (art. 6), e dell uso di mezzi audiovisivi e tecnici per il controllo a distanza dei lavoratori (quell art. 4 che, oggi, tanto è utile per stoppare le indagini invasive che l informatica permette alle Aziende di praticare) ed ancora l assunzione di informazioni sui lavoratori stessi (art. 8), insieme con una disciplina ferrea e garantista per l esercizio del potere disciplinare (art. 7), che imponesse al datore di lavoro il rispetto di rigide forme. Quanto è stato vasto l uso di queste norme nella giurisprudenza di merito e di legittimità, con l affermazione di principi che hanno permesso ai lavoratori di sentirsi, se non proprio più forti, un po meno soli ed isolati! Il secondo obiettivo tendeva, invece, a rafforzare il principio di libertà sindacale all interno dei luoghi di lavoro, con il contestuale divieto per l imprenditore di utilizzare comportamenti che compromettessero i diritti di autotutela del lavoratore: di qui il divieto di atti e di trattamenti, retributivi e non, di carattere discriminatorio di cui agli artt. 15) e 16), essi stessi anticipatori di future e moderne riforme! Il terzo scopo - non meno pregnante - era semplicemente l espressione di una politica di sostegno alle Organizzazioni Sindacali dei lavoratori, che allora si avvertiva come indispensabile, proprio in coerenza con il dettato Costituzionale, nella consapevolezza che il dinamismo dei conflitti richiedeva, da parte dei protagonisti, un continuo confronto con il potere datoriale, capace quest ultimo di incidere negativamente sulle condizioni dei propri sottoposti: il diritto di assemblea sui luoghi di lavoro, quello di propaganda e di proselitismo, quello di affissione, insieme con il divieto, per l imprenditore, di operare il trasferimento del dirigente sindacale da un unità produttiva ad un altra, senza il nulla osta dell Organizzazione sindacale di riferimento (art. 13). Proprio queste garanzie e questi diritti furono l abito confezionato appositamente sul Tuo corpo per dare dignità, appunto, alle variegate compagini dei lavoratori e a chi li rappresentava. I diritti sindacali all interno del luogo di lavoro sono stati una conquista di civiltà ed il Tuo articolo 28) ha rappresentato un agile strumento per ottenere, in tempi rapidissimi, la repressione di quelle condotte che intralciavano l esercizio pratico di tali prerogative. Tu ben sai - caro Statuto - che l articolo 28 è la sola norma del nostro ordinamento che attribuisce una quasi totale libertà al magistrato del lavoro, permettendogli di adottare le misure più acconce (anche se non richieste esplicitamente!) per ripristinare i diritti violati dal datore di lavoro. Naturalmente, in un contesto di tutele qual è quello che ho descritto, non poteva mancare l attenzione verso la salute e l integrità fisica dei lavoratori, con una norma (l articolo 9) che - mi sia concessa una sola citazione integrale - così recita: I lavoratori, mediante loro rappresentanze, hanno diritto di controllare l applicazione delle norme per la prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali e di promuovere la ricerca, l elaborazione e l attuazione di tutte le misure idonee a tutelare la loro salute e la loro integrità fisica. Il decreto legislativo 626/94 ed il dlgs 81/ quelli cioè che vengono additati, forse con eccessiva enfasi, come le svolte epocali della materia della sicurezza sul lavoro - erano ancora nella pancia del legislatore quando Tu attribuivi ai lavoratori ed alle loro rappresentanze non soltanto il diritto di ficcare il naso nell attività di prevenzione, ma anche quello, più propriamente propositivo, di promozione dell attività di ricerca. Che dire, inoltre, di quel Tuo articolo 13) - che ricorre per la seconda volta - con il quale hai dato una spallata, forte e vigorosa, allo stesso Codice Civile, mutando in radice il testo dell articolo 2103 che, in origine, riconosceva al datore di lavoro il diritto di modificare unilateralmente (senza limiti e, dunque, anche in senso peggiorativo) le mansioni assegnate al lavoratore all atto dell assunzione? Oggi, grazie a Te, i lavoratori possono contare su di una norma che, da un lato, vieta il demansionamento e dall altro attribuisce loro il diritto di svolgere le mansioni superiori alle quali siano stati adibiti (con i conseguenti superiore inquadramento e miglioramento salariale), non dimenticando di subordinare il diritto dell imprenditore al trasferimento del dipendente (prima, esteso ad libitum) alla presenza di comprovate ragioni tecniche, organizzative e produttive. Sono formule, queste, oramai entrate a far parte del nostro linguaggio corrente, patrimonio di tutti, sindacalisti, avvocati, giudici, lavoratori, imprese E di questo dobbiamo rendere grazie anche a Te ed alla Tua inusitata chiarezza. Infine, come non citare il tanto amato/odiato articolo 18) il quale, ad ogni stormir di fronde, subisce l attacco ideologico di chi lo addita come il male da abbattere, in contrapposizione a chi, altrettanto ideologicamente, lo erge ad icona delle lotte e delle conquiste dei lavoratori?! A me, più semplicemente, preme sottolineare l importanza della presenza di una norma che obbliga il datore di lavoro a riprendere con sé un lavoratore che abbia illegittimamente licenziato, per ridare dignità (questo concetto, come vedi, ritorna spesso) a chi l ha persa ingiustamente. Il lavoro - perdonami se sono banale - aiuta a costruire la persona nelle sue più variegate sfaccettature, la eleva socialmente: possiamo, allora, costruire una società solida con la diffusione pandemica del solo germe dell incertezza? Altrettanto chiari occorre esser nel dire che gli steccati ideologici fanno perdere di vista gli aspetti sostanziali dei problemi o, se credi, i nervi scoperti del diritto del lavoro sostanziale e processuale: mi riferisco, ad esempio, alla lentezza della Giustizia (che, giungendo sovente a distanza di anni dal fatto, finisce per rendere impraticabile la stessa reintegra); alla disparità di trattamento fra i lavoratori delle cosiddette piccole imprese e quelli delle imprese più grandi (fra chi ha diritto alla reintegra ed al ripristino, con effetto retroattivo, del rapporto di lavoro e chi invece si deve accontentare di un misero risarcimento); all effettività del diritto alla reintegra (oggi inesistente in quanto, nonostante l ordine di reintegrazione emesso dal Giudice, non v è modo di costringere legalmente l azienda ad eseguirlo fisicamente e materialmente). Evviva il dibattito, dunque, ma al di fuori dei rigidi schemi in cui spesso viene costretto! Rileggendo quanto ho scritto, mi accorgo che, nell enfasi di festeggiarti, ho dimenticato di citare la Tua sorella più piccola, quella riforma del processo del lavoro che vedeva la luce nel 1973 con la legge n. 533: si passava, in quella storica data, da un modello processuale standardizzato (burocratico, legnoso, eterno nei tempi, costoso) ad un sistema di norme moderno ed efficiente (libero nelle forme, agile, veloce e - cosa non da poco - gratuito), nel quale grande importanza rivestiva il ruolo del Giudice, non più mera comparsa, ma attore protagonista della scena processuale. In questo modo - con una coerenza che era d altri tempi - i diritti divenivano realtà nel processo, con il miraggio, per nulla utopistico s intende, di una Giustizia che scandiva i tempi del Lavoro stesso e ne seguiva le sorti: anche questo modello, oggigiorno, è messo fortemente in discussione, ma questa- se permetti- è un altra storia che, magari, scriverò più avanti. A quanti spingono per la Tua abolizione, chiedo se, oggi, i valori che Tu hai protetto esistano ancora e se, di conseguenza, i lavoratori abbiano o meno la necessità di essere tutelati e difesi: chiunque, anche soltanto facendo ricorso alla propria esperienza concreta, è in grado di dare una risposta. Ti voglio bene, caro Statuto, come si ama una persona con la quale si condivide, da molti anni, un percorso, una strada o piuttosto un insieme di valori che, pur con l andar del tempo, non perdono il loro fascino e la loro forza persuasiva e propulsiva. Tanti auguri, dunque, per i Tuoi primi quarant anni. * Jacopo Carmassi, è economista presso l unità di analisi economica di Assonime. Ha conseguito la laurea in Economia e Commercio presso l Università La Sapienza di Roma e il dottorato di ricerca in Diritto e Economia presso l Università LUISS Guido Carli. Nel ha lavorato presso l European Banking Report, osservatorio permanente dell ABI sull industria bancaria e finanziaria in Europa. Dal 2006 al 2008 è stato Visiting Scholar presso il Wharton Financial Institutions Center, University of Pennsylvania; dal 2008 è Fellow del Wharton Financial Institutions Center. È autore di alcune pubblicazioni in tema di regolamentazione e vigilanza bancaria e finanziaria. ** Stefano Micossi, è Direttore generale dell Assonime (dall aprile 1999), e prima direttore generale dell Industria alla Commissione europea ( ), direttore del Centro studi della Confindustria ( ), direttore del settore internazionale del Servizio studi della Banca d Italia ( ), dove aveva lavorato come economista dal Professore al Collegio d Europa, dove insegna il corso base per gli economisti (post-graduate) sull integrazione e il mercato interno (dal 1991, con l intervallo degli anni della Commissione). Membro del consiglio di amministrazione del Ceps di Bruxelles (dal 2002) e del consiglio generale delle Assicurazioni Generali di Venezia (dal 2001). 6

9 DOSSIER UN NUOVO SISTEMA DI GARANZIA DEI DEPOSITI L'assicurazione dei depositi è efficace nella prevenzione del panico bancario, ma indebolisce la disciplina di mercato su management e azionisti e crea azzardo morale. Necessario, dunque, un nuovo schema europeo di garanzia dei depositi per i gruppi bancari cross-border. Se ne analizzano i principi nel secondo dei quattro interventi di sintesi del Rapporto Ceps-Assonime: garanzia limitata ai soli depositi retail, fondo finanziato con contributi basati sul rischio intrinseco delle banche e meccanismi non discrezionali d intervento delle autorità di vigilanza, se il gruppo non è adeguatamente capitalizzato. di Jacopo Carmassi* e Stefano Micossi** Le banche sono intermediari finanziari speciali perché si finanziano attraverso i depositi, strumenti redimibili su domanda e senza perdite. La più lunga scadenza degli attivi bancari rende il rimborso dei depositi difficile in caso di un improvvisa e simultanea domanda di ritiro da parte dei depositanti. La corsa agli sportelli può contagiare altre banche e compromettere la stabilità non soltanto del sistema bancario, ma anche dell intera economia. Per prevenire tale rischio un crescente numero di paesi ha istituito un sistema di garanzia dei depositi, seguendo l esempio degli Stati Uniti che istituirono la Federal Deposit Insurance Corporation nel 1933, dopo una crisi bancaria che vide la temporanea chiusura di tutte le banche. OBIETTIVI E CRITICITA' DEI SISTEMI DI GARANZIA DEI DEPOSITI L assicurazione dei depositi si è dimostrata efficace nella prevenzione dei panici bancari, ma indebolisce la disciplina di mercato sul management e gli azionisti e crea azzardo morale. Infatti, attenua l incentivo dei depositanti al monitoraggio del management della banca; la scarsa attenzione dei depositanti può incoraggiare la banca a scegliere impieghi più rischiosi, dato che i profitti le resteranno, ma le eventuali perdite saranno sostenute dal fondo di garanzia dei depositi e, se questo non bastasse, dai contribuenti. Il disegno ottimale di un sistema di assicurazione dei depositi deve perciò trovare un punto di equilibrio in un difficile trade-off. Da un lato, una protezione insufficiente può minare la fiducia dei depositanti e aumentare il rischio di panico dei depositanti; dall altro, una protezione eccessiva può compromettere la disciplina di mercato e causare azzardo morale, sussidiando una eccessiva assunzione dei rischi da parte delle banche. L azzardo morale è stato aggravato dal fatto che la garanzia è formalmente limitata ai depositi, ma spesso in pratica è stata estesa al gruppo bancario, traducendosi in una promessa implicita, in caso di crisi, di salvataggio pubblico di tutti i creditori e degli azionisti. In generale, i fondi di garanzia sono di dimensioni insufficienti rispetto ai rischi effettivi di fallimento di singole banche (nel caso di crisi sistemica i fondi sono sempre insufficienti); inoltre, i contributi delle singole banche non sono versati ex-ante, ma vengono chiamati solo al verificarsi di una crisi bancaria, con il risultato paradossale che la banca che fallisce non paga alcun contributo. Pertanto, è evidente che i gruppi bancari godono di vasti benefici della licenza bancaria senza pagarne il giusto prezzo. La crisi finanziaria ha evidenziato altre criticità degli schemi di garanzia dei depositi: un basso tasso di copertura dei singoli depositi (ad esempio, in Inghilterra prima della crisi, l assicurazione copriva al cento per cento solo i depositi fino a 2mila sterline di ammontare, e poi il 90 per cento dei depositi tra 2mila e 35mila sterline, senza alcuna copertura per le eccedenze) e l incertezza sui tempi di rimborso possono minare la fiducia dei depositanti; per i gruppi bancari cross-border grandi incertezze hanno riguardato l allocazione delle responsabilità di copertura dei depositanti presso le filiali estere. Solo un nuovo schema europeo di garanzia dei depositi per i gruppi bancari cross-border può affrontare in maniera soddisfacente questi problemi. PRINCIPI PER UN EFFICACE SISTEMA DI GARANZIA DEI DEPOSITI Il nuovo sistema dovrebbe correggere le criticità degli attuali schemi che si sono identificate e ripristinare il giusto prezzo per la licenza bancaria. Primo, la garanzia dovrebbe essere strettamente limitata ai soli depositi retail, escludendo esplicitamente dalla protezione i depositi interbancari, gli altri creditori della banca e gli azionisti. Questo principio è fondamentale per minimizzare l azzardo morale ed evitare che la garanzia sui depositi si trasformi in un sussidio alle attività speculative del gruppo. Secondo, il fondo di garanzia dovrebbe essere finanziato dai gruppi bancari con contributi basati sul rischio intrinseco della banca, determinato dall autorità di supervisione sulla base di una valutazione delle probabilità di fallimento di ciascuna banca, nell ambito del pool delle banche assicurate. La probabilità di fallimento dovrebbe essere valutata con riferimento a un ampio spettro di fattori potenzialmente rilevanti - inclusi la qualità dell attivo e del passivo, la qualità del management e dei sistemi interni di gestione dei rischi e dei controlli, i rischi di controparte, la complessità organizzativa e la stessa dimensione. Si tratterebbe in ogni caso di una valutazione complessiva di tipo prudenziale, svolta dal supervisore, la quale potrebbe dunque tener anche conto delle ripercussioni sistemiche di un possibile fallimento. Il contributo pagato per la garanzia sui depositi diventerebbe così il vero strumento per attribuire un giusto prezzo al rischio bancario, adeguato ai benefici della licenza bancaria e della relativa rete di protezione. Sarebbe anche lo strumento per dotare il fondo di garanzia di risorse sufficienti. Il pagamento anticipato da parte delle banche assicurerebbe una piena internalizzazione dei costi dell assicurazione nelle scelte gestionali della banca. Terzo, l assicurazione dei depositi dovrebbe essere affiancata da meccanismi non discrezionali di intervento da parte delle autorità di vigilanza quando il gruppo bancario non è adeguatamente capitalizzato, sul modello della Prompt Corrective Action introdotta negli Stati Uniti nel Poiché l intero gruppo bancario usufruisce dei benefici della licenza bancaria, gli interventi dovrebbero applicarsi al gruppo nel suo insieme, e non solo alle sue entità legali che raccolgono depositi. Questo strumento è cruciale per impedire che le autorità di vigilanza consentano un progressivo deterioramento delle condizioni del gruppo bancario senza intervenire o intervenendo quando il gruppo è già insolvente. Tratto da: lavoce.info 7

1. I VOLONTARI DELLA CRI: UNA COMUNITÀ PER IL

1. I VOLONTARI DELLA CRI: UNA COMUNITÀ PER IL 1. I VOLONTARI DELLA CRI: UNA COMUNITÀ PER IL BENE COMUNE Una comunità di oltre 139 mila soci impegnati, nel quotidiano come nelle emergenze, in attività sociali e sanitarie di aiuto alle persone in difficoltà

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE. d iniziativa del deputato SCHULLIAN

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE. d iniziativa del deputato SCHULLIAN Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 2601 PROPOSTA DI LEGGE d iniziativa del deputato SCHULLIAN Introduzione del principio della separazione tra le banche commerciali e le banche

Dettagli

INTERVENTO DEL DR. FABIO CERCHIAI, PRESIDENTE FeBAF XLIV GIORNATA DEL CREDITO ROMA, 3 OTTOBRE 2012

INTERVENTO DEL DR. FABIO CERCHIAI, PRESIDENTE FeBAF XLIV GIORNATA DEL CREDITO ROMA, 3 OTTOBRE 2012 INTERVENTO DEL DR. FABIO CERCHIAI, PRESIDENTE FeBAF XLIV GIORNATA DEL CREDITO ROMA, 3 OTTOBRE 2012 Si può essere quotati in Borsa e avere un ottica di lungo periodo? E come recuperare un merito creditizio

Dettagli

Michele Pizzarotti: lezione di famiglia e visione del futuro

Michele Pizzarotti: lezione di famiglia e visione del futuro Michele Pizzarotti: lezione di famiglia e visione del futuro Guardando al domani mi sento di dire con certezza che continueremo a promuovere l'organizzazione perché possa esprimere sempre più le capacità

Dettagli

INTRODUZIONE. Unipol Gruppo Finanziario ha invece scelto di ascoltare tutti, offrendo a tutti l opportunità di partecipare.

INTRODUZIONE. Unipol Gruppo Finanziario ha invece scelto di ascoltare tutti, offrendo a tutti l opportunità di partecipare. CARTADEIVALORI INTRODUZIONE Questa Carta dei Valori rappresenta in se stessa un Valore perché è il frutto di un grande impegno collettivo. Alla sua stesura hanno concorso migliaia di persone: i dipendenti

Dettagli

IL LAVORO OFFESO Indagine sul difficile percorso per il riconoscimento dei diritti delle vittime di infortuni sul lavoro nelle costruzioni

IL LAVORO OFFESO Indagine sul difficile percorso per il riconoscimento dei diritti delle vittime di infortuni sul lavoro nelle costruzioni IL LAVORO OFFESO Indagine sul difficile percorso per il riconoscimento dei diritti delle vittime di infortuni sul lavoro nelle costruzioni La prima ricerca realizzata in Italia sul tema del post infortunio:

Dettagli

RINNOVO DEL CONSIGLIO NAZIONALE DEGLI INGEGNERI

RINNOVO DEL CONSIGLIO NAZIONALE DEGLI INGEGNERI RINNOVO DEL CONSIGLIO NAZIONALE DEGLI INGEGNERI OBIETTIVI E PROPOSTE dell Ordine degli Ingegneri della Provincia di Bergamo Nello svolgimento dei compiti istituzionali di garanzia pubblica e di rappresentanza

Dettagli

L ITALIA VISTA DALL EUROPA Verso i traguardi di Lisbona: i risultati dell Italia 4a edizione - Marzo 2007

L ITALIA VISTA DALL EUROPA Verso i traguardi di Lisbona: i risultati dell Italia 4a edizione - Marzo 2007 L ITALIA VISTA DALL EUROPA Verso i traguardi di Lisbona: i risultati dell 4a edizione - Marzo 2007 SINTESI Confindustria pubblica per la quarta volta L vista dall Europa, documento annuale che fa il punto

Dettagli

DOCUMENTO INGEGNERI DIPENDENTI

DOCUMENTO INGEGNERI DIPENDENTI DOCUMENTO INGEGNERI DIPENDENTI ASSEMBLEA PRESIDENTI DEL 7 SETTEMBRE 2010 CONGRESSO NAZIONALE DEGLI ORDINI PROVINCIALI A TORINO GLI INGEGNERI IN ITALIA L evoluzione dell ingegneria negli ultimi decenni,

Dettagli

Il ruolo dei Consulenti del Credito nel rapporto Banca Cliente. Samuele Lupidii Vice Presidente Nazionale FIAIP Mediazione Creditizia

Il ruolo dei Consulenti del Credito nel rapporto Banca Cliente. Samuele Lupidii Vice Presidente Nazionale FIAIP Mediazione Creditizia Il ruolo dei Consulenti del Credito nel rapporto Banca Cliente Samuele Lupidii Vice Presidente Nazionale FIAIP Mediazione Creditizia DI COSA PARLIAMO Il mercato del Credito: Scenario ante crisi Scenario

Dettagli

IL PERCHE DI UN CONGRESSO STRAORDINARIO DELL AEDE EUROPEA L AEDE E LA CRISI DELL UNIONE EUROPEA

IL PERCHE DI UN CONGRESSO STRAORDINARIO DELL AEDE EUROPEA L AEDE E LA CRISI DELL UNIONE EUROPEA IL PERCHE DI UN CONGRESSO STRAORDINARIO DELL AEDE EUROPEA L AEDE E LA CRISI DELL UNIONE EUROPEA Silvano MARSEGLIA E per me un grande piacere ed un onore aprire i lavori di questo nostro Congresso Straordinario

Dettagli

64ª Giornata Nazionale per le Vittime degli Incidenti sul Lavoro. Discorso del Presidente Territoriale Giacomo Ranieri

64ª Giornata Nazionale per le Vittime degli Incidenti sul Lavoro. Discorso del Presidente Territoriale Giacomo Ranieri i 64ª Giornata Nazionale per le Vittime degli Incidenti sul Lavoro Discorso del Presidente Territoriale Giacomo Ranieri Autorità, Signore e Signori, grazie a tutti per la sentita partecipazione a questa

Dettagli

CREDITO ALLE INDUSTRIE

CREDITO ALLE INDUSTRIE CREDITO ALLE INDUSTRIE COFIRE: CONSORZIO FIDI DELL INDUSTRIA DI REGGIO EMILIA ASSEMBLEA DI BILANCIO 2015. OLTRE 36 MILIONI DI EURO EROGATI NELL ESERCIZIO NETTA CRESCITA SU ANNO PASSATO. RIPRESI GLI INVESTIMENTI

Dettagli

SINDACATO DELLE FAMIGLIE

SINDACATO DELLE FAMIGLIE Roma, 19 febbraio 2015 SINDACATO DELLE FAMIGLIE Audizione presso la Commissione Giustizia del Senato nell'ambito dell'esame dei disegni di legge nn. 14 e connessi in materia di disciplina delle coppie

Dettagli

Dichiarazione conclusiva della missione del Fondo Monetario Internazionale nell Eurozona (Giugno 2014)

Dichiarazione conclusiva della missione del Fondo Monetario Internazionale nell Eurozona (Giugno 2014) RESeT INTERNAZIONALE Fondo Monetario Internazionale FONDO MONETARIO INTERNAZIONALE ED. IT. DI ALDO CARBONE 19 Giugno 2014 Dichiarazione conclusiva della missione del Fondo Monetario Internazionale nell

Dettagli

Camera dei Deputati X Commissione (Attività Produttive, Commercio e Turismo) Audizione del Presidente di RetImpresa Aldo Bonomi

Camera dei Deputati X Commissione (Attività Produttive, Commercio e Turismo) Audizione del Presidente di RetImpresa Aldo Bonomi Camera dei Deputati X Commissione (Attività Produttive, Commercio e Turismo) Audizione del Presidente di RetImpresa Aldo Bonomi Risoluzione in commissione n. 7/00574 in tema di reti di impresa Roma, 7

Dettagli

La ricchezza Private in Italia

La ricchezza Private in Italia La ricchezza Private in Italia Il contesto attuale, lo scenario futuro, le prossime sfide: una leva per la sostenibilità del sistema e la solidità del paese 14 giugno 2011 Indice 1. La ricchezza Private

Dettagli

IL SISTEMA BANCARIO ITALIANO. Gli effetti di una profonda trasformazione

IL SISTEMA BANCARIO ITALIANO. Gli effetti di una profonda trasformazione IL SISTEMA BANCARIO ITALIANO Gli effetti di una profonda trasformazione 1 LA TRASFORMAZIONE DEL SISTEMA BANCARIO TENDENZE DI FONDO DELLO SCENARIO MACROECONOMICO LA RISPOSTA DELLE BANCHE Progresso tecnologico

Dettagli

PRESENTAZIONE DELLA NUOVA FIAT PANDA

PRESENTAZIONE DELLA NUOVA FIAT PANDA PRESENTAZIONE DELLA NUOVA FIAT PANDA Intervento dell Amministratore Delegato della Fiat, Sergio Marchionne Pomigliano d Arco (NA) - 14 dicembre 2011 h 9:00 Signore e signori, buongiorno a tutti. E un piacere

Dettagli

Terziario Donna. Può apparire quasi provocatorio, un atteggiamento elitario e sterile che non guarda ai reali problemi del Paese

Terziario Donna. Può apparire quasi provocatorio, un atteggiamento elitario e sterile che non guarda ai reali problemi del Paese Terziario Donna "I diritti delle donne sono una responsabilità di tutto il genere umano; sostenere tali diritti è un obbligo dell'umanità; il rafforzamento del potere di azione delle donne significa il

Dettagli

15^ Congresso AIAF ASSICOM ATIC FOREX

15^ Congresso AIAF ASSICOM ATIC FOREX 15^ Congresso AIAF ASSICOM ATIC FOREX Milano, 21 febbraio 2009 Alessandro Profumo CEO UniCredit Group Relazione Introduttiva In questi ultimi anni il sistema finanziario internazionale è stato caratterizzato

Dettagli

IL RUOLO DELLE FONDAZIONI NEL SOSTEGNO E NELLA PROMOZIONE DELL INNOVAZIONE SOCIALE COME FATTORE DI SVILUPPO

IL RUOLO DELLE FONDAZIONI NEL SOSTEGNO E NELLA PROMOZIONE DELL INNOVAZIONE SOCIALE COME FATTORE DI SVILUPPO IL RUOLO DELLE FONDAZIONI NEL SOSTEGNO E NELLA PROMOZIONE DELL INNOVAZIONE SOCIALE COME FATTORE DI SVILUPPO (Relazione al Convegno: Fondazioni e Banche: i sistemi economici locali Fondazione Cassa di Risparmio

Dettagli

Nel 2006, ultimo anno che ha fatto segnare un incremento delle vendite, si vendevano 5,5 milioni di copie al giorno; in un lustro si è bruciato

Nel 2006, ultimo anno che ha fatto segnare un incremento delle vendite, si vendevano 5,5 milioni di copie al giorno; in un lustro si è bruciato 1 Nel 2006, ultimo anno che ha fatto segnare un incremento delle vendite, si vendevano 5,5 milioni di copie al giorno; in un lustro si è bruciato quindi un milione di copie, pari a poco meno del 20% del

Dettagli

Età pensionabile delle donne nel pubblico impiego. Cosa dice esattamente la sentenza?

Età pensionabile delle donne nel pubblico impiego. Cosa dice esattamente la sentenza? www.osservatorioinca.org APPROFONDIMENTI Dicembre 2008 Età pensionabile delle donne nel pubblico impiego. Cosa dice esattamente la sentenza? È discriminatorio mantenere in vigore un regime pensionistico

Dettagli

«Abbiamo un margine di manovra sufficiente»

«Abbiamo un margine di manovra sufficiente» Conferenza stampa annuale del 17 giugno 2014 Anne Héritier Lachat, presidente del Consiglio di amministrazione «Abbiamo un margine di manovra sufficiente» Gentili Signore, egregi Signori, sono ormai trascorsi

Dettagli

10 Le Nuove Strategie Fondamentali per Crescere nel Mercato di oggi. Report riservato a Manager, Imprenditori e Professionisti

10 Le Nuove Strategie Fondamentali per Crescere nel Mercato di oggi. Report riservato a Manager, Imprenditori e Professionisti 10 Le Nuove Strategie Fondamentali per Crescere nel Mercato di oggi Report riservato a Manager, Imprenditori e Professionisti Nel 2013 hanno chiuso in Italia oltre 50.000 aziende, con un aumento di oltre

Dettagli

Nel mondo ci sono molte classifiche che

Nel mondo ci sono molte classifiche che L opinione pubblica viene spesso bombardata da una grande quantità di statistiche sui sistemi Paese che dicono tutto e il contrario di tutto. Come orientarsi in questo mare magnum? E come si colloca il

Dettagli

Il microcredito: risorse ed opportunità per le microimprese

Il microcredito: risorse ed opportunità per le microimprese Il microcredito: risorse ed opportunità per le microimprese E 1. IL RUOLO DELLE PMI E DELLE MICROIMPRESE MARIO BACCINI PRESIDENTE DELL ENTE NAZIONALE PER IL MICROCREDITO E NOTO COME IL SISTEMA PRODUTTIVO

Dettagli

1 PARTE CARATTERISTICHE DEL SOGGETTO CONSULTATO

1 PARTE CARATTERISTICHE DEL SOGGETTO CONSULTATO 1 PARTE CARATTERISTICHE DEL SOGGETTO CONSULTATO 1. Sesso maschile femminile 2. Età anni 14-17 18-25 26-35 36-60 più di 60 3. In quale settore/i svolgi prioritariamente la tua attività? Ricerca Pubblica

Dettagli

Comunicare la RSI in tempi di crisi: criticità e opportunità

Comunicare la RSI in tempi di crisi: criticità e opportunità Comunicare la RSI in tempi di crisi: criticità e opportunità di Rossella Sobrero presidente di Koinètica Come cambia la comunicazione in tempo di crisi Le imprese socialmente responsabili sanno affrontare

Dettagli

RELAZIONE DEL PRESIDENTE FONDIMPRESA, GIORGIO FOSSA. Sono diversi anni che la nostra economia attraversa una fase di grande e diffusa difficoltà.

RELAZIONE DEL PRESIDENTE FONDIMPRESA, GIORGIO FOSSA. Sono diversi anni che la nostra economia attraversa una fase di grande e diffusa difficoltà. CONVEGNO IL FUTURO DEL LAVORO SI CHIAMA FORMAZIONE Roma, 19 aprile, Auditorium Parco della Musica RELAZIONE DEL PRESIDENTE FONDIMPRESA, GIORGIO FOSSA Sono diversi anni che la nostra economia attraversa

Dettagli

Sicurezza Sociale: Tutela del lavoro e del reddito

Sicurezza Sociale: Tutela del lavoro e del reddito Delega Assessorile in materia di Servizi Sociali, Rapporti con Azienda Ospedaliera e A.S.L., Casa Comunale di Soggiorno Anziani, La legge 328 del 2000, attesa per oltre un secolo, ha dotato il sistema

Dettagli

Maggio 2012. Le donne al vertice delle imprese: amministratori, top manager e dirigenti

Maggio 2012. Le donne al vertice delle imprese: amministratori, top manager e dirigenti Maggio 2012 Le donne al vertice delle imprese: amministratori, top manager e dirigenti Introduzione e sintesi Da qualche anno il tema della bassa presenza di donne nei consigli d amministrazione delle

Dettagli

Ridurre i divari tra il Nord e il Sud del mondo

Ridurre i divari tra il Nord e il Sud del mondo Ridurre i divari Il problema Fino alla fine degli anni sessanta, la cooperazione allo sviluppo si identificava esclusivamente con la cooperazione economica o con l aiuto umanitario di emergenza. Questa

Dettagli

22 settembre 2015 Imola

22 settembre 2015 Imola 22 settembre 2015 Imola ASSOLUTAMENTE POVERI Dati riferiti al Nord Italia RELATIVAMENTE POVERI Dati riferiti al Nord Italia LINEA STANDARD DI POVERTA Valore di spesa per consumi al di sotto della quale

Dettagli

Alla ricerca del rendimento perduto

Alla ricerca del rendimento perduto Milano, 10 aprile 2012 Alla ricerca del rendimento perduto Dalle obbligazioni alle azioni. La ricerca del rendimento perduto passa attraverso un deciso cambio di passo nella composizione dei portafogli

Dettagli

LINEE COMUNI DI ORIENTAMENTO PER IL RINNOVO DEL CONTRATTO DELLA SCUOLA

LINEE COMUNI DI ORIENTAMENTO PER IL RINNOVO DEL CONTRATTO DELLA SCUOLA LINEE COMUNI DI ORIENTAMENTO PER IL RINNOVO DEL CONTRATTO DELLA SCUOLA Per la piena contrattualizzazione del rapporto di lavoro. Il Contratto come diritto dei lavoratori riconosciuto dalla Costituzione.

Dettagli

UNA BOLLA SPECULATIVA SUI TITOLI DI STATO?

UNA BOLLA SPECULATIVA SUI TITOLI DI STATO? 478 www.freenewsonline.it i dossier www.freefoundation.com UNA BOLLA SPECULATIVA SUI TITOLI DI STATO? 24 giugno 2013 a cura di Renato Brunetta INDICE 2 Una bolla pronta a scoppiare? Le parole di un esperto

Dettagli

SISTEMI DI GESTIONE DELLA SICUREZZA E DELLA SALUTE SUL LUOGO DI LAVORO

SISTEMI DI GESTIONE DELLA SICUREZZA E DELLA SALUTE SUL LUOGO DI LAVORO SISTEMI DI GESTIONE DELLA SICUREZZA E DELLA SALUTE SUL LUOGO DI LAVORO Marghera 14 novembre 2003 Intervento del Sig. GIANCARLO DE LAZZARI A. D. di BERENGO SpA - Marghera SICUREZZA: Da costo a fattore competitivo

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE D INIZIATIVA CONSIGLIO REGIONALE DELLA TOSCANA. Introduzione del principio di separazione bancaria

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE D INIZIATIVA CONSIGLIO REGIONALE DELLA TOSCANA. Introduzione del principio di separazione bancaria Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 2597 PROPOSTA DI LEGGE D INIZIATIVA DEL CONSIGLIO REGIONALE DELLA TOSCANA Introduzione del principio di separazione bancaria Presentata il

Dettagli

PEOPLE CARE. Un equipe di professionisti che si prendono cura dello sviluppo delle RISORSE UMANE della vostra organizzazione.

PEOPLE CARE. Un equipe di professionisti che si prendono cura dello sviluppo delle RISORSE UMANE della vostra organizzazione. La Compagnia Della Rinascita PEOPLE CARE Un equipe di professionisti che si prendono cura dello sviluppo delle RISORSE UMANE della vostra organizzazione. PEOPLE CARE Un equipe di professionisti che si

Dettagli

6 IL RUOLO DEL FINANZIAMENTO PUBBLICO

6 IL RUOLO DEL FINANZIAMENTO PUBBLICO 6 IL RUOLO DEL FINANZIAMENTO PUBBLICO Nel comprendere le strategie formative adottate dalle grandi imprese assume una particolare rilevanza esaminare come si distribuiscano le spese complessivamente sostenute

Dettagli

Il PD vuole aprire le porte ai nuovi italiani

Il PD vuole aprire le porte ai nuovi italiani Il PD vuole aprire le porte ai nuovi italiani Autore: Alban Trungu Categoria : Mondo Migrante Data : 15 febbraio 2011 Intervista con Khalid Chaouki, responsabile immigrazione e seconde generazioni dei

Dettagli

Relazione del Presidente di ESA Giovanni Frangioni

Relazione del Presidente di ESA Giovanni Frangioni Relazione del Presidente di ESA Giovanni Frangioni La nostra aspettativa è creare le condizioni di una autonomia del nostro territorio riguardante il ciclo dei rifiuti, attraverso una azienda di chiaro

Dettagli

PRESENTAZIONE DEL MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO IN: MANAGER ASSISTANT A.A. 2011/2012 INTERVENTO DEL PRESIDENTE NAZIONALE DI FEDERMANAGERQUADRI

PRESENTAZIONE DEL MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO IN: MANAGER ASSISTANT A.A. 2011/2012 INTERVENTO DEL PRESIDENTE NAZIONALE DI FEDERMANAGERQUADRI PRESENTAZIONE DEL MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO IN: MANAGER ASSISTANT A.A. 2011/2012 INTERVENTO DEL PRESIDENTE NAZIONALE DI FEDERMANAGERQUADRI VINCENZO ACQUAVIVA FEDERMANAGERQUADRI A SOSTEGNO DELLA

Dettagli

LA SICUREZZA E LA SALUTE SUL LAVORO NELL'UNIONE EUROPEA

LA SICUREZZA E LA SALUTE SUL LAVORO NELL'UNIONE EUROPEA LA SICUREZZA E LA SALUTE SUL LAVORO NELL'UNIONE EUROPEA Da dove nasce l'esigenza, per l'unione, di occuparsi di sicurezza sul lavoro? La sicurezza e la salute sul lavoro è uno degli aspetti più importanti

Dettagli

Gioventù in movimento: l Europa sostiene i giovani

Gioventù in movimento: l Europa sostiene i giovani INNOVARE Gioventù in movimento: l Europa sostiene i giovani STUDIARE TIROCINIO LAVORARE PARTECIPARE I TUOI DIRITTI APPRENDERE SPOSTARSI VOLONTARIO CREARE in EUROPA Né la Commissione europea né alcuna persona

Dettagli

RELAZIONE SULLA SITUAZIONE DEL PERSONALE ISPRA - ANNO 2012

RELAZIONE SULLA SITUAZIONE DEL PERSONALE ISPRA - ANNO 2012 RELAZIONE SULLA SITUAZIONE DEL PERSONALE ISPRA - ANNO 202 La presente relazione costituisce la prima analisi della situazione del personale ISPRA effettuata dal CUG, riferita all anno 202, riguardante

Dettagli

Gli incentivi non mettono in moto l automobile

Gli incentivi non mettono in moto l automobile 115 idee per il libero mercato Gli incentivi non mettono in moto l automobile di Andrea Giuricin Il rallentamento economico e la crisi finanziaria hanno avuto un forte impatto su uno dei settori più importanti

Dettagli

MANIFESTO DELLA CULTURA D IMPRESA

MANIFESTO DELLA CULTURA D IMPRESA MANIFESTO DELLA CULTURA D IMPRESA GRUPPO DI LAVORO CULTURA D IMPRESA MANIFESTO DELLA CULTURA D IMPRESA GRUPPO DI LAVORO CULTURA D IMPRESA Manifesto della Cultura d Impresa MANIFESTO DELLACULTURA D IMPRESA

Dettagli

Hilary Downes, media relations, PwC Tel: +44 (0)207 213 4706 / +44 (0)7718 340 113 e-mail: hilary.n.downes@uk.pwc.com

Hilary Downes, media relations, PwC Tel: +44 (0)207 213 4706 / +44 (0)7718 340 113 e-mail: hilary.n.downes@uk.pwc.com News release Contact Hilary Downes, media relations, PwC Tel: +44 (0)207 213 4706 / +44 (0)7718 340 113 e-mail: hilary.n.downes@uk.pwc.com PwC: I patrimoni globali gestiti supereranno quota 100.000 miliardi

Dettagli

CODICE EUROPEO DI ETICA SPORTIVA

CODICE EUROPEO DI ETICA SPORTIVA CODICE EUROPEO DI ETICA SPORTIVA (approvato dai Ministri europei responsabili per lo Sport, riuniti a Rodi per la loro 7^ conferenza, 13-15 maggio 1992) FAIR PLAY - IL MODO VINCENTE CHI GIOCA LEALMENTE

Dettagli

Èuna situazione complessa e per

Èuna situazione complessa e per LE RISORSE PER IL VOLONTARIATO NELLA CRISI: COME QUADRARE IL CERCHIO? Investire nella qualità della progettazione, ricerca di nuovi potenziali finanziatori, ricorso a campagne di sottoscrizione popolare.

Dettagli

BANDO DI RICERCA 2010-2011: PROMUOVERE LA RICERCA D ECCELLENZA

BANDO DI RICERCA 2010-2011: PROMUOVERE LA RICERCA D ECCELLENZA BANDO DI RICERCA 2010-2011: PROMUOVERE LA RICERCA D ECCELLENZA Pavia, 9 luglio 2009 2 Finalità e principi In attuazione delle proprie finalità istituzionali, la Fondazione Alma Mater Ticinensis ha deciso

Dettagli

LEAN scuola Oltre il Progetto Qualità

LEAN scuola Oltre il Progetto Qualità LEAN scuola Oltre il Progetto Qualità Convegno rivolto a dirigenti e personale docente della scuola Fondazione CUOA Altavilla Vicentina, 21 maggio 2008 15.00 18.00 1 Il 21 maggio scorso, la Fondazione

Dettagli

R S U E S S E L U N G A CORBETTA

R S U E S S E L U N G A CORBETTA Analisi questionario Questa relazione nasce dalla necessità di sintetizzare ed analizzare il risultato del questionario proposto ai lavoratori Esselunga di Corbetta. Il sondaggio (anonimo) ideato e realizzato

Dettagli

Vi sono più cose in cielo e in terra, Orazio, di quanto se ne sognano nella vostra filosofia (Amleto William Shakespeare)

Vi sono più cose in cielo e in terra, Orazio, di quanto se ne sognano nella vostra filosofia (Amleto William Shakespeare) Vi sono più cose in cielo e in terra, Orazio, di quanto se ne sognano nella vostra filosofia (Amleto William Shakespeare) Oggi la qualità delle relazioni sociali, delle condizioni ambientali, dei processi

Dettagli

RSU/ indagine sul campo le risposte al questionario

RSU/ indagine sul campo le risposte al questionario RSU/ indagine sul campo le risposte al questionario Un questionario semistrutturato ad alternative fisse predeterminate finalizzato alla comprensione delle dinamiche del mercato del lavoro agli oltre 400

Dettagli

SCHEDA PAESE: CINA PICCOLE E MEDIE IMPRESE RICOST RUIRE LE PREMESSE PER UNA NUOVA CRESCITA IN COLLABORAZIONE CON: PICCOLE E MEDIE IMPRESE:

SCHEDA PAESE: CINA PICCOLE E MEDIE IMPRESE RICOST RUIRE LE PREMESSE PER UNA NUOVA CRESCITA IN COLLABORAZIONE CON: PICCOLE E MEDIE IMPRESE: PICCOLE E MEDIE IMPRESE SCHEDA PAESE: CINA PICCOLE E MEDIE IMPRESE: RICOST RUIRE LE PREMESSE PER UNA NUOVA CRESCITA IN COLLABORAZIONE CON: IN COLLABORAZIONE CON: L indagine Nel mese di ottobre 2010, Forbes

Dettagli

LE CIRCOLARI DELL INPS/INPDAP SULLE PENSIONI PIETRO PERZIANI. (Marzo 2012)

LE CIRCOLARI DELL INPS/INPDAP SULLE PENSIONI PIETRO PERZIANI. (Marzo 2012) LE CIRCOLARI DELL INPS/INPDAP SULLE PENSIONI DI PIETRO PERZIANI (Marzo 2012) Dopo le Circolari della F.P. e del MIUR, sono uscite quelle dell Inps/Inpdap, la n. 35 e la n. 37 del 2012; la prima è diretta

Dettagli

People First Affrontare insieme la dimensione umana della crisi

People First Affrontare insieme la dimensione umana della crisi G8 Social Summit People First Affrontare insieme la dimensione umana della crisi Conclusioni della Riunione del G8 sul Lavoro e l Occupazione 1. I Ministri del Lavoro e dell Occupazione dei paesi del G8

Dettagli

OGGETTO: SEPARAZIONE BANCARIA E RIFORMA NORMATIVA SECONDO IL MODELLO DELLA LEGGE GLASS - STEAGALL

OGGETTO: SEPARAZIONE BANCARIA E RIFORMA NORMATIVA SECONDO IL MODELLO DELLA LEGGE GLASS - STEAGALL REGIONE TOSCANA Consiglio Regionale Gruppo Consiliare Gruppo Misto Firenze, 7 maggio 2013 Al Presidente del Consiglio della Regione Toscana On. Alberto Monaci MOZIONE (ai sensi dell art. 167 Reg. Interno)

Dettagli

Opening Statement for the ECOFIN President attending the ECON meeting on 22 July 2014

Opening Statement for the ECOFIN President attending the ECON meeting on 22 July 2014 !1 COUNCIL OF THE EUROPEAN UNION Brussels, 22 July 2014 Opening Statement for the ECOFIN President attending the ECON meeting on 22 July 2014 Onorevole Presidente, Onorevoli Membri della Commissione, Sono

Dettagli

La condizione della famiglia nella provincia di Verona

La condizione della famiglia nella provincia di Verona La condizione della famiglia nella provincia di Verona E uno studio sulle famiglie della provincia di Verona, condotto a livello territoriale, che entra nel dettaglio della loro composizione, della loro

Dettagli

Donne, Informatica ed Albo: professioniste in lotta per i propri diritti

Donne, Informatica ed Albo: professioniste in lotta per i propri diritti Donne, Informatica ed Albo: professioniste in lotta per i propri diritti LAURA PAPALEO Sempre più donne risultano attive nel settore dell information technology e la salvaguardia dei loro diritti e delle

Dettagli

Cerimonia di Consegna dei Premi Leonardo 2014. Roma, Palazzo del Quirinale - 27 Aprile 2015

Cerimonia di Consegna dei Premi Leonardo 2014. Roma, Palazzo del Quirinale - 27 Aprile 2015 Cerimonia di Consegna dei Premi Leonardo 2014 Roma, Palazzo del Quirinale - 27 Aprile 2015 Discorso del Vice Ministro allo Sviluppo Economico, Carlo CALENDA Signor Presidente della Repubblica, Autorità

Dettagli

II SESSIONE - 19 GENNAIO 2005 IDEE A CONFRONTO: PROTAGONISTI NAZIONALI. Desidero ringraziare il Sindaco dr. Veltroni per l invito rivoltomi ad

II SESSIONE - 19 GENNAIO 2005 IDEE A CONFRONTO: PROTAGONISTI NAZIONALI. Desidero ringraziare il Sindaco dr. Veltroni per l invito rivoltomi ad II SESSIONE - 19 GENNAIO 2005 IDEE A CONFRONTO: PROTAGONISTI NAZIONALI Matteo ARPE: Desidero ringraziare il Sindaco dr. Veltroni per l invito rivoltomi ad intervenire a questo Convegno, al quale, come

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI TORINO LECTIO DOCTORALIS. Maria Luisa Cosso. Aula Magna del Rettorato 24 luglio 2007. Via G.

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI TORINO LECTIO DOCTORALIS. Maria Luisa Cosso. Aula Magna del Rettorato 24 luglio 2007. Via G. UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI TORINO LECTIO DOCTORALIS Maria Luisa Cosso Aula Magna del Rettorato 24 luglio 2007 Via G. Verdi, 8 - Torino Magnifico Rettore, Signor Preside, Professor Conti, Signore e Signori,

Dettagli

Indagine conoscitiva sui rapporti di lavoro presso i call center presenti sul territorio italiano. Audizione dell Istituto nazionale di statistica:

Indagine conoscitiva sui rapporti di lavoro presso i call center presenti sul territorio italiano. Audizione dell Istituto nazionale di statistica: VERSIONE PROVVISORIA Indagine conoscitiva sui rapporti di lavoro presso i call center presenti sul territorio italiano Audizione dell Istituto nazionale di statistica: Dott. Roberto Monducci Direttore

Dettagli

Autoimprenditorialità

Autoimprenditorialità Autoimprenditorialità Aspetti giuridici e burocratici dell impresa Febbraio 2012 La figura giuridica dell imprenditore L art. 2082 del Codice Civile definisce imprenditore chi esercita professionalmente

Dettagli

la comunicazione della diagnosi al malato di Alzheimer

la comunicazione della diagnosi al malato di Alzheimer Gruppo di studio SIGG LA CURA NELLA FASE TERMINALE DELLA VITA la comunicazione della diagnosi al malato di Alzheimer evelina bianchi Firenze 53 Congresso nazionale SIGG 2008 Firenze 53 congresso SIGG evelina

Dettagli

STOP ALLA TUBERCOLOSI IN ITALIA

STOP ALLA TUBERCOLOSI IN ITALIA STOP ALLA TUBERCOLOSI IN ITALIA Prefazione Alla fine degli anni 90, i programmi di controllo della tubercolosi (TBC) in Italia sono stati adeguati alla mutata realtà epidemiologica, caratteristica di un

Dettagli

Una esperienza di formazione e ricerca nel settore turistico: il progetto "Nuove professionalità per il mercato del lavoro Veneto".

Una esperienza di formazione e ricerca nel settore turistico: il progetto Nuove professionalità per il mercato del lavoro Veneto. Una esperienza di formazione e ricerca nel settore turistico: il progetto "Nuove professionalità per il mercato del lavoro Veneto". M. Fontana*, C. Felicioni** *Cultore della materia, Dip. di Psicologia

Dettagli

MERCATO IMMOBILIARE E IMPRESE ITALIANE 2013

MERCATO IMMOBILIARE E IMPRESE ITALIANE 2013 MERCATO IMMOBILIARE E IMPRESE ITALIANE 2013 Sono 383.883 le imprese nate nel 2012 (il valore più basso degli ultimi otto anni e 7.427 in meno rispetto al 2011), a fronte delle quali 364.972 - mille ogni

Dettagli

Guida di sensibilizzazione alla Garanzia Giovani

Guida di sensibilizzazione alla Garanzia Giovani Guida di sensibilizzazione alla Garanzia Giovani Il mondo è davvero pieno di pericoli, e vi sono molti posti oscuri; ma si trovano ancora delle cose belle, e nonostante che l'amore sia ovunque mescolato

Dettagli

PER EUROFIDI ED EUROCONS UN RINNOVATO IMPEGNO PER LE IMPRESE E I LORO TERRITORI

PER EUROFIDI ED EUROCONS UN RINNOVATO IMPEGNO PER LE IMPRESE E I LORO TERRITORI comunicato stampa PER EUROFIDI ED EUROCONS UN RINNOVATO IMPEGNO PER LE IMPRESE E I LORO TERRITORI Le due società, attive in Lazio da alcuni anni, presentano il loro Rendiconto Sociale. Il documento rappresenta

Dettagli

SCHEDA PAESE: ITALIA PICCOLE E MEDIE IMPRESE RICOST RUIRE LE PREMESSE PER UNA NUOVA CRESCITA IN COLLABORAZIONE CON: PICCOLE E MEDIE IMPRESE:

SCHEDA PAESE: ITALIA PICCOLE E MEDIE IMPRESE RICOST RUIRE LE PREMESSE PER UNA NUOVA CRESCITA IN COLLABORAZIONE CON: PICCOLE E MEDIE IMPRESE: PICCOLE E MEDIE IMPRESE SCHEDA PAESE: ITALIA PICCOLE E MEDIE IMPRESE: RICOST RUIRE LE PREMESSE PER UNA NUOVA CRESCITA IN COLLABORAZIONE CON: IN COLLABORAZIONE CON: L indagine Nel mese di ottobre 2010,

Dettagli

XVI Convegno AIAF ASSIOM FOREX

XVI Convegno AIAF ASSIOM FOREX XVI Convegno AIAF ASSIOM FOREX Relazione introduttiva Gregorio De Felice, Presidente AIAF Napoli, 13 febbraio 2010 1 Signor Governatore, Autorità, Signori Delegati, sono ormai trascorsi quasi mille giorni

Dettagli

Analisi dei risultati della consultazione on line sul Vertice G8

Analisi dei risultati della consultazione on line sul Vertice G8 Analisi dei risultati della consultazione on line sul Vertice G8 Sono circa mille i cittadini che hanno partecipato a Dite la vostra sul G8, la prima consultazione pubblica on line sul Vertice G8. La consultazione

Dettagli

Porto i saluti, a tutti i partecipanti, da parte di CGIL CISL UIL della regione FRIULI VENEZIA GIULIA.

Porto i saluti, a tutti i partecipanti, da parte di CGIL CISL UIL della regione FRIULI VENEZIA GIULIA. Porto i saluti, a tutti i partecipanti, da parte di CGIL CISL UIL della regione FRIULI VENEZIA GIULIA. E sicuramente un onore per me, che sono fresco di nomina, avere l incarico di relatore per le Parti

Dettagli

DIVENTARE GENITORI OGGI

DIVENTARE GENITORI OGGI In collaborazione con DIVENTARE GENITORI OGGI Indagine sulla fertilità/infertilità in Italia Sintesi della ricerca Roma, 1 ottobre 2014 La genitorialità come dimensione individuale L esperienza della genitorialità

Dettagli

Questa presentazione fornisce informazioni su quali sono gli sbocchi occupazionali dei laureati del 2009 che hanno terminato gli studi e si sono

Questa presentazione fornisce informazioni su quali sono gli sbocchi occupazionali dei laureati del 2009 che hanno terminato gli studi e si sono 1 Questa presentazione fornisce informazioni su quali sono gli sbocchi occupazionali dei laureati del 2009 che hanno terminato gli studi e si sono presentati sul mercato del lavoro. Tali informazioni provengono

Dettagli

L INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLA PROFESIONE FORENSE

L INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLA PROFESIONE FORENSE L INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLA PROFESIONE FORENSE La formazione universitaria e post universitaria L attività professionale nel mercato sovranazionale L internazionalizzazione degli studi L evoluzione

Dettagli

! Perché si chiama Bridge? Perché rappresenta un ponte di collegamento tra la realtà universitaria e il mondo del lavoro.

! Perché si chiama Bridge? Perché rappresenta un ponte di collegamento tra la realtà universitaria e il mondo del lavoro. FAQ (frequently asked questions) DOMANDE GENERICHE! Cosa è IntesaBridge? È un nuovo servizio che i Politecnici propongono ai propri studenti: un prestito personale (sotto forma di scoperto di conto corrente)

Dettagli

Intervento del Presidente ANTONIO PATUELLI

Intervento del Presidente ANTONIO PATUELLI Intervento del Presidente ANTONIO PATUELLI DOCUMENTI 31 Ottobre 2014 Il risparmio è una lungimirante scelta etica civile, frutto innanzitutto del lavoro, che presuppone valori come la parsimonia, la previdenza

Dettagli

ITALIA S.P.A. uno Stato Patologico Avanzato in vendita di Gianni Cavinato L Italia è in vendita! Noi no!!!

ITALIA S.P.A. uno Stato Patologico Avanzato in vendita di Gianni Cavinato L Italia è in vendita! Noi no!!! ITALIA S.P.A. uno Stato Patologico Avanzato in vendita di Gianni Cavinato L Italia è in vendita! Noi no!!! A comprare il nostro Paese sono pronte le maggiori istituzioni finanziarie internazionali che,

Dettagli

Traccia intervento sul ruolo della famiglia nel mondo del lavoro e nella società. di Pier Paolo Baretta Segretario confederale CISL

Traccia intervento sul ruolo della famiglia nel mondo del lavoro e nella società. di Pier Paolo Baretta Segretario confederale CISL Traccia intervento sul ruolo della famiglia nel mondo del lavoro e nella società di Pier Paolo Baretta Segretario confederale CISL Non c è dubbio che il tema della centralità della persona e della famiglia

Dettagli

LE PROPOSTE PER L INNOVAZIONE

LE PROPOSTE PER L INNOVAZIONE LE PROPOSTE PER L INNOVAZIONE Ricerca e innovazione in Italia. Le proposte della politica Italianieuropei intervista Maria Chiara Carrozza I ricercatori appartengono alla schiera dei potenziali innovatori.

Dettagli

Cos è Etico nella Finanza Etica?

Cos è Etico nella Finanza Etica? Università degli Studi di Trento Educazione alla Finanza Etica, Responsabile e Felice Trento 28 novembre 2009 Struttura dell Intervento Cosa vuol dire finanza etica? Il ruolo del sistema finanziario Finanza

Dettagli

DOSSIER CONFCOMMERCIO MODENA Lunedì, 16 giugno 2014

DOSSIER CONFCOMMERCIO MODENA Lunedì, 16 giugno 2014 DOSSIER CONFCOMMERCIO MODENA Lunedì, 16 giugno 2014 15/06/2014 Gazzetta di Modena Pagina 11 15/06/2014 Il Resto del Carlino (ed. Modena) Pagina 5 15/06/2014 Gazzetta di Modena Pagina 9 DOSSIER CONFCOMMERCIO

Dettagli

La valorizzazione delle risorse umane come vantaggio competitivo

La valorizzazione delle risorse umane come vantaggio competitivo Le relazioni della Giornata Tecnica ANTIM di Parma La valorizzazione delle risorse umane come vantaggio competitivo di Lorenzo Morandi - L.M.Consulting La motivazione non è una caratteristica intrinseca

Dettagli

Capitolo 3. L amministrazione verso i cittadini e le imprese

Capitolo 3. L amministrazione verso i cittadini e le imprese Capitolo 3 L amministrazione verso i cittadini e le imprese Capitolo 3 L amministrazione verso i cittadini e le imprese 3.1 La comunicazione istituzionale Il Dipartimento della Funzione Pubblica si propone

Dettagli

prof. Andrea Messeri docente Università degli Studi di Siena

prof. Andrea Messeri docente Università degli Studi di Siena prof. Andrea Messeri docente Università degli Studi di Siena UNIVERSITÀ, SCUOLE E ORIENTAMENTO IN ITALIA intervento al convegno Essenzialità dell Orientamento per il Futuro dei Giovani, Orvieto 9 11 dicembre

Dettagli

PROPOSTA PER UNA NUOVA STRUTTURA E UNA NUOVA POLITICA DELLA CONTRATTAZIONE COLLETTIVA

PROPOSTA PER UNA NUOVA STRUTTURA E UNA NUOVA POLITICA DELLA CONTRATTAZIONE COLLETTIVA PROPOSTA PER UNA NUOVA STRUTTURA E UNA NUOVA POLITICA DELLA CONTRATTAZIONE COLLETTIVA La UIL nell assumere tra i suoi obiettivi prioritari per l'anno in corso il superamento del blocco della contrattazione

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE MOSCA, LORENZIN. Istituzione del Fondo dei fondi presso la Cassa depositi e prestiti Spa

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE MOSCA, LORENZIN. Istituzione del Fondo dei fondi presso la Cassa depositi e prestiti Spa Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 3752 PROPOSTA DI LEGGE D INIZIATIVA DEI DEPUTATI MOSCA, LORENZIN Istituzione del Fondo dei fondi presso la Cassa depositi e prestiti Spa Presentata

Dettagli

Intervento del Signor Ragioniere Generale dello Stato dott. Mario Canzio

Intervento del Signor Ragioniere Generale dello Stato dott. Mario Canzio Intervento del Signor Ragioniere Generale dello Stato dott. Mario Canzio Convegno su Processi di decentramento e rilancio dello sviluppo. Investimenti pubblici, infrastrutture e competitività Banca Intesa

Dettagli

Carta di Ottawa per la promozione della salute (Ottawa Charter for Health Promotion)

Carta di Ottawa per la promozione della salute (Ottawa Charter for Health Promotion) SCHEDA 1 Carta di Ottawa per la promozione della salute (Ottawa Charter for Health Promotion) Prima Conferenza Internazionale sulla Promozione della Salute Ottawa, Canada, 7-21 novembre 1986 II primo Congresso

Dettagli

LA GESTIONE DEL PORTAFOGLIO CREDITI 2002

LA GESTIONE DEL PORTAFOGLIO CREDITI 2002 Convegno LA GESTIONE DEL PORTAFOGLIO CREDITI 2002 Finanziamenti alle Imprese: nuove politiche di prezzo e nuove strategie commerciali delle Banche Perché la disciplina sul capitale di vigilanza delle banche

Dettagli

- comunicato stampa -

- comunicato stampa - - comunicato stampa - SPESA PUBBLICA E FEDERALISMO : L ITALIA SPRECA 26 MILIARDI DI EURO Il presidente Tessari: Gli enti periferici gestiscono il 37% della spesa pubblica complessiva col 42% del personale,

Dettagli

Intervento del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano alla Cerimonia celebrativa della giornata del volontariato. Quirinale, 4 dicembre 2009

Intervento del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano alla Cerimonia celebrativa della giornata del volontariato. Quirinale, 4 dicembre 2009 Intervento del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano alla Cerimonia celebrativa della giornata del volontariato Quirinale, 4 dicembre 2009 Saluto il Ministro Sacconi, il ministro Maroni, il sottosegretario

Dettagli