LA CITTADINANZA DELL'UNIONE EUROPEA E I DIRITTI DEI

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "LA CITTADINANZA DELL'UNIONE EUROPEA E I DIRITTI DEI"

Transcript

1 LA CITTADINANZA DELL'UNIONE EUROPEA E I DIRITTI DEI CITTADINI L UNIONE EUROPEA AL SERVIZIO DEI CITTADINI Una delle caratteristiche dell Unione europea (UE) è data dall importanza che essa conferisce ai cittadini. Di norma, nell ambito delle organizzazioni internazionali, sono solo gli Stati membri a poter prendere parte alle decisioni. Nell ambito dell Unione europea, invece, i cittadini degli Stati membri possono partecipare all elaborazione delle norme adottate dalle istituzioni europee votando i loro deputati al Parlamento europeo. Essi sono inoltre i principali beneficiari delle politiche europee. La centralità del ruolo affidato agli uomini e alle donne degli Stati membri ha portato, nel corso del processo di integrazione europea, a riconoscere espressamente l esistenza di una comune cittadinanza europea. ISTITUZIONE DELLA CITTADINANZA DELL UNIONE Nel 2013 ricorre il ventesimo anniversario della cittadinanza europea, istituita dal Trattato di Maastricht, entrato in vigore il 1 novembre Questo Trattato comporta il superamento della carattere esclusivamente economico del processo di integrazione europea: la Comunità economica europea istituita con il Trattato di Roma del 1958 diviene Comunità europea (in seguito con il Trattato di Lisbona del 2009 si parla esclusivamente di Unione europea), la persona si sposta al centro del processo di integrazione europea con l istituzione della cittadinanza europea. La libera circolazione delle persone viene generalizzata e attribuita non solo per i lavoratori e per i soggetti economicamente attivi. In seguito i diritti connessi alla cittadinanza sono stati ulteriormente rafforzati dal Trattato di Amsterdam, del 1999 e dal Trattato di Lisbona, del La cittadinanza dell Unione è attualmente disciplinata dagli articoli del Trattato sul funzionamento dell Unione europea (TFUE). Inoltre, la Carta dei diritti fondamentali dell'unione dedica il Capo V alla cittadinanza. > 1

2 DEFINIZIONE DELLA CITTADINANZA DELL UNIONE L articolo 9 del Trattato sull Unione europea (TUE) e l articolo 20 del Trattato sul funzionamento dell Unione (TFUE), definiscono la nozione di cittadinanza europea. E' cittadino/a dell'unione chiunque abbia la cittadinanza di uno Stato membro. Si può affermare, infatti, che la cittadinanza europea discende automaticamente dalla cittadinanza nazionale di un Paese membro, in quanto non richiede un'autonoma attribuzione. Questo è il motivo per il quale essa si aggiunge alla cittadinanza nazionale degli Stati membri e non la sostituisce. L essere cittadino dell'unione comporta un insieme di diritti e doveri, previsti nei Trattati, che si aggiungono a quelli connessi allo status di cittadino di uno Stato membro. Al pari della cittadinanza nazionale, la cittadinanza dell Unione designa, dunque, un rapporto tra il cittadino e l Unione europea caratterizzato da diritti, da doveri e dalla partecipazione del cittadino alla vita politica. Finora la cittadinanza dell Unione non comporta, nonostante la formulazione in tal senso dell articolo 20, paragrafo 2, del TFUE, alcun dovere per i cittadini dell Unione, il che rappresenta una vistosa differenza con la cittadinanza nell ambito degli Stati membri. Ciononostante, la dottrina ha enucleato una serie di doveri che presumibilmente possono ritenersi collegati alla cittadinanza europea. Tra questi citiamo, in particolare, il dovere di : rispettare il diritto dell Unione; non discriminazione in base alla nazionalità; rispettare l espressione della cultura altrui; fedeltà nei confronti dell Unione. 2

3 I DIRITTI DELLA CITTADINANZA DELL UNIONE Lo status di cittadino dell'unione comporta: 1. Il diritto alla libera circolazione e il diritto di soggiorno sul territorio degli Stati membri; 2. Il diritto di voto attivo e passivo alle elezioni al Parlamento europeo e alle elezioni comunali nello Stato membro di residenza, alle stesse condizioni previste per i cittadini di questo Stato; 3. Il diritto di beneficiare sul territorio di uno Stato terzo (Stato non appartenente all'ue) della protezione diplomatica delle autorità diplomatiche o consolari di un altro Stato membro, qualora il suo Stato di origine non vi fosse rappresentato, nella stessa misura in cui viene concessa ai cittadini dello Stato membro in questione; 4. Il diritto di scrivere alle istituzioni o agli organi dell Unione in una delle lingue degli Stati membri e di ricevere una risposta nella medesima lingua; 5. Il diritto di presentare una petizione al Parlamento europeo; 6. Il diritto di sporgere denuncia al Mediatore europeo per segnalare casi di cattiva amministrazione da parte delle istituzioni e degli organi dell UE. L articolo 25 del TFUE prevede la possibilità di adottare disposizioni intese a completare i diritti elencati all articolo 20 del TFUE. Tali disposizioni entrano in vigore previa approvazione degli Stati membri, conformemente alle rispettive norme costituzionali. > 3

4 LA CARTA DEI DIRITTI FONDAMENTALI DELL UNIONE L 11 dicembre 2000 a Nizza il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione hanno proclamato solennemente la Carta dei diritti fondamentali dell Unione europea. La Carta è stata nuovamente proclamata il 12 dicembre 2007 dai presidenti della Commissione, del Parlamento e del Consiglio, a Strasburgo nell aula del Parlamento europeo, nella versione approvata dalla Conferenza intergovernativa del Il Trattato di Lisbona ha, infatti, conferito valore giuridico vincolante alla Carta. Quest ultima copre l'insieme dei diritti politici, sociali, civili ed economici garantiti dall'unione Europea ai suoi cittadini. Per quanto riguarda più propriamente i diritti della cittadinanza europea la Carta riprende i diritti menzionati nell articolo 20 del TFUE e vi aggiunge: 1. Il diritto ad una buona amministrazione 2. Il diritto d accesso ai documenti delle istituzioni e degli organi dell Unione. > 4

5 1. Il diritto alla libera circolazione ed il diritto di soggiorno sul territorio degli Stati membri La libertà di circolazione dei cittadini europei si sostanzia nel diritto alla libera circolazione e nel diritto di soggiorno. Il diritto di libera circolazione consiste nella libertà di lasciare lo Stato membro di origine e di entrare in un altro Stato membro. Il diritto di soggiorno, invece, consiste nel diritto di stabilirsi nel territorio di un altro Stato membro. Le formalità che possono essere richieste al cittadino dell Unione per la regolarizzazione del suo soggiorno in uno Stato membro possono essere diverse a seconda del periodo in questione. Se si tratta di un soggiorno inferiore a tre mesi, la sola formalità richiesta consiste nel possesso di una carta d identità o di un passaporto in corso di validità (tra l altro non richiesti in Paesi Schengen 1 ). Nel caso, invece, di un soggiorno superiore ai tre mesi, al cittadino è richiesto di esercitare un attività lavorativa nello Stato membro ospitante oppure deve provare di disporre di un assicurazione malattia e di risorse economiche sufficienti per non diventare un onere a carico dell assistenza sociale di detto Stato. E possibile, inoltre, che tali diritti siano estesi ai familiari del cittadino europeo indipendentemente dalla loro nazionalità. In alcuni casi, tuttavia, il diritto alla libera circolazione può essere limitato e l ingresso in un altro Stato membro può essere rifiutato anche se solo per motivi di ordine pubblico, di pubblica sicurezza o di sanità pubblica. Tali restrizioni, come ad esempio l allontanamento, devono essere giustificate. 1 Con questa normativa sono stati eliminati tutti i controlli alle frontiere interne, ma sono stati introdotti controlli efficaci alle frontiere esterne dell'ue ed è stata stabilita una politica comune in materia di visti. Tutti i paesi dell'ue aderiscono pienamente a Schengen, tranne la Bulgaria, Cipro, l'irlanda, la Romania e il Regno Unito. Viceversa, Islanda, Liechtenstein, Norvegia e Svizzera appartengono allo spazio Schengen pur non facendo parte dell'ue. 5

6 Corollari del diritto del diritto di circolare e di soggiornare liberamente nell Unione sono poi una serie di diritti senza dei quali i cittadini non potrebbero esplicare in pieno la propria libertà di movimento. E pertanto opportuno che i cittadini dell Unione che valutano l opportunità di esercitare il proprio diritto di circolare e di soggiornare liberamente siano informati dei loro diritti in materia di : riconoscimento delle proprie qualifiche professionali. Il diritto europeo garantisce che le qualifiche e l esperienza acquisite in uno Stato siano ugualmente riconosciute in tutta l Unione Europea. Il cittadino può svolgere il proprio lavoro in qualsiasi Stato membro tenendo presente che, nel Paese d accoglienza, diplomi e qualifiche potrebbero in parte differire da quelli ottenuti nello Stato di origine. acquisizione o di conservazione dei diritti previdenziali in virtù delle norme dell Unione sul coordinamento dei sistemi di sicurezza sociale. Tali norme garantiscono ai lavoratori che i diritti previdenziali da essi acquisiti non vadano perduti se scelgono di circolare nell Unione; dei loro diritti relativi all assistenza sanitaria transfrontaliera, in modo da poter beneficiare pienamente di cure mediche sicure e di buona qualità al di fuori dei confini nazionali degli Stati membri; diritti di cui godono in qualità di passeggeri che si spostano nell Unione utilizzando un qualunque modo di trasporto; dei loro diritti di consumatori transfrontalieri. > 6

7 2. Il diritto di voto e di eleggibilità alle elezioni del Parlamento europeo e comunali nello Stato di residenza Il diritto di voto e di eleggibilità per il cittadino europeo consiste nel diritto di concorrere attivamente e passivamente, alle elezioni del Parlamento europeo e alle elezioni comunali dello Stato membro di residenza. Per ottenere il diritto di voto e di eleggibilità nello Stato membro di residenza sono richiesti i seguenti requisiti: la cittadinanza dell Unione, l a residenza nello Stato membro del luogo di voto o di candidatura, la conformità alle disposizioni dello Stato di residenza relative al diritto di voto e di eleggibilità ed applicabili ai propri cittadini. Il cittadino europeo può scegliere di esercitare il diritto di voto o di candidarsi per le elezioni del Parlamento europeo, nello Stato membro di residenza o in quello di origine, ma non può votare più di una volta né essere candidato in più di uno Stato membro nel corso delle stesse elezioni. > 3. Il diritto di petizione al Parlamento europeo Aventi diritto, campo di applicazione e ricevibilità Il diritto di presentare petizioni al Parlamento europeo è attribuito a qualsiasi cittadino dell UE e ad ogni persona fisica o giuridica che risieda o abbia la sede sociale in uno Stato membro. Le petizioni possono essere presentate individualmente o in associazione con altri cittadini. La materia oggetto della petizione deve rientrare nel campo di attività dell Unione e deve riguardare direttamente chi la scrive. I privati che vogliono presentare le loro petizioni al Parlamento europeo, possono indirizzarle direttamente, senza particolari formalità, al Parlamento europeo, al suo Presidente o ad uno dei suoi membri. Devono, comunque, menzionare il nome e cognome, la cittadinanza e il domicilio di ciascuno dei firmatari e devono essere redatte in una delle lingue ufficiali dell Unione europea. Le petizioni che soddisfano queste condizioni sono deferite alla Commissione per le petizioni che decide innanzi tutto se la petizione è ricevibile. 7

8 Istruzione della petizione La Commissione per le petizioni invita la Commissione europea a fornirle informazioni pertinenti o il suo parere sui quesiti sollevati dal firmatario. La Commissione per le petizioni può altresì tenere udienze conoscitive o inviare propri membri in loco per l'accertamento dei fatti. Una volta raccolte tutte le informazioni disponibili, la petizione viene iscritta all'ordine del giorno di una riunione della Commissione per le petizioni, alla quale è invitata la Commissione. Quest'ultima prende posizione oralmente durante la riunione ed illustra la risposta scritta ai quesiti sollevati nella petizione. Nel corso della stessa, i membri della commissione per le petizioni hanno l'occasione di porre dei quesiti al rappresentante della Commissione. Conclusione Se la petizione riguarda un caso particolare che richiede un approccio individuale, la Commissione può mettersi in contatto con le autorità competenti, iniziativa che può permettere la soluzione del caso specifico. Se la petizione riguarda un caso di interesse generale - se, ad esempio, la Commissione constata una violazione della legislazione europea - essa può avviare una procedura d'infrazione che può concludersi con una sentenza della Corte di giustizia, della quale potrà avvalersi il firmatario. La petizione può dar luogo a un'iniziativa politica del Parlamento o della Commissione. > 4. Il diritto di sporgere denuncia al Mediatore europeo Il Mediatore europeo é abilitato a ricevere ed esaminare le denunce riguardanti casi di cattiva amministrazione nell'azione delle Istituzioni o degli organi dell Unione, ad esclusione della Corte di Giustizia e del Tribunale di primo grado nell'esercizio delle loro funzioni giurisdizionali. Possono sporgere denuncia al Mediatore europeo: i cittadini di uno Stato membro dell'unione europea e le persone residenti in uno Stato membro 8

9 le imprese, le associazioni e altri soggetti che abbiano sede nell'unione europea. Per cattiva amministrazione si intendono quei casi nei quali un istituzione o un organismo dell Unione non opera secondo la legge o non rispetta i principi di buona amministrazione, o viola i diritti umani (es: discriminazioni, abuso di potere, mancanza di risposta, rifiuto d informazione, ritardi ingiustificati). Esito della denuncia Nel caso in cui accerti un caso di cattiva amministrazione, il Mediatore ne investe l istituzione interessata, che dispone di tre mesi per rispondere alle contestazioni. All esito della procedura, il Mediatore trasmette una relazione al Parlamento europeo e all istituzione interessata, informando il denunciante del risultato dell indagine. > L INIZIATIVA LEGISLATIVA DEI CITTADINI Il Trattato di Lisbona ha introdotto l iniziativa dei cittadini che consente ad almeno un milione di cittadini, di un numero significativo di Stati membri, di invitare la Commissione a presentare una proposta legislativa in una qualsiasi materia di competenza dell Unione, permettendo in tal modo ai cittadini di impegnarsi attivamente nella vita politica dell Unione. La prima proposta d'iniziativa dei cittadini europei ad aver raggiunto il milione di firme, la soglia minima necessaria, è L acqua è un bene comune, non una merce!. La proposta mira a far si che l acqua e i servizi igienico-sanitari siano un riconosciuti diritto fondamentale nell UE. > 9

10 Appendice Oltre ai diritti strettamente connessi alla cittadinanza europea si forniscono degli esempi su cosa significhi e implichi, nei vari settori della vita quotidiana, ESSERE CITTADINI EUROPEI - FAMIGLIA E SOCIALE I diritti e i doveri di una coppia e dei genitori verso i figli, esistono programmi e reti per le pari opportunità e una previdenza sociale a livello europeo. La Carta dei diritti fondamentali dell'unione Europea riconosce il diritto di costituire una famiglia secondo le leggi nazionali che ne disciplinano l'esercizio e garantisce la protezione della famiglia sul piano giuridico, economico e sociale. - SALUTE E BENESSERE La salute è una priorità per i cittadini europei. Le azioni dell Ue sono rivolte a rispondere in modo efficace alle minacce sanitarie, contribuire alla prevenzione delle malattie e promuovere la cooperazione tra i sistemi sanitari. Esistono portali e programmi dedicati a salute e benessere, alla sicurezza dei giocattoli, alle cure sanitarie. - GIUSTIZIA E SICUREZZA L'Unione Europea è uno spazio libero dove viaggiare, lavorare e vivere secondo regole comuni che riguardano i diritti fondamentali, la cittadinanza dell'unione, la libertà di circolazione delle persone, l'asilo e l'immigrazione, la politica dei visti, la gestione delle frontiere esterne, la cooperazione fra autorità di polizia, giudiziarie e doganali degli Stati membri. - STUDIARE ISTRUZIONE E FORMAZIONE CONTINUA Un istruzione e formazione professionale di elevata qualità sono fondamentali per consentire all Europa di affermarsi come società della conoscenza e competere in maniera efficace nell economia globalizzata. La politica in materia di istruzione è decisa dai singoli paesi dell Ue, ma insieme essi fissano gli obiettivi comuni e condividono le migliori pratiche. 10

11 FORMAZIONE PROFESSIONALE La formazione professionale riveste un ruolo chiave per permettere ai cittadini di acquisire le capacità, le conoscenze e le competenze necessarie in una economia basata sulla conoscenza. L Unione finanzia numerosi programmi che consentono ai cittadini europei di migliorare il proprio grado di preparazione effettuando studi o seguendo una formazione professionale in un altro Paese. UNIVERSITÀ E RICERCA I tre poli del triangolo della conoscenza sono rappresentati da istruzione, ricerca e innovazione. Modernizzare e favorire la crescita qualitativa delle università e delle attività di ricerca vuol dire investire nel futuro dell'europa. L Ue contribuisce alla realizzazione di questi obiettivi con iniziative come il programma Erasmus, i programmi per la ricerca e lo sviluppo tecnologico. STAGE E TIROCINI L Unione europea è formata da organi, istituzioni e agenzie dislocati negli Stati membri. I cittadini europei hanno la possibilità di conoscere da vicino il funzionamento di tali strutture grazie alle opportunità di stage messe a disposizione durante l anno. Potranno così intraprendere esperienze per completare i percorsi di studio e per avviare in ottica multiculturale le proprie carriere professionali. MULTILINGUISMO L Ue incoraggia il multilinguismo che rappresenta uno dei principi fondamentali sin dall inizio del processo di integrazione. La coesistenza armoniosa di molte lingue in Europa è un simbolo forte dell aspirazione dell Unione a essere unita nella diversità, uno dei fondamenti del progetto europeo. L Unione europea ha 23 lingue ufficiali e di lavoro. - LAVORARE E FARE IMPRESA OPPORTUNITÀ PER IL LAVORO L'Europa deve creare i posti di lavoro necessari per un economia dinamica e basata sulla conoscenza. Gli orientamenti pluriennali per l occupazione, adottati di comune accordo dagli Stati membri, definiscono obiettivi comuni e individuali delle politiche occupazionali di ogni Paese e gli investimenti necessari per aiutare l Unione a stare al passo con i cambiamenti. 11

12 OPPORTUNITÀ PER LE IMPRESE Le piccole e medie imprese (Pmi) sono una componente essenziale dell economia e dell industria europee e l Unione fornisce loro assistenza sotto forma di sovvenzioni, prestiti e garanzie. Sono 23 milioni le Pmi sul territorio dell Unione europea, costituendo pertanto una fonte essenziale di crescita, competenze, innovazione, coesione economica e sociale. RICERCA INNOVAZIONE E SVILUPPO La crescita economica e la creazione di posti di lavoro non possono prescindere dalle politiche e dalle strategie in termini di ricerca e sviluppo. Per fare dell Unione europea un economia della conoscenza di livello mondiale, è necessario investire sempre di più in ricerca e sviluppo e rimanere all avanguardia nel settore della tecnologia e dell innovazione. - VIAGGIARE TURISMO Il turismo è un settore chiave dell economia europea capace di generare più del 5% del prodotto interno lordo Ue, con circa 1,8 milioni di imprese che impiegano oltre il 5% della forza lavoro europea (approssimativamente 9,7 milioni di posti di lavoro). Il Trattato di Lisbona riconosce l importanza del turismo e delinea specifiche competenze dell Unione in questo settore. TRASFERIRSI Trasferirsi in un altro Paese dell Unione per studiare o lavorare non è un problema. Molteplici gli aspetti che possono interessare chi compie questa scelta: dalle politiche dell Ue in materia di libera circolazione di persone, merci servizi e capitali, alle opportunità offerte negli Stati membri, dal diritto di voto da parte di chi risiede all estero alle procedure da seguire per trasferire un veicolo. - AMBIENTE E NATURA Tutela della qualità dell aria e dell acqua, conservazione delle risorse e della biodiversità, riduzione dei problemi sanitari causati dall inquinamento e gestione più responsabile delle 12

13 risorse naturali. L Europa difende l ambiente e così facendo aiuta la crescita economica promuovendo l innovazione e l'imprenditorialità. - ARTE E CULTURA L Europa è espressione della diversità culturale. Ma le industrie culturali sono anche importanti fonti di reddito e di posti di lavoro. L Ue sostiene le iniziative a protezione del comune patrimonio culturale europeo, promuove programmi a favore delle industrie culturali, incoraggiandole a cogliere le opportunità offerte dal Mercato unico e dalle tecnologie digitali. > Per avere più informazioni sull Unione europea si invita a consultare la Agenda per gli insegnanti - A scuola d'europa, una pubblicazione realizzata dal Dipartimento Politiche Europee ed indirizzata ad alunni ed insegnanti. > 13

20 anni di cittadinanza europea

20 anni di cittadinanza europea 20 anni di cittadinanza europea Nel 2013 ricorre il ventesimo anniversario della cittadinanza dell Unione, istituita dal Trattato di Maastricht, entrato in vigore il 1 novembre 1993. I diritti connessi

Dettagli

Anno Europeo dei. Rita Sassu Europe for Citizens Point

Anno Europeo dei. Rita Sassu Europe for Citizens Point Anno Europeo dei Cittadini 2013 Rita Sassu Europe for Citizens Point Base giuridica Decisione n. 1093/2012/UE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 21 novembre 2012 Basata sulla Proposta della Commissione

Dettagli

Approfondimento su Schengen

Approfondimento su Schengen Approfondimento su Schengen INFORMAZIONI SUL DIRITTO COMUNITARIO INTRODUZIONE Le disposizioni dell accordo di Schengen prevedono l abolizione dei controlli alle frontiere interne degli Stati membri facenti

Dettagli

Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento per le politiche europee

Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento per le politiche europee Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento per le politiche europee Cittadinanza europea: riferimenti normativi 1950 - Convenzione di Roma Richiamandosi espressamente ai principi supremi enunciati

Dettagli

Trattato di Maastricht.

Trattato di Maastricht. Trattato di Maastricht. Il trattato sull'unione segna una nuova tappa nell'integrazione europea poiché consente di avviare l'integrazione politica. L'Unione europea da esso creata comporta tre pilastri:

Dettagli

COMUNE DI CAMPORGIANO Provincia di Lucca

COMUNE DI CAMPORGIANO Provincia di Lucca COMUNE DI CAMPORGIANO Provincia di Lucca Piazza Roma, 1 55031 CAMPORGIANO (Lucca) Telefono (0583) 618888/9 Fax n. (0583) 618433 Questa guida vuole essere d aiuto ai tanti cittadini comunitari che, alle

Dettagli

LE POLITICHE DELL U.E. PER LA SCUOLA LE ISTITUZIONI E LE POLITICHE EUROPEE

LE POLITICHE DELL U.E. PER LA SCUOLA LE ISTITUZIONI E LE POLITICHE EUROPEE GOVERNO ITALIANO Dipartimento Politiche Comunitarie COMMISSIONE EUROPEA PARLAMENTO EUROPEO LE POLITICHE DELL U.E. PER LA SCUOLA LE ISTITUZIONI E LE POLITICHE EUROPEE LE ISTITUZIONI E LE POLITICHE EUROPEE

Dettagli

Diritto all informazione e accesso ai documenti delle Istituzioni, degli organi e agenzie dell UE

Diritto all informazione e accesso ai documenti delle Istituzioni, degli organi e agenzie dell UE Diritto all informazione e accesso ai documenti delle Istituzioni, degli organi e agenzie dell UE Isolde Quadranti Università degli Studi di Verona Centro di documentazione europea Diritto all informazione

Dettagli

Convenzione europea sull esercizio dei diritti dei fanciulli

Convenzione europea sull esercizio dei diritti dei fanciulli Convenzione europea sull esercizio dei diritti dei fanciulli Approvata dal Consiglio d Europa a Strasburgo il 25 gennaio 1996 e ratificata dall Italia con la legge 20 marzo 2003 n. 77 Preambolo Gli Stati

Dettagli

Prof. Luigi Daniele e dott. Roberto Cisotta

Prof. Luigi Daniele e dott. Roberto Cisotta Prof. Luigi Daniele e dott. Roberto Cisotta Il caso Dano: il quadro giuridico (I) Assistenza sociale: bisogno come criterio essenziale di applicazione e per l erogazione delle relative prestazioni non

Dettagli

LA BANCA EUROPEA PER GLI INVESTIMENTI

LA BANCA EUROPEA PER GLI INVESTIMENTI LA BANCA EUROPEA PER GLI INVESTIMENTI La Banca europea per gli investimenti (BEI) promuove gli obiettivi dell'unione europea fornendo finanziamenti, garanzie e consulenza a lungo termine in relazione a

Dettagli

LA POLITICA DELL UNIONE EUROPEA PER LA CULTURA

LA POLITICA DELL UNIONE EUROPEA PER LA CULTURA LA POLITICA DELL UNIONE EUROPEA PER LA CULTURA Quale è la competenze dell Unione europea nell ambito della cultura? Il trattato di Maastricht (1993) ha consentito all'unione europea, storicamente orientata

Dettagli

I diritti di cittadinanza europea:

I diritti di cittadinanza europea: I diritti di cittadinanza europea: quadro delle opportunità Milano, 8 aprile 2014 Massimo Persotti Ufficio stampa e comunicazione Dipartimento Politiche Europee m.persotti@palazzochigi.it Cosa fa il Dipartimento

Dettagli

Il lavoro e la mobilità nello spazio europeo. Percorso formativo 2011 Provincia di Bergamo

Il lavoro e la mobilità nello spazio europeo. Percorso formativo 2011 Provincia di Bergamo Il lavoro e la mobilità nello spazio europeo Percorso formativo 2011 Provincia di Bergamo LA LIBERA CIRCOLAZIONE DEI CITTADINI UE NELL UNIONE EUROPEA Art. 45 Tfue La libera circolazione dei lavoratori

Dettagli

Anno europeo dei cittadini (2013) La cittadinanza europea a livello locale e regionale

Anno europeo dei cittadini (2013) La cittadinanza europea a livello locale e regionale Nota informativa Anno europeo dei cittadini (2013) La cittadinanza europea a livello locale e regionale Il presente documento offre una prima introduzione all'anno europeo dei cittadini 2013, di cui esamina

Dettagli

EUROPA CREATIVA (2014-2020) Sottoprogramma Cultura. Invito a presentare proposte

EUROPA CREATIVA (2014-2020) Sottoprogramma Cultura. Invito a presentare proposte EUROPA CREATIVA (2014-2020) Sottoprogramma Cultura Invito a presentare proposte EACEA 29/2015 : Sostegno a favore di progetti di cooperazione europei Attuazione del regime del sottoprogramma Cultura Europa

Dettagli

(Atti legislativi) DECISIONI

(Atti legislativi) DECISIONI 23.11.2012 Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 325/1 I (Atti legislativi) DECISIONI DECISIONE N. 1093/2012/UE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO del 21 novembre 2012 relativa all anno europeo

Dettagli

PARTENARIATI E PERCORSI INDUSTRIA - UNIVERSITÀ MARIE CURIE

PARTENARIATI E PERCORSI INDUSTRIA - UNIVERSITÀ MARIE CURIE ALLEGATO III DISPOSIZIONI SPECIFICHE PARTENARIATI E PERCORSI INDUSTRIA - UNIVERSITÀ MARIE CURIE [PIÙ BENEFICIARI] III. 1 Definizioni Oltre alle definizioni di cui all articolo II.1, alla presente convenzione

Dettagli

L'Europa della mobilità per studio e lavoro. Digital Agenda La Guida WIKI

L'Europa della mobilità per studio e lavoro. Digital Agenda La Guida WIKI L'Europa della mobilità per studio e lavoro Digital Agenda La Guida WIKI Firenze, 7 maggio 2011 Francesco Garza (CDE Università degli Studi di Milano) partendo da WikiCDE il Wiki dei CDE italiani http://www.wikicde.it/mediawiki/index.php/pagina_principale

Dettagli

IL NUOVO TRATTATO SULL UNIONE EUROPEA (TUE)

IL NUOVO TRATTATO SULL UNIONE EUROPEA (TUE) LE MODIFICHE DEL TRATTATO DI LISBONA AL SISTEMA UE PROF.SSA MARIA TERESA STILE Indice 1 INTRODUZIONE --------------------------------------------------------------------------------------------------------------

Dettagli

Corte di giustizia dell Unione europea COMUNICATO STAMPA n. 180/14

Corte di giustizia dell Unione europea COMUNICATO STAMPA n. 180/14 Corte di giustizia dell Unione europea COMUNICATO STAMPA n. 180/14 Lussemburgo, 18 dicembre 2014 Stampa e Informazione Parere 2/13 La Corte si pronuncia sul progetto di accordo sull adesione dell Unione

Dettagli

LA REVISIONE DEI TRATTATI. Articolo 48 TUE

LA REVISIONE DEI TRATTATI. Articolo 48 TUE LA REVISIONE DEI TRATTATI Articolo 48 TUE 1. I trattati possono essere modificati conformemente a una procedura di revisione ordinaria. Possono inoltre essere modificati conformemente a procedure di revisione

Dettagli

AVVISO DI POSTO VACANTE ECA/2015/JUR. 2 posti di giurista Gradi AD 8 - AD 9 Servizio giuridico Presidenza

AVVISO DI POSTO VACANTE ECA/2015/JUR. 2 posti di giurista Gradi AD 8 - AD 9 Servizio giuridico Presidenza Risorse umane Assunzioni e sviluppo della carriera AVVISO DI POSTO VACANTE ECA/2015/JUR 2 posti di giurista Gradi AD 8 - AD 9 Servizio giuridico Presidenza CHI SIAMO La Corte dei conti europea è l istituzione

Dettagli

Il Programma per la formazione permanente.

Il Programma per la formazione permanente. Anno VII 15 dicembre 2008 Numero speciale a cura di Giuseppe Anzaldi NUMERO SPECIALE: IL PROGRAMMA PER LA FORMAZIONE PERMANENTE Introduzione Obiettivi e struttura I quattro pilastri Comenius Erasmus Leonardo

Dettagli

COMUNICAZIONE AI MEMBRI

COMUNICAZIONE AI MEMBRI PARLAMENTO EUROPEO 2009-2014 Commissione per le petizioni 29.08.2014 COMUNICAZIONE AI MEMBRI Oggetto: Petizione 0689/1998, presentata da David Petrie, cittadino britannico, a nome dell'associazione Lettori

Dettagli

Gioventù in movimento: l Europa sostiene i giovani

Gioventù in movimento: l Europa sostiene i giovani INNOVARE Gioventù in movimento: l Europa sostiene i giovani STUDIARE TIROCINIO LAVORARE PARTECIPARE I TUOI DIRITTI APPRENDERE SPOSTARSI VOLONTARIO CREARE in EUROPA Né la Commissione europea né alcuna persona

Dettagli

Concluso il 10 settembre 1998 Approvato dall Assemblea federale il 20 aprile 1999 1 Entrato in vigore mediante scambio di note il 1 maggio 2000

Concluso il 10 settembre 1998 Approvato dall Assemblea federale il 20 aprile 1999 1 Entrato in vigore mediante scambio di note il 1 maggio 2000 Testo originale 0.360.454.1 Accordo tra la Confederazione Svizzera e la Repubblica italiana relativo alla cooperazione tra le autorità di polizia e doganali Concluso il 10 settembre 1998 Approvato dall

Dettagli

Politiche europee per i giovani

Politiche europee per i giovani Politiche europee per i giovani Roma, 25 maggio 2011 Natalja Montefusco della Commissione europea Base giuridica: Trattato di Lisbona Articolo 165 (ex articolo 149 del TCE) L'azione dell'unione è intesa

Dettagli

REQUISITI PER INGRESSO E SOGGIORNO INFERIORE A TRE MESI. Art. 77 TFUE

REQUISITI PER INGRESSO E SOGGIORNO INFERIORE A TRE MESI. Art. 77 TFUE REQUISITI PER INGRESSO E SOGGIORNO INFERIORE A TRE MESI Art. 77 TFUE 1. L'Unione sviluppa una politica volta a: b) garantire il controllo delle persone e la sorveglianza efficace dell'attraversamento delle

Dettagli

Roma, 8 novembre 2010. Silvia Vaccaro Centro Nazionale Europass Italia

Roma, 8 novembre 2010. Silvia Vaccaro Centro Nazionale Europass Italia La mobilità europea dei giovani per motivi di studio e di lavoro: risorsa per lo sviluppo delle competenze, l'inserimento nel mercato del lavoro e l'integrazione sociale Roma, 8 novembre 2010 Silvia Vaccaro

Dettagli

PROGETTO DI ARTICOLI SULLA RESPONSABILITÀ DELLO STATO DELLA COMMISSIONE DEL DIRITTO INTERNAZIONALE

PROGETTO DI ARTICOLI SULLA RESPONSABILITÀ DELLO STATO DELLA COMMISSIONE DEL DIRITTO INTERNAZIONALE PROGETTO DI ARTICOLI SULLA RESPONSABILITÀ DELLO STATO DELLA COMMISSIONE DEL DIRITTO INTERNAZIONALE (2001) PARTE I L ATTO INTERNAZIONALMENTE ILLECITO DI UNO STATO CAPITOLO I PRINCIPI GENERALI Articolo 1

Dettagli

Progetto HOPEurope Costruire cittadinanza, democrazia, pace e sostenibilità in un Europa unita e multilivello

Progetto HOPEurope Costruire cittadinanza, democrazia, pace e sostenibilità in un Europa unita e multilivello Progetto HOPEurope Costruire cittadinanza, democrazia, pace e sostenibilità in un Europa unita e multilivello 6. Istituzioni dell'unione europea La Corte dei conti dell'ue e la Banca europea degli investimenti

Dettagli

0.973.266.31. Accordo quadro

0.973.266.31. Accordo quadro Traduzione 1 Accordo quadro tra il Consiglio federale svizzero e il Governo della Romania concernente l attuazione del programma di cooperazione tra la Svizzera e la Romania destinato a ridurre le disparità

Dettagli

AURORA SCALORA Consulente EURES PROVINCIA di PAVIA Piazza Italia, 8 27100 PAVIA - ITALY Tl. + 39 0382 597444 e-mail: eures@provincia.pv.

AURORA SCALORA Consulente EURES PROVINCIA di PAVIA Piazza Italia, 8 27100 PAVIA - ITALY Tl. + 39 0382 597444 e-mail: eures@provincia.pv. VIVERE E LAVORARE NELL UNIONE EUROPEA AURORA SCALORA Consulente EURES PROVINCIA di PAVIA Piazza Italia, 8 27100 PAVIA - ITALY Tl. + 39 0382 597444 e-mail: eures@provincia.pv.it http://ec.europa.eu/eures/

Dettagli

IL NUOVO ASSETTO ISTITUZIONALE DELL UNIONE EUROPEA

IL NUOVO ASSETTO ISTITUZIONALE DELL UNIONE EUROPEA LE INNOVAZIONI INTRODOTTE DALLA RIFORMA DI LISBONA PROF.SSA MARIA TERESA STILE Indice 1 IL NUOVO ASSETTO ISTITUZIONALE DELL UNIONE EUROPEA ------------------------------------------ 3 2 INTEGRAZIONE EUROPEA

Dettagli

(Avvisi) PROCEDIMENTI AMMINISTRATIVI COMMISSIONE EUROPEA

(Avvisi) PROCEDIMENTI AMMINISTRATIVI COMMISSIONE EUROPEA 22.9.2012 Gazzetta ufficiale dell Unione europea C 286/23 V (Avvisi) PROCEDIMENTI AMMINISTRATIVI COMMISSIONE EUROPEA Invito a presentare proposte Programma Cultura (2007-2013) Implementazione del programma:

Dettagli

SENTENZA DELLA CORTE (GRANDE SEZIONE) DEL 27 GIUGNO 2006, CAUSA C-540/03

SENTENZA DELLA CORTE (GRANDE SEZIONE) DEL 27 GIUGNO 2006, CAUSA C-540/03 SENTENZA DELLA CORTE (GRANDE SEZIONE) DEL 27 GIUGNO 2006, CAUSA C-540/03 «Politica di immigrazione Diritto al ricongiungimento familiare dei figli minori di cittadini di paesi terzi Tutela dei diritti

Dettagli

PROGRAMMA PER L APPRENDIMENTO PERMANENTE 2007-2013

PROGRAMMA PER L APPRENDIMENTO PERMANENTE 2007-2013 PROGRAMMA PER L APPRENDIMENTO PERMANENTE 2007-2013 Il Background del Programma LLP Dichiarazione di Bologna (1999): costruzione di uno spazio europeo dell istruzione superiore Consiglio di Lisbona (2000):

Dettagli

LA LIBERA CIRCOLAZIONE DEI LAVORATORI E DELLE PERSONE NELL UNIONE EUROPEA

LA LIBERA CIRCOLAZIONE DEI LAVORATORI E DELLE PERSONE NELL UNIONE EUROPEA LA LIBERA CIRCOLAZIONE DEI LAVORATORI E DELLE PERSONE NELL UNIONE EUROPEA Perché si parla di libera circolazione dei lavoratori e delle persone? Sono due aspetti distinti? Al momento della sua nascita,

Dettagli

Ingresso e soggiorno in Europa

Ingresso e soggiorno in Europa Ingresso e soggiorno in Europa CH-4501 Soletta Dornacherstrasse 28A Casella postale 246 Telefono 032 346 18 18 Telefax 032 346 18 02 info@ch-go.ch www.ch-go.ch Indice Introduzione... 3 1. Entrata in Europa...

Dettagli

CAPO I BENI, FONDI, AVERI E OPERAZIONI DELL UNIONE EUROPEA

CAPO I BENI, FONDI, AVERI E OPERAZIONI DELL UNIONE EUROPEA f) Il Comitato economico e sociale ha sede a Bruxelles. g) Il Comitato delle regioni ha sede a Bruxelles. h) La Banca europea per gli investimenti ha sede a Lussemburgo. i) la Banca centrale europea ha

Dettagli

COMUNICAZIONE AI MEMBRI

COMUNICAZIONE AI MEMBRI PARLAMENTO EUROPEO 2009-2014 Commissione per le petizioni 27.05.2014 COMUNICAZIONE AI MEMBRI Oggetto: Petizione 436/2012, presentata da Mark Walker, cittadino britannico, sulla consulenza legale transfrontaliera

Dettagli

Comunicazioni e informazioni

Comunicazioni e informazioni Gazzetta ufficiale dell Unione europea C 433 A Edizione in lingua italiana Comunicazioni e informazioni 58 o anno 23 dicembre 2015 Sommario V Avvisi PROCEDIMENTI AMMINISTRATIVI Corte dei conti 2015/C 433

Dettagli

VERSIONE CONSOLIDATA DEL TRATTATO SULL UNIONE EUROPEA E DEL TRATTATO SUL FUNZIONAMENTO DELL UNIONE EUROPEA

VERSIONE CONSOLIDATA DEL TRATTATO SULL UNIONE EUROPEA E DEL TRATTATO SUL FUNZIONAMENTO DELL UNIONE EUROPEA VERSIONE CONSOLIDATA DEL TRATTATO SULL UNIONE EUROPEA E DEL TRATTATO SUL FUNZIONAMENTO DELL UNIONE EUROPEA TITOLO VII NORME COMUNI SULLA CONCORRENZA, SULLA FISCALITÀ E SUL RAVVICINAMENTO DELLE LEGISLAZIONI

Dettagli

PROGETTO OPERATIVO DI ASSISTENZA TECNICA ALLE REGIONI DELL OBIETTIVO CONVERGENZA

PROGETTO OPERATIVO DI ASSISTENZA TECNICA ALLE REGIONI DELL OBIETTIVO CONVERGENZA PROGETTO OPERATIVO DI ASSISTENZA TECNICA ALLE REGIONI DELL OBIETTIVO CONVERGENZA Ambito 1 Linea 3 Azioni a supporto della partecipazione ai programmi comunitari a gestione diretta e al lavoro in rete Erasmus

Dettagli

Come gestire Espatriati e Personale straniero

Come gestire Espatriati e Personale straniero Come gestire Espatriati e Personale straniero GLI ASPETTI GIURIDICI Milano, 29 gennaio 2014 A cura dell Avvocato Sergio Barozzi KEY ISSUES I principi generali in materia di Legge e Giurisdizione applicabile

Dettagli

RESIDENTI DI LUNGO PERIODO

RESIDENTI DI LUNGO PERIODO RESIDENTI DI LUNGO PERIODO Direttiva 2003/109 sui c.d. residenti di lungo periodo # si occupa della condizione giuridica di un soggetto residente (in maniera continuativa e regolare) da almeno cinque anni

Dettagli

Trovare lavoro nell Europa allargata

Trovare lavoro nell Europa allargata Trovare lavoro nell Europa allargata Occupazione & Fondo Sociale Europeo Occupazione affari sociali CMI/Digital Vision Commissione europea 1 Dove posso cercare lavoro? La libera circolazione delle persone

Dettagli

TESSERA PROFESSIONALE EUROPEA. Articoli da 4 bis a 4 sexies

TESSERA PROFESSIONALE EUROPEA. Articoli da 4 bis a 4 sexies Dipartimento per le Politiche Europee Ufficio per la Cittadinanza Europea, il Mercato Interno e gli Affari Generali Servizio mercato interno I TESSERA PROFESSIONALE EUROPEA Articoli da 4 bis a 4 sexies

Dettagli

Programma volto a migliorare la competitività delle imprese e in particolare delle PMI (2014-2020) (COSME)

Programma volto a migliorare la competitività delle imprese e in particolare delle PMI (2014-2020) (COSME) Programma volto a migliorare la competitività delle imprese e in particolare delle PMI (2014-2020) (COSME) Obiettivo Il passaggio dalla programmazione 2007-13 a quella 2014-2020 porterà molti cambiamenti

Dettagli

Direzione degli affari europei DAE L Unione europea

Direzione degli affari europei DAE L Unione europea Dipartimento federale degli affari esteri DFAE Direzione degli affari europei DAE L Unione europea Giugno 2015 Contenuto 1. Grandi linee 2. Funzionamento 3. Trattati 4. Organi e istituzioni European Union,

Dettagli

POAT. Europa per i Cittadini. Presentare una proposta di progetto. Comune di Agrigento Giovedì 14 Maggio 2015

POAT. Europa per i Cittadini. Presentare una proposta di progetto. Comune di Agrigento Giovedì 14 Maggio 2015 POAT PROGETTO OPERATIVO DI ASSISTENZA TECNICA ALLE REGIONI DELL OBIETTIVO CONVERGENZA Linea 3 - Ambito 1 Azioni a supporto della partecipazione ai programmi comunitari a gestione diretta e al lavoro in

Dettagli

Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO

Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, 21.10.2014 COM(2014) 638 final 2014/0297 (NLE) Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa alla conclusione, a nome dell'unione europea, del trattato di Marrakech volto

Dettagli

Il diritto comunitario del lavoro. 27 gennaio 2004

Il diritto comunitario del lavoro. 27 gennaio 2004 Il diritto comunitario del lavoro 27 gennaio 2004 Di Seri 1 Nozione Con il termine diritto comunitario si fa riferimento al complesso normativo costituito dai trattati istitutivi delle tre Comunità Europee

Dettagli

CARTA EUROPEA PER LE PICCOLE IMPRESE

CARTA EUROPEA PER LE PICCOLE IMPRESE CARTA EUROPEA PER LE PICCOLE IMPRESE Le piccole imprese sono la spina dorsale dell'economia europea. Esse sono una fonte primaria di posti di lavoro e un settore in cui fioriscono le idee commerciali.

Dettagli

EURES: strumento per favorire e migliorare la mobilità del lavoro europeo

EURES: strumento per favorire e migliorare la mobilità del lavoro europeo EURES: strumento per favorire e migliorare la mobilità del lavoro europeo Puntare sul futuro Vivere e lavorare in un altro paese è un opportunità molto interessante per i cittadini europei di tutte le

Dettagli

EUROPA CREATIVA (2014-2020) Sottoprogramma Cultura. Invito a formulare proposte

EUROPA CREATIVA (2014-2020) Sottoprogramma Cultura. Invito a formulare proposte EUROPA CREATIVA (2014-2020) Sottoprogramma Cultura Invito a formulare proposte EACEA 46/2014: Progetti di traduzione letteraria Attuazione dei progetti del sottoprogramma Cultura: progetti di traduzione

Dettagli

LA STRATEGIA DELL UNIONE EUROPEA A FAVORE DELLA GIOVENTÙ: Investire nei giovani e conferire loro maggiori responsabilità

LA STRATEGIA DELL UNIONE EUROPEA A FAVORE DELLA GIOVENTÙ: Investire nei giovani e conferire loro maggiori responsabilità LA STRATEGIA DELL UNIONE EUROPEA A FAVORE DELLA GIOVENTÙ: Investire nei giovani e conferire loro maggiori responsabilità Roma, 2 dicembre 2010 Vittorio Calaprice della Commissione europea Dal 2009 al 2010

Dettagli

2.5. Educazione alla Cittadinanza Democratica

2.5. Educazione alla Cittadinanza Democratica 2.5. Educazione alla Cittadinanza Democratica L educazione alla cittadinanza democratica (EDC) è il risultato di un dibattito che nasce da diverse problematiche: il basso livello di partecipazione alle

Dettagli

COMUNICAZIONE AI MEMBRI

COMUNICAZIONE AI MEMBRI PARLAMENTO EUROPEO 2009-2014 Commissione per le petizioni 28/2/2014 COMUNICAZIONE AI MEMBRI Oggetto: Petizione 1331/2010, presentata da Fausto Benzone, cittadino italiano, sulla disparità nel pagamento

Dettagli

LA POLITICA DELL'UNIONE IN MATERIA DI IMMIGRAZIONE E DI ASILO

LA POLITICA DELL'UNIONE IN MATERIA DI IMMIGRAZIONE E DI ASILO LA POLITICA DELL'UNIONE IN MATERIA DI IMMIGRAZIONE E DI ASILO Che cosa si intende quando si parla di immigrazione nell'ordinamento dell'unione? L'UE tratta i problemi legati all'immigrazione nel quadro

Dettagli

CORSO DI ALTA FORMAZIONE IN DIRITTO COMUNITARIO EUROPEO

CORSO DI ALTA FORMAZIONE IN DIRITTO COMUNITARIO EUROPEO Iscritta presso il Ministero della Giustizia al n. 234 del Registro degli Organismi di Mediazione Programma CORSO DI ALTA FORMAZIONE IN DIRITTO COMUNITARIO EUROPEO Direzione scientifica: Avv. Andrea Sirotti

Dettagli

Ruolo, funzionamento e politiche dell Unione europea oggi

Ruolo, funzionamento e politiche dell Unione europea oggi Ruolo, funzionamento e politiche dell Unione europea oggi Il Trattato di Lisbona Padova, 19 marzo 2010 Istituto Tecnico Einaudi Matteo Fornara LA STORIA DELL UNIONE EUROPEA Storia breve: 50 anni Obiettivi

Dettagli

L'Europa alla portata di tutti: informazioni e consigli per vivere, lavorare e viaggiare nell'unione europea

L'Europa alla portata di tutti: informazioni e consigli per vivere, lavorare e viaggiare nell'unione europea L'Europa alla portata di tutti: informazioni e consigli per vivere, lavorare e viaggiare nell'unione europea Avv. Ernesto Razzano L.L.M. European Law College of Europe Esperto legale per l Italia La Tua

Dettagli

CONVENZIONE EUROPEA SULL'ESERCIZIO DEI DIRITTI DEI MINORI

CONVENZIONE EUROPEA SULL'ESERCIZIO DEI DIRITTI DEI MINORI CONVENZIONE EUROPEA SULL'ESERCIZIO DEI DIRITTI DEI MINORI Adottata dal Consiglio d'europa a Strasburgo il 25 gennaio 1996 Preambolo Gli Stati membri del Consiglio d'europa e gli altri Stati, firmatari

Dettagli

ACCORDO FRA LA REPUBBLICA DI SAN MARINO E IL REGNO DI NORVEGIA CONCERNENTE LO SCAMBIO DI INFORMAZIONI IN MATERIA FISCALE

ACCORDO FRA LA REPUBBLICA DI SAN MARINO E IL REGNO DI NORVEGIA CONCERNENTE LO SCAMBIO DI INFORMAZIONI IN MATERIA FISCALE TRADUZIONE NON UFFICIALE ACCORDO FRA LA REPUBBLICA DI SAN MARINO E IL REGNO DI NORVEGIA CONCERNENTE LO SCAMBIO DI INFORMAZIONI IN MATERIA FISCALE Il Governo della Repubblica di San Marino e il Governo

Dettagli

Carta dei diritti fondamentali dell Unione europea

Carta dei diritti fondamentali dell Unione europea Il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione proclamano solennemente quale Carta dei diritti fondamentali dell Unione europea il testo riportato in appresso. Nizza, 7 dicembre 2000 Preambolo I

Dettagli

PARLAMENTO EUROPEO E CONSIGLIO

PARLAMENTO EUROPEO E CONSIGLIO 30.12.2006 IT Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 394/5 II (Atti per i quali la pubblicazione non è una condizione di applicabilità) PARLAMENTO EUROPEO E CONSIGLIO RACCOMANDAZIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO

Dettagli

Il brevetto europeo unico per 25 Stati membri e' realta' Ipsoa.it. Tiziana Ianniello. (Risoluzione Parlamento europeo 11/12/2012)

Il brevetto europeo unico per 25 Stati membri e' realta' Ipsoa.it. Tiziana Ianniello. (Risoluzione Parlamento europeo 11/12/2012) Il brevetto europeo unico per 25 Stati membri e' realta' Ipsoa.it Tiziana Ianniello (Risoluzione Parlamento europeo 11/12/2012) Il Parlamento Europeo approva il nuovo sistema di protezione unitaria del

Dettagli

Associazione dei professionisti operanti nel Web ai sensi della legge 4/2013

Associazione dei professionisti operanti nel Web ai sensi della legge 4/2013 DENUNCIA ALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE RIGUARDANTE INADEMPIMENTI DEL DIRITTO COMUNITARIO 1. Cognome e nome del denunciante: Roberto Scano - 2. Eventualmente rappresentato da: Italiana 3. Cittadinanza:

Dettagli

2.6. Organizzazioni non governative

2.6. Organizzazioni non governative 2.6. Organizzazioni non governative L espressione ONG è stata introdotta per la prima volta in un trattato internazionale dall articolo 71 della Carta delle Nazioni Unite, che prevede la possibilità del

Dettagli

Gli Stati membri del Consiglio d Europa, firmatari della presente Convenzione,

Gli Stati membri del Consiglio d Europa, firmatari della presente Convenzione, Convenzione europea per la prevenzione della tortura e delle pene o trattamenti inumani o degradanti emendata dal Protocollo n. 1 (STE 151) e dal Protocollo n. 2 (STE 152) Strasburgo, 26 novembre 1987

Dettagli

Oggetto: Istanza d interpello. Fondazione X. Acquisizione della qualifica di ONLUS. Partecipazione di enti pubblici e società commerciali.

Oggetto: Istanza d interpello. Fondazione X. Acquisizione della qualifica di ONLUS. Partecipazione di enti pubblici e società commerciali. RISOLUZIONE N.164/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma 28 dicembre 2004 Oggetto: Istanza d interpello. Fondazione X. Acquisizione della qualifica di ONLUS. Partecipazione di enti pubblici

Dettagli

Edizione n. 7-10/01/2007

Edizione n. 7-10/01/2007 Edizione n. 7-10/01/2007 1. Flash Romania e Bulgaria nell Unione europea: liberalizzato di fatto l accesso al lavoro Finanziaria 2007: sanatoria bonus bebè 2. Edizione speciale Lungoresidenti Il permesso

Dettagli

Azienda Ospedaliera Ospedale San Carlo Borromeo Milano

Azienda Ospedaliera Ospedale San Carlo Borromeo Milano Azienda Ospedaliera Ospedale San Carlo Borromeo Milano Regolamento di istituzione e funzionamento del Comitato Unico di Garanzia (CUG) per le pari opportunità, la valorizzazione del benessere di chi lavora

Dettagli

Inclusione dei disabili

Inclusione dei disabili Inclusione dei disabili Strategia europea per la parità delle opportunità Commissione europea Pari opportunità per pari diritti Il valore aggiunto europeo L Anno europeo dei cittadini disabili nel 2003

Dettagli

(Versione consolidata dopo il Trattato di Lisbona)

(Versione consolidata dopo il Trattato di Lisbona) Cittadini comunitari 1. Trattato 25 marzo 1957. Trattato sul Funzionamento dell Unione Europea, sottoscritto a Roma il 25 marzo 1957, ratificato con L. 14 ottobre 1957, n. 1203 (Suppl. ord. alla Gazzetta

Dettagli

$UWLFROR$OWULSRVVLELOLGLULWWLD]LRQDELOL

$UWLFROR$OWULSRVVLELOLGLULWWLD]LRQDELOL &219(1=,21( (8523($ 68//(6(5&,=,2 '(, ',5,77, '(, 0,125, $GRWWDWD GDO &RQVLJOLRG(XURSDD6WUDVEXUJRLOJHQQDLRWUDGX]LRQHQRQXIILFLDOH 3UHDPEROR Gli Stati membri del Consiglio d Europa e gli altri Stati, firmatari

Dettagli

Sfruttamento dei diritti di proprietà intellettuale

Sfruttamento dei diritti di proprietà intellettuale Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 319 22.11.2013 Ritenute su royalties corrisposte a non residenti Sfruttamento dei diritti di proprietà intellettuale Categoria: Imposte dirette

Dettagli

RACCOMANDAZIONE RELATIVA ALLA PROMOZIONE DELLE COOPERATIVE, 2002 1

RACCOMANDAZIONE RELATIVA ALLA PROMOZIONE DELLE COOPERATIVE, 2002 1 Raccomandazione 193 RACCOMANDAZIONE RELATIVA ALLA PROMOZIONE DELLE COOPERATIVE, 2002 1 La Conferenza generale dell Organizzazione internazionale del Lavoro, Convocata a Ginevra dal Consiglio di amministrazione

Dettagli

LE PENSIONI DI ANZIANITA IN EUROPA QUADRO SCHEMATICO DELLA LEGISLAZIONE VIGENTE

LE PENSIONI DI ANZIANITA IN EUROPA QUADRO SCHEMATICO DELLA LEGISLAZIONE VIGENTE LE PENSIONI DI ANZIANITA IN EUROPA QUADRO SCHEMATICO DELLA LEGISLAZIONE VIGENTE AUSTRIA BELGIO CIPRO DANIMARCA ESTONIA FINLANDIA FRANCIA La pensione ordinaria è erogata al compimento del 60 anno di età

Dettagli

RICONOSCIMENTO MUTUO. Punti essenziali

RICONOSCIMENTO MUTUO. Punti essenziali RICONOSCIMENTO MUTUO DEI CAMPIONI DI MISURA NAZIONALI E DEI CERTIFICATI DI TARATURA E MISURAZIONE EMESSI DAGLI ISTITUTI METROLOGICI NAZIONALI Accordo redatto dal Comitato internazionale dei pesi e delle

Dettagli

Il/La sottoscritt. cittadin. nat a (Prov. ) il / / e residente a (Prov. ) in via/corso/piazza n. c.a.p. titolo di studio. rilasciato da: in data

Il/La sottoscritt. cittadin. nat a (Prov. ) il / / e residente a (Prov. ) in via/corso/piazza n. c.a.p. titolo di studio. rilasciato da: in data Modulo di domanda da presentare in carta legale da.16,00 o in carta semplice con marca da bollo da.16,00 Alla Provincia di Cuneo Ufficio Turismo Corso Nizza n. 21 12100 CUNEO DOMANDA DI RICONOSCIMENTO

Dettagli

Un anno pieno di sorprese Ma attenzione alle scadenze!

Un anno pieno di sorprese Ma attenzione alle scadenze! 1 Un anno pieno di sorprese Ma attenzione alle scadenze! Stage retribuito nel settore della Comunicazione in Costa d Avorio Scad. 22 febbraio 2015 Interpeace, organizzazione no profit svizzera che lavora

Dettagli

Studio di Economia e consulenza Aziendale s.r.l. DURC telematico e semplificato: le modifiche del DL 34/2014 di prossima attuazione

Studio di Economia e consulenza Aziendale s.r.l. DURC telematico e semplificato: le modifiche del DL 34/2014 di prossima attuazione News per i Clienti dello studio del 6 Giugno 2014 Ai gentili clienti Loro sedi DURC telematico e semplificato: le modifiche del DL 34/2014 di prossima attuazione Gentile cliente, con la presente desideriamo

Dettagli

AVVISO PUBBLICO RIVOLTO A DIPLOMATI E LAUREATI PER LA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE DI TIROCINIO FORMATIVO NELLA P.A.

AVVISO PUBBLICO RIVOLTO A DIPLOMATI E LAUREATI PER LA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE DI TIROCINIO FORMATIVO NELLA P.A. 1 AVVISO PUBBLICO RIVOLTO A DIPLOMATI E LAUREATI PER LA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE DI TIROCINIO FORMATIVO NELLA P.A. TRANSIZIONE ALLA VITA ATTIVA - CRESCITA PROFESSIONALE - QUALIFICAZIONE DELL AZIONE

Dettagli

Il programma in breve

Il programma in breve 2014 Rolex Awards for Enterprise Il programma in breve Il programma in breve I Rolex Awards for Enterprise sono stati istituiti per incoraggiare lo spirito d iniziativa, per favorire lo sviluppo delle

Dettagli

L 343/10 Gazzetta ufficiale dell Unione europea 29.12.2010

L 343/10 Gazzetta ufficiale dell Unione europea 29.12.2010 L 343/10 Gazzetta ufficiale dell Unione europea 29.12.2010 REGOLAMENTO (UE) N. 1259/2010 DEL CONSIGLIO del 20 dicembre 2010 relativo all attuazione di una cooperazione rafforzata nel settore della legge

Dettagli

IL GRAN CONSIGLIO DELLA REPUBBLICA E CANTONE TICINO

IL GRAN CONSIGLIO DELLA REPUBBLICA E CANTONE TICINO ... Legge sull Università della Svizzera italiana, sulla Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana e sugli Istituti di ricerca (del ottobre 99) IL GRAN CONSIGLIO DELLA REPUBBLICA E CANTONE

Dettagli

LINEE GUIDA PER LA FORMULAZIONE DEL REGOLAMENTO DIDATTICO DEI CORSI DI DIPLOMA ACCADEMICO DI PRIMO LIVELLO

LINEE GUIDA PER LA FORMULAZIONE DEL REGOLAMENTO DIDATTICO DEI CORSI DI DIPLOMA ACCADEMICO DI PRIMO LIVELLO ISTITUZIONI MUSICALI AFAM LINEE GUIDA PER LA FORMULAZIONE DEL REGOLAMENTO DIDATTICO DEI CORSI DI DIPLOMA ACCADEMICO DI PRIMO LIVELLO (Generalità) Il presente regolamento disciplina, ai sensi delle leggi

Dettagli

SMP - Mobilità studenti ai fini di placement. Modello di Accordo Istituto/Studente clausole minime obbligatorie (fac-simile)

SMP - Mobilità studenti ai fini di placement. Modello di Accordo Istituto/Studente clausole minime obbligatorie (fac-simile) SMP - Mobilità studenti ai fini di placement Modello di Accordo Istituto/Studente clausole minime obbligatorie (fac-simile) L Accordo deve essere firmato prima dallo studente e successivamente dal Rappresentate

Dettagli

Servizio Volontario Europeo Linee Guida per l Accreditamento. Programma Gioventù in Azione

Servizio Volontario Europeo Linee Guida per l Accreditamento. Programma Gioventù in Azione Servizio Volontario Europeo Linee Guida per l Accreditamento Programma Gioventù in Azione Maggio 2011 1. Introduzione Il Servizio Volontario Europeo (SVE), facente parte del Programma dell Unione Europea

Dettagli

LA COESIONE ECONOMICA, SOCIALE E TERRITORIALE DELL UNIONE EUROPEA

LA COESIONE ECONOMICA, SOCIALE E TERRITORIALE DELL UNIONE EUROPEA LA COESIONE ECONOMICA, SOCIALE E TERRITORIALE DELL UNIONE EUROPEA Quale obiettivo si prefigge l Unione europea nel rafforzare la sua coesione economica, sociale e territoriale? L Unione europea sviluppa

Dettagli

PROGRAMMA LLP ERASMUS PLACEMENT

PROGRAMMA LLP ERASMUS PLACEMENT PROGRAMMA LLP ERASMUS PLACEMENT Bando per l assegnazione di 20 mensilità a.a. 2012-13 Pubblicato con Decreto del Prorettore n. 8/2012 del 12.10.2012 1. INFORMAZIONI GENERALI 1.1 Che cos è l Erasmus Placement

Dettagli

Come accedere ai. finanziamenti dell UE. in via diretta? M. Adele Camerani Cerizza Esperta finanziamenti europei e consulente Sunesys

Come accedere ai. finanziamenti dell UE. in via diretta? M. Adele Camerani Cerizza Esperta finanziamenti europei e consulente Sunesys M. Adele Camerani Cerizza Esperta finanziamenti europei e consulente Sunesys Come accedere ai finanziamenti dell UE in via diretta? Le risorse finanziarie del bilancio comunitario messe a disposizione

Dettagli

ACCORDO DI COLLABORAZIONE OPERATIVA INPS TRIBUTARISTI ISCRITTI ALLE ASSOCIAZIONI INT, ANCOT, ANCIT, LAPET, LAIT PREMESSA

ACCORDO DI COLLABORAZIONE OPERATIVA INPS TRIBUTARISTI ISCRITTI ALLE ASSOCIAZIONI INT, ANCOT, ANCIT, LAPET, LAIT PREMESSA ACCORDO DI COLLABORAZIONE OPERATIVA INPS TRIBUTARISTI ISCRITTI ALLE ASSOCIAZIONI INT, ANCOT, ANCIT, LAPET, LAIT PREMESSA L INPS e le Associazioni dei Tributaristi, allo scopo di conseguire una sempre maggiore

Dettagli

Glossario della Cittadinanza europea

Glossario della Cittadinanza europea Glossario della Cittadinanza europea Indice Carta dei diritti fondamentali Cittadinanza dell'unione Convenzione europea dei diritti dell'uomo Deficit democratico Diritti umani Diritto d'iniziativa Diritto

Dettagli

Domande sull Unione Europea?.....Può aiutarti!

Domande sull Unione Europea?.....Può aiutarti! Domande sull Unione Europea?.....Può aiutarti! I programmi comunitari 2014-2020 Modalità Strumenti Programmi UE Gestione diretta a finanziamento diretto 4 Strumenti geografici IPA ENI PI DCI Assistenza

Dettagli

La traduzione alla Commissione: il punto della situazione due anni dopo l allargamento

La traduzione alla Commissione: il punto della situazione due anni dopo l allargamento MEMO/06/173 Bruxelles, 27 aprile 2006 La traduzione alla Commissione: il punto della situazione due anni dopo l allargamento Sono già passati due anni da quando l Unione europea lavora con 25 Stati membri

Dettagli

ACCORDO TECNICO TRA LA REPUBBLICA ITALIANA E LO STATO D ERITREA SULLO STATUS DELLE SCUOLE ITALIANE IN ASMARA E DEL LORO PERSONALE

ACCORDO TECNICO TRA LA REPUBBLICA ITALIANA E LO STATO D ERITREA SULLO STATUS DELLE SCUOLE ITALIANE IN ASMARA E DEL LORO PERSONALE ACCORDO TECNICO TRA LA REPUBBLICA ITALIANA E LO STATO D ERITREA SULLO STATUS DELLE SCUOLE ITALIANE IN ASMARA E DEL LORO PERSONALE Il Governo della Repubblica italiana e quello dello Stato di Eritrea (di

Dettagli