ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE Astolfo Lunardi Brescia ESAME DI STATO 2013 INDIRIZZO ERICA CLASSE V A DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE

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1 ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE Astolfo Lunardi Brescia ESAME DI STATO 2013 INDIRIZZO ERICA CLASSE V A DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE ABRUZZESE ANTONELLA MATERIE LETTERARIE CAGGIOLI PAOLA LINGUA INGLESE CALI MATILDE DIRITTO ED ECON. DELL AZIENDA CEJUDO BORREGA MARÍA ISABEL CONVERSAZIONE LINGUA SPAGNOLA CONTESSI ERMINIA GEOGRAFIA ECONOMICA DE FRANCESCHI LUCIANO MATEMATICA APPLICATA GILARDONI LUISELLA LINGUA FRANCESE GIRELLI MARZIO STORIA DELL'ARTE LAUCHAUD SILVYE CONVERSAZIONE LINGUA FRANCESE NADAL ROSALINDA CONVERSAZIONE LINGUA INGLESE RATTA ANTONELLO RELIGIONE FENAROLI MARIA EDUCAZIONE FISICA MORESCHI LUISA LINGUA SPAGNOLA

2 I PARTE PARTE GENERALE 1. PROFILO PROFESSIONALE CORSO ERICA Gli alunni, al termine del quinquennio, secondo il livello definito dal credito scolastico attribuito dal C.d.C (che ha tenuto opportunamente conto anche delle situazioni di partenza e dell impegno profuso per superare le difficoltà) hanno conseguito le seguenti COMPETENZE TRASVERSALI E PROFESSIONALI e pertanto: sanno gestire in modo positivo i rapporti interpersonali nel rispetto delle norme della civile convivenza (rispetto di sé e dell ambiente scuola; sanno partecipare alle attività di gruppo in modo consapevole comprendono ed interpretano correttamente i vari tipi di testi; pianificano più o meno autonomamente il proprio lavoro (scolastico e non) e individuano modalità operative concrete per ottenere positivi risultati; sanno elaborare schemi relativi ad argomenti trattati nel manuale o alla lezione svolta in classe; sanno prevedere conseguenze di fatti e azioni quotidiane sanno assumere, raccogliere e organizzare le informazioni secondo un ordine, un criterio predeterminato; sanno dare valutazioni personali e orientarsi nella realtà sociale possiedono conoscenze globali dei processi che caratterizzano l azienda dal punto di vista economico, giuridico, organizzativo e informatico possiedono spiccate competenze linguistiche comunicative, anche nelle lingue straniere, che consentono di stabilire e mantenere rapporti tra l azienda e l ambiente in cui essa opera svolgendo funzioni connesse alla comunicazione d impresa rivolta verso l esterno. possiedono conoscenze e competenze relative alla storia dell arte ed alla geografia sanno redigere rapporti e relazioni di carattere aziendale in italiano e in altre lingue straniere in particolare concernenti il settore turistico e commerciale; conoscono e comprendono le caratteristiche economiche del settore turistico e la legislazione che ne regola il funzionamento conoscono e interpretano le caratteristiche del sistema assicurativo e del sistema dei trasporti conoscono la funzione marketing e contribuiscono alla realizzazione di congressi, convegni grazie alla loro buona conoscenza delle lingue straniere conoscono il sistema bancario e sono in grado di individuare e risolvere problemi aziendali legati alle gestione dei rapporti con le banche

3 2. PROFILO E STORIA DELLA CLASSE. La CLASSE (TRIENNIO) SITUAZIONE DI PARTENZA In terza la classe era composta da 29 alunni (22 femmine e 7 maschi). Alla fine dell anno due allievi sono stati bocciati agli scrutini di giugno, uno a quello di settembre, una studentessa si è traferita in un altra città con la famiglia, La IV successiva è stata formata da 23 alunni poiché due studentesse hanno frequentano anno di formazione all estero con il programma Exchange Student. Al loro rientro nel mese di settembre del 2012 le due studentesse sono state accolte nella classe dopo un esame di valutazione da parte del Consiglio di Classe. ELENCO ALUNNI N COGNOME NOME 1 BA EL HADJI DAOUDA 2 BALDO VALENTINA 3 BIONI MARIO 4 BOCCIA NADIA 5 BOTTA VALERIA 6 CABRIA VERONICA 7 CASU ANA 8 COMINCINI SARA 9 CORVI RICCARDO 10 DALLAVILLA GIADA 11 GIOACHINI MICHELA 12 GURIN VICTORIA 13 MANGANO MARINA 14 MARCHESI GIADA 15 MOSCA VALENTINA 16 PASINI SIMONE 17 PICCHI DAVIDE 18 PLEBANI FILIPPO 19 PRANDELLI VALENTINA 20 PRESTINI MICHELA 21 ROMERE MARTA 22 SENINI GABRIELE 23 STEFANA LARA 24 TOGNAZZI MILENA 25 ZAGNAGNOLI SARA

4 Composizione della classe Maschi n. 7 Femmine n. 18 Totale n. 25 Continuità didattica Gli studenti non hanno usufruito della continuità didattica nel corso del triennio, in particolare la preparazione globale ne ha risentito nell area delle lingue straniere poiché sono cambiati gli insegnanti di INGLESE, FRANCESE e SPAGNOLO e in quinta sono cambiati ancora gli insegnanti di SPAGNOLO, FRANCESE, EDUCAZIONE FISICA 3. PERCORSO FORMATIVO La classe è formata da 25 alunni tutti provenienti dalla classe quarta dell anno scolastico precedente ad eccezione delle due studentesse all estero. Nel corso del triennio la classe ha seguito un percorso formativo che risulta alterno. Sono emerse buone capacità di analisi e di rielaborazione critiche in alcuni elementi che hanno dimostrato serietà e costanza nello studio. Qualche difficoltà si è riscontrata per altri studenti, per quanto riguarda la ricerca di un metodo efficace nello studio delle discipline e nella sistematica rielaborazione dei contenuti specifici.. Nel III anno sono emersi atteggiamenti e comportamenti molto diversi all interno del gruppo classe. Alla partecipazione responsabile e attiva di alcuni si sono contrapposti metodi di studio poco efficaci per discontinuità nell impegno o carenze pregresse colmate solo in parte. Durante il IV anno la classe ha presentato un livello di apprendimento scolastico piuttosto differenziato secondo le aree disciplinari, situazione che in parte permane anche nella V, in cui emerge un gruppo di ragazzi capaci e motivati; mentre alcuni, pochi, appaiono poco propositivi e dimostrano a volte una certa difficoltà nella comprensione e rielaborazione critica dei contenuti. In generale si dimostrano attenti ed educati. La capacità di studio autonomo, la maggiore consapevolezza e maturità emotiva e l impegno di una buona parte della classe in particolare in questo ultimo anno scolastico, hanno comunque contribuito a migliorare il quadro complessivo del profitto. Tutti i 25 iscritti stanno terminando regolarmente l anno scolastico e si apprestano ad essere valutati per l ammissione all esame di Stato. Nel corso del corrente anno scolastico l assiduità della presenza alle lezioni è da considerarsi complessivamente buona o ottima con pochi casi di alunni che hanno riportato un numero totale di assenze più consistenti, giustificate generalmente da motivi di salute o, in un caso, di famiglia. Lo svolgimento delle lezioni è avvenuto senza particolari problemi disciplinari, i rapporti all interno del gruppo-classe sono risultati complessivamente buoni, così come quelli con i docenti. Il consiglio di classe ha messo in atto tutte le strategie per migliore il profitto degli studenti in difficoltà spronando gli alunni ad una partecipazione alle lezioni più attiva e propositiva. Da parte di alcuni studenti è emersa una maggiore attenzione manifestatasi con domande o richieste di chiarimento o altri indicatori di interesse ma per alcuni studenti l acquisizione è sembrata essere passiva sia in fase di elaborazione che di revisione dei con-

5 tenuti, associata ad uno studio talvolta finalizzato alle verifiche e non sempre costante ed assiduo. La partecipazione ad iniziative esterne alla scuola è sempre stata corretta e giudizi molto positivi sono stati espressi nel corso dello stage a Salamanca, svoltosi nel quarto anno, e del viaggio di istruzione a Praga nel corrente anno, da parte dei docenti accompagnatori.. Il metodo di studio, appare nell insieme adeguato a conseguire i risultati minimi dell apprendimento; non in tutti si è evidenziato uno stile cognitivo volto all acquisizione ragionata dei contenuti e l esposizione risulta ancora incerta e con apporti personali solo essenziali; altri invece si sono distinti più in positivo e, grazie ad un metodo di studio più consolidato e ad un impegno costante, hanno evidenziato migliori capacità di rielaborazione critica ed espositive. L impegno ed il profitto si possono definire complessivamente più che sufficienti. Le difficoltà che alcuni hanno manifestato sono principalmente da addebitare ad un impegno scolastico non sempre costante e, in qualche caso, a una certa fragilità di base. Il Consiglio di classe ha effettuato durante l anno interventi di recupero in itinere, seguiti dalle relative verifiche, volti al conseguimento e all accertamento di risultati minimi di apprendimento almeno sufficienti OBIETTIVI TRASVERSALI RAGGIUNTI AL TERMINE DEL PERCORSO Relativamente agli obiettivi formativi e di ordine metodologico, indicati nel documento di programmazione del CdC e nei singoli piani di lavoro, i livelli di successo sono quelli indicati nella tavola appresso riportata. OBIETTIVI Comprendere i testi e individuare i concetti chiave Consolidare l acquisizione di un metodo di studio organico e sistematico Rafforzare le capacità di analisi, sintesi, il ragionamento intuitivo e deduttivo Rafforzare il possesso dei concetti fondamentali propri di ogni disciplina, anche per un percorso interdisciplinare Esprimere in modo autonomo riflessioni personali Ampliare le competenze nell uso dei linguaggi disciplinari specifici Saper progettare e risolvere semplici problemi, percorrendo le diverse fasi: riconoscimento di sottoproblemi, analisi, applicazione, verifica LIVELLI Buono Discreto Suff. Insuff. X X X X X X X

6 Consolidare l abitudine alla puntualità nello svolgimento del lavoro assegnato Acquisire il senso del dovere e la responsabilità individuale e collettiva Maturare una cultura partecipativa alla vita della scuola e a quella sociale in genere Rispettare persone, cose e regole della convivenza scolastica Educare all attenzione e all apertura al dialogo anche di fronte a opinioni contrastanti con le proprie X X X X X INIZIATIVE COMPLEMENTARI E INTEGRATIVE a) Attività extracurricolari Partecipazione a Seminari, Convegni e giornate di studio Waiting for Godot a Verona il giorno 14 gennaio; spettacolo processo a G.Verdi e a R,Wagner su proposta della prof.ssa Nadal. Romanticismo e Risorgimento a Brescia il giorno 26 novembre su proposta della prof. Caggioli opera teatrale Guernica nell Auditorium dell Istituto nel mese di Aprile, su proposta della prof.ssa Moreschi; partecipazione alla gara lire en francais, su proposta della prof.ssa Gilardoni; attività sportive varie (gare di atletica, nuoto, corsa campestre, ginnastica artistica) o in alternativa due incontri sulle malattie sessualmente trasmissibili o sempre in alternativa incontri con l associazione AVIS o AIMO, proposti dalla prof.ssa Fenaroli. A cura della prof. Loredana Lonati la classe ha partecipato all indagine epidemiologica condotta dai medici delle malattie infettive e tropicali degli Spedali Civili di Brescia - Università degli studi di Brescia. Su proposta delle prof. Grillo e Fenaroli,, la classe ha partecipato ad un intervento di educazione alla solidarietà e alla sensibilizzazione alla donazione di organi, sangue, midollo proposto dall AVIS di Brescia. N.b. Quattro studentesse hanno partecipato alla selezione della quarta IV edizione della competizione Innovation and creative challenge, organizzata da Junior Achievement riconosciuta dal Ministero della Pubblica Istruzione, come facente parte dei Progetti per l eccellenza ed una di essa ha superato le prove selettive nazionali. b) Viaggi, visite di istruzione, scambi a.s :.Concerto Auditorium presso la Camera di commercio ( ) Concerto Auditorium San Barnaba (11.03:2010) a.s : Rappresentazione Teatrale Orlando Furioso ( ) Stage Linguistico a Salamanca ( )

7 Concerti ( e ) Visita Aziendale alla Metra SpA ( a.s : Mostra di Picasso a Milano ( ) Verdi vs Wagner Teatro san Barnaba ( ) Viaggio d istruzione a Praga dal al c) Stage Al termine del quarto anno di corso, quasi tutti gli allievi hanno partecipato ad un periodo di tre settimane ad stage applicativi e formativi presso aziende del territorio riportando valutazioni lusinghiere. d )Altre attività Orientamento universitario e lavorativo: Job &Orienta Fiera di Verona ( Attività in Laboratorio di compilazione delle competenze ALMA diploma Singoli o gruppi di allievi hanno partecipato poi a varie conferenze sull orientamento promosse da singole università come la Cattolica o la Bicocca di Milano o l università di Padova e Verona PROGRAMMAZIONE DIDATTICA MULTIDISCIPLINARE A) - ARGOMENTI E MODULI MULTIDISCIPLINARI ARGOMENTI MULTIDISCIPLINARI Argomenti Trasporti Banche, crisi internazionale Turismo Aspetti della letteratura del Novecento Discipline coinvolte Economia, Inglese, Spagnolo, Francese Economia, Matematica, Economia, Inglese, Spagnolo Italiano, Francese, Inglese, Spagnolo.

8 Il prospetto che segue evidenzia i metodi individuati dal Consiglio di classe Lezione frontale Discussione guidata Lavoro di gruppo Metodi didattici Obiettivi Trasmissione di conoscenza, concetti, modelli, teorie, tecniche, terminologia specifica Potenziamento delle capacità di analisi e di rielaborazione critica Capacità organizzative e di interazione personale CRITERI DI VALUTAZIONE UTILIZZATI La valutazione terrà conto della situazione di partenza e dell evoluzione maturata nel corso dell anno in base agli obiettivi cognitivi e formativi stabiliti. Sarà inoltre rapportata al livello della classe e al percorso che questa ha compiuto. Si terrà conto delle seguenti competenze ed abilità: - Interesse e partecipazione al dialogo educativo - Impegno e partecipazione rispetto alla disciplina - Livello di apprendimento e acquisizione delle conoscenze - Elaborazione delle conoscenze - Autonomia di giudizio e di rielaborazione critica delle conoscenze - Abilità linguistico-espressive

9 LIVELLO A VOTO 1 / 2 non rispetta gli impegni; è avulso dal lavoro in classe, non è interessato e non partecipa è incapace di eseguire compiti anche semplici; ha gravissime lacune di base, non fa progressi, ignora i contenuti non è in grado di applicare le scarse conoscenze non riesce a produrre un testo comprensibile LIVELLO B VOTO 3 non rispetta gli impegni; è poco interessato e si distrae spesso ha conoscenze assai limitate e disorganiche; fatica ad eseguire compiti anche semplici applica le scarse conoscenze commettendo gravi e frequenti errori che spesso oscurano il significato del discorso non sa presentare, neppure in modo meccanico le proprie scarse conoscenze LIVELLO C VOTO 4 quasi mai rispetta gli impegni, si distrae in classe ha conoscenze frammentarie e superficiali e commette errori nell esecuzione di compiti anche semplici applica le sue conoscenze commettendo gravi errori e non riesce a condurre analisi con correttezza non sa sintetizzare le proprie conoscenze e dev essere costantemente aiutatato commette errori, a livello linguistico ed espressivo, che oscurano il significato del discorso LIVELLO D VOTO 5 non sempre rispetta gli impegni, talvolta si distrae ha conoscenze non approfondite e commette errori nella comprensione commette errori non gravi, a livello di conoscenze ed abilità linguistiche ed espressive, ma frequenti, sia nell applicazione che nell analisi non ha autonomia nella rielaborazione delle conoscenze e le sintetizza in modo frammentario usa poco frequentemente il linguaggio appropriato LIVELLO E VOTO 6 normalmente assolve agli impegni e partecipa alle lezioni ha conoscenze non molto approfondite, ma non commette errori nell esecuzione di compiti semplici sa applicare generalmente le sue conoscenze ed è in grado di effettuare analisi parziali con qualche errore è impreciso nel sintetizzare, elabora, talvolta in modo autonomo, le conoscenze possiede una terminologia accettabile, ma l esposizione non risulta ancora ben organizzata LIVELLO F VOTO 7 risulta costantemente impegnato, in possesso di un metodo di studio proficuo e partecipa attivamente alle lezioni possiede conoscenze sufficientemente approfondite che gli consentono di eseguire compiti anche complessi in modo sostanzialmente corretto sa applicare le sue conoscenze e sa effettuare analisi sufficientemente complete elabora in modo autonomo le conoscenze e sa effettuare sintesi non sempre approfondite espone con chiarezza e terminologia appropriata testi normalmente ben organizzati LIVELLO G VOTO 8 risulta costantemente impegnato, in possesso di un metodo di studio proficuo e collaborativo nel dialogo di classe possiede conoscenze approfondite che gli consentono di eseguire compiti anche complessi in modo quasi sempre corretto sa applicare le sue conoscenze e sa effettuare analisi complete sa effettuare sintesi approfondite elaborando in modo autonomo le conoscenze espone con chiarezza e terminologia appropriata testi ben organizzati LIVELLO H VOTO 9 / 10 impegnato costantemente ed in modo attivo; in possesso di un metodo proficuo, collabora nell attività scolastica con proposte personali possiede conoscenze complete ed approfondite che gli consentono di eseguire compiti complessi in modo corretto sa applicare le sue conoscenze e sa effettuare analisi complete ed approfondite sa effettuare sintesi corrette ed approfondite elaborando in modo autonomo valutazioni personali possiede un linguaggio appropriato e vario, ben organizzando i propri testi

10 3.8 - SIMULAZIONI DI TERZA PROVA TIPOLOGIA PROVE MATERIE COINVOLTE Quesiti Trattazione sintetica ( ) 1^ Economia Aziendale Geografia Matematica Lingua 1, 2, 3 Quesiti a risposta singola ( ) Quesiti a risposta singola ( ) 2^ 3^ Economia Aziendale Economia Aziendale Lingua Storia dell arte Lingua Lingua 1,2,3 Storia dell arte (due lingue a scelta degli studenti Tutti i testi delle discipline presenti nelle tre simulazioni si allegano al presente documento. 4. ALTRI ELEMENTI RITENUTI SIGNIFICATIVI Interventi di recupero/sostegno delle carenze effettuati nel corso dell anno Scolastico Materia Recupero in orario curricolare Recupero in orario non curricolare Recupero Mediante studio autonomo Italiano X X X Economia X X Matematica X X Lingua 1 X X X Lingua 2 X X Lingua 3 X X Geografia X X

11 PARTE II DISCIPLINE E INSEGNAMENTI SPECIFICI

12 Materia: RELIGIONE Prof. ANTONELLO RATTA Classe: 5A 1. OBIETTIVI REALIZZATI 19 alunni su 25 si sono avvalsi dell'insegnamento di Religione. La maggior parte ha raggiunto un livello di conoscenze adeguato al programma. Gli studenti sono entrati in maniera soddisfacente nell'articolazione del linguaggio proprio della disciplina, maturando una certa autonomia di pensiero e fluidità di espressione. Hanno saputo cogliere, con un certo entusiasmo, il valore interdisciplinare di alcune parti del programma. La continuità nell'ascolto e la partecipazione assidua, ha permesso a molti di loro di oltrepassare la linea della scolasticità e accostarsi ad alcune grandi tematiche del programma con spirito critico e, in taluni casi, attraverso contributi personali, maturando così capacità di coinvolgimento e rielaborazione. 2. CONTENUTI. (Vedi tabella tempi) 3. TEMPI (n. ore 29/ 33) Contenuti INTRODUZIONE ALL ETICA Lo studio dell etica: la persona umana e le sue relazioni Ambito etico e ambito antropologico. Conoscenza ed etica Modelli e valori della cultura contemporanea ETICA DELLA VITA FISICA (dalla nascita alla morte): Il valore della vita: pena di morte, droga. i principi fondamentali della Bioetica I grandi temi della pianificazione familiare: procreazione assistita, biogenetica, manipolazione genetica, aborto, eutanasia, trapianto organi. LA CORPOREITA : Il corpo tra antropologia ed etica La conoscenza scientifica dell identità sessuale Turbe dell identità e dell orientamento sessuale La posizione del pensiero cattolico La presentazione sociale del corpo ETICA DELL AMORE E DELLA SESSUALITA : Creati uomini e donne per l apertura e l incontro Eros e Tanatos: il difficile cammino della ricerca del piacere Sessualità e vita Il controllo sociale della sessualità Il sacramento del matrimonio secondo la Chiesa Cattolica, con accenni ad aspetti giuridici: separazione, divorzio e annullamento. (da sviluppare) ETICA DELLA VITA POLITICA ED ECONOMICA Le politiche economiche ed i rapporti tra nord e sud del mondo Globalizzazione ed autodeterminazione dei popoli: il debito dei paesi poveri La politica economica equo-solidale La dottrina sociale della Chiesa Tempi 4 h 7 h 6 h 8 h 4 h (?) Da sviluppare 4. METODI Frequenza media 1= mai; 5= sempre o quasi sempre) Metodi didattici FREQUENZA Lezione frontale con ausilio del computer X Discussione guidata X Lavoro di gruppo

13 5. STRUMENTI DI VERIFICA (formativa e sommativa) Tipologia di verifica FREQUENZA Prove oggettive Prove orali (di gruppo), Prove scritte al computer su piattaforma Moodle x Obiettivi Programma di Attività alternativa alla religione cattolica Classe V A a.s.2012/13 Figure femminili tra arte, mito, storia - Conoscere le figure femminili che hanno contribuito in modo significativo allo sviluppo del pensiero contemporaneo. - Parallelismi e rapporto dialettico tra gli attuali modelli occidentali e il resto del mondo. Strumenti - Testi vari - Espressioni dell arte figurativa - Visione filmati - Elementi del codice civile Metodo Presentazione dell argomento e a seguire analisi e dibattito. Ore di lezione realmente svolte:21 Contenuti disciplinari 1) Dea dei serpenti ed Eva nelle religioni primitive e nella Genesi Eva e Maria, figure antitetiche: la tentazione e la virtù Maddalena, di Donatello, dalla corruzione alla redenzione. 2) La maternità tra ideale e reale: Madonna col Bambino- Botticelli Le due madri Segantini

14 3) Il processo metamorfico: Le metamorfosi di Ovidio Da Ovidio a Bernini: Apollo e Dafne 4) Le icone tra 800 e 900: La principessa Sissi Maria José, la regina di maggio; Marilyn Monroe e i Kennedy; Le streghe della notte; Maria Callas Oriana Fallaci: intervista ad Arafat Lady Diana, la regina senza corona 5) Modelli occidentali a confronto con modelli di altre culture* * Si intende svolgere tale U. D. nel mese di maggio Brescia, 2 maggio 2013 La docente Maria Giovanna Brigandi

15 Materia : ITALIANO Prof.ssa Antonella Abruzzese 1. OBIETTIVI REALIZZATI (Espressi in termini di conoscenze, competenze e capacità) Competenza comunicativa ampia ed appropriata. Ampliamento degli orizzonti umani, culturali e sociali. Comprensione puntuale dei testi in esame. Analisi ed interpretazione del testo narrativo e poetico, attraverso l individuazione delle scelte stilistiche e del contesto culturale. Produzione di testi coerenti e coesi, di varia tipologia. Per quanto riguarda la produzione scritta, gli obiettivi sono stati realizzati in misura diversa dai vari componenti della classe: se la maggior parte si esprime con proprietà e scrive testi coerenti e coesi, alcuni hanno faticato a raggiungere un livello pienamente sufficiente, soprattutto nell elaborazione della struttura del saggio breve. Tutti comunque hanno dimostrato buona volontà e sono migliorati rispetto al livello di partenza. Nell orale, invece, per l impegno e l applicazione durante il percorso di studio, la totalità degli alunni ha raggiunto risultati positivi, anche se naturalmente diversificati. 2. CONTENUTI Testo in adozione: Paolo Di Sacco Le basi della letteratura- edizioni scolastiche Bruno Mondadori Volume 2 GIACOMO LEOPARDI: la vita, il pensiero, la poetica, le fasi della poesia. Dai Canti: L infinito 708 Alla luna 712 A Silvia 715 La quiete dopo la tempesta 728 A se stesso 739 La ginestra: vv. 1-16, 32-69, , Dalle operette morali: Dialogo della Natura e di un Islandese 762 Dialogo di un Venditore d almanacchi e di un Passeggere 775 Volume 3a L età del POSITIVISMO: caratteri dell epoca Il Naturalismo francese.

16 Il Verismo. GIOVANNI VERGA: la vita, la stagione del Verismo, le tecniche narrative. Da Vita dei campi: Prefazione a L amante di Gramigna 126 La lupa 129 Fantasticheria 142 Da I Malavoglia: Prefazione 148 L addio alla casa del nespolo 164 Da Novelle rusticane: La roba Libertà 170 Da Mastro don Gesualdo: Gesualdo e Diodata alla Canziria 180 La morte di mastro don Gesualdo 187 Il DECANDENTISMO: caratteri dell epoca Il Simbolismo GABRIELE D ANNUNZIO: la vita,l estetismo, il superuomo, Alcyone. Da Il piacere: Ritratto d esteta 305 Da Le vergini delle rocce: Il programma del superuomo 311 Da Alcyone : La sera fiesolana 315 La pioggia nel pineto 319 GIOVANNI PASCOLI: la vita e la personalità, la poetica. Da Myricae : Novembre 364 Lavandare 366 Temporale

17 Il lampo 369 Il tuono 371 X agosto 372 L assiuolo 376 Dai Canti di Castelvecchio : Il gelsomino notturno 395 Il concetto di avanguardia. Il Futurismo. I caratteri del romanzo decadente. ITALO SVEVO:la vita e il contesto culturale, le tematiche. Da La Coscienza di Zeno : Il fumo 520 Il funerale mancato 528 Psico-analisi. 534 LUIGI PIRANDELLO: la vita, le idee e la poetica. Da Novelle per un anno : La patente Il treno ha fischiato 580 Da Il fu Mattia Pascal: Io sono il fu Mattia Pascal 595 Da Uno, nessuno e centomila: La vita non conclude 605 Il teatro: Enrico IV o Così è (se vi pare) Volume 3b La nuova tradizione poetica del Novecento. GIUSEPPE UNGARETTI: la vita, la prima fase della produzione poetica Da L allegria : Il porto sepolto 102

18 I fiumi 107 San Martino del Carso 111 Veglia 113 Soldati 115 Commiato 118 Allegria di naufragi 121 EUGENIO MONTALE: la vita, i temi, la poetica. Da Ossi di seppia : Non chiederci la parola 208 Meriggiare pallido e assorto 211 Spesso il male di vivere ho incontrato 215 Da Le occasioni : Non recidere, forbice, quel volto TEMPI (n. ore effettive/ previste) Contenuti Leopardi Positivismo-Naturalismo- Verismo-Verga... Decadentismo-Pascoli-D Annunzio-Pirandello-Svevo. Primo Novecento-Ungaretti-Montale Tempi 18h 22h 30h 17h 4. METODI Metodi didattici FREQUENZA Lezione frontale X Discussione guidata X Frequenza media 1= mai; 5= sempre o quasi sempre) 5. STRUMENTI DI VERIFICA (formativa e sommativa)

19 Tipologia di verifica FREQUENZA Prove oggettive X Prove orali (brevi e lunghe), X Prove scritte X (Frequenza media 1= mai; 5= sempre o quasi sempre) Le verifiche, orali e scritte, sono state frequenti; per lo scritto sono state affrontate le varie tipologie del tema d esame.

20 Materia : STORIA Prof.ssa Antonella Abruzzese 1. OBIETTIVI REALIZZATI (Espressi in termini di conoscenze, competenze e capacità) Contestualizzare fatti storici attraverso una rete concettuale precisa. Individuare la pluralità di cause sottese ai fatti storici. Collegare modello economico e contesto socio-culturale. Uso corretto del linguaggio specifico. 2. CONTENUTI Testo in adozione: Fossati- Luppi- Zanette La città dell uomo Edizioni scolastiche Bruno Mondatori Volume 2 Il governo della Sinistra e l età di Crispi: la politica economica- la politica internala politica estera 399 L età giolittiana: il liberalismo di Giolitti,successi e limiti; i rapporti con i socialisti, con i cattolici,con la classe operaia; la politica coloniale 422 Volume 3 La prima guerra mondiale: le cause 13 Lo svolgimento del conflitto: la posizione dell Italia-il cruciale la vittoria dell Intesa 20 La rivoluzione russa: cause economico-sociali; Lenin e le Tesi di Aprile; la guerra civile; la nascita dell URSS 28 Le eredità della guerra: la conferenza di pace-i quattordici punti wilsoniani-il nuovo ordine internazionale 40 La crisi del 1929: cause e conseguenze 56 La crisi del dopoguerra in Italia 63

21 La crisi dello stato liberale e l avvento del Fascismo: i Fasci di combattimento,le cause del successo fascista, dalla marcia su Roma al delitto Matteotti 71 Il regime fascista: le leggi fascistissime,i Patti lateranensi,la politica economica,la politica coloniale 84 Fascismo e antifascismo: il totalitarismo imperfetto,l opposizione al fascismo 95 Il dopoguerra nella repubblica tedesca: la debole democrazia di Weimar 107 Il regime nazista: ascesa, ideologia, le forme della violenza 114 Il new deal americano: origini e sviluppo 144 Le aggressioni di Hitler e lo scoppio del conflitto 179 Lo svolgimento della seconda guerra mondiale: l avanzata tedesca, l intervento dell Italia, il 1941, la caduta del Fascismo, lo sbarco in Normandia, la resa 186 La Shoah; la Resistenza in Italia: il movimento partigiano, la Liberazione 200 Il dopoguerra: la guerra fredda; la creazione dei due blocchi TEMPI (n. ore effettive/ previste) Contenuti.Sinistra storica-età giolittiana....prima guerra mondiale....periodo tra le due guerre.....seconda guerra mondiale... Tempi 12h 13h 20h 13h 4. METODI Metodi didattici FREQUENZA Lezione frontale X Discussione guidata X Frequenza media 1= mai; 5= sempre o quasi sempre)

22 5. STRUMENTI DI VERIFICA (formativa e sommativa) Tipologia di verifica FREQUENZA Prove oggettive X Prove orali (brevi e lunghe), X Prove scritte X (Frequenza media 1= mai; 5= sempre o quasi sempre)

23 Docente: Prof. Paola Caggioli Anno scolastico 2012/ OBIETTIVI REALIZZATI (Espressi in termini di conoscenze, competenze e capacità) MATERIA : INGLESE Espressi in termini di Conoscenze, Competenze e Capacità Conoscenze: approfondimento dello studio della lingua di base, sistematizzazione delle conoscenze morfosintanttiche acquisite gli anni precedenti, ampliamento del lessico specie quello riguardante le microlingue (letteratura, economia e turismo). Conoscenza dei diversi generi letterari e delle tematiche relative all uomo moderno con riferimento alle opere relative all Età Moderna con l analisi di un romanzo del primo Novecento, di un opera del Teatro dell Assurdo, due poesie: una relativa all Età Moderna e una dell Età Contemporanea. Conoscenza di alcuni temi economici, ambientali e sociopolitici attuali di rilievo e di alcune nozioni di teoria commerciale riguardante il commercio con l estero. Competenze e capacità: saper comprendere messaggi orali relativi ad argomenti di carattere generale a livello intermediate o upper-intermediate, ma soprattutto ad argomenti economici, turistici e letterari; il significato globale di una conversazione tra parlanti nativi su argomenti noti individuando la situazione, gli elementi del discorso, il contesto sociale, il registro linguistico. Saper comprendere testi scritti anche complessi relativi alle microlingue in esame o anche di carattere più generale: articoli tratti da quotidiani e riviste, depliant turistici, messaggi pubblicitari, testi letterari, testi di carattere regolativo, argomentativo, descrittivo e narrativo sapendo distinguere il tipo di testo, coglierne il significato globale, le informazioni specifiche, l atteggiamento dei parlanti e le caratteristiche del linguaggio utilizzato. Saper interagire con un parlante nativo su argomenti noti, intervenire in una discussione su argomenti di carattere generale o inerenti le microlingue precedentemente trattati, anche con esitazioni,errori formali o improprietà terminologiche; relazionare su testi letti, rispondere a quesiti relativi al programma svolto, commentare in modo semplice ma appropriato testi di poesia o prosa esaminati, esporre con correttezza argomenti trattati durante l anno. Saper rispondere per iscritto a domande aperte su un testo sconosciuto ma di argomento relativo all indirizzo, redigere una composizione di carattere economico o turistico o più generale utilizzando lessico, registro, funzioni adeguati alla situazione dimostrando di conoscere le strutture morfosintattiche, nonché di saper organizzare e costruire un testo in maniera logica e coerente, commentare un testo letterario, stendere relazioni e riassunti, redigere brochures, opuscoli pubblicitari o itinerari turistici. Saper fare collegamenti interdisciplinari ed esprimere le proprie valutazioni personali. Questa classe non ha avuto continuità didattica in inglese e io li conosco solo da due anni. La classe ha raggiunto gli obiettivi sopracitati in generale a livello sufficiente. Ma bisogna tener conto che circa 7 allievi hanno un buon livello di competenze, alcuni anche ottimo (due di loro hanno vissuto in America per un anno), altri sufficiente, mentre un gruppo, che può arrivare anche fino a 10 in alcune prove effettuate, ha competenze non del tutto sufficienti soprattutto nel dominio della lingua scritta. Per questo motivo io ho fatto leggere tanti articoli di tipo economico, politico e sociale, affinchè si esercitassero durante l anno nella comprensione, nel riassunto e nella composizione. Gli allievi in generale, per molti mesi e, naturalmente con qualche eccezione, non si sono dimostrati responsabili e seri nel lavoro a casa come avrebbero dovuto. Solo recentemente si sono impegnati di più. Non tutti sanno rielaborare con ottimi risultati e con capacità critiche. Il comportamento di questa classe è in linea generale abbastanza educato. Si sono potute notare a volte distrazioni o spesso uscite dalla classe per questo o quel motivo. Non si sono dimostrati molto propositivi. Molti sono stati piuttosto passivi nella partecipazione al dialogo educativo intervenendo solo se interpellati, pochi hanno partecipato in modo attivo. Il rapporto con l insegnante è stato buono. 2. CONTENUTI. Literature The 20 th century Module 1

Presiede il Consiglio di Classe il Dirigente Scolastico, Prof. oppure per delega del Dirigente Scolastico, il Prof., funge da Segretario il Prof.

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