ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE Astolfo Lunardi Brescia ESAME DI STATO 2013 INDIRIZZO ERICA CLASSE V A DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE Astolfo Lunardi Brescia ESAME DI STATO 2013 INDIRIZZO ERICA CLASSE V A DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE"

Transcript

1 ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE Astolfo Lunardi Brescia ESAME DI STATO 2013 INDIRIZZO ERICA CLASSE V A DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE ABRUZZESE ANTONELLA MATERIE LETTERARIE CAGGIOLI PAOLA LINGUA INGLESE CALI MATILDE DIRITTO ED ECON. DELL AZIENDA CEJUDO BORREGA MARÍA ISABEL CONVERSAZIONE LINGUA SPAGNOLA CONTESSI ERMINIA GEOGRAFIA ECONOMICA DE FRANCESCHI LUCIANO MATEMATICA APPLICATA GILARDONI LUISELLA LINGUA FRANCESE GIRELLI MARZIO STORIA DELL'ARTE LAUCHAUD SILVYE CONVERSAZIONE LINGUA FRANCESE NADAL ROSALINDA CONVERSAZIONE LINGUA INGLESE RATTA ANTONELLO RELIGIONE FENAROLI MARIA EDUCAZIONE FISICA MORESCHI LUISA LINGUA SPAGNOLA

2 I PARTE PARTE GENERALE 1. PROFILO PROFESSIONALE CORSO ERICA Gli alunni, al termine del quinquennio, secondo il livello definito dal credito scolastico attribuito dal C.d.C (che ha tenuto opportunamente conto anche delle situazioni di partenza e dell impegno profuso per superare le difficoltà) hanno conseguito le seguenti COMPETENZE TRASVERSALI E PROFESSIONALI e pertanto: sanno gestire in modo positivo i rapporti interpersonali nel rispetto delle norme della civile convivenza (rispetto di sé e dell ambiente scuola; sanno partecipare alle attività di gruppo in modo consapevole comprendono ed interpretano correttamente i vari tipi di testi; pianificano più o meno autonomamente il proprio lavoro (scolastico e non) e individuano modalità operative concrete per ottenere positivi risultati; sanno elaborare schemi relativi ad argomenti trattati nel manuale o alla lezione svolta in classe; sanno prevedere conseguenze di fatti e azioni quotidiane sanno assumere, raccogliere e organizzare le informazioni secondo un ordine, un criterio predeterminato; sanno dare valutazioni personali e orientarsi nella realtà sociale possiedono conoscenze globali dei processi che caratterizzano l azienda dal punto di vista economico, giuridico, organizzativo e informatico possiedono spiccate competenze linguistiche comunicative, anche nelle lingue straniere, che consentono di stabilire e mantenere rapporti tra l azienda e l ambiente in cui essa opera svolgendo funzioni connesse alla comunicazione d impresa rivolta verso l esterno. possiedono conoscenze e competenze relative alla storia dell arte ed alla geografia sanno redigere rapporti e relazioni di carattere aziendale in italiano e in altre lingue straniere in particolare concernenti il settore turistico e commerciale; conoscono e comprendono le caratteristiche economiche del settore turistico e la legislazione che ne regola il funzionamento conoscono e interpretano le caratteristiche del sistema assicurativo e del sistema dei trasporti conoscono la funzione marketing e contribuiscono alla realizzazione di congressi, convegni grazie alla loro buona conoscenza delle lingue straniere conoscono il sistema bancario e sono in grado di individuare e risolvere problemi aziendali legati alle gestione dei rapporti con le banche

3 2. PROFILO E STORIA DELLA CLASSE. La CLASSE (TRIENNIO) SITUAZIONE DI PARTENZA In terza la classe era composta da 29 alunni (22 femmine e 7 maschi). Alla fine dell anno due allievi sono stati bocciati agli scrutini di giugno, uno a quello di settembre, una studentessa si è traferita in un altra città con la famiglia, La IV successiva è stata formata da 23 alunni poiché due studentesse hanno frequentano anno di formazione all estero con il programma Exchange Student. Al loro rientro nel mese di settembre del 2012 le due studentesse sono state accolte nella classe dopo un esame di valutazione da parte del Consiglio di Classe. ELENCO ALUNNI N COGNOME NOME 1 BA EL HADJI DAOUDA 2 BALDO VALENTINA 3 BIONI MARIO 4 BOCCIA NADIA 5 BOTTA VALERIA 6 CABRIA VERONICA 7 CASU ANA 8 COMINCINI SARA 9 CORVI RICCARDO 10 DALLAVILLA GIADA 11 GIOACHINI MICHELA 12 GURIN VICTORIA 13 MANGANO MARINA 14 MARCHESI GIADA 15 MOSCA VALENTINA 16 PASINI SIMONE 17 PICCHI DAVIDE 18 PLEBANI FILIPPO 19 PRANDELLI VALENTINA 20 PRESTINI MICHELA 21 ROMERE MARTA 22 SENINI GABRIELE 23 STEFANA LARA 24 TOGNAZZI MILENA 25 ZAGNAGNOLI SARA

4 Composizione della classe Maschi n. 7 Femmine n. 18 Totale n. 25 Continuità didattica Gli studenti non hanno usufruito della continuità didattica nel corso del triennio, in particolare la preparazione globale ne ha risentito nell area delle lingue straniere poiché sono cambiati gli insegnanti di INGLESE, FRANCESE e SPAGNOLO e in quinta sono cambiati ancora gli insegnanti di SPAGNOLO, FRANCESE, EDUCAZIONE FISICA 3. PERCORSO FORMATIVO La classe è formata da 25 alunni tutti provenienti dalla classe quarta dell anno scolastico precedente ad eccezione delle due studentesse all estero. Nel corso del triennio la classe ha seguito un percorso formativo che risulta alterno. Sono emerse buone capacità di analisi e di rielaborazione critiche in alcuni elementi che hanno dimostrato serietà e costanza nello studio. Qualche difficoltà si è riscontrata per altri studenti, per quanto riguarda la ricerca di un metodo efficace nello studio delle discipline e nella sistematica rielaborazione dei contenuti specifici.. Nel III anno sono emersi atteggiamenti e comportamenti molto diversi all interno del gruppo classe. Alla partecipazione responsabile e attiva di alcuni si sono contrapposti metodi di studio poco efficaci per discontinuità nell impegno o carenze pregresse colmate solo in parte. Durante il IV anno la classe ha presentato un livello di apprendimento scolastico piuttosto differenziato secondo le aree disciplinari, situazione che in parte permane anche nella V, in cui emerge un gruppo di ragazzi capaci e motivati; mentre alcuni, pochi, appaiono poco propositivi e dimostrano a volte una certa difficoltà nella comprensione e rielaborazione critica dei contenuti. In generale si dimostrano attenti ed educati. La capacità di studio autonomo, la maggiore consapevolezza e maturità emotiva e l impegno di una buona parte della classe in particolare in questo ultimo anno scolastico, hanno comunque contribuito a migliorare il quadro complessivo del profitto. Tutti i 25 iscritti stanno terminando regolarmente l anno scolastico e si apprestano ad essere valutati per l ammissione all esame di Stato. Nel corso del corrente anno scolastico l assiduità della presenza alle lezioni è da considerarsi complessivamente buona o ottima con pochi casi di alunni che hanno riportato un numero totale di assenze più consistenti, giustificate generalmente da motivi di salute o, in un caso, di famiglia. Lo svolgimento delle lezioni è avvenuto senza particolari problemi disciplinari, i rapporti all interno del gruppo-classe sono risultati complessivamente buoni, così come quelli con i docenti. Il consiglio di classe ha messo in atto tutte le strategie per migliore il profitto degli studenti in difficoltà spronando gli alunni ad una partecipazione alle lezioni più attiva e propositiva. Da parte di alcuni studenti è emersa una maggiore attenzione manifestatasi con domande o richieste di chiarimento o altri indicatori di interesse ma per alcuni studenti l acquisizione è sembrata essere passiva sia in fase di elaborazione che di revisione dei con-

5 tenuti, associata ad uno studio talvolta finalizzato alle verifiche e non sempre costante ed assiduo. La partecipazione ad iniziative esterne alla scuola è sempre stata corretta e giudizi molto positivi sono stati espressi nel corso dello stage a Salamanca, svoltosi nel quarto anno, e del viaggio di istruzione a Praga nel corrente anno, da parte dei docenti accompagnatori.. Il metodo di studio, appare nell insieme adeguato a conseguire i risultati minimi dell apprendimento; non in tutti si è evidenziato uno stile cognitivo volto all acquisizione ragionata dei contenuti e l esposizione risulta ancora incerta e con apporti personali solo essenziali; altri invece si sono distinti più in positivo e, grazie ad un metodo di studio più consolidato e ad un impegno costante, hanno evidenziato migliori capacità di rielaborazione critica ed espositive. L impegno ed il profitto si possono definire complessivamente più che sufficienti. Le difficoltà che alcuni hanno manifestato sono principalmente da addebitare ad un impegno scolastico non sempre costante e, in qualche caso, a una certa fragilità di base. Il Consiglio di classe ha effettuato durante l anno interventi di recupero in itinere, seguiti dalle relative verifiche, volti al conseguimento e all accertamento di risultati minimi di apprendimento almeno sufficienti OBIETTIVI TRASVERSALI RAGGIUNTI AL TERMINE DEL PERCORSO Relativamente agli obiettivi formativi e di ordine metodologico, indicati nel documento di programmazione del CdC e nei singoli piani di lavoro, i livelli di successo sono quelli indicati nella tavola appresso riportata. OBIETTIVI Comprendere i testi e individuare i concetti chiave Consolidare l acquisizione di un metodo di studio organico e sistematico Rafforzare le capacità di analisi, sintesi, il ragionamento intuitivo e deduttivo Rafforzare il possesso dei concetti fondamentali propri di ogni disciplina, anche per un percorso interdisciplinare Esprimere in modo autonomo riflessioni personali Ampliare le competenze nell uso dei linguaggi disciplinari specifici Saper progettare e risolvere semplici problemi, percorrendo le diverse fasi: riconoscimento di sottoproblemi, analisi, applicazione, verifica LIVELLI Buono Discreto Suff. Insuff. X X X X X X X

6 Consolidare l abitudine alla puntualità nello svolgimento del lavoro assegnato Acquisire il senso del dovere e la responsabilità individuale e collettiva Maturare una cultura partecipativa alla vita della scuola e a quella sociale in genere Rispettare persone, cose e regole della convivenza scolastica Educare all attenzione e all apertura al dialogo anche di fronte a opinioni contrastanti con le proprie X X X X X INIZIATIVE COMPLEMENTARI E INTEGRATIVE a) Attività extracurricolari Partecipazione a Seminari, Convegni e giornate di studio Waiting for Godot a Verona il giorno 14 gennaio; spettacolo processo a G.Verdi e a R,Wagner su proposta della prof.ssa Nadal. Romanticismo e Risorgimento a Brescia il giorno 26 novembre su proposta della prof. Caggioli opera teatrale Guernica nell Auditorium dell Istituto nel mese di Aprile, su proposta della prof.ssa Moreschi; partecipazione alla gara lire en francais, su proposta della prof.ssa Gilardoni; attività sportive varie (gare di atletica, nuoto, corsa campestre, ginnastica artistica) o in alternativa due incontri sulle malattie sessualmente trasmissibili o sempre in alternativa incontri con l associazione AVIS o AIMO, proposti dalla prof.ssa Fenaroli. A cura della prof. Loredana Lonati la classe ha partecipato all indagine epidemiologica condotta dai medici delle malattie infettive e tropicali degli Spedali Civili di Brescia - Università degli studi di Brescia. Su proposta delle prof. Grillo e Fenaroli,, la classe ha partecipato ad un intervento di educazione alla solidarietà e alla sensibilizzazione alla donazione di organi, sangue, midollo proposto dall AVIS di Brescia. N.b. Quattro studentesse hanno partecipato alla selezione della quarta IV edizione della competizione Innovation and creative challenge, organizzata da Junior Achievement riconosciuta dal Ministero della Pubblica Istruzione, come facente parte dei Progetti per l eccellenza ed una di essa ha superato le prove selettive nazionali. b) Viaggi, visite di istruzione, scambi a.s :.Concerto Auditorium presso la Camera di commercio ( ) Concerto Auditorium San Barnaba (11.03:2010) a.s : Rappresentazione Teatrale Orlando Furioso ( ) Stage Linguistico a Salamanca ( )

7 Concerti ( e ) Visita Aziendale alla Metra SpA ( a.s : Mostra di Picasso a Milano ( ) Verdi vs Wagner Teatro san Barnaba ( ) Viaggio d istruzione a Praga dal al c) Stage Al termine del quarto anno di corso, quasi tutti gli allievi hanno partecipato ad un periodo di tre settimane ad stage applicativi e formativi presso aziende del territorio riportando valutazioni lusinghiere. d )Altre attività Orientamento universitario e lavorativo: Job &Orienta Fiera di Verona ( Attività in Laboratorio di compilazione delle competenze ALMA diploma Singoli o gruppi di allievi hanno partecipato poi a varie conferenze sull orientamento promosse da singole università come la Cattolica o la Bicocca di Milano o l università di Padova e Verona PROGRAMMAZIONE DIDATTICA MULTIDISCIPLINARE A) - ARGOMENTI E MODULI MULTIDISCIPLINARI ARGOMENTI MULTIDISCIPLINARI Argomenti Trasporti Banche, crisi internazionale Turismo Aspetti della letteratura del Novecento Discipline coinvolte Economia, Inglese, Spagnolo, Francese Economia, Matematica, Economia, Inglese, Spagnolo Italiano, Francese, Inglese, Spagnolo.

8 Il prospetto che segue evidenzia i metodi individuati dal Consiglio di classe Lezione frontale Discussione guidata Lavoro di gruppo Metodi didattici Obiettivi Trasmissione di conoscenza, concetti, modelli, teorie, tecniche, terminologia specifica Potenziamento delle capacità di analisi e di rielaborazione critica Capacità organizzative e di interazione personale CRITERI DI VALUTAZIONE UTILIZZATI La valutazione terrà conto della situazione di partenza e dell evoluzione maturata nel corso dell anno in base agli obiettivi cognitivi e formativi stabiliti. Sarà inoltre rapportata al livello della classe e al percorso che questa ha compiuto. Si terrà conto delle seguenti competenze ed abilità: - Interesse e partecipazione al dialogo educativo - Impegno e partecipazione rispetto alla disciplina - Livello di apprendimento e acquisizione delle conoscenze - Elaborazione delle conoscenze - Autonomia di giudizio e di rielaborazione critica delle conoscenze - Abilità linguistico-espressive

9 LIVELLO A VOTO 1 / 2 non rispetta gli impegni; è avulso dal lavoro in classe, non è interessato e non partecipa è incapace di eseguire compiti anche semplici; ha gravissime lacune di base, non fa progressi, ignora i contenuti non è in grado di applicare le scarse conoscenze non riesce a produrre un testo comprensibile LIVELLO B VOTO 3 non rispetta gli impegni; è poco interessato e si distrae spesso ha conoscenze assai limitate e disorganiche; fatica ad eseguire compiti anche semplici applica le scarse conoscenze commettendo gravi e frequenti errori che spesso oscurano il significato del discorso non sa presentare, neppure in modo meccanico le proprie scarse conoscenze LIVELLO C VOTO 4 quasi mai rispetta gli impegni, si distrae in classe ha conoscenze frammentarie e superficiali e commette errori nell esecuzione di compiti anche semplici applica le sue conoscenze commettendo gravi errori e non riesce a condurre analisi con correttezza non sa sintetizzare le proprie conoscenze e dev essere costantemente aiutatato commette errori, a livello linguistico ed espressivo, che oscurano il significato del discorso LIVELLO D VOTO 5 non sempre rispetta gli impegni, talvolta si distrae ha conoscenze non approfondite e commette errori nella comprensione commette errori non gravi, a livello di conoscenze ed abilità linguistiche ed espressive, ma frequenti, sia nell applicazione che nell analisi non ha autonomia nella rielaborazione delle conoscenze e le sintetizza in modo frammentario usa poco frequentemente il linguaggio appropriato LIVELLO E VOTO 6 normalmente assolve agli impegni e partecipa alle lezioni ha conoscenze non molto approfondite, ma non commette errori nell esecuzione di compiti semplici sa applicare generalmente le sue conoscenze ed è in grado di effettuare analisi parziali con qualche errore è impreciso nel sintetizzare, elabora, talvolta in modo autonomo, le conoscenze possiede una terminologia accettabile, ma l esposizione non risulta ancora ben organizzata LIVELLO F VOTO 7 risulta costantemente impegnato, in possesso di un metodo di studio proficuo e partecipa attivamente alle lezioni possiede conoscenze sufficientemente approfondite che gli consentono di eseguire compiti anche complessi in modo sostanzialmente corretto sa applicare le sue conoscenze e sa effettuare analisi sufficientemente complete elabora in modo autonomo le conoscenze e sa effettuare sintesi non sempre approfondite espone con chiarezza e terminologia appropriata testi normalmente ben organizzati LIVELLO G VOTO 8 risulta costantemente impegnato, in possesso di un metodo di studio proficuo e collaborativo nel dialogo di classe possiede conoscenze approfondite che gli consentono di eseguire compiti anche complessi in modo quasi sempre corretto sa applicare le sue conoscenze e sa effettuare analisi complete sa effettuare sintesi approfondite elaborando in modo autonomo le conoscenze espone con chiarezza e terminologia appropriata testi ben organizzati LIVELLO H VOTO 9 / 10 impegnato costantemente ed in modo attivo; in possesso di un metodo proficuo, collabora nell attività scolastica con proposte personali possiede conoscenze complete ed approfondite che gli consentono di eseguire compiti complessi in modo corretto sa applicare le sue conoscenze e sa effettuare analisi complete ed approfondite sa effettuare sintesi corrette ed approfondite elaborando in modo autonomo valutazioni personali possiede un linguaggio appropriato e vario, ben organizzando i propri testi

10 3.8 - SIMULAZIONI DI TERZA PROVA TIPOLOGIA PROVE MATERIE COINVOLTE Quesiti Trattazione sintetica ( ) 1^ Economia Aziendale Geografia Matematica Lingua 1, 2, 3 Quesiti a risposta singola ( ) Quesiti a risposta singola ( ) 2^ 3^ Economia Aziendale Economia Aziendale Lingua Storia dell arte Lingua Lingua 1,2,3 Storia dell arte (due lingue a scelta degli studenti Tutti i testi delle discipline presenti nelle tre simulazioni si allegano al presente documento. 4. ALTRI ELEMENTI RITENUTI SIGNIFICATIVI Interventi di recupero/sostegno delle carenze effettuati nel corso dell anno Scolastico Materia Recupero in orario curricolare Recupero in orario non curricolare Recupero Mediante studio autonomo Italiano X X X Economia X X Matematica X X Lingua 1 X X X Lingua 2 X X Lingua 3 X X Geografia X X

11 PARTE II DISCIPLINE E INSEGNAMENTI SPECIFICI

12 Materia: RELIGIONE Prof. ANTONELLO RATTA Classe: 5A 1. OBIETTIVI REALIZZATI 19 alunni su 25 si sono avvalsi dell'insegnamento di Religione. La maggior parte ha raggiunto un livello di conoscenze adeguato al programma. Gli studenti sono entrati in maniera soddisfacente nell'articolazione del linguaggio proprio della disciplina, maturando una certa autonomia di pensiero e fluidità di espressione. Hanno saputo cogliere, con un certo entusiasmo, il valore interdisciplinare di alcune parti del programma. La continuità nell'ascolto e la partecipazione assidua, ha permesso a molti di loro di oltrepassare la linea della scolasticità e accostarsi ad alcune grandi tematiche del programma con spirito critico e, in taluni casi, attraverso contributi personali, maturando così capacità di coinvolgimento e rielaborazione. 2. CONTENUTI. (Vedi tabella tempi) 3. TEMPI (n. ore 29/ 33) Contenuti INTRODUZIONE ALL ETICA Lo studio dell etica: la persona umana e le sue relazioni Ambito etico e ambito antropologico. Conoscenza ed etica Modelli e valori della cultura contemporanea ETICA DELLA VITA FISICA (dalla nascita alla morte): Il valore della vita: pena di morte, droga. i principi fondamentali della Bioetica I grandi temi della pianificazione familiare: procreazione assistita, biogenetica, manipolazione genetica, aborto, eutanasia, trapianto organi. LA CORPOREITA : Il corpo tra antropologia ed etica La conoscenza scientifica dell identità sessuale Turbe dell identità e dell orientamento sessuale La posizione del pensiero cattolico La presentazione sociale del corpo ETICA DELL AMORE E DELLA SESSUALITA : Creati uomini e donne per l apertura e l incontro Eros e Tanatos: il difficile cammino della ricerca del piacere Sessualità e vita Il controllo sociale della sessualità Il sacramento del matrimonio secondo la Chiesa Cattolica, con accenni ad aspetti giuridici: separazione, divorzio e annullamento. (da sviluppare) ETICA DELLA VITA POLITICA ED ECONOMICA Le politiche economiche ed i rapporti tra nord e sud del mondo Globalizzazione ed autodeterminazione dei popoli: il debito dei paesi poveri La politica economica equo-solidale La dottrina sociale della Chiesa Tempi 4 h 7 h 6 h 8 h 4 h (?) Da sviluppare 4. METODI Frequenza media 1= mai; 5= sempre o quasi sempre) Metodi didattici FREQUENZA Lezione frontale con ausilio del computer X Discussione guidata X Lavoro di gruppo

13 5. STRUMENTI DI VERIFICA (formativa e sommativa) Tipologia di verifica FREQUENZA Prove oggettive Prove orali (di gruppo), Prove scritte al computer su piattaforma Moodle x Obiettivi Programma di Attività alternativa alla religione cattolica Classe V A a.s.2012/13 Figure femminili tra arte, mito, storia - Conoscere le figure femminili che hanno contribuito in modo significativo allo sviluppo del pensiero contemporaneo. - Parallelismi e rapporto dialettico tra gli attuali modelli occidentali e il resto del mondo. Strumenti - Testi vari - Espressioni dell arte figurativa - Visione filmati - Elementi del codice civile Metodo Presentazione dell argomento e a seguire analisi e dibattito. Ore di lezione realmente svolte:21 Contenuti disciplinari 1) Dea dei serpenti ed Eva nelle religioni primitive e nella Genesi Eva e Maria, figure antitetiche: la tentazione e la virtù Maddalena, di Donatello, dalla corruzione alla redenzione. 2) La maternità tra ideale e reale: Madonna col Bambino- Botticelli Le due madri Segantini

14 3) Il processo metamorfico: Le metamorfosi di Ovidio Da Ovidio a Bernini: Apollo e Dafne 4) Le icone tra 800 e 900: La principessa Sissi Maria José, la regina di maggio; Marilyn Monroe e i Kennedy; Le streghe della notte; Maria Callas Oriana Fallaci: intervista ad Arafat Lady Diana, la regina senza corona 5) Modelli occidentali a confronto con modelli di altre culture* * Si intende svolgere tale U. D. nel mese di maggio Brescia, 2 maggio 2013 La docente Maria Giovanna Brigandi

15 Materia : ITALIANO Prof.ssa Antonella Abruzzese 1. OBIETTIVI REALIZZATI (Espressi in termini di conoscenze, competenze e capacità) Competenza comunicativa ampia ed appropriata. Ampliamento degli orizzonti umani, culturali e sociali. Comprensione puntuale dei testi in esame. Analisi ed interpretazione del testo narrativo e poetico, attraverso l individuazione delle scelte stilistiche e del contesto culturale. Produzione di testi coerenti e coesi, di varia tipologia. Per quanto riguarda la produzione scritta, gli obiettivi sono stati realizzati in misura diversa dai vari componenti della classe: se la maggior parte si esprime con proprietà e scrive testi coerenti e coesi, alcuni hanno faticato a raggiungere un livello pienamente sufficiente, soprattutto nell elaborazione della struttura del saggio breve. Tutti comunque hanno dimostrato buona volontà e sono migliorati rispetto al livello di partenza. Nell orale, invece, per l impegno e l applicazione durante il percorso di studio, la totalità degli alunni ha raggiunto risultati positivi, anche se naturalmente diversificati. 2. CONTENUTI Testo in adozione: Paolo Di Sacco Le basi della letteratura- edizioni scolastiche Bruno Mondadori Volume 2 GIACOMO LEOPARDI: la vita, il pensiero, la poetica, le fasi della poesia. Dai Canti: L infinito 708 Alla luna 712 A Silvia 715 La quiete dopo la tempesta 728 A se stesso 739 La ginestra: vv. 1-16, 32-69, , Dalle operette morali: Dialogo della Natura e di un Islandese 762 Dialogo di un Venditore d almanacchi e di un Passeggere 775 Volume 3a L età del POSITIVISMO: caratteri dell epoca Il Naturalismo francese.

16 Il Verismo. GIOVANNI VERGA: la vita, la stagione del Verismo, le tecniche narrative. Da Vita dei campi: Prefazione a L amante di Gramigna 126 La lupa 129 Fantasticheria 142 Da I Malavoglia: Prefazione 148 L addio alla casa del nespolo 164 Da Novelle rusticane: La roba Libertà 170 Da Mastro don Gesualdo: Gesualdo e Diodata alla Canziria 180 La morte di mastro don Gesualdo 187 Il DECANDENTISMO: caratteri dell epoca Il Simbolismo GABRIELE D ANNUNZIO: la vita,l estetismo, il superuomo, Alcyone. Da Il piacere: Ritratto d esteta 305 Da Le vergini delle rocce: Il programma del superuomo 311 Da Alcyone : La sera fiesolana 315 La pioggia nel pineto 319 GIOVANNI PASCOLI: la vita e la personalità, la poetica. Da Myricae : Novembre 364 Lavandare 366 Temporale

17 Il lampo 369 Il tuono 371 X agosto 372 L assiuolo 376 Dai Canti di Castelvecchio : Il gelsomino notturno 395 Il concetto di avanguardia. Il Futurismo. I caratteri del romanzo decadente. ITALO SVEVO:la vita e il contesto culturale, le tematiche. Da La Coscienza di Zeno : Il fumo 520 Il funerale mancato 528 Psico-analisi. 534 LUIGI PIRANDELLO: la vita, le idee e la poetica. Da Novelle per un anno : La patente Il treno ha fischiato 580 Da Il fu Mattia Pascal: Io sono il fu Mattia Pascal 595 Da Uno, nessuno e centomila: La vita non conclude 605 Il teatro: Enrico IV o Così è (se vi pare) Volume 3b La nuova tradizione poetica del Novecento. GIUSEPPE UNGARETTI: la vita, la prima fase della produzione poetica Da L allegria : Il porto sepolto 102

18 I fiumi 107 San Martino del Carso 111 Veglia 113 Soldati 115 Commiato 118 Allegria di naufragi 121 EUGENIO MONTALE: la vita, i temi, la poetica. Da Ossi di seppia : Non chiederci la parola 208 Meriggiare pallido e assorto 211 Spesso il male di vivere ho incontrato 215 Da Le occasioni : Non recidere, forbice, quel volto TEMPI (n. ore effettive/ previste) Contenuti Leopardi Positivismo-Naturalismo- Verismo-Verga... Decadentismo-Pascoli-D Annunzio-Pirandello-Svevo. Primo Novecento-Ungaretti-Montale Tempi 18h 22h 30h 17h 4. METODI Metodi didattici FREQUENZA Lezione frontale X Discussione guidata X Frequenza media 1= mai; 5= sempre o quasi sempre) 5. STRUMENTI DI VERIFICA (formativa e sommativa)

19 Tipologia di verifica FREQUENZA Prove oggettive X Prove orali (brevi e lunghe), X Prove scritte X (Frequenza media 1= mai; 5= sempre o quasi sempre) Le verifiche, orali e scritte, sono state frequenti; per lo scritto sono state affrontate le varie tipologie del tema d esame.

20 Materia : STORIA Prof.ssa Antonella Abruzzese 1. OBIETTIVI REALIZZATI (Espressi in termini di conoscenze, competenze e capacità) Contestualizzare fatti storici attraverso una rete concettuale precisa. Individuare la pluralità di cause sottese ai fatti storici. Collegare modello economico e contesto socio-culturale. Uso corretto del linguaggio specifico. 2. CONTENUTI Testo in adozione: Fossati- Luppi- Zanette La città dell uomo Edizioni scolastiche Bruno Mondatori Volume 2 Il governo della Sinistra e l età di Crispi: la politica economica- la politica internala politica estera 399 L età giolittiana: il liberalismo di Giolitti,successi e limiti; i rapporti con i socialisti, con i cattolici,con la classe operaia; la politica coloniale 422 Volume 3 La prima guerra mondiale: le cause 13 Lo svolgimento del conflitto: la posizione dell Italia-il cruciale la vittoria dell Intesa 20 La rivoluzione russa: cause economico-sociali; Lenin e le Tesi di Aprile; la guerra civile; la nascita dell URSS 28 Le eredità della guerra: la conferenza di pace-i quattordici punti wilsoniani-il nuovo ordine internazionale 40 La crisi del 1929: cause e conseguenze 56 La crisi del dopoguerra in Italia 63

21 La crisi dello stato liberale e l avvento del Fascismo: i Fasci di combattimento,le cause del successo fascista, dalla marcia su Roma al delitto Matteotti 71 Il regime fascista: le leggi fascistissime,i Patti lateranensi,la politica economica,la politica coloniale 84 Fascismo e antifascismo: il totalitarismo imperfetto,l opposizione al fascismo 95 Il dopoguerra nella repubblica tedesca: la debole democrazia di Weimar 107 Il regime nazista: ascesa, ideologia, le forme della violenza 114 Il new deal americano: origini e sviluppo 144 Le aggressioni di Hitler e lo scoppio del conflitto 179 Lo svolgimento della seconda guerra mondiale: l avanzata tedesca, l intervento dell Italia, il 1941, la caduta del Fascismo, lo sbarco in Normandia, la resa 186 La Shoah; la Resistenza in Italia: il movimento partigiano, la Liberazione 200 Il dopoguerra: la guerra fredda; la creazione dei due blocchi TEMPI (n. ore effettive/ previste) Contenuti.Sinistra storica-età giolittiana....prima guerra mondiale....periodo tra le due guerre.....seconda guerra mondiale... Tempi 12h 13h 20h 13h 4. METODI Metodi didattici FREQUENZA Lezione frontale X Discussione guidata X Frequenza media 1= mai; 5= sempre o quasi sempre)

22 5. STRUMENTI DI VERIFICA (formativa e sommativa) Tipologia di verifica FREQUENZA Prove oggettive X Prove orali (brevi e lunghe), X Prove scritte X (Frequenza media 1= mai; 5= sempre o quasi sempre)

23 Docente: Prof. Paola Caggioli Anno scolastico 2012/ OBIETTIVI REALIZZATI (Espressi in termini di conoscenze, competenze e capacità) MATERIA : INGLESE Espressi in termini di Conoscenze, Competenze e Capacità Conoscenze: approfondimento dello studio della lingua di base, sistematizzazione delle conoscenze morfosintanttiche acquisite gli anni precedenti, ampliamento del lessico specie quello riguardante le microlingue (letteratura, economia e turismo). Conoscenza dei diversi generi letterari e delle tematiche relative all uomo moderno con riferimento alle opere relative all Età Moderna con l analisi di un romanzo del primo Novecento, di un opera del Teatro dell Assurdo, due poesie: una relativa all Età Moderna e una dell Età Contemporanea. Conoscenza di alcuni temi economici, ambientali e sociopolitici attuali di rilievo e di alcune nozioni di teoria commerciale riguardante il commercio con l estero. Competenze e capacità: saper comprendere messaggi orali relativi ad argomenti di carattere generale a livello intermediate o upper-intermediate, ma soprattutto ad argomenti economici, turistici e letterari; il significato globale di una conversazione tra parlanti nativi su argomenti noti individuando la situazione, gli elementi del discorso, il contesto sociale, il registro linguistico. Saper comprendere testi scritti anche complessi relativi alle microlingue in esame o anche di carattere più generale: articoli tratti da quotidiani e riviste, depliant turistici, messaggi pubblicitari, testi letterari, testi di carattere regolativo, argomentativo, descrittivo e narrativo sapendo distinguere il tipo di testo, coglierne il significato globale, le informazioni specifiche, l atteggiamento dei parlanti e le caratteristiche del linguaggio utilizzato. Saper interagire con un parlante nativo su argomenti noti, intervenire in una discussione su argomenti di carattere generale o inerenti le microlingue precedentemente trattati, anche con esitazioni,errori formali o improprietà terminologiche; relazionare su testi letti, rispondere a quesiti relativi al programma svolto, commentare in modo semplice ma appropriato testi di poesia o prosa esaminati, esporre con correttezza argomenti trattati durante l anno. Saper rispondere per iscritto a domande aperte su un testo sconosciuto ma di argomento relativo all indirizzo, redigere una composizione di carattere economico o turistico o più generale utilizzando lessico, registro, funzioni adeguati alla situazione dimostrando di conoscere le strutture morfosintattiche, nonché di saper organizzare e costruire un testo in maniera logica e coerente, commentare un testo letterario, stendere relazioni e riassunti, redigere brochures, opuscoli pubblicitari o itinerari turistici. Saper fare collegamenti interdisciplinari ed esprimere le proprie valutazioni personali. Questa classe non ha avuto continuità didattica in inglese e io li conosco solo da due anni. La classe ha raggiunto gli obiettivi sopracitati in generale a livello sufficiente. Ma bisogna tener conto che circa 7 allievi hanno un buon livello di competenze, alcuni anche ottimo (due di loro hanno vissuto in America per un anno), altri sufficiente, mentre un gruppo, che può arrivare anche fino a 10 in alcune prove effettuate, ha competenze non del tutto sufficienti soprattutto nel dominio della lingua scritta. Per questo motivo io ho fatto leggere tanti articoli di tipo economico, politico e sociale, affinchè si esercitassero durante l anno nella comprensione, nel riassunto e nella composizione. Gli allievi in generale, per molti mesi e, naturalmente con qualche eccezione, non si sono dimostrati responsabili e seri nel lavoro a casa come avrebbero dovuto. Solo recentemente si sono impegnati di più. Non tutti sanno rielaborare con ottimi risultati e con capacità critiche. Il comportamento di questa classe è in linea generale abbastanza educato. Si sono potute notare a volte distrazioni o spesso uscite dalla classe per questo o quel motivo. Non si sono dimostrati molto propositivi. Molti sono stati piuttosto passivi nella partecipazione al dialogo educativo intervenendo solo se interpellati, pochi hanno partecipato in modo attivo. Il rapporto con l insegnante è stato buono. 2. CONTENUTI. Literature The 20 th century Module 1

TESTI IN ADOZIONE : Marina Polacco, Pierpaolo Eramo, Francesco De Rosa Letteratura Terzo Millennio Voll 2, 3.1, 3.2 Casa Editrice: Loescher

TESTI IN ADOZIONE : Marina Polacco, Pierpaolo Eramo, Francesco De Rosa Letteratura Terzo Millennio Voll 2, 3.1, 3.2 Casa Editrice: Loescher PERCORSO DISCIPLINARE ITALIANO DOCENTE: prof.ssa Maria Siliquini DISCIPLINA: ITALIANO CONTENUTI DISCIPLINARI SVILUPPATI TESTI IN ADOZIONE : Marina Polacco, Pierpaolo Eramo, Francesco De Rosa Letteratura

Dettagli

LICEO SCIENTIFICO CLASSE QUINTA (INGLESE E FRANCESE) e LICEO CLASSICO CLASSE TERZA (INGLESE)

LICEO SCIENTIFICO CLASSE QUINTA (INGLESE E FRANCESE) e LICEO CLASSICO CLASSE TERZA (INGLESE) LICEO SCIENTIFICO CLASSE QUINTA (INGLESE E FRANCESE) e LICEO CLASSICO CLASSE TERZA (INGLESE) OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO Lo studente acquisisce competenze linguistico-comunicative corrispondenti

Dettagli

DIPARTIMENTO DI LETTERE DEL LICEO CLASSICO NICOLA SPEDALIERI PROGRAMMAZIONE DI ITALIANO ANNO SCOLASTICO 2010-2011 TRIENNIO

DIPARTIMENTO DI LETTERE DEL LICEO CLASSICO NICOLA SPEDALIERI PROGRAMMAZIONE DI ITALIANO ANNO SCOLASTICO 2010-2011 TRIENNIO DIPARTIMENTO DI LETTERE DEL LICEO CLASSICO NICOLA SPEDALIERI PROGRAMMAZIONE DI ITALIANO ANNO SCOLASTICO 2010-2011 TRIENNIO Competenze d ingresso Gli alunni, al termine del percorso formativo del biennio,

Dettagli

MOD.1 L ETÀ DEL SIMBOLISMO E DEL DECADENTISMO

MOD.1 L ETÀ DEL SIMBOLISMO E DEL DECADENTISMO PROGRAMMA DI ITALIANO CLASSE 5 PASTICCERIA MOD.1 L ETÀ DEL SIMBOLISMO E DEL DECADENTISMO Inquadramento storico culturale: la crisi del Positivismo La poesia simbolista in Francia. C. Baudelaire Da I Fiori

Dettagli

LINGUA E LETTERATURA ITALIANA

LINGUA E LETTERATURA ITALIANA I.I.S. FEDERICO II DI SVEVIA LICEO SCIENTIFICO - OPZIONE SCIENZE APPLICATE - MELFI - PIANO DI LAVORO ANNUALE LINGUA E LETTERATURA ITALIANA CLASSE V AA A.S. 2015/2016 PROF.SSA VIOLANTE RIZZO FINALITÀ SPECIFICHE

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIPARTIMENTO LETTERE MODERNE 2013/2014

PROGRAMMAZIONE DIPARTIMENTO LETTERE MODERNE 2013/2014 PROGRAMMAZIONE DIPARTIMENTO LETTERE MODERNE 2013/2014 ITALIANO (BIENNIO CLASSICO E SCIENTIFICO) Obiettivi generali dell insegnamento della lingua italiana nel biennio sono: affinare le capacità espressive

Dettagli

PROGRAMMA CONSUNTIVO

PROGRAMMA CONSUNTIVO PAGINA: 1 PROGRAMMA CONSUNTIVO A.S. 2013/14 SCUOLA: Liceo linguistico Manzoni DOCENTE: Elena Bordin MATERIA: Italiano Classe: V Sezione: M OBIETTIVI: COGNITIVI (Conoscenze, competenze): Riconoscere i sottocodici

Dettagli

1. CONOSCENZE (elenco dei contenuti disciplinari) 2. COMPETENZE (sapere i contenuti disciplinari proposti)

1. CONOSCENZE (elenco dei contenuti disciplinari) 2. COMPETENZE (sapere i contenuti disciplinari proposti) 1 di 6 09/12/2013 12.23 PROGRAMMAZIONE CLASSE QUINTA TECNICO MATERIA: TEDESCO (2^Lingua straniera) ANNO SCOLASTICO:2013/2014 1. CONOSCENZE (elenco dei contenuti disciplinari) Revisione e completamento

Dettagli

Istituto Statale di Istruzione Superiore «Pio Paschini» Tolmezzo A.S. 2014/15. CLASSE 5 a B. Liceo Scientifico Documento del 15 maggio

Istituto Statale di Istruzione Superiore «Pio Paschini» Tolmezzo A.S. 2014/15. CLASSE 5 a B. Liceo Scientifico Documento del 15 maggio Istituto Statale di Istruzione Superiore «Pio Paschini» Tolmezzo A.S. 2014/15 CLASSE 5 a B Liceo Scientifico Documento del 15 maggio Liceo Scientifico - Piano di studi Discipline 1 Biennio 2 Biennio 5

Dettagli

LICEO CLASSICO G. GARIBALDI DIPARTIMENTO D ITALIANO. Biennio triennio. Anno scolastico 2013-2014

LICEO CLASSICO G. GARIBALDI DIPARTIMENTO D ITALIANO. Biennio triennio. Anno scolastico 2013-2014 LICEO CLASSICO G. GARIBALDI DIPARTIMENTO D ITALIANO Biennio triennio Anno scolastico 2013-2014 Il Dipartimento nel redigere il documento di programmazione didattica annuale, fa riferimento a : la revisione

Dettagli

LINGUE E LETTERATURE STRANIERE. Inglese, francese, tedesco, spagnolo

LINGUE E LETTERATURE STRANIERE. Inglese, francese, tedesco, spagnolo LINGUE E LETTERATURE STRANIERE Inglese, francese, tedesco, spagnolo Indirizzi Classico e Linguistico BIENNIO (Li, L2), (L3 l a e 2 a liceo) OBIETTIVI GENERALI (L1, L2, L3 e sezioni classiche) Obiettivo

Dettagli

PROGRAMMA SVOLTO Sede di Bardolino

PROGRAMMA SVOLTO Sede di Bardolino Anno Scolastico PROGRAMMA SVOLTO Sede di Bardolino 2012-2013 Classe: V D Sezione TURISTIC O Docente: Disciplina: Pericolosi Walter Italiano e storia Descrizione: PROGRAMMA DI ITALIANO Modulo 1 L età del

Dettagli

LICEO SCIENTIFICO STATALE "G.B.QUADRI" VICENZA DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (Regolamento, art.5; O. M. 38 art.6) Anno scolastico 2014-2015

LICEO SCIENTIFICO STATALE G.B.QUADRI VICENZA DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (Regolamento, art.5; O. M. 38 art.6) Anno scolastico 2014-2015 LICEO SCIENTIFICO STATALE "G.B.QUADRI" VICENZA DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (Regolamento, art.5; O. M. 38 art.6) Anno scolastico 2014-2015 RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE All. A Classe: 5 C Indirizzo:

Dettagli

Nodi concettuali essenziali della disciplina (Saperi essenziali)

Nodi concettuali essenziali della disciplina (Saperi essenziali) Mod. DIP/FUNZ 1 DIURNO 5^ MATERIA: INGLESE CLASSI:? PRIME? TERZE? SECONDE? QUARTE QUINTE INDIRIZZI : FINANZA E MARKETING- SISTEMI INFORMATIVI- RELAZIONI INTERNAZIONALI Nodi concettuali essenziali della

Dettagli

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE. Disciplina: Italiano Classe: 4CE A.S. 2015-2016 Docente: Ianaro Federica

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE. Disciplina: Italiano Classe: 4CE A.S. 2015-2016 Docente: Ianaro Federica SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE Disciplina: Italiano Classe: 4CE A.S. 2015-2016 Docente: Ianaro Federica ANALISI DI SITUAZIONE di partenza - LIVELLO COGNITIVO La classe è composta

Dettagli

PROGRAMMA CONSUNTIVO

PROGRAMMA CONSUNTIVO PROGRAMMA CONSUNTIVO Anno scolastico 2014-2015 MATERIA ITALIANO CLASSE 5 SEZIONE A Liceo scientifico opzione scienze applicate DOCENTE DOSSO BARBARA ORE DI LEZIONE 4 SETTIMANALI **************** OBIETTIVI

Dettagli

Programmazione educativo-didattica del C.d.C.

Programmazione educativo-didattica del C.d.C. I.I.S. Federico II di Svevia Liceo Scientifico Opzione Scienze Applicate - - Melfi - Programmazione educativo-didattica del C.d.C. Classe V sez. AA a. s. 2015-16 La programmazione educativa e didattica

Dettagli

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE. Classe: QUINTA B A.S. 2015 / 2016 ANALISI DI SITUAZIONE - LIVELLO COGNITIVO

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE. Classe: QUINTA B A.S. 2015 / 2016 ANALISI DI SITUAZIONE - LIVELLO COGNITIVO Disciplina: ITALIANO Classe: QUINTA B A.S. 2015 / 2016 Docente: DALLA VECCHIA MARIA TERESA ANALISI DI SITUAZIONE - LIVELLO COGNITIVO La classe è composta da diciotto alunni, di cui undici femmine e sette

Dettagli

MODELLO DI PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE

MODELLO DI PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE LICEO GINNASIO JACOPO STELLINI Piazza I Maggio, 26-33100 Udine Tel. 0432 504577 Fax. 0432 511490 Codice fiscale 80023240304 e-mail: info@liceostellini.it - Indirizzo Internet: www.stelliniudine.gov.it

Dettagli

Curricolo di LINGUA INGLESE

Curricolo di LINGUA INGLESE Curricolo di LINGUA INGLESE TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE FISSATI DALLE INDICAZIONI NAZIONALI PER IL CURRICOLO 2012 I traguardi sono riconducibili ai livelli A1 e A2 del Quadro Comune Europeo

Dettagli

Liceo Marie Curie (Meda) Scientifico Classico Linguistico

Liceo Marie Curie (Meda) Scientifico Classico Linguistico Liceo Marie Curie (Meda) Scientifico Classico Linguistico PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE a.s. 2015/16 5^ AS CLASSE Indirizzo di studio Liceo Scientifico Docente Disciplina Prof.ssa Giuliana

Dettagli

Dipartimento di Lettere (Coordinatore: prof. Maria Elisa Tessarin)

Dipartimento di Lettere (Coordinatore: prof. Maria Elisa Tessarin) Dipartimento di Lettere (Coordinatore: prof. Maria Elisa Tessarin) PROGRAMMAZIONE GENERALE DI ITALIANO PROGRAMMAZIONE DI ITALIANO 1 biennio, 2 biennio, 5 anno. Conoscenze disciplinari Conoscere le strutture

Dettagli

SCUOLA MEDIA UNIFICATA "PIUMATI-CRAVERI-DALLA CHIESA" BRA ANNO SCOLASTICO 2012-2013

SCUOLA MEDIA UNIFICATA PIUMATI-CRAVERI-DALLA CHIESA BRA ANNO SCOLASTICO 2012-2013 SCUOLA MEDIA UNIFICATA "PIUMATI-CRAVERI-DALLA CHIESA" BRA ANNO SCOLASTICO 2012-2013 PROGRAMMAZIONE ANNUALE PER LA PRIMA LINGUA STRANIERA - INGLESE E necessario che all apprendimento delle lingue venga

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA RIFERITA ALLA DISCIPLINA :LINGUA E LETTERATURA ITALIANA

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA RIFERITA ALLA DISCIPLINA :LINGUA E LETTERATURA ITALIANA Anno Scolastico 2014-2015 Istituto PROFESSIONALE grafico PROGRAMMAZIONE DIDATTICA RIFERITA ALLA DISCIPLINA :LINGUA E LETTERATURA ITALIANA PRIMO BIENNIO OBIETTIVI GENERALI/ FINALITA' OBIETTIVI EDUCATIVI

Dettagli

LINGUA E LETTERATURA ITALIANA Secondo biennio e quinto anno degli Istituti Tecnici

LINGUA E LETTERATURA ITALIANA Secondo biennio e quinto anno degli Istituti Tecnici LINGUA E LETTERATURA ITALIANA Secondo biennio e quinto anno degli Istituti Tecnici Premessa Come già nel primo biennio, anche nel secondo biennio e nel quinto anno l apprendimento della lingua italiana

Dettagli

Poesia narrativa cavalleresca: Ariosto e Tasso. Dante, Divina Commedia: selezione di canti e/o brani dell Inferno*

Poesia narrativa cavalleresca: Ariosto e Tasso. Dante, Divina Commedia: selezione di canti e/o brani dell Inferno* Programmazione di Dipartimento (Area 1) Lettere Programmazione di Lingua Letteratura Italiana Liceo delle Scienze Umane, Liceo Linguistico II Biennio A. S. 2013-2014 Programmazione disciplinare per anno

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DI ITALIANO STORIA E GEOGRAFIA TERZA C

PROGRAMMAZIONE DI ITALIANO STORIA E GEOGRAFIA TERZA C PROGRAMMAZIONE DI ITALIANO STORIA E GEOGRAFIA TERZA C Insegnante : Piera Buono ITALIANO : obiettivi COMPRENSIONE DELLA LINGUA ORALE - prestare attenzione in situazione di ascolto - individuare gli elementi

Dettagli

ITI Faraday Programmazione individuale Lettere (italiano e storia) Docente: Stefano Marmigi Anno scolastico 2015/2016 Classe 4AIS

ITI Faraday Programmazione individuale Lettere (italiano e storia) Docente: Stefano Marmigi Anno scolastico 2015/2016 Classe 4AIS 1 ITI Faraday Programmazione individuale Lettere (italiano e storia) Docente: Stefano Marmigi Anno scolastico 2015/2016 Classe 4AIS SCANSIONE MODULARE DEL PERCORSO DIDATTICO Materia Italiano e Storia Modulo

Dettagli

ITALIANO Primo Biennio [approvato nella riunione di Dipartimento 16 Settembre 2015]

ITALIANO Primo Biennio [approvato nella riunione di Dipartimento 16 Settembre 2015] ITALIANO Primo Biennio [approvato nella riunione di Dipartimento 16 Settembre 2015] Il biennio della scuola secondaria di secondo grado costituisce una continuazione coerente dell educazione linguistica

Dettagli

ISTITUTO DI ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE R. DEL ROSSO G. DA VERRAZZANO. Scuola: Liceo D. Alighieri. INDIRIZZO: Linguistico RELAZIONE FINALE

ISTITUTO DI ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE R. DEL ROSSO G. DA VERRAZZANO. Scuola: Liceo D. Alighieri. INDIRIZZO: Linguistico RELAZIONE FINALE ISTITUTO DI ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE R. DEL ROSSO G. DA VERRAZZANO Scuola: Liceo D. Alighieri INDIRIZZO: Linguistico RELAZIONE FINALE DISCIPLINA: Italiano CLASSE:IV A DOCENTE: Marcella Ferrini Obiettivi

Dettagli

PIANO DI LAVORO: Disegno e storia dell arte

PIANO DI LAVORO: Disegno e storia dell arte Obiettivi educativi e didattici PIANO DI LAVORO: Disegno e storia dell arte Obiettivi formativi generali: Formazione di un metodo di studio flessibile. Inquadramento e schematizzazione degli argomenti.

Dettagli

LICEO SCIENTIFICO STATALE "G.B.QUADRI" VICENZA DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (Regolamento, art.5; O. M. 38 art.6) Anno scolastico 2014-2015

LICEO SCIENTIFICO STATALE G.B.QUADRI VICENZA DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (Regolamento, art.5; O. M. 38 art.6) Anno scolastico 2014-2015 LICEO SCIENTIFICO STATALE "G.B.QUADRI" VICENZA DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (Regolamento, art.5; O. M. 38 art.6) Anno scolastico 2014-2015 RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE All. A Classe: 5FSC Indirizzo:

Dettagli

RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE ANNO SCOLASTICO 2013-2014

RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE ANNO SCOLASTICO 2013-2014 RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE ANNO SCOLASTICO 2013-2014 INSEGNANTE MATERIA CLASSE/I Livio Gnucci Italiano V CO OBIETTIVI DIDATTICI DISCIPLINARI CONSEGUITI IN TERMINI DI COMPETENZE, CONOSCENZE, ABILITÀ PRESENTAZIONE

Dettagli

METODI E STRUMENTI. METODI e STRUMENTI

METODI E STRUMENTI. METODI e STRUMENTI E LETTERE BIENNIO ITALIANO e 3. lavoro individuale 4. lavoro di gruppo 5. laboratorio di lettura e scrittura 6. correzione sistematica collettiva e individualizzata degli esercizi eseguiti a casa e delle

Dettagli

LICEO STATALE C. TENCA MILANO Dipartimento di Lingue PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE DI LINGUE E CULTURE STRANIERE

LICEO STATALE C. TENCA MILANO Dipartimento di Lingue PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE DI LINGUE E CULTURE STRANIERE MILANO PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE DI LINGUE E CULTURE STRANIERE STRUTTURA DELLA DISCIPLINA 2 Riflessione sulla lingua Dimensione comunicativa-funzionale Dimensione letteraria 3 Articolazione della disciplina

Dettagli

COMPETENZE PRIMO BIENNIO I.P.S Settore Industria ed Artigianato Indirizzo: Manutenzione e Assistenza Tecnica CLASSE: QUINTA

COMPETENZE PRIMO BIENNIO I.P.S Settore Industria ed Artigianato Indirizzo: Manutenzione e Assistenza Tecnica CLASSE: QUINTA COMPETENZE PRIMO BIENNIO I.P.S Settore Industria ed Artigianato Indirizzo: Manutenzione e Assistenza Tecnica CLASSE: QUINTA SOMMARIO Laboratori Tecnologici ed Esercitazioni... 2 Lingua e Letteratura Italiana...

Dettagli

Liceo Scientifico G. Galilei Macerata Anno Scolastico 2009/2010 Contratto Formativo Individuale

Liceo Scientifico G. Galilei Macerata Anno Scolastico 2009/2010 Contratto Formativo Individuale Liceo Scientifico G. Galilei Macerata Anno Scolastico 2009/2010 Contratto Formativo Individuale Classe: III Sez. B Materia : Inglese Docente: prof.ssa Francesca Giorgetti 1.ANALISI DELLA CLASSE (giudizi

Dettagli

PROGRAMMA CONSUNTIVO

PROGRAMMA CONSUNTIVO PAGINA: 1 PROGRAMMA CONSUNTIVO A.S. SCUOLA: CIVICO LICEO LINGUISTICO A.MANZONI DOCENTE: FABIO NUNZIATA MATERIA: ITALIANO Classe 5 Sezione H OBIETTIVI Cognitivi 1. conoscere adeguatamente le regole del

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE QUINT... RELAZIONI INTERNAZIONALI

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE QUINT... RELAZIONI INTERNAZIONALI 1 di 6 26/01/2015 11.38 PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE QUINTO ANNO TECNICO RELAZIONI INTERNAZIONALI 1. QUINTO ANNO PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE QUINTO ANNO TECNICO RELAZIONI INTERNAZIONALI

Dettagli

LICEO SCIENTIFICO STATALE A. VALLISNERI

LICEO SCIENTIFICO STATALE A. VALLISNERI LICEO SCIENTIFICO STATALE A. VALLISNERI Via delle Rose, 68 LUCCA - Tel. 0583/58211 Fax 0583/418619 E-mail: info@liceovallisneri.it Sito Internet: http://www.liceovallisneri.it A. S. 2014/2015 PROGRAMMAZIONE

Dettagli

COMPETENZE DA ACQUISIRE A CONCLUSIONE DELL OBBLIGO SCOLASTICO Asse dei linguaggi 1. Padroneggiare gli strumenti espressivi ed

COMPETENZE DA ACQUISIRE A CONCLUSIONE DELL OBBLIGO SCOLASTICO Asse dei linguaggi 1. Padroneggiare gli strumenti espressivi ed ISTITUTO STATALE DI ISTRUZIONE SUPERIORE Archimede Via Cento, 38/A 40017 San Giovanni in Persiceto PROGRAMMAZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE A.S. 2011/2012 CLASSE 2^ SEZ. C Indirizzo Linguistico Coordinatore

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE ITALIANO SECONDO BIENNIO E QUINTO ANNO

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE ITALIANO SECONDO BIENNIO E QUINTO ANNO PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE ITALIANO SECONDO BIENNIO E QUINTO ANNO Anno scolastico 2015-2016 1 Obiettivi disciplinari minimi metacognitivi - acquisizione della consapevolezza delle proprie strategie di

Dettagli

LINGUA E LETTERATURA ITALIANA Secondo biennio e quinto anno

LINGUA E LETTERATURA ITALIANA Secondo biennio e quinto anno LINGUA E LETTERATURA ITALIANA Secondo biennio e quinto anno Premessa Come già nel primo biennio, anche nel secondo biennio e nel quinto anno l apprendimento della lingua italiana continua a fare parte

Dettagli

DIPARTIMENTO DI LINGUA INGLESE

DIPARTIMENTO DI LINGUA INGLESE LICEO CLASSICO CAVOUR TORINO DIPARTIMENTO DI LINGUA INGLESE Documento programmatico Anno scolastico 2014-15 1. DOCUMENTO PROGRAMMATICO DEI DOCENTI DI LINGUA INGLESE. Gli insegnanti di Lingua Inglese del

Dettagli

DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (AI SENSI DELL ARTICOLO 5 Legge n. 425 10/12/1997) ALLEGATO B RELAZIONE SULLE ATTIVITA PLURIDISCIPLINARI

DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (AI SENSI DELL ARTICOLO 5 Legge n. 425 10/12/1997) ALLEGATO B RELAZIONE SULLE ATTIVITA PLURIDISCIPLINARI ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE LEON BATTISTA ALBERTI Via A. Pillon 4-35031 ABANO T. (PD) - Tel 049 812424 - Fax. 049 810554 Distretto n. 45 Padova ovest - C. F. 80016340285 Sito: www.lbalberti.it - E-Mail:

Dettagli

Dipartimento di Lingue Straniere Inglese Francese Programmazione didattico educativa A.S. 2012-2013

Dipartimento di Lingue Straniere Inglese Francese Programmazione didattico educativa A.S. 2012-2013 Allegato N 11 Dipartimento di Lingue Straniere Inglese Francese Programmazione didattico educativa A.S. 2012-2013 Finalità Le finalità generali dell insegnamento della lingua straniera comprendono: l acquisizione

Dettagli

ANNO SCOLASTICO 2014 2015. Piano di lavoro individuale

ANNO SCOLASTICO 2014 2015. Piano di lavoro individuale ANNO SCOLASTICO 2014 2015 Piano di lavoro individuale Classe: 3 D SIA Materia: Francese Docente: Cavicchi Clara Daniela Situazione di partenza della classe Gli alunni del gruppo di francese, provengono

Dettagli

PIANO DI LAVORO INIZIALE A.S. 2014-2015 SEDE: CASTELNOVO NE MONTI INDIRIZZO: TECNICO TURISTICO

PIANO DI LAVORO INIZIALE A.S. 2014-2015 SEDE: CASTELNOVO NE MONTI INDIRIZZO: TECNICO TURISTICO PIANO DI LAVORO INIZIALE A.S. 2014-2015 SEDE: CASTELNOVO NE MONTI INDIRIZZO: TECNICO TURISTICO DOCENTE: SILVIA ZANICHELLI CLASSE: 1^ T MATERIA DI INSEGNAMENTO: LINGUA E CIVILTA STRANIERA INGLESE NUMERO

Dettagli

ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE LICEO CLASSICO Luca Signorelli

ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE LICEO CLASSICO Luca Signorelli ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE LICEO CLASSICO Luca Signorelli ITALIANO BIENNIO Il Liceo Classico promuove lo sviluppo e l approfondimento delle quattro abilità di base (ascolto, lettura, rielaborazione

Dettagli

SCHEDA PROGRAMMAZIONE ATTIVITÀ EDUCATIVE E DIDATTICHE. INDIRIZZO AMMINISTRAZIONE, FINANZA E MARKETING Triennio

SCHEDA PROGRAMMAZIONE ATTIVITÀ EDUCATIVE E DIDATTICHE. INDIRIZZO AMMINISTRAZIONE, FINANZA E MARKETING Triennio SCHEDA PROGRAMMAZIONE ATTIVITÀ EDUCATIVE E DIDATTICHE INDIRIZZO AMMINISTRAZIONE, FINANZA E MARKETING Triennio Anno scolastico 2012 / 2013 Consiglio Classe 3 sezione B Data di approvazione 19/10/2012 Doc.:

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO ROSSELLA CASINI Scuola Secondaria di primo grado Gianni Rodari

ISTITUTO COMPRENSIVO ROSSELLA CASINI Scuola Secondaria di primo grado Gianni Rodari ISTITUTO COMPRENSIVO ROSSELLA CASINI Scuola Secondaria di primo grado Gianni Rodari PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ANNUALE LETTERE SULLA BASE DELLE INDICAZIONI NAZIONALI PER IL CURRICULO DELLA SCUOLA DELL INFANZIA

Dettagli

VERBALE del CONSIGLIO di CLASSE della classe.. sez. PRESENTI: ASSENTI: Presiede Verbalizza

VERBALE del CONSIGLIO di CLASSE della classe.. sez. PRESENTI: ASSENTI: Presiede Verbalizza VERBALE del CONSIGLIO di CLASSE della classe.. sez. TRIENNIO Il giorno... alle ore... nei locali del Liceo Scientifico Statale R. Caccioppoli, si è riunito il Consiglio di Classe per procedere alla programmazione

Dettagli

Istituto di istruzione secondaria di II grado - Bressanone

Istituto di istruzione secondaria di II grado - Bressanone Istituto di istruzione secondaria di II grado - Bressanone Anno scolastico 2015 / 2016 Piano di lavoro individuale LICEO "Dante Alighieri" Classe: V LICEO linguistico e scientifico Insegnante: ZERBI Raffaella

Dettagli

I.I.S. Federico II di Svevia Melfi. Progettazione della classe I BS classe a. s. 2015-16

I.I.S. Federico II di Svevia Melfi. Progettazione della classe I BS classe a. s. 2015-16 I.I.S. Federico II di Svevia Melfi Progettazione della classe I BS classe a. s. 2015-16 La programmazione educativa e didattica per l a. s. in corso è elaborata dal Consiglio di classe con la sola presenza

Dettagli

ISTITUTO TECNICO STATALE COMMERCIALE E PER IL TURISMO "ANTONIO BORDONI" Via S. Carlo,2-27100 PAVIA Tel 038222243 Fax 038225313 P O F.

ISTITUTO TECNICO STATALE COMMERCIALE E PER IL TURISMO ANTONIO BORDONI Via S. Carlo,2-27100 PAVIA Tel 038222243 Fax 038225313 P O F. P O F Bordoni sommario 1. PRESENTAZIONE DELL ISTITUTO Indirizzo di studio e figura professionale Elementi caratterizzanti il P.O.F. 2. PRESENTAZIONE DELLA CLASSE Composizione classe Composizione del consiglio

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICO-EDUCATIVA. Lingua straniera : Inglese, Francese

PROGRAMMAZIONE DIDATTICO-EDUCATIVA. Lingua straniera : Inglese, Francese PROGRAMMAZIONE DIDATTICO-EDUCATIVA DEL CONSIGLIO DELLA CLASSE I SEZ. A ANNO SCOLASTICO 2013-2014. Lingua straniera : Inglese, Francese Tempo prolungato Numero alunni 19, di cui 4 maschi e 15 femmine Composizione

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE ISTITUTO ANNO SCOLASTICO INDIRIZZO CLASSE PRIMA SEZIONE DISCIPLINA DOCENTE QUADRO ORARIO (N. ore settimanali nella classe) 1. FINALITA DELLA DISCIPLINA L asse

Dettagli

PIANO DI LAVORO ANNUALE a.s. 2014/2015 ITALIANO CLASSE PRIMA COMPETENZE

PIANO DI LAVORO ANNUALE a.s. 2014/2015 ITALIANO CLASSE PRIMA COMPETENZE Istituto Comprensivo di Calderara di Reno Scuola Secondaria di Primo Grado Due Risorgimenti PIANO DI LAVORO ANNUALE a.s. 2014/2015 ITALIANO CLASSE PRIMA COMPETENZE CONTENUTI LETTURA Conoscere le strategie

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DEL DIPARTIMENTO DI STORIA TRIENNIO Anno Scolastico 2014-15

PROGRAMMAZIONE DEL DIPARTIMENTO DI STORIA TRIENNIO Anno Scolastico 2014-15 PROGRAMMAZIONE DEL DIPARTIMENTO DI STORIA TRIENNIO Anno Scolastico 04-5 Competenze previste Abilità dello studente Conoscenze sapersi orientare sui concetti generali relativi alle istituzioni statali,

Dettagli

PIANO DI LAVORO ANNUALE-PROGETTAZIONE INDIVIDUALE PER SINGOLA DISCIPLINA E PER CLASSE

PIANO DI LAVORO ANNUALE-PROGETTAZIONE INDIVIDUALE PER SINGOLA DISCIPLINA E PER CLASSE PIANO DI LAVORO ANNUALE-PROGETTAZIONE INDIVIDUALE PER SINGOLA DISCIPLINA E PER CLASSE Classe 4 a C A.S. 2015/2016 Disciplina: Italiano Docente: prof. ssa Anna Schiavo Ore settimanali: quattro Libro di

Dettagli

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio ISTITUTO COMPRENSIVO ALBANO - RMICGB00T via Virgilio n. 2-0001 Albano Laziale (Roma) Centralino: 0/320.12 Fax: 0/321.2 @: RMICGB00T@istruzione.it, RMICGB00T@pec.istruzione.it C.F.: 000 GRIGLIE E TABELLE

Dettagli

LICEO GINNASIO STATALE FRANCESCO PETRARCA 34139 TRIESTE 74 XVII

LICEO GINNASIO STATALE FRANCESCO PETRARCA 34139 TRIESTE 74 XVII LICEO GINNASIO STATALE FRANCESCO PETRARCA 34139 TRIESTE Via Domenico Rossetti, 74 XVII Distretto Tel.: 040390202 Fax: 0409383360 e-mail: scrivici@liceopetrarcats.it Anno Scolastico 2010-2011 RELAZIONE

Dettagli

E S A M E D I S T A T O

E S A M E D I S T A T O 96012 AVOLA (SR) Via Labriola, 1 Tel Fax 0931831970 // Tel Fax 0931832231 C.F. 92021320897 E_mail istituzionale: sris02300a@istruzione.it Posta certificata: sris02300a@pec.istruzione.it E S A M E D I S

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DI DIPARTIMENTO DISCIPLINARE SECONDO BIENNIO

PROGRAMMAZIONE DI DIPARTIMENTO DISCIPLINARE SECONDO BIENNIO PROGRAMMAZIONE DI DIPARTIMENTO DISCIPLINARE SECONDO BIENNIO SETTORI: ECONOMICO - TURISTICO - TECNOLOGICO INDIRIZZI: AMMINISTRAZIONE, FINANZA E MARKETING - RELAZIONI INTERNAZIONALI PER IL MARKETING - SISTEMI

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA EDUCATIVA DI AREA LATINO TRIENNIO a.s. 2007 2008

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA EDUCATIVA DI AREA LATINO TRIENNIO a.s. 2007 2008 LICEO SCIENTIFICO F. LUSSANA BERGAMO PROGRAMMAZIONE DIDATTICA EDUCATIVA DI AREA LATINO TRIENNIO a.s. 2007 2008 PREMESSA Questa programmazione si ispira ai seguenti criteri: 1. riconsiderare il ruolo dello

Dettagli

Istituto Scolastico Comprensivo di Petritoli. Scuola Secondaria di 1 grado. Curricolo annuale A. S. 2013-2014

Istituto Scolastico Comprensivo di Petritoli. Scuola Secondaria di 1 grado. Curricolo annuale A. S. 2013-2014 Istituto Scolastico Comprensivo di Petritoli Scuola Secondaria di 1 grado Curricolo annuale A. S. 2013-2014 Discipline: lingua francese, lingua tedesca FINALITA DELL INSEGNAMENTO DELLA LINGUA STRANIERA

Dettagli

INDIRIZZI : AMMINISTRAZIONE FINANZA E MARKETING-SISTEMI INFORMATIVI- RELAZIONI INTERNAZIONALI SCIENZE BANCARIE FINANZIARIE E ASSICURATIVE

INDIRIZZI : AMMINISTRAZIONE FINANZA E MARKETING-SISTEMI INFORMATIVI- RELAZIONI INTERNAZIONALI SCIENZE BANCARIE FINANZIARIE E ASSICURATIVE Mod. DIP/FUNZ 1 - TRIENNIO MATERIA: INGLESE CLASSI: PRIME TERZE SECONDE QUARTE QUINTE INDIRIZZI : AMMINISTRAZIONE FINANZA E MARKETING-SISTEMI INFORMATIVI- RELAZIONI INTERNAZIONALI SCIENZE BANCARIE FINANZIARIE

Dettagli

POF 2014-2015 CLIMA POSITIVO: PARTECIPAZIONE ATTIVA E COOPERATIVA APPRENDIMENTO SOCIALIZZATO: RELAZIONI CON ALTRI, CON I LIBRI, CON I MEDIA

POF 2014-2015 CLIMA POSITIVO: PARTECIPAZIONE ATTIVA E COOPERATIVA APPRENDIMENTO SOCIALIZZATO: RELAZIONI CON ALTRI, CON I LIBRI, CON I MEDIA ISTITUTO PARITARIO NAZARETH SCUOLA DELL INFANZIA-PRIMARIA-SECONDARIA DI I GRADO - LICEI CLASSICO-LINGUISTICO-SCIENTIFICO POF 2014-2015 Il piano offerta formativa è il documento fondamentale che rappresenta

Dettagli

Istituti tecnici settore economico indirizzo turismo Programmazione per competenze per la classe quinta Discipline turistiche e aziendali

Istituti tecnici settore economico indirizzo turismo Programmazione per competenze per la classe quinta Discipline turistiche e aziendali Grazia Batarra, Carla Sabatini Turismo: prodotti, imprese e professioni per il quinto anno Edizione mista Tramontana Istituti tecnici settore economico indirizzo turismo Programmazione per competenze per

Dettagli

Scuola Secondaria Statale di I grado Manara Valgimigli ALBIGNASEGO

Scuola Secondaria Statale di I grado Manara Valgimigli ALBIGNASEGO PROGRAMMAZIONE EDUCATIVO-DIDATTICA Anno scolastico 2011/12 Docente Di Bella Carmela Disciplina Italiano Classe I Sezione F n. alunni 25 SITUAZIONE DI PARTENZA Livello della classe (indicare con X a sinistra):

Dettagli

TABELLE DI VALUTAZIONE SCUOLA SECONDARIA

TABELLE DI VALUTAZIONE SCUOLA SECONDARIA TABELLE DI VALUTAZIONE SCUOLA SECONDARIA o COMPORTAMENTO o LETTERE (ITALIANO, STORIA, GEOGRAFIA) o MATEMATICA E SCIENZE o PRIMA E SECONDA LINGUA COMUNITARIA o TECNOLOGIA o EDUCAZIONE MUSICALE o SCIENZE

Dettagli

ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE POLO COMMERCIALE ARTISTICO GRAFICO MUSICALE

ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE POLO COMMERCIALE ARTISTICO GRAFICO MUSICALE ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE POLO COMMERCIALE ARTISTICO GRAFICO MUSICALE a.s.2012/2013 ITALIANO A CURA DEL RESPONSABILE DEL DIPARTIMENTO Prof. David Baragiola 1 L AMBITO DISCIPLINARE DI ITALIANO STABILISCE

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO CASALSERUGO PROGRAMMAZIONE ANNUALE. Ambito disciplinare ITALIANO. Classe 3^ Sezione C - Casalserugo Anno scolastico 2008/09

ISTITUTO COMPRENSIVO CASALSERUGO PROGRAMMAZIONE ANNUALE. Ambito disciplinare ITALIANO. Classe 3^ Sezione C - Casalserugo Anno scolastico 2008/09 ISTITUTO COMPRENSIVO CASALSERUGO PROGRAMMAZIONE ANNUALE Ambito disciplinare ITALIANO Classe 3^ Sezione C - Casalserugo Anno scolastico 2008/09 TRAGUARDI DELLO SVILUPPO DELLE COMPETENZE al termine della

Dettagli

Traguardi di sviluppo delle competenze al termine della scuola secondaria di primo grado.( come da Indicazioni Nazionali per il curricolo)

Traguardi di sviluppo delle competenze al termine della scuola secondaria di primo grado.( come da Indicazioni Nazionali per il curricolo) ISTITUTO COMPRENSIVO SALVADOR ALLENDE Paderno Dugnano Linee progettuali disciplinari CLASSI TERZE - a.s.2014-2015 AREA DISCIPLINARE : Linguistico-artistica-espressiva MATERIA: ITALIANO FINALITA DELLA DISCIPLINA

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DIPARTIMENTO DI SPAGNOLO

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DIPARTIMENTO DI SPAGNOLO Pagina 1 di 8 PROFILO CLASSE INGRESSO USCITA LA CLASSE È COMPOSTA DA 21 ALUNNI E SI DIMOSTRA NEL COMPLESSO ABBASTANZA MOTIVATA E INTERESSATA AL LAVORO DIDATTICO. IL LIVELLO DI APPRENDIMENTO RAGGIUNTO APPARE

Dettagli

PIANO DI LAVORO ANNO SCOLASTICO 2013 2014 FORLIN MARIA NIVES

PIANO DI LAVORO ANNO SCOLASTICO 2013 2014 FORLIN MARIA NIVES PIANO DI LAVORO ANNO SCOLASTICO 2013 2014 DOCENTE DISCIPLINA CLASSE INDIRIZZO FORLIN MARIA NIVES DIRITTO 5 ^ ARI IGEA DATA DI PRESENTAZIONE 10 Novembre 2013 1 - LIVELLI DI PARTENZA TEST E/O GRIGLIE DI

Dettagli

Cavarzere (VE) PROGRAMMA PREVENTIVO DI ITALIANO. Docentte:: Sandro Marchioro

Cavarzere (VE) PROGRAMMA PREVENTIVO DI ITALIANO. Docentte:: Sandro Marchioro ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE G.VERONESE-G.MARCONI SEDE ASSOCIATA G.. MARCONII Cavarzere (VE) PROGRAMMA PREVENTIVO DI ITALIANO Docentte:: Sandro Marchioro Classe 2 IFP I a..s:: 20015/ /2016 FINALITA

Dettagli

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE CLASSI QUINTE ERICA

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE CLASSI QUINTE ERICA ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE EINAUDI SCARPA MONTEBELLUNA DIPARTIMENTO LINGUE STRANIERE - INGLESE SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE CLASSI QUINTE ERICA MODULO 1 TEMPO COMPETENZE METODOLOGIA VERIFICHE Riattivazione

Dettagli

Conoscenze, abilità e competenze. Saper collocare. fatti nel tempo e nello spazio;conoscere il contesto storico in cui nasce la letteratura

Conoscenze, abilità e competenze. Saper collocare. fatti nel tempo e nello spazio;conoscere il contesto storico in cui nasce la letteratura Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per la Sardegna ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE BUCCARI MARCONI Indirizzi: Trasporti Marittimi / Apparati ed Impianti

Dettagli

LICEO STATALE G. GUACCI

LICEO STATALE G. GUACCI LICEO STATALE G. GUACCI BENEVENTO Programmazione Didattica Modulare di Lingua e Letteratura Italiana Classe III sezione B Ind. Scienze Applicate Anno scolastico 2015 2016 Presentazione della classe: La

Dettagli

Istituto Comprensivo di Bellano a.s 2012/2013

Istituto Comprensivo di Bellano a.s 2012/2013 Istituto Comprensivo di Bellano a.s 2012/2013 Prof.ssa Genoveffa Caliò Classe III B Piano delle Unità di Apprendimento di Italiano Ascoltare in modo attivo e partecipe. L alunno comprende testi orali di

Dettagli

PIANO DI STUDIO Anno Scolastico 2013 / 2014 CLASSE 2 A DOCENTE DANIELA MAZZA DISCIPLINA INGLESE SITUAZIONE DELLA CLASSE COMPOSIZIONE

PIANO DI STUDIO Anno Scolastico 2013 / 2014 CLASSE 2 A DOCENTE DANIELA MAZZA DISCIPLINA INGLESE SITUAZIONE DELLA CLASSE COMPOSIZIONE ISTITUTO COMPRENSIVO "E. da Rotterdam Via Giovanni XXIII, 8-20080 - Cisliano (MI) C.M.: MIIC86900D Tel / Fax 02 9018574 e-mail: info@albaciscuole.it Internet: www.albaciscuole.it PIANO DI STUDIO Anno Scolastico

Dettagli

SCHEDA PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE LINGUA E CIVILTA FRANCESE CLASSE SECONDA

SCHEDA PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE LINGUA E CIVILTA FRANCESE CLASSE SECONDA ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE PARITARIO ANTONIO GRAMSCI Piazza A.Gramsci, 15 00041 Albano Laz. (RM) Tel./Fax 06.9307310 Distretto Scolastico 42 - Cod.Ist.: RMTD00500C SCHEDA PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE

Dettagli

I.I.S.TELESI@ Telese Terme A.S. 2013/2014. Verbale n. 1

I.I.S.TELESI@ Telese Terme A.S. 2013/2014. Verbale n. 1 I.I.S.TELESI@ Telese Terme A.S. 2013/2014 Verbale n. 1 Il presente verbale è frutto del lavoro comune svolto dai docenti del gruppo linguistico dei singoli dipartimenti dell I.I.S. Telesi@: LICEO SCIENTIFICO

Dettagli

Istituto Comprensivo Garibaldi-Leone Trinitapoli CURRICOLO VERTICALE LINGUE STRANIERE. Dalla competenza chiave alla competenza base

Istituto Comprensivo Garibaldi-Leone Trinitapoli CURRICOLO VERTICALE LINGUE STRANIERE. Dalla competenza chiave alla competenza base Istituto Comprensivo Garibaldi-Leone Trinitapoli CURRICOLO VERTICALE LINGUE STRANIERE Dalla competenza chiave alla competenza base Competenza chiave: comunicazione nelle lingue straniere. Competenza base:

Dettagli

Programmazione Didattica del Dipartimento di Lingua e civiltà spagnola

Programmazione Didattica del Dipartimento di Lingua e civiltà spagnola Programmazione Didattica del Dipartimento di Lingua e civiltà spagnola A.S. 2015/2016 CLASSE: PRIMA INDIRIZZO DI STUDI: LINGUISTICO COMPETENZE LINGUISTICHE Alla fine del primo anno di studio della lingua

Dettagli

SCHEDA PROGRAMMAZIONE ATTIVITÀ EDUCATIVE E DIDATTICHE. INDIRIZZO AMMINISTRAZIONE, FINANZA E MARKETING Biennio

SCHEDA PROGRAMMAZIONE ATTIVITÀ EDUCATIVE E DIDATTICHE. INDIRIZZO AMMINISTRAZIONE, FINANZA E MARKETING Biennio SCHEDA PROGRAMMAZIONE ATTIVITÀ EDUCATIVE E DIDATTICHE INDIRIZZO AMMINISTRAZIONE, FINANZA E MARKETING Biennio Anno scolastico 2012 / 2013 Consiglio Classe II sezione B Data di approvazione 24 ottobre -

Dettagli

collaborare attivamente al processo di insegnamento apprendimento

collaborare attivamente al processo di insegnamento apprendimento Disciplina: FRANCESE Classe: 3 A SIA A.S. 2015/2016 Docente: Prof.ssa Maria Claudia Signorato ANALISI DI SITUAZIONE - LIVELLO COGNITIVO La componente classe che studia il francese è rappresentata da 6

Dettagli

Lingua Straniera: FRANCESE Prima, Seconda, Terza, Quarta, Quinta PIANO DI LAVORO. Classe Prima

Lingua Straniera: FRANCESE Prima, Seconda, Terza, Quarta, Quinta PIANO DI LAVORO. Classe Prima Istituto di Istruzione Superiore ITALO CALVINO telefono: 0257500115 via Guido Rossa 20089 ROZZANO MI fax: 0257500163 e-mail: info@istitutocalvino.gov.it Codice Fiscale: 97270410158 internet: www.istitutocalvino.gov.it

Dettagli

LICEO STATALE "DOMENICO BERTI OGGETTO : PROGRAMMAZIONE DEL DIPARTIMENTO DELLE DISCIPLINE GIURIDICHE ED ECONOMICHE PER L ANNO SCOLASTICO 2015/2016

LICEO STATALE DOMENICO BERTI OGGETTO : PROGRAMMAZIONE DEL DIPARTIMENTO DELLE DISCIPLINE GIURIDICHE ED ECONOMICHE PER L ANNO SCOLASTICO 2015/2016 LICEO STATALE "DOMENICO BERTI Allegato A al verbale n. 45 OGGETTO : PROGRAMMAZIONE DEL DIPARTIMENTO DELLE DISCIPLINE GIURIDICHE ED ECONOMICHE PER L ANNO SCOLASTICO 2015/2016 CARATTERISTICH E GENERALI DELL

Dettagli

Liceo delle Scienze Umane Sofonisba Anguissola PRIMA PROVA SCRITTA

Liceo delle Scienze Umane Sofonisba Anguissola PRIMA PROVA SCRITTA PRIMA PROVA SCRITTA CANDIDATO CLASSE DATA INDICATORI DESCRITTORI PUNTI Livello espressivo trascurato, con errori e improprietà lessicali Correttezza generale, sia pure con qualche lieve errore 2 CORRETTEZZA

Dettagli

ISTITUTO STATALE DI ISTRUZIONE SUPERIORE Archimede Via Cento, 38/A 40017 San Giovanni in Persiceto

ISTITUTO STATALE DI ISTRUZIONE SUPERIORE Archimede Via Cento, 38/A 40017 San Giovanni in Persiceto ISTITUTO STATALE DI ISTRUZIONE SUPERIORE Archimede Via Cento, 38/A 40017 San Giovanni in Persiceto PROGRAMMAZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE A.S. 2012/2013 CLASSE 2^ SEZ. G Indirizzo LICEO SCIENTIFICO Coordinatore

Dettagli

PIANO DI LAVORO 2015-2016

PIANO DI LAVORO 2015-2016 Istituto Tecnico Commerciale Statale e per Geometri E. Fermi Pontedera (PI) Via Firenze, 51 - Tel. 0587/213400 - Fax 0587/52742 http://www.itcgfermi.it E-mail: mail@itcgfermi.it PIANO DI LAVORO 2015-2016

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA INDIVIDUALE a.s. 2012/2013

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA INDIVIDUALE a.s. 2012/2013 Pag. 1 di 7 PROGRAMMAZIONE DIDATTICA INDIVIDUALE a.s. 2012/2013 Prof.ssa Vania Minichiello Materia Psicologia Classe IV Sez. Lsu Testo adottato M. Bernardi, A. Condolf, Psicologia, Clitt Data presentazione

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE PRIMO BIENNIO LICEO SCIENTIFICO OPZIONE SCIENZE APPLICATE

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE PRIMO BIENNIO LICEO SCIENTIFICO OPZIONE SCIENZE APPLICATE PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE PRIMO BIENNIO LICEO SCIENTIFICO OPZIONE SCIENZE APPLICATE ANNO SCOLASTICO 2014/2015 1. PRIMO BIENNIO 1. PRIMO BIENNIO ANNO SCOLASTICO 2014-2015 DISCIPLINA : LINGUA

Dettagli

In questo primo anno di scuola media il metodo adottato sarà il più vario possibile. Sarà data molta importanza all aspetto orale per abituare gli

In questo primo anno di scuola media il metodo adottato sarà il più vario possibile. Sarà data molta importanza all aspetto orale per abituare gli ISTITUTO COMPRENSIVO PIETRASANTA 1^ SCUOLA MEDIA SECONDARIA DI 1^GRADO P.E.BARSANTI PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA E DIDATTICA ANNUALE DOCENTE: PROF.SSA SILVIA BIBOLOTTI MATERIA: LINGUA FRANCESE CLASSE 1^ A

Dettagli

OBIETTIVI FORMATIVI GENERALI DELLE DISCIPLINE LETTERARIE

OBIETTIVI FORMATIVI GENERALI DELLE DISCIPLINE LETTERARIE ISTITUTO PROFESSIONALE STATALE PER I SERVIZI ALBERGHIERI E DELLA RISTORAZIONE PREMESSA GENERALE AI PROGRAMMI DI MATERIE LETTERARIE BIENNIO POST-QUALIFICA OBIETTIVI FORMATIVI GENERALI DELLE DISCIPLINE LETTERARIE

Dettagli

DIPARTIMENTO LINGUISTICO a. s. 2013/14

DIPARTIMENTO LINGUISTICO a. s. 2013/14 DIPARTIMENTO LINGUISTICO a. s. 2013/14 BIENNIO (S.C., L.S., ITT, T.T.) OBIETTIVI COMPORTAMENTALI E TRASVERSALI Il dipartimento linguistico individua obiettivi comportamentali trasversali indispensabili

Dettagli

I.P.S.S.S. DE AMICIS ROMA

I.P.S.S.S. DE AMICIS ROMA I.P.S.S.S. DE AMICIS ROMA PROGRAMMAZIONE a.s, 2014 2015 DIPARTIMENTO: MATERIE LETTERARIE MATERIA: ITALIANO COORDINATORE: De Benedictis Rosa Maria Classi: Quinte ARGOMENTO I: POSITIVISMO, NATURALISMO, VERISMO.

Dettagli