Per rispondere correttamente a tali interrogativi occorre innanzitutto analizzare il vigente assetto normativo di riferimento:

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Per rispondere correttamente a tali interrogativi occorre innanzitutto analizzare il vigente assetto normativo di riferimento:"

Transcript

1 LEGISLAZIONE L assistenza sanitaria agli stranieri Un problema sempre più cogente Sirio Simplicio*, Regina Cirone** * medico legale ** tecnico della riabilitazione psichiatrica INTRODUZIONE L articolo che segue, affronta la questione dell assistenza sanitaria data agli stranieri nel territorio italiano. Un tema molto attuale, argomento di estremo interesse, questione urgente visto i continui flussi migratori e richieste di assistenza soprattutto in ambito sanitario. Questo argomento ha suscitato grande interesse, quand anche nell opinione pubblica ed ancor più alla luce dei recenti episodi di intolleranza etnica accaduti nella vicina Rosarno (RC). Persino nella quotidiana pratica clinica i medici pugliesi si trovano spesso a domandarsi: chi si prende cura della loro salute? E come la legge li tutela in materia di assistenza sanitaria?. Appare utile, ad esempio, sottolineare che nel nostro paese viene sempre fornita una tutela dello stato di gravidanza, nonché nei confronti dei minori e degli anziani. IL QUADRO NORMATIVO Per rispondere correttamente a tali interrogativi occorre innanzitutto analizzare il vigente assetto normativo di riferimento: D.Lvo 25 luglio 1998, n. 286 D.P.R. 31 agosto 1999, n. 394 Circolare Ministeriale 24 marzo 2000, n. 5 Telex del Ministero della Sanità, prot.dps- X /98-240, del 1 aprile 2000 D.M. 28 maggio 1999, n. 329 D.Lvo 22 giugno 1999, n. 230 Legge 27 maggio 1991, n. 176 T.U. sulle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero Norme di attuazione del T.U. delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero Indicazioni applicative del D.Lvo 25 luglio 1998, n Disposizioni in materia di assistenza sanitaria. Regolamento recante norme di individuazione delle malattie croniche e invalidanti ai sensi del D.Lvo 29 aprile 1998 n.124. Riordino della medicina penitenziaria Ratifica ed esecuzione della convenzione sui diritti del fanciullo L immigrato straniero ha, quindi, dei diritti tutelati e redatti dal Ministero della Sanità in diverse regole fondamentali, a seconda della propria categoria di appartenenza, che ogni operatore sanitario dovrebbe rispettare e considerare. 1. CITTADINI STRANIERI APPARTENENTI ALL' UNIONE EUROPEA - Cittadini comunitari regolarmente residenti:

2 I soggetti con cittadinanza degli Stati appartenenti alla Unione Europea, regolarmente residenti in Italia, vengono automaticamente iscritti, al pari di tutti i cittadini italiani residenti, al SSN. Questo comporta il diritto alla scelta di un medico o pediatra di famiglia, alle prestazioni specialistiche (previa richiesta del medico di famiglia) pagando il semplice ticket, a ricoveri gratuiti ordinari ed in regime di Day Hospital, all'assistenza farmaceutica per l acquisto di farmaci. L iscrizione per accedere all erogazione di tali servizi si effettua presso la Asl di residenza ed ha validità per tutta la durata del permesso di soggiorno, sia per il titolare che per i familiari a suo carico. Tale iscrizione necessita, quindi, di permesso o carta di soggiorno, certificato di residenza e codice fiscale. - Soggiorno breve: Questi cittadini dell U.E. possono accedere in via diretta alle prestazioni sanitarie fornite in Italia presentando la propria tessera europea di assicurazione sanitaria, che a partire dal 1 giugno 2004 ha sostituito i formulari E111 e similari. 2. CITTADINI STRANIERI NON APPARTENENTI ALL' UNIONE EUROPEA - Stranieri regolarmente soggiornanti o che abbiano richiesto il rinnovo del permesso di soggiorno: Tutti gli stranieri non appartenenti all Unione Europea presenti in Italia con regolare permesso di soggiorno (per motivi di lavoro, familiari, asilo politico, asilo umanitario, richiesta di asilo, attesa di adozione, affidamento, acquisto della cittadinanza), hanno l obbligo - ed allo stesso tempo il diritto - di iscrizione al SSN. A ciò consegue una parità di trattamento con i cittadini italiani, in materia di assistenza sanitaria con estensione ai loro familiari a carico regolarmente soggiornanti. Il permesso di soggiorno ed il suo rinnovo sono concessi dalle Autorità italiane nei casi di attività di lavoro autonomo o subordinato, iscrizione nelle liste di collocamento, motivi familiari e di ricongiungimento familiare, asilo politico o asilo umanitario (rientrano in quest ultima fattispecie i permessi di soggiorno per motivi di protezione sociale, i minori di anni 18, le donne in gravidanza o puerperio, i motivi straordinari e gli ospiti in centri di accoglienza, attesa di adozione o affidamento, motivi di salute che non consentano di lasciare il territorio nazionale). Con tale obbligatorietà di iscrizione si è voluto facilitare la tutela della salute degli stranieri, che è anche garanzia della salute di tutti; le prestazioni sanitarie, difatti, vanno sempre e comunque fornite (per gli effetti della Circolare Ministeriale n. 5 pag. 38 G.U.), anche qualora non si sia ancora provveduto alla formalizzazione dell iscrizione al SSN. È da precisare, per di più, che un permesso di soggiorno rilasciato per motivi di salute (a seguito di una malattia, infortunio o malattia professionale), che non permettano allo straniero di abbandonare il territorio nazionale al momento della sua scadenza, dà luogo in automatico all iscrizione obbligatoria al SSN. Ai sensi della Circolare Ministeriale (n. 5 pag. 39 G.U.), poi, le prestazioni sanitarie sono fornite in esenzione dal sistema di compartecipazione alla spesa. Con l iscrizione al SSN, infatti, lo straniero acquisisce gli stessi diritti e doveri di assistenza riconosciuti ai cittadini italiani: medicina preventiva, medicina generale, visite ed esami specialistici, ricoveri ed assistenza farmaceutica. Tale assistenza è garantita anche ai familiari a carico del cittadino straniero, qualora regolarmente soggiornanti in Italia. - Stranieri studenti o collocati alla pari o con permesso di soggiorno di durata superiore ai 3 mesi: Questi soggetti e quelli che non rientrano tra coloro che sono di diritto iscritti al SSN o che hanno permesso di soggiorno per altri motivi (motivazioni religiose, residenza elettiva), possono sottoscrivere una polizza assicurativa privata, contro il rischio di malattie e infortunio e per la tutela della maternità, oppure iscriversi volontariamente al SSN pagando al fondo sanitario regionale una quota annuale rinnovabile, che viene estesa anche ai loro familiari a carico. - Soggiorno breve:

3 Questi cittadini non appartenenti all U.E., con permesso di soggiorno di breve durata (per affari o turismo), devono avere una assicurazione privata, altrimenti sono chiamati a pagare per intero tutte le prestazioni sanitarie ed i servizi ricevuti, secondo le relative tariffe stabilite dalle diverse regioni (ai sensi dell art. 8, co.5 e 7 del D.Lgs. 502/92 e ss. modificazioni). Sono esclusi da tali tariffe gli stranieri muniti di modelli attestanti il diritto all assistenza sanitaria in base a trattati ed accordi bilaterali (vedi oltre). - Assistenza per i detenuti: Tutti i soggetti stranieri che sono detenuti o internati in Italia (sia regolari che clandestini, cioè in possesso o meno del permesso di soggiorno), quelli in regime di semilibertà o coloro che sono sottoposti a misure alternative della pena, vengono iscritti al SSN per tutta la durata del periodo di detenzione. Questi godono, pertanto, di parità di trattamento e piena uguaglianza di diritti, al pari dei cittadini liberi. I detenuti, per di più, sono esentati dal pagamento del ticket di partecipazione alla spesa sanitaria. - Iscrizione volontaria al servizio sanitario nazionale (SSN): Come già precedentemente affermato, questa formula può essere richiesta dagli stranieri con permesso di soggiorno, di durata superiore ai tre mesi, non rientranti tra coloro che sono iscritti di diritto al SSN e dagli stranieri soggiornanti per motivi di studio o quelli collocati alla pari, previo versamento di un contributo annuale. - Stranieri regolarmente soggiornanti non iscritti al SSN: Agli stranieri con permesso di soggiorno non superiore a tre mesi (e quindi non iscritti al SSN) vengono fornite le prestazioni del SSN previo intero pagamento delle corrispondenti tariffe. Come per i cittadini italiani, quindi, le tariffe delle prestazioni sanitarie sono stabilite dalle Regioni. Fanno eccezione gli stranieri provenienti da paesi che hanno stipulato specifici accordi bilaterali (Australia, Argentina, Bosnia-Erzegovina, Brasile, Capo Verde, Croazia, Repubblica Federale di Jugoslavia, Macedonia, Principato di Monaco, Repubblica di San Marino, Slovenia, Tunisia, Svizzera), cui la Asl rilascia un c.d. carnet della salute ; sono così garantiti, con o senza compartecipazione ticket, tutela di gravidanza e maternità, tutela del minore, interventi di profilassi internazionale (comprendendovi cura della malattie infettive e vaccinazioni). Per tutte le altre prestazioni sanitarie vigono le norme previste per i comuni iscritti al SSN. Gli stranieri in possesso del tesserino STP (straniero temporaneamente presente - vedi oltre) sono, invece, esonerati dalla quota di compartecipazione alla spesa sanitaria - così come i cittadini italiani - per le prestazioni sanitarie di primo livello e le urgenze ad accesso diretto presso strutture pubbliche o private accreditate, lo stato di gravidanza, le patologie esenti, l età inferiore ad anni 6 e superiore ad anni 65, i gravi stati invalidanti. - Stranieri in attesa di regolarizzazione: Durante il periodi di attesa per l ottenimento di regolarizzazione, gli stranieri che ne hanno presentato regolare domanda possono ottenere l iscrizione temporanea ai servizi della ASL di competenza territoriale del Comune in hanno dimora. Tale iscrizione, che normalmente ha durata semestrale, può essere rinnovata fino al momento dell ottenimento della regolarizzazione da parte della Questura. - Stranieri non in regola con le norme d ingresso e soggiorno: L assistenza medica per i cittadini stranieri non in regola con le norme di ingresso e di soggiorno in Italia viene comunque garantita, dopo il rilascio del tesserino STP, precedentemente citato, qualora tali soggetti siano privi di sufficienti risorse economiche. Detto tesserino può essere rilasciato, previa dichiarazione di indigenza da parte dello straniero, da qualsiasi Asl, Az. Ospedaliera, IRCCS o Policlinico Universitario. L accesso alle strutture sanitarie non può comportare - per legge - alcun tipo di segnalazione all Autorità Giudiziaria da parte dei sanitari circa la presenza di stranieri irregolari, salvo i casi in cui sia obbligatorio il referto anche per gli utenti italiani. Se ciò avvenisse, infatti, nessun clandestino vorrebbe più rivolgersi alle strutture sanitarie e questo comporterebbe un aumento della clandestinità o il ricorso a cure fornite da

4 personale non qualificato con conseguente perdita del controllo (a tutela della salute dell intera collettività) e verifica circa le condizioni di salute dei soggetti presenti sul territorio nazionale. Il tesserino STP ha validità semestrale ed è rinnovabile in caso di regolare prolungamento del periodo di permanenza; è valido su tutto il territorio nazionale. In altri termini, agli stranieri indigenti sono assicurate prestazioni senza spese a loro carico (ad eccezione dei casi in cui è comunque previsto un ticket); lo stato di indigenza deve essere dichiarata compilando uno specifico modulo (allegato alla Circolare ministeriale n. 5/2000). Ad ogni buon conto, a tali soggetti non in regola con le norme di ingresso e soggiorno (i c.d irregolari, privi ad esempio di permesso di soggiorno in corso di validità) sono indubbiamente assicurate, nei presidi pubblici ed accreditati, le cure ambulatoriali ed ospedaliere aventi carattere di urgenza o comunque essenziali, quand anche continuative, per gli stati di malattia ovvero di infortunio e sono applicati i programmi di medicina preventiva, a salvaguardia della salute del singolo individuo e di tutta la collettiva. Appare doveroso specificare che per cure essenziali si intendono quelle prestazioni sanitarie, diagnostiche e terapeutiche, relative a patologie non pericolose nell immediatezza od a breve termine, ma che nel tempo potrebbero andare in contro ad un maggiore danno alla salute o a rischi quoad vitam o veletudinem (anche in termini di complicanze, cronicizzazioni o aggravamenti). Anche in questi casi sono ritenute di particolare interesse le gravidanze, la tutela dei minori, le vaccinazioni e le malattie infettive. 3. INGRESSO E SOGGIORNI PER CURE MEDICHE Chi desidera raggiungere il nostro paese per le prestazioni sanitarie deve aver precedentemente ottenuto uno specifico permesso di soggiorno per cure mediche. Per questo occorre soddisfare una serie di criteri e adempimenti: giuridico-amministrativi (dichiarazione della struttura sanitaria prescelta, che indichi il tipo di cura e la sua presumibile durata), economici (pagamento alla struttura clinica di un deposito cauzionale del 30% del complessivo costo presumibile), e sociali (attestazione sulla disponibilità di vitto e alloggio al di fuori della struttura sanitaria, nonché di successivo rimpatrio). - Minori soggiornanti per recupero psico-fisico: Alcune regioni italiane (ad es. Lazio) offrono, tramite associazioni di volontariato, ai minori extracomunitari che provengono da Paesi con difficoltà sociali, ambientali o politiche, brevi periodi di soggiorno come ospiti di famiglie o di Enti, per l esecuzione di trattamenti sanitari volti al loro recupero psichico o fisico. - Soggiorno per cure mediche: Agli stranieri che intendano usufruire delle cure mediche italiane spetta la richiesta di un particolare permesso (visto d ingresso nel nostro territorio). Tale lasciapassare viene rilasciato dall Ambasciata italiana o dal Consolato territorialmente competente previo pagamento degli oneri relativi alle cure (inizialmente una caparra del 30% del presunto costo complessivo), comunicazione delle date di inizio e fine/rimpatrio, dimostrazione delle capacità economiche a sostenere vitto ed alloggio. - Trasferimento in Italia nell ambito d interventi umanitari: Sono stati pattuiti programmi di intervento umanitario sia a livello ministeriale che da parte delle Regioni. In particolare, il Ministero della Salute di concerto con il Ministero degli Esteri ha facoltà di concedere il trasferimento per cure mediche nel territorio italiano a stranieri provenienti da Paesi privi di adeguate strutture sanitarie. Tali interventi umanitari possono essere erogati anche delle Regioni, le quali attingono le risorse dal loro Fondo Sanitario Nazionale ed autorizzano le Asl o le Aziende Ospedaliere a concedere prestazioni di alta specializzazione agli stranieri in situazione di disagio (intendendosi sia ragioni politiche o militari, sia situazioni di carenza delle competenze scientifiche o specialistiche). BIBLIOGRAFIA E SITOGRAFIA

5 Parlamento. Camera dei deputati. Servizio studi, legislazione e inchieste parlamentari Modelli italiani e stranieri di assistenza sanitaria, Volume 1, 1975; Zincone Giovanna, Commissione per le politiche di integrazione degli immigrati, Italia, 2000; Le 10 regole per l assistenza sanitaria agli immigrati, Ministero della sanità; Per la promozione dei diritti di cittadinanza, marzo 2003; Assistenza sanitaria agli stranieri immigrati, luglio 2001.

Il Documento è diviso in tre parti e dotato di un indice per agevolare la consultazione.

Il Documento è diviso in tre parti e dotato di un indice per agevolare la consultazione. L erogazione dell assistenza in favore dei cittadini stranieri non può prescindere dalla conoscenza, da parte degli operatori, dei diritti e dei doveri dei cittadini stranieri, in relazione alla loro condizione

Dettagli

ESENZIONI PER MOTIVI DI ETA' e/o REDDITO

ESENZIONI PER MOTIVI DI ETA' e/o REDDITO Il nucleo familiare è composto da : - Il richiedente l esenzione - il coniuge (non legalmente ed effettivamente separato) indipendentemente dalla sua situazione reddituale - dai familiari a carico fiscalmente

Dettagli

ISCRIZIONE AL SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE PER I CITTADINI COMUNITARI E STRANIERI

ISCRIZIONE AL SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE PER I CITTADINI COMUNITARI E STRANIERI ISCRIZIONE AL SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE PER I CITTADINI COMUNITARI E STRANIERI A cura di Rossella Segurini Azienda Usl di Ravenna - U.O. Direzione Amministrativa dell Assistenza Distrettuale Procedimenti

Dettagli

AGGIORNAMENTO MEDICO OBBLIGATORIO DEI

AGGIORNAMENTO MEDICO OBBLIGATORIO DEI REGIONE ABRUZZO AGGIORNAMENTO MEDICO OBBLIGATORIO DEI MEDICI DI MEDICINA GENERALE ANNO 2013/2014 ASSISTENZA SANITARIA AGLI STRANIERI A cura di: S. Di Marco, M. Di Paolantonio, G. Salvio 1 INDICE Obiettivi

Dettagli

STRANIERI TEMPORANEAMENTE PRESENTI STP PRESTAZIONI DI RICOVERO RESE IN STRUTTURE PRIVATE ACCREDITATE PROCEDURA OPERATIVA. Aggiornamento dicembre 2013

STRANIERI TEMPORANEAMENTE PRESENTI STP PRESTAZIONI DI RICOVERO RESE IN STRUTTURE PRIVATE ACCREDITATE PROCEDURA OPERATIVA. Aggiornamento dicembre 2013 STRANIERI TEMPORANEAMENTE PRESENTI STP PRESTAZIONI DI RICOVERO RESE IN STRUTTURE PRIVATE ACCREDITATE PROCEDURA OPERATIVA Aggiornamento dicembre 2013 1 ASPETTI DI SISTEMA 2 PRESTAZIONI DI RICOVERO RESE

Dettagli

L accesso alle cure della persona straniera: indicazioni operative

L accesso alle cure della persona straniera: indicazioni operative Istituto Superiore di Sanità Ministero della Salute L accesso alle cure della persona straniera: indicazioni operative a cura di Anna Maria Luzi, Gaetano Mario Pasqualino, Lucia Pugliese, Matteo Schwarz,

Dettagli

ASSISTENZA SANITARIA AGLI STRANIERI NELL ASL di BRESCIA Indicazioni per l applicazione della normativa

ASSISTENZA SANITARIA AGLI STRANIERI NELL ASL di BRESCIA Indicazioni per l applicazione della normativa ASSISTENZA SANITARIA AGLI STRANIERI NELL ASL di BRESCIA Indicazioni per l applicazione della normativa Luglio 2014 Azienda Sanitaria Locale di Brescia DIPARTIMENTO CURE PRIMARIE Direttore: Dr. Fulvio Lonati

Dettagli

ESENZIONI PER CONDIZIONE ECONOMICA ED ETA

ESENZIONI PER CONDIZIONE ECONOMICA ED ETA Esenzione dalla spesa farmaceutica Tabella Riepilogativa - Modalità di compilazione della a partire dal 1 luglio 2011 ESENZIONI PER CONDIZIONE ECONOMICA ED ETA a carico Esenzione Totale e quota E03 E04

Dettagli

Modello di organizzazione, gestione e controllo ex d.lgs. 231/01 PARTE SPECIALE- REATI SOCIETARI. Art. 25 Duodecies Impiego di cittadini di paesi

Modello di organizzazione, gestione e controllo ex d.lgs. 231/01 PARTE SPECIALE- REATI SOCIETARI. Art. 25 Duodecies Impiego di cittadini di paesi Modello di organizzazione, gestione e controllo ex d.lgs. 231/01 PARTE SPECIALE- REATI SOCIETARI. Art. 25 Duodecies Impiego di cittadini di paesi terzi il cui soggiorno è irregolare Adozione con delibera

Dettagli

LINEE GUIDA REGIONALI PER L'APPLICAZIONE DELLA NORMATIVA SULL'ASSISTENZA SANITARIA DEI CITTADINI NON ITALIANI PRESENTI IN TOSCANA

LINEE GUIDA REGIONALI PER L'APPLICAZIONE DELLA NORMATIVA SULL'ASSISTENZA SANITARIA DEI CITTADINI NON ITALIANI PRESENTI IN TOSCANA Allegato A) ASSESSORATO ALLA SALUTE DIREZIONE GENERALE DIRITTI DI CITTADINANZA E COESIONE SOCIALE LINEE GUIDA REGIONALI PER L'APPLICAZIONE DELLA NORMATIVA SULL'ASSISTENZA SANITARIA DEI CITTADINI NON ITALIANI

Dettagli

ORARI E GIORNI VISITE FISCALI 2014-2015. CAMBIA TUTTO PER I LAVORATORI DIPENDENTI - ECCO COME

ORARI E GIORNI VISITE FISCALI 2014-2015. CAMBIA TUTTO PER I LAVORATORI DIPENDENTI - ECCO COME ORARI E GIORNI VISITE FISCALI 2014-2015. CAMBIA TUTTO PER I LAVORATORI DIPENDENTI - ECCO COME Gli Orari Visite Fiscali 2014 2015 INPS lavoratori assenti per malattia dipendenti pubblici, insegnanti, privati,

Dettagli

Disposizioni per garantire l'accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore

Disposizioni per garantire l'accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore Testo aggiornato al 29 novembre 2011 Legge 15 marzo 2010, n. 38 Gazzetta Ufficiale 19 marzo 2010, n. 65 Disposizioni per garantire l'accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore La Camera dei

Dettagli

I MINORI STRANIERI NON ACCOMPAGNATI : ASPETTI GIURIDICI

I MINORI STRANIERI NON ACCOMPAGNATI : ASPETTI GIURIDICI COMUNE DI BOLOGNA SETTORE COORDINAMENTO SERVIZI SOCIALI SERVIZIO GENITORIALITÀ ED INFANZIA 40122 Bologna Viale Vicini 20 tel. 051/203770 fax 051/203768 Bologna, 26.09.2003 I MINORI STRANIERI NON ACCOMPAGNATI

Dettagli

Gli stranieri in Italia

Gli stranieri in Italia Gli stranieri in Italia E straniero, evidentemente, chi non è cittadino italiano. Tuttavia, nell epoca della globalizzazione questa definizione negativa non è più sufficiente per identificare le regole

Dettagli

Titoli di soggiorno che consentono l esercizio di attività lavorativa

Titoli di soggiorno che consentono l esercizio di attività lavorativa Titoli di soggiorno che consentono l esercizio di attività lavorativa Per poter lavorare in Italia il cittadino straniero non comunitario deve essere in possesso del permesso di soggiorno rilasciato per

Dettagli

SJ. /.;j.,/!1f l.9-,ç; Prot. D.3Wledel

SJ. /.;j.,/!1f l.9-,ç; Prot. D.3Wledel SJ. '. :! I. l i,... ". ' ~i"ne 'Cumj'oniu f/$eddén&e Prot. D.3Wledel /.;j.,/!1f l.9-,ç; Ai Commissari Straordinari delle Aziende Sanitarie Locali Ai Direttori Generali delle Aziende Ospedaliere Ai Direttori

Dettagli

Cosa sappiamo sui costi dell assistenza sanitaria agli immigrati?

Cosa sappiamo sui costi dell assistenza sanitaria agli immigrati? Cosa sappiamo sui costi dell assistenza sanitaria agli immigrati? Patrizia Carletti, Osservatorio sulle Diseguaglianze nella Salute / ARS Marche Giovanna Valentina De Giacomi, Ares 118 Lazio Norma Barbini,

Dettagli

VÉÇá zä É exz ÉÇtÄx wxäät câzä t 1

VÉÇá zä É exz ÉÇtÄx wxäät câzä t 1 1 LEGGE REGIONALE Norme in materia sanitaria 2 LEGGE REGIONALE Norme in materia sanitaria Il Consiglio regionale ha approvato la seguente legge: Art. 1 (Integrazione del comma 40 dell articolo 3 della

Dettagli

Linee Guida Expo Milano 2015 in materia di ingresso e soggiorno degli stranieri

Linee Guida Expo Milano 2015 in materia di ingresso e soggiorno degli stranieri 2 Linee Guida Expo Milano 2015 in materia di ingresso e soggiorno degli stranieri Il presente documento 1 è stato predisposto dal progetto La Mobilità Internazionale del Lavoro in collaborazione con il

Dettagli

COSA OFFRONO I SERVIZI SOCIALI DI UN COMUNE AI CITTADINI? A cura di Paola Bottazzi

COSA OFFRONO I SERVIZI SOCIALI DI UN COMUNE AI CITTADINI? A cura di Paola Bottazzi COSA OFFRONO I SERVIZI SOCIALI DI UN COMUNE AI CITTADINI? A cura di Paola Bottazzi Questo documento vuole essere una sintetica descrizione dei servizi e delle opportunità che i servizi sociali del Comune-tipo

Dettagli

Modulo BPS : Art. 23 Lavoro subordinato: assunzione di lavoratori inseriti nei progetti speciali. Informazioni generali

Modulo BPS : Art. 23 Lavoro subordinato: assunzione di lavoratori inseriti nei progetti speciali. Informazioni generali Modulo BPS : Art. 23 Lavoro subordinato: assunzione di lavoratori inseriti nei progetti speciali Informazioni generali Il Ministero dell'interno, Dipartimento per le Libertà Civili e l Immigrazione, ha

Dettagli

COMUNE di VANZAGO (Provincia di Milano) REGOLAMENTO COMUNALE PER L EROGAZIONE DI CONTRIBUTI E BENEFICI ECONOMICI A PERSONE ED ENTI PUBBLICI O PRIVATI

COMUNE di VANZAGO (Provincia di Milano) REGOLAMENTO COMUNALE PER L EROGAZIONE DI CONTRIBUTI E BENEFICI ECONOMICI A PERSONE ED ENTI PUBBLICI O PRIVATI COMUNE di VANZAGO (Provincia di Milano) REGOLAMENTO COMUNALE PER L EROGAZIONE DI CONTRIBUTI E BENEFICI ECONOMICI A PERSONE ED ENTI PUBBLICI O PRIVATI INDICE CAPO I - NORME GENERALI ART: 1 - FINALITA ART.

Dettagli

DOMANDA DI ESENZIONE DALL OBBLIGO ASSICURATIVO DELLE CURE MEDICO-SANITARIE Studenti / stagiaires (DI PROVENIENZA DA UN PAESE NON CE/AELS)

DOMANDA DI ESENZIONE DALL OBBLIGO ASSICURATIVO DELLE CURE MEDICO-SANITARIE Studenti / stagiaires (DI PROVENIENZA DA UN PAESE NON CE/AELS) CANTONE TICINO DIPARTIMENTO DELLA SANITÀ E DELLA SOCIALITÀ Istituto delle assicurazioni sociali TEL: 0041 / (0)91 821 92 92 FAX: 0041 / (0)91 821 93 99 DOMANDA DI ESENZIONE DALL OBBLIGO ASSICURATIVO DELLE

Dettagli

AZIENDA SANITARIA LOCALE CASERTA. Guida ai Servizi Territoriali del Distretto Socio-Sanitario N 20 CASAL DI PRINCIPE

AZIENDA SANITARIA LOCALE CASERTA. Guida ai Servizi Territoriali del Distretto Socio-Sanitario N 20 CASAL DI PRINCIPE AZIENDA SANITARIA LOCALE CASERTA Guida ai Servizi Territoriali del Distretto Socio-Sanitario N 20 CASAL DI PRINCIPE 2013 0 La Guida ai servizi territoriali del Distretto Socio-sanitario n. 20 : come e

Dettagli

CODICE DEL DIRITTO DEL MINORE ALLA SALUTE E AI SERVIZI SANITARI

CODICE DEL DIRITTO DEL MINORE ALLA SALUTE E AI SERVIZI SANITARI CODICE DEL DIRITTO DEL MINORE ALLA SALUTE E AI SERVIZI SANITARI PREMESSO CHE Nel 2001 è stata adottata in Italia la prima Carta dei diritti dei bambini in ospedale. Tale Carta era già ispirata alle norme

Dettagli

Allegato Mod. Q Sportello Unico per l Immigrazione di (1) Il sottoscritto datore di lavoro comunica la stipula del seguente

Allegato Mod. Q Sportello Unico per l Immigrazione di (1) Il sottoscritto datore di lavoro comunica la stipula del seguente Allegato Mod. Q Sportello Unico per l Immigrazione di (1) Il sottoscritto datore di lavoro comunica la stipula del seguente CONTRATTO DI SOGGIORNO (Art. 5 bis del D.lvo n. 286/98 e successive modifiche)

Dettagli

.. QUANDO?.. DOVE?... COME?

.. QUANDO?.. DOVE?... COME? S.S.V.D. ASSISTENZA INTEGRATIVA E PROTESCA CHI?.. QUANDO?.. DOVE?... COME? Rag. Coll. Amm. Rita Papagna Dott.ssa Laura Signorotti PRESIDI EROGABILI DAL SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE D.M. n.332 del 27 agosto

Dettagli

LE DOMANDE. (per leggere la risposta cliccare sul testo della domanda)

LE DOMANDE. (per leggere la risposta cliccare sul testo della domanda) LE DOMANDE (per leggere la risposta cliccare sul testo della domanda) 1. LA NUOVA MODALITÀ 1.1 Qual è in sintesi la nuova modalità per ottenere l esenzione ticket in base al reddito? 1.2 Da quando, per

Dettagli

PROCEDURA MODALITA DI ACCESSO AGLI AMBULATORI

PROCEDURA MODALITA DI ACCESSO AGLI AMBULATORI AZIENDA OSPEDALIERA UNIVERSITA DI PADOVA PROCEDURA MODALITA DI ACCESSO AGLI AMBULATORI Preparato da Gruppo di Lavoro Ambulatori Clinica Ostetrico- Ginecologica Verificato da Servizio Qualità Verifica per

Dettagli

REGOLAMENTO DEI DIPARTIMENTI AD ATTIVITA INTEGRATA (DAI) DELL'AZIENDA OSPEDALIERA - UNIVERSITA' DI PADOVA. Premessa

REGOLAMENTO DEI DIPARTIMENTI AD ATTIVITA INTEGRATA (DAI) DELL'AZIENDA OSPEDALIERA - UNIVERSITA' DI PADOVA. Premessa REGOLAMENTO DEI DIPARTIMENTI AD ATTIVITA INTEGRATA (DAI) DELL'AZIENDA OSPEDALIERA - UNIVERSITA' DI PADOVA Premessa La struttura dipartimentale rappresenta il modello ordinario di gestione operativa delle

Dettagli

5) La richiesta di autorizzazione al lavoro può essere. a) Nominativa o per lista; b) Competenza o per professione; c) Per professione.

5) La richiesta di autorizzazione al lavoro può essere. a) Nominativa o per lista; b) Competenza o per professione; c) Per professione. 1) Cos è il visto? a) È un permesso concesso allo straniero ad entrare nel territorio della Repubblica Italiana o in quello di altre parti contraenti per transito o per soggiorno; b) È una autorizzazione

Dettagli

REGOLAMENTO PER L ASSISTENZA NON SANITARIA (ANS) NELLE AREE DI DEGENZA DEI PRESIDI OSPEDALIERI DELL AZIENDA USL DI RAVENNA

REGOLAMENTO PER L ASSISTENZA NON SANITARIA (ANS) NELLE AREE DI DEGENZA DEI PRESIDI OSPEDALIERI DELL AZIENDA USL DI RAVENNA REGOLAMENTO PER L ASSISTENZA NON SANITARIA (ANS) NELLE AREE DI DEGENZA DEI PRESIDI OSPEDALIERI DELL AZIENDA USL DI RAVENNA PREMESSA Il ricovero in ambiente ospedaliero rappresenta per la persona e la sua

Dettagli

Sportello Unico per l Immigrazione di (1) Il sottoscritto datore di lavoro comunica la stipula del seguente

Sportello Unico per l Immigrazione di (1) Il sottoscritto datore di lavoro comunica la stipula del seguente Sportello Unico per l Immigrazione di (1) Il sottoscritto datore di lavoro comunica la stipula del seguente Allegato Mod. R CONTRATTO DI SOGGIORNO (Art. 5 bis del D.lvo n. 286/98 e successive modifiche)

Dettagli

Prot. n. 505 Verona, 11/02/2015 LA FONDAZIONE ARENA DI VERONA

Prot. n. 505 Verona, 11/02/2015 LA FONDAZIONE ARENA DI VERONA LA FONDAZIONE ARENA DI VERONA procede alla raccolta di domande al fine di effettuare selezioni per eventuali assunzioni con contratto subordinato, a tempo determinato, relativamente al Festival Areniano

Dettagli

COS È IL PRONTO SOCCORSO?

COS È IL PRONTO SOCCORSO? AZIENDA OSPEDALIERA UNIVERSITARIA INTEGRATA VERONA COS È IL PRONTO SOCCORSO? GUIDA INFORMATIVA PER L UTENTE SEDE OSPEDALIERA BORGO TRENTO INDICE 4 COS È IL PRONTO SOCCORSO? 6 IL TRIAGE 8 CODICI DI URGENZA

Dettagli

Richiesta nominativa di nulla osta per ricongiungimento familiare (art. 29,D.Lgs.286/98) (art.6 DPR.n.394/99 e succ.mod.)

Richiesta nominativa di nulla osta per ricongiungimento familiare (art. 29,D.Lgs.286/98) (art.6 DPR.n.394/99 e succ.mod.) Richiesta nominativa di nulla osta per ricongiungimento familiare (art. 29,D.Lgs.286/98) (art.6 DPR.n.394/99 e succ.mod.) Familiari per i quali può essere richiesto il ricongiungimento: 1. Coniuge non

Dettagli

Regolamento per gli interventi e servizi sociali del Comune di Milano

Regolamento per gli interventi e servizi sociali del Comune di Milano Regolamento per gli interventi e servizi sociali del Comune di Milano approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 19 del 6 febbraio 2006 e rettificato con deliberazione del Consiglio Comunale

Dettagli

www.integration.zh.ch

www.integration.zh.ch Cantone di Zurigo Dipartimento della giustizia e degli interni Ufficio cantonale per l integrazione Informazioni per i nuovi arrivati dall estero www.integration.zh.ch Indice 03 Immigrazione e diritto

Dettagli

Informazioni generali

Informazioni generali Modulo VA : Domanda di verifica della sussistenza di una quota per lavoro subordinato ai sensi degli artt. 14 comma 6 e 39 comma 9 del DPR. n. 394/99 e successive modifiche ed integrazioni Informazioni

Dettagli

Curare (non) è permesso

Curare (non) è permesso Curare (non) è permesso Indagine sull accesso alle cure per i cittadini stranieri irregolari negli ospedali milanesi A cura di Naga Associazione Volontaria di Assistenza Socio-Sanitaria e per i Diritti

Dettagli

L INFORTUNIO SUL LAVORO, IN ITINERE, LA MALATTIA PROFESSIONALE E L ASSISTENZA

L INFORTUNIO SUL LAVORO, IN ITINERE, LA MALATTIA PROFESSIONALE E L ASSISTENZA L INFORTUNIO SUL LAVORO, IN ITINERE, LA MALATTIA PROFESSIONALE E L ASSISTENZA L INAIL, IL DATORE DI LAVORO, IL LAVORATORE, COSA DEVONO FARE COSA DEVE SAPERE IL LAVORATORE QUANDO SUBISCE UN INFORTUNIO O

Dettagli

Il certificato nelle attività fisico-sportive in ambito non agonistico, linee guida della F.I.M.P. ad uso del pediatra convenzionato

Il certificato nelle attività fisico-sportive in ambito non agonistico, linee guida della F.I.M.P. ad uso del pediatra convenzionato F.I.M.P. Federazione Italiana Medici Pediatri Regione Veneto Il certificato nelle attività fisico-sportive in ambito non agonistico, linee guida della F.I.M.P. ad uso del pediatra convenzionato Il Codice

Dettagli

Università degli Studi di Siena CORSO DI PERFEZIONAMENTO IN STRUMENTI STATISTICI PER L ANALISI DELLA QUALITÀ PERCEPITA IN SANITÀ A.A.

Università degli Studi di Siena CORSO DI PERFEZIONAMENTO IN STRUMENTI STATISTICI PER L ANALISI DELLA QUALITÀ PERCEPITA IN SANITÀ A.A. Università degli Studi di Siena CORSO DI PERFEZIONAMENTO IN STRUMENTI STATISTICI PER L ANALISI DELLA QUALITÀ PERCEPITA IN SANITÀ A.A. 2011/2012 Art. 1 Oggetto del bando 1. L Università degli Studi di Siena

Dettagli

Proposta di legge «Dichiarazioni Anticipate di Trattamento (DAT). Istituzione e accesso al Registro Regionale»

Proposta di legge «Dichiarazioni Anticipate di Trattamento (DAT). Istituzione e accesso al Registro Regionale» Proposta di legge «Dichiarazioni Anticipate di Trattamento (DAT). Istituzione e accesso al Registro Regionale» La proposta di legge «Dichiarazioni Anticipate di Trattamento (DAT). Istituzione e accesso

Dettagli

Guida alle prestazioni ambulatoriali

Guida alle prestazioni ambulatoriali Az i e n d a O s p e d a l i e r a O s p e d a l i Riuniti Papardo-Piemonte M e s s i n a P r e s i d i o O s p e d a l i e r o P AP AR D O Guida alle prestazioni ambulatoriali Gentile Signore/a, l Azienda,

Dettagli

CONSIGLIO NAZIONALE FORENSE PRESSO IL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA

CONSIGLIO NAZIONALE FORENSE PRESSO IL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA REGOLAMENTO 16 luglio 2014, n. 6 Regolamento per la formazione continua IL CONSIGLIO NAZIONALE FORENSE nella seduta del 16 luglio 2014 visto l art. 11 della legge 31 dicembre 2012, n. 247, rubricato Formazione

Dettagli

COLF E BADANTI. Via Abruzzi, 3-00187 Roma tel. 06/8440761 - fax 06/42085830 caaf.nazionale@cisl.it www.caafcisl.it

COLF E BADANTI. Via Abruzzi, 3-00187 Roma tel. 06/8440761 - fax 06/42085830 caaf.nazionale@cisl.it www.caafcisl.it COLF E BADANTI Lo sportello Colf e Badanti del Caf Cisl nasce per fornire alle famiglie tutta l assistenza necessaria per la gestione del rapporto di lavoro di colf, assistenti familiari, baby sitter,

Dettagli

COMMISSIONE AZIENDALE DEL FARMACO PROCEDURA SULLA PRESCRIZIONE DI FARMACI PER INDICAZIONI NON AUTORIZZATE DALL AGENZIA ITALIANA DEL FARMACO

COMMISSIONE AZIENDALE DEL FARMACO PROCEDURA SULLA PRESCRIZIONE DI FARMACI PER INDICAZIONI NON AUTORIZZATE DALL AGENZIA ITALIANA DEL FARMACO COMMISONE AZIENDALE DEL FAMACO POCEDUA SULLA PESCIZIONE DI FAMACI PE INDICAZIONI N AUTOIZZATE DALL AGENZIA ITALIANA DEL FAMACO 1. SCOPO/OBIETTIVO Informare il Personale Medico dell Aziende Sanitarie della

Dettagli

PARTE SECONDA TITOLI E CRITERI DI VALUTAZIONE PER LA FORMAZIONE DELLE GRADUATORIE DI CUI ALL'ART. 21 DELL'ACCORDO.

PARTE SECONDA TITOLI E CRITERI DI VALUTAZIONE PER LA FORMAZIONE DELLE GRADUATORIE DI CUI ALL'ART. 21 DELL'ACCORDO. ALLEGATO A PARTE SECONDA TITOLI E CRITERI DI VALUTAZIONE PER LA FORMAZIONE DELLE GRADUATORIE DI CUI ALL'ART. 21 DELL'ACCORDO. TITOLI ACCADEMICI VOTO DI LAUREA Medici Specialisti ambulatoriali, Odontoiatri,

Dettagli

REPUBBLICA DI TURCHIA MINISTERO DELL INTERNO DIREZIONE GENERALE DELL IMMIGRAZIONE STRANIERI E LEGGE SULLA PROTEZIONE INTERNAZIONALE

REPUBBLICA DI TURCHIA MINISTERO DELL INTERNO DIREZIONE GENERALE DELL IMMIGRAZIONE STRANIERI E LEGGE SULLA PROTEZIONE INTERNAZIONALE REPUBBLICA DI TURCHIA MINISTERO DELL INTERNO DIREZIONE GENERALE DELL IMMIGRAZIONE STRANIERI E LEGGE SULLA PROTEZIONE INTERNAZIONALE REPUBBLICA DI TURCHIA MINISTERO DELL INTERNO PUBBLICAZIONI DELLA DIREZIONE

Dettagli

LA NUOVA MODALITA PER OTTENERE L ESENZIONE DAL TICKET PER LE PRESTAZIONI SPECIALISTICHE IN BASE AL REDDITO

LA NUOVA MODALITA PER OTTENERE L ESENZIONE DAL TICKET PER LE PRESTAZIONI SPECIALISTICHE IN BASE AL REDDITO LA NUOVA MODALITA PER OTTENERE L ESENZIONE DAL TICKET PER LE PRESTAZIONI SPECIALISTICHE IN BASE AL REDDITO A. LA NUOVA MODALITA 3 B. RILASCIO DELL ATTESTATO DI ESENZIONE 5 C. REQUISITI PER L ESENZIONE

Dettagli

CARTA DEI SERVIZI. Il Direttore Sanitario Dr.ssa Renata Vaiani

CARTA DEI SERVIZI. Il Direttore Sanitario Dr.ssa Renata Vaiani CARTA DEI SERVIZI Questa Carta dei Servizi ha lo scopo di illustrare brevemente il nostro Poliambulatorio per aiutare i cittadini a conoscerci, a rendere comprensibili ed accessibili i nostri servizi,

Dettagli

DISCIPLINA IN MATERIA DI LAVORO A TEMPO PARZIALE

DISCIPLINA IN MATERIA DI LAVORO A TEMPO PARZIALE Comune di Castel San Pietro Terme Provincia di Bologna SERVIZIO RISORSE UMANE DISCIPLINA IN MATERIA DI LAVORO A TEMPO PARZIALE APPROVATO CON DELIBERAZIONE GC. N. 159 IN DATA 4/11/2008 ART. 1 Oggetto Dipendenti

Dettagli

LA NON IMPONIBILITÀ IVA DELLE OPERAZIONI CON ORGANISMI COMUNITARI

LA NON IMPONIBILITÀ IVA DELLE OPERAZIONI CON ORGANISMI COMUNITARI LA NON IMPONIBILITÀ IVA DELLE OPERAZIONI CON ORGANISMI COMUNITARI Tratto dalla rivista IPSOA Pratica Fiscale e Professionale n. 8 del 25 febbraio 2008 A cura di Marco Peirolo Gruppo di studio Eutekne L

Dettagli

SINTESI DEL CONTRATTO DI LAVORO DOMESTICO. C.C.N.L. con validità dal 01/07/2013 al 31/12/2016

SINTESI DEL CONTRATTO DI LAVORO DOMESTICO. C.C.N.L. con validità dal 01/07/2013 al 31/12/2016 SINTESI DEL CONTRATTO DI LAVORO DOMESTICO C.C.N.L. con validità dal 01/07/2013 al 31/12/2016 MINIMI RETRIBUTIVI FISSATI DALLA COMMISSIONE NAZIONALE DECORRENZA 1 GENNAIO 2014 CONVIVENTI DI CUI ART. 15-2

Dettagli

REGOLAMENTO SUL RAPPORTO DI LAVORO A TEMPO PARZIALE

REGOLAMENTO SUL RAPPORTO DI LAVORO A TEMPO PARZIALE REGOLAMENTO SUL RAPPORTO DI LAVORO A TEMPO PARZIALE REGOLAMENTO SUL RAPPORTO DI LAVORO PART-TIME INDICE Art. 1 Finalità Art. 2 Campo di applicazione Art. 3 Contingente che può essere destinato al tempo

Dettagli

JOBS ACT: DISPOSIZIONI LEGGE N. 78 DEL 16/05/2014 DI CONVERSIONE DEL D.L. N. 34 DEL 20/03/2014

JOBS ACT: DISPOSIZIONI LEGGE N. 78 DEL 16/05/2014 DI CONVERSIONE DEL D.L. N. 34 DEL 20/03/2014 Tipologia: LAVORO Protocollo: 2006614 Data: 26 maggio 2014 Oggetto: Jobs Act: disposizioni Legge n. 78 del 16/05/2014 di conversione del D.L. n. 34 del 20/03/2014 Allegati: No JOBS ACT: DISPOSIZIONI LEGGE

Dettagli

CONVENZIONE TRA LA SANTA SEDE E IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA IN MATERIA FISCALE

CONVENZIONE TRA LA SANTA SEDE E IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA IN MATERIA FISCALE CONVENZIONE TRA LA SANTA SEDE E IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA IN MATERIA FISCALE La Santa Sede ed il Governo della Repubblica Italiana, qui di seguito denominati anche Parti contraenti; tenuto conto

Dettagli

Decreto del Ministro degli affari esteri 30 dicembre 1978, n.4668 bis, Regolamento per il rilascio dei passaporti diplomatici e di servizio.

Decreto del Ministro degli affari esteri 30 dicembre 1978, n.4668 bis, Regolamento per il rilascio dei passaporti diplomatici e di servizio. Decreto del Ministro degli affari esteri 30 dicembre 1978, n.4668 bis, Regolamento per il rilascio dei passaporti diplomatici e di servizio. 1. I passaporti diplomatici e di servizio, di cui all'articolo

Dettagli

BREVI OSSERVAZIONI sul LAVORO DI PUBBLICA UTILITÀ

BREVI OSSERVAZIONI sul LAVORO DI PUBBLICA UTILITÀ BREVI OSSERVAZIONI sul LAVORO DI PUBBLICA UTILITÀ Tra le modifiche introdotte nell agosto 2010 all art. 186, C.d.S., vi è anche l inserimento del nuovo comma 9 bis, che prevede l applicazione del lavoro

Dettagli

Procedura per il riconoscimento della Protezione Internazionale. La fase amministrativa

Procedura per il riconoscimento della Protezione Internazionale. La fase amministrativa Procedura per il riconoscimento della Protezione Internazionale La fase amministrativa Nella prima fase, amministrativa, le autorità competenti in materia di protezione sono la Polizia uffici di frontiera

Dettagli

IL MINISTRO DEGLI AFFARI ESTERI

IL MINISTRO DEGLI AFFARI ESTERI IL MINISTRO DEGLI AFFARI ESTERI N. 850 di concerto con il Ministro dell'interno, il Ministro della giustizia, il Ministro dello sviluppo economico, il Ministro del lavoro e delle politiche sociali, il

Dettagli

www.policlinico.mo.it A cura dell ufficio Comunicazione e accoglienza Ufficio stampa tel 059 4222213 poliurp@policlinico.mo.it

www.policlinico.mo.it A cura dell ufficio Comunicazione e accoglienza Ufficio stampa tel 059 4222213 poliurp@policlinico.mo.it A cura dell ufficio Comunicazione e accoglienza Ufficio stampa tel 059 4222213 poliurp@policlinico.mo.it Progetto grafico Avenida Stampa Artestampa srl Diffusione 50.000 copie Dicembre 2003 www.policlinico.mo.it

Dettagli

MANIFESTO DEGLI STUDI

MANIFESTO DEGLI STUDI UFFICIO ALTA FORMAZIONE ED ESAMI DI STATO MANIFESTO DEGLI STUDI MASTER DI II LIVELLO con modalità didattica multimediale, integrata e a distanza MANAGEMENT E DIRIGENZA NELLA SCUOLA (istituito ai sensi

Dettagli

INFORTUNIO SUL LAVORO E MALATTIA PROFESSIONALE

INFORTUNIO SUL LAVORO E MALATTIA PROFESSIONALE AREA LAVORO E PREVIDENZA INFORTUNIO SUL LAVORO E MALATTIA PROFESSIONALE (a cura di Ernesto Murolo) Indice QUANDO SI MANIFESTA UN INFORTUNIO SUL LAVORO...5 1. Se l infortunio ha prognosi fino a 3 giorni...5

Dettagli

IL MINISTRO DELLA SALUTE

IL MINISTRO DELLA SALUTE Testo aggiornato al 20 settembre 2013 Decreto ministeriale 26 marzo 2013 Gazzetta Ufficiale 8 agosto 2013, n. 185 Contributo alle spese dovuto dai soggetti pubblici e privati e dalle società scientifiche

Dettagli

COMUNITA SOL LEVANTE Carta dei Servizi 2010/2012

COMUNITA SOL LEVANTE Carta dei Servizi 2010/2012 COMUNITA SOL LEVANTE Carta dei Servizi 2010/2012 La Sol Levante nasce nel 1998 per dare una risposta alle esigenze delle persone, di ogni fascia d età, affette da disagio psichico e con problematiche in

Dettagli

DISCIPLINA IN MATERIA DI LAVORO A TEMPO PARZIALE E DELLE INCOMPATIBILITA

DISCIPLINA IN MATERIA DI LAVORO A TEMPO PARZIALE E DELLE INCOMPATIBILITA Città di Medicina Via Libertà 103 40059 Medicina (BO) Partita I.V.A. 00508891207 Cod. Fisc.00421580374 Tel 0516979111 Fax 0516979222 personale@comune.medicina.bo.it DISCIPLINA IN MATERIA DI LAVORO A TEMPO

Dettagli

Obblighi dei medici nei casi di infortunio e malattia professionale

Obblighi dei medici nei casi di infortunio e malattia professionale Obblighi dei medici nei casi di infortunio e malattia professionale A cura di: - Inail Direzione Regionale Lombardia - Regione Lombardia - Direzione Generale Sanità Documento realizzato nell ambito della

Dettagli

PROTOCOLLO. Prevenzione, Sorveglianza e Controllo delle Infezioni Correlate all Assistenza: attivazione e funzionamento dei relativi organismi.

PROTOCOLLO. Prevenzione, Sorveglianza e Controllo delle Infezioni Correlate all Assistenza: attivazione e funzionamento dei relativi organismi. Pagina 1 di 14 SOMMARIO Sommario...1 Introduzione...2 1. Scopo...2 2. campo di applicazione...3 3 Riferimenti...3 3.1 Riferimenti esterni...3 3.2 Riferimenti interni...3 4. Abbreviazioni utilizzate...4

Dettagli

REGOLAMENTO PER L EROGAZIONE DI CONTRIBUTI ECONOMICI AGLI INDIGENTI

REGOLAMENTO PER L EROGAZIONE DI CONTRIBUTI ECONOMICI AGLI INDIGENTI CONSORZIO PER LA GESTIONE DEI SERVIZI SOCIO-ASSISTENZIALI REGOLAMENTO PER L EROGAZIONE DI CONTRIBUTI ECONOMICI AGLI INDIGENTI (Approvato con Deliberazione dell Assemblea Consortile n. 04 del 28/04/2014)

Dettagli

CIRCOLARE N. 15/E. Roma, 10 maggio 2013. Direzione Centrale Normativa

CIRCOLARE N. 15/E. Roma, 10 maggio 2013. Direzione Centrale Normativa CIRCOLARE N. 15/E Direzione Centrale Normativa Roma, 10 maggio 2013 OGGETTO: Imposta di bollo applicabile agli estratti di conto corrente, ai rendiconti dei libretti di risparmio ed alle comunicazioni

Dettagli

Voucher: il sistema dei buoni lavoro

Voucher: il sistema dei buoni lavoro Voucher: il sistema dei buoni lavoro Cosa sono I buoni lavoro (o voucher) rappresentano un sistema di pagamento che i datori di lavoro (committenti) possono utilizzare per remunerare prestazioni di lavoro

Dettagli

COMUNE DI GOLFO ARANCI Provincia Di Olbia-Tempio REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO DEL CENTRO DI AGGREGAZIONE SOCIALE

COMUNE DI GOLFO ARANCI Provincia Di Olbia-Tempio REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO DEL CENTRO DI AGGREGAZIONE SOCIALE COMUNE DI GOLFO ARANCI Provincia Di Olbia-Tempio REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO DEL CENTRO DI AGGREGAZIONE SOCIALE Art. 1 - ISTITUZIONE E istituito presso il Comune di Golfo Aranci, un Centro di Aggregazione

Dettagli

MODALITA DI PRENOTAZIONE

MODALITA DI PRENOTAZIONE DIPARTIMENTO DI SANITA PUBBLICA MEDICINA DELLO SPORT MODALITA DI PRENOTAZIONE U.O.C.- CENTRO DI MEDICINA DELLO SPORT DI 2 LIVELL O CASALECCHIO DI RENO AMBULATORI DI 1 LIVELLO Per prenotare le visite di

Dettagli

Scadenza 26/05/2015 Domanda n

Scadenza 26/05/2015 Domanda n Scadenza 26/05/2015 Domanda n Spazio riservato al Protocollo AL COMUNE DI PESCARA Settore Manutenzioni Servizio Politiche della Casa Il/La sottoscritto/a (Cognome) (Nome) nato/a a prov. il / / cittadinanza

Dettagli

Legge Regionale 23 Novembre 2006, n. 20. Istituzione del fondo regionale per la non autosufficienza. (BUR N. 34 del 9 dicembre 2006)

Legge Regionale 23 Novembre 2006, n. 20. Istituzione del fondo regionale per la non autosufficienza. (BUR N. 34 del 9 dicembre 2006) Legge Regionale 23 Novembre 2006, n. 20. Istituzione del fondo regionale per la non autosufficienza. (BUR N. 34 del 9 dicembre 2006) Art.1 (Oggetto e finalità) 1. La Regione con la presente legge, in armonia

Dettagli

DRG e SDO. Prof. Mistretta

DRG e SDO. Prof. Mistretta DRG e SDO Prof. Mistretta Il sistema è stato creato dal Prof. Fetter dell'università Yale ed introdotto dalla Medicare nel 1983; oggi è diffuso anche in Italia. Il sistema DRG viene applicato a tutte le

Dettagli

Regolamento sulla formazione professionale continua degli iscritti all'ordine dei giornalisti

Regolamento sulla formazione professionale continua degli iscritti all'ordine dei giornalisti Documento Regolamento sulla formazione professionale continua degli iscritti all'ordine dei giornalisti Art.1 Scopo del Regolamento 1) Scopo di questo Regolamento e disciplinare l attivita di formazione

Dettagli

DOCUMENTAZIONE DA PRESENTARE IN SEDE DI ACCERTAMENTI PSICO-FISICI E ATTITUDINALI (pena l esclusione dal reclutamento)

DOCUMENTAZIONE DA PRESENTARE IN SEDE DI ACCERTAMENTI PSICO-FISICI E ATTITUDINALI (pena l esclusione dal reclutamento) DOCUMENTAZIONE DA PRESENTARE IN SEDE DI ACCERTAMENTI PSICO-FISICI E ATTITUDINALI (pena l esclusione dal reclutamento) 1. Tutti i convocati (uomini e donne) dovranno presentarsi con: - originale o copia

Dettagli

Master di I livello In PROJECT MANAGEMENT. (1500 h 60 CFU) Anno Accademico 2014/2015 I edizione I sessione

Master di I livello In PROJECT MANAGEMENT. (1500 h 60 CFU) Anno Accademico 2014/2015 I edizione I sessione Master di I livello In PROJECT MANAGEMENT (1500 h 60 CFU) Anno Accademico 2014/2015 I edizione I sessione Art. 1 ATTIVAZIONE L Università degli Studi Niccolò Cusano Telematica Roma attiva il Master di

Dettagli

Testo Unico dell apprendistato

Testo Unico dell apprendistato Testo Unico dell apprendistato Art. 1 Definizione 1. L apprendistato è un contratto di lavoro a tempo indeterminato finalizzato alla formazione e alla occupazione dei giovani. 2. Il contratto di apprendistato

Dettagli

MATERNITA E CONGEDI PARENTALI. Indice

MATERNITA E CONGEDI PARENTALI. Indice MATERNITA E CONGEDI PARENTALI Indice Interdizione.pag. 2 Interruzione della gravidanza.pag. 3 Astensione obbligatoria..pag. 4 Astensione obbligatoria della madre....pag. 4 Astensione obbligatoria del padre....pag.

Dettagli

BANDO DI CONCORSO PER L ASSEGNAZIONE DEI BENEFICI PER IL DIRITTO ALLO STUDIO UNIVERSITARIO A. A. 2015/16

BANDO DI CONCORSO PER L ASSEGNAZIONE DEI BENEFICI PER IL DIRITTO ALLO STUDIO UNIVERSITARIO A. A. 2015/16 BANDO DI CONCORSO PER L ASSEGNAZIONE DEI BENEFICI PER IL DIRITTO ALLO STUDIO UNIVERSITARIO A. A. 2015/16 Prot. N 41920 N. Repertorio 3115/2015 Titolo V Classe 5 Fascicolo Milano, 30 giugno 2015 VISTI gli

Dettagli

IL SETTORE DELL ASSISTENZA E DELL AIUTO DOMICILIARE IN ITALIA

IL SETTORE DELL ASSISTENZA E DELL AIUTO DOMICILIARE IN ITALIA IL SETTORE DELL ASSISTENZA E DELL AIUTO DOMICILIARE IN ITALIA Il settore dell assistenza e dell aiuto domiciliare in Italia L assistenza domiciliare. Che cos è In Italia l assistenza domiciliare (A.D.)

Dettagli

DISABILITÀ E INVALIDITÀ NEL PUBBLICO IMPIEGO. guida alla richiesta di benefici e agevolazioni

DISABILITÀ E INVALIDITÀ NEL PUBBLICO IMPIEGO. guida alla richiesta di benefici e agevolazioni DISABILITÀ E INVALIDITÀ NEL PUBBLICO IMPIEGO guida alla richiesta di benefici e agevolazioni Disabilità e invalidità guida alla richiesta di benefici e agevolazioni ultimi decenni il mondo della disabilità

Dettagli

REGOLAMENTO. Articolo 1

REGOLAMENTO. Articolo 1 REGOLAMENTO Il presente Regolamento disciplina, a norma di quanto disposto dallo Statuto, le norme applicative per l organizzazione ed il funzionamento del CRAL e dei suoi organismi, e stabilisce, in prima

Dettagli

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA DECRETO-LEGGE 20 giugno 2012, n. 79 Misure urgenti per garantire la sicurezza dei cittadini, per assicurare la funzionalita' del Corpo nazionale dei vigili del fuoco e di altre strutture dell'amministrazione

Dettagli

COLLABORATORI DOMESTICI STRANIERI

COLLABORATORI DOMESTICI STRANIERI Istituto Nazionale Previdenza Sociale COLLABORATORI DOMESTICI STRANIERI Regolazione del rapporto di lavoro A cura di Coordinamento e Supporto alle attività connesse al Fenomeno Migratorio Marzo 2007 INDICE

Dettagli

studio dei titolari di protezione internazionale

studio dei titolari di protezione internazionale Il riconoscimento dei titoli di studio dei titolari di protezione internazionale IL RICONOSCIMENTO DEI TITOLI DI STUDIO LA NORMATIVA L art 170 del RD 1592 del 3/ 31/08/33 /33di approvazione del Testo Unico

Dettagli

Come fare per prenotare esami, visite o altre prestazioni sanitarie

Come fare per prenotare esami, visite o altre prestazioni sanitarie Come fare per prenotare esami, visite o altre prestazioni sanitarie Informazioni utili Come fare per prenotare esami, visite o altre prestazioni sanitarie Informazioni utili U.O. AFFARI GENERALI E SEGRETERIA

Dettagli

IndICe. 18 anni... in Comune! I tuoi passi verso la cittadinanza ItalIana

IndICe. 18 anni... in Comune! I tuoi passi verso la cittadinanza ItalIana IndICe prefazione 3 Buon compleanno!! 5 chi è cittadino italiano per la legge? 6 cosa significa diventare cittadino italiano? 7 come muoverti? 8 senza cittadinanza 9 devi sapere 11 Prefazione Cari ragazzi,

Dettagli

DISEGNO DI LEGGE: Delega al Governo per la riforma della disciplina della cooperazione dell'italia con i Paesi in via di sviluppo.

DISEGNO DI LEGGE: Delega al Governo per la riforma della disciplina della cooperazione dell'italia con i Paesi in via di sviluppo. DISEGNO DI LEGGE: Delega al Governo per la riforma della disciplina della cooperazione dell'italia con i Paesi in via di sviluppo. Consiglio dei Ministri: 05/04/2007 Proponenti: Esteri ART. 1 (Finalità

Dettagli

MODELLO DI ADESIONE ALLA CONSULTA COMUNALE. (inviare a: consultaorganizzazionisociali@comune.messina.it)

MODELLO DI ADESIONE ALLA CONSULTA COMUNALE. (inviare a: consultaorganizzazionisociali@comune.messina.it) MODELLO DI ADESIONE ALLA CONSULTA COMUNALE (inviare a: consultaorganizzazionisociali@comune.messina.it) Oggetto:Richiesta di ammissione alla Consulta delle Organizzazioni che operano nel settore delle

Dettagli

Modalità di iscrizione nel registro delle imprese e nel REA dei soggetti esercitanti l attività di mediatore disciplinata dalla legge 3 febbraio

Modalità di iscrizione nel registro delle imprese e nel REA dei soggetti esercitanti l attività di mediatore disciplinata dalla legge 3 febbraio Modalità di iscrizione nel registro delle imprese e nel REA dei soggetti esercitanti l attività di mediatore disciplinata dalla legge 3 febbraio 1989, n. 39, in attuazione degli articoli 73 e 80 del decreto

Dettagli

Opportunità e agevolazioni per gli studenti alla ricerca di casa

Opportunità e agevolazioni per gli studenti alla ricerca di casa Affitti in nero: convenienza ZERO Opportunità e agevolazioni per gli studenti alla ricerca di casa A cura del Comando Provinciale Guardia di Finanza Studia e vivi Roma Studia e vivi Roma è una guida di

Dettagli

DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 30 luglio 2009, n. 189

DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 30 luglio 2009, n. 189 DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 30 luglio 2009, n. 189 Regolamento concernente il riconoscimento dei titoli di studio accademici, a norma dell'articolo 5 della legge 11 luglio 2002, n. 148. (09G0197)

Dettagli

Le Dichiarazioni Anticipate di Trattamento (DAT)

Le Dichiarazioni Anticipate di Trattamento (DAT) Le Dichiarazioni Anticipate di Trattamento (DAT) Fondamenti giuridici delle Dichiarazioni Anticipate di Trattamento Numerosi sono i fondamenti normativi e di principio che stanno alla base del diritto

Dettagli

REGOLAMENTO UNICO DI ACCESSO AI SERVIZI SOCIALI

REGOLAMENTO UNICO DI ACCESSO AI SERVIZI SOCIALI Fondazione di partecipazione dei Comuni di Casole d Elsa Colle di Val d Elsa Poggibonsi San Gimignano Radicondoli REGOLAMENTO UNICO DI ACCESSO AI SERVIZI SOCIALI - 1- INDICE Premessa... 5 Titolo Primo

Dettagli