Lavori di difesa idraulica a Ponte Lucano (Tivoli Roma)

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Lavori di difesa idraulica a Ponte Lucano (Tivoli Roma)"

Transcript

1 WWF Italia Sezione - Valle Aniene e Monti Lucretili Via Dei Sosii 18,00019 Tivoli (RM) Tel: Dossier Lavori di difesa idraulica a Ponte Lucano (Tivoli Roma) Rev 0 - Agosto 2004

2 Indice Indice...2 Premessa...3 L area oggetto degli interventi...4 L importanza Monumentale dell area oggetto degli interventi...6 Linee guida per un progetto di difesa idraulica alternativo a quello in corso di realizzazione...10 Le azioni intraprese del WWF e da Italia Nostra...11 Considerazioni...12 La redazione del presente documento è stata curata da Massimiliano Ammannito. Le informazioni contenute ed i testi sono stati elaborati con la collaborazione di Carlo Boldrighini, Emanuele Di Giacomo, Luciano Meloni, Gino Farinelli, Roberta Picentini

3 Premessa Nell area di Ponte Lucano, nel territorio del Comune di Tivoli (RM), a due passi dalla Villa Adriana (dichiarata dall UNESCO patrimonio Mondiale dell Umanità) si trova il complesso archeologicomonumentale di Ponte Lucano, costituito dal ponte romano sull Aniene e dal Mausoleo dei Plautii a capo del ponte. Attualmente nella zona sono in corso di realizzazione dei lavori di difesa idraulica (costruzione di argini) che stanno provocando un pesante sfiguramento di questo complesso monumentale. Si tratta forse uno dei peggiori scempi del patrimonio monumentale a cui la città di Tivoli e la Regione Lazio abbiano dovuto assistere da molti anni a questa parte. Non può quindi sorprendere il fatto che alla vista di un muro di cemento armato innalzato a due passi da uno dei monumenti simbolo della città di Tivoli, la reazione sia stata di sdegno e di indignazione, non solo fra i cittadini tiburtini, ma anche fra i turisti e gli studiosi dell età romana. Purtroppo i lavori in corso di realizzazione hanno ricevuto tutti i pareri di legge, compreso il nulla osta della Soprintendenza Archeologica per il Lazio e quindi solo una mobilitazione di cittadini ed autorevoli personalità del mondo della cultura potrò portare ad un intervento diretto del Ministro o del Presidente della Regione Lazio, che scavalcando i Nulla Osta concessi blocchino i lavori. Questo dossier nasce dall esigenza di raccogliere in forma sintetica le informazioni su questa vicenda, non ancora giunta al suo epilogo, con la speranza che possa divenire un utile strumento per illustrare la gravità di quanto sta attualmente succedendo a Ponte Lucano. Un immagine dei lavori in corso di realizzazione nella zona di Ponte Lucano

4 L area oggetto degli interventi La zona di Ponte Lucano, si trova lungo il basso corso dell Aniene, nel tratto in cui questo fiume, superate le cascate di Tivoli, scorre nell Agro Romano prima di confluire nel Tevere a Roma. La zona è stata massicciamente urbanizzate e si trova racchiusa tra l abitato di Villa Adriana e quello di Villanova (comune di Guidonia). La zona del complesso archeologico di ponte lucano rappresenta l unica area ancora in larga parte non edificata, connessa direttamente con i corridoi verdi che ancora si trovano lungo il corso dell Aniene Villanova Fiume Aniene Roma Tivoli Area di Ponte Lucano Villa Adriana Moderno Ponte Stradale Antico Ponte Romano Mausoleo dei Plutii

5 I lavori in corso di realizzazione l Agenzia Regionale per la Difesa del Suolo del Lazio (ARDIS) sta portando a termine un progetto, avente lo scopo di difendere da possibili esondazioni del fiume alcuni edifici. L argine sulla sponda sinistra (già realizzato in larga parte) sarà costituito da un muraglione alto circa cinque metri, in parte coperto da un terrapieno, ed in parte rinfoderato con pietra. Sulla sponda sinistra verrà invece realizzato un secondo argine costruito da un terrapieno. Il progetto prevede la sistemazione a verde delle zone comprese tra i due argini ed il fiume La termine dei lavori Il mausoleo e il ponte romano verrebbero chiusi entro un argine fatto da un muto di cemento alto cinque metri. L argine costruito sulla sponda sinistra del fiume Aniene, nelle immediate vicinanze del sepolcro dei Plautii

6 L importanza Monumentale dell area oggetto degli interventi Il complesso archeologico-monumentale di Ponte Lucano, costituito dal ponte romano sull Aniene e dal Mausoleo dei Plautii a capo del ponte. Queste, in breve, gli aspetti di maggiore interesse storico di questi due monumenti. Il Sepolcro dei Plautii: La costruzione di questa tomba è attribuita a M. Plautio Silvano amico di Cesare Augusto e console nel 2 d.c. della stessa famiglia romana a cui apparteneva anche il conquistatore della Britannia, Aulo Plauzio coinvolto poi nella la congiura antineroniana dei Pisoni, e nella prima persecuzione dei cristiani. Durante il periodo medioevale il sepolcro fu trasformato in torre di guardia per la sua posizione strategica (sulla parte superiore si vedono ancora i resti della merlatura). Oltre alla tomba di Cecilia Metella sull'appia Antica non vi sono altri monumenti del genere pervenutici in buono stato di conservazione. Il Ponte Romano: La costruzione del ponte è stata attribuita a M. Plautio Lucano duumviro con Tiberio Claudio Nerone (14-37 d.c.). Il ponte è inoltre il simbolo stesso della città di Tivoli, campeggiando sullo stemma Tiburtino al disotto dell aquila. Si tratta di due monumenti tra i più importanti e famosi dell antica Campagna Romana, ritratti in innumerevoli quadri e stampe. Nel seguito si riportano alcuni esempi di queste stampe. Dal Viaggio Antiquario ne confronti di Roma di A. Nibby 1819

7 L. Merigot 1789 G. B. Piranesi 1763

8 L impatto degli interventi sulla zona di Ponte Lucano I punti critici del progetto l ARDIS sta realizzando nella zona di ponte Lucano possono essere così schematizzati: Impatto Paesaggistico. Quando i lavori saranno terminati, il Mausoleo ed il ponte Romano risulteranno rinchiusi in una cintura costituita dagli argini costruiti su entrambe le sponde del fiume Aniene. A causa dell altezza dell argine, dalla via Maremmana, via di accesso privilegiata per i bus turistici provenienti dall A24 e diretti a Tivoli, il Ponte Romano e buona parte del Mausoleo non saranno più visibili. Solo la sommità merlata del sepolcro dei Plautii farà timidamente capolino dalla sommità del muro. Vale la pena di osservare che questo sfiguramento di una delle principali aree di interesse storico è paesaggistico del fiume Aniene segue a breve distanza di tempo i pesanti interventi che negli anni scorsi hanno duramente colpito le caratteristiche naturalistiche di questo stesso fiume con l artificializzazione di chilometri di sponde naturali disboscate e sostituite da scogliere artificiali in blocchi di travertino, il continuo scarico di rifiuti solidi e liquidi nel corso del fiume, ecc Rischio per la stabilità dei monumenti Al termine dei lavori il Ponte ed il Mausoleo si troveranno tra l argine e il fiume e risulteranno esposti alla violenza delle piene con il rischio di gravi danni. Questa circostanza è aggravata dal fatto che il progetto attuale, praticamente, non prevede la realizzazione di un area golenale sulla sponda destra del fiume. In questo modo, tutte le acque che in caso di piena usciranno dal letto del fiume a causa della presenza del ponte romano (che in sostanza funge da diga) si espanderanno sulla sponda sinistra del fiume, tutto intorno al Mausoleo dei Plautii. Un ulteriore conseguenza delle carenze negli studi preliminari dell intervento, è che il progetto attuale non prevede alcun lavoro di consolidamento sulla torre dei Plautii e sul ponte. Mancato abbassamento dell altezza dell argine a seguito degli interventi sul ponte romano. Fin dal 2001 il WWF di Tivoli aveva avanzato due richieste tendenti ad aumentare la sezione di deflusso delle acque in caso di piena, in corrispondenza dell antico ponte romano. Queste due proposte erano la riapertura delle vecchie luci, oggi interrate, del ponte romano (almeno due, secondo altri autori quattro), e la sostituzione dell attuale parapetto in cemento con una barriera filtrante, ad esempio una ringhiera in metallo o legno. Malgrado la Soprintendenza abbia fatto proprie queste richieste in una nota all ARDIS del 16 Maggio 2003, questo non ha dato luogo ad alcuna riduzione nell altezza del muro. La cosa è assurda, visto che se l acqua che defluisce sotto il ponte è maggiore, non può che essere minore quella che esce dal letto del fiume per l effetto diga del ponte romano (il così detto rigurgito ). Conseguentemente non possono che essere necessari argini più bassi. Assenza di interventi per proteggere Ponte e Mausoleo dai trasporti di detriti in caso di piena. Una delle problematiche che annualmente, durante la stagione invernale, rappresentano una delle principali criticità per il complesso archeologico dell area di Ponte Lucano è il trasporto di detriti (in massima parte tronchi e rami ma anche rifiuti) da parte dell Aniene in caso di piena. Questi detriti, oltre ad urtare con violenza sulle strutture del ponte romano, tendono ad essere fermate dal parapetto del ponte stesso, rendendo ancora più difficile il deflusso delle acque, con il risultato di amplificare l effetto diga del ponte. Nell attuale progetto, salvo interventi indiretti e molto limitati negli effetti (come lo sfoltimento della vegetazione ripariale nelle immediate vicinanze del ponte) non sono previste misure specifiche per risolvere questo problema.

9 Assenza di interventi per la modifica del regime del flusso delle acque nella zona del ponte Le attuali condizioni del flusso delle acque del fiume Aniene nella zona del Ponte Lucano implicano che la corrente, uscendo dalla curva posta sotto il moderno ponte si diriga verso la sponda sinistra del fiume, ove è posto il mausoleo dei Plautii. Questo dovrebbe essere anche il percorso dell eventuale onda di piena. Nell attuale progetto non esiste alcune intervento specifico per modificare questo stato di fatto.

10 Linee guida per un progetto di difesa idraulica alternativo a quello in corso di realizzazione Le associazioni Ambientaliste non negano l esigenza di intervenire nella zona di Ponte Lucano per procedere alla difesa idraulica dell area. Quello che contestano è la modalità di intervento scelta. Secondo le sezioni tiburtine di Italia Nostra e del WWF le linee guida preliminari per la redazione di un progetto alternativo progetto che consenta sia di assicurare sia la difesa dalle piene dell abitato di ponte Lucano, sia di conservare, anche paesaggisticamente, la zona dell antico ponte Romano e del Mausoleo dei Palutii sono: Interventi Fondamentali 1. Allargamento della zona golenale sulla sponda destra del fiume arretrando in questa area il previsto argine fino al limite dei capannoni industriali presenti. 2. Allargamento del letto del fiume nelle immediate adiacenze del ponte restituendo all Aniene gli spazi sottratti per la realizzazione di edifici industriali sulle sue sponde (costruzioni, in larga parte, del resto, già demolite) Interventi Complementari 1. Dragaggio profondo del letto del fiume per riportarlo al livello dell età romana. Questo intervento avrebbe l effetto di aumentare la sezione di deflusso delle acque sia in regime di portata ordinaria che in caso di piena. 2. Vigilanza contro gli scarichi industriali nella zona che comportano un sistematico innalzamento del letto del fiume, vanificando i periodici dragaggi. Ottimizzazione di interventi già previsti Come indicato nella sezione dedicata agli impatti degli interventi in corso di realizzazione, due importanti interventi richiesti (Riapertura delle antiche luci del ponte romano e Sostituzione dell attuale parapetto in cemento armato del ponte con una barriera filtrante) non sono stati valutati per il positivo impatto che avranno in termini aumento della sezione di deflusso delle acque (sia in caso di piena che di deflusso ordinario). Non si è avuto quindi in l abbassamento dell altezza richiesta per gli argini che la realizzazione di questi interventi dovrebbe comportare. Nel nuovo progetto dovrebbe essere fatto obbligo all ARDIS di calcolare l onda di piena portando in conto l aumento nella sezione di deflusso delle acque che si otterrà con la realizzazione di questi due interventi.

11 Le azioni intraprese del WWF e da Italia Nostra Sulla vicenda di Ponte Lucano le sezioni tiburtine del WWF e di Italia Nostra hanno intrapreso numerose azioni, tra le quali: Avvio di una raccolta di firme, che ha già raccolto numerosissime adesioni, con la richiesta di blocco dei lavori e di una revisione del progetto; Avvio di una campagna di informazione sulla stampa locale sul progetto in corso di realizzazione; Lettera all ARDIS ed alla Soprintendenza archeologica con la richiesta di blocco dei lavori e revisione del progetto; Nota al Sindaco del comune di Tivoli, dell Assessore all Urbanistica e dell Assessore all Ambiente con analoghe richieste; Lettera al Presidente del Consiglio Comunale con la richiesta di approvare un OdG con la richiesta di blocco dei lavori e revisione del progetto rivolto alla Regione ed al Ministero dei Beni Culturali (obiettivo ottenuto nella sessione del 27 Luglio 2004) Lettera al Presidente della Regione Lazio, Storace e all Assessore all Ambiente delle Regione Lazio, Saraceni con la richiesta di blocco di lavori portati avanti dall ARDIS, che è un ente strumentale della Regione Lazio. Lettera ai Consiglieri Regionali di Forza Italia a seguito delle prese di posizione sulla vicenda del circolo cittadino di Forza Italia, con la richiesta di fare pressioni sugli organi regionali perché blocchino i lavori dell ARDIS. Lettera al Presidente della Repubblica Ciampi con la trasmissione delle prime 1000 Firme raccolte sulla petizione per il blocco dei lavori e la richiesta di un interessamento della Presidenza della Repubblica sulla Vicenda di Ponte Lucano Appello a tutte le forze politiche tiburtine affinché la vicenda di Ponte Lucano non venga strumentalizzata per fini politici, ribadendo l esigenza di una azione unitaria di maggioranza ed opposizione perché si giunga la blocco dei lavori ed alla revisione del progetto Ulteriori iniziative sono in programma per il mese di settembre, sia a livello locale che nazionale. L obiettivo è ottenere il blocco dei lavori ed una revisione del progetto che coniughi le esigenze di difesa idraulica con la tutela e la conservazione delle presenze archeologiche nella zona.

12 Considerazioni Appare evidente che in questa vicenda le esigenze della tutela e della fruizione di un importante elemento del patrimonio archeologico nazionale siano state considerate in modo del tutto insufficiente, e siano state, di fatto, sconsideratamente sacrificate ad un miope calcolo economicistico che tende a proteggere al minimo costo alcuni edifici industriali (per lo più abusivi ora condonati). E certamente possibile la realizzazione di un progetto alternativo che consenta sia di assicurare la sicurezza dell abitato di ponte Lucano, sia di permettere un' adeguata tutela e valorizzazione del complesso monumentale. Non si comprende come un simile progetto possa aver ricevuto le approvazioni necessarie degli enti territoriali competenti, e in particolare della Soprintendenza Archeologica. E' possibile che, trattandosi di un progetto inusuale, sia mancato un esame adeguato. Le generiche disponibilità finora emerse a riesaminare il progetto, così come l approvazione sa parte del Consiglio Comunale di Tivoli di un OdG in cui si esprime contrarietà ai lavori in corso di realizzazione, non sono comunque sufficienti a fermare i lavori dell ARDIS. Se si vuole veramente intervenire è importante fermare i lavori subito e imporre una radicale revisione del progetto, che tenga nella dovuta considerazione la conservazione del Patrimonio Archeologico Nazionale, consentendo in futuro a Ponte Lucano di rappresentare il biglietto da visita della città di Tivoli per le migliaia di turisti che ogni anno si recano a visitare i due monumenti cittadini patrimonio mondiale dell umanità (Villa Adriana e Villa d Este).

Rischi naturali e gestione del territorio nella Provincia di Roma: il rischio idraulico

Rischi naturali e gestione del territorio nella Provincia di Roma: il rischio idraulico Rischi naturali e gestione del territorio nella Provincia di Roma: il rischio idraulico Alessio Argentieri Dirigente Servizio 1 Difesa del suolo - Dipartimento IV Servizi di tutela e valorizzazione dell

Dettagli

Le politiche di adattamento per rispondere all esigenza climatica Giorgio Zampetti, responsabile scientifico di Legambiente Ufficio Scientifico di

Le politiche di adattamento per rispondere all esigenza climatica Giorgio Zampetti, responsabile scientifico di Legambiente Ufficio Scientifico di Le politiche di adattamento per rispondere all esigenza climatica Giorgio Zampetti, responsabile scientifico di Legambiente Ufficio Scientifico di Legambiente Rischio Idrogeologico: Un problema nazionale

Dettagli

IL SISTEMA NATURALE ED AMBIENTALE

IL SISTEMA NATURALE ED AMBIENTALE B IL SISTEMA NATURALE ED AMBIENTALE Premessa Il quadro conoscitivo del PTCP restituisce un analisi del sistema naturale ed ambientale del territorio provinciale che pone limiti ed offre opportunità alle

Dettagli

Oggetto: Considerazioni sul Progetto di sistemazione idraulica dell area golenale in dx idrografica del fiume Aniene a monte di Ponte Nomentano

Oggetto: Considerazioni sul Progetto di sistemazione idraulica dell area golenale in dx idrografica del fiume Aniene a monte di Ponte Nomentano ARDIS Via Monzabano, 10 Roma AUTORITA DI BACINO DEL TEVERE Via Vittorio Bachelet, 12 Roma ROMANATURA Via Gomenizza 81 Roma SOVRINTENDENZA ARCHEOLOGICA ROMA CAPITALE Piazza Lovatelli, 35 Roma Roma, 23 luglio

Dettagli

Cap V - NODI STRATEGICI

Cap V - NODI STRATEGICI Cap V - NODI STRATEGICI 1. Generalità Oltre all articolazione in tratti del corso del Tevere e dell Aniene già descritti nei capitoli precedenti, nei corridoi fluviali sono stati individuati una serie

Dettagli

Fonti: Progetto Itinerari Dal GiraSile al GiraLivenza Misura 313 Azione 1 Provincia di Treviso

Fonti: Progetto Itinerari Dal GiraSile al GiraLivenza Misura 313 Azione 1 Provincia di Treviso Scheda n.1 Provincia di Pordenone Realizzazione itinerario di collegamento tra il centro storico e Villa Varda, ed in destra Livenza tra il centro storico e Gaiarine nelle due direzioni Via Livenza (verso

Dettagli

Alla Soprintendenza per i Beni Archeologici del Lazio Via Pompeo Magno, 2 00192 Roma

Alla Soprintendenza per i Beni Archeologici del Lazio Via Pompeo Magno, 2 00192 Roma Al Sindaco del Comune di Ciampino All Assessore all Assetto del Territorio All Assessore al Patrimonio All Assessore all Ambiente All Assessore alle Infrastrutture All Assessore alla Cultura All Assessore

Dettagli

LA FORTEZZA DI CONFINE ALTFINSTERMÜNZ di Hans Thöni

LA FORTEZZA DI CONFINE ALTFINSTERMÜNZ di Hans Thöni LA FORTEZZA DI CONFINE ALTFINSTERMÜNZ di Hans Thöni La fortezza di confine Altfinstermünz si trova in una gola del fiume Inn, sotto la strada di Resia, presso la localitá di Hochfinstermünz. In questo

Dettagli

Istituto comprensivo scolastico "Quintino di Vona Tito Speri // scuola media - classe 3 H CRESPI D'ADDA

Istituto comprensivo scolastico Quintino di Vona Tito Speri // scuola media - classe 3 H CRESPI D'ADDA Istituto comprensivo scolastico "Quintino di Vona Tito Speri // scuola media - classe 3 H Obiettivi CRESPI D'ADDA o Osservazione del rapporto tra uomo e ambiente in un tratto della valle dell'adda; in

Dettagli

CORSO DI FORMAZIONE SULLA RIQUALIFICAZIONE FLUVIALE

CORSO DI FORMAZIONE SULLA RIQUALIFICAZIONE FLUVIALE PARCO REGIONALE DELLA VALLE DEL LAMBRO DIPARTIMENTO DI RIQUALIFICAZIONE FLUVIALE CORSO DI FORMAZIONE SULLA RIQUALIFICAZIONE FLUVIALE Monza, 12 aprile 2013 Caso Studio LAMBRO DESCRIZIONE CASO STUDIO Inquadramento

Dettagli

PIANO DI PROTEZIONE CIVILE COMUNALE Comune di Ravenna Compilatore: GEB srl IN SE SR. Piano Emergenza Rischio Idraulico

PIANO DI PROTEZIONE CIVILE COMUNALE Comune di Ravenna Compilatore: GEB srl IN SE SR. Piano Emergenza Rischio Idraulico Aggiornato al: 14.09.2009 SCENARI DI EVENTO pag. 2.1 2 SCENARI DI EVENTO Il primo passo nella redazione di un Piano di Emergenza di Protezione Civile si realizza con la creazione degli Scenari di Evento.

Dettagli

MoVimento 5 Stelle Municipio X. Dissesto idrogeologico

MoVimento 5 Stelle Municipio X. Dissesto idrogeologico MoVimento 5 Stelle Municipio X Dissesto idrogeologico Tavolo Ambiente Municipio X Attività svolta nel 2013-2014 Premesse: Lo strumento pianificatorio dei Piani di Bacino è stato introdotto nel nostro ordinamento

Dettagli

CITTA DI PINEROLO CRONOPROGRAMMA ALLEGATO ALLE VERIFICHE DI PRGC. Scheda n 1 AREE 1 E 2. Scala 1:5000

CITTA DI PINEROLO CRONOPROGRAMMA ALLEGATO ALLE VERIFICHE DI PRGC. Scheda n 1 AREE 1 E 2. Scala 1:5000 Scheda n 1 AREE 1 E 2 Area 1: potrebbe essere utilizzata dopo l avvenuta realizzazione delle opere di difesa spondale a monte del nuovo ponte Chisone; dovrà inoltre essere eseguito un argine sul limite

Dettagli

COMUNE DI RIO MARINA

COMUNE DI RIO MARINA COMUNE DI RIO MARINA REGOLAMENTO URBANISTICO Documentazione Fotografica di supporto alle verifiche idrauliche sul Fosso di Riale 1 foto 1 - Fosso di Riale immediatamente a monte del ponte sulla Provinciale

Dettagli

Problematiche geoarcheologiche nella città di Roma

Problematiche geoarcheologiche nella città di Roma Problematiche geoarcheologiche nella città di Roma Carlo Rosa* *Fondazione Ing. C. M. Lerici Politecnico di Milano Istituto Italiano di Paleontologia Umana Il Piano Parcheggi di Roma: problematiche geologiche,

Dettagli

Gianmarco Margaritora. Il Tevere Urbano

Gianmarco Margaritora. Il Tevere Urbano Presidenza Gianmarco Margaritora Il Tevere Urbano Lo studio del corso del Tevere da Roma al mare costituisce per un ingegnere idraulico un argomento affascinante. E' un tratto di fiume di cui si possono

Dettagli

Classe 2 N Ha adottato il Colombario Costantiniano Con il progetto: Adotta un monumento I professori: Susanna Arganelli Alessandra Primicieli Michele

Classe 2 N Ha adottato il Colombario Costantiniano Con il progetto: Adotta un monumento I professori: Susanna Arganelli Alessandra Primicieli Michele Classe 2 N Ha adottato il Colombario Costantiniano Con il progetto: Adotta un monumento I professori: Susanna Arganelli Alessandra Primicieli Michele Marinaccio Il Colombario Costantiniano è situato nel

Dettagli

Subiaco 2012 Idrogeologia! L'Idrogeologia da idro "acqua e geo-logos "discorso relativo alla Terra" è una parte dell idrologia che si occupa della distruzione e dei movimenti delle acque sotterranee. Il

Dettagli

OPERE DI MITIGAZIONE DEL RISCHIO IDRAULICO NEL TERRITORIO COMUNALE DI OLBIA - BACINO DEL RIO SELIGHEDDU PROGETTO DEFINITIVO - INDICE 1 PREMESSE...

OPERE DI MITIGAZIONE DEL RISCHIO IDRAULICO NEL TERRITORIO COMUNALE DI OLBIA - BACINO DEL RIO SELIGHEDDU PROGETTO DEFINITIVO - INDICE 1 PREMESSE... INDICE 1 PREMESSE... 2 2 CRONOPROGRAMMA DEGLI INTERVENTI... 3 3 CALENDARIO DI SPESA... 5 4 OPERE ACCESSORIE... 6 5 MISURE DI COMPENSAZIONE E DI MITIGAZIONE... 10 - Relazione generale Pag. 1 di 10 1 PREMESSE

Dettagli

A REV. DESCRIZIONE DATA ESEGUITO VPP VPE REV. DESCRIZIONE DATA ESEGUITO VERIFICATO APPROVATO

A REV. DESCRIZIONE DATA ESEGUITO VPP VPE REV. DESCRIZIONE DATA ESEGUITO VERIFICATO APPROVATO SERVIZIO DIFESA DEL SUOLO VIA A. TESTA, 2 52100 AREZZO TEL.0575.3161 FAX.0575.316241 URL: www.provincia.arezzo.it E-MAIL: difesasuolo@provincia.arezzo.it TITOLO: Lavori urgenti di manutenzione con taglio

Dettagli

+ S.P.Q.R. COMUNE DI ROMA

+ S.P.Q.R. COMUNE DI ROMA + S.P.Q.R. COMUNE DI ROMA DIPARTIMENTO XII - LAVORI PUBBLICI E MANUTENZIONI E MANUTENZIONE URBANA CRITERI PER IL DIMENSIONAMENTO DEI CONDOTTI FOGNARI DELLA CITTA' DI ROMA a cura della II unità organizzativa

Dettagli

37. AMBITO AVA FIUME SECCHIA OPERE DI INTERESSE PUBBLICO: CENTRALE IDROELETTRICA A VALLE DEL VIADOTTO DELLA STRADA PEDEMONTANA Il progetto di impianto idroelettrico è previsto su un area demaniale, a ridosso

Dettagli

Articoli 6 e 8 dello Statuto; articoli 2, 3 e 4 del Regolamento per gli istituti di partecipazione

Articoli 6 e 8 dello Statuto; articoli 2, 3 e 4 del Regolamento per gli istituti di partecipazione Proposta di iniziativa popolare concernente il programma di recupero urbano laurentino e l'inserimento del Fosso della Cecchignola nella componente primaria della rete ecologica e destinazione dell'intera

Dettagli

SAI Progetti s.r.l. GeoTer

SAI Progetti s.r.l. GeoTer SAI Progetti s.r.l. GeoTer ALCUNI DATI DEL BACINO Area del bacino = 2,31 Km 2 Quota massima = 1.100 m Quota sezione di chiusura (Cherio) = 301,5 m Lunghezza asta principale = 2.370 m CALCOLO DELLA PORTATA

Dettagli

Periodico di informazione a cura dell Amministrazione Comunale di Vezzano sul Crostolo - N. 21 / Dicembre 2012

Periodico di informazione a cura dell Amministrazione Comunale di Vezzano sul Crostolo - N. 21 / Dicembre 2012 incomune news Periodico di informazione a cura dell Amministrazione Comunale di Vezzano sul Crostolo - N. 21 / Dicembre 2012 Per far crescere un bambino ci vuole un intero villaggio. Auguri di Buon Natale

Dettagli

Atti parlamentari - 1 - Camera dei Deputati XVII LEGISLATURA DISEGNI DI LEGGE E RELAZIONI DOCUMENTI CAMERA DEI DEPUTATI DISEGNO DI LEGGE

Atti parlamentari - 1 - Camera dei Deputati XVII LEGISLATURA DISEGNI DI LEGGE E RELAZIONI DOCUMENTI CAMERA DEI DEPUTATI DISEGNO DI LEGGE Atti parlamentari - 1 - Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI DISEGNO DI LEGGE PRESENTATO DAL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI E DAL MINISTRO DELL AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO E DEL MARE

Dettagli

Rischio idraulico ed idrogeologico Scenario alla vasta scala: bacino unico regionale

Rischio idraulico ed idrogeologico Scenario alla vasta scala: bacino unico regionale Scenario alla vasta scala: bacino unico regionale Con deliberazione G.R. n. 45/57 del 30/10/1990, il Bacino Unico Regionale è stato suddiviso in sette Sub Bacini, ciascuno dei quali è caratterizzato da

Dettagli

VERDI DI ROMA DOSSIER NUOVO STADIO ROMA CALCIO STADIO SI' CEMENTIFICAZIONE NO

VERDI DI ROMA DOSSIER NUOVO STADIO ROMA CALCIO STADIO SI' CEMENTIFICAZIONE NO VERDI DI ROMA DOSSIER NUOVO STADIO ROMA CALCIO STADIO SI' CEMENTIFICAZIONE NO A cura di Gianfranco Mascia CoPortavoce dei Verdi di Roma Per info: verdidiroma@gmail.com Pubblica utilità? In realtà noi Verdi

Dettagli

LA TUTELA DEI BOSCHI Aspetti forestali e paesistici

LA TUTELA DEI BOSCHI Aspetti forestali e paesistici Corso di formazione per guardie ecologiche volontarie Parco del Rio Vallone aprile 2011 LA TUTELA DEI BOSCHI Aspetti forestali e paesistici Il bosco: unità ecologica e definizione della norma Il bosco:

Dettagli

Guida all uso. on line

Guida all uso. on line Guida all uso on line www.romatiburtina.it Ricco di storia, di attività, di tanti beni e servizi che sono cresciuti insieme alle case, alle famiglie e alle loro esigenze, nel V Municipio, tutto è a portata

Dettagli

--------------------------------------------------------------------------------

-------------------------------------------------------------------------------- D.P.R. 14 aprile 1993 "Atto di indirizzo e coordinamento alle regioni recante criteri e modalità per la redazione dei programmi di manutenzione idraulica e forestale." Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale

Dettagli

INDICE. 1 - Premessa...2. 2 - Determinazione della portata massima di verifica...3. 3 - Teoria delle correnti a pelo libero...4

INDICE. 1 - Premessa...2. 2 - Determinazione della portata massima di verifica...3. 3 - Teoria delle correnti a pelo libero...4 1 INDICE 1 - Premessa...2 2 - Determinazione della portata massima di verifica...3 3 - Teoria delle correnti a pelo libero...4 4 - Studio idraulico dei tratti interessati...6 4.1 - Tratto 1: a monte dell

Dettagli

AGENZIA INTERREGIONALE PER IL FIUME PO

AGENZIA INTERREGIONALE PER IL FIUME PO MODULO 2 FORMAZIONE DELLA PIENA (AFFLUSSI E DEFLUSSI) ALCUNI CONCETTI E TERMINI DI IDRAULICA FLUVIALE DIFESA DALLE PIENE: TIPOLOGIA DI INTERVENTI Interventi strutturali (modificano le caratteristiche degli

Dettagli

Sviluppo sostenibile, tutela della biodiversità e dell ambiente, qualità della vita

Sviluppo sostenibile, tutela della biodiversità e dell ambiente, qualità della vita Sviluppo sostenibile, tutela della biodiversità e dell ambiente, qualità della vita Azioni di valorizzazione turistica e culturale e strategie di tutela ambientale e paesaggistica lungo il fiume Ticino

Dettagli

Verona nasce sulle rive dell Adige. Prima dei romani era adagiata sotto Colle San Pietro, poi nell ansa del fiume.

Verona nasce sulle rive dell Adige. Prima dei romani era adagiata sotto Colle San Pietro, poi nell ansa del fiume. LA CITTA COME LUOGO DI VITA. Anticamente le città sorgevano dove la natura permetteva la vita: presenza di acqua; terreni fertili; zone riparate. Poi divennero città dei luoghi scelti come snodi commerciali;

Dettagli

Fotografie storiche del Paglia. dalla Collezione Maiotti

Fotografie storiche del Paglia. dalla Collezione Maiotti Fotografie storiche del Paglia dalla Collezione Maiotti Un album con 12 foto storiche del fiume Paglia che Bruno Maiotti gentilmente ci ha concesso di estrapolare dalla sua collezione che cura con passione

Dettagli

Musei e Paesaggi culturali

Musei e Paesaggi culturali La Carta di Siena Musei e Paesaggi culturali Proposta da ICOM Italia il 7 luglio 2014 alla Conferenza Internazionale di Siena 1. Il paesaggio italiano Il paesaggio italiano è il Paese che abitiamo e che

Dettagli

AUTORITA DI BACINO INTERREGIONALE DEL FIUME FIORA

AUTORITA DI BACINO INTERREGIONALE DEL FIUME FIORA AUTORITA DI BACINO INTERREGIONALE DEL FIUME FIORA Ordine degli Ingegneri della Provincia di Roma Seminario Tecnico Il fiume Fiora tra la S.S. 1 ed il mare: aspetti idraulici e difesa costiera Roma, 16

Dettagli

Estratto dal D.P.C.M. 12 dicembre 2005

Estratto dal D.P.C.M. 12 dicembre 2005 Estratto dal D.P.C.M. 12 dicembre 2005 SCHEDA PER LA PRESENTAZIONE DELLA RICHIESTA DI AUTORIZZAZIONE PAESAGGISTICA PER LE OPERE IL CUI IMPATTO PAESAGGISTICO È VALUTATO MEDIANTE UNA DOCUMENTAZIONE SEMPLIFICATA

Dettagli

Gestione del sistema di difesa idraulica nell area nord milanese

Gestione del sistema di difesa idraulica nell area nord milanese Gestione del sistema di difesa idraulica nell area nord milanese Lambro pulito, Lambro sicuro Contratto fiume Lambro settentrionale URBAN CENTER di Monza Milano, 7 marzo 2015 Ing. Gaetano LA MONTAGNA Responsabile

Dettagli

Istruzioni d uso e manutenzione per GENERATORE IDROELETTRICO PER BASSE PREVALENZE

Istruzioni d uso e manutenzione per GENERATORE IDROELETTRICO PER BASSE PREVALENZE Istruzioni d uso e manutenzione per GENERATORE IDROELETTRICO PER BASSE PREVALENZE Modelli: ZD1.8-0.3DCT4-Z ZD2.0-0.5DCT4-Z ZD2.2-0.7DCT4-Z ZD2.5-1.0DCT4-Z Questo manuale contiene informazioni importanti

Dettagli

Via Giamaica, 6 00040 Pomezia (RM) Tel. e Fax +39 06 9100041 info@ingegneriagrossi.it

Via Giamaica, 6 00040 Pomezia (RM) Tel. e Fax +39 06 9100041 info@ingegneriagrossi.it INGEGNERIA GROSSI LO STUDIO DI INGEGNERIA GROSSI OPERA SIN DAL 1955 NEL SETTORE DELLA PROGETTAZIONE E CONSULENZA Via Giamaica, 6 00040 Pomezia (RM) Tel. e Fax +39 06 9100041 info@ingegneriagrossi.it CHI

Dettagli

LEGAMBIENTE SCRIVE ALLE AMMINISTRAZIONI COMUNALI DI ARONA E DORMELLETTO

LEGAMBIENTE SCRIVE ALLE AMMINISTRAZIONI COMUNALI DI ARONA E DORMELLETTO COMUNICATO STAMPA INQUINAMENTO DELLE ACQUE DEL LAGO LEGAMBIENTE SCRIVE ALLE AMMINISTRAZIONI COMUNALI DI ARONA E DORMELLETTO Se non si risolvono queste gravi criticità, si pregiudicano eventuali miglioramenti

Dettagli

Problematica Idraulica e piani urbanistici

Problematica Idraulica e piani urbanistici Associazione Nazionale Urbanisti e Pianificatori Territoriali e Ambientali con il patrocinio di Comune di Este Consorzio di Bonifica Adige Euganeo PREVENZIONE DEL RISCHIO IDRAULICO: UN COMPITO PER LA PIANIFICAZIONE

Dettagli

RELAZIONE PRELIMINARE

RELAZIONE PRELIMINARE IL RIPRISTINO DEL PONTE SEICENTESCO DELLA MADONNA DEL CANALE VILLA DI TRESANA RELAZIONE PRELIMINARE Comune di Tresana Il corso d acqua denominato fosso della Madonna del canale, nel corso del disastroso

Dettagli

Relazione paesaggistica opere di mitigazione del rischio idraulico Manutenzione Straordinaria Alvei Fluviali e Rivi Collinari Anno 2012

Relazione paesaggistica opere di mitigazione del rischio idraulico Manutenzione Straordinaria Alvei Fluviali e Rivi Collinari Anno 2012 1. DOCUMENTAZIONE TECNICA 1.1) RICHIEDENTE: CITTA DI TORINO VICE DIREZIONE GENERALE INGEGNERIA DIREZIONE INFRASTRUTTURE E MOBILITA SERVIZIO PONTI, VIE D ACQUA E INFRASTRUTTURE 1.2) INDIRIZZO CIVICO DELL

Dettagli

COMPLETAMENTO DELLA A 12 LIVORNO CIVITAVECCHIA PROGETTO DEFINITIVO della tratta TARQUINIA CIVITAVECCHIA (LOTTO 6 A) SCHEDA TECNICA

COMPLETAMENTO DELLA A 12 LIVORNO CIVITAVECCHIA PROGETTO DEFINITIVO della tratta TARQUINIA CIVITAVECCHIA (LOTTO 6 A) SCHEDA TECNICA COMPLETAMENTO DELLA A 12 LIVORNO CIVITAVECCHIA PROGETTO DEFINITIVO della tratta TARQUINIA CIVITAVECCHIA (LOTTO 6 A) SCHEDA TECNICA Premessa In anticipazione rispetto al progetto complessivo, e analogamente

Dettagli

INDIVIDUAZIONE DEL RETICOLO IDRICO MINORE...

INDIVIDUAZIONE DEL RETICOLO IDRICO MINORE... INDICE 1. PREMESSA... 2 2. INDIVIDUAZIONE DEL RETICOLO IDRICO MINORE... 4 2.1 CARATTERISTICHE DEL RETICOLO IDRICO COMUNALE... 4 2.2 CRITERI DI INDIVIDUAZIONE DEL RETICOLO MINORE E COMPETENZE DI GESTIONE....

Dettagli

Ufficio Piani Urbanistici. Arch.Francesca Corbetta, Arch. Angela Cortini, Ing. Chiara Della Rossa,

Ufficio Piani Urbanistici. Arch.Francesca Corbetta, Arch. Angela Cortini, Ing. Chiara Della Rossa, Assessorato al Territorio Settore Programmazione e Pianificazione Territoriale, Urbanistica Operativa, Mobilità e Viabilità Servizio Programmazione e Pianificazione Territoriale Ufficio Piani Urbanistici

Dettagli

COMUNE DI GINOSA Provincia di Taranto Regione Puglia

COMUNE DI GINOSA Provincia di Taranto Regione Puglia COMUNE DI GINOSA Provincia di Taranto Regione Puglia Interventi di miglioramento sui recapiti finali costituiti da CISNS e dal suolo - Rinaturalizzazione del canale Galaso-Marinella, recapito finale dell'

Dettagli

ALL ECC. MO PROCURATORE DELLA REPUBBLICA PRESSO IL TRIBUNALE DI ROMA

ALL ECC. MO PROCURATORE DELLA REPUBBLICA PRESSO IL TRIBUNALE DI ROMA ALL ECC. MO PROCURATORE DELLA REPUBBLICA PRESSO IL TRIBUNALE DI ROMA Atto di esposto con oggetto: STATO DI DETERIORAMENTO DELL'EDIFICIO UTILIZZATO DALLA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO DELL ISTITUTO COMPRENSIVO

Dettagli

ALLEGATO 3. Elemento architettonico: la prospettiva dal Battistero alla Cattedrale nel suo intrecciarsi di linee e percorsi.

ALLEGATO 3. Elemento architettonico: la prospettiva dal Battistero alla Cattedrale nel suo intrecciarsi di linee e percorsi. Elemento architettonico: la prospettiva dal Battistero alla Cattedrale nel suo intrecciarsi di linee e percorsi. 1 2 3 La Cattedrale di Padova La Cattedrale rappresenta il cuore e l espressione più viva

Dettagli

Programma Integrato di interventi produttivi nell ambito della zona D5 (in variante al PRG vigente)

Programma Integrato di interventi produttivi nell ambito della zona D5 (in variante al PRG vigente) Sommario Capitolo 1- Rete Idrica. Capitolo 2- Rete Metano. Capitolo 3- Rete elettrica e Telematica. Capitolo 4- Rete fognarie Bianche e Nere. Capitolo 5- Impianti di Pubblica Illuminazione. Relazione e

Dettagli

RITROVAMENTI ARCHEOLOGICI DI EPOCA PROTOSTORICA,

RITROVAMENTI ARCHEOLOGICI DI EPOCA PROTOSTORICA, SILVANO PIROTTA RITROVAMENTI ARCHEOLOGICI DI EPOCA PROTOSTORICA, ROMANA E LONGOBARDA LUNGO I CANTIERI AUTOSTRADALI E DELL ALTA VELOCITÀ 2012 I RITROVAMENTI ARCHEOLOGICI NEL TERRITORIO DELLA MARTESANA I

Dettagli

Itinerario storico-naturalistico

Itinerario storico-naturalistico Itinerario storico-naturalistico La mappa del percorso Baluardi di Ponente: il camminamento che segue il sito degli antichi baluardi, che delimitavano la città sul lato nord-ovest, permette di osservare

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE SEGONI, BUSTO, DAGA, DE ROSA, MANNINO, TERZONI, TOFALO, ZOLEZZI

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE SEGONI, BUSTO, DAGA, DE ROSA, MANNINO, TERZONI, TOFALO, ZOLEZZI Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 1233 PROPOSTA DI LEGGE D INIZIATIVA DEI DEPUTATI SEGONI, BUSTO, DAGA, DE ROSA, MANNINO, TERZONI, TOFALO, ZOLEZZI Disposizioni concernenti

Dettagli

COMUNICATO STAMPA. Assessorato alla Cultura, creatività e promozione artistica. Tre mesi di tour gratuiti sui luoghi di Augusto

COMUNICATO STAMPA. Assessorato alla Cultura, creatività e promozione artistica. Tre mesi di tour gratuiti sui luoghi di Augusto COMUNICATO STAMPA Assessorato alla Cultura, creatività e promozione artistica Tre mesi di tour gratuiti sui luoghi di Augusto Due visite a settimana al Marinelli: Si arricchisce il programma del Bimillenario.

Dettagli

PARCO PER LA PRODUZIONE DI ENERGIA DA FONTI RINNOVABILI

PARCO PER LA PRODUZIONE DI ENERGIA DA FONTI RINNOVABILI PARCO PER LA PRODUZIONE DI ENERGIA DA FONTI RINNOVABILI Attuazione: società SIDITAL s.r.l. In accordo di Programma con: Regione Abruzzo Comuni di Cepagatti, San Giovanni Teatino, Spoltore; Province di

Dettagli

Presidente Associazione Amici della miniera f.to Mario Zurli. Presidente della Sezione Italia Nostra di Caltanissetta f.

Presidente Associazione Amici della miniera f.to Mario Zurli. Presidente della Sezione Italia Nostra di Caltanissetta f. L incontro, di cui sopra, ha rappresentato un ulteriore occasione per condividere l esigenza di procedere rapidamente alla messa in opera di azioni volte alla diffusione della conoscenza, al recupero e

Dettagli

OPERAZIONE TAVINA. gli 8 motivi per cui pensiamo sia senza senso CEMENTO E SOLO CEMENTO

OPERAZIONE TAVINA. gli 8 motivi per cui pensiamo sia senza senso CEMENTO E SOLO CEMENTO CEMENTO E SOLO CEMENTO Il futuro di Salò non può essere ancora di mattoni, di seconde case, di case vuote e di case invendute. La volumetria approvata (oltre 250 appartamenti) corrisponde a circa il 10%

Dettagli

Valutazione. Ambientale. Strategica

Valutazione. Ambientale. Strategica Valutazione Ambientale Strategica 07 ANALISI E VALUTAZIONE SULLO STATO DI FATTO SOMMARIO SOMMARIO... 2 7 ANALISI E VALUTAZIONE DELLO STATO DI FATTO... 3 VAS MORBEGNO SOMMARIO 07-2 7 ANALISI E VALUTAZIONE

Dettagli

OPERE DI INGEGNERIA NATURALISTICA STRADE URBANE E FORESTALI BONIFICHE, SCAVI MOVIMENTO TERRA

OPERE DI INGEGNERIA NATURALISTICA STRADE URBANE E FORESTALI BONIFICHE, SCAVI MOVIMENTO TERRA OPERE DI INGEGNERIA NATURALISTICA STRADE URBANE E FORESTALI BONIFICHE, SCAVI MOVIMENTO TERRA CHI SIAMO La Società Zanettin Mirco Srl ha sede in Trentino Alto Adige, a Segonzano(TN) località Piazzo 6. La

Dettagli

R 2 - LINEE DI INTERVENTO

R 2 - LINEE DI INTERVENTO Accordo di Pianificazione ai sensi dell art. 57 della L.R. 36/1997 tra Autorità di bacino del fiume Po Regione Liguria e Provincia di Genova R 2 - LINEE DI INTERVENTO PROGETTO Codice : 1.2/17/04 VARIANTE

Dettagli

Il Commissario Delegato per la Ricostruzione Presidente della Regione Abruzzo

Il Commissario Delegato per la Ricostruzione Presidente della Regione Abruzzo Il Commissario Delegato per la Ricostruzione Presidente della Regione Abruzzo DECRETO N 3 VISTO il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 6 aprile 2009, pubblicato sulla G.U. n 87 del 7

Dettagli

389 Nuoro-Bitti, Complesso nuragico di Noddule Il nuraghe

389 Nuoro-Bitti, Complesso nuragico di Noddule Il nuraghe Lungo la SS 389 Nuoro-Bitti, prima di raggiungere la Fonte sacra di Su Tempiesu, sono ubicati, vicino alla strada e quindi facilmente accessibili, i complessi monumentali di Noddule e di Su Pradu che si

Dettagli

COMUNE DI VALEGGIO SUL MINCIO

COMUNE DI VALEGGIO SUL MINCIO C O P I A DELIBERAZIONE N. 86 DEL 28/11/2011 Deliberazione del Consiglio Comunale OGGETTO: VARIANTE ALLE NORME DELLA ZONA "F - SPECIALE" DESTINATA A CAMPO VOLO PRESSO LOC. PALAZZINA. ADOZIONE AI SENSI

Dettagli

COMUNE DI ACQUALAGNA PROVINCIA DI PESARO E URBINO

COMUNE DI ACQUALAGNA PROVINCIA DI PESARO E URBINO COMUNE DI ACQUALAGNA PROVINCIA DI PESARO E URBINO REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DELL ANTIQUARIUM PITINUM MERGENS Approvato con Delibera 1 Art.1 Costituzione dell Antiquarium Pitinum Mergens e sue finalità

Dettagli

Beaumont e la Scuola del disegno Pittori in Piemonte alla metà del Settecento

Beaumont e la Scuola del disegno Pittori in Piemonte alla metà del Settecento Nelle linee programmatiche per il 2011, con riferimento al patrimonio artistico, la Compagnia segnala che preso atto della scarsità di risorse e della maggiore sollecitazione di contributi da parte del

Dettagli

Direttiva per la manutenzione degli alvei e la gestione dei sedimenti 2 di 10

Direttiva per la manutenzione degli alvei e la gestione dei sedimenti 2 di 10 PRESIDÈNTZIA PRESIDENZA DIREZIONE GENERALE DELLA AGENZIA REGIONALE DEL DISTRETTO IDROGRAFICO DELLA SARDEGNA DIRETTIVA PER LO SVOLGIMENTO DELLE VERIFICHE DI SICUREZZA DEI CANALI DI GUARDIA ESISTENTI (ARTICOLO

Dettagli

Consolidamento e impermeabilizzazione con betoncino additivato

Consolidamento e impermeabilizzazione con betoncino additivato Consolidamento e impermeabilizzazione con betoncino additivato Mordagà Mirko, Ingegnere, Docente a contratto presso DESTEC - Dipartimento di Ingegneria dell Energia, dei Sistemi del Territorio e delle

Dettagli

Rischio idrogeologico Uso delle barriere mobili durante le esondazioni.

Rischio idrogeologico Uso delle barriere mobili durante le esondazioni. Rischio idrogeologico Uso delle barriere mobili durante le esondazioni. Premessa Purtroppo, durante gli eventi calamitosi che si verificano durante le emergenze idrogeologiche, succede spesso che le barriere

Dettagli

Valorizzazione-conservazione di Lucardo e del suo territorio 1. Valorizzazione di Poggio Pagano: Parco urbano archeologico L'idea del parco, promossa dall associazione Italia Nostra, è stata da tempo discussa

Dettagli

ITALIA NOSTRA REGIONE TOSCANA COMUNE DI CECINA PROVINCIA DI LIVORNO. PORTO TURISTICO Marina di Cecina

ITALIA NOSTRA REGIONE TOSCANA COMUNE DI CECINA PROVINCIA DI LIVORNO. PORTO TURISTICO Marina di Cecina RICCARDO CANIPAROLI geologo Docente di Valutazione d'impatto Ambientale (V.I.A.) Via S. Martino 3 (Pal Caniparoli) 54033 CARRARA (MS) Sede Tel. 058570444 Via Belvedere 12 80127 NAPOLI 0815563354 fax 0812141582

Dettagli

Comune di Fabriano CONSIGLIO COMUNALE

Comune di Fabriano CONSIGLIO COMUNALE (Proposta n. 287 10/11/2009) Oggetto: MODIFICA AGLI ARTICOLI art. 24.6-31- 33-41- 50-52 - 53-54 - 55 e 56 le NORME TECNICHE DI ATTUAZIONE DEL PIANO REGOLATORE GENERALE -ADOZIONE Premesso: Il Dirigente

Dettagli

GLI INTERVENTI DI SISTEMAZIONE IDRAULICO-FORESTALI NELLA PREVENZIONE DEI RISCHI NATURALI LE LINEE DI AZIONE DELLA REGIONE PIEMONTE

GLI INTERVENTI DI SISTEMAZIONE IDRAULICO-FORESTALI NELLA PREVENZIONE DEI RISCHI NATURALI LE LINEE DI AZIONE DELLA REGIONE PIEMONTE GLI INTERVENTI DI SISTEMAZIONE IDRAULICO-FORESTALI NELLA PREVENZIONE DEI RISCHI NATURALI LE LINEE DI AZIONE DELLA REGIONE PIEMONTE G. Cacciabue, V.Debrando 1 La mitigazione degli effetti prodotti sul territorio

Dettagli

In corso di esecuzione (non collaudati) Intervento Importo Note Adeguamento strutturale copertura tratto terminale del torrente Bisagno: 1 lotto.

In corso di esecuzione (non collaudati) Intervento Importo Note Adeguamento strutturale copertura tratto terminale del torrente Bisagno: 1 lotto. In corso di esecuzione (non collaudati) Adeguamento strutturale copertura tratto terminale del torrente Bisagno: 1 lotto. 85.500.000,00 Lavori iniziati nel 2004; fine prevista dicembre 2011. Fondi statali/regionali/

Dettagli

FUSINA S.R.L. INDAGINI NEL SOTTOSUOLO

FUSINA S.R.L. INDAGINI NEL SOTTOSUOLO FUSINA S.R.L. INDAGINI NEL SOTTOSUOLO COMMITTENTE : M + ASSOCIATI SEREGNO (MB) 2165_15 STUDIO IDROGEOLOGICO E IDRAULICO IN SUPPORTO AL PROGETTO DI UN PERCORSO CICLOPEDONALE NEL COMUNE DI MELZO (MI), DA

Dettagli

MERCATI DI TRAIANO - MUSEO DEI FORI IMPERIALI

MERCATI DI TRAIANO - MUSEO DEI FORI IMPERIALI 1 MUSEI CAPITOLINI Le collezioni dei Musei Capitolini - itinerario - La Pinacoteca Capitolina - Il Tabularium e la Galleria Lapidaria - Il Palazzo dei Conservatori - Mito e storia nelle collezioni di Palazzo

Dettagli

Seminario proposto dall Ordine degli Architetti PCC Monza e Brianza col Patrocinio della Consulta Architetti Lombardi Durata presentazione : 1 ora

Seminario proposto dall Ordine degli Architetti PCC Monza e Brianza col Patrocinio della Consulta Architetti Lombardi Durata presentazione : 1 ora Seminario proposto dall Ordine degli Architetti PCC Monza e Brianza col Patrocinio della Consulta Architetti Lombardi Durata presentazione : 1 ora Sala conferenze ELLEPI libere professioni Monza (MB),

Dettagli

A NE T O I S AZ I C O S VE AS

A NE T O I S AZ I C O S VE AS ASSOCIAZIONE VESTA L'Associazione Culturale Vesta nasce nel 2013 dall idea di creare un laboratorio di idee destinate alla fruizione e alla valorizzazione del patrimonio storico, culturale e naturalistico

Dettagli

ITG A. POZZO LICEO TECNOLOGICO MORFOLOGIA FLUVIALE. INDIRIZZO: Costruzioni, Ambiente, Territorio - opzione B GEOLOGIA E TERRITORIO

ITG A. POZZO LICEO TECNOLOGICO MORFOLOGIA FLUVIALE. INDIRIZZO: Costruzioni, Ambiente, Territorio - opzione B GEOLOGIA E TERRITORIO ITG A. POZZO LICEO TECNOLOGICO MORFOLOGIA FLUVIALE INDIRIZZO: Costruzioni, Ambiente, Territorio - opzione B GEOLOGIA E TERRITORIO Classe 4^ - 3 ore settimanali Schede a cura del prof. Romano Oss Come tutti

Dettagli

Rischio e Intervento Idrogeologico inondazioni, alluvioni e frane

Rischio e Intervento Idrogeologico inondazioni, alluvioni e frane Rischio e Intervento Idrogeologico inondazioni, alluvioni e frane Materiale tratto e adattato dalla presentazione di Massimiliano Bachis Protezione Civile Cesano Maderno Corso per Volontari Operativi Generici

Dettagli

Note sull iter del porto turistico di Otranto

Note sull iter del porto turistico di Otranto Note sull iter del porto turistico di Otranto Nel 2007, circa 7 anni fa, la Società Italiana per Condotte d Acqua ha presentato una richiesta di concessione demaniale marittima per costruire e gestire

Dettagli

SOLUZIONI ANTI RUMORE A PARIGI

SOLUZIONI ANTI RUMORE A PARIGI NODI URBANI PARIGI SOLUZIONI ANTI RUMORE A PARIGI L attività di ricerca e la sperimentazione sull inquinamento acustico sviluppata dal comune di Parigi ha oggi un banco di prova rilevante negli interventi

Dettagli

COMUNE DI CAVALLINO-TREPORTI Provincia di Venezia OGGETTO

COMUNE DI CAVALLINO-TREPORTI Provincia di Venezia OGGETTO COPIA N 9 COMUNE DI CAVALLINO-TREPORTI Provincia di Venezia VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE OGGETTO Approvazione della Variante al Progetto Unitario n. 31 del Campeggio Villa al Mare, ai

Dettagli

MANUALE DELLA SACCATA

MANUALE DELLA SACCATA RISCHIO IDRAULICO MANUALE DELLA SACCATA A CURA DEL GRUPPO COMUNALE VOLONTARI DI PROTEZIONE CIVILE DI PONTE SAN NICOLO PREMESSA Gli argomenti trattati in questo documento sono frutto dell esperienza diretta

Dettagli

COMUNE DI STABIO MUNICIPIO

COMUNE DI STABIO MUNICIPIO COMUNE DI STABIO MUNICIPIO Stabio, 20 luglio 2011 Al CONSIGLIO COMUNALE di S t a b i o MESSAGGIO MUNICIPALE no. 15/2011 Chiedente il preavviso favorevole all investimento dell Ente regionale di Protezione

Dettagli

Progetto per il recupero e la valorizzazione del teatro romano di Brixia

Progetto per il recupero e la valorizzazione del teatro romano di Brixia COMUNE DI BRESCIA Settore manutenzione edifici pubblici Servizio edilizia monumentale Progetto per il recupero e la valorizzazione del teatro romano di Brixia anno 2014 Il progetto che si presenta in questa

Dettagli

INTESA TRA - LA DIREZIONE REGIONALE PER I BENI CULTURALI E - LA SOPRINTENDENZA PER I BENI ARCHITETTONICI E PER IL

INTESA TRA - LA DIREZIONE REGIONALE PER I BENI CULTURALI E - LA SOPRINTENDENZA PER I BENI ARCHITETTONICI E PER IL INTESA TRA - LA REGIONE TOSCANA - LA DIREZIONE REGIONALE PER I BENI CULTURALI E PAESAGGISTICI DELLA TOSCANA - LA SOPRINTENDENZA PER I BENI ARCHITETTONICI E PER IL PAESAGGIO, PER IL PATRIMONIO STORICO,

Dettagli

Livia SORDINI. La villa di Livia Drusilla a Prima Porta, nell Agro Veiente

Livia SORDINI. La villa di Livia Drusilla a Prima Porta, nell Agro Veiente La villa di Livia Drusilla a Prima Porta, nell Agro Veiente CULTURA Introduzione A Prima Porta, località distante pochi chilometri dalla Scuola, a pochi passi dalla piazza Saxa Rubra, su Via della Villa

Dettagli

XX GIORNATA FAI DI PRIMAVERA Da 20 anni, ogni volta un Italia mai vista 24 25 marzo 2012 I BENI APERTI NEL MOLISE

XX GIORNATA FAI DI PRIMAVERA Da 20 anni, ogni volta un Italia mai vista 24 25 marzo 2012 I BENI APERTI NEL MOLISE XX GIORNATA FAI DI PRIMAVERA Da 20 anni, ogni volta un Italia mai vista 24 25 marzo 2012 I BENI APERTI NEL MOLISE Con il Patrocinio di:» Le Delegazioni FAI della Regione Molise ringraziano Controllare

Dettagli

Capitolo 32 CANALI 1 CARATTERISTICHE GENERALI

Capitolo 32 CANALI 1 CARATTERISTICHE GENERALI Capitolo 32 CANALI 1 CARATTERISTICHE GENERALI Il trasporto a superficie libera presenta, rispetto a quello in pressione, il vantaggio che l acqua è ovunque a pressione molto bassa. È possibile quindi impiegare

Dettagli

Rassegna di giurisprudenza del Tribunale Superiore delle Acque Pubbliche (diretta da Maria Alessandra Sandulli e Ilaria Conte)

Rassegna di giurisprudenza del Tribunale Superiore delle Acque Pubbliche (diretta da Maria Alessandra Sandulli e Ilaria Conte) Rassegna di giurisprudenza del Tribunale Superiore delle Acque Pubbliche (diretta da Maria Alessandra Sandulli e Ilaria Conte) FEBBRAIO 2016 (a cura degli avv.ti Andrea Porro e Silvia De Paolis) Tribunale

Dettagli

1) Risistemazione della DARSENA quale porto della città ed area ecologica

1) Risistemazione della DARSENA quale porto della città ed area ecologica 1) Risistemazione della DARSENA quale porto della città ed area ecologica 2) Procedere GRADUALMENTE alla riattivazione idraulica e paesaggistica del SISTEMA DEI NAVIGLI 3) Attraverso un PROGETTO DI FATTIBILITÀ

Dettagli

per accesso e individuazione catastale, anche adiacenti ad altri edifici; sono esclusi gli edifici cosiddetti a schiera e quelli di tipo

per accesso e individuazione catastale, anche adiacenti ad altri edifici; sono esclusi gli edifici cosiddetti a schiera e quelli di tipo Regione Piemonte Bollettino Ufficiale n. 38 del 24 settembre 2009 Circolare della Presidente della Giunta Regionale 21 settembre 2009, n. 4/PET Legge regionale 14 luglio 2009, n. 20 Snellimento delle procedure

Dettagli

ROMA METROPOLITANE METRO C: LA SITUAZIONE DEI CANTIERI ARCHEOLOGICI

ROMA METROPOLITANE METRO C: LA SITUAZIONE DEI CANTIERI ARCHEOLOGICI COMUNICATO STAMPA METRO C: LA SITUAZIONE DEI CANTIERI ARCHEOLOGICI S.GIOVANNI - PANTANO (TRATTE T4-T5-T6A-T7 E DEPOSITO GRANITI) Cantieri di Torre Spaccata, Giglioli, Giardinetti sito 1, Torrenova sito

Dettagli

In questa foto si vede l antica chiesa di Creola che si trovava nel vecchio borgo del paese. La strada non è asfaltata e ci sono delle persone che vi

In questa foto si vede l antica chiesa di Creola che si trovava nel vecchio borgo del paese. La strada non è asfaltata e ci sono delle persone che vi In questa foto si vede l antica chiesa di Creola che si trovava nel vecchio borgo del paese. La strada non è asfaltata e ci sono delle persone che vi camminano in mezzo. A destra si nota una macchina d

Dettagli

Cap. 2. L ex- deposito ATAC e il quartiere Della Vittoria. 1. Le prime linee tranviarie elettrificate a Roma e l espansione urbana

Cap. 2. L ex- deposito ATAC e il quartiere Della Vittoria. 1. Le prime linee tranviarie elettrificate a Roma e l espansione urbana Cap. 2. L ex- deposito ATAC e il quartiere Della Vittoria 1. Le prime linee tranviarie elettrificate a Roma e l espansione urbana Fig. 1 Foto aerea del 1924 Il deposito ha avuto un ruolo importante nelle

Dettagli

Sezione di Bergamo. Prot.n.10575. Egr.sig. SINDACO. Comune di RANICA 24121 BERGAMO. Fax 035 511214. AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE di RANICA

Sezione di Bergamo. Prot.n.10575. Egr.sig. SINDACO. Comune di RANICA 24121 BERGAMO. Fax 035 511214. AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE di RANICA Prot.n.10575 Sezione di Bergamo Egr.sig. SINDACO Comune di RANICA. 24121 BERGAMO Fax 035 511214 AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE di RANICA A TUTTI I CONSIGLIERI COMUNALI DEL COMUNE DI RANICA E, p.c

Dettagli