SEGRETERIA SCUOLE Via G. Marconi n. 13/d PADOVA Tel. e fax 049/ /

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "SEGRETERIA SCUOLE Via G. Marconi n. 13/d PADOVA Tel. e fax 049/8800408 049/8803654"

Transcript

1 Tel. 049/ Fax 049/ Direzione e mail: SEGRETERIA SCUOLE Via G. Marconi n. 13/d PADOVA Tel. e fax 049/ /

2 UBICAZIONE E CARATTERISTICHE DELLA SCUOLA PRIMARIA VANZO La Scuola Primaria Vanzo è ubicata in Via G. Marconi n. 13/D in Padova, nel quartiere cittadino denominato Città Giardino, in zona residenziale alberata, di facile accessibilità sia con mezzi pubblici che privati, che offre ampie possibilità di parcheggio. L offerta formativa si rivolge alle cinque classi della scuola primaria che, nell anno scolastico in corso, constano di un totale di 118 alunni. I cinque docenti prevalenti e i tre specialisti sono tutti provvisti dei titoli di studio specifici abilitanti all adempimento della funzione educativa per la quale sono stati designati con nomina. La Scuola è dotata di ambienti adeguati alla normativa vigente, ampi, luminosi, moderni e completamente ristrutturati. Dispone di aule laboratorio, aula informatica e sala polivalente. I due vasti giardini interni, l uno attrezzato con struttura ludica, l altro piastrellato a betonella, costituiscono luogo di svago e di gioco vigilato. Il servizio scolastico, il cui orario di operatività è a tempo pieno, dal lunedì al venerdì, comprende il servizio mensa. L Istituto organizza e propone al proprio interno percorsi formativi e culturali per i genitori e mette a loro disposizione i propri locali per la realizzazione di iniziative scolastiche di carattere educativo, ludico o culturale.

3 L IDENTIKIT La Scuola Primaria Vanzo è una scuola paritaria, di ispirazione cattolica, che ha ottenuto dal Ministero della Pubblica Istruzione anche il riconoscimento di Scuola Parificata con decorrenza dall anno scolastico 2000/2001. Essa offre un servizio di educazione e di istruzione scolastica primaria: che si ispira alla centralità della persona umana e alla crescita armoniosa della personalità del bambino; che fa riferimento agli obiettivi e alle finalità delineati dalla legge di riforma del sistema scolastico nelle Indicazioni Nazionali per i Piani di Studio Personalizzati nella scuola Primaria; che progetta percorsi formativi e culturali partendo dalle effettive possibilità ed esigenze degli alunni. L identità di scuola cattolica e l ispirazione valoriale cristiana a cui essa fa riferimento, lungi dal costituire una qualche chiusura o separatezza, favoriscono l introduzione dell alunno ad una esperienza impegnata e gioiosa dell apprendere, ad una valorizzazione dei talenti della vita, ad una assunzione progressiva delle proprie responsabilità, ad una acquisizione equilibrata di sicurezza di sé, ad un accoglienza fraterna e valorizzante dell altro o del diverso, anche se portatore d handicap o in quanto appartenente ad altre culture o etnie. La Scuola Vanzo si propone alla famiglie come uno strumento qualificato di istruzione scolastica e si offre come una potenzialità coadiuvante, ma non sostitutiva, della famiglia in ambito educativo. Essa fa propri i principi civili di libertà, di democrazia, di giustizia, di pace e gli stimoli educativi di partecipazione, di responsabilizzazione, di solidarietà, contenuti nella Costituzione Italiana.

4 Gli obiettivi generali si possono declinare sinteticamente nel: promuovere l attitudine all apprendimento lungo l intero arco della vita promuovere la costruzione di una propria cultura personale, un proprio progetto di vita promuovere lo sviluppo di una piena cittadinanza consapevole, responsabile e attiva. PROFILO DI ALUNNO IN USCITA DALLA SCUOLA PRIMARIA Sarà pertanto compito della scuola guidare gli alunni in un percorso educativo significativo nel quale: maturino il desiderio di crescere e conoscere esprimendo appieno le loro potenzialità condividano con gli altri lo sforzo e la gioia del crescere. conquistino autonomia, sviluppino competenze, mettano ordine nelle loro conoscenze, rendano chiara la loro comprensione ed efficace la loro comunicazione Educandoli al rispetto delle persone e delle idee altrui; all impegno e anche alla fatica personale nei confronti del proprio dovere; al dialogo a scuola, in famiglia e negli altri ambienti di vita; a considerare la vita e ad avvicinarsi alla natura come doni di Dio da apprezzare e da difendere; al perdono e alla non-violenza, orientando le spinte all affermazione di sé e l aggressività verso obiettivi positivi e finalità costruttive; a sperimentare atteggiamenti e gesti concreti di collaborazione, di solidarietà, di accoglienza, superando ogni tentazione alla discriminazione o all emarginazione.

5 Principi metodologici Alla luce di quanto fin qui espresso è necessario tener conto di alcuni presupposti e postulati fondamentali nell agire quotidiano: prestare molta cura e attenzione all aspetto emotivo-affettivo e relazionale dei bambini, per promuovere l agio e lo stare bene con se stessi e con gli altri puntare ad accendere lo stupore, la meraviglia e la curiosità dei bambini con proposte che valorizzino i loro stili cognitivi promuovere la partecipazione e stimolare la cooperazione partire sempre da un forte aggancio con la realtà dei bambini, il loro vissuto, le loro conoscenze, la loro esperienza stabilire in modo condiviso le regole di convivenza e farle apprezzare come modalità di riconoscimento dell altro e di crescita comune utilizzare il dialogo come strumento di scambio e crescita costruire percorsi interdisciplinari nella progettazione didattica per favorire l acquisizione di competenze trasversali. valorizzare l assunzione di responsabilità, anche nelle piccole cose utilizzare il lavoro autonomo e i compiti a casa, considerando che: raccolgono la disponibilità degli alunni se, a monte, vi è un successo, progresso, nell apprendimento, che li motiva e li incentiva sono utili se stabiliti in quantità e misura ragionevoli considerati i tempi di vita quotidiana dei bambini solo se preceduti da un apprendimento significativo sviluppano padronanza e creano le premesse per trasformare una procedura concreta in una procedura mentalizzata, e padronanza del comportamento

6 QUALE APPRENDIMENTO? Presupposto fondamentale del nostro pensiero è che il bambino è al centro del processo di apprendimento, non l insegnante. Per tutti noi, lungo tutto l arco della vita, sono validi alcuni postulati che caratterizzano l apprendimento. Noi attiviamo un processo che utilizza l'input sensoriale per costruire significato; l'apprendimento non è l'accettazione passiva di una conoscenza che esista "là fuori" ma implica l interazione del bambino con il mondo. Le persone imparano a imparare a mano a mano che imparano: l'apprendimento è fatto sia di costruzione del significato sia di costruzione di sistemi di significato. Per esempio, se impariamo la cronologia delle date di una serie di eventi storici, impariamo contemporaneamente il significato di cronologia. Ogni significato costruito da noi aumenta la nostra capacità di dare significato ad altre sensazioni che possono adattarsi ad uno schema analogo. L'azione cruciale della costruzione del significato è mentale: avviene nella mente. Le azioni fisiche, l'esperienza manuale, sono necessarie all'apprendimento per i bambini, ma non sono sufficienti; dobbiamo far svolgere attività che impegnino la mente oltre che le mani. L'apprendimento coinvolge il linguaggio: il linguaggio che usiamo influenza l'apprendimento. L'apprendimento è un'attività sociale: il nostro apprendimento è intimamente associato con i nostri legami con altri esseri umani, gli insegnanti, il gruppo, la famiglia oltre che le conoscenze casuali. L'apprendimento è contestuale: non impariamo teorie e fatti isolati in uno spazio astratto ed etereo della mente, separato dal resto della nostra vita: ciò che impariamo sta in relazione con tutto ciò che sappiamo già, con ciò in cui crediamo, con i nostri pregiudizi e le nostre paure Per imparare ci vuole conoscenza: non è possibile assimilare nuova conoscenza senza avere una struttura sviluppata da una precedente conoscenza sulla quale costruire. Più impariamo, più possiamo imparare. Ci vuole tempo per imparare: l'apprendimento non è istantaneo. Per un apprendimento significativo abbiamo bisogno di rivisitare le idee, di pensarci su, di metterle alla prova, di giocarci e di usarle. La motivazione è una componente chiave dell'apprendimento. Non solo nel senso che la motivazione aiuta l'apprendimento, essa è essenziale per l'apprendimento. Se non sappiamo i "perché", può darsi che non ci sentiamo molto coinvolti nell'utilizzo della conoscenza che qualcuno ci ha inculcato, anche con metodi di insegnamento molto severi e diretti.

7 IL PATTO FORMATIVO Quando una famiglia affida alla Scuola Vanzo un proprio figlio, viene ad instaurarsi, fra la Famiglia e la Scuola, una specie di patto formativo nel quale: la Famiglia riconosce alla Scuola una concreta e positiva potenzialità educativa e si impegna a dialogare con essa e a partecipare a tutti i momenti in cui la Famiglia è coinvolta per l ascolto, la proposta, la responsabilizzazione relativi all attività educativa che la Scuola svolge nei confronti dei propri figli; la Scuola si impegna ad accogliere il bambino come un soggetto caratterizzato da capacità e sensibilità originali, portatore di necessità particolari, coinvolto in una molteplicità di esperienze. Sarà pertanto compito degli Insegnanti guidare il bambino in un percorso educativo nel quale egli conquisti l autonomia, sviluppi competenze, metta ordine nelle sue conoscenze, renda chiara la sua comprensione ed efficace la sua comunicazione. Poiché la formazione della personalità dell alunno richiede interventi, attenzioni e dinamiche diverse, la Scuola, nella valutazione dell alunno, non potrà limitarsi a considerare i risultati espressi da un curricolo che faccia riferimento esclusivamente ai soli aspetti didattici.

8 Regolamento Le scuole Vanzo hanno un proprio Regolamento interno che ne regola la vita e stabilisce le competenze, i diritti e i doveri delle varie componenti presenti ed operanti nella Scuola. Il Regolamento può essere richiesto alla Direzione della Scuola e viene consegnato, in estratto, ai nuovi iscritti all inizio dell anno scolastico. Organi Collegiali Nella Scuola Primaria Vanzo sono presenti e regolamentati dal Regolamento di Istituto i seguenti Organi Collegiali: 1. Il Collegio dei Docenti 2. I Consigli di classe (con elezione nel mese di ottobre di ogni anno) 3. Il Consiglio di istituto (dura in carica tre anni: è stato eletto nell ottobre L Assemblea dei Genitori della classe (ordinarie: nel mese di ottobre, a fine gennaio; se necessario viene convocata l assemblea straordinaria) 5. L Assemblea generale dei Genitori della Scuola.

9 ORGANIZZAZIONE DEI SERVIZI SCOLASTICI Scuole I.R.P.E.A. Vanzo DIRETTORE SERVIZI SCOLASTICI (organizzazione di tutti i Servizi scolastici, coordinamento didattico Scuola primaria) COORDINATRICE VICARIA SCUOLA PRIMARIA (funzioni didattiche e di coordinamento docenti) ALUNNI COORDINATRICE VICARIA SCUOLA DELL INFANZIA (funzioni didattiche e di coordinamento docenti) DOCENTI TUTOR Tutor della classe Coordinatore del team docente GENITORI EDUCATRICI DI SEZIONE Tutor della sezione DOCENTI SPECIALISTI Inglese Informatica Scienze motorie Musica DOCENTI SPECIALISTI Inglese Scienze motorie ORGANI COLLEGIALI Assemblea generale genitori Assemblee di classe genitori Consigli di classe Collegio dei docenti Consiglio di Istituto Assemblea generale genitori Assemblee di sezione genitori Consiglio di intersezione Collegio dei docenti

10 LA FIGURA E I COMPITI DEI DOCENTI La Scuola Primaria Vanzo impegna un corpo docente competente e qualificato, formato da insegnanti che hanno la responsabilità primaria delle singole classi e che sono coadiuvati da insegnanti specifici per discipline specifiche quali la lingua inglese, l attività motoria, l educazione musicale e il laboratorio di informatica. Nell azione didattica la Scuola considera principio importante il lavoro collegiale da parte di tutti i docenti. Il raggiungimento delle finalità educative di fondo e degli obiettivi specifici previsti dal presente Piano dipende soprattutto dalle qualità professionali dei docenti, dal loro impegno didattico, dalla costante attenzione all aggiornamento e alla formazione. Il docente è chiamato a programmare e organizzare l apprendimento dei bambini, con competenza e flessibilità, tenendo presenti sia gli obiettivi da raggiungere che i livelli di partenza, le capacità di rispondenza e le esigenze dei singoli alunni. In particolare il docente è chiamato a tenere presenti: i dati di partenza che il bambino porta con sé nello spazio della scuola per arricchirli, modificarli o decondizionarli; i contenuti dell'apprendimento per adattarli alle differenze individuali ed ai processi mentali del bambino; le esigenze psico-affettive degli alunni; il tempo e il luogo delle attività attraverso interventi che esulano dalle tappe dell'apprendimento e dall'organizzazione della classe che si realizzano con modalità diverse, non sempre vincolate alla classe.

11 Il rapporto docente-alunno è incentrato sul rispetto reciproco, sulla fiducia e sulla disponibilità. L'insegnante, consapevole di essere un modello educativo, cerca di attivare un rapporto proficuo e corretto con gli alunni, nel rispetto delle regole di convivenza affinché il bambino sia motivato a capire e ad operare costruttivamente nella progressiva responsabilizzazione individuale e sociale. Il docente favorisce, anche attraverso il dialogo e la collaborazione con le famiglie, lo sviluppo di un ambiente umano in cui l'allievo stia bene con sé stesso, con gli altri, e affronti con fiducia compiti sempre più complessi, consolidando la percezione di sé, l'autostima e il senso della collaborazione e del rispetto degli altri, delle cose e dell ambiente esterno. Al fine di valorizzare le diversità che distinguono i vari insegnanti e di armonizzarle all interno di un dinamismo sinergico, ogni singolo docente è chiamato, all interno del Collegio dei Docenti, a confrontarsi con gli altri, a progettare insieme, a collaborare.

12 TANTE ATTIVITÀ PER UN PROGETTO EDUCATIVO GLOBALE La scuola Primaria ha impostato la sua programmazione curricolare attraverso una rivisitazione delle proprie piste di lavoro, in rete con le scuole paritarie cattoliche, guidata dal professor Martin Dodman, che insegna Educazione comparata e Didattica delle lingue nella facoltà di Scienze della Formazione alla Libera Università di Bolzano. Il curricolo è impostato con la suddivisione per assi culturali: asse dei linguaggi, asse geo-storico-sociale, asse matematico e asse scientifico-tecnologico. Oltre a garantire la normale attività didattica illuminata anche da questo lavoro di ricerca e dall osservanza delle norme sui livelli di istruzione, la Scuola Vanzo apre la propria attività alle proposte culturali e alle esperienze conoscitive provenienti dal territorio e offre agli alunni una serie di opportunità volte ad arricchire il loro patrimonio di conoscenze, di sensibilità, di attenzioni. La Scuola aderisce alle iniziative del Comune di Padova finalizzate ad una maggiore conoscenza del territorio da parte dei bambini e ad un loro arricchimento culturale: ViviPadova. A tale scopo gli Insegnanti partecipano agli incontri propedeutici e, successivamente, vengono effettuate visite guidate al Museo Civico, alla sedi storiche dell Università, all Orto botanico, al Municipio e ai principali monumenti e sedi storiche di Padova. Gli itinerari vengono scelti sulla base dei programmi relativi alle diverse classi e partecipando ai laboratori conseguenti che rendono ancor più importante negli alunni l interesse per le conoscenze teoricamente acquisite.

13 La scuola, in convenzione con il Centro Sportivo Italiano, organizza corsi di attività motorie nella sala polivalente terminato l orario scolastico, dalle alle Nell anno scolastico 2013/2014 sono state organizzate le seguenti attività: Martedì e giovedì Aikido Per i più piccoli Il mercoledì gioco-motoria. Le famiglie della Scuola possono usufruire, su presentazione di domanda annuale, del buono scuola regionale concesso a sostegno delle spese scolastiche in misura dipendente dalle condizioni di reddito familiare.

14 PROGETTO DI LINGUA INGLESE: Hello...Children CON INSEGNANTE SPECIALISTA Introduzione della lingua inglese fin dalle prime classi (2 ore la settimana in 1ª e 2ª, 3 ore la settimana per la 3ª, 4ª e 5ª) Acquisizione dei primi fondamenti linguistici attraverso attività che coniugano l apprendimento con il divertimento, la fantasia, il gioco. Aspetto comunicativo della lingua attraverso la comprensione di semplici messaggi orali. A marzo e aprile conversation in classe con insegnante madre lingua inglese LABORATORIO DI INFORMATICA: Cliccando si impara CON INSEGNANTE SPECIALISTA Avviamento alla conoscenza del linguaggio multimediale Il computer come mezzo per arricchire le proprie conoscenze attraverso la collaborazione con le insegnanti di classe La scuola è dotata di un aula informatica con 17 computer organizzati con software di controllo specifico per aule didattiche. PROGETTO MUSICALE: Volando sulle note CON INSEGNANTE SPECIALISTA Sensibilizzazione all ascolto della musica di vario genere Educazione della voce al canto corale Utilizzo di strumenti per accompagnare ritmi Avviamento alla conoscenza e all uso di uno strumento: il flauto

15 PROGETTO DI EDUCAZIONE MOTORIA: CON INSEGNANTE SPECIALISTA Attività in palestra con insegnante I.S.E.F. e in collaborazione con tutto il corpo docente. Al centro del Metodo Mind Lab è la nozione che il modo più efficacie di apprendere è attraverso un'autentica e immediata esperienza che lascia il desiderio di farne altre. Giocare è l'esempio perfetto di tale esperienze - è divertente, coinvolgente, eccitante e perciò stimola un ulteriore coinvolgimento. Non meno importante è il fatto che il gioco fornisce un terreno fertile per l'allenamento e l'applicazione delle abilità di pensiero e delle competenze sociali. Nella prima fase, i ragazzi imparano uno dei molti "giochi di pensiero" del programma e poi continuano a giocare in piccoli gruppi. Nella seconda fase, il facilitatore e i bambini sintetizzano la sessione di gioco con l'aiuto di un "modello di pensiero". Questo modello é in relazione al processo cognitivo innescato dalla sessione di gioco (per esempio, identificare e risolvere un problem, oppure prendere una difficle decisione in condizione di incertezza), oppure ad un processo emotivo o sociale (per esempio, riconoscere di aver fatto un errore, o dover lavorare come membro di un gruppo). Nella terza fase, il facilitatore e i ragazzi esaminano il modello di gioco e iniziano a discutere come il modello si ripeta anche in situazioni di vita reale. Nel far questo i ragazzi riescono ad applicare le conoscenze derivanti dall'esperienza di gioco ad altri aspetti della loro vita, dagli studi (e in futuro della loro occupazione) alla loro vita emotiva e spirituale, come pure alle relazioni sociali e famigliari.

16 LA GIORNATA TIPO DELLA SCUOLA ELEMENTARE VANZO ACCOGLIENZA (dal lunedì al venerdì) LEZIONI ANTIMERIDIANE PRANZO (con menu programmato e verificato dalla dietista) GIOCO LIBERO E/O GUIDATO LEZIONI POMERIDIANE Calendario scolastico Il calendario scolastico per quanto riguarda i giorni di scuola, le vacanze e le festività, segue le indicazioni regionali, tenendo conto anche delle esigenze della scuola, dell attività didattica e del territorio. Viene proposto dal Collegio dei Docenti, esaminato dal Consiglio di istituto che esprime un proprio parere, approvato dal Direttore Generale dell I.R.P.E.A.. Direzione Scolastica La direzione didattica è affidata al Direttore dei servizi scolastici scelto dal Consiglio di Amministrazione dell I.R.P.E.A., che esercita le sue funzioni con la collaborazione e la supervisione del Direttore Generale della Fondazione. Il dirigente riceve i genitori la mattina del martedì presso la scuola o su appuntamento. La funzione di coordinatore vicario, viene esercitata da persona scelta tra gli insegnanti in servizio presso la Scuola Primaria Vanzo.

17 Servizio mensa Il servizio mensa è completamente interno: i pasti vengono prodotti da personale interno nella cucina della scuola. Il personale addetto alla mensa si occupa della organizzazione e della gestione della cucina e attende alla verifica qualitativa e quantitativa dei generi alimentari secondo le prescrizioni HACCP. Il tempo di ripetizione del menù è ogni 4 settimane. La Scuola, che si avvale dell assistenza di una dietista professionista nella predisposizione dei menu settimanali, offre un'adeguata alimentazione dal punto di vista della qualità, della varietà, della temperatura e dell'apporto calorico dei cibi. Tali menù sono sottoposti per l approvazione al S.I.A.N. dell Ulss n. 16 di Padova. Il momento del pasto diviene momento di educazione vista la presenza degli insegnanti. I bambini usano di un sistema di self-service che garantisce loro la possibilità di scelta, pur sotto il vigile controllo degli insegnanti stessi. Il menù viene affisso alla bacheca della Scuola e consegnato ad ogni famiglia. Igiene degli ambienti Le condizioni igieniche di tutti i locali e dei servizi della Scuola sono garantite dal personale addetto alle pulizie che provvede giornalmente alle stesse. I pavimenti dei locali e dei servizi sono lavati utilizzando prodotti adeguati. Nei servizi igienici è effettuata la pulizia giornaliera di pavimenti, muri e sanitari. Le aule sono pavimentate con piastrelle facilmente lavabili, mentre i muri perimetrali sono lavabili per un altezza di m.1,30.

18 Sicurezza degli ambienti Per quanto riguarda la sicurezza degli ambienti, gli impianti elettrici, idro-sanitari, di riscaldamento e antincendio, sono stati eseguiti secondo le norme vigenti. Tutti gli alunni della Scuola sono coperti da apposita polizza assicurativa e sulla loro sicurezza vigilano gli Insegnanti ed il personale ausiliario della Scuola. L impianto antincendio è provvisto di estintori con relativa segnaletica, presenti in ogni piano dell edificio scolastico. Servizio di Segreteria La segreteria della scuola si trova in ufficio adiacente l ingresso della scuola. E aperta al pubblico dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle In diverso orario si può contattare telefonicamente al numero 049/ o scrivere all indirizzo Infortuni In caso di infortunio o di malore, la Scuola è dotata di un ambulatorio adeguatamente attrezzato per fornire un primo soccorso all infortunato. All interno della scuola vi è, inoltre, il necessario per la medicazione di primo soccorso. Le addette al primo soccorso sono due insegnanti della scuola primaria che hanno seguito un corso specifico per l attivazione delle procedure di emergenza in caso di incidente. In caso di incidente o malore la Direzione contatta immediatamente i familiari dell alunno incidentato attraverso i recapiti telefonici comunicati all atto dell iscrizione.

19 La Scuola Primaria Vanzo Offre ai bambini tempo scuola dalle 8,20 alle 16,00 dal lunedì al venerdì itinerario didattico-pedagogico attuale e completo metodi educativi aggiornati per uno sviluppo armonioso della personalità del bambino spazi ed attrezzature didattiche efficaci Offre alla famiglia una comunità educativa che segue i bambini fin dai primi passi la sicurezza di un ambiente umano, sereno e qualificato orario di accoglienza ampio ed elastico agevolazioni per famiglie con più figli frequentanti La retta mensile comprende: il pranzo e la merenda l attività didattica curricolare attività didattiche di apprendimento della lingua inglese educazione musicale educazione motoria laboratorio informatico Per informazioni o iscrizioni: Direzione della Scuola Primaria Via Marconi n. 13/d PADOVA Tel. 049/ Fax 049/ Amministrazione I.R.P.E.A. -ISTITUTI RIUNITI PADOVANI DI EDUCAZIONE E ASSISTENZA Via Beato Pellegrino, PADOVA Tel. 049/ Fax 049/ e mail :

PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA

PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA Anno scolastico 2012 / 2013 Scuola Comunale dell infanzia Pollicinia Via Roma Potenza Tel. 0971 / 273041 DOVE SIAMO CHI SIAMO Potenza, capoluogo di regione, è la città della

Dettagli

PROGETTAZIONE ANNUALE A.S. 2010/2011 SCUOLA DELL INFANZIA PARITARIA SAN GIUSEPPE SULLE ALI DELLE EMOZIONI

PROGETTAZIONE ANNUALE A.S. 2010/2011 SCUOLA DELL INFANZIA PARITARIA SAN GIUSEPPE SULLE ALI DELLE EMOZIONI PROGETTAZIONE ANNUALE A.S. 2010/2011 SCUOLA DELL INFANZIA PARITARIA SAN GIUSEPPE SULLE ALI DELLE EMOZIONI FESTE E RICORRENZE Le feste rappresentano esperienze belle e suggestive da vivere e ricordare per

Dettagli

5.1. OBIETTIVI EDUCATIVI GENERALI

5.1. OBIETTIVI EDUCATIVI GENERALI PARTE SECONDA 5. LA SCUOLA PRIMARIA DELL'ISTITUTO 5.1. OBIETTIVI EDUCATIVI GENERALI La scuola Primaria promuove il benessere dei bambini e si impegna ad educarli tenendo conto delle diverse dimensioni

Dettagli

PROGETTO MULTIMEDIALITA LE NUOVE TECNOLOGIE APPLICATE ALLA DIDATTICA

PROGETTO MULTIMEDIALITA LE NUOVE TECNOLOGIE APPLICATE ALLA DIDATTICA Scuola primaria di Ponchiera Istituto Comprensivo Paesi Retici Sondrio PREMESSA : CORPO - CUORE contemporanea MENTE PROGETTO MULTIMEDIALITA LE NUOVE TECNOLOGIE APPLICATE ALLA DIDATTICA Lo sviluppo delle

Dettagli

ASILO NIDO NAVAROLI PIANO DI OFFERTA FORMATIVA (P.O.F.) ANNO SCOLASTICO 2014-2015

ASILO NIDO NAVAROLI PIANO DI OFFERTA FORMATIVA (P.O.F.) ANNO SCOLASTICO 2014-2015 ASILO NIDO NAVAROLI PIANO DI OFFERTA FORMATIVA (P.O.F.) ANNO SCOLASTICO 2014-2015 INDICE Il Piano dell Offerta Formativa 1 Presentazione del Asilo Nido Navaroli 1-2 La nostra idea di bambino 3 Partecipazione

Dettagli

La Scuola Secondaria di Primo Grado

La Scuola Secondaria di Primo Grado La Scuola Secondaria di Primo Grado È un ambiente educativo sereno, nel quale i ragazzi imparano solide nozioni di base e un efficace metodo di studio, utilizzando le nuove tecnologie, la rete internet

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO DON MILANI Scuola Statale dell Infanzia Bruno Munari 2015-2016

ISTITUTO COMPRENSIVO DON MILANI Scuola Statale dell Infanzia Bruno Munari 2015-2016 ISTITUTO COMPRENSIVO DON MILANI Scuola Statale dell Infanzia Bruno Munari 2015-2016 Via di Pontaldo, 2 PRATO tel. 0574 635112 E mail info@donmilani.prato.it Sito web:www.donmilani.prato.gov.it Dirigente

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO «V.MUZIO» SCUOLA DELL INFANZIA

ISTITUTO COMPRENSIVO «V.MUZIO» SCUOLA DELL INFANZIA ISTITUTO COMPRENSIVO «V.MUZIO» SCUOLA DELL INFANZIA LA SCUOLA DELL INFANZIA La scuola dell infanzia si rivolge a tutte le bambine e i bambini dai tre ai sei anni di età E la risposta al loro diritto all

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO AVIGLIANO CENTRO PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA ANNO SCOLASTICO 2014/2015

ISTITUTO COMPRENSIVO AVIGLIANO CENTRO PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA ANNO SCOLASTICO 2014/2015 ISTITUTO COMPRENSIVO AVIGLIANO CENTRO PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA ANNO SCOLASTICO 2014/2015 Un bambino, un insegnante, un libro e una penna possono cambiare il mondo. Malala Yousafzai Premio Nobel per

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO LEONARDO DA VINCI LIMBIATE scuole dell infanzia don Milani e Andersen anno scolastico 2014-2015 ORGANIZZAZIONE DEL CURRICOLO

ISTITUTO COMPRENSIVO LEONARDO DA VINCI LIMBIATE scuole dell infanzia don Milani e Andersen anno scolastico 2014-2015 ORGANIZZAZIONE DEL CURRICOLO 1 programmazionescinfdonmandirc14.15 ISTITUTO COMPRENSIVO LEONARDO DA VINCI LIMBIATE scuole dell infanzia don Milani e Andersen anno scolastico 2014-2015 ORGANIZZAZIONE DEL CURRICOLO 2 GIORNATA SCOLASTICA

Dettagli

SCUOLA DELL INFANZIA PARITARIA SANTA MARIA DELLE GRAZIE P.E.I. Progetto Educativo d Istituto

SCUOLA DELL INFANZIA PARITARIA SANTA MARIA DELLE GRAZIE P.E.I. Progetto Educativo d Istituto SCUOLA DELL INFANZIA PARITARIA SANTA MARIA DELLE GRAZIE P.E.I. Progetto Educativo d Istituto ANNO SCOLASTICO 2011/2012 IL PROGETTO EDUCATIVO (P.E.I.) è il documento fondamentale che espone l orientamento

Dettagli

Progetto educativo. Anno Scolastico

Progetto educativo. Anno Scolastico Scuola dell'infanzia Comunale Anna Jucker Villanuova S/Clisi Progetto educativo Anno Scolastico 2015/2016 Introduzione Per ogni genitore la nascita del proprio figlio è gioia, speranza per il futuro perchè

Dettagli

Per costruire e migliorare il rapporto di collaborazione Scuola /Famiglia

Per costruire e migliorare il rapporto di collaborazione Scuola /Famiglia Istituto Comprensivo - Monte Urano Via Vittorio Alfieri 1 - Monte Urano - prov. Ascoli Piceno - cap.63015 telefono 0734/840605 Fax 0734/840880 Per costruire e migliorare il rapporto di collaborazione Scuola

Dettagli

FONDAZIONE SCUOLA MATERNA FRANCESCO GALLICCIOLLI. Via A.Locatelli,25 Rovetta (BG) Tel.0346/72027 - Fax 0346/76540

FONDAZIONE SCUOLA MATERNA FRANCESCO GALLICCIOLLI. Via A.Locatelli,25 Rovetta (BG) Tel.0346/72027 - Fax 0346/76540 FONDAZIONE SCUOLA MATERNA FRANCESCO GALLICCIOLLI Via A.Locatelli,25 Rovetta (BG) Tel.0346/72027 - Fax 0346/76540 e-mail: scuolamaternarovetta@virgilio.it Sito: www.asilogallicciolli.191.it Il PROGETTO

Dettagli

SCUOLA DELL INFANZIA DI CAPITONE

SCUOLA DELL INFANZIA DI CAPITONE SCUOLA DELL INFANZIA DI CAPITONE PROGETTO EDUCATIVO DIDATTICO a. s. 2008/2009 INSEGNANTI DI SEZIONE : CANAL Chetti FRANCIA Meri VALUTAZIONE DELLA SITUAZIONE INIZIALE La scuola dell infanzia di Capitone

Dettagli

CONTINUITÀ EDUCATIVO- DIDATTICA

CONTINUITÀ EDUCATIVO- DIDATTICA CONTINUITÀ EDUCATIVO- DIDATTICA mediante momenti di raccordo pedagogico, curriculare e organizzativo fra i tre ordini di scuola, promuove la continuità del processo educativo, condizione essenziale per

Dettagli

2 FINALITA FORMATIVE DELLA SCUOLA PRIMARIA

2 FINALITA FORMATIVE DELLA SCUOLA PRIMARIA 2 FINALITA FORMATIVE DELLA SCUOLA PRIMARIA Il nostro impianto educativo vuol porre al centro la ricerca del sé nella scoperta della necessità dell altro. Noi siamo tutti gli altri che abbiamo incontrato

Dettagli

Ore 8.00-16.00 dal lunedì al venerdì PRESENTAZIONE

Ore 8.00-16.00 dal lunedì al venerdì PRESENTAZIONE Scuola dell infanzia borgoamico borgo San Giacomo Via Roncisvalle 17 60027 OSIMO (AN) TEL. 071/7231551 Ore 8.00-16.00 dal lunedì al venerdì PRESENTAZIONE Il bambino è fatto di cento Il bambino ha cento

Dettagli

PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA PER GLI ALUNNI DIVERSAMENTE ABILI ANNO SCOLASTICO 2014/2015

PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA PER GLI ALUNNI DIVERSAMENTE ABILI ANNO SCOLASTICO 2014/2015 PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA PER GLI ALUNNI DIVERSAMENTE ABILI ANNO SCOLASTICO 2014/2015 La programmazione educativa, redatta dal Presidente del Gruppo H e stilata dalla Docente F/S per le attività a sostegno

Dettagli

ISTITUTO STATALE COMPRENSIVO Magistri Intelvesi San Fedele Intelvi (Como) Anno Scolastico 2012-2013 PROGETTO TEATRO

ISTITUTO STATALE COMPRENSIVO Magistri Intelvesi San Fedele Intelvi (Como) Anno Scolastico 2012-2013 PROGETTO TEATRO ISTITUTO STATALE COMPRENSIVO Magistri Intelvesi San Fedele Intelvi (Como) Anno Scolastico 2012-2013 PROGETTO TEATRO Il progetto teatro nasce dalla necessità di avvicinare gli alunni al mondo teatrale perché

Dettagli

VI ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE B.CIARI

VI ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE B.CIARI VI ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE B.CIARI Via Madonna del Rosario, 148 35100 PADOVA Tel. 049/617932 fax 049/607023 - CF 92200190285 e-mail: pdic883002@istruzione.it sito web:6istitutocomprensivopadova.gov.it

Dettagli

Istituto Comprensivo "Alfredo Sassi" Scuola dell Infanzia

Istituto Comprensivo Alfredo Sassi Scuola dell Infanzia Istituto Comprensivo "Alfredo Sassi" Renate Veduggio - Briosco Scuola dell Infanzia Anno scolastico 2014/15 RACCONTO LA MIA SCUOLA PRESENTAZIONE La scuola dell infanzia dell Istituto Comprensivo di Renate

Dettagli

PROGETTO EDUCATIVO. 1. I riferimenti pedagogici a cui la Scuola dell Infanzia Stella Mattutina fa riferimento

PROGETTO EDUCATIVO. 1. I riferimenti pedagogici a cui la Scuola dell Infanzia Stella Mattutina fa riferimento PROGETTO EDUCATIVO 1. I riferimenti pedagogici a cui la Scuola dell Infanzia Stella Mattutina fa riferimento Nella Scuola dell Infanzia Stella Mattutina l azione educativa mira al raggiungimento delle

Dettagli

La scuola dell infanzia è la risposta al diritto all educazione dei bambini dai 3 ai 6 anni METODOLOGIA

La scuola dell infanzia è la risposta al diritto all educazione dei bambini dai 3 ai 6 anni METODOLOGIA La scuola dell infanzia è la risposta al diritto all educazione dei bambini dai 3 ai 6 anni PRINCIPI EDUCATIVI E LINEE GUIDA Rispetto dell unità psico-fisica del bambino; centralità educativa del fare

Dettagli

FINALITÀ EDUCATIVA Promuovere lo star bene a scuola e il piacere di tornarvi.

FINALITÀ EDUCATIVA Promuovere lo star bene a scuola e il piacere di tornarvi. PREMESSA L'educazione, l istruzione e la formazione sono finalizzate alla valorizzazione e alla crescita della persona. Il Progetto Accoglienza è uno degli strumenti che contribuiscono a perseguire tale

Dettagli

Per la SCUOLA SECONDARIA DI 1 GRADO

Per la SCUOLA SECONDARIA DI 1 GRADO Scuola dell Infanzia Fornaci Chizzolini Scuola Primaria Bertolotti Deledda Marcolini Scuola Secondaria di 1^ grado Franchi Calvino Appunti tratti dal nostro Per la SCUOLA SECONDARIA DI 1 GRADO ANNO SCOLASTICO

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO G. GONZAGA

ISTITUTO COMPRENSIVO G. GONZAGA ISTITUTO COMPRENSIVO G. GONZAGA Via Caduti di Bruxelles 84025 - EBOLI (SA) tel. 0828 328154 fax 0828 333444 mail: ic8bg00b@istruzione.it sito: icgonzagaeboli.gov.it Crescere insieme progetto continuità

Dettagli

Doveri della famiglia

Doveri della famiglia MINISTERO DELL ISTRUZIONE,UNIVERSITA E RICERCA Via Figurella, 27 Catona 89135 Reggio di Calabria (RC) Telefax 0965302500-0965600920 C.F. 92081350800 C.M. RCIC868003 PEC rcic868003@pec.istruzione.it A.S.

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DI RELIGIONE CATTOLICA Scuola dell Infanzia di VESTRENO A.S. 2013/2014

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DI RELIGIONE CATTOLICA Scuola dell Infanzia di VESTRENO A.S. 2013/2014 PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DI RELIGIONE CATTOLICA Scuola dell Infanzia di VESTRENO A.S. 2013/2014 Insegnante: BARINDELLI PAOLA PREMESSA: L insegnamento della Religione Cattolica nella scuola dell Infanzia

Dettagli

DIREZIONE DIDATTICA SAN DANIELE DEL FRIULI CURRICOLO EDUCAZIONE CITTADINANZA E COSTITUZIONE

DIREZIONE DIDATTICA SAN DANIELE DEL FRIULI CURRICOLO EDUCAZIONE CITTADINANZA E COSTITUZIONE DIREZIONE DIDATTICA SAN DANIELE DEL FRIULI CURRICOLO EDUCAZIONE CITTADINANZA E COSTITUZIONE Modello di matrice adottata per la costruzione del curricolo Campo d esperienza/area EUCAZIONE CITTADINANZA COSTITUZIONE

Dettagli

Scuola dell Infanzia Leonessa Via Palazzina, 27

Scuola dell Infanzia Leonessa Via Palazzina, 27 Comune di Brescia Settore Pubblica Istruzione Servizio scuole dell infanzia Scuola dell Infanzia Leonessa Via Palazzina, 27 Piano Offerta Formativa anno scolastico 2012/2013 PROGETTO EDUCATIVO Profilo

Dettagli

Progetto di plesso Scuola primaria di Lama Anno scolastico 2014/2015

Progetto di plesso Scuola primaria di Lama Anno scolastico 2014/2015 Progetto di plesso Scuola primaria di Lama Anno scolastico 2014/2015 Segui sempre le 3 R : Rispetto per te stesso. Rispetto per gli altri. Responsabilità per le tue azioni. (Dalai Lama) Impara le regole,

Dettagli

DIREZIONE DIDATTICA I CIRCOLO UMBERTIDE GIOCO, LIBERA TUTTI! A volte il mondo io non lo comprendo Però se giochiamo lo prendo Bruno Tognolini

DIREZIONE DIDATTICA I CIRCOLO UMBERTIDE GIOCO, LIBERA TUTTI! A volte il mondo io non lo comprendo Però se giochiamo lo prendo Bruno Tognolini GIOCO, LIBERA TUTTI! A volte il mondo io non lo comprendo Però se giochiamo lo prendo Bruno Tognolini PROGETTO DI PLESSO SCUOLA PRIMARIA PIERANTONIO a. s. 2014/2015 PREMESSA La scuola rappresenta lo spazio

Dettagli

PIANO OFFERTA FORMATIVA Scuola Secondaria di Primo Grado Pietra Ligure - Borgio Verezzi

PIANO OFFERTA FORMATIVA Scuola Secondaria di Primo Grado Pietra Ligure - Borgio Verezzi ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE DI PIETRA LIGURE PIETRA LIGURE BORGIO VEREZZI VAL MAREMOLA UFFICI VIA OBERDAN 84 17027 - PIETRA LIGURE SV Tel 019/628109 - fax 019/6295160 PIANO OFFERTA FORMATIVA Scuola Secondaria

Dettagli

LA SCUOLA DEL BENESSERE

LA SCUOLA DEL BENESSERE SCUOLA DELL INFANZIA DON MILANI SEZIONE IC ANNO SCOLASTICO 2012/2013 PROGETTO : LA SCUOLA DEL BENESSERE PROGETTO LA SCUOLA DEL BENESSERE Premessa: Per l'anno scolastico 2012-13 abbiamo elaborato una programmazione

Dettagli

Scuola Primaria Trento TROVA

Scuola Primaria Trento TROVA Scuola Primaria Trento TROVA Carissimi genitori e bambini, sono lieto di farvi giungere il mio più cordiale saluto e, al tempo stesso, presentarvi il Collegio Arcivescovile. È una scuola di lunga tradizione

Dettagli

PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA Scuola primaria XII OTTOBRE Via Galeazzo,28 - tel 010506665

PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA Scuola primaria XII OTTOBRE Via Galeazzo,28 - tel 010506665 ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE SAN FRUTTUOSO ad indirizzo musicale Via Berghini, 1-16132 Genova TEL. 010352712 fax 0105220210 e-mail geic808008@istruzione.it - www.icsanfruttuoso.it PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA

Dettagli

Asilo nido Centro ricreativo Centro educativo. Progetto Educativo Asilo Piccoli Passi

Asilo nido Centro ricreativo Centro educativo. Progetto Educativo Asilo Piccoli Passi Progetto Educativo Asilo Piccoli Passi Asilo Asilo nido nido Centro Centro ricreativo ricreativo Centro Centro educativo educativo Indroduzione Il desiderio di aprire l Asilo Nido nasce da un istintivo

Dettagli

ISTITUTO CESARE ARICI SCUOLA PRIMARIA PARITARIA. Progetto integrazione diversamente abili

ISTITUTO CESARE ARICI SCUOLA PRIMARIA PARITARIA. Progetto integrazione diversamente abili ISTITUTO CESARE ARICI SCUOLA PRIMARIA PARITARIA Progetto integrazione diversamente abili Anno scolastico 2010/2011 Istituto Cesare Arici - Via Trieste, 17-25121 - Brescia tel. 030.42432 fax 030.2400638

Dettagli

PROGETTO DOPOSCUOLA ANNO SCOLASTICO 2015/2016. SCUOLA PRIMARIA S.Pertini SCUOLA SECONDARIA 1 G.Ghirardini Badia Polesine

PROGETTO DOPOSCUOLA ANNO SCOLASTICO 2015/2016. SCUOLA PRIMARIA S.Pertini SCUOLA SECONDARIA 1 G.Ghirardini Badia Polesine PROGETTO DOPOSCUOLA ANNO SCOLASTICO 2015/2016 SCUOLA PRIMARIA S.Pertini SCUOLA SECONDARIA 1 G.Ghirardini Badia Polesine TAM TAM Cooperativa Sociale Via G. Marconi n.978/b 45021 Badia Polesine (RO) Tel.3332736263

Dettagli

I.C. FUTURA SCUOLA PRIMARIA

I.C. FUTURA SCUOLA PRIMARIA I.C. FUTURA SCUOLA PRIMARIA FINALITÀ TRASVERSALI Sviluppa autostima Sviluppa competenze disciplinari e trasversali Impara a cooperare e vivere in gruppo Impara a superare ansie e difficoltà Impara a conoscere

Dettagli

ORGANIZZAZIONE DEL LAVORO

ORGANIZZAZIONE DEL LAVORO ORGANIZZAZIONE DEL LAVORO Ogni docente è libero di attuare le pratiche educative che ritiene più efficaci. Le lezioni si svolgono alternando metodologie didattiche tradizionali come lezione frontale, a

Dettagli

INDICE. Nella Programmazione Didattica, suddivisa per campi di esperienza, si potranno trovare: - L INTRODUZIONE, che motiva le scelte educative;

INDICE. Nella Programmazione Didattica, suddivisa per campi di esperienza, si potranno trovare: - L INTRODUZIONE, che motiva le scelte educative; INDICE Nella Programmazione Didattica, suddivisa per campi di esperienza, si potranno trovare: - L INTRODUZIONE, che motiva le scelte educative; - LE LINEE DI METODO, che individuano le esperienze di apprendimento,

Dettagli

IO, CITTADINO DEL MONDO

IO, CITTADINO DEL MONDO Scuola dell Infanzia S.Giuseppe via Emaldi13, Lugo (RA) IO, CITTADINO DEL MONDO VIAGGIARE E UN AVVENTURA FANTASTICA A.S. 2013 / 2014 INTRODUZIONE Quest anno si parte per un viaggio di gruppo tra le culture

Dettagli

LICEO ECONOMICO SOCIALE CLASSE 5 a ES 1 PROGETTO DI ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO LAVORO a. s. 2015/2016

LICEO ECONOMICO SOCIALE CLASSE 5 a ES 1 PROGETTO DI ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO LAVORO a. s. 2015/2016 LICEO ECONOMICO SOCIALE CLASSE 5 a ES 1 PROGETTO DI ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO LAVORO a. s. 2015/2016 LA DIMENSIONE DEL BISOGNO: COMUNICAZIONE E DIVERSITÀ Motivazione dell idea progettuale Il nostro Istituto

Dettagli

ASILO NIDO SANTA FAUSTINA KOWALSKA

ASILO NIDO SANTA FAUSTINA KOWALSKA Associazione Dives in Misericordia ASILO NIDO SANTA FAUSTINA KOWALSKA CARTA DEI SERVIZI La seguente CARTA DEI SERVIZI è stata redatta facendo riferimento alla delibera della Giunta Regionale della Campania

Dettagli

Scuola dell Infanzia PAOLA DI ROSA Scuola Primaria SAN GIUSEPPE

Scuola dell Infanzia PAOLA DI ROSA Scuola Primaria SAN GIUSEPPE Scuola dell Infanzia PAOLA DI ROSA Scuola Primaria SAN GIUSEPPE Scuola dell Infanzia Paola di Rosa Scuola Primaria San Giuseppe La vera educazione è apertura alla realtà nella sua ricchezza la scuola è

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO DI LENO SCUOLE DELL INFANZIA DI LENO, CASTELLETTO E PORZANO PROGETTO

ISTITUTO COMPRENSIVO DI LENO SCUOLE DELL INFANZIA DI LENO, CASTELLETTO E PORZANO PROGETTO ISTITUTO COMPRENSIVO DI LENO SCUOLE DELL INFANZIA DI LENO, CASTELLETTO E PORZANO PROGETTO ANNO SCOLASTICO 2012-2013 RAGIONI DELLA SCELTA L acqua è un elemento fondamentale per la nostra vita. E importante

Dettagli

PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA. L Istituto Comprensivo di Scuola dell Infanzia, Primaria e Secondaria di I grado

PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA. L Istituto Comprensivo di Scuola dell Infanzia, Primaria e Secondaria di I grado ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE VIA U: BOCCIONI Scuola dell infanzia CASA dei BAMBINI Forte Antenne Via di Ponte Salario 140 Roma 00199 Tel. e fax: 0686214233 PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA L Istituto Comprensivo

Dettagli

Istituto Comprensivo G. Bolognesi

Istituto Comprensivo G. Bolognesi Istituto Comprensivo G. Bolognesi Codice Meccanografico LIIC 81400Q Organizzazione ed orari delle scuole che fanno parte dell Istituto Comprensivo Anno Scolastico 2013/2014 Scuola Secondaria di I Grado

Dettagli

Istituto Comprensivo di Sedegliano. Tutti a scuola. Piccola guida alle nostre scuole primarie

Istituto Comprensivo di Sedegliano. Tutti a scuola. Piccola guida alle nostre scuole primarie Istituto Comprensivo di Sedegliano Tutti a scuola Piccola guida alle nostre scuole primarie gennaio 2010 Istituto Comprensivo di Sedegliano Presentazione Questo opuscolo contiene alcune informazioni utili

Dettagli

UN SENSO PER OGNI COSA SCUOLA DELL INFANZIA LOTTO 10H

UN SENSO PER OGNI COSA SCUOLA DELL INFANZIA LOTTO 10H SCUOLA DELL'INFANZIA UN SENSO PER OGNI COSA SCUOLA DELL INFANZIA LOTTO 10H Destinatari Alunni di 3-4-5 anni Sviluppare le capacità percettive dei bambini attraverso le esperienze sensoriali. Utilizzare

Dettagli

Fondazione. L Asilo di Vignola. Scuola dell Infanzia paritaria Vittorio Emanuele II e Garibaldi. Estratto dal P.O.F. A.S.

Fondazione. L Asilo di Vignola. Scuola dell Infanzia paritaria Vittorio Emanuele II e Garibaldi. Estratto dal P.O.F. A.S. Fondazione L Asilo di Vignola Scuola dell Infanzia paritaria Vittorio Emanuele II e Garibaldi Estratto dal P.O.F. A.S. 2009/2010 La scuola dell infanzia è gestita dalla Fondazione L Asilo di Vignola che

Dettagli

FINALITA DELLA SCUOLA DELL INFANZIA

FINALITA DELLA SCUOLA DELL INFANZIA I.C.S. MAREDOLCE FINALITA DELLA SCUOLA DELL INFANZIA La nostra scuola dell Infanzia con la sua identità specifica sotto il profilo pedagogico e metodologico-organizzativo persegue: l acquisizione di capacità

Dettagli

Progetto Educativo d Istituto

Progetto Educativo d Istituto LICEO SCIENTIFICO Paritario LICEO delle SCIENZE UMANE OPZIONE ECONOMICO-SOCIALE Paritario ISAAC NEWTON Progetto Educativo d Istituto P.E.I. A.S. 2014/2015 0 INDICE 1. Introduzione. pag. 2 2. Finalità e

Dettagli

TOLLO CH -VIA CAVOUR N.2

TOLLO CH -VIA CAVOUR N.2 TOLLO CH -VIA CAVOUR N.2 Tel. 0871. 961126-961587 Fax 0871 961126 email chic81300t@istruzione.it chic81300t@pec.istruzione.it www.istitutocomprensivotollo.it CHIC81300T Cod. Fisc. 80003000694 PROGETTO

Dettagli

Le FINALITA del percorso curricolare all interno della Scuola dell Infanzia sono:

Le FINALITA del percorso curricolare all interno della Scuola dell Infanzia sono: Le FINALITA del percorso curricolare all interno della Scuola dell Infanzia sono: 1. CONSOLIDAMENTO DELL IDENTITA : Imparare a sentirsi bene e a sentirsi sicuri nell affrontare nuove esperienze in un ambiente

Dettagli

Istituto Comprensivo Cepagatti anno scolastico 2015-2016

Istituto Comprensivo Cepagatti anno scolastico 2015-2016 Finalità della Scuola del primo ciclo Compito fondamentale della scuola del primo ciclo d istruzione, che comprende la Scuola Primaria e la Scuola Secondaria di primo grado, è la promozione del pieno sviluppo

Dettagli

1) MOTIVAZIONE SCOLASTICA: promuovere le risorse personali degli studenti per aiutarli a stare e andare bene a scuola.

1) MOTIVAZIONE SCOLASTICA: promuovere le risorse personali degli studenti per aiutarli a stare e andare bene a scuola. Passo dopo Passo Insieme supporta la motivazione scolastica dei preadolescenti, promuovendo percorsi che mettano al centro le risorse personali dei ragazzi e offrendo progetti di formazione e sensibilizzazione

Dettagli

Orario p.m. Tot. ore settimanali Scuola dell Infanzia 8.00-16.00 Dal LUN. al VEN. 40h. Primaria Rodari 8.30-16.30 Dal LUN. al VEN.

Orario p.m. Tot. ore settimanali Scuola dell Infanzia 8.00-16.00 Dal LUN. al VEN. 40h. Primaria Rodari 8.30-16.30 Dal LUN. al VEN. L I.C. è composto dai seguenti plessi: 1 Scuola dell Infanzia San Francesco 4 Scuole primarie: De Amicis, Pasini, Pertile, Rodari 1 Scuola Secondaria di 1 grado Mainardi Orario scolastico a.s. 2015/16

Dettagli

Istituto Comprensivo Donadoni via Torquato Tasso Bergamo. Scuole per l'infanzia - Scuola Primaria - Scuola Potenziata - Scuola Secondaria di 1

Istituto Comprensivo Donadoni via Torquato Tasso Bergamo. Scuole per l'infanzia - Scuola Primaria - Scuola Potenziata - Scuola Secondaria di 1 SCUOLA DELL INFANZIA SCUOLA DELL'INFANZIA La scuola dell infanzia per bambini dai 3 ai 6 anni di età non è obbligatoria, ma è di fondamentale importanza per la promozione di competenze essenziali, quali:

Dettagli

Anno scolastico 2014-2015

Anno scolastico 2014-2015 DIREZIONE DIDATTICA STATALE 17 CIRCOLO VIA CASTIGLIONE CAGLIARI POF Anno scolastico 2014-2015 VERIFICA E VALUTAZIONE DELLE ATTIVITA Nella cornice educativa delineata si è inserita la MACROPROGETTUALITÀ

Dettagli

TEL. 0781/670230. Gruppo Folk della Scuola - Processione di S.Ponziano

TEL. 0781/670230. Gruppo Folk della Scuola - Processione di S.Ponziano Gruppo Folk della Scuola - Processione di S.Ponziano ISCRIZIONI Le iscrizioni alla Scuola Primaria F. Ciusa per l A.S. 2016-2017, si effettueranno in modalità on-line o presso gli Uffici della Segreteria

Dettagli

Scuola d infanzia paritaria Giovanni Camera (Landriano) Progetto didattico:

Scuola d infanzia paritaria Giovanni Camera (Landriano) Progetto didattico: Scuola d infanzia paritaria Giovanni Camera (Landriano) (Estratto del Piano dell Offerta Formativa) Progetto didattico: FAVOLANDO UNA BOTTEGA FANTASTICA Anno scolastico 2015 2016 Settembre 2015 1 PREMESSA

Dettagli

Scuola dell InfanzIa paritaria angelo pedretti Via Capersegno 17 Presezzo. P.O.F. Piano Offerta Formativa. Anno Scolastico 2015/16

Scuola dell InfanzIa paritaria angelo pedretti Via Capersegno 17 Presezzo. P.O.F. Piano Offerta Formativa. Anno Scolastico 2015/16 Scuola dell InfanzIa paritaria angelo pedretti Via Capersegno 17 Presezzo P.O.F. Piano Offerta Formativa Anno Scolastico 2015/16 Saluto di benvenuto Carissimi genitori e bambini, benvenuti nella nostra

Dettagli

Istituto Comprensivo Poggiomarino1-Capoluogo. Piano dell offerta formativa

Istituto Comprensivo Poggiomarino1-Capoluogo. Piano dell offerta formativa Istituto Comprensivo Poggiomarino1-Capoluogo Piano dell offerta formativa Istituto Comprensivo Poggiomarino1-Capoluogo I PROGETTI DIDATTICI INDIRIZZI GENERALI DELLA SCUOLA LE STRUTTURE IL CURRICOLO P.O.F

Dettagli

RUOLO CENTRALE DEL DS NELL ACCOGLIENZA DEGLI ALUNNI DISABILI COME SENSIBILIZZARE E RESPONSABILIZZARE I DIRIGENTI

RUOLO CENTRALE DEL DS NELL ACCOGLIENZA DEGLI ALUNNI DISABILI COME SENSIBILIZZARE E RESPONSABILIZZARE I DIRIGENTI INTEGRAZIONE, ORIENTAMENTO E BUONE PRASSI RUOLO CENTRALE DEL DS NELL ACCOGLIENZA DEGLI ALUNNI DISABILI COME SENSIBILIZZARE E RESPONSABILIZZARE I DIRIGENTI L iscrizione degli alunni con certificazione L.104

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO U. FERRARI DI CASTELVERDE SCUOLA DELL INFANZIA STATALE IL GIRASOLE DI SAN MARTINO IN BELISETO. English is fun

ISTITUTO COMPRENSIVO U. FERRARI DI CASTELVERDE SCUOLA DELL INFANZIA STATALE IL GIRASOLE DI SAN MARTINO IN BELISETO. English is fun ISTITUTO COMPRENSIVO U. FERRARI DI CASTELVERDE SCUOLA DELL INFANZIA STATALE IL GIRASOLE DI SAN MARTINO IN BELISETO English is fun Anno scolastico 2011/2012 Istituto Comprensivo U. Ferrari di Castelverde

Dettagli

3 CIRCOLO DIDATTICO DI CARPI ANNO SCOLASTICO 2005/2006

3 CIRCOLO DIDATTICO DI CARPI ANNO SCOLASTICO 2005/2006 Scheda allegato A) 3 CIRCOLO DIDATTICO DI CARPI PROGETTO PER L INTEGRAZIONE DI ALUNNI STRANIERI NELLA SCUOLA ELEMENTARE ANNO SCOLASTICO 2005/2006 Premessa La scuola si fa portavoce dei valori fondamentali

Dettagli

SCUOLA SECONDARIA DI 1 GRADO STATALE "GUIDO CAVALCANTI

SCUOLA SECONDARIA DI 1 GRADO STATALE GUIDO CAVALCANTI SCUOLA SECONDARIA DI 1 GRADO STATALE "GUIDO CAVALCANTI Via G. Guerrazzi 178, 50019 Sesto Fiorentino (FI) Tel 055/4210541/2 FAX 055/4200419 E-mail: fimm495000x@istruzione.it Sito Web: www.scuolacavalcanti.gov.it

Dettagli

Identità e filosofia di un ambiente

Identità e filosofia di un ambiente Comune di Novellara scuola comunale dell infanzia Arcobaleno Identità e filosofia di un ambiente Storia La scuola dell infanzia Arcobaleno nasce nel 1966 ed accoglie 3 sezioni. La scuola comunale è stata

Dettagli

UNITA DI APPRENDIMENTO. Brochure per un viaggio di istruzione di un giorno

UNITA DI APPRENDIMENTO. Brochure per un viaggio di istruzione di un giorno UNITA DI APPRENDIMENTO DENOMINAZIONE IL VIAGGIO: UNIRE L UTILE AL DILETTEVOLE COMPITO E PRODOTTO FINALE Il prodotto finale dell UDA è una brochure realizzata al computer per un viaggio di istruzione di

Dettagli

Scuola dell Infanzia

Scuola dell Infanzia MILANO La Scuola di tutti... la Scuola per ciascuno Scuola dell Infanzia SCUOLA COME SECONDA CASA Scuola Primaria DAL FARE AL SAPER FARE INSIEME Scuola Secondaria di Primo Grado SCUOLA PONTE VERSO NUOVE

Dettagli

ASILO NIDO CASCINA LEVADA

ASILO NIDO CASCINA LEVADA UNA GIORNATA TIPO e Il METODO EDUCATIVO ASILO NIDO CASCINA LEVADA 7.30-9.30: accoglienza personalizzata, riferita ai diversi gruppi di età utilizzando le zone appositamente allestite in modo caldo, confortevole

Dettagli

PROGETTI SPECIFICI. I PROGETTI svolti da personale esperto del settore SARANNO EFFETTUATI A CONDIZIONE CHE SUSSISTANO LE RISORSE ECONOMICHE E UMANE.

PROGETTI SPECIFICI. I PROGETTI svolti da personale esperto del settore SARANNO EFFETTUATI A CONDIZIONE CHE SUSSISTANO LE RISORSE ECONOMICHE E UMANE. PROGETTI SPECIFICI Scuola dell infanzia di Cuasso al Monte I PROGETTI svolti da personale esperto del settore SARANNO EFFETTUATI A CONDIZIONE CHE SUSSISTANO LE RISORSE ECONOMICHE E UMANE. Attività psicomotoria

Dettagli

CENTRO LAVORO E ARTE

CENTRO LAVORO E ARTE LIBERA ASSOCIAZIONE PRO-HANDICAPPATI Via 4 novembre 7 Lodi Vecchio Tel :0371 464188 e mail info@centrolavoroearte.it CENTRO LAVORO E ARTE Modulo A 1. SCHEMA GENERALE DEL CENTRO 2. TIPOLOGIA D UTENZA 3.

Dettagli

OBIETTIVI EDUCATIVI TRASVERSALI SCUOLA DELL INFANZIA SCUOLA PRIMARIA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO

OBIETTIVI EDUCATIVI TRASVERSALI SCUOLA DELL INFANZIA SCUOLA PRIMARIA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO OBIETTIVI EDUCATIVI TRASVERSALI SCUOLA DELL INFANZIA SCUOLA PRIMARIA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO 10 OBIETTIVI EDUCATIVI TRASVERSALI AUTOCONTROLLO ATTENZIONE E PARTECIPAZIONE ATTEGGIAMENTO E COMPORTAMENTO

Dettagli

LA SCUOLA PRIMARIA. Le parole insegnano, gli esempi trascinano solo i fatti danno credibilità alle parole. Sant Agostino

LA SCUOLA PRIMARIA. Le parole insegnano, gli esempi trascinano solo i fatti danno credibilità alle parole. Sant Agostino LA SCUOLA PRIMARIA Le parole insegnano, gli esempi trascinano solo i fatti danno credibilità alle parole. Sant Agostino 1 Istituto Comprensivo Savignano sul Panaro PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA 2014-2015

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO SEGNI

ISTITUTO COMPRENSIVO SEGNI ISTITUTO COMPRENSIVO SEGNI Scuola dell infanzia Programmazione Religione Cattolica Anno scolastico 2013 2014 Insegnante:BINACO MARIA CRISTINA Motivazione dell itinerario annuale Il percorso per l I.R.C.

Dettagli

DALLA TESTA AI PIEDI

DALLA TESTA AI PIEDI PROGETTO EDUCATIVO DIDATTICO ANNUALE SCUOLA DELL INFANZIA A. MAGNANI BALIGNANO DALLA TESTA AI PIEDI ALLA SCOPERTA DEL NOSTRO CORPO Anno scolastico 2013-14 MOTIVAZIONI Il corpo è il principale strumento

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO VIA A. MORO BUCCINASCO SCUOLA PRIMARIA ROBBIOLO via A.Moro SCUOLA PRIMARIA ROBARELLO via degli Alpini

ISTITUTO COMPRENSIVO VIA A. MORO BUCCINASCO SCUOLA PRIMARIA ROBBIOLO via A.Moro SCUOLA PRIMARIA ROBARELLO via degli Alpini www.icsaldomorobuccinasco.gov.it ISTITUTO COMPRENSIVO VIA A. MORO BUCCINASCO SCUOLA PRIMARIA ROBBIOLO via A.Moro SCUOLA PRIMARIA ROBARELLO via degli Alpini Anno Scolastico 2015-2016 Iscrizioni 2016-2017

Dettagli

ASS.ONLUS PICCOLI AMICI. COSTITUITA IL 2 OTTOBRE 2000 Via del Carabiniere 6 33170 Pordenone c.f: 91049500936 Aggiornamento 27 marzo 2014

ASS.ONLUS PICCOLI AMICI. COSTITUITA IL 2 OTTOBRE 2000 Via del Carabiniere 6 33170 Pordenone c.f: 91049500936 Aggiornamento 27 marzo 2014 ASS.ONLUS PICCOLI AMICI COSTITUITA IL 2 OTTOBRE 2000 Via del Carabiniere 6 33170 Pordenone c.f: 91049500936 Aggiornamento 27 marzo 2014 LA NOSTRA STORIA L Associazione ONLUS Piccoli Amici nasce il 2 ottobre

Dettagli

PROGETTO STAR BENE INSIEME A SCUOLA

PROGETTO STAR BENE INSIEME A SCUOLA CLASSI PRIME A/B ANNO SCOLASTICO 2014 2015 PROGETTO STAR BENE INSIEME A SCUOLA Premessa Le attuali classi prime sono composte da 44 alunni, 35 dei quali provengono dalla scuola dell Infanzia del quartiere

Dettagli

SCUOLA PRIMARIA PROGETTAZIONE EDUCATIVA ORGANIZZAZIONE DIDATTICA

SCUOLA PRIMARIA PROGETTAZIONE EDUCATIVA ORGANIZZAZIONE DIDATTICA SCUOLA PRIMARIA La scuola Primaria si propone di introdurre i bambini nel mondo della conoscenza, maturando in ciascuno la capacità di esprimere le proprie esperienze attraverso la lettura, la scrittura,

Dettagli

SCUOLA DELL INFANZIA S. LEONE IX SESSA AURUNCA (CE) ANNO SCOLASTICO 2012/2013

SCUOLA DELL INFANZIA S. LEONE IX SESSA AURUNCA (CE) ANNO SCOLASTICO 2012/2013 SCUOLA DELL INFANZIA S. LEONE IX SESSA AURUNCA (CE) ANNO SCOLASTICO 2012/2013 Chiunque sia, ovunque si trovi, l uomo vive nel movimento: il suo corpo è un mondo di movimento in sé Il movimento non è verbale

Dettagli

SCUOLA DEL PRIMO CICLO Il primo ciclo di istruzione comprende la scuola primaria e la scuola secondaria di primo grado.

SCUOLA DEL PRIMO CICLO Il primo ciclo di istruzione comprende la scuola primaria e la scuola secondaria di primo grado. c) Compilazione del quadro sintetico riassuntivo d) Analisi dei dati a cura dei docenti e Funzione Strumentale e individuazione degli alunni a rischio e) Valutazione approfondita alunni a rischio entro

Dettagli

I CARE Imparare Comunicare Agire in una Rete Educativa Piano Nazionale di formazione e ricerca

I CARE Imparare Comunicare Agire in una Rete Educativa Piano Nazionale di formazione e ricerca I CARE Imparare Comunicare Agire in una Rete Educativa Piano Nazionale di formazione e ricerca ANALISI ESPERIENZE PREGRESSE (da compilare on line entro il 30 marzo 2008) I CARE Imparare Comunicare Agire

Dettagli

Progetto Educativo d Istituto

Progetto Educativo d Istituto LICEO SCIENTIFICO Paritario LICEO delle SCIENZE UMANE Opzione Economico-Sociale Paritario ISAAC NEWTON Progetto Educativo d Istituto P.E.I. A.S. 2013/2014 INDICE 1. Introduzione. pag. 3 2. Finalità e obiettivi

Dettagli

Neoassunti 2015/16. BOZZA :Il bilancio di competenze iniziale. Versione del 09/12/15

Neoassunti 2015/16. BOZZA :Il bilancio di competenze iniziale. Versione del 09/12/15 Neoassunti 2015/16 BOZZA :Il bilancio di competenze iniziale Versione del 09/12/15 Sommario Sommario Sommario... 1 Introduzione... 2 La guida per la compilazione del Bilancio di Competenze... 2 A cosa

Dettagli

SCUOLA PRIMARIA TEMPO PIENO F. BARACCA DI RONCHI

SCUOLA PRIMARIA TEMPO PIENO F. BARACCA DI RONCHI SCUOLA PRIMARIA TEMPO PIENO F. BARACCA DI RONCHI 1 DISTRIBUZIONE ORARIA DELLA DISCIPLINE Classe I Classe II Classe III Classe IV Classe V ITALIANO 8 8 8 8 8 MATEMATICA 7 6 6 6 6 IMMAGINE 1 1 1 1 1 STORIA

Dettagli

ANNO SCOLASTICO 2015 / 2016 PROPOSTE FORMATIVE. ATTIVITA di AMPLIAMENTO dell OFFERTA FORMATIVA

ANNO SCOLASTICO 2015 / 2016 PROPOSTE FORMATIVE. ATTIVITA di AMPLIAMENTO dell OFFERTA FORMATIVA ANNO SCOLASTICO 2015 / 2016 PROPOSTE FORMATIVE di AMPLIAMENTO dell OFFERTA FORMATIVA I tre ordini di scuola, in accordo fra loro per garantire una continuità dalla scuola dell Infanzia alla scuola Superiore

Dettagli

PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA PER ALUNNI DISABILIdell'I.C.di Belgioioso

PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA PER ALUNNI DISABILIdell'I.C.di Belgioioso PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA PER ALUNNI DISABILIdell'I.C.di Belgioioso FINALITA Il presente documento contiene criteri, principi e indicazioni riguardanti le procedure e le pratiche per un ottimale inserimento

Dettagli

Istituto Comprensivo Karol Wojtyla

Istituto Comprensivo Karol Wojtyla Istituto Comprensivo Karol Wojtyla Sintesi del Piano Dell offerta Formativa A.S. 2014-2015 16 gennaio 2015: presentazione delle scelte educativo-didattiche ai genitori (ore 18.00) 17 gennaio 2015: scuola

Dettagli

Marco Polo descrive un ponte, pietra per pietra. "Ma qual è la pietra che sostiene il ponte?" - chiede Kublai Kan. "Il ponte non è sostenuto da

Marco Polo descrive un ponte, pietra per pietra. Ma qual è la pietra che sostiene il ponte? - chiede Kublai Kan. Il ponte non è sostenuto da LA CONCRETEZZA DELL'INVISIBILE Marco Polo descrive un ponte, pietra per pietra. "Ma qual è la pietra che sostiene il ponte?" - chiede Kublai Kan. "Il ponte non è sostenuto da questa o quella pietra, -

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO G. SOLARI LORETO http://www.istitutocomprensivosolari.it/ INDICATORI DI APPRENDIMENTO DELLA SCUOLA PRIMARIA

ISTITUTO COMPRENSIVO G. SOLARI LORETO http://www.istitutocomprensivosolari.it/ INDICATORI DI APPRENDIMENTO DELLA SCUOLA PRIMARIA ISTITUTO COMPRENSIVO G. SOLARI LORETO http://www.istitutocomprensivosolari.it/ INDICATORI DI APPRENDIMENTO DELLA SCUOLA PRIMARIA anno scolastico 2013 2014 1 CLASSE PRIMA ITALIANO - Ascoltare, comprendere

Dettagli

CURRICOLO VERTICALE DI EDUCAZIONE FISICA COMPETENZE CHIAVE

CURRICOLO VERTICALE DI EDUCAZIONE FISICA COMPETENZE CHIAVE CURRICOLO VERTICALE DI EDUCAZIONE FISICA COMPETENZE CHIAVE Competenze sociali e civiche: riconosce la propria identità nel contesto culturale di riferimento. Assimila il senso e la necessità del rispetto

Dettagli

proposta di personalizzazione per gli studenti ai fini del conseguimento diploma secondaria I grado

proposta di personalizzazione per gli studenti ai fini del conseguimento diploma secondaria I grado proposta di personalizzazione per gli studenti ai fini del conseguimento diploma secondaria I grado Il percorso si articola su moduli che intendono rafforzare le competenze di base ed investire sulle competenze

Dettagli

Istituto Comprensivo di Roncoferraro

Istituto Comprensivo di Roncoferraro Istituto Comprensivo di Roncoferraro L Istituto Comprensivo ricerca la continuità con: attività di accoglienza attività trasversali d Istituto studio dei curricoli L Istituto Comprensivo promuove attività

Dettagli

PROGETTO EDUCAZIONE ALIMENTARE

PROGETTO EDUCAZIONE ALIMENTARE PROGETTO EDUCAZIONE ALIMENTARE SCUOLA DELL INFANZIA VIA T. M. FUSCO a.s.2011/2012 Premessa Nel periodo della Scuola dell infanzia i bambini acquisiscono e strutturano atteggiamenti e modelli comportamentali

Dettagli

GRUPPI DI INCONTRO per GENITORI

GRUPPI DI INCONTRO per GENITORI Nell ambito delle attività previste dal servizio di Counseling Filosofico e di sostegno alla genitorialità organizzate dal nostro Istituto, si propone l avvio di un nuovo progetto per l organizzazione

Dettagli