MoVimento 5 Stelle Municipio X. Dissesto idrogeologico

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1 MoVimento 5 Stelle Municipio X Dissesto idrogeologico Tavolo Ambiente Municipio X Attività svolta nel

2 Premesse: Lo strumento pianificatorio dei Piani di Bacino è stato introdotto nel nostro ordinamento con la legge n. 183/89 (in particolare agli art ) e che successivamente, il legislatore è intervenuto a precisare che il piano di bacino può essere redatto per stralci relativi a settori funzionali e/o relativi a sottobacini. L autorità competente per la definizione del Piano di Assetto Idrogeologico (P.A.I.) sul territorio del Comune di Roma è l Autorità di Bacino del Fiume Tevere, che è incaricata di eseguire una pianificazione per stralci territoriali-funzionali, in modo da riuscire ad ottenere un più dettagliato e omogeneo inquadramento delle tematiche idrauliche. Questo strumento normativo, seppur possa sembrare un qualcosa di poco pratico, è un dispositivo importante, per non dire fondamentale nella gestione delle alluvioni durante le emergenze e soprattutto nella pianificazione e programmazione di interventi preventivi, che permettano di mitigare il rischio idraulico. La sorgente dei problemi di natura idraulica che affliggono il Municipio X è l assenza di un Piano di Assetto Idrogeologico (P.A.I.) per il nostro territorio.

3 Azione di M5S Municipio X: Scouting Fin dalla redazione del programma del Municipio X sul tema del dissesto idrogeologico abbiamo osservato e analizzato tutte le criticità idrauliche del territorio e controllato come si è operato fin ora, con lo scopo di avere un quadro chiaro sull azione da svolgere. La situazione è ad orologeria e, per correttezza intellettuale, è giusto dire che ad oggi, ogni azione di prevenzione che si riesce a fare è comunque più lenta dello stato di emergenza idraulica in cui cade il territorio ad ogni pioggia. Va precisato che la situazione è sì, grave ma non ineluttabilmente compromessa. Con degli accorgimenti progettuali e buone pratiche di gestione e di investimento ci sono ancora margini per recuperarla. Quadro generale delle responsabilità La Regione Lazio è proprietaria di quasi tutti i canali di bonifica e li gestisce tramite il CBTAR; La gestione operativa delle criticità idrauliche dell entroterra del Municipio X è in mano al CBTAR, che si occupa di manutenzione ordinaria e straordinaria dei canali di bonifica; La proprietà e la gestione manutentiva di alcuni canali è di competenza dell amministrazione comunale; La gestione della rete fognaria stradale è di competenza dell amministrazione comunale che ha delegato ACEA e AMA alla pulizia delle caditoie e al drenaggio dei tombini. L Autorità di Bacino del fiume Tevere non haancora redatto lo Stralcio del P.A.I. peril territorio del Municipio X

4 Azione di M5S Municipio X: Azione politica: Dopo i danni del 31/01/2014 è iniziata un azione a tenaglia per inchiodare alle loro responsabilità gli enti coinvolti nella gestione idraulica del territorio e siè partiti dal CBTAR, il cui operato è stato insufficiente nella gestione della piena. Abbiamo eseguito: Un sopralluogo; Un accesso agli atti; Più di un incontro percapire nel merito la questione. E emerso che il problema idraulico è stato causato dall interruzione per via di una rete che ha bloccato le idrovore sul Canale delle Acque Medie. La questione si è poi allargata al tema economico e all assenza di finanziamenti adeguati alla gestione di un territorio così delicato dal punto di vista idraulico. M5S ha risposto subito con una mozione in Regione, grazie ai consiglieri regionali, affinché la Giunta regionale si impegnasse in una serie di interventi che aiutassero a risolvere le questioni di natura idrogeologica del nostro territorio.

5 Azione di M5S Municipio X: Azione politica: Analizzata nello specifico la situazione sul dissesto idrogeologico abbiamo compreso che l unico modo per risolvere la questione idraulica era quella di obbligare l Autorità di Bacino a proseguire nella perimetrazione delle aree del Municipio X, che adoggi risultano prive di unostudio che misuri il livello di pericolosità e rischio idrogeologico. Le prescrizioni del Piano di Bacino, una volta approvato, avendo carattere immediatamente vincolante per le Amministrazioni e per gli Enti pubblici, nonché per i soggetti privati, obbligano l amministrazione alla modifica del P.R.G. con la necessità di recepire le Norme tecniche attuative del P.A.I. e quindi sulle limitazioni alle nuove costruzioni e prendere provvedimenti sull esistente. M5S ha proceduto incontrando l Autorità di Bacino del Tevere per chiarire lo stato dell arte della questione e ha successivamente presentato in Regione, grazie ai consiglieri regionali, una mozione affinché il Presidente della Regione Lazio, incaricato, ai sensi del DL 91/2014, articolo 10, a svolgere il ruolo di Commissario Straordinario Delegato al dissesto idrogeologico coinvolgesse Tevere, avviasse con l Autorità di Bacino del Tevere ed eventualmente con l amministrazione di Roma Capitale, un percorso volto ad accelerare il completamento degli studi necessari alla definizione dei Piani di Stralcio per aree specifiche ancora in itinere, del Piano di Assetto Idrogeologico del bacino del Fiume Tevere.

6 Azione di M5S Municipio X: Azione politica: La situazione cartografica riportata di seguito mostra la totale assenza di pianificazione idraulica del territorio del Municipio X, a eccezion fatta per la foce del fiume Tevere. Ribadiamo che la questione è delicata in quanto l assenza di una perimetrazione induce un problema che non è da sottovalutare. Con la nota 7594 del 29/11/ 2011, al Comune di Roma, il CBTAR ha diffidato il Dipartimento Programmazione e Attuazione Urbanistica di Roma Capitale a non rilasciare approvazioni ai progetti delle OO.UU.PP, permessi di costruire ed opere in genere nell ambito del territorio del Municipio X, fino a quando non si risolva la criticità idraulica del sistema di bonifica ed ha avvertito che il CBTAR non è intenzionato a rilasciare più alcun Nulla Osta idraulico per ulteriori opere darealizzare. Chiaramente il peso di questa nota è indicativo dello stress idraulico che ha subito il territorio e quindi dello stato di impotenza nella sua amministrazione. Il paradosso è che se si facessero degli interventi di sistemazione idraulica, in assenza di uno strumento normativo che limiti l occupazione del suolo, si potrebbero creare condizioni migliori che quindi favorirebbero la nuova edificazione di un territorio che è già idraulicamente compromesso. Solo L applicazione dello strumento P.A.I. potrebbe risolvere tutti questi problemi

7 ISOLA SACRA OSTIA LIDO

8 OSTIA ANTICA STAGNI CASAL PALOCCO OSTIA LIDO Non c è evidenza di perimetrazione

9 BAGNOLETTO DRAGONA Non c è evidenza di perimetrazione

10 CBTAR: Nota 7594 del 29/11/ 2011

11 Azione di M5S Municipio X: Azione politica: M5S sempre per la questione del P.A.I. ha presentato una mozione anche al Municipio X in quanto la Giunta si attivi con L'Autorità di Bacino del Fiume Tevere e verso La Giunta Comunale affinché si avvii un percorso volto al celere completamento degli studi perla perimetrazione del Piano per l Assetto Idrogeologico dell'entroterra del Municipio X. Oltre che ad agire su aspetti meno evidenti e poco risonanti, ma fondamentali, per la salvaguardia e la prevenzione idraulica del territorio del Municipio X, M5S ha anche cercato di trovare soluzioni più immediate, quali andare ad agire su progetti in corso ma bloccati. Abbiamo quindi sollecitato la Giunta Regionale, con interrogazioni e richiesta di accesso agli atti, percapire le ragioni del blocco dei finanziamenti regionali ai 2 seguenti progetti: Le opere di sistemazione idraulica del Canale Ponente delle acque basse (adeguamento della sezione di deflusso), per il quale erano stati previsti, ai sensi della DGR 329 del 12 Luglio 2009, su proposta del Consorzio di Bonifica del Tevere e Agro Romano. I lavori di sistemazione idraulica degli argini del Canale Palocco, affidati tramite CBTAR all Università di Roma 3, Dipartimento di Idraulica, che sono attualmente in fase dielaborazione progettuale.

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