RIASSUNTQ ABSTRACT

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "- 48 - RIASSUNTQ ABSTRACT"

Transcript

1 LATERIZI LEGGERI CONTENE~TI CENEKI VOL~NTI G, Usai Dr, I ng, Dipartimento Ingegneria Chimica e Materiali Università di Cagliari!ta 1 i en LIGHT ~1ASaNRY BRICKS CONTAINI~r, J:"LY-ASH~S by RIASSUNTQ La grande massa di Ceneri Volanti Drodotta annualmente dalle Central i Termoelettriche ENEL della Sardegna e quasi interamente utilizzata per la ryroduzione di leganti idraulici,considerate le caratteristiche nronrietà nozzolaniche di questo materiale, Nella presente nota si vuole riferire sulla soerimentazione eseguita per verificare la possibilità del riuso delle Ceneri come materia prima nella fabbricazione di laterizi legqeri.in luoao di altri materiali,considerata la natura delle Ceneri Volanti come la loro struttura "vuota" e,quindi,il loro basso peso di volume, I orodotti ottenuti dono la cottura a 1,aDO C e 1,lOO C sono caratterizzati da elevato notere coibente e buone proprietà meccaniche, ABSTRACT The great mass of Fly-Ashes,yearly oroduced from ENEL Electric Dower Plants in Sardinia (Italy),is nearly fully utilized in the ryroduction o~ Cements and Concretes,owing to the pozzolanic prooerties of the Coal Ashes. In this Paper We refer on an experimental research concerninq the ryossibilitv of reuse of Fly-Ashes in the production of light Bricks, J:"lv-Ashes,reallv.have a practically "void" structure and,therefore,a ver,! little volume-weiqht, The Bricks -obtained by firing cycles at 1,OOO C and 1,lOQoC - ryossess interesting characteristics,as elevated insulatinq oower and good mechanical resistances, INTRODUZIONE Le Ceneri Volanti (Fly-Ashes),residuo della combustione dei Gai'boni ; r'gssili nelle Centrali Termoelettriche,vengono trattenute nei filtri elettrostatici e nei cicloni e quindi raccolte, In Sardeqna,nelle Centrali ENEL,la oroduzione annua di Ceneri Volanti suoera le 40 mila tonnellate (l);la massima ~arte di queste Ceneri é utilizzata nella produzione di Leqanti Idraulici,qrazie alle ben conosciute caratteristiche pozzolaniche di questo materiale (2), La presente nota riferisce sulle ricerche soerimentali indirizzate all'otte-

2 nimento di materiali d'uso laterizio,costituiti da argilla comune e Ceneri Volanti e caratterizzati da ridotto peso di volume e buone caoacità isolanti, dovute certamente alla presenza di Ceneri essenzialmente "vuote" ed inerti. Un massiccio riuso delle Ceneri Volanti nell 'Industria Ceramica nui) validamente contribuire allo smaltimento di un materiale potenzialmente inquinante e puõ costituire una interessante fonte di materie Drime alternative (3). PARTE SPERI~ENTALE Materiali. I materiali utilizzati sono :una arqilla comune oer laterizi,composizione chimica per ossidi in tabella 1 :Ceneri Volanti Drovenienti dalla Centrale ENEL di Portovesme (Cagliari),composizione in tabella 1. Procedure Sperimentali. Dopo una serie di prove oreliminari é stata scelta una mescola argilla-ceneri con le prooorzioni in Deso 80 Darti arqilla e 20 parti ceneri. E' stata quindi ~reparata una accurata mescola con acqua,dooodiché sono stati preparati,per colatura in stamoi,dei provini prismatici di dimensioni 10 cm X 3 cm X 4 cm, I provini sono stati essiccati ' a ltô5?c, I ~rovini essiccati sono stati infine introdotti in forno elettrico e sottoposti al seguente ciclo di cottura: da 20 C circa a l,ooo C o 1,100 C :10 ore; permanenza a C o C :10 ore. I Drovini sono stati introdotti ed estratti a forno freddo (circa 20 C). Prove sui laterizi. Sui provini di laterizio sono state condotte le ~rove geguenti : ritiro alla cottura : peso di volume: porosità (come % di acqua assorbita ) ;resistenza alla compressione ; ca~acità isolanti, I risultati delle sopraelencate orove sono raccolti nella tabella 2 e nelle figure 1 e 2, RISULTATI E DISCUSSIONE L'osservazione al microscopio ottico consente di rilevare la struttura intima dei materiali in esame. Nella fotomicrografia (figura 1),600 X,si osserva infatti una matrice di base costituita dai ~rodotti della reazione di cottura dell'argilla- in massima parte cristallizati,in minor misura vetrosi- con inglobate le ~articelle di Ceneri Volanti,caratteristicamente sferoidali e a "bolle",a causa della loro origine (4),che riempiono CJran parte della [lorosità dell'argilla cotta. Alla creazione di questa porosità ha anche contribuito la piccola percentuale di incombusto presente nelle Ceneri Volanti (tabella l):i valori di porosità,determinati sem~licemente come assorbimento d'acqua,sono responsabili dei bassi pesi di volume dei laterizi -la serie dei provini cotti a C risulta avere pesi di volume maggiori a causa di una maggiore sinterizzazione e vetrificazione del materiale-,e sono ovviamente da oorre in oroporzionalità inversa con le resistenze meccaniche (5), I valori di resistenza alla compressione risultano sensibilmente minori di quelli,oresumibili,per material i di tipo laterizio con percentual e di "vuoti" di quell 'ordine di qrandezza (6), E' da tener ~resente,tuttavia,che i materiali in discussione sono stàti preparati per semplice colatura in stampi,e non mediante oressoformatura come e pratica corrente nell' Industria, Per quanto riquarda, infine.le oroorietà isolanti dei laterizi,e da rilevare il loro comportamento al riscaldamento,

3 Ceneri Vo1anti -F1y Ashes A1 2 + Fe 2 = 7,11 % Si0 2 =67,80 CaO = 6,00 n,d, =1,17 P,a,f,/1,o,i,=11,10 MgO =3,60 inc,/unb, =1,00 S03 =2,22 Arqil1a-C1av A1 2 = 28,00 % Si0 2 46,00 CaO 1,50 t:"e 2 : 2,50 n,a, -11,80 p,a,f, /1,0, i,=10,10 ~1qO =0,80 Ta be11a 1, Composizione Chimica per Ossidi,% in oeso Tab1e 1, Chemica1 Composition; % by weight, Temperatura di cottura Firing Temperature Pe so di Volume Volume l~eight Porosità Porosity Resistenza a11a Compressione Compressive Strenght 1,10 kg/1 itro 33,40% 9,0 MPa 1,65 kq/1 itro 20,05% l1,5~pa Ritiro a11a Cottura 1,1 % Firing Shrinkage Tabe11a 2, Caratteristiche dei Laterizi, Tab1e 2, Tests on the ~1asonry Bri cks, Questo é stato osservato mediante i1 semp1ice disoositivo schematizzato in figura 2,,registrando i1 tempo necessario per inna1zare la temneratura di un dato volume d'acqua,separato da uno soessore di 1aterizio di 5 cm,da un ugua1e volume d'acqua a11a temneratura contro11ata di circa 101) C, Sono stati recjistrati tempi di circa 20 ore -laterizi cotti a l,ooo C_ per inna1zare la te~~eratura de11 'acqua da circa 20 C a 32 C,e 18 ore circa per la serie di 1aterizi cotti a l,100 C. E' evidente la corre1azione tra i temdi necessari a1 risca1damento e 1e diverse porosità (oroprietà iso1anti de11e due serie di 1aterizi),

4 Figura 1, Fotomicrografia dei laterizi,600 X. Figure 1, Photomicrography of Bricks,600 X, acqua a 20 C water,20 C ~cqua bollente bon inrl water, Co f C ( Figura 2, Dispositivo di controllo delle canacità isolanti, Figure 2. Control Apparatus of insulating Power,

5 CONCLUSIONI Sono stati prodotti dei materiali d'uso laterizio con onsistente reimpieqo di Ceneri Volanti delle Centrali ENEL della Sardeqna,caratterizzati da bassi pesi di volume e buone resistenze alla compressione, La struttura di questi laterizi é costituita da una base di argilla cotta con inglobate le partice11e di Ceneri Volanti,che formano una sorta di "camera d' ari a" che conferi sce notevo 1 e potere i so 1 ante nei confronti de 11 a trasmissione del calore,ai materiali in esame, Sulla base delle precedenti considerazioni é ~ossibile concludere che i laterizi prodotti sono suscettibili di trovare una utile collocazione nella realizzazione di pareti isolanti e tramezzature nelle costruzioni in m~ratu~a e sotbolineare ancora la possibilità di un vantagqioso riuso -nell'industria ceramica- di materiali di scarto come le Ceneri Volanti,dotati di ootenziale nocività per 1 'Ambiente. BIBLIOGRAt:"IA (l)puccio,m,"le Ceneri di Carbone",Milano 1983,ITEC.pacj, 26. (2)Turriziani,R,"Leganti Aerei ed Idraulici",Roma 1975,Sistema,pag,25l-252. (3)Amat,P. and Usai,G. "New Raw Materials in Brickmaking",8th IB'1aC roc. Dublin 1988,vol.I,oag (4)Massazza,F. e Cannas,M."Riutilizzo de11e Ceneri Volanti,ecc, ",IL CA LORE,l~pag.9-l5,1962, (5)Aliprandi,G."Ceramurgia",Genova 1974,ECIG,~ag (6)Searle,A.B,"Modern Brickmaking",London 1956,Benn,pag.554.

IMPIEGO DEL FELDSPATO GS60 ADDIZIONATO CON VETRO IN UNA PRODUZIONE INDUSTRIALE DI GRES PORCELLANATO

IMPIEGO DEL FELDSPATO GS60 ADDIZIONATO CON VETRO IN UNA PRODUZIONE INDUSTRIALE DI GRES PORCELLANATO IMPIEGO DEL FELDSPATO GS60 ADDIZIONATO CON VETRO IN UNA PRODUZIONE INDUSTRIALE DI GRES PORCELLANATO Relatori: C. Carbonchi, P. Danasino, R. Riveriti Una giornata su Le materie prime di qualità per piastrelle

Dettagli

Breve compendio delle ceramiche esistenti e delle loro qualità.

Breve compendio delle ceramiche esistenti e delle loro qualità. Breve compendio delle ceramiche esistenti e delle loro qualità. Materiale sintetico parzialmente o totalmente cristallino solido, inorganico, non metallico, formato a freddo e consolidato per trattamento

Dettagli

Filtri ceramici catalitici per l abbattimento del particolato nella combustione di biomasse

Filtri ceramici catalitici per l abbattimento del particolato nella combustione di biomasse Filtri ceramici catalitici per l abbattimento del particolato nella combustione di biomasse Vincenzo Palma, Eugenio Meloni Dipartimento di Ingegneria Industriale Università degli Studi di Salerno Meccanismo

Dettagli

Sviluppo di materiali e tecnologie innovative per l efficienza energetica negli edifici

Sviluppo di materiali e tecnologie innovative per l efficienza energetica negli edifici Centro di Progettazione, Design & Tecnologie dei Materiali Sviluppo di materiali e tecnologie innovative per l efficienza energetica negli edifici Paolo CORVAGLIA Responsabile dell Area Applicazioni Civili,

Dettagli

Indice. Presentazione

Indice. Presentazione ROMANE 28-02-2007 16:20 Pagina VII Prefazione Presentazione XIII XVIII Capitolo 1 I leganti e il loro impiego nel settore delle costruzioni 1.1 Introduzione 1 1.2 Leganti aerei e idraulici 2 1.3 Il gesso

Dettagli

UTILIZZO DELLA CERAMIC SAND NELLE INDUSTRIE CERAMICHE: RISULTATI, PROBLEMI E SOLUZIONI

UTILIZZO DELLA CERAMIC SAND NELLE INDUSTRIE CERAMICHE: RISULTATI, PROBLEMI E SOLUZIONI UTILIZZO DELLA CERAMIC SAND NELLE INDUSTRIE CERAMICHE: RISULTATI, PROBLEMI E SOLUZIONI **************** ESEMPIO DELL IMPIEGO DI VETRO ADDIZIONATO AD UN FELDSPATO SODICO-POTASSICO (GS6) IN UNA PRODUZIONE

Dettagli

NUOVI STRUMENTI OTTICI PER IL CONTROLLO DI LABORATORIO E DI PROCESSO

NUOVI STRUMENTI OTTICI PER IL CONTROLLO DI LABORATORIO E DI PROCESSO NUOVI STRUMENTI OTTICI PER IL CONTROLLO DI LABORATORIO E DI PROCESSO Mariano Paganelli Expert System Solutions S.r.l. L'Expert System Solutions ha recentemente sviluppato nuove tecniche di laboratorio

Dettagli

Università of Bergamo paolo.riva@unibg.it

Università of Bergamo paolo.riva@unibg.it ST1 MATERIALI E TECNICHE TRADIZIONALI E INNOVATIVI Relazione Generale Paolo Riva Dipartimento t di Ingegneria Università of Bergamo paolo.riva@unibg.it Giornate AICAP 2014 STRUTTURE NEL TESSUTO URBANO

Dettagli

ALLEGATO D APPLICAZIONE DELLE MTD

ALLEGATO D APPLICAZIONE DELLE MTD WIENERBERGER S.p.A. Unipersonale Sede legale in 40027 Mordano (BO), Via Ringhiera 1 Insediamento sito in 32020 Feltre (BL) Strada della Fornace 7 Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA) D.lgs. 152/2006

Dettagli

Produzione di Energia Elettrica da Rifiuti Urbani

Produzione di Energia Elettrica da Rifiuti Urbani 1 Appendice al Cap. 3 (della Parte Seconda del Corso) Produzione di Energia Elettrica da Rifiuti Urbani 1. Generalità Per quanto riguarda l Italia, il Decreto Legislativo n 22 del 5/02/97 (Decreto Ronchi),

Dettagli

SCHEDA TECNICA. Tipologia di materiale: Blocco Termico Tamponamento 20x25x25 Superpor. Codice materiale: 36

SCHEDA TECNICA. Tipologia di materiale: Blocco Termico Tamponamento 20x25x25 Superpor. Codice materiale: 36 SCHEDA TECNICA F.B.M. Fornaci Briziarelli Marsciano S.p.A Sede legale via XXIV Maggio 1 06055 - Marsciano PG p.iva 00297430548 Tel 0039 07587461 Fax 0039 0758748990 email: fbm@fbm.it Tipologia di materiale:

Dettagli

Principali campi di applicazione Iniezioni di consolidamento (anche armate) su: - paramenti murari; - volte ed archi; - fondazioni.

Principali campi di applicazione Iniezioni di consolidamento (anche armate) su: - paramenti murari; - volte ed archi; - fondazioni. ALBARIA INIEZIONE Boiacca di calce pozzolanica, priva di cemento, di colore bianco, per le iniezioni di consolidamento delle murature. Non rilascia sali idrosolubili e non induce formazione di efflorescenze

Dettagli

Corso di Scienza e Tecnologia dei Materiali A.A. 2010-2011 LEGANTI LEGANTI

Corso di Scienza e Tecnologia dei Materiali A.A. 2010-2011 LEGANTI LEGANTI LEGANTI LEGANTI Testo: M. Lucco Borlera e C. Brisi Tecnologia dei Materiali e Chimica Applicata Levrotto & Bella - Torino http://bioslab.unile.it/courses.html LEGANTI: Riferimenti Si definiscono cementanti

Dettagli

OMA. 4 Caratteristiche di base, Roma A Roma B 5 Le tonalità 6 Caratteristiche chimiche

OMA. 4 Caratteristiche di base, Roma A Roma B 5 Le tonalità 6 Caratteristiche chimiche OMA Legante a base di calce idraulica naturale per la preparazione di malte per il restauro e consolidamento di intonaci storici 4 Caratteristiche di base, Roma A Roma B 5 Le tonalità 6 Caratteristiche

Dettagli

OFENTECHNIK. Forni di cottura per ceramiche dentali

OFENTECHNIK. Forni di cottura per ceramiche dentali OFENTECHNIK Forni di cottura per ceramiche dentali L unica camera di cottura al mondo con diametro interno da 120 mm! 500 posizioni di memoria programmabili liberamente Pre-programmazione personalizzata,

Dettagli

SCHEDA TECNICA. Tipologia di materiale: Blocco Termico Tamponamento 18x30x38 Superpor. Codice materiale: 5044

SCHEDA TECNICA. Tipologia di materiale: Blocco Termico Tamponamento 18x30x38 Superpor. Codice materiale: 5044 SCHEDA TECNICA F.B.M. Fornaci Briziarelli Marsciano S.p.A Sede legale via XXIV Maggio 1 06055 - Marsciano PG p.iva 00297430548 Tel 0039 07587461 Fax 0039 0758748990 email: fbm@fbm.it Tipologia di materiale:

Dettagli

Tipi di Muri. delle strutture principali a Panta Rei. Legenda. Dormitorio. Sala Polivalente. Corpo di collegamento. Balle di Paglia.

Tipi di Muri. delle strutture principali a Panta Rei. Legenda. Dormitorio. Sala Polivalente. Corpo di collegamento. Balle di Paglia. Tipi di Muri delle strutture principali a Panta Rei Dormitorio Sala Polivalente Corpo di collegamento Legenda Balle di Paglia Struttura principale Paglia e Terra Muro d accumulo Cassa Vuota Parete Vetrata

Dettagli

I materiali tradizionali per l efficienza energetica degli edifici: La terra cruda

I materiali tradizionali per l efficienza energetica degli edifici: La terra cruda I materiali tradizionali per l efficienza energetica degli edifici: La terra cruda Giuseppe Desogus Laboratorio Efficienza Energetica, Sardegna Ricerche Il Laboratorio Efficienza Energetica Coordinatore

Dettagli

LABORATORIO DI CHIMICA GENERALE E INORGANICA

LABORATORIO DI CHIMICA GENERALE E INORGANICA UNIVERSITA DEGLI STUDI DI MILANO Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali Corso di Laurea Triennale in Chimica CORSO DI: LABORATORIO DI CHIMICA GENERALE E INORGANICA Docente: Dr. Alessandro Caselli

Dettagli

ESSICCAZIONE E COTTURA DI PIASTRELLE CERAMICHE

ESSICCAZIONE E COTTURA DI PIASTRELLE CERAMICHE ESSICCAZIONE E COTTURA DI PIASTRELLE CERAMICHE Indice Premessa Nota degli autori PARTE PRIMA ESSICCAZIONE E COTTURA: NOZIONI FONDAMENTALI Capitolo 1. INTRODUZIONE Capitolo 2. IL CALORE 1. I principali

Dettagli

Il Progetto Cluster P.RE.MURA

Il Progetto Cluster P.RE.MURA Il Progetto Cluster P.RE.MURA Responsabile Scientifico: Prof. Ulrico Sanna Università degli Studi di Cagliari Dipartimento di Ingegneria Meccanica, Chimica e dei Materiali Relatrici: Ing. Lorenza Di Pilla

Dettagli

SOMAIN SOTTOSISTEMI E MATERIALI INNOVATIVI PER LA GESTIONE INTEGRATA DEL CICLO DI VITA DELLE UNITÀ DA DIPORTO

SOMAIN SOTTOSISTEMI E MATERIALI INNOVATIVI PER LA GESTIONE INTEGRATA DEL CICLO DI VITA DELLE UNITÀ DA DIPORTO SOMAIN SOTTOSISTEMI E MATERIALI INNOVATIVI PER LA GESTIONE INTEGRATA DEL CICLO DI VITA DELLE UNITÀ DA DIPORTO A cura di: Prof. Ing. S. zanelli Componenti del gruppo di ricerca Fonoassorbenti per l assorbimento

Dettagli

Prodotti. Spessore parete esterna S e > 10 mm Spessore setti interni S i > 7,2 mm

Prodotti. Spessore parete esterna S e > 10 mm Spessore setti interni S i > 7,2 mm POROTON Risponde all esigenza di migliorare il livello delle prestazioni termiche senza ridurre quelli della statica, acustica e resistenza al fuoco. Il principio su cui si basa è quello di alleggerire

Dettagli

EN 998 EN 459-1 EN 459-1 CONSOLIDANTE

EN 998 EN 459-1 EN 459-1 CONSOLIDANTE -2 EN 998 pea EN 459-1 EN 459-1 CONSOLIDANTE Malta nobile di pura calce naturale NHL 3.5 conforme a norma EN 459-1 per l iniezione consolidante traspirante di murature a sacco in bioedilizia e restauro

Dettagli

COGENERAZIONE A BIOGAS

COGENERAZIONE A BIOGAS COGENERAZIONE A BIOGAS Aspetti ambientali L evoluzione del biogas per un agricoltura più sostenibile BOLOGNA, 6 Luglio 2011 INTERGEN Divisione energia di IML Impianti s.r.l. - via garcía lorca 25-23871

Dettagli

Intervento di Revamping Impianto di termovalorizzazione Sito in Busto Arsizio

Intervento di Revamping Impianto di termovalorizzazione Sito in Busto Arsizio Intervento di Revamping Impianto di termovalorizzazione Sito in Busto Arsizio Schema di riferimento generale Raccolta rifiuti Controllo radioattività / allarme Ricevimento / Fossa di stoccaggio Sistema

Dettagli

Silicato isolstyle per edilizia/bioedilizia. Pareti fredde, umidità, muffa...

Silicato isolstyle per edilizia/bioedilizia. Pareti fredde, umidità, muffa... Pareti fredde, umidità, muffa... Con le lastre in silicato di calcio isolstyle è possibile risolvere definitivamente questi problemi! Le lastre in sono molto leggere, (1) 6 kg/m2 e si posano facilmente

Dettagli

Tecnologie di saldatura per fusione

Tecnologie di saldatura per fusione La saldatura laser Tecnologie di saldatura per fusione saldatura ad arco (MIG, TIG, SAW, Plasma ecc.) saldatura a gas (ossiacetilenica, ossidrica ecc.) saldatura ad elettroscoria saldatura alluminotermica

Dettagli

COSTRUZIONE DEL CORPO STRADALE materiali, modalità esecutive, prove di controllo

COSTRUZIONE DEL CORPO STRADALE materiali, modalità esecutive, prove di controllo DICEA Dipartimento di Ingegneria Mantova Civile, 17 aprile Edile 2015 e Architettura COSTRUZIONE DEL CORPO STRADALE materiali, modalità esecutive, prove di controllo Prof. Ing.Maurizio Bocci Università

Dettagli

Il tipo di consegna dei componenti viene concordato con il competente settore commerciale

Il tipo di consegna dei componenti viene concordato con il competente settore commerciale Informazioni Tecniche Elastospray 1622/1 Pag 1 /3 Versione 01 Edizione 29/10/14 Utilizzo Sistema poliuretanico rigido a celle chiuse per l isolamento termico interno ed esterno di edifici industriali,

Dettagli

CAPITOLO 1 I LEGANTI

CAPITOLO 1 I LEGANTI CAPITOLO 1 I LEGANTI Inquadramento Normativo Italia: Legge 1086 e successivi aggiornamenti quali D.M: 14/9/2005 «Norme tecniche per le costruzioni» Direttiva comunitaria: 89/106/EEC sui Prodotti della

Dettagli

Lezione 15 metodi di analisi termici legati alla separazione di fase. Separazione di fase. Fasi della materia: solido, liquido, gas

Lezione 15 metodi di analisi termici legati alla separazione di fase. Separazione di fase. Fasi della materia: solido, liquido, gas Lezione 15 metodi di analisi termici legati alla separazione di fase Separazione di fase Fasi della materia: solido, liquido, gas SOLIDO Scioglimento solidificazione LIQUIDO evaporazione condensazione

Dettagli

Indice Capitolo 1 I leganti e il loro impiego nel settore delle costruzioni Capitolo 2 Il cemento Portland, le aggiunte minerali e i cementi comuni

Indice Capitolo 1 I leganti e il loro impiego nel settore delle costruzioni Capitolo 2 Il cemento Portland, le aggiunte minerali e i cementi comuni Indice Capitolo 1 I leganti e il loro impiego nel settore delle costruzioni 1.1 Introduzione 1.2 Leganti aerei e idraulici 1.3 Il gesso 1.4 La calce aerea 1.5 Le calci idrauliche 1.6 Dalle calci idrauliche

Dettagli

ORIGINE DELLE ROCCE Magmatiche o ignee sedimentarie metamorfiche

ORIGINE DELLE ROCCE Magmatiche o ignee sedimentarie metamorfiche Prof. Carlo Carrisi ORIGINE DELLE ROCCE In base al processo di formazione le rocce, si possono classificare a seconda della loro origine in tre tipi: Magmatiche o ignee caratterizzate dalla presenza iniziale

Dettagli

EFFICIENZA E CERTIFICAZIONE ENERGETICA. I fattori di conversione per le emissioni di gas serra e per l energia primaria

EFFICIENZA E CERTIFICAZIONE ENERGETICA. I fattori di conversione per le emissioni di gas serra e per l energia primaria ORDINE DEGLI INGEGNERI DELLA PROVINCIA DI ROMA CO M M I S S I O N E E N E R G I A E I M P I A N T I EFFICIENZA E CERTIFICAZIONE ENERGETICA I fattori di conversione per le emissioni di gas serra e per l

Dettagli

Metodi di abbattimento delle emissioni. Università di Roma La Sapienza Sistemi Energetici II

Metodi di abbattimento delle emissioni. Università di Roma La Sapienza Sistemi Energetici II Metodi di abbattimento delle emissioni Metodi per l abbattimento l delle emissioni I sistemi di abbattimento delle emissioni a valle della camera di combustione risultano indispensabili qualsiasi sia la

Dettagli

CALDAIE A CIPPATO DI PICCOLA- MEDIA POTENZA: STATO DELLA TECNICA E ASPETTI CHIAVE PER L OTTIMIZZAZIONE DEI PARAMETRI TECNICO-AMBIENTALI ED ECONOMICI

CALDAIE A CIPPATO DI PICCOLA- MEDIA POTENZA: STATO DELLA TECNICA E ASPETTI CHIAVE PER L OTTIMIZZAZIONE DEI PARAMETRI TECNICO-AMBIENTALI ED ECONOMICI CALDAIE A CIPPATO DI PICCOLA- MEDIA POTENZA: STATO DELLA TECNICA E ASPETTI CHIAVE PER L OTTIMIZZAZIONE DEI PARAMETRI TECNICO-AMBIENTALI ED ECONOMICI Valter Francescato AIEL SOMMARIO q Potere calorifico

Dettagli

PARETI A SECCO DIVISORIE IL PRODOTTO IDEALE PER L ISOLAMENTO TERMICO ED ACUSTICO DELLE PARETI IN GESSO RIVESTITO EDILIZIA ED ACUSTICO NELL

PARETI A SECCO DIVISORIE IL PRODOTTO IDEALE PER L ISOLAMENTO TERMICO ED ACUSTICO DELLE PARETI IN GESSO RIVESTITO EDILIZIA ED ACUSTICO NELL COMFORT TERMICO ED ACUSTICO NE EDIIZIA ARETI DIVISORIE A SECCO I RODOTTO IDEAE ER ISOAMENTO TERMICO ED ACUSTICO DEE ARETI IN GESSO RIVESTITO 2 Eurosystem e Europan I prodotti ideali per l isolamento termico

Dettagli

La tabella 3 riporta i valori delle pressioni di saturazione del vapore acqueo P s (kpa) in funzione della temperatura.

La tabella 3 riporta i valori delle pressioni di saturazione del vapore acqueo P s (kpa) in funzione della temperatura. PERMEABILITÀ AL VAPORE TERMODINAMICA DELL'ARIA UMIDA L'aria può contenere in sospensione una certa quantità di vapore acqueo. Tale quantità dipende dalla temperatura e dalla pressione. A pressione costante,

Dettagli

FILTRO A TESSUTO. Allegato n. Azienda. Punto di emissione n. Temperatura emissione (K) Altezza geometrica di emissione (m)

FILTRO A TESSUTO. Allegato n. Azienda. Punto di emissione n. Temperatura emissione (K) Altezza geometrica di emissione (m) REGIONE EMILIA-ROMAGNA Allegato n. Azienda ASSESSORATO AMBIENTE E DIFESA DEL SUOLO FILTRO A TESSUTO Punto di emissione n. Temperatura emissione (K) Altezza geometrica di emissione (m) Portata massima di

Dettagli

RESISTENZA A TAGLIO DI TERRENI PIROCLASTICI STABILIZZATI A CALCE

RESISTENZA A TAGLIO DI TERRENI PIROCLASTICI STABILIZZATI A CALCE RESISTENZA A TAGLIO DI TERRENI PIROCLASTICI STABILIZZATI A CALCE Andrea Ferretti Università degli Studi di Perugia andreaferretti84@gmail.com Manuela Cecconi Università degli Studi di Perugia ceccon@unipg.it

Dettagli

CALCESTRUZZO A POLVERE REATTIVA MODIFICATO. Silvia COLLEPARDI*, Luigi COPPOLA*, Roberto TROLI*, Pasquale ZAFFARONI** Mario COLLEPARDI***

CALCESTRUZZO A POLVERE REATTIVA MODIFICATO. Silvia COLLEPARDI*, Luigi COPPOLA*, Roberto TROLI*, Pasquale ZAFFARONI** Mario COLLEPARDI*** CALCESTRUZZO A POLVERE REATTIVA MODIFICATO Silvia COLLEPARDI*, Luigi COPPOLA*, Roberto TROLI*, Pasquale ZAFFARONI** Mario COLLEPARDI*** *ENCO, Spresiano, (TV) **MAPEI, Milano, (MI) *** Dip. di Scienza

Dettagli

Gestione delle emissioni della caldaia della scuola

Gestione delle emissioni della caldaia della scuola Gestione delle emissioni della caldaia della scuola Ph.D. Ing. Michele Damiano Vivacqua responsabilità Codice civile art. 2050 Chiunque cagiona danno ad altri nello svolgimento di un'attività pericolosa,

Dettagli

Trasformazione Amianto. Milano, 30 maggio 2011 Convegno Amianto: un problema, diverse soluzioni

Trasformazione Amianto. Milano, 30 maggio 2011 Convegno Amianto: un problema, diverse soluzioni Trasformazione Amianto Milano, 30 maggio 2011 Convegno Amianto: un problema, diverse soluzioni 1 1 Aspireco Amianto Indice: Aspireco e l amianto La base del processo Materiali trattati dall impianto Schema

Dettagli

Le Malte. Nella tabella seguente i materiali leganti vengono elencati in base a questa definizione:

Le Malte. Nella tabella seguente i materiali leganti vengono elencati in base a questa definizione: Le Malte Dal punto di vista micro-strutturale una malta può considerarsi un materiale abbastanza simile ad una roccia sedimentaria clastica nella quale i clasti sono costituiti dai granuli (o dai singoli

Dettagli

Classificazione dei rifiuti solidi

Classificazione dei rifiuti solidi I RIFIUTI Rifiuto solido Qualsiasi sostanza od oggetto, allo stato solido, derivante dall attività umana o dai cicli naturali Potenziale rischio di malattia e/o danno alla salute umana, che può essere

Dettagli

EMISSIONI IN ATMOSFERA DEGLI IMPIANTI DI PRODUZIONE DI CONGLOMERATO BITUMINOSO. Position paper for hot mixing asphalt plants

EMISSIONI IN ATMOSFERA DEGLI IMPIANTI DI PRODUZIONE DI CONGLOMERATO BITUMINOSO. Position paper for hot mixing asphalt plants Associazione Italiana Bitume Asfalto Strade EMISSIONI IN ATMOSFERA DEGLI IMPIANTI DI PRODUZIONE DI CONGLOMERATO BITUMINOSO Position paper for hot mixing asphalt plants 1. PREMESSA E FINALITA DEL DOCUMENTO

Dettagli

Stima delle emissioni e del risparmio di CO2 derivanti dall adozione di tecniche di riciclaggio in sito della pavimentazione stradale

Stima delle emissioni e del risparmio di CO2 derivanti dall adozione di tecniche di riciclaggio in sito della pavimentazione stradale Stima delle emissioni e del risparmio di CO2 derivanti dall adozione di tecniche di riciclaggio in sito della pavimentazione stradale Premessa Obiettivo: stimare le emissioni di CO2 prodotte dall attività

Dettagli

CRITERI DI PROGETTAZIONE PER CENTRALI A BIOMASSA CON RETI DI TELERISCALDAMENTO. Loris Meneghini perito industriale in Vicenza

CRITERI DI PROGETTAZIONE PER CENTRALI A BIOMASSA CON RETI DI TELERISCALDAMENTO. Loris Meneghini perito industriale in Vicenza CRITERI DI PROGETTAZIONE PER CENTRALI A BIOMASSA CON RETI DI TELERISCALDAMENTO Loris Meneghini perito industriale in Vicenza ENERGIA CHIMICA COMBUSTIONE CAMBIAMENTO DI STATO ENERGIA TERMICA FORME (COMBUSTIBILI)

Dettagli

VARIO 200 / 200ZR FORNI PER CERAMICA TECNOLOGIA DI COTTURA RIVOLUZIONARIA. www.zubler.de IT

VARIO 200 / 200ZR FORNI PER CERAMICA TECNOLOGIA DI COTTURA RIVOLUZIONARIA. www.zubler.de IT VARIO 200 / 200ZR FORNI PER CERAMICA TECNOLOGIA DI COTTURA RIVOLUZIONARIA www.zubler.de IT Made in Germany Precisione, innovazione, durata e qualità assoluta: con queste poche parole si può rappresentare

Dettagli

COME OTTIMIZZARE L USO DELL ENERGIA NEI

COME OTTIMIZZARE L USO DELL ENERGIA NEI COME OTTIMIZZARE L USO DELL ENERGIA NEI PROCESSI INDUSTRIALI E NEGLI EDIFICI Prof.ing. Giovanni Petrecca Ordinario di Energetica Elettrica Dipartimento di Ingegneria Elettrica Università di Pavia PIANO

Dettagli

Produzione ed utilizzo dei carboni attivi

Produzione ed utilizzo dei carboni attivi UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI NAPOLI FEDERICO II Scuola Politecnica e della Scienze di Base Tesi di Laurea in Ingegneria per l Ambiente e il Territorio Dipartimento di Ingegneria Chimica, dei Materiali e della

Dettagli

Impiego di fondenti additivati con vetro in un impasto da gres porcellanato

Impiego di fondenti additivati con vetro in un impasto da gres porcellanato 580 C. Carbonchi, Gruppo Minerali. Relazione presentata alla giornata di studio su Le materie prime e controlli di laboratorio e di processo per una produzione di piastrelle di qualità organizzata dal

Dettagli

DAL LEGNO AL FUOCO. come ottenere una buona combustione domestica e migliorare la qualità dell aria

DAL LEGNO AL FUOCO. come ottenere una buona combustione domestica e migliorare la qualità dell aria ARPA FVG Agenzia Regionale per la Protezione dell Ambiente del Friuli Venezia Giulia DAL LEGNO AL FUOCO come ottenere una buona combustione domestica e migliorare la qualità dell aria Fumo della legna

Dettagli

RADIOATTIVITÁ NEI MATERIALI DA COSTRUZIONE

RADIOATTIVITÁ NEI MATERIALI DA COSTRUZIONE PROGETTO CLUSTER: RADIOATTIVITÁ NEI MATERIALI DA COSTRUZIONE Piano di lavoro Soggetto attuatore: Sardegna Ricerche Sede locale Sulcis Iglesiente Soggetto esecutore: Dipartimenti di Fisica Università degli

Dettagli

I materiali di rivestimento. di Maximillian Vegetti, Federico Maffioli e Davide Biganzoli

I materiali di rivestimento. di Maximillian Vegetti, Federico Maffioli e Davide Biganzoli I materiali di rivestimento di Maximillian Vegetti, Federico Maffioli e Davide Biganzoli Porosità della ceramica -Le ceramiche hanno la caratteristica di essere porose, un fattore che non le ha rese utilizzabili

Dettagli

Impianto di cogenerazione a biomassa legnosa

Impianto di cogenerazione a biomassa legnosa Impianto di cogenerazione a biomassa legnosa Integrazione fra la produzione della biomassa ed il suo riutilizzo a fini energetici Massarosa, 8 novembre 2013 Ing. Simone Bonari P&I srl 09/11/2013 Comune

Dettagli

Nel cemento armato si valorizzano le qualità dei due materiali: calcestruzzo e acciaio, che presentano le seguenti caratteristiche

Nel cemento armato si valorizzano le qualità dei due materiali: calcestruzzo e acciaio, che presentano le seguenti caratteristiche CEMENTO ARMATO METODO AGLI STATI LIMITE Il calcestruzzo cementizio, o cemento armato come normalmente viene definito in modo improprio, è un materiale artificiale eterogeneo costituito da conglomerato

Dettagli

Evoluzione tecnologica e mercato degli apparecchi ad uso privato

Evoluzione tecnologica e mercato degli apparecchi ad uso privato Evoluzione tecnologica e mercato degli apparecchi ad uso privato Sessione 1 Biogas, Biomassa: La filiera della legna per il riscaldamento domestico: dal bosco al caminetto Ing. Roberta ROBERTO - Ricercatrice

Dettagli

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PADOVA

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PADOVA UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PADOVA DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA MECCANICA SETTORE MATERIALI TESI DI LAUREA IN INGEGNERIA DEI PROCESSI INDUSTRIALI E DEI MATERIALI MATERIALI VETROCERAMICI INNOVATIVI COMPRENDENTI

Dettagli

Inquinamento atmosferico Limiti d emissione Tecniche di depurazione dei fumi Prospettive future

Inquinamento atmosferico Limiti d emissione Tecniche di depurazione dei fumi Prospettive future Aspetti Ambientali Combustione del legno e inquinamento atmosferico Inquinamento atmosferico Limiti d emissione Tecniche di depurazione dei fumi Prospettive future Luca Colombo, ufficio protezione aria,

Dettagli

PREPARAZIONE E CARATTERIZZAZIONE DEI VETRI COLORATI

PREPARAZIONE E CARATTERIZZAZIONE DEI VETRI COLORATI PREPARAZIONE E CARATTERIZZAZIONE DEI VETRI COLORATI DEFINIZIONE DI VETRO LO STATO VETROSO È QUELLO DI UN SOLIDO BLOCCATO NELLA STRUTTURA DISORDINATA DI UN LIQUIDO (FASE AMORFA) SOLIDO:ORDINE A LUNGO RAGGIO

Dettagli

Power Syn. Impianto di cogenerazione a biomassa per produzione di energia da fonti rinnovabili. da 199 a 999 kwe

Power Syn. Impianto di cogenerazione a biomassa per produzione di energia da fonti rinnovabili. da 199 a 999 kwe Power Syn Impianto di cogenerazione a biomassa per produzione di energia da fonti rinnovabili da 199 a 999 kwe INTRODUZIONE La gassificazione è un processo di conversione termochimica di una massa organica

Dettagli

Il piacere della casa isolata

Il piacere della casa isolata Il piacere della casa isolata La rivista ALTROCONSUMO ha diffuso nel mese di marzo 2014 un articolo inerente guida agli interventi su tetto, pareti e pavimenti che riducono le dispersioni di energia e

Dettagli

Misura e Analisi di Ossigeno

Misura e Analisi di Ossigeno Misura e Analisi di Ossigeno Soluzioni per la sicurezza sul processo, la riduzione dei costi e il miglioramento della qualità www.michell.com Misura e Analisi di Ossigeno Un ampia gamma di analizzatori

Dettagli

La L a c c o o m mb b u u st s i t o i n o ne ne 1

La L a c c o o m mb b u u st s i t o i n o ne ne 1 1 La sostanza combustibile può essere: Solida Liquida o Gassosa. I combustibili utilizzati negli impianti di riscaldamento sono quelli visti precedentemente cioè: Biomasse Oli Combustibili di vario tipo

Dettagli

PRODOTTI e SOLUZIONI in argilla espansa Leca

PRODOTTI e SOLUZIONI in argilla espansa Leca PRODOTTI e SOLUZIONI in argilla espansa Leca 1RIEMPIMENTI, ALLEGGERIMENTI, ISOLAMENTI Argilla espansa a Argilla espansa basso assorbimento antirisalita di Argilla espansa. d acqua. umidità. Leca Lecapiù

Dettagli

LIFE10 ENV/IT/427 1 LEAD - COLOURED LEAD - FREE

LIFE10 ENV/IT/427 1 LEAD - COLOURED LEAD - FREE LIFE10 ENV/IT/427 1 LEAD - COLOURED LEAD - FREE Sostituzione di materiali tossici in piombo con nuovi materiali alternativi non tossici come agenti brillanti di sostegno in vernice policromatica INTRODUZIONE

Dettagli

Laboratorio MITAI Materiali innovativi e Tecnologie per Applicazioni Industriali

Laboratorio MITAI Materiali innovativi e Tecnologie per Applicazioni Industriali certimac Laboratorio MITAI Materiali innovativi e Tecnologie per Applicazioni Industriali Sviluppo e messa a punto di materiali e tecnologie innovative ed ecocompatibili per il restauro «Malte idrauliche

Dettagli

Sito di Montesarchio (BN) rev.1 SCHEDA «E»: SINTESI NON TECNICA 1

Sito di Montesarchio (BN) rev.1 SCHEDA «E»: SINTESI NON TECNICA 1 SCHEDA «E»: SINTESI NON TECNICA 1 L attività oggetto della richiesta di Autorizzazione Integrata Ambientale è la Moccia Industria SpA, Società operante nel settore della produzione di materiali per l edilizia,

Dettagli

12. GARANZIE PROGETTO DEFINITIVO. Page : 1/8. Via Giacomo Puccini, 8/10. Numéro du document

12. GARANZIE PROGETTO DEFINITIVO. Page : 1/8. Via Giacomo Puccini, 8/10. Numéro du document Page : 1/8 12. GARANZIE Page : 2/8 SOMMARIO 12.1 Basi di definizione delle garanzie... 3 12.2 Garanzie di prestazioni... 3 12.2.1 Potenzialità di trattamento... 3 12.2.2 Caratteristiche e portate vapore

Dettagli

Il progetto ha preso corpo da una serie di idee raccolte in quattro anni di corso presso

Il progetto ha preso corpo da una serie di idee raccolte in quattro anni di corso presso Sperimentazione di metodi di impregnazione e liofilizzazione di legni archeologici provenienti da ambienti saturi di acqua Enrico Cragnolini, Alex Sarra Istituto Superiore per la Conservazione ed il Restauro,

Dettagli

Materiali ceramici. Prof. Marco Boniardi

Materiali ceramici. Prof. Marco Boniardi Prof. Marco Boniardi 1 Composti chimici tra un metallo e un non metallo (a carattere prevalentemente ionico) Ossidi (SiO 2, Al 2 O 3, ZrO 2, MgO, BaTiO 3 ) Nitruri (Si 3 N 4 ) Carburi (B 4 C, WC, TiC,

Dettagli

Betulla pioppo larice abete

Betulla pioppo larice abete Pagina1 La carta è un materiale formato da milioni di fibre di cellulosa saldate tra loro e ad altri materiali (collanti, coloranti e sostanze minerali) Le fibre di cellulosa sono il materiale di cui è

Dettagli

REALIZZAZZIONE DI UN BULLONE CERAMICO

REALIZZAZZIONE DI UN BULLONE CERAMICO UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI LECCE FACOLTÀ DI INGEGNERIA CORSO DI LAUREA IN INGEGNERIA DEI MATERIALI CORSO DI MATERIALI CERAMICI I A.A. 2002/2003 Prof. A. LICCIULLI REALIZZAZZIONE DI UN BULLONE CERAMICO realizzato

Dettagli

TRADIMALT IN 200 FIBRORINFORZATO

TRADIMALT IN 200 FIBRORINFORZATO TRADIMALT IN 200 FIBRORINFORZATO IN 200 FIBRORINFORZATO è una malta bastarda per intonaco di sottofondo tradizionale per interno ed esterno costituita da cemento, calce, inerti selezionati max 2,0 mm e

Dettagli

MURATURA A SECCO. Epoca protostorica : opere essenzialmente di difesa, realizzate con blocchi irregolari sovrapposti tra loro. Nuraghe.

MURATURA A SECCO. Epoca protostorica : opere essenzialmente di difesa, realizzate con blocchi irregolari sovrapposti tra loro. Nuraghe. MURATURA A SECCO Epoca protostorica : opere essenzialmente di difesa, realizzate con blocchi irregolari sovrapposti tra loro. Nuraghe. Le mura ciclopiche di Segni tipiche della civiltà megalitica. MURATURA

Dettagli

Dr. Tiziano Teruzzi SUPSI-Laboratorio Tecnico Sperimentale, Lugano-Trevano

Dr. Tiziano Teruzzi SUPSI-Laboratorio Tecnico Sperimentale, Lugano-Trevano mianto nell edilizia Dr. Tiziano Teruzzi SUPSI-Laboratorio Tecnico Sperimentale, Lugano-Trevano Inquinamento indoor: l amianto nell edilizia 1 Argomenti 1. Cos è l amianto? 2. Come e dove lo possiamo trovare

Dettagli

TECNICHE E SOLUZIONI

TECNICHE E SOLUZIONI TECNICHE E SOLUZIONI Il problema dell umidità La presenza di umidità e il suo smaltimento da parte della muratura sono problematiche molto diffuse, riscontrabili sia sugli edifici storici che nelle nuove

Dettagli

BLANK PER SISTEMI CAD CAM

BLANK PER SISTEMI CAD CAM Novità 2015 BLANK DENTAG - ITALIA SRL BLANK PER SISTEMI CAD CAM IN OSSIDO DI ZIRCONIO COLORATO E TRASLUCENTE Ossido di zirconio (3Y-TZP-A) - Processi innovativi di produzione per strutture in zirconio

Dettagli

COMPORTAMENTO AL FUOCO DI PAVIMENTI RESILIENTI A BASE DI PVC (M. Piana G. Vidotto)

COMPORTAMENTO AL FUOCO DI PAVIMENTI RESILIENTI A BASE DI PVC (M. Piana G. Vidotto) COMPORTAMENTO AL FUOCO DI PAVIMENTI RESILIENTI A BASE DI PVC (M. Piana G. Vidotto) - 1 - Milano, giugno 2004 1) Leggi e classificazione italiana ed europea di comportamento al fuoco dei pavimenti resilienti

Dettagli

LEAD-COLOURED LEAD-FREE

LEAD-COLOURED LEAD-FREE PROGETTO LIFE09 ENV/IT/000427 Replacement of toxic lead compounds by new non-toxic substitutes as brilliant aid agent in polychromatic glazes LEAD-COLOURED LEAD-FREE FINAL REPORT Coordinating beneficiary:

Dettagli

Le pressioni locali ai cambiamenti climatici e la valutazione delle risposte

Le pressioni locali ai cambiamenti climatici e la valutazione delle risposte Le pressioni locali ai cambiamenti climatici e la valutazione delle risposte CRMA Folks & F. Stel ARPA Agenzia Regionale per la Protezione dell'ambiente del Friuli Venezia Giulia CRMA Centro Regionale

Dettagli

COMPONENTI TERMODINAMICI APERTI

COMPONENTI TERMODINAMICI APERTI CAPITOLO NONO COMPONENTI TERMODINAMICI APERTI Esempi applicativi Vengono di seguito esaminati alcuni componenti di macchine termiche che possono essere considerati come sistemi aperti A) Macchina termica

Dettagli

CHIUSURE VER VER ICALI

CHIUSURE VER VER ICALI CHIUSURE VERTICALI In generale si definisce CHIUSURA l insieme delle unità tecnologiche e degli elementi del sistema edilizio aventi funzione di separare e di conformare gli spazi interni del sistema edilizio

Dettagli

Trasformazione Amianto

Trasformazione Amianto Trasformazione Amianto «Amianto Nuove tecnologie di smaltimento» ottobre 2013 1 1 Trasformazione dell amianto Il processo consiste in un trattamento termico: l energia fornita al rifiuto, sottoforma di

Dettagli

SANITSER obiettivi e prospettive

SANITSER obiettivi e prospettive SANITSER obiettivi e prospettive Civita Castellana, 04/12/2013 SE.TE.C. srl Via Enrico Fermi 6/18, 01033 With the contribution of the LIFE financial instrument of the European Community SCOPO DEL PROGETTO

Dettagli

PREPARAZIONE E CARATTERIZZAZIONE DEI VETRI COLORATI

PREPARAZIONE E CARATTERIZZAZIONE DEI VETRI COLORATI PREPARAZIONE E CARATTERIZZAZIONE DEI VETRI COLORATI Cos è un vetro? COS È UN VETRO? SOLIDO? LIQUIDO? ALTRO? GLI STATI DELLA MATERIA Volume specifico Liquido Vetro Tg CAMBIAMENTO DI VOLUME Tf Tf =TEMPERATURA

Dettagli

BOTTIGLIE in PET LIFE CYCLE ANALYSIS

BOTTIGLIE in PET LIFE CYCLE ANALYSIS BOTTIGLIE in PET LIFE CYCLE ANALYSIS Obiettivi dello studio oggetto d analisi: BOTTIGLIA DI PLASTICA da 1 lt ampiezza ciclo di vita: DALLE MATERIE PRIME AL RICICLO/RIUSO FINALITÀ: Dai risultati dello studio

Dettagli

GESTIONE E PRATICA DEI CANTIERI: SCHEMI DI LAVORAZIONE, ATTREZZATURE, LOGISTICA, COSTI E PRODUZIONE

GESTIONE E PRATICA DEI CANTIERI: SCHEMI DI LAVORAZIONE, ATTREZZATURE, LOGISTICA, COSTI E PRODUZIONE GESTIONE E PRATICA DEI CANTIERI: SCHEMI DI LAVORAZIONE, ATTREZZATURE, LOGISTICA, COSTI E PRODUZIONE FASI DI LAVORAZIONE La tecnica di stabilizzazione delle terre si realizza attraverso 5 fasi, ognuna delle

Dettagli

LINEA CONSOLIDAMENTO

LINEA CONSOLIDAMENTO LINEA CONSOLIDAMENTO Fassa Bortolo Stabilimento di Spresiano (TV). In edilizia un punto fermo. Da sempre, Fassa Bortolo è un marchio di riferimento per i professionisti dell edilizia. Una posizione di

Dettagli

Una unione del ferro e del conglomerato cementizio tale che i. esercitino una azione comune contro le forze esterne

Una unione del ferro e del conglomerato cementizio tale che i. esercitino una azione comune contro le forze esterne Hennebique brevetta "CEMENTO ARMATO" (1892) avvia la stagione della struttura in conglomerato armato che Morsch, a cavallo del secolo, definirà come "materiale in cui ai due componenti (il calcestruzzo

Dettagli

Rapporto esplicativo concernente la modifica dell'ordinanza tecnica sui rifiuti relativa allo smaltimento del fluff (ASR)

Rapporto esplicativo concernente la modifica dell'ordinanza tecnica sui rifiuti relativa allo smaltimento del fluff (ASR) Rapporto esplicativo concernente la modifica dell'ordinanza tecnica sui rifiuti relativa allo smaltimento del fluff (ASR) 1. Situazione iniziale In Svizzera vengono ritirati dalla circolazione circa 240'000

Dettagli

PiroVas ThermoVas. Caldaie a legna a combustione tradizionale e pirolitica

PiroVas ThermoVas. Caldaie a legna a combustione tradizionale e pirolitica PiroVas ThermoVas a combustione tradizionale e pirolitica 2 PiroVas - ThermoVas a combustione tradizionale e pirolitica PiroVas - ThermoVas Bongioanni Caldaie da sempre sensibile ai problemi energetici

Dettagli

HAPERO BALANCE. Salotto Caldaia-Termostufa a pellet versione da appartamento. Cantina Caldaia a pellet per riscaldamento centrale ENERGIETECHNIK GMBH

HAPERO BALANCE. Salotto Caldaia-Termostufa a pellet versione da appartamento. Cantina Caldaia a pellet per riscaldamento centrale ENERGIETECHNIK GMBH HAPERO ENERGIETECHNIK GMBH BALANCE Salotto Caldaia-Termostufa a pellet versione da appartamento Cantina Caldaia a pellet per riscaldamento centrale VIVI IL FASCINO DEL FUOCO Il fuoco è una sorgente di

Dettagli

ALLUMINIO IL GLOSSARIO E I RIFERIMENTI NORMATIVI

ALLUMINIO IL GLOSSARIO E I RIFERIMENTI NORMATIVI ALLUMINIO IL GLOSSARIO E I RIFERIMENTI NORMATIVI A Al e Alu Sono i simboli riportati sugli imballaggi in alluminio, per riconoscerli e poterli differenziare durante la raccolta. Allumina Minerale composto

Dettagli

la linea di leganti a base

la linea di leganti a base cemento cemento & calcestruzzo & Buzzi Unicem Next: la linea di leganti a base di clinker solfoalluminato cover story Massimo Bocciolini* Negli ultimi quindici anni l edilizia ha subìto profondi cambiamenti

Dettagli

LINEA STUCCATUTTO. visita il sito dedicato. www.stuccatutto.it

LINEA STUCCATUTTO. visita il sito dedicato. www.stuccatutto.it LINEA STUCCATUTTO visita il sito dedicato www.stuccatutto.it 28 Stucco in Pasta Stucco in Pasta per Interni, pronto all uso STUCCO LINEA STUCCATUTTO Prodotto pronto all uso, di facile applicazione con

Dettagli

CURTI costruzioni meccaniche S.p.A. DIVISIONE ENERGIA

CURTI costruzioni meccaniche S.p.A. DIVISIONE ENERGIA CURTI costruzioni meccaniche S.p.A. DIVISIONE ENERGIA L azienda Curti SpA nasce nel 1957 ad Imola con la produzione di macchine per l industria tessile e agricola. Negli anni successivi l azienda si specializza

Dettagli

https://bioslab.unile.it/courses.html

https://bioslab.unile.it/courses.html https://bioslab.unile.it/courses.html dal Brisi-Borlera (pg. 172-267) LEGANTI: Conglomerati Cementizi CONGLOMERATI CEMENTIZI LEGANTI: Conglomerati Cementizi CALCESTRUZZO (CLS) ARMATO L unione di questi

Dettagli