Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download ""

Transcript

1

2 LA DIAGNOSTICA E LA PROGETTAZIONE DELLA MANUTENZIONE ALLA BASE DI OGNI PROGETTO DI SVILUPPO IMMOBILIARE E DI CONVERSIONE E RECUPERO DEL PATRIMONIO EDILIZIO La situazione di crisi economica recentemente creatasi in molti dei paesi economicamente sviluppati, impone interventi di spesa pubblica e privata sempre meno onerosi a più trasparenti. Ovviamente tale atteggiamento troverà immediata ripercussione anche nel settore edilizio dove i lavori di riconversione del patrimonio edilizio, recupero, restauro e manutenzione sono soggetti a troppe variabili che spesso fanno lievitare notevolmente il costo globale delle opere previste. A tale proposito a giusto far ricadere I'attenzione sull'importanza della DIAGNOSTICA e della PROGETTAZIONE, intesa come prima vera e propria fase di intervento. Anche se si manifesta nei diversi settori con caratteri distinti, la fase progettuale rappresenta il principale fattore che influenza direttamente le scelte operative e quindi, in ultima analisi, la spesa dell'intervento. Nelle varie fasi del processo di recupero, restauro o consolidamento di un'opera, sia che si tratti di una Chiesa antica o di un ponte in c.a., la PROGETTAZIONE, che propone I'ottimizzazione delle scelte, attraverso I'acquisizione dei necessari dati tecnico-conoscitivi, rappresenta una costante in termini di costi, mentre le tecniche di lavorazione e le materie prime, sono fattori dinamici e flessibili. In sintesi la PROGETTAZIONE prende corpo attraverso I'analisi scientifica dello stato di fatto delle opere, finalizzata alla formazione di un quadro patologico globale; a tal fine si avvale costantemente della prima fase operativa di cantiere che è la DIAGNOSTICA specializzata. Maggio

3 2

4 3

5 4

6 ANALISI GEOTECNICA Comprende uno studio geologico della zona, una serie di perforazioni, prelievi di campioni indistrurbati, prove penetrometriche, analisi geotecniche di laboratorio, relazione geologica firmata da professionista. II tutto per valutare quantitativamente le caratteristiche meccaniche del suolo su cui e appoggiato I'edificio da restaurare e/o consolidare. Nel case di problematiche come la presenza di un grave fenomeno fessurativo, a prevista I'installazione di piezometro e il monitoraggio delle variazioni di livello della falda acquifera. RILIEVI ANALISI FOTOGRAMMETRICA Include i rilievi eseguiti in forma tradizionale, mista e fotogrammetrici nelle loro numerose forme (fotopiano, con camera, ecc.). II rilievo, le tavole, le planimetrie sono la base su cui ubicare qualunque campagna di analisi diagnostiche. RILIEVI E ANALISI UMIDITA L'umidità presente sulle murature dei nostri edifici ha tre generatrici fondamentali: - RISALITA CAPILLARE - CONDENSAZIONE - METEORICA La mappatura del fenomeno e la quantificazione numerica delle bande di umidità sono importanti a definire it fenomeno e a progettare gli adeguati interventi di bonifica. RISALITA CAPILLARE II modo di operare più corretto a quello di effettuare una serie di misure a diverse altezze e profondità su tutto il perimetro dell'edificio analizzato. Le misure sono eseguite con diverse tecniche: - analisi termografica all'infrarosso su tutte le pareti esterne e interne; - misura delta resistenza tra due elettrodi introdotti nel muro (acqua boilprotimeter ecc.) con lettura di dati includenti un Iieve errore nelle zone in cui siano presenti concentrazioni saline; - prelievo di carota e/o materiale e misura percentuale umidità col metodo ponderale, previo cottura in fornetto; - prelievo di polvere di intonaco/pietra/mattone a misura umidità con strumenti di cantiere al carburo. E' molto importante valutare: - Ia distribuzione dei livelli minimi - medi - massimi dell'umidità; - la mappatura della presenza salina per le correzioni sui valori misurati col metodo elettrico; - le varie concentrazioni saline evidenziate da un'accurata analisi di laboratorio. In alcuni casi, quando la risalita altera in maniera vistosa le condizioni dei manufatti interni, importante effettuare in parallelo un monitoraggio del movimento della falda acquifera tramite piezometrico. CONDENSAZIONE II processo della produzione di condensazione avviene in particolari condizioni termoigrometriche per cui, a causa di determinate condizioni climatiche, su una data 5

7 superficie a bassa temperatura e particolare umidità dell'aria, si produce condensazione di vapore (PUNTO DI RUGIADA). II processo si ripete e continua alle stesse condizioni ambientali, fino alla totale saturazione del muro (IMBIBIMENTO TOTALE DI ACQUA). A quel punto I'acqua generata si diffonde sui pavimenti e sulle pareti in maniera diffusa e visibile, producendo danni alle strutture e alle persone che vi vivono. Per rilevare le condizioni termoigrometriche di edifici musei locali impiegati alla conservazione di opere artistiche vengono utilizzati: a) analisi termografica all'infrarosso a diverse condizioni climatiche (rilievi stagionali); b) monitoraggio microclimatico con sonde temperatura/umidità in aria e a contatto con le superfici "sospette"; c) monitoraggio con anemometro per valutare le correnti d'aria indotte nel locale nelle varie condizioni climatiche. METEORICA Di solito viene localizzata con un'attenta analisi visiva dei prospetti esterni ed a imputabile o ad acqua piovana trasversale, che imbibisce le pareti, o a infiltrazioni e perdite delle coperture. Viene rilevata oltre il visibile, nel caso di intonaci pesanti, con dettagliata analisi all'infrarosso, certificata e mappata con termogrammi ed elaborati computerizzati a colori. RILIEVO - AINALISI E STUDIO QUADRO FESSURATIVO E' patologia comune e presente in molti edifici generata nella maggior parte dei casi da: - cedimento dei materiali e strutture per degrado nel tempo; - cedimento fondazionale; - cedimento per I'uso di carichi non previsti nella progettazione iniziale; - cedimento generato da eventi sismici. Un serio approccio di intervento prevede: - dettagliata analisi visiva effettuata da tecnico esperto; - rilievo fotografico delle anomalie; - studio dei disegni e del plesso fessurativo in esso riportato. In base ai risultati scaturiti dalla verifica dei dati di questi tre punti, ne deriva: A. II quadro fessurativo a chiaro e I'ingegnere passa i dati certi agii addetti del consolidamento strutturale; B. II quadro fessurativo a generato da cedimenti dei materiali e quindi viene programmata una serie di analisi diagnostiche e meccaniche sulle strutture e materiali ecc...; C. II quadro fessurativo a generato da probabili cedimenti del terreno e quindi viene decisa una analisi geologica e geotecnica (1) per valutare le caratteristiche meccaniche del terreno sottostante e delle fondazioni; D. II quadro fessurativo presenta sintomi evolutivi e allora viene previsto un monitoraggio elettronico/strumentale dei cedimenti tramite trasduttori quali: - fessuri metri - estensimetri - inclinometri II periodo minimo di questo tipo di analisi varia tra 9 e 18 mesi per avere un quadro chiaro dei risultati che devono scaturire. 6

8 E. II quadro fessurativo e incomplete, a probabile che molte lesioni siano presenti sotto intonaci e/o rivestimenti affrescati. Con questa ipotesi viene decisa una campagna di analisi diagnostiche quali: - termografie computerizzate all'infrarosso per evidenziare sotto i vari rivestimenti il reale plesso fessurativo; - rilievi endoscopici effettuati nella sezione muraria per verifiche interne alla struttura; - analisi soniche nelle zone sospette per individuare le lesioni e quantificare la loro profondità. E' dunque importante sottolineare come questa complessa analisi, troppo spesso effettuata in maniera empirica e troppo semplicistica, coinvolga tecnici ed esperti di vane discipline e le pica sofisticate apparecchiature elettroniche. ANALISI MECCANICHE E CARATTERIZZIONI STRUTTURALI Questa sezione delta diagnostica ha il compito di fornire ai progettisti, calcolatori restauratori, i dati tecnici e numerici, le caratteristiche meccaniche/sperimentali dei materiali e delle strutture, presenti nell'opera da restaurare. II quadro generale delle prove include: - analisi di strutture con prove di carico effettuate con le tecniche pi') disparate (gravità contrasto trazione - ecc.) con rilievo strumentale dell'analisi, graficizzazione computerizzata del risultati, dati tecnici, verbale di prova firmato da ingegnere professionista; - mappatura degli stati tensionali presenti in alcuni settori della struttura analizzata, eseguita con martinetti a cella semplice; - valutazione delle caratteristiche meccaniche di strutture in site con misura della resistenza a compressione e modulo di elasticità tramite martinetti a cella doppia, rilievo dati, interpretazione e graficizzazione dei risultati; - caratterizzazione meccanico-strutturale di elementi architettonici con analisi soniche-ultrasoniche-endoscopiche, identificazione con prove non distruttive, delle caratteristiche costruttive di muratura (piena - a sacco - con camera d'aria, ecc.) e delle caratteristiche meccaniche in base alle velocità soniche medie misurate; - prelievo di concio (NORME UNI) e prove di laboratorio (δ E); - prelievo di carote e campioni per prove di laboratorio (δ E). ANALISI MAGNETOMETRICA Rilievi e controlli con apparecchiature magnetometriche delta mappa degli elementi e/o strutture metalliche presenti e celate nell'edificio e/o opera d'arte da restaurare. La lettura di tutti gli elementi metallici, il loro dimensionamento e la loro ubicazione, sono elementi fondamentali delta analisi strutturale eseguita dal progettista, prima della programmazione del futuro "restauro. ANALISI CRITICO-ARCHITETTONICA SOTTO INTONACI E/O IVESTIMENTI La progettazione del restauro di un qualunque edificio prevede, oltre all'analisi e alla caratterizzazione meccanica delle strutture, un'attenta analisi architettonica al fine di conservare tutte le caratteristiche storiche del manufatto. Molto spesso però le modifiche, i rifacimenti, le variazioni architettoniche apportate nei secoli passati, sono nascoste e celate sotto diversi strati di intonaco o rivestimento affrescato. Risulta pertanto determinante, prima di progettare il ''RESTAURO'', eseguire un'attenta analisi e ricerca di tutti quegli elementi non visibili, ma sicuramente presenti nelle strutture quali: - archi - architravi - monofore - bifore ecc... 7

9 - camini occlusi e percorsi di canne fumarie - porte e finestre tamponate - modificate - occluse ecc... - elementi strutturali quali litoidi - lignei - metallici ecc... - modifiche strutturali - vecchie canalizzazioni in disuso - caratterizzazione dei materiali costruttivi e lord dimensionamento Tutte queste ricerche sono esplicate con controlli non distruttivi quali le analisi computerizzate all'infrarosso. Tali analisi sfruttano le diverse caratteristiche termocinetiche dei materiali edili t quali, sottoposti a cicli termici variabili, emettono una radiazione infrarossa contenente tutte le informazioni architettoniche sopra citate. Alla fine di tutte queste analisi, riportati tutti i ritrovamenti e le caratterizzazioni architettoniche originali sui disegni, sarà più facile e proficuo per il restauratore progettare I'intervento più appropriate di recupero, nel rispetto degli elementi storici ritrovati. SUPERFICI AFFRESCATE E INTONACI PREGIATI: MAPPATURA DEI DISTACCHI INCIPIENTI Un intervento preliminare at consolidamento e restauro di superfici affrescate a relativo ali'analisi diagnostica the evidenzi, con controlli non distruttivi, la mappatura dei distacchi tra I'intonaco affrescato e il muro sottostante. Questa prova a effettuata con analisi computerizzate all'infrarosso eseguite a distanza dalle superfici affrescate, previo un loro lieve riscaldamento, ottenuto con lampade all'ir, con generatore di aria calda o con I'irraggiamento solare. Nella stessa propensione termografica possono essere rilevati: - distacchi tra pellicola affrescata e intonachino sottostante; - distacchi tra supporto affrescato o intonaco e muro sottostante; - chiodature a reticolati metallici di supporto; - elementi architettonici (lesioni Iapidei archi architravi ecc...) - umidità meteorica, di condensa o di infiltrazione nascosta nell'intonaco. Con la mappa in scala dei difetti rilevati, risulta più semplice seguire un preventivo tecnico/ economico per restaurare I'opera e ottimizzare, nello stesso tempo, gii interventi di consolidamento finali. ANALISI DIAGNOSTICHE SU STRUTTURE LIGNEE Analisi combinata per fornire al progettista lo stato di conservazione e le attuali caratteristiche meccaniche di strutture lignee presenti in solai coperture e strutture diverse. Viene sempre eseguita: - analisi visiva da esperto in materiali lignei; - analisi dello stato fessurativo; - analisi del degrado per attacchi da insetti xilofagi; - analisi e mappatura umidità; - analisi dimensionali e caratteriali; - analisi endoscopiche negli appoggi interni at muro e/o in sezioni da analizzare; - analisi magnetometriche per rilevare le strutture metalliche interne alle murature e collegate alle strutture lignee (zanche - tiranti - perni, ecc...); - analisi soniche effettuate nelle sezioni ph) sollecitate e in prossimità dei nodi principali e degli appoggi; - prelievo di campioni per analisi batteriologica di Iaboratorio; - prelievo campioni per analisi e caratterizzazione meccanica. A richiesta può essere ultimata una prova di carico su un solaio tipo, esplicata con le 8

10 modalità già citate precedentemente. ANALISI DIAGNOSTICHE SU STRUTTURE ED ELEMENTI LAPIDEI Analisi diagnostica che deve definire lo stato di conservazione ed il degrado di un elemento lapideo. Viene programmata: - analisi visiva e prelievo campioni superficiali per le verifiche di Iaboratorio (degrado croste ecc.); - lettura dello stato fessurativo con analisi visiva termografica a analisi soniche; analisi dimensionale; - analisi endoscopica interna; - analisi magnetometrica per individuare strutture interne metalliche; - comparazioni meccaniche (δ E) tra alcuni provini provenienti dalla cava e le strutture analizzate. MONITORAGGI Rilievo strumentale di fenomeni transitori variabili nel tempo, che fornisce at restauratore elementi e dati tecnici determinanti ad un corretto restauro. A - MONITORAGGIO STUMENTALE Analisi - monitoraggio - interpretazione strutturale di fenomeni di degrado. Viene effettuato secondo le modalità espresse al paragrafo 4. B - MONITORAGGIO MICROCLIMATICO Analisi - monitoraggio - interpretazione dei risultati microclimatici relativi ad ambienti utilizzati alla conservazione di opere artistiche (chiese - Musei ecc...). Viene eseguito secondo le modalità espresse al paragrafo 3. CONTROLLI NON DISTRUTTIVI CONVENZIONALI Sono tutte quelle analisi largamente utilizzate nel controllo di qualità e sicurezza delta produzione industriale. Nel restauro artistico/architettonico sono utilizzati su strutture metalliche delle diverse leghe e in maniera combinata. I più diffusi sono: - GAMMAGRAFICI - RADIOGRAFICI - MAGNETOSCOPICI - LIQUIDI PENETRANTI - ENDOSCOPICI - ESTENSIOMETRICI - ULTRASONICI - SPESSIMETRICI Attualmente sono molto utilizzati nel settore dell ingegneria per la verifica del degrado e controllo di qualità di vecchie strutture metalliche (ponti passerelle viadotti). PROVE DI LABORATORIO Qualunque ciclo di analisi diagnostiche su strutture ed elementi, prevede una serie di analisi di laboratorio per aumentare le conoscenze specifiche più intime del manufatto da restaurare. LABORATORIO ARTISTICO - prove e analisi chimico-fisiche-biologiche - misure umidità - sali solubili ecc... 9

11 - analisi superficiali di elementi lapidei, superfici affrescate, tele ecc.. (MICROSCOPIA IR - EDS - XRD - SEM DIFRATTOMETRIA X-SEZIONI SOTTILI - SEZIONI LUCIDE - STRATIGRAFIE - LEGANTI) secondo le NORMAL 14/83. - porosità - calciometria - assorbimento d'acqua. LABORATORIO TECNOLOGICO (1086) - prove - analisi chimico-fisico-meccanico su materiali - resistenza compressione-modulo elasticità-campioni metallici a calcestruzzi prove di carico - porosità - capacità imbibizione - analisi geotecniche e prove di laboratorio 10

12 PROGETTI E OPERE SRL PnD: PROVE NON DISTRUTTIVE ESEMPI APPLICATIVI Le Prove non Distruttive rappresentano ad oggi una valida metodologia per le indagini sulle opere di Ingegneria Civile. Si attuano a mezzo di sofisticate apparecchiature che restituiscono risultati da interpretare secondo i principi teorici della fisica e della chimica. Nell ambito delle indagini per prevenzione e manutenzione delle opere di Ingegneria Civile possiamo evidenziare le seguenti categorie di intervento con il tipo di apparecchiatura preposta alla ricerca del problema: Analisi delle Dispersioni Termiche (Termocamera) Analisi dei Distacchi e Rottura dei Rivestimenti (Termocamera) Analisi delle Infiltrazioni e dei Ristagni di Umidità (Termocamera) Analisi degli Elementi Strutturali Individuazione elementi strutturali (Pacometro e Termocamera) Analisi resistenza materiali (Sclerometro, Ultrasuoni e Fenolftaleina) Analisi degli Impianti Tecnologici (Termocamera) Impianti Idrici, Impianti Termici ed Impianti Elettrici 1

13 ANALISI DELLE DISPERSIONI TERMICHE L indagine, condotta con l ausilio di una termocamera all infrarosso, restituisce termogrammi di questo tipo che evidenziano la dispersione di calore dei termosifoni ubicati sotto le finestre: 2

14 ANALISI DEI DISTACCHI E ROTTURA DEI RIVESTIMENTI Termogramma che evidenzia il distacco dell intonaco dal sottofondo murario: Termogramma che evidenzia il distacco della guaina impermeabilizzante di una copertura: 3

15 ANALISI DELLE INFILTRAZIONI E DEI RISTAGNI DI UMIDITÀ Termogramma che evidenzia la rottura del pluviale nella zona di attraversamento del cornicione: Confronto tra fotografia e termogramma di una cupola affrescata: col solo esame visuale non si potrebbe visualizzare l infiltrazione che evidenzia l indagine termografica 4

16 ANALISI DEGLI ELEMENTI STRUTTURALI INDIVIDUAZIONE DEGLI ELEMENTI STRUTTURALI Questo termogramma evidenzia la struttura dell edificio in c.a. grazie alla sua caratteristica negativa di ponte termico: Termogramma che evidenzia la fascia piena e l orditura di un solaio in latero cemento: PACOMETRO: La ricerca degli elementi metallici di rinforzo costituisce un indagine basilare nell ambito della diagnostica su strutture in calcestruzzo armato. Lo sviluppo attuale degli attuali localizzatori di armature (PACOMETRI) garantisce precisioni fino a pochi anni or sono impensabili nella determinazione di interferro, copriferro e diametro. 5

17 ANALISI DEI MATERIALI E LORO RESISTENZA SCLEROMETRO: La sua applicazione nell ambito del calcestruzzo (risale agli anni 50 il primo Martello di Schmidt) rappresenta storicamente il primo caso di applicazione sistematica di una metodologia non distruttiva nell ambito del settore civile. Attualmente costituisce sicuramente il più diffuso sistema speditivo per la valutazione della resistenza caratteristica del calcestruzzo in opera. ULTRASUONI: L impiego della metodologia ultrasonica (o microsismica) costituisce insieme alla sclerometria il metodo di gran lunga più diffuso per la stima della resistenza meccanica del calcestruzzo. E ormai riconosciuto che proprio l utilizzo combinato della misura della velocità degli ultrasuoni con l indice di rimbalzo sclerometrico (metodo Sonreb) costituisca la miglior stima possibile della resistenza caratteristica a compressione nell ambito delle prove non distruttive. E anche utilizzata in tutte le analisi dove bisogna valutare la velocità di propagazione degli ultrasuoni nel mezzo solido (cavità, lesioni etc.). 6

18 FENOLFTALEINA: La prova si basa sulla proprietà di un indicatore chimico ad indicare, attraverso variazione di colore, la basicità di una soluzione acquosa presente su una superficie. Viene utilizzata una soluzione all'1% di fenolftaleina in alcool etilico. La fenolftaleina vira al rosso al contatto con soluzioni il cui ph è maggiore di 9.2 e rimane incolore per valori di ph minori, quali quelle del calcestruzzo carbonatato. La prova può essere effettuata sia su un campione che può essere costituito da carote o coni di estrazione, sia su una superficie di frattura. 7

19 ANALISI DEGLI IMPIANTI TECNOLOGICI IMPIANTI IDRICI IMPIANTI TERMICI Questa indagine, molto interessante, mostra le temperature di esercizio di un elemento radiante ed nello stesso tempo la circolazione dell aria calda attorno ad esso: IMPIANTI ELETTRICI Termogramma che evidenzia la temperatura di esercizio di una spina elettrica: 8

20 Termogramma che evidenzia lo squilibrio delle fasi in un impianto: 9

21 DIAGNOSTICA ED ENGINEERING PER LA RICONVERSIONE, IL RECUPERO, IL RESTAURO E LA MANUTENZIONE DEL PATRIMONIO IMMOBILIARE Da oltre venti anni la nostra Società esegue analisi diagnostiche e strumentali nel costruito in supporto alla progettazione per Enti pubblici e privati. L'elevata qualificazione del personale e I'alto contenuto tecnologico delle apparecchiature utilizzate sono maturati in ambienti di ricerca e sviluppo nei settori: spaziale, aeronautico, chimico, motoristico, cartario ecc... Le esperienze acquisite sono in seguito state trasferite alla diagnostica nel settore civile, consentendo alla società di estendere la propria attività su tutto il territorio nazionale. II servizio tecnico e le consulenze avvengono attraverso indagini diagnostiche e strutturali con rilievi fotogrammetrici, indagini geognostiche, indagini con georadar, indagini termografiche, indagini soniche/ultrasoniche, indagini magnetometriche, indagini igrometriche, indagini endoscopiche, prove con martinetti piatti, monitoraggi microclimatici, monitoraggi strutturali, prove di carico statiche e dinamiche, carotaggi, prove e analisi di Iaboratorio, analisi statiche e verifiche progettuali col metodo degli elementi finiti. Svariati sono i campi di impiego: restauro e recupero storico - artistico monumentale, recupero e manutenzione edilizia civile e industriale e strutture in c.a., collaudi strutturali, controllo di qualità del costruito. Diversi e articolati sono anche i servizi che consistono in: assistenza tecnica specializzata nella programmazione delle analisi diagnostiche conoscitive; preparazione delle voci di capitolato; sopralluoghi e preventivi gratuiti per gare di appalto o per una progettazione integrata; disponibilità di intervento anche per lavori di piccola entità (1-2 gg. Iavorative); tempi di intervento delle squadre diagnostiche specializzate di cinque giorni dalla richiesta; tempi di consegna dei risultati e relazioni tecniche tra 15 e 20 giorni dalla fine dei Iavori in cantiere; progettazione di interventi di consolidamento e restauro. 11

22 INDAGINI DIAGNOSTICHE 1 - Rilievo metrico-fotogrammetrico di edifici e/o particolari - Scala del rilievo (da definire) - Poligonale - N prospetti - 1 pianta - Restituzione grafica con legenda architettonica-strutturale - Memoria in dischetti 5". 2 - Analisi geotecnica - Perforazioni - Prove penetro metriche - Misure - Campionature - Analisi laboratorio - Relazione geologica e geotecnica secondo la normativa vigente. 3 - Indagini sulla umidità/salinità presenti nelle murature con misure elettriche - Maglia di punti stazione con n.3 rilievi per ogni punto stazione a 3 altezze e a 2 misure - nel muro (-2 e -20 cm) ad ogni quota, per caratterizzare (l'umidità in superficie e nell'ossatura. - Mappatura umidità - Campioni e analisi salinità - Prove di laboratorio - Relazione tecnica e certificazione del degrado - Progettazione degli interventi di bonifica. 4 - Indagini termografiche all'infrarosso su pareti interne / esterne e superfici affrescate, precedentemente riscaldate dal sole e/o generatore aria calda - Lettura emissione termica all'infrarosso - Elaborazione computerizzata a colori - Relazione tecnica - Certificazione con foto polaroid e/o colori - Restituzione analitica dati e risultati per rilevare. - Dettaglio critico-architettonico-strutturale sotto intonaci e rivestimenti; - Analisi strutturale di intonaci e/o superfici affrescate; - Mappatura dei distacchi tra intonaci muro sottostante; - Mappatura umidità meteorica/risalita. 5 - Analisi magnetometriche - Ricerca strutture metalliche nascoste nelle murature e nei solai. 6 - Analisi meccaniche eseguite su strutture murare effettuate con: - martinetti a Cella semplice a doppia; - analisi microsismiche; - analisi stratigrafiche. 7 - Analisi meccaniche su strutture lignee con: - prove endoscopiche sulle testate a nei nodi; 12

23 - prove soniche/ultrasoniche sulle sezioni; - rilievo umidità dei legni; - rilievi magnetometrici (rilievi parti metalliche); - valutazioni moduli elastici a degrado. 8 - Analisi dimensionale di strutture (solai, coperture ecc...) con rilievo diretto a analisi endoscopiche. 9 - Analisi diagnostiche su strutture lapidee con: - rilievo dimensionale-fotografico-endoscopico; - prove soniche ed ultrasoniche; - prove magnetometriche; - valutazione del degrado a determinazione delle caratteristiche meccaniche Analisi diagnostiche su strutture metalliche con: - rilievo dimensionale a fotografico; - prove ad ultrasuoni; - prove magnetoscopiche; - prove radiografiche-gammagrafiche; - analisi strutturale; - valutazione degrado a certificazione da Ing. professionista Analisi diagnostiche su strutture in calcestruzzo: - analisi degrado; - certificazione fotografica - dimensionale; - prove sclerometriche; - prove magnetometriche; - prove soniche - ultrasoniche; - misura potenziali di ossidazione ferri; - prove colorometriche; - analisi attacco cloruri-solfuri; - prove di estrazione (pull-out); - perforazione carote per laboratorio; - prelievo acciaio per laboratorio; - certificazione di laboratorio; - diagnostica caratteriale del degrado; interventi di manutenzione consigliata; - certificazioni da Ing. professionista Monitoraggi strumentali di cedimenti strutturali con inclinometri - estensimetri e centraline acquisizione dati Monitoraggi ambientali (umidità-temperature-luce ecc.) con sonde e centralina acquisizione dati Indagini archeologiche/architettoniche a diverse profondità - rilevamento rete di servizi - sottoservizi e anomalie con georadar a frequenze variabili Prove di carico su solai-strutture con martinetti idraulici-gommoni sacchi cemento ecc. Rilievo deformazioni e certificazioni collaudo della prova di carico firmato da ingegnere professionista. 13

24 16 - Prove di iniezione e consolidamenti con perforazione di fori Q~ 50 mm, iniezione a pressione controllata di formulati secondo richieste D..L.; valutazione assorbimento muratura Laboratorio di restauro: - analisi chimico-fisiche; - sali-umidità; - sezioni sottili - pigmenti - microscopiche; - SEM - sezioni stratigrafiche ecc Laboratorio Legge 1086: - analisi meccaniche su carote e acciai - analisi cloruri-solfuri; - analisi geotecniche. 14

25 PEO_interventi_di_recupero_del_patrimonio_edilizio_esistente.doc al 02/09/2009 INTERVENTI DI RECUPERO DEL PATRIMONIO EDILIZIO ESISTENTE Committente: Red A s.r.l. Rilievo e restituzione della consistenza architettonica e analisi dello stato strutturale del Palazzo Castrofilippo, superficie complessiva 5000 m 2, Via Alloro, Palermo 1990 Committente: Palazzo Trinacria s.r.l. Consulenza tecnica edilizia, strutturale e impiantistica nell ambito della realizzazione di Palazzo Trinacria Centro per Congressi e Meetings, sito in via Butera n.24 a Palermo. Lit

26 PEO_interventi_di_recupero_del_patrimonio_edilizio_esistente.doc al 02/09/2009 Committente: CI.Mer. s.r.l. Rilievo e restituzione delle tracce dell organismo murario originario e di quanto oggi esistente dopo il crollo a seguito dell ultimo conflitto bellico dell ex Palazzo de Francisci, via Butera, Palermo 1991 Committente: Costruzioni Meridionali 1978 s.r.l. Progettazione e Direzione dei Lavori per la ristrutturazione del Palazzo Atanasio Montedoro sito in P.tta S.Sofia n.5 a Palermo Lit

27 PEO_interventi_di_recupero_del_patrimonio_edilizio_esistente.doc al 02/09/2009 Committente: ITECO Ingegneria s.r.l. (MI) Consulenza tecnica nell ambito della direzione dei lavori per l adeguamento degli immobili sotto il profilo edilizio, strutturale ed impiantistico per la realizzazione della nuova sede direzionale e operativa della T.I.M. (Telecom Italia Mobile) in via E. Albanese a Palermo Lit Committente: SAT S.p.A. Progetto di manutenzione straordinaria delle coperture e dello smaltimento delle acque meteoriche di Palazzo Tagliavia, via Cavour 117 a Palermo Lit

28 PEO_interventi_di_recupero_del_patrimonio_edilizio_esistente.doc al 02/09/2009 Committente: Condominio via Remo Sandron 25/27/29/31 Progettazione e direzione lavori per la manutenzione straordinaria delle parti comuni di un immobile sito in via Remo Sandron 2005 Committente: Fondazione RUI Progettazione e Direzione dei Lavori per l ampliamento ricettivo e l adeguamento funzionale e normativo della Residenza Universitaria Mediterranea di Palermo

29 PEO_interventi_di_recupero_del_patrimonio_edilizio_esistente.doc al 02/09/2009 Committente: Immobiliare Eucaliptus s.r.l. Progetto di manutenzione straordinaria per un immobile residenziale sito in v.le Orfeo n.18 a Mondello (PA) , Committente: Baglio di Cala Bruca snc Progettazione e realizzazione delle opere di ristrutturazione di un immobile sito in cortile Trapani a Palermo ,

30

OGRA R FIA I I N AMBI B TO ED E I D LE E E

OGRA R FIA I I N AMBI B TO ED E I D LE E E LA TERMOGRAFIA TERMOGRAFIA IN AMBITO EDILE E ARCHITETTONICO LA TERMOGRAFIA IN ABITO EDILE ED ARCHITETTONICO INDICE: LA TEORIA DELL INFRAROSSO LA TERMOGRAFIA PASSIVA LA TERMOGRAFIA ATTIVA ESEMPI DI INDAGINI

Dettagli

NORMATIVA TECNICA PER LE COSTRUZIONI

NORMATIVA TECNICA PER LE COSTRUZIONI NORMATIVA TECNICA PER LE COSTRUZIONI COSTRUZIONI ESISTENTI: LIVELLI DI CONOSCENZA E INDAGINI DIAGNOSTICHE STRUTTURALI ING. ROCCO TOLVE MATERA 05 OTTOBRE 2011 Costruzioni esistenti : livelli di conoscenza

Dettagli

OO.PP. Puglia 2008. Unità Misura. Prezzo DESCRIZIONE

OO.PP. Puglia 2008. Unità Misura. Prezzo DESCRIZIONE IG 01.001 IG 01.002 IG 01.003a Approntamento dell' attrezzatura di perforazione a rotazione compreso il carico e lo scarico e la revisione a fine lavori. Per ogni approntamento dellattrezzatura cad 667,35

Dettagli

Oggetto: Autorizzazione per l esecuzione di opere e lavori di qualunque genere sui beni culturali (articolo 21, comma 4, d.lgs. n.

Oggetto: Autorizzazione per l esecuzione di opere e lavori di qualunque genere sui beni culturali (articolo 21, comma 4, d.lgs. n. PROTOCOLLO Responsabile del procedimento 14,62 Al Ministero per i beni e le attività culturali Soprintendenza..... Oggetto: Autorizzazione per l esecuzione di opere e lavori di qualunque genere sui beni

Dettagli

RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA DI EDIFICIO PER CIVILE ABITAZIONE ANNI '50

RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA DI EDIFICIO PER CIVILE ABITAZIONE ANNI '50 RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA DI EDIFICIO PER CIVILE ABITAZIONE ANNI '50 L'edificio oggetto dell'intervento, si trova a Bolzano in via Dalmazia ai numeri 60, 60A e 62 E' stato costruito nei primi anni '50

Dettagli

...LEGGETE I DATI TECNICI E CAPIRETE... intonaco idrofobizzato colorato IL MASSETTO CALDO. per restauro, ristrutturazioni e nuova edilizia civile

...LEGGETE I DATI TECNICI E CAPIRETE... intonaco idrofobizzato colorato IL MASSETTO CALDO. per restauro, ristrutturazioni e nuova edilizia civile MATERIALI A BASE DI CALCE NATURALE PER IL RESTAURO E IL RISANAMENTO scheda tecnica per restauro, ristrutturazioni e nuova edilizia civile intonaco idrofobizzato colorato IL MASSETTO CALDO PRODOTTO PER

Dettagli

Il seguente documento, predisposto dalla Commissione strutture dell Ordine degli

Il seguente documento, predisposto dalla Commissione strutture dell Ordine degli Il seguente documento, predisposto dalla Commissione strutture dell Ordine degli ingegneri della Provincia Autonoma di Trento nell anno 2012, si propone quale traccia per la stesura del Certificato di

Dettagli

S.p.a. 24050 ZANICA (BG) Italia Via Stezzano, 16 tel +39 035 671 013 fax +39 035 672 265 www.styl-comp.it infostylcomp@styl-comp.

S.p.a. 24050 ZANICA (BG) Italia Via Stezzano, 16 tel +39 035 671 013 fax +39 035 672 265 www.styl-comp.it infostylcomp@styl-comp. CATTANEO & Co. - BG SC_I 01/2005 S.p.a. 24050 ZANICA (BG) Italia Via Stezzano, 16 tel +39 035 671 013 fax +39 035 672 265 www.styl-comp.it infostylcomp@styl-comp.it Realizzare un connubio perfetto fra

Dettagli

5. I PRINCIPALI TIPI DI INTERVENTI AMMESSI ALLA DETRAZIONE IRPEF

5. I PRINCIPALI TIPI DI INTERVENTI AMMESSI ALLA DETRAZIONE IRPEF 5. I PRINCIPALI TIPI DI INTERVENTI AMMESSI ALLA DETRAZIONE IRPEF Ecco un elenco esemplificativo di interventi ammissibili a fruire della detrazione Irpef. In ogni caso, deve essere verificata la conformità

Dettagli

FEDERAZIONE REGIONALE ORDINI INGEGNERI DELLA TOSCANA ORDINE DEGLI INGEGNERI DELLA PROVINCIA DI LUCCA

FEDERAZIONE REGIONALE ORDINI INGEGNERI DELLA TOSCANA ORDINE DEGLI INGEGNERI DELLA PROVINCIA DI LUCCA FEDERAZIONE REGIONALE ORDINI INGEGNERI DELLA TOSCANA ORDINE DEGLI INGEGNERI DELLA PROVINCIA DI LUCCA Strutture esistenti in c.a. e c.a.p., livelli di conoscenza, prove distruttive e non distruttive, progetto

Dettagli

LINEE GUIDA PER MODALITÀ DI INDAGINE SULLE STRUTTURE E SUI TERRENI PER I PROGETTI DI RIPARAZIONE, MIGLIORAMENTO E RICOSTRUZIONE DI EDIFICI INAGIBILI

LINEE GUIDA PER MODALITÀ DI INDAGINE SULLE STRUTTURE E SUI TERRENI PER I PROGETTI DI RIPARAZIONE, MIGLIORAMENTO E RICOSTRUZIONE DI EDIFICI INAGIBILI Dipartimento Protezione Civile ReLUIS AGI ALGI ALIG LINEE GUIDA PER MODALITÀ DI INDAGINE SULLE STRUTTURE E SUI TERRENI PER I PROGETTI DI RIPARAZIONE, MIGLIORAMENTO E RICOSTRUZIONE DI EDIFICI INAGIBILI

Dettagli

Opere di ristrutturazione edilizia e risanamento conservativo - variante essenziale relative all'immobile sito in via Millelire n 10/c - Milano

Opere di ristrutturazione edilizia e risanamento conservativo - variante essenziale relative all'immobile sito in via Millelire n 10/c - Milano Comune di MILANO Provincia di MILANO Regione LOMBARDIA RELAZIONE TECNICA Rispondenza alle prescrizioni in materia di contenimento del consumo energetico Deliberazione Giunta Regionale 22 dicembre 2008

Dettagli

GUIDA ALLA REALIZZAZIONE DEI VANI TECNICI PER ASCENSORI E PIATTAFORME ELEVATRICI

GUIDA ALLA REALIZZAZIONE DEI VANI TECNICI PER ASCENSORI E PIATTAFORME ELEVATRICI GUIDA ALLA REALIZZAZIONE DEI VANI TECNICI PER ASCENSORI E PIATTAFORME ELEVATRICI Introduzione Le dimensioni delle cabine degli ascensori debbono rispettare valori minimi stabiliti dalle normative vigenti,

Dettagli

COMPLESSO xxxxxxxxxxx

COMPLESSO xxxxxxxxxxx PROVE DI CARICO SU PALI E INDAGINI SIT COMPLESSO xxxxxxxxxxx xxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxx PROVE N 131/132/133/134/135 /FI 8, 9, 10, 11 Giugno 2009 Committente: Direttore Lavori: Relatore: xxxxxxxxxxxxxxxx

Dettagli

BBC Betonrossi Basic Concrete a cura di Luigi Coppola e del Servizio Tecnologico di Betonrossi S.p.A.

BBC Betonrossi Basic Concrete a cura di Luigi Coppola e del Servizio Tecnologico di Betonrossi S.p.A. 22 IL CONTROLLO DELLA QUALITA DEL CALCESTRUZZO IN OPERA S e i risultati del controllo di accettazione dovessero non soddisfare una delle disuguaglianze definite dal tipo di controllo prescelto (A o B)

Dettagli

CONSIGLI UTILI PER UNA CORRETTA ESECUZIONE DELLE MURATURE

CONSIGLI UTILI PER UNA CORRETTA ESECUZIONE DELLE MURATURE CONSIGLI UTILI PER UNA CORRETTA ESECUZIONE DELLE MURATURE a cura del Consorzio POROTON Italia VERSIONE ASPETTI GENERALI E TIPOLOGIE MURARIE Le murature si dividono in tre principali categorie: murature

Dettagli

FAQ (FREQUENTLY ASKED QUESTIONS DOMANDE PIU FREQUENTI)

FAQ (FREQUENTLY ASKED QUESTIONS DOMANDE PIU FREQUENTI) FAQ (FREQUENTLY ASKED QUESTIONS DOMANDE PIU FREQUENTI) Domande frequenti inerenti la Relazione Energetico - Ambientale e la conformità delle pratiche edilizie alla normativa di settore. Aggiornamento al

Dettagli

Costruzioni in legno: nuove prospettive

Costruzioni in legno: nuove prospettive Costruzioni in legno: nuove prospettive STRUZION Il legno come materiale da costruzione: origini e declino Il legno, grazie alla sua diffusione e alle sue proprietà, ha rappresentato per millenni il materiale

Dettagli

PRODOTTI DA COSTRUZIONE CON L OBBLIGO DI DOP E MARCATURA CE (elenco aggiornato al 31 luglio 2014) ACCIAI e altri PRODOTTI DA COSTRUZIONE

PRODOTTI DA COSTRUZIONE CON L OBBLIGO DI DOP E MARCATURA CE (elenco aggiornato al 31 luglio 2014) ACCIAI e altri PRODOTTI DA COSTRUZIONE CON L OBBLIGO DI DOP E MARCATURA CE (elenco aggiornato al 31 luglio 2014) ACCIAI e altri Acciai per la realizzazione di strutture metalliche e di strutture composte (laminati, tubi senza saldatura, tubi

Dettagli

DEMOLIZIONE EDIFICI RAFFORZAMENTI E PUNTELLAMENTI (RISANAMENTI) DISTACCO OPERE ADIACENTI

DEMOLIZIONE EDIFICI RAFFORZAMENTI E PUNTELLAMENTI (RISANAMENTI) DISTACCO OPERE ADIACENTI DEMOLIZIONE EDIFICI 1. DEMOLIZIONI MANUALI E1 DEMOLIZIONI STRUTTURE RAFFORZAMENTI E UNTELLAMENTI (RISANAMENTI) DISTACCO OERE ADIACENTI DEMOLIZIONE VOLTE; DEMOLIZIONE SOLAI IN LEGNO; DEMOLIZIONE SOLAI LATERO-

Dettagli

ECOPITTURE E GUAINE DI FINITURA TERMO-RIFLETTENTI A BASE DI LATTE ED ACETO.

ECOPITTURE E GUAINE DI FINITURA TERMO-RIFLETTENTI A BASE DI LATTE ED ACETO. ECOPITTURE E GUAINE DI FINITURA TERMO-RIFLETTENTI A BASE DI LATTE ED ACETO. L efficacia dell ecopitture e guaine a base di latte e aceto si basa su l intelligente impiego dell elettroidrogenesi generata

Dettagli

PRESENT past A V A N G U A R D I A E S T I L E N E L L A C O S T R U Z I O N E

PRESENT past A V A N G U A R D I A E S T I L E N E L L A C O S T R U Z I O N E past PRESENT A V A N G U A R D I A E S T I L E N E L L A C O S T R U Z I O N E Anni di esperienza e di tradizione nel settore dell edilizia, sono le nostre più care prerogative per offrire sempre il meglio

Dettagli

SCHEDA RIEPILOGATIVA INTERVENTO OPCM n. 3779 e 3790

SCHEDA RIEPILOGATIVA INTERVENTO OPCM n. 3779 e 3790 SCHEDARIEPILOGATIVAINTERVENTO OPCMn.3779e3790 A)Caratteristicheedificio Esitodiagibilità: B-C (OPCM 3779) E (OPCM 3790) Superficielordacomplessivacoperta( 1 ) mqnum.dipiani Num.UnitàImmobiliaritotali B)Contributorichiestoaisensidi

Dettagli

Progettista(i) degli impianti termici e dell isolamento termico dell'edificio

Progettista(i) degli impianti termici e dell isolamento termico dell'edificio ALLEGATO E (Allegato I, comma 15) RELAZIONE TECNICA DI CUI ALL'ARTICOLO 28 DELLA LEGGE 9 GENNAIO 1991, N. 10, ATTESTANTE LA RISPONDENZA ALLE PRESCRIZIONI IN MATERIA DI CONTENIMENTO DEL CONSUMO ENERGETICO

Dettagli

VALUTAZIONE DELLE RISERVE PRESTAZIONALI DEGLI EDIFICI IN TERRA DI CORRIDONIA (MC) RISPETTO ALL USO ATTUALE: LA SICUREZZA SISMICA

VALUTAZIONE DELLE RISERVE PRESTAZIONALI DEGLI EDIFICI IN TERRA DI CORRIDONIA (MC) RISPETTO ALL USO ATTUALE: LA SICUREZZA SISMICA VALUTAZIONE DELLE RISERVE PRESTAZIONALI DEGLI EDIFICI IN TERRA DI CORRIDONIA (MC) RISPETTO ALL USO ATTUALE: LA SICUREZZA SISMICA ISTITUTO DI EDILIZIA ISTITUTO DI SCIENZA E TECNICA DELLE COSTRUZIONI TESI

Dettagli

COLLAUDO STATICO DELLE STRUTURE Trapani, 15 novembre 2013

COLLAUDO STATICO DELLE STRUTURE Trapani, 15 novembre 2013 Ordine degli Ingegneri della Provincia di Trapani SEMINARIO COLLAUDO STATICO DELLE STRUTURE Trapani, 15 novembre 2013 Relatore: Ing. Santo Mineo Amministratore unico CIMENTO S.r.l. Laboratorio di diagnostica

Dettagli

OPERE PREFABBRICATE INDUSTRIALI

OPERE PREFABBRICATE INDUSTRIALI Cap. XIV OPERE PREFABBRICATE INDUSTRIALI PAG. 1 14.1 OPERE COMPIUTE Opere prefabbricate in cemento armato. Prezzi medi praticati dalle imprese specializzate del ramo per ordinazioni dirette (di media entità)

Dettagli

Risposta sismica dei terreni e spettro di risposta normativo

Risposta sismica dei terreni e spettro di risposta normativo Dipartimento di Ingegneria Strutturale, Aerospaziale e Geotecnica Risposta sismica dei terreni e spettro di risposta normativo Prof. Ing. L.Cavaleri L amplificazione locale: gli aspetti matematici u=spostamentoin

Dettagli

1 INDAGINI GEOGNOSTICHE ED ANALISI DIAGNOSTICHE DELLE STRUTTURE

1 INDAGINI GEOGNOSTICHE ED ANALISI DIAGNOSTICHE DELLE STRUTTURE 1 INDAGINI GEOGNOSTICHE ED ANALISI DIAGNOSTICHE DELLE STRUTTURE A 1.01. SONDAGGI GEOGNOSTICI A ROTAZIONE A 1.01.1. Trasporto dell attrezzatura di perforazione a rotazione. Sono compresi: il trasporto di

Dettagli

ISPETTORI DI PONTI E VIADOTTI

ISPETTORI DI PONTI E VIADOTTI ISPETTORI DI PONTI E VIADOTTI CERTIFICAZIONE UNI CEI EN ISO/IEC 1702 Corso 1 Livello In collaborazione con l Ordine degli Ingengeri della Provincia di Rimini Associazione CONGENIA Procedure per la valutazione

Dettagli

Soluzioni complete e innovative per l Habitat del futuro

Soluzioni complete e innovative per l Habitat del futuro Soluzioni complete e innovative per l Habitat del futuro Saint-Gobain, attraverso i suoi marchi, sviluppa e produce nuove generazioni di materiali con un approccio moderno e completo al mercato delle costruzioni:

Dettagli

CASSAFORMA RIUTILIZZABILE IN ABS PER SOLAI MONODIREZIONALI. skyrail. sistema per solai monodirezionali RIUTILIZZABILE MODULARE RESISTENTE

CASSAFORMA RIUTILIZZABILE IN ABS PER SOLAI MONODIREZIONALI. skyrail. sistema per solai monodirezionali RIUTILIZZABILE MODULARE RESISTENTE CASSAFORMA RIUTILIZZABILE IN PER SOLAI MONODIREZIONALI skyrail sistema per solai monodirezionali RIUTILIZZABILE MODULARE RESISTENTE w w w. g e o p l a s t. i t SOLAI 02 VISION Con la Sapienza di costruisce

Dettagli

PROGETTO PAIKULI - IRAQ

PROGETTO PAIKULI - IRAQ Dario Federico Marletto PROGETTO PAIKULI - IRAQ RAPPORTO TECNICO SUI LAVORI PER IL CORSO DI FORMAZIONE PRESSO LA SOPRINTENDENZA ARCHEOLOGICA DI OSTIA ANTICA Intervento sul mosaico pavimentale del Cortile

Dettagli

dai vita alla tua casa

dai vita alla tua casa dai vita alla tua casa SEMPLICE MENTE ENERGIA bioedilizia Una STRUTTURA INNOVATIVA PARETE MEGA PLUS N 10 01 struttura in legno 60/60 mm - 60/40 mm 02 tubazione impianto elettrico ø 21 mm 03 struttura portante

Dettagli

Interventi privi di rilevanza per la pubblica incolumità ai fini sismici

Interventi privi di rilevanza per la pubblica incolumità ai fini sismici Allegato 1 Interventi privi di rilevanza per la pubblica incolumità ai fini sismici 1. Premessa 1.1 Ambito di applicazione ed efficacia. Ai sensi dell art. 9, comma 3, della legge regionale n. 19 del 2008,

Dettagli

14. Controlli non distruttivi

14. Controlli non distruttivi 14.1. Generalità 14. Controlli non distruttivi La moderna progettazione meccanica, basata sempre più sull uso di accurati codici di calcolo e su una accurata conoscenza delle caratteristiche del materiale

Dettagli

CERTIFICATO ACUSTICO DI PROGETTO (D.P.C.M. 5 dicembre 1997)

CERTIFICATO ACUSTICO DI PROGETTO (D.P.C.M. 5 dicembre 1997) CERTIFICATO ACUSTICO DI PROGETTO (D.P.C.M. 5 dicembre 1997) Progetto per la realizzazione di: Edificio residenziale Località: Ancona Indirizzo: via Menicucci, 3 Il tecnico competente Ancona, 20/09/2011

Dettagli

Premessa. 11100 Aosta (Ao) 2/A, via Promis telefono +39 0165272866 telefax +39 0165272840

Premessa. 11100 Aosta (Ao) 2/A, via Promis telefono +39 0165272866 telefax +39 0165272840 Assessorat des Ouvrages Publics de la protection des sols et du logement public Assessorato Opere Pubbliche, Difesa del Suolo e Edilizia Residenziale Pubblica Premessa Le fondamentali indicazioni riportate

Dettagli

Contenuti dello studio di impatto ambientale (SIA)

Contenuti dello studio di impatto ambientale (SIA) Contenuti dello studio di impatto ambientale (SIA) Ai progetti sottoposti alla procedura di impatto ambientale ai sensi degli articoli 52 e seguenti, è allegato uno studio di impatto ambientale, redatto

Dettagli

Sussidi didattici per il corso di PROGETTAZIONE, COSTRUZIONI E IMPIANTI. Prof. Ing. Francesco Zanghì FONDAZIONI - II

Sussidi didattici per il corso di PROGETTAZIONE, COSTRUZIONI E IMPIANTI. Prof. Ing. Francesco Zanghì FONDAZIONI - II Sussidi didattici per il corso di PROGETTAZIONE, COSTRUZIONI E IMPIANTI Prof. Ing. Francesco Zanghì FONDAZIONI - II AGGIORNAMENTO 12/12/2014 Fondazioni dirette e indirette Le strutture di fondazione trasmettono

Dettagli

AMIANTO PIANO DI LAVORO

AMIANTO PIANO DI LAVORO AMIANTO PIANO DI LAVORO Piano di lavoro [art. 256 D. Lgs. 81/2008] I lavori di demolizione o rimozione dei materiali contenenti amianto possono essere effettuati solo da imprese iscritte all Albo nazionale

Dettagli

ELEMENTII DII TECNIICA DEL CONTROLLO AMBIIENTALE. ISTITUTO UNIVERSITARIO DI ARCHITETTURA DI VENEZIA Laboratori di Progettazione Architettonica

ELEMENTII DII TECNIICA DEL CONTROLLO AMBIIENTALE. ISTITUTO UNIVERSITARIO DI ARCHITETTURA DI VENEZIA Laboratori di Progettazione Architettonica ISTITUTO UNIVERSITARIO DI ARCHITETTURA DI VENEZIA Laboratori di Progettazione Architettonica ELEMENTII DII TECNIICA DEL CONTROLLO AMBIIENTALE PROF.. GIIANCARLO ROSSII PARTE SECONDA 1 INTRODUZIONE TIPOLOGIE

Dettagli

Modelli di dimensionamento

Modelli di dimensionamento Introduzione alla Norma SIA 266 Modelli di dimensionamento Franco Prada Studio d ing. Giani e Prada Lugano Testo di: Joseph Schwartz HTA Luzern Documentazione a pagina 19 Norma SIA 266 - Costruzioni di

Dettagli

PROGETTO DI TOMBINATURA DEL RIO SALSO IN LOC. FRATTA TERME tratto con sponde libere ( m. 65 circa ) OPERE COMPUTATE 1 - SCAVI E DEMOLIZIONI

PROGETTO DI TOMBINATURA DEL RIO SALSO IN LOC. FRATTA TERME tratto con sponde libere ( m. 65 circa ) OPERE COMPUTATE 1 - SCAVI E DEMOLIZIONI PROGETTO DI TOMBINATURA DEL RIO SALSO IN LOC. FRATTA TERME tratto con sponde libere ( m. 65 circa ) OPERE COMPUTATE 1 - SCAVI E DEMOLIZIONI N. VOCE DESCRIZIONE LAVORAZIONE QUANTITA' PREZZO UNIT. TOTALE

Dettagli

Aquaflex Roof. Membrana elastica liquida con fibre, pronta all uso, per impermeabilizzare in continuo superfici da lasciare a vista

Aquaflex Roof. Membrana elastica liquida con fibre, pronta all uso, per impermeabilizzare in continuo superfici da lasciare a vista Membrana elastica liquida con fibre, pronta all uso, per impermeabilizzare in continuo superfici da lasciare a vista CAMPI DI APPLICAZIONE Impermeabilizzazione di: coperture piane; balconi e terrazzi;

Dettagli

Sistemi Mapei per la realizzazione di pavimentazioni radianti ad alto rendimento termico

Sistemi Mapei per la realizzazione di pavimentazioni radianti ad alto rendimento termico Sistemi Mapei per la realizzazione di pavimentazioni radianti ad alto rendimento termico La riparazione dell asfalto ha fatto strada. Sistemi MAPEI per la realizzazione di pavime I pannelli radianti sono

Dettagli

COMUNE DI TROPEA (Provincia di Catanzaro)

COMUNE DI TROPEA (Provincia di Catanzaro) COMUNE DI TROPEA (Provincia di Catanzaro) PROGETTO DEFINITIVO-ESECUTIVO Comune di TROPEA Interventi manutentivi alla rete idrica comunale per fronteggiare l emergenza idrica sul territorio di Tropea Completamento,

Dettagli

kerabuild jet Code E591 2008/08 pagina 1/5

kerabuild jet Code E591 2008/08 pagina 1/5 recupero calcestruzzo MALTE TECNOLOGICHE STRUTTURALI ad alta resistenza chimica LINEA costruzioni kerabuild Malta tecnologica strutturale colabile monocomponente per inghisaggi a rapida messa in servizio.

Dettagli

LEADER EUROPEO. Blocchi e Solai in Legno Cemento. Struttura antisismica testata e collaudata

LEADER EUROPEO. Blocchi e Solai in Legno Cemento. Struttura antisismica testata e collaudata LEADER EUROPEO Blocchi e Solai in Legno Cemento Struttura antisismica testata e collaudata Come da Linee Guida del Ministero LLPP Luglio 2011 TERREMOTO IN EMILIA 2012 Asilo a Ganaceto (MO) Intervento a

Dettagli

Isolamento termico dall interno senza barriera al vapore

Isolamento termico dall interno senza barriera al vapore Versione 1 settembre 2013 Isolamento termico dall interno senza barriera al vapore via Savona 1/B, 20144 Milano - tel 02 89415126 - fax 02 58104378 - info@anit.it Tutti i diritti sono riservati. Nessuna

Dettagli

Il Ministro dell Economia e delle Finanze. Il Ministro dello Sviluppo Economico. di concerto con

Il Ministro dell Economia e delle Finanze. Il Ministro dello Sviluppo Economico. di concerto con Il Ministro dell Economia e delle Finanze di concerto con Il Ministro dello Sviluppo Economico Visto l articolo 1 della legge 27 dicembre 2006, n. 296, recante legge finanziaria per il 2007 (di seguito:

Dettagli

COMUNE DI CALCIANO Provincia di Matera

COMUNE DI CALCIANO Provincia di Matera COMUNE DI CALCIANO Provincia di Matera Cap. 75010 Via Sandro Pertini, 11 Tel. 0835672016 Fax 0835672039 Cod. fiscale 80001220773 REGOLAMENTO COMUNALE RECANTE NORME PER LA RIPARTIZIONE DELL INCENTIVO DI

Dettagli

ALLEGATO A. DIAGRAMMA DI GANTT Cronoprogramma dei lavori (D.Lgs 9 aprile 2008 n. 81, Art. 100 e Allegato XV) Comune di Napoli PROVINCIA DI NAPOLI

ALLEGATO A. DIAGRAMMA DI GANTT Cronoprogramma dei lavori (D.Lgs 9 aprile 2008 n. 81, Art. 100 e Allegato XV) Comune di Napoli PROVINCIA DI NAPOLI ALLEGATO A Comune di Napoli PROVINCIA DI NAPOLI Provincia Area Edilizia di Scolastica Na Ufficio Specialistico Tecnico Edilizia Scolastica 1 DIAGRAMMA DI GANTT Cronoprogramma dei lavori (D.Lgs 9 aprile

Dettagli

Nel cemento armato si valorizzano le qualità dei due materiali: calcestruzzo e acciaio, che presentano le seguenti caratteristiche

Nel cemento armato si valorizzano le qualità dei due materiali: calcestruzzo e acciaio, che presentano le seguenti caratteristiche CEMENTO ARMATO METODO AGLI STATI LIMITE Il calcestruzzo cementizio, o cemento armato come normalmente viene definito in modo improprio, è un materiale artificiale eterogeneo costituito da conglomerato

Dettagli

L'ATTESTAZIONE DELLA CONFORMITA' DELL'OPERA AL PROGETTO PRESENTATO E SUA AGIBILITA' ( Ai sensi dell'art.10 del D.P.R. 07/09/2010 n.

L'ATTESTAZIONE DELLA CONFORMITA' DELL'OPERA AL PROGETTO PRESENTATO E SUA AGIBILITA' ( Ai sensi dell'art.10 del D.P.R. 07/09/2010 n. Spazio riservato al Servizio Urbanistica AGIBILITA' n del L'ATTESTAZIONE DELLA CONFORMITA' DELL'OPERA AL PROGETTO PRESENTATO E SUA AGIBILITA' ( Ai sensi dell'art.10 del D.P.R. 07/09/2010 n.160 ) l sottoscritt...

Dettagli

Che cos'è il radon? Il gas radon è rilevabile con i sensi?

Che cos'è il radon? Il gas radon è rilevabile con i sensi? Che cos'è il radon? Il Radon è un gas inodore e incolore presente in natura. Il suo isotopo (atomo di uno stesso elemento chimico con numero di protoni fisso e numero di neutroni variabile) 222Rn è radioattivo

Dettagli

RELAZIONE TECNICO DESCRITTIVA

RELAZIONE TECNICO DESCRITTIVA Comune della Spezia MARIO NIRO 5S a.s. 2013/2014 RELAZIONE TECNICO DESCRITTIVA RELATIVA AL PROGETTO DI ABITAZIONE UNIFAMILIARE DA EDIFICARE PRESSO IL COMUNE DELLA SPEZIA, VIA MONTALBANO CT FOGLIO 60, MAPPALE

Dettagli

IMPIANTI FOTOVOLTAICI PER LA PRODUZIONE DI ENERGIA ELETTRICA INSTALLATI SU EDIFICI

IMPIANTI FOTOVOLTAICI PER LA PRODUZIONE DI ENERGIA ELETTRICA INSTALLATI SU EDIFICI IMPIANTI FOTOVOLTAICI PER LA PRODUZIONE DI ENERGIA ELETTRICA INSTALLATI SU EDIFICI LINEE D INDIRIZZO PER LA VALUTAZIONE DEI RISCHI CORRELATI ALL INSTALLAZIONE DI IMPIANTI FOTOVOTAICI SU EDIFICI DESTINATI

Dettagli

LEGGE REGIONALE 20 maggio 2014, n. 27. dalle fondamenta alla copertura un organismo edilizio funzionalmente autonomo.

LEGGE REGIONALE 20 maggio 2014, n. 27. dalle fondamenta alla copertura un organismo edilizio funzionalmente autonomo. 17875 LEGGE REGIONALE 20 maggio 2014, n. 27 Disposizioni urgenti in materia di prevenzione del rischio e sicurezza delle costruzioni Istituzione del fascicolo del fabbricato. IL CONSIGLIO REGIONALE HA

Dettagli

EFFETTO ANTIGHIACCIO: La potenza occorrente al metro quadro per prevenire la

EFFETTO ANTIGHIACCIO: La potenza occorrente al metro quadro per prevenire la Sistema scaldante resistivo per la protezione antighiaccio ed antineve di superfici esterne Il sistema scaldante ha lo scopo di evitare la formazione di ghiaccio e l accumulo di neve su superfici esterne

Dettagli

PENDII NATURALI E ARTIFICIALI

PENDII NATURALI E ARTIFICIALI PENDII NATURALI E ARTIFICIALI Classificazione del movimento, fattori instabilizzanti, indagini e controlli 04 Prof. Ing. Marco Favaretti Università di Padova Facoltà di Ingegneria Dipartimento di Ingegneria

Dettagli

DOCUMENTO PRELIMINARE ALLA PROGETTAZIONE

DOCUMENTO PRELIMINARE ALLA PROGETTAZIONE UNIVERSITA' DEGLI STUDI SASSARI UFFICIO TECNICO LAVORI DI RISTRUTTURAZIONE, RESTAURO CONSERVATIVO E ADEGUAMENTO NORMATIVO DELL EDIFICIO SITO IN SASSARI IN LARGO PORTA NUOVA DOCUMENTO PRELIMINARE ALLA PROGETTAZIONE

Dettagli

INDICE PREMESSE... 2 1. VALUTAZIONI TERRITORIALI URBANISTICHE... 4

INDICE PREMESSE... 2 1. VALUTAZIONI TERRITORIALI URBANISTICHE... 4 INDICE PREMESSE... 2 1. VALUTAZIONI TERRITORIALI URBANISTICHE... 4 2. VALUTAZIONI DI CARATTERE ECONOMICO... 6 2.1 COSTO DI PRODUZIONE DI UN FABBRICATO... 6 2.2 INCIDENZA DEL VALORE DEL TERRENO SUL FABBRICATO...

Dettagli

MECCANISMI RESISTENTI IN ELEMENTI NON ARMATI A TAGLIO

MECCANISMI RESISTENTI IN ELEMENTI NON ARMATI A TAGLIO MECCANISMI RESISTENTI IN ELEMENTI NON ARMATI A TAGLIO MECCANISMO RESISTENTE A PETTINE Un elemento di calcestruzzo tra due fessure consecutive si può schematizzare come una mensola incastrata nel corrente

Dettagli

VOCE DI CAPITOLATO "RISANAMENTO DI MURATURE IN DETERIORA- MENTO DA SALI -

VOCE DI CAPITOLATO RISANAMENTO DI MURATURE IN DETERIORA- MENTO DA SALI - VOCE DI CAPITOLATO "RISANAMENTO DI MURATURE IN DETERIORA MENTO DA SALI RIDUZIONE DEI SALI A LIVELLI DI SICUREZZA MEDIANTE ESTRAZIONE CON IMPACCO " DESCRIZIONE LAVORI E VERIFICA La seguente Tabella

Dettagli

Analisi termografica su celle litio-ione sottoposte ad esperienze di "second life" Francesco D'Annibale, Francesco Vellucci. Report RdS/PAR2013/191

Analisi termografica su celle litio-ione sottoposte ad esperienze di second life Francesco D'Annibale, Francesco Vellucci. Report RdS/PAR2013/191 Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l energia e lo sviluppo economico sostenibile MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO Analisi termografica su celle litio-ione sottoposte ad esperienze di "second

Dettagli

ORDINE DEGLI INGEGNERI DELL A PROV INCI A DI RIMINI AS SOCI AZIO NE CONGENIA EDIFICI CON STRUTTURA IN CONGLOMERATO CEMENTIZIO ARMATO

ORDINE DEGLI INGEGNERI DELL A PROV INCI A DI RIMINI AS SOCI AZIO NE CONGENIA EDIFICI CON STRUTTURA IN CONGLOMERATO CEMENTIZIO ARMATO «Quello Quello che per un uomo è "magia", per un altro è ingegneria». Robert Anson Heinlein ORDINE DEGLI INGEGNERI DELL A PROV INCI A DI RIMINI AS SOCI AZIO NE CONGENIA Corso di aggiornamento sulle Norme

Dettagli

NUOVO! Sempre più semplice da utilizzare

NUOVO! Sempre più semplice da utilizzare NUOVO! NUOVO AF/ARMAFLEX MIGLIORE EFFICIENZA DELL ISOLAMENTO Sempre più semplice da utilizzare L flessibile professionale Nuove prestazioni certificate. Risparmio energetico: miglioramento di oltre il

Dettagli

AUTOLIVELLI (orizzontalità ottenuta in maniera automatica); LIVELLI DIGITALI (orizzontalità e lettura alla stadia ottenute in maniera automatica).

AUTOLIVELLI (orizzontalità ottenuta in maniera automatica); LIVELLI DIGITALI (orizzontalità e lettura alla stadia ottenute in maniera automatica). 3.4. I LIVELLI I livelli sono strumenti a cannocchiale orizzontale, con i quali si realizza una linea di mira orizzontale. Vengono utilizzati per misurare dislivelli con la tecnica di livellazione geometrica

Dettagli

QUALITÀ E TRATTAMENTO DELL ACQUA DEL CIRCUITO CHIUSO

QUALITÀ E TRATTAMENTO DELL ACQUA DEL CIRCUITO CHIUSO QUALITÀ E TRATTAMENTO DELL ACQUA DEL CIRCUITO CHIUSO (PARTE 1) FOCUS TECNICO Gli impianti di riscaldamento sono spesso soggetti a inconvenienti quali depositi e incrostazioni, perdita di efficienza nello

Dettagli

fotovoltaico chiavi in mano

fotovoltaico chiavi in mano chiavi in mano 1 Tetto a falda - silicio monocristallino ad altissima efficienza / disponibile da 1 a 20KWp I moduli fotovoltaici più efficienti al mondo (19,5%) ed inverters di stringa SUNPOWER garantiti

Dettagli

Camera di combustione Struttura chiusa dentro cui un combustibile viene bruciato per riscaldare aria o altro.

Camera di combustione Struttura chiusa dentro cui un combustibile viene bruciato per riscaldare aria o altro. C Caldaia L'unità centrale scambiatore termico-bruciatore destinata a trasmettere all'acqua il calore prodotto dalla combustione. v. Camera di combustione, Centrali termiche, Efficienza di un impianto

Dettagli

INDICE. 1. Recupero ambientale..pag.2. 2. Calcolo economico delle operazioni di recupero ambientale...3

INDICE. 1. Recupero ambientale..pag.2. 2. Calcolo economico delle operazioni di recupero ambientale...3 INDICE 1. Recupero ambientale..pag.2 2. Calcolo economico delle operazioni di recupero ambientale....3 M.F.G. service s.a.s. di A.L Incesso 1. Recupero ambientale Istanza di ampliamento di calcare Prima

Dettagli

Carichi unitari. Dimensionamento delle sezioni e verifica di massima. Dimensionamento travi a spessore. Altri carichi unitari. Esempio.

Carichi unitari. Dimensionamento delle sezioni e verifica di massima. Dimensionamento travi a spessore. Altri carichi unitari. Esempio. Carichi unitari delle sezioni e verifica di massima Una volta definito lo spessore, si possono calcolare i carichi unitari (k/m ) Solaio del piano tipo Solaio di copertura Solaio torrino scala Sbalzo piano

Dettagli

ISOLATORI ELASTOMERICI. ISOLATORI ELASTOMERICI serie SI S02

ISOLATORI ELASTOMERICI. ISOLATORI ELASTOMERICI serie SI S02 ISOLATORI ELASTOMERICI ISOLATORI ELASTOMERICI serie SI S02 INTRODUZIONE CERTIFICAZIONI Nel 1992 FIP Industriale ha ottenuto la certificazione CISQ-ICIM per il Sistema di Assicurazione Qualità in conformità

Dettagli

Isolamento termico ad alta efficienza energetica Un investimento per il futuro che rende da subito. Costruire con coscienza.

Isolamento termico ad alta efficienza energetica Un investimento per il futuro che rende da subito. Costruire con coscienza. Tema Isolamento termico ad alta efficienza energetica Isolamento termico ad alta efficienza energetica Un investimento per il futuro che rende da subito. Costruire con coscienza. Le informazioni, le immagini,

Dettagli

loro sedi OGGETTO: Risposta a quesiti su questioni antincendio.

loro sedi OGGETTO: Risposta a quesiti su questioni antincendio. Milano lì Ns. Rif.: 13 novembre 2013 820038.309 Agli Ordini e Collegi aderenti al C.I.P.I. loro sedi K:\Ufficio\07 Documenti\CIPI\820038 Comitato interpr. prevenzione incendi\820038 corrispondenza dal

Dettagli

Prof. Ing. Alberto Pistocchi, Ing Davide Broccoli. Ing Stefano Bagli, PhD. Ing Paolo Mazzoli. Torino, 9-10 Ottobre 2013. Italian DHI Conference 2013

Prof. Ing. Alberto Pistocchi, Ing Davide Broccoli. Ing Stefano Bagli, PhD. Ing Paolo Mazzoli. Torino, 9-10 Ottobre 2013. Italian DHI Conference 2013 Implementazione di un modello dinamico 3D densità a dipendente all'interno di un sistema Web-GIS per la gestione e il monitoraggio della qualità delle acque di falda per un comparto di discariche Prof.

Dettagli

ELENCO PREZZI DI RIFERIMENTO PER IMPIANTI TERMICI INFERIORI A 35 kw Opere di adeguamento dell impianto termico

ELENCO PREZZI DI RIFERIMENTO PER IMPIANTI TERMICI INFERIORI A 35 kw Opere di adeguamento dell impianto termico ALLEGATO A ELENCO PREZZI DI RIFERIMENTO PER IMPIANTI TERMICI INFERIORI A 35 kw Opere di adeguamento dell impianto termico A) SOPRALLUOGHI, VISITE TECNICHE, VERIFICHE DI IMPIANTI A.1) Sopralluogo ed esame

Dettagli

OPERE INTERNE (art. 9 L.R. 37/85)

OPERE INTERNE (art. 9 L.R. 37/85) timbro protocollo AL RESPONSABILE Area delle Politiche Infrastrutturali e del Territorio DEL COMUNE DI SPADAFORA (ME) OPERE INTERNE (art. 9 L.R. 37/85) OGGETTO: Comunicazione opere interne ai sensi dell

Dettagli

IL MINISTRO DELL INTERNO

IL MINISTRO DELL INTERNO D.M. 16 maggio 1987, n. 246 (G.U. n. 148 del 27 giugno 1987) NORME DI SICUREZZA ANTINCENDI PER GLI EDIFICI DI CIVILE ABITAZIONE IL MINISTRO DELL INTERNO Vista la legge 27 dicembre 1941, n. 1570: Vista

Dettagli

NOTA INFORMATIVA PER I PIANI DI LAVORO PER LA RIMOZIONE DI MATERIALI EDILIZI IN CEMENTO-AMIANTO E IN VINIL-AMIANTO

NOTA INFORMATIVA PER I PIANI DI LAVORO PER LA RIMOZIONE DI MATERIALI EDILIZI IN CEMENTO-AMIANTO E IN VINIL-AMIANTO NOTA INFORMATIVA PER I PIANI DI LAVORO PER LA RIMOZIONE DI MATERIALI EDILIZI IN CEMENTO-AMIANTO E IN VINIL-AMIANTO In base all art. 256 del D. Lgs. 81/2008, così come modificato dal D. Lgs. 106/2009, i

Dettagli

1.1 Descrizione e collocazione dell intervento...3 1.2 Modalità di uso corretto...3

1.1 Descrizione e collocazione dell intervento...3 1.2 Modalità di uso corretto...3 Piano di manutenzione della parte strutturale dell opera Pag. 1 SOMMARIO 1 MANUALE D USO...3 1.1 Descrizione e collocazione dell intervento...3 1.2 Modalità di uso corretto...3 2 MANUALE DI MANUTENZIONE...3

Dettagli

2. FONDAMENTI DELLA TECNOLOGIA

2. FONDAMENTI DELLA TECNOLOGIA 2. FONDAMENTI DELLA TECNOLOGIA 2.1 Principio del processo La saldatura a resistenza a pressione si fonda sulla produzione di una giunzione intima, per effetto dell energia termica e meccanica. L energia

Dettagli

2.2. Il modello di denuncia e la documentazione

2.2. Il modello di denuncia e la documentazione 2.2. Il modello di denuncia e la documentazione Per tutte le opere e gli interventi sottoposti a denuncia e sull intero territorio regionale, la denuncia è redatta ai sensi dell art. 93 del D.P.R. 380/2001

Dettagli

La diagnostica strutturale a supporto della prevenzione sismica: l intervento dimostratore del progetto RESIS

La diagnostica strutturale a supporto della prevenzione sismica: l intervento dimostratore del progetto RESIS La diagnostica strutturale a supporto della prevenzione sismica: l intervento dimostratore del progetto RESIS SOMMARIO Massimo Acanfora 1, Giovanni Fabbrocino 2, Gianluca Vultaggio La problematica della

Dettagli

www.mpmsrl.com pavimentazioni sine materiali protettivi milano

www.mpmsrl.com pavimentazioni sine materiali protettivi milano www.mpmsrl.com pavimentazioni re sine materiali protettivi milano Tradizione, esperienza, innovazione tecnologica. Da oltre 50 anni MPM materiali protettivi milano s.r.l opera nel settore dell edilizia

Dettagli

Il Magistrato alle Acque di Venezia per la riqualificazione dell Arsenale

Il Magistrato alle Acque di Venezia per la riqualificazione dell Arsenale 1 Maria Giovanna Piva * * Presidente del Magistrato alle Acque di Venezia Il Magistrato alle Acque di Venezia per la riqualificazione dell Arsenale Da moltissimi anni il Magistrato alle Acque opera per

Dettagli

ANALISI, MONITORAGGIO

ANALISI, MONITORAGGIO Università degli Studi di Genova DISEG - Dipartimento di Ingegneria Strutturale e Geotecnica Laboratorio Ufficiale dei Materiali da Costruzione Ordine degli Architetti della Provincia di Genova ANALISI,

Dettagli

Regione Siciliana ASSESSORATO AI LAVORI PUBBLICI DIPARTIMENTO LAVORI PUBBLICI UFFICIO DEL GENIO CIVILE DI TRAPANI U.O.B.C. N. 4 EDILIZIA PRIVATA

Regione Siciliana ASSESSORATO AI LAVORI PUBBLICI DIPARTIMENTO LAVORI PUBBLICI UFFICIO DEL GENIO CIVILE DI TRAPANI U.O.B.C. N. 4 EDILIZIA PRIVATA REPUBBLICA ITALIANA Regione Siciliana ASSESSORATO AI LAVORI PUBBLICI DIPARTIMENTO LAVORI PUBBLICI UFFICIO DEL GENIO CIVILE DI TRAPANI U.O.B.C. N. 4 EDILIZIA PRIVATA Al Dirigente Responsabile della U.O.B.S.

Dettagli

Pannelli Solari Termici. Parete esterna verticale. Tipologia di. inserimento. I pannelli solari termici sono inseriti sulla parete esterna verticale

Pannelli Solari Termici. Parete esterna verticale. Tipologia di. inserimento. I pannelli solari termici sono inseriti sulla parete esterna verticale Pannelli Solari Termici Parete esterna verticale I pannelli solari termici sono inseriti sulla parete esterna verticale dell edificio. Pannelli Solari Termici Parete esterna verticale e parapetti Legenda

Dettagli

COMUNE DI SCARNAFIGI PROVINCIA DI CUNEO

COMUNE DI SCARNAFIGI PROVINCIA DI CUNEO COMUNE DI SCARNAFIGI PROVINCIA DI CUNEO OGGETTO : PIANO ESECUTIVO CONVENZIONATO PER L AREA D1 DELLA ZONA P1.8 DEL P.R.G.C. RIF. CATASTALI : FOGLIO 26 MAPP.NN.232(ex36/a), 233(ex37/a, 112, 130, 136, 171,

Dettagli

Il presente decreto sara' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana.

Il presente decreto sara' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana. DM 13/12/93 APPROVAZIONE DEI MODELLI TIPO PER LA COMPILAZIONE DELLA RELAZIONE TECNICA DI CUI ALL'ART. 28 DELLA LEGGE 9 GENNAIO 1991 N. 10, ATTESTANTE LA RISPONDENZA ALLE PRESCRIZIONI IN MATERIA DI CONTENIMENTO

Dettagli

GEOTECNICA. ing. Nunziante Squeglia 13. OPERE DI SOSTEGNO. Corso di Geotecnica Corso di Laurea in Ingegneria Edile - Architettura

GEOTECNICA. ing. Nunziante Squeglia 13. OPERE DI SOSTEGNO. Corso di Geotecnica Corso di Laurea in Ingegneria Edile - Architettura GEOTECNICA 13. OPERE DI SOSTEGNO DEFINIZIONI Opere di sostegno rigide: muri a gravità, a mensola, a contrafforti.. Opere di sostegno flessibili: palancole metalliche, diaframmi in cls (eventualmente con

Dettagli

Bandi 2015 ARTE E CULTURA. Buone prassi di conservazione del patrimonio. www.fondazionecariplo.it

Bandi 2015 ARTE E CULTURA. Buone prassi di conservazione del patrimonio. www.fondazionecariplo.it Bandi 2015 ARTE E CULTURA Buone prassi di conservazione del patrimonio BENESSERE GIOVANI COMUNITÀ www.fondazionecariplo.it BANDI 2015 1 Bando con scadenza 9 aprile 2015 Buone prassi di conservazione del

Dettagli

Solai osservazioni generali

Solai osservazioni generali SOLAI Struttura orizzontale posta ad ogni piano di un edificio. Ha lo scopo di sostenere il proprio peso, dei pavimenti, delle pareti divisorie e dei carichi di esercizio. Per orizzontamento si intende

Dettagli

CADUTA DALL ALTO E LINEE VITA LA LEGGE PAROLARI

CADUTA DALL ALTO E LINEE VITA LA LEGGE PAROLARI CORSO DI AGGIORNAMENTO PER LA FORMAZIONE DELLE COMPETENZE PROFESSIONALI IN MATERIA DI SICUREZZA NEI CANTIERI EDILI ALLA LUCE DELL ENTRATA IN VIGORE DEL NUOVO TESTO UNICO SULLA SICUREZZA D.Lgs. 9 aprile

Dettagli

Indagine sui consumi degli edifici pubblici (direzionale e scuole) e potenzialità degli interventi di efficienza energetica

Indagine sui consumi degli edifici pubblici (direzionale e scuole) e potenzialità degli interventi di efficienza energetica Indagine sui consumi degli edifici pubblici (direzionale e scuole) e potenzialità degli interventi di efficienza energetica Marco Citterio, Gaetano Fasano Report RSE/2009/165 Ente per le Nuove tecnologie,

Dettagli

THEATRON Linea GLASS. Sistemi per Balconi

THEATRON Linea GLASS. Sistemi per Balconi www.metrawindows.it THEATRON Linea GLASS Sistemi per Balconi METRA. LO STILE CHE DA VALORE AL TUO HABITAT METRA. Design, Colore, Emozione. Lo stile italiano che il mondo ci invidia. I sistemi integrati

Dettagli

7 PROGETTAZIONE PER AZIONI SISMICHE

7 PROGETTAZIONE PER AZIONI SISMICHE 7 PROGETTAZIONE PER AZIONI SISMICHE Il presente capitolo disciplina la progettazione e la costruzione delle nuove opere soggette anche all azione sismica. Le sue indicazioni sono da considerare aggiuntive

Dettagli