SPORTELLO ENERGIA. Energie rinnovabili e Risparmio energetico

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1 SPORTELLO ENERGIA Energie rinnovabili e Risparmio energetico 1

2 ARGOMENTI TRATTATI Agevolazione fiscale del 55% per la riqualificazione energetica degli edifici Conto energia per l'incentivazione della produzione di energia elettrica da pannelli fotovoltaici Regole per la certificazione energetica degli edifici vigenti in Toscana Diagnosi energetiche degli edifici 2

3 In cosa consiste? AGEVOLAZIONE FISCALE DEL 55% Art.1, comma 344 della legge finanziaria 2007 Si tratta di un agevolazione concessa per interventi che aumentino il livello di efficienza energetica degli edifici esistenti. Consiste nel riconoscimento di detrazioni d imposta nella misura del 55% delle spese sostenute, da ripartire in 10 rate annuali di pari importo, entro un limite massimo di detrazione, diverso in relazione a ciascuno degli interventi previsti. Cosa riguarda? la riduzione del fabbisogno energetico per il riscaldamento; il miglioramento termico dell edificio (finestre, comprensive di infissi, coibentazioni, pavimenti); l installazione di pannelli solari termici; la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale. 3

4 Quali sono i requisiti necessari? E necessario che gli edifici presentino specifiche caratteristiche quali: essere già dotati di impianto di riscaldamento, presente anche negli ambienti oggetto dell intervento (tranne nel caso in cui si installano pannelli solari); nelle ristrutturazioni per le quali è previsto il frazionamento dell unità immobiliare, con conseguente aumento del numero delle stesse, il beneficio è compatibile unicamente con la realizzazione di un impianto termico centralizzato a servizio delle suddette unità; nel caso di ristrutturazioni con demolizione e ricostruzione si può accedere all incentivo solo nel caso di fedele ricostruzione; in caso di ristrutturazione senza demolizione dell esistente e ampliamento la detrazione spetta solo per le spese riferibili alla parte esistente. 4

5 Cosa prevede ogni intervento? riqualificazione energetica: raggiungimento di un indice di prestazione energetica per la climatizzazione invernale non superiore ai valori limite definiti dal decreto del Ministero dello sviluppo economico dell 11 marzo interventi sull involucro: riguarda strutture opache orizzontali (coperture, pavimenti), verticali (pareti generalmente esterne), finestre comprensive di infissi, delimitanti il volume riscaldato, verso l esterno o verso vani non riscaldati, queste devono essere inferiori o uguali ai valori di trasmittanza U (dispersione di calore), espressa in W/m 2 K, definiti dal decreto del Ministero dello sviluppo economico dell 11 marzo installazione di pannelli solari: è richiesto un termine minimo di garanzia (5 anni per pannelli e bollitori e 2 anni per accessori e componenti elettrici) e che i pannelli siano conformi alle norme UNI EN o UNI EN 12976, certificati da un organismo di un Paese dell Unione Europea e della Svizzera. 5

6 interventi di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale: per fruire della agevolazione è necessario sostituire gli impianti preesistenti e installare un impianto dotato di caldaia a condensazione, impianti con pompe di calore ad alta efficienza o impianti geotermici a bassa entalpia. Nell ambito della sostituzione, sono comprese nell agevolazione anche la trasformazione degli impianti individuali autonomi in impianti di climatizzazione invernale centralizzati, con contabilizzazione del calore, nonché la trasformazione dell impianto centralizzato per rendere applicabile la contabilizzazione del calore. È esclusa dall agevolazione la trasformazione dell impianto di climatizzazione invernale da centralizzato a individuale o autonomo. 6

7 Quali sono i limiti di importo? TIPO DI INTERVENTO riqualificazione energetica di edifici esistenti DETRAZIONE MASSIMA euro (55% di ,18 euro) involucro edifici (pareti, euro (55% di ,90 euro) finestre, compresi gli infissi, su edifici esistenti) installazione di pannelli solari euro (55% di ,90 euro) sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale euro (55% di ,45 euro) 7

8 Chi può usufruirne? Possono usufruire della detrazione tutti i contribuenti residenti e non residenti, anche se titolari di reddito d impresa, che possiedono, a qualsiasi titolo, l immobile oggetto di intervento. In particolare, sono ammessi all agevolazione: le persone fisiche, compresi gli esercenti arti e professioni; i contribuenti che conseguono reddito d impresa (persone fisiche, società di persone, società di capitali); le associazioni tra professionisti; gli enti pubblici e privati che non svolgono attività commerciale. Tra le persone fisiche possono fruire dell agevolazione anche: i titolari di un diritto reale sull immobile; i condomini, per gli interventi sulle parti comuni condominiali; gli inquilini; chi detiene l immobile in comodato. 8

9 La detrazione è cumulabile con altre agevolazioni? La detrazione d imposta del 55% non è cumulabile con altre agevolazioni fiscali previste per i medesimi interventi da altre disposizioni di legge nazionali (quale, ad esempio, la detrazione del 36% per il recupero del patrimonio edilizio). Nel caso in cui gli interventi realizzati rientrino sia nelle agevolazioni previste per il risparmio energetico, sia in quelle previste per le ristrutturazioni edilizie, il contribuente potrà fruire, per le medesime spese, soltanto dell uno o dell altro beneficio fiscale, rispettando gli adempimenti previsti per l agevolazione prescelta. 9

10 Quali spese sono detraibili e come possono essere detratte? Le spese per le quali è possibile fruire della detrazione comprendono sia i costi per i lavori edili connessi con l intervento di risparmio energetico, sia quelli per le prestazioni professionali necessarie per realizzare gli interventi e acquisire la certificazione energetica richiesta. L agevolazione consiste in una detrazione dall imposta lorda, che può essere fatta valere sia sull Irpef che sull Ires, in misura pari al 55% delle spese sostenute entro il 31 dicembre 2011 o, per i soggetti con periodo d imposta non coincidente con l anno solare, fino al periodo d imposta in corso alla data del 31 dicembre

11 Quali sono i documenti necessari? l asseverazione, che consente di dimostrare che l intervento realizzato è conforme ai requisiti tecnici richiesti; l attestato di certificazione o qualificazione energetica, che comprende i dati relativi all efficienza energetica propri dell edificio. L attestato di qualificazione energetica in sostituzione di quello di certificazione energetica. Il certificato deve essere predisposto in conformità allo schema riportato nell allegato A del decreto attuativo; la scheda informativa relativa agli interventi realizzati, redatta secondo lo schema riportato nell allegato E del decreto attuativo o allegato F. L asseverazione, l attestato di certificazione/qualificazione energetica e la scheda informativa devono essere rilasciati da tecnici abilitati. 11

12 Riepilogo interventi e documenti necessari: TIPO DI INTERVENTO Assev. All. A All. E All. F Riqualificazione globale dell edificio Coibentazione pareti, tetti, solai Pompe di calore ad alta efficienza Pannelli solari Caldaie a biomasse Caldaie a condensazione Serramenti e infissi Singole unità immobiliari Tutti gli altri casi 12

13 Quali documenti devono essere trasmessi all ENEA? Entro 90 giorni dalla fine dei lavori occorre trasmettere all Enea: copia dell attestato di certificazione o di qualificazione energetica (allegato A); la scheda informativa (allegato E o F), relativa agli interventi realizzati. La trasmissione deve avvenire in via telematica, attraverso il sito ottenendo ricevuta informatica. 13

14 Quali documenti devo essere conservati? Per poter fruire del beneficio fiscale è necessario conservare ed esibire all Amministrazione finanziaria, ove ne faccia richiesta, la documentazione relativa agli interventi realizzati. In particolare, va conservato: il certificato di asseverazione redatto da un tecnico abilitato; la ricevuta di invio tramite internet o la ricevuta della raccomandata postale all Enea; le fatture o le ricevute fiscali comprovanti le spese effettivamente sostenute per la realizzazione degli interventi. per i contribuenti non titolari di reddito d impresa, la ricevuta del bonifico bancario o postale attraverso cui è stato effettuato il pagamento. 14

15 Cos'è il Conto Energia? QUARTO CONTO ENERGIA DECRETO 5 maggio 2011 Gazzetta n. 109 del 12 maggio 2011 Il "Conto Energia" è il decreto che stabilisce un incentivo per 20 anni per privati, imprese ed enti pubblici che installano un impianto solare fotovoltaico (cioè un impianto che genera elettricità dall'energia solare) connesso alla rete elettrica. L'incentivo è proporzionale all'energia elettrica prodotta. Gli incentivi del Quarto Conto Energia partiranno dal momento in cui i nuovi impianti fotovoltaici saranno allacciati alla rete elettrica, ma in caso di ritardi nella connessione sarà previsto un indennizzo ai proprietari degli impianti. 15

16 Condizioni essenziali per l installazione di un impianto fotovoltaico: Disporre di una superficie non ombreggiata con un esposizione tra sud-ovest e sud-est. Quanta superficie è necessaria? Considerando che una famiglia media (3/4 persone) consuma annualmente circa 2600 kwh elettrici, per cui sono necessari, per il centro Italia, circa 2 kwp di potenza. Per creare 1kWp servono circa 10 metri quadrati di moduli. Per coprire interamente il fabbisogno di energia elettrica saranno necessari circa 20 mq di pannelli fotovoltaici. Per poter accedere agli incentivi la potenza nominale degli impianti deve essere non inferiore a 1 kw. 16

17 Fonte di consumo Consumo annuo per famiglie di 1-2 persone Consumo annuo per famiglie di 3-4 persone Illuminazione 300 kwh 430 kwh Cucina elettrica 350 kwh 530 kwh Frigorifero 328 kwh 440 kwh Congelatore 360 kwh 600 kwh Lavatrice 130 kwh 280 kwh Asciugabiancheria 200 kwh 410 kwh Lavastoviglie 190 kwh 350 kwh Televisore, apparecchi audio e video, PC 260 kwh 320 kwh Piccoli apparecchi elettrici 450 kwh 660 kwh Pompa di calore per impianti di riscaldamento centrali e autonomi 270 kwh 350 kwh Totale consumi 2018 kwh 3080 kwh 17

18 Come funzionano gli incentivi? Un impianto fotovoltaico è nella maggior parte dei casi grid connected, cioè connesso direttamente alla rete elettrica. L utente diventa un vero e proprio produttore di corrente: l energia elettrica prodotta ma non immediatamente consumata viene immessa in rete e contabilizzata mediante un apposito contatore. Allo stesso tempo, l utente continua a prelevare l elettricità che gli serve nelle ore in cui la produzione è minore. Alla fine dell anno si fa un bilancio tra i kwh prodotti e ceduti, e quelli prelevati. Questa modalità si chiama scambio sul posto. E anche possibile vendere l energia in surplus, ma per un privato non risulta essere conveniente. 18

19 Le regole del conto energia: Gli impianti che allacciati alla rete dal 1 giugno 2011 fino al 21 dicembre 2012 riceveranno gli incentivi del Quarto Conto Energia. Dal 1 gennaio 2013 fino al 31 dicembre 2016 gli impianti riceveranno le tariffe onnicomprensive applicabili nell ambito del Quarto Conto Energia. La richiesta di incentivo deve essere inviata al GSE solo dopo l entrata in esercizio degli impianti fotovoltaici. Le tariffe sono articolate per taglia e per tipologia installativa, con l intento di favorire applicazioni di piccola taglia integrate in strutture o edifici. La tariffa incentivante ottenuta viene riconosciuta per un periodo di 20 anni a decorrere dalla data di entrata in esercizio dell impianto. 19

20 Quali tipologie di impianti sono incentivati? impianti solari fotovoltaici realizzati su edifici oppure altri impianti fotovoltaici (altri impianti comprende tutte le altre possibili soluzioni inclusi gli impianti a terra); impianti fotovoltaici integrati con caratteristiche innovative (è l impianto che utilizza moduli e componenti speciali, sviluppati specificatamente per sostituire elementi architettonici); 20

21 impianti a concentrazione (è l impianto che utilizza moduli in cui la luce solare è concentrata, tramite sistemi ottici, su celle fotovoltaiche) impianti fotovoltaici con innovazione tecnologica (è l impianto che utilizza moduli? e componenti caratterizzati da significative innovazioni tecnologiche). 21

22 Cosa è la tariffa incentivante? La tariffa incentivante è una cifra che viene riconosciuta a chi ha installato impianti fotovoltaici con determinate caratteristiche. Viene riconosciuta una somma (centesimi di euro) per ogni kwh di energia prodotta. Per ogni categoria è previsto un tetto massimo incentivabile che varia in funzione degli intervalli di potenza dell impianto stesso. Come si accede alle tariffe incentivanti? È sufficiente presentare un progetto preliminare, ed installare l'impianto fotovoltaico. Ad impianto installato e collaudato, si presenta il progetto definitivo e si richiede l'attivazione delle tariffe incentivanti (entro 90 giorni dall entrata in servizio dell impianto). Il GSE avrà 120 giorni per determinare la tariffa ed erogare l incentivo. La trasmissione di tutta la documentazione deve avvenire esclusivamente per via telematica, utilizzando il sistema informatico del GSE (https://applicazioni.gse.it). 22

23 Quali sono le tariffe incentivanti? Le tariffe per gli impianti fotovoltaici per il 2011: Settembre Ottobre Novembre Dicembre Intervallo di potenza Impianti sugli edifici Altri impianti fotovoltaici Impianti sugli edifici Altri impianti fotovoltaici Impianti sugli edifici Altri impianti fotovoltaici Impianti sugli edifici Altri impianti fotovoltaici [kw] [ /kwh] [ /kwh] [ /kwh] [ /kwh] [ /kwh] [ /kwh] [ /kwh] [ /kwh] 1 P 3 0,361 0,316 0,345 0,302 0,320 0,281 0,298 0,261 3<P 20 0,325 0,289 0,310 0,276 0,288 0,256 0,268 0,238 20<P 200 0,307 0,271 0,293 0,258 0,272 0,240 0,253 0, <P ,298 0,245 0,285 0,233 0,265 0,210 0,246 0,189 Si riportano unicamente le tariffe applicate ai piccoli impianti, vale a dire con una potenza non superiore ai 1000 kw. 23

24 Le tariffe per gli impianti fotovoltaici per il 2012: Primo Semestre 2012 Secondo Semestre 2012 Intervallo di potenza Impianti sugli edifici Altri impianti fotovoltaici Impianti sugli edifici Altri impianti fotovoltaici [kw] [ /kwh] [ /kwh] [ /kwh] [ /kwh] 1 P 3 0,274 0,240 0,252 0,221 3<P 20 0,247 0,219 0,227 0,202 20<P 200 0,233 0,206 0,214 0, <P ,224 0,172 0,202 0,155 Per gli impianti montati su pergole, serre, barriere acustiche, tettoie e pensiline si applica una tariffa incentivante pari alla media aritmetica delle tariffe previste per impianti realizzati su edifici e altri impianti. 24

25 Le tariffe per gli impianti fotovoltaici per il 2013: Impianti sugli edifici Altri impianti fotovoltaici Impianti sugli edifici Altri impianti fotovoltaici Intervallo di potenza tariffa onnicomprensiva tariffa autoconsumo tariffa onnicomprensiva tariffa autoconsumo [kw] [ /kwh] [ /kwh] [ /kwh] [ /kwh] 1 P 3 0,375 0,230 0,346 0,201 3<P 20 0,352 0,207 0,329 0,184 20<P 200 0,299 0,195 0,276 0, <P ,281 0,183 0,239 0,141 Dal 2013 nella tariffa incentivante verrà inclusa anche la vendita dell'elettricità in rete, mentre sarà stabilita una tariffa a parte per l'autoconsumo. 25

26 Premi: Per le tipologie di impianti integrati con caratteristiche innovative e impianti a concentrazione si prevede una decurtazione annuale delle tariffe del 2% anziché del 6% oltre a una remunerazione maggiore, che varia a seconda delle dimensioni, rispetto agli impianti tradizionali. Inoltre particolari tipi di impianti sono beneficiari di ulteriori premi aggiuntivi come gli impianti "a scambio prevedibile" che godono di un aumento del 20% sulla tariffa di riferimento. Si tratta di installazioni che effettuano, per almeno 300 giorni l'anno, uno scambio con la rete elettrica pubblica regolato su un orario preciso. Ulteriori bonus del 5% sono previsti invece per impiantì realizzati su edifici che siano collocati presso aree industriali, commerciali, siti contaminati, cave esaurite o aree di pertinenza di discariche, sostituzione di eternit. 26

27 CERTIFICAZIONE ENERGETICA Si tratta di un certificato nel quale sono riportati i consumi energetici dell edificio e gli interventi da realizzare per migliorarne le prestazioni energetiche. In alcuni casi dotarsi di tale certificato è obbligatorio (in particolare i nuovi edifici o quelli venduti o affittati). La certificazione energetica è disciplinata a livello nazionale dalle linee guida nazionali per la certificazione energetica degli edifici e in Toscana, a partire dal 18 marzo 2010, dall art. 23bis della legge regionale 39/2005 e dal relativo regolamento attuativo Decreto del Presidente della Giunta Regionale 25 febbraio 2010, n. 17/R. Va ricordato anche il recente decreto legislativo 3 marzo 2011, n. 28 che ha introdotto aggiornamenti alla certificazione energetica degli edifici. 27

28 Chi può certificare? La procedura di certificazione energetica degli edifici prevede che il proprietario dell'immobile richieda a proprie spese, ai soggetti certificatori, la certificazione energetica dell immobile. Sono abilitati ai fini dell'attività di certificazione energetica, e quindi riconosciuti come soggetti certificatori, i tecnici abilitati operanti sia in veste di dipendente di enti ed organismi pubblici o di società di servizi pubbliche o private (comprese le società di ingegneria) che i professionisti singoli o associati, iscritti ai relativi ordini e collegi professionali ed abilitati all'esercizio della professione relativa alla progettazione di edifici ed impianti. 28

29 Come certificare? Le norme regionali stabiliscono che un originale dell attestato venga inviato in Comune mentre un altro rimanga al richiedente (che lo passerà al nuovo proprietario nel caso di compravendita). Stabiliscono altresì che: se a seguito di costruzione o ricostruzione di un edificio non viene inviato al Comune l attestato di certificazione energetica, è inefficace il certificato di fine lavori e agibilità/abitabilità. Se in occasione di una compravendita o locazione non viene prodotto l attestato di certificazione, l immobile è automaticamente classificato di classe G. Una copia del certificato va anche inoltrata alla Regione entro 15 giorni dalla data di consegna al richiedente del certificato stesso. 29

30 In quali casi è obbligatorio il certificato energetico? gli edifici di nuova costruzione; gli edifici oggetto di interventi di ricostruzione a seguito di demolizione; gli edifici esistenti di superficie utile lorda superiore a mille metri quadrati, oggetto di interventi di ristrutturazione edilizia che riguardano l intera struttura; gli immobili oggetto di atti di trasferimento a titolo oneroso (compravendita e similari); gli immobili oggetto di contratto di locazione. 30

31 Quali immobili sono esclusi dall obbligo di certificazione? i fabbricati industriali, artigianali o agricoli non residenziali quando gli ambienti sono climatizzati o illuminati per esigenze del processo produttivo o utilizzando reflui energetici del processo produttivo non altrimenti utilizzabili; i fabbricati temporanei con tempo di utilizzo non superiore a due anni; i fabbricati isolati con una superficie utile totale inferiore a venticinque metri quadrati; gli edifici per i quali sia stata dichiarata dalle competenti autorità la non abitabilità o agibilità nonché quelli per i quali risulti la destinazione alla demolizione; gli edifici esclusi dalle linee guida nazionali (come box, cantine, autorimesse, parcheggi multipiano, depositi, strutture stagionali a protezione degli impianti sportivi, ecc.). 31

32 DIAGNOSI ENERGETICHE Cosa è? La diagnosi energetica, effettuata secondo varie metodologie e livelli di approfondimento, è lo strumento che permette di individuare le criticità energetiche. Si tratta un insieme sistematico di rilievo, raccolta ed analisi dei parametri relativi ai consumi specifici e alle condizioni di esercizio dell edificio e dai suoi impianti. A cosa serve? I suoi obiettivi sono quelli di definire il bilancio energetico dell edificio, individuare gli interventi di riqualificazione tecnologica e valutare per ciascun intervento le opportunità tecniche ed economiche; migliorare le condizioni di comfort e di sicurezza, riducendo le spese di gestione. Nel caso di edifici di nuova realizzazione può essere utile come verifica strumentale del reale funzionamento dell edificio rapportato a quanto stimato in fase progettuale. 32

33 Quali sono gli strumenti utilizzati? Termoflussimetro (misura della trasmittanza) Termocamera (indagine termografica) Termoigrometro (rilievo ambientale) 33

34 Monitoraggio costante dei consumi e rilievi ambientali: Rilievo delle temperature e umidità relativa Contabilizzatori di calore edificio di Calenzano, Dietro Poggio Schede degli appartamenti Contatore generale edificio di Calenzano, Carraia 34

35 Esempio di diagnosi energetica svolta su edifici esistenti: Complesso scolastico Scuola Media Lorenzo Ghiberti Comune di Pelago (FI). Misura della trasmittanza: 1,13 W/m 2 K 35

36 Indagine termografica esterna: 36

37 Indagine termografica interna: 37

38 Interventi migliorativi: Intervento Migliorie TAMPONATURE VERTICALI E SOLAI Coibentazione con cappotto esterno della parti intonacate o con cemento a vista. INFISSI IMPIANTI Ripristino della sigillatura dei telai di tutti gli infissi con problematiche di infiltrazioni. Applicazione di una pellicola bassoemissivasu tutte le vetrate per la riduzione della trasmittanza del vetro. Sostituzione degli infissi esistenti con infissi in alluminio a taglio termico e vetro camera. Rifacimento della distribuzione dalla centrale termica fino ai punti di risalita. Gli interventi proposti possono essere alternativi gli uni agli altri. 38

39 Nella seguente tabella si riporta un riepilogo degli interventi proposti per l edificio scolastico con l indicazione preliminare dei costi stimati e del risparmio ottenibile. Codice intervento Descrizione Costo intervento ( ) Energia primaria annua risparmiata (kwh/anno) Risparmio annuo sulla bolletta ( /anno) A1 Coibentazione con cappotto esterno della parti intonacate o con cemento a vista , ,30 B1 Ripristino della sigillatura dei telai di tutti gli infissi con problematiche di infiltrazioni 883, ,75 B2 Applicazione di una pellicola bassoemissiva su tutte le vetrate per la riduzione della trasmittanza del vetro , ,93 B3 Sostituzione degli infissi esistenti con infissi in alluminio a taglio termico e vetro camera , ,22 C1 Rifacimento della distribuzione dalla centrale termica fino ai punti di risalita , ,89 39

40 Esempio di diagnosi energetica svolta su nuovi edifici: Firenze, Via A. Canova 116/19 (20 alloggi e centro di quartiere) Pontassieve, Via P. Selvi (20 alloggi) Calenzano, Via L. Tenco 10-20/F. De Andrè 4-5 (24 alloggi) 40

41 Misura della trasmittanza: Firenze, via Canova Data inizio 21 gennaio 2011 Data fine 25 gennaio 2011 Durata 94h 45 Temperatura interna media Temperatura esterna media T medio C 2.93 C C Flusso medio 3.19 W/m 2 Trasmittanza da ACE Trasmittanza rilevata W/m W/m 2 tipologia di parete 1 Intonaco Sp. 1cm 2 Mattone forato Sp. 8 cm 3 Intercapedine d aria Sp. 4 cm Pannello fono isolante per intercapedine, in fibra di legno e poliestere Sp. 4 cm 7 Rinzaffo Sp. 1,5 cm 8 Mattone semipieno Sp. 12 cm 9 Collante per cappotto 10 Cappotto in polistirene espanso (EPS) e grafite Sp. 9 cm 11 Rasatura 41

42 Riepilogo delle trasmittanze misurate: Edificio Trasmittanza da ACE [W/m 2 K] Trasmittanza rilevata [W/m 2 K] Differenza percentuale Firenze, via Canova, 20 alloggi % Pontassieve, via R. Sanzio, 20 alloggi % Calenzano, Via L. Tenco, 24 alloggi % 42

43 Indagine termografica esterna: Firenze, via Canova 43

44 Indagine termografica interna: Firenze, via Canova 44

45 Analisi e riepilogo dei consumi: Calenzano, via Tenco piano terra C2 B 2 B 1 A 3 A1 piano primo C1 A2 LEGENDA piano secondo piano terzo C3 C5 C4 B 4 B 6 B 3 B 5 A 6 A9 A4 A5 A7 A8 consumi superiori al previsto consumi di poco superiori al previsto consumi inferiori al previsto 45

46 Misure in regime estivo: andamento della temperatura interna ed esterna (Calenzano, via Tenco) 46

47 Riepilogo delle misure estive: Edificio Temperatura massima esterna Temperatura interna corrispondent e Differenza Firenze, via Canova, 20 alloggi 43 C 27.5 C 15.5 C Pontassieve, via Selvi, 20 alloggi C 25.7 C 12 C Calenzano, Via Tenco, 24 alloggi 35.8 C 24.6 C 11.2 C Condominio anni C 29.8 C 2.2 C 47

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