MENO CONSUMI PIU LAVORO Un progetto di riqualificazione energetica e architettonica dei condomini 11 settembre 2014

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1 Un progetto di riqualificazione energetica e architettonica dei condomini

2 IL TEMA DELL ENERGIA GLI EDIFICI NAZIONALI SPRECANO MOLTA ENERGIA IL TASSO DI EFFICIENZA ENERGETICA MEDIO DEGLI EDIFICI RESIDENZIALI E DEL SOLO 54% Il 46% DELL ENERGIA VIENE SPRECATA LE CONSEGUENZE DEGLI ATTUALI CONSUMI ENERGETICI SONO VISIBILI AL LIVELLO: AMBIENTALE (emissioni di CO2, inquinamento) POLITICO (dipendenza importazione energia primaria) ECONOMICO (alti e variabili prezzi dei combustibili)

3 IL TEMA DELL ENERGIA A LIVELLO INTERNAZIONALE È ORMAI ASSODATO CHE L EFFICIENZA ENERGETICA, GRAZIE ALLA QUALE SI AGISCE DIRETTAMENTE SULLA RIDUZIONE DEI CONSUMI, È LO STRUMENTO CHE CONSENTE DI OTTENERE I MAGGIORI RISULTATI IN TEMPI BREVI E A COSTI RIDOTTI GLI INTERVENTI SUL PARCO EDIFICI NAZIONALE POSSONO ESSERE UN UTILE STRUMENTO PER IL RILANCIO DELL'INDUSTRIA E DELL'ECONOMIA DEL NOSTRO PAESE

4 IL TEMA DELL ENERGIA UN FORTE STIMOLO CHE PUÒ SPINGERE L UTILIZZATORE AD INTRAPRENDERE AZIONI DI RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA OGGI È DI NATURA ECONOMICA LA DIAGNOSI ENERGETICA DIVENTA QUINDI UN ESSENZIALE STRUMENTO PER INDIVIDUARE I POSSIBILI INTERVENTI DI EFFICIENTAMENTO ENERGETICO CHE RISULTINO SIA ENERGETICAMENTE CHE ECONOMICAMENTE VANTAGGIOSI

5 OGGETTO DELLO STUDIO PROGETTO PER LA RIQUALICAZIONE ENERGETICA ED ARCHITETTONICA DI UN TIPICO COMPLESSO CONDOMINIALE

6 OBBIETTIVO DELLO STUDIO GLI OBBIETTIVI DELLO STUDIO SONO QUELLI DI: ANALIZZARE LA CONFIGURAZIONE ATTUALE E LO STATO DEGLI IMPIANTI, INDIVIDUANDO I POSSIBILI MIGLIORAMENTI O CRITICITÀ NELLA COMPONENTISTICA E NELLA CONFIGURAZIONE ATTUALE; DEFINIRE IL BILANCIO ENERGETICO DEL SISTEMA EDIFICIO- IMPIANTO; DEFINIRE UN INDICATORE DI CONGRUITÀ FRA I CONSUMI EFFETTIVI DELL ULTIMO TRIENNIO E I CONSUMI ATTESI, CALCOLATI CON OPPORTUNI FATTORI DI AGGIUSTAMENTO A PARTIRE DALLE CONDIZIONI STANDARD; VALUTARE IN TERMINI ENERGETICI LE VARIAZIONI CONSEGUENTI ALL ADOZIONE DELLE DIVERSE SOLUZIONI PROPOSTE;

7 OBBIETTIVO DELLO STUDIO GLI OBBIETTIVI DELLO STUDIO SONO QUELLI DI: VALUTARE SULLA BASE DELL INVESTIMENTO INIZIALE E DEI COSTI DI GESTIONE, LE SOLUZIONI PROPOSTE, IN RIFERIMENTO ANCHE AGLI INCENTIVI STATALI ATTUALMENTE DISPONIBILI; PROPORRE MIGLIORAMENTI ARCHITETTONICI E FUNZIONALI ATTI AD ATTUALIZZARE L ESTETICA E LA FUNZIONALITA CON CONSEQUENZIALE RIVALORIZZAZIONE ECONOMICA DELL EDIFICIO.

8 METODOLOGIA ADOTTATA PER L AUDIT ENERGETICO Raccolta dati preliminari Raccolta dati di effettivo utilizzo dell immobile Raccolta delle bollette dell ultimo triennio Fabbisogno energetico teorico Qteor Fabbisogno energetico reale Qreal Analisi del modello No Indici confrontabili? Si Modello validato Individuazione delle azioni di miglioramento energetico Analisi costi benefici e priorita degli interventi

9 ANALISI DELLO STATO DI FATTO DATI GENERALI DEL COMPLESSO CONDOMINIALE ESAMINATO UBICAZIONE Localita : VICENZA Edificio: COMPLESSO COSTITUITO DA DUE EDIFICI A E B Destinazione d uso prevalente: ABITAZIONI ADIBITE A RESIDENZA A CARATTERE CONTINUATIVO Altitudine s.l.m: 39 m DATI CLIMATICI DI RIFERIMENTO Temperatura esterna di progetto invernale: -5 C Temperatura esterna di progetto estiva: 32,5 C Gradi giorno: 2371 Zona climatica : E

10 ANALISI DELLO STATO DI FATTO DATI GENERALI DEL COMPLESSO CONDOMINIALE ESAMINATO

11 ANALISI DELLO STATO DI FATTO INVOLUCRO EDILIZIO Gli edifici che costituiscono il complesso condominiale sono stati realizzati negli anni settanta e presentano le caratteristiche costruttive tipiche di quel periodo e della zona urbana nella quale sono inseriti. Struttura a telaio portante in calcestruzzo Tamponamenti in doppio laterizio a cassa vuota, parete non isolata

12 ANALISI DELLO STATO DI FATTO Serramenti vetusti a doppio telaio in legno a vetro singolo. In alcune unita sono stati installati nuovi serramenti con telaio in PVC e vetrocamera

13 ANALISI DELLO STATO DI FATTO CENTRALE TERMICA Nuova centrale a condensazione realizzata nel 2004, posta all esterno al livello del piano terra in box tecnico e in posizione centrale rispetto ai due blocchi. Generatore di calore a condensazione di tipo modulare a due caldaie

14 ANALISI DELLO STATO DI FATTO SISTEMA DI DISTRIBUZIONE Impianto di riscaldamento centralizzato L impianto di distribuzione è del tipo a sorgente, le colonne di distribuzione sono poste all interno delle murature e ciascuna serve uno o due terminali a piano. Quindi, sulla stessa colonna sono installati terminali di appartamenti diversi. QUESTA CONFIGURAZIONE IMPIANTISTICA RENDE IMPOSSIBILE LA CREAZIONE DI CIRCUITI A ZONE INDIPENDENTI PER SINGOLO APPARTAMENTO.

15 ANALISI DELLO STATO DI FATTO SISTEMA DI REGOLAZIONE La regolazione è di tipo climatico con sonda di temperatura esterna. Il sistema elettronico regola la temperatura di mandata in uscita dal generatore di calore con valori inversamente proporzionali ai valori di temperatura rilevati all esterno seguendo una specifica curva climatica. UNITA IMMOBILIARI PRIVE DI REGOLATORI DI TEMPERATURA AMBIENTE o DI ZONA Questo comporta la possibilità di avere contemporaneamente zone eccessivamente favorite (surriscaldate) e zone eccessivamente sfavorite in cui si ha difficoltà a raggiungere la temperatura di confort.

16 ANALISI DELLO STATO DI FATTO SISTEMA DI EMISSIONE I terminali di emissioni sono radiatori generalmente inseriti in nicchia su parete esterna non isolata. Radiatori dimensionati per funzionamento ad alta temperatura del fluido termovettore (75-80 C) e con un differenziale tra la mandata e il ritorno di 10 C. Radiatori dotati di valvole e detentori manuali, non sono presenti valvole termostatiche.

17 ANALISI DELLO STATO DI FATTO PRODUZIONE ACQUA CALDA SANITARIA La produzione di acqua sanitaria è autonoma per singola unità per mezzo di scaldabagni istantanei a gas o di tipo elettrico ad accumulo. Nell edificio B ogni unità è dotata di un contatore dell acqua fredda sanitaria, mentre nell edifico A esiste solo una contabilizzazione generale. EDIFICIO A PRIVO DI SISTEMA DI CONTABILIZZAZIONE DELL ACQUA FREDDA SANITARIA PER SINGOLA UNITA

18 ANALISI DELLO STATO DI FATTO SINTESI IMPIANTI DEL CONDOMINIO EAMINATO

19 INDAGINE TERMOGRAFICA CON L USO DELLA TERMOCAMERA È STATO POSSIBILE VERIFICARE ALCUNI IMPORTANTI ASPETTI CHE INCIDONO SUL FABBISOGNO ENERGETICO DEGLI EDIFICI TRA I QUALI: Verifica presenze di infiltrazioni d aria; Verifica dello stato di coibentazione delle strutture edili; Verifica dello stato di coibentazione degli impianti termici e di condizionamento; Definizione della presenza di differenze di omogeneità della struttura; Presenza di umidità di risalita; Verifica della presenza di ponti termici; Verifica del regime termoigrometrico, della presenza di zone con concentrazioni di umidità.

20 RILIEVO TERMOGRAFICO Edificio A del complesso condominiale esaminato, vista facciata sud da fronte strada Composizione della struttura portante in calcestruzzo, evidenziata da un aumento di temperatura in corrispondenza di essa. La variazione di temperatura rappresenta un flusso termico uscente dall edificio e quindi dispersione di energia termica.

21 RILIEVO TERMOGRAFICO Edificio B del complesso condominiale esaminato, vista facciata sud da corte interna In corrispondenza del cordoli in c.a. dei solai interpiano, si manifesta un evidente aumento di temperatura, evidenziando la presenza di ponti termici e flussi dispersivi verso l esterno.

22 RILIEVO TERMOGRAFICO Edificio A del complesso condominiale esaminato, vista parete sottofinestra Aumento di temperatura in corrispondenza della nicchia sottofinestra e punto di installazione del radiatore. Tale aumento di temperatura è dovuto alla riduzione di spessore della parete e dall inesistenza di un adeguata coibentazione termica.

23 RILIEVO TERMOGRAFICO Indagine termografica sui serramenti Rappresenta di fatto, un forte aumento di temperatura in corrispondenza degli elementi finestrati, conseguenza di un cattivo stato di conservazione e basso valore coibente dei telai e dei vetri dei serramenti esistenti

24 RILIEVO TERMOGRAFICO Indagine termografica da interno Ponte termico geometrico verso sottotetto non riscaldato. Elevato flusso termico dispersivo e alta probabilità di FORMAZIONE DI CONDENSA E MUFFE.

25 RILIEVO TERMOGRAFICO Indagine termografica da interno La colorazione più scura in corrispondenza del telaio del serramento, denota la presenza di INFILTRAZIONI D ARIA FREDDA VERSO L INTERNO, le stesse si possono notare anche lungo i lati perimetrali del cassone della tapparella sopra la finestra.

26 RILIEVO TERMOGRAFICO Indagine termografica impianto termico al piano seminterrato Le tubazioni, risultano precariamente isolate o addirittura prive di isolamento.

27 RILIEVO TERMOGRAFICO Indagine termografica tubazioni sottotraccia Anche in questo caso si denota la PRECARIA COIBENTAZIONE DELL IMPIANTO TERMICO, lo dimostra il netto aumento di temperatura superficiale della parete in corrispondenza del passaggio delle tubazioni sottotraccia.

28 ANALISI DELLO STATO DI FATTO SINTESI FABBISOGNI ENERGETICI E COSTI DI ESERCIZIO DEL COMPLESSO CONDOMINIALE ESAMINATO

29 ANALISI DELLO STATO DI FATTO SINTESI FABBISOGNI ENERGETICI

30 ANALISI DELLO STATO DI FATTO SINTESI FABBISOGNI ENERGETICI

31 ANALISI DELLO STATO DI FATTO INVOLUCRO EDILIZIO CRITICITA RILEVATE Presenza di ponti termici strutturali e geometrici Struttura di tamponamento poco isolata Solaio verso sottotetto precariamente isolato Elementi finestrati vetusti e energeticamente inefficienti IMPIANTO TERMICO Elevati squilibri di temperatura dovuti alla mancanza di un adeguato sistema di termoregolazione per singola unità Tubazioni precariamente isolate e sbilanciata distribuzione della portata Edifici privi di sistema di contabilizzazione dell energia termica per singola unità

32 ANALISI DELLO STATO DI FATTO CLASSE ENERGETICA DEGLI EDIFICI ESAMINATI - STATO ATTUALE Fabbisogni energetici per riscaldamento e produzione acqua calda sanitaria EDIFICIO BLOCCO A CLASSE ENERGETICA F

33 ANALISI DELLO STATO DI FATTO CLASSE ENERGETICA DEGLI EDIFICI EAMINATI - STATO ATTUALE Fabbisogni energetici per riscaldamento e produzione acqua calda sanitaria EDIFICIO BLOCCO B CLASSE ENERGETICA G

34 PROGETTO DI RIQUALIFICAZIONE RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA E ARCHITETTONICA DEL COMPLESSO CONDOMINIALE FASE 1 - RIQUALIFICAZIONE INVOLUCRO E IMPIANTI FASE 2 - RIQUALIFICAZIONE ARCHITETTONICA A - INVOLUCRO Intervento 1 Coibentazione involucro edilizio B IMPIANTI Intervento 3 Nuovo impianto solare termico Intervento 6 Riqualificazione dei ballatoi, terrazze e parapetti esterni Sostituzione pluviali e grondaie Nuove tinteggiature e rifiniture esterne Intervento 2 Installazione di nuovi serramenti Intervento 4 Nuova termoregolazione e contabilizzazione Intervento 5 Installazione nuove elettropompe Intervento 7 Riqualificazione parti comuni Tinteggiature e riqualificazione parapetti dei vani scale Ristrutturazione impianto di illuminazione vani scale e impianto citofonico

35 PROGETTO DI RIQUALIFICAZIONE AL LIVELLO IMPIANTISTICO, GLI INTERVENTI DI RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA SONO STATI ANALIZZATI TENENDO CONTO CHE: Data la tipologia degli edifici ad uso residenziale e caratterizzati dalla presenza continua degli inquilini è assolutamente necessario INTERVENIRE NEL MODO MENO INVASIVO POSSIBILE; Gli interventi devono essere concepiti e compiuti considerando che gli EDIFICI DEVONO CONTINUARE AD ESSERE ABITATI; Gli interventi andranno realizzati OPERANDO SOPRATTUTTO ALL ESTERNO DELLE UNITÀ E SULLE PARTI COMUNI, limitando gli interventi interni che possono creare elevati disagi agli occupanti, si dovrà pensare di avere al massimo per qualche giorno delle stanze libere.

36 PROGETTO DI RIQUALIFICAZIONE FASE 1 - RIQUALIFICAZIONE INVOLUCRO E IMPIANTI A - INVOLUCRO B IMPIANTI Intervento 1 Coibentazione involucro edilizio Intervento 3 Nuovo impianto solare termico Intervento 2 Installazione di nuovi serramenti Intervento 4 Nuova termoregolazione e contabilizzazione Intervento 5 Installazione nuove elettropompe

37 PROGETTO DI RIQUALIFICAZIONE FASE 1.A - INTERVENTI SULL INVOLUCRO EDILIZIO INTERVENTO 1 Coibentazione a cappotto delle murature perimetrali esterne, eseguita con isolante in polistirene espanso sinterizzato. Attuale U = 1,200 W/m²k dopo intervento U = 0,255 W/m²k Coibentazione solaio verso sottotetto non riscaldato Coibentazioni pareti verso vano scale Cappotto esterno

38 PROGETTO DI RIQUALIFICAZIONE FASE 1.A - INTERVENTI SULL INVOLUCRO EDILIZIO INTERVENTO 2 Sostituzione dei vetusti serramenti a doppio telaio e vetro singolo con serramenti ad elevate prestazioni termiche in vetrocamera Attuale U = 3,0 W/m²k dopo intervento U < 1,6 W/m²k Nuovi serramenti

39 PROGETTO DI RIQUALIFICAZIONE FASE 1.B INTERVENTI IMPIANTISTICI NON INVASIVI INTERVENTO 3 Installazione di un impianto solare termico per la produzione di acqua calda sanitaria centralizzato. L impianto sarà sinteticamente costituito da una serie di pannelli solari piani installati sulla copertura, da un accumulo di acqua calda sanitaria, un sistema di regolazione e circolazione che andranno installati in un apposito locale tecnico ex centrale termica al piano terra. Nuovo impianto solare termico L IMPIANTO SARÀ IN GRADO DI COPRIRE IL 50% DEL FABBISOGNO DI ENERGIA PRIMARIA PER LA PRODUZIONE DI ACQUA CALDA SANITARIA

40 PROGETTO DI RIQUALIFICAZIONE FASE 1.B INTERVENTI IMPIANTISTICI NON INVASIVI INTERVENTO 4 Nuova contabilizzazione e termoregolazione Installazione di VALVOLE TERMOSTATICHE e CONTABILIZZATORI DI CALORE INDIRETTI sui singoli terminali di emissione, in modo da modulare la richiesta termica in base alle reali necessità dei singoli appartamenti e contemporaneamente contabilizzare i consumi in modo da TARARE LE BOLLETTE PER FAR PAGARE IL DOVUTO e non una quota stabilita in base ai millesimi, che non rispecchia i consumi reali.

41 PROGETTO DI RIQUALIFICAZIONE FASE 1.B INTERVENTI IMPIANTISTICI NON INVASIVI INTERVENTO 5 Nuove elettropompe a risparmio energetico Installazione di nuove elettropompe a PORTATA VARIABILE, dotate di centralina elettronica integrata di regolazione e programmazione. ELETTROPOMPE AD ALTA EFFICIENZA ENERGETICA, in grado di adattarsi automaticamente alla variazioni richieste dal circuito idraulico primario, il quale, attraverso le colonne montanti, alimenta i terminali dotati delle nuove valvole termostatiche.

42 PROGETTO DI RIQUALIFICAZIONE SIMULAZIONE RISPARMIO ENERGETICO IN % A VALLE DEGLI INTERVENTI DI RIQUALIFICAZIONE RIDUZIONE DEL 63% DEL FABBISGNIO DI ENERGIA PER RISCALDAMENTO E PRODUZIONE ACQUA CALDA SANITARIA

43 PROGETTO DI RIQUALIFICAZIONE SIMULAZIONE CLASSE ENERGETICA DELL EDIFICIO EDIFICIO A DOPO INTERNTI DI RIQUALIFIACAZIONE CLASSE C STATO ATTUALE CLASSE F

44 PROGETTO DI RIQUALIFICAZIONE SIMULAZIONE CLASSE ENERGETICA DELL EDIFICIO EDIFICIO B DOPO INTERNTI DI RIQUALIFIACAZIONE CLASSE C STATO ATTUALE CLASSE G

45 PROGETTO DI RIQUALIFICAZIONE FASE 2 INTERVENTI DIRIQUALIFICAZIONE ARCHITETTONICA: Non partecipano direttamente alla riduzione dei consumi energetici ma comportano un miglioramento dell aspetto di PREGIO ARCHITETTONICO e consequenziale RIVALORIZZAZIONE ECONOMICA DI OGNI SINGOLO ALLOGGIO.; Gli interventi saranno realizzati parallelamente agli interventi di risparmio energetico proposti in FASE 1 sfruttando la cantierizzazione messa in atto; Andranno realizzati operando soprattutto dall esterno delle unità e sulle parti comuni, limitando gli interventi interni che possono creare elevati disagi agli occupanti.

46 PROGETTO DI RIQUALIFICAZIONE FASE 2 - RIQUALIFICAZIONE ARCHITETTONICA Intervento 6 RIQUALIFICAZIONE DEI BALLATOI, TERRAZZE E PARAPETTI ESTERNI SOSTITUZIONE PLUVIALI E GRONDAIE NUOVE TINTEGGIATURE E RIFINITURE ESTERNE Intervento 7 RIQUALIFICAZIONE PARTI COMUNI TINTEGGIATURE E RIQUALIFICAZIONE PARAPETTI DEI VANI SCALE RISTRUTTURAZIONE IMPIANTO DI ILLUMINAZIONE DEI VANI SCALE E DELL IMPIANTO CITOFONICO

47 PROGETTO DI RIQUALIFICAZIONE INTERVENTO 6. Riqualificazione architettonica e nuova valorizzazione dell edificio. L intervento prevede la riqualificazione delle facciate esterne in particolare delle terrazze, dei parapetti e nuove tinteggiature STATO ATTUALE Facciata sud edicicio A PROGETTO

48 PROGETTO DI RIQUALIFICAZIONE INTERVENTO 6. Riqualificazione architettonica e nuova valorizzazione dell edificio. L intervento prevede la riqualificazione delle facciate esterne in particolare delle terrazze, dei parapetti e nuove tinteggiature STATO ATTUALE Facciata nord edicicio A PROGETTO

49 PROGETTO DI RIQUALIFICAZIONE INTERVENTO 6. Riqualificazione architettonica e nuova valorizzazione dell edificio. L intervento prevede la riqualificazione delle facciate esterne in particolare delle terrazze, dei parapetti e nuove tinteggiature PARTICOLARE DELLE NUOVE FACCIATE

50 PROGETTO DI RIQUALIFICAZIONE INTERVENTO 7 - RIQUALIFICAZIONE DELLE PARTI COMUNI. L intervento prevede la ristrutturazione dei vani scale, in particolare l'installazione di nuovi parapetti e nuove tinteggiature interne. Nell ambito dell intervento verranno installati un nuovo impianto citofonico e un nuovo impianto di illuminazione dei vani scale.

51 RISPARMI E VALUTAZIONI ECONOMICHE GENERALI Intero complesso condominiale interventi FASE 1 Fase 1

52 RISPARMI E VALUTAZIONI ECONOMICHE GENERALI Intero complesso condominiale FASE 2 Fase 2

53 RISPARMI E VALUTAZIONI ECONOMICHE GENERALI Intero complesso condominiale interventi FASE 1 e FASE 2 Fase 1 Fase 2

54 RISPARMI E VALUTAZIONI ECONOMICHE GENERALI UNITA ABITATIVA TIPOLOGICA interventi FASE 1 e FASE 2 Fase 1 Fase 2

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