3 auto su 10 senza assicurazione!

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "3 auto su 10 senza assicurazione!"

Transcript

1 n dal 9 al 15 luglio tel GRATUITO Il Caffè non riceve contributi pubblici per l'editoria di APRILIA 3 auto su 10 senza assicurazione! Antiprostituzione, 1 multa ogni 2 giorni 65 verbali da marzo. Tutte le scuse di chi viene sorpreso a contrattare la prestazione Salgono Irpef e Tasi Ad Aprilia i controlli della Polizia Locale svelano una realtà di trasgressori Tre auto su dieci sono senza assicurazione o senza revisione. Questa la drammatica statistica della Polizia Locale di Aprilia, che ha incrementato i servizi di controllo con pattuglie ferme agli accessi principali del territorio della città. Chi è senza copertura assicurativa sostiene di non potersela permettere o a pag. 4 di ritenerla non necessaria. Sempre più rare sono le persone che si mettono al volante senza cintura di sicurezza, mentre persiste ancora il brutto vizio di guidare mentre si parla al cellulare. Meno multe con l autovelox: gli apriliani hanno imparato a moderare la velocità in auto. a pag. 5 ANCORA BOMBE DAL SOTTOSUOLO DI APRILIA CRONACA Ladri scatenati a casa del consigliere De Maio L abitazione messa a soqquadro per cercare la cassaforte a pag. 20 SOCIALE CALCIO Pasquale De Maio 400 domande per 70 posti al Servizio Civico Pubblicata la graduatoria: una donna esclusa si barrica in Comune a pag. 22 Aprilia va in serie A con l arbitro Mariani Bilancio 2015, brutta sorpresa per i cittadini a pag. 7 Gli artificieri del XXI Battaglione di Caserta impegnati ogni settimana a far brillare gli ordigni della seconda Guerra Mondiale ritrovati nelle campagne o nei cantieri edili di Aprilia a pag. 14 POSTE ITALIANE S.p.A. - Spedizione in abbonamento postale 70% - tassa pagata - DCB Latina Vogliono risparmiare... e ritirano fuori il sontuoso progetto da 4,2 milioni di euro Acqualatina, nuova sede da sogno Anche di questa enorme spesa pare che i sindaci non sappiano nulla. Pagheremo con le bollette... a pag. 8 Assolto Trenta, non diffamò Acqualatina Osò criticare la Spa quando intere zone di Aprilia rimasero Studio de La Sapienza Latina Incidenti stradali, quanto ci costano? Il numero dei sinistri è sceso nel 2015 grazie ai maggiori controlli sulle strade TOSCANINI PARTE LA COLONIA SOCIALE DEL COMUNE a pag. 18 CRONACA STELLA, MANDATO DI CATTURA PER DOMNAR a secco per 3 giorni. E loro lo querelarono. A spese nostre a pag. 19 a pag. 18 a pag. 15 a pag. 29

2 2 L INCHIESTA n dal 9 al 15 luglio 2015 Grazie alle rinnovabili il prezzo all ingrosso della corrente è sceso, ma ce lo fanno pagare 6 volte tanto. Hanno castrato il Lazio La bolletta dovrebbe crollare, ma ci fregano Le fonti fossili, parassite delle fonti pulite, sopravvivono frenando il futuro Roberto Lessio Solo tre anni fa il prezzo l energia elettrica chi ci fornisce elettricità la pagava all'ingrosso 82,2 euro a Megawattora, poco più di 8 centesimi per chilowattora. A giugno scorso questo prezzo si è quasi dimezzato, arrivando a circa 4,5 centesimi a kwh. Questo grazie alle fonti rinnovabili (quelle vere, non inceneritori o turbogas), soprattutto il fotovoltaico, che sono arrivate a generare nello stesso periodo dal 32,3% (era al 24,0% nel 2011) a quasi il 50% dell energia elettrica totale prodotta nel nostro Paese. Viene spontaneo domandarsi: ma allora come mai, soprattutto nel Lazio, con le bollette stiamo continuando a pagare la corrente quasi 30 centesimi a kwh, cioè 6 volte tanto? Risposta: colpa dell inguaribile vizio di fare i furbi che contraddistingue la classe politica italiana, perennemente al servizio delle varie lobby. Ecco il quadro elettrico della situazione. INCENERITORI: COSÌ TOLGONO SALUTE E SOLDI PUBBLICI I Noe sequestrano gli inceneritori di Colleferro, a marzo 2009: bruciavano di tutto, autorizzazioni scadute e sospette frodi per i sussidi. Ora il governo ridà incentivi a simili ecomostri CLIMA, IMPEGNI TRADITI Con la ratifica del Protocollo di Kyoto nel 2002 il governo Berlusconi si era impegnato a realizzare quello che poi in sede di Unione Europea è diventato il "pacchetto ": diminuire del 20% le emissioni dei gas serra che alterano il clima; ridurre del 20% la domanda di energia attraverso il risparmio energetico; aumentare del 20% la produzione di energia da fonti rinnovabili vere (non quelle false legate agli incentivi CIP 6/92, tipo inceneritori e turbogas). Ma invece di rispettare questi impegni internazionali, sfruttando l impatto emotivo del black-out energetico del 29 settembre 2003 (creato ad arte?), in quel periodo è sbucato fuori il cosiddetto decreto sblocca centrali. NEL LAZIO RINNOVABILI SABOTATE PER GAS E CARBONE In poco tempo a livello nazionale, e nel Lazio in particolare, si è determinato un eccesso di produzione di elettricità da fonti fossili, specialmente con le centrali termoelettriche a gas tipo la turbogas di Aprilia - e a carbone. Ciò al solo scopo si accaparrarsi i vari incentivi che man mano accompagnavano queste scelte. Grazie a questa furbizia proprio nel 2003 nella nostra regione è stata decisa la riconversione della centrale Torrevaldaliga nord di Civitavecchia: quasi 2mila Megawatt ottenuti bruciando circa 4,5 miliardi di tonnellate di carbone l anno. Nel 2005 è stata trasformata in una turbogas la gemella di Torrevaldaliga sud, ex proprietà Enel ceduta alla Tirreno Power (soci iniziali Suez-GdF, Acea, Sorgenia, Hera e Iride). In aggiunta la Sorgenia ha voluto imporre a tutti i costi la centrale turbogas di Aprilia, con tanto di militarizzazione della città nel novembre 2008 per tenere a bada la popolazione. TRUFFA DEGLI INCENERITORI A completare il quadro ci sono poi le lungimiranti iniziative in fatto di termoinceneritori spacciati come fonti pulite col nome di termovalorizzatori: autentici succhiatori di incentivi statali per smaltire rifiuti inquinando - con la scusa di produrre energia. Non c è stata alcuna differenza di colore politico quando fu deciso l avvio di inceneritori come il gassificatore di Malagrotta del gruppo Cerroni, quello di San Vittore nel Lazio (Frosinone sud) passato all Acea dopo aver avuto origine dalle solite mani cerroniane e il megaimpianto di Colleferro (ex Consorzio Gaia oggi in mano alla Regione attraverso Lazio Ambiente) bloccato nel marzo 2009 dai carabinieri per gravi reati, anche fiscali per i sussidi pubblici. LOBBY FOSSILE PARASSITA Il quadro di questa bella pensata doveva chiudersi con il ritorno del nostro Paese all energia nucleare, nonostante fu abolita dai referendum del Per fortuna gli italiani hanno messo fine a questo delirio affaristico con il secondo referendum sull energia atomica del 12 e 13 giugno Conclusione: leggendo i bilanci di tutte queste società ci si rende conto che stanno sopravvivendo non per la loro competitività sul mercato ma grazie alla differenza di prezzo tra l acquisto all ingrosso dell energia e quello che applicato alle utenze finali: una differenza determinata dalle odiate fonti rinnovabili. Turbogas, debiti e guai giudiziari In Liguria, la Regione in coda nella classifica nazionale dell energia rinnovabile (il Lazio è penultimo), la Tirreno Power è proprietaria della centrale a carbone di Vado Ligure. Questa azienda ha recentemente ristrutturato il suo imponente debito con le banche a causa dei suoi enormi costi di gestione. Identico discorso vale per Sorgenia (quella della turbogas di Arpilia) e anche l Enel, da questo punto di vista, non se la passa molto bene. Nei giorni scorsi, la Procura di Savona ha chiuso La nuova - vecchia bolletta elettrica Dall inizio del 2016 dovrebbe scattare la riforma della bolletta elettrica e nelle settimane scorse l AEEGSI, l'autorità per l'energia, ha fatto circolare una prima bozza. Secondo molte associazioni di consumatori l impostazione è di nuovo quella di avvantaggiare la solita lobby: si prevede un incremento della richiesta di energia (tutto da dimostrare) che allo stato attuale può essere soddisfatto solo dagli impianti termoelettrici già esistenti, ossia quelli non rinnovabili. La spinta delle rinnovabili quindi si sarebbe esaurita ed è questo ciò che prevede anche il nuovo Piano Energetico adottato recentemente dalla Regione Lazio: la stessa dove è collocato il maggior numero di grandi impianti termoelettrici del nostro Paese. le indagini che per precauzione le hanno fatto sequestrare la centrale di Vado Ligure: 427 morti definite anomale per malattie respiratorie e cardiovascolari; secondo perizie, oltre 2mila i ricoveri di adulti per malattie respiratorie e cardiovascolari, che i magistrati temono dovuti alle emissioni della centrale e 586 i bambini ricoverati per patologie respiratorie. Queste le accuse. Il gruppo Tirreno Power appartiene a Gdf-Suez (50%), Sorgenia (39%), Iren (5,5%) e Hera (5,5%).

3 L INCHIESTA n dal 9 al 15 luglio Dati scioccanti dal Fondo monetario internazionale sugli incentivi a carbone, gas e petrolio nel mondo. Alla faccia del clima Sussidi alle fossili: 4,8 miliardi di in un anno 9 milioni di euro al minuto per ciò che sta distruggendo il pianeta. Quest anno 300 milioni solo nella UE Francesco Buda La bolletta è cara per colpa degli incentivi alle rinnovabili? Senti qui: miliardi dollari (quasi mld di euro) ad un ritmo di 10 milioni al minuto (circa 9 mln di euro) al livello globale. È il conto dei sussidi pubblici di cui beneficiano nel mondo le compagnie dei combustibili fossili nel Colpa soprattutto del fatto che gli inquinatori non pagano i costi imposti nei vari Stati sulla combustione di carbone, petrolio e gas. 330 milioni di dollari (300 mln di euro) solo nell'unione Europea e solo per quest'anno. Cifre shock fornite non dai soliti ambientalisti ma del Fondo Monetario Internazionale, il mitico FMI, una delle massime autorità finanziarie del mondo, che definisce queste stime come "estremamente solide". Si tratta di somme assai più alte della spesa totale per la salute effettuata dai governi di tutto il mondo. E ancora ci vengono a dire che l'energia solare e le altre fonti pulite ci costano troppo di incentivi statali e che fanno salire la bolletta elettrica! In realtà grazie a sole, vento e idroelettrico abbiamo una via di uscita per restare sulla Terra. È esplosa l'emergenza sanitaria globale e di sopravvivenza per il pianeta visto che - come sottolineano gli esperti dell'fmi - le fonti fossili hanno massacrato e continuano a devastare il normale clima. Ma di fronte a questa realtà, sapete qual è la soluzione della lobby fossile per mitigare il riscaldamento di Mamma Terra? Ridurre l'energia prodotta bruciando carbone, ma bruciando più gas. Cioè un altro combustibile fossile che comunque inquina e produce anidride carbonica, killer del clima. Che facce da fossili! Lo hanno proposto in una lettera alla Conferenza sui cambiamenti climatici in programma a dicembre prossimo. Il bello è che alcune delle maggiori compagnie statunitensi rigettano la proposta. Sono proprio fossilizzati. Bollette: il bluff degli sconti e prezzi bloccati Prezzi bloccati, sconti, bollette vantaggiose. Sono i messaggi pubblicitari dei gestori elettrici da un po' di tempo a questa parte. In realtà, il vero vantaggio è solo per loro. Il trucco, e il mancato vero sconto per gli utenti, sta nella differenza tra il prezzo di produzione e quello di vendita al dettaglio dell energia elettrica. Qui sta oggi il nuovo affare allestito dai furbi al servizio della lobby delle fonti fossili. Mentre negli anni scorsi venivano autorizzati nuovi impianti che usavano soprattutto gas e carbone, si sapeva già che l Italia doveva rispettare gli impegni internazionali, pena pesanti sanzioni del Protocollo di Kyoto, come poi è avvenuto. E l Italia rischiava grosso se non rispettavamo neanche il pacchetto deciso in sede UE (meno fossili, più rinnovabili). È perciò partito il programma di incentivi alle fonti rinnovabili, in particolare con il Conto Energia, che ha fatto crollare il costo di produzione. Calo peraltro largamente previsto, oltre che dagli esperti del settore, anche dal Caffè. Qui sta il paradosso e la nuova furbata : proprio le aziende che più hanno contrastato la diffusione delle fonti pulite pressando i governi per far autorizzare e foraggiare enormi impianti termoelettrici fossili costosi e inquinanti, avranno grossi guadagni a causa del contorto sistema tariffario messo in piedi a loro vantaggio. Il crollo dei prezzi dell energia green all ingrosso non si trasferisce e non si trasferirà nelle bollette perché bisogna pagare le scelte sbagliate del passato. Ora anche senza incentivi diventa conveniente produrre energia pulita perché il sole, il vento e la pioggia non devono essere acquistati ogni giorno, come avviene per il gas, il carbone e il petrolio. Per gli impianti che usano questi combustibili invece c è un processo economico inverso: sono destinati ad esaurirsi, il loro prezzo di approvvigionamento è destinato a salire ed anche quando non servono, perché in rete per legge dev'essere immessa prima la corrente prodotta dalle rinnovabili, le centrali termoelettriche restano quasi sempre accese a regimi ridotti. In pratica i grandi produttori-rivenditori, soprattutto in estate, oggi pagano poco l energia LATINA, SISTEMA INTELLIGENTE Nuovo condominio fotovoltaico... e il governo ora incentiva le fonti sporche: centrali a gas, anche da rifiuti incluso quello da discarica, e favorisce le trivelle per il petrolio che acquistano da fonte pulita e la vendono al prezzo drogato con le altre fonti, inclusa quella atomica. Così negli ultimi mesi si stanno moltiplicando le offerte di contratti di fornitura che ci propongono prezzi fissi per un periodo relativamente lungo. Nulla ci spiegano però sul fatto che tali prezzi si riferiscono proprio alla componente della bolletta che riguarda la produzione di energia (in particolare per l acquisto del combustibile), la quale però è circa la metà e talvolta solo un quarto del costo finale. Mentre le altre voci della bolletta cambiano eccome. Insomma, attraverso un offerta presentata come vantaggiosa si continua a tenere in piedi un meccanismo produttivo insostenibile. Tali vantaggi vanno proprio coloro che fino a poco tempo fa accusavano le rinnovabili di essere molto costose a causa degli incentivi ventennali inseriti in bolletta per svilupparle, mentre oggi incassano la differenza sempre più ampia tra i rispettivi costi di produzione: paradossi tipicamente italiani prodotti da chi si sente sempre il furbo di turno. Roberto Lessio

4 4 CRONACHE n dal 9 al 15 luglio verbali da marzo a chi è stato beccato a contrattare prestazioni sessuali a pagamento ad Aprilia. Ecco le scuse più frequenti Antiprostituzione, 3 multe a settimana Tecnicamente si chiama contrasto all attività di meretricio, ma tutti la conoscono come la famigerata ordinanza anti prostitute che vieta di contrattare prestazioni sessuali in strada. Un vero incubo per quanti cercano un po di piacere a pagamento. Ma un incubo anche per le stesse professioniste della strada, che hanno visto sensibilmente calare i loro guadagni. 65 le sanzioni comminate nel 2015 ad altrettanti clienti che nulla hanno potuto contro quanto ha stabilito il Sindaco Antonio Terra. Considerando il periodo di validità dell ordinanza marzo-giugno, si tratta di una media di una multa ogni due giorni. 400 euro di sanzione, pagata generalmente in contanti il giorno stesso per evitare che la multa arrivasse a casa e non si sa mai la ritirasse la moglie. Perché generalmente il cliente della prostituta è sposato, ma non è ascrivibile a nessuna categoria: ricco, povero, operaio, dirigente d azienda, giovane o anziano. C è di tutto tra i 65 beccati dalla Polizia Locale o dai Carabinieri mentre dalla loro auto contrattavano qualche minuto di piacere sessuale a pagamento. Ma quali scuse utilizzano per giustificare quell azione? La maggior parte di loro rimangono in silenzio, essendo venuti a sapere che fondamentalmente che fermarsi in strada con una lucciola è vietato da Proteste di una professionista: Il Sindaco danneggia la nostra categoria Quell ordinanza invisa alle prostitute Il Sindaco di Aprilia Antonio Terra ha firmato l ultima volta il 12 maggio scorso l ordinanza per il contrasto dei pericoli derivanti dai comportamenti connessi con l esercizio della prostituzione su strada o suolo pubblico, relativa alla stagione estiva. Ogni paio di mesi, per rispettare la legge, il Sindaco è costretto a ripetere l'ordinanza. Questa del 12 maggio rimarrà valida fino al prossimo 21 settembre. L ordinanza ha preventivamente ricevuto dalla Prefettura di Latina il parere di conformità con i principi espressi dalla vigente normativa nazionale. Deve essere cioè contingibile ed urgente, quindi circostanziata ed indispensabile. Le ragioni dell'ordinanza sono di sicurezza e decoro urbano, visti i comportamenti imprudenti ed imprevedibili di quanti, alla ricerca di prestazioni sessuali a pagamento, se si trovano alla guida di veicoli possono determinare situazioni di grave pericolo per la sicurezza della circolazione stradale e quindi per l incolumità pubblica, tra l altro in strade caratterizzate da elevati tassi di incidentalità. Va osservato si legge nel testo dell ordinanza come dall attività del meretricio derivano fenomeni anche e soprattutto di rilevanza penale quali lo sfruttamento o il favoreggiamento della prostituzione, l adescamento, atti osceni in luogo pubblico, rapine e violenze. Per questi motivi, i pericoli derivanti dai comportamenti connessi con l esercizio della prostituzione su strada o suolo pubblico incidono in modo negativo sulla percezione della sicurezza urbana, con particolare riferimento alle zone in cui il fenomeno si manifesta. Per i trasgressori sono previste sanzioni amministrative fino a 400 euro, fermo restando le eventuali responsabilità penali. Tra le vittime illustri degli scorsi mesi c'è stato anche un ex consigliere comunale di Aprilia, da tanti anni fuori dalla politica, che è stato pizzicato in fallo da imbarazzatissimi Carabinieri. Naturalmente l'uomo ha conciliato seduta stante. Ad ottobre scorso una prostituta andò dal Sindaco lamentando il fatto che da quando c è l ordinanza si lavora sempre meno e che, comunque, il provvedimento andava esteso anche alle prostitute che lavorano in camper, come quella su via Torre del Padiglione che sottraeva clienti alle colleghe in strada. Per giustificarsi i clienti dicono di non sapere che le signorine erano delle prostitute una specifica ordinanza. Ma c è qualcuno che prova a giustificarsi agli occhi di un agente, specialmente se donna. Stavo chiedendo informazioni è quella che ricorre con più frequenza, ma le Forze dell Ordine hanno ascoltato anche scuse del tipo non sapevo che quella signorina fosse una prostituta, la signorina mi ha chiesto un passaggio, ero in cerca di asparagi, mi sono fermato perché dovevo fare pipì, ho chiesto informazioni stradali. Ma siccome le Forze dell Ordine conoscono bene l atteggiamento di queste persone, non si sono lasciate intimorire ed hanno proceduto col verbale. 65 in tutto e zero ricorsi. Moltiplicando per 400 euro si hanno 26 mila euro facili facili da investire nel potenziamento della Polizia Locale. E le prostitute? Capita che anche loro vengano multate, ma quasi nessuna di loro paga. Le professioniste del piacere sono straniere, generalmente dell est o dei paesi africani, e risultano risiedere in provincia di, tra Tor San Lorenzo e Torvaianica. Ai malcapitati clienti questa botta di vita viene a costare 50 euro di prestazione e 400 di multa. Certamente ci penseranno due volte prima di ripetere l errore. Ma c è chi è recidivo ed insiste, tanto da essere stato multato a più riprese, salvo poi lamentarsi e far mettere a verbale che nessuno gli avesse chiesto le generalità. Mai come in questo caso l espressione beccato in fallo è stata più azzeccata.

5 n dal 9 al 15 luglio 2015 CRONACHE 5 La statistica della Polizia Locale: in troppi girano in strada senza polizza assicurativa e senza revisione. Preferiscono la multa 3 auto su 10 non sono in regola ad Aprilia Tre auto su dieci sono senza assicurazione o senza revisione. Questa la drammatica statistica della Polizia Locale di Aprilia, che ha incrementato i servizi di controllo del territorio con pattuglie ferme agli accessi principali del Comune di Aprilia. Sempre più rare sono le persone che si mettono al volante senza cintura di sicurezza, grazie anche ai nuovi dispositivi acustici che rendono un incubo il viaggio in auto senza cintura allacciata. Persiste ancora il brutto vizio di guidare mentre si parla al cellulare. Ma ciò che preoccupa di più sono le auto senza copertura assicurativa o senza revisione: su dieci auto fermate, almeno tre non sono in regola. La maggior parte dice che l'assicurazione non se la può permettere, perché è troppo cara; altri pensano invece che dovendo percorrere solo un breve tragitto l'assicurazione sia una spesa inutile. È bene ricordare tuttavia che secondo quanto previsto dall articolo 193 del Codice della Strada chi circola con senza assicurazione rischia una sanzione amministrativa che va da 841 euro a euro oltre al sequestro del veicolo. La somma della sanzione amministrativa può ridursi a un quarto in due occasioni: In pochissimi sorpresi senza cinture. In troppi guidano parlando al telefono cellulare quando l assicurazione del veicolo è scaduta ma resa operante nei quindici giorni successivi al termine, oppure quando l interessato esprime la volontà e quindi provvede, entro trenta giorni dalla violazione, alla demolizione e successiva radiazione del veicolo. Quindi, se una persona ha bisogno dell'auto per muoversi, oltre alla multa dovrà provvedere anche alla stipula di un contratto assicurativo. 169 euro invece la sanzione prevista per chi circola senza revisione in regola, che diventano 336 euro se la revisione non è stata effettuata per più di una volta. L articolo 80 del codice della strada - modificato nell'estate 2010 dalla legge prevede inoltre che il veicolo venga sospeso dalla circolazione mediante specifica annotazione sulla carta di circolazione.se un veicolo circola durante il periodo di sospensione la sanzione minima passa a euro con fermo amministrativo per 60 giorni. Conviene rischiare? Ora ad Aprilia c'è un ulteriore strumento di controllo: il Visioplate, un sistema collegato ad un cervellone centrale che permette la lettura delle targhe e l'individuazione delle auto rubate o senza assicurazione. Ad Aprilia sarà sempre più difficile fare i furbi. In auto con prudenza: meno multe dall'autovelox Gli apriliani hanno imparato a rispettare i limiti di velocità e comunque ad avere maggiore prudenza quando sono al volante di un'auto. O almeno a tenere gli occhi aperti per evitare di essere pizzicati dall'autovelox. Secondo le statistiche della Polizia Locale di Aprilia, che almeno una volta la settimana predispone servizi di controllo della velocità, le auto che transitano sulle vie tenute sotto controllo principalmente via dei Rutuli, via Carano, viale Europa, Via Guardapasso, via dei Cinque Archi transitano a velocità contenuta. La velocità più alta registrata negli ultimi mesi è stata di 88 km orari su un limite di 50 km orari. Le principali infrazioni si attestano sul superamento entro i 10 km orari, che comportano una sanzione amministrativa di 41 euro e nessun punto decurtato dalla patente. Questa disciplina degli automobilisti è data anche dal fatto che la Polizia Locale non fa imboscate: la segnaletica e l'auto di servizio è sempre ben visibile. Solo se si è distratti non si nota l'autovelox. C'è da dire purtroppo che gli incidenti per eccesso di velocità sono però in aumento, provocando vittime quasi ogni settimana. Si deve andar piano non perché c'è l'autovelox, ma perché c'è bisogno di prudenza a prescindere. Il primo è soggetto a ricorsi, per il secondo servono 2 pattuglie Autovelox e telelaser, tutti i pregi e difetti Ivigili hanno anche in dotazione il telelaser, ma per utilizzarlo servono due pattuglie, una al telelaser e un'altra per contestare l'eccesso di velocità. Il telelaser è una sorta di pistola nel caso di Aprilia posizionata su un cavalletto che emana un raggio laser non dannoso che sfruttando un effetto fisico (il doppler, rifrazione e riflessione di onde) contro un ostacolo in movimento consente di misurarne la velocità. L'operatore prende la mira sul veicolo e "spara" questo fascio di luce che una volta colpito l'ostacolo ritorna indietro e sulla base di questa riflessione viene calcolata la velocità del veicolo. Rileva la velocità da 600 metri di distanza e fino a 150 metri: questo consente di fermare immediatamente l'auto che ha superato i limiti, senza assistere a brusche frenate davanti all'autovelox e soprattutto potendo effettuare immediatamente la constatazione. Così il telelaser fa vera prevenzione e nessuno può dire dire che serve a fare cassa. L'autovelox invece si basa sulla misurazione dell intervallo di tempo necessario ad un veicolo per transitare davanti all apparato su cui sono sistemati i due sensori. L intervallo di tempo, tramite un calcolo, si traduce nell indicazione della velocità del veicolo. Se un veicolo supera la velocità limite impostata nell'autovelox, allora viene scattata la fotografia della sua targa posteriore. Il limite dell'autovelox sta appunto nel riscontro a posteriori dell'avvenuta infrazione, senza contare i costi di gestione: la fotografia viene stampata su carta chimica. Il telelaser trasferisce la foto su un ipad e da lì può essere scaricata sul pc, stamparla o lasciarla in archivio. Il corpo di Polizia Locale di Aprilia, che ha solo 40 agenti su due turni, tolti quelli in ufficio o in Procura, ha al massimo una pattuglia per fare controllo stradale e non può permettersi di disperdere energie preziose per il telelaser. Per l'autovelox il problema è un altro: gli automobilisti sorpresi a correre hanno il brutto vizio di contestare a prescindere la multa, facendo ricorso al Giudice di Pace. Ad essere contestato è l'autovelox in sé, nonostante Aprilia provveda alla taratura e alla revisione periodica dell'apparecchio secondo quanto previsto dalla legge. Il ricorso comporta una spesa per il Comune, chiamato a difendere le proprie scelte davanti a un Giudice.

6 il Caffè n dal 9 al 15 luglio pag. 6

7 n dal 9 al 15 luglio 2015 CRONACHE 7 FINANZE Più spesa per il sociale e minori stanziamenti da parte dello Stato: così Aprilia cerca di far quadrare i conti Ok al Bilancio 2015, salgono Irpef e Tasi Come già anticipato da Il Caffè, sale la pressione fiscale ad Aprilia. Una scelta necessaria per far quadrare i conti, a fronte di tagli da parte del governo e di maggiori spese per il sociale. La Giunta Terra ha approvato il bilancio di previsione 2015, uno dei primi Comuni della provincia (il primo in assoluto è stato Rocca Massima) che coraggiosamente è riuscito a far quadrare i conti del bilancio di quest'anno. SALGONO IRPEF E TASI Cresce la Tasi, che passa al 3 per mille (il massimo) ma viene confermata la detrazione di 100 euro. L'addizionale comunale Irpef, per quanto riguarda la prima fascia fino a 15 mila euro di reddito (circa 22 mila contribuenti su 44 mila), passa dallo 0.2 allo 0,6 per cento. In media l'aumento a famiglia è di circa 40 euro. «Rimaniamo comunque al di sotto della media provinciale ha spiegato il Sindaco Antonio Terra e siamo andati ad incidere in su una fascia più ampia di popolazione per avere maggiore impatto». Aumenti che porteranno nelle casse del Comune circa 2 milioni di euro in più. RIFIUTI: NESSUN AUMENTO Rimane inalterata la Tari, la tassa sui rifiuti, grazie ai buoni risultati GIÀ APPROVATO IL BILANCIO DI PREVISIONE Da sinistra, il sindaco Antonio Terra, l Assessore alle Finanza Roberto Mastrofini e l Assessore al Commercio Vittorio Marchitti della raccolta differenziata che già nel 2015 consentirà risparmi per 700 mila euro, a cui tuttavia va aggiunto il fondo per la mancata riscossione, obbligatorio per legge, di circa 1 milione di euro. Questo solo se continuerà a crescere la percentuale del porta a porta. 5,5 MILIONI IN PIÙ DI SPESA Nonostante le limature sul bilancio, risultano 5,5 milioni di euro di spese in più. Ci sono i 43 milioni di accertamento di residui attivi da ripianare, che comporta una spesa di 1,4 milioni di euro l'anno per trent'anni, la gestione dei minori in case famiglia che costa un milione di euro (per 37 bambini) a fronte di contributi regionali per soli 150 mila euro, è raddoppiata la spesa dei rimborsi per le Residenze Sanitarie Assistite, passata a un milione di euro dai 540 mila del 2014, i 100 mila euro in più per la tesoreria, 1,8 milioni del fondo di esigibilità dei crediti, 1,2 milioni in meno di trasferimenti statali, 200 mila euro per gli asili nido. LE ENTRATE Per quanto riguarda le entrate, sono previsti 12,6 milioni di incasso, 3 milioni di Tasi (dai 2,3 milioni dello scorso anno), 3,9 milioni di addizionale Irpef, 15 milioni di Imu (di cui 4,3 milioni vanno allo Stato). LE SPESE Dei 51,7 milioni di spesa corrente, circa 10,5 milioni sono destinati ai servizi sociali, 12,5 all'ambiente (gran parte assorbiti da Progetto Ambiente e randagismo), 2 milioni alla Pubblica Istruzione, 2,3 milioni al Trasporto Pubblico Locale. Sconti sull Imu per chi abbasserà l affitto del 15% sui locali commerciali fino a 250 mq SGRAVI E INCENTIVI Non solamente sacrifici, ma anche incentivi. Ci sarà un'agevolazione sulla Tari per le start up (il 100% sulla quota variabile), aliquote Imu scontate per i fabbricati locati a canone calmierato (0,7%) e per i locxali commerciali su cui sarà applicato uno sconto del 15% sul canone di affitto (l'imu passa dal 1,06 % allo 0,9% per superfici fino a 250 metri quadri). Previsti fondi per il microcredito. LOTTA ALL EVASIONE «I livelli di servizi rimarranno inalterati», ha spiegato l'assessore alle Finanze Roberto Mastrofini come inalterata rimane la lotta all'evasione e all'elusione, per fare in modo che tutti paghino le tasse. Ancora oggi questo è un cruccio dell'amministrazione e confidiamo nel ricorso al Consiglio di Stato che sarà discusso il 21 luglio per sbloccare la gara sull'affidamento della riscossione coattiva a una società esterna». Un affare da 33,5 milioni di euro che potrebbero entrare nelle casse del Comune, a cui andrà tolta la percentuale trattenuta dal gestore del servizio. «Nel frattempo procediamo con i nostri accertamenti, sono state inviate 641 lettere di invito per regolarizzare altrettante posizioni Tari e stiamo incrociando i dati con la Camera di Commercio per le attività commerciali». Stefano Cortelletti Dopo la gara deserta per la tesoreria comunale, l Amministrazione procede con la procedura negoziata (ma a un prezzo maggiore) euro in più alla banca che gestirà i soldi del Comune di Aprilia riprova ad affidare la tesoreria comunale a qualche Banca, do- IlComune po la gara andata deserta per la gestione dei soldi degli apriliani per i prossimi tre anni. In sostanza, nessun istituto bancario si è voluto prendere la responsabilità di gestire le tasse pagate dai cittadini, ma anche mutui, finanziamenti per opere pubbliche e tutto quanto concerne la conservazione delle finanze apriliane. Il motivo non è chiaro, ma è certamente legato alla mole di lavoro che tale compito presuppone, con dispendio di forza lavoro e miseri guadagni. E così il Comune di Aprilia si ritrova nei guai. Per questo deve trovare una soluzione, vale a dire aggirare le lungaggini di un bando e procedere direttamente con l'affidamento tramite procedura negoziata. Il Comune ha invitato le banche apriliane a fare proposte entro il 20 luglio, il 27 dello stesso mese aprirà le buste e vedrà quale sarà l'offerta più conveniente. Una cosa è certa: questo costerà circa 100 mila euro in più alle casse comunali, e quindi ai cittadini. Che cosa è successo? È scaduto l affidamento della tesoreria alla Banca Popolare dell Emilia gna ed attualmente il Comune di Aprilia sta andando avanti in regime di proroga dal 1 gennaio Ma nel frattempo, il Consiglio Comunale il 27 novembre scorso ha indetto l espletamento del bando di gara finalizzato alla concessione del Servizio di Tesoreria Comunale per il triennio , vista l impossibilità di utilizzare l istituto del rinnovo tacito previsto dalla Convenzione. Il bando, tra le altre cose, prevedeva che la nuova tesoreria dovesse avere uno sportello attivo sul territorio del Comune di Aprilia ubicato ad una distanza non superiore a Km. 5 dalla sede comunale o di impegnarsi ad aprirne uno in caso di aggiudicazione. I termini del bando si sono chiusi il 10 aprile e l 8 giugno si è riunita la commissione aggiudicatrice, che ha preso atto dell assenza di risposte al bando. Questo potrebbe essere un segnale negativo della condizione finanziaria del Comune, nonostante i grandi sforzi fatti per rientrare dei debiti e per aumentare le entrate. Il Sindaco Terra era certo che si sarebbe dovuto procedere con una nuova gara, rendendola più appetibile alle banche. Ma i tempi sono stretti e il Comune non può rimanere senza tesoriere. Bisogna insomma fare in fretta.

8 8 CRONACHE n dal 9 al 15 luglio 2015 Dopo 10 anni si accorgono che forse è bene fare qualche risparmio. Come? Con esosi mega-progetti pagati con le bollette La nuova sede da sogno di Acqualatina Rispunta progetto del 2008: 4,2 milioni di euro. Ma i Sindaci soci lo sanno? Roberto Lessio IL PROGETTO: 5 TAMBURI SOTTO IL FUNGO Una sorta di stella formata dai cerchi verdi: mq, in 5 gocce comunicanti Arrivata ad un terzo della sua trentennale gestione, adesso Acqualatina si accorge che smaltendo i fanghi di depurazione in discarica spende un sacco di soldi inutilmente e che è meglio impiegarli per realizzare strutture che poi resteranno di sua proprietà e di conseguenza dei suoi soci, una volta cessata la gestione nel È il caso dell'appaltone per l'impianto che dovrebbe produrre gesso di defecazione dagli scarti di fogna, di cui il Caffè parla dallo scorso febbraio, mentre i politici fanno finta di nulla. L unica cosa certa del progetto è la spesa prevista: oltre 43 milioni di euro. Tutto il resto rimane nel vago. Altro progetto riguarda la nuova sede amministrativa della società: vogliono spostarla, dalla Torre Mimose LATINA, VIA GRAN SASSO Il serbatoio dove Acqualatina vuol farsi il nuovo quartier generale del Centro Commerciale Latina Fiori a Latina, nel quartiere Gionchetto. Progetto del 2008 che ora rispunta nelle carte della Segreteria tecnico operativa dell Ambito idrico. 4,2 milioni di euro la spesa prevista. Lo sanno i sindaci? E i Consigli comunali dei Comuni soci della Spa? Gli uffici attuali si estendono su una superficie di metri quadrati e per essi Acqualatina paga ad un privato un canone di affitto annuo di 262mila euro. Il nuovo edificio dovrebbe sorgere su un area demaniale in Via Gran Sasso d Italia, a Latina. Si tratta del posto dove c è uno dei due grandi serbatoi a forma di fungo (quello lato monti) al servizio dell acquedotto della città. La nuova sede avrà un estensione complessiva di circa metri quadrati ed avrà la forma di 5 grandi gocce d acqua che saranno costruite inglobando la struttura già esistente. I vari moduli dell edificio saranno messi in comunicazione tra loro attraverso una scala elicoidale realizzata sulla struttura portante del serbatoio stesso. I progettisti inoltre hanno previsto delle corti presenti al centro di ognuno dei 5 moduli. Queste corti saranno ricche d acqua e di vegetazione e grazie ad una temperatura più bassa assicureranno una ventilazione naturale degli ambienti di lavoro durante i periodi caldi dell anno. Con la copertura dell edificio (pare di capire per la parte che non si trova sotto il fungo ) verranno raccolte le acque piovane che poi saranno incanalate e raccolte in apposite vasche sottostanti l intera struttura. Quest acqua piovana servirà per irrigare un parco a servizio dell intero complesso. La superficie coperta del serbatoio Solito stile: produrre impegni di spesa e rastrellare soldi agli enti pubblici e agli utenti invece verrà rivestita da pannellature fotovoltaiche trasformandola in una torre solare. Una sede mega-galattica, quindi, dove anche gli utenti potranno vivere con minor sofferenza le attese agli sportelli e le loro preoccupazioni. Tutto questo però verrà a costare 4,2 milioni di euro: soldi che la società prevede di ammortizzare fino al 2032 con 16 quote annue di ammortamento da euro ciascuna. Secondo queste previsioni quindi la sede dovrebbe essere realizzata entro l anno prossimo, anche se in realtà il progetto è stato commissionato nel 2008 e nessun cantiere nel frattempo è stato aperto. Perplessità desta anche la collocazione scelta, visto che l accesso viario non è molto agevole e a pochi metri di distanza, proprio dall altra parte della strada, vi è collocata una scuola materna. Ma poi: in un mercato immobiliare praticamente fermo, davvero non esiste già qualche edificio in città, magari di proprietà pubblica, da adibire a semplici uffici e che costi molto di meno di 4,2 milioni di euro? L attivista GB Trenta, assolto. Aveva criticato Acqualatina, nel periodo dei raid stacca acqua a mano armata, quando querelavano tutti Quelli della querela facile e pagata da noi Nell estate del 2008 Giovan Battista Trenta, per anni coordinatore territoriale dell associazione Cittadinanzattiva di Aprilia, contestò l operato del gestore del servizio idrico. Intere zone della città si erano ritrovate, senza alcun preavviso, coi rubinetti a secco nel caldo di fine luglio. In prima linea nella difesa dell'acqua pubblica, che in terra pontina allora viveva momenti assai drammatici, Trenta avanzava dubbi sul malcelato disservizio. Contestazione riportata dal quotidiano Latina Oggi. Fu querelato per diffamazione a mezzo stampa dai vertici di Acqualatina, in particolare dall allora Amministratore Delegato Silvano Morandi, di solito assistito in queste faccende dalla Responsabile dell Ufficio Legale della società Tiziana Ferrandini (sua moglie). Nei giorni scorsi il Tribunale di Cassino, competente per territorio dove si stampava il giornale, ha assolto con formula piena sia Trenta che il quotidiano. Nessuno però li risarcirà mai per esser stati accusati ingiustamente e le spese legali della società le pagheranno gli utenti con le bollette. In quel periodo affrontare Acqualatina era un rischio grosso. Qualche esempio: presidente e tesoriere di un associazione di volontariato accusati di furto d acqua - con tanto di interrogatorio penale - per l incredibile cifra di 2 euro. Distacchi dell acqua, persino con ruspa e guardia armata a utenti considerati morosi, che in realtà pagavano l acqua al Comune. E poi Sindaci e Consigli comunali citati in giudizio perché, sentenze alla mano, credevano di avere il diritto-dovere di essere loro a consegnare le reti e gli impianti ai gestori idrici. Al giornale il Caffè staccarono l'acqua, senza preavviso, con tanto di scorta armata, guarda caso subito dopo che pubblicò articoli in cui si spiegava che i gestori idrici non possono tagliare l'acqua in certi modi e senza mandato del giudice. Nella lista nera c'erano anche quelli che, sempre con sentenze alla mano, aspettavano un allaccio fognario, mentre venivano costretti a pagare un servizio fogne e depurazione mai esistito. Denunce, tribunali, spese per gli avvocati, preoccupazioni, sacrifici, discussioni e studio di tantissime carte. Poi, dopo anni, arrivano le assoluzioni e le archiviazioni. Ma la giustizia nel frattempo si è liquefatta, come la materia che gestisce Acqualatina. Quella stessa materia che, come ha ribadito solennemente Papa Francesco, appartiene a tutti e per questo a nessuno può essere negato il diritto di accedervi. Questa giustizia liquida anche stavolta sarà pagata dai cittadini e dagli stessi accusati ingiustamente, come è capitato a Giovan Battista Trenta. Ad altri, chi chiederà conto? Non risultano particolari reazioni contro la sede del partito dell'allora senatore presidente di Acqualatina ad Aprilia in via degli Olivi, che - come documentò il nostro giornale - non aveva nemmeno il contatore. Roberto Lessio

9 n dal 9 al 15 luglio Il successo del Venduto in tutto il mondo, è stato progettato e viene prodotto dalla Darmec Technologies Srl di Borgo Montello (Latina) che facilita e velocizza il carico, lo scarico e il trasporto dei contenitori di frutta e ortaggi LA NUOVA ERA DELLA RACCOLTA Il Transporter è l innovativo semovente della Darmec Technologies srl che ha rivoluzionato il metodo di carico, scarico e trasporto dei contenitori per la raccolta di frutta e ortaggi (bins di plastica e/o cassoni di legno). Un mezzo adatto alla maggior parte degli impianti ortofrutticoli, che lavora in massima sicurezza e permette di ridurre anche del 50% i costi di raccolta, aumentare la produttività ed eliminare tutti gli inconvenienti dei metodi tradizionali di movimentazione dei bins. Grazie ad un innovativo sistema meccanico, che sfrutta un piano di appoggio ri- Permette la riduzione dei costi di raccolta del 50%, aumenta la produttività ed il livello di sicurezza dei lavoratori baltabile, il mezzo permette ad un solo operatore di caricare i bins, anche durante la marcia del veicolo, di trasportarli nella zona di scarico e di depositare l intero carico con estrema praticità e in massima sicurezza. COSTI DIMEZZA- TI: riduzione anche del 50% dei costi di raccolta imputabili alla manodopera. Un solo semovente ed un solo operatore sono in grado di svolgere il lavoro che nei metodi di raccolta tradizionali viene affidato a più trattori (e ai rispettivi autisti). Riduzione anche delle spese accessorie, con notevole risparmio in termini di usura dei mezzi e consumo di carburante. MAGGIORE PRODUTTIVITÀ: l utilizzo del Transporter migliora notevolmente la produttività e l efficienza della forza lavoro. Un modello di Transporter può raccogliere comodamente 3 bins (mod. 320S e 325S ), 4 bins (mod. 428 e is4 ), 5 bins (mod. 540, 550 e is5 ) o 6 bins (mod. 650 ) per volta assicurando una Movimentazione cassoni che si aggira intorno ai 1000 quintali per giornata di lavoro MASSIMA SICUREZZA: il vantaggio di utilizzare un solo mezzo (invece di più trattori) che lavora lontano dal personale di raccolta contribuisce ad aumentare il livello di sicurezza e benessere del personale durante le fasi di lavoro, sia in termini di minore inquinamento (da rumori e fumi di scarico), grazie anche all utilizzo di motori di ultima generazione a bassa emissione atmosferica. Il Transporter è una macchina estremamente VERSATILE che può adattarsi alla stragrande maggioranza degli impianti ortofrutticoli (a filari, a spalliera, a pergoletta e a campo aperto), grazie alla ridotta altezza da terra e a dimensioni che consentono di lavorare con praticità e minimo ingombro. È STABILE anche a pieno carico e in pendio, grazie alla trasmissione idrostatica e alla distribuzione orizzontale del carico sul pianale che agevola e velocizza il trasporto sui lunghi tratti. È MANEGGEVOLE, grazie alle 4 ruote motrici e sterzanti, corredate di pneumatici con tecnologia radiale, che consentono al mezzo di galleggiare sui terreni soffici, viscidi e disconnessi tipici del periodo autunnale di raccolta. È FACILE DA GUIDARE e pilotare da una sola persona. Per rendere ancora più agevole la movimentazione del mezzo, il Transporter è dotato di posto di guida reversibile, che in pochi secondi permette al conducente, senza scendere dal veicolo, di invertire di 180 i comandi e procedere frontalmente nel senso di marcia da cui proviene. Inoltre, i modelli S sono equipaggiati nella parte anteriore di una pratica video camera che rende più comode la retromarcia e le manovre di carico. INFORMAZIONE PUBBLICITARIA Darmec Technologies S.r.l. Via Campovivo 454 int. 2 Borgo Montello Latina Tel 0773/458958

10 10 CRONACHE n dal 9 al 15 luglio 2015 La classifica di Legambiente dei Comuni ricicloni: poche eccellenze nel Lazio. In provincia di Latina solo 3 Comuni sopra il 60% La raccolta differenziata fatica a decollare La classifica S. Cosma e Damiano 63,3% Sermoneta 62,3% Ardea 62,2% Lariano 60,38% Ariccia 60,2% Sabaudia 60,18% Cori 51% Nettuno 50,53% Latina 30,8% Aprilia 20,81% Pomezia 15,34% Sono 11 i Comuni del Lazio premiati da Legambiente per una raccolta differenziata oltre il 65% con il premio Comuni Ricicloni. Si tratta di un indagine sulla raccolta dei rifiuti urbani e la successiva analisi dello stato di gestione, al fine di individuare casi virtuosi ed esempi di buona gestione da promuovere e divulgare, ma anche criticità e potenzialità di miglioramento. I dati raccolti attraverso una scheda inviata alle amministrazioni, corrispondono a ben il 71% degli abitanti del Lazio in 115 comuni. Legambiente ha consegnato oggi premi per 3 categorie: massima percentuale di raccolta differenziata, minima produzione di rifiuti pro-capite, buone pratiche di gestione. I dati attraverso i quali è stata elaborata la classifica si riferiscono al Facile dunque che la situazione sia migliorata in molti casi. In tutto, 19 dei 115 comuni hanno superato il 60%, 28 il 50%, 12 superiore o uguale al 40% e 36 sotto il 40%. Aprilia si ferma al 20%, ma garantisce percentuali maggiori dal prossimo anno A raggiungere percentuali particolarmente alte sono Oriolo no (79,67% e abitanti), Castelnuovo di Porto (78,78% e abitanti), Castelliri (77,6% e abitanti). I Comuni in provincia di sono nella classifica della fascia tra il 60 e il 65%: qui ce ne sono 19 e il più grande, Ardea (49 mila abitanti al 2014), è al decimo posto (al primo c'è Cassino, con il 64,10% e abitanti). In questa classifica c'è poi Ariccia ( abitanti e 60,2% di raccolta differenziata). Il Comune di Nettuno, invece, ha raggiunto il 50,53% di differenziata ( abitanti), e Pomezia al 15,34% (con abitanti). Delude la Provincia di Latina: in classifica troviamo solamente Santi Cosma e Damiano, Sermoneta e Sabaudia nella classifica dei Comuni oltre il 60%, mentre al di sotto di questa percentuale ci sono Cori al 51% ed Aprilia che è al 20,81% (con abitanti). Aprilia pronta alla svolta Nel mese di Aprile è stata certificata una percentuale di raccolta differenziata del 34,9%, un risultato in grande crescita visto che a dicembre la raccolta differenziata si fermava al 20%. merito dell estensione del sistema della raccolta differenziata porta a porta anche nelle ultime zone della periferia. Rimane fuori per il momento dal porta a porta solamente la zona centrale della città, quella dove si concentra quasi il 60% della popolazione. Per novembre è previsto il pensionamento di tutti i cassonetti sopravvissuti nel centro di Aprilia ed il passaggio definitivo alla raccolta casa per casa. Il Comune di Aprilia dovrà lavorare duramente per affrontare questa rivoluzione, ma soprattutto i cittadini dovranno rendersi conto che dovranno imparare a differenziare. E a farlo per bene. Diversi Comuni, poi, pur non rientrando nella classifica, hanno comunque partecipato e dimostrato di volersi impegnare nella lotta ai rifiuti. Tra questi anche Latina che ha raggiunto il 30% di raccolta differenziata. Complessivamente, secondo lo studio e sulla base del campione, nel Lazio la percentuale media di raccolta differenziata si attesta al 39%. Più incisività nella raccolta rifiuti Ancora pochi i Comuni Ricicloni, le amministrazioni facciano della gestione dei rifiuti un asse portante della propria azione e la Regione apra il percorso partecipato per il nuovo piano dei rifiuti che miri al Lazio Rifiuti Free. Questo il commento di Legambiente che ha presentato i dati della prima edizione di Comuni Ricicloni del Lazio, lo studio realizzato grazie alla collaborazione con l'assessorato alle Politiche del Territorio Mobilità e Rifiuti della Regione Lazio. Una campagna nata dalla storica iniziativa nazionale di Legambiente che ha visto il suo esordio nel lontano 1994, 22 anni di attività con adesioni crescenti di anno in anno.

11 il Caffè n dal 9 al 15 luglio pag. 11

12 il Caffè n dal 9 al 15 luglio pag. 12

13 n dal 9 al 15 luglio 2015 CRONACHE 13 Lazio al 5 posto per reati ambientali, infrazioni ambientali accertate con 6,1 illeciti al giorno. regina dell illegalità Ecoreati, provincia di Latina maglia nera Sono 545 i reati di abusivismo edilizio e 486 illeciti nel ciclo dei rifiuti, Lazio al 1 posto nella classifica nazionale di Legambiente per numero di archeoreati. Nel corso del 2014 sono state le infrazioni ambientali accertate nel Lazio, 6,1 al giorno contribuendo per il 7,7% alle infrazione di tutta Italia (erano il 7,1% nel 2013). Il Lazio è al 5 posto nazionale per reati ambientali accertati, tristemente e per il quarto anno consecutivo subito dopo le tradizionali regioni a presenza mafiosa. Nella classifica nazionale della corruzione, il Lazio si piazza invece al quarto posto con 26 inchieste aperte. Complessivamente male anche e provincia al 4 posto della classifica nazionale con 1053 infrazioni. Sono questi alcuni dei dati che emergono nel dossier 2015 di Legambiente dedicato alle Ecomafie. Principali protagonisti continuano a rimanere il ciclo del cemento e quello dei rifiuti che vedono il Lazio rispettivamente al 4 posto con 545 illeciti per abusivismo edilizio e addirittura in aumento per reati sul ciclo dei rifiuti dove dal 7 del 2014 (con 392 infrazioni) si passa al 4 posto con 486 illeciti. si conferma regina dell illegalità laziale nel ciclo dei rifiuti dove gli illeciti salgono dai 229 del 2013 ai 255 del 2014; seguono Latina con 140, Frosinone con 37, Viterbo con 28 e Rieti con 26. Non va meglio nel ciclo del cemento, tradizionalmente colpito da infiltrazioni mafiose e dove si conferma al primo posto la capitale con 180 illegalità, seguita a breve distanza da Latina dove gli illeciti accertati sono stati ben 173. Altrettanto gravi continuano ad essere gli illeciti contro la fauna 561 nel Lazio e gli incendi dolosi 248, dei quali 67 in provincia di Frosinone e addirittura 150 a Latina. Gravissimo infine il numero di illeciti nel campo delle archeomafie, ovvero tutto l insieme di illeciti che riguardano crimini a danno delle opere d arte e della storia del nostro territorio. Sulle Archeomafie il Lazio è 1 in assoluto sul piano nazionale con 148 reati che costituiscono il 17,4% del dato italiano. DEMOLIZIONI SUL LUNGOMARE AD ARDEA Quel Comune ha avviato l opera di risanamento del litorale abbattendo gli immobili abusivi Illeciti... d arte Per il quarto anno consecutivo il Lazio è quinto nella classifica nazionale degli ecoreati e tra i dati che emergono più preoccupanti ci sono, oltre a quelli tristemente tradizionali, gli illeciti a danno delle opere d arte che mettono il Lazio al primo posto in assoluto per questi crimini. Ancora troppi reati per lo smaltimento rifiuti I dati sulle illegalità nel Lazio continuano ad essere allarmanti e la nostra regione è la quinta in assoluto per tali reati dichiara Roberto Scacchi presidente di Legambiente Lazio Soprattutto la capitale continua a contribuire in modo impressionante alla media nazionale e, nonostante la chiusura di Malagrotta ed il lieve miglioramento di livello di differenziata nelle provincie, il ciclo dei rifiuti continua ad essere protagonista di quasi 500 reati all anno. Anche i numeri legati al ciclo del cemento che vedono e Latina fortemente colpite, non lasciano dubbi e ci raccontano un territorio preso d assalto dall abusivismo edilizio e da diluvi di cemento e consumo di suolo che bisogna assolutamente fermare. A e nel Lazio si esca dall era dell illecito e di Mafia Capitale, da anni denunciamo con i nostri dossier i numeri impressionanti degli ecoreati, adesso le indagini in corso siano l'occasione per creare un nuovo sussulto civile tra cittadini, associazioni e amministratori per aprire un varco indelebile di legalità nel futuro. La classifica dell illegalità nel ciclo del cemento nel Lazio Tabella Provincia Infrazioni accertate % su totale nazionale Denunce Sequestri 180 3,1% Latina 173 3% Frosinone 67 1,2% 65 9 Rieti 63 1,1% 97 6 Viterbo 62 1,1% Totale 545 9,5%

14 14 RITROVAMENTI CRONACHE n dal 9 al 15 luglio 2015 Emergono ogni giorno dai terreni di Aprilia ordigni della seconda guerra mondiale inesplosi Un territorio sommerso dalle bombe Aprilia venne coinvolta direttamente dagli eventi bellici della seconda guerra mondiale. La città era denominata dagli alleati "The Factory", letteralmente la fabbrica per il suo chiuso nucleo centrale edificato in mattoni rossi. In seguito allo sbarco alleato ad Anzio e Nettuno (gennaio 1944), Aprilia venne bombardata e il centro urbano fu quasi completamente raso al suolo. Migliaia di tonnellate di bombe che fanno ricordare, ancora oggi, le difficoltà che ha subìto Aprilia. Rinvenire un residuato bellico infatti è all ordine del giorno sul territorio comunale e settimanalmente interviene il XXI battaglione dell Esercito proveniente da Caserta per provvedere al brillamento delle bombe. Solo nei primi giorni di luglio sono stati fatti quattro interventi: uno a La Gogna, un altro in via Apriliana, un altro ancora a Campoverde e l ultimo in via dei Pontoni, lì dove morì Eric Fletcher Waters, padre del fondatore dei Pink Floyd Roger Waters. Si tratta di bombe da carro riemerse durante i lavori di aratura dei campi: quando c è un rinvenimento si deve subito chiamare i Carabinieri o la Polizia Locale i quali a loro volta contattano gli artificieri dell Esercito. Ma non c è cantiere edile ad Aprilia che non sia stato oggetto di accurato esame da parte degli artificieri. Recentemente anche nel cimitero comunale è riemerso un residuato, proprio durante i lavori di escavo di una fossa per seppellire una salma. Le bombe che vengono rinvenute sul territorio sono ancora in grado di esplodere e dunque di far male a qualcuno. Per questo per renderle inoffensive vanno fatte brillare. Due sono le location ideali, nella cava Stradaioli in via Riserva Nuova e in via Corta, traversa di via Pontina vicino a via Tufello. Funziona così: con un escavatore si crea una buca nella terra, si posizionano le bombe e si ricopre il tutto, poi avviene la deflagrazione indotta con dell esplosivo. Per il XXI Battaglione, Aprilia è una zona calda: ogni giovedì c è qualcosa da far esplodere. Solo tanta fortuna e accortezza da parte di chi lavora la terra ha permesso finora che non accadesse nulla.

15 n dal 9 al 15 luglio 2015 CRONACHE 15 GIUDIZIARIA Iniziato il processo per la morte della piccola Stella sulla Nettunense ad opera di un giovane ubriaco e drogato Mandato di cattura internazionale per Daniel Partito senza l'imputato il processo a carico di Daniel Domnar, il rumeno che il 26 dicembre 2013, guidando sulla Nettunense un'auto, ubriaco e sotto effetto di stupefacenti, prese in pieno l'auto su cui viaggiava anche la piccola Stella manzi, 9 anni, che morì in ospedale il giorno dopo. Il Tribunale di Latina, lo scorso giovedì 2 luglio ha dovuto rinviare la seduta essendo Domnar ufficialmente latitante: è stato spiccato un mandato di cattura internazionale, cosa che non è stata fatta finora, anche se il rumeno risultava irreperibile da marzo. LATITANTE DA FEBBRAIO Daniel Domnar. A sin. Stella, la vittima Il processo è stato aggiornato a marzo 2016 sperando che Daniel Domnar venga ritrovato Tutto aggiornato al 3 marzo 2016, quando a testimoniare sarà Giannina Calissano, madre di Stella. «Almeno ora hanno iniziato a cercarlo», è stato il commento della signora Giannina. VIA GENIO CIVILE Muore la 48enne Marilena Radu, resta grave il marito 54enne Un tragico incidente all alba Tragico scontro alle sei di mattina del 4 luglio su via Genio Civile ad Aprilia, non molto distante dallo svincolo per la Pontina. A perdere la vita una donna di 48 anni, Marilena Radu di origine rumena, che viaggiava a bordo di una Ford Focus proveniente da Campo di Carne. L'urto con un muro di cinta le sarebbe stato fatale. Ferito anche il marito 54enne Gheorghe Radu che era sempre a bordo della Focus e che è stato trasportato alla Clinica Città di Aprilia. Sul posto i Carabinieri, la Polizia Stradale di Aprilia e i Vigili del Fuoco. Solo martedì 30 giugno c'era stato l'ultimo mortale ad Aprilia, un ragazzo di 32 anni che ha perso la vita in sella sulla sua moto in via dei Giardini dopo lo scontro con un autocarro. LA FORD FOCUS GUIDATA DA MARILENA Èandata a sbattere contro un muro CRONACA 21enne arrestato Aggredisce i medici del 118 e i Carabinieri Èstato arrestato ad Aprilia M.M., 21 enne del luogo, per i reati di resistenza a Pubblico Ufficiale, danneggiamento aggravato e interruzione di pubblico servizio. Il giovane si è scagliato prima contro i sanitari del provocando anche delle lesioni al polso ad uno degli operatori - giunti presso il suo domicilio per sedare un suo stato di alterazione psico-fisica. Poi ha colpito con una carrozzina l ambulanza. Giunto presso la clinica Citta di Aprilia, l uomo ha minacciato con una bottiglia di vetro infranta anche i Carabinieri, giunti sul posto su richiesta della centrale operativa del 118, ed ha danneggiato una panca. L arrestato è stato trattenuto nelle camere di sicurezza, a disposizione dell'autorità Giudiziaria, per la celebrazione del rito direttissimo. CAMPOLEONE Rintracciato a Tivoli. Ha problemi psichici Ha investito due persone, trovato il pirata della strada Èdurata poche ore la fuga di un 47 enne di Guidonia, che domenica 28 giugno aveva investito con la sua Fiat Punto a Campoleone una Citroen C3 guidata da una donna del posto, con due bambini a bordo rimasti lievemente feriti. Gli agenti della Polizia stradale di Albano lo hanno rintracciato nei pressi dell'ospedale di Tivoli a bordo di un'autombulanza lunedì pomeriggio mentre stava per essere ricoverato presso il reparto psichiatrico. L'uomo è stato denunciato per omissione di soccorso, fuga e lesioni. Gli è stata anche ritirata la patente. A quanto risulta, il 47 enne sarebbe in cura presso il Centro di Igiene Mentale di Tivoli e non aveva più i requisiti per guidare l'auto. L'incidente è avvenuto nei pressi della rotatoria di via Nettunense, ad Aprilia.

16 16 CRONACA Arrestato un 41enne di Aprilia Una serra con 25 kg di marijuana CRONACHE n dal 9 al 15 luglio 2015 PONTINA Fuori controllo finisce nella corsia opposta. Strada bloccata Camion dell Esercito si ribalta sulla 148, diversi feriti Un autocarro dell'esercito Italiano si è ribaltato sulla via Pontina, direzione Latina, all'altezza dell'uscita di Borgo Montello, la mattina del 3 luglio. Il mezzo ha sbandato finendo, fuori controllo, nell'altra corsia con un terribile "salto". Entrambe le direzioni della 148 sono state interessate dall'incidente. Diversi i feriti, per fortuna IL MEZZO RIBALTATO IN STRADA Èsuccesso la mattina del 3 luglio non gravi. Sul posto i mezzi del 118 e la Polizia Stradale di Aprilia. Simili incidenti riportano alla ribalta la sicurezza della 148 e in particolare dei guard rail e dei new jersey, i malandati muretti. ICarabinieri del locale Reparto Territoriale di Aprilia hanno tratto in arresto B.G. 41 enne, pregiudicato, in quanto a seguito di perquisizione domiciliare è stato trovato in possesso di 25 piante di marijuana per un peso complessivo di kg 25, nonché di un bilancino elettronico. L'uomo, dopo le formalità di rito e su disposizione dell A.G. inquirente è stato sottoposto al regime degli arresti domiciliari presso la propria abitazione in attesa di giudizio per direttissima. SINDACALE La Femca Cisl scrive alla Regione Sos pagamenti per Tiemme Extrusion La Femca Cisl di Latina scrive all'assessore regionale al Lavoro Lucia Valente, per evidenziare i seri ritardi degli uffici regionali nell'autorizzare il pagamento degli ammortizzatori sociali. Una situazione - spiega il sindacato - causata dai rallentamenti che si registrano nei controlli sulle pratiche, da parte degli uffici dell'agenzia di Lazio Lavoro. La Femca segnala il caso della Tiemme Extrusion di Aprilia, con accordi sottoscritti nel dicembre 2014, dove i lavoratori in mobilità, fino ad oggi, hanno percepito la sola indennità di disoccupazione per i primi quattro mesi. E' grave che la Regione non riesca ancora ad effettuare il controllo formale sugli atti a distanza di sei mesi commenta il sindacato. Il sindacato chiede così all'assessore, l'intervento a soluzione della vicenda, auspicando tempi veloci, considerando le difficoltà finanziarie in cui versano le famiglie dei lavoratori interessati. Conosciamo bene il lavoro e le iniziative che l'assessorato al Lavoro sta promuovendo sul territorio - commenta il segretario generale della Femca, Roberto Cecere -, ma non possiamo certo tacere quando non si riescono a garantire ai lavoratori, neppure quelle modeste somme che servono a far vivere quotidianamente una famiglia. Perdurando questo stato di cose ci vedremo costretti, a breve, ad organizzare un presidio sotto la sede della Regione Lazio al fine di sollecitare pubblicamente queste storture».

17 AMBIENTE Sulla carta Latina sembra esclusa dai siti candidati a ospitare il deposito nazionale di scorie radioattive, ma è tutto da vedere n dal 9 al 15 luglio Deposito nucleare, trasparenza vera cercasi L attuale deposito temporaneo potrebbe aprire la via a quello definitivo per tutte le scorie d Italia Roberto Lessio La nuova fase dell affare preme: sono circa 130 i reattori nucleari che a livello mondiale devono essere smantellati nei prossimi anni e paradossalmente l Italia si trova in pole position in questa particolare competizione. Il vantaggio è dato dal fatto che dopo l Inghilterra, siamo stati il primo Paese europeo ad entrare nell avventura nucleare, ma, per scelta dei cittadini anche il primo che ne è uscito con i referendum del 1987 ribaditi nel Oggi ci sono 4 centrali atomiche e altri impianti sperimentali ormai dismessi che devono essere dismessi a causa del logoramento delle strutture. Ma c è un problema. Prima deve essere individuato il deposito unico nazionale per lo stoccaggio di circa 90mila metri cubi di rifiuti radioattivi. Il 60% di queste scorie eterne dovrà provenire dal cosiddetto decommissioning delle centrali, mentre il restante 40% della capacità di stoccaggio riguarderà le scorie generate da ospedali e laboratori specializzati in medicina nucleare. Nel calcolo bisogna aggiungere anche i rifiuti radioattivi provenienti da impianti industriali ed enti di ricerca. IL PIANO DI ROTTAMAZIONE (GIÀ SLITTATO) DEL ROTTAMATORE RENZI Per affrontare la questione lo scorso anno il governo Renzi ha definito un cronoprogramma con passaggi certi e tempi stretti, che però nel frattempo sono già saltati. Già dall inizio di quest anno la Sogin, la società statale controllata al 100% dal Ministero dell Economia che Vari i motivi per cui il vecchio sito di Latina potrebbe comunque essere tra quelli candidati deve procedere allo smantellamento, ha definito i criteri generali di localizzazione del deposito. In base a questi criteri il sito di Borgo Sabotino Latina dovrebbe essere escluso a priori in quanto si trova entro un area di 5 chilometri dalla costa, in una zona a rischio di innalzamento del livello dei mari causato a sua volta dai cambiamenti climatici in corso. Inoltre è troppo vicino ad alcuni centri urbani (inclusa la Capitale) e non è sufficientemente lontano da grandi vie di comunicazione (Pontina e Appia). La procedura comunque prevede che i singoli Comuni possano presentare delle autocandidature per ospitare il grande magazzino radioattivo. Allettati da corposi incentivi economici (quella che una volta si chiamava la monetarizzazione del rischio sanitario ) oltre al deposito unico le amministrazioni comunali potranno veder realizzato nel proprio territorio anche un Parco Tecnologico che attirerà, secondo i proponenti del progetto, ulteriori soldi pubblici e tanto interesse della comunità scientifica internazionale. Insomma: una manna dal cielo per un periodo di crisi come quello attuale. LATINA NON È ESCLUSA Uscito dalla porta quindi, il sito di Borgo Sabotino potrebbe rientrare dalla finestra perché insieme alla vecchia centrale nucleare (il reattore Magnox) in quell area sono presenti anche il reattore prototipo CIRENE e il deposito provvisorio delle scorie ultimato lo scorso anno. Questo deposito è molto piccolo rispetto ai volumi in gioco, ma ciò non toglie che possa diventare il cavallo di Troia per realizzare una struttura molto più grande. Il dubbio è dettato dal fatto che quando fu realizzato, pur se segnalato con largo anticipo da questo giornale, la politica locale non se ne accorse nemmeno. In caso contrario vuol dire che è stata semplicemente consenziente e zitta. Inoltre l eventuale rientro in ballo dell opzione Borgo Sabotino è agevolata anche dal fatto che oggi alla guida del Comune di Latina c è un Commissario prefettizio che non deve rispondere agli elettori del suo operato. Ed infatti è proprio all autocandidatura dei Comuni che ha fatto riferimento il Sottosegretario della Presidenza del Consiglio dei Ministri Claudio De Vincenti durante la visita all ex centrale di Latina nell ambito dell iniziativa Open Gate voluta dalla Sogin a maggio. De Vincenti, che proprio in quell occasione è entrato per la prima volta nel sito nucleare, è uno dei pochi sopravvissuti nel passaggio tra il governo tecnico guidato da Mario Monti a quello di Matteo Renzi, passando anche per quello di Enrico Letta. OPEN GATE A LATINA da sin. il sottosegretario Claudio De Vincenti e il presidente della Sogin, Giuseppe Zollino LATINA, EX CENTRALE DI SABOTINO Il deposito temporaneo per scorie eterne Tre incarichi di governo ma grosso modo le stesse gatte da pelare. Sa il fatto suo insomma, ma che cosa sa lo ha fatto solo intuire: «Siamo fiduciosi che ci saranno auto-candidature dei Comuni». Quali siano questi Comuni non ce lo dice neanche Sogin, che aveva organizzato l iniziativa proprio in nome della trasparenza, aprendo le porte della vecchia centrale ai cittadini. ALTRO RINVIO: A LUGLIO IL PARERE DELL ISPRA Proprio la Sogin, per essere chiari, entro il 16 giugno scorso avrebbe dovuto comunicare al Ministero dell Economia (il suo unico azionista) e a quello dell Ambiente (il suo controllore) l'elenco dei siti che potrebbero ospitare il deposito unico. A chiedere lo stop in realtà è stato l ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale) che darà il suo parere entro la prima decade di questo mese su ciò che ha fatto la medesima Sogin. Dunque i tempi di attesa di quali saranno i siti individuati sono ormai agli sgoccioli, ma per la trasparenza complessiva bisognerà attendere ancora a lungo forse inutilmente.

18 18 CRONACHE n dal 9 al 15 luglio 2015 OSSERVATORIO Avviato uno studio dal polo pontino de La Sapienza e dalle istituzioni per capire dove intervenire Incidenti stradali: quanto ci costano? Quanto costano alla società gli incidenti stradali? Le Istituzioni pontine vogliono scoprirlo ed è per questo che sarà avviato insieme alla Facoltà di Ingegneria dell'università La Sapienza, polo di Latina, uno studio sull'incidentalità in provincia. Lo scopo dell'osservatorio provinciale sulla sicurezza stradale, composto da Prefettura, forze dell'ordine, enti locali ed associazioni, è quello di valutare e comprendere i costi sociali, economici e finanziari degli incidenti stradali. I dati, che già sono costantemente registrati dai vari uffici delle forze dell'ordine che intervengono su strada, saranno analizzati anche secondo questi nuovi aspetti e saranno forniti con cadenza trimestrale alla Polizia stradale, a cui spetterà la prima elaborazione da trasmettere alla Prefettura. Questo tipo di monitoraggio permetterà di individuare con maggiore precisione le cause principali degli incidenti e di fare prevenzione in modo più mirato. STRADE I servizi di vigilanza intensificati portano risultati Latina: vittime in calo con più controlli Nella provincia di Latina, in questi ultimi anni, sono stati intensificati i servizi di vigilanza e di controllo del territorio da parte delle forze dell'ordine e delle polizie locali, ma ci sono stati anche pattugliamenti interforze con il Reparto prevenzione crimine del Lazio e della Campania. Dai numeri emerge un dato, a dire il vero, un po' banale: a controlli più serrati corrisponde un aumento della sicurezza. In questo senso è particolarmente significativo il calo del numero delle vittime della strada: da 87 nel 2009, progressivamente a 70 nel 2010, 63 nel 2011, 50 nel 2012, 52 nel Solo nel 2014, uno in più (53). Il dato sulla sicurezza è confermato anche dal confronto tra i primi sei mesi del 2014 e del 2015: ventiquattro le vittime di quest'anno (tra il 1 gennaio e il 1 giugno), due in meno rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso. Nel primo semestre del 2014 sono stati i posti di controllo effettuati dalle forze dell'ordine e le persone controllate, a bordo di mezzi. Le sanzioni elevate sono state sanzioni, con 652 patenti ritirate e punti decurtati. Quest'anno sono stati invece i posti di controllo, durante i quali sono state le persone identificate e i mezzi controllati. Le sanzioni elevate sono state , con 778 patenti ritirate e punti decurtati. Settemila controlli in più rispetto allo scorso anno, con l'impiego di 108mila agenti, seimila in più rispetto al Gli ultimi dati a disposizione, inerenti al 2014, contano nella provincia di Latina incidenti, con 53 morti e feriti. Le strade più pericolose restano quelle a scorrimento veloce: Pontina, Appia, Flacca e Monti Lepini. Il maggior numero di incidenti si è verificato in particolare nelle zone di Aprilia, Latina, Terracina, soprattutto nei giorni del fine settimana dal venerdì alla domenica nella fascia oraria compresa tra mezzogiorno e mezzanotte, quando il traffico è più intenso. Sono i conducenti più I dati saranno analizzati con cadenza trimestrale per capire come è necessario intervenire giovani quelli che rischiano di più: è infatti compresa tra i 21 e i 24 anni e tra i 30 e i 33 anni l'età dei soggetti coinvolti nel maggior numero di incidenti. Eccesso di velocità e guida in stato di ebbrezza le principali cause, seguite da mancata osservanza della segnaletica e mancata precedenza. In alcuni casi è stata invece colpa del cattivo stato del manto stradale, di una insufficiente segnaletica e del maltempo. Stefania Belmonte NATO Corrado Benzi guida il Joint Regional Detachment Center Il colonnello apriliano in missione di pace in Kosovo DONATE APPARECCHIATURE MEDICHE ALL OSPEDALE DI SHARBAN E PRISTINA Il Col. Benzi all ospedale pediatrico "Family Health Center" di Pristina Da Aprilia in Kosovo per dirigere la missione di pace Nato. A fianco dei principali impegni legati alla sicurezza, spesso il ruolo delle unità militari italiane o come in questo caso NATO è anche quello di alleviare i disagi delle popolazioni dei paesi in cui ci troviamo ad operare. Quando si tratta di bambini la cosa ha un significato ancora più importante. La Forza Multinazionale in Kosovo (Kfor), ha donato all ospedale pediatrico "Family Health Center" di Pristina e al Medical Health Center del villaggio di Sharban, numerose apparecchiature elettro medicali di ultima generazione. L iniziativa di solidarietà organizzata dal Joint Regional Detachment Center (JRD-C), testimonia la fattiva e sinergica collaborazione tra le istituzioni locali in Kosovo e la componente militare Nato. La delegazione militare era guidata dal Comandante del JRD-C, il Colonnello proveniente da Aprilia Corrado Benzi, che ha consegnato alla struttura pediatrica apparecchiature per aerosolterapia, macchinari innovativi per elettrocardiografia, glucometri, oximetri da polso, bilance pesa persona, otoscopi, sfigmomanometri e termometri. «Per KFOR è un onore, donare queste apparecchiature - ha detto il Colonnello Benzi - con questo gesto vogliamo esprimere concretamente la nostra vicinanza ai bambini e a chi ha bisogno». Il JRD è una unità multinazionale di KFOR. Il suo compito è quello di stabilire e mantenere costanti relazioni basate sulla reciproca conoscenza e fiducia con la popolazione, le autorità locali, le istituzioni religiose e le organizzazioni internazionali presenti nella propria area di responsabilità. PARCO EUROPA Progetto Comune-associazione Anthea Al via la colonia sociale per i bimbi nel quartiere Toscanini Prenderà il via il prossimo 13 luglio, per concludersi il successivo 7 agosto, il progetto Estate a Toscanini organizzato dall Associazione Anteas con il patrocinio del Comune di Aprilia, che promuoverà una colonia estiva con laboratori creativi e didattici presso il Parco Europa. Il progetto è destinato a giovani di età compresa tra i 6 e gli 11 anni, componenti di famiglia con reddito Isee non superiore a 5830,63 euro. A breve sul sito web istituzionale sarà pubblicato l Avviso e la modulistica necessaria per formulare la domanda di partecipazione. «L Amministrazione Comunale spiega l'assessore ai Servizi Sociali Eva Torselli ha valutato positivamente l opportunità di andare incontro alle famiglie con minori possibilità economiche per offrire, grazie ai volontari, attività ludiche-formative e motorie che favoriscono la socializzazione dei minori, rivitalizzando anche il parco pubblico del quartiere Toscanini. A titolo di adesione al progetto e per garantirne l avvio, l Amministrazione contribuirà impegnando la somma di euro». «Con l'associazione Antheas abbiamo già fatto una convenzione per l'assistenza dolce agli anziani che è andata molto bene ed è stata a costo zero per l'amministrazione. Questa associazione, di cui fanno parte persone del quartiere Toscanini, ha hanno presentato un progetto di colonia sociale che potrà accogliere al massimo 60 bambini che saranno intrattenuti presso la sede del comitato di quartiere nel Parco Europa. Si tratta di volontari che presteranno la loro opera nell'interesse della comunità. Questa è una sorta di sperimentazione che potrebbe portare ad estendere il progetto anche in altri quartieri nei prossimi anni».

19 n dal 9 al 15 luglio 2015 CRONACHE 19 GIUSTIZIA Nella torrida estate del 2008 intere aree della città rimasero a seccco 3 giorni e lui aveva criticato la gestione idrica Assolto Trenta: non diffamò Acqualatina GIOVAN BATTISTA TRENTA Tra migliaia di pratiche su Acqualatina, nella sede del Comitato Acqua Pubblica in via Marconi. Il piccolo baluardo a difesa dei cittadini che ha infastidito qualche potente, mentre i poltici comunali dormivano o erano complici della lobby Assolto dall'accusa di aver diffamato il potente colosso idrico. Ancora una volta la Magistratura dà ragione a Giovan Battista Trenta, stimatissimo attivista a tutela dei consumatori e figura tra le più appassionate, capaci ed oneste del movimento a difesa dell'acqua pubblica, della legalità e giustizia in questo settore, anche in àmbito nazionale. Il giudice penale lo ha scagionato completamente dopo quasi 7 anni di contenzioso giudiziario per alcuni dubbi sulla gestione del servizio idrico ad Aprilia espressi in un articolo di giornale nel pieno della solita, problematica estate sul fronte idrico. «Era la fine di luglio 2008, periodo in cui erano stati appena consegnati centinaia di nuovi appartamenti e negozi dietro al grattacielo, nel neonato quartiere di via delle Regioni, alle spalle della Menotti Garibaldi - spiega Trenta -. Contemporaneamente la città in vari punti era rimasta senz'acqua per circa tre giorni». Tutto senza nessun preavviso e senza le obbligatorie autobotti per sopperire alla carenza idrica e con lo sportello Acqualatina chiuso. Assorbimento anomalo, uso esagerato da parte dell'utenza apriliana e perdita furono le giustificazioni. Ben altro il problema e poco credibili le "scuse" addotte dal gestore, secondo Trenta, che ogni giorno come coordinatore locale dell'associazione Cittadinanzattiva viveva la città e dava una mano alle famiglie, ai commercianti e alle aziende alle prese con bollette pazze, distacchi selvaggi eseguiti con scorta armata ed altro. La nuova sentenza arriva dal tribunale di Cassino, competente territorialmente per via del luogo di stampa del quotidiano Latina Oggi, che pubblicò le osservazioni di Trenta. «Come fa Acqualatina a dichiarare che l'assorbimento in città è anomalo, se molte famiglie sono in ferie e se a seguito dell'ordinanza del sindaco sono state ridotte le irrigazioni di giardini e orti, nonostante la calura? È possibile che dietro l'anomalo assorbimento ci sia una rottura delle condotte, considerato anche per giorni l'acqua ha avuto elevati valori di cloro?», si domandava Giovan Battista Trenta dalle pagine del quotidiano. E ragionava, dati alla mano: «Certo che se l'anomalo assorbimento è, invece, dovuto all'insediamento di nuovi quartieri ad Aprilia, ci troveremmo di fronte ad un vero anomalo aggravamento del bisogno idrico in città e, a questo punto, imputabile sicuramente ad una gestione non controllata...». Affermazioni che, secondo Acqualatina, avrebbero infangato la reputazione e l'immagine della società e dei suoi capi. Accusa respinta dal giudice Del Pizzo il 2 luglio. «Dopo aver ascoltato le parti (il sottoscritto ed il Dr. Silvano Morandi, già Amministratore Delegato di Acqualatina) - afferma Trenta - e dopo un'appassionata arringa a mia difesa, dell'avv. Fabio Malecchi di Aprilia, che ringrazio sentitamente, il giudice mi ha assolto con formula piena, ai sensi dell'art. 530 c.p.p., dando lettura del solo dispositivo, riservandosi di depositare le motivazioni entro 90 giorni. Riservandomi di commentare ampiamente tale provvedimento dopo aver letto le motivazioni di sentenza, oggi posso gioire serenamente per la quarta volta, per aver contribuito nel tempo e nel ruolo di coordinatore territoriale di Cittadinanzattiva, a contrastare con sacrosante ragioni di diritto il gestore del Servizio idrico dell'ato4 ed avere avuto ragione ad esclusivo interesse degli utenticonsumatori su quattro posizioni molto importanti: 1) sentenza positiva sulle clausole vessatorie promossa da Cittadinanzattiva; 2) mancata adesione alla Camera di conciliazione con la conseguente mancata adesione di n utenti e rinuncia tacita all'incasso di euro (7.500 x 70,00 euro); 3) mancata approvazione della Moratoria di gestione della bollettazione del Comune di Aprilia ed opera di convincimento all'interno della Consulta regionale degli utenti e dei consumatori del S.I.I. ad esprimere parere negativo sulla proposta di moratoria (Cfr. da pag. 21 a pag. 39 verbale di Consulta del 8/11/2007 allegato); 4) per essere stato assolto dal reato di diffamazione a mezzo stampa». Una nuova vittoria per Trenta, che, come ha ricordato, ha segnato dei passaggi importanti con altre cause, in particolare memorabile rimane quella sulle clausole vessatorie del contratto di Acqualatina: i giudici del tribunale civile di Latina nel 2006, riconobbe come ingiuste, vessatorie appunto, ben 9 su 11 delle clausole del regolamento di servizio contestate dai cittadini rappresentati proprio da Giovan Battista Trenta. Alla luce della nuova sentenza del 2 luglio, restano le domande su come si gestisca la complessa realtà dell'urbanistica, su come venga pianificato e autorizzato l'arrivo di migliaia di persone in città e sui servizi forniti a loro e a chi, in città, già ci abitava. Francesco Buda Le sue bollette a carico di altro utente... e il partito del capo senza contatore Acqualatina morosa con se stessa ESTATE DI PIOMBO: DISTACCHI ARMATI, ISTITUZIONI VAGHE O ASSENTI Acqualatina staccava l'acqua, con scorta armata, nell estate G.B.Trenta spiega al Magg. Nuzzo, allora comandante dei Carabinieri di Aprilia, le ragioni degli utenti che pagavano al Comune, abbandonati dalle istituzioni Lettere, telefonate, solleciti di pagamento, minacce di ridurre il flusso idrico ad un utente perché le bollette non pagate (anche per consumi presunti). Ogni tre mesi Acqualatina lo avvertiva chiedendo i soldi per l'utenza in via De Gasperi, 106 ad Aprilia. Ma in quel locale, da un bel pezzo c'era qualcun altro al posto del negoziante martellato dai solerti e svegli uffici del gestore idrico: era la sede dello sportello di Acqualatina! L'ex titolare del contatore gli aveva comunicato che lui lì aveva chiuso bottega. La vicenda è successa davvero, tra il 2008 e il Un'altra volta questo giornale si accorse che la sede di Forza Italia, il partito del senatore Fazzone allora presidente di Acqualatina in via Trieste - via degli Olivi, aveva allaccio dell'acqua senza contatore. Loro che erano in prima linea contro i cosiddetti "morosi" di Aprilia, telecomandati dai capi di Latina. Vaglielo a spiegare cos'è legalità e trasparenza! APRILIA, VIA TRIESTE Le sedi di Forza Italia e della Multiservizi non avevano contatore

20 20 CRONACHE n dal 9 al 15 luglio 2015 CRONACA Mentre lui era al Ferrari Day, ladri scatenati Furto nella casa del consigliere De Maio VIA PANTANELLE Sono entrati con una scusa. Perché? Aggredito nella sua villa: indagini in corso Mentre il consigliere comunale delegato allo sport di Aprilia Pasquale De Maio era al Ferrari Day in piazza, i ladri gli hanno svaligiato casa. Una vicenda incredibile, a due anni e mezzo dall'ultima "visita". «Mi hanno portato via pochissimo, ma hanno messo a soqquadro casa come se cercassero una sorta di cassaforte, che comunque non ho - spiega a Il Caffè Pasquale De Maio - ed hanno lasciato tv, computer e altra tecnologia». La sua casa, in zona Lampione nei pressi di Campoverde, non è stata l'unica ad essere stata presa di mira in quella zona. «Sto al secondo furto, ho intenzione di mettere un cartello fuori dall'ingresso di casa con su scritto: "abitazione già visitata". Chissà se desisteranno PASQUALE DE MAIO Consigliere comunale delegato allo sport i ladri dall'entrare una terza volta». E' già stata sporta denuncia ai Carabinieri. Hanno citofonato chiedendo di vedere la voto che era messa in vendita, in realtà lo scopo della visita era un altro. Il proprietario di casa, un allevatore di cani 50enne, una volta aperto il cancello si è trovato due persone davanti che lo hanno malmenato. È successo in via Pantanelle, zona periferica di Aprilia. Non è chiaro se l'intenzione dei malviventi fosse quella di rapinare l'uomo o se ci fosse un altro movente per l'aggressione. I farabutti se ne sono andati solo dopo le urla dei vicini che, avendo assistito alla scena, hanno tentato di salvare il 50enne dal pestaggio. Indagano i Carabinieri del Reparto Territoriale di Aprilia, che sulla vicenda mantengono il più stretto riserbo. VIA CAMPOLEONE Gara d appalto per sistemare la via Strada da riqualificare, ma non coi fondi pubblici Sarà riqualificata via Campoleone Scalo, ma non con i soldi del finanziamento regionale ottenuto nel 2006 e che ancora oggi non riesce a vedere la luce. L Amministrazione Comunale ha deciso così di ricorrere all accensione di un mutuo presso la Cassa Depositi e Prestiti. Il progetto è stato approvato durante un consiglio comunale del 2014 ed ora finalmente l'amministrazione è pronta a bandire la gara d'appalto. Quel finanziamento non è perso assicurava l assessore ai Lavori Pubblici Mauro Fioratti Spallacci ma risulta perento. In sostanza la Regione non riesce a trovare la copertura economica per quei fondi stanziati su carta. Per il momento interviene il Comune, sia con un mutuo acceso presso la cassa Depositi e Prestiti e sia con propri fondi comunali. Quando poi i fondi regionali arriveranno si provvederà ad estinguere il mutuo con quella somma. Un fatto è certo: quella strada non può rimanere in quelle condizioni, tra buche, strettoie e asfalto sconnesso dalle radici degli alberi, tagliati qualche mese fa. Per l Amministrazione, riqualificare la via che porta dalla rotonda della Nettunense alla stazione ferroviaria e realizzare i marciapiedi per la pedonalizzazione, rappresenta «un opera pubblica necessaria e non più rinviabile per la sicurezza dei cittadini che vivono in questa borgata», diceva il Sindaco presentando nel 2013 l'intervento in Commissione Lavori Pubblici. Campoleone, e in modo particolare la zona dello scalo ferroviario, ogni giorno deve anche confrontarsi con l afflusso di centinaia di auto di pendolari provenienti non solo da Aprilia ma dalle comunità vicine dei Castelli, data l importanza dello snodo ferroviario. Da qui anche il senso dell'intesa con l Amministrazione di Lanuvio per i servizi associati nel quartiere al confine tra i due Comuni. Una sinergia rimasta purtroppo solamente su carta: anche la semplice condivisione del Comando di Polizia Locale in via Campoleone è naufragata nel giro di una settimana per mancanza di personale da parte di entrambe le comunità. MUSICA La soddisfazione di insegnanti e dirigente Tre allievi della Gramsci nella Junior Orchestra di S. Cecilia Il Dirigente Scolastico dell'istituto comprensivo Gramsci di Aprilia Maria Nostro comunica che gli allievi di tromba del corso ad indirizzo musicale Riccardo Pici e Alessandro Feola della 1G e Christian Fiaschetti della 2G sono risultati idonei e suoneranno nella Juniorchestra dell' Accademia Nazionale di Santa Cecilia dì, orchestra giovanile divisa in diverse fasce di età :"Baby", "Kids", "Teen,"Young" dove sono presenti studenti di ottima levatura e il livello è di assoluta eccellenza nel panorama nazionale. Gli allievi sono stati preparati dal prof Stefano Catena che insegna tromba presso la scuola media Gramsci dall'a.s.1991/92 e da anni ha allievi idonei e vincitori nei concorsi più prestigiosi e varie orchestre giovanili e conservatori della Regione Lazio e Venezia. L'ex allievo Raffaele Papa che ha iniziato lo studio della tromba presso la scuola Gramsci ha conseguito il diploma di 1 livello presso il conservatorio "S. Cecilia" di : sono piccole notizie ma positive per la città dì Aprilia. Partenze da Latina, Anzio, Nettuno, Aprilia, Pomezia e PELLEGRINAGGIO A MEDJUGORJE Pellegrinaggio a Medjugorje dal 24 al 29 agosto e dal 5 al 10 ottobre con visite guidate a: Croce Blu, Collina dell Apparizione, Monte della Croce, Chiesa di San Giacomo e Cristo Risorto, con la partecipazione alle testimonianze delle Veggenti Vicka e Mirjana e di Suor Kornelia. L organizzatore, che si appoggia all aiuto logistico di un agenzia di viaggi specializzata, propone un viaggio in Pullman Gran Turismo e nave (partenza da Ancona). I punti di partenza sono previsti a Latina, Anzio, Nettuno, Aprilia, Pomezia e. Per maggiori informazioni contattare il 339/ (Pierluigi).

Mini Guida. Lotta alle frodi nella RC Auto

Mini Guida. Lotta alle frodi nella RC Auto Mini Guida Lotta alle frodi nella RC Auto Guida realizzata da Con il patrocinio ed il contributo finanziario del LOTTA ALLE FRODI NELLA RC AUTO Le frodi rappresentano un problema grave per il settore della

Dettagli

I vantaggi dell efficienza energetica

I vantaggi dell efficienza energetica Introduzione Migliorare l efficienza energetica (EE) può produrre vantaggi a tutti i livelli dell economia e della società: individuale (persone fisiche, famiglie e imprese); settoriale (nei singoli settori

Dettagli

Impianti fotovoltaici

Impianti fotovoltaici saeg Impianti fotovoltaici che manda calore e luce che giungono ai nostri sensi e ne risplendono le terre - Inno al SOLE FONTE DI TUTTA L ENERGIA SULLA TERRA calor lumenque profusum perveniunt nostros

Dettagli

PAVANELLOMAGAZINE. l intervista. Pavanello Serramenti e il mondo Web. Proroga detrazioni fiscali del 55% fino al 31 dicembre 2012

PAVANELLOMAGAZINE. l intervista. Pavanello Serramenti e il mondo Web. Proroga detrazioni fiscali del 55% fino al 31 dicembre 2012 anno 2 - numero 3 - marzo/aprile 2012 MADE IN ITALY PAVANELLOMAGAZINE l intervista Certificazione energetica obbligatoria Finestra Qualità CasaClima Proroga detrazioni fiscali del 55% fino al 31 dicembre

Dettagli

LA NAZIONE LIVORNO mer, 8 apr 2015 ROSIGNANO LE DOMANDE DOVRANNO ESSER PRESENTATE ENTRO IL 14 APRILE Bollette dell'acqua: un contributo dal Comuneper

LA NAZIONE LIVORNO mer, 8 apr 2015 ROSIGNANO LE DOMANDE DOVRANNO ESSER PRESENTATE ENTRO IL 14 APRILE Bollette dell'acqua: un contributo dal Comuneper LA NAZIONE LIVORNO mer, 8 apr 2015 ROSIGNANO LE DOMANDE DOVRANNO ESSER PRESENTATE ENTRO IL 14 APRILE Bollette dell'acqua: un contributo dal Comuneper le famiglie in condizioni economiche precarie ROSIGNANO

Dettagli

DALLE FOSSILI ALLE RINNOVABILI

DALLE FOSSILI ALLE RINNOVABILI MANIFESTO PER L ENERGIA SOSTENIBILE DALLE FOSSILI ALLE RINNOVABILI COSTRUISCI CON NOI UN SISTEMA ENERGETICO SOSTENIBILE PER L ITALIA Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale. FINALITà Favorire la

Dettagli

SCENARI ENERGETICI AL 2040 SINTESI

SCENARI ENERGETICI AL 2040 SINTESI SCENARI ENERGETICI AL 24 SINTESI Leggi la versione integrale degli Scenari Energetici o scaricane una copia: exxonmobil.com/energyoutlook Scenari Energetici al 24 Gli Scenari Energetici offrono una visione

Dettagli

L ECO-UFFICIO. Buone pratiche per l efficienza energetica in ufficio

L ECO-UFFICIO. Buone pratiche per l efficienza energetica in ufficio Comune di Udine L ECO-UFFICIO Buone pratiche per l efficienza energetica in ufficio Efficienza energetica: di necessità virtù L efficienza energetica non è semplice risparmio: è riduzione del consumo di

Dettagli

L AUDIT ENERGETICO DEGLI EDIFICI E IL RISPARMIO ENERGETICO

L AUDIT ENERGETICO DEGLI EDIFICI E IL RISPARMIO ENERGETICO COMUNE DI CANZO COMUNE DI CASTELMARTE COMUNE DI EUPILIO COMUNE DI LONONE AL SERINO COMUNE DI PROSERPIO COMUNE DI PUSIANO L AUDIT ENERETICO DELI EDIFICI E IL RISPARMIO ENERETICO Una politica energetica

Dettagli

Progetto Infea: 2006, energia dallo spazio

Progetto Infea: 2006, energia dallo spazio Progetto Infea: 2006, energia dallo spazio 1 lezione: risorse energetiche e consumi Rubiera novembre 2006 1.1 LE FONTI FOSSILI Oltre l'80 per cento dell'energia totale consumata oggi nel mondo è costituita

Dettagli

TCS Carta Aziendale: assistenza su misura per la Sua azienda

TCS Carta Aziendale: assistenza su misura per la Sua azienda TCS Carta Aziendale Soccorso stradale e protezione giuridica circolazione per veicoli aziendali TCS Carta Aziendale: assistenza su misura per la Sua azienda Un problema in viaggio? Ci pensa il Suo pattugliatore

Dettagli

Camera di combustione Struttura chiusa dentro cui un combustibile viene bruciato per riscaldare aria o altro.

Camera di combustione Struttura chiusa dentro cui un combustibile viene bruciato per riscaldare aria o altro. C Caldaia L'unità centrale scambiatore termico-bruciatore destinata a trasmettere all'acqua il calore prodotto dalla combustione. v. Camera di combustione, Centrali termiche, Efficienza di un impianto

Dettagli

Meglio prevenire. Alcuni accorgimenti da adottare contro i ladri:

Meglio prevenire. Alcuni accorgimenti da adottare contro i ladri: Introduzione Sono ormai sempre più frequenti i furti negli appartamenti, nelle case e negli uffici. Il senso di insicurezza della popolazione è comprensibile. Con questo opuscolo si vuole mostrare che

Dettagli

Sono gocce, ma scavano il marmo

Sono gocce, ma scavano il marmo Sono gocce, ma scavano il marmo di Alberto Spampinato G occiola un liquido lurido e appiccicoso. Cade a gocce. A gocce piccole, a volte a goccioloni. Può cadere una sola goccia in due giorni. Possono caderne

Dettagli

FONDAZIONE FORENSE DI PESARO

FONDAZIONE FORENSE DI PESARO FONDAZIONE FORENSE DI PESARO Palazzo di Giustizia, Piazzale Carducci n. 12 GUIDA PRATICA ALL ACQUISTO DI IMMOBILI ALL ASTA Perché acquistare un immobile all asta? Acquistare all asta è spesso più conveniente.

Dettagli

Energia in Italia: problemi e prospettive (1990-2020)

Energia in Italia: problemi e prospettive (1990-2020) Energia in Italia: problemi e prospettive (1990-2020) Enzo De Sanctis Società Italiana di Fisica - Bologna Con questo titolo, all inizio del 2008, la Società Italiana di Fisica (SIF) ha pubblicato un libro

Dettagli

LA guida DI CHI è ALLA GUIDA

LA guida DI CHI è ALLA GUIDA la guida DI CHI è alla guida SERVIZIO CLIENTI Per tutte le tue domande risponde un solo numero Servizio Clienti Contatta lo 06 65 67 12 35 da lunedì a venerdì, dalle 8.30 alle 18.00 o manda un e-mail a

Dettagli

L ENERGIA NELLA STORIA: dalle prima fonti energetiche alle rinnovabili.

L ENERGIA NELLA STORIA: dalle prima fonti energetiche alle rinnovabili. L ENERGIA NELLA STORIA: dalle prima fonti energetiche alle rinnovabili. Nella fisica classica l energia è definita come la capacità di un corpo o di un sistema di compiere lavoro (Lavoro: aggiungere o

Dettagli

Senato della Repubblica

Senato della Repubblica Senato della Repubblica Commissioni riunite 10 a (Industria, commercio, turismo) e 13 a (Territorio, ambiente, beni ambientali) Audizione nell'ambito dell'esame congiunto degli Atti comunitari nn. 60,

Dettagli

Impianto di compostaggio e di produzione di energia rinnovabile

Impianto di compostaggio e di produzione di energia rinnovabile Impianto di compostaggio e di produzione di energia rinnovabile Come ottenere energia rinnovabile e compost dai rifiuti organici Un percorso di educazione ambientale alla scoperta dell impianto di compostaggio

Dettagli

TARIFFE LUCE E GAS: CONFRONTO INTERNAZIONALE

TARIFFE LUCE E GAS: CONFRONTO INTERNAZIONALE TARIFFE LUCE E GAS: CONFRONTO INTERNAZIONALE Italiani Energia elettrica e metano costano poco, rispetto al resto d Europa, solo per livelli bassi di consumo. Man mano che l utilizzo aumenta, diventiamo

Dettagli

CO.PA.VIT. Consorzio Pataticolo dell Alto Viterbese

CO.PA.VIT. Consorzio Pataticolo dell Alto Viterbese CO.PA.VIT. Consorzio Pataticolo dell Alto Viterbese l unione fa la forza per restituire valore aggiunto alla produzione 1 Il Consorzio Il Consorzio CO.PA.VIT. è nato nel 2008 a partire da un iniziativa

Dettagli

la riorganizzazione della dev essere affrontata in Consiglio TORTONA. SE NE PARLERA IN UNA SEDUTA AD HOC: L HA DECISO IL SINDACO

la riorganizzazione della dev essere affrontata in Consiglio TORTONA. SE NE PARLERA IN UNA SEDUTA AD HOC: L HA DECISO IL SINDACO TORTONA. SE NE PARLERA IN UNA SEDUTA AD HOC: L HA DECISO IL SINDACO La riorganizzazione dell ospedale dev essere affrontata in Consiglio In Consiglio comunale si parlerà ancora di riorganizzazione ospedaliera.

Dettagli

QUESTIONARIO SULLE RISORSE ENERGETICHE : ALTERNATIVE E SUGGERIMENTI. Isitip Verrés sede Pont-Saint-Martin AS 2006/07

QUESTIONARIO SULLE RISORSE ENERGETICHE : ALTERNATIVE E SUGGERIMENTI. Isitip Verrés sede Pont-Saint-Martin AS 2006/07 QUESTIONARIO SULLE RISORSE ENERGETICHE : ALTERNATIVE E SUGGERIMENTI Isitip Verrés sede Pont-Saint-Martin AS 2006/07 Sezione A: Che cosa sappiamo delle risorse energetiche? Sono risorse energetiche non

Dettagli

RISORSE ENERGETICHE AREA 9 FONTI DI ENERGIA DA DOVE PROVIENE L ENERGIA? 10/12/2013 COME SFRUTTIAMO L ENERGIA DEL SOLE?

RISORSE ENERGETICHE AREA 9 FONTI DI ENERGIA DA DOVE PROVIENE L ENERGIA? 10/12/2013 COME SFRUTTIAMO L ENERGIA DEL SOLE? RISORSE ENERGETICHE ENERGIA 2 AREA 9 FONTI DI ENERGIA E INDISPENSABILE ALLA VITA SULLA TERRA ELEMENTO INDISPENSABILE PER SVILUPPO SOCIALE ED ECONOMICO FINO AD ORA: CONTINUO INCREMENTO DI PRODUZIONE E CONSUMO

Dettagli

REGIONE ABRUZZO ARAEN ENERGIOCHI

REGIONE ABRUZZO ARAEN ENERGIOCHI REGIONE ABRUZZO ARAEN ENERGIOCHI Presentazione per le scuole primarie A cura di Enrico Forcucci, Paola Di Giacomo e Alessandra Santini ni Promuovere la conoscenza e la diffusione delle energie provenienti

Dettagli

Risorse energetiche, consumi globali e l ambiente: la produzione di energia elettrica. Alessandro Clerici

Risorse energetiche, consumi globali e l ambiente: la produzione di energia elettrica. Alessandro Clerici Risorse energetiche, consumi globali e l ambiente: la produzione di energia elettrica Alessandro Clerici Presidente FAST e Presidente Onorario WEC Italia Premessa La popolazione mondiale è ora di 6,7 miliardi

Dettagli

Detrazione Fiscale e Scambio sul Posto

Detrazione Fiscale e Scambio sul Posto Gentile Cliente, il momento storico della fine del Conto Energia in Italia è arrivato lo scorso 6 luglio ed ha rappresentato un punto di svolta per tutti gli operatori del solare. La tanto discussa grid

Dettagli

TRASFERIMENTI FINANZIARI AI COMUNI «IERI, OGGI E DOMANI»

TRASFERIMENTI FINANZIARI AI COMUNI «IERI, OGGI E DOMANI» TRASFERIMENTI FINANZIARI AI COMUNI «IERI, OGGI E DOMANI» Prefettura Ufficio Territoriale del Governo di Avellino a cura del dr. Pasquale Trocchia Dirigente del Ministero dell Interno Responsabile delle

Dettagli

Il cammino di un kwh: dalla centrale alla tua abitazione

Il cammino di un kwh: dalla centrale alla tua abitazione Il cammino di un kwh: dalla centrale alla tua abitazione Come arriva l'energia a casa Siamo talmente abituati ad avere tutta l energia che vogliamo, che è ormai inconcepibile anche solo pensare di farne

Dettagli

- Altri servizi generali. QUADRO A Elementi specifici. Gestione Associata in Unione di comuni

- Altri servizi generali. QUADRO A Elementi specifici. Gestione Associata in Unione di comuni generali di amministrazione, di gestione e di controllo - Organi istituzionali, partecipazione e decentramento - Segreteria generale, Personale e Organizzazione - Gestione economica, Finanziaria, Programmazione,

Dettagli

Risanamento delle tubazioni dall interno

Risanamento delle tubazioni dall interno La soluzione di oggi per le tubazioni di ieri: Risanamento delle tubazioni dall interno Costi inferiori fino al 50% niente demolizioni, niente sporco, niente macerie nessuna interruzione nella gestione

Dettagli

CIRCOLARE N. 37/E. Roma, 29 dicembre 2006

CIRCOLARE N. 37/E. Roma, 29 dicembre 2006 CIRCOLARE N. 37/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 29 dicembre 2006 OGGETTO: IVA Applicazione del sistema del reverse-charge nel settore dell edilizia. Articolo 1, comma 44, della legge

Dettagli

ALTRE MODALITA DI PRODUZIONE DI ENERGIA

ALTRE MODALITA DI PRODUZIONE DI ENERGIA Scheda 6 «Agricoltura e Agroenergie» ALTRE MODALITA GREEN JOBS Formazione e Orientamento LA COMPONENTE TERMICA DELL ENERGIA Dopo avere esaminato con quali biomasse si può produrre energia rinnovabile è

Dettagli

Energia Italia 2012. Roberto Meregalli (meregalli.roberto@gmail.com) 10 aprile 2013

Energia Italia 2012. Roberto Meregalli (meregalli.roberto@gmail.com) 10 aprile 2013 Energia Italia 2012 Roberto Meregalli (meregalli.roberto@gmail.com) 10 aprile 2013 Anche il 2012 è stato un anno in caduta verticale per i consumi di prodotti energetici, abbiamo consumato: 3 miliardi

Dettagli

LA GESTIONE SOSTENIBILE DELLE RISORSE NATURALI IN EUROPA. Silva Marzetti

LA GESTIONE SOSTENIBILE DELLE RISORSE NATURALI IN EUROPA. Silva Marzetti L EUROPA E LE RISORSE AMBIENTALI, ENERGETICHE E ALIMENTARI BOLOGNA, 16 MARZO 2015 LA GESTIONE SOSTENIBILE DELLE RISORSE NATURALI IN EUROPA Silva Marzetti Scuola di Economia, Management e Statistica Università

Dettagli

Impianti Solari Fotovoltaici

Impianti Solari Fotovoltaici Impianti Solari Fotovoltaici Sono da considerarsi energie rinnovabili quelle forme di energia generate da fonti che per loro caratteristica intrinseca si rigenerano o non sono "esauribili" nella scala

Dettagli

IMPIANTI FOTOVOLTAICI IN CONTO ENERGIA

IMPIANTI FOTOVOLTAICI IN CONTO ENERGIA IMPIANTI FOTOVOLTAICI IN CONTO ENERGIA Un impianto solare fotovoltaico consente di trasformare l energia solare in energia elettrica. Non va confuso con un impianto solare termico, che è sostanzialmente

Dettagli

Autorità per l energia elettrica il gas e il sistema idrico

Autorità per l energia elettrica il gas e il sistema idrico Autorità per l energia elettrica il gas e il sistema idrico COMUNICATO Energia: da aprile ancora in calo la bolletta elettricità, -1,1%, e forte riduzione per il gas -4,0% sull anno risparmi per 75 euro

Dettagli

OGGETTO: Piano coordinato di interventi per la sicurezza urbana e il decoro

OGGETTO: Piano coordinato di interventi per la sicurezza urbana e il decoro A Sua Eccellenza il Signor Prefetto di Roma OGGETTO: Piano coordinato di interventi per la sicurezza urbana e il decoro Signor Prefetto, come abbiamo concordato nei nostri precedenti incontri, Le scrivo

Dettagli

I CONTROLLI, pertanto, sono OBBLIGATORI, così come le procedure secondo le quali devono essere svolti.

I CONTROLLI, pertanto, sono OBBLIGATORI, così come le procedure secondo le quali devono essere svolti. INDICE Informazioni per i cittadini - 3 Campagna di controllo degli impianti termici - 3 Responsabile dell impianto termico - 4 La manutenzione degli impianti: frequenze temporali delle operazioni - 4

Dettagli

Relazione specialistica

Relazione specialistica Relazione specialistica Dipl.-Ing. Hardy Ernst Dipl.-Wirtschaftsing. (FH), Dipl.-Informationswirt (FH) Markus Tuffner, Bosch Industriekessel GmbH Basi di progettazione per una generazione ottimale di vapore

Dettagli

Assicurazione invalidità: fatti e cifre 2014 Lotta efficace agli abusi assicurativi nell'ai

Assicurazione invalidità: fatti e cifre 2014 Lotta efficace agli abusi assicurativi nell'ai Assicurazione invalidità: fatti e cifre 2014 Lotta efficace agli abusi assicurativi nell'ai Nel 2014 l'ai ha avviato indagini in 2200 casi per sospetto abuso assicurativo e ne ha concluse 2310. In 540

Dettagli

REL. 5/2015 Italiano GUIDA ALLE DETRAZIONI E AI CONTRIBUTI

REL. 5/2015 Italiano GUIDA ALLE DETRAZIONI E AI CONTRIBUTI REL. 5/2015 Italiano GUIDA ALLE DETRAZIONI E AI CONTRIBUTI Agevolazioni all acquisto L acquisto di un montascale a poltroncina, a piattaforma e di una piattaforma elevatrice per l utilizzo in abitazioni

Dettagli

BANCA, TITOLI DI STATO E FONDI DI INVESTIMENTO

BANCA, TITOLI DI STATO E FONDI DI INVESTIMENTO BANCA, TITOLI DI STATO E FONDI DI INVESTIMENTO La banca è un istituto che compie operazioni monetarie e finanziarie utilizzando il denaro proprio e quello dei clienti. In particolare la Banca effettua

Dettagli

GUIDA AL VERSAMENTO DELLA TASSA RIFIUTI SOLIDI URBANI

GUIDA AL VERSAMENTO DELLA TASSA RIFIUTI SOLIDI URBANI GUIDA AL VERSAMENTO DELLA TASSA RIFIUTI SOLIDI URBANI Chi deve pagare la Tassa Smaltimento Rifiuti Solidi Urbani? Tutti coloro che occupano,utilizzano o dispongono di locali e di aree scoperte a qualsiasi

Dettagli

Dov è andata a finire l inflazione?

Dov è andata a finire l inflazione? 24 novembre 2001 Dov è andata a finire l inflazione? Sono oramai parecchi anni (dai primi anni 90) che la massa monetaria mondiale cresce ininterrottamente dell 8% all anno nel mondo occidentale con punte

Dettagli

cüéä Çv t w atñéä SETTORE POLIZIA MUNICIPALE Tel.081 8851605 Fax 081 8852867 BANDO DI GARA D'APPALTO - PROCEDURA APERTA

cüéä Çv t w atñéä SETTORE POLIZIA MUNICIPALE Tel.081 8851605 Fax 081 8852867 BANDO DI GARA D'APPALTO - PROCEDURA APERTA VÉÅâÇx w MARIGLIANO cüéä Çv t w atñéä SETTORE POLIZIA MUNICIPALE Tel.081 8851605 Fax 081 8852867 BANDO DI GARA D'APPALTO - PROCEDURA APERTA ENTE APPALTANTE: Comune di Marigliano Corso Umberto 1-80034 Marigliano

Dettagli

L efficienza energetica fra legislazione europea, nazionale e regionale

L efficienza energetica fra legislazione europea, nazionale e regionale L efficienza energetica fra legislazione europea, nazionale e regionale Prof. Gianni Comini Direttore del Dipartimento di Energia e Ambiente CISM - UDINE AMGA - Iniziative per la Sostenibilità EOS 2013

Dettagli

Nel procedimento per la sospensione dell esecuzione del provvedimento impugnato (art. 5, L. 742/1969).

Nel procedimento per la sospensione dell esecuzione del provvedimento impugnato (art. 5, L. 742/1969). Il commento 1. Premessa La sospensione feriale dei termini è prevista dall art. 1, co. 1, della L. 07/10/1969, n. 742 1, il quale dispone che: Il decorso dei termini processuali relativi alle giurisdizioni

Dettagli

Opportunità e agevolazioni per gli studenti alla ricerca di casa

Opportunità e agevolazioni per gli studenti alla ricerca di casa Affitti in nero: convenienza ZERO Opportunità e agevolazioni per gli studenti alla ricerca di casa A cura del Comando Provinciale Guardia di Finanza Studia e vivi Roma Studia e vivi Roma è una guida di

Dettagli

Una città per giocare: linee guida per il convegno internazionale.

Una città per giocare: linee guida per il convegno internazionale. Istituto di Scienze e Tecnologie della Cognizione - CNR progetto internazionale "La città dei bambini" Una città per giocare: linee guida per il convegno internazionale. Non mi mancava la memoria o l intelligenza,

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA N.4259/06 REG.DEC. IN NOME DEL POPOLO ITALIANO N. 10235 REG.RIC.

REPUBBLICA ITALIANA N.4259/06 REG.DEC. IN NOME DEL POPOLO ITALIANO N. 10235 REG.RIC. Pagina 1 di 5 REPUBBLICA ITALIANA N.4259/06 REG.DEC. IN NOME DEL POPOLO ITALIANO N. 10235 REG.RIC. Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale, Sezione Quinta ANNO 2004 ha pronunciato la seguente DECISIONE

Dettagli

Codice Disciplinare - Roma Multiservizi SpA. Roma Multiservizi SpA CODICE DISCIPLINARE

Codice Disciplinare - Roma Multiservizi SpA. Roma Multiservizi SpA CODICE DISCIPLINARE Codice Disciplinare - Roma Multiservizi SpA Roma Multiservizi SpA CODICE DISCIPLINARE C.C.N.L. per il personale dipendente da imprese esercenti servizi di pulizia e servizi integrati / multi servizi. Ai

Dettagli

IL PROCEDIMENTO DISCIPLINARE

IL PROCEDIMENTO DISCIPLINARE IL PROCEDIMENTO DISCIPLINARE COSA CAMBIA CON LA RIFORMA PREVISTA NEL D.LGS DI ATTUAZIONE DELLA LEGGE DELEGA 15/2009. L OBBLIGO DI AFFISSIONE DEL CODICE DISCIPLINARE La pubblicazione sul sito istituzionale

Dettagli

Pochi e semplici consigli per essere e sentirsi più sicuri

Pochi e semplici consigli per essere e sentirsi più sicuri Pochi e semplici consigli per essere e sentirsi più sicuri In caso di rapina in un pubblico esercizio Mantieni la massima calma ed esegui prontamente ciò che viene chiesto dai rapinatori. Non prendere

Dettagli

I testi sono così divisi: HOME. PRODUZIONE DI ENERGIA VERDE o Energia eolica o Energia fotovoltaica o Energia a biomassa

I testi sono così divisi: HOME. PRODUZIONE DI ENERGIA VERDE o Energia eolica o Energia fotovoltaica o Energia a biomassa Testi informativi sugli interventi e gli incentivi statali in materia di eco-efficienza industriale per la pubblicazione sul sito web di Unioncamere Campania. I testi sono così divisi: HOME EFFICIENTAMENTO

Dettagli

L ACQUA A ERICE una storia di mala vita, ma anche una battaglia di civiltà Per maggiori informazioni visita il sito del Comune di Erice: www.comune.erice.tp.it OGGETTO: Attivazione iniziative emergenziali

Dettagli

Una storia vera. 1 Nome fittizio.

Una storia vera. 1 Nome fittizio. Una storia vera Naida 1 era nata nel 2000, un anno importante, porterà fortuna si diceva. Era una ragazzina come tante, allegra, vivace e che odiava andare a scuola. Era nata a Columna Pasco, uno dei tanti

Dettagli

LEGAMBIENTE NEI CAMPI, I CAMPI PER LEGAMBIENTE

LEGAMBIENTE NEI CAMPI, I CAMPI PER LEGAMBIENTE LEGAMBIENTE NEI CAMPI, I CAMPI PER LEGAMBIENTE Volume VIII manuali campi volontariato Il fare e il dire di Legambiente nei campi Dal 1991 ad oggi sono stati oltre 3.000 i campi di volontariato che Legambiente

Dettagli

REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DI ECONOMATO

REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DI ECONOMATO COMUNE DI CISTERNA DI LATINA Medaglia d argento al Valor Civile REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DI ECONOMATO Approvato con Deliberazione di Consiglio Comunale n. 52 del 11.05.2009 a cura di : Dott. Bruno Lorello

Dettagli

BREVI OSSERVAZIONI sul LAVORO DI PUBBLICA UTILITÀ

BREVI OSSERVAZIONI sul LAVORO DI PUBBLICA UTILITÀ BREVI OSSERVAZIONI sul LAVORO DI PUBBLICA UTILITÀ Tra le modifiche introdotte nell agosto 2010 all art. 186, C.d.S., vi è anche l inserimento del nuovo comma 9 bis, che prevede l applicazione del lavoro

Dettagli

L Ozono è un gas altamente reattivo, di odore pungente e ad elevate concentrazioni di colore blu, dotato di un elevato potere ossidante.

L Ozono è un gas altamente reattivo, di odore pungente e ad elevate concentrazioni di colore blu, dotato di un elevato potere ossidante. Ozono (O 3 ) Che cos è Danni causati Evoluzione Metodo di misura Che cos è L Ozono è un gas altamente reattivo, di odore pungente e ad elevate concentrazioni di colore blu, dotato di un elevato potere

Dettagli

ENERGIA. Massimo Telesca ARPA FVG Indirizzo tecnicoscientifico. e coordinamento dei Dipartimenti provinciali

ENERGIA. Massimo Telesca ARPA FVG Indirizzo tecnicoscientifico. e coordinamento dei Dipartimenti provinciali ENERGIA 269 ENERGIA Il ricorso all utilizzo di fonti rinnovabili sovvenzionate comporta dei potenziali impatti ambientali. Fra questi, vi sono l alterazione dei corsi d acqua a causa delle derivazioni

Dettagli

Cos è una. pompa di calore?

Cos è una. pompa di calore? Cos è una pompa di calore? !? La pompa di calore aria/acqua La pompa di calore (PDC) aria-acqua è una macchina in grado di trasferire energia termica (calore) dall aria esterna all acqua dell impianto

Dettagli

Meno carte più sicurezza. Procedure semplificate per la prevenzione incendi C O R P O N A Z I O N A L E

Meno carte più sicurezza. Procedure semplificate per la prevenzione incendi C O R P O N A Z I O N A L E FUOCO DEL VIGILI Meno carte più sicurezza Procedure semplificate per la prevenzione incendi C O R P O N A Z I O N A L E Premessa La semplificazione per le procedure di prevenzione incendi entra in vigore

Dettagli

La convenzione internazionale sui diritti dell infanzia riscritta dai bambini. Comune di OSNAGO. Associazione ALE G. dalla parte dei bambini

La convenzione internazionale sui diritti dell infanzia riscritta dai bambini. Comune di OSNAGO. Associazione ALE G. dalla parte dei bambini La convenzione internazionale sui diritti dell infanzia riscritta dai bambini Associazione ALE G. dalla parte dei bambini Comune di OSNAGO AI BAMBINI E ALLE BAMBINE Il 20 novembre 1989 è entrata in vigore

Dettagli

CONTRATTO CON GLI ITALIANI

CONTRATTO CON GLI ITALIANI CONTRATTO CON GLI ITALIANI tra Silvio Berlusconi, nato a Milano il 29 settembre 1936, leader di Forza Italia e della Casa delle Libertà, che agisce in pieno accordo con tutti gli alleati della coalizione,

Dettagli

Vivere bene entro i limiti del nostro pianeta

Vivere bene entro i limiti del nostro pianeta isstock Vivere bene entro i limiti del nostro pianeta 7 PAA Programma generale di azione dell Unione in materia di ambiente fino al 2020 A partire dalla metà degli anni 70 del secolo scorso, la politica

Dettagli

Croce Rossa Italiana Comitato Regionale Lazio

Croce Rossa Italiana Comitato Regionale Lazio Croce Rossa Italiana Campagna Soci Ordinari CAMPAGNA SOCI ORDINARI Pagina 1 di 12 SOMMARIO 1. Premessa... 3 2. Quali sono gli obiettivi della Campagna Soci Ordinari... 4 3. Cosa vuol dire essere Soci Ordinari

Dettagli

COMUNE DI TERRALBA. (Provincia di Oristano) Via Baccelli n 1 09098 Terralba Tel. 078385301 Fax 078383341 P.IVA 00063150957

COMUNE DI TERRALBA. (Provincia di Oristano) Via Baccelli n 1 09098 Terralba Tel. 078385301 Fax 078383341 P.IVA 00063150957 COMUNE DI TERRALBA (Provincia di Oristano) Via Baccelli n 1 09098 Terralba Tel. 078385301 Fax 078383341 P.IVA 00063150957 Ordinanza Sindacale n. 41/2012 Prot. n. 12292 ORDINANZA SINDACALE (Adozione misure

Dettagli

N. 00244/2015 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Piemonte.

N. 00244/2015 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Piemonte. N. 00244/2015 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Piemonte (Sezione Seconda) ha pronunciato la presente SENTENZA ex art. 60 cod. proc.

Dettagli

non posso permettermi la casa che vorrei... se solo quell appartamento costasse un pò meno..

non posso permettermi la casa che vorrei... se solo quell appartamento costasse un pò meno.. Comune di Modena ASSESSORATO ALLE POLITICHE SOCIALI SANITARIE E ABITATIVE non posso permettermi la casa che vorrei... se solo quell appartamento costasse un pò meno.. Cerchi casa e stai vivendo un momento

Dettagli

TARSU poi TARES ed ora TARI e TASI

TARSU poi TARES ed ora TARI e TASI TARSU poi TARES ed ora TARI e TASI di Luigi Cenicola 1. Premessa. A decorrere dall anno 2014, per il servizio di raccolta dei rifiuti solidi urbani e per i servizi indivisibili comunali, si pagheranno

Dettagli

Il sottoscritto... nato il.. a... in qualità di... dell impresa... con sede in... via. n. telefono...n. fax... indirizzo e-mail...pec...

Il sottoscritto... nato il.. a... in qualità di... dell impresa... con sede in... via. n. telefono...n. fax... indirizzo e-mail...pec... ALLEGATO A Istanza di inserimento nell Elenco operatori economici consultabile dall AGC 14 Trasporti e Viabilità Settore Demanio Marittimo Opere Marittime nelle procedure negoziate di cui all art. 125

Dettagli

DICHIARAZIONE DEI REDDITI 730/2015 Campagna Fiscale dal 15/04 al 05/07

DICHIARAZIONE DEI REDDITI 730/2015 Campagna Fiscale dal 15/04 al 05/07 DICHIARAZIONE DEI REDDITI 730/2015 Campagna Fiscale dal 15/04 al 05/07 Bonus IRPEF 80 euro Nel nuovo modello 730/2015 trova spazio il bonus IRPEF 80 euro ricevuto nel 2014, essendo previsto l obbligo di

Dettagli

ENERGIA PER L ITALIA. A cura di Giovanni Caprara SAGGI BOMPIANI

ENERGIA PER L ITALIA. A cura di Giovanni Caprara SAGGI BOMPIANI ENERGIA PER L ITALIA A cura di Giovanni Caprara SAGGI BOMPIANI 2014 Bompiani / RCS Libri S.p.A. Via Angelo Rizzoli, 8 20132 Milano ISBN 978-88-452-7688-0 Prima edizione Bompiani ottobre 2014 Introduzione

Dettagli

ITALIA: PRESENTAZIONE DEL SOSTEGNO FINANZIARIO STIMATO E DELLE AGEVOLAZIONI TRIBUTARIE PER I COMBUSTIBILI FOSSILI

ITALIA: PRESENTAZIONE DEL SOSTEGNO FINANZIARIO STIMATO E DELLE AGEVOLAZIONI TRIBUTARIE PER I COMBUSTIBILI FOSSILI ITALIA: PRESENTAZIONE DEL SOSTEGNO FINANZIARIO STIMATO E DELLE AGEVOLAZIONI TRIBUTARIE PER I COMBUSTIBILI FOSSILI Risorse energetiche e struttura del mercato L Italia produce piccoli volumi di gas naturale

Dettagli

ISBN-88-89285-12-5 978-88-89285-12-1

ISBN-88-89285-12-5 978-88-89285-12-1 ISBN-88-89285-12-5 978-88-89285-12-1 Comitato Italiano per l UNICEF Onlus Direzione Attivita` culturali e Comunicazione Via Palestro, 68-00185 Roma tel. 06478091 - fax 0647809270 scuola@unicef.it pubblicazioni@unicef.it

Dettagli

Modalità di iscrizione nel registro delle imprese e nel REA dei soggetti esercitanti l attività di mediatore disciplinata dalla legge 3 febbraio

Modalità di iscrizione nel registro delle imprese e nel REA dei soggetti esercitanti l attività di mediatore disciplinata dalla legge 3 febbraio Modalità di iscrizione nel registro delle imprese e nel REA dei soggetti esercitanti l attività di mediatore disciplinata dalla legge 3 febbraio 1989, n. 39, in attuazione degli articoli 73 e 80 del decreto

Dettagli

Ci relazioniamo dunque siamo

Ci relazioniamo dunque siamo 7_CECCHI.N 17-03-2008 10:12 Pagina 57 CONNESSIONI Ci relazioniamo dunque siamo Curiosità e trappole dell osservatore... siete voi gli insegnanti, mi insegnate voi, come fate in questa catastrofe, con il

Dettagli

Modello n. 1) Spett.le Comune di Schio Settore 04 Servizio Amministrativo di Settore Ufficio Appalti e Assicurazioni Via Pasini n. 33 36015 S C H I O

Modello n. 1) Spett.le Comune di Schio Settore 04 Servizio Amministrativo di Settore Ufficio Appalti e Assicurazioni Via Pasini n. 33 36015 S C H I O Modello n. 1) Spett.le Comune di Schio Settore 04 Servizio Amministrativo di Settore Ufficio Appalti e Assicurazioni Via Pasini n. 33 36015 S C H I O AUTODICHIARAZIONE Oggetto: Appalto n. FNN2012/0003

Dettagli

REGOLAMENTO PER L ACCESSO ALL AREA PEDONALE DEL COMUNE DI COURMAYEUR

REGOLAMENTO PER L ACCESSO ALL AREA PEDONALE DEL COMUNE DI COURMAYEUR REGOLAMENTO PER L ACCESSO ALL AREA PEDONALE DEL COMUNE DI COURMAYEUR Indice degli articoli Art. 1 Definizioni...2 Art. 2 Oggetto ed ambito di applicazione...2 Art. 3 Deroghe al divieto di circolazione

Dettagli

Indagine sui consumi degli edifici pubblici (direzionale e scuole) e potenzialità degli interventi di efficienza energetica

Indagine sui consumi degli edifici pubblici (direzionale e scuole) e potenzialità degli interventi di efficienza energetica Indagine sui consumi degli edifici pubblici (direzionale e scuole) e potenzialità degli interventi di efficienza energetica Marco Citterio, Gaetano Fasano Report RSE/2009/165 Ente per le Nuove tecnologie,

Dettagli

REGOLAMENTO PER L'EROGAZIONE DI CONTRIBUTI ALLE PICCOLE IMPRESE

REGOLAMENTO PER L'EROGAZIONE DI CONTRIBUTI ALLE PICCOLE IMPRESE REGOLAMENTO PER L'EROGAZIONE DI CONTRIBUTI ALLE PICCOLE IMPRESE INDICE Art. 1 - Oggetto e finalità del regolamento Art. 2 - Requisiti di ammissibilità al contributo Art. 3 - Tipologie di spese ammissibili

Dettagli

AUTO STORICHE E INQUINAMENTO Considerazioni su energia e inquinamento nei centri urbani

AUTO STORICHE E INQUINAMENTO Considerazioni su energia e inquinamento nei centri urbani AUTO STORICHE E INQUINAMENTO Considerazioni su energia e inquinamento nei centri urbani relazione del professor Alberto Mirandola direttore del Dipartimento di Ingegneria Meccanica all Università degli

Dettagli

Prospettive a livello mondiale in materia di energia, tecnologia e politica climatica all'orizzonte 2030 ELEMENTI CHIAVE

Prospettive a livello mondiale in materia di energia, tecnologia e politica climatica all'orizzonte 2030 ELEMENTI CHIAVE Prospettive a livello mondiale in materia di energia, tecnologia e politica climatica all'orizzonte 2030 ELEMENTI CHIAVE Scenario di riferimento Lo studio WETO (World energy, technology and climate policy

Dettagli

Chi può presentare la domanda

Chi può presentare la domanda BANDO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI PER FAVORIRE LA CRESCITA DELLE IMPRESE SUI MERCATI INTERNAZIONALI II QUADRIMESTRE 2014 AFRQ2/14 La Camera di Commercio di Frosinone, attraverso ASPIN, Azienda Speciale

Dettagli

Roma, 11 marzo 2011. 1. Premessa

Roma, 11 marzo 2011. 1. Premessa CIRCOLARE N. 13/E Direzione Centrale Accertamento Roma, 11 marzo 2011 OGGETTO : Attività di controllo in relazione al divieto di compensazione, in presenza di ruoli scaduti, di cui all articolo 31, comma

Dettagli

1.Produzione e costo dell energia in Italia

1.Produzione e costo dell energia in Italia 1.Produzione e costo dell energia in Italia L Italia é ai primi posti in Europa per consumo energetico annuo dopo Germania, Regno Unito e Francia. Il trend dal 2000 al 2008 mostra un aumento del consumo

Dettagli

Unità 1. I Numeri Relativi

Unità 1. I Numeri Relativi Unità 1 I Numeri Relativi Allinizio della prima abbiamo introdotto i 0numeri 1 naturali: 2 3 4 5 6... E quattro operazioni basilari per operare con essi + : - : Ci siamo però accorti che la somma e la

Dettagli

OCCASIONE DI SVILUPPO INDUSTRIALE e CRESCITA PER L ITALIA

OCCASIONE DI SVILUPPO INDUSTRIALE e CRESCITA PER L ITALIA VINCERE LA SFIDA DEL CLIMA E DARE SICUREZZA ENERGETICA AL PAESE RISPARMIARE ENERGIA E PUNTARE SULLE RINNOVABILI DUE NECESSITA CHE SI TRASFORMANO IN OCCASIONE DI SVILUPPO INDUSTRIALE e CRESCITA PER L ITALIA

Dettagli

LEGGE 25 gennaio 1962, n. 20

LEGGE 25 gennaio 1962, n. 20 LEGGE 25 gennaio 1962, n. 20 Norme sui procedimenti e giudizi di accusa (Gazzetta Ufficiale 13 febbraio 1962, n. 39) Artt. 1-16 1 1 Articoli abrogati dall art. 9 della legge 10 maggio 1978, n. 170. Si

Dettagli

MA NDO VAI... ROMANI IN MOVIMENTO TRA CRISI ECONOMICA E MODELLI ALTERNATIVI

MA NDO VAI... ROMANI IN MOVIMENTO TRA CRISI ECONOMICA E MODELLI ALTERNATIVI MA NDO VAI... ROMANI IN MOVIMENTO TRA CRISI ECONOMICA E MODELLI ALTERNATIVI In questa fermata Audimob, l analisi dei dati si sofferma sui comportamenti in mobilità dei romani e dei residenti nei comuni

Dettagli

GUIDA ALL APPLICAZIONE DELL IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA (I.M.U.) ANNO 2013

GUIDA ALL APPLICAZIONE DELL IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA (I.M.U.) ANNO 2013 COMUNE DI VIGONZA UNITA OPERATIVA TRIBUTI GUIDA ALL APPLICAZIONE DELL IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA (I.M.U.) ANNO 2013 Il decreto legge 21 maggio 2013 n 54 ha sospeso il versamento dell'acconto IMU per alcuni

Dettagli

Regolamento per la disciplina del tributo per i servizi indivisibili. TASI

Regolamento per la disciplina del tributo per i servizi indivisibili. TASI Comune di Cerignola Provincia di Foggia Regolamento per la disciplina del tributo per i servizi indivisibili. TASI INDICE Art. 1 - Art. 2 - Art. 3 - Art. 4 - Art. 5 - Art. 6 - Art. 7 - Art. 8 - Art. 9

Dettagli

CITTÀ DI MOGLIANO VENETO PROVINCIA DI TREVISO

CITTÀ DI MOGLIANO VENETO PROVINCIA DI TREVISO COPIA Reg. pubbl. N. lì CITTÀ DI MOGLIANO VENETO PROVINCIA DI TREVISO DETERMINAZIONE N. 569 DEL 28-08-2013 - CORPO DI POLIZIA LOCALE - OGGETTO: Canone per utilizzo Pos gsm della Cassa di Risparmio del

Dettagli

FOGLIO INFORMATIVO. 4g - Altri finanziamenti non cambiari a privati

FOGLIO INFORMATIVO. 4g - Altri finanziamenti non cambiari a privati Pagina 1/8 FOGLIO INFORMATIVO 4g - Altri finanziamenti non cambiari a privati INFORMAZIONI SULLA BANCA CASSA DI RISPARMIO DI VOLTERRA S.p.A. Sede Legale: Piazza dei Priori, 16/18 56048 Volterra (PI) Tel.:

Dettagli

Che cos'è il radon? Il gas radon è rilevabile con i sensi?

Che cos'è il radon? Il gas radon è rilevabile con i sensi? Che cos'è il radon? Il Radon è un gas inodore e incolore presente in natura. Il suo isotopo (atomo di uno stesso elemento chimico con numero di protoni fisso e numero di neutroni variabile) 222Rn è radioattivo

Dettagli