ATTO DI CONVENZIONE PER IL TRASFERIMENTO DI FONDI PER IL FUNZIONAMENTO DEGLI ISTITUTI SCOLASTICI (art. 3 Legge n. 23 dell

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1 ATTO DI CONVENZIONE PER IL TRASFERIMENTO DI FONDI PER IL FUNZIONAMENTO DEGLI ISTITUTI SCOLASTICI (art. 3 Legge n. 23 dell ) Tra la PROVINCIA di BERGAMO e l Istituto. L anno 2012, il giorno. del mese di.. sono convenuti presso la Provincia di Bergamo il Dirigente in rappresentanza della PROVINCIA medesima, ai sensi dell art. 58 dello Statuto Provinciale, e il prof... Dirigente Scolastico dell Istituto Statale di Istruzione Secondaria Superiore. Visto l art. 21 della Legge n. 59 del concernente l attribuzione dell autonomia didattica ed organizzativa alle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado; Premesso: che la Legge n. 23 dell , all art. 3, comma 4, dispone che gli enti territoriali competenti possono delegare alle singole istituzioni scolastiche, su loro richiesta, funzioni relative alla manutenzione ordinaria degli edifici destinati ad uso scolastico. A tal fine gli enti territoriali assicurano le risorse finanziarie necessarie per l esercizio delle funzioni delegate ; che la Provincia ritiene opportuno delegare altresì alle singole istituzioni scolastiche, ai sensi dell art. 3, comma 2 della Legge citata, su loro richiesta, funzioni relative alle spese varie d ufficio; che le istituzioni scolastiche, al fine di snellire i procedimenti, hanno presentato alla Provincia specifica richiesta per usufruire dei fondi necessari ad espletare le funzioni relative alla manutenzione ordinaria e funzioni relative alle spese varie d ufficio; Vista: la comunicazione della Giunta Provinciale del 10/12/2012 che recepisce il meccanismo convenzionale quale direttiva di indirizzo per la gestione delle spese di funzionamento degli Istituti Scolastici; la determinazione dirigenziale di definizione del testo della convenzione in attuazione della direttiva di Giunta Provinciale; 1

2 Tutto ciò premesso, si conviene e si stipula quanto segue: Art. 1 La Provincia di Bergamo, definisce entro il 31 ottobre di ciascun anno il fondo destinato all Istituto per l esercizio della delega di funzioni relative alla manutenzione ordinaria degli edifici scolastici e di funzioni relative alle spese varie d ufficio, come descritte nella L. 23/96. L assegnazione del fondo effettuata entro il 31 ottobre è provvisoria e si riferisce all esercizio finanziario che inizia il 01 gennaio successivo. L assegnazione provvisoria utilizza quale base di riferimento le risorse finanziarie destinate agli istituti scolastici per l esercizio finanziario in corso al 31 ottobre dello stesso anno. L assegnazione definitiva del fondo viene comunicata all Istituto entro 30 giorni dall approvazione da parte della Giunta Provinciale del Piano Esecutivo di Gestione per lo stesso esercizio finanziario cui il fondo si riferisce. Il fondo assegnato dalla Provincia è incrementato dalle entrate di competenza della Provincia di cui all art. 2 che restano nella disponibilità dell istituto scolastico, secondo quanto previsto al citato art. 2. Art. 2 Entrate di competenza della Provincia di Bergamo attribuite all Istituto Scolastico La Provincia intende trasferire, con la sottoscrizione della presente convenzione, agli Istituti scolastici la titolarità del rilascio delle concessioni per l utilizzo temporaneo degli spazi scolastici e l introito delle relative tariffe d uso. Le entrate relative alle tariffe d uso per concessioni per l utilizzo temporaneo degli spazi scolastici (palestre, auditorium, laboratori, aree esterne), di competenza della Provincia di Bergamo ed attribuite in titolarità all Istituto scolastico, saranno riconosciute dall istituto scolastico per una quota pari al 50% alla Provincia, che le sottrarrà dall importo dell assegnazione ordinaria del fondo per le spese di funzionamento, in occasione del versamento del saldo. Le entrate relative alle tariffe d uso derivanti dalle concessioni per distributori automatici e/o bar ristoro, di competenza della Provincia di Bergamo ed attribuite in titolarità all Istituto scolastico, saranno riconosciute dall istituto scolastico per una quota pari al 10% alla Provincia, che le sottrarrà dall importo dell assegnazione ordinaria del fondo per le spese di funzionamento, in occasione del versamento del saldo. 2

3 Le entrate relative alle tariffe d uso derivanti da concessioni per alloggio del custode restano integralmente nella disponibilità dell istituto scolastico. La quota delle entrate per tariffe d uso relative: alle concessioni per l utilizzo temporaneo degli spazi scolastici (palestre, auditorium, laboratori, aree esterne) a distributori automatici e /o bar ristoro per alloggio del custode che resta nella disponibilità dell istituto scolastico, si aggiunge al fondo destinato dalla Provincia all Istituto per l esercizio della delega di funzioni relative alla manutenzione ordinaria degli edifici scolastici e di funzioni relative alle spese varie d ufficio, di cui all art. 1. Sono escluse dalla disciplina del presente articolo la locazione attiva o il comodato di porzioni di immobili scolastici, che risultino eccedenti rispetto al fabbisogno delle istituzioni scolastiche. La locazione attiva o il comodato di porzioni di immobili scolastici eccedenti le necessità delle istituzioni scolastiche restano di competenza esclusiva della Provincia. Art. 3- Ripartizione delle spese tra Istituto scolastico e Provincia a seguito della sottoscrizione della Convenzione. 3.1 Gli Istituti Scolastici possono utilizzare le risorse assegnate con il fondo per le spese di funzionamento sotto indicate: contratti e gestione utenze (telefonia, luce, acqua) manutenzione di attrezzature informatiche, centralini telefonici, attrezzature di segreteria noleggio fotocopiatori di segreteria acquisto materiale di cancelleria per segreteria acquisto materiale pulizia/igiene acquisto targhe/segnaletica interna acquisti diversi (bandiere, crocefissi, aste telescopiche, ) manutenzione arredi scolastici (banchi, sedie, veneziane, elementi oscuranti ) manutenzione ordinaria attrezzature ginniche manutenzione del verde pertinenziale manutenzione ordinaria dell immobile. Per tali spese si intendono: 3

4 - piccole riparazioni di falegnameria (sostituzione vetri o parti di serramenti in alluminio e legno comprese maniglie e serrature, chiusura serramenti, cardini, ecc ) - piccole riparazioni edili e affini che non richiedono interventi specialistici o che non implichino certificazioni di conformità (ad es. piastrellature, controsoffitti, pannelli, ) - piccole riparazioni idrauliche (sostituzione guarnizioni, rubinetti, ecc ) - sostituzione di lampade o parti di corpi illuminanti, reattori, neon e diffusori che non implichino certificazioni di conformità dell impianto - tinteggiatura parziale locali interni servizi vari (demuscazioni, derattizzazioni, disinfestazioni, sanificazioni, facchinaggio, traslochi, pulizie straordinarie di vetri e ambienti, vigilanza, ) 3.2 ACQUISTO ARREDI La Provincia di Bergamo stabilirà un apposito fondo per le seguenti tipologie di acquisti: acquisti di attrezzature informatiche per segreteria, centralini telefonici, attrezzature di segreteria acquisto arredi scolastici (banchi, sedie, veneziane, elementi oscuranti, grandi attrezzi ginnici ) Gli acquisti sopra indicati saranno effettuati direttamente dagli Istituti Scolastici, previa intesa con la Provincia di Bergamo, e dovranno essere rendicontati alla Provincia che provvederà a trasferire le risorse necessarie a coprire tali spese. 3.3 ATTIVITÀ SPORTIVE ALTERNATIVE E TRASPORTI AD IMPIANTI SPORTIVI E/O LABORATORI PER DISCIPLINE CURRICOLARI I costi per le attività sportive alternative e per i trasporti a impianti sportivi e/o laboratori derivanti da insufficienza di impianti sportivi o laboratori scolastici pertinenziali saranno finanziati con trasferimento di fondi ad hoc agli istituti scolastici, previa intesa con gli stessi. Le spese sostenute dagli istituti scolastici per le attività sportive e laboratoriali, che dovranno essere comunque curricolari, saranno soggette a rendicontazione da parte degli istituti. 3.4 COMPETENZE PROVINCIALI La Provincia provvederà in ogni caso al sostenimento delle seguenti spese: locazione passiva o comodato d uso oneroso/gratuito di spazi scolastici ed oneri accessori connessi 4

5 modifiche strutturali per la suddivisione degli spazi scolastici esistenti nuove edificazioni pulizie edili straordinarie a seguito di nuove edificazioni o di radicali interventi di manutenzione straordinaria manutenzioni straordinarie edili ed impiantistiche (comprese tinteggiature straordinarie) spese per le verifiche periodiche biennali degli impianti elevatori, ascensori e montacarichi e per le verifiche degli impianti di messa a terra manutenzione ordinaria e straordinaria e realizzazione di ascensori, impianti elevatori, montascale e montacarichi manutenzione ordinaria e straordinaria e realizzazione ex novo di impianti anti intrusione e speciali e/o loro ampliamento manutenzione ordinaria e straordinaria e realizzazione ex novo di impianti antincendio e/o loro ampliamento manutenzione ordinaria e straordinaria e rifacimento impianti elettrici manutenzione ordinaria e straordinaria e rifacimento impianti idro-termo-sanitari (compresi spurghi) riscaldamento Art. 4 La responsabilità per i danni derivanti da atti volontari, i cui autori siano identificati, ricade su chi causa il danno. L azione risarcitoria sarà esercitata dal dirigente scolastico. Il dirigente scolastico si impegna ad adottare meccanismi di controllo e sorveglianza che consentano di identificare chi commette atti vandalici, nonché misure di prevenzione che riducano i costi per la manutenzione del patrimonio immobiliare e mobiliare della Provincia. Il dirigente scolastico si impegna a non consentire l uso improprio dei beni mobili ed immobili dell istituto scolastico, a salvaguardia degli stessi. Nell eventualità gli studenti dell istituto scolastico occupino con azioni di forza l immobile scolastico, il Dirigente Scolastico ne darà immediata comunicazione alla Provincia ed all autorità di pubblica sicurezza perché sia ripristinata l agibilità dell istituto. Qualora ciò non avvenga gli oneri per i danni derivanti dall occupazione saranno posti a carico del fondo di garanzia. 5

6 Art. 5 Il fondo, omnicomprensivo per le spese di manutenzione - fatta eccezione per quelle sopra individuate - e per le spese varie d ufficio, dovrà essere iscritto nel bilancio della Scuola e sarà gestito sotto la diretta responsabilità del Dirigente scolastico e del Direttore dei Servizi Amministrativi e di Segreteria. Art. 6 Il fondo assegnato dalla Provincia all Istituto sarà erogato con le seguenti modalità: un acconto pari al 30% del fondo (stabilito dalla Provincia sulla base dell assegnazione di cui all art. 1) entro il mese di febbraio un acconto pari al 50% del fondo (stabilito dalla Provincia sulla base dell assegnazione di cui all art. 1) entro il mese di giugno il saldo entro il 30 novembre. I termini sopra indicati possono essere sospesi in caso di necessità di verifica in contraddittorio fra istituto e Provincia della documentazione consegnata dall istituto scolastico. Art. 7 Gli Istituti gestiranno il fondo assegnato secondo le norme previste dal Decreto del Ministero della Pubblica Istruzione 01 febbraio 2001, n.44 Regolamento concernete le <Istruzioni generali sulla gestione amministrativo-contabile delle istituzioni scolastiche>. Art. 8 Il rendiconto, redatto in conformità al modello predisposto dalla Provincia di Bergamo, dovrà essere inviato all Ufficio della Provincia incaricato della gestione del fondo entro il mese di gennaio successivo alla chiusura d esercizio. Il rendiconto dovrà essere accompagnato da una relazione del dirigente dell istituto sugli obiettivi conseguiti mediante l utilizzo delle risorse assegnate. La documentazione contabile deve essere conservata dall Istituto scolastico ed essere resa disponibile in qualunque momento alla Provincia per le eventuali verifiche. Art. 9 L Istituto scolastico, per le spese oggetto della presente Convenzione, dovrà rispettare il finanziamento autorizzato dalla Provincia. Qualora per ragioni oggettive e motivate l istituto scolastico necessiti di integrazioni al fondo assegnato, lo stesso deve farne immediata richiesta alla Provincia. La Provincia valuterà la richiesta e, qualora la ritenga motivata, assegnerà una somma ad integrazione 6

7 del fondo assegnato dalla Provincia di cui all art. 1 attingendo le risorse dal FONDO DI GARANZIA all uopo costituito nel bilancio Provinciale. Il fondo può essere utilizzato unicamente per il sostenimento di spese che in base alle disposizioni normative vigenti spettano alla Provincia. La Provincia non riconoscerà spese la cui attribuzione di competenza sia dubbia. Nell eventualità l istituto utilizzi le risorse provenienti dal presente fondo per il sostenimento di spese che la Provincia ritiene non siano di propria competenza, il loro importo sarà detratto dal saldo o, qualora incapiente, dall assegnazione per l anno finanziario successivo. Qualora l istituto scolastico abbia dubbi riguardo la competenza della spesa, può presentare istanza alla Provincia per avere chiarimenti. L istanza deve essere inoltrata a mezzo raccomandata A.R., per dare certezza ai tempi, al Servizio provinciale che gestisce il fondo. La Provincia deve comunicare la sua decisione entro 30 giorni. Art. 10 A conclusione dell esercizio finanziario, contestualmente alla presentazione del rendiconto, l istituto scolastico comunicherà alla Provincia l entità delle somme non spese e non impegnate. Le economie di gestione saranno portate in economia con vincolo di destinazione e saranno utilizzabili nell esercizio finanziario successivo dall istituto scolastico unitamente allo stanziamento per l esercizio finanziario di competenza. Il verificarsi di economie di gestione su di un esercizio non comporta la riduzione dell assegnazione del fondo per gli esercizi successivi. Art. 11 Gli arredi e le attrezzature acquistati con il fondo di cui all art. 3.2 dovranno essere acquisiti all inventario dei beni della Provincia, secondo il Suo regolamento di contabilità. Per tale motivo i fondi assegnati dalla Provincia in base all art. 3.2 dovranno essere gestiti dall istituzione scolastica come partite di giro in c/capitale e le fatture relative agli acquisti dovranno essere inviate alla Provincia unitamente al rendiconto per consentire le operazioni di inventariazione. Art. 12 Il fondo trasferito dalla Provincia alle istituzioni scolastiche può essere utilizzato per compensare prestazioni aggiuntive del personale scolastico per lavori svolti in economia. Tali funzioni aggiuntive devono essere peraltro differenti rispetto a quelle che devono essere compensate con i meccanismi incentivanti e con i fondi assegnati agli istituti scolastici in base al vigente CCNL. 7

8 Il fondo trasferito dalla Provincia alle istituzioni scolastiche può essere utilizzato per compensare le prestazioni amministrative e/o tecniche aggiuntive del personale scolastico docente e/o A.T.A. - a seguito del trasferimento di attività dalla Provincia. Tali funzioni aggiuntive amministrative devono essere differenti rispetto a quelle compensate con i meccanismi incentivanti e con i fondi assegnati agli istituti scolastici in base al vigente CCNL. L importo massimo delle risorse del fondo che ciascun istituto può destinare alla retribuzione del maggior carico di lavoro amministrativo e/o tecnico, derivante dal trasferimento di funzioni dalla Provincia, è pari al 5% delle risorse trasferite. Il 40% delle risorse attribuite dalla Provincia a questo titolo, è riservato al riconoscimento dei maggiori oneri lavorativi del dirigente scolastico e del direttore dei servizi generali e amministrativi. Art. 13 La durata ordinaria della Convenzione è triennale. I tre anni decorrono dal 01 gennaio successivo alla data di approvazione della stessa da parte dei rispettivi organi competenti. Qualora l istituto scolastico, per motivate ragioni, non riesca a gestire il fondo può risolvere la convenzione dandone comunicazione entro il 30 giugno di ciascun anno. In tal caso la convenzione cessa dal 01 gennaio successivo. Qualora la Provincia ritenga, per motivate ragioni, che la gestione del fondo da parte dell istituto scolastico sia inefficace e non garantisca il soddisfacimento dei bisogni dell utenza, può risolvere la convenzione dandone comunicazione entro il 30 giugno di ciascun anno. In tal caso la convenzione cessa dal 01 gennaio successivo. Art. 14 Qualora gli stanziamenti di bilancio provinciale non consentano l assegnazione a ciascun Istituto scolastico dell importo preventivamente concordato,come da documentazione agli atti, la Convenzione sarà automaticamente risolta e la gestione delle spese di funzionamento oggetto della stessa rientreranno nella gestione diretta della Provincia. Art. 15 Ciascuna delle parti ha la facoltà di chiedere e di promuovere la modifica o l integrazione della convenzione, che potrà avvenire solo in forma scritta. 8

9 Art. 16 Le spese relative all eventuale trascrizione e registrazione della presente Convenzione, saranno a carico della Provincia di Bergamo. Bergamo, lì.. PROVINCIA DI BERGAMO Il Dirigente Istituto Il Dirigente Scolastico prof. 9

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