ATTO DI CONVENZIONE PER IL TRASFERIMENTO DI FONDI PER IL FUNZIONAMENTO DEGLI ISTITUTI SCOLASTICI (art. 3 Legge n. 23 dell

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "ATTO DI CONVENZIONE PER IL TRASFERIMENTO DI FONDI PER IL FUNZIONAMENTO DEGLI ISTITUTI SCOLASTICI (art. 3 Legge n. 23 dell 11.01."

Transcript

1 ATTO DI CONVENZIONE PER IL TRASFERIMENTO DI FONDI PER IL FUNZIONAMENTO DEGLI ISTITUTI SCOLASTICI (art. 3 Legge n. 23 dell ) Tra la PROVINCIA di BERGAMO e l Istituto. L anno 2012, il giorno. del mese di.. sono convenuti presso la Provincia di Bergamo il Dirigente in rappresentanza della PROVINCIA medesima, ai sensi dell art. 58 dello Statuto Provinciale, e il prof... Dirigente Scolastico dell Istituto Statale di Istruzione Secondaria Superiore. Visto l art. 21 della Legge n. 59 del concernente l attribuzione dell autonomia didattica ed organizzativa alle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado; Premesso: che la Legge n. 23 dell , all art. 3, comma 4, dispone che gli enti territoriali competenti possono delegare alle singole istituzioni scolastiche, su loro richiesta, funzioni relative alla manutenzione ordinaria degli edifici destinati ad uso scolastico. A tal fine gli enti territoriali assicurano le risorse finanziarie necessarie per l esercizio delle funzioni delegate ; che la Provincia ritiene opportuno delegare altresì alle singole istituzioni scolastiche, ai sensi dell art. 3, comma 2 della Legge citata, su loro richiesta, funzioni relative alle spese varie d ufficio; che le istituzioni scolastiche, al fine di snellire i procedimenti, hanno presentato alla Provincia specifica richiesta per usufruire dei fondi necessari ad espletare le funzioni relative alla manutenzione ordinaria e funzioni relative alle spese varie d ufficio; Vista: la comunicazione della Giunta Provinciale del 10/12/2012 che recepisce il meccanismo convenzionale quale direttiva di indirizzo per la gestione delle spese di funzionamento degli Istituti Scolastici; la determinazione dirigenziale di definizione del testo della convenzione in attuazione della direttiva di Giunta Provinciale; 1

2 Tutto ciò premesso, si conviene e si stipula quanto segue: Art. 1 La Provincia di Bergamo, definisce entro il 31 ottobre di ciascun anno il fondo destinato all Istituto per l esercizio della delega di funzioni relative alla manutenzione ordinaria degli edifici scolastici e di funzioni relative alle spese varie d ufficio, come descritte nella L. 23/96. L assegnazione del fondo effettuata entro il 31 ottobre è provvisoria e si riferisce all esercizio finanziario che inizia il 01 gennaio successivo. L assegnazione provvisoria utilizza quale base di riferimento le risorse finanziarie destinate agli istituti scolastici per l esercizio finanziario in corso al 31 ottobre dello stesso anno. L assegnazione definitiva del fondo viene comunicata all Istituto entro 30 giorni dall approvazione da parte della Giunta Provinciale del Piano Esecutivo di Gestione per lo stesso esercizio finanziario cui il fondo si riferisce. Il fondo assegnato dalla Provincia è incrementato dalle entrate di competenza della Provincia di cui all art. 2 che restano nella disponibilità dell istituto scolastico, secondo quanto previsto al citato art. 2. Art. 2 Entrate di competenza della Provincia di Bergamo attribuite all Istituto Scolastico La Provincia intende trasferire, con la sottoscrizione della presente convenzione, agli Istituti scolastici la titolarità del rilascio delle concessioni per l utilizzo temporaneo degli spazi scolastici e l introito delle relative tariffe d uso. Le entrate relative alle tariffe d uso per concessioni per l utilizzo temporaneo degli spazi scolastici (palestre, auditorium, laboratori, aree esterne), di competenza della Provincia di Bergamo ed attribuite in titolarità all Istituto scolastico, saranno riconosciute dall istituto scolastico per una quota pari al 50% alla Provincia, che le sottrarrà dall importo dell assegnazione ordinaria del fondo per le spese di funzionamento, in occasione del versamento del saldo. Le entrate relative alle tariffe d uso derivanti dalle concessioni per distributori automatici e/o bar ristoro, di competenza della Provincia di Bergamo ed attribuite in titolarità all Istituto scolastico, saranno riconosciute dall istituto scolastico per una quota pari al 10% alla Provincia, che le sottrarrà dall importo dell assegnazione ordinaria del fondo per le spese di funzionamento, in occasione del versamento del saldo. 2

3 Le entrate relative alle tariffe d uso derivanti da concessioni per alloggio del custode restano integralmente nella disponibilità dell istituto scolastico. La quota delle entrate per tariffe d uso relative: alle concessioni per l utilizzo temporaneo degli spazi scolastici (palestre, auditorium, laboratori, aree esterne) a distributori automatici e /o bar ristoro per alloggio del custode che resta nella disponibilità dell istituto scolastico, si aggiunge al fondo destinato dalla Provincia all Istituto per l esercizio della delega di funzioni relative alla manutenzione ordinaria degli edifici scolastici e di funzioni relative alle spese varie d ufficio, di cui all art. 1. Sono escluse dalla disciplina del presente articolo la locazione attiva o il comodato di porzioni di immobili scolastici, che risultino eccedenti rispetto al fabbisogno delle istituzioni scolastiche. La locazione attiva o il comodato di porzioni di immobili scolastici eccedenti le necessità delle istituzioni scolastiche restano di competenza esclusiva della Provincia. Art. 3- Ripartizione delle spese tra Istituto scolastico e Provincia a seguito della sottoscrizione della Convenzione. 3.1 Gli Istituti Scolastici possono utilizzare le risorse assegnate con il fondo per le spese di funzionamento sotto indicate: contratti e gestione utenze (telefonia, luce, acqua) manutenzione di attrezzature informatiche, centralini telefonici, attrezzature di segreteria noleggio fotocopiatori di segreteria acquisto materiale di cancelleria per segreteria acquisto materiale pulizia/igiene acquisto targhe/segnaletica interna acquisti diversi (bandiere, crocefissi, aste telescopiche, ) manutenzione arredi scolastici (banchi, sedie, veneziane, elementi oscuranti ) manutenzione ordinaria attrezzature ginniche manutenzione del verde pertinenziale manutenzione ordinaria dell immobile. Per tali spese si intendono: 3

4 - piccole riparazioni di falegnameria (sostituzione vetri o parti di serramenti in alluminio e legno comprese maniglie e serrature, chiusura serramenti, cardini, ecc ) - piccole riparazioni edili e affini che non richiedono interventi specialistici o che non implichino certificazioni di conformità (ad es. piastrellature, controsoffitti, pannelli, ) - piccole riparazioni idrauliche (sostituzione guarnizioni, rubinetti, ecc ) - sostituzione di lampade o parti di corpi illuminanti, reattori, neon e diffusori che non implichino certificazioni di conformità dell impianto - tinteggiatura parziale locali interni servizi vari (demuscazioni, derattizzazioni, disinfestazioni, sanificazioni, facchinaggio, traslochi, pulizie straordinarie di vetri e ambienti, vigilanza, ) 3.2 ACQUISTO ARREDI La Provincia di Bergamo stabilirà un apposito fondo per le seguenti tipologie di acquisti: acquisti di attrezzature informatiche per segreteria, centralini telefonici, attrezzature di segreteria acquisto arredi scolastici (banchi, sedie, veneziane, elementi oscuranti, grandi attrezzi ginnici ) Gli acquisti sopra indicati saranno effettuati direttamente dagli Istituti Scolastici, previa intesa con la Provincia di Bergamo, e dovranno essere rendicontati alla Provincia che provvederà a trasferire le risorse necessarie a coprire tali spese. 3.3 ATTIVITÀ SPORTIVE ALTERNATIVE E TRASPORTI AD IMPIANTI SPORTIVI E/O LABORATORI PER DISCIPLINE CURRICOLARI I costi per le attività sportive alternative e per i trasporti a impianti sportivi e/o laboratori derivanti da insufficienza di impianti sportivi o laboratori scolastici pertinenziali saranno finanziati con trasferimento di fondi ad hoc agli istituti scolastici, previa intesa con gli stessi. Le spese sostenute dagli istituti scolastici per le attività sportive e laboratoriali, che dovranno essere comunque curricolari, saranno soggette a rendicontazione da parte degli istituti. 3.4 COMPETENZE PROVINCIALI La Provincia provvederà in ogni caso al sostenimento delle seguenti spese: locazione passiva o comodato d uso oneroso/gratuito di spazi scolastici ed oneri accessori connessi 4

5 modifiche strutturali per la suddivisione degli spazi scolastici esistenti nuove edificazioni pulizie edili straordinarie a seguito di nuove edificazioni o di radicali interventi di manutenzione straordinaria manutenzioni straordinarie edili ed impiantistiche (comprese tinteggiature straordinarie) spese per le verifiche periodiche biennali degli impianti elevatori, ascensori e montacarichi e per le verifiche degli impianti di messa a terra manutenzione ordinaria e straordinaria e realizzazione di ascensori, impianti elevatori, montascale e montacarichi manutenzione ordinaria e straordinaria e realizzazione ex novo di impianti anti intrusione e speciali e/o loro ampliamento manutenzione ordinaria e straordinaria e realizzazione ex novo di impianti antincendio e/o loro ampliamento manutenzione ordinaria e straordinaria e rifacimento impianti elettrici manutenzione ordinaria e straordinaria e rifacimento impianti idro-termo-sanitari (compresi spurghi) riscaldamento Art. 4 La responsabilità per i danni derivanti da atti volontari, i cui autori siano identificati, ricade su chi causa il danno. L azione risarcitoria sarà esercitata dal dirigente scolastico. Il dirigente scolastico si impegna ad adottare meccanismi di controllo e sorveglianza che consentano di identificare chi commette atti vandalici, nonché misure di prevenzione che riducano i costi per la manutenzione del patrimonio immobiliare e mobiliare della Provincia. Il dirigente scolastico si impegna a non consentire l uso improprio dei beni mobili ed immobili dell istituto scolastico, a salvaguardia degli stessi. Nell eventualità gli studenti dell istituto scolastico occupino con azioni di forza l immobile scolastico, il Dirigente Scolastico ne darà immediata comunicazione alla Provincia ed all autorità di pubblica sicurezza perché sia ripristinata l agibilità dell istituto. Qualora ciò non avvenga gli oneri per i danni derivanti dall occupazione saranno posti a carico del fondo di garanzia. 5

6 Art. 5 Il fondo, omnicomprensivo per le spese di manutenzione - fatta eccezione per quelle sopra individuate - e per le spese varie d ufficio, dovrà essere iscritto nel bilancio della Scuola e sarà gestito sotto la diretta responsabilità del Dirigente scolastico e del Direttore dei Servizi Amministrativi e di Segreteria. Art. 6 Il fondo assegnato dalla Provincia all Istituto sarà erogato con le seguenti modalità: un acconto pari al 30% del fondo (stabilito dalla Provincia sulla base dell assegnazione di cui all art. 1) entro il mese di febbraio un acconto pari al 50% del fondo (stabilito dalla Provincia sulla base dell assegnazione di cui all art. 1) entro il mese di giugno il saldo entro il 30 novembre. I termini sopra indicati possono essere sospesi in caso di necessità di verifica in contraddittorio fra istituto e Provincia della documentazione consegnata dall istituto scolastico. Art. 7 Gli Istituti gestiranno il fondo assegnato secondo le norme previste dal Decreto del Ministero della Pubblica Istruzione 01 febbraio 2001, n.44 Regolamento concernete le <Istruzioni generali sulla gestione amministrativo-contabile delle istituzioni scolastiche>. Art. 8 Il rendiconto, redatto in conformità al modello predisposto dalla Provincia di Bergamo, dovrà essere inviato all Ufficio della Provincia incaricato della gestione del fondo entro il mese di gennaio successivo alla chiusura d esercizio. Il rendiconto dovrà essere accompagnato da una relazione del dirigente dell istituto sugli obiettivi conseguiti mediante l utilizzo delle risorse assegnate. La documentazione contabile deve essere conservata dall Istituto scolastico ed essere resa disponibile in qualunque momento alla Provincia per le eventuali verifiche. Art. 9 L Istituto scolastico, per le spese oggetto della presente Convenzione, dovrà rispettare il finanziamento autorizzato dalla Provincia. Qualora per ragioni oggettive e motivate l istituto scolastico necessiti di integrazioni al fondo assegnato, lo stesso deve farne immediata richiesta alla Provincia. La Provincia valuterà la richiesta e, qualora la ritenga motivata, assegnerà una somma ad integrazione 6

7 del fondo assegnato dalla Provincia di cui all art. 1 attingendo le risorse dal FONDO DI GARANZIA all uopo costituito nel bilancio Provinciale. Il fondo può essere utilizzato unicamente per il sostenimento di spese che in base alle disposizioni normative vigenti spettano alla Provincia. La Provincia non riconoscerà spese la cui attribuzione di competenza sia dubbia. Nell eventualità l istituto utilizzi le risorse provenienti dal presente fondo per il sostenimento di spese che la Provincia ritiene non siano di propria competenza, il loro importo sarà detratto dal saldo o, qualora incapiente, dall assegnazione per l anno finanziario successivo. Qualora l istituto scolastico abbia dubbi riguardo la competenza della spesa, può presentare istanza alla Provincia per avere chiarimenti. L istanza deve essere inoltrata a mezzo raccomandata A.R., per dare certezza ai tempi, al Servizio provinciale che gestisce il fondo. La Provincia deve comunicare la sua decisione entro 30 giorni. Art. 10 A conclusione dell esercizio finanziario, contestualmente alla presentazione del rendiconto, l istituto scolastico comunicherà alla Provincia l entità delle somme non spese e non impegnate. Le economie di gestione saranno portate in economia con vincolo di destinazione e saranno utilizzabili nell esercizio finanziario successivo dall istituto scolastico unitamente allo stanziamento per l esercizio finanziario di competenza. Il verificarsi di economie di gestione su di un esercizio non comporta la riduzione dell assegnazione del fondo per gli esercizi successivi. Art. 11 Gli arredi e le attrezzature acquistati con il fondo di cui all art. 3.2 dovranno essere acquisiti all inventario dei beni della Provincia, secondo il Suo regolamento di contabilità. Per tale motivo i fondi assegnati dalla Provincia in base all art. 3.2 dovranno essere gestiti dall istituzione scolastica come partite di giro in c/capitale e le fatture relative agli acquisti dovranno essere inviate alla Provincia unitamente al rendiconto per consentire le operazioni di inventariazione. Art. 12 Il fondo trasferito dalla Provincia alle istituzioni scolastiche può essere utilizzato per compensare prestazioni aggiuntive del personale scolastico per lavori svolti in economia. Tali funzioni aggiuntive devono essere peraltro differenti rispetto a quelle che devono essere compensate con i meccanismi incentivanti e con i fondi assegnati agli istituti scolastici in base al vigente CCNL. 7

8 Il fondo trasferito dalla Provincia alle istituzioni scolastiche può essere utilizzato per compensare le prestazioni amministrative e/o tecniche aggiuntive del personale scolastico docente e/o A.T.A. - a seguito del trasferimento di attività dalla Provincia. Tali funzioni aggiuntive amministrative devono essere differenti rispetto a quelle compensate con i meccanismi incentivanti e con i fondi assegnati agli istituti scolastici in base al vigente CCNL. L importo massimo delle risorse del fondo che ciascun istituto può destinare alla retribuzione del maggior carico di lavoro amministrativo e/o tecnico, derivante dal trasferimento di funzioni dalla Provincia, è pari al 5% delle risorse trasferite. Il 40% delle risorse attribuite dalla Provincia a questo titolo, è riservato al riconoscimento dei maggiori oneri lavorativi del dirigente scolastico e del direttore dei servizi generali e amministrativi. Art. 13 La durata ordinaria della Convenzione è triennale. I tre anni decorrono dal 01 gennaio successivo alla data di approvazione della stessa da parte dei rispettivi organi competenti. Qualora l istituto scolastico, per motivate ragioni, non riesca a gestire il fondo può risolvere la convenzione dandone comunicazione entro il 30 giugno di ciascun anno. In tal caso la convenzione cessa dal 01 gennaio successivo. Qualora la Provincia ritenga, per motivate ragioni, che la gestione del fondo da parte dell istituto scolastico sia inefficace e non garantisca il soddisfacimento dei bisogni dell utenza, può risolvere la convenzione dandone comunicazione entro il 30 giugno di ciascun anno. In tal caso la convenzione cessa dal 01 gennaio successivo. Art. 14 Qualora gli stanziamenti di bilancio provinciale non consentano l assegnazione a ciascun Istituto scolastico dell importo preventivamente concordato,come da documentazione agli atti, la Convenzione sarà automaticamente risolta e la gestione delle spese di funzionamento oggetto della stessa rientreranno nella gestione diretta della Provincia. Art. 15 Ciascuna delle parti ha la facoltà di chiedere e di promuovere la modifica o l integrazione della convenzione, che potrà avvenire solo in forma scritta. 8

9 Art. 16 Le spese relative all eventuale trascrizione e registrazione della presente Convenzione, saranno a carico della Provincia di Bergamo. Bergamo, lì.. PROVINCIA DI BERGAMO Il Dirigente Istituto Il Dirigente Scolastico prof. 9

COMUNE DI ALCAMO PROVINCIA Dl TRAPANI

COMUNE DI ALCAMO PROVINCIA Dl TRAPANI Allegato 1 COMUNE DI ALCAMO PROVINCIA Dl TRAPANI REGOLAMENTO PER LA DOTAZIONE FINANZIARIA COMUNALE PER INTERVENTI DI MANUTENZIONE ORDINARIA E DI FUNZIONAMENTO IN FAVORE DEGLI ISTITUTI DI ISTRUZIONE PRIMARIA

Dettagli

Gestione Commissariale Ex Provincia di Carbonia Iglesias

Gestione Commissariale Ex Provincia di Carbonia Iglesias Gestione Commissariale Ex Provincia di Carbonia Iglesias Legge Regionale 28.06.2013, n. 15 Disposizioni transitorie in materia di riordino delle province Gestione Commissariale - D.P.G.R. N. 90 del 02.07.2013

Dettagli

PROVINCIA DI CARBONIA IGLESIAS

PROVINCIA DI CARBONIA IGLESIAS PROVINCIA DI CARBONIA IGLESIAS GIUNTA PROVINCIALE Delibera n 178 Data: 01.08.2011 Approvazione parametri per la definizione del fondo di funzionamento a favore degli Istituti Scolastici di 2 grado della

Dettagli

COMUNE DI ALCAMO PROVINCIA Dl TRAPANI SETTORE PROMOZIONE SOCIALE

COMUNE DI ALCAMO PROVINCIA Dl TRAPANI SETTORE PROMOZIONE SOCIALE COMUNE DI ALCAMO PROVINCIA Dl TRAPANI SETTORE PROMOZIONE SOCIALE REGOLAMENTO PER LA DOTAZIONE FINANZIARIA COMUNALE PER INTERVENTI DI MANUTENZIONE ORDINARIA E DI FUNZIONAMENTO IN FAVORE DEGLI ISTITUTI DI

Dettagli

LICEO SCIENTIFICO STATALE G. SALVEMINI Centro Studi Polivalente Japigia Via Prezzolini, 9 70126 Bari

LICEO SCIENTIFICO STATALE G. SALVEMINI Centro Studi Polivalente Japigia Via Prezzolini, 9 70126 Bari LICEO SCIENTIFICO STATALE G. SALVEMINI Centro Studi Polivalente Japigia Via Prezzolini, 9 70126 Bari Tel.080/5548739 Fax 080/5548742 E-Mail: baps060001@istruzione.it - C.F.80016760722 PREMESSO Che l art.

Dettagli

PROTOCOLLO DI INTESA con l Istituto Comprensivo di Vigodarzere per erogazione fondi anno scolastico 2013/2014

PROTOCOLLO DI INTESA con l Istituto Comprensivo di Vigodarzere per erogazione fondi anno scolastico 2013/2014 PROTOCOLLO DI INTESA con l Istituto Comprensivo di Vigodarzere per erogazione fondi anno scolastico 2013/2014 (art. 159 e 190 D. Lgs 297/94; art. 3 L. 23/96) Allegato DGC n. 153/5.12.2013 L anno duemilatredici

Dettagli

Comune di Albiano d'ivrea Provincia di Torino

Comune di Albiano d'ivrea Provincia di Torino Comune di Albiano d'ivrea Provincia di Torino All cc 7/2015 CONVENZIONE TRA I COMUNI DI ALBIANO D IVREA E BUROLO PER LA GESTIONE IN FORMA ASSOCIATA DEL SERVIZIO DI SCUOLA PRIMARIA DI ALBIANO D'IVREA PREMESSA

Dettagli

G. F. MAIA MATERDONA - A. MORO

G. F. MAIA MATERDONA - A. MORO Scuola Secondaria di 1 Grado G. F. MAIA MATERDONA - A. MORO Via G.Carducci n.3-72023 MESAGNE (BR) Sede Materdona 0831 771421 Fax n. 0831 730667 Sede Moro / Fax 0831738266 C.F. 91062130744 - C.M. BRMM06500N

Dettagli

ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE DI STATO

ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE DI STATO ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE DI STATO "ENRICO FERMI" Via Luosi n. 23 41100 Modena Tel. 059211092 059236398 - (Fax): 059226478 E-mail: motf080005@istruzione.it Pagina web: www.fermi.mo.it C.F. 94138800365

Dettagli

La Concessione dei contributi a favore delle scuole dell infanzia non statali è subordinata al possesso dei seguenti requisiti:

La Concessione dei contributi a favore delle scuole dell infanzia non statali è subordinata al possesso dei seguenti requisiti: Allegato alla Delib.G.R. n. 49/32 del 7.12.2011 L.R. 14. 5 2009 n.1, art.17. Criteri e modalità di concessione e rendicontazione dei contributi a favore delle scuole dell infanzia non statali ai sensi

Dettagli

PREMESSE DESTINATARI DEI CONTRIBUTI

PREMESSE DESTINATARI DEI CONTRIBUTI Allegato alla Delib.G.R. n. 43/14 del 28.10.2014 Direttive per la presentazione dei programmi di attività, per la ripartizione delle risorse tra le organizzazioni professionali agricole regionali e per

Dettagli

COMUNE DI MOGORO - Provincia di Oristano. Contratto di concessione in comodato d uso di parte dei locali comunali

COMUNE DI MOGORO - Provincia di Oristano. Contratto di concessione in comodato d uso di parte dei locali comunali Rep. _ atti da registrare in caso d uso COMUNE DI MOGORO - Provincia di Oristano Contratto di concessione in comodato d uso di parte dei locali comunali denominati Casa Grussu all Associazione Università

Dettagli

Accordo di Rete delle scuole del. XII Municipio di R O M A

Accordo di Rete delle scuole del. XII Municipio di R O M A Rette IIntterscollasttiica dell XIIII Muniiciipiio dii ROMA Accordo di Rete delle scuole del XII Municipio di R O M A Testo approvato dall Assemblea dei Dirigenti nella seduta del 28 Settembre 2010 Accordo

Dettagli

REGOLAMENTO CONTABILE DEI CORPI DEI VIGILI DEL FUOCO VOLONTARI DELLA PROVINCIA DI TRENTO

REGOLAMENTO CONTABILE DEI CORPI DEI VIGILI DEL FUOCO VOLONTARI DELLA PROVINCIA DI TRENTO REGOLAMENTO CONTABILE DEI CORPI DEI VIGILI DEL FUOCO VOLONTARI DELLA PROVINCIA DI TRENTO (approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 34 del 12.09.2013) Art. 1 Esercizio finanziario 1. L esercizio

Dettagli

RELAZIONE ILLUSTRATIVA al PROGRAMMA ANNUALE ANNO FINANZIARIO 2015

RELAZIONE ILLUSTRATIVA al PROGRAMMA ANNUALE ANNO FINANZIARIO 2015 RELAZIONE ILLUSTRATIVA al PROGRAMMA ANNUALE ANNO FINANZIARIO 2015 La presente relazione viene presentata al Consiglio di Istituto, in allegato al Programma Annuale per l Esercizio finanziario 2015, in

Dettagli

CONVENZIONE FRA IL COMUNE DI BENTIVOGLIO E LA ASSOCIAZIONE VOLONTARI PROTEZIONE CIVILE BENTIVOGLIO

CONVENZIONE FRA IL COMUNE DI BENTIVOGLIO E LA ASSOCIAZIONE VOLONTARI PROTEZIONE CIVILE BENTIVOGLIO Prot. n. CONVENZIONE FRA IL COMUNE DI BENTIVOGLIO E LA ASSOCIAZIONE VOLONTARI PROTEZIONE CIVILE BENTIVOGLIO L anno 2015, il giorno ( ) del mese di, in Bentivoglio (BO) presso la residenza comunale, P.zza

Dettagli

REGOLAMENTO D ISTITUTO PER L ACQUISIZIONE IN ECONOMIA DI LAVORI, SERVIZI E FORNITURE

REGOLAMENTO D ISTITUTO PER L ACQUISIZIONE IN ECONOMIA DI LAVORI, SERVIZI E FORNITURE LICEO SCIENTIFICO STATALE Fulcieri Paulucci di Calboli Via Aldo Moro, 13-47100 FORLI Tel 0543-63095 Fax 0543-65245 e-mail: fops040002@istruzione.it casella di posta elettronica certificata: fops040002@pec.istruzione.it

Dettagli

COMUNE DI OSSI REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLE PROCEDURE DI SPESA PER ACQUISIZIONE DI SERVIZI E FORNITURE IN ECONOMIA

COMUNE DI OSSI REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLE PROCEDURE DI SPESA PER ACQUISIZIONE DI SERVIZI E FORNITURE IN ECONOMIA COMUNE DI OSSI REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLE PROCEDURE DI SPESA PER ACQUISIZIONE DI SERVIZI E FORNITURE IN ECONOMIA Art. 1 Oggetto del Regolamento Il presente regolamento disciplina il sistema delle

Dettagli

COMUNE DI PONTERANICA Provincia di Bergamo

COMUNE DI PONTERANICA Provincia di Bergamo COMUNE DI PONTERANICA Provincia di Bergamo REGOLAMENTO COMUNALE PER L ACQUISTO DI BENI E SERVIZI IN ECONOMIA Pagina 1 di 6 INDICE Art. 1 Art. 2 Art. 3 Art. 4 Art. 5 Art. 6 Art. 7 Art. 8 Art. 9 Art. 10

Dettagli

CITTA DI SPINEA c.a.p. 30038 Provincia di Venezia

CITTA DI SPINEA c.a.p. 30038 Provincia di Venezia CITTA DI SPINEA c.a.p. 30038 Provincia di Venezia SERVIZIO PERSONALE ED ORGANIZZAZIONE CONVENZIONE PER LA GESTIONE DI SERVIZI DI SUSSIDIARIETA L anno il giorno del mese di. tra Il Comune di Spinea, di

Dettagli

Sito web: www.icteverola.gov.it REGOLAMENTO D ISTITUTO PER L ACQUISIZIONE IN ECONOMIA DI LAVORI, SERVIZI E FORNITURE

Sito web: www.icteverola.gov.it REGOLAMENTO D ISTITUTO PER L ACQUISIZIONE IN ECONOMIA DI LAVORI, SERVIZI E FORNITURE Delibera N. 202 del 29/09/2015 Ministero dell'istruzione, dell'università e della Ricerca UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER LA CAMPANIA ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE TEVEROLA VIA CAMPANELLO SNC - 81030 TEVEROLA

Dettagli

Ai Prefetti delle Province di L Aquila Chieti Pescara Teramo

Ai Prefetti delle Province di L Aquila Chieti Pescara Teramo Eventi sismici della provincia dell Aquila Vice Commissario delegato alle operazioni di soccorso e assistenza alle popolazioni sfollate e per l accelerazione e la chiusura della prima fase dell emergenza

Dettagli

APPALTO DI LAVORI DI MANUTENZIONE ORDINARIA SU EDIFICI RESIDENZIALI A REDDITO DI PROPRIETA O IN USO A ROMA CAPITALE PER IL PERIODO DI DUE ANNI

APPALTO DI LAVORI DI MANUTENZIONE ORDINARIA SU EDIFICI RESIDENZIALI A REDDITO DI PROPRIETA O IN USO A ROMA CAPITALE PER IL PERIODO DI DUE ANNI ACCORDO QUADRO AI SENSI DELL ART. 59 COMMA 4 DEL D. LGS. N. 163/2006 APPALTO DI LAVORI DI MANUTENZIONE ORDINARIA SU EDIFICI RESIDENZIALI A REDDITO DI PROPRIETA O IN USO A ROMA CAPITALE PER IL PERIODO DI

Dettagli

COMUNE DI PONTOGLIO. Provincia di Brescia REGOLAMENTO COMUNALE PER IL SERVIZIO DI ECONOMATO

COMUNE DI PONTOGLIO. Provincia di Brescia REGOLAMENTO COMUNALE PER IL SERVIZIO DI ECONOMATO COMUNE DI PONTOGLIO Provincia di Brescia REGOLAMENTO COMUNALE PER IL SERVIZIO DI ECONOMATO Indice Art. 1 Servizio di Economato Art. 2 Economo Comunale Art. 3 Funzioni del Servizio di Economato Art. 4 Indennità

Dettagli

BILANCIO PREVENTIVO E CONSUNTIVO

BILANCIO PREVENTIVO E CONSUNTIVO BILANCIO PREVENTIVO E CONSUNTIVO (Documento di sintesi del bilancio di previsione del Consiglio regionale per l'esercizio 2014 e bilancio pluriennale per il triennio 2014 2016 approvato con delibera Consiliare

Dettagli

Consorzio S.I.R. Umbria (L.r. 31 luglio 1998, n.27)

Consorzio S.I.R. Umbria (L.r. 31 luglio 1998, n.27) CONVENZIONE TRA LA REGIONE DELL UMBRIA, LE AMMINISTRAZIONI PROVINCIALI DI PERUGIA E TERNI, I COMUNI DELL UMBRIA LE COMUNITÀ MONTANE DELL UMBRIA PREMESSO CHE: - La legge regionale 31 luglio 1998, n. 27

Dettagli

SCHEMA DI CONVENZIONE PER LA CONCESSIONE DELLA GESTIONE DELLA STRUTTURA SPORTIVA COMUNALI DI V.LE RIMEMBRANZE.

SCHEMA DI CONVENZIONE PER LA CONCESSIONE DELLA GESTIONE DELLA STRUTTURA SPORTIVA COMUNALI DI V.LE RIMEMBRANZE. SCHEMA DI CONVENZIONE PER LA CONCESSIONE DELLA GESTIONE DELLA STRUTTURA SPORTIVA COMUNALI DI V.LE RIMEMBRANZE. Art. 1 - OGGETTO E DURATA 1. La presente convenzione ha per oggetto la concessione dell uso

Dettagli

CITTA DI SPINEA c.a.p. 30038 Provincia di Venezia

CITTA DI SPINEA c.a.p. 30038 Provincia di Venezia CITTA DI SPINEA c.a.p. 30038 Provincia di Venezia SERVIZIO PERSONALE ED ORGANIZZAZIONE CONVENZIONE PER LA GESTIONE DI SERVIZI DI SUSSIDIARIETA L anno duemilanove il giorno del mese tra Il Comune di Spinea,

Dettagli

LINEE GUIDA PER LA GESTIONE DEL CONTO FORMATIVO AZIENDALE

LINEE GUIDA PER LA GESTIONE DEL CONTO FORMATIVO AZIENDALE LINEE GUIDA PER LA GESTIONE DEL CONTO FORMATIVO AZIENDALE Roma - 22 settembre 2015 IL CONTO FORMATIVO AZIENDALE (CFA) Le imprese aderenti a For.Agri versano all INPS lo 0,30% delle retribuzioni dei propri

Dettagli

ALLEGATO ALLA D.G. N. 125 del 2.8.2002 CONVENZIONE

ALLEGATO ALLA D.G. N. 125 del 2.8.2002 CONVENZIONE ALLEGATO ALLA D.G. N. 125 del 2.8.2002 CONVENZIONE PER L USO DELL IMPIANTO SPORTIVO ANNESSO ALL ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE J. M. KEYNES, SITO IN VIA BONDANELLO 30, E RELATIVE ATTREZZATURE fra la

Dettagli

PROVINCIA DI TARANTO

PROVINCIA DI TARANTO PROVINCIA DI TARANTO REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE IN USO DI LOCALI ED ATTREZZATURE SCOLASTICHE DI COMPETENZA DELLA PROVINCIA DI TARANTO Art. 1 I Consigli d istituto sono tenuti, per legge, alla programmazione

Dettagli

Titolo 1 Utilizzo del personale

Titolo 1 Utilizzo del personale CONTRATTAZIONE D ISTITUTO sull utilizzo del personale in applicazione del POF e sull impiego delle risorse finanziarie a.s. 2014-15 Il giorno 1 ottobre, 8 ottobre 2014 e 14 gennaio 2015 presso l Istituto

Dettagli

Progetto E-Inclusion. Integrazione scolastica attraverso l uso delle tecnologie. Disciplinare di rendicontazione

Progetto E-Inclusion. Integrazione scolastica attraverso l uso delle tecnologie. Disciplinare di rendicontazione Progetto E-Inclusion Integrazione scolastica attraverso l uso delle tecnologie Disciplinare di rendicontazione (Premessa) A seguito della pubblicazione dell Avviso per la presentazione di progetti e modalità

Dettagli

Edizione 2016. Il termine per presentare le richieste di contributo complete di tutti gli allegati è il 31 maggio 2016.

Edizione 2016. Il termine per presentare le richieste di contributo complete di tutti gli allegati è il 31 maggio 2016. Edizione 2016 Bando per interventi di messa in sicurezza, ristrutturazione e riqualificazione degli edifici scolastici e per la formazione professionale. Il Bando è suddiviso in due misure: Misura 1) Interventi

Dettagli

COMUNE DI TRIGGIANO Provincia di Bari REGOLAMENTO

COMUNE DI TRIGGIANO Provincia di Bari REGOLAMENTO COMUNE DI TRIGGIANO Provincia di Bari REGOLAMENTO PER L USO DELLA PALESTRA COPERTA COMUNALE, DEL CAMPO DI CALCIO E DELLA PISTA POLIVALENTE Approvato con delibere consiliari n. 79 dell 11.10.1994 e n. 97

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI E VANTAGGI ECONOMICI AD ENTI, ASSOCIAZIONI ED ALTRI ORGANISMI OPERANTI SUL TERRITORIO COMUNALE

REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI E VANTAGGI ECONOMICI AD ENTI, ASSOCIAZIONI ED ALTRI ORGANISMI OPERANTI SUL TERRITORIO COMUNALE REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI E VANTAGGI ECONOMICI AD ENTI, ASSOCIAZIONI ED ALTRI ORGANISMI OPERANTI SUL TERRITORIO COMUNALE INDICE Articolo 1. - Principi Articolo 2. - Ambiti di intervento

Dettagli

ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE STATALE SEN. ONOFRIO JANNUZZI Specializzazioni: ELETTRONICA - INFORMATICA MECCANICA E MECCATRONICA

ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE STATALE SEN. ONOFRIO JANNUZZI Specializzazioni: ELETTRONICA - INFORMATICA MECCANICA E MECCATRONICA ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE STATALE SEN. ONOFRIO JANNUZZI Specializzazioni: ELETTRONICA - INFORMATICA MECCANICA E MECCATRONICA Viale Gramsci, 40-76123 ANDRIA (BT) - Tel. 0883/599941 - Fax 0883/594578

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA TRA

PROTOCOLLO D INTESA TRA PROTOCOLLO D INTESA TRA L Unione delle Province d Italia (di seguito UPI) con sede in Piazza Cardelli n. 4, Roma, nella persona del Presidente Antonio Saitta; E L Associazione Nazionale dei Dirigenti e

Dettagli

Estratto di delibera di verbale del consiglio di istituto del 14/02/2014

Estratto di delibera di verbale del consiglio di istituto del 14/02/2014 In merito al secondo punto all O.d.G. (Programma Annuale 2014), prende la parola il D.S.G.A. che, in via preliminare, informa che il materiale in esame è stato già inviato per e-mail ai Consiglieri. Entrando

Dettagli

COMUNE DI SALZANO Provincia di Venezia. AFFIDAMENTO DELLA GESTIONE DEGLI IMPIANTI SPORTIVI DA CALCIO CON RELATIVI ANNESSI (triennio 2014 2017)

COMUNE DI SALZANO Provincia di Venezia. AFFIDAMENTO DELLA GESTIONE DEGLI IMPIANTI SPORTIVI DA CALCIO CON RELATIVI ANNESSI (triennio 2014 2017) COMUNE DI SALZANO Provincia di Venezia AFFIDAMENTO DELLA GESTIONE DEGLI IMPIANTI SPORTIVI DA CALCIO CON RELATIVI ANNESSI (triennio 2014 2017) FOGLIO CONDIZIONI ART. 1 - OGGETTO DELLA CONCESSIONE Il Comune

Dettagli

SCUOLA SECONDARIA STATALE DI I GRADO Gen. E. BALDASSARRE. Piazza Dante - 76125 TRANI tel.0883/582627 fax 0883/508433

SCUOLA SECONDARIA STATALE DI I GRADO Gen. E. BALDASSARRE. Piazza Dante - 76125 TRANI tel.0883/582627 fax 0883/508433 SCUOLA SECONDARIA STATALE DI I GRADO Gen. E. BALDASSARRE Piazza Dante - 76125 TRANI tel.0883/582627 fax 0883/508433 Codice meccanografico: BAMM209001 - Cod. Fisc.:83002390728 Prot. n. 1749/D2c del 28/05/2015

Dettagli

Aggiornato sulla base del Decreto Ministeriale dell 11 marzo 2008 e del Decreto Attuativo del 7 aprile 2008

Aggiornato sulla base del Decreto Ministeriale dell 11 marzo 2008 e del Decreto Attuativo del 7 aprile 2008 Pagina 1 di 5 L OPUSCOLO HA CARATTERE PURAMENTE INFORMATIVO, POTREBBE CONTENERE ERRORI O ESSERE MANCANTE DI EVENTUALI AGGIORNAMENTI. Aggiornato sulla base del Decreto Ministeriale dell 11 marzo 2008 e

Dettagli

SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO BONITO-COSENZA

SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO BONITO-COSENZA Distretto n. 38 SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO BONITO-COSENZA Via D Annunzio, n. 27 80053 Castellammare di Stabia (NA) 0813915478 Fax 081 8711528 namm619008@istruzione.it www.bonitocosenza.it Prot.n.135/A23d

Dettagli

REGOLAMENTO PER L ACQUISTO DI BENI E SERVIZI IN ECONOMIA

REGOLAMENTO PER L ACQUISTO DI BENI E SERVIZI IN ECONOMIA COMUNE DI CALVENZANO Provincia di Bergamo REGOLAMENTO PER L ACQUISTO DI BENI E SERVIZI IN ECONOMIA Approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n 39 del 29/11/2004 Modificato con deliberazione di

Dettagli

Allegato A Regolamento per la concessione e l utilizzo delle palestre scolastiche. PREMESSA

Allegato A Regolamento per la concessione e l utilizzo delle palestre scolastiche. PREMESSA Allegato A Regolamento per la concessione e l utilizzo delle palestre scolastiche. PREMESSA Scopo del presente regolamento è di favorire e promuovere l apertura delle palestre scolastiche comunali al territorio

Dettagli

LICEO CLASSICO G.D. ROMAGNOSI dal 1860-61

LICEO CLASSICO G.D. ROMAGNOSI dal 1860-61 Il passato del futuro LICEO CLASSICO G.D. ROMAGNOSI dal 1860-61 Viale Maria Luigia, 1-43125 Parma - Tel. 0521.282115 - Fax. 0521.385159 www.liceoromagnosi.org - ssromagn@scuole.pr.it - codice MIUR PRPC010001

Dettagli

REGOLAMENTO PER L USO DELLA SALA RIUNIONI DENOMINATA CINEMA TIRRENO SITA NELLA FRAZIONE DI BORGO CARIGE PER SCOPI DIVERSI.

REGOLAMENTO PER L USO DELLA SALA RIUNIONI DENOMINATA CINEMA TIRRENO SITA NELLA FRAZIONE DI BORGO CARIGE PER SCOPI DIVERSI. REGOLAMENTO PER L USO DELLA SALA RIUNIONI DENOMINATA CINEMA TIRRENO SITA NELLA FRAZIONE DI BORGO CARIGE PER SCOPI DIVERSI. ARTICOLO 1 1. Il Comune di Capalbio ha a disposizione una sala denominata Cinema

Dettagli

REGOLAMENTO DI ATENEO PER LA DISCIPLINA DELLE INIZIATIVE E DELLE ATTIVITÀ FORMATIVE

REGOLAMENTO DI ATENEO PER LA DISCIPLINA DELLE INIZIATIVE E DELLE ATTIVITÀ FORMATIVE REGOLAMENTO DI ATENEO PER LA DISCIPLINA DELLE INIZIATIVE E DELLE ATTIVITÀ FORMATIVE NELL AMBITO DI PROGRAMMI E PROGETTI FINALIZZATI ART.1 AMBITO DI APPLICAZIONE Il presente Regolamento definisce e disciplina

Dettagli

RELAZIONE AL PROGRAMMA ANNUALE A.F. 2012

RELAZIONE AL PROGRAMMA ANNUALE A.F. 2012 RELAZIONE AL PROGRAMMA ANNUALE A.F. 2012 Il programma annuale è stato redatto, secondo quanto previsto dal Decreto Interministeriale n. 44 del 1 febbraio 2001, per attività e progetti. Nell imputare le

Dettagli

RELAZIONE DEL DIRIGENTE SCOLASTICO PER IL PROGRAMMA ANNUALE DELL ESERCIZIO 2015

RELAZIONE DEL DIRIGENTE SCOLASTICO PER IL PROGRAMMA ANNUALE DELL ESERCIZIO 2015 Istituto Professionale di Stato Luigi Galvani Via delle Campanelle 266 34149 Trieste Tel. 040-395565 - Fax 040-941196 TSRI01000B Codice fiscale: 80017450323 tsri01000b@istruzione.it RELAZIONE DEL DIRIGENTE

Dettagli

DIREZIONE DIDATTICA Albert Sabin C.so Vercelli,157 10153 tel. 011\2426534 fax 011\ 2462435 Codice Fiscale 80093750018 e-mail TOEEO5600D@ istruzione.

DIREZIONE DIDATTICA Albert Sabin C.so Vercelli,157 10153 tel. 011\2426534 fax 011\ 2462435 Codice Fiscale 80093750018 e-mail TOEEO5600D@ istruzione. RELAZIONE DEL DIRIGENTE SCOLASTICO AL CONTO CONSUNTIVO 2013 La presente relazione illustra l andamento della gestione dell istituzione scolastica e i risultati conseguiti in relazione agli obiettivi programmati

Dettagli

Alma Mater Studiorum-Università di Bologna NormAteneo - sito di documentazione sulla normativa di Ateneo vigente presso l Università di Bologna -

Alma Mater Studiorum-Università di Bologna NormAteneo - sito di documentazione sulla normativa di Ateneo vigente presso l Università di Bologna - REGOLAMENTO DEL SERVIZIO DI CUSTODIA E DEGLI ALLOGGI DI SERVIZIO Articolo 1 (Definizioni) 1. Si definisce Custode il dipendente nominato con provvedimento del Dirigente del Personale e incaricato di prestare

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DELLE ATTIVITÀ DI AUTOFINANZIAMENTO. TITOLO I Principi e disposizioni generali

REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DELLE ATTIVITÀ DI AUTOFINANZIAMENTO. TITOLO I Principi e disposizioni generali REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DELLE ATTIVITÀ DI AUTOFINANZIAMENTO TITOLO I Principi e disposizioni generali Articolo 1 Principi e finalità del regolamento 1. Il presente regolamento ha come obiettivo la

Dettagli

LINEE GUIDA PER LA GESTIONE DEL CONTO FORMATIVO AZIENDALE

LINEE GUIDA PER LA GESTIONE DEL CONTO FORMATIVO AZIENDALE LINEE GUIDA PER LA GESTIONE DEL CONTO FORMATIVO AZIENDALE Roma - 11 marzo 2015 IL CONTO FORMATIVO AZIENDALE (CFA) Le imprese aderenti a For.Agri versano all INPS lo 0,30% delle retribuzioni dei propri

Dettagli

Regolamento per l erogazione delle risorse finanziarie agli Istituti scolastici

Regolamento per l erogazione delle risorse finanziarie agli Istituti scolastici Comune di Taurianova PROVINCIA DI REGGIO CALABRIA Regolamento per l erogazione delle risorse finanziarie agli Istituti scolastici Articolo 1 Principi, definizioni e norme generali 1. Il presente regolamento

Dettagli

PROVINCIA DI TERAMO REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DELL USO TEMPORANEO DI IMMOBILI DEL PATRIMONIO O DI COMPETENZA PROVINCIALE ART.

PROVINCIA DI TERAMO REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DELL USO TEMPORANEO DI IMMOBILI DEL PATRIMONIO O DI COMPETENZA PROVINCIALE ART. PROVINCIA DI TERAMO REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DELL USO TEMPORANEO DI IMMOBILI DEL PATRIMONIO O DI COMPETENZA PROVINCIALE ART. 1 Il presente Regolamento disciplina l uso temporaneo da parte di soggetti

Dettagli

Allegato parte integrante "CRITERI PER L'EROGAZIONE DEGLI INTERVENTI A FAVORE DEL VOLONTARIATO DI CUI ALLA LEGGE PROVINCIALE 13 FEBBRAIO 1992, N.

Allegato parte integrante CRITERI PER L'EROGAZIONE DEGLI INTERVENTI A FAVORE DEL VOLONTARIATO DI CUI ALLA LEGGE PROVINCIALE 13 FEBBRAIO 1992, N. Allegato parte integrante "CRITERI PER L'EROGAZIONE DEGLI INTERVENTI A FAVORE DEL VOLONTARIATO DI CUI ALLA LEGGE PROVINCIALE 13 FEBBRAIO 1992, N. 8" Le presenti direttive si applicano in attuazione degli

Dettagli

COMUNE DI ANZOLA DELL EMILIA

COMUNE DI ANZOLA DELL EMILIA COMUNE DI ANZOLA DELL EMILIA Provincia di Bologna REGOLAMENTO DEL SERVIZIO DI PRONTA REPERIBILITA Approvato con deliberazione di Giunta Comunale n. 38 del 13.03.2012 I N D I C E ART. 1 - FINALITA' DEL

Dettagli

ART. 1 OGGETTO E AMBITO DI APPLICAZIONE... 2 ART. 2 AVVIO DELLA PROCEDURA DI CONCESSIONE DEI SERVIZI E DEI LOCALI/DEGLI SPAZI... 2

ART. 1 OGGETTO E AMBITO DI APPLICAZIONE... 2 ART. 2 AVVIO DELLA PROCEDURA DI CONCESSIONE DEI SERVIZI E DEI LOCALI/DEGLI SPAZI... 2 Regolamento per la concessione di locali e spazi per servizi bar e/o distribuzione automatica di generi alimentari all interno degli Istituti Scolastici di pertinenza dell Amministrazione Provinciale ART.

Dettagli

REGOLAMENTO PER L USO DELLA PALESTRA

REGOLAMENTO PER L USO DELLA PALESTRA COMUNE DI CORDOVADO Provincia di Pordenone Area Segreteria Area Segreteria/Istruzione/Cultura/Sport Tel 0434/68075 Fax 0434/68319 P.zza Cecchini 24 33073 Cordovado C.F. 80005330933 P. IVA 00410680938 www.comune.cordovado.pn.it

Dettagli

Prot. N 1073/A26 Genova, 9 febbraio 2012 DETERMINAZIONE UNILATERALE DEL DIRIGENTE SCOLASTICO

Prot. N 1073/A26 Genova, 9 febbraio 2012 DETERMINAZIONE UNILATERALE DEL DIRIGENTE SCOLASTICO LICEO STATALE P. GOBETTI Liceo Linguistico Liceo Musicale e Coreutico sez. Coreutica Liceo Scienze Umane Liceo Scienze Umane Economico Sociale Via Spinola di S.Pietro, 1-16149 Genova - Tel.0106469787 -Fax

Dettagli

LICEO SCIENTIFICO STATALE GALILEO GALILEI

LICEO SCIENTIFICO STATALE GALILEO GALILEI LICEO SCIENTIFICO STATALE GALILEO GALILEI Via Danimarca, 54 90146 Palermo c.f. 80012700821 Telefono 091 515231 - Fax 091 520622 www.liceoggalileipalermo.gov.it - paps010002@istruzione.it paps010002@pec.istruzione.it

Dettagli

COMUNE di RIPARBELLA

COMUNE di RIPARBELLA COMUNE di RIPARBELLA Provincia di Pisa VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE Seduta del 13 Dicembre 2013 Verbale n. 43 COPIA OGGETTO: Progetto Vigilanza scolastica anno 2014. Approvazione progetto-

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DEI CONTRIBUTI VOLONTARI DELLE FAMIGLIE Approvato con deliberazione del Consiglio di Istituto n. 10 in data 30 marzo 2015 Art. 1 Motivazione del contributo Lo scenario attuale

Dettagli

REGOLAMENTO PER L ACQUISIZIONE DI BENI E SERVIZI IN ECONOMIA

REGOLAMENTO PER L ACQUISIZIONE DI BENI E SERVIZI IN ECONOMIA SOCIETA DI PROMOZIONE PER L UNIVERSITA NELL IMPERIESE P.A. Via Nizza, 8 18100 Imperia Società soggetta all attività di direzione e coordinamento dell Amministrazione Provinciale di Imperia REGOLAMENTO

Dettagli

COMUNE DI PRIGNANO CILENTO PROVINCIA DI SALERNO REGOLAMENTO PER LE FORNITURE E SERVIZI IN ECONOMIA

COMUNE DI PRIGNANO CILENTO PROVINCIA DI SALERNO REGOLAMENTO PER LE FORNITURE E SERVIZI IN ECONOMIA COMUNE DI PRIGNANO CILENTO PROVINCIA DI SALERNO REGOLAMENTO PER LE FORNITURE E SERVIZI IN ECONOMIA REGOLAMENTO PER LE FORNITURE E SERVIZI IN ECONOMIA Art. 1 - Oggetto del Regolamento 1. Il presente regolamento

Dettagli

(approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 53 in data 26/11/2010)

(approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 53 in data 26/11/2010) COMUNE DI CASTELLINA MARITTIMA PROVINCIA DI PISA REGOLAMENTO COMUNALE PER L UTILIZZO DEI LOCALI E DELLE STRUTTURE COMUNALI (approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 53 in data 26/11/2010)

Dettagli

Approvato dal Commissario straordinario in data 6/12/2013 verbale numero 10 delibera n.2

Approvato dal Commissario straordinario in data 6/12/2013 verbale numero 10 delibera n.2 DIREZIONE DIDATTICA STATALE P. VETRI RAGUSA Via delle Palme, 13 97100 RAGUSA tel./fax 0932/228158 e-mail:rgee011005@istruzione.it Cod. Mecc.RGEE011005 C.F. 92020890882 REGOLAMENTO D ISTITUTO PER L ACQUISIZIONE

Dettagli

Prot. n 4967 Siderno, 28 Luglio 2014

Prot. n 4967 Siderno, 28 Luglio 2014 ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE G. MARCONI Sezz. Ass.: RCTD03101V - I.T.C. "G. MARCONI" Siderno (RC) e RCTL031019 I.T.G. "PITAGORA" Siderno (RC) SISTEMA QUALITA' ISO 9001:2008 -N. 800 del 7/05/2013 - PROGETTAZIONE

Dettagli

ISTITUZIONI RIUNITE DI IMOLA. Approvato con deliberazione n. 26 del 27/06/2013

ISTITUZIONI RIUNITE DI IMOLA. Approvato con deliberazione n. 26 del 27/06/2013 ISTITUZIONI RIUNITE DI IMOLA REGOLAMENTO PER L ACQUISIZIONE IN ECONOMIA DI BENI E SERVIZI Approvato con deliberazione n. 26 del 27/06/2013 OGGETTO DEL REGOLAMENTO Il presente regolamento disciplina la

Dettagli

Decreto n. 70254 (540) Anno 2015

Decreto n. 70254 (540) Anno 2015 Decreto n. 70254 (540) Anno 2015 Bando di concorso per l attribuzione di fondi per Iniziative Studentesche Culturali e Sociali a favore degli studenti dell'università degli Studi di Firenze a.a. 2014/2015

Dettagli

REGOLAMENTO PER GLI IMPIANTI SPORTIVI COMUNALI APPROVATO CON DELIBERA DI CONSIGLIO COMUNALE N. 14 DEL 2010

REGOLAMENTO PER GLI IMPIANTI SPORTIVI COMUNALI APPROVATO CON DELIBERA DI CONSIGLIO COMUNALE N. 14 DEL 2010 REGOLAMENTO PER GLI IMPIANTI SPORTIVI COMUNALI APPROVATO CON DELIBERA DI CONSIGLIO COMUNALE N. 14 DEL 2010 TITOLO I Art 1 Definizione di impianto sportivo comunale Si definiscono impianti sportivi comunali

Dettagli

REGOLAMENTO ASSEGNAZIONE FONDI PER PROGETTI DI INTEGRAZIONE RIVOLTI A STUDENTI DISABILI

REGOLAMENTO ASSEGNAZIONE FONDI PER PROGETTI DI INTEGRAZIONE RIVOLTI A STUDENTI DISABILI REGOLAMENTO ASSEGNAZIONE FONDI PER PROGETTI DI INTEGRAZIONE RIVOLTI A STUDENTI DISABILI 1 Art. 1 oggetto 1.1 - Il presente Regolamento disciplina l assegnazione, agli Istituti secondari di secondo grado

Dettagli

LEGGE REGIONALE N. 33 DEL 24-04-1980 REGIONE PUGLIA

LEGGE REGIONALE N. 33 DEL 24-04-1980 REGIONE PUGLIA Legge 1980033 Pagina 1 di 9 LEGGE REGIONALE N. 33 DEL 24-04-1980 REGIONE PUGLIA

Dettagli

Tutti i soci sono tenuti alla massima e più scrupolosa osservanza delle norme in esso contenute.

Tutti i soci sono tenuti alla massima e più scrupolosa osservanza delle norme in esso contenute. REGOLAMENTO DEI DEPOSITI DEI SOCI PREMESSA Il presente regolamento interno ha come scopo la disciplina dei conferimenti in denaro, a titolo di prestito, effettuati dai soci per il conseguimento dell oggetto

Dettagli

Ordinanza Ministeriale n. 92 Prot. n. 11075 del 5.11.2007

Ordinanza Ministeriale n. 92 Prot. n. 11075 del 5.11.2007 IL MINISTRO DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE Ordinanza Ministeriale n. 92 Prot. n. 11075 del 5.11.2007 Visto il Regio Decreto 4 maggio 1925, n. 653, contenente disposizioni sugli studenti, esami e tasse negli

Dettagli

Capo I disposizioni comuni. art. 1 contenuti e finalità. art. 2 struttura competente

Capo I disposizioni comuni. art. 1 contenuti e finalità. art. 2 struttura competente Regolamento per la concessione e l erogazione dei contributi per la realizzazione di alloggi o residenze per studenti universitari, ai sensi della legge regionale 23 gennaio 2007, n. 1, art. 7, comma 18

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIV0 DI POLESELLA

ISTITUTO COMPRENSIV0 DI POLESELLA ISTITUTO COMPRENSIV0 DI POLESELLA Scuola Primaria e Secondaria di primo grado Via G. Garibaldi,. 416-45038 Polesella - Tel 0425 444181 Fax 0425 4460 49 c.f.: 93019690291 E mail:roic808005@istruzione.it

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE IN USO DELLA PALESTRA IN ORARIO EXTRA SCOLASTICO

REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE IN USO DELLA PALESTRA IN ORARIO EXTRA SCOLASTICO CONSORZIO TRA I COMUNI DI CERNUSCO LOMBARDONE, LOMAGNA, OSNAGO E MONTEVECCHIA PER LA SCUOLA MEDIA STATALE G. VERGA DI CERNUSCO LOMBARDONE. REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE IN USO DELLA PALESTRA IN ORARIO

Dettagli

PROVINCIA DI GORIZIA GIUNTA PROVINCIALE. VERBALE DI DELIBERAZIONE N. 133 Prot. 26378//2014 adottata nella seduta del 24 settembre 2014

PROVINCIA DI GORIZIA GIUNTA PROVINCIALE. VERBALE DI DELIBERAZIONE N. 133 Prot. 26378//2014 adottata nella seduta del 24 settembre 2014 PROVINCIA DI GORIZIA GIUNTA PROVINCIALE VERBALE DI DELIBERAZIONE N. 133 Prot. 26378//2014 adottata nella seduta del 24 settembre 2014 alla quale partecipano i Signori: GHERGHETTA Enrico Presidente P ČERNIC

Dettagli

C.C. n.15 del 9.06.2008: REGOLAMENTO COMUNALE DI ILLUMINAZIONE VOTIVA APPROVAZIONE. IL CONSIGLIO COMUNALE

C.C. n.15 del 9.06.2008: REGOLAMENTO COMUNALE DI ILLUMINAZIONE VOTIVA APPROVAZIONE. IL CONSIGLIO COMUNALE C.C. n.15 del 9.06.2008: REGOLAMENTO COMUNALE DI ILLUMINAZIONE VOTIVA APPROVAZIONE. IL CONSIGLIO COMUNALE Attesa la necessità di approvare un nuovo testo del Regolamento Comunale di Illuminazione Votiva,

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA FORMAZIONE, L AGGIORNAMENTO ED I CREDITI FORMATIVI DEL PERSONALE TECNICO-AMMINISTRATIVO

REGOLAMENTO PER LA FORMAZIONE, L AGGIORNAMENTO ED I CREDITI FORMATIVI DEL PERSONALE TECNICO-AMMINISTRATIVO REGOLAMENTO PER LA FORMAZIONE, L AGGIORNAMENTO ED I CREDITI FORMATIVI DEL PERSONALE TECNICO-AMMINISTRATIVO Premessa L Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia considera la formazione e l aggiornamento

Dettagli

DOTE SCUOLA - Percorsi di Istruzione

DOTE SCUOLA - Percorsi di Istruzione DOTE SCUOLA - Percorsi di Istruzione ALLEGATO A alla delibera n. del Componente : buono scuola Destinatari Studenti residenti in Lombardia, iscritti e frequentanti corsi a gestione ordinaria presso le

Dettagli

COMUNE DI MOGLIANO VENETO

COMUNE DI MOGLIANO VENETO COMUNE DI MOGLIANO VENETO - Provincia di Treviso - Prot. n. ---------------------------------------------------------------- Convenzione per la gestione della palestra comunale G. Menegazzi e relative

Dettagli

CONTRATTO INTEGRATIVO DI ISTITUTO 2014/2015 Allegato B PERSONALE ATA

CONTRATTO INTEGRATIVO DI ISTITUTO 2014/2015 Allegato B PERSONALE ATA Sallustio Bandini Istituto Tecnico Statale Programmatori Ragionieri Geometri Lingue Straniere Agenzia Formativa Accreditata dalla Regione Toscana CONTRATTO INTEGRATIVO DI ISTITUTO 2014/2015 Allegato B

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI E ALTRI BENEFICI ECONOMICI AD ENTI PUBBLICI, ASSOCIAZIONI OD ORGANISMI PUBBLICI O PRIVATI

REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI E ALTRI BENEFICI ECONOMICI AD ENTI PUBBLICI, ASSOCIAZIONI OD ORGANISMI PUBBLICI O PRIVATI COMUNE DI QUARTU SANT ELENA QUARTU SANT ALENI Provincia di Cagliari REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI E ALTRI BENEFICI ECONOMICI AD ENTI PUBBLICI, ASSOCIAZIONI OD ORGANISMI PUBBLICI O PRIVATI

Dettagli

REGOLAMENTO D ISTITUTO PER GLI ACQUISTI DI FORNITURE DI BENI E SERVIZI

REGOLAMENTO D ISTITUTO PER GLI ACQUISTI DI FORNITURE DI BENI E SERVIZI REGOLAMENTO D ISTITUTO PER GLI ACQUISTI DI FORNITURE DI BENI E SERVIZI Redatto ai sensi dell art. 125, comma 10 del D.Lgs 12 aprile 2006, n. 163 Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi

Dettagli

Regolamento per l uso delle Sale Conferenze, Multimediale ed Espositiva-Museale Virtual Reality della sede Sociale di Via Libertini, 15/A.

Regolamento per l uso delle Sale Conferenze, Multimediale ed Espositiva-Museale Virtual Reality della sede Sociale di Via Libertini, 15/A. Regolamento per l uso delle Sale Conferenze, Multimediale ed Espositiva-Museale Virtual Reality della sede Sociale di Via Libertini, 15/A. Premessa: Il presente regolamento, approvato dal Consiglio Direttivo

Dettagli

Campo di applicazione, decorrenza, durata

Campo di applicazione, decorrenza, durata Campo di applicazione, decorrenza, durata Art. 1 1. Il presente contratto è redatto in base all art. 6 lettera k) del CCNL 2007-2010 del comparto Scuola. 2. Gli effetti del presente accordo decorrono dalla

Dettagli

Comune Castel San Giovanni

Comune Castel San Giovanni Comune Castel San Giovanni Approvato deliberazione Consiglio comunale n. 44 del 29.11.2013 1 I N D I C E Articolo 1 - Scopo del Regolamento pag. 1 Articolo 2 - Affidamento del servizio economato pag. 1

Dettagli

AVVISO PUBBLICO Concessione del diritto d uso di aree d immobili comunali da destinare alla installazione di impianti fotovoltaici

AVVISO PUBBLICO Concessione del diritto d uso di aree d immobili comunali da destinare alla installazione di impianti fotovoltaici SETTORE URBANISTICA AVVISO PUBBLICO Concessione del diritto d uso di aree d immobili comunali da destinare alla installazione di impianti fotovoltaici Premesso: - che è intendimento del comune di Francofonte

Dettagli

Fondi paritetici interprofessionali per la formazione continua. Linee guida sui costi ammissibili in applicazione della Circolare n. 36 del 18.11.

Fondi paritetici interprofessionali per la formazione continua. Linee guida sui costi ammissibili in applicazione della Circolare n. 36 del 18.11. Ufficio Centrale Orientamento e Formazione Professionale dei Lavoratori Fondi paritetici interprofessionali per la formazione continua Linee guida sui costi ammissibili in applicazione della Circolare

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLE ACQUISIZIONI DI BENI E SERVIZI IN ECONOMIA

REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLE ACQUISIZIONI DI BENI E SERVIZI IN ECONOMIA Approvato con deliberazione di C.C. n. 14 del 10.03.2006 Modificato con deliberazione di C.C. n. 29 del 25.05.2007 e n. 5 del 24.01.2012 REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLE ACQUISIZIONI DI BENI E SERVIZI

Dettagli

Ordinanza n. 63 del 29 maggio 2013

Ordinanza n. 63 del 29 maggio 2013 IL PRESIDENTE IN QUALITA DI COMMISSARIO DELEGATO AI SENSI DELL ART. 1 COMMA 2 DEL D.L.N. 74/2012 CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DALLA LEGGE N. 122/2012 Ordinanza n. 63 del 29 maggio 2013 Assegnazione di

Dettagli

Approvato con deliberazione di Consiglio comunale n. 35 del 4.8.2011. INDICE REVISIONI al REGOLAMENTO N. REVISIONE N. DELIBERA

Approvato con deliberazione di Consiglio comunale n. 35 del 4.8.2011. INDICE REVISIONI al REGOLAMENTO N. REVISIONE N. DELIBERA Comune di Villasor Provincia di Cagliari Regolamento comunale per lo Sport Approvato con deliberazione di Consiglio comunale n. 35 del 4.8.2011 INDICE REVISIONI al REGOLAMENTO N. REVISIONE N. DELIBERA

Dettagli

PROGRAMMA ANNUALE 2016

PROGRAMMA ANNUALE 2016 PROGRAMMA ANNUALE 2016 Relazioni: Direttore dei servizi generali ed amministrativi Dirigente Scolastico Delibere: Giunta Esecutiva del 15/01/2016 Consiglio di Istituto del 15/01/2016 Modulistica: Modello

Dettagli

Visura ordinaria societa' di capitale

Visura ordinaria societa' di capitale Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di ROMA \ Visura ordinaria societa' di capitale Forma giuridica: SOCIETA' A RESPONSABILITA' LIMITATA CON UNICO SOCIO Sede legale: TIVOLI (RM) VIA

Dettagli

REGOLAMENTO PER L USO DELLA PALESTRA COMUNALE

REGOLAMENTO PER L USO DELLA PALESTRA COMUNALE REGOLAMENTO PER L USO DELLA PALESTRA COMUNALE Art. 1. PRINCIPI GENERALI E FINALITA 1) Il presente regolamento ha lo scopo di salvaguardare le strutture e identificare chiaramente le modalità per l utilizzo

Dettagli

La previsione iscritta in P.A. è stata di 24.250,33, somma accertata 41.629,90, somma

La previsione iscritta in P.A. è stata di 24.250,33, somma accertata 41.629,90, somma Al Dirigente Scolastico Prof. G. Garagiola I.P.S.I.A. A. Parma 21047 SARONNO Ai sensi del comma 6, art. 6, D.I. n. 44/2001, il D.S.G.A., con la presente relazione si evidenzia la situazione finanziaria

Dettagli

COMUNE DI CERNUSCO SUL NAVIGLIO

COMUNE DI CERNUSCO SUL NAVIGLIO 1 COMUNE DI REGOLAMENTO PER L ASSEGNAZIONE DEGLI SPAZI PRESSO LA CASA DELLE ASSOCIAZIONI Via Buonarroti APPROVATO CON DELIBERAZIONE DI CONSIGLIO COMUNALE N. 95 DEL 18/12/2014 1 2 Indice TITOLO I Principi

Dettagli