Su una parete della nostra scuola c è scritto grande: I CARE... me ne importa, mi sta a cuore

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Su una parete della nostra scuola c è scritto grande: I CARE... me ne importa, mi sta a cuore"

Transcript

1 HANDICAP NOI E GL Periodico dell Associazione Handicap Noi e gli Altri ONLUS Anno 11 - Numero 22 giugno Pubb. Inf. 70% - Sped. in Abb. Postale 70% - Filiale di Roma - Aut. Trib. Roma n. 157/7 Aprile 1998 Su una parete della nostra scuola c è scritto grande: I CARE... me ne importa, mi sta a cuore Don Lorenzo Milani Inserto Speciale: HANDICAP e SCUOLA

2 LA MIA BANCA È DIFFERENTE Banca di Credito Cooperativo di Roma Gruppo Cassa Rurale ed Artigiana di Roma LA BANCA DEL QUARTIERE La banca di Credito Cooperativo di Roma ha sempre considerato la famiglia il nucleo sul quale poggiare la propria attività bancaria, offrendo prodotti specifi ci a nuclei familiari, pensionati, giovani e titolari di piccole e medie imprese artigiane e commerciali AGENZIA N. 18 TORBELLAMONACA CENTRO COMMERCIALE LE TORRI Via Aspertini, 392/398 la vera qualità dura così a lungo da farne dimenticare gli alti costi sostenuti EUROPSAN Via dell Omo, Roma Tel (6 linee r.a.) Fax Associazione Handicap NOI E GLI ALTRI - ONLUS - Servizi offerti agli associati: Accoglienza e ascolto Informazioni e assistenza per pratiche legali e amministrative: Domande di invalidità civile Assegni di accompagnamento Richieste di lavoro Domande di prepensionamento per genitori di disabili Ricerca di case-famiglia nell ambito del progetto Dopo di noi Moduli per accreditamento in banca della pensione Esenzione da tasse varie (bollo macchina, immondizia...) Patente di guida e contrassegno Informazioni e contatti per centri medici (reparto di uro-chirurgia al policlinico Gemelli, altri ospedali, centri riabilitativi...) Servizio gratuito di consulenza psicologica su appuntamento dott.ssa Consalvo Servizio legale gratuito Avv. Pietro Barone tel Il Presidente e i suoi collaboratori saranno lieti di ricevervi presso la sede in via Giovanni Castano 39, dal lunedì al venerdì, dalle 9.00 alle Per ulteriori informazioni, potete chiamare il numero o il Presidente Paolo Muratore al numero o mandare una all indirizzo

3 E HANDICAP NOI E GLI A Editoriale PERIODICO TRIMESTRALE DELL ASSOCIAZIONE HANDICAP NOI E GLI ALTRI registrazione del Tribunale di Roma n. 157/7 aprile 98 direttore responsabile: dott. Stefano Rosa Stefanutto Redazione: Paolo Muratore, Stefania Alunni, Umberto Brancia Sabrina Cacciotti Floriana Barone Francesca De Rossi Riccardo Pietrarelli Rocco Luigi Mangiavillano Gian Mario Cinelli la redazione: Via G. Castano, Roma Tel. e Fax: 06/ CCP grafi ca e stampa: CINELLI Stampa Via Casilina, Roma Don Lorenzo Milani Comparetti (Firenze, 27 maggio giugno1967), sacerdote, educatore. Figura controversa della chiesa cattolica negli anni 60 e 70. Il segno del suo impegno pastorale ed educativo si evidenziò quando, a causa di screzi avuti con la curia di Firenze, venne mandato a Barbiana, minuscolo e sperduto paesino di montagna, p periferia del mondo, dove iniziò il primo tentativo di scuola a tempo pieno, espressamente rivolto alle classi popolari, dove sperimentò il metodo della scrittura collettiva, che coinvolgeva a partire dai ragazzi tutti gli abitanti per lo più contadini, poveri e analfabeti. La sua opera più conosciuta della scuola di Barbiana è Lettera ad una professoressa, in cui i ragazzi della scuola (con la regia di Don Milani) attraverso i loro scritti e i loro pensieri denunciavano il metodo didattico che, a loro dire, favoriva solo i borghesi e le persone più facoltose, in quanto escludevano, di fatto, dalle possibilità di crescita anche culturale offerte dall istruzione, le persone più povere. Si inaugurava così la sostanza della Scuola Pubblica. In seguito ad un suo scritto in difesa dell Obiezione di coscienza, dove ancora una volta si distaccava dall insegnamento e dalla tradizione cattolica, venne processato, ma morì prima che fosse emessa la sentenza. Fu Don Milani ad adottare il motto I care, letteralmente Io mi prendo cura. Questa frase scritta su un cartello all ingresso della scuola intendeva riassumere le finalità educative proprie di una scuola che deve essere pubblica e orientata non solo verso i saperi ma anche alla presa di coscienza civile e sociale dei cittadini fin dall infanzia, di una scuola che deve essere costantemente impegnata a fornire strumenti di autonomia atta a promuovere la partecipazione delle persone, a partire dal basso: una scuola delle opportunità per tutti, una scuola dell inclusione. Una scuola dove, soprattutto, imparare a pensare. Da dove partire? Dai talenti che ognuno di noi possiede o meglio dal talento che ognuno di noi è. (www.giovaniemissione.it) Il motto di Don Milani Io mi prendo cura, ieri come oggi, al di là degli usi fatti dalla politica che in queste ultime settimane si sta interrogando sul proprio futuro, è un vero e proprio grido di allarme e di denuncia sui mali che attualmente stanno affliggendo la nostra società. Allo stesso tempo il suo messaggio è l imput, il monito a cui tutti siamo chiamati, nessuno escluso, ad impegnarci in prima persona, ad essere cittadini democratici sostenitori della pace, a costringere le coscienze intorpidite a confrontarsi con la realtà di fatto, per assumere la necessità di reagire contro il consumismo senza freni, il mercato senza regole e la violenza che sono diventati l unico modo di affermarsi generando nuove povertà e soprattutto causando solitudini estreme. Le famiglie delle fasce più deboli della popolazione, soprattutto i disabili, stanno già pagando questo caro prezzo. I care, io mi prendo cura allora deve essere il messaggio che ci da forza per ritornare a sperare, significa che il cambiamento è possibile, significa: ci sono anch io, anche io posso fare qualcosa. E un invito che si rivolge all uomo fin nel suo profondo e lo stimola innanzitutto a fare un forte richiamo nei confronti di una politica sempre più distante dalle persone, autoreferenziale e imbrigliata negli perenni tentativi di trasformismi partitici finalizzati solo al mantenimento del potere ad esclusiva di pochi. (Padre Ennio Pintacuda: La scelta, a colloquio con Aldo Civico Piemme edizioni, 1993). Questo secondo numero della rivista Vivere Insieme dedica un inserto speciale ai temi dell integrazione scolastica dei ragazzi e giovani disabili e con il messaggio di Don Milani, in copertina, intende continuare ad approfondire un dialogo, che l associazione Handicap Noi e gli Altri porta avanti da più di venti anni, sia con le famiglie dell associazione, con i propri lettori che con la politica che governa le nostre Istituzioni affinché i contributi di questa rivista così come l operato dell associazione possano continuare a trasmettere il vero senso di cittadinanza. Dicevano i protagonisti della Primavera di Palermo che la cittadinanza si vive insieme agli altri, costruendo la comunità libera nella solidarietà. Con questo nuovo segno di speranza l Associazione Handicap Noi e gli Altri nell augurarvi una buona estate vi rinnova il messaggio di partecipazione: Vivere Insieme, Noi e gli Altri. Rocco Luigi Mangiavillano

4 Sommario PRIMO PIANO 3 5 Il nostro Convegno annuale. Disabilità e giovani in periferia I giovani, la periferia e la proposta scout CRONACHE DELL ASSOCIAZIONE Un incontro al Municipio delle Torri Progetti per l inserimento lavorativo delle persone disabili Nuovi progetti a Tor Bella Monaca Un centro diurno per l autismo Insieme per un gesto solidale Oltraggio a Peppino Impastato Ricordare le vittime della Mafi a Pranzo sociale Allegria e socialità BARRIERE E ACCESSIBILITA Investimenti per la disabilità. Operazione antibarriere a Roma Accessibilità per tutti. Lavori in corso presso treni e stazioni A Roma raddoppia il servizio Trambusabile Nuove regole contrassegni auto per disabili INTEGRAZIONE Un milione di fi rme per non discriminare La sindrome di Asperger. Per documentarsi e saperne di più SANITA La lotta contro il tumore alla prostata. Un nuovo impegno alla Clinica Columbus L emodialisi tra diffi coltà e vantaggi. Una speranza contro l insuffi cienza renale SOLIDARIETA Italia Africa a Tor Bella Monaca. Un apertura alla mondialità GRANELLO DI SENAPE Una pedagogia fondata sull amore. Don Bosco e l educazione della gioventù Giochi

5 di Francesca De Rossi PRIMO PIAN O S Il nostro Convegno annuale Disabilità e giovani in periferia abato 26 maggio 2007, si è tenuto a Roma, nella Sala del Consiglio del Municipio delle Torri, il convegno Handicap e giovani nelle periferie di Roma, organizzato dall associazione Handicap Noi e gli altri. Malgrado la presenza di amministratori del municipio, della Provincia e della regione, il presidente Paolo Muratore non ha potuto nascondere, nel suo discorso di benvenuto, il dispiacere per alcune assenze, soprattutto dei soci, a favore dei quali l associazione si prodiga attraverso numerose iniziative. Da parte loro ci si aspetta però una partecipazione attiva, soprattutto a eventi di rilievo come assemblee e convegni. Questo rammarico è stato ripresa anche dall on. Tiziana Biolghini, delegata del Presidente della Provincia di Roma per l handicap, che la ha esteso al discorso più generale della disaffezione alla politica. Alla partecipazione attiva e al coinvolgimento dei vari attori della scena del sociale (famiglie, operatori, specialisti, politici ) hanno fatto riferimento quasi tutti i relatori intervenuti al convegno; ne parla Umberto Brancia, che racconta la sua esperienza di padre di un ragazzo affetto dalla sindrome di Asperger e di promotore di un libro scritto a quattro mani proprio col figlio. Invita a scendere dal cielo della teoria e sottolinea la necessità di un vero e attivo protagonismo da parte delle famiglie e di un coinvolgimento non solo tecnico-specialistico ma anche etico e, al limite, spirituale da parte di tutti. Don Franco Monterubbianesi insiste sul tema, parlando della fondazione Prima del Dopo di Capodarco e indica come prioritario l abbattimento dei falsi valori, come il denaro, il potere, lo spreco, per dare ai giovani speranza e senso del futuro, privilegiando il senso di comunità, l accoglienza del diverso, disabile o straniero che sia. E si rivolge con fermezza ai politici che intervengono a incontri e convegni come questo: devono smetterla di venire e andarsene, devono restare a riflettere con noi. L on. Giuseppe Celli sottolinea quanto sia vitale e indispensabile, soprattutto nelle periferie, l associazionismo e quale grande aiuto rappresenti per le istituzioni nel rendersi più attente ai bisogni e ai diritti dei cittadini. L avvocato Barone gli fa eco, esprimendo la propria vicinanza alla direzione del Municipio e all on. Battaglia per la volontà e l impegno di risolvere i problemi legati all handicap. Ma il tema principale sono i giovani e gli interventi dei relatori si susseguono delineando mano a mano il quadro dei loro diritti e dei servizi dedicati ad essi. Il Municipio delle Torri è il più giovane di Roma, il 20% dei residenti ha meno di 18 anni contro la media cittadina del 9.5%. Sono numerosi gli esempi di giovani di talento, che hanno raggiunto grandi risultati nello sport e nella vita, come Alessia Filippi, la campionessa di nuoto, fiera del suo quartiere di origine, Tor Bella Monaca, o il calciatore appena diciottenne Raffaele Di Vita, di Fontana Candida, da tre anni in una squadra inglese di serie A; emblematico anche PRIMO PIANO 3

6 PRIMO PIANO di Francesca De Rossi il caso di Adriana Scaglione, laureata in Architettura con una tesi di grande qualità su Tor Bella Monaca. Senza contare il successo della squadra di basket in carrozzina di Borghesiana, la Elecom, promossa in serie A1. Il Municipio delle Torri, come riporta il presidente, on. Fabrizio Scorzoni, proprio per valorizzare i talenti di giovani come questi, li ha aiutati ad avviare 115 nuove imprese per più di 500 nuovi addetti, sfruttando le possibilità offerte dalla legge Bersani; ha aperto altre due biblioteche, oltre a quelle scolastiche, una casa della musica con sale prove e di registrazione, ha sostenuto il teatro di Tor Bella Monaca, che ha portato al rifiorire delle associazioni culturali locali. In arrivo ci sono poi 11 nuove scuole, la futura città dello sport e l agenzia spaziale italiana a Tor Vergata, tutte realtà di pregio, insieme a quelle già esistenti dell università di Tor Vergata, del Policlinico, del nuovo centro commerciale Roma Est, che portano occupazione e costituiscono una risposta importante alle esigenze della popolazione e dei giovani in particolare. L on. Biolghini si concentra di più sui giovani con handicap e sulle politiche adottate a livello provinciale per l integrazione, soprattutto nelle scuole, perché i disabili, oltre ad essere portatori di diritti, ancora non tutti riconosciuti, sono una risorsa eccezionale per tutta la società. Parla dei bambini e dei ragazzi affetti da autismo e del loro diritto di praticare attività sportive anche nelle palestre vicino casa; a tal fine, la Provincia sta formando operatori sportivi per l integrazione. Racconta dell esperienza di 40 scuole superiori che, da tre anni, stanno lavorando a un progetto sulla prevenzione del disagio mentale, perché i giovani sanno parlare meglio di chiunque altro ai giovani e aiutando gli altri aiutano se stessi. Cita infine una delibera quinquennale passata in Provincia che prevede che il 5% dell intero bilancio dell amministrazione provinciale sia destinato alla cooperazione sociale integrata, che si traduce in servizi per giovani e disabili e, di riflesso, per tutti i cittadini. Con gli interventi di Battaglia, del dott. Bandiera e del prof. Ronzoni, che con ironia descrive i problemi della sessualità dei giovani e ne elenca le cause, si passa a un argomento spinoso: la sanità e i servizi sanitari. La platea si infiamma e prendono la parola alcuni soci per denunciare il malfunzionamento del policlinico di Tor Vergata, gli scarsi fondi a disposizione del Municipio per i servizi ai disabili, la difficoltà di avere un figlio autistico e iperattivo, le lotte continue per ottenere l assistenza domiciliare, il pulmino per la scuola, tutti servizi riconosciuti per legge come spettanti di diritto. Muratore si fa portavoce di tutte le istanze e si appella a Battaglia perché riporti alla Regione la richiesta di aiuto da lui espressa a nome di tutta l associazione. L assessore ascolta attento e prende appunti. La speranza è che, nonostante le molte assenze di soci e autorità e il successo incompleto dell evento in sé, il convegno possa almeno essere stato pretesto di un incontro ravvicinato tra le esigenze reali e quotidiane di cittadini, spesso in dif ficoltà, e la volontà politica di alcune istituzioni di fornire risposte adeguate a quelle esigenze. Si ringrazia la Presidenza della Repubblica per aver destinato una targa di riconoscimento e la Presidenza della Camera dei Deputati per aver donato una medaglia al Convegno Handicap e giovani nelle periferie di Roma 4 PRIMO PIANO

7 P di Francesca De Rossi PRIMO PIAN O I giovani, la periferia e la proposta Scout resentiamo il testo del mancato intervento della Comunità Capi del gruppo Roma 105 al convegno dell associazione Grazie innanzitutto a Paolo e all associazione per aver richiesto la nostra partecipazione in questa veste inusuale di relatori, direi meglio di testimoni del nostro servizio sul campo, su questo territorio, con i ragazzi. Dico inusuale perché noi scout siamo abituati più a fare che a parlare. Ma in nome dell amicizia che lega il nostro gruppo all associazione Noi e gli altri, eccoci qui a raccontarvi la nostra esperienza. Venti anni fa, quando iniziammo qui a Tor Bella Monaca, i ragazzi andavamo a raccoglierli per le strade del quartiere, tra i palazzoni, e la gente diceva che eravamo degli sconsiderati perché si sa, a Tor Bella Monaca ci sono solo delinquenti. Bè, a noi non è mai successo niente, di delinquenti e figli di delinquenti ne abbiamo avuti nel nostro gruppo e, non per merito nostro ma grazie alla validità della proposta educativa scout, siamo riusciti ad instillare in loro valori come il rispetto, la tolleranza, l accoglienza, l attenzione all altro, l educazione alla diversità perché sì, abbiamo avuto nel nostro gruppo anche ragazzi con handicap fisici o psichici. Lo scoutismo per fortuna ci ha offerto e ci offre tutti gli strumenti necessari per una completa integrazione di questi ragazzi e la valorizzazione dei loro talenti. Col passare degli anni, siamo venuti in contatto con altre forme di disagio, situazioni familiari atipiche (genitori separati, famiglie allargate ), bambini con problemi dell attenzione o ipercinetici, ragazzi imbambolati dalla televisione e dalla playstation, che faticano a ritrovare una sana voglia di giocare, fuori dalle loro stanze, all aperto, a contatto con la natura. L essenza della nostra proposta però non è cambiata da allora per inciso proprio quest anno il movimento scout mondiale compie cento anni. Il nostro scopo è quello di formare buoni cittadini, persone capaci di progettarsi e di gestirsi, nel rispetto delle regole, degli altri e del bene comune. La formula ormai consolidata è quella dell imparare facendo. Ed ecco qui spiegato il nostro servizio, di noi capi e dei nostri ragazzi, rivolto ai piccoli della nostra associazione ma anche a realtà extra-associative, ai bambini, agli anziani, ai disabili. Crediamo fermamente, come diceva il nostro fondatore, Lord Baden Powell of Gilwell, che in ciascuno ci sia almeno un 5% di buono e sta a noi educatori trovare gli strumenti, l esca giusta, per farlo emergere e moltiplicare. gruppo scout PRIMO PIANO 5

8 CRONACHE DELL ASSOCIAZIONE A Un incontro al Municipio delle Torri Progetti per l inserimento lavorativo delle persone disabili distanza di due mesi dal conferimento del mandato di Delegato alle Politiche del lavoro nel Municipio delle Torri, Alessio Ansovini ci illustra il progetto avviato per migliorare l inserimento e l integrazione lavorativa delle persone disabili, in riferimento alla Legge 68/99 che ha modificato radicalmente la disciplina del collocamento obbligatorio dei disabili, introducendo il concetto di collocamento mirato inteso come insieme di servizi che favoriscono l incontro tra le esigenze dell azienda e le caratteristiche individuali della persona disabile. Il progetto, preceduto da un accurato studio iniziale della situazione attuale, mira ad attuare strategie volte all eliminazione delle discriminazioni e delle disuguaglianze presenti nel mercato del lavoro attraverso il coinvolgimento dei principali attori politici. Come membro della Commissione Lavoro della Regione Lazio (una commissione congiunta tra politiche del lavoro e politiche sociali), Ansovini ci rivela che un preciso indirizzo sulla vera attuazione di questa legge è stato suggerito proprio dalla Regione che ha riscontrato, fino a questo momento, la mancata attuazione della normativa di riferimento e l inosservata vigilanza da parte della Provincia. Nel coinvolgere sia i vari interlocutori territoriali che di Stefania Alunni tutte le realtà del Municipio delle Torri, compresi i sindacati, gli sportelli per l inserimento lavorativo e il collocamento, ha svolto un opera di sensibilizzazione presso le aziende pubbliche e private che, in base alla legge, dovrebbero essere obbligate all assunzione lavorativa delle categorie protette ma si riscontra che una grossa fetta di persone disabili rimane fuori dal mercato del lavoro. A questo proposito sembra che la nuova gestione municipale si stia impegnando per dare risposte concrete e risolutive a tutti gli utenti portatori di handicap del territorio. La Vita Indipendente, sottolinea Ansovini, costituisce un servizio di fondamentale importanza che avrebbe una forte valenza sociale ed economica se fossero identificate, a livello tecnico, specifiche voci di costo. Tuttavia la mancata isituzionalizzazione di questo servizio porta instabilità nella regolarità delle retribuzioni in quanto la persona disabile si trova ad essere datore di lavoro quindi a erogare lo stipendio in prima persona. Pertanto quando per motivi istituzionali i lavoratori vengono pagati in ritardo possono verificarsi dei disagi che andranno ad incidere fortemente anche nell ambito dei rapporti lavorativi. Auspicabile in proposito un coinvolgimento degli organi istituzionali a collaborare per arrivare alla regolarizzazione di questo servizio altrimenti molte persone torneranno al vecchio regime dell assistenza domiciliare, regolata dalle strutture accreditate, che comunque va mantenute perché non tutti gli utenti sono in grado di gestire la propria assistenza in maniera autonoma. Sia il concetto di assistenza che quello della vita indipendente sono esperienze che, già sperimentate nei decenni precedenti negli Stati Uniti, portano, in ogni caso, all acquisizione della vera indipendenza e del vero inserimento della persona disabile. 6 CRONACHE DELL ASSOCIAZIONE

9 di Floriana Barone CRONACHE DELL ASSOCIAZION E P Nuovi progetti a Tor Bella Monaca Un centro diurno per l autismo resto a Tor Bella Monaca sorgerà un nuovo Centro diurno, che accoglierà ragazzi down e autistici. Il Presidente dell VIII Fabrizio Scorzoni ha illustrato il progetto di questa struttura, precisando che: sarà costruita presso Largo Brambilla, dove ora è collocato il mercato in disuso. In quel sito la riqualificazione avverrà attraverso la realizzazione di una nuova piazza, i box del mercato verranno comunque ricollocati su di un lato e nella parte adiacente alla Tenuta Vaselli sorgerà il Centro diurno, una struttura socio-sanitaria destinata a ragazzi con problematiche di autismo e a ragazzi down. Una parte del centro sarà destinata a ospitare alcuni ragazzi per soggiorni temporanei, permettendo alle famiglie di poter lasciare in completa tranquillità ed in momenti di urgenza i figli (per questo servizio saranno disponibili posti letto); l altra parte del centro sarà destinata per attivare attività specifiche. Inoltre all esterno è prevista la realizzazione di piccoli orti, affinché i ragazzi possano coltivare e anche vendere determinati prodotti in un apposito box che verrà inserito nel piccolo mercato. La progettazione è già in corso dunque dichiara il presidente Scorzoni - e potrei affermare che la struttura sarà costruita tra circa due anni. La notizia positiva in questo caso è che prima sorgerà il Centro diurno e solamente dopo sarà possibile edificare le tre palazzine previste dall articolo 11: per cui il proponente sicuramente tenterà di accelerare i tempi complessivi. Un ultima precizisazione che fa ben sperare. Infine ci tengo ad aggiungere che la Dott.ssa Irene Sarti della Usl fa parte del gruppo di progettazione: dunque una persona così vicina alle tematiche della disabilità sarà d aiuto per realizzare un centro con determinati requisiti. Parteciperanno alla progettazione anche alcune Associazioni come l Ass. genitori ed il Teatro delle Bollicine. Lavori nelle scuole del Municipio Nuovi servizi igienici per i disabili Lungo l elenco degli interventi di manutenzione straordinaria 2007 per le scuole elementari e medie dell VIII Municipio: si tratta di lavori che comprenderanno anche la ristrutturazione e la realizzazione di servizi igienici per disabili. Le priorità degli interventi sono strettamente tecniche e sono state stabilite dall Uot del Municipio in base alle richieste ricevute dalle direzioni didattiche. Per ciò che concerne gli istituti elementari, saranno spesi Euro per l adeguamento dei servizi igienici all uso dei diversamente abili presso la scuola di via Calmiera. Presto verranno ristrutturati i servizi igienici, prevedendo anche i bagni per disabili presso gli Istituti Elementari di via Paternò, di via Città S. Angelo, di via Rocca Cencia, di via Aspertini, di via Millet e di via del Fringuello. Per quello che riguarda invece le scuole medie del nostro territorio, gli interventi riguarderanno sempre la ristrutturazione dei servizi igienici e la realizzazione dei bagni per disabili. Le strutture interessate ai lavori saranno la scuola di via del Rugantino (nella quel sarà costruito anche un ascensore), la scuola di via Fosso dell Osa e la scuola di via dell Archeologia. CRONACHE DELL ASSOCIAZIONE 7

10 C RONACHE DELL ASSOCIAZIONE di Stefania Alunni S Insieme per un gesto solidale abato 21 aprile, presso la Sala Cinema del Municipio delle Torri, il C.I.S. Spazio Aperto ha organizzato un incontro di beneficenza finalizzato alla raccolta fondi da devolvere all Associazione Handicap Noi e gli Altri per l acquisto di un pulmino adibito al trasporto dei disabili. Facevano da cornice la mostra fotografica delle attività svolte dai ragazzi del C.I.S. e lo stand dei lavori artigianali, accuratamente esposti dagli operatori del Centro di Integrazione Sociale. Per l occasione Marco Brancia ci ha dedicato alcune poesie del suo libro Non avevo le parole ; un momento di intensa riflessione che ci ha trasportato tra le righe di un testo tutto centrato sul dialogo tra un padre e un figlio sulla malattia. La sua disponibilità a mettersi in gioco ha destato l attenzione del pubblico presente che lo ha accolto calorosamente apprezzando la passione con cui ha comunicato i suoi ricordi, le sue più intime emozioni, i suoi silenzi, i sentimenti più profondi e le difficoltà che, isolato dall autismo, ha dovuto affrontare. A seguire i protagonisti della Compagnia Giù il sipario si sono esibiti nello spettacolo teatrale Grease regalandoci un coinvolgente momento di ilarità, spensieratezza e allegria. Come da copione i ragazzi impomatati di brillantina indossavano il mitico giubbotto di pelle mentre le ragazze sfoggiavano abiti sfavillanti e acconciature curate in ogni minimo dettaglio. In un attimo ci hanno riportato indietro nei mitici anni 70 quando un intera generazione affascinata dalla love storie di Jon Travolta e Olivia Nevton Jone danzava sulle note musicali della colonna sonora del film. Sullo sfondo di una scenografia essenziale, caratterizzata soltanto dall alternarsi di grandi pannelli che scandivano il susseguirsi delle scene, i ragazzi, con impegno e ormai calati a pieno nella propria parte, hanno catturando l attenzione e l ammirazione di tutti i presenti. Il Presidente Paolo Muratore ha ringraziato sentitamente tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione di questa circostanza di festa soffermandosi sul gesto generoso e solidale dimostrato a beneficio delle persone disabili. Una giornata all insegna della solidarietà e di profonda condivisione che ci ha visti uniti insieme per un obiettivo comune in un atmosfera vivace, spensierata e di completa cordialità. Il nostro grazie più sincero va a tutti i componenti della Compagnia Giù il sipario, a Ileana Castellani che, grazie al suo instancabile impegno, ha sostenuto l iniziativa con grande dedizione, a Silvana Ciolli, ad Anna Maria Crudele, a Rocco Luigi Mangiavillano, fotografo d eccezione della giornata, e a tutti coloro che si sono adoperati per la riuscita di questa iniziativa. 8 CRONACHE DELL ASSOCIAZIONE

11 a cura di Pietro Barone CRONACHE DELL ASSOCIAZION E I Oltraggio a Peppino Impastato Ricordare le vittime della mafia l gesto scellerato ad opera mafiosa con il quale a Termini Imerese si è voluto abbattere l albero piantato in memoria di Peppino Impastato ucciso a Capaci il , rappresenta un segnale per lo Stato di diritto : la battaglia contro questi criminali ed i loro nuovi soci, deve oggi rappresentare un obbiettivo primario per tutta la società civile. Le forze dell ordine non dovranno essere lasciate sole ed occorre nel Paese una forte solidarietà per sradicare non più uno, cento, mille alberi ma altrettanti mafiosi e quanti rappresentano un serio pericolo per chi vive nel rispetto delle regole e delle legalità. Non offendiamo la memoria di quel giornalista che da una radio privata verso il finire del 1970 denunciava ogni giorno i diritti e gli affari della mafia. Partecipiamo allo sgomento ed al dolore per un ignobile gesto mafioso programmando con la nostra Associazione nel prossimo futuro un ricordo di Peppino Impastato il cui esempio di vita dovrà essere portato nella memoria dei nostri giovani e di tutti gli italiani. In quel giorno il l Italia subbì un gravissimo trauma politico- istituzionale: Aldo Moro e gli uomini della sua scorta, tutti Carabinieri morti tragicamente in difesa dello statista e della legalità e della sicurezza. Quella tragica fatalità, fece nel 1978 passare ed affievolire rapidamente il pensiero sul crimine contro Peppino Impastato. Oggi lo ricordiamo e ringraziamo quanti di decente abbiano voluto attivarsi con opere e studi contro il fenomeno mafioso (Centro di documentazione intitolato ad Impastato). Mandiamo in tal senso una lettera al Comune di Termini Imerese per esprimere la nostra solidarietà. Sostieni l Associazione con un tuo contributo economico al fine di dare continuità al nostro operato e alle attività di socializzazione che l associazione organizza da più di venti anni. Un vostro gesto di aiuto può rappresentare una speranza concreta per molti e permettere all associazione di continuare il suo operato a favore della vita. c.c.p. n intestato a: Associazione Handicap Noi e gli Altri ONLUS CRONACHE DELL ASSOCIAZIONE 9

12 CRONACHE DELL ASSOCIAZIONE L Pranzo Sociale 2007 Allegria e socialità appuntamento del tradizionale Pranzo sociale ha avuto luogo presso la Cooperativa Agricola di Grottaferrata alla presenza di numerosi soci e degli amici più affezionati che nel tempo hanno abbracciato le finalità e l operato della nostra associazione. Puntuali come sempre le parole di benvenuto del Presidente Paolo Muratore che ha ringraziato tutti i presenti per la loro partecipazione e per la sensibilità che hanno sempre dimostrato nei confronti delle iniziative che l associazione organizza. Nell ambito della Santa Messa Don Franco Monterubbianesi si è soffermato sull importanza delle battaglie che l associazione ha intrapreso per risolvere i molti problemi con cui convivono le persone disabili che spesso vengono emarginati per motivi di indifferenza. Di certo, afferma Don Franco, nell assumerci la responsabilità dei mali del mondo che affliggono la terra ci dobbiamo impegnare per creare partecipazione e solidarietà attraverso processi di emancipazione dei ragazzi e lavorare per una vera costruzione di uno stato sociale. Vista la voglia di stare all aria aperta e la bella stagione, dopo aver progettato il menù per capire di Stefania Alunni quali sapori unire, abbiamo deciso di disporre i tavoli nel giardino interamente messo a nostra disposizione. Ma l idea migliore è stata quella di coinvolgere nel servizio ai tavoli il Gruppo Scout Roma 105 che carichi di entusiasmo e di volontà di sperimentarsi si sono rivelati efficienti nel condurre un servizio impeccabile. Sulle note di famose melodie musicali la nostra cantante Mara Scozzi ha rallegrato e intrattenuto i presenti coinvolgendoli anche in balli di gruppo al ritmo di salsa. Ci siamo regalati un momento di aggregazione e di divertimento caratterizzato da un atmosfera familiare e un ambiente accogliente che hanno favorito il buon esito dell iniziativa tutta centrata sull importanza della riflessione e della condivisione. Come ogni anno nell ambito della giornata si è rinnovato anche l impegno per gesti solidali concreti: il ricavato delle donazioni raccolte è stato destinato all acquisto di un pulmino adibito al trasporto dei disabili e alla nuova Biblioteca sulla mondialità inaugurata lo scorso mese di gennaio dall Associazione Internazionale Noi ragazzi del mondo, presso il C.I.S. di Tor Bella Monaca. Appuntamento al prossimo anno! 10 CRONACHE DELL ASSOCIAZIONE

PIANO A.S. 2015/2016

PIANO A.S. 2015/2016 Direzione Didattica Statale 1 Circolo De Amicis Acquaviva delle Fonti (BA) BAEE03600L@ISTRUZIONE.IT - BAEE03600L@PEC.ISTRUZIONE.IT www.deamicis.gov.it PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA A.S. 2015/2016 Prendete

Dettagli

COSA OFFRONO I SERVIZI SOCIALI DI UN COMUNE AI CITTADINI? A cura di Paola Bottazzi

COSA OFFRONO I SERVIZI SOCIALI DI UN COMUNE AI CITTADINI? A cura di Paola Bottazzi COSA OFFRONO I SERVIZI SOCIALI DI UN COMUNE AI CITTADINI? A cura di Paola Bottazzi Questo documento vuole essere una sintetica descrizione dei servizi e delle opportunità che i servizi sociali del Comune-tipo

Dettagli

La definizione L approccio

La definizione L approccio I BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI (BES) La definizione Con la sigla BES si fa riferimento ai Bisogni Educativi Speciali portati da tutti quegli alunni che presentano difficoltà richiedenti interventi individualizzati

Dettagli

PROGETTO: DALL EMARGINAZIONE ALL INTEGRAZIONE 1

PROGETTO: DALL EMARGINAZIONE ALL INTEGRAZIONE 1 ALLEGATO 6 ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO PROGETTO: DALL EMARGINAZIONE ALL INTEGRAZIONE 1 TITOLO DEL PROGETTO: DALL EMARGINAZIONE ALL INTEGRAZIONE 1 Settore e Area di Intervento: Settore: ASSISTENZA

Dettagli

PROGETTO: PRIMA GLI ULTIMI 1

PROGETTO: PRIMA GLI ULTIMI 1 ALLEGATO 6 ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO PROGETTO: PRIMA GLI ULTIMI 1 TITOLO DEL PROGETTO: PRIMA GLI ULTIMI 1 Settore e Area di Intervento: SETTORE: ASSISTENZA AREA: ESCLUSIONE GIOVANILE OBIETTIVI DEL

Dettagli

Regolamento Centri di Aggregazione Sociale/Ludoteche

Regolamento Centri di Aggregazione Sociale/Ludoteche COMUNE di ORISTANO Provincia di Oristano Assessorato ai Servizi Sociali Regolamento Centri di Aggregazione Sociale/Ludoteche Approvato con Delibera di C.C. n. 38 del 20.05.2014 1 INDICE TITOLO I DISPOSIZIONI

Dettagli

Progetto: Dai colore ai tuoi sogni

Progetto: Dai colore ai tuoi sogni Progetto: Dai colore ai tuoi sogni Un po di storia Il seme dell affido è germogliato in casa Tagliapietra nel lontano 1984 su un esigenza di affido consensuale in ambito parrocchiale. Questo seme ha cominciato

Dettagli

Invalido dal 33% al 73%

Invalido dal 33% al 73% Invalido dal 33% al 73% Definizione presente nel verbale: "Invalido con riduzione permanente della capacità lavorativa in misura superiore ad 1/3 (art. 2, L. 118/1971)". Nel certificato può essere precisata

Dettagli

Centro diurno socio-assistenziale regionale Ai Gelsi Riva San Vitale

Centro diurno socio-assistenziale regionale Ai Gelsi Riva San Vitale Centro diurno socio-assistenziale regionale Ai Gelsi Riva San Vitale Che cos è il Centro diurno regionale Ai Gelsi? Il nuovo Centro diurno socio-assistenziale con sede a Riva San Vitale si inserisce nel

Dettagli

Istituto Comprensivo di Via Nazario Sauro Brugherio Via Nazario Sauro 135 Tel. 039. 2873466 e mail istituto : icsauro@yahoo.it

Istituto Comprensivo di Via Nazario Sauro Brugherio Via Nazario Sauro 135 Tel. 039. 2873466 e mail istituto : icsauro@yahoo.it Istituto Comprensivo di Via Nazario Sauro Brugherio Via Nazario Sauro 135 Tel. 039. 2873466 e mail istituto : icsauro@yahoo.it Anno Scolastico 2010-2011 Email: icsauro@yahoo.it Fratelli Grimm La Scuola

Dettagli

INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI DIVERSAMENTE ABILI

INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI DIVERSAMENTE ABILI INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI DIVERSAMENTE ABILI PREMESSA L integrazione è un processo di conoscenza di sé e dell altro, di collaborazione all interno della classe finalizzato a creare le migliori condizioni

Dettagli

Descrizione della pratica: 1. Identificazione:

Descrizione della pratica: 1. Identificazione: Descrizione della pratica: 1. Identificazione: Istituto scolastico dove si sviluppa la pratica: Al momento attuale (maggio 2008) partecipano al progetto n. 47 plessi di scuola primaria e n. 20 plessi di

Dettagli

Oggetto: INSEGNAMENTO/ APPRENDIMENTO DELLE LINGUE STRANIERE E DSA

Oggetto: INSEGNAMENTO/ APPRENDIMENTO DELLE LINGUE STRANIERE E DSA Oggetto: INSEGNAMENTO/ APPRENDIMENTO DELLE LINGUE STRANIERE E DSA PREMESSA A tutt oggi i documenti ufficiali a cui ogni docente di lingue straniere è chiamato a far riferimento nel suo lavoro quotidiano,

Dettagli

Regolamento per gli interventi e servizi sociali del Comune di Milano

Regolamento per gli interventi e servizi sociali del Comune di Milano Regolamento per gli interventi e servizi sociali del Comune di Milano approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 19 del 6 febbraio 2006 e rettificato con deliberazione del Consiglio Comunale

Dettagli

Progetto ideato e organizzato dal Consorzio Gioventù Digitale

Progetto ideato e organizzato dal Consorzio Gioventù Digitale Progetto ideato e organizzato dal Consorzio Gioventù Digitale Referenti: Coordinatore Scuole dott. Romano Santoro Coordinatrice progetto dott.ssa Cecilia Stajano c.stajano@gioventudigitale.net Via Umbria

Dettagli

Protocollo per l inclusione degli alunni con Bisogni Educativi Speciali

Protocollo per l inclusione degli alunni con Bisogni Educativi Speciali Protocollo per l inclusione degli alunni con Bisogni Educativi Speciali L Istituto Leopoldo Pirelli si propone di potenziare la cultura dell inclusione per rispondere in modo efficace alle necessità di

Dettagli

MODELLO DI ADESIONE ALLA CONSULTA COMUNALE. (inviare a: consultaorganizzazionisociali@comune.messina.it)

MODELLO DI ADESIONE ALLA CONSULTA COMUNALE. (inviare a: consultaorganizzazionisociali@comune.messina.it) MODELLO DI ADESIONE ALLA CONSULTA COMUNALE (inviare a: consultaorganizzazionisociali@comune.messina.it) Oggetto:Richiesta di ammissione alla Consulta delle Organizzazioni che operano nel settore delle

Dettagli

IL CURRICOLO D ITALIANO COME LINGUA STARNIERA

IL CURRICOLO D ITALIANO COME LINGUA STARNIERA IL CURRICOLO D ITALIANO COME LINGUA STARNIERA INDICE INTRODUZIONE scuola media obiettivo generale linee di fondo : mete educative e mete specifiche le abilità da sviluppare durante le sei sessioni alcune

Dettagli

Prime ipotesi per una fattibilità dei Programmi Integrati per la salute in Marmilla

Prime ipotesi per una fattibilità dei Programmi Integrati per la salute in Marmilla Prime ipotesi per una fattibilità dei Programmi Integrati per la salute in Marmilla Cagliari 4 dicembre 2012 Centro di ricerca FO.CU.S. Progetto di ricerca a supporto dei territori per l individuazione

Dettagli

Una città per giocare: linee guida per il convegno internazionale.

Una città per giocare: linee guida per il convegno internazionale. Istituto di Scienze e Tecnologie della Cognizione - CNR progetto internazionale "La città dei bambini" Una città per giocare: linee guida per il convegno internazionale. Non mi mancava la memoria o l intelligenza,

Dettagli

La Carta di Montecatini

La Carta di Montecatini La Carta di Montecatini Le origini e le ragioni della Carta di Montecatini La Carta di Montecatini è il frutto del lavoro del secondo Campus che si è svolto nella città termale dal 27 al 29 ottobre 2005.

Dettagli

Istituto Comprensivo Statale Viale Liguria

Istituto Comprensivo Statale Viale Liguria Istituto Comprensivo Statale Viale Liguria Ufficio di Segreteria: Viale Liguria Rozzano (MI) Tel. 02 57501074 Fax. 028255740 e-mail: segreteria@medialuinifalcone.it sito: www.icsliguriarozzano.gov.it Recapiti

Dettagli

Livello CILS A2. Test di ascolto

Livello CILS A2. Test di ascolto Livello CILS A2 GIUGNO 2012 Test di ascolto numero delle prove 2 Ascolto Prova n. 1 Ascolta i testi. Poi completa le frasi. Scegli una delle tre proposte di completamento. Alla fine del test di ascolto,

Dettagli

Un percorso nell affido

Un percorso nell affido Un percorso nell affido Progetto nazionale di promozione dell affidamento familiare Ministero del Lavoro della Salute e delle Politiche Sociali Coordinamento Nazionale Servizi Affido SOMMARIO Il PROGETTO

Dettagli

23 APRILE 2015 L IDEA

23 APRILE 2015 L IDEA IL PROGETTO 23 APRILE 2015 L IDEA Il 23 aprile è la Giornata mondiale del libro e del diritto d autore, è il giorno di San Giorgio a Barcellona, è il giorno della World Book Night in Inghilterra, è il

Dettagli

ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO

ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO ALLEGATO 6 TITOLO DEL PROGETTO: ANNO RICCO MI CI FICCO SETTORE e Area di Intervento: Settore A: Assistenza Aree: A02 Minori voce 5 ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO OBIETTIVI DEL PROGETTO OBIETTIVI GENERALI

Dettagli

Presentazione ai Dirigenti Scolastici

Presentazione ai Dirigenti Scolastici Il Progetto Adolescenza del Lions Quest International Presentazione ai Dirigenti Scolastici La scuola sta vivendo, da alcuni anni, un periodo molto complesso Potersi dotare di strumenti che facilitino

Dettagli

Intenzione dell autore - Riflessioni e problematiche suggerite dal libro

Intenzione dell autore - Riflessioni e problematiche suggerite dal libro Intenzione dell autore - Riflessioni e problematiche suggerite dal libro Il romanzo Tra donne sole è stato scritto da Pavese quindici mesi prima della sua morte, nel 1949. La protagonista, Clelia, è una

Dettagli

Regolamento dell Ateneo per i servizi agli studenti disabili

Regolamento dell Ateneo per i servizi agli studenti disabili Regolamento dell Ateneo per i servizi agli studenti disabili TITOLO I - PRINCIPI GENERALI Art. 1 Oggetto e ambito di applicazione Art. 2 Principi normativi Art. 3 Finalità Art. 4 Destinatari degli interventi

Dettagli

La convenzione internazionale sui diritti dell infanzia riscritta dai bambini. Comune di OSNAGO. Associazione ALE G. dalla parte dei bambini

La convenzione internazionale sui diritti dell infanzia riscritta dai bambini. Comune di OSNAGO. Associazione ALE G. dalla parte dei bambini La convenzione internazionale sui diritti dell infanzia riscritta dai bambini Associazione ALE G. dalla parte dei bambini Comune di OSNAGO AI BAMBINI E ALLE BAMBINE Il 20 novembre 1989 è entrata in vigore

Dettagli

I. C. LENTINI LAURIA PROGETTO SPORTELLO D ASCOLTO PSICOLOGICO UNO SPAZIO PER PENSARE, PER ESSERE, PER DIVENTARE

I. C. LENTINI LAURIA PROGETTO SPORTELLO D ASCOLTO PSICOLOGICO UNO SPAZIO PER PENSARE, PER ESSERE, PER DIVENTARE ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE di Sc. Materna Elementare e Media LENTINI 85045 LAURIA (PZ) Cod. Scuola: PZIC848008 Codice Fisc.: 91002150760 Via Roma, 102 - e FAX: 0973823292 I. C. LENTINI LAURIA PROGETTO

Dettagli

CORSO ECM. Ausili informatici e tecnologie per la comunicazione e l apprendimento: dal bisogno all intervento. Sede corso: Viale Angelico 20/22- ROMA

CORSO ECM. Ausili informatici e tecnologie per la comunicazione e l apprendimento: dal bisogno all intervento. Sede corso: Viale Angelico 20/22- ROMA ISTITUTO «LEONARDA VACCARI» PER LA RIEDUCAZIONE DEI FANCIULLI MINORATI PSICO - FISICI CORSO ECM Ausili informatici e tecnologie per la comunicazione e l apprendimento: dal bisogno all intervento Sede corso:

Dettagli

L attuazione della Legge 162/98 in Sardegna

L attuazione della Legge 162/98 in Sardegna A cura dell ABC Sardegna, ediz. rivista in ottobre 2005 L attuazione della Legge 162/98 in Sardegna La Legge Nazionale 162/98 ha apportato modifiche alla legge quadro sull handicap L.104/1992, concernenti

Dettagli

Presentazione di un caso

Presentazione di un caso Presentazione di un caso Corso Tutor per l autismo (Vr) Roberta Luteriani Direzione Didattica (BS) Caso: Giorgio 8 anni! Giorgio è un bambino autistico verbalizzato inserito in seconda elementare. Più

Dettagli

Università per Stranieri di Siena. Centro. Certificazione CILS. Certificazione. di Italiano come Lingua Straniera. Sessione: Dicembre 2012 Livello: A1

Università per Stranieri di Siena. Centro. Certificazione CILS. Certificazione. di Italiano come Lingua Straniera. Sessione: Dicembre 2012 Livello: A1 Università per Stranieri di Siena Centro CILS Sessione: Dicembre 2012 Test di ascolto Numero delle prove 2 Ascolto - Prova n. 1 Ascolta i testi: sono brevi dialoghi e annunci. Poi completa le frasi.

Dettagli

CONCORSO LETTERARIO NAZIONALE PER SCRITTORI EMERGENTI IL RACCONTO NEL CASSETTO - PREMIO CITTA DI VILLARICCA XII EDIZIONE ANNO 2014/15 REGOLAMENTO

CONCORSO LETTERARIO NAZIONALE PER SCRITTORI EMERGENTI IL RACCONTO NEL CASSETTO - PREMIO CITTA DI VILLARICCA XII EDIZIONE ANNO 2014/15 REGOLAMENTO CONCORSO LETTERARIO NAZIONALE PER SCRITTORI EMERGENTI IL RACCONTO NEL CASSETTO - PREMIO CITTA DI VILLARICCA XII EDIZIONE ANNO 2014/15 REGOLAMENTO Art. 1 - L, con sede sociale in Villaricca (Napoli), alla

Dettagli

Proposta di deliberazione che si sottopone all approvazione della Giunta Comunale

Proposta di deliberazione che si sottopone all approvazione della Giunta Comunale Protocollo N. del. Deliberazione N. del ASSESSORATO SERVIZI SOCIALI Proposta N. 66 del 24/03/2015 SERVIZIO SERVIZI SOCIALI Proposta di deliberazione che si sottopone all approvazione della Giunta Comunale

Dettagli

BANDO. II CONCORSO LETTERARIO - EDIZIONE 2015 Promosso dall Associazione Culturale Amico Libro in collaborazione con Fondazione Paolo Ferraris

BANDO. II CONCORSO LETTERARIO - EDIZIONE 2015 Promosso dall Associazione Culturale Amico Libro in collaborazione con Fondazione Paolo Ferraris BANDO II CONCORSO LETTERARIO - EDIZIONE 2015 Promosso dall Associazione Culturale Amico Libro in collaborazione con Fondazione Paolo Ferraris Spiegami i diritti dell uomo: diritto all Educazione, diritto

Dettagli

PROGETTO AMBRA-GARANZIA GIOVANI-BENEVENTO

PROGETTO AMBRA-GARANZIA GIOVANI-BENEVENTO PROGETTO AMBRA-GARANZIA GIOVANI-BENEVENTO Settore di intervento: Assistenza agli anziani Sede di attuazione del Benevento 1- VIA DEI LONGOBARDI 9 progetto: Numero di volontari richiesti: 4 Attività di

Dettagli

Natale del Signore: annuncio di unità e di pace su tutta la terra: tempo di buone opere e di intensa carità. Papa Giovanni XXIII (28 dicembre 1958)

Natale del Signore: annuncio di unità e di pace su tutta la terra: tempo di buone opere e di intensa carità. Papa Giovanni XXIII (28 dicembre 1958) NOTIZIARIO PARROCCHIALE Anno XC - N 8 dicembre 2012 - L Angelo in Famiglia Pubbl. mens. - Sped. abb. post. 50% Bergamo Natale del Signore: annuncio di unità e di pace su tutta la terra: tempo di buone

Dettagli

MAURIZIO ABBATI STRUMENTI UTILI PER CAMBIARE E MIGLIORARE. HOUSE ORGAN AZIENDALE Guida alla creazione di un magazine interno

MAURIZIO ABBATI STRUMENTI UTILI PER CAMBIARE E MIGLIORARE. HOUSE ORGAN AZIENDALE Guida alla creazione di un magazine interno MAURIZIO ABBATI STRUMENTI UTILI PER CAMBIARE E MIGLIORARE HOUSE ORGAN AZIENDALE Guida alla creazione di un magazine interno Indice 01. 02. 03. I tipi di house organ Dall idea al progetto I contenuti A

Dettagli

La scuola dell infanzia, anello fondamentale del sistema formativo del paese, deve essere in continuità con:

La scuola dell infanzia, anello fondamentale del sistema formativo del paese, deve essere in continuità con: La scuola dell infanzia, anello fondamentale del sistema formativo del paese, deve essere in continuità con: V E NIDO DIPARTIMENTO MATERNO INFANTILE R ENTI LOCALI T QUARTIERE I C SCUOLA DELL INFANZIA FAMIGLIA

Dettagli

LA FORMAZIONE DELLE CLASSI A.S. 2013/2014

LA FORMAZIONE DELLE CLASSI A.S. 2013/2014 LA FORMAZIONE DELLE CLASSI A.S. 2013/2014 CRITERI GENERALI PER LA FORMAZIONE DELLE CLASSI La formazione delle classi e l assegnazione delle risorse di organico deve essere coerente: - con gli interventi

Dettagli

5.1 Complesso delle attività realizzate dall Ente e identificazione dei destinatari dal punto di vista sia qualitativo che quantitativo:

5.1 Complesso delle attività realizzate dall Ente e identificazione dei destinatari dal punto di vista sia qualitativo che quantitativo: SCHEDA 1/B SCHEDA PROGETTO PER L IMPEGNO DI GIOVANI IN SERVIZIO CIVILE REGIONALE IN EMILIA-ROMAGNA ENTE 1)Ente proponente il progetto: CARITAS DIOCESANA DI REGGIO EMILIA GUASTALLA (legata da vincoli associativi

Dettagli

CARTA DEI VALORI DEL VOLONTARIATO

CARTA DEI VALORI DEL VOLONTARIATO CARTA DEI VALORI DEL VOLONTARIATO PRINCIPI FONDANTI 1. Volontario è la persona che, adempiuti i doveri di ogni cittadino, mette a disposizione il proprio tempo e le proprie capacità per gli altri, per

Dettagli

Istituto S.Vincenzo Erba Scuola primaria paritaria parificata LETTURA, SCRITTURA, LA DIDATTICA DEL FARE

Istituto S.Vincenzo Erba Scuola primaria paritaria parificata LETTURA, SCRITTURA, LA DIDATTICA DEL FARE Istituto S.Vincenzo Erba Scuola primaria paritaria parificata LETTURA, SCRITTURA, TEATRO LA DIDATTICA DEL FARE 1 BISOGNI Sulla scorta delle numerose riflessioni che da parecchi anni aleggiano sulla realtà

Dettagli

La cooperativa Fai compie 30 anni

La cooperativa Fai compie 30 anni Anziani e assistenza La cooperativa Fai compie 30 anni TRENTO Fai, la prima cooperativa sociale che si occupa di assistenza domiciliare in Trentino, si prepara a festeggiare ben 30 anni di attività. Sabato

Dettagli

all'italia serve una buona scuola,

all'italia serve una buona scuola, all'italia serve una buona scuola, che sviluppi nei ragazzi la curiosità per il mondo e il pensiero critico. Che stimoli la loro creatività e li incoraggi a fare cose con le proprie mani nell era digitale.

Dettagli

PRESENTAZIONE PROGETTO

PRESENTAZIONE PROGETTO PRESENTAZIONE PROGETTO Serie di attività svolte per sollecitare : Un maggior impegno sociale, Coinvolgimento attivo nella vita cittadina, Crescita della cultura della solidarietà, Dedicazione di parte

Dettagli

Progetto Baseball per tutti Crescere insieme in modo sano

Progetto Baseball per tutti Crescere insieme in modo sano Progetto Baseball per tutti Crescere insieme in modo sano Il baseball, uno sport. Il baseball, uno sport di squadra. Il baseball, uno sport che non ha età. Il baseball, molto di più di uno sport, un MODO

Dettagli

Gli strumenti per una didattica inclusiva

Gli strumenti per una didattica inclusiva STRUMENTI PER UNA DIDATTICA INCLUSIVA Ottilia Gottardi CTI Monza Est Gli strumenti per una didattica inclusiva Ottilia Gottardi CTI Monza Est PRINCIPI della PEDAGOGIA INCLUSIVA Tutti possono imparare;

Dettagli

Centro per l Impiego Carta dei servizi alle Aziende e agli Enti pubblici

Centro per l Impiego Carta dei servizi alle Aziende e agli Enti pubblici Centro per l Impiego Carta dei servizi alle Aziende e agli Enti pubblici SOMMARIO SERVIZI ALLE AZIENDE E AGLI ENTI PUBBLICI - accoglienza; - consulenza relativa alle comunicazioni obbligatorie; - servizio

Dettagli

VOLUME 2 CAPITOLO 2 MODULO D LE VENTI REGIONI ITALIANE. Alla fine del capitolo scrivi il significato di queste parole nuove: ... ... ... ... ... ...

VOLUME 2 CAPITOLO 2 MODULO D LE VENTI REGIONI ITALIANE. Alla fine del capitolo scrivi il significato di queste parole nuove: ... ... ... ... ... ... LA CITTÀ VOLUME 2 CAPITOLO 2 MODULO D LE VENTI REGIONI ITALIANE 1. Parole per capire Alla fine del capitolo scrivi il significato di queste parole nuove: città... città industriale... pianta della città...

Dettagli

Domanda di congedo straordinario per assistere il coniuge disabile in situazione di gravità

Domanda di congedo straordinario per assistere il coniuge disabile in situazione di gravità Hand 6 - COD.SR64 coniuge disabile in situazione di gravità (art. 42 comma 5 T.U. sulla maternità e paternità - decreto legislativo n. 151/2001, come modificato dalla legge n. 350/2003) Per ottenere i

Dettagli

Adriana Volpato. P.D.P. Piano Didattico Personalizzato sc. Primaria

Adriana Volpato. P.D.P. Piano Didattico Personalizzato sc. Primaria Adriana Volpato P.D.P. Piano Didattico Personalizzato sc. Primaria 19 Dicembre 2011 STRUMENTO didattico educativo individua gli strumenti fa emergere il vero alunno solo con DIAGNOSI consegnata si redige

Dettagli

Conference Workshop LabMeeting Eventi culturali

Conference Workshop LabMeeting Eventi culturali Newsletter n.1 / presentazione ravenna 2013 / in distribuzione febbraio 2013 Conference Workshop LabMeeting Eventi culturali Info: Web: www.ravenna2013.it Mail: ravenna2013@labelab.it / Telefono: 366.3805000

Dettagli

I VERSAMENTI VOLONTARI

I VERSAMENTI VOLONTARI I VERSAMENTI VOLONTARI Le Guide Inps Direttore Annalisa Guidotti Capo Redattore Iride di Palma Testi Daniela Cerrocchi Fulvio Maiella Antonio Silvestri Progetto grafico Peliti Associati Impaginazione Aldo

Dettagli

Comune di Ragusa. Regolamento assistenza domiciliare agli anziani

Comune di Ragusa. Regolamento assistenza domiciliare agli anziani Comune di Ragusa Regolamento assistenza domiciliare agli anziani REGOLAMENTO DEL SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE AGLI ANZIANI approvato con delib. C.C. n.9 del del 24/02/84 modificato con delib. C.C.

Dettagli

Relazione finale Funzione Strumentale al P.O.F. Prof. E. Venditti A. S. 2010-11

Relazione finale Funzione Strumentale al P.O.F. Prof. E. Venditti A. S. 2010-11 Relazione finale Funzione Strumentale al P.O.F. Prof. E. Venditti A. S. 2010-11 Per la quarta annualità ho ricoperto il ruolo di Responsabile del Piano dell'offerta Formativa e dell Autovalutazione di

Dettagli

IL MINISTRO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA

IL MINISTRO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA DECRETO 30 settembre 2011. Criteri e modalità per lo svolgimento dei corsi di formazione per il conseguimento della specializzazione per le attività di sostegno, ai sensi degli articoli 5 e 13 del decreto

Dettagli

dall introduzione dell Assessore Luppi

dall introduzione dell Assessore Luppi Presenti: Giulia Luppi Assessore alla scuola Alessandra Caprari pedagogista Maurizia Cocconi insegnante Scuola Primaria De Amicis Giuliana Bizzarri insegnante Scuola d infanzia A.D Este Tondelli Rita insegnante

Dettagli

Bando speciale BORSE LAVORO 2015

Bando speciale BORSE LAVORO 2015 Bando speciale BORSE LAVORO 2015 PREMESSA La Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia considera la mancanza di occasioni di lavoro per i giovani, in misura non più conosciuta da decenni, come

Dettagli

Sac. Don Giuseppe Pignataro. L oratorio: centro del suo cuore

Sac. Don Giuseppe Pignataro. L oratorio: centro del suo cuore Sac. Don Giuseppe Pignataro L oratorio: centro del suo cuore L'anima del suo apostolato di sacerdote fu l'oratorio: soprattutto negli anni di Resina, a Villa Favorita per circa un decennio, dal 1957 al

Dettagli

e p.c. Ai Docenti referenti per le Politiche Giovanili e la Partecipazione Studentesca LORO SEDI

e p.c. Ai Docenti referenti per le Politiche Giovanili e la Partecipazione Studentesca LORO SEDI Prot. Nr 11636 Vicenza, 25 settembre 2013 Cat.E8 Ai Sigg. Dirigenti Scolastici degli Istituti Superiori di II grado Statali e Paritari della Provincia di Vicenza e p.c. Ai Docenti referenti per le Politiche

Dettagli

LA NORMATIVA SULL INCLUSIONE SCOLASTICA: LA RISPOSTA DELLA SCUOLA AI BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI

LA NORMATIVA SULL INCLUSIONE SCOLASTICA: LA RISPOSTA DELLA SCUOLA AI BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI I BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI: LA PROSPETTIVA IN BASE AL MODELLO ICF LA NORMATIVA SULL INCLUSIONE SCOLASTICA: LA RISPOSTA DELLA SCUOLA AI BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI Ins. Stefania Pisano CTS I.C. Aristide

Dettagli

Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento per gli affari giuridici e legislativi

Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento per gli affari giuridici e legislativi Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento per gli affari giuridici e legislativi La Regione Puglia nel percorso del POAT DAGL Laboratori e sperimentazioni per il miglioramento della qualità della

Dettagli

Patto europeo. per la salute mentale e il benessere. Bruxelles, 12-13 GIUGNO 2008

Patto europeo. per la salute mentale e il benessere. Bruxelles, 12-13 GIUGNO 2008 Patto europeo per la salute mentale e il benessere CONFERENZA DI ALTO LIVELLO DELL UE INSIEME PER LA SALUTE MENTALE E IL BENESSERE Bruxelles, 12-13 GIUGNO 2008 Slovensko predsedstvo EU 2008 Slovenian Presidency

Dettagli

INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI STRANIERI

INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI STRANIERI SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO MASTRO GIORGIO PROGETTO DI INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI STRANIERI Classi Prime - Seconde - Terze Anno scolastico 2012-2013 SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO MASTRO GIORGIO

Dettagli

8.2 Imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF)

8.2 Imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF) I TRIBUTI 89 APPROFONDIMENTI IL CODICE TRIBUTO Ogni pagamento effettuato con i modelli F23 o F24 deve essere identificato in modo preciso, abbinando a ogni versamento un codice di tributo. Nella tabella

Dettagli

ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE E LA CONSEGNA DELLE DOMANDE DI ISCRIZIONE ANNO SCOLASTICO 2015/2016

ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE E LA CONSEGNA DELLE DOMANDE DI ISCRIZIONE ANNO SCOLASTICO 2015/2016 ISTITUTO COMPRENSIVO DI PASIAN DI PRATO Pasian di Prato (UD) - Via Leonardo da Vinci, 23 - C.A.P. 33037 tel/fax: 0432 699954 e-mail: ddpasian@tin.it udic856004@istruzione.it udic856004@pec.istruzione.it

Dettagli

Vademecum per il sostegno. Pratiche condivise di integrazione all interno del Consiglio di classe

Vademecum per il sostegno. Pratiche condivise di integrazione all interno del Consiglio di classe Vademecum per il sostegno Pratiche condivise di integrazione all interno del Consiglio di classe Gli strumenti della programmazione DIAGNOSI FUNZIONALE: descrive la situazione clinicofunzionale dello stato

Dettagli

Croce Rossa Italiana Comitato Regionale Lazio

Croce Rossa Italiana Comitato Regionale Lazio Croce Rossa Italiana Campagna Soci Ordinari CAMPAGNA SOCI ORDINARI Pagina 1 di 12 SOMMARIO 1. Premessa... 3 2. Quali sono gli obiettivi della Campagna Soci Ordinari... 4 3. Cosa vuol dire essere Soci Ordinari

Dettagli

Mario Polito IARE: Press - ROMA

Mario Polito IARE: Press - ROMA Mario Polito info@mariopolito.it www.mariopolito.it IMPARARE A STUD IARE: LE TECNICHE DI STUDIO Come sottolineare, prendere appunti, creare schemi e mappe, archiviare Pubblicato dagli Editori Riuniti University

Dettagli

ISTITUTO STATALE D ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE CARLO LIVI

ISTITUTO STATALE D ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE CARLO LIVI ISTITUTO STATALE D ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE CARLO LIVI Via Pietro Maroncelli 33 59013 Montemurlo (Prato) tel. +39 0574 683312 fax +39 0574 689194 email pois00300c@istruzione.it pec pois00300c@pec.istruzione.it

Dettagli

Progetto di collaborazione Scuola Elementare di Piangipane con JAJO Sport Associazione Dilettantistica 2014-2015

Progetto di collaborazione Scuola Elementare di Piangipane con JAJO Sport Associazione Dilettantistica 2014-2015 Con la collaborazione di: EDUCAZIONE ATTRAVERSO IL MOVIMENTO Le abilità di movimento sono conquiste tangibili che contribuiscono alla formazione di un immagine di sé positiva. Progetto di collaborazione

Dettagli

La didattica personalizzata: utopia o realtà?

La didattica personalizzata: utopia o realtà? La didattica personalizzata: utopia o realtà? L integrazione di qualità è anche la qualità positiva per tutti gli attori coinvolti nei processi di integrazione, non solo per l alunno in difficoltà. Se

Dettagli

A cura dei Supervisori SSIS-Sostegno Modena. E.Tarracchini V.Bocchini A.Barbieri. La documentazione. Dall ICF alla DF al PDF al PEI

A cura dei Supervisori SSIS-Sostegno Modena. E.Tarracchini V.Bocchini A.Barbieri. La documentazione. Dall ICF alla DF al PDF al PEI A cura dei Supervisori SSIS-Sostegno Modena. E.Tarracchini V.Bocchini A.Barbieri La documentazione Dall ICF alla DF al PDF al PEI La Diagnosi Funzionale (DF) 1. Utilizzo degli items di ICF nella definizione

Dettagli

Conferenza di servizio presso il Ministero della Pubblica Istruzione Roma 21 giugno

Conferenza di servizio presso il Ministero della Pubblica Istruzione Roma 21 giugno Conferenza di servizio presso il Ministero della Pubblica Istruzione Roma 21 giugno Dialoghi tra scuole d Europa: esperienze e curricola a confronto Scuola media Manzoni Lucarelli di Bari - Carbonara 21

Dettagli

IC n 5 L.Coletti. Progetto GREEN SCHOOL. Proposta di percorsi tematici nei vari ordini di scuola

IC n 5 L.Coletti. Progetto GREEN SCHOOL. Proposta di percorsi tematici nei vari ordini di scuola IC n 5 L.Coletti Progetto GREEN SCHOOL Proposta di percorsi tematici nei vari ordini di scuola GREEN SCHOOL Principio fondante del Progetto GREEN SCHOOL..Coniugare conoscenza, ambiente, comportamenti nell

Dettagli

Condivisione di pratiche organizzative e didattiche per l inclusione scolastica degli alunni con Bisogni Educativi Speciali

Condivisione di pratiche organizzative e didattiche per l inclusione scolastica degli alunni con Bisogni Educativi Speciali Condivisione di pratiche organizzative e didattiche per l inclusione scolastica degli alunni con Bisogni Educativi Speciali Che cos è il Bisogno Educativo Speciale? Il Bisogno Educativo Speciale rappresenta

Dettagli

PROGETTO DI RIQUALIFICAZIONE DEL CORTILE SCOLASTICO Plesso di C.so Soleri

PROGETTO DI RIQUALIFICAZIONE DEL CORTILE SCOLASTICO Plesso di C.so Soleri Scuola Primaria 1 Circolo di Cuneo PROGETTO DI RIQUALIFICAZIONE DEL CORTILE SCOLASTICO Plesso di C.so Soleri Responsabile del Progetto: Ins. Rosanna BLANDI 2 INDICE PRESENTAZIONE DEL PROGETTO pag. 5 L

Dettagli

Verifica e valutazione di apprendenti analfabeti

Verifica e valutazione di apprendenti analfabeti Progetto FEI Rete e Cittadinanza 2014-2015 Verifica e valutazione di apprendenti analfabeti Luana Cosenza, Università per Stranieri di Siena Marzo 2015 Piano di lavoro Principi della verifica e della valutazione

Dettagli

ORARI E GIORNI VISITE FISCALI 2014-2015. CAMBIA TUTTO PER I LAVORATORI DIPENDENTI - ECCO COME

ORARI E GIORNI VISITE FISCALI 2014-2015. CAMBIA TUTTO PER I LAVORATORI DIPENDENTI - ECCO COME ORARI E GIORNI VISITE FISCALI 2014-2015. CAMBIA TUTTO PER I LAVORATORI DIPENDENTI - ECCO COME Gli Orari Visite Fiscali 2014 2015 INPS lavoratori assenti per malattia dipendenti pubblici, insegnanti, privati,

Dettagli

CTI della provincia di Verona. Seminario conclusivo - Bardolino ottobre 2013

CTI della provincia di Verona. Seminario conclusivo - Bardolino ottobre 2013 CTI della provincia di Verona Seminario conclusivo - Bardolino ottobre 2013 Per non perdere nessuno La crisi economica e valoriale che stiamo vivendo entra dapprima nelle famiglie e poi nella scuola. Gli

Dettagli

Per una città governabile. Nuove metodologie di lavoro per gestire la complessità e la partecipazione.

Per una città governabile. Nuove metodologie di lavoro per gestire la complessità e la partecipazione. Per una città governabile. Nuove metodologie di lavoro per gestire la complessità e la partecipazione. MICHELE EMILIANO Sindaco del Comune di Bari 12 maggio 2006 Innanzitutto benvenuti a tutti i nostri

Dettagli

IL PROGETTO PEDAGOGICO DEL SERVIZIO

IL PROGETTO PEDAGOGICO DEL SERVIZIO IL PROGETTO PEDAGOGICO DEL SERVIZIO Premessa L estate per i bambini è il tempo delle vacanze, il momento in cui è possibile esprimersi liberamente, lontano dalle scadenze, dagli impegni, dai compiti, dalle

Dettagli

O r a r e, e s s e r e a m i c i di c h i d a v v e r o c i a m a

O r a r e, e s s e r e a m i c i di c h i d a v v e r o c i a m a O r a r e, e s s e r e a m i c i di c h i d a v v e r o c i a m a Ci situiamo Probabilmente alla tua età inizi ad avere chiaro chi sono i tuoi amici, non sempre è facile da discernere. Però una volta chiaro,

Dettagli

UN MONDO MIGLIORE: ne abbiamo il diritto

UN MONDO MIGLIORE: ne abbiamo il diritto Provincia di Ravenna Album fotografico UN MONDO MIGLIORE: ne abbiamo il diritto CONSIGLI/CONSULTE DEI COMUNI PARTECIPANTI SCUOLA Consulta ragazzi di Alfonsine Michelacci Andrea Scuola Primaria "Matteotti

Dettagli

LEGAMBIENTE NEI CAMPI, I CAMPI PER LEGAMBIENTE

LEGAMBIENTE NEI CAMPI, I CAMPI PER LEGAMBIENTE LEGAMBIENTE NEI CAMPI, I CAMPI PER LEGAMBIENTE Volume VIII manuali campi volontariato Il fare e il dire di Legambiente nei campi Dal 1991 ad oggi sono stati oltre 3.000 i campi di volontariato che Legambiente

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PADOVA FORUM PER LE POLITICHE E GLI STUDI DI GENERE

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PADOVA FORUM PER LE POLITICHE E GLI STUDI DI GENERE UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PADOVA FORUM Tra differenza e identità. Percorso di formazione sulla storia e la cultura delle donne Costituito con Decreto del Rettore il 22 gennaio 2003, «al fine di avviare

Dettagli

Catalogo dei servizi residenziali, semiresidenziali, territoriali e domiciliari di cui al Regolamento di attuazione della L.R.

Catalogo dei servizi residenziali, semiresidenziali, territoriali e domiciliari di cui al Regolamento di attuazione della L.R. Catalogo dei servizi residenziali, semiresidenziali, territoriali e domiciliari di cui al Regolamento di attuazione della L.R. /2007 Sommario PREMESSA COMUNE ALLE SEZIONI A E B...3 SEZIONE A - SERVIZI

Dettagli

AZIONE CATTOLICA ADOLESCENTI ITINERARIO FORMATIVO SKYSCRAPER SECOND GUIDA PER L EDUCATORE

AZIONE CATTOLICA ADOLESCENTI ITINERARIO FORMATIVO SKYSCRAPER SECOND GUIDA PER L EDUCATORE AZIONE CATTOLICA ADOLESCENTI ITINERARIO FORMATIVO SKYSCRAPER SECOND GUIDA PER L EDUCATORE Presentazione La guida dell educatore vuole essere uno strumento agile per preparare gli incontri con i ragazzi.

Dettagli

Proposta per un Nuovo Stile di Vita.

Proposta per un Nuovo Stile di Vita. UNA BUONA NOTIZIA. I L M O N D O S I P U ò C A M B I A R E Proposta per un Nuovo Stile di Vita. Noi giovani abbiamo tra le mani le potenzialità per cambiare questo mondo oppresso da ingiustizie, abusi,

Dettagli

Towards Responsible Public Administration BEST PRACTICE CASE

Towards Responsible Public Administration BEST PRACTICE CASE 7 TH QUALITY CONFERENCE Towards Responsible Public Administration BEST PRACTICE CASE INFORMAZIONI DI BASE 1. Stato: Italia 2. Nome del progetto: La diffusione di Best Practice presso gli Uffici Giudiziari

Dettagli

Cooperativa COS Cooperativa Operatori Sanitari

Cooperativa COS Cooperativa Operatori Sanitari Cooperativa COS Cooperativa Operatori Sanitari Società Cooperativa sociale onlus corso Torino 4/3 16129 Genova tel. 010 5956962 fax 010 5950871 info@cosgenova.com; coscooperativa@fastwebnet.it 1 Sede legale

Dettagli

Un allegro pomeriggio con Giulio Coniglio

Un allegro pomeriggio con Giulio Coniglio Scuola aperta 2015 Un allegro pomeriggio con Giulio Coniglio alla scoperta dell Asilo di Follina... l Asilo di Follina: LINEE PEDAGOGICO EDUCATIVE IL PROGETTO EDUCATIVO DIDATTICO. Il curricolo della scuola

Dettagli

CAMPO DI ESPERIENZA: IL SE E L ALTRO

CAMPO DI ESPERIENZA: IL SE E L ALTRO CAMPO DI ESPERIENZA: IL SE E L ALTRO I. Il bambino gioca in modo costruttivo e creativo con gli altri, sa argomentare, confrontarsi, sostenere le proprie ragioni con adulti e bambini. I I. Sviluppa il

Dettagli

QUALE SIGNIFICATO HA LA FIRMA DEL PDP DA PARTE DELLO STUDENTE / GENITORE E DEI DOCENTI?

QUALE SIGNIFICATO HA LA FIRMA DEL PDP DA PARTE DELLO STUDENTE / GENITORE E DEI DOCENTI? FAQ: AREA DELLA PROGRAMMAZIONE (PDP) QUAL È LA NORMATIVA DI RIFERIMENTO SUI DSA NELLA SCUOLA? Al momento è in vigore la Legge 170 che regola in modo generale i diritti delle persone con DSA non soltanto

Dettagli