RELAZIONE DI SINTESI 2012

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1 ENTE NAZIONALE PER L AVIAZIONE CIVILE RELAZIONE DI SINTESI 2012 Rapporto, Bilancio Sociale, Dossier Economico 10/05/2013

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3 Indice Sommario Indice... 3 RAPPORTO... 5 Introduzione... 5 Dati di traffico... 5 Traffico commerciale complessivo internazionale e nazionale 2012 (servizi di linea e non di linea)... 5 Scali con maggior numero passeggeri... 5 Graduatoria vettori operanti in Italia... 5 Tratte nazionali con maggior numero passeggeri... 6 Tratte internazionali con Paesi UE con maggior numero passeggeri... 6 Tratte internazionali con Paesi extra UE con maggior numero passeggeri... 6 Capitolo 1 - La regolazione economica... 7 Compagnie aeree nazionali... 7 Oneri di servizio pubblico... 8 Osservatorio sulle gestioni aeroportuali... 9 Capitolo 2 - La pianificazione aeroportuale Inaugurazione delle nuove aerostazioni di Lampedusa e Pantelleria Capitolo 3 La safety Attività di certificazione 2012: Personale di volo Handling Aeroporti liberalizzati Imprese certificate Programma ACAM (Aircraft Continuing Airworthiness Monitoring) Programma SAFA (Safety Assessment of Foreign Aircraft) Programma SANA (Safety Assessment of National Aircraft) Wildlife strike Capitolo 4 La security Capitolo 5 La regolazione dello spazio aereo Capitolo 6 L ambiente Capitolo 7 L attività internazionale BILANCIO SOCIALE I diritti dei Passeggeri DOSSIER ECONOMICO I Contratti di Programma La trasparenza delle tariffe nel biglietto aereo

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5 RAPPORTO Introduzione Con la pubblicazione del Rapporto annuale, appuntamento ormai consolidato, l ENAC, quale Autorità di regolazione, controllo e vigilanza del settore, fornisce un quadro d insieme sullo stato del comparto dell aviazione civile nazionale. Il Rapporto 2012 è costituito da 7 capitoli e dal Bilancio Sociale di cui qui di seguito, si tracciano i dati principali. Quest anno, inoltre, l ENAC presenta un Dossier Economico sui Contratti di Programma in deroga, stipulati nel 2012 con gli aeroporti di Roma Fiumicino e Ciampino, Milano Malpensa e Linate e Venezia. Un ulteriore capitolo del Dossier è dedicato alla trasparenza delle tariffe nel biglietto aereo. Dati di traffico Il 2012 è stato caratterizzato da una leggera flessione del numero dei passeggeri trasportati -1,3% rispetto al 2011, in un contesto di forte crisi economica globale di cui anche il trasporto aereo ha risentito. Una flessione più significativa, pari a -3,37% rispetto all anno precedente, si è registrata nel numero dei movimenti, con i quali le compagnie aeree hanno razionalizzato il load factor dei propri voli. Traffico commerciale complessivo internazionale e nazionale 2012 (servizi di linea e non di linea) variazione Passeggeri ,33% Movimenti ,37% Cargo ,38% Scali con maggior numero passeggeri variazione Roma Fiumicino ,8% Milano Malpensa ,0% Milano Linate ,3% Graduatoria vettori operanti in Italia Alitalia Gruppo CAI (Alitalia Italia Cai, Cai First, Cai Second, Air One, Air One Cityliner) Ryanair Irlanda Easyjet Gran Bretagna

6 Tratte nazionali con maggior numero passeggeri Catania Roma Fiumicino Roma Fiumicino Catania Roma Fiumicino Milano Linate Tratte internazionali con Paesi UE con maggior numero passeggeri Roma Fiumicino Parigi Ch. De Gaulle Roma Fiumicino Madrid Barajas Roma Fiumicino Londra Heathrow Tratte internazionali con Paesi extra UE con maggior numero passeggeri Roma Fiumicino - New York JFK Roma Fiumicino - Tel Aviv Roma Fiumicino Dubai

7 Capitolo 1 - La regolazione economica Compagnie aeree nazionali Ai sensi della normativa vigente, regolamento (CE) n. 1008/2008, l ENAC rilascia la licenza di trasporto aereo passeggeri e merci, indispensabile per svolgere queste attività. L ENAC può quindi rilasciare, respingere, revocare o sospendere una licenza di esercizio. Le compagnie aeree sono suddivise in due gruppi: Vettore gruppo A che utilizzano aeromobili con peso massimo al decollo superiore a 10 tonnellate e/o con capacità superiore a 19 posti; Vettori gruppo B che utilizzano aeromobili con peso massimo al decollo inferiore a 10 tonnellate e/o con capacità inferiore a 20 posti. Nel 2012 l ENAC ha proseguito l attività di verifica e controllo dei risultati economico-finanziari dei vettori di gruppo A. L azione di vigilanza è condotta attraverso l individuazione di specifici indicatori di settore calcolati a partire da una serie di dati operativi: tipo aeromobile, tipologia volo, numero di voli, block hours, load factor, yield, ricavi, costi, risultato, etc. Le principali difficoltà che i vettori italiani hanno dovuto affrontare nel 2012, legate a elementi congiunturali amplificati dalla perdurante crisi economica, hanno posto in evidenza i limiti strutturali del comparto dell aviazione civile. In particolare, le compagnie italiane si sono dovute confrontare con la frammentazione di una quota di mercato già di per sé ristretta, con la competizione delle low cost, dei charter e dei concorrenti tradizionali, che hanno reso necessari interventi di razionalizzazione su strutture aziendali con costi operativi alti, limitata redditività, ricorso frequente a finanziamenti a breve e bisogno di liquidità. Hanno pesato sull andamento delle compagnie aeree l aumento del costo del carburante, il calo della domanda dovuto a una diminuzione della propensione del singolo al consumo, oltre a eventi contingenti come la crisi politica nei Paesi del Mar Rosso e del Medio Oriente, che finiscono per incidere negativamente non solo sugli specifici bacini di traffico direttamente interessati. Aspetti che concorrono solo in parte a giustificare l attuale stato di criticità delle compagnie aeree italiane. La crisi di liquidità e un forte indebitamento, infatti, hanno reso più evidenti i tipici segnali di sofferenza economico-finanziaria quali il mancato pagamento dei corrispettivi relativi a tasse di terminale e di rotta, diritti aeroportuali o il ritardato pagamento dei costi di manutenzione o dei fornitori. Le difficoltà del settore sono risultate più traumatiche per alcuni vettori nazionali, con criticità che hanno portato in un caso alla sospensione della licenza (Wind Jet) e in un altro al rilascio di una licenza provvisoria (Blue Panorama) in vista di una ristrutturazione aziendale con l ausilio dell istituto del concordato preventivo in continuità. Nel 2012, con il rilascio della licenza a un nuovo vettore (New Livingston), si è tuttavia confermato il permanere dell interesse da parte degli investitori verso il settore del trasporto aereo. 7

8 Questa la situazione della flotta dei singoli vettori: Il numero degli aeromobili della flotta italiana a fine 2012 era costituito da 296 aeromobili (il 76% dei quali per tratte a medio raggio - A320, B737, MD80, etc.), con un aumento del numero totale di aeromobili del 16,5% rispetto al Flotta dei vettori Oneri di servizio pubblico Nel 2012 l ENAC ha continuato, pur in un contesto di liberalizzazione del settore, a garantire il diritto alla mobilità attraverso l imposizione di oneri di servizio per i collegamenti con le aree insulari e periferiche. La situazione delle accettazioni delle rotte in oneri di servizio pubblico, al 27 ottobre 2012, è la seguente: Rotte storiche (CT1) - D.M. n. 103/2008 Alghero - Milano Linate e viceversa Alghero - Roma Fiumicino e viceversa Cagliari - Milano Linate e viceversa Cagliari - Roma Fiumicino e viceversa Olbia - Milano Linate e viceversa Olbia - Roma Fiumicino e viceversa accettata da Meridianafly accettata da Alitalia-C.A.I. accettata da Alitalia-C.A.I. e Meridiana fly accettata da Alitalia-C.A.I. e Meridiana fly accettata da Meridiana fly accettata da Meridiana fly Continuità minore (CT2) - D.M. n. 36/2005 Alghero - Bologna e viceversa accettata da Meridiana fly Alghero - Torino e viceversa accettata da Meridiana fly Cagliari - Bologna e viceversa accettata da Meridiana fly Cagliari - Firenze e viceversa non accettata Cagliari - Napoli e viceversa accettata da Meridiana fly Cagliari - Palermo e viceversa non accettata Cagliari - Torino e viceversa accettata da Meridiana fly 8

9 Cagliari - Verona e viceversa Olbia - Bologna e viceversa Olbia - Verona e viceversa accettata da Meridiana fly accettata da Meridiana fly accettata da Meridiana fly Regione Siciliana Pantelleria - Palermo e viceversa Lampedusa - Palermo e viceversa Lampedusa - Catania e viceversa Pantelleria - Trapani e viceversa Per quanto riguarda gli oneri siciliani, la gara pubblicizzata nella GUUE C 18 del 21 gennaio 2012 è andata deserta. Si è quindi resa necessaria la convocazione della Conferenza dei Servizi le cui risultanze produrranno a breve la pubblicazione di un nuovo decreto di imposizione e di un nuovo bando di gara. La società Meridiana fly ha esercito i collegamenti onerati sino al 27 ottobre Dal 28 ottobre 2012 i collegamenti sono svolti dalla società Darwin Airlines che è stata selezionata dall ENAC attraverso una ricerca di mercato concordata con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e con la Regione Siciliana con l obiettivo di continuare a garantire la mobilità dei cittadini di Lampedusa e Pantelleria. Osservatorio sulle gestioni aeroportuali Gli aeroporti nazionali appartenenti al demanio aeronautico e aperti al traffico commerciale sono così suddivisi: a gestione totale (di cui alcuni affidati per legge speciale); a gestione parziale e precaria; a gestione diretta ENAC. Questa è l attuale situazione che vede l affidamento delle gestioni aeroportuali per quasi la totalità degli scali: A gestione totale (per legge speciale); SEA Milano Linate e Malpensa SAVE Venezia SAGAT Torino SACBO Bergamo ADR Roma Fiumicino e Ciampino Aeroporto di Genova Genova A gestione totale ex D.M. 521/97 Aeroporti di Puglia GESAC AdF GEASAR SAB SAT SOGAER SAC GESAP Aeroporto FVG SOGEAAL SAGA Aeroporto Valerio Catullo SACAL Bari, Brindisi, Foggia, Taranto Napoli Firenze Olbia Bologna Pisa Cagliari Catania Palermo Triste Ronchi dei Legionari Alghero Pescara Verona Lamezia Terme 9

10 AERDORICA Ancona Aeroporto Valerio Catullo Brescia (D.M. marzo 2013) A gestione parziale e precaria Aeroporto Villanova d Albenga Albenga Aeroporto di Asiago Asiago ABD Bolzano Aeroporto S. Anna Crotone GEAC Cuneo SEAF Forlì SEAM Grosseto Aeroporto Lucca Tassignano Lucca SOGEAOR Oristano Aeroporto Civile di Padova Padova SOGEAP Parma SASE Perugia SOGAS Reggio Calabria Aeroporto Reggio Emilia Reggio Emilia AERADRIA Rimini Aeroporto Salerno Salerno Aeroporto di Siena Siena AIRGEST Trapani AER/TRE Treviso G. Nicelli Venezia Lido Aeroporti Vicentini Vicenza A gestione diretta ENAC Lampedusa Pantelleria Roma Urbe Altri aeroporti minori Per gli scali di Lampedusa e Pantelleria, l ENAC intende attivare la procedura di selezione diretta a individuare il soggetto gestore. A tal fine nel gennaio 2012 ha commissionato a Pricewaterhouse Cooper Advisor, uno studio sulla Valutazione economica per l affidamento in concessione della gestione totale degli scali di Lampedusa e Pantelleria e correlato allo studio di fattibilità. Il Rapporto finale è stato consegnato all ENAC nel settembre del

11 Capitolo 2 - La pianificazione aeroportuale Nel 2012 l ENAC ha presentato al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti la proposta di Piano Nazionale degli Aeroporti e, in base alle ipotesi pianificate, ha avviato contestualmente le attività per la VAS, Valutazione Ambientale Strategica. Nella stesura finale della proposta di Piano, la logica di lavoro seguita consiste nel riconoscimento di due distinti livelli che hanno reso possibile l individuazione degli obiettivi, delle azioni e degli ambiti interessati dai loro possibili effetti: strategico, che riguarda tutte quelle scelte di Piano aventi rilevanza sul sistema aeroportuale nel suo complesso; operativo, che riguarda tutte quelle indicazioni atte a dettagliare le modalità e le soluzioni attraverso le quali conseguire il disegno strategico assunto. Obiettivi strategici Creare una rete aeroportuale nazionale funzionale Garantire la mobilità aerea dei cittadini Aumentare l attrattività del settore cargo Supportare le funzioni (e il potenziamento) del turismo Creare una rete aeroportuale nazionale flessibile Garantire un sistema nazionale integrato con la dimensione europea Obiettivi operativi Migliorare l utilizzo di infrastrutture esistenti prima di favorire l offerta aggiuntiva Garantire livelli di sicurezza e di servizio adeguati agli standard europei Garantire un accessibilità ultimo miglio Assicurare una capacità aeroportuale coerente con la domanda In base alla normativa vigente, per il Piano Nazionale degli Aeroporti il processo di VAS è parte integrante del percorso approvativo. Visto il livello di sperimentalità necessario nell attivare un processo di VAS per un Piano nel settore dei trasporti a livello nazionale che mai prima d ora era stato affrontato nel nostro Paese, molta cura è stata dedicata alla definizione della metodologia più opportuna per coniugare nel modo più efficace le esigenze di tutela ambientale con quelle di uno sviluppo infrastrutturale fortemente richiesto da una sempre più crescente domanda. Inaugurazione delle nuove aerostazioni di Lampedusa e Pantelleria Il 2012 ha visto il termine dei lavori di riqualificazione degli aeroporti di Lampedusa e Pantelleria con l inaugurazione delle nuove aerostazioni. L ENAC ha così portato a conclusione il vasto programma di investimenti infrastrutturali negli aeroporti del Mezzogiorno, iniziato nel 2003, che ha consentito l ammodernamento di una rete aeroportuale al servizio di aree geograficamente svantaggiate, a garanzia della mobilità dei cittadini e della continuità territoriale. Gli interventi sono stati realizzati anche grazie a 50 milioni di Euro di premialità che l ENAC ha ricevuto dall Unione europea, proprio per l efficacia degli investimenti e dei progetti concretizzati prima sugli altri scali. Gli aeroporti di Lampedusa e Pantelleria, oltre a rispondere agli standard europei in termini di sicurezza e qualità, hanno ora anche infrastrutture avanzate dal punto di vista tecnologico, impianti mirati al contenimento dell impatto acustico, sistemi di mitigazione ambientale e all avanguardia nell approvvigionamento energetico. 11

12 Capitolo 3 La safety Nel capitolo dedicato alla safety, intesa come l insieme delle azioni dedicate alla sicurezza del volo sotto molteplici aspetti, l ENAC fornisce anche una rendicontazione delle funzioni svolte. Tra le varie attività del 2012, ricordiamo, a titolo di esempio, la pubblicazione dello State Safety Programme e dell ENAC Safety Plan. Quest ultimo, in particolare, è il piano attuativo delle indicazioni contenute nello State Programme. In esso sono integrate le azioni dell ENAC in materia di safety, così da orientare le attività di regolazione, certificazione, sorveglianza e promozione nei diversi ambiti di competenza dell Ente. Il capitolo sulla safety è ripartito in paragrafi dedicati a singoli ambiti, oltre allo State Safety Programme e all ENAC Safety Plan, vi sono le segnalazioni incidenti/inconvenienti, le attività aeronautiche di rilascio e sorveglianza delle certificazioni, dati sul personale di volo, le Licenze di Manutentore Aeronautico (LMA), la certificazione di prodotti aeronautici, la qualificazione di dispositivi di addestramento del personale, il Programma Aircraft Continuing Airworthiness Monitoring (ACAM), il Programma SAFA (Safety Assessment of Foreign Aircraft), il Programma SANA (Safety Assessment of National Aircraft), il RAN (Registro Aeronautico Nazionale), il Registro delle Costruzioni, le visite ispettive da parte di organismi internazionali, il Wildlife strike, il Twinning Project Italia Albania. A seguire alcuni dei dati relativi alla safety riportati e analizzati nel Rapporto. Attività di certificazione 2012: L ENAC svolge attività relative ai processi di certificazione e sorveglianza e garantisce il mantenimento degli standard previsti dalla normativa nazionale e internazionale. Le attività di certificazione e sorveglianza vengono svolte da team di sorveglianza e le verifiche vengono condotte alla presenza di rappresentanti delle organizzazioni. Le certificazioni aeronautiche attualmente in vigore sono: COA (per operatori aerei che effettuano trasporto pubblico passeggeri/merci); COLA (per gli operatori che svolgono lavoro aereo come spargimento sostanze, riprese aeree, radiomisure, telerilevamento, etc.); PARTE 145 (per le ditte di manutenzione); PARTE 147 (per le ditte che effettuano addestramento al personale tecnico che opera nelle ditte di manutenzione); CAMO (per le ditte che forniscono il supporto tecnico per la gestione in sicurezza della navigabilità degli aeromobili); FTO e TRTO (per le ditte che effettuano l addestramento dei piloti per il rilascio di licenze e abilitazioni); Organizzazioni Registrate (per le ditte che effettuano l addestramento degli allievi piloti privati); DOA (per le ditte di progettazione di aeromobili o modifiche); POA (per le ditte di produzione di aeromobili, parti e componenti); CVRP (per i centri di verifica e ripiegamento paracaduti, scuole di paracadutismo, laboratori aeronautici); FCL (per i piloti e membri di equipaggio di cabina, paracadutismo e tecnici di volo); FSTD (per i dispositivi di addestramento del personale di condotta); AeMC (per centri aeromedici che rilasciano la certificazione dell idoneità psicofisica del personale di volo e controllore del traffico aereo); AME (per gli esaminatori aeromedici che rilasciano la certificazione dell idoneità psicofisica del personale di volo); LMA (per i manutentori aeronautici). 12

13 Personale di volo L ENAC ha svolto nel corso del 2012 le seguenti attività di certificazione e approvazione: rilascio di 68 Special Authorisation per lo svolgimento di attività particolari, come previsto dalla JAR FCL; rilascio di 77 approvazioni di programmi di addestramento con riconoscimento crediti addestrativi; rilascio di 25 approvazioni di metodi di rispondenza alternativi proposti dalle organizzazioni di addestramento; svolgimento di 18 giornate di standardizzazione per esaminatori per le prove in volo; emissione di 11 note di policy per la standardizzazione delle procedure e delle interpretazioni della regolamentazione in vigore nel settore 13

14 FCL; certificazione del metodo di assessment per la valutazione delle competenze linguistiche presentati da AOPA Italia e Alitalia. Alla data del 31 dicembre 2012 le licenze di pilota valide, distinte fra tipologia, categoria di aeromobile e tipo di licenza (nazionale o JAR) sono le seguenti: Handling Nel 2012 altri scali si sono aggiunti a quelli già liberalizzati sui quali è consentito il libero accesso al mercato dei servizi di assistenza a terra (handling), aprendo il mercato alla competizione tra gli operatori del settore. Aeroporti liberalizzati Bari, Bergamo, Bologna, Brindisi, Catania, Cagliari, Lamezia Terme, Milano Linate, Milano Malpensa, Napoli, Palermo, Pisa, Roma Ciampino, Roma Fiumicino, Torino, Venezia e Verona. Nel 2012 sono stati effettuati 38 rilasci di certificati di prestatori di servizi di assistenza a terra, 16 revoche e 2 sospensioni. Imprese certificate L ENAC, con le proprie strutture centrali e territoriali, svolge l attività di sorveglianza continua sulle imprese aeronautiche attraverso lo strumento del Piano Nazionale di Sorveglianza sulle Imprese. Il programma prevede, tra l altro, due principali tipologie di attività ispettive: Audit di sistema che consiste in verifiche ispettive condotte sull organizzazione, sulle infrastrutture, sul personale, sulle attrezzature, sulle documentazioni e sulle procedure, al fine di verificarne la rispondenza ai requisiti di certificazione; Audit di processo/prodotto che vengono effettuati per verificare le effettive condizioni di svolgimento dei processi tecnici e operativi; in particolare sugli aeromobili tali audit 14

15 sono condotti durante le manutenzioni, nel corso delle brevi soste in rampa in attesa di imbarcare i passeggeri e nel corso dei voli di linea. Il panorama delle imprese in possesso di certificazione è riassunto nella tabella seguente. 15

16 Programma ACAM (Aircraft Continuing Airworthiness Monitoring) Attraverso il programma ACAM, avviato nel 2011 come previsto dal regolamento (EU) dell EASA Implementation Rule Part M, l ENAC ha garantito l attività di monitoraggio dello stato di aeronavigabilità della flotta aerea Nazionale. Nell anno 2012 sono state effettuate 268 ispezioni. Il programma ACAM rappresenta un importante cambiamento nel ruolo dell ENAC in materia di controlli di navigabilità. La certificazione diretta del singolo aeromobile è sostituita dal monitoraggio della flotta nazionale mediante verifiche a campione su elementi chiave di rischio ed elaborazione dei relativi risultati per la razionalizzazione degli interventi successivi. Il sistema di sorveglianza attraverso la misura delle prestazioni e delle criticità permette di ottimizzare le risorse migliorando i livelli di sicurezza complessivi. Programma SAFA (Safety Assessment of Foreign Aircraft) Il programma SAFA consiste in ispezioni di rampa agli aeromobili in transito negli aeroporti nazionali e fa parte del programma di sicurezza della Comunità europea. 16

17 Programma SANA (Safety Assessment of National Aircraft) Nel 2012 è proseguita l attività ispettiva del programma SANA, la versione nazionale del programma di ispezioni di rampa SAFA, applicabile agli aeromobili impiegati dai vettori nazionali, che ha tuttavia subito una riduzione all avvio del Programma ACAM. Wildlife strike Per wildlife si intende l impatto violento tra un aeromobile e uno o più volatili o altre specie di fauna selvatica, con conseguenze più o meno gravi, sia in termini di sicurezza della navigazione che di costi economici correlati all evento. In Italia è stato possibile raccogliere ed elaborare dati statistici in modo sistematico a partire dal Dalle analisi di questi dati si è potuto stabilire che circa il 90% degli impatti riportati per l aviazione civile risulta avvenire all interno o nelle vicinanze degli aeroporti, soprattutto durante le fasi di decollo e atterraggio; ciò é dovuto, tra le varie cause, anche al fatto che le aerostazioni costituiscono un habitat ideale per molte specie ornitiche, tra cui gabbiani, storni e vari uccelli rapaci: tutte specie molto pericolose per la navigazione aerea. Per quanto riguarda l anno 2012, i dati, sebbene non definitivi, confermano la tendenza di un sensibile aumento delle segnalazioni di birdstrike. A fronte di un numero di segnalazioni di eventi al di sotto dei 300 piedi sostanzialmente invariato, si è registrato un decremento del numero totale di movimenti di traffico aeroportuale (- 4,5%) a livello nazionale. La causa dell incremento delle segnalazioni è da ricercare probabilmente in una maggior presenza di fauna selvatica in ambito aeroportuale. 17

18 Capitolo 4 La security L ENAC, quale unica autorità responsabile del coordinamento e del monitoraggio dell'attuazione delle norme fondamentali comuni in tema di sicurezza, nell accezione di security, assicura la redazione, l'attuazione e l'aggiornamento del Programma Nazionale per la Sicurezza dell'aviazione civile (PNS) e del Programma Nazionale per il controllo di Qualità della sicurezza dell'aviazione civile. Le misure e gli adempimenti previsti con il PNS, approvato nel marzo del 2012, garantiscono la tutela della sicurezza, la regolarità e l efficienza nazionale e internazionale dell aviazione civile in Italia fornendo disposizioni e procedure atte a impedire il compimento di atti di interferenza illecita e l introduzione di articoli proibiti nelle aree potenzialmente a rischio. Regolamentano al contempo le modalità di risposta se tali eventi dovessero verificarsi. Le disposizioni del PNS, con riferimento al regolamento (CE) n. 300/2008, si applicano a: aeroporti italiani aperti al traffico aereo commerciale; operatori aeroportuali; vettori aerei; soggetti diversi dagli operatori. Nel 2012 l ENAC ha terminato la sperimentazione condotta, d intesa con il Ministero dell Interno, nel periodo attraverso diverse tipologie di security scanner su alcuni aeroporti nazionali. Lo scorso anno, con una scelta condivisa con il Ministero dell Interno e con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, l ENAC ha acquistato 4 security scanner del tipo L3 ProVision ADT. A partire dal primo semestre 2013 questi dispositivi saranno operativi sull aeroporto di Roma Fiumicino (2) e sull aeroporto di Milano Malpensa (2). 18

19 Capitolo 5 La regolazione dello spazio aereo Quella della regolazione dello spazio aereo è una competenza relativamente recente dell ENAC. Con l iniziativa del Cielo Unico Europeo, infatti, sono state assegnate all Ente le funzioni di regolazione tecnica, controllo, certificazione e rilascio delle licenze in materia di fornitura dei Servizi della Navigazione Aerea, portando a compimento il processo di adeguamento legislativo e normativo che richiedeva l esistenza, in ambito nazionale, di un unico soggetto regolatore dell aviazione civile italiana, che fosse distinto e separato rispetto al fornitore dei servizi di navigazione aerea. L ENAC nello svolgimento delle proprie attività istituzionali certifica: i fornitori dei servizi di navigazione aerea (Air Navigation Services Providers - ANSP), in adempimento al regolamento (UE) n. 1035/2011, per quanto riguarda: o Air Traffic Services (Air Traffic Control - ATC, Flight Information Services - FIS) o Communications, Navigation e Surveillance o Aeronautical Information Services o Meteorologic services le organizzazioni di formazione in ambito ATC nel rispetto del regolamento (UE) n. 805/2011 le organizzazioni per la progettazione di procedure di volo strumentale ai sensi del Regolamento ENAC Procedure Strumentali di Volo Nel 2012 le domande di certificazione di nuovi ANSP ricevute sono state 3 e in un caso il processo di certificazione è stato concluso. Sempre nel 2012 è stata certificata anche un organizzazione per la progettazione di procedure di volo strumentale. A queste attività si aggiungono anche quelle del rinnovo periodico (con cadenza biennale) delle certificazioni emesse; nel 2012 sono stati rinnovati 4 certificati di ANSP (Aerodrome Flight Information Service - AFIS). Nel 2012 l ENAC ha: rilasciato 116 licenze di Controllore del Traffico Aereo (CTA prima emissione); rilasciato 67 licenze di Studente CTA (S-CTA prima emissione); revisionato 213 licenze ATCL (Air Traffic Controller License); aggiornato 393 licenze ATCL; convertito 1 licenza ATCL; rilasciato 394 licenze di operatore FIS. L attività di certificazione svolta dall ENAC riguarda, inoltre, le licenze dei Controllori del Traffico Aereo (CTA) e degli operatori del servizio informazioni al volo (FIS). 19

20 Capitolo 6 L ambiente La riduzione dell impatto ambientale sia a livello globale che locale rappresenta una delle principali sfide per il settore dell aviazione al fine di perseguire l obiettivo della crescita sostenibile. In questo contesto, l ENAC, a seguito della sottoscrizione dell Accordo di Programma con il Ministero dell Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, ha perseguito le due linee di intervento relative all impegno per attività e investimenti su fonti rinnovabili (sugli aeroporti direttamente gestiti di Pantelleria e Lampedusa) e risparmio energetico. Tra le diverse attività svolte dall Ente nel settore della sostenibilità ambientale, nel 2012 è stata avviata la procedura di gara per l individuazione del fornitore del servizio di diagnosi e certificazione energetica dei 15 aeroporti nazionali dell Obiettivo Convergenza che verrà eseguito nel corso del Si tratta dell attuazione del Protocollo d Intesa attraverso il Programma Operativo Interregionale Energie rinnovabili e risparmio energetico POI Energia con il Ministero dell Ambiente per l efficientamento energetico dei 15 aeroporti situati nelle Regioni Obiettivo Convergenza (Campania, Puglia, Calabria e Sicilia) che sono potenziali destinatari di finanziamenti mirati alla riduzione dell impatto ambientale e al miglioramento energetico. È stato inoltre affidato il servizio per la realizzazione dello studio di fattibilità per l individuazione delle opportunità di intervento per la produzione di energia da fonti rinnovabili presso gli aeroporti di Pantelleria e Lampedusa, la cui realizzazione, prevista nel 2013, consentirà di porre le basi dell autonomia energetica degli aeroporti considerati. Sulla base dei risultati dell attività di audit saranno individuate le tipologie e le priorità degli interventi finalizzati all efficientamento energetico delle infrastrutture aeroportuali finanziabili nell ambito del POI Energia. 20

21 Capitolo 7 L attività internazionale Il ruolo svolto dall ENAC nell ambito delle maggiori organizzazioni internazionali dell aviazione civile è quello di rappresentare l Italia. Gli ambiti di partecipazione riguardano tutti gli aspetti relativi al trasporto aereo, come aeroporti, safety, spazio aereo, security, ambiente, economia. L ENAC oltre che nella Commissione europea e nell EASA, è membro italiano stabile in vari organismi internazionali. Inoltre, l ENAC fa parte dell organo di governo di Eurocontrol, organizzazione civile e militare europea deputata alla gestione del traffico aereo, e di quello di ECAC Conferenza europea delle Aviazioni Civili dove è rappresentato in numerosi gruppi di lavoro. L ENAC partecipa al Comitato di Sicurezza Aerea della Commissione europea che si occupa, tra l altro, della gestione del programma Safa e prende parte a diversi gruppi di lavoro che mirano a standardizzare l attività di vigilanza. Nel corso del 2012, l ENAC ha seguito in ambito europeo: il Gruppo Aviazione presso il Consiglio dell UE; le riunioni informali dei Direttori Generali presso la Commissione europea; il progetto di gemellaggio del Ministero Affari Esteri con l Albania; le riunioni di board e le riunioni di gruppi di lavoro EASA; le riunioni ordinarie, straordinarie e speciali dei Direttori Generali ECAC, i Forum ECAC nonché l attività del gruppo SEC (Security) e FAL (Facilitation) e i relativi sottogruppi, del gruppo EMTO (ECAC Medium Term Objectives), del gruppo ANCAT (Abatement of Nuisances Caused by Air Transport); riunioni del Comitato di Coordinamento ECAC; riunioni del PC (Provisional Council) e PCC (Provisional Council Coordinating Committee) di Eurocontrol; riunioni del Blue Med Governing Body; partecipazione ai colloqui tra ECAC/UE e USA. 21

22 BILANCIO SOCIALE Con il Bilancio Sociale, giunto alla 4 a edizione, l ENAC dà volontariamente conto ai cittadini, al pubblico di riferimento e alle Istituzioni del proprio impegno e delle azioni realizzate nell anno trascorso. Nel documento vengono analiticamente illustrate le attività svolte a favore dello sviluppo del settore, a garanzia della sicurezza dei voli, dell efficienza degli aeroporti, della tutela dei diritti dei passeggeri, con particolare attenzione alle persone con disabilità o a ridotta mobilità, del rispetto del diritto dei cittadini di poter circolare e della salvaguardia dell ambiente. Il Bilancio è composto da 15 schede che riportano, oltre alle informazioni proprie della Mission dell ENAC, anche dati sulle risorse umane dell Ente, sulle risorse finanziarie, sugli investimenti infrastrutturali, in base al principio della massima trasparenza amministrativa. I diritti dei Passeggeri L'Enac è l organismo responsabile della corretta applicazione dei Regolamenti (CE) 261/2004 e 1107/2006, relativi rispettivamente alle tutele previste in caso di disservizi nel trasporto aereo e ai diritti dei passeggeri a mobilità ridotta, ed ha il potere di irrogare sanzioni amministrative nei confronti dei soggetti inadempienti. È proseguito il forte impegno dell Ente a favore dei diritti dei passeggeri e in particolare di coloro che hanno disabilità o ridotta mobilità (PRM). In maggio è stata avviata una campagna informativa Mobilità nella disabilità, che ha visto il coinvolgimento di compagnie aeree, gestori aeroportuali e associazioni, sull appropriato utilizzo dell assistenza speciale gratuita in volo e in aeroporto. A dicembre, invece, è stata presentata, in occasione della Giornata Internazionale dei diritti delle persone con disabilità, un applicazione multimediale, disponibile in 4 lingue, dal titolo ENAC PRM, con indicazioni pratiche per la richiesta dell assistenza speciale e scaricabile gratuitamente dalle più comuni piattaforme informatiche. Per quanto riguarda il monitoraggio del livello dei servizi aeroportuali erogati, l ENAC utilizza 7 indicatori di qualità: Ritardi nei voli dovuti al gestore aeroportuale 22

23 Bagagli disguidati complessivi Tempi di riconsegna del primo e dell ultimo bagaglio Percezione del livello di pulizia delle toilette Attesa in coda al check-in Tempo di attesa al controllo radiogeno dei bagagli Attesa in coda controllo passaporti. Nella scheda vengono riportati i grafici dei dati rilevati su tre scali scelti a campione: Bergamo, Pisa e Palermo. 23

24 DOSSIER ECONOMICO I Contratti di Programma Stipulati tra l ENAC e i singoli gestori, i Contratti di Programma sono uno strumento di regolazione economica per la determinazione delle tariffe aeroportuali con il quale i singoli soggetti si danno diritti e obblighi. Si tratta quindi di uno strumento normativo forte, ma condiviso. Anche a seguito del cambiamento del quadro normativo nazionale, che nel 2012 ha previsto la costituzione di un apposita Autorità di regolazione dei trasporti, e in attesa dell avvio dell Autorità, l ENAC ha portato avanti le istruttorie relative ai Contratti di Programma per gli scali di Olbia, Bergamo e Genova. Nel 2012, inoltre, l Ente, in attuazione delle disposizioni previste dall art. 17, comma. 34 bis del D.L. 78/2009 convertito in L. 102/2009 e s.m.i., ha portato a compimento i tre Contratti di Programma in deroga con la società SEA per gli aeroporti milanesi, con la società Aeroporti di Roma per gli aeroporti della Capitale e con la società Save per l aeroporto di Venezia. Stipula dei Contratti di Programma in deroga stipulato in data 23 settembre 2011, approvato con SEA per gli aeroporti milanesi DPCM del 30 aprile 2012 (con avviso pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 172 in data 25 luglio 2012) stipulato in data 25 ottobre 2012, approvato con Aeroporti di Roma per gli aeroporti DPCM del 21 dicembre 2012 (con avviso pubblicato in della Capitale Gazzetta Ufficiale n. 301 in data 28 dicembre 2012) stipulato in data 26 ottobre 2012, approvato con Save per l aeroporto di Venezia DPCM del 28 dicembre 2012 (con avviso pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 303 in data 31 dicembre 2012) Dal punto di vista degli investimenti, il Contratto di Programma relativo ad Aeroporti di Roma prevede investimenti pari a circa 2,5 miliardi di Euro nel breve-medio termine (nei prossimi 10 anni) e pari a circa 12 miliardi fino alla scadenza della concessione. Gli investimenti previsti, invece, per gli aeroporti milanesi e per quello di Venezia sono pari, rispettivamente, nei prossimi 10 anni, a circa 1,5 miliardi nel caso di SEA e a circa 600 milioni, nel caso di SAVE. L ENAC ha, dunque, ad oggi, stipulato 10 Contratti di Programma, arrivando a coprire circa il 78% dell intero traffico nazionale. Contratti di Programma ordinari già stipulati e in vigore: Aeroporto Napoli Pisa Bari Brindisi Bologna Palermo Catania 24

25 L ENAC ha inoltre concluso l iter istruttorio per lo scalo di Cagliari, deliberando il relativo Contratto di programma nel marzo 2012, trasmesso ai Dicasteri Vigilanti ed è in attesa della delibera del CIPE/NARS. La trasparenza delle tariffe nel biglietto aereo In questo capitolo vengono analizzate nel dettaglio le componenti del prezzo di vendita del biglietto aereo che sono numerose e di diversa natura. Al momento dell acquisto, l utente del servizio di trasporto aereo deve quindi essere messo nelle condizioni di poter individuare il prezzo del servizio che in quel momento si appresta a richiedere, sia nella chiara esposizione del prezzo finale da corrispondere che degli elementi essenziali di cui tale prezzo del biglietto si compone, ovvero: tariffa aerea passeggeri o merci, denominata fare ; tasse (addizionale comunale e ministeriale) HB; imposta sul valore aggiunto calcolata sui diritti aeroportuali FN; diritti aeroportuali (diritto di imbarco IT, tariffa ministeriale per i controlli di sicurezza sul bagaglio da stiva EX, integrazione al diritto di imbarco per i controlli di sicurezza sui passeggeri e sul bagaglio a mano VT, diritto per l assistenza ai passeggeri con mobilità ridotta MJ); altri diritti, tasse o supplementi quali ad esempio il sovrapprezzo carburante (fuel surcharge) YQ e la commissione per il servizio di vendita del biglietto YR. In questa sezione del Dossier vengono enunciate ed analizzate le voci che pongono il biglietto aereo, mettendo a confronto tratte tradizionali e low cost, comunitarie e internazionali. A seguire la tabella di comparazione del costo di un biglietto Roma Fiumicino - Catania nelle due tipologie di trasporto. Nel Dossier vengono riportati altri esempi a cui si rimanda per una quadro completo. 25

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