3/2014 Periodo: 15/02/ /02/2014

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1 3/2014 Periodo: 15/02/ /02/2014 1

2 NOTIZIARIO SULL ECONOMIA UNGHERESE febbraio 2014 Sommario ANDAMENTO MACROECONOMICO... 3 Pil - Cresce del 2,7% nel quarto trimestre Commissione Europea prospetta in Ungheria una crescita del Pil del 2,1% nei prossimi due anni. 3 Debito Pubblico - 79% del Pil nel Debito pubblico in aumento a febbraio... 4 Inflazione - a gennaio l inflazione frena sullo Prezzi industriali alla produzione sono rimasti invariati... 4 Investimenti - al quarto trimestre % su base annuale... 5 Il Comune di Budapest approva il budget Fondi comunitari il Governo ungherese prospetta che il 10% dei fondi saranno destinati a R&S e innovazione... 5 ENERGIA... 5 Energia Governo risoluto verso le società di fornitura dei servizi pubblici... 5 Centrale nucleare Paks - Commissione Europea valuta compatibilità accordo Ungheria-Russia con norme comunitarie su appalti pubblici e aiuti di stato... 6 Centrale nucleare di Paks - Alstom conta di contribuire all ampliamento della centrale atomica di Paks... 6 Carbone - MVM prevede una maggiore partecipazione nella Centrale a carbone di Matra... 6 MOL - Il gruppo petrolifero ungherese pronto a cedere all azienda petrolifera turca TPAO il 49% delle quote BaiTex detenute in due blocchi di E&P in Russia... 6 MOL - In perdita l esercizio dell INA croata nel il SETTORE FINANZIARIO... 7 PMI Il Funding for Growth Scheme della Banca Centrale passa alla seconda fase... 7 Protezione Consumatori - Cambio di dirigenza al Centro per la protezione finanziaria dei consumatori (PFK) della Banca Centrale... 7 Assicurazioni - Il mercato delle assicurazioni ancora debole nel TRASPORTI... 9 Linee Aeree - Nuovi voli cargo tra Budapest e Baku... 9 SETTORE AGROALIMENTARE... 9 Settore carni azienda lavorazione carni Kométa in ripresa nell ultima parte dell anno... 9 OPPORTUNITÀ... 9 Quartiere dei Musei a Budapest Concorso internazionale aperto per la progettazione di un polo museale - Il Governo ungherese ha lanciato il progetto... 9 ALTRO... 9 Resident Bonds - Titoli di residenza in maggioranza ai cittadini cinesi... 9 ANDAMENTO DEL FIORINO DISCLAIMER Le informazioni contenute nel presente notiziario sono tratte da comunicati ufficiali, siti istituzionali e organi di informazione ungheresi. L Ambasciata non può verificare la correttezza né essere considerata responsabile del contenuto delle informazioni pubblicate. 2

3 ANDAMENTO MACROECONOMICO Pil - Cresce del 2,7% nel quarto trimestre 2013 Secondo i dati preliminari dell Ufficio Centrale di Statistica il Pil nel quarto trimestre del 2013 è cresciuto del 2,7% su base annua (e dello 0,6% rispetto al terzo trimestre), superando le stime degli analisti. Considerando l intero anno 2013 il prodotto interno lordo è avanzato dell 1,1%. A contribuire agli elevati livelli di crescita dell ultima parte dell anno sono stati il settore agricolo, il manifatturiero degli equipaggiamenti dei trasporti e il settore costruzioni, questi ultimi favoriti dai progetti finanziati dai fondi europei. Le spese pubbliche sono aumentate in vista delle elezioni, ma i consumi delle famiglie non sono aumentati, afferma l analista della Citibank, Eszter Gárgyán. La crescita dell 1,1% realizzatosi nel 2013 ha superato l'obiettivo dello 0,7% fissato dal governo nel piano di convergenza presentato all Unione Europea nel mese di aprile dello scorso anno, superando anche il target dello 0,9% modificato in seguito, ha sottolineato il Ministro dell Economia, Varga, che indica che il Governo non cambierà l obiettivo di raggiungere il 2% di crescita e il 2,4% di tasso di inflazione nel corso del Varga ha inoltre affermato che la crescita economica resterà sostenibile ed equilibrata, confidando sulla domanda delle esportazioni ed ha aggiunto che la domanda nazionale dovrebbe aumentare per effetto della riduzione delle tariffe dei servizi pubblici, dei salari più alti e dell'ampliamento delle detrazioni fiscali familiari che lascerà più soldi alle famiglie con più figli. Fonte: Hatc, 17 febbraio 2014, p. 5. Commissione Europea prospetta in Ungheria una crescita del Pil del 2,1% nei prossimi due anni Dopo Dopo il declino del -1,7% del 2012, l Ungheria ha registrato una crescita reale dell 1,1% nel 2013, in parte come riflesso della ripresa del settore agricolo e degli investimenti di capitale fisso per i programmi pubblici finanziati dai fondi europei che hanno beneficiato il segmento corporate, che in qualche modo ha risentito positivamente dell estensione del Funding for Growth Scheme, il programma di crediti agevolati per le PMI varato dalla Banca Centrale. Nel suo ultimo winter report sullo stato dell economia nell Unione Europea, la Commissione Europea prospetta per l Ungheria un aumento del Pil reale del 2,1% sia per il 2014 che per il 2015, trainato dal rialzo della domanda nazionale, mentre è atteso un contributo a zero delle esportazioni nette. Nel 2014 i consumi delle famiglie dovrebbero mantenersi in territorio positivo grazie al miglioramento del reddito reale disponibile, per effetto del taglio delle tariffe sui consumi, dell aumento dei salari pubblici, ma anche per l apertura delle condizioni del credito grazie ai nuovi schemi di sostegno dei mutui ipotecari. Sul fronte dell occupazione le attività nel settore dei lavori pubblici e la ripresa del settore privato con la creazione di posti di lavoro, potrà far retrocedere il tasso di disoccupazione al di sotto del 10%. L inflazione, che ha raggiunto bassi livelli di crescita dovuti al divario negativo tra produzione effettiva e potenziale (output gap) e alla riduzione delle tariffe sui consumi, dovrebbe salire sino ad arrivare nel 2015 a mantenersi entro il 3%, come previsto dalla Banca Centrale. E possibile, rileva il report, che il deprezzamento del fiorino possa esercitare pressioni inflazionistiche. Il deficit di bilancio si prospetta passi dal 3% del 2014 al 2,9% del 2015, quando declinerà la spesa per gli investimenti pubblici legata al ciclo elettorale e aumenteranno le entrate per la 3

4 vendita delle licenze per le telecomunicazioni. Le stime sul debito pubblico pari al 77,8% del Pil nel 2013, indicano un accelerazione al 79,1% nel 2014 dovuta alla rivalutazione del debito denominato in valuta, con un modesto declino del 78,9% prospettato nel Fonte: Hatc, 26 febbraio 2014, p. 4; Debito Pubblico - 79% del Pil nel 2013 Secondo i dati preliminari della Banca Centrale (MNB), alla fine del 2013 il debito pubblico, pari al 79% del Pil (79,8% nel 2012), ha totalizzato miliardi di fiorini (76,9 miliardi di euro). Il deficit di bilancio di 741 miliardi di fiorini (2,47 miliardi di euro) nel 2013, equivalente al 2,5% del PIL, era al di sotto dell'obiettivo del governo del 2,7%, ha aggiunto la MNB. Il deficit di bilancio nel quarto trimestre dell anno scorso era pari a 127 miliardi di fiorini (423 milioni di euro pari all 1,6% del Pil). Il bilancio centrale ha registrato un deficit di 72 miliardi di fiorini (240 milioni di euro), i fondi della previdenza sociale un disavanzo di 61 miliardi di fiorini (203 milioni di euro), mentre i governi locali hanno riportato un surplus di 7 miliardi di fiorini (23,3 milioni di euro). Fonte: Hatc, 18 febbraio 2014, p. 5, nt_az_allamadossag_2013-ban html Debito pubblico in aumento a febbraio A febbraio il debito pubblico consolidato è cresciuto di 98,8 miliardi di fiorini (cca. 330 milioni di euro) ed è salito al record storico di miliardi di fiorini (cca. 76,4 miliardi di euro). In rapporto al PIL il debito pubblico è salito di nuovo sopra l 80%. A gennaio il debito pubblico è cresciuto di 845,6 miliardi di fiorini (cca. 2,8 miliardi di euro) per effetto dell emissione di titoli di stato. Fonte: Hatc, 28 febbraio 2014, p. 5 Inflazione - a gennaio l inflazione frena sullo 0 Il 14 febbraio scorso l'ufficio Centrale di Statistica ha annunciato che a gennaio il tasso di inflazione ha toccato lo 0, storico livello registrato solo nel Da dicembre a gennaio l aumento medio dei prezzi è stato dello 0,3%. Il prezzo delle verdure è salito dell'8% su base mensile. È stata la riduzione del costo dei servizi pubblici e il calo dei prezzi del carburante a rendere possibile tale livello, ha osservato l analista dell Equilor brokers Ákos Kuti. L'economia non sta tuttavia affrontando un contesto deflazionistico, visto che l'inflazione core è stata del 3,4% su base annua, ha sottolineato. D altro canto la Erste Brokers rileva che le famiglie non hanno invece la percezione che i prezzi siano fermi. Inflazione di gennaio (%) Annuale Mensile Generi alimentari -0,2% 1,3% Alcool, tabacco 10,5 1,2 Vestiario -0,7-2,8 Beni di consumo -0,8 0,3 durevoli Energia domestica -16,9-0,2 Altri beni, carburante -0,6-0,3 Servizi 3,1 0,2 Totale 0,0 0,3 Core inflation 3,4 0,2 Fonte: Hatc, 17 febbraio 2014, p. 6. Prezzi industriali alla produzione sono rimasti invariati Secondo i dati diffusi dall Ufficio di Statistica Centrale (KSH), a gennaio 2014 i prezzi industriali alla produzione sono aumentati dello 0,7% su base mensile e sono calati dello 0,1% su base annua. Su base mensile i prezzi industriali nazionali sono rimasti invariati (- 1,2% su base annua), mentre quelli delle esportazioni sono cresciuti dell 1,2% (+0,6% su base annua) Fonte: Hatc, 28 febbraio 2014, p. 5 4

5 Investimenti - al quarto trimestre % su base annuale Secondo l Ufficio Centrale di Statistica (KSH), il volume degli investimenti al quarto trimestre 2013 registra un rialzo del 14,9% rispetto allo stesso trimestre dell anno precedente. I dati riferiti all intero anno indicano un aumento del volume degli investimenti del 7,2%. L andamento positivo dell ultima parte dell anno 2013 è il riflesso degli ampi progetti di investimento nel settore dei lavori pubblici finanziati dai fondi europei. Nel quarto trimestre la quota degli investimenti nel settore dell acqua, fognature e gestione dei rifiuti è cresciuta del 46,5%. Il settore trasporti e magazzinaggio ha segnato un rialzo del 36,3%, dovuto in particolare agli acquisti di equipaggiamenti/macchinari per il trasporto, costruzioni e manutenzioni di ferrovie e strade minori. Dopo un lungo periodo di stagnazione il quarto trimestre registra un aumento delle forniture per elettricitá, gas e aria condizionata (25,4%). Continua invece il trend negativo del settore immobiliare (-11,4% per l intero anno). Fonte: r21312.pdf Il Comune di Budapest approva il budget 2014 Il 26 febbraio il Comune di Budapest ha approvato il budget del Il budget prevede un deficit di 70 miliardi di fiorini (cca. 233 milioni di euro) con entrate per 246,7 miliardi di fiorini (cca. 822,3 milioni di euro) e spese per 316,5 miliardi di fiorini (1.055 milioni di euro). Il Comune accederà ad un prestito di 20 miliardi di fiorini (cca. 66,7 milioni di euro). Fonte: Hatc, 27 febbraio 2014, p. 4 Fondi comunitari il Governo ungherese prospetta che il 10% dei fondi saranno destinati a R&S e innovazione Il Governo ungherese ha ultimato l accordo di partenariato sull utilizzo di fondi comunitari nel periodo che verrà presentato per la firma alla Commissione Europea insieme ai programmi operativi. La pubblicazione dei primi bandi è prevista per la seconda metà dell anno. Secondo le dichiarazioni di Zoltán Cséfalvay, sottosegretario del Ministero dell Economia, l Ungheria prospetta di destinare, nel periodo di programmazione , 800 miliardi di fiorini (cca. 2,7 miliardi di euro) alla ricerca e sviluppo e innovazione, di cui 140 miliardi di fiorini (cca. 467 milioni di euro), saranno destinati alle start-up. Le aziende ungheresi del settore R&S possono beneficiare dei fondi previsti dal programma Horizon 2020 che, secondo le stime del sottosegretario, potranno fornire un apporto finanziario tra i 300/350 milioni di euro. Fonte: Hatc, 27 febbraio 2014, p. 6 ENERGIA Energia Governo risoluto verso le società di fornitura dei servizi pubblici Nella sessione del 26 febbraio scorso, il Governo è giunto alla decisione che i costi connessi alla sostituzione e alla manutenzione dei contatori di gas, elettricità e acqua, saranno a carico delle società dei servizi, senza considerare chi è il proprietario dei contatori, l utente o la società. Secondo le stime, il costo per l installazione di un contatore è di 7000 fiorini, mentre la progettazione ammonta a mila fiorini. János Fónagy, segretario di stato del Ministero dello Sviluppo Nazionale ha confermato, nel corso di un interevento televisivo che gli esperti stanno lavorando sulle modalità di trasformazione delle società dei servizi pubblici in società non-profit, ipotizzando l abolizione del canone di base dalle bollette che secondo le critiche di stampa darebbe il colpo di grazia alle società che potrebbero decidere di adire alle vie legali. Il canone di 5

6 base annuale è di circa 1500 fiorini (5 euro) per la fornitura di energia elettrica, fiorini (33 euro) per la fornitura del gas, mentre la quota fissa per il riscaldamento urbano può arrivare fino a fiorini (280 euro) annuali. In risposta RWE, azionista di maggioranza delle società di distribuzione elettrica Elmű ed Émász, ha deciso in assemblea generale di pagare i dividendi prima delle elezioni del 6 aprile, un tentativo visto dal portavoce del Governo, András Giró-Szász, di dirottare i fondi destinati a pagare i costi della manutenzione delle reti e dei progetti di sviluppo. Fonte: Hatc, 27 febbraio 2014, p. 1 e 7, ntott_a_kormany_nem_ma_vereznek_el_a_ko zmuszolgaltatok html Centrale nucleare Paks - Commissione Europea valuta compatibilità accordo Ungheria-Russia con norme comunitarie su appalti pubblici e aiuti di stato Il Presidente della Commissione Europea, Barroso, in risposta alla lettera inviata a gennaio dal premier Orban circa il previsto piano di espansione della centrale nucleare di Paks con il draft agreement siglato tra Ungheria e Russia, rileva la necessità che venga valutata la conformità dell accordo con le regole comunitarie sugli appalti pubblici e gli aiuti di stato. Fonte: hatc, 27 febbraio 214 Centrale nucleare di Paks - Alstom conta di contribuire all ampliamento della centrale atomica di Paks La società di ingegneria francese, Alstom, conta di vendere le turbine per l'espansione della centrale nucleare di Paks ad un range di costo delle installazioni che parte da 100 milioni di euro fino a 1 miliardo, ha detto il direttore generale della filiale ungherese, László Deák, sottolineando inoltre che Alstom ha fornito parti di impianti al 40% delle centrali nucleari nel mondo mentre il 30% delle centrali nucleari ha installato turbine Alstom. Nell anno fiscale terminato a marzo scorso, la Alstom Ungheria ha subito perdite per 1,6 miliardi di fiorini (5,3 milioni di euro), tuttavia la società mista che Alstom Francia detiene con la Rosatom fa sperare che essa possa avere un ruolo attivo nell ampliamento dei blocchi della centrale ungherese. Fonte: Hatc, 26 febbraio 2014, p. 6, Magyar Nemzet, 21 febbraio 2014 Carbone - MVM prevede una maggiore partecipazione nella Centrale a carbone di Matra L azienda di stato elettrica MVM potrebbe aumentare la propria quota di partecipazione nella centrale a carbone di Matra, ha dichiarato Zsuzsa Németh, Ministra per lo Sviluppo. Attualmente la proprietà della centrale è suddivisa tra MVM (26%), RWE (51%) e EnBW (22%) che ha espresso l intenzione di cedere la propria quota. La centrale di Matra che vende la maggior parte dell energia a MVM, genera il 20% della produzione totale di energia in Ungheria e crea un indotto occupazionale di 9,400 persone. Fonte: Hatc, 26 febbraio 2014, p. 5 MOL - Il gruppo petrolifero ungherese pronto a cedere all azienda petrolifera turca TPAO il 49% delle quote BaiTex detenute in due blocchi di E&P in Russia Il gruppo ungherese MOL ha annunciato che, in linea con l ottimizzazione del portafoglio attività del gruppo, è in via di concludere la cessione del 49% della quote della società BaiTex LLC alla Turkish Petroleum Corporation (TPAO). BaiTex detiene le licenze di esplorazione e produzione di idrocarburi nei blocchi di Baituganskoye e Yerilkinsky posti del distretto Volga-Urali in Russia. La transazione, commenta MOL, servirá a creare una forte partnership tra MOL e TPAO per alzare i livelli di produzione nei due giacimenti e per valutare insieme opportunità di esplorazione e produzione non 6

7 solo in Russia, dove MOL intende mantenere le sue operazioni, ma anche in altri Paesi petroliferi. Gli sviluppi nel potenziale innalzamento dei volume di produzione della MOL, che mantiene il 51% delle azioni nella BaiTeX, servirà anche a contrastare le perdite possibili dal disinvestimento della MOL (49,1%) nella raffineria INA in Croazia. Fonte: Portfolio.hu, 20 febbraio 2014 MOL - In perdita l esercizio dell INA croata nel il 2013 Nel 2013 l INA, filiale croata della società petrolifera ungherese MOL, ha dichiarato perdite per 1,5 miliardi di kune (60,5 miliardi di fiorini, pari a circa 200 milioni di euro), dopo un utile di 681 milioni di kune registrato l anno precedente. La maggior parte delle perdite è dovuta alla crisi siriana, che ha costretto l INA a sospendere le sue operazioni giá dal Gli introiti dell INA sono diminuiti dell'8% lo scorso anno, mentre il margine operativo lordo è sceso del 19,5% circa. Secondo il quotidiano di Zagabria, Jutarnji list, l'autorità fiscale croata potrebbe indagare sulle perdite sui crediti di grande entità registrate in bilancio (write-offs) dall INA, senza le quali avrebbe riportato utili per 950 milioni di kune. Fonte: Hatc, 17 febbraio 2014, p. 6 SETTORE FINANZIARIO PMI Il Funding for Growth Scheme della Banca Centrale passa alla seconda fase La seconda fase del programma di credito per le PMI, iniziata dal 1 gennaio, consente anche alle aziende di leasing di partecipare al programma. Le nuove regole stabiliscono che le banche devono erogare il 90% dei fondi disponibili sotto la forma di nuovi prestiti e solo il 10% può essere desinato al rifinanziamento di prestiti già esistenti. L anno scorso più del 60% dei fondi è stato destinato al rifinanziamento di prestiti o conversione in fiorini di debiti denominati in divisa e quasi il 40% è andato a finanziare nuovi prestiti. Secondo la banca OTP la procedura di approvazione dell erogazione di nuovi prestiti è più lunga rispetto a quella per il rifinanziamento o conversione dei prestiti denominati in valuta estera. Le aziende sono tuttavia in attesa della pubblicazione dei bandi relativi ai progetti di sviluppo economico che saranno finanziati dai fondi comunitari nel periodo Ecco perché si è ridotta la domanda di nuovi prestiti, ha dichiarato OTP al Vilaggazdasag. Dal canto suo la Banca Centrale prevede che la domanda di prestiti a tassi agevolati, registrerà un balzo a partire dalla seconda metà di quest anno. Fonte: Hatc, 27 febbraio 2014, p. 6 Protezione Consumatori - Cambio di dirigenza al Centro per la protezione finanziaria dei consumatori (PFK) della Banca Centrale György Doubravszky ha lasciato l incarico di capo del Centro per la protezione finanziaria dei consumatori della Banca Centrale (PFK), si legge sul quotidiano economico ungherese Napi Gazdasag. Doubravszky aveva assunto l incarico nella nuova struttura solo cinque mesi fa. Al suo posto Vilmos Freisleben ha assunto l incarico ad interim. Fonte: Hatc, 26 febbraio 2014, p. 5 Assicurazioni - Il mercato delle assicurazioni ancora debole nel 2013 Secondo il comunicato stampa della Federazione Nazionale delle Assicurazioni (MABISZ), nel 2013 le assicurazioni ungheresi hanno realizzato 810,2 miliardi di fiorini in premi assicurativi, 0,7% in più rispetto al La quota del settore vita (53,4% pari a 432,7 miliardi di fiorini) risulta in calo dell 1,5% rispetto al D altro canto, l aumento dei premi per le assicurazioni auto obbligatorie, ha invece contribuito al rialzo del 2,4% del settore non-vita (377,5 miliardi di fiorini). Daniel Molnos, segretario della Federazione ungherese, pur considerando gli aspetti positivi dell inversione di tendenza nel calo dei premi, registra ancora segnali deboli di una crescita 7

8 stabile del mercato delle assicurazioni, che in prospettiva potrà riprendersi grazie alla crescita economica, al conseguente miglioramento del clima degli affari e all introduzione del piano pensionistico assicurativo a lungo termine che potrà attirare le famiglie consentendo loro di maturare una prestazione previdenziale, complementare alla pensione. Fonte: Hatc, 20 febbraio 2014, p nalt-a-magyar-biztositasi-piac-2013-ban 8

9 TRASPORTI Linee Aeree - Nuovi voli cargo tra Budapest e Baku La compagnia aerea azera Silk Way West ha annunciato l apertura delle operazioni di volo con due voli cargo settimanali su Boeing F tra Baku e Budapest a partire dal 1 marzo. La WizzAir opera già dal giugno scorso i voli passeggeri tra le due capitali. Fonte: Hatc, 18 febbraio 2014, p. 7, SETTORE AGROALIMENTARE Settore carni azienda lavorazione carni Kométa in ripresa nell ultima parte dell anno La situazione finanziaria di Kométa sembra ristabilita e l azienda con sede a Kaposvàr ha realizzato utili operativi a novembre e dicembre del 2013, ha dichiarato al quotidiano locale Somogyi Hirlap, Balàzs Prohàszka, responsabile finanziario dell azienda. Le vendite in Ungheria e le esportazioni dirette in Italia, Germania e Repubblica Ceca sono tutte cresciute ed esistono prospettive verso il mercato russo. Nell autunno scorso il Comune di Kaposvar ha iniettato 2 miliardi di fiorini (circa 6,7 milioni di euro) nell azienda che impiega 483 persone, acquisendo nel contempo una partecipazione del 38% all azienda. Il Comune prevede che nel giro di cinque anni l investimento possa produrre un ritorno del 7%. Nel 2012 Kométa aveva generato 1,8 miliardi di fiorini di perdite (circa 6 milioni di euro). Fonte: Hatc, 26 febbraio 2014, p. 6 OPPORTUNITÀ Quartiere dei Musei a Budapest Concorso internazionale aperto per la progettazione di un polo museale - Il Governo ungherese ha lanciato il progetto Liget Budapest, che prevede la costruzione di quattro musei nel City Park di Budapest a Via Gyorgy Dozsa, il rinnovamento delle aree verdi del parco e degli edifici pubblici giá esistenti. Il concorso internazionale in due fasi prevede l assegnazione di premi per un valore complessivo di euro. Gli studi di architettura potranno presentare separatamente progetti per la nuova Galleria Nazionale ed Il Museo di Arte Contemporanea, il nuovo Museo Etnografico, il complesso del Museo ungherese di Architettura e del Foto Muzeum e per la Casa delle Musica ungherese. La lingua di comunicazione è l inglese. I progetti dovranno essere presentati entro il 27 maggio Gli esiti della competizione verranno pubblicati il 19 dicembre Per informazioni ed iscrizioni: &id=80 ALTRO Resident Bonds - Titoli di residenza in maggioranza ai cittadini cinesi A fine gennaio, 468 persone, quasi tutte provenienti dalla Cina, hanno acquistato obbligazioni statali che concedono il permesso di residenza in Ungheria, ha dichiarato il 27 febbraio il direttore del Centro di Gestione del Debito pubblico (ÁKK). Coloro che investono almeno euro in obbligazioni quinquennali con procedura accelerata, ottengono il permesso di residenza in Ungheria. Gli investitori di questi titoli non ricevono interessi, devono invece pagare euro addizionali per i costi amministrativi, detti oneri di consulenza di immigrazione. Anche se sono sette le agenzie autorizzate a vendere i titoli, l Hungary State Special Debt Fund (HSSDF) concentra i servizi in Cina e Vietnam. La società statale, registrata nelle Isole Cayman, prevede di vendere 2000 obbligazioni quest'anno. Fonte: Hatc, 28 febbraio 2014, p. 6, letelepedesi-papir-kelt-el-kinaban/ 9

10 ANDAMENTO DEL FIORINO Abbreviazioni fonti: HATC = Hungary Around the Clock; MTI = ANSA ungherese Redazione: Maria Adele Cioffi, Ibolya Kadar, Milan Solymosi 10

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