per ciascun operatore per ciascuna squadra

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "per ciascun operatore per ciascuna squadra"

Transcript

1 Quesito n 1: in relazione al sub 3 di cui al punto a1 della lettera A) della lettera di invito riguardante le caratteristiche particolari delle forniture inerenti la sicurezza da radiazioni, è stato chiesto di conoscere come le caratteristiche specifiche dei sistemi per la scansione siano valutate nel caso in cui non sia necessario realizzare manufatti edili (tunnel). Risposta n 1 Le caratteristiche di sicurezza dalle radiazioni ionizzanti cui devono rispondere i sistemi di scansione commissionati dall Agenzia delle Dogane saranno valutate in funzione di quanto disposto dal D.Lgs. 230/95 e s.m.e.i. avendo come imprescindibile punto di riferimento la necessità di classificare come lavoratori non esposti il personale addetto alla gestione ed al funzionamento delle apparecchiature scanner e come popolazione tutti gli altri lavoratori presenti nelle vicinanze. Il limite annuo di 1 msv di dose deve sempre essere garantito per i lavoratori addetti alla gestione dell impianto e circa un terzo di tale limite deve essere rispettato per la popolazione, in modo da considerare entrambi non esposti. In osservanza al concetto ALARA (As Low As Reasonably Achievable), che risponde alla filosofia del ragionevolmente raggiungibile, per la protezione dei lavoratori e della popolazione dalle radiazioni ionizzanti, si evidenzia che occorre garantire livelli di dose, attribuita ai lavoratori ed alla popolazione, prossimi alla non rilevanza radiogena. Quesito n 2: in relazione al punto 2 della lettera A) del capitolato tecnico, è stato chiesto se è consentito progettare la copertura del tunnel senza il vincolo della sicurezza radiogena, considerando che durante il funzionamento dell apparecchiatura non è prevista la presenza di personale alcuno sulla copertura. Risposta n 2 Come già indicato nella risposta al quesito n 1, le caratteristiche di sicurezza in relazione alle radiazioni ionizzanti saranno valutate in funzione di quanto disposto dal D.L.gs 230/95 s.m.e.i. precisando che l esigenza dell Agenzia è di classificare come lavoratori non esposti il personale addetto alla gestione dello scanner e come popolazione tutti gli altri lavoratori presenti nelle vicinanze, oltre che l eventuale popolazione ivi residente. Per quanto riguarda il tetto, il vincolo alla protezione radiogena è riferito alla radiazione riflessa e al fenomeno dello skyshine, la cui incidenza sul carico di dose per i lavoratori e la popolazione deve essere valutato nella relazione radio-protezionistica dell impianto. Quesito n 3: in relazione al punto 6 della lettera C) del capitolato tecnico che prevede che il tunnel deve essere dotato di due apposite porte di ingresso e di uscita degli automezzi da scansionare, a chiusura automatica e di una porta pedonale munita di conta persone collegato al dispositivo di consenso dell emissione dei raggi X sono stati chiesti chiarimenti in merito alla porta conta persone agli effetti pratico/operativi. In particolare, è stato chiesto se la porta conta persone dovrà avere compiti quali il controllo del flusso di persone, autorizzare/negare l accesso,chiusura del fabbricato fuori dagli orari operativi, e/o altri obiettivi preferenziali/obbligatori individuati dall Agenzia delle Dogane. Risposta n 3 1

2 Le caratteristiche di sicurezza riguardo alle radiazioni ionizzanti sono valutate in funzione di quanto disposto dal D.L.gs.230/95 s.m.e.i.precisando che l esigenza dell Agenzia è di classificare come lavoratori non esposti il personale addetto alla gestione dello scanner e come popolazione tutti gli altri lavoratori presenti nelle vicinanze, oltre che la eventuale popolazione ivi residente. In questo quadro generale relativo alla radioprotezione, la porta conta persone ha una funzione di riscontro per avere totale conferma dell assenza di persone all interno del tunnel prima di iniziare ogni scansione. Il suo scopo preminente è di sicurezza del lavoro (safety) e non è richiesta una particolare prestazione di security se non quella di resistenza ad eventuali tentativi di effrazione e di resistenza al fuoco della stessa tipologia R.E.I. del manufatto. La porta, in caso di blocco in posizione di chiusura delle serrande automatiche per l entrata e l uscita degli automezzi, dovrà essere munita di maniglione anti-panico per consentire l uscita di eventuali persone presenti all interno del tunnel, con la semplice pressione sul maniglione. Quesito n 4: in caso di positiva valutazione delle caratteristiche particolari della fornitura per la sicurezza da radiazioni, è stato chiesto di conoscere come l Amministrazione ritenga di poter valutare positivamente l inutilità della realizzazione del tunnel. Risposta n 4 In via preliminare, si fa presente che è necessario il tassativo rispetto dei limiti indicati nella precedente risposta n 1. Nella fattispecie, dovrà anche essere dedicata particolare attenzione alle radiazioni riflesse dai carichi sotto scansione. Si rammenta che è prevista anche una valutazione dal punto di vista radioprotezionistico da parte di un Esperto qualificato. Il capitolato tecnico prevede che nel suo insieme la radioprotezione sia ottenuta retroschermando la sorgente di radiazioni (acceleratore lineare) e il sistema di rilevazione e smorzando eventuali raggi riflessi con idonei pannelli in c.a. costituenti le pareti del tunnel, in modo che al di fuori dell area di scansione non siano rilevabili radiazioni apprezzabili. Si precisa, inoltre, che la richiesta dell Agenzia di avere un capannone di contenimento dell apparecchiatura è dovuta oltre che alle esigenze di schermatura dalle radiazioni ionizzanti per superare ogni possibile osservazione dagli Organi di controllo o da Comitati od Associazioni di categoria anche ad esigenze di protezione delle apparecchiature. Si rammenta, infine, che il Disciplinare prevede fino a un massimo di cinque punti per la qualità della costruzione edile. Quesito n 5: in relazione al punto B1-1.a del capitolato tecnico che prevede come requisito dell unità di emissione di raggi X l utilizzo di un acceleratore lineare è stato chiesto se è possibile fornire un sistema che utilizzi una tecnologia alternativa che garantisca almeno gli stessi risultati. Tutto ciò in relazione al fatto che sono oggi disponibili consolidate ed affidabili tecnologie che, per le loro particolarità costruttive ed operative, essendo prive di dispersioni, non necessitano di zone di contenimento né di aree di rispetto. Risposta n 5 Questa Agenzia ha individuato nelle energie di 6 e 3,5 MeV, utilizzate contemporaneamente, le energie e le modalità di erogazione (in unica esposizione) ideali per l applicazione desiderata. 2

3 Nel citare l uso di un acceleratore lineare non s intende limitare alcuna capacità tecnica. Altre macchine o sorgenti capaci di permettere la scansione, con le citate energie di 6 e 3,5 MeV in un unico passaggio e per le quali venga dimostrata l affidabilità tecnologica, saranno valutate verificandone la rispondenza ai requisiti previsti nella gara. Resta ferma l esclusione di fonti a isotopi e fonti che emettono neutroni, a causa delle complesse problematiche connesse alle autorizzazioni da ottenere - trattandosi di sorgenti radioattive - e alla relativa gestione, tra cui, non secondaria, la necessità di addestrare il personale anche per assicurare la messa in sicurezza nella fase di recupero della fonte radioattiva, in caso di pericolo (incendi, alluvioni, terremoti, ecc.). Quesito n 6: in relazione al sub 1.d e al sub 1.h di cui al punto 1 della lettera B) del capitolato tecnico che prevedono una serie di valori prestazionali da rispettare, ma non indicano alcun test case secondo cui tali valori devono essere misurati, è stato chiesto di confermare se sia possibile utilizzare uno standard internazionale che permetta univocamente di valutare le prestazioni dei sistemi oggetto della proposta. Risposta n 6 Il rateo di dose emesso dalla sorgente di radiazioni e il valore della dose attribuita al carico sottoposto a scansione devono essere dimostrati a livello di progetto e verranno verificati in fase di precollaudo tramite l Esperto qualificato. Per la valutazione delle soluzioni progettuali si farà riferimento alle indicazioni e alle pubblicazioni IAEA e NRCP, in quanto compatibili con i singoli progetti. Sarà cura di ogni impresa concorrente indicare i modelli, gli algoritmi e le caratteristiche proprie delle singole macchine utilizzate per le diverse valutazioni progettuali. Si rammenta infine che ai fini dell aggiudicazione definitiva le soluzioni progettuali saranno verificate dall Esperto qualificato, nel rispetto degli standard internazionali previsti in materia. Quesito n 7: in relazione al sub 1.n di cui al punto 1 della lettera B) del capitolato tecnico,dove si fa riferimento alle sonde Geiger Mueller per il rilevamento dell intensità di radiazioni ionizzanti all interno ed all esterno del tunnel, è stato chiesto se sia possibile utilizzare, come strumenti di rilevazione delle radiazioni ionizzanti, apparecchiature dotate di elementi di rilevamento denominati a ion chambre preferibilmente con special dose caps. Tutto ciò, in relazione al fatto che è internazionalmente riconosciuto che l utilizzo delle sonde Geiger Mueller non rappresenti la scelta più idonea in termini di accuratezza nella rilevazione. Risposta n 7 Il riferimento alle sonde di tipo Geiger-Muller, di cui al sub 1.n del punto 1 della lettera B) del capitolato tecnico, è da intendersi in senso generale e cioè come tipologia di apparecchi rilevatori di radiazioni ionizzanti con sensibilità tale da fornire indicazioni utili per la corretta gestione dell impianto. Nella fattispecie, avendo fissato nel capitolato tecnico la condizione di ottenere radiazioni ionizzanti non significative all esterno del tunnel di scansione, è stato indicato sufficiente l uso delle sonde Geiger-Muller, ma ciò ovviamente non limita la possibilità di fornire in dotazione altre apparecchiature di misura di rilevazione delle radiazioni ionizzanti, sempre che le stesse siano certificate CE o da un organismo internazionale riconosciuto. 3

4 Quesito n 8: in relazione al punto 7 della lettera D) del capitolato tecnico, è stato chiesto di confermare che viene richiesta la sola costruzione dei magazzini e non la fornitura delle parti di ricambio. Risposta n 8 Si conferma che il riferimento al magazzino di parti di ricambio riguarda la costruzione di un manufatto di almeno 6 mq, da adibirsi a deposito per le parti di ricambio maggiormente usurabili. Quesito n 9: in relazione al punto 8 della lettera D) del capitolato tecnico, è stato chiesto di confermare che viene richiesta la sola progettazione di quanto riportato nel punto stesso (illuminazione di emergenza, rilevazione incendi, etc ). Risposta n 9 In relazione a quanto previsto al punto 8) e 9) della lettera D) del capitolato tecnico, si conferma che gli impianti di cui al punto 8) devono essere progettati e, a seguito dell approvazione dell Agenzia, realizzati dalla ditta aggiudicataria ed essere in grado di funzionare all atto dell installazione del sistema, al netto di eventuali allacci esterni. Quesito n 10: è stato chiesto di indicare se è facente parte della fornitura l allaccio alle reti esistenti relativamente all energia elettrica, all acqua industriale, allo scarico delle acque chiare, allo scarico delle acque nere. Inoltre, in caso affermativo, è stato chiesto di indicare, per ciascun sito, i relativi punti di allaccio. Risposta n 10 I sistemi di scansione in argomento devono essere completamente funzionanti al momento della loro installazione, al netto degli eventuali allacci esterni. La ditta aggiudicataria della gara dovrà fornire a ciascun Ufficio delle Dogane competente sul luogo di installazione tutto il supporto tecnico necessario a rendere possibili gli allacci alle reti esistenti nel sito, prima dell attivazione del sistema. Quesito n 11: avendo nostri tecnici eseguito l ispezione di ciascun sito stabilito per la collocazione dei sistemi di scansione, si è riscontrata la mancanza di certezze in relazione ad alcune delle aree designate. E stata richiesta pertanto la fornitura di planimetrie indicanti le aree selezionate per ciascun sito e l eventuale scelta tra aree alternative per il medesimo sito. Risposta n 11 Nel capitolato tecnico è specificato che il sistema deve essere rilocabile. Tra l altro, al punto 3 della lettera A) si evidenzia che deve essere riposizionabile in sei settimane. Inoltre, si fa presente che nel capitolato tecnico, al punto 4 della lettera A) viene evidenziato che il sistema deve essere progettato per essere installato su qualsiasi superficie piana (pavimentazione con soletta di cemento armato o di asfalto per impieghi pesanti, tipo industriale, per mezzi di trasporto di peso fino a 50 tonn), con un inclinazione massima in ogni direzione fino all 1% ; ciò significa che l intero sistema (macchinario + accessori + struttura di contenimento e copertura) deve poter essere installato su una pavimentazione avente determinate caratteristiche, come sopra descritte. Ai fini della proposta di 4

5 progetto non appare necessario fornire altre indicazioni oltre a quelle già fornite. Le planimetrie dei siti di prima installazione. verranno fornite alla ditta aggiudicataria al momento della firma del contratto. Quesito n 12: essendo richiesti sistemi traslocabili, contenuti in strutture altrettanto traslocabili, è stato chiesto di fornire la rassicurazione che le aree prescelte dall Agenzia delle Dogane per la collocazione degli scanner garantiscano caratteristiche di resistenza del terreno adeguate a sopportare un minimo di 8 tonn/m 2 senza pericolo di scostamento o cedimento del suolo. Risposta n 12 Nel rinviare a quanto già detto alla risposta al quesito n. 11 si fa presente che in sede di progetto non ha rilevanza la garanzia circa la resistenza del terreno. Tale garanzia verrà fornita alla ditta aggiudicataria al momento della realizzazione dell opera. Quesito n 13: in relazione alla necessità di pervenire ad una corretta valutazione delle opere edili da realizzare è stata rappresentata la necessità di avere una più dettagliata informazione su ciascun sito di installazione in quanto tali informazioni non sono stati compiutamente fornite al momento dei sopralluoghi; in particolare, sono state richieste: la planimetria del luogo di installazione con l evidenziazione degli edifici esistenti e delle linee elettriche, di telecomunicazione, degli impianti fognari e dell acqua (con esclusione del porto di Genova); le informazioni geotecniche e prove penetrometriche; la localizzazione dell alimentazione trifase con le caratteristiche della stessa (voltaggio, frequenza ed amperaggio); la localizzazione dei punti di energia elettrica e di acqua potabile necessari durante le fasi di costruzione edile e montaggio del sistema. Risposta n 13 Si rimanda alla risposta di cui ai quesiti n 11 e n 12. Quesito n 14: in relazione al punto 3 della lettera F) del capitolato tecnico, è stato chiesto se la documentazione per gli operatori richiesta in tale punto è la stessa richiesta al precedente punto 2. Risposta n 14 Si precisa che al punto 2 si richiede, per ciascun operatore, un manuale di istruzioni in lingua italiana per il corretto uso dell apparecchiatura, per la sua manutenzione ordinaria e per le azioni da porre in essere per il primo e rapido intervento; al punto 3 si richiede che all atto della consegna dei sistemi di scansione, per ciascuna squadra che opera in turno, venga fornita, in lingua italiana, copia della documentazione per gli operatori e la documentazione tecnica completa delle apparecchiature (quali: schemi elettrici, schemi a blocchi, disegni meccanici, disegni in pianta, complessivi idraulici ed elettrici, etc. ). 5

6 Quesito n 15: in relazione al punto 8.b della lettera G) del capitolato tecnico che prevede di assicurare interventi sul luogo di installazione che assicurino l effettivo ripristino della funzionalità dei sistemi di scansione entro 48 ore dalla comunicazione di apertura guasto, è stato chiesto di chiarire se l intervento debba essere effettuato entro 48 ore dall apertura guasto oppure se il sistema debba essere ripristinato entro 48 ore dall apertura guasto. Risposta n 15 Per interventi che assicurino l effettivo ripristino delle funzionalità dei sistemi questa Agenzia richiede che, in caso di guasto, il sistema stesso debba essere riparato in modo da ripristinare la sua funzionalità entro 48 ore dalla apertura guasto. Pertanto, non è sufficiente il semplice intervento non risolutivo entro le prime 48 dalla apertura guasto. Quesito n 16: in relazione al punto 2 della lettera A) del capitolato tecnico, è stato chiesto se è possibile un valore diverso per la larghezza del tunnel (in aumento o in diminuzione) che garantisca comunque le prestazioni richieste. Risposta n 16 Questa Agenzia ha inteso dare dimensioni orientative di ingombro del sistema di scansione completo. Dimensioni diverse rispetto a quelle indicate saranno valutate e potranno essere accettate se non porteranno aumento di rischi per i lavoratori e per la popolazione e se garantiranno tutte le prestazioni richieste. Quesito n 17: in relazione al punto 13 della lettera A) del capitolato tecnico, è stato chiesto di chiarire se deve essere effettuata la fornitura di un gruppo elettrogeno o di un UPS. Risposta n 17 La richiesta dell Agenzia è quella di dotare ciascun sistema di scansione con un gruppo elettrogeno di idonea potenza e munito di stabilizzatore di tensione, asservito ad un servomeccanismo, che lo faccia entrare immediatamente in funzione in caso di disservizio sulla rete trifase esterna cui il sistema è costantemente collegato, in modo da assicurare la continuità dell esercizio degli apparati in attesa del ripristino della tensione nella rete elettrica. Nei casi di black-out prolungato il gruppo servirà a garantire il corretto spegnimento di tutte le apparecchiature. Quesito n 18: in relazione al punto 13 della lettera A) del capitolato tecnico,dove è stabilito che il sistema sia dotato di gruppo elettrogeno di emergenza avente il compito di fornire tensione stabilizzata e di provvedere a fornire energia necessaria, in caso di black-out della rete esterna, fino allo spegnimento di tutte le apparecchiature, è stato chiesto di chiarire se, qualora il sistema fornito garantisca autonomamente uno shut-down sicuro delle apparecchiature senza la necessità di utilizzo di un gruppo elettrogeno esterno, deve essere sempre effettuata la fornitura di tale gruppo elettrogeno congiuntamente al sistema di scansione. Risposta n 18 Si rimanda alla risposta di cui al quesito n 17. 6

7 Quesito n 19: in relazione al punto 1.d della lettera B) del capitolato tecnico, è stato chiesto se è possibile prendere in considerazione l utilizzo di un rateo di dose inferiore al valore minimo indicato di 2,5 Gy/minuto, garantendo comunque le prestazioni richieste, ciò nella considerazione che un rateo di dose più basso garantisce una maggiore protezione dalle radiazioni. Risposta n 19 Il rateo di dose indicato al punto 1.d della lettera B) rappresenta il valore massimo emesso in funzione dell energia: tale valore deve essere compreso tra 8,0 e 2,5 Gy/minuto alla distanza di un metro. In assoluto una diminuzione del rateo di dose implica un aumento dei tempi di scansione per avere gli stessi risultati in termini di risoluzione e questo fenomeno può avere ripercussioni anche importanti sulle prestazioni del sistema, soprattutto in presenza di merci da scansionare con pesi specifici molto elevati. Tutte le proposte alternative rispetto a quanto indicato saranno valutate, fermo restando che è fondamentale garantire le prestazioni minime richieste in fatto di capacità di risoluzione del sistema e di carico di lavoro, inteso come numero di scansioni orarie/giornaliere. Quesito n 20: in relazione al punto 1.g della lettera B) del capitolato tecnico, è stato chiesto se è consentito proporre che il fascio di raggi X sia generato con un numero di impulsi inferiore a quello indicato (300 impulsi/sec), che garantisce una maggiore protezione dalle radiazioni e assicura comunque le prestazioni richieste. Risposta n 20 Nel capitolato tecnico è stata chiesta la generazione di un fascio di raggi X ad almeno 300 impulsi al secondo per ottimizzare il tempo di scansione. Tutte le proposte alternative rispetto a quanto indicato nel capitolato tecnico saranno valutate fermo restando che è fondamentale garantire le prestazioni minime richieste in fatto di capacità di risoluzione del sistema e di carico di lavoro inteso come numero di scansioni orarie/giornaliere. Quesito n 21: in relazione al punto 1.g della lettera B) del capitolato tecnico che prevede, al fine di ottimizzare il tempo di scansione, che l energia del fascio di raggi X sia generata ad almeno 300 impulsi al secondo è stato fatto presente che al giorno d oggi, onde ottenere risultati di maggiore efficacia nel tempo, gli acceleratori lineari di nuova generazione in questa categoria di potenza sono settati a non più di 200 impulsi al secondo. Risposta n 21 Si rimanda alla risposta di cui al quesito n 20. Quesito n 22: in relazione al punto 4.b della lettera B) del capitolato tecnico, è stato chiesto se è vincolante il numero di P.C. di cui sarà composta la work- station n 1 e di confermare che la work-station n 2 è totalmente indipendente dalla prima e, quindi, priva di dispositivi di sistema. Risposta n 22 Nel confermare le caratteristiche delle due work-station previste nel capitolato, si fa presente che la seconda postazione work-station è una unità di riserva della prima, per essere utilizzata in caso di malfunzionamento di 7

8 quest ultima. Le due work-station sono indipendenti fra loro. La seconda work-station verrà utilizzata dall operatore scanner per compiere altre operazioni in rete di interesse dell Agenzia e dovrà essere realizzata così come richiesto. Quesito n 23 è stato chiesto di specificare se, relativamente al solo sito di Ponte Chiasso, è consentito proporre adeguamenti della struttura esistente in alternativa alla sua demolizione e costruzione del nuovo tunnel. Risposta n 23 Per quanto riguarda il sito di Ponte Chiasso, in considerazione del fatto che il sistema deve essere rilocabile, non si dovrà tener conto dei manufatti edili ivi presenti. Quesito n 24: per quanto riguarda il sito di Ponte Chiasso è stato chiesto di chiarire se vanno realizzati i muri laterali e la tamponatura della copertura esistente. Risposta n 24: Si rimanda alla risposta di cui al quesito n 23. Quesito n 25: in relazione al punto 2.c della lettera B) del capitolato tecnico che prevede, al fine di testare la rilevazione di fili di acciaio, la capacità dell apparecchiatura di individuare un filo di acciaio di spessore di 2 mm posto dietro una lastra di acciaio dello spessore di 100 mm è stato fatto presente che questa classe di prova con un acceleratore lineare ad alta potenza di nuova generazione ha fornito risultati diversi fra loro e quindi inattendibili ai fini di un eventuale collaudo prestazionale. E stato fatto, altresì, presente che le medesime prove, eseguite con filo di rame o di tungsteno di pari spessore, hanno fornito risultati consistenti. Di conseguenza, è stato chiesto di accettare l uso del filo di rame o di tungsteno per questa specifica prova prestazionale. Risposta n 25 Si conferma, per la fase di test, l utilizzo di fili di acciaio dietro lastre dello stesso materiale, così come previsto nel capitolato; tuttavia si ritiene valutabile, come prova complementare, anche la rilevazione di un filo di rame da 2 mm posto dietro una lastra di rame di 100 mm di spessore. Quesito n 26: in relazione al punto 7 della lettera G) del capitolato tecnico che prevede che i sistemi di scansione commissionati dall Agenzia delle Dogane devono essere forniti con la copertura di una garanzia completa non inferiore a cinque anni, intendendosi per copertura in garanzia la sostituzione di congegni, apparecchiature, software e quanto altro costituisca la fornitura, ivi compresa la struttura che la contiene, che dovessero risultare difettosi in corso di funzionamento e di normale uso, per almeno cinque anni. A semplice richiesta dell Agenzia delle Dogane, tale garanzia deve protrarsi per ulteriori cinque anni, senza oneri aggiuntivi rispetto a quanto indicato nell offerta economica con un costo annuo, per ciascuna apparecchiatura per la quale verrà richiesta l estensione quinquennale della garanzia, non superiore al 3 % del prezzo unitario di apparecchiatura: viene posto il dubbio sul valore del 3 % come massimo costo dell eventuale estensione annuale della garanzia per ciascuna unità, in quanto la garanzia di base viene richiesta per il sistema intero compresa la struttura che lo contiene, mentre il 3 % si riferisce al prezzo unitario di apparecchiatura senza specificare se 8

9 viene compresa anche la struttura di contenimento. Di conseguenza, è stato chiesto di chiarire se la parola apparecchiatura include la struttura di contenimento sia per l eventuale estensione della garanzia sia per quanto riguarda il relativo costo aggiuntivo annuale da calcolare. Risposta n 26 Si conferma che il periodo di garanzia di 5 anni deve intendersi su tutta l opera, comprese le strutture edili. Anche il successivo periodo di garanzia, ovvero gli ulteriori 5 anni, sarà relativo al sistema di scansione nel suo complesso, ivi incluse le strutture edili. Il costo massimo annuo dell estensione della garanzia non deve essere superiore, per ciascuna estensione richiesta, al 3% del prezzo unitario offerto per la singola apparecchiatura, con esclusione di quanto offerto per la parte edile. Quesito n 27: considerato che al punto 7 della lettera D) del capitolato tecnico è previsto un magazzino di parti di ricambio di competenza della costruzione edile, è stato chiesto di confermare che il succitato magazzino sia lo stesso di cui ai punti 1 e 6 della stessa lettera D), e che, pertanto, possa essere un locale di un modulo prefabbricato. Risposta n 27 Si conferma che si tratta dello stesso locale e che va realizzato con moduli prefabbricati, ovvero sia esso stesso un unico modulo prefabbricato, per consentirne l eventuale, agevole riposizionamento. Quesito n 28: considerato che nella documentazione di gara la voce opere murarie viene indicata comprensiva di progettazione, autorizzazione, direzione lavori e realizzazione manufatti, è stato chiesto di confermare che, in relazione al termine autorizzazione questo implichi soltanto le autorizzazioni nei confronti dell Agenzia delle Dogane e non includa le pratiche autorizzatorie presso autorità od Enti terzi, di norma di competenza dei proprietari/gestori dei singoli siti di installazione (a titolo esemplificativo e non esaustivo Comuni, VVFF, Enti proprietari delle aree di installazione, ASL, ARPA, ANPA, Prefetture, etc.) necessarie per la realizzazione delle opere murarie richieste. Risposta n 28 Con il termine autorizzazione s intende tutto il supporto tecnico ed amministrativo che dovrà essere fornito dalla ditta aggiudicataria per mettere in condizioni l Agenzia delle Dogane o chi per essa, di poter ottenere le autorizzazioni necessarie all installazione e alla messa in funzione del sistema senza ritardi rispetto alla tempistica prevista. Quesito n 29: considerato che al punto 4 della lettera A) del capitolato tecnico per superficie piana viene indicata una pavimentazione con soletta di cemento armato o di asfalto per impieghi pesanti, tipo industriale, per mezzi di trasporto di peso fino a 50 tonn., è stato chiesto di confermare che le attività di sgombero degli impedimenti, ingombri e reti interrate etc. presenti nei siti di installazione debbano ritenersi di competenza della Agenzia delle Dogane. Risposta n 29 9

10 Si conferma che sarà cura dell Agenzia disporre affinché, all atto dell installazione dei sistemi di scansione, i siti siano sgombri da ogni ostacolo o impedimento. Quesito n 30: sempre in relazione alle opere edili da realizzare ed in funzione dei sopralluoghi effettuati, è stato espresso l avviso come in alcune situazioni si dovrà provvedere alla rimozione di infrastrutture esistenti. In conseguenza di tale assunto, è stato chiesto di conoscere se i costi relativi alla demolizione/smontaggio e smaltimento di tali infrastrutture devono essere considerati inclusi nel prezzo complessivo delle opere edili di ciascun impianto o saranno a carico dell Amministrazione. Risposta n 30 Tutti i costi accessori non sono a carico della ditta aggiudicataria, ma dell Agenzia. Quesito n 31: considerato che al punto 1 della lettera C) del capitolato tecnico è specificato un valore limite di dose di radiazione per il luogo ove operano gli addetti doganali (inferiore a 0,5 µsv/h) e un diverso valore limite (non inferiore a 1,0 msv/y) per le vicinanze del sistema a raggi X, è stato chiesto di confermare se le barriere di protezione possano essere realizzate nel seguente modo: - barriera primaria ( tunnel come definito nel capitolato) all esterno della quale sia rispettato il valore limite di 0,5 µsv/h (con esclusione del tetto, sul quale sia reso fisicamente impossibile l accesso del personale). All esterno di tale barriera verrà posizionata la postazione operatore con accesso esclusivo agli addetti doganali; - zona di esclusione ad una data distanza dal tunnel recintata, in modo che al di fuori della stessa sia rispettato il limite di 1 msv/y per la popolazione. L accesso alla zona di esclusione dovrà essere possibile solo agli addetti doganali e agli autisti in attesa. Risposta n 31 Le caratteristiche di sicurezza in relazione alle radiazioni ionizzanti sono valutate in funzione di quanto disposto dal D.L.gs 230/95 s.m.e.i. precisando che l esigenza dell Agenzia è di classificare come lavoratori non esposti il personale addetto alla gestione dello scanner e come popolazione tutti gli altri lavoratori presenti nelle vicinanze oltre che la eventuale popolazione ivi residente. In questo contesto di radioprotezione, tutte le soluzioni proposte verranno valutate. Si osserva, comunque, che l eventuale presenza di una zona di esclusione non appare funzionale alla gestione complessiva del sistema di scansione e delle aree di pertinenza, dovendosi garantire, in tal caso, una sorveglianza supplementare con sistemi automatizzati o con personale e, quindi, con oneri a carico degli Uffici doganali interessati. Quesito n 32: in relazione al punto 2 della lettera D) del capitolato tecnico dove viene richiesto che il tunnel di controllo deve assicurare un contenimento delle radiazioni in modo tale che all esterno di esso siano sempre rigorosamente rispettate le condizioni di radioprotezione tali da classificare la popolazione di riferimento come personale non esposto e la dose non deve superare 1 msv/anno nonché al punto 5 della lettera D) del medesimo capitolato tecnico dove è richiesto che l opera muraria del tunnel di controllo deve essere realizzata con pannelli 10

CITTA DI CASTROVILLARI (Provincia di Cosenza)

CITTA DI CASTROVILLARI (Provincia di Cosenza) CITTA DI CASTROVILLARI (Provincia di Cosenza) BANDO DI GARA MEDIANTE PROCEDURA APERTA Lavori di «Costruzione del secondo Campo di calcio di Castrovillari - 1 lotto funzionale» CUP: E59B08000050004 APPALTO

Dettagli

Il sottoscritto nato a il Titolare (o legale rappresentante)

Il sottoscritto nato a il Titolare (o legale rappresentante) DOCUMENTAZIONE AMMINISTRATIVA MODULO I Procedura ristretta accelerata per l affidamento delle prestazioni relative all allestimento della mostra temporanea dal titolo provvisorio

Dettagli

Termini e luogo di presentazione delle offerte e degli allegati

Termini e luogo di presentazione delle offerte e degli allegati DISCIPLINARE DI GARA per l affidamento della fornitura di gasolio per autotrazione con il criterio del prezzo più basso (ex art. 220 del D.Lgs 163/2006) Oggetto Procedura aperta per l affidamento di fornitura

Dettagli

PROCEDURA APERTA PER LA FORNITURA DI SERVIZI DI BUSINESS INTEGRATION, TECHNICAL PROJECT MANAGEMENT E CONSULENZA DI SERVIZI

PROCEDURA APERTA PER LA FORNITURA DI SERVIZI DI BUSINESS INTEGRATION, TECHNICAL PROJECT MANAGEMENT E CONSULENZA DI SERVIZI PROCEDURA APERTA PER LA FORNITURA DI SERVIZI DI BUSINESS INTEGRATION, TECHNICAL PROJECT MANAGEMENT E CONSULENZA DI SERVIZI CHIARIMENTI AL 27/06/2011 1. Domanda Art.. 11 Polizza assicurativa del Disciplinare

Dettagli

AGENZIA REGIONALE PER LA PROTEZIONE DELL AMBIENTE DELLA SARDEGNA ARPAS

AGENZIA REGIONALE PER LA PROTEZIONE DELL AMBIENTE DELLA SARDEGNA ARPAS AVVISO MANIFESTAZIONE DI INTERESSE PRELIMINARE ALLA PROCEDURA NEGOZIATA PER L ACQUISIZIONE IN LOCAZIONE O IN PROPRIETA DI UN IMMOBILE SITO NEL COMUNE DI ORISTANO, DESTINATO AD ACCOGLIERE UFFICI E LABORATORI

Dettagli

Regione Puglia - Assessorato alla Trasparenza e Cittadinanza Attiva - Settore AA.GG. EmPULIA

Regione Puglia - Assessorato alla Trasparenza e Cittadinanza Attiva - Settore AA.GG. EmPULIA Fornitura di carta in risme per ALLEGATO 1 Documenti Allegato 1: Documenti Pag. 1 ALLEGATO 1 - DOCUMENTI La busta A : Gara per la fornitura di carta in risme per - Documenti, dovrà contenere un indice

Dettagli

GARA PER LA REALIZZAZIONE DEL POLO OSPEDALIERO UNIVERSITARIO NUOVO SANTA CHIARA IN CISANELLO (PI)

GARA PER LA REALIZZAZIONE DEL POLO OSPEDALIERO UNIVERSITARIO NUOVO SANTA CHIARA IN CISANELLO (PI) RISPOSTE AI QUESITI PERVENUTI SINO AL 2 OTTOBRE 2014, Q1: Si chiede di voler confermare che in sostituzione delle categorie OS3, OS28, OS30 si possa partecipare con la categoria OG11 classifica VIII così

Dettagli

BANDO DI GARA MEDIANTE PROCEDURA APERTA

BANDO DI GARA MEDIANTE PROCEDURA APERTA CITTA DI CASTROVILLARI (Provincia di Cosenza) Piazza Vittorio Emanuele II - 87012 - Castrovillari (Cosenza) Tel. 0981.25211 - Fax. 0981.21007 http://www.comune.castrovillari.cs.it BANDO DI GARA MEDIANTE

Dettagli

AZIENDA SANITARIA LOCALE TO1 Via San Secondo, 29-10128 Torino Tel. +39 011 566 1 566 Codice Fiscale/Partita Iva 09737640012

AZIENDA SANITARIA LOCALE TO1 Via San Secondo, 29-10128 Torino Tel. +39 011 566 1 566 Codice Fiscale/Partita Iva 09737640012 AZIENDA SANITARIA LOCALE TO1 Via San Secondo, 29-10128 Torino Tel. +39 011 566 1 566 Codice Fiscale/Partita Iva 09737640012 S.C. TECNICO-MANUTENZIONE Prot. N. 0138889/B05 Torino, 18.11.2008 RACCOMANDATA

Dettagli

Chiarimenti richiesti via fax in data 29 novembre 2012 pervenuti il 30.11.2012

Chiarimenti richiesti via fax in data 29 novembre 2012 pervenuti il 30.11.2012 CHIARIMENTI RICHIESTI RELATIVAMENTE ALLA PROCEDURA APERTA PER LA PROGETTAZIONE, REALIZZAZIONE E GESTIONE IN REGIME DI OUTSOURCING DEL SISTEMA INFORMATIVO INFORMATICO AZIENDALE. Chiarimenti richiesti via

Dettagli

CAPITOLATO SPECIALE. Fornitura ed installazione di Personal Computer ed attrezzature hardware per il VI settore del Comune di Portici

CAPITOLATO SPECIALE. Fornitura ed installazione di Personal Computer ed attrezzature hardware per il VI settore del Comune di Portici CAPITOLATO SPECIALE Fornitura ed installazione di Personal Computer ed attrezzature hardware per il VI settore del Comune di Portici ART. 1 OGGETTO DELL APPALTO L appalto ammonta ad. 10250 oltre IVA al

Dettagli

IL DIRIGENTE SCOLASTICO Prof.ssa Rita La Tona

IL DIRIGENTE SCOLASTICO Prof.ssa Rita La Tona Prot. n. 5839/ Misilmeri 29/07/2015 ALLE DITTE INVITATE ALBO SITOWEB OGGETTO: PROCEDURA ORDINARIA DI CONTRATTAZIONE SENZA PREVIA PUBBLICAZIONE DI BANDO DI GARA PER CONTRATTO DI MANUTENZIONE E ASSISTENZA

Dettagli

Prot. n. 3417/B15 Inzago,02.09.2015

Prot. n. 3417/B15 Inzago,02.09.2015 Prot. n. 3417/B15 Inzago,02.09.2015 OGGETTO: BANDO DI GARA A PROCEDURA APERTA PER REPERIMENTO ESPERTO ESTERNO DI MANUTENZIONE E ASSISTENZA TECNICA INFORMATICA HARDWARE / SOFTWARE DI DURATA ANNUALE DAL

Dettagli

PROCEDURA APERTA PER: FORNITURA DI CARTOGRAFIA NUMERICA ALLA SCALA 1:500 DEL TERRITORIO DEL COMUNE DI FIRENZE E SUO AGGIORNAMENTO DISCIPLINARE DI GARA

PROCEDURA APERTA PER: FORNITURA DI CARTOGRAFIA NUMERICA ALLA SCALA 1:500 DEL TERRITORIO DEL COMUNE DI FIRENZE E SUO AGGIORNAMENTO DISCIPLINARE DI GARA COMUNE DI FIRENZE DIREZIONE SISTEMI INFORMATIVI PROCEDURA APERTA PER: FORNITURA DI CARTOGRAFIA NUMERICA ALLA SCALA 1:500 DEL TERRITORIO DEL COMUNE DI FIRENZE E SUO AGGIORNAMENTO DISCIPLINARE DI GARA Il

Dettagli

COMUNE DI RECANATI AREA TECNICA. Procedura aperta per: REALIZZAZIONE DI N. 12 ALLOGGI DI EDILIZIA RESIDENZIALE

COMUNE DI RECANATI AREA TECNICA. Procedura aperta per: REALIZZAZIONE DI N. 12 ALLOGGI DI EDILIZIA RESIDENZIALE COMUNE DI RECANATI AREA TECNICA Procedura aperta per: REALIZZAZIONE DI N. 12 ALLOGGI DI EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA NEL PEEP I LOTTO F LOCALITÀ LE GRAZIE (FOGLIO 58 PART. 805) DISCIPLINARE DI GARA Requisiti

Dettagli

Gara pubblica europea Servizio di conduzione e manutenzione impianti e manutenzione strutture edili.

Gara pubblica europea Servizio di conduzione e manutenzione impianti e manutenzione strutture edili. QUESITO 1): Si richiede di specificare che cosa è da considerarsi incluso nella quotazione di gara per la sede di Roma, via del Campo Boario; inoltre si richiede di specificare che cosa è da considerarsi

Dettagli

CAPITOLATO SPECIALE DESCRITTIVO E PRESTAZIONALE

CAPITOLATO SPECIALE DESCRITTIVO E PRESTAZIONALE CAPITOLATO SPECIALE DESCRITTIVO E PRESTAZIONALE INDICE A. INDICAZIONE DELLE NECESSITÀ FUNZIONALI, DEI REQUISITI E DELLE SPECIFICHE PRESTAZIONI CHE DEVONO ESSERE PRESENTI NELL INTERVENTO IN MODO CHE RISPONDA

Dettagli

In relazione alle richieste di chiarimenti pervenute, si forniscono le relative risposte che si rendono disponibili per ogni Operatore Economico.

In relazione alle richieste di chiarimenti pervenute, si forniscono le relative risposte che si rendono disponibili per ogni Operatore Economico. RISPOSTE A QUESITI Direzione Legale S.O. Legale Bologna Sede di Bologna OGGETTO: CIG 2922060032 Procedura Aperta n. DLE.BO.2011.023 - Lavori di completamento delle opere, degli impianti e dei presidi di

Dettagli

REGIONE VENETO AZIENDA ULSS 16 DI PADOVA PADOVA FORNITURA DI UNA SOLUZIONE INFORMATICA-SOFTWARE E

REGIONE VENETO AZIENDA ULSS 16 DI PADOVA PADOVA FORNITURA DI UNA SOLUZIONE INFORMATICA-SOFTWARE E DISCIPLINARE DI PROCEDURA IN ECONOMIA REGIONE VENETO AZIENDA ULSS 16 DI PADOVA PADOVA FORNITURA DI UNA SOLUZIONE INFORMATICA-SOFTWARE E RELATIVI SERVIZI DI IMPLEMENTAZIONE E MANUTENZIONE PER IL CONTROLLO

Dettagli

Riscontri a richieste di chiarimento/informazioni pervenute alla data del 31 marzo 2011 sulla proceduta di gara sopra indicata

Riscontri a richieste di chiarimento/informazioni pervenute alla data del 31 marzo 2011 sulla proceduta di gara sopra indicata Riscontri a richieste di chiarimento/informazioni pervenute alla data del 31 marzo 2011 sulla proceduta di gara sopra indicata Le risposte sono riportate di seguito a ciascun quesito QUESITI RELATIVI AL

Dettagli

SETTORE EDILIZIA E PATRIMONIO UFFICIO GESTIONE PATRIMONIO

SETTORE EDILIZIA E PATRIMONIO UFFICIO GESTIONE PATRIMONIO Corso Nizza 21, CUNEO SETTORE EDILIZIA E PATRIMONIO UFFICIO GESTIONE PATRIMONIO FF/bp Rif. 06.02.04/88 INDAGINE di MERCATO PER IL REPERIMENTO, IN LOCAZIONE, DI MAGAZZINO USO DEPOSITO ED UFFICI SITO IN

Dettagli

AZIENDA OSPEDALIERO-UNIVERSITARIA S. MARIA DELLA MISERICORDIA DI UDINE

AZIENDA OSPEDALIERO-UNIVERSITARIA S. MARIA DELLA MISERICORDIA DI UDINE Procedura aperta ad unico e definitivo incanto per l affidamento, con il criterio dell OEPV, di: CONTRATTO APERTO TRIENNALE PER L ESECUZIONE DI LAVORI DI MANUTENZIONE DI TIPO ELETTRICO, TELEFONICO, TRASMISSIONE

Dettagli

Relazione tecnica di Radioprotezione

Relazione tecnica di Radioprotezione Azienda Ospedaliera della Valtellina e della Valchiavenna Sede Legale: via Stelvio 25 23100 SONDRIO C.F. e partita IVA: 00202030144 Relazione tecnica di Radioprotezione Valutazioni e comunicazioni ai sensi

Dettagli

DIREZIONE AMBIENTE Servizio Energia e Rischio Idraulico. DISCIPLINARE di GARA PROCEDURA APERTA

DIREZIONE AMBIENTE Servizio Energia e Rischio Idraulico. DISCIPLINARE di GARA PROCEDURA APERTA DIREZIONE AMBIENTE Servizio Energia e Rischio Idraulico DISCIPLINARE di GARA PROCEDURA APERTA Oggetto dell appalto: Servizio di Censimento e verifica degli impianti termici sul territorio comunale ai sensi

Dettagli

LICEO SCIENTIFICO STATALE AUGUSTO RIGHI BOLOGNA

LICEO SCIENTIFICO STATALE AUGUSTO RIGHI BOLOGNA MINISTERO DELL ISTRUZIONE DELL UNIVERTA E DELLA RICERCA UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER L'EMILIA ROMAGNA LICEO SCIENTIFICO STATALE AUGUSTO RIGHI BOLOGNA BANDO DI GARA PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI

Dettagli

CAPITOLATO DI APPALTO LICITAZIONE PRIVATA PER L AFFIDAMENTO DEL NOLEGGIO FULL SERVICE DI MACCHINE FOTOCOPIATRICI

CAPITOLATO DI APPALTO LICITAZIONE PRIVATA PER L AFFIDAMENTO DEL NOLEGGIO FULL SERVICE DI MACCHINE FOTOCOPIATRICI CAPITOLATO DI APPALTO LICITAZIONE PRIVATA PER L AFFIDAMENTO DEL NOLEGGIO FULL SERVICE DI MACCHINE FOTOCOPIATRICI Art. 1 Oggetto dell appalto 1. Il presente appalto ha per oggetto il noleggio Full Service

Dettagli

La risposta è affermativa L acquisto del CD è alternativo alla presa visione degli elaborati.

La risposta è affermativa L acquisto del CD è alternativo alla presa visione degli elaborati. QUESITI E RISPOSTE 1. Non risulta scaricabile il bando di gara; Il bando di gara pubblicato nella GURI del 04/07/2014 al n. T14BFM11431 ed il successivo corrispondente avviso di rettifica pubblicato nella

Dettagli

1. AMMINISTRAZIONE AFFIDATARIA Fondazione Accademia di Belle Arti di Verona - via Carlo Montanari 5 37122 - Verona

1. AMMINISTRAZIONE AFFIDATARIA Fondazione Accademia di Belle Arti di Verona - via Carlo Montanari 5 37122 - Verona CONFRONTO CONCORRENZIALE per l affidamento del servizio di noleggio di Macchine Fotocopiatrici presso la sede dell Accademia sita a Verona in via Carlo Montanari 5 Si indice una procedura di confronto

Dettagli

QUOTA STANZIATA 10.000,00

QUOTA STANZIATA 10.000,00 BANDO PUBBLICO PER L ASSEGNAZIONE DI CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO PER LA RIMOZIONE E LO SMALTIMENTO DI LASTRE IN CEMENTO AMIANTO IN FABBRICATI ED EDIFICI AD USO RESIDENZIALE E PERTINENZE QUOTA STANZIATA

Dettagli

9. È possibile considerare equipollente alla OG9, ai fini della partecipazione alla gara in oggetto altra/altre categoria/categorie quale\i OG10, OG11 oppure OS30? No, non vi sono categorie equipollenti

Dettagli

Prot. n. 1042/B38 del 08/02/2014

Prot. n. 1042/B38 del 08/02/2014 Prot. n. 1042/B38 del 08/02/2014 PROGRAMMA OPERATIVO NAZIONALE (PON) COMPETENZE PER LO SVILUPPO FONDI STRUTTURALI EUROPEI ANNUALITÀ 2013/14 PON FSE Obiettivo C Azione C1, codice autorizzazione nazionale

Dettagli

Ministero dell Istruzione dell Università e della Ricerca

Ministero dell Istruzione dell Università e della Ricerca Ministero dell Istruzione dell Università e della Ricerca ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE G. LEVA TRAVEDONA MONATE (VA) Largo Don Lorenzo Milani n. 20, 21028 Travedona Monate Tel. 0332/977461 fax 0332/978360

Dettagli

Prot. n. 4907/B15 Milano, 22 dicembre 2014. Alle ditte interessate All albo dell Istituto sito web Alle Istituzioni Scolastiche

Prot. n. 4907/B15 Milano, 22 dicembre 2014. Alle ditte interessate All albo dell Istituto sito web Alle Istituzioni Scolastiche ISTITUTO COMPRENVO STATALE San GIUSEPPE CALASANZIO CODICE MECCANOGRAFICO MIIC8C500A cod. fiscale 80128410158 E mail : miic8c500a@istruzione.it miic8c500a@pec.istruzione.it Scuola Primaria G. CALASANZIO

Dettagli

PROCEDURA APERTA N.1/2011 - CIG: 069502726C CHIARIMENTI 2

PROCEDURA APERTA N.1/2011 - CIG: 069502726C CHIARIMENTI 2 PROCEDURA APERTA N.1/2011 - CIG: 069502726C CHIARIMENTI 2 Con riferimento alla procedura in oggetto, si comunicano i quesiti pervenuti da parte di alcuni operatori economici. Le risposte, secondo le modalità

Dettagli

ALLEGATO A/4 (DESCRIZIONE OPERAZIONI DI FACCHINAGGIO INTERNO ED ESTERNO)

ALLEGATO A/4 (DESCRIZIONE OPERAZIONI DI FACCHINAGGIO INTERNO ED ESTERNO) PROCEDURA APERTA PER L AFFIDAMENTO DEI SERVIZI DI PULIZIA, DISINFESTAZIONE E DERATTIZZAZIONE, PORTIERATO, FACCHINAGGIO INTERNO ED ESTERNO, PER UFFICI E SERVIZI PROVINCIALI CIG: 4178959A0D ALLEGATO A/4

Dettagli

RISPOSTE IN ORDINE AI CHIARIMENTI RICHIESTI AI SENSI DEL PAR. 3 DEL DISCIPLINARE DI GARA

RISPOSTE IN ORDINE AI CHIARIMENTI RICHIESTI AI SENSI DEL PAR. 3 DEL DISCIPLINARE DI GARA Procedura aperta sottosoglia comunitaria, ai sensi del d. lgs. 163/2006, per la realizzazione del portale web dell'istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni Private e di Interesse Collettivo RISPOSTE

Dettagli

R.S.P.P. Misure contro l incendio

R.S.P.P. Misure contro l incendio R.S.P.P. Misure contro l incendio D. Lgs. 9 aprile 2008, n 81 D. Lgs. 81/08 - Allegato IV Misure contro l incendio Negli studi, seppure non esistano pericoli specifici di incendio: E vietato fumare Devono

Dettagli

FREQUENZA MEDIA UTENTI 41 (dipendenti, amministratori e stagisti

FREQUENZA MEDIA UTENTI 41 (dipendenti, amministratori e stagisti QUESITO N. 1 Buon giorno, con la presente si chiede se nell appalto è compresa la fornitura di materiale di cortesia (carta igienica, asciugamani e sapone). Se così fosse si prega di indicare il numero

Dettagli

AZIENDA OSPEDALIERA PADOVA

AZIENDA OSPEDALIERA PADOVA REGIONE VENETO AZIENDA OSPEDALIERA PADOVA FORNITURA DI N. 1 STRUMENTAZIONE PER REAL-TIME PCR * * * * * * DISCIPLINARE DI GARA Art. n. 1 OGGETTO DELLA GARA Il presente Disciplinare ha per oggetto le norme

Dettagli

Roma, 14 gennaio 2010

Roma, 14 gennaio 2010 Roma, 14 gennaio 2010 AREA COORDINAMENTO AFFARI AMMINISTRATIVI Ufficio Affari Amministrativi Contabilità e Bilancio Prot. AIFA I F.3./a.e.4409/P OGGETTO: Procedura di gara per la fornitura di servizi sostitutivi

Dettagli

DISCIPLINARE. La procedura è in attuazione alla Determinazione n. 81 del 25/02/2014 del Dirigente dell Area Economico Finanziaria.

DISCIPLINARE. La procedura è in attuazione alla Determinazione n. 81 del 25/02/2014 del Dirigente dell Area Economico Finanziaria. FORNITURA DEL SERVIZIO DI MANUTENZIONE ATTREZZATURE INFORMATICHE DI PROPRIETA DELLA CAMERA DI COMMERCIO DI NAPOLI AL DI FUORI DEL PERIODO DI GARANZIA INIZIALE ON SITE - CIG: 5654825D33 DISCIPLINARE Il

Dettagli

RICHIESTE DI CHIARIMENTO E RELATIVE RISPOSTE

RICHIESTE DI CHIARIMENTO E RELATIVE RISPOSTE RICHIESTE DI CHIARIMENTO E RELATIVE RISPOSTE Domanda n. 1 Siamo con la presente a chiedervi cortesemente di comunicarci l importo del pagamento del contributo all Autorità per la partecipazione alla gara

Dettagli

Città di La Maddalena

Città di La Maddalena Città di La Maddalena Provincia di Olbia Tempio Area Amministrativa Settore Cultura, Pubblica Istruzione e Sport www.comune.lamaddalena.ot.it dirigente.malu@comunelamaddalena.it BANDO DI GARA PER LA GESTIONE

Dettagli

Committente: Fondazione Idis - Città della Scienza Via Coroglio, 104-80124 Napoli P. Iva 05969960631 - Cod. Fisc. 95005580634

Committente: Fondazione Idis - Città della Scienza Via Coroglio, 104-80124 Napoli P. Iva 05969960631 - Cod. Fisc. 95005580634 prot 499 del 05/05/2015 Gara fornitura e posa in opera di estintori e manichette antincendio Disciplinare di Gara 1 Committente: Fondazione Idis - Città della Scienza Via Coroglio, 104-80124 Napoli P.

Dettagli

Aggiornate alle richieste pervenute al 31.03.2009. Pubblicata in data 03.0.4.2009

Aggiornate alle richieste pervenute al 31.03.2009. Pubblicata in data 03.0.4.2009 Aggiornate alle richieste pervenute al 31.03.2009. Pubblicata in data 03.0.4.2009 Regione Calabria - BANDO SIAR - Chiarimenti e risposte ai quesiti 45 46 E possibile utilizzare, per la gestione del SIAR,

Dettagli

COMUNE DI MANCIANO Provincia di Grosseto REGOLAMENTO PER L INSTALLAZIONE DI IMPIANTI DI RADIOCOMUNICAZIONE

COMUNE DI MANCIANO Provincia di Grosseto REGOLAMENTO PER L INSTALLAZIONE DI IMPIANTI DI RADIOCOMUNICAZIONE COMUNE DI MANCIANO Provincia di Grosseto REGOLAMENTO PER L INSTALLAZIONE DI IMPIANTI DI RADIOCOMUNICAZIONE Premessa Il presente schema di Regolamento verrà sottoposto all approvazione del Consiglio Comunale,

Dettagli

Prot. 9740/C14g Roma 15 ottobre 2014 CIG N. ZEE113F818

Prot. 9740/C14g Roma 15 ottobre 2014 CIG N. ZEE113F818 Prot. 9740/C14g Roma 15 ottobre 2014 CIG N. ZEE113F818 BANDO DI GARA NOLEGGIO FOTOCOPIATRICI Alle ditte RCO - l.bassotti@rcoonline.it Vema Copy info@vemacopy.it BASCO BAZAR info@basco-bazar2.it FASTREND

Dettagli

RICHIESTE DI CHIARIMENTO E RELATIVE RISPOSTE DOMANDA N. 1

RICHIESTE DI CHIARIMENTO E RELATIVE RISPOSTE DOMANDA N. 1 RICHIESTE DI CHIARIMENTO E RELATIVE RISPOSTE DOMANDA N. 1 La proposta di pianificazione media richiesta dal bando (Promozione Fondo per l Innovazione e l imprenditorialità del settore dei servizi alle

Dettagli

ENIT - Agenzia Nazionale del Turismo CHIARIMENTI

ENIT - Agenzia Nazionale del Turismo CHIARIMENTI ENIT - Agenzia Nazionale del Turismo GARA D APPALTO, MEDIANTE PROCEDURA RISTRETTA, PER L AFFIDAMENTO DELLE ATTIVITA INERENTI ALLA IDEAZIONE, PROGETTAZIONE, COSTRUZIONE, ALLESTIMENTO E FUNZIONAMENTO DELLO

Dettagli

COMUNE DI CHIARAMONTE GULFI

COMUNE DI CHIARAMONTE GULFI COMUNE DI CHIARAMONTE GULFI Provincia di Ragusa BANDO DI GARA Rifacimento e gestione impianto elettrico presso il Cimitero Comunale (art. 153 c. 15 del D.Lgs 163/06 modificato dal D.Lgs 152/08) CIG: 0532818F4E

Dettagli

RICHIESTE DI CHIARIMENTO DEL 04/08/2015

RICHIESTE DI CHIARIMENTO DEL 04/08/2015 GARA A PROCEDURA APERTA PER L AFFIDAMENTO DEI SERVIZI DI MANUTENZIONE CORRETTIVA ED EVOLUTIVA SULL AREA GESTIONALE (SISTEMA ESACE) DEL SISTEMA INFORMATIVO DI SACE CIG 6315997D98 RICHIESTE DI CHIARIMENTO

Dettagli

DIPARTIMENTO AMBIENTE E TERRITORIO INFRASTRUTTURE, OPERE PUBBLICHE E TRASPORTI IL DIRIGENTE GENERALE

DIPARTIMENTO AMBIENTE E TERRITORIO INFRASTRUTTURE, OPERE PUBBLICHE E TRASPORTI IL DIRIGENTE GENERALE DISCIPLINA DEI REQUISITI E DELLE PROCEDURE DI ACCESSO AI FINANZIAMENTI E MODALITA DI RIMBORSO DELLE SOMME ANTICIPATE Fondo rotativo per la progettazione a favore degli Enti Pubblici della Regione Basilicata

Dettagli

DISCIPLINARE DI GARA

DISCIPLINARE DI GARA Settore Lavori Pubblici Servizio Amministrativo Direttore di Settore e R.U.P. arch. Antonello Longoni Protocollo int. n. 15993 AL/gp Lecco, 18.03.2015 DISCIPLINARE DI GARA Cottimo fiduciario ad affidamento

Dettagli

Via Roma 20 21047 Saronno (VA) Tel. 02.962.88.220 Fax 02.962.48.896 www.saronnoservizi.it CIG: ZD1100E36D

Via Roma 20 21047 Saronno (VA) Tel. 02.962.88.220 Fax 02.962.48.896 www.saronnoservizi.it CIG: ZD1100E36D Saronno, 07 luglio 2014 Prot. 1666 / 2014 OGGETTO: Invito alla procedura negoziata per la messa in sicurezza definitiva del pozzo dismesso Amendola e trasformazione in piezometro del pozzo ad uso potabile

Dettagli

RISPOSTA A RICHIESTA DI INFORMAZIONI COMPLEMENTARI N. 1

RISPOSTA A RICHIESTA DI INFORMAZIONI COMPLEMENTARI N. 1 RISPOSTA A RICHIESTA DI INFORMAZIONI COMPLEMENTARI N. 1 D.1 Con riferimento alla gara in oggetto, sono pervenuti i seguenti quesiti: per la seguente gara puo' essere applicato quanto previsto dall'articolo

Dettagli

1. Dati del tecnico incaricato del collaudo IL SOTTOSCRITTO

1. Dati del tecnico incaricato del collaudo IL SOTTOSCRITTO Spazio per apporre il timbro di protocollo Spazio per la vidimazione Data Perseguito L addetto alla ricezione Spett.le Sportello Unico per le Attività Produttive Comune di Castellammare del Golfo Verbale

Dettagli

Comune di Firenze. Direzione SICUREZZA SOCIALE Servizio Cimiteri

Comune di Firenze. Direzione SICUREZZA SOCIALE Servizio Cimiteri 1 Comune di Firenze Direzione SICUREZZA SOCIALE Servizio Cimiteri PROCEDURA APERTA PER: Affidamento della concessione del servizio di gestione e manutenzione impianto di distribuzione energia elettrica

Dettagli

NT24.it - Impianti elettrici nei cantieri edili CAPITOLO III. Impianto elettrico

NT24.it - Impianti elettrici nei cantieri edili CAPITOLO III. Impianto elettrico NT24.it - Impianti elettrici nei cantieri edili CAPITOLO III Impianto elettrico Gli impianti elettrici di cantiere sono impianti molto particolari, hanno caratteristiche peculiari che è bene considerare

Dettagli

QUESITI aggiornati al 16 ottobre 2012

QUESITI aggiornati al 16 ottobre 2012 ASSESSORADU DE SU TRABALLU, FORMATZIONE PROFESSIONALE, COOPERATZIONE E SEGURÀNTZIA SOTZIALE ASSESSORATO DEL LAVORO, FORMAZIONE PROFESSIONALE,COOPERAZIONE E SICUREZZA SOCIALE Direzione Generale Servizio

Dettagli

3529,1&,$',%5,1',6, $57 2JJHWWRGHOO DSSDOWR

3529,1&,$',%5,1',6, $57 2JJHWWRGHOO DSSDOWR $OOHJDWR³* DOOD'HWHUPLQD]LRQHQƒGHO 3529,1&,$',%5,1',6, &$3,72/$7263(&,$/(' $33$/72 2JJHWWRGHOO DSSDOWR L appalto ha per oggetto i lavori di manutenzione ordinaria, pronto intervento e interventi straordinari

Dettagli

I-Crema: Attrezzature per gas sotto pressione 2011/S 145-241236 BANDO DI GARA SETTORI SPECIALI. Forniture

I-Crema: Attrezzature per gas sotto pressione 2011/S 145-241236 BANDO DI GARA SETTORI SPECIALI. Forniture 1/5 Avviso nel sito web TED: http://ted.europa.eu/udl?uri=ted:notice:241236-2011:text:it:html I-Crema: Attrezzature per gas sotto pressione 2011/S 145-241236 BANDO DI GARA SETTORI SPECIALI Forniture SEZIONE

Dettagli

EQUITALIA ESATRI S.p.A. AVVISO DI RICERCA DI UN IMMOBILE A MILANO AD USO UFFICIO

EQUITALIA ESATRI S.p.A. AVVISO DI RICERCA DI UN IMMOBILE A MILANO AD USO UFFICIO EQUITALIA ESATRI S.p.A. AVVISO DI RICERCA DI UN IMMOBILE A MILANO AD USO UFFICIO 1. OGGETTO Equitalia Esatri S.p.A., società appartenente al Gruppo Equitalia, ricerca un immobile in locazione ubicato in

Dettagli

Allegato 4 CAPITOLATO TECNICO

Allegato 4 CAPITOLATO TECNICO Allegato 4 CAPITOLATO TECNICO Indice 1. Oggetto... 3 2. Caratteristiche della fornitura... 4 3. Gestione della fornitura... 5 4. Servizi connessi... 6 4.1 Call Center... 6 4.2 Responsabile della fornitura...

Dettagli

Liceo Scientifico e Linguistico Orazio Tedone Via Alessandro Volta, 13

Liceo Scientifico e Linguistico Orazio Tedone Via Alessandro Volta, 13 Liceo Scientifico e Linguistico Orazio Tedone Via Alessandro Volta, 13 70037 RUVO DI PUGLIA (BA) C.F. 80017660723 Codice M.I.U.R. BAPS09000R Tel./Fax: 080/3601414-080/3601415 e.mail: baps09000r@istruzione.it

Dettagli

QUESITI E RISPOSTE. Q 1. Riferimento: BANDO DI GARA, punto III.2.3 Capacità tecnica - MODALITÀ PRESENTAZIONE

QUESITI E RISPOSTE. Q 1. Riferimento: BANDO DI GARA, punto III.2.3 Capacità tecnica - MODALITÀ PRESENTAZIONE GARA A PROCEDURA RISTRETTA N. 1/2010 PER L AFFIDAMENTO DEI SERVIZI RELATIVI AL DISASTER RECOVERY DEI SISTEMI INFORMATIVI PRIMARI DEGLI ISTITUTI PREVIDENZIALI E ASSISTENZIALI INTERESSATI (INPS, INAIL, INPDAP)

Dettagli

COMUNE DI CASTELVETRO PIACENTINO ( Provincia di Piacenza )

COMUNE DI CASTELVETRO PIACENTINO ( Provincia di Piacenza ) COMUNE DI CASTELVETRO PIACENTINO ( Provincia di Piacenza ) REALIZZAZIONE DI IMPIANTI PER LA PRODUZIONE DI ENERGIA ELETTRICA CON TECNOLOGIA FOTOVOLTAICA DA INSTALLARE A SERVIZIO DELLA MENSA SCOLASTICA PRESSO

Dettagli

Prot. n. 4284/C22 Tremestieri Etneo, 8 ottobre 2009

Prot. n. 4284/C22 Tremestieri Etneo, 8 ottobre 2009 Scuola Secondaria di grado Statale Raffaello Sanzio Via S. Marco, 3-95030 - Tremestieri Etneo(CT) Cod. Fiscale 8002700879 - Cod. Min. CTMM06700R Indirizzo e-mail ctmm06700r@istruzione.it N. tel/fax 095/496093

Dettagli

RISPOSTA QUESITO 4) RISPOSTA raggruppamento orizzontale raggruppamento verticale indicato nell offerta QUESITO 5) RISPOSTA No

RISPOSTA QUESITO 4) RISPOSTA raggruppamento orizzontale raggruppamento verticale  indicato nell offerta QUESITO 5) RISPOSTA No QUESITO 1) Per la partecipazione alla gara per la gestione del centro cottura Pescetti, ipotizziamo la costituzione di un ATI orizzontale, in cui: 1. L impresa A che è una società di ristorazione ha requisiti

Dettagli

Informazioni complementari

Informazioni complementari Prot. 7767/2011 Milano, 27/07/2011 Procedura aperta per l aggiudicazione del contratto di fornitura di due nuove sale operatorie prefabbricate integrate Informazioni complementari In riferimento alla procedura

Dettagli

Agenzia Intercent-ER 1

Agenzia Intercent-ER 1 PESONAL COMPUTER NOTEBOOK 4 - SERVIZI IN CONVENZIONE 1. SERVIZI COMPRESI NEL PREZZO DEI PERSONAL COMPUTER NOTEBOOK I servizi descritti nel presente paragrafo sono connessi ed accessori alla fornitura dei

Dettagli

COMUNE DI ROMANO D EZZELINO

COMUNE DI ROMANO D EZZELINO Prot. 1618 BANDO DI GARA per l appalto dei lavori di: RESTAURO DI VILLA NEGRI PER LA REALIZZAZIONE DELLA BIBLIOTECA COMUNALE" indetto con determinazione del responsabile del settore LL.PP. N. 13 del 26/01/2009

Dettagli

QUESITO n. 1 Quesito n. 1 Risposta Dichiarazione esclusione automatica QUESITO n. 2 Quesito n. 2 Risposta

QUESITO n. 1 Quesito n. 1 Risposta Dichiarazione esclusione automatica QUESITO n. 2 Quesito n. 2 Risposta ai quesiti pervenuti, in merito alla richiesta di chiarimento di carattere amministrativo, alla Stazione Appaltante in ordine alla Gara n. 02/2014 Lavori di realizzazione di nuove piazzole di emergenza

Dettagli

CONDIZIONI GENERALI DI VENDITA SATI S.r.l.

CONDIZIONI GENERALI DI VENDITA SATI S.r.l. CONDIZIONI GENERALI DI VENDITA SATI S.r.l. 1. OGGETTO Le presenti condizioni generali di vendita regolano e disciplinano in via esclusiva i rapporti commerciali di compravendita tra SATI S.r.l. e i propri

Dettagli

CAPITOLATO SPECIALE DI APPALTO ATTREZZATURE INDICE

CAPITOLATO SPECIALE DI APPALTO ATTREZZATURE INDICE CAPITOLATO SPECIALE DI APPALTO ATTREZZATURE INDICE Art. 1 Oggetto della fornitura Art. 2 Importo dell appalto Art. 3 Caratteristiche della fornitura Art. 4 Criteri di aggiudicazione Art. 5 Termini e luoghi

Dettagli

Prot. n. 4681/C14 Ventimiglia, 3 dicembre 2013 BANDO DI GARA PER LA FORNITURA IN NOLEGGIO DI MACCHINA FOTOCOPIATRICE

Prot. n. 4681/C14 Ventimiglia, 3 dicembre 2013 BANDO DI GARA PER LA FORNITURA IN NOLEGGIO DI MACCHINA FOTOCOPIATRICE Prot. n. 4681/C14 Ventimiglia, 3 dicembre 2013 Lotto CIG n. 547498655F BANDO DI GARA PER LA FORNITURA IN NOLEGGIO DI MACCHINA FOTOCOPIATRICE È indetta una procedura di gara aperta per la fornitura in noleggio

Dettagli

Gara GE 06---13 Procedura aperta ai sensi del D. Lgs. 163/2006 - Fornitura di un

Gara GE 06---13 Procedura aperta ai sensi del D. Lgs. 163/2006 - Fornitura di un Pag.1 di 8 DOMANDA n.1 In riferimento al procedimento di gara in oggetto, con la presente veniamo gentilmente a chiedervi la possibilità di effettuare un sopralluogo presso i siti di installazione nei

Dettagli

CAPITOLATO SPECIALE DI APPALTO

CAPITOLATO SPECIALE DI APPALTO CAPITOLATO SPECIALE DI APPALTO PROCEDURA APERTA PER LA CONTRAZIONE DI LEASING IMMOBILIARE FINALIZZATO ALL ACQUISTO DELL IMMOBILE PROVANA S.P.A. DESTINATO A NUOVA SEDE UFFICI COMUNALI. (leasing immobiliare

Dettagli

ALLEGATO 3 OFFERTA ECONOMICA

ALLEGATO 3 OFFERTA ECONOMICA ALLEGATO 3 OFFERTA ECONOMICA Allegato 3 Offerta Economica Pagina 1 di 11 ALLEGATO 3 OFFERTA ECONOMICA La busta C Gara per l affidamento in convenzione di servizi per l ottimizzazione di beni e servizi

Dettagli

AVVISO PUBBLICO. Per conferimento di incarico di Responsabile del Servizio di Prevenzione e di Protezione (ai sensi del D.lvo. 9/04/08 n.

AVVISO PUBBLICO. Per conferimento di incarico di Responsabile del Servizio di Prevenzione e di Protezione (ai sensi del D.lvo. 9/04/08 n. Prot. N. 3492C/14 del 27/06/2015 AVVISO PUBBLICO Per conferimento di incarico di Responsabile del Servizio di Prevenzione e di Protezione (ai sensi del D.lvo. 9/04/08 n. 81) Il DIRIGENTE SCOLASTICO Visto

Dettagli

I.N.P.D.A.P. ISTITUTO NAZIONALE DI PREVIDENZA PER I DIPENDENTI DELL'AMMINISTRAZIONE PUBBLICA

I.N.P.D.A.P. ISTITUTO NAZIONALE DI PREVIDENZA PER I DIPENDENTI DELL'AMMINISTRAZIONE PUBBLICA I.N.P.D.A.P. ISTITUTO NAZIONALE DI PREVIDENZA PER I DIPENDENTI DELL'AMMINISTRAZIONE PUBBLICA DIREZIONE CENTRALE APPROVVIGIONAMENTI E PROVVEDITORATO Ufficio II Gare e Contratti CHIARIMENTI GARA A PROCEDURA

Dettagli

BANDO DI GARA Trasporto, trasloco e facchinaggio per le esigenze degli immobili utilizzati dall Amministrazione Regionale. ALLEGATO 1 Documenti

BANDO DI GARA Trasporto, trasloco e facchinaggio per le esigenze degli immobili utilizzati dall Amministrazione Regionale. ALLEGATO 1 Documenti BANDO DI GARA Trasporto, trasloco e facchinaggio per le esigenze degli immobili utilizzati dall Amministrazione Regionale ALLEGATO 1 Documenti Allegato 1 : Documenti Pagina 1 di 9 ALLEGATO 1 - DOCUMENTI

Dettagli

PROCEDURA PER L UNIFICAZIONE DEI COSTI DI ALLACCIAMENTO ALL ACQUEDOTTO

PROCEDURA PER L UNIFICAZIONE DEI COSTI DI ALLACCIAMENTO ALL ACQUEDOTTO Allegato A alla deliberazione n. 246/2006 PROCEDURA PER L UNIFICAZIONE DEI COSTI DI ALLACCIAMENTO ALL ACQUEDOTTO 1. Premessa La presente procedura definisce i criteri e le metodologie per la determinazione

Dettagli

MODELLO DI ISTANZA DI AMMISSIONE E DI DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DELLA DOCUMENTAZIONE AMMINISTRATIVA

MODELLO DI ISTANZA DI AMMISSIONE E DI DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DELLA DOCUMENTAZIONE AMMINISTRATIVA MODELLO DI ISTANZA DI AMMISSIONE E DI DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DELLA DOCUMENTAZIONE AMMINISTRATIVA Spett.le Trasporti Pubblici Monzesi S.P.A. Via Borgazzi, 35 20052 MONZA. OGGETTO : Istanza di ammissione

Dettagli

Decreto Dirigenziale n. 33 del 27/02/2013

Decreto Dirigenziale n. 33 del 27/02/2013 Decreto Dirigenziale n. 33 del 27/02/2013 Approvazione capitolato d'oneri e disciplinare di gara per l'affidamento del servizio di assistenza organizzativa presso gli uffici giudiziari della Campania terza

Dettagli

BANDO DI GARA PER L AFFIDAMENTO DI INCARICO PROFESSIONALE (Servizi tecnici di ingegneria e architettura),

BANDO DI GARA PER L AFFIDAMENTO DI INCARICO PROFESSIONALE (Servizi tecnici di ingegneria e architettura), S.C.Progettazione e Manutenzione Edile BANDO DI GARA PER L AFFIDAMENTO DI INCARICO PROFESSIONALE (Servizi tecnici di ingegneria e architettura), (Procedura: aperta ai sensi degli art. 3 comma 37, 55 comma

Dettagli

DOCUMENTAZIONE AMMINISTRATIVA

DOCUMENTAZIONE AMMINISTRATIVA MODULO I DOCUMENTAZIONE AMMINISTRATIVA OGGETTO: Procedura negoziata, con esperimento di cottimo fiduciario, per l affidamento dei lavori di esecuzione di tutte le opere occorrenti per l allestimento della

Dettagli

Modalità e termini di presentazione dell offerta

Modalità e termini di presentazione dell offerta ISTITUTO SCOLASTICO COMPRENSIVO STATALE Scuola dell Infanzia Primaria Secondaria di 1 grado VIA S.CESARIO N. 75-73010 LEQUILE (LE) TEL. 0832/631089 FAX 0832/261132 Cod. Fis. 80012280758 LEIC82700E@ISTRUZIONE.IT

Dettagli

Ns. rif: Milano 21/11/2013. ALLEGATO TECNICO PER n. 1 LASER per CO ORL e n.1 LASER PER CO NEUROCHIRURGIA

Ns. rif: Milano 21/11/2013. ALLEGATO TECNICO PER n. 1 LASER per CO ORL e n.1 LASER PER CO NEUROCHIRURGIA Ns. rif: Milano 21/11/2013 ALLEGATO TECNICO PER n. 1 LASER per CO ORL e n.1 LASER PER CO NEUROCHIRURGIA 1) SPECIFICHE TECNICHE Lotto N. 1 Laser per utilizzo in neurochirurgia (camera operatoria) per le

Dettagli

Requisiti strutturali e tecnologici delle unità d offerta sociosanitarie Normativa di riferimento

Requisiti strutturali e tecnologici delle unità d offerta sociosanitarie Normativa di riferimento Requisiti strutturali e tecnologici delle unità d offerta sociosanitarie Normativa di riferimento Nella tabella sono riportati i principali riferimenti normativi vigenti alla data del 1/7/2014, fatte salve

Dettagli

CAPITOLATO SPECIALE DI APPALTO

CAPITOLATO SPECIALE DI APPALTO SUB A 2 SETTORE: RAGIONERIA-FINANZA-PROVVEDITORATO CED SERVIZIO ECONOMATO-PROVVEDITORATO CAPITOLATO SPECIALE DI APPALTO SERVIZIO DI MANUTENZIONE, VERIFICA E RICARICA DEL PARCO ESTINTORI INSTALLATI NEGLI

Dettagli

TOTAL ITALIA S.p.A- PROGETTO TEMPA ROSSA GARA DI APPALTO PER LAVORI PREPARAZIONE DEL SITO BOLLETTINO DI GARA N. 1

TOTAL ITALIA S.p.A- PROGETTO TEMPA ROSSA GARA DI APPALTO PER LAVORI PREPARAZIONE DEL SITO BOLLETTINO DI GARA N. 1 TOTAL ITALIA S.p.A- PROGETTO TEMPA ROSSA GARA DI APPALTO PER LAVORI PREPARAZIONE DEL SITO BOLLETTINO DI GARA N. 1 1) Domande in fase di sopralluogo. Punto Domanda Risposta 1 Per quanto riguarda le demolizioni

Dettagli

I-Roma: Macchine contabanconote 2011/S 152-253197 BANDO DI GARA SETTORI SPECIALI. Forniture

I-Roma: Macchine contabanconote 2011/S 152-253197 BANDO DI GARA SETTORI SPECIALI. Forniture 1/6 Avviso nel sito web TED: http://ted.europa.eu/udl?uri=ted:notice:253197-2011:text:it:html I-Roma: Macchine contabanconote 2011/S 152-253197 BANDO DI GARA SETTORI SPECIALI Forniture SEZIONE I: ENTE

Dettagli

COMUNE DI COMABBIO Provincia di Varese REGOLAMENTO FOGNATURA COMUNALE

COMUNE DI COMABBIO Provincia di Varese REGOLAMENTO FOGNATURA COMUNALE COMUNE DI COMABBIO Provincia di Varese REGOLAMENTO FOGNATURA COMUNALE Art. 1 - PREMESSA Gli articoli che compongono il presente regolamento, ancorchè prevedano oneri a carico degli utenti del servizio

Dettagli

G. F. MAIA MATERDONA - A. MORO

G. F. MAIA MATERDONA - A. MORO Scuola Secondaria di 1 Grado G. F. MAIA MATERDONA - A. MORO Via G.Carducci n.3-72023 MESAGNE (BR) Sede Materdona 0831 771421 Fax n. 0831 730667 Sede Moro / Fax 0831738266 C.F. 91062130744 - C.M. BRMM06500N

Dettagli

Provincia di Cagliari

Provincia di Cagliari l COMUNE di ASSEMINI Provincia di Cagliari AREA TECNICA Servizi Manutentivi, Patrimonio e Igiene urbana manutentiva@comune.assemini.ca.it servizitecnici@pec.comune.assemini.ca.it ambientale@comune.assemini.ca.it

Dettagli

COMUNE DI GELA PROVINCIA DI CALTANISSETTA Settore Urbanistica Edilizia Patrimonio -------------------------------- BANDO ESPLORATIVO

COMUNE DI GELA PROVINCIA DI CALTANISSETTA Settore Urbanistica Edilizia Patrimonio -------------------------------- BANDO ESPLORATIVO COMUNE DI GELA PROVINCIA DI CALTANISSETTA Settore Urbanistica Edilizia Patrimonio -------------------------------- BANDO ESPLORATIVO OGGETTO: Bando di gara esplorativo per concessione in comodato d uso

Dettagli

RELAZIONE TECNICA SPECIALISTICA

RELAZIONE TECNICA SPECIALISTICA COMUNE DI MILANO Settore Edilizia Scolastica GRUPPO 2 - ZONA 9 - SCUOLA N 1277 -------- RELAZIONE DESCRITTIVA DELLE OPERE DA REALIZZARE PER L ADEGUAMENTO DEGLI IMPIANTI ANTINCENDIO E CENTRALE TERMICA NELLA

Dettagli

Centrale Regionale Acquisti Gara per la fornitura in leasing operativo di tavoli telecomandati digitali diretti

Centrale Regionale Acquisti Gara per la fornitura in leasing operativo di tavoli telecomandati digitali diretti CHIARIMENTI COMUNI ALLE SEGUENTI GARE: Gara 1/2009/LI-CA: Gara per la fornitura in leasing operativo di mammografi digitali ; Gara 2/2009/LI-CA: Gara per la fornitura in leasing operativo di apparecchiature

Dettagli

20142 MILANO Via A. di Rudinì n. 8 Tel.: 02-8184.1 Fax: 02-8910875 Cod. Fisc. 80102370154 P. IVA: 04444150157 -

20142 MILANO Via A. di Rudinì n. 8 Tel.: 02-8184.1 Fax: 02-8910875 Cod. Fisc. 80102370154 P. IVA: 04444150157 - Bando di gara relativo a Procedura aperta per l affidamento delle opere da elettricista per la manutenzione ordinaria e straordinaria per l Azienda Ospedaliera San Paolo di Milano per tre anni con decorrenza

Dettagli

ELENCO DELLA DOCUMENTAZIONE DA ALLEGARE ALLA RICHIESTA DI COLLAUDO DI IMPIANTI DI DISTRIBUZIONE CARBURANTI. (Comune)

ELENCO DELLA DOCUMENTAZIONE DA ALLEGARE ALLA RICHIESTA DI COLLAUDO DI IMPIANTI DI DISTRIBUZIONE CARBURANTI. (Comune) ELENCO DELLA DOCUMENTAZIONE DA ALLEGARE ALLA RICHIESTA DI COLLAUDO DI IMPIANTI DI DISTRIBUZIONE CARBURANTI 1) Copia documento di identità del richiedente; (Comune) 2) Relazione descrittiva sulla ubicazione,

Dettagli