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1 a A E E Data Febbraio 2014

2 1. PREMESSA Gruppo di lavoro Elenco elaborati QUADRO CONOSCITIVO Porto di Manfredonia Contesto di riferimento Aspetti economici ed infrastrutturali Aspetti ambientali e turistici Aspetti programmatici e pianificatori Analisi SWOT PIANO DI SVILUPPO DEL PORTO DI MANFREDONIA Prospettive di sviluppo del Porto Obiettivi generali e specifici LINEE GUIDA PER LA REDAZIONE DEL PIANO REGOLATORE PORTUALE Ambito di Piano Ipotesi di progetto-configurazione portuale Ipotesi di progetto-assetto funzionale Interventi di trasformazione CONCLUSIONI...88 INDICE DELLE FIGURE...91 INDICE DELLE TABELLE...92 BIBLIOGRAFIA...95

3 1. PREMESSA Il presente documento costituisce il Piano di svi luppo del Porto di Manfredonia, Linee guida per la redazione del Piano regolatore portuale ed ha lo scopo di delineare le prospettive di svil uppo del Porto di Manfredonia, indagando il contesto territori ale di riferimento, per gl i aspetti econom ici ed infrastrutturali, am bientali, turistici, pr ogrammatici e pianificatori, osservando con attenzione le infrastrutture disponi bili e misurandone la possib ilità di trasformazione. Il docum ento, inoltre, individua gli obiettivi di sviluppo, a cui il Piano regolatore portuale dovrà contribuire e fornisce un ipotesi di configurazione dell infrastruttura ed il relativo assetto funzionale. Il Porto di Manfredonia co mprende i l Porto Commerci ale (Po rto vecchio) prospiciente l omonimo abitato ed il Porto Alti Fondali (P orto Ind ustriale o Porto Isola), situato a nord dell abitato i n prossimità dell area Area di Sviluppo Industriale di Manfredonia (ASI). Il presente documento è articolato in sei parti. La prima parte, la prem essa, fornisce gli obiettivi del lavoro svolto ed i riferi menti norm ativi; la seconda parte descri ve il Porto di Manfredoni a per gli aspetti fisici ed infrastrutturali, funzionali ed operati vi ed indaga il contesto territoriale di riferi mento, approfondendo gli aspetti econom ici ed infrastrutturali, am bientali, turistici e pr ogrammatici; la terza parte delinea le prospettive di sviluppo del Porto d eclinate negli obiettivi di c rescita dello stesso; la quarta parte presenta le linee guida per la redazi one del Piano regolatore portuale definendo l Ambito di Piano ed illustrando una proposta di trasformazio ne; la quinta parte propone la stima dei costi; la sesta parte, le conclusioni, contiene gli esiti del lavoro svolto. Acquatecno S.r.l. Pag. 1

4 Le abbreviazioni utilizzate nel presente documento sono: APM Autorità Portuale di Manfredonia CSLLPP Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici L Legge LR Legge Regionale LLPP Lavori Pubblici POT Piano Operativo Triennale PRP Piano Regolatore del Porto Commerciale di Manfredonia ss.mm.ii. Successive modifiche e/o integrazioni ASI Area di Sviluppo Industriale I dispositivi normativi sottesi alla redazione del presente documento e del PRP sono: - la L n. 84/1984 Riordi no della legisl azione in m ateria portuale che definisce i contenut i minimi del PRP; - il parere n. 44/1999 del CSLLPP, intitolato Varianti ai Piani Regolatori Portuali ; - la Circolare Ministeriale n /2004 del C SLLPP intitolata Linee guida per la redazione dei piani regolatori portuali ; - il parere n. 23/2009 ancor a del CSLLPP Adeguamenti tecnico funzionali dei piani regolatori portuali. Indirizzi tecnici, metodologici ed ambiti procedurali Gruppo di lavoro L Acquatecno S.r.l., società di ingegne ria affermata nel settore delle opere marittime, ha maturato nel corso degli anni una cons iderevole esperienza ne l campo della pianificazione portuale e degli studi ambientali essendosi occupata della red azione, a titolo di esem pio, del Piano Regolatore del Porto di Civitavecchia, di quello di Ancona e di Napoli. Il presente docu mento è st ato predisposto dall Ing. Paolo Turbolente, dall Arch. Vittoria Biego, dalla Dott.ssa Sara Scrimieri e dalla Dott.ssa Dionisia Poulacos. L Ing. Turbolente, esperto in opere marittime e portuali, ha svolto attività di supervisione partecipando alla definizione della strategia di svil uppo del Porto di Manfr edonia. L Arch. Biego, e sperta in pianificazione portuale e studi am bientali, è r esponsabile del lavoro nel suo co mplesso, avendone curato l im postazione generale (contenuti e loro articolazione) e le modalità es ecutive e d, infine, avendo contribuito alla definizione delle linee guida progettuali. La Dott.ssa Scrimieri e la Dott.ssa Poulacos, sulla b ase di un attenta attività di ricerca e studio svolta, hanno svil uppato il lavoro, la relazione e gli elabor ati grafici, sia per la parte conoscitiva che per quella propositiva. Acquatecno S.r.l. Pag. 2

5 Il lavoro è stato condiviso con l Autorità Portuale di Manfredonia che, oltre a mettere a disposizione la necessaria d ocumentazione di riferimento, ha fo rnito preziose indicazioni sulla situazione locale attuale. Ai sopralluog hi effettuati dall Ing. Turb olente hanno fatto seguito u na serie di riunioni di condivisione, coordinamento e verifica del lavoro Elenco elaborati Il presente documento è composto dai seguenti elaborati: RG Rela zione Generale Elaborati di inquadramento e grafici EI Elaborati di inquadramento: EI 01 Aspetti economici ed infrastrutturali - Inquadramento territoriale scala 1: EI 02 Aspetti economici ed infrastrutturali - Relazioni infrastrutturali scala 1: EI 03 Aspetti economici ed infrastrutturali - Rete di trasporto Tans-europea scala - EI 04 Aspetti economici ed infrastrutturali Contesto portuale di riferimento Medio basso Adriatico Infrastrutture portuali commerciali scala 1: EI 05 Aspetti economici ed infrastrutturali Contesto portuale di riferimento Medio basso Adriatico - Infrastrutture portuali commerciali Versante italiano scala 1: EI Aspetti ambientali e turistici Itinerari ambientali e naturalistici scala 1: EI Aspetti ambientali e turistici Itinerari ambientali e naturalistici Aree naturali protette scala 1: EI 06.2 Aspetti ambientali e turistici Itinerari archeologici scala 1: EI 06.3 Aspetti ambientali e turistici Itinerari storici scala 1: EI 06.4 Aspetti ambientali e turistici Itinerari religiosi scala - Acquatecno S.r.l. Pag. 3

6 EI Aspetti ambientali e turistici Itinerari costieri Portualità turistica scala EI Aspetti ambientali e turistici Itinerari costieri Bellezze naturali scala - EI Aspetti ambientali e turistici Itinerari costieri Località balneari scala - EI 06.6 Aspetti ambientali e turistici Itinerari enogastronomici scala 1: EI 07 Aspetti ambientali e turistici - Manfredonia - Tessuto edilizio scala 1: EG Elaborati grafici: EG 01 Porto di Manfredonia - Ambito di Piano - Stato di fatto scala 1: EG 02 Porto di Manfredonia - Ambito di Piano - Ipotesi progettuale scala 1: EG 03 Porto Commerciale - Ambito di Piano - Stato di fatto scala 1:5 000 EG 04 Porto Commerciale - Ipotesi progettuale Configurazione ed assetto funzionale scala 1:5 000 EG 05 Porto commerciale - Ipotesi progettuale - Organizzazione accosti per la pesca/nautica da diporto scala 1:5 000 EG 06 EG 07 EG 08 Porto Commerciale - Ipotesi progettuale Interventi di trasformazione scala 1:5 000 Porto Alti Fondali - Ambito di Piano - Stato di fatto scala 1:5 000 Porto Alti Fondali - Ipotesi progettuale Configurazione ed assetto funzionale scala 1:5 000 Acquatecno S.r.l. Pag. 4

7 EG 09 EG 10 Porto Alti Fondali - Ipotesi progettuale - Organizzazione accosti scala 1:5 000 Porto Alti Fondali - Ipotesi progettuale Interventi di trasformazione scala 1:5 000 Acquatecno S.r.l. Pag. 5

8 2. QUADRO CONOSCITIVO 2.1. Porto di Manfredonia Il Porto di Manfredonia è iscritto nella Ia classe della IIa categoria dei porti marittimi nazionali; esso è attualmente di competenza dell Autorità Portuale di Manfredonia, istituita con L n. 350/2003 (Legge Finanziaria 2004). Il Decreto del Minis tero delle In frastrutture e dei Trasporti del 0 8/11/2005 recita che la circoscrizione territoriale dell APM è costituita dalle aree demaniali delimitate dalla radice del Molo di Ponente del Porto Vecchio (ad ovest) e la radice del pontile di approccio al Porto Alti Fondali (ad est), ivi compresi gli antistanti specchi acquei e strutture portuali. Successivamente è stata avviata la procedura per l estensione della suddetta circo scrizione territoriale di com petenza dell APM verso est per la quale, il 14/02/ 2012, con Deli berazione di Giunta n. 26 0, la Regione Puglia ha ratificato il Protocollo d Intesa sottoscritto dalla Regione Pug lia stessa, dall APM, dal Co mune di Manfredonia e dal Comune di Monte Sant Angelo. Attualmente si è in attesa del Decreto Interministeriale. Nel tratto di costa compreso entro la circoscrizione demaniale marittima di co mpetenza dell APM si trova il Port o di Manfredonia articol ato nel Po rto Commerci ale o Porto vecchio, pr ospicente l omonimo abitato e nel Porto Alti Fondali anche denom inato Porto Isola, situato a circa un miglio a nord-est dell abitato stesso. Il Porto Commerciale è racchiuso, lato terra dalla recinzione/muro che si estende lungo viale Kennedy ed il lungomare Nazario Sauro, nel tr atto delim itato tra il Molo di Ponente ad ovest ed il Molo di Levante ad est e co mprende il bacino portuale racchiuso dai suddetti m oli. Il Porto Alti F ondali è delimitato, lato terra dalla radice del Pontile di approccio e comprende oltre al suddetto Pontile anche il bacino portuale vero e proprio. Il Porto di Manfredonia costituisce una realtà locale di discreta rilevanza economica. Nell anno 2012, come si apprende dalla Relazione ann uale dell APM, ha movimentato ,00 t di merce di cui ,00 t di rinfuse liquide, ,00 t di rinfuse solide ( cereali, minerali, fertilizzanti ed altro) ed, infine, ,00 t di merci varie, per un totale di 787 navi transitate in porto. Nel seguito è riportata la tabella riepilogativa dei traffici portuali al 2012 estratta dalla suddetta Relazione annuale. Acquatecno S.r.l. Pag. 6

9 AUTORITÀ PORTUALE DI MANFREDONIA ANNO 2012 Acquatecno S.r.l. Pag. 7

10 Data la rilev anza del traffico delle rinfuse solide si ritiene ut ile riportare nel seguito l a tabella esplicativa dei prodotti m ovimentati e dei relativi quantitativi riferiti agli anni , da lla quale si evince che il traffico delle rinfuse solide si attesta mediamente intorno a ,00 t di merce. Tabella 1. Movimento merci nel Porto di Manfredonia Tali traffici merci interessano prevalentem ente il Porto Alti Fondali; nel P orto Commerciale sono presenti attività legate principalmente alla cantieristica ed alla pesca. È tuttavia utile sottolineare che il Porto Commerciale è anche interessato dal traffico traghetti per le isole Tremiti. Per quanto ri guarda l attività cantieristica attualmente nel porto sono operativi sei cantieri di cui tre, Rucher, Guerra e Castigliego, si riferiscono al settore della pesca, gli altri tre, Carlo, Gu glielmi e Marli, servono la nautica da diporto. Il primo dei sei, Rucher, il più antico, fu fondato verso la fine del XIX secolo da una maestro d ascia di origini austriache. In questo con testo sembra opportuno inserire qualche breve cenno sulla lunga tradizione cantieristica di Manfredonia dove, i nfatti, operano da secoli, i ma estri d ascia, detti anche calafatori, ter mine di origine araba, qualfat e quafala, c on il qua le venivano designati gli op erai specializzati nel calafataggio nei cantiere navali. Il calafataggio cons isteva nell inserimento forzato, nella connessione del fasciame, di stoppa successivamen te ricoperta di pece o catram e fuso. La stoppa, i mbevuta d acqua, si gonfiava a chiudere gli spazi, rende ndo così l im barcazione impermeabile all acqua. La documentazione più antic a di questa attività si trova nei registri della Cancelleria Angioi na (XIII Acquatecno S.r.l. Pag. 8

11 secolo) dove è menzionato tale M. Galdinetto de Pasquicio. I maestri d ascia costru iscono le imbarcazioni aiutati dall esperienza che si tramanda di padre in figlio; o gni fam iglia di costruttori predilige una tipologia di forma. La pri ma barca da pesca a motore realizzata dai m aestri d ascia, chiamata U puntele, risale al La flotta peschereccia, tra l e prime del Meridione d Italia, è composta da circa 250 unità di lunghezza fuori tut to com presa tra 1 2,00 e 26,00 m che ope ra con costanza durante l anno. La presenza del Mercato Ittico e di alcune strutture di servizio a lla pesca testimoniano l importanza ad essa attribuita dalla co munità locale sebbene si risco ntri la mancanza di un economia del pescato in grado di trasferire il valore aggiunto derivato dallo svolgimento della suddetta attività sul territorio. I collegamenti con le Isole Tremiti sono effettuati solamente durante periodo estivo. A sud ovest del Porto Co mmerciale di Manfre donia è stato r ealizzato di recente un nuovo port o turistico in grado di accogliere 747 unità da diporto di lunghezza fuori tutto compresa tra 8,00 e 60,00 m di cui si dirà nel seguito (paragrafo 2.2.2, pp. 56). Il Porto Commerciale di Manfredonia è protetto dalla diga di sopraflutto, denominata Molo di Levante e dalla diga di sottoflutto, denom inata Molo di Po nente. L imboccatura, orien tata in direzi one sudovest, è larga circa 124,00 m. Esso occupa una superficie di circa ,00 m 2 di cui ,00 m 2 di specchio a cqueo e ,00 m 2 di aree a terra. La prof ondità dei fondali oscilla tra - 2,00 m s.l.m.m. e - 6,00 m s.l.m.m. Procedendo in senso orario, da ponen te verso le vante, il Porto Commerciale di Manfredonia è articolato come segue: - Molo di Po nente, radicato nell estremità s ud-occidentale dell infrastruttura, orientato i n direzione est-ovest ed articolato in due tratti, il tratto ovest lungo c irca 420,00 m ed il tratto est, lungo circa 470,00 m, entrambi banchinati sul lato interno e larghi circa 50,00 m, destinato al traffico commerciale ed alla pesca; - Molo Trapezoidale, situato nei pressi d ella radice del Molo di Ponente, lungo circa 90,00 m e largo circa 50,00 m (+ 2,06 m s.l.m.m.), dedicato in parte al traffico passeggeri ed in parte alla pesca; - Cala dello Spunto ne, situ ata nell estremità o ccidentale dell infr astruttura, tra la radice del Molo di Levante ad ovest e la Banchi na Tramontana ad est, presso la quale sono presenti alcune strutture di servizio alla cantieristica. A tergo nei pressi del confine portuale si trovano l edificio dell a Dogana (superficie cop erta: 590 m 2, numero piani 2, altezza media 7,00) e Acquatecno S.r.l. Pag. 9

12 quello della Capitaneria di Po rto (superficie coperta: 600 m 2, numero piani 2, altezz a media 7,00). Ivi, è inoltre presente la sede del Centro Velico Gargano; - Banchina Tramontana, situata nella parte centrale dell infrastruttura, con andamento est-ovest, lunga circa 445,00 m (+ 1,40 m s.l.m.m.), dedicata al naviglio da pesca ed alle forze armate. A tergo della banchina è sito il Mercato Ittico ed alcune strutture a servizio della pesca; - Cala di Dio mede, situata a nord tra la Banchina Tram ontana ad ovest e la r adice del Molo di Levante ad est, è sede di uno scalo della Lega Na vale Italiana ed orm eggio per piccole imbarcazioni. Sono presenti a terra alcune strutture di servizio alla cantieristica; - Molo di Levante, radicato nell estremità nord-orientale del Porto, con andam ento nord-sud ed articolato in due tratti, il tratto nord lungo cir ca 490,00 m, banchinato sul lato interno, ed il tratto sud lungo circa 425,00 m (+ 1,60 m s.l. m.m.). Il Molo ha larghezza variab ile tra i 15,00 m ed i 40,00 m ed è in parte destinato alla pesca. Figura 1. Ortofoto del Porto Commerciale di Manfredonia Il Porto Alti Fondali è stato costruito dalla Cass a del Mezzogiorno e gestito dal Consor zio per l o Sviluppo Industriale di Foggia ad uso dello stabili mento Enichem-Anic, oggi di smesso. Il Porto Alti Fondali è collegato a terra tramite il Pontile di approccio che si allunga nel mare per circa 2.010,00 m, largo circa 10,00 m; questo occupa cir ca ,00 m 2 di cui, ,00 m 2 di specchio acqueo e Acquatecno S.r.l. Pag. 10

13 88.852,00 m 2 di strutture emerse. Il Porto Alti Fondali dispone complessivamente di 1.500,00 m di banchina; la profondità dei fondali è di circa 11,00/ 10,00 m s.l.m.m. ed è destinato all attracco di navi fino a ,00 t. Tale infrastruttura è realizzata su pali. Il Porto Alti Fondali ha una configurazione a bacino; questo è difeso, ad est, da una diga frangiflutti a gomito lunga circa 950,00 m, ad ovest, da una banchina di sottoflutto lunga circa 300,00 m. Nel Porto Alti Fondali sono presenti 4 banchine denom inate A1, A2, A3 e A4, destinat e esclusivamente al carico/scarico delle rinfuse solide non pericolose, ed una banchina, denominata A5, destinata, invece, all a movimentazione delle rinfus e liquide anche pericolose. È inoltre presente un attracco ausiliario per navi cisterna sito a circa 450,00 m dal pontile di approccio. Nel seguito sono riportate le misure delle banchine citate: - banchina A1, lunghezza operativa 300,00 m, f ondale al filo accosto 9,90 m, destinat a all accosto di navi da ,00 t. Su di essa è installata una gru canguro della portata di 500t/h - 16,00 x 32 fino a 8,00 m, connessa ai nastri trasportatori; - banchina A2, lunghezza operativa 245,00 m, fonda le al filo accosto 9,90 m. Vi possono accostare navi da ,00 t; - banchina A3, lunghezza operativa 540,00 m, fonda le al filo accosto 9,90 m. Vi possono ormeggiare navi da ,00 t; dotata di due gr u della Reggiane S.p.A. su bin ario, una della portata di 15,00 t, 9,50/38,50 m, l altra da 25 t- 9,50/23,00 m; - banchina A4, lunghezza operativa 245,00 m, fonda le al filo accosto 9,80 m. Vi possono ormeggiare navi da ,00 t; è dotata di due gru della Reggiane S.p.A. su binario, una della portata di 15,00 t, 9,50/38,50 m, l altra da 25 t- 9,50/23,00 m; - banchina A5,liquidi - fondale filo accosto 9,80 m Vi possono ormeggiare navi da ,00 t. In questo contesto sono stati effettuati sopralluogh i visivi e no n indagini m irate; ne deriva che qualunque intervento di trasfor mazione non potrà prescindere dall aggiornamento della suddetta dettagliata analisi. Il Porto di Manfredonia offre i seguenti servizi: - ormeggio: effettuato dal Gruppo ormeggiatori riconosciuto con Decreto n. 5 del 21/02/1996 della Direzione Marittima di Bari. Attualmente il gruppo ormeggiatori è composto da 5 unità; - pilotaggio: esercitato dall a Corporazione dei piloti istituita dal 30/12/1992. L' organico è composto da n. 1 pilota e n. 1 marinaio autorizzato alla guida del mezzo nautico; - imbarco, sbarco, trasbord o, deposito e m ovimentazione in gener e delle merci - servizio di rimorchio; Acquatecno S.r.l. Pag. 11

14 - pulizia: effettuato in regime di convenzione annuale dall ASE di Manfredonia, con atto n. rep del 01/ 10/04 stipula to tra il Mini stero delle Infrastrutture e Trasporti S.I.I.T. Pu glia (settore infrastrutture Ufficio Opere Maritti me di Bari) e l Azienda Speciale Ecologica di Manfredonia; - disinquinamento: effettuato in regim e di c oncessione affidata, co n ordinanza 07/01 e 41/03 dalla Capitaneria di Porto di Manfredonia alla ditta Ecolmare Gargano S.r.l.; - soccorso e sa lvataggio: as sicurati dalla Capitane ria di Port o, dall a Guardia di Finanza e dai Vigili del Fuoco. Il POT delle opere pubb liche relativo al triennio è stato appro vato dall APM con delibera n. 26 del 1 4/08/2012 e dal Ministero d elle Infrastrutture e dei Tr asporti Dir ezione Generale per i Porti, Divisione 2, del 13/ 02/2012 prot. n. M TRA SPORTI 1829 unitamente al bilancio di p revisione ed assunto al protocollo dell Ente in pari data al n Nel POT sono stati inseriti interventi per un im porto complessivo di ,00 con l impiego delle somme di cui alla L 266/2005 art. 1 comma 78, lettera h) e confermati dal Decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti n. 56 del 24/02/2012. Con riferimento al POT vigente, l APM ha provveduto alle seguenti gare e realizzazioni: Acquatecno S.r.l. Pag. 12

15 Intervento Importo ( ) Stato di attuazione Fondi ministeriali Lavori di manutenzione ,00 Ultim ati 100% straordinaria della barriera doganale del Porto Alti Fondali alla radice del po ntile di connessione Realizzazione dei servizi ,00 Ultim ati 100% igienici a servizio dell utenza portuale Lavori di manutenzione ,00 Aggiudicazione 100% straordinaria della effettuata pavimentazione delle ban chine, della rete di sm altimento delle acque meteoriche e nere e riordino dei sottoservizi del Porto C ommerciale di Manfredonia Lavori di manutenzione straordinaria del m uro di cinta del Porto Commerciale ,00 Ultim azione lavori 100% Il Porto di Manfredonia non disp one di un PRP approvato, sebbene, fin dal 1995 gl i Enti/Amministrazioni aventi com petenza sull infrastruttura prima dell APM avessero redatto lo strumento ed avviato la relativa procedura di approvazione come di seguito indicato: - in data 26/09 /1995 il Com une di Manfredonia ha approvato la Proposta di PRP elaborata d al Genio Civile per le Opere Maritti me di Bari con Delibera del Commissario Straordinario n. 629; - in data 2 5/06/1998 la R egione Pu glia, Assessora to all Urbanistica, E.R.P. ed Assetto del Territorio ha espresso parere favorevole all approvazione della succitata proposta; Acquatecno S.r.l. Pag. 13

16 - in data 01/02/1999 la Capitaneria di Porto di Manfredonia ha adottato la proposta con Decreto n. 2/1999; - in data 15/06/2000 il Ministero dei Lavori Pubblici, Direzione Generale delle Opere Marittime di Bari ha trasmesso la proposta del Piano al CSLLPP; - in data 01/02/2001 il CSLLPP ha espresso il parere che il PRP presentato d ovesse essere modificato ed integrato sulla base delle considerazioni evidenziate dalla VI e III Sessione del CSLLPP; - in data 05/08 /2004, il Com une di Manfredonia, con deliberazione della Giunta Co munale n. 542, ha preso atto delle m odifiche ed integr azioni predispost e dai Proff. Ingg. Nicola Costantino e Giovanni Fuzio del Politecnico di Ba ri al fine di adeguare il PRP del Porto Commerciale di Manfredonia al voto espresso in data 01/02/2001 dal CSLLPP; - in data 13/08/2004 il Comune di Manfr edonia, con nota n , ha trasmesso, per il tramite della Capitaneria di Porto di Manfredonia, la suddetta documentazione all Ufficio del Genio Civile delle Opere Marittime di Bari per il conseguente inoltro al CSLLPP; - in data 10/11/2004, con nota n. 235, il CSLLPP ha richiesto la trasmissi one di ulteri ori documenti ed elaborati; - in data 0 6/08/2007, la G iunta Com unale di Manfredonia, con Deliberazione n. 3 99, ha approvato il progetto esecutivo di m agazzini e dep ositi da realizzarsi in ar ea adiacente al nuovo Mercato Ittico ed a servizio dello stesso; - in data 09/ 10/2007, co n Decreto del Preside nte della Giunta Regionale n. 887, è stato approvato un nuovo Accordo di Programma sottoscritto il 23/01/ 2007 tra Regione Puglia e Comune di Manfredonia, avente per oggetto la realizzazione del nuovo porto turistico; - in data 16/ 01/2008, con nota n. 1246, la Sezione I dell Ufficio Opere Maritti me del Provveditorato Interregionale alle Opere Pubbliche per la Puglia e la Basilicata ha trasm esso una proposta aggiornata di PRP modificata per tener conto della documentazione richiesta dal CSLLPP con nota n. 235 del 10/11/2004, delle recenti deliberazioni dell Amministrazione Comunale, della richie sta avanzata da alcuni operatori del Porto di poter disporre di vani di varo ed alaggio tramite travel lift, per quanto pertinenti ed applicabili dalle Linee Guida per la Redazione dei Piani Regol atori Portuali di cui a lla Circolare del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti n del 15/10/2004; - in data 09/04/2008, con nota n. 1678, il C SLLPP, Sezioni II e III, nel riscontrare tale trasmissione, ha richiesto alcuni atti integrativi alla documentazione presentata; Acquatecno S.r.l. Pag. 14

17 - in data 28/ 08/2008 il Pr ovveditorato Interregionale delle Opere Pubbliche per la Puglia e l a Basilicata ha trasmesso al CSLLPP, Sezioni II e III, i richiesti at ti integrativi, predisposti a cura del Comune di Manfredonia; - in data 24/09/2008, con nota n il CSLLPP, Sezioni II e III, ha co municato al Provveditorato Interregionale per la Puglia e la Basilicat a la necessità, al fine di poter consentire di esprimere i l parere di competenza, che i relativi atti fossero integrati e/o modificati secondo quanto dettagliatamente specificato nella stessa nota; - nel mese di gennaio 2009 il Com une di Manfre donia ha provveduto, con la consulenza dei Proff. Ingg. Nicola Costantino e Giov anni Fu zio e di concerto con l Autor ità Portuale, all aggiornamento della proposta di PRP secondo quanto richiesto dalla succitat a nota n in data 24/09/2008 del CSLLPP, Sezioni II e III. Verifica delle potenzialità delle strutture portuali Dal sopralluogo effettuato, lo stato di conservazione delle infrastrutture del Porto Commerciale risulta essere discreto. Emerge tuttavia l esigenza di limitare la penetrazione ondosa dal settore di traversia di sud-est (Scirocco) e da quello di sud-est/est (Scirocco Levante). L assenza di strutture a terra presso il Molo di Po nente e press o quello di Levante è tal e da non vincolare la scelta della funzione cui de stinare i rela tivi accosti. Influiscono, i nvece, su tale scelta, in maniera determinante, in entram bi i casi, la profondit à dei fondali, di circa - 6,00 m. s.l.m.m., per cui tali strutture risultano accessibili da navi con pescaggio massimo pari a - 5,00 m. Inoltre, la vicinanza del Molo di Ponente al nuovo port o turistico di Manfredonia e la prossimità del Molo di Levante alla parte più antica della città, al Castello Svevo in particolare e la rel ativa mancanza di un colle gamento stradale dedicato, suggeriscono di destinare le suddette infrastrutture ad attività portuali com patibili con quelle urbane, quali la pesca ed il diporto nautico. Per quanto concerne la zo na di riva, la presenza delle strutture pe r la c antieristica storica presso Cala Diomede, di quelle per la cantieristica tradizionale presso Cala S puntone e delle strutture di servizio per la pesca presso la Banc hina Tramontana, incidono fortemente nella scelta della destinazione d uso dei relativi accosti. Allo stato attuale, dunque, i l Porto Commerci ale risu lta vocato ai traffici passeggeri ed all attività peschereccia e cantieristica. Nel Porto Alti Fondali l e stensione delle banchine interne A2, A3, A4 e della banchina esterna A1, permette di o spitare navi sino a 230,00 m, ma, poiché la profondit à in corrispondenza degli attracchi supera solo di alcuni deci metri la bati metrica -11,00 m, tenuto conto del franco di sicure zza, sono Acquatecno S.r.l. Pag. 15

18 ammessi vettori con m assimo pescaggio di -10,00 m. La banchina A5 è destinata al solo m ovimento delle merci liquide. E da evidenziare, per tutti gli accosti, l estrema ristrettezza della fascia operati va retrostante (il m olo di sopraflutto è largo solo 40,00 m ed il molo so ttoflutto, che serve 2 a ccosti, solo 50 m ), il che condiziona pesantemente il tipo di merceologia trattabile. Attualmente gli orm eggi A1 e A2 sono attrezzati pe r il m ovimento delle rinfuse; ciò suggerisce di conservare loro tale destinazione co me quella a ri nfuse liquide dell accosto A5. Per quanto a ttiene le banchine A3 e A4 le caratteristiche tecnic he sopraenunciate consentono utilizzi quali la movimentazione di merci tradizionali in colli o eventualmente di navi traghetto e Ro-Ro. Per queste motivazioni ed a meno di grandiosi investimenti su tale infrastruttura, è possibile e scludere la specializzazione a container che necessita di grandi estensioni di aree retrosta nti la banchina, per la movimentazione ed il deposito degli stessi. Acquatecno S.r.l. Pag. 16

19 2.2. Contesto di riferimento Aspetti economici ed infrastrutturali La popolazione residente nella Provincia di Foggia al 2013, anche denominata la Capitanata, ammonta a circa unità con una densità di 91, 61 abit anti/km 2. Tale valore resti tuisce chiara mente le caratteristiche di questo territorio costituito prevalentemente da grandi estensioni rurali. Come si legge nel Rappor to economico r edatto dall Osservatorio Economico Provinciale della Camera di Co mmercio Industria Artigianato Agricoltura di Foggia, nel corso del biennio , l economia della Provincia di Foggia ha subito una battuta di arresto: - il reddito com plessivo ha subito una flessione dell 1,4% rispetto all anno precedente (- 131 milioni di ); - il Prodotto Interno Lordo ( PIL) pro-capite provincia le, pari a 13, 8 milioni di, è posizionato alle soglie più basse della graduatoria nazionale (98 posto), ultimo nell ambito regionale; - lo stock di imprese ha scontato un saldo negativo di oltre 430 unità; - la disoccupazione è cresciuta passando dall 11,5% nel 2011 al 18,1% nel 2012 m entre la disoccupazione giovanile ha sfiorato il 40%; - sono stati persi cinquem ila posti di lavoro ed il ri corso alla cassa integrazi one è salito in maniera esponenziale; - gli affidamenti bancari si sono ridotti del 2,4%; - le infrastrutture locali valgono il 60% della dotazione nazionale. In direzione opposta si è m osso soltan to il fatturato estero e le esportazioni che sono cresciute del 10%, tre punti percentuali oltre la media regionale. Questi numeri hanno evidenziato un sistema regionale in forte sofferenza, colpito da una crisi com une all intera nazione ma resa ancor più manifesta da problemi strutturali locali. Acquatecno S.r.l. Pag. 17

20 Tabella 2. Osservatorio economico Provinciale-Camera di Commercio Industria Artigianato Agricoltura di Foggia, R apporto eco nomico Tabella pa gina 4 La C apitanata: i ndicatori di contesto Acquatecno S.r.l. Pag. 18

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